2025.05.21_Fini_09_Anversa_Piano_Strutturale_II_Parte_LAB_INT_URB_2024-2025

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Università degli Studi di Udine

Corso di Laurea magistrale in Architettura

Anno accademico 2024-2025

Laboratorio integrato di Urbanistica

Modulo 1 | Urbanistica e pianificazione territoriale

prof.ssa Giulia Fini

con arch. PhD Caterina Ursella

IL PIANO STRUTTURALE

DI ANVERSA.

Immagini e spazi

per una nuova visione urbana

II Parte

21 maggio 2025

Giulia Fini

Struttura e dispositivi del Piano

Livello 2: Spazi strategici

Sequenze di spazi strutturanti legati alle priorità delle trasformazioni architettoniche e urbane e ai principali obiettivi del Piano.

→ Progetti Strategici

Azioni e progetti specifici di trasformazione: quindi strategici.

Struttura e dispositivi del Piano

Livello 1: Immagini

Sette immagini tematiche per la costruzione di una nuova visione per Anversa. Rappresentano la cornice per lo sviluppo di politiche, progetti e interventi.

→ Linee guida e politiche generiche

Politiche, progetti e azioni applicabili su tutto il territorio, quindi generiche.

Livello 2: Spazi strategici

Sequenze di spazi strutturanti legati alle priorità delle trasformazioni architettoniche e urbane e ai principali obiettivi del Piano.

→ Progetti Strategici

Azioni e progetti specifici di trasformazione: quindi strategici.

Cinque spazi strategici

[per una nuova struttura urbana e per le trasformazioni]

• Hard Spine

• Soft Spine

• Green Singel

• Living Canal

• Lower network and Civic centers

Strategic Space 1 | La

Scheldepark

Zuiderpark

Scheldepark

Schijnvallei Park

Strategic Space 3-4 | Green Singel + Living Canal

Lower network and Civic centers: Abaco delle tipologie stradali

2. Le sette immagini

Antwerp Structure plan: seven images for a vision

Antwerp as Water city | Città dell’acqua

Antwerp as Eco city | Città verde, ecologica

Antwerp as Harbour city | Città porto

Antwerp as Rail city | Città della ferrovia

Antwerp as Porous city | Città porosa

Antwerp: Villages and Metropolism a metropolis made up of villages | Una città composta di villaggi, in una metropoli

Antwerp in a Mega city | Parte di una regione più ampia

How do the planners consider and use images?

From the meaning of Latin imago, an image is a mental picture, an idea, a concept. It is not only what we perceive visually [it is already a design tool!]

So, the images can be:

→ A device to select important themes and issues;

→ A cognitive and design tools: defined during the planning processes, are not just representation of its results. They cannot be banal repeated during the project process.

→ A way to take into account a collective imagination: present projects, future developments and latent ideas, in a search for shared goals regarding the city’s transformation.

[Bernardo Secchi, Paola Viganò, 2009, p. 26]

1. Waterstad / Water city

Water city

The image of water-city underlines the need to rethink this power relationship and it is based on the assumption that water is a key element for a complex set of policies for restructuring urban space:

“In the past, Antwerp forgot it was a city on a river and canals. It forgot that water is a resource for improving the environment, spatial quality and the functioning of the ecological system (…)

In the struggle for space, nature was the weakest actor and apparently the most malleable one.

The Structure Plan’s goal is to distinguish those elements that can, and will, have strategic importance for the future (…) ”

[ibidem, pag. 35]

Network dell’acqua e aree di inondazione

Watercity: Politiche generiche

Politiche generiche

Rinforzare le relazioni fra la città e il fiume Schelda;

Preservare il reticolo idrografico come importante struttura ecologica;

Definire nuove connessioni ecologiche con il fiume;

Rinforzare il ruolo del fiume come spazio pubblico di qualità per attività e relazioni ricreative, attrezzature e servizi;

Realizzare azioni di pulizia dei bacini e ridurre i fattori inquinanti nell’acqua.

2. Ecostad / Ecocity

Ecocity

Antwerp could become an Ecostadt, an Eco-city (…) where ecological infrastructure ensures correct relationships between the human species and its habitat.

The shift from the idea of nature - as a “concluded space”- to the idea of ecological infrastructure is important for the intensely urbanized territory of Antwerp and its broader regional context.

The shift is from the concept of primitive nature outside the city limits (…) to one of nature as an important part of contemporary well-being and as a system that can improve daily life and thus define a new ecology.

Mappatura dell’uso del suolo: vegetazione

Mappatura di paesaggi e micro-paesaggi

3. Poreuze Stad / Porous city

Porous city

“Porosity is a material condition: it describes the propensity of a material to become subject to percolation and infiltration. It means the capacity to be crossed.

