INSTALLATORE PROFESSIONALE
SPECIALE COVID-19
a cura di Diletta Gaggia
Installatori e manutentori di fronte alle difficoltà economiche nei mesi cruciali della pandemia, tra mancati pagamenti e ritardi degli ammortizzatori sociali: i risultati di una prima indagine della CNA su un campione di 900 aziende
L’IMPATTO DELLA CRISI SULLE IMPRESE IMPIANTISTICHE
I
l Dpcm dell’11 marzo ha consentito al settore dell’installazione, manutenzione e riparazione degli impianti di proseguire con le proprie attività. Nonostante ciò, anche le imprese impiantistiche hanno risentito, naturalmente, degli effetti derivanti dalla pandemia di Covid19. Vari sono i motivi che hanno causato un andamento negativo nei mesi di marzo e aprile: le imprese erano operative, ma i clienti, (sia i privati che le aziende), non consentivano l’accesso ai manutentori; i mancati pagamenti; ritardi nell’erogazione degli ammortizzatori fiscali. Guido Pesaro, responsabile nazionale di CNA Installazioni Impianti, ha illustrato nel corso di un’intervista i dati raccolti attraverso un questionario sottoposto a circa 900 imprese operanti nell’idrotermosanitario, negli impianti elettrici e nell’installazione di impianti di climatizzazione estiva e invernale. Un numero che, seppur non rilevante a fini statistici, è sufficiente a delineare una tendenza generale e a dare “il polso” della situazione. 8
Lockdown per aziende e privati
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INSTALLATORE PROFESSIONALE | N. 3/4 - MAGGIO/GIUGNO 2020
Il 45% delle imprese che hanno partecipato all’indagine ha come principale cliente il privato, mentre il 41% lavora con aziende e il 14% con la pubblica amministrazione. Nel corso della prima fase dell’emergenza sanitaria i privati cittadini hanno espresso preoccupazione nel far entrare un manutentore in casa, e per questo motivo le imprese hanno ricevuto la disdetta di molti interventi programmati. Un problema simile si è verificato anche con molte aziende, come per esempio i ristoranti, perché il titolare non voleva assumersi la responsabilità di consentire l’accesso all’addetto alla manutenzione in quanto la struttura era chiusa. Un problema che si ritiene possa comparire fra qualche mese è l’individuazione delle responsabilità in caso di incidente. Se dovesse, per esempio, scatenarsi un incendio perché non è stato mantenuto correttamente e Guido Pesaro, Responsabile nazionale CNA Installazione Impianti