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IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 3
mercoledì 18 gennaio 2023 - sett. 3 - anno XIV
Estate in Riviera: un nuovo treno da Austria e Germania
IN COPERTINA
La prossima estate i tanti turisti in arrivo da Austria e Germania potranno viaggiare anche di notte, con il “Nightjet”: per raggiungere le coste romagnole con un mezzo sostenibile ed economico. Le nuove tratte del treno operate da ÖBB (Österreichische Bundesbahnen), in collaborazione con Trenitalia, saranno attive dal 10 giugno al 9 settembre, con partenze da Vienna e Monaco, per arrivare a Rimini, Riccione e Cattolica al mattino presto. Salgono quindi a tre, spiega Apt Servizi, i collegamenti diretti tra Austria, Germania e la Riviera, in aggiunta al giornaliero diurno Monaco-Rimini, con tappa a Cesena. (a sinistra: un dettaglio del Nightjet: Tobias Arhelger, foto Shutterstock.com)
Il debutto del nuovo allestimento “Il Tamerlano” di Vivaldi, nel nuovo allestimento, ha debuttato al Teatro Alighieri di Ravenna. Sono trascorsi quasi 290 anni dalla prima rappresentazione dell’opera durante il Carnevale; o forse non è trascorso che un attimo: perché, in fondo, “le emozioni sono le stesse di tre secoli fa, basta saperle trasmettere”. Parola di Ottavio Dantone, che al clavicembalo ha guidato Accademia Bizantina, cuore musicale della produzione che ha aperto la Stagione d’Opera 2023 dell’Alighieri, il 14 e il 15 gennaio. Alla regia Stefano Monti, che del titolo mira a sottolineare tanto la dimensione barocca quanto atemporale. Obiettivo perseguito anche nell’integrazione di diversi linguaggi: il teatro di figura ma anche la danza, che nelle coreografie di Marisa Ragazzo e Omid Ighani per la DaCru Dance
Stagione d’Opera, il “Tamerlano” di Vivaldi all’Alighieri Company diventa un’amplificazione degli stati d’animo dei personaggi. Il baritono Bruno Taddia, il controtenore Filippo Mineccia e il contralto Delphine Galou – rispettivamente Bajazet, Tamerlano e Asteria – avevano già partecipato all’incisione di Accademia Bizantina per l’etichetta Naïve Classique nel 2020; completano il cast Gianluca Margheri (Bajazet nella replica del 15 gennaio), Marie Lys come Irene, Federico Fiorio come Andronico e Giuseppina Bridelli come Idaspe. Il disegno luci è di Eva Bruno, i contenuti video e 3D sono curati da Cristina Ducci; le illustrazioni sono firmate da Lamberto Azzariti, mentre Vincenzo Balena è l’autore delle sculture in scena (alcune opere sono state esposte negli spazi del Teatro in occasione delle recite). Il pretesto dell’opera è storico, quanto lo sono il sultano dell’Impero Ottomano Bayezid I e il condottiero mongolo Timur che lo fece prigioniero nella battaglia di Ancyra nel 1402; ma “Il Tamerlano, o la morte di Bajazet” – “pasticcio” su libretto di Agostino Piovene in cui confluirono, come prassi per l’epoca, pagine di Vivaldi e materiali presi in prestito da altri compositori e altri titoli – è Tutte le ultime news un trionfo di inazione senza tempo su su Ravenna24ore.it cui dominano le passioni, e persegue la poetica della “maraviglia” barocca. La Stagione d’Opera e Danza è resa possibile dal sostegno del Comune, della Regione e del Ministero della Cultura e dal contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. (foto Zani/Casadio)