The theme of porosity concerns different ways of using urban spaces and moving within the city by the different city users”

[Secchi, Viganò, 2009, pag. 103]

Una città porosa

Una città porosa

Porous city

Even if, in the future, the dismission of areas and businesses will come at a halt, Antwerp will still remain a porous city: an urban space where voids will play an important role.

Voids are not only open spaces, they are also areas with no role or use.

The city needs all of its imagination to take advantage of its porosities.

Today’s weak dynamics contain great potential related both to physical space as well as to social space.

The re-use of important parts of the city modifies life-styles, introduces new mixité and explores new spatial configurations. [pag. 117]

Porous city

Linee guida 1 | Interventi sul costruito e nuove funzioni

Linee guida 2. Interventi sugli spazi aperti

Linee

guida 3. Servizi e attrezzature collettive

• Creare infrastrutture ed attrezzature per la convivialità e la socialità;

• Garantire la qualità del vivere e del lavorare in città:

- mantenendo un sufficiente livello di spazi aperti di qualità nelle aree con alta densità;

- incentivando il riuso delle aree dismesse e degli edifici vacanti;

- realizzando un micro-tessuto di collegamenti per l’accessibilità pedonale e ciclabile;

• Mantenendo un definito livello di mixitè sociale e funzionale all’interno dei diversi distretti.

Il riuso degli spazi dismessi nel centro città e nella cintura del XIX secolo

Porous city: il fenomeno del “ritorno alla città”

Negli ultimi anni, vengono realizzate alcune interessanti iniziative per il riuso dei tessuti della cintura urbana del XIX secolo di Anversa:

• Alcuni progetti di rigenerazione sono promossi dalla città attraverso i programmi europei di intervento URBAN;

• Altri progetti sono il risultato di una consapevolezza crescente riguardo alle possibilità e alla ricchezza dello stile di vita nelle parti

centrali della città, o alle migliori condizioni di mercato degli immobili:

✓ giovani famiglie, alla ricerca di spazi più ampi nei tessuti urbani compatti: spazi verdi, ampie metrature, spazi flessibili per attività lavorative;

✓ la cintura del XIX secolo è ricca di abitazioni ed ex spazi industriali che possono essere reinterpretati a prezzi più concorrenziali di quelli periferici, grazie al processo di abbandono dei decenni precedenti. [p. 111]

Porous city: il fenomeno del “ritorno alla città”

Negli ultimi anni, vengono realizzate alcune interessanti iniziative per il riuso dei tessuti della cintura urbana del XIX secolo di Anversa:

• Alcuni progetti di rigenerazione sono promossi dalla città attraverso i programmi europei di intervento URBAN;

• Altri progetti sono il risultato di una consapevolezza crescente riguardo alle possibilità e alla ricchezza dello stile di vita nelle parti

centrali della città, o alle migliori condizioni di mercato degli immobili:

✓ giovani famiglie, alla ricerca di spazi più ampi nei tessuti urbani compatti: spazi verdi, ampie metrature, spazi flessibili per attività lavorative;

✓ la cintura del XIX secolo è ricca di abitazioni ed ex spazi industriali che possono essere reinterpretati a prezzi più concorrenziali di quelli periferici, grazie al processo di abbandono dei decenni precedenti. [p. 111]

Strumenti di progetto: micro-storie e scenari

Partiamo dalla condizione di incertezza e imprevedibilità in cui il progettista contemporaneo lavora.

Questa condizione conduce all’impossibilità di ricostruire una “conoscenza sistematica” del territorio, delle sue dinamiche e delle trasformazioni. Due utili strumenti sono quindi:

• le Micro-storie ci raccontano frammenti, spezzoni, parte del passato di una città ma anche di un situazioni presenti e possibili;

• sottolineano gli elementi che possono divenire utili per una discussione più generale;

• cercano di ricostruire un network di riferimenti ed esperienze che attraversano il piano e permettono di comprendere le scelte;

• gli Scenari fanno riferimento al futuro nella forma di un domanda: cosa succederebbe se?; aprono possibilità di riflessione e “stressano” la visione proposta. [pp. 25-27]

Poreuzestad: “il ritorno alla città”

Poreuzestad: creare le condizioni per“vivere insieme/living together”

Poreuzestad: creare le condizioni per“vivere insieme/living

4. Spoorstad / Rail city
5. Havenstad / Harbour city

Port and military infrastructure: historic sequence / micro-story

Port and military infrastructure: historic sequence / micro-story

Harbour city: scenario

6. Villages and metropolis

7. Megastad / Città regione

Conclusioni

Conclusioni | Perchè Anversa e il suo Piano Strutturale?

