Diretta da RAFFAELE





































IN SALUTE SENZA STRESS







Febbraio 2026 Nr. 286 - Periodico Mensile ISSN 2499-0736 (ONLINE)


IL METODO PIÙ RAPIDO PER RIDURRE IL GIROVITA


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Diretta da RAFFAELE





































IN SALUTE SENZA STRESS







Febbraio 2026 Nr. 286 - Periodico Mensile ISSN 2499-0736 (ONLINE)












In 7 giorni ripulisci il sangue dagli zuccheri, perdi peso ed elimini il grasso addominale








Così blocchi i pericolosi picchi di insulina che sono la prima causa dei chili in più ECCO IL PROGRAMMA DEI NOSTRI ESPERTI




Vincono la fame nervosa e riattivano il metabolismo MAGNESIO E VITAMINE B
NOVITÀ!












Dimagrire è in edicola anche con: La magica dieta dell’indice glicemico








RAFFAELE MORELLI



La mente capace di sognare, di fantasticare è il miglior dimagrante





















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L’editoriale di Raffaele Morelli
Ecco le parole “giuste” da dirsi per dimagrire
6 Raffaele Morelli risponde
Per dimagrire adotta una mente sognante
8 La guida del mese



22 Floriterapia
ll lavoro mi causa ansia e i dolci mi confortano
26 Dimagrire senza dieta
Mangi troppo? Guarda dentro di te
30 Il caso












10 I consigli vincenti di Febbraio

















12 News
18 Medicina
A dieta fino a venerdì e poi il fine settimana sgarro
19 Vivo male l’idea della dieta e mollo subito la presa
20 Cure Naturali
Dopo aver perso cinque chili, il dimagrimento si è bloccato








Anna ha ritrovato se stessa e la linea cucinando
34 La domanda del mese
Come evitare gli eccessi quando torno in famiglia?
38 Lo speciale di Febbraio
Abbassa la glicemia e dimagrisci subito
49 L’Agenda Bruciagrassi
La dieta a basso indice glicemico per dimagrire senza stress






















Quelli che chiami difetti possono diventare i punti di forza della tua unicità.
















Tutti i giovedì dalle ore 17.00
SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI
Gli incontri terapeutici del giovedì con Raffaele Morelli sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore. Interagendo direttamente con Raffaele Morelli sarà possibile ricevere consigli ef caci per affrontare i disagi esistenziali e i disturbi psicosomatici che a volte ci travolgono. Un approccio unico e originale, che cambierà per sempre il tuo modo di pensare.
Per informazioni: Centro Riza di Medicina Naturale - Tel. 02/5820793
Cure naturali
60 Medicina dolce
Gemmoterapia per un corpo più snello
64 L’alleato del mese
Con magnesio e vitamine B vinci fame nervosa e stanchezza da dieta





70 Cibo del mese
Via i chili dell’inverno con la spirulina
74 La parola all’esperto Posso dimagrire senza calcolare le calorie?

















78 Scuola di dimagrimento
Impara a fare scorta di enzimi e la tua pancia torna piatta
83 I piatti a confronto Le frittelle di Carnevale. Scopri quelle giuste che non ti fanno ingrassare
90
Cosmesi e dimagrimento
Addio ristagni. I trattamenti che riducono la ritenzione
92 Il tuo fitness
Stretching attivo per rinforzarsi e allungare i muscoli





























































Questo mese disintossicati dagli zuccheri in eccesso nel sangue e sblocca finalmente il dimagrimento








LO SPECIALE DEL MESE






Tenere in equilibrio la glicemia è una delle chiavi per restare in forma. Come fare? Occorre agire su tre fattori principali: l’eccesso di zuccheri, lo stress prolungato e la perdita di massa magra. I nostri esperti ti consigliano come fare.





































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LA PAROLA ALL’ESPERTA
Ti serve ancora contare le calorie?

Il conteggio calorico si basa sull’idea di creare un deficit energetico per perdere peso, ma oggi la scienza lo considera uno strumento parziale. Come ci spiega la nutrizionista Laura Onorato, contano la qualità degli alimenti, i loro abbinamenti e il contesto metabolico individuale. Il fabbisogno calorico resta un riferimento, ma è una stima variabile influenzata da tanti fattori.





Molte persone attribuiscono l’aumento di peso alle tentazioni e allo stress quotidiano, ma il problema è più profondo. Giovanna ci racconta la sua dieta, interrotta da frequenti episodi di “cedimento” emotivo. Alla base non c’è mancanza di volontà, bensì ansia, pressione e un forte senso di autocritica. Il cibo diventa una risposta compensatoria a frustrazione e paura di non farcela.




