

RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ


Lettera agli stakeholders
L’ottavo Rapporto di Sostenibilità di Prima Sole Components S.p.A. si inserisce in un contesto macroeconomico e geopolitico complesso, segnato da significative trasformazioni nei mercati di riferimento. Il settore automotive, da sempre strategico per il nostro gruppo, continua a vivere una fase di transizione essendo fortemente influenzato dai processi di riconversione legati alla transizione ecologica. Tale trasformazione comporta una progressiva ridefinizione degli equilibri competitivi, con una crescente presenza di player asiatici, destinati a ricoprire un ruolo sempre più centrale nella catena del valore globale.
Il quadro internazionale resta segnato da una perdurante instabilità geopolitica. Al conflitto tra Russia e Ucraina, che ha superato il terzo anno, si è aggiunto un nuovo fronte di tensione in Medio Oriente con il riacutizzarsi del conflitto israelo-palestinese. Questi eventi hanno continuato a generare incertezza sui mercati, contribuendo alla volatilità dei prezzi delle materie prime, in particolare quelle energetiche, che nel recente passato hanno raggiunto picchi storici. Sebbene nel corso del 2024 si sia registrata una relativa stabilizzazione, i costi delle materie prime permangono superiori ai livelli pre-crisi. In questo scenario, si rafforza l’esigenza di rinnovamento e modernizzazione dei processi produttivi, sia per rispondere alle sfide della decarbonizzazione – in linea con gli obiettivi fissati a livello europeo dal Green Deal per il 2030 – sia per integrare tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale nei modelli organizzativi e industriali. In tale prospettiva, il nostro gruppo ha avviato un percorso
strutturato per la misurazione dell’impronta di carbonio associata ai propri processi produttivi, finalizzato alla definizione di un piano di decarbonizzazione credibile e coerente con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti (GHG). Questo piano sarà inoltre concepito in modo da supportare le strategie di sostenibilità dei nostri clienti, contribuendo così alla riduzione complessiva della carbon footprint lungo l’intera catena del valore.
Parallelamente, abbiamo avviato una fase di studio e sperimentazione volta a comprendere come l’intelligenza artificiale possa essere applicata per ottimizzare le performance produttive, migliorare la qualità dei nostri prodotti e rendere più efficiente la gestione organizzativa. In tale contesto, la formazione continua del personale rappresenta un pilastro strategico per accompagnare l’evoluzione tecnologica e produttiva. Investire nelle competenze delle nostre persone significa garantire l’adattabilità ai cambiamenti, valorizzare il capitale umano e costruire un’organizzazione resiliente, capace di affrontare con successo le sfide presenti e future.
In uno scenario globale segnato da profondi cambiamenti tecnologici, ambientali e geopolitici, rinnoviamo il nostro impegno a integrare la sostenibilità in ogni dimensione del nostro operato. Continueremo a investire in innovazione, formazione e responsabilità ambientale, rafforzando un percorso di crescita solido e condiviso con tutti i nostri stakeholder.



Qualità e competitività nel rispetto delle persone e del pianeta che ci ospita: ecco ciò che per cui lavoriamo ogni giorno, profondendo tutte le energie di cui disponiamo.
Chi siamo

Identità, visione, missione e valori 1-1
Storia e associazioni 1-2
Struttura e organizzazione 1-3
Prodotti e mercati 1-4
1 Chi siamo
Storia
Struttura e
Prodotti e
Identità, visione, missione e valori 1.1
Identità e visione
Prima Sole Components S.p.A. (PSC) è un gruppo attivo dal 1973 nel settore della componentistica in plastica per autoveicoli, motoveicoli ed elettrodomestici. Progetta, realizza e commercializza prodotti innovativi che mirano a soddisfare costantemente le aspettative dei propri clienti. Un obiettivo ambizioso, perseguito grazie a partnership flessibili e durature, in cui competitività, qualità e servizio raggiungono livelli invidiabili, ma anche attraverso il lavoro delle proprie risorse che quotidianamente operano all’insegna della motivazione e dell’efficienza, alla costante ricerca di soluzioni rivoluzionarie e al tempo stesso sostenibili.
ricerca e sviluppo nei campi delle risorse umane, della formazione, dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare.
Resta centrale il tema delle performance economiche allo scopo di diventare e restare partner dei clienti più prestigiosi. Per questo motivo e per conservare un elevato grado di competitività, nel 2018 PSC ha introdotto i COBOT: robot collaborativi espressione dell’industria 4.0, utili in quei processi produttivi, fra cui l’assemblaggio e la lucidatura, dove risulta particolarmente premiante l’interfaccia uomo-macchina.
Missione
OBIETTIVI
Il Gruppo PSC vuole diventare un player globale del settore della componentistica nell’ambito Automotive & Tractor pur continuando a presidiare le forniture sui mercati regionali per i settori Appliances, Motorbike & Electric; intende inoltre confermarsi un fornitore affidabile ed efficiente per i propri clienti in Europa, Brasile, Stati Uniti ed Estremo Oriente.
Il Gruppo PSC ritiene che anche in un prossimo futuro la competizione sul mercato si baserà su tre variabili fondamentali:
▷ Competitività;
▷ Innovazione;
▷ Globalizzazione; Nel corso del 2024 è proseguito lo sviluppo della PSC Academy&Research, creata nel 2023 per fornire supporto a tutte le aziende del Gruppo PSC nelle attività di promozione, coordinamento e realizzazione di progetti di
È intenzione del Gruppo consolidare il rapporto di fiducia con tutti gli stakeholder e perseguire i propri obiettivi armonizzando gli interessi di ogni attore coinvolto; due intenti da perseguire nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi d’imparzialità, affidabilità, lealtà, correttezza e trasparenza.
È in questo contesto che si inserisce anche l’aspirazione a una prosperità condivisa che estenda al territorio il benessere generato attraverso le attività di PSC.
La missione del Gruppo si struttura così su tre aspetti legati in modo inscindibile tra loro:
• Economico. La gestione del Gruppo è contraddistinta dalla creazione di valore per gli azionisti nel rispetto di rigorosi parametri di sostenibilità economico-finanziaria, ambientale e sociale.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
OBIETTIVI
• Produttivo e del mercato. PSC progetta, produce e commercializza prodotti avanzati da un punto di vista tecnologico, in grado di soddisfare completamente le attese dei clienti.
• Sociale. Il Gruppo PSC è consapevole della centralità del proprio ruolo sociale. Attento alla comunità locale, nazionale e internazionale, è impegnato a migliorare la qualità della vita di tutti gli stakeholder nel massimo rispetto dell’ambiente.
Valori
Il Gruppo ha individuato alcuni valori che guidano l’operato di ciascun lavoratore sia quando agisce individualmente, sia quando partecipa a iniziative collettive:
▷ Agire sempre con onestà e integrità morale
▷ Essere critici con sé stessi e interrogarsi sul come migliorarsi
▷ Essere rispettosi dell’organizzazione, esaltando la meritocrazia
▷ Focalizzarsi sulla crescita e sulla sua sostenibilità nel lungo periodo
▷ Prestare attenzione alla sicurezza e all’ambiente
▷ Essere rispettosi nei confronti dei clienti
La pubblicazione annuale del Rapporto di Sostenibilità contribuisce al consolidamento di questi valori e conferma l’attenzione alle più aggiornate normative nazionali e internazionali, già saldamente alla base delle pratiche di lavoro di PSC.
Fra i valori che guidano le attività del Gruppo, due in particolare hanno assunto nel tempo un ruolo preminente: il rispetto per la persona e per il pianeta che ci ospita. Per questo motivo nel Codice Etico – aggiornato nel 2020 e diffuso nel 2021 in tutte le business unit del Gruppo – è reso esplicito il sostegno e il rispetto dei diritti umani, in conformità alla
Dichiarazione Universale dell’ONU. Anche il modello di organizzazione e gestione, in conformità al decreto legislativo 231, è stato oggetto di un processo di aggiornamento nel 2020. Inoltre, nell’arco del triennio 2021-2023 il modello 231 è stato implementato in tutti i siti italiani della PSC, seguendo un approccio a step, partendo dalla business unit PCIT e a seguire nella SOCO; contestualmente sono stati pianificati gli audit da parte dell’OdV nei vari ambiti dell’organizzazione.
Il Modello Organizzativo e il Codice Etico, unitamente alla nomina dell’organismo di vigilanza (OdV) sono anche gli strumenti mediante il quale assicuriamo la prevenzione e la mitigazione di eventuali conflitti d’interesse.
Entrambi i documenti sono stati pensati ed approntati con contenuti coerenti rispetto al percorso intrapreso da PSC verso una maggiore sostenibilità delle proprie attività.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
Storia e associazioni 1.2
1973
PRIMA S.p.A. avvia la produzione di accessori per l’arredamento.
1980-86
Inizia la produzione di componenti schiumati per i settori automotive, aeronautico e ferroviario.
1993
A Torino di Sangro nasce PRIMA EASTERN destinata alla produzione di prodotti in plastica prevalentemente per lo stabilimento SEVEL di FCA
1994
A Modugno nasce la società SAPCA
OBIETTIVI
1987
PRIMA S.p.A. diventa fornitore della FIAT per le componenti in plastica destinate all’esterno delle vetture.
1996
PRIMA S.p.A. subentra a PIAGGIO nella società METALPLASTIC. Nello stesso anno, dopo l’acquisizione della TECNOPRODUCT, nasce TECNOPRIMA. Con la vendita di PRIMA Cablaggi e SAPCA, PRIMA S.p.A. esce dal settore cablaggio.
1989
Nasce il primo centro di progettazione e industrializzazione di PRIMA
S.p.A. e PRIMA I.VER società per la verniciatura di materie plastiche.
1991
Viene fondata PRIMA CABLAGGI, attiva nel mercato del cablaggio per il mercato automotive.
1999
PRIMA S.p.A. entra nel settore degli elettrodomestici con la creazione dello stabilimento P.A.D. e l’acquisizione della ALMEC S.p.A., operante nel settore Pressofusione-Alluminio.
2000
PRIMA S.p.A. apre il suo primo stabilimento all'estero, PRIMA France sas.
2001
Vengono acquisite le società ERIPRESS di Cicerale e SHANDRANI Italia con nuova denominazione (I.VER.PLAST).
2014
Si conclude la riorganizzazione interna con l’integrazione fra le strutture operative di PRIMA
S.p.A. e SOLE S.p.A. nasce PRIMA SOLE COMPONENTS S.p.A.
2003
PRIMA S.p.A. inaugura due sedi di produzione all’estero: PRIMA GERMANY GmbH e PRIMA POPRAD sro (Slovacchia), attive dapprima nel settore degli elettrodomestici e successivamente anche nel settore automotive.
2006
PRIMA S.p.A. acquisisce COLLINS & AIKMAN ITALIA Srl e i suoi quattro impianti di produzione.
2007
Con la vendita di ALMEC S.p.A., PRIMA S.p.A. abbandona il settore pressofusione.
2010
PRIMA S.p.A. acquisisce PLASTAL ITALIA, poi SOLE S.p.A. e partecipazioni nelle aziende FINALLOY (settore alluminio), OPTIMARES (sedute per aerei).
2015
Nasce PSMM Pernabuco, joint venture con MAGNETI MARELLI per la produzione di componenti in plastica per l’automotive con sede a Pernabuco (Brasile).
2016
Viene inaugurato lo stabilimento PSMM Campania a Gricignano d'Aversa, joint venture con MAGNETI MARELLI.
2017
PSC, tramite la TWICE PS, a itta un ramo d’azienda della GSI società con stabilimenti in Italia, Austria, Inghilterra, Germania e Brasile, entrando nel settore del termoindurente.
2018
PSC acquisisce il 99% della PSMM Campania nell’ambito della joint venture con MAGNETI MARELLI.
2019
PSC acquisisce da PCMA lo stabilimento di Paliano che assume il nome di Prima Components Paliano
2022
Le attività presso lo stabilimento brasiliano di PINDA II entrano a completo regime.
2023
Diventa operativa la PSC Academy&Research, unità non produttiva che si occupa di sviluppare progetti nel campo dell’industria, della formazione e dello sviluppo sostenibile.
2020
PSC acquisisce da PCMA due siti polacchi di Sosnowiec che assumono il nome di Prima Sosnowiec Advanced Plastic Technologies (APT) e Prima Sosnowiec Complex Plastic Systems (CPS), e dal Gruppo BATZ due siti brasiliani ora individuati come PSC Automotivos SJP e PINDA I.
2021
PSC Automotivos acquisisce lo stabilimento di PINDA II e avvia le attività necessarie per la sua operatività.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
PSC è membro di due prestigiose associazioni di categoria:
Confindustria, la principale organizzazione rappresentativa delle imprese manifatturiere italiane, di cui Maurizio Stirpe, Presidente di PSC, è stato vicepresidente nazionale con delega al Lavoro e alle Relazioni Industriali per il quadriennio 2021-2024-. PSC prende parte attivamente a diversi progetti dell’associazione.
Assonime, l’associazione delle società per azioni italiane che analizza e affronta le prospettive, gli sviluppi e le criticità dell’economia italiana.
5 Risorse naturali e ambiente

