772037 447004
20002
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Sgarbi d’ambiente La natura scambiata
Auto e sforamenti
a pag. 3
a pag. 5
a pag. 7
Protezione vegetale
a pag. 9
Extravergine di Romagna a pag. 11
Arrivo a Chiavenna
a pag. 12
“Paglia mia fatti capanna” a pag. 15
Riciclo mobile
a pag. 17
Deodoranti sì e no a pag. 23
Treno, nave o… Cispadana redazione.biosfera@edititalia.it E’ ancora lontana dall’essere risolta la querelle sull’autostrada regionale Cispadana, che vede su fronti opposti gli ambientalisti e i comitati per il ‘No’ da una parte, e la Regione (che ha avviato l’iter autorizzativo) e i sindaci dei Comuni attraversati dall’infrastruttura dall’altra. Da alcuni giorni è nato anche il ‘Coordinamento Cispadano NO Autostrada’ che si oppone alla re-
alizzazione dell’opera portando a sostegno delle proprie tesi i dati diffusi dall’Arpa di Modena, secondo cui il principale responsabile delle emissioni inquinanti in atmosfera è il traffico veicolare su gomma, con un contributo significativo di quello autostradale. Comunque la si pensi sulla validità e sull’utilità o meno dell’opera, va ricordato che in gran parte d’Europa il
trasporto su gomma viene fortemente disincentivato a favore di una mobilità sostenibile, fatta di piste ciclabili e mezzi pubblici, privilegiando lo spostamento delle merci su ferrovia o su vie navigabili ove presenti. Nello stesso tempo nei principali e più densamente popolati centri urbani si impongono blocchi del traffico, dei quali ci occupiamo anche in questo numero di Biosfera, nel tentativo
di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Lo ricordiamo così, semplicemente per fornire uno spunto di riflessione sul tema, ben consapevoli che ogni opera sul territorio, lo si voglia o no, ha un inevitabile impatto. E tenere nella giusta considerazione i temi della sostenibilità, in questi casi, resta comunque una saggia regola da seguire.
EI007684
ISSN 2037-447X
Febbraio 2012 mensile anno 3 numero 2