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Hai mai sperimentato questa variante attiva dello stretching? In questo caso l’allungamento avviene grazie alla contrazione del muscolo antagonista, che permette al muscolo opposto di distendersi in modo naturale e controllato. Le posizioni vanno mantenute per alcuni secondi e ripetute più volte per migliorare l’elasticità muscolare. Non richiede attrezzi né assistenza esterna, ed è quindi una pratica sicura e facile.











































Esiste un modo semplice per perdere i chili di troppo: tenere sotto controllo la glicemia ed evitare che aumenti in modo eccessivo. La glicemia è il valore che indica la quantità di zucchero (glucosio) presente nel sangue. Quando le sue concentrazioni sono elevate, la velocità con cui ingrassiamo aumenta in modo esponenziale. L’obiettivo di questo programma è quindi raggiungere un equilibrio glicemico, senza sollecitare troppo l’intervento dell’insulina, l’ormone incaricato di riportare la glicemia alla normalità dopo l’assunzione di zuccheri. È normale che la glicemia



programma ti insegna a liberarti dagli zuccheri, a vincere la fame nervosa e a perdere





Con la consulenza della dottoressa Cristina Molina, medico esperto in medicina naturale e di Fiorella Coccolo, naturopata





salga dopo i pasti, ma questo aumento non deve raggiungere valori troppo elevati, i cosiddetti picchi glicemici. Questi sono causati da un eccesso di zuccheri e favoriscono l’accumulo di grasso, soprattutto a livello addominale, aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e possono portare, nel tempo, a una condizione di insulino-resistenza, considerata l’anticamera del diabete.















































































































































MEDICINA DOLCE


Per perdere i chili accumulati e ritrovare leggerezza, non basta solo controllare l’alimentazione: è fondamentale sostenere l’organismo a livello metabolico, favorire l’eliminazione delle tossine e riequilibrare le funzioni vitali. La gemmoterapia offre soluzioni naturali, delicate ma efficaci, grazie all’uso delle gemme fresche delle piante, ricche di principi attivi che stimolano il metabolismo di grassi e zuccheri, depurano l’organismo e aiutano a ristabilire il corretto equilibrio interno. Questo approccio non solo facilita la perdita di peso, ma supporta anche il benessere generale: aiuta a ridurre stress e nervosismo, favorisce il riposo notturno e riattiva la motilità intestinale, alleviando gonfiori e pesantezza.

Valori metabolici sbilanciati, come glicemia, colesterolo e trigliceridi alti, possono rendere più difficile il cammino verso il dimagrimento, se stai cercando di smaltire i chili di troppo accumulati in inverno. C’è un gemmoderivato che ti aiuta a far rientrare nella norma questi parametri e a far ripartire la macchina metabolica. Si tratta dell’estratto ricavato dalle gemme dell’acero campestre, le quali vengono raccolte in primavera e usate per creare un macerato glicerico ottimo per migliorare il metabolismo di grassi e zuccheri assunti con l’alimentazione, oltre a favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche dall’organismo. Per questo motivo il rimedio è indicato in caso di diabete e ipercolesterolemia. Prendi 30-50 gocce del gemmoterapico all’Acer campestris, una volta al giorno.
In gemmoterapia si parla molto di drenaggio, una tecnica terapeutica che sostiene l’attività di depurazione dalle tossine da parte degli organi emuntori (fegato, reni, intestino, pelle). Si tratta di una sorta di “pulizia totale” dell’organismo che puoi iniziare adesso come cura stagionale per depurarti in profondità. Inoltre questa è una “cura di terreno”, ossia ti aiuta a preparare il corpo se in seguito hai bisogno di cominciare specifiche terapie gemmoterapiche. Per una disintossicazione generale è consigliata dunque l’assunzione di Betula pubescens (betulla pelosa), un gemmoderivato caratterizzato da una forte azione drenante, diuretica e depurativa. Il dosaggio consigliato in questo caso corrisponde a 20-30 gocce del rimedio, da assumere una o due volte al giorno, al risveglio, per 20 giorni al mese.






