1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
Struttura e organizzazione 1.3
Prima Sole Components è una S.p.A. a socio unico, proprietà al 100%
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
OBIETTIVI
della BS Holding, il cui centro amministrativo e sede legale si trovano a Torrice, in provincia di Frosinone.
La struttura di governo prevede un Consiglio d’Amministrazione (CdA) triennale formato da cinque membri. Il Presidente e l’Amministratore
Delegato (AD) dispongono di poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria con firma disgiunta.
La definizione delle strategie aziendali, riguardanti anche gli ambiti economico, ambientale e sociale, è fra le competenze del CdA: attraverso il monitoraggio mensile, tramite i comitati centrali e delle singole business unit e ferme restando le responsabilità delegate ai procuratori aziendali, il Presidente esercita il controllo su tutte le attività dell’azienda ivi comprese quelle relative allo sviluppo sostenibile.
I direttori di sito sono delegati dagli Amministratori delle singole Società a garantire il rispetto delle norme cogenti in materia ambientale e sociale. L’accrescimento e la diffusione delle competenze in materia di sostenibilità all’interno del Gruppo sono garantiti dai piani di formazione definiti nell’ambito delle singole aziende secondo le necessità individuate e attraverso il supporto della PSC Academy&Research.
L’AD revisiona annualmente il Piano Strategico di Gruppo, contenente anche le priorità in tema di sostenibilità. Revisiona inoltre i contenuti del Rapporto di Sostenibilità prima della sua pubblicazione, e valida l’aggiornamento dei temi materiali identificati, riportati al capitolo 2.
Il Presidente è anche uno degli azionisti di riferimento e non ricopre altre
cariche aziendali; pertanto, non sussistono conflitti potenziali conflitti d’interesse nello svolgimento delle sue mansioni.
I componenti dell’organo di governo sono nominati secondo valutazioni e decisioni strategiche assunte dal Presidente e dall’Amministratore delegato, sulla base delle competenze specifiche dei candidati e sulla loro capacità di gestire impatti, rischi e opportunità aziendali. La performance del CdA è invece valutata mediante la rendicontazione mensile dei conti economici. Non sono ad oggi presenti procedure formali per la gestione delle remunerazioni del massimo organo di governo.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
5 membri
Titolare dei poteri e delle responsabilità di gestione. Definisce obiettivi e indirizzi strategici generali. Esamina piani strategici industriali e finanziari.
Presidente
Definisce indirizzi strategici in ambito economico, ambientale e sociale.
Consiglio di Amministrazione
Amministratore
Delegato
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Società di revisione
Price Waterhouse Attività di controllo contabile e di revisione del bilancio di esercizio, del bilancio consolidato.
Presidente e AD gestiscono amministrazione ordinaria e straordinaria con firma disgiunta. Non ci sono materie avocate al consiglio e/o ai soci se non quelle di legge.
OBIETTIVI
RS Ricerca e Sviluppo
AS Acquisti Strategici
AFC Amministrazione Finanza Controllo
ADBU Amministratori Delegati di BU
SO Società Operative
Collegio Sindacale
3 membri
Controllo di legalità: -rispetto della legge e dello statuto. -rispetto dei principi di corretta amministrazione. Propone la nomina della società di revisione.
Gestisce le attività secondo gli obiettivi approvati dal Cda e proposti dall’ AD nello schema seguente e coincidono con quelle che dipendono dalle holding PSC do Brazil, Sole Components, Prima Components Italia e Prima Components Europe.
I comitati centrali e delle singole business unit sviluppano piani di azione volti a gestire e risolvere eventuali criticità riscontrate. L’Organismo di Vigilanza svolge inoltre attività di controllo sulla corretta applicazione del Modello Organizzativo 231 e comunica, in occasione degli audit periodici, eventuali criticità riscontrate anche sulla base delle segnalazioni pervenute. Nell’anno di rendicontazione non sono state segnalate criticità.
Le società oggetto di questo Rapporto di Sostenibilità sono riportate
Il 2023 ha visto come principale novità nell’organizzazione l’aggiunta del nuovo sito non produttivo PSC Academy&Research. Con sede ad Anagni, questa nuova unit è al momento composta da un amministratore e un solo dipendente.
Prodotti e mercati 1 Chi siamo
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Sole Pontedera
Holding
Prima Sole Components
Sole Scanzorosciate
Sole Hörgertshausen
Prima Eastern SpA
Prima Components Anagni
Prima Components Ferentino
Prima Components Paliano
Prima Components
Gricignano d’Aversa
Prima Poprad Sro
Prima Sosnowiec CPS
Prima Sosnowiec APT
Gli stabilimenti di PSC oggetto di questo rapporto sono presenti in cinque paesi: Italia, Germania, Repubblica Slovacca, Polonia e Brasile.
Prodotti
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Prodotti e mercati 1.4
I processi produttivi di competenza di PSC sono numerosi e abbracciano
molte tipologie differenti. Nell’elenco che segue è possibile consultarli
suddivisi in cinque categorie.
OBIETTIVI
Stampaggio a Iniezione
Stampaggio a iniezione tradizionale
Bi-iniezione
Iniezione a gas
Iniezione multi-materiale 2K e 3K
Iniezione con tessuto
Insert Moulding Decoration
In-mould metal bonding
Tecnologie per resine termoindurenti
SMC (Sheet Moulding Compound)
Forged Carbon Fiber
BMC (Bulk Moulding Compound)
Heat & Cool Tech (Induzione elettromagnetica)
I prodotti sono:
Finiture Speciali Altre Tecnologie
Cromatura tradizionale
Cromatura colorata
Cromo selettivo
Verniciatura su cromo
Incisione laser su stampo
Fibra di carbonio
Tampografia
Rivestimento tecnologia PVD
Alluminio colorato
Verniciatura/finitura
Linee di verniciatura robotizzate da uno strato a tinta scocca, acqua e solvente
Cubik Evo
Incollaggio automatico
Saldatura US, Hp, Vibrazione
Termoformatura
PU Sphuell sealing
Assemblaggio complesso automatico
Schiuma per assorbitori urto
Lampade fibra ottica/LED
Tecnologie per resine termoplastiche
Termoplastici rinforzati fibra vetro
Termoplastici a fibra lunga
Termoplastici rinforzati a basso peso
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia 3 Valore generato 4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Cornice paraurti anteriore
Paraurti anteriore
Riparo vano
ruota anteriore
Parafango
Estensione parafango
Supporto per lampada
Mostrina sottoparabrezza
Finiture cromate porta e laterali Pannello antenna
Spoiler
Tinnau cover
Maniglia portellone
Portellone
Cornici faro posteriore
Paraurti posteriore
Supporto paraurti posteriore
Cover pillar
Modanatura sottoporta
Finitura cromata
Cornici fari anteriori
Griglia di rinforzo
Portatarga
Griglia radiatore
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
decorative
Mostrina parabrezza
Plancia portastrumenti
Bocchette ventilazione
Rivestimenti montanti
airbag
batticalcagno
Copertura
Finizioni porta
Pannello porta
Finiture laterali
Mobiletto tunnel
1 Chi siamo
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Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
Valore generato
Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Griglia anteriore
anteriore
Supporto anteriore
Tetto termoindurente Spoiler
Deflettori
Coperchio batterie
Copriruota
Parafango ed estensione parafango
Copertura gradino
Alloggiamento faro
Portatarga
Paraurti
Pannelli anteriori
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia 3 Valore generato 4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Plancia portastrumenti
Pannello Defroster Cassetto Centrale Finizioni interne
Pannello portaoggetti
Pannello Porta
Maniglia Porta
Frigo Cassetto Sistema Climatizzazione
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
MOTOVEICOLI
Bauletto anteriore
Bauletto posteriore
Lavoratori 5 Risorse naturali e ambiente
Portello Bauletto
Copertura
Copertura laterale
Copertura posteriore
Fascia Sottosella
Fiancate
Coperchio Candela
Coprimanubrio
Posteriore Coperchio Pompa Olio
Coprimanubrio Anteriore
Maschera superiore/ Pannello Anteriore
Scudo
Pedana
Parti Go rate Spoiler
Maschera Inferiore
Parafango
Coprisospensione
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
TRATTORI
OBIETTIVI
Tetto
Parafango
Pannello laterale
Copertura
ELETTRODOMESTICI
Identità,
Struttura
Prodotti
Tavola superiorePannello controllo assemblato
Li er
Aletta
Particolari interni
Canali aria e inferiore
Basamento
Zoccolo
Protezione posteriore
Parti ventilatore
Canali aria
Porte
Oblò cromato
Protezione posteriore
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
5 Risorse naturali e ambiente
Molti sono anche i settori a cui sono destinati – con percentuali differenti – i prodotti del Gruppo, come mostrato nell’immagine seguente.
I prodotti PSC sono presenti sul mercato italiano, europeo e mondiale, e destinati ai principali produttori di autoveicoli, tecnicamente indicati con la sigla OEM: Stellantis, CNH, Volkswagen, Volvo, Fiasa, Daimler e BMW.
Nella propria politica di penetrazione del mercato, PSC è impegnata a sviluppare le partnership con i principali OEM anche attraverso
la localizzazione di siti produttivi all’interno dei comprensori degli stabilimenti dei clienti.
La distribuzione dei clienti per fatturato ricavato dalla vendita di prodotti è rappresentata nel grafico seguente.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
La distribuzione geografica del fatturato ricavato dalla vendita di prodotti e prestazioni nell’ultimo triennio è la seguente.
1 Chi siamo
Identità, visione, missione e valori
Storia e associazioni
Struttura e organizzazione
Prodotti e mercati
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
OBIETTIVI
Nel 2024 la distribuzione dei clienti di PSC ha evidenziato un’evoluzione significativa, che riflette tanto le dinamiche di mercato quanto le scelte strategiche intraprese dal Gruppo. Anche per effetto della diminuzione del volume di attività, il peso specifico dell’Italia è aumentato dal 42,3% al 46,9% del fatturato. Questa evidenza testimonial il livello di integrazione con i principali OEM italiani, in particolare Stellantis e CNH, che hanno confermato PSC come partner strategico.
Parallelamente, la quota europea è scesa dal 46,2% al 43,95%. L’Europa resta il principale bacino internazionale per PSC, con clienti di primaria importanza come Volkswagen, Volvo, Daimler e BMW. Tuttavia, il rallentamento della domanda in alcuni segmenti automotive, unito alla crescente pressione competitiva dei produttori asiatici, ha comportato una lieve contrazione delle forniture. Anche le politiche industriali e ambientali europee, sempre più stringenti, hanno inciso sulla programmazione produttiva e sulle dinamiche di acquisto dei grandi costruttori.
Ancora più marcata è la riduzione della componente extraeuropea, dal 11,5% al 9,16%. Questa flessione è legata sia al ridimensionamento delle attività in Brasile e in Est Europa, a seguito del trasferimento di alcuni siti alla CPM Holding a fine 2023, sia al rallentamento degli ordini da parte di OEM localizzati in aree caratterizzate da maggiore volatilità geopolitica e valutaria.
Complessivamente, il 2024 segna un consolidamento della strategia di focalizzazione sui mercati domestico ed europeo, dove PSC può contare su relazioni consolidate, prossimità geografica e una maggiore capacità di controllo. La scelta di concentrare risorse su questi mercati appare coerente con l’esigenza di affrontare la transizione tecnologica e ambientale del settore automotive e di presidiare con continuità i clienti più rilevanti, rafforzando così la resilienza e la sostenibilità del modello di business.

I principi per la redazione del rapporto 2-1
Materialità e metodologia capitolo
Analisi di materialità 2-2

Per la valutazione Stakeholder engagement 2-3
Verifica esterna indipendente 2-4

1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
I principi per la redazione del rapporto 2.1
Con la redazione annuale di questo rapporto PSC comunica ai propri stakeholder le politiche, gli impegni e le strategie che applica nell’ambito della sostenibilità. Il documento, aggiornato annualmente, è redatto seguendo la versione più recente degli Standard di Rendicontazione della Sostenibilità pubblicati dalla Global Reporting Initiative (GRI 2021).
I principi seguiti per garantire la qualità delle informazioni e la loro corretta presentazione sono:
■ Accuratezza
■ Equilibrio
OBIETTIVI
■ Chiarezza
■ Comparabilità
■ Completezza
■ Contesto di sostenibilità
■ Tempestività
■ Verificabilità
Nel Rapporto di Sostenibilità, che si riferisce all’anno solare 2024 e aggiorna i dati del precedente rapporto, pubblicato a luglio 2024, sono comprese tutte le società del gruppo Prima Sole Components S.p.A., a eccezione della business unit PSC Gestione Partecipazioni in quanto esclusa dal bilancio consolidato.
Nel corpo del testo sono riportati tutti i dati a livello di Gruppo riferiti al triennio di rendicontazione 2022, 2023 e 2024, per consentire un monitoraggio dell’andamento delle prestazioni.
In Appendice, invece, sono riportati i dati dei singoli stabilimenti riferiti al 2024.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Analisi di materialità 2.2
L’analisi di materialità è il riferimento principale stabilito dagli standard GRI per la redazione dei rapporti di sostenibilità. Con materialità si intende quella soglia a partire dalla quale i temi diventano sufficientemente importanti da dover essere rendicontati, in quanto influenzano decisioni, azioni e performance dell’organizzazione e dei suoi portatori di interesse.
Per arrivare all’identificazione dei temi materiali è indispensabile come prima cosa studiare la propria realtà, il contesto in cui si opera e la concorrenza con cui ci si confronta per identificare le tematiche potenzialmente prioritarie. Questa attività è stata realizzata per la prima volta nel 2018 e viene aggiornata annualmente. Per adeguarsi all’aggiornamento degli standard di rendicontazione, nel Rapporto 2022 sono stati identificati e valutati gli impatti che l’organizzazione ha verso l’esterno, sulla base dei quali abbiamo identificato i nostri temi materiali per i tre ambiti della sostenibilità: economico, sociale e ambientale (ESG). Il processo è stato rivalutato e confermato per la predisposizione del presente rapporto. Di seguito è possibile vedere l’elenco dei temi materiali divisi per ambito ESG e la descrizione di ciascun tema.

Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
Gestione dei rischi
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica
Agire considerando i rischi e le opportunità in ambito economico, sociale e ambientale per l’operatività e l’immagine di PSC.
La ricerca e l’innovazione tecnologica come elementi strategici per incrementare la competitività dei propri prodotti, in linea con uno sviluppo e una mobilità sostenibili.
Relazioni con i clienti (business partners)
Compliance
Gestione responsabile della catena di fornitura
Mettersi in relazione con i propri clienti, in qualità di business partner principali, riconoscendo valore alla cooperazione, alle sinergie e ai comportamenti socialmente responsabili, per raggiungere insieme più alti livelli di conoscenze e una maggiore qualità e per instaurare una relazione durevole e di reciproca soddisfazione.
Garantire il rispetto delle norme cogenti o volontarie attraverso la responsabilizzazione dei propri collaboratori e grazie ad adeguati modelli di organizzazione e gestione, e per raggiungere obiettivi di performance e di sostenibilità misurabili e certificabili.
Il coinvolgimento della catena di fornitura condividendo i principi, le politiche e gli strumenti per la sostenibilità e la responsabilità sociale.
2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
Macrotema Temi materiali Definizione tema Ambito Sociale
Comunità locali
Benessere dei collaboratori
L’attenzione e il confronto con le aspettative della comunità locali, attraverso un dialogo aperto, trasparente e costruttivo.
Considerare i propri collaboratori un elemento fondamentale del valore aziendale e assicurare il loro benessere attraverso una formazione adeguata allo sviluppo delle singole capacità, un’organizzazione e un ambiente che favoriscano l’impegno per la qualità e il raggiungimento della soddisfazione personale e professionale.
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
La garanzia della sicurezza dei processi e la tutela della salute dei lavoratori durante tutte le fasi di approvigionamento e di produzione.
La valorizzazione delle diversità personali e culturali di collaboratori, fornitori e clienti, evitando discriminazioni e favorendo l’inclusione.
2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
Consumo di energia
Emissione nell’atmosfera
Ambito Ambientale
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
L’utilizzo responsabile di risorse energetiche raggiunto, quando possibile, con tecnologie e prassi di risparmio energetico e la scelta di risorse rinnovabili.
Condurre le proprie attività cogliendo le opportunità di prevenire e mitigare le emissioni nell’atmosfera, tutelando la qualità dell’aria e contrastando il cambiamento climatico.
L’applicazione, quando possibile, delle migliore pratiche di riduzione, tramite la prevenzione, e di riciclo dei rifiuti.
L’utilizzo responsabile dell’acqua grazie a tecnologie e prassi volte a ridurne la quantità prelevata e a mantenerne la qualità originaria.
I
Verifica
Gli impatti identificati sono riportati nella sezione dedicata alla gestione temi materiali a pagina 100. Le informative GRI rendicontate nel presente documento sono state selezionate sulla base degli impatti più rilevanti identificati durante l’analisi di materialità.

1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
Per la valutazione Stakeholder engagement 2.3
Sebbene la definizione di tema materiale sia stata rivista, coerentemente con l’aggiornamento degli standard GRI, per concentrarsi sull’impatto, il coinvolgimento degli stakeholder rilevanti continua a far parte del processo di identificazione e valutazione delle priorità aziendali. Questa operazione ha preso forma grazie allo stakeholder engagement, un processo articolato in due fasi:
■ Individuazione di diverse categorie di portatori di interesse. Questa fase è stata realizzata seguendo l’AA1000 Stakeholder engagement standard (AA1000SES) 2015 e ha condotto all’identificazione delle categorie presenti nella tabella seguente, ognuna corredata della relativa descrizione.
Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Lavoratore
Fornitore
Cliente
Investitore
Società e comunità locali
Governi
Associazioni e ONG
Media e stampa
Chi opera alle dipendenze o per conto di PSC, incluse le sue rappresentanze (es. sindacati)
Chi fornisce a PSC prodotti o servizi
I committenti dei prodotti di PSC
Chi detiene quote proprietarie all’interno di PSC
Il contesto sociale in cui si trovano i siti di PSC e che può influenzare le sue attività
Il complesso delle istituzioni che possono esercitare un’influenza sulle attività di PSC (es. Regione, Provincia, Comune nei quali sorgono i siti di PSC)
Le associazioni e le organizzazioni private senza scopo di lucro che operano in ambiti che influenzano le attività di PSC (es. associazioni ambientaliste, associazioni di settore)
I mezzi di comunicazione internazionali, nazionali e locali (es. televisione, stampa, radio e web) per i quali le iniziative di PSC possono essere notiziabili
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I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
■ Definizione delle modalità di attuazione dell’engagement. Nel 2024 si è optato per una modalità di coinvolgimento di tutti gli stakeholders di tipo indiretto. È stata selezionata e analizzata la documentazione utile a ricostruire le opinioni e le istanze sui temi materiali.
A seguire è presentata la lista dei temi materiali secondo l’ordine di priorità assegnato dalla direzione aziendale, affiancata dalle valutazioni assegnate dagli stakeholder.
OBIETTIVI
Tema materiale
Gestione dei rifiuti
Consumo di energia
Salute e sicurezza sul lavoro
Ricerca, Sviluppo e Innovazione
Relazioni con i clienti (business partners)
Benessere dei collaboratori
Compliance
Gestione dei rischi
Comunità locali
Gestione responsabile della catena di fornitura
Tutela della risorsa idrica
Emissioni in atmosfera
Pari opportunità e diversità
Valutazioni Stakeholder
1 Chi siamo 2 Materialità e metodologia
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
OBIETTIVI
Il nostro gruppo attribuisce grande importanza alla Gestione dei rifiuti e al Consumo di energia, come dimostrato dai punteggi elevati ottenuti nelle nostre valutazioni di impatto. Ci impegniamo a ridurre l’impatto ambientale e a ottimizzare l’uso delle risorse attraverso l’adozione di pratiche sostenibili.
La Salute e la sicurezza sul lavoro sono pilastri fondamentali per le nostre attività, e ci impegniamo a garantire un ambiente di lavoro sicuro e a minimizzare i rischi per i nostri dipendenti. Riconosciamo anche l’importanza della Ricerca, dello sviluppo e dell’innovazione, consapevoli che il nostro settore è in continua evoluzione. La nostra leadership nel settore dipende dalla nostra capacità di investire in nuove idee e tecnologie, sviluppando soluzioni efficienti e a basso impatto ambientale che rispondano alle esigenze del mercato.
Riteniamo che sia fondamentale instaurare e mantenere solide e durature
Relazioni con i clienti e partner commerciali, e che l’investimento nel
Benessere e nello sviluppo dei collaboratori sia cruciale per creare un ambiente di lavoro positivo e stimolante.
Garantiamo la Compliance alle normative e ai regolamenti e Gestiamo i rischi in modo da identificare e mitigare potenziali minacce e vulnerabilità, in modo da assicurare la continuità delle operazioni e la sicurezza delle nostre attività.
Collaboriamo attivamente con le Comunità locali e promuoviamo una Gestione responsabile della catena di fornitura, garantendo che i nostri partner e fornitori rispettino gli stessi standard etici e sostenibili che ci impegniamo a seguire.
Riteniamo che la Tutela della risorsa idrica, le Emissioni in atmosfera e le Pari opportunità e diversità siano temi rilevanti, e ci impegniamo a gestire
responsabilmente queste aree per promuovere la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale.
Gli stakeholder confermano l’importanza di una gestione oculata dei Consumi energetici, tema che ha assunto una crescente rilevanza negli ultimi anni, anche a causa del persistere dei conflitti internazionali. Inoltre, attribuiscono grande rilevanza al tema della Ricerca, sviluppo e innovazione, consapevoli del ruolo cruciale che svolge nell’affrontare sfide emergenti e nell’assicurare la competitività futura aziendale.
C’è una concordanza anche nell’attribuire una rilevanza media ai temi Benessere dei collaboratori e Gestione responsabile della catena di fornitura. Questo riflesso di convergenza riflette un impegno comune verso il rispetto delle persone coinvolte sia all’interno dei processi aziendali che lungo l’intera catena del valore.
Infine, anche gli stakeholder concordano nell’attribuire una minor rilevanza al tema delle Pari opportunità e della diversità, evidenziando tuttavia la necessità di un’ulteriore riflessione e azione per garantire un impegno più robusto in questo ambito.
I principi per la redazione del rapporto
Analisi di materialità
Stakeholder engagement
Verifica esterna indipendente
Verifica esterna indipendente 2.4
Questo Rapporto di Sostenibilità è stato verificato esternamente da Intertek Italia S.p.A., un ente indipendente rispetto a Prima Sole Components, come riportato nella lettera di asseverazione a pag. 114

