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Weekly 43_22 Ottobre 2025

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COPIA OMAGGIO

DISTRIBUITO NEI LOCALI PUBBLICI DI RAVENNA E PROVINCIA DA:

IL DIARIO DELLA

SETTIMANA

n° 43

mercoledì 22 ottobre 2025 - sett. 43 - anno XVI

Chagall, Ravenna e l’anima del mosaico

Al MAR una mostra che unisce mondi

Ravenna si conferma crocevia di culture e linguaggi artistici, capace di intrecciare la sua millenaria tradizione con le più alte vette della modernità. Ne è prova magistrale la nuova, straordinaria mostra “Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera”, ospitata al MAR - Museo d’Arte della città di Ravenna dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026. L’evento di caratura internazionale, che inaugura la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, rappresenta anche una vera e propria medaglia al valore per la sua curatrice, Giorgia Salerno. Insieme ad Anne Dopffér, Gregory Couderc e Daniele Torcellini, Salerno ha orchestrato uno degli approfondimenti artistici più interessanti degli ultimi decenni. Merito anche a Roberto Cantagalli, direttore del Museo d’Arte della Città. La mostra è la prima mai dedicata interamente al legame tra Marc Chagall e la tecnica musiva. Frutto di una coproduzione tra il MAR e il Musée national Marc Chagall di Nizza, il percorso si snoda attraverso la narrazione di quattordici progetti monumentali dell’artista, realizzati tra il 1958 e il 1986. Bozzetti, gouaches, disegni e opere finite provenienti da prestigiose collezioni internazionali testimoniano un meticoloso processo creativo. Emblema è l’opera “Le Coq bleu”, il primo mosaico realizzato da Chagall proprio per Ravenna, qui esposto per la prima volta nelle due versioni musive di Antonio Rocchi e Romolo Papa, accanto al bozzetto originale. Culmine della mostra è l’esposizione de “Le Grand Soleil” (1965-1967). Quest’opera, un omaggio intimo alla moglie Valentina, è rimasta per decenni non visibile al pubblico e torna oggi al suo antico splendore grazie a un restauro promosso e sostenuto dal MAR. Il legame tra Chagall e Ravenna nacque nel 1954, quando l’artista visitò la città rimanendo folgorato dalla spiritualità dei mosaici bizantini. Un anno dopo, fu invi-

tato a partecipare alla storica “Mostra di Mosaici Moderni”, un evento unico che vide i maestri mosaicisti ravennati collaborare con i più grandi artisti dell’epoca, da Guttuso a Vedova. L’arte di Chagall si fuse con la sapienza artigiana locale, in particolare attraverso la collaborazione con i mosaicisti Romolo Papa, Antonio Rocchi e, per oltre vent’anni, Lino Melano. Rocchi (1916-2005), in particolare, fu una figura poliedrica di artista, pittore, partigiano nella lotta di Liberazione, docente e direttore dell’Istituto d’Arte per il Mosaico, incarnando l’anima intellettuale e creativa della città.

Dialogo culturale

L’evento si inserisce in un dialogo culturale ancora più ampio, che vede l’EmiliaRomagna omaggiare il grande maestro russo. La mostra ravennate si collega infatti idealmente a quella coeva di Ferrara, “Marc Chagall: testimone del suo tempo”, che ha registrato oltre duemila visitatori solo nel primo weekend di apertura. Segnale potente dell’interesse per un artista che, come pochi altri, ha saputo trasformare il dramma dell’esilio in visioni di speranza. Chagall si formò all’Accademia Imperiale di Belle Arti di San Pietroburgo; ebbe come maestro una figura del calibro di Nikolaj Konstantinovič Rerich. È anche in questo legame con il mondo artistico russo che la mostra di Ravenna assume oggi un significato profondo, gettando un ponte di bellezza e cultura in tempi complessi. L’esposizione, accompagnata da un catalogo edito da SilvaGuarda la na Editoriale destinato a diventare un punto di riferimento Videointervista a Giorgia Salerno scientifico, rappresenta la celebrazione di un incontro magisu Ravenna24ore.it co: quello tra un genio universale e l’anima eterna di una città che, ieri come oggi, sa tradurre la materia in pura poesia. Nelle immagini: Marc Chagall, Le Grand Soleil (dettaglioi), 1967, collection © Chagall ®, by SIAE 2025 Photo: © Benoit Coignard | San Pietroburgo, Accademia di Belle Arti , cartolina del 1904 | Marc Chagall, Le coq bleu, 1955-59, mosaico realizzato da Antonio Rocchi, Ravenna, MAR, © Chagall ®, by SIAE 2025


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