• Important transformations and changes of its territory: paradigmatic of others European cities;

• The space and its physical elements are at the core of the Plan: with a strong spatial approach;

• Join relation between planning practice and design practice: an across the scales and project-oriented approach on various levels;

• Way to read and investigate the city and its context;

• Original frame and used devices;

Conclusioni | Il ruolo del Piano

The Structure Plan acts as a framework: a platform where old and new projects and old and new images can find new connections. It is an instrument that can embrace new dynamics of selforganization. It also means to help engender a profound sense of identification and citizenship for individuals and for Antwerp’s different collectivities.

[Bernardo Secchi, Paola Viganò, 2009, p. 111]

Riferimenti: Antwerp Structure Plan | Reports e Materiali

 Antwerp Municipality - Stad Antwerpen, Alix Lorquet (2012, ed.), Urban development in Antwerp. Designing Antwerp, Antwerp | English text + Available on line

 Antwerp Municipality - Stad Antwerpen (2010), Daring to dream of a Green River. The vision of the city of Antwerp on the devolopment of the Strategic space of the Green Singel, Hardwin De Wever, Antwerp | English text + Available on line

 Clark Greg et al. (2016), Pathways to a competitive future. Antwerp case study, ULI – Urban Land Institute, London. | English text + Available on line

 Port of Antwerp (2013), Heritage: The bread-crumb trail between city and port, Espo Award 2013, Antwerp | English text + Available on line

 Smits Filip, Lorquet Alix (2011), “Eilandje. A case of waterfront pioneering” , Portus, n.1 | English text + Available on line

Riferimenti: Antwerp Structure Plan | Reports e Materiali

Bibliografia: Anversa e il suo piano

Riferimenti: Antwerp Structure Plan | Testi e saggi

 Bernardo Secchi, Paola Viganò (2009), Antwerp, Territory of a New Modernity, Sun Publishers, Amsterdam | English text

 Fini Giulia, (2017), “Il piano all’estero di Secchi-Viganò. Continuità, temi e dispositivi di progetto”, in Tosi M.C., Renzoni C., Bernardo Secchi. Libri e piani, Quaderni del Dottorato in Urbanistica 8, Officina Edizioni, Roma, pp. 211-221.

 Fini Giulia, Pezzoni Nausica. (2011), “Antwerp. Where it is possible to live together. An interview with Bernardo Secchi and Paola Viganò”, in Urbanistica, n. 148, pp. 98-103 | Italian + English texts

 Dattomo Nicla, Fini Giulia (2015), “Un programma di Renovatio urbis. Il Piano strategico strutturale di Anversa”, in Albrecht Benno, Magrin Anna, Esportare il centro storico, Fondazione La triennale di Milano-Guaraldi, Milano-Rimini, pp. 295-2999.

Riferimenti | Riflessione e opera di Bernardo Secchi e Paola Viganò

Riferimenti | Riflessione e opera di Bernardo Secchi e Paola Viganò

 Aa. Vv. (2014), “Remembering Bernardo Secchi - Ricordando Bernardo Secchi” , in Urbanistica, no. 153, pp. 48-55.

 Fini Giulia (2014), “Bernardo Secchi. Activities, contexts and multiples views of an urban planner. A biographical profile / Bernardo Secchi. Le attività, i contesti e gli sguardi multipli di un urbanista. Un profilo biografico”, part of: “Remembering Bernardo Secchi - Ricordando Bernardo Secchi”, in Urbanistica, no. 153, pp. 48-55.

 Fini Giulia (2015, a cura di), Bernardo Secchi. Il futuro si costruisce giorno per giorno. Riflessioni su spazio, società, progetto, Donzelli Editore, Roma.

 Secchi Bernardo (2010), La città del XX secolo, Laterza, Roma-Bari.

 Tosi Maria Chiara, Renzoni Cristina (a cura di, 2016), Bernardo Secchi. Libri e piani, Quaderni del Dottorato in Urbanistica 8, Officina Edizioni, Roma.

 Viganò Paola (2013), Métamorphose de l’ordinaire. Paola Viganò. Grand Prix de l’urbanisme 2013, Éditions Parenthèses et Direction générale de l’Aménagement, du Logement et de la Nature, Marseille. | French Text

Domande o dubbi?

prof. Giulia Fini | giulia.fini@uniud.it

Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura DPIA

Università degli Studi di Udine

Gruppo di ricerca Ust Urbanistica e Sistemi territoriali

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