COPIA OMAGGIO
DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:
IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 11
mercoledì 15 marzo 2023 - sett. 11 - anno XIV
Secondo rigassificatore a Ravenna: continua la discussione
Una petizione con migliaia di firme. I dubbi del Comitato
IN COPERTINA
Ipotesi di un secondo rigassificatore a Ravenna: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha affermato che la nave rigassificatrice Golar Tundra, attualmente in viaggio verso Piombino, dopo tre anni nel porto toscano sarà destinata all’Adriatico. Come riportato anche dai quotidiani, il sindaco Michele de Pascale commenta affermando di non aver ricevuto una comunicazione ufficiale da parte del Governo. La capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Silvia Piccinini, in una nota scrive: “Sarebbe necessario che il Comune, direttamente coinvolto, chiarisse una volta per tutte la propria posizione sull’eventualità di ospitare un secondo impianto”. (A sinistra: Golar Tundra, ora riverniciata di blu, foto Snam. In alto: foto Mike Mareen, Shutterstock.com)
La Valmarecchia dice “no” al maxi allevamento di polli
Vicinissima, nei giorni scorsi, a quota 7.500 la raccolta di firme sulla piattaforma change.org contrarie alla realizzazione di un mega allevamento di polli in Valmarecchia, nel Riminese, per l’esattezza nell’area di Maiolo. Nel febbraio scorso presso il gremitissimo teatro sociale di Novafeltria si è tenuto l’evento organizzato dal comitato di cittadini che ha alzato la propria voce di protesta contro l’intervento di riqualificazione dell’area ex Arena, in località Cavallara di Maiolo. “L’allevamento intensivo che porta l’Alta Valmarecchia indietro di 50 anni” era il titolo dell’incontro. Un allevamento, della Fileni con 16 capannoni. Punto centrale degli interventi è stata la necessità di tutelare la salute della cittadinanza. La preoccupazione, in particolare, è per l’ammoniaca emessa dagli allevamenti intensivi, la causa principale del particolato secondario, delle polveri sottili, il pm 2,5. I cittadini, è stato evidenziato, non ci guadagnano assolutamente niente visto che i nuovi posti di lavoro sono solamente tre. E i danni
all’ambiente possono essere numerosi, dall’aria all’acqua, i rumori, i trasporti, si teme. Futuro Verde, “realtà associativa impegnata per sostenere una transizione ecologica giusta nel territorio”, ha seguito e segue con attenzione il dibattito. Un dibattito – come si legge in una nota – che arriva tardivo, visto che il progetto ha già l’approvazione della Regione. È vero che – prosegue la nota di Futuro Verde – si costruisce su un impianto preesistente e dunque in un’aerea già impattata; ciò non toglie che una riconversione di quell’area, cessata l’attività precedente andava valutata e sarebbe stata preferibile, sotto molti punti di vista. Tra l’altro, l’area si sovrappone in Tutte le ultime news parte con un Sito su Ravenna24ore.it di Importanza Comunitaria. C’è poi il tema legato al benessere animale, senza volere fare “processi alle intenzioni”. E più in generale, c’è chi mette in luce anche la vocazione turistica del territorio, che rischia, viene evidenziato, di essere compromessa da nuovo impianto. (un allevamento di pollame, immagine di repertorio. Foto Shutterstock.com)