Valore

Gestione dei rischi 3-1
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica 3-2
Relazioni con i business partner e qualità del prodotto 3-3
Compliance e certi cazioni 3-4
Gestione responsabile della catena di fornitura 3-5
Relazioni con le comunità locali 3-6

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Relazioni con i business partner e qualità del prodotto
Compliance e certificazioni
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5 Risorse naturali e ambiente
Gestione dei rischi 3.1
La visione, la missione e le strategie a medio e lungo termine del Gruppo sono dettagliate nel piano industriale. Una volta identificate le linee guida, si procede alla definizione dei piani operativi delle singole business unit e dei siti produttivi connessi.
Il management di PSC formalizza le analisi e le valutazioni funzionali alla stesura del piano operativo con un approccio interdisciplinare; per questo motivo, nel processo sono coinvolte diverse funzioni aziendali e presi in considerazione anche attori esterni di particolare interesse, fra cui alcuni clienti e fornitori.
Le direttrici strategiche del piano industriale sono:
Innovazione tecnologica:
Interessa fra le altre cose prodotti e processi, nell’intento di elevarne qualità, prestazioni e flessibilità, nonché di ridurne i costi.
Competitività:
Capacità del Gruppo di realizzare prodotti competitivi e di rimanere sul mercato, misurandosi con la concorrenza.
Globalizzazione:
Distribuzione dell’attività scala locale e globale esigenze dei clienti.
Innovazione tecnologica:
Interessa fra le altre cose prodotti e processi, nell’intento di elevarne qualità, prestazioni e flessibilità, nonché di ridurne i costi.
Globalizzazione:
Distribuzione dell’attività produttiva su scala locale e globale in relazione alle esigenze dei clienti.
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È l’amministratore della business unit a individuare le attività coerenti con le linee guida strategiche di PSC secondo il processo descritto di seguito:
• Analisi del piano industriale di PSC: ogni business unit verifica l’applicabilità delle linee strategiche stabilite a livello di Gruppo alle proprie peculiarità.
• Individuazione dei fattori rilevanti grazie all’analisi S.W.O.T. (Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats): un passaggio che consente di dettagliare i punti di forza e di debolezza del contesto interno, nonché i rischi e le opportunità esterne. Questi elementi sono poi correlati alle parti interessate.
• Valutazione della significatività dei fattori individuati: si individua un fattore di rischio secondo una matrice che valuta la probabilità di accadimento e l’impatto che avrebbero sulla quota di mercato, sul vantaggio competitivo e sulla reputazione.
• Definizione del piano operativo, tenendo in considerazione i rischi correlati, e in particolare:
• evitare il rischio decidendo di non avviare o continuare l’attività che ne ha comportato la comparsa
• assumere o aumentare il rischio per perseguire un’opportunità
• rimuovere la fonte di rischio
• modificare la probabilità che il rischio si presenti
• modificare le conseguenze
• condividere il rischio con un partner (anche attraverso formule contrattuali per il controllo finanziario del rischio).
Le azioni per far fronte ai rischi e sfruttare le opportunità, anche per quanto attiene alla sostenibilità, sono gli input necessari a compilare il piano operativo in linea con la strategia dell’azienda.
Il Gruppo, inoltre, ha stipulato polizze con importanti realtà del settore a copertura dei principali rischi aziendali inerenti le attività industriali. Si tratta di una copertura assicurativa ampia che interessa tutti i danni materiali a fabbricati, impianti, macchinari e merci di proprietà delle società del Gruppo, siano essi presenti negli stabilimenti di PSC o presso terzi.
Fattori come eventi atmosferici, atti dolosi di terzi, collassi strutturali, dispersioni di liquidi e guasti meccanici possono incidere sui massimali e sulle franchigie specifiche. Sono coperte da assicurazione anche eventuali perdite economiche che derivino da interruzioni delle attività o da fattori come quelli appena elencati. Infine, sono stati assicurati i possibili danni a terzi, conseguenti ai sinistri oggetto di polizza (ricorso terzi e interruzione e sospensione attività di terzi).
In capo alle società del Gruppo è stata sottoscritta una polizza costituita da tre sezioni inerenti gli obblighi di risarcimento. Nel dettaglio: responsabilità civile terzi, responsabilità civile operai 1 e responsabilità civile prodotti. Ciascuna di queste coperture opera con massimali e franchigie limitate.
Un’attenta e corretta gestione dei rischi aziendali ha contribuito a rendere PSC un gruppo che crea valore e ricchezza, distribuendone una parte ai suoi stakeholder.
1 Locuzione tecnica che nel settore assicurativo indica tutti dipendenti dell’azienda
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Valore economico generato da PSC
Ricavi e altri proventi operativi
Valore economico distribuito da PSC
Costi operativi, remunerazione dei collaboratori, remunerazione dei finanziatori, remunerazione della pubblica amministrazione e investimenti per la comunità
Valore economico trattenuto da PSC
Valore economico generato –valore economico distribuito
Il valore economico generato, distribuito e trattenuto si riferisce ai dati consolidati delle società incluse nel bilancio consolidato di PSC. Gli stabilimenti di Sole Hörgertshausen, Sole Wörth, Prima Sole Components
Pinda I, Pinda II e Automotivos non sono inclusi nella rendicontazione dei valori economici poiché, a fine dicembre del 2023, sono stati trasferiti alla CPM Holding S.r.l., che appartiene alla stessa famiglia Stirpe. Questo trasferimento esclude tali entità dal bilancio consolidato di PSC, nonostante rimangano all’interno del gruppo familiare.
Il valore economico generato risente della riduzione del volume di attività legato alla crisi del comparto automotive, con una flessione di oltre il 23%.
In considerazione della non perfetta proporzionalità della struttura dei costi rispetto al volume di attività, il valore economico trattenuto da PSC
si è ridotto - rispetto al 2023 - in maniera più che proporzionale rispetto ai ricavi.
Sebbene il valore economico distribuito abbia subito – rispetto al 2023una inevitabile flessione in valore assoluto, in valore relativo il contribuito economico del gruppo si attesta su un valore che supera il 99% del valore economico generato, evidenziando come l’attività di PSC sia in grado di diffondere valore tra i propri portatori di interesse.
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Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica 3.2
I cinque centri dedicati alle attività di ricerca e sviluppo (R&S) di PSC che sorgono a Oderzo, Scanzorosciate, Torino, Paliano e Sosnowiec, occupano nel complesso 67 dipendenti e 14 program manager. Continua nel 2024 l’attività della PSC Academy&Research, veicolo societario appositamente dedito allo sviluppo di progettualità legate all’innovazione e alla sostenibilità tramite la gestione di progetti di ricerca e sviluppo, oltre che alla formazione professionale dei nostri dipendenti. Quanto precede conferma l’importanza strategica del progresso continuo per il Gruppo, e per questo l’R&S rappresenta un centro di cospicui investimenti che, in alcuni casi, si svolgono in partnership con i clienti.
È presente un Direttore a capo di quest’area che, in collaborazione con il responsabile del Program Management, coordina tre divisioni:
■ Clienti esteri ■ Clienti italiani ■ Appliances
Per individuare e condividere con tutto il Gruppo le buone pratiche in questo ambito, PSC si è dotata di una piattaforma di business intelligence all’avanguardia.
Le iniziative di R&S implementate dalle nostre società e business unit sono diverse ed eterogenee.
Nel corso degli esercizi 2023 e 2024 Sole Oderzo è stata impegnata anche nella realizzazione di progetti di R&S per i quali ha beneficiato del credito di imposta previsto dal decreto-legge n 145 del 2013. In particolare, i progetti interessati sono stati:
• Studio per l’applicazione della tecnologia di verniciatura in stampo nei nostri core products per valutare soluzioni green economicamente efficienti;
• Studio per la valutazione di fattibilità tecnico-economica dell’utilizzo di gas azoto come fluido vettore nella verniciatura dei nostri prodotti principali;
• Sviluppo e applicazione di nuovi materiali polipropilenici senza l’utilizzo di primer e plasma per applicazioni bioadesive.
Un ruolo fondamentale è stato inoltre assunto dalla nuova unità della PSC Academy&Research, che sin dai primissimi mesi di attività ha svolto operazioni di scouting, analisi e attività di progettazione e ricerca di partner su diversi strumenti finanziari applicabili al settore Automotive. Le attività riferibili all’esercizio 2024 possono essere come in appresso riassunte:
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Progetto GreenSetAut
Progetto OMICRON
Progetto SVIAR
Progetto Ginko
Credito di Imposta su Spese Imballaggi
Investimenti Produttivi
iniziativa focalizzata sullo sviluppo di materiali compositi ecologici per il settore automobilistico. Questo progetto è finanziabile nell’ambito del Bando MiCS Economia Circolare Spoke 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
progetto per lo sviluppo di un pallet ecologico come soluzione sostenibile, economica e altamente e iciente per la logistica e la gestione delle merci. Questo progetto è finanziabile nell'ambito del programma Horizon Europe 2021-2027.
iniziativa mirata allo sviluppo di tecnologie avanzate nel campo dell'intelligenza artificiale e della scienza dei dati, finanziabile tramite il Bando iNEST Ecosistemi dell’Innovazione Spoke 3 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
processi industriali, con un focus particolare sullo sviluppo di nuovi sistemi di verniciatura in stampo 3D-3K ."Green Process for InMold3D3K Operation" a valere su fondi PNRR bando FISA 2024 del MUR DD n.1075 del 18/07/2024
Decreto MASE (Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica) del 2 aprile 2024
investimenti specifici nei processi produttivi, con particolare attenzione alla produzione di modanature e codolini, finanziabili tramite il Credito di Imposta ZES UNICA (DL 124/2023 -Decreto SUD).In collaborazione con Zeta Consulting srl.
Gli interventi della PSC Academy&Research hanno inoltre consentito al Gruppo di individuare nuove Opportunità di Investimento, quali il Piano
Nazionale di Ricerca Militare PNRM 2024 (nell’ottica di future e più ampie collaborazioni su progetti europei a valere sul programma EDF 2025 “European Defence Fund”) nonché di proporre progetti di cooperazione internazionale nell’ambito del Programma Erasmus Call Key Action 210 all’Istituto Tecnico Meccatronico del Lazio sulla tematica Digital Skills Improvement.
Le proposte progettuali, prevalentemente realizzate in partenariato con altri soggetti pubblici e privati, hanno permesso alla PSC A&R di rafforzare una importante rete di rapporti di cooperazione con rinomate Università ed Imprese in Europa e in Canada.
Nel corso del 2024, molteplici società del Gruppo hanno ottenuto assistenza finanziaria per un totale di 19.281.947 euro.
Il Gruppo ha complessivamente beneficiato di sgravi fiscali e crediti d’imposta per un totale di 18.225.444 euro, cifra che rappresenta quasi il 94,5% dell’intero supporto finanziario ricevuto. La società che ha tratto maggior vantaggio da questa forma di assistenza finanziaria è stata PSMM Pernambuco, con 16,5 milioni di euro in sgravi fiscali e crediti d’imposta.
Prima Components Anagni e Prima Components Paliano hanno ricevuto più del 50 % dei sussidi totali del Gruppo, rispettivamente per un valore di 13.850 euro e 13.500 euro, mentre Prima Eastern, con un totale di 355.171 euro, è la società che ha beneficiato maggiormente di sovvenzioni agli investimenti, borse di studio per ricerca e sviluppo e altri tipi di concessioni pertinenti. La sola società Prima Sosnowiec CPS ha ricevuto altri benefici finanziari governativi per un totale di 454.601 euro.
Ricerca,
Relazioni
Compliance
Gestione
Relazioni
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5 Risorse naturali e ambiente
Relazioni con i business partner e qualità del prodotto 3.3
Solide: è questo l’aggettivo che meglio descrive le relazioni che PSC
instaura con i propri clienti. Non è un caso, infatti, se diversi siti produttivi del Gruppo sorgono nei medesimi comprensori che ospitano partner commerciali di riferimento per PSC: Sole Suzzara si trova in un distretto della IVECO, Sole Pontedera è situata in un comprensorio Piaggio e PSC Pernambuco si trova nel comprensorio Stellantis di Pernambuco.
Per PSC soddisfare un cliente significa innanzitutto fornire prodotti e servizi di qualità, conformi o superiori alle attese. Gli impianti del Gruppo vengono rinnovati spesso o sono comunque sottoposti a costante manutenzione; oltre a ciò, sono stati predisposti sistemi di controllo all’avanguardia che contribuiscono sia al monitoraggio e alla ripetibilità dei processi, sia all’aumento qualitativo dei prodotti. Studi statistici sulle principali variabili permettono di monitorare eventuali situazioni fuori controllo, così come di intervenire tempestivamente nel caso di un eventuale ripristino.
Seguendo l’approccio precauzionale, PSC valuta l’impatto di ogni nuovo prodotto nel corso del suo sviluppo. La Failure Mode and Effect Analysis (FMEA) permette di valutare difetti o problematiche che impattano su elementi del prodotto rilevanti per il cliente, come la funzionalità, l’estetica e la montabilità, grazie a una valutazione dell’indice di priorità di rischio, sulla base di tre livelli: gravità, probabilità e rilevabilità. La stessa metodologia permette di quantificare l’impatto dei prodotti sugli aspetti ambientali e di sicurezza.
I prodotti che arrivano sul mercato sono registrati nell’International Material Data System (IMDS), una piattaforma in costante aggiornamento in cui vengono raccolti, aggiornati, analizzati e archiviati tutti i materiali utilizzati per la fabbricazione delle automobili. Grazie all’IMDS è possibile adempiere agli obblighi imposti ai produttori di auto e ai loro fornitori, ottemperando a standard, leggi e normative in vigore a livello nazionale e internazionale.
Tutte le sostanze e le miscele impiegate nella produzione da parte degli stabilimenti sono corredate di schede di sicurezza Safety Data Sheet (SDS) con le informazioni sulle proprietà fisico-chimiche, tossicologiche e di pericolo per l’ambiente, necessarie per una manipolazione corretta e sicura.
La sicurezza del prodotto e la conformità ai requisiti di legge sono valutate nella FMEA adottando i parametri più severi. Nel periodo di riferimento non sono stati notificati a PSC casi di mancata conformità a regolamenti e/o codici volontari per quanto riguarda l’impatto sulla salute e la sicurezza dei propri prodotti e servizi.
PSC monitora regolarmente la soddisfazione del cliente verso il prodotto fornito. Un processo reso agile anche dalle piattaforme online, diffuse nel settore dell’automotive, in cui sono riportate in tempo reale segnalazioni di diverso tipo, fra cui reclami e scarti, e sulle quali sono effettuate mensilmente valutazioni che tengono conto della qualità di prodotti e servizi.
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Sono inoltre fornite periodicamente ai clienti che lo richiedono informazioni relative all’approccio dei singoli stabilimenti alla sostenibilità ambientale e sociale, mediante la compilazione di questionari quali NQC
Self-Assessment-Questionnaire (SAQ), CDP (Carbon Disclosure Project) e Ecovadis. Quest’ultima, relativa alla Business Unit Prima Components Italia, ha ottenuto per il 2023 un badge con un punteggio di 56 su 100.
Ogni sito produttivo gestisce a livello operativo gli eventuali reclami dei clienti. Il monitoraggio e il puntuale riesame delle valutazioni ricevute dai clienti, invece, sono oggetto dei comitati direttivi delle business unit e di Gruppo.
Nell’anno di rendicontazione nessuna società del Gruppo è stata interessata da azioni legali negli ambiti anti-competitive behaviour, antitrust e monopoly practice. Dedichiamo costantemente attenzione a questi aspetti, che sono trattati anche all’interno del nostro codice etico e di condotta.
Anche i rapporti di partnership con i fornitori sono tradizionalmente
molto saldi. La direzione acquisti strategici di PSC sigla accordi quadro con grandi gruppi che producono, per esempio, materie prime e vernici, e sostiene la crescita dei fornitori nelle aree dei propri siti, supportandoli con la propria struttura per raggiungere i più alti standard ambientali e di sicurezza.
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Compliance e certificazioni 3.4
Le società del Gruppo rispettano rigorosamente le leggi e i regolamenti vigenti nei Paesi in cui operano. Gli amministratori delegati delle business unit sono responsabili della conformità alla legislazione cogente anche per mezzo dei propri delegati (direttori di stabilimento o professionisti esterni) su tutte le tematiche specifiche interessate.
Tutte le Società e i siti produttivi facenti capo alla BU PCIT hanno implementato un modello di organizzazione e gestione in conformità al decreto-legge 231/2001 volto a prevenire la commissione dei reati che possono comportare una responsabilità della Società, fra cui eventuali rischi legati alla corruzione. Nel 2024 il modello è quindi operativo in tutte le società italiane, che rappresentano 12 delle 18 società afferenti al Gruppo PSC.
La dirigenza e tutto il personale hanno ricevuto una formazione in relazione ai contenuti del Modello Organizzativo e sono stati organizzati dall’Organismo di Vigilanza (OdV) gli audit nelle varie aree/ambiti aziendali (HSE, R&D, HR, AFC, acquisti, ecc).
Nel 2024 l’OdV non ha riscontrato violazioni in ambito 231/01, inclusi casi di corruzione, in relazione a quanto emerge dalle verifiche condotte nel periodo di riferimento sulle attività sensibili oggetto di analisi e alla mancata ricezione, attraverso i canali appositamente istituiti, di segnalazioni relative a violazioni.
Come si evince dalla tabella seguente, molte sedi PSC sono certificate ISO 9001 e ISO 14001, alcune ISO 45001 e ISO 50001. Queste certificazioni contribuiscono a standardizzare le attività aziendali e a garantire così prestazioni elevate, il raggiungimento di obiettivi predefiniti e l’ottimizzazione costante, nel rispetto della sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente. La quasi totalità delle nostre sedi ha inoltre la certificazione IATF 16949, standard specifico per il settore automotive sviluppato dall’International Automotive Task Force (IATF), pre-requisito necessario per poter fornire i clienti OEM.
Le linee guida delle politiche per la qualità, l’ambiente e la sicurezza approvate a livello di gruppo a gennaio 2021 sono state confermate anche per il 2024.
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Lavoratori
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Prima Components Anagni
Prima Components Ferentino
Prima Components Gricignano
Prima Components Paliano
Prima Eastern
Sole Oderzo
Sole Suzzara
Sole Pontedera
Sole Scanzorosciate
Sole Horgertshausen
Sole Woerth
Prima Poprad
Prima Sosnowiec CPS
Prima Sosnowiec APT
PSMM Pernambuco
PSCA SJP
PSCA Pinda I
PSCA Pinda II Stabilimenti ISO 9001ISO 14001ISO 45001ISO 16949ISO 50001
Nell’anno di rendicontazione non sono stati segnalati a PSC casi significativi di non conformità alle norme e alle regolamentazioni ambientali, economiche e sociali. Con “significativi” si intendono sanzioni d’importo superiore a 50.000 euro.
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Gestione responsabile della catena di fornitura 3.5
L’Amministratore Delegato e il Presidente del Gruppo individuano le linee e i criteri generali relativi alla fornitura dei materiali e dei servizi considerati strategici, cioè quelli che hanno un impatto sulla qualità del prodotto finito. In generale, i materiali sono suddivisi in quattro categorie:
• materie prime, fra cui resine termoplastiche e bicomponenti, vernici, colle
• semilavorati e componenti
• prodotti da processi esterni come stampaggio, verniciatura e montaggi
• imballi
Alcuni fornitori che presentano la stessa denominazione perché appartenenti alla stessa multinazionale ma ragioni sociali diverse e mercato diverso (ad esempio Europa vs Brasile) sono stati conteggiati come singole società e non come unico fornitore. Questa scelta è stata fatta in considerazione delle notevoli differenze di contesto, di valuta e di strategie.
I servizi strategici comprendono:
■ selezioni
■ rilavorazioni e riparazioni
■ tarature strumenti e prove di laboratorio
■ sequenziamento
Materie prime plastiche
Materie prime vernici
Componenti di acquisto e lavorazioni esterne (verniciatura-stampaggio-assiemaggi)
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5 Risorse naturali e ambiente
La selezione dei fornitori è affidata alla direzione acquisti strategici che per prevenire qualsiasi rischio di mancato approvvigionamento effettua una valutazione iniziale sui seguenti aspetti:
■ stabilità finanziaria
■ adeguatezza delle risorse disponibili, fra cui persone e infrastrutture
■ volume d’affari nel settore automotive
■ processo logistico
In linea con i principi di sostenibilità, vengono privilegiati quei fornitori che mostrano un approccio coerente verso gli standard etici. Per questo motivo la direzione acquisti strategici richiede a tutti i fornitori l’adozione di un codice etico che disciplini materie quali il rispetto dei diritti umani e delle misure anti-corruzione, nonché un sistema certificato di gestione di qualità ISO 9001.
Nella selezione delle realtà con cui collaborare, inoltre, l’adozione di sistemi di gestione per la salute e la sicurezza (ISO 45001) e ambientale (ISO 14001) costituisce un tratto preferenziale. Inoltre tutti i nuovi fornitori (non imposti dai clienti) di processi esternalizzati (es. stampaggio, assemblaggio e verniciatura) sono selezionati da PSC tenendo in considerazione criteri anche di carattere ambientale.
I fornitori sono poi tenuti a dimostrare l’implementazione di quelle misure in grado di migliorare la qualità dei prodotti e/o dei processi, l’istituzione di corsi di formazione per il personale interno e lo sviluppo di metodi appropriati per la gestione dei loro fornitori.
A tutte le realtà che forniscono materie prime e componenti è richiesto di inserire le informazioni definitive sulla loro composizione elementare direttamente sull’IMDS. In questo modo si rispetta la direttiva europea sulle vetture a fine-vita (DIR 2000/53/CE) e le sue modifiche successive.
Qualora il cliente abbia definito contrattualmente una lista di fornitori designati (i cosiddetti “fornitori imposti”), il materiale o il prodotto da impiegare per la produzione è acquistato presso tali realtà. In ogni caso anche questa categoria è soggetta a monitoraggio, a meno che non sia diversamente specificato in un accordo contrattuale con il cliente.
Occorre segnalare, infine, che è attivo uno strumento di business intelligence , adottato nel 2017, che mira a favorire la massima trasparenza e tracciabilità del processo di acquisto.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
Gestione dei rischi
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica
Relazioni con i business partner e qualità del prodotto
Compliance e certificazioni
Gestione responsabile della catena di fornitura
Relazioni con le comunità locali
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Relazioni con le comunità locali 3.6
Per PSC la costruzione di relazioni positive con le comunità dei territori in cui sorgono i propri stabilimenti è di fondamentale importanza.
Per intercettare tempestivamente le istanze della comunità locale sono attive iniziative specifiche, fra cui quella degli stabilimenti brasiliani, che hanno istituito una procedura formale per migliorare il dialogo con il territorio che li ospita e la gestione dei reclami. Inoltre, gli stabilimenti della business unit brasiliana si sono dotati di un action plan sul tema, sulla base di una mappatura delle parti interessate che viene periodicamente monitorata dal management.
PSC è fortemente impegnata nel monitorare e gestire l’impatto ambientale delle proprie operazioni. In questo contesto, in tutti gli stabilimenti italiani ed europei vengono eseguiti regolarmente monitoraggi per valutare il livello di rumore generato dalle attività produttive all’esterno dell’ambiente aziendale. Questo monitoraggio è finalizzato a verificare il rispetto dei limiti previsti dalla zonizzazione acustica e adottare eventuali misure correttive.
Lo stabilimento Prima Components Paliano ha aderito al progetto Mobilità garantita coordinato dal comune di Paliano, con l’obiettivo di garantire una migliore mobilità ai soggetti più deboli della comunità, alle persone svantaggiate, ai disabili e agli anziani.
L’impegno del Gruppo nei confronti delle comunità che ospitano i suoi siti produttivi prende forma anche in altri settori. In particolare, tutti gli stabilimenti della business unit Sole sono impegnati in sponsorizzazioni locali nei settori dell’istruzione, della cultura e dello sport. Ne è un
esempio Sole Suzzara, che si è impegnata a sponsorizzare la squadra calcistica locale.
Gli azionisti di riferimento di PSC sono coinvolti nelle attività del Frosinone Calcio. Dall’ottobre del 2017 questo club calcistico ha a disposizione un impianto sportivo, intitolato al fondatore del gruppo PSC Benito Stirpe, all’avanguardia internazionale in termini di estetica e standard costruttivi. La struttura può ospitare 16.310 spettatori e insieme alla Cittadella dello Sport, e ai futuri progetti di espansione per eventi musicali, è totalmente a beneficio della comunità.
Nel 2019 a Frosinone è inoltre nata la Fondazione Istituto Tecnico Superiore Meccatronico del Lazio Academy, di cui PSC è uno dei soci fondatori. Questa iniziativa nasce dalla esigenza di alcune imprese del territorio laziale di rafforzare la formazione tecnico-specialistica in ambito meccanico e meccatronico e di sviluppare le competenze strettamente correlate ai fabbisogni professionali espressi dalle imprese per lo sviluppo della competitività del territorio, favorendo l’occupazione dei giovani al termine del percorso di formazione. Il bagaglio di competenze che in questo modo si formano rappresenta un’occasione di sviluppo della competitività del territorio; è marcato quindi il bisogno di capitale umano adeguatamente formato e in grado di rispondere alle veloci mutazioni tecnologiche e digitali. In particolare, i settori dell’automotive, dell’aerospaziale e della componentistica elettrica ed elettronica, richiedono figure professionali sempre più qualificate e caratterizzate da specifiche ed evolute competenze per la gestione e manutenzione di sistemi meccatronici complessi e connessi.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
Gestione dei rischi
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica
Relazioni con i business partner e qualità del prodotto
Compliance e certificazioni
Gestione responsabile della catena di fornitura
Relazioni con le comunità locali
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
La Fondazione Istituto Tecnico Superiore Meccatronico del Lazio Academy intende collocarsi a valle della formazione scolastica tecnico-scientifica con l’obbiettivo di integrare e migliorare la preparazione tecnico-pratica dei neo-diplomati sia attraverso ulteriori approfondimenti teorici e tecnici, sia con lo svolgimento di numerose ore di tirocini aziendali, così da acquisire e/o migliorare le competenze pratiche.
I destinatari primari delle attività della Fondazione sono quindi i giovani, nell’interesse della loro crescita professionale e occupazionale sul territorio. Il percorso formativo - che abbraccia due anni e prevede:
- una 1° annualità, della durata di 900 ore di didattica frontale;
- una 2° annualità, della durata di 1100 ore, suddivise in: 200 ore di didattica frontale; 900 ore di stage in azienda;
- un esame di stato finale – è articolato su curriculum progettati in collaborazione con le aziende di riferimento del territorio per rispondere alle reali esigenze occupazionali del settore manifatturiero.
Nel corso degli anni la Fondazione ITS si è ampliata con la partecipazione di circa 100 aziende del Lazio (principalmente Frosinone e Latina) e con 3 sedi (Frosinone, Latina e Roma) per il biennio 2025-2027 che si concluderà con il diploma per 75 ragazzi.
I corsi attivati nel 2025-2027 per il biennio saranno:
■ TECNICO SUPERIORE PER LA PROGETTAZIONE E LA PRODUZIONE MECCATRONICA AVANZATA (sede di Frosinone e Latina)
■ TECNICO SUPERIORE PER L’AUTOMAZIONE E LA ROBOTICA INDUSTRIALE (sede di Frosinone)
■ TECNICO SUPERIORE PER LA DIGITALIZZAZIONE DEI SISTEMI E PER L’APPLICAZIONE DELLE TECNOLOGIE ABILITANTI AI PROCESSI
INDUSTRIALI (sede di Roma) La Fondazione ha inoltre valutato ulteriori soci nella provincia di Roma con lo scopo di aprire una ulteriore sede per il biennio 24-25.
Nel 2024 si è concluso il quarto ciclo con l’esame di Stato che ha assegnato il relativo diploma di Tecnico Superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici a 42 studenti che sono stati collocati sia presso le aziende che fanno parte della Fondazione, che presso altre realtà partner.