Lo stress può renderti più soggetto agli attacchi di fame e favorire cortocircuiti di pensieri che di notte non ti fanno riposare bene. L’ideale è il tiglio, un albero capace di resistere ai climi freddi e alle condizioni atmosferiche avverse, anche all’inquinamento cittadino. Il macerato glicerico che si ottiene dalle gemme fresche della Tilia tomentosa ha un effetto tranquillizzante e sedativo del sistema neurovegetativo e cardiocircolatorio, e riduce lo stato di agitazione, nervosismo e ansia, conciliando il sonno e il riposo. Prendine 30 gocce la sera o più volte al giorno.

CONTRO
LA CELLULITE

Dalle gemme di castagno (Castanea vesca) si ottiene un rimedio stimolante per il sistema linfatico, poiché favorisce la confluenza delle tossine nel circolo che va poi a linfonodi e organi emuntori; leva la pesantezza agli arti e riduce i fattori che predispongono alla cellulite: prendi 30 gocce di macerato glicerico, due volte al giorno in poca acqua.




Il gemmoderivato ricavato dalle gemme di Magnolia officinalis è ottimo per ripristinare la motilità dell’intestino, soprattutto quando rallenta il suo lavoro a causa di cambiamenti e alimentazione sbagliata. Regolando il transito intestinale si migliora, infatti, il processo di espulsione delle scorie, alleggerendo tutto il corpo e attivando il metabolismo. Grazie alla magnolia puoi tornare a godere di un movimento intestinale regolare e stabile, evitando di avere episodi di diarrea come effetto collaterale, cosa che accade spesso con i lassativi tradizionali. Metti 50 gocce del gemmoderivato in una bottiglia di acqua da mezzo litro e bevi durante la mattinata.








La pratica costante favorisce muscoli più elastici, mantiene il metabolismo veloce e riduce stress e fame nervosa, regalando benefici notevoli alla forma fisica
Con la consulenza di Simona Musocchi, personal trainer.


Nel tuo percorso di dimagrimento, lo stretching può svolgere un ruolo più importante di quanto si pensi, soprattutto nella sua variante più diffusa: lo stretching attivo. Questa tecnica, che consiste nell’allungamento di un muscolo attraverso la contrazione del suo antagonista, stimola la muscolatura in modo dolce ma efficace, migliorando la qualità del movimento e la funzionalità del corpo. Quando il muscolo è contratto, quello opposto si decontrae e si distende, permettendo un allungamento controllato e sicuro. Può essere inserito dopo attività come camminata veloce, corsa, workout fitness o yoga oppure praticato anche da solo. In ogni caso lo stretching attivo favorisce il recupero muscolare e contribuisce a mantenere attivo il metabolismo, facilitando la continuità dell’allenamento, elemento chiave per perdere peso. Per ottenere benefici sull’elasticità muscolare, le posizioni vanno mantenute per alcuni secondi e ripetute più volte, senza forzature. Questa attività non richiede attrezzi né l’aiuto di altre persone, a differenza dello stretching passivo, ed è quindi particolarmente adatto a chi è in sovrappeso o riprende a muoversi dopo un periodo di sedentarietà. Riducendo rigidità, tensioni e stress, spesso responsabili di rallentamenti nel dimagrimento, aiuta anche a contrastare l’eccesso di cortisolo, l’ormone dello stress che spinge verso il cibo. La costanza, unita a una respirazione controllata e a una progressione graduale, rende il corpo più elastico, tonico ed efficiente.
Come funziona
Una volta scelto il muscolo da allungare, fletti il muscolo antagonista o quello che si trova sul lato contrario del muscolo da distendere. Tieni la posizione dai 30 ai 60 secondi. Ripeti poi la stessa procedura dall’altra parte. La filosofia da seguire è arrivare dove si può, giorno per giorno, senza fare sforzi non dovuti per evitare strappi e blocchi nell’allenamento.







Le posizioni vanno mantenute per 30-60 secondi, ripetute più volte e accompagnate da una respirazione controllata, senza mai forzare.
Praticare lo stretching attivo in maniera regolare produce miglioramenti della qualità della vita e del benessere. Ecco i principali.
• Libera il corpo da tensioni e blocchi muscolari
• Aiuta a tenere tonica la muscolatura


• Rallenta l’invecchiamento motorio e aumenta la flessibilità delle articolazioni
• Mantiene attivo il metabolismo
• Riduce stress e fame nervosa
• Dona sollievo a dolori di schiena e spalle
• Migliora la circolazione del sangue e l’ossigenazione dell’organismo
• Sgonfia e riattiva il microcircolo delle gambe diminuendo la ritenzione idrica