Cerimonia di consegna diploma 2024
Lavoratori capitolo
Benessere dei collaboratori 4-2 Salute e sicurezza sul lavoro 4-3

Pari opportunità e diversità 4-4

1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
I numeri 4.1
In PSC l’apporto di ogni singola risorsa umana è cruciale per il successo aziendale. La creazione e il mantenimento di relazioni basate sulla lealtà e sulla fiducia reciproca è quindi vitale per il Gruppo. Per questo motivo il rispetto dei diritti dei lavoratori e la valorizzazione del loro contributo sono fondanti nella gestione dei dipendenti e dei collaboratori. Non solo: per PSC è altrettanto fondamentale favorire lo sviluppo e la crescita professionale delle proprie risorse.
Al 31 dicembre 2024 i dipendenti delle società incluse nei confini di rendicontazione sono 4.052, segnando un decremento del 4,3 % rispetto al 2023. Tale decremento dipende dalla riduzione del volume di attività legato alla flessione del comparto automotive. La flessione in questione ha interessato le attività in Italia ed in Europa, mentre non ha inciso negativamente sui livelli occupazionali delle attività svolte nel resto del mondo.
Coerentemente rispetto alle policy degli esercizi precedenti, in nessuno stabilimento si è fatto affidamento a dipendenti con contratti a ore non garantite.

Lavoratori
Benessere dei collaboratori 4.2
4.2.1. Occupazione
ASSUNZIONI E CESSAZIONI
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità 4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
PSC promuove e rispetta l’integrità fisica e culturale delle persone: anche per questo si impegna a garantire innanzitutto condizioni lavorative che tutelano la dignità individuale. Progetta inoltre ambienti di lavoro sicuri che rispettano meticolosamente le norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.
Nel corso del 2023 si è verificato un incremento complessivo del turnover totale rispetto all’anno precedente, principalmente legato all’incremento delle cessazioni (+39%), mentre il numero dei nuovi ingressi è diminuito di circa il 21%. Nelle tabelle che seguono è possibile consultare il dettaglio di questi numeri per l’ultimo triennio. I dati sono dettagliati in base a parametri come l’età, il genere e la nazionalità.
2 Materialità e metodologia
3
5
Cessazioni per genere < 30 anni
BENEFIT
I collaboratori dell’organizzazione, compresi anche i lavoratori part-time e quelli a tempo determinato, possono usufruire dei seguenti benefit:
• Assicurazione sulla vita
• Assistenza sanitaria Cessazioni
• Invalidità
• Congedo parentale
• Previdenza pensionistica
Il dettaglio dei benefit riconosciuti ai lavoratori di PSC in ciascuna sede viene fornito in appendice.
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2 Materialità e metodologia
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4 Lavoratori
I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
Tutti i dipendenti in Italia vantano contratti che aderiscono a due tipi di CCNL:
• Gomma e plastica
• Metalmeccanico
Quando necessario, ciascuna Società può stipulare accordi di secondo livello che possono riguardare, a titolo esemplificativo, premi di risultato, turnazioni, ecc.
Al momento non sono attive procedure formali aggiuntive rispetto a quanto già previsto dal CCNL di riferimento per la determinazione della retribuzione, che è legata al singolo rapporto di lavoro e agli accordi bilaterali fra il datore di lavoro e il collaboratore.

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I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
4.2.2 Formazione e sviluppo2
È anche grazie alla formazione e allo sviluppo del personale che, anno dopo anno, il gruppo PSC diventa sempre più competitivo. Un processo virtuoso non solo per l’azienda, ma anche per le risorse umane stesse che, grazie all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, sono più motivate e gratificate.
Nel 2024 sono state erogate 6,63 ore di formazione medie pro capite.
Nel corso dell’anno i dipendenti del Gruppo hanno frequentato diversi corsi, basati su un progetto reso dinamico da un confronto costante: quello tra le competenze acquisite e quelle necessarie alle esigenze di sviluppo dell’azienda, nonché strategiche per i clienti.
• Formazione specialistica e manageriale
L’azienda mette i propri dipendenti – in particolare quelli appartenenti a categorie strategiche – nelle condizioni di affrontare le proprie sfide professionali con le competenze e gli strumenti adeguati.
• Formazione linguistica
PSC ha organizzato corsi di lingue straniere per i propri dipendenti per fornire loro le competenze linguistiche necessarie ad affrontare le attività lavorative quotidiane.
• Formazione specifica sulla sicurezza sul lavoro e sulle tematiche ambientali
In linea con quanto previsto in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sono stati organizzati corsi di formazione obbligatori per i nuovi dipendenti. Sullo stesso tema le altre risorse hanno invece seguito moduli di aggiornamento.
La strategicità dello sviluppo del capitale umano per il Gruppo è stata ulteriormente confermata dalla costituzione (2023) della PSC Academy&Research. Tale unità è dedicata, tra le altre cose, alla gestione e al potenziamento dei progetti formativi del Gruppo, con l’obiettivo di garantire la condivisione del know-how e delle best practice.
totale di dipendenti nella categoria
Dirigenti
Quadri
Impiegati
Operai
2 Al fine di agevolare la comparabilità rispetto ad altre organizzazioni, a partire dall’anno di rendicontazione 2022 i dati per categoria di dipendenti sono stati riorganizzati sulla base della categoria contrattuale. Pertanto, per i dati forniti nel presente capitolo e nel capitolo 4.4 non è possibile garantire la confrontabilità rispetto ai dati del 2021.
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2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
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I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
Dal 2017 PSC ha implementato una procedura per gestire le risorse umane secondo un flusso di attività ben preciso e tuttora valido. Questo inizia con l’individuazione delle competenze richieste per il ruolo, prosegue con una gap analisys per valutare lo scostamento rispetto all’atteso, e termina con la definizione di un piano di formazione specifico.
Lo sviluppo delle competenze non viene pianificato per tutte le figure professionali presenti in azienda, ma è un processo che riguarda al momento solo le risorse che si intendono sviluppare.
Dal 2020 sono state implementate 2 procedure di Gruppo: Figure Chiave e Gestione Talenti.
Le figure chiave sono quelle risorse che vengono ritenute indispensabili e di difficile sostituzione per il Gruppo (possono anche non essere responsabili di funzione) mentre i Talenti sono quelle risorse, con anzianità aziendale relativamente bassa, che hanno potenzialità di crescita.
Nella BU PCIT, che è la prima BU dove è stato testato il processo, sono state individuate nel 2021 46 figure chiave e 6 talenti, che sono state valutate nel 2022. La valutazione ha riguardato anche le competenze trasversali ed è stata svolta sia mediante l’utilizzo di un sistema chiamato Personal Profile
Analysis, sia direttamente dai direttori e responsabili HR, con l’obiettivo di sviluppare piani di formazione ad hoc. Successivamente nel 2023 è stato definito ed implementato un piano formativo in base alle competenze individuate da sviluppare, che terminerà nel 2025 con successiva nuova valutazione delle competenze acquisite e/o potenziate. Sempre nel 2023 il
progetto è partito anche nella BU Sole Components con analogo percorso.
In Italia è presente un sistema di compensation – termine inglese che indica un insieme di elementi, fra cui lo stipendio, i premi e i benefit – del personale che prevede, oltre alla retribuzione fissa, l’utilizzo di strumenti di remunerazione variabile collettiva (premio di risultato).
Sebbene non sia definito un sistema Management By Objectives (MBO) strutturato, dal 2018 è stato definito un sistema premiante per i gruppi di lavoro che propongono e realizzano progetti di miglioramento focalizzati su problematiche specifiche.
Anche presso diversi stabilimenti esteri è prevista una valutazione delle prestazioni per lo sviluppo delle carriere, che riguarda circa il 90% della BU Brasiliana.
Dipendenti che nel 2024 hanno ricevuto valutazione regolare delle loro performances e dello sviluppo di carriera
Totale dipendenti
Dipendenti per genere
Le ore di formazione medie per dipendente nel corso del 2024 sono aumentate rispetto al 2023 ma si attestano su un valore inferiore rispetto al 2022.
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I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
4.3 Salute e sicurezza sul lavoro
Le società di PSC si impegnano affinché dipendenti e collaboratori, propri e delle imprese appaltatrici, rispettino le norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.
Al fine di promuovere la consapevolezza e partecipazione di tutti i dipendenti vengono messe in atto diverse iniziative per consolidare e diffondere la cultura della sicurezza.
I dipendenti sono tutelati da contratti nazionali anche per quanto riguarda gli stabilimenti al di fuori dall’Italia.
LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Gli stabilimenti italiani del Gruppo rispettano il decreto legislativo 81/08 attraverso la definizione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che dettaglia e analizza sia quelli generali sia quelli specifici. A questo scopo, si seguono i seguenti principi gerarchici della prevenzione per la valutazione dei rischi:
• Eliminazione del rischio alla fonte
• Sostituzione di ciò che è pericoloso con ciò che non lo è o lo è in misura minore
• Sviluppo di sistemi tecnici collettivi per la protezione dai rischi
• Creazione di procedure e istruzioni di lavoro
• Diffusione della segnaletica di sicurezza
• Utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI)
Il Datore di Lavoro con il supporto del Responsabile Servizio Protezione e Prevenzione, del Medico Competente, del Rappresentante dei Lavoratori per la Salute la Sicurezza e l’Ambiente (RLSSA), dei dirigenti e dei preposti, è responsabile dell’applicazione del DVR nei processi e nella attività dei siti produttivi. I risultati del DVR sono la base di analisi per definire attività di miglioramento che sono poi incluse nel Piano Aziendale di Miglioramento e messe regolarmente in atto.
I lavoratori degli stabilimenti italiani, mediante la consultazione e la partecipazione attiva di tutti e tramite i propri RLSSA, coinvolti nella verifica e approvazione del DVR, possono segnalare situazioni di rischio e apportare quindi un contributo costruttivo. Ogni lavoratore è inoltre libero di rifiutarsi di svolgere un’attività ritenuta rischiosa, nei casi in cui questa non sia gestita opportunamente dal Servizio di Prevenzione e Protezione.
Processi di valutazione del rischio simili sono messi in atto negli stabilimenti esteri, che ne effettuano un monitoraggio periodico.
I rischi derivanti dalle interferenze delle attività vengono, ove opportuno, gestiti negli stabilimenti italiani tramite redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI).
Anche presso lo stabilimento di PSMM Pernambuco esistono procedure atte a valutare i rischi d’interferenza; in particolare ai fornitori che svolgono attività presso le strutture PSC viene richiesta una valutazione del rischio di queste attività al momento dell’assunzione dell’incarico e in seguito con cadenza periodica.
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Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
In tutti gli stabilimenti delle società italiane di PSC sono presenti, almeno nel numero minimo previsto, RLSSA in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 81/08. Nel 2024 il numero complessivo dei Rappresentanti per la sicurezza è pari a 33.
Negli stabilimenti esteri viene applicata la normativa vigente nel paese specifico.
Nello stabilimento di Sole Wörth, una società esterna redige mensilmente rapporti sulle attività quotidiane che vengono poi sottoposti al management aziendale.
Nello stabilimento di Prima Poprad la valutazione dei rischi viene effettuata con la collaborazione di un’azienda esterna. La responsabilità è del quality manager dello stabilimento e dei consulenti esterni. Anche qui i lavoratori che percepiscono situazioni di rischio sono tenuti a comunicarlo ai propri superiori.
Anche negli stabilimenti di Sosnowiec CPS e APT è attivo il sistema di gestione ISO 45001 che interessa tutte le attività, i lavoratori e i luoghi di lavoro. La gestione della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro è affidata a un gruppo interdisciplinare che svolge una valutazione dei rischi, dando priorità all’identificazione e all’eliminazione di quelli potenziali più gravi. La qualità di questo processo è verificata periodicamente in occasione degli audit sulla sicurezza e quotidianamente tramite controllo delle postazioni di lavoro. Se le misure attivate restituiscono risultati positivi, vengono estese anche ad altre attività o settori, laddove possibile. I lavoratori sono incoraggiati a riportare situazioni problematiche nel rispetto del principio di prevenzione, usando le apposite Safety cards (S-Tag) disponibili nei luoghi di lavoro. Anche in questo caso, la legge tutela la possibilità dei lavoratori di rifiutare qualsiasi attività che determini un rischio per la loro salute o sicurezza.
Per lo stabilimento Sole Hörgertshausen la valutazione dei rischi viene effettuata con il supporto di una società di consulenza esterna. Periodicamente, inoltre, vengono realizzati degli incontri con il RSPP nei quali sono prese in analisi tutte le possibili situazioni di rischio e pericolo, e individuati gli interventi per minimizzarle. I lavoratori possono comunicare anonimamente un eventuale rischio per la sicurezza anche mediante un indirizzo e-mail dedicato.
LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NELLA BUSINESS UNIT PSC DO BRAZIL
Negli stabilimenti di PSC do Brazil l’identificazione e la valutazione dei rischi è elaborata e gestita dalla funzione “salute e sicurezza” con la partecipazione degli impiegati di area e/o dei loro rappresentanti, ed è impostata in modo da identificare tutti i possibili pericoli associati alle attività dell’azienda, valutandoli secondo i parametri di Severità e Probabilità. Il processo di valutazione e prevenzione dei rischi segue i principi gerarchici adottati negli stabilimenti italiani. Se durante la valutazione emerge che le misure adottate non sono adeguate a classificare come “accettabile” o “moderato” il rischio, si dispongono ulteriori interventi per minimizzarlo. L’efficacia di ogni azione viene verificata dai trenta ai novanta giorni dopo l’effettiva implementazione, dopodiché il rischio è oggetto di un’ulteriore valutazione.
Negli stabilimenti brasiliani sono presenti comitati formali che si occupano di sicurezza e salute sul lavoro e che rappresentano i dipendenti dell’azienda, quali:
CIPA – Commissione interna sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro. COERGO – Comitato ergonomia relativo allo stabilimento di PSMM Pernambuco e che valuta le esigenze di miglioramento ergonomico dei vari settori.
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Salute e sicurezza sul lavoro
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5 Risorse naturali e ambiente
I lavoratori possono riportare le situazioni di rischio compilando un modulo apposito, analizzato dai dipartimenti della sicurezza degli stabilimenti che, in collaborazione con i responsabili dell’area, mettono in atto le azioni ritenute adeguate.
I lavoratori possono inoltre segnalare eventuali situazioni di rischio alla CIPA, costituita da rappresentanti di tutte le aree aziendali, che si riunisce mensilmente con il management e i responsabili della funzione “salute e sicurezza”. In entrambi i casi i lavoratori non rischiano nessun tipo di ripercussione. In tutti gli stabilimenti brasiliani i lavoratori possono rifiutare un incarico che sia percepito come rischioso, così come previsto dalla legge nazionale.
PSC Pernambuco ha istituito un canale di comunicazione diretto con il gruppo Stellantis grazie al quale possono essere segnalate situazioni di rischio.
Nel caso in cui una determinata attività lavorativa sia identificata come pericolosa per la sicurezza o la salute, il lavoratore è formato per segnalarla immediatamente e bloccare le operazioni fino alla risoluzione del problema.
L’azienda applica una procedura formale per scongiurare che accadano o che si ripetano situazioni di rischio; questa prevede che si facciano emergere le cause fondamentali, le azioni e le condizioni non sicure che hanno portato a un incidente, e si indichino e sviluppino le contromisure necessarie a evitare eventi analoghi. Tali contromisure sono monitorate con cadenza settimanale dal dipartimento “Sicurezza” insieme ai responsabili delle azioni.
LA PROMOZIONE DELLA SALUTE
In tutti gli stabilimenti italiani di PSC è nominato un Medico Competente che svolge quanto previsto dal decreto legislativo 81/08 e al quale tutti i
lavoratori possono rivolgersi secondo gli accordi vigenti. Ogni anno questo professionista elabora il piano di sorveglianza sanitaria in relazione ai rischi individuati per ogni singola mansione, pianifica le visite mediche periodiche e preventive, esegue il sopralluogo negli ambienti di lavoro e partecipa alla riunione periodica della sicurezza, nonché alla redazione del DVR. Anche negli stabilimenti esteri viene coinvolta la figura del medico competente nelle attività che mirano a individuare, valutare e gestire i rischi.
Tutti i lavoratori di PSC ricevono un’adeguata formazione per quanto riguarda la salute e la sicurezza, secondo le disposizioni di legge delle nazioni in cui sorgono gli stabilimenti.
In alcuni stabilimenti del Gruppo sono state attivate iniziative per la promozione della salute dei lavoratori, fra cui campagne contro il tabagismo, sull’alimentazione sana, di promozione delle attività all’aperto e delle vaccinazioni antinfluenzali. Inoltre, molti stabilimenti hanno formalizzato delle convenzioni con le strutture sportive locali. Ne è un esempio PSC Pernambuco che, essendo collocato all’interno del polo automobilistico Stellantis, offre ai suoi dipendenti, oltre al servizio medico legato al lavoro, la possibilità di effettuare visite mediche professionali (periodiche o di emergenza) o di differenti servizi di assistenza medica anche non legati al lavoro. Questa possibilità è offerta tramite accesso diretto previa programmazione via app. Il team salute di questo stabilimento si impegna inoltre a condurre almeno sei volte l’anno campagne sanitarie su argomenti non legati al lavoro tramite il coinvolgimento di professionisti esterni.
I PERICOLI E GLI INFORTUNI
Urti, tagli, investimenti e schiacciamenti: sono questi i principali pericoli individuati da PC Anagni e PC Ferentino. Per eliminare o ridurre al minimo pericoli e rischi di questo genere, gli stabilimenti hanno intrapreso le azioni previste dal piano di miglioramento del DVR, formalizzando precise
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Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
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procedure di lavoro che prevedono anche l’utilizzo di DPI adeguati e un’apposita formazione e sensibilizzazione del personale sull’argomento.
L’attività più rischiosa identificata dai siti della business unit Sole Components e dallo stabilimento di Gricignano d’Aversa a seguito del proprio processo di valutazione è la circolazione dei carrelli elevatori. Per minimizzare il rischio si prevedono attività di sensibilizzazione dei carrellisti tramite formazione, informazione e addestramento, nonché il miglioramento della circolazione sia interna sia esterna.
Per lo stabilimento di Sole Hörgertshausen è stato individuato come significativo il rischio di tagli alle mani nell’utilizzo di macchinari: per scongiurarlo è stata effettuata una formazione specifica e viene garantita una regolare manutenzione dei macchinari aggiunta a un’adeguata illuminazione durante le operazioni.
Dalla valutazione dei rischi nello stabilimento di Prima Eastern è emerso come pericolo la caduta all’interno della pressa durante il cambio dello stampo. Per eliminare questa eventualità le pedane di accesso sono state ancorate alle presse mediante bulloni e sono stati installati appositi tappeti di gomma antiscivolo, come previsto dal piano di miglioramento del DVR.
Per gli stabilimenti di Prima Sosnowiec per il 2024 sono state riconfermate come pericolose le attività che prevedono l’utilizzo di estrusori e quelle legate al rischio d’incendio. Per la riduzione dei rischi sono stati implementati interventi sia da un punto di vista tecnico, sia organizzativo.
Negli stabilimenti brasiliani i principali pericoli individuati sono le ferite da taglio, che possono avvenire durante il processo di finitura, e i rischi di caduta a seguito delle attività per il settaggio dei nuovi macchinari, in quanto vengono effettuate ad altezze considerevoli. Per ridurre tali rischi sono stati avviati idonei percorsi di formazione per i lavoratori,
che sono stati inoltre provvisti di dispositivi di protezione individuale. Il rischio di caduta è stato ridotto al minimo nello stabilimento di Pernambuco grazie all’uso di accorgimenti specifici, quali l’installazione di piattaforme di tensione con inclinazione a 45°, l’uso di dispositivi anticaduta e l’installazione di una scala per l’accesso al quadro elettrico di una macchina. Si tratta tuttavia di un rischio ancora presente sulle presse di grandi dimensioni, che verrà arginato nei prossimi anni tramite l’installazione di ulteriori scale di accesso.
Allo scopo di consentire un monitoraggio accurato della performance della sicurezza sui luoghi di lavoro, a partire dal 2023 sono stati introdotti i concetti di:
• Infortuni temporanei: che comportano una inabilità temporanea e non hanno determinato postumi permanenti;
• Infortuni permanenti: che determinano postumi permanenti oppure che l’infortunato non torni allo stato di salute precedente all’infortunio entro 6 mesi dall’evento stesso;
• Infortuni mortali: che procurano il decesso dell’infortunato.
La tabella che segue riporta il confronto tra la distribuzione degli infortuni che si sono verificati nel 2023 e nel 2024 nelle aziende del Gruppo.
Infortuni
Tasso di infortuni temporanei*
Tasso di infortuni permanenti**
Tasso di incedenti mortali***
I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità 4 Lavoratori
KPI di monitoraggio delle prestazioni del Gruppo: gli infortuni 2 Materialità e
Numero di infortuni temporanei
Numero di infortuni permanenti
Numero di incidenti mortali
*Tasso d'infortuni temporanei: n° d'infortuni temporanei/ ore uomo lavorate*1.000.000
**Tasso d'infortuni permanenti: n° infortuni permanenti/ ore uomo lavorate*1.000.000
***Tasso d'incidenti mortali: n° d'incidenti mortali/ ore uomo lavorate*1.000.000
In tutti i siti del Gruppo gli eventi come infortuni, medicazioni e quasi infortuni vengono gestiti effettuando un’analisi approfondita delle cause e identificando le possibili iniziative da mettere in atto per evitare che l’evento si ripeta.
Le tipologie d’infortunio registrate nel 2024 nel Gruppo sono state: traumi alle articolazioni e da inciampo, tagli, contusioni, fratture, schiacciamenti, bruciature, cadute e incidenti nel tragitto casa-lavoro.
Dopo una riduzione tra gli esercizi 2021 e 2023, nel 2024 il rapporto tra il numero degli infortuni e le ore lavorate si è sostanzialmente attestato sullo stesso valore dell’esercizio precedente, confermando l’efficacia
delle politiche di gestione all’interno del Gruppo nel monitoraggio e nella gestione di questa tematica. Il dato tiene in considerazione sia i lavoratori dipendenti che quelli interinali.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
I numeri
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
5 Risorse naturali e ambiente
4.4 Pari opportunità e diversità
PSC è continuativamente impegnata a evitare ogni forma di discriminazione in base all’età, al genere, all’orientamento sessuale, allo stato di salute, all’etnia, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose.
Nel codice etico del Gruppo, si riconosce l’importanza della responsabilità etico-sociale nella conduzione delle attività aziendali. A questo proposito PSC si impegna a rispettare i legittimi interessi dei suoi stakeholder.
È nell’ottica del rispetto delle differenze che operano le aziende del Gruppo: questo è ciò che i clienti si aspettano ed è essenziale per il successo aziendale. È solo valorizzando le specificità di ognuno e impegnandosi nella tutela delle pari opportunità che PSC sarà in grado
di coinvolgere pienamente nel suo percorso di crescita tutte le risorse umane.
Nonostante alcune delle attività produttive che la contraddistinguono nel mercato del lavoro vi è una maggiore disponibilità di risorse di sesso maschile, PSC si impegna a garantire pari opportunità in tutte le pratiche di assunzione e di impiego.
Nelle seguenti tabelle si trova il dettaglio delle risorse umane ai diversi livelli aziendali, suddiviso per genere ed età.
Diversità nell’organo di governo
per genere
Nelle tabelle a seguire si riporta la struttura dei dipendenti per genere, età e ruolo per il biennio 2023-2024.
Diversità fra i dipendenti, biennio 2023-2024

L’ambiente 5-1

Consumo di energia 5-2
Emissioni nell’atmosfera 5-3
Gestione dei ri uti 5-4
Tutela della risorsa idrica 5-5

1 Chi siamo
5.1
L’ambiente
5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
I cambiamenti che interessano il clima e l’ambiente non possono lasciare nessuno indifferente e ogni elemento della società è chiamato a dare il proprio contributo per contrastarne gli effetti negativi. Consapevole di questo, al contenimento dell’impatto delle proprie attività PSC dedica la stessa passione che mette nella cura dei prodotti e la medesima attenzione che presta alle richieste dei clienti. E lo fa grazie al ricorso a sistemi tecnologici e prassi che permettono non solo di adempiere a tutti gli obblighi di legge e di limitare l’inquinamento, ma anche di migliorare la propria efficienza ambientale.
PSC tutela le proprie risorse e lavora in conformità a tutte le normative vigenti. Gli stabilimenti di PSC certificati ISO 14001 (84%) valutano gli impatti ambientali del proprio operato, implementando tutte le attività necessarie a ridurli; questo tipo di valutazione interessa anche la fase
di progettazione di ogni nuovo prodotto grazie al metodo FMEA. Alcuni stabilimenti (17%) hanno inoltre conseguito la certificazione ISO 50001 al fine di avviare un processo sistematico di monitoraggio dei consumi energetici, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza.
È significativo sottolineare che il Gruppo sta potenziando alcuni strumenti aziendali, tra cui la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, nonché la valutazione dei rischi. Quest’ultima non si limita ai soli rischi esistenti, ma include anche quelli potenziali. Queste procedure, rappresentate graficamente nell’immagine seguente, possono essere estese anche alle valutazioni che interessano l’ambiente e operano nel rispetto del principio precauzionale, considerando anche i rischi per i quali non sia possibile effettuare una valutazione scientifica. RISK PREDICTION against Unsafe acts
Acts
Risk Analysis
RISK ASSESSMENT for legal compliance Unsafe Conditions Company’s responsability
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
A queste analisi si aggiungono anche le valutazioni sugli impatti potenziali dei componenti prodotti da PSC lungo l’intero ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA): Sole Oderzo ha sviluppato nel 2022 uno studio LCA applicato a un suo prodotto strategico, e a livello di Gruppo si sta valutando l’implementazione di processi e strumenti per consentire a tutti gli stabilimenti un calcolo sistematico del profilo ambientale dei propri prodotti. Queste analisi contribuiranno a indirizzare attività di ecodesign e individuare le fasi e i processi che generano maggiori impatti sull’ambiente e sul clima, per focalizzare iniziative di riduzione laddove è prioritario.

5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
Consumo di energia 5.2
Nella tabella seguente è possibile consultare i tipi di combustibile e i consumi energetici del Gruppo.
3 Standard, metodologie, ipotesi e/o strumenti di calcolo utilizzati
Diversi stabilimenti del Gruppo in Italia utilizzano energia elettrica generata da impianti fotovoltaici. Tra questi, Prima Eastern dispone di un impianto che ha generato 1.533 GJ di energia elettrica nel 2024. Gli stabilimenti di Prima Components a Ferentino e Anagni hanno impianti fotovoltaici installati sia sulle coperture degli edifici che a terra. Tuttavia, questi impianti sono gestiti da un’azienda esterna che fornisce una parte dell’energia prodotta ai due stabilimenti. Nel 2024, il consumo di energia da fonte fotovoltaica è stato di 2.665 GJ per lo stabilimento di Prima Components a Ferentino e di 2.195
• per i combustibili: fatture
• per elettricità: fatture
• per fotovoltaico autoprodotto: lettura contatori
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
GJ per quello di Prima Components ad Anagni. Lo stabilimento di Prima
Components Paliano possiede un generatore di energia elettrica di soccorso, con Licenza Agenzia Dogane, ma privo di contatore. Lo stabilimento di Sole Oderzo, attraverso un impianto di cogenerazione alimentato a gas naturale, ha prodotto nel 2024 20.650 GJ di energia elettrica; anche lo stabilimento di Sole Scanzorosciate ha un impianto di cogenerazione, che tuttavia è in gestione a un’azienda esterna dalla quale Scanzorosciate acquista l’energia
elettrica prodotta. Segnaliamo infine che nel 2024 lo stabilimento di Prima Eastern ha venduto 597 GJ di energia elettrica autoprodotta.
L’utilizzo responsabile e sostenibile dell’energia è un aspetto prioritario per PSC, sia in termini di riduzione dei consumi per far fronte all’esaurimento di risorse non rinnovabili, sia per gli aspetti legati alle emissioni conseguenti
alla combustione di fonti fossili. È per questo motivo che ci siamo dotati di un Energy Manager che supporta il Gruppo nello sviluppo di un piano di efficientamento energetico, decarbonizzazione e riduzione delle emissioni in atmosfera. In tal senso, abbiamo elaborato un piano di decarbonizzazione al 2025 che ci consentirà di ottenere una Carbon Footprint di Organizzazione certificata di Scopo 1, 2 e 3 per nove siti in Italia e sette all’estero. Contemporaneamente, aggiorneremo il piano strategico per diminuire le emissioni dirette e indirette di gas serra nei siti di: Prima Eastern, Sole Pontedera, Sole Oderzo, Prima Components Anagni e Prima Components Ferentino.
Nella tabella seguente sono riportate le variazioni dei consumi energetici rispetto alle ore macchina lavorate (GJ/h).
KPI di monitoraggio delle performance del Gruppo: il consumo energetico4
Consumo energetico per unità di valore generato
L’implementazione di iniziative di efficientamento energetico adottate anche grazie al lavoro svolto dall’Energy manager ha consentito di tenere sotto monitoraggio i consumi energetici sia in termini assoluti che in raffronto alle ore macchina lavorate e al valore generato. Cionondimeno, considerando che il consumo energetico non è perfettamente proporzionale al volume di attività, l’indicatore assume un valore superiore all’esercizio 2023 per effetto della riduzione del fatturato.
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
Emissioni nell’atmosfera
Nella tabella che segue è sintetizzato l’utilizzo dei combustibili per gli impianti
e per il riscaldamento degli uffici, nonché le emissioni derivanti dalle perdite di gas refrigeranti utilizzati nei frigoriferi e nei condizionatori.
La categoria di rendicontazione Scope 2 comprende le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalla produzione e dal consumo di energia acquistata dall’organizzazione. Questa categoria può essere ulteriormente suddivisa tra le emissioni derivanti dall’elettricità acquistata e quelle derivanti da altre fonti energetiche diverse dall’elettricità. Queste ultime non sono applicabili a Prima Sole Components.
Le emissioni indirette da consumo di elettricità possono essere calcolate secondo due approcci distinti:
• Approccio location-based: riflette l’intensità media di emissione delle reti elettriche nei luoghi in cui avviene il consumo, utilizzando i fattori di emissione medi della rete. Tali valori sono influenzati dal mix energetico specifico di ciascun Paese o regione;
• Approccio market-based: riflette invece le emissioni associate agli strumenti contrattuali scelti dalle aziende per l’approvvigionamento di elettricità (ad esempio contratti di fornitura green).
Le emissioni di Scope 2 da consumo di elettricità sono state calcolate utilizzando l’approccio market-based. Tuttavia, come raccomandato dagli standard del GHG Protocol, i risultati vengono riportati in entrambe le modalità.
A partire dal 2024, per gli stabilimenti europei le emissioni Scope 2 sono state calcolate utilizzando un nuovo fattore di emissione market-based che riflette il mix residuo della rete elettrica nazionale, invece del mix dichiarato dal fornitore indipendentemente dalla vendita o dall’annullamento delle Garanzie
di Origine (GO). L’utilizzo del mix residuo consente una rappresentazione più realistica e conservativa dell’intensità carbonica dell’elettricità in assenza di Garanzie di Origine. Come fonte del fattore emissivo “residual mix” di ciascun paese, si è scelto European Residual Mixes 2024 del Association of Issuing Bodies (AIB 2024).
Rispetto al calcolo effettuato nel 2022, questa modifica migliora l’affidabilità e la coerenza dei dati, in linea con il principio del GHG Protocol di miglioramento continuo nelle pratiche di rendicontazione delle emissioni, in particolare quando non sono disponibili strumenti contrattuali come le GO.
Per gli stabilimenti brasiliani, infine, si è mantenuto il fattore emissivo fornito dal International Energy Agency (IEA), in mancanza di fonti emissive più specifiche.
Per la prima volta il rapporto acclude anche i dati relativi all’esercizio di calcolo delle emissioni di cui allo Scope 3. Come noto le emissioni indirette di Scope 3, così come definite dal GHG Protocol – Corporate Value Chain (Scope 3) Standard, comprendono una pluralità di categorie che estendono l’analisi dell’impronta climatica lungo l’intera catena del valore a monte e a valle dell’organizzazione.
In coerenza con il GHG Protocol, PSC ha applicato i principi di completezza e rilevanza nel primo esercizio di calcolo delle emissioni Scope 3. Per guidare la scelta delle categorie da includere, è stata condotta una valutazione di materialità basata sui criteri principali definiti dal GHG Protocol tra i quali vi sono: l’impatto emissivo potenziale della categoria, la disponibilità di dati primari e secondari e il grado di influenza che PSC può esercitare sulla riduzione delle relative emissioni.
Le categorie sono state quindi classificate come:
• Applicabili5 – pertinenti alle attività o alla catena del valore di PSC;
• Non applicabili6 – non pertinenti alle attività o alla catena del valore di PSC;
Emissioni
Unità di misura
• Escluse7 – potenzialmente rilevanti ma non incluse per immaterialità o per l’attuale indisponibilità di dati adeguati.
Fonte dei fattori GWP per il 2024
Scope 1 - combustibli: CO2: elaborazione da Ecoinvent 3.10 Scope 1 – gas frigorigeni: CO2: DEFRA, UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting, 2024 Scope 2 – emission location based: fattori di conversione AIB. Per il Brasile International Energy Agency (IEA location based). Scope 3 – emissioni per business unit e ettuate con Simapro 9.6.0.1 Standard, metodologie, ipotesi e / o strumenti di calcolo utilizzati • Per i combustibili, le fatture • Per i gas refrigeranti, la dichiarazione FGAS ai sensi dell'art.16 comma 1 del D.P.R. n. 43 del 27 gennaio 2012, riguardante le quantità di refrigerante aggiunto nelle attività di riparazione
5 L’impostazione metodologia seguita da PSC si fonda sulle prime cinque categorie, strettamente connesse alle attività operative e di approvvigionamento, calcolate per business unit:
- Cat 1 - beni e servizi acquistati include tutte le emissioni generate dalla produzione di beni e servizi acquisiti dall’organizzazione nel corso del periodo di rendicontazione. Si tratta delle emissioni incorporate nei materiali, nei componenti e nei servizi acquistati, calcolate in funzione delle quantità approvvigionate e dei relativi fattori di emissione;
- Cat 2 - beni strumentali – Capex - si riferisce alle emissioni derivanti dalla produzione dei beni strumentali acquisiti, quali impianti, macchinari e infrastrutture. Queste emissioni vengono generalmente stimate mediante approcci basati sul valore monetario degli investimenti, in combinazione con fattori di emissione medi per tipologia di bene;
- Cat 3 attività connesse alla produzione dell’energia acquistata - comprende le emissioni upstream correlate alla generazione e alla fornitura di energia acquistata dall’organizzazione e già contabilizzata nello Scope 2. Vi rientrano, a titolo esemplificativo, le emissioni derivanti dall’estrazione, dalla lavorazione e dal trasporto dei combustibili, nonché dalle perdite di rete;
- Cat 4 - trasporti e distribuzione upstream - considera le emissioni generate dalle attività di trasporto svolte da terzi per consegnare beni e materie prime all’organizzazione. Il calcolo si basa tipicamente sulla combinazione di massa trasportata, distanza percorsa e fattore di emissione del mezzo utilizzato, distinguendo tra diverse modalità di trasporto (stradale, marittimo, ferroviario, aereo);
- Cat 5 - rifiuti generati nelle attività operative - riguarda le emissioni derivanti dal trattamento e dallo smaltimento dei rifiuti
prodotti dalle attività dell’organizzazione. La stima delle emissioni dipende dalla tipologia di rifiuto e dal trattamento applicato (discarica, incenerimento, recupero energetico o riciclo), ciascuno caratterizzato da specifici fattori di emissione.
Categorie non applicabili:
Cat. 8 – Beni in leasing a monte Cat. 10 – Lavorazioni successive dei prodotti venduti Cat. 11 – Uso dei prodotti venduti Cat. 13 –Beni in leasing a valle Cat. 14 – Franchising Cat. 15 – Investimenti
Categorie escluse a seguito della valutazione di materialità:
Cat. 6 – Viaggi di lavoro: calcolati ma con impatto inferiore allo 0,1% dello Scope 3
Cat. 7 – Spostamenti casa-lavoro: dati ancora parziali, non comparabili a livello di organizzazione e e con relativo impatto stimato di circa 1% dello Scope 3. PSC si impegna a rafforzare i processi di raccolta dati per la futura inclusione.
Cat. 9 – Trasporto e distribuzione a valle: dati disponibili non sono ancora completi né armonizzati a causa dei diversi sistemi di gestione di ciascun sito. PSC si impegna a rafforzare processi di raccolta dati per la futura inclusione.
Cat. 12 – Trattamento a fine vita dei prodotti venduti: impatto non materiale, poiché le parti fornite (principalmente plastiche) incidono marginalmente rispetto al ciclo di vita complessivo dei veicoli finali; PSC si impegna a completare la stima quando saranno disponibili dati sulle tonnellate per parte venduta in tutti siti.
Di cui 53.999 t relative ad energia elettrica e 1.167 t relative ad energia termica.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
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5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
In totale, considerando le emissioni dirette di cui allo Scope 1, le emissioni indirette Market-based di cui allo Scope 2 e le indirette calcolate per Business Unit di cui allo Scope 3, nel 2024 la nostra attività ha generato
380.651 tCO2e.
Oltre ai gas serra, la nostra attività genera l’emissione di altre sostanze
9Emissioni significative in atmosfera per ciascuno dei seguenti composti:
inquinanti nell’aria quali ossidi di azoto e polveri sottili. Nella tabella sottostante riportiamo le quantità emesse nel 2024 espresse in tonnellate.
Per tutti i siti produttivi è stata rendicontata la quantità di emissioni rispetto ai combustibili utilizzati secondo i seguenti fattori di emissione.
Tonnellate
Particolato (PM<2,5)
Tonnellate
Tonnellate
Fonte dei fattori di conversione e di emissione utilizzati per il calcolo dei consumi energetici e delle emissioni:
• Gas naturale: Ecoinvent 3.9.1 (Heat, central or small-scale, natural gas {Europe without Switzerland}| heat production, natural gas, at boiler fan burner low-NOx non-modulating <100kW | Cut-o , U)
• Benzina, gasolio e GPL: Banca dati dei fattori di emissione medi del trasporto stradale in Italia: fetransp.isprambiente.it (dati aggiornati al 2021)
I dati su NOx, SOx, PM e CO sono calcolati tramite l’applicazione di fattori di emissione.
I dati su COV sono analitici e ricavati da misurazioni dirette.
9 I dati su NOx, SOx, PM e CO sono calcolati tramite l’applicazione di fattori di emissione, I dati su COV sono analitici e ricavati da misurazioni dirette.
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L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
La verniciatura è il processo produttivo in cui le emissioni di Composti
Organici Volatili (COV) sono più consistenti. Queste sostanze, presenti
nella corrente che esce dalle cabine di verniciatura, vengono convogliate all’interno di postcombustori, attrezzature ad altissima efficienza in grado di abbatterle da migliaia di mg/Nmc a poche unità. Il processo di
KPI di monitoraggio delle performance del Gruppo: le emissioni di gas serra 10
Emissioni di gas serra dirette (Scope 1) per unità di valore generato
abbattimento dei COV avviene per ossidazione termica (combustione) degli stessi e il calore che ne deriva è recuperato o nello stesso impianto di verniciatura - dove viene sfruttato per il riscaldamento di forni di appassimento e altri scopi - o in altre aree aziendali.
10 Nel calcolo del KPI sono stati utilizzati il valore economico generato e le emissioni di CO2e generate delle Società incluse nel perimetro del bilancio consolidato di PSC.

5 Risorse naturali e ambiente 1 Chi siamo
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
5.4 Gestione dei rifiuti
Gli impatti significativi, potenziali ed effettivi, che derivano dai rifiuti degli stabilimenti del Gruppo sono connessi principalmente alle attività di stampaggio termoplastico e, laddove presente, di verniciatura. Il primo, in particolare, produce emulsioni oleose che in caso di dispersione accidentale potrebbero essere tossiche per le acque e il suolo. Le attività di verniciatura producono fanghi che sono destinati a smaltimento o a incenerimento. Gli eventuali rifiuti pericolosi (ad esempio materiale contaminato da oli lubrificanti) sono stoccati in sicurezza in magazzini dedicati. Il processo produttivo determina inoltre rifiuti da imballaggio, scarti e sfridi di produzione, per lo più riciclabili.
Il fine vita del prodotto è regolamentata dalla Direttiva 2000/53/CE, che impone ai costruttori di veicoli e di equipaggiamenti di garantire il riuso e/o recupero di almeno il 95% del peso del veicolo. La necessità di ottemperare alla normativa ha indotto nel tempo le aziende produttrici a riorganizzare i processi produttivi e i materiali utilizzati. L’impatto dei prodotti di PSC nella fase di fine vita risulta quindi contenuto in quanto la quasi totalità è riutilizzata o recuperata.
Per ridurre la produzione dei rifiuti e prevenire così gli impatti correlati a essi, due sono le misure privilegiate: la destinazione dei rifiuti a recupero rispetto allo smaltimento e l’utilizzo di imballaggi riutilizzabili e composti da materiali riciclabili, attraverso la selezione di fornitori adeguati. Nella maggior parte degli stabilimenti, ad esempio, gli sfridi vengono riutilizzati e reimmessi nel processo produttivo.
In tutti gli stabilimenti brasiliani è in atto un monitoraggio costante, volto
all’identificazione delle principali fonti di generazione del rifiuto e delle misure necessarie alla loro riduzione. Gli indicatori di monitoraggio sono controllati mensilmente in relazione agli obiettivi annuali: se si riscontrano deviazioni dai target prefissati, vengono attivate tempestivamente delle misure correttive. Nessun rifiuto prodotto da questi stabilimenti, inoltre, viene smaltito in discarica.
I rifiuti prodotti negli stabilimenti di PSC sono gestiti da soggetti terzi, che agiscono in linea con gli obblighi contrattuali e di legge. In PSC Pernambuco lo smaltimento è invece gestito da Stellantis grazie al coinvolgimento di un soggetto specializzato. Le società terze affidatarie del servizio di raccolta e smaltimento sono tutte autorizzate alla gestione dei rifiuti secondo le leggi nazionali vigenti; anche gli atti autorizzativi dei trasportatori e dei destinatari sono controllati periodicamente da parte dei soggetti preposti all’interno dei singoli stabilimenti, sia italiani sia esteri.
I dati relativi ai rifiuti vengono raccolti mediante la compilazione dei registri di carico-scarico, dei formulari e del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD). I dati sono catalogati per codice CER (o altro codice rifiuti nei paesi extra europei), dettagliando tipologia, caratteristiche, classi di pericolosità e destinazione del rifiuto; sono poi registrati in appositi database elettronici per monitorarne l’andamento. In alcuni stabilimenti, fra cui tutti i siti PCIT e i tre in Brasile, sono fissati dei KPI mensili.
Nelle tabelle che seguono sono riportate la quantità, la caratterizzazione e la destinazione dei rifiuti prodotti da PSC nell’ultimo triennio.
1
5
Altre operazioni di smaltimento
Altre operazioni recupero
Conferimento in discarica
Incenerimento con recupero di energia
Incenerimento senza recupero di energia
Preparazione per il riutilizzo
Pericolosi
1 Chi siamo
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5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
È cessato il fenomeno dell’incremento del totale dei rifiuti prodotti che ha interessato il triennio 2021-2023 per effetto dell’aumento della produzione. Il volume totale dei rifiuti prodotti si è infatti drasticamente ridotto nel 2024 (-26,8%) per effetto della già citata riduzione del volume di attività legato alla flessione del comparto automotive; il fenomeno ha interessato in maniera particolare i rifiuti pericolosi.
La Direttive Europee (e il loro recepimento a livello nazionale) propongono un quadro giuridico per il controllo, la produzione e lo smaltimento dei rifiuti, recupero e riciclaggio, e fissano alcuni obiettivi da raggiungere e le strategie utili a tal fine:
• principio di prevenzione;
• principio gerarchico dei rifiuti;
• principio “chi inquina paga”;
• green economy.
Secondo il principio della gerarchia di trattamento dei rifiuti, la gestione deve rispettare un ordine dettato da priorità:
1. prevenzione;
2. preparazione per il riutilizzo;
3. riciclaggio;
4. recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia;
5. smaltimento. In tale ottica viene applicato l’approccio 5R negli stabilimenti delle business unit Prima Components Italia e PSC do Brasil.
Il funzionamento alla base di questo strumento, rappresentato
graficamente da una piramide rovesciata, poggia su alcuni assunti:
• i rifiuti non vanno in discarica;
• andando verso l’alto della piramide migliora la gestione del rifiuto;
• ridurre al minimo la quantità di rifiuti prodotti
• la piramide dovrebbe appiattirsi a vantaggio della base rovesciata con il miglioramento della gestione dei rifiuti
Pertanto gli inviti pratici all’azione che conduce a una gestione migliore dei rifiuti sono descritti di seguito e relativi alle varie R
• Refuse/Reject: evitare di produrre il rifiuto del tutto grazie a un approccio proattivo;
• Reduce: se la prima raccomandazione non è applicabile, allora occorre ridurre la quantità di rifiuto prodotto e l’impatto ambientale della matrice rifiuti;
• Reuse: ogni materiale deve essere riutilizzato il maggior numero di volte possibile prima di essere gettato via;
• Recycle: occorre recuperare tutti i rifiuti che possono essere riciclati per produrre nuova materia prima;
• Retrieve: alcuni rifiuti possono essere sfruttati per produrre energia, ad esempio grazie a un termovalorizzatore.
L’ambiente
Consumo
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
KPI di monitoraggio delle performance del Gruppo: i rifiuti generati11
11 Nel calcolo del KPI sono stati utilizzati il valore economico generato e la produzione di rifiuti delle Società incluse nel perimetro del bilancio consolidato di PSC.
1 Chi siamo
Materialità e metodologia 3 Valore generato 4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
5.5 Tutela della risorsa idrica
L’impatto dei siti produttivi di PSC sulla risorsa idrica non è molto significativo e nessuno degli stabilimenti si trova in aree con un elevato stress idrico.
Per quanto riguarda gli stabilimenti di Prima Components Italia, in particolare, si articola in tre categorie:
1) vasche di raccolta e di depurazione delle acque industriali (se è presente il processo verniciatura, per la fase dello stampaggio l’acqua è convogliata in un circuito chiuso);
2) scarichi civili;
3) acque meteoriche.
L’acqua è utilizzata principalmente per il raffreddamento delle presse e, laddove presenti, per i veli d’acqua degli impianti di verniciatura, per scopi igienici e di pulizia dei luoghi comuni, nonché come riserva antincendio.
Negli stabilimenti di Prima Sosnowiec APT e in tutti i siti di PCIT e PSC do Brazil il consumo di acqua e lo scarico nelle fognature sono monitorati tramite KPI, mentre in Prima Poprad è previsto un piano di emergenza per la gestione di problematiche legate alla risorsa idrica.
Negli stabilimenti brasiliani l’acqua viene prelevata da acquedotto e il gestore comunale monitora anche i prelievi con un contatore all’ingresso dei siti. Per PSC Pernambuco la gestione e il monitoraggio dei prelievi idrici sono effettuati da Stellantis.
In tutti gli stabilimenti PSC è previsto un monitoraggio annuale della
risorsa idrica e dei relativi impatti. Molti siti del gruppo si propongono di ridurre tali impatti attraverso diverse iniziative, fra cui la valutazione dello stato di integrità degli impianti idrici per evitare perdite.
Tutti i volumi prelevati e scaricati, descritti nelle tabelle seguenti, si riferiscono alle acque dolci.
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Emissioni nell’atmosfera
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Prelievi12
Volume totale di acqua prelevata
Forniture idriche comunali
o altri servizi idrici pubblici o privati
Standard, metodologie e ipotesi utilizzate
Per Prima Eastern: letture contatori confrontato con le bollette.
Per PC Gricignano d'Aversa, Anagni, Ferentino, Paliano e la BU PSCBR: letture contatori.
Per Sole Suzzara, Pontedera e Scanzorosciate: Fattura.
Per Oderzo: lettura contatori e analisi periodiche delle acque.
Per Sole Horgertshausen, Poprad e per gli stabilimenti di Sosnowiec: fatture.
Prima Eastern: letture contatori confrontato con le bollette.
Per PC Gricignano d'Aversa, Anagni, Ferentino, Paliano e la BU PSCBR: letture contatori.
Per Sole Suzzara, Pontedera e Scanzorosciate: Fattura.
Per Oderzo: lettura contatori e analisi periodiche delle acque.
Per Sole Horgertshausen, Poprad e per gli stabilimenti di Sosnowiec: fatture.
Per Prima Eastern: letture contatori e stime
Per PC Gricignano d'Aversa Anagni, Ferentino e la BU PSCBR: letture contatori
Per Sole Suzzara, Pontedera e Scanzorosciate: Fattura + lettura contatori
Per Oderzo: lettura contatori e analisi periodiche delle acque
Per Sole Horgertshausen: fatture
12 I dati non considerano i prelievi e gli scarichi dello stabilimento di Prima Woerth in quanto la gestione della risorsa idrica è gestita esternamente e non è stato possibile reperire informazioni a riguardo.
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3 Valore generato
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L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
Volume totale degli scarichi idrici programmati e non programmati
Acqua scaricata in corpo idrico naturale
Acqua scaricata in fognatura
Acqua scaricata in pozza imho o fossa biologica/Fossa a tenuta con prelievi periodici (smaltimento come rifiuto CER 200304)
Trattamento e utilizzo nel processo
JEEP/ETE
I volumi dell’acqua scaricata nelle fognature sono ricavati dalla lettura dei contatori, mentre quelli gestiti come rifiuto CER 200304 sono tratti dai modelli unici di dichiarazione ambientale (MUD).
Per tutti gli stabilimenti italiani i limiti di emissione nelle acque sono definiti sulla base del decreto legislativo 152/06, tabella 3, allegato 5. Per gli stabilimenti in Brasile, invece, sono fissati facendo riferimento alla CONAMA Resolution numero 430/201.
Altri limiti di emissione per la tutela della qualità dell’acqua sono dettati dall’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per Sole Oderzo, Sole Pontedera e Prima Components Gricignano d’Aversa e dall’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) per Prima Components Anagni, Prima Components Paliano.
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L’ambiente
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KPI di monitoraggio delle performance del Gruppo: i prelievi e gli scarichi idrici13
Volume di acqua prelevata per unità di valore generato
Volume degli scarichi idrici per unità di valore generato
I volumi di acqua prelevata e scaricata nel 2024 sono rimasti essenzialmente stabili rispetto all’esercizio precedente. Cionondimeno, considerando che il prelievo e lo scarico delle acque non è direttamente proporzionale al volume di attività, l’indicatore assume un valore superiore all’esercizio 2023 per e etto della riduzione del fatturato.
13 Nel calcolo del KPI sono stati utilizzati il valore economico generato, i prelievi e gli scarichi idrici delle Società incluse nel perimetro del bilancio consolidato di PSC.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
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5 Risorse naturali e ambiente
L’ambiente
Consumo di energia
Emissioni nell’atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
Rettifiche
• A partire dal 2024, per gli stabilimenti europei le emissioni Scope 2 sono state calcolate utilizzando un nuovo fattore di emissione marketbased che riflette il mix residuo della rete elettrica nazionale, invece del mix dichiarato dal fornitore indipendentemente dalla vendita o dall’annullamento delle Garanzie di Origine (GO). L’utilizzo del mix residuo consente una rappresentazione più realistica e conservativa dell’intensità carbonica dell’elettricità in assenza di Garanzie di Origine. Come fonte del fattore emissivo “residual mix” di ciascun paese, si è scelto European Residual Mixes 2024 del Association of Issuing Bodies (AIB 2024). Rispetto al calcolo effettuato nel 2022, questa modifica migliora l’affidabilità e la coerenza dei dati, in linea con il principio del GHG Protocol di miglioramento continuo nelle pratiche di rendicontazione delle emissioni, in particolare quando non sono disponibili strumenti contrattuali come le GO. Per gli stabilimenti brasiliani, infine, si è mantenuto il fattore emissivo fornito dal International Energy Agency (IEA), in mancanza di fonti emissive più specifiche.
• Le emissioni di cui agli Scope 1 e Scope 2 relative agli esercizi 2022 e 2023 sono quindi state rettificate per tenere in considerazione le rettifiche di cui al punto precedente.


OBIETTIVI
Risorse naturali e ambiente 1 Chi siamo
Valore
Generato
Creare valore per tutti gli stakeholder progettando, producendo e commercializzando prodotti innovativi e tecnologicamente avanzati, nel rispetto delle normative, collaborando fattivamente con tutti gli attori della filiera.
• Portare tutti i siti del Gruppo ad essere certificati per lo standard ISO 14001.
• Portare almeno il 80% dei siti ad essere certificati ISO 45001.
• Portare almeno il 20% dei siti del Gruppo ad essere certificati per lo standard ISO 50001.
• Azzerare il numero degli infortuni in tutti i siti.
• Definire una formazione specifica sulla sostenibilità per tutti i neoassunti.
• Estendere il coinvolgimento del middle management al programma di integrazione formativa (c.d. “socializzazione”) anche per il 2024.
• Obiettivo in fase di raggiungimento: l’83% degli stabilimenti del Gruppo sono certificati ISO 14001.
• Obiettivo in fase di raggiungimento: La certificazione ISO 45001 è stata conseguita dal 67% degli stabilimenti.
• Obiettivo in fase di raggiungimento: La certificazione ISO 50001 è stata conseguita dal 17% degli stabilimenti.
• Obiettivo non raggiunto: Nel 2024 si sono verificati 47 infortuni temporanei tra i dipendenti di tutti i siti e 6 tra gli interinali. Vi sono altresì stati complessivamente 2 casi di infortuni permanenti.
• Obiettivo non raggiunto: a causa di modifiche del piano societario, non è stato predisposto il webinar di presentazione.
• Portare tutti i siti del Gruppo ad essere certificati per lo standard ISO 14001.
• Portare l'80% dei siti del Gruppo ad essere certificati per lo standard ISO 45001.
• Portare almeno il 20% dei siti del Gruppo ad essere certificati per lo standard ISO 50001.
• Azzerare il numero degli infortuni in tutti i siti.
• Definire una formazione specifica sulla sostenibilità per tutti i neoassunti.
Lavoratori
Assicurare benessere sul luogo di lavoro a tutti collaboratori senza nessuna discriminazione, garantendo formazione e risorse per assicurare lo sviluppo professionale e le adeguate condizioni lavorative.
• Verificare i requisiti per il conseguimento della certificazione di parità di genere (Uni Pdr 125:2022) per tutti i siti italiani.
• Completamento del processo di armonizzazione dei processi e degli strumenti per la valutazione del personale.
• Obiettivo in fase raggiungimento: il progetto Academy è ripartito nel corso del 2021. Con l’avvio di PSC Academy & Research, il programma di “socializzazione” del top management, incentrato sul potenziamento formativo, è stato rinnovato anche per il 2025; al contempo il coinvolgimento dei middle manager è ampliato in termini di partecipazione e verrà esteso fino al 2025.
• Obiettivo non raggiunto: A seguito di verifiche è stata accertata la non fattibilità dell'iniziativa
• Obiettivo di prossimo raggiungimento: l’armonizzazione dei processi e degli strumenti per la valutazione del personale è in fase di riorganizzazione.
• Prosecuzione del coinvolgimento del middle management al programma di integrazione formativa (c.d. “socializzazione”) anche per il 2025.
• Completamento del processo.
Risorse naturali e ambiente
Sviluppare soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente, tutelando le risorse naturali, riducendo i rifiuti prodotti e le emissioni nell’atmosfera e perseguendo processi di produzione sostenibile.
• Monitorare e ridurre i consumi energetici.
• Ridurre le emissioni dirette di CO2 in atmosfera (Scope 1).
• Ridurre il quantitativo di rifiuti.
• Aumentare la percentuale di rifiuti a recupero rispetto a quelli a smaltimento.
• Obiettivo raggiunto: Il consumo energetico totale di Gruppo per ore macchina lavorate si è ridotto negli ultimi anni e non ha subito sostanziali incrementi nell’esercizio 2024.
• Obiettivo di fase di raggiungimento: A livello nominale le emissioni hanno subito una notevole riduzione per e etto della contrazione del volume di attività. A livello relativo le emissioni per unità di valore generato evidenziano un calo del 5% rispetto all’esercizio 2023.
• Obiettivo in fase di raggiungimento: A livello nominale il quantitativo di rifiuti ha subito una riduzione significativa per e etto della contrazione del volume di attività. A livello relativo i rifiuti per unità di valore generato evidenziano un calo del 7,5% rispetto all’esercizio 2023.
• Obiettivo non raggiunto: La quantità di rifiuti a recupero non è aumentata rispetto all’esercizio 2023.
• Monitorare e ridurre i consumi energetici.
• Ridurre le emissioni di Scope 1 e 2 del 30% entro il 2028 rispetto al 2022, in linea con gli obiettivi posti nel piano di decarbonizzazione del Gruppo.
• Ridurre le emissioni di Scope 1 e 2 del 50% entro il 2030 rispetto al 2022, in linea con gli obiettivi posti nel piano di decarbonizzazione del Gruppo.
• Ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti per unità di valore generato dalla produzione.
• Aumentare la percentuale di rifiuti a recupero rispetto a quelli a smaltimento.


GESTIONE DEI TEMI MATERIALI
Gestione dei temi materiali
I temi prioritari per PSC sono stati aggregati in tre macrotemi che condividono l’approccio gestionale.
Macrotema
Valore generato
Lavoratori
Risorse naturali e ambientali
Processi comuni a tutti i macrotemi
MOTIVAZIONI E CONFINI
Finiture Speciali
Gestione dei rischi
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica
Relazioni con i clienti (business partner)
Compliance
Gestione responsabile della catena di fornitura
Comunità locali
Benessere dei collaboratori
Salute e sicurezza sul lavoro
Pari opportunità e diversità
Consumo di energia
Emissioni in atmosfera
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
I temi materiali sono stati identificati applicando i principi per la definizione dei contenuti del Rapporto e attraverso i processi di stakeholder engagement e di analisi di materialità descritti nel dettaglio nel secondo capitolo del Rapporto di Sostenibilità, “Materialità e metodologia”.
Per ogni tema materiale di PSC è stato individuato il perimetro all’interno del quale può ricadere il potenziale impatto:
■ All’interno dei confini aziendali: in tal caso l’impatto influenza prioritariamente gli stakeholder interni
■ All’esterno dei confini aziendali: in questo caso sono principalmente gli stakeholder esterni a essere interessati dall’impatto
■ All’interno e all’esterno dei confini aziendali: l’impatto riguarda tutti gli stakeholder.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Nella gestione dei temi materiali PSC considera sia l’eventuale impatto che può causare direttamente sia quello che indirettamente può derivare dal suo operato.
STRUMENTI PER LA GESTIONE
POLITICHE E IMPEGNI
Il Gruppo è amministrato nella logica del riconoscimento del ruolo sociale che ha l’impresa all’interno della comunità, attraverso l’attuazione di soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente.
PSC ha sviluppato una politica comune a tutto il Gruppo per quanto concerne qualità, ambiente e sicurezza coerentemente con gli standard internazionali ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001.
Nella politica della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro si dichiara che:
«Il futuro di Prima Sole Components dipende dalla capacità di stabilire e mantenere relazioni stabili e soddisfacenti con i clienti.
La soddisfazione delle necessità dei clienti e l’acquisizione di nuove aree di mercato sono realizzati attraverso un miglioramento continuo della qualità dei prodotti, dei servizi e del rapporto costo-efficacia.
Prima Sole Components, nello svolgimento delle proprie attività, considera la salute umana, la protezione dell›ambiente e la sicurezza sul lavoro un dovere irrinunciabile, un impegno continuo e una componente costante della propria missione.”
Anche nel Piano Industriale di Gruppo 2023-2024 Prima Sole Components, holding del gruppo, definisce la vision, la mission e le strategie a medio e lungo termine. Su tali direttrici sono poi sviluppati i piani operativi delle business unit e dei siti a esse collegate. Nel Piano Industriale le
direttive strategiche sono: competitività, innovazione tecnologica e globalizzazione. A livello di business unit e, a cascata, per ogni sito produttivo vengono definite le attività in linea con le direttrici strategiche di PSC secondo il seguente processo logico: analisi del piano industriale, analisi S.W.O.T. per la determinazione dei punti di forza e di debolezza, nonché delle opportunità e dei rischi, valutazione del rischio e definizione del piano operativo.
• Il Piano Industriale copre il network societario di tutti i siti del Gruppo PSC.
• L’ultima data di revisione del Piano industriale risale al 2023
Successivamente alla riorganizzazione del Gruppo degli ultimi anni, il modello di organizzazione e gestione, in conformità al decreto-legge 231, è stato oggetto di un processo di aggiornamento nel 2020, e nel 2023 tale modello è stato implementato in tutte le Business Unit italiane del Gruppo. Sono stati introdotti nuovi contenuti sviluppati sulla base del percorso intrapreso da PSC verso una maggiore sostenibilità delle proprie attività.
Con la pubblicazione del rapporto di sostenibilità PSC intende dimostrare la propria volontà e il proprio impegno nell’intraprendere un nuovo percorso verso la sostenibilità negli ambiti economico, sociale e ambientale. Questa volontà e questo impegno nascono dal management aziendale, e si trasmettono in tutti gli stabilimenti e a tutti i livelli aziendali.
L’impegno al rispetto dei legittimi interessi dei propri stakeholder e della collettività in cui tutti gli stabilimenti di PSC è sancito nel Codice Etico del Gruppo.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
OBIETTIVI E TRAGUARDI
Gli obiettivi e i traguardi che PSC si pone nel suo percorso verso la sostenibilità si ritrovano in questo Rapporto e riguardano tutti i siti
PSC. Gli obiettivi hanno carattere migliorativo rispetto alla normativa nazionale e saranno monitorati annualmente. Altri obiettivi più specifici sono identificati nei piani di miglioramento di ogni sito aziendale, redatti in conformità alle norme in materia di qualità, ambiente e sicurezza.
RISORSE
La responsabilità di dislocare risorse umane e finanziarie è dell’amministratore della business unit che, insieme al direttore di stabilimento, redige un piano d’investimento approvato a livello di holding.
MECCANISMI DI RECLAMO
Nei siti PSC certificati ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001 sono presenti sistemi di raccolta reclami previsti dai sistemi di gestione.
PSC ha aggiornato nel corso del 2024 il Regolamento Whistleblowing e attivato una piattaforma informatica che permette di inviare segnalazioni di illeciti di cui si è venuti a conoscenza in maniera sicura e confidenziale, in ottemperanza alla normativa vigente in materia.
Gli stakeholder potranno avanzare richieste e reclami al contact point indicato nel presente rapporto.
AZIONI SPECIFICHE
PSC pubblica il Rapporto di sostenibilità conforme al principale standard di riferimento internazionale per la rendicontazione della sostenibilità, i GRI-Standards. PSC s’impegna inoltre a mantenere aggiornate e applicate le politiche in materia di qualità, ambiente e sicurezza che sono di riferimento per tutti gli stabilimenti del gruppo, per perseguire il miglioramento continuo in tutti gli ambiti.
VALUTAZIONE SULLA GESTIONE
Per monitorare l’effettiva adeguatezza della gestione dei temi materiali saranno utilizzati i risultati degli audit di prima e terza parte effettuati sui sistemi di gestione. Inoltre saranno sfruttate come valutazioni sulla gestione le informative dei GRI Standards rendicontate nel presente Rapporto, nel precedente e nei successivi. Per monitorare in modo più efficace alcuni degli aspetti significativi PSC ha sviluppato dei Key Performance Indicators (KPI) che consentono di valutare l’andamento di questi aspetti negli anni a livello di Gruppo.
RESPONSABILITÀ
L’impegno ad assumere un approccio più sostenibile accomuna sia il Presidente sia l’Amministratore Delegato e coinvolge tutte le business unit , i singoli stabilimenti e tutte le funzioni e i dipendenti aziendali. La responsabilità nell’attuazione delle politiche, nella realizzazione degli impegni e nel raggiungimento degli obiettivi è affidata agli amministratori di ogni business unit e ai direttori delle singole unità produttive. Il raggiungimento degli obiettivi specifici, identificati nei piani di miglioramento, è delegato ai responsabili dell’implementazione delle specifiche attività pianificate.
Valore generato
MOTIVAZIONI E CONFINI
Gestione dei rischi
Ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica
Agire considerando rischi e le opportunità in ambito economico, sociale e ambientale per l’operatività e l’immagine di PSC.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo.
La ricerca e l'innovazione tecnologica come elementi strategici per incrementare la competitività dei propri prodotti, in linea con uno sviluppo e una mobilità sostenibili.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo.
• Perdita di posizionamento nel mercato per inadeguata valutazione di rischi e opportunità.
• Consolidamento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
• Aumento della competitività dell'azienda.
• Consolidamento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
• Contributo al passaggio a un'economia a basse emissioni di carbonio grazie allo sviluppo di servizi/prodotti sostenibili e innovativi.
GRI 201: Performance economiche 2016
201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito
Relazioni con i clienti
(business partner)
Mettersi in relazione con i propri clienti, in qualità di business partner principali, riconoscendo valore alla cooperazione, alle sinergie e ai comportamenti socialmente responsabili, per raggiungere insieme più alti livelli di conoscenze e una maggiore qualità e per instaurare una relazione durevole e di reciproca soddisfazione.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo.
• Perdita di clienti o partner strategici.
• Aumento della resilienza aziendale.
• Consolidamento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
GRI 201: Performance economiche 2016
201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal governo
Compliance
Garantire il rispetto delle norme cogenti o volontarie attraverso la responsabilizzazione dei propri collaboratori e grazie ad adeguati modelli di organizzazione e gestione, e per raggiungere obiettivi di performance e di sostenibilità misurabili e certificabili.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo
• Sanzioni per mancato rispetto della normativa socio economica e ambientale applicabile.
• Contributo allo sviluppo di una società più etica.
• Consolidamento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
GRI 206: Comportamento anticompetitivo 2016
GRI 416: Salute e sicurezza dei clienti 2016
206-1: Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche
416-1 Valutazione degli impatti sulla salute e sulla sicurezza per categorie di prodotto e servizi
416-2 Episodi di non conformità riguardanti impatti sulla salute e sulla sicurezza di prodotti e servizi
GRI 205: Anticorruzione 2016
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018
205-1 Operazioni valutate per rischi legati alla corruzione
205-2 Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione
205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
Gestione responsabile della catena i fornitura
Comunità locali
Il coinvolgimento della catena di fornitura condividendo i principi, le politiche e gli strumenti per la sostenibilità e la responsabilità sociale.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo.
L’attenzione e il confronto con le aspettative della comunità locali, attraverso un dialogo aperto, trasparente e costruttivo.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto all’esterno del Gruppo
• Consolidamento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
• Danni ambientali indiretti non preventivati.
• Danni sociali indiretti non preventivati.
• Contributo allo sviluppo economico e sociale del territorio.
• Conflitti con la comunità locale per percezione negativa nei confronti dell'attività produttiva svolta.
GRI 308: Valutazioni ambientali sui fornitori 2016
GRI 414: Valutazioni sociali sui fornitori
GRI 413: Comunità locali 2016
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati utilizzando criteri ambientali
414-1 Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali
413-1 Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
STRUMENTI PER LA GESTIONE
POLITICHE E IMPEGNI
Nella politica della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro, i cui principi sono di riferimento per tutti i siti del Gruppo, si dichiara che sono centrali i seguenti impegni:
■ Integrare gli obiettivi economici con le istanze delle parti interessate e la soddisfazione dei requisiti applicabili
■ Migliorare i processi e i prodotti ed in generale le performance del sistema implementando progetti specifici per l’incremento delle prestazioni in ogni ambito, pensando all’impatto che il prodotto può avere per tutto il suo ciclo di vita
■ Mantenere costante l’adeguamento alla normativa vigente, nel rispetto della salute e sicurezza dei lavoratori e della tutela ambientale.
■ Promuovere il comportamento sostenibile nell’intera catena della produzione e della fornitura
I principi guida nella relazione con i fornitori, con la collettività e nel rapporto con i clienti, per garantire lo sviluppo di una catena di fornitura responsabile, elevati livelli di soddisfazione dei clienti e un dialogo aperto con le comunità, sono l’onestà, la correttezza, la trasparenza e l’imparzialità. Questi principi, che da sempre animano PSC, sono presentati nel Codice Etico recentemente aggiornato e saranno formalizzati con l’implementazione per tutto il Gruppo del modello organizzativo coerente con il D.Lgs. 231/2001, attualmente esteso al 67% delle nostre società.
La volontà di PSC di svolgere le proprie attività in modo etico, rispettando nelle relazioni con gli stakeholder i suoi principi guida, è dichiarata nel
Codice Etico.
OBIETTIVI E TRAGUARDI
Gli obiettivi e i traguardi assunti per i temi materiali di questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RISORSE
Il personale e le risorse finanziarie per la gestione di questo macrotema sono attribuiti in maniera articolata da tutto il management del Gruppo con azioni di coordinamento e controllo esercitate da parte del presidente e dell’amministratore delegato di PSC.
MECCANISMI DI RECLAMO
I meccanismi con i quali è possibile avanzare eventuali reclami relativi a questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
AZIONI SPECIFICHE
Periodicamente l’Amministratore Delegato di PSC e gli amministratori delle business unit e successivamente il Consiglio d’Amministrazione valutano le prestazioni economiche delle singole business unit e di PSC e analizzano gli eventuali rischi e opportunità.
VALUTAZIONE SULLA GESTIONE
I meccanismi di valutazione sulla gestione dei temi materiali riconducibili al macrotema “Valore generato” sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RESPONSABILITÀ
Le responsabilità per la gestione dei temi materiali riferiti al macrotema “Valore generato” sono assegnate seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
Lavoratori
MOTIVAZIONI E CONFINI
Benessere dei collaboratori
Considerare i propri collaboratori un elemento fondamentale del valore aziendale e assicurare il loro benessere attraverso una formazione adeguata allo sviluppo delle singole capacità, un’organizzazione e un ambiente che favoriscano l’impegno per la qualità e il raggiungimento della soddisfazione personale e professionale.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto all’interno del Gruppo.
La garanzia della sicurezza dei processi e la tutela della salute dei lavoratori durante tutte le fasi di approvvigionamento e di produzione.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto all’interno del Gruppo.
Salute e sicurezza sul lavoro
• Perdita di forza lavoro e di produttività per condizioni di lavoro insoddisfacenti e/o troppo stressanti.
• Incapacità di attrarre talenti per condizioni di lavoro insoddisfacenti e/o troppo stressanti.
• Crescita umana e professionale dei collaboratori.
• Di usione di una cultura del lavoro che garantisca elevati standard di salute e sicurezza dei lavoratori.
• Danno ai lavoratori per infortuni o malattie professionali.
• Deterioramento della reputazione e del rapporto di fiducia verso l'azienda.
GRI 401: Occupazione 2016
GRI 404: Formazione e istruzione 2016
401-1 Nuove assunzioni e turnover
401-2 Benefit previsti per i dipendenti a tempo pieno, ma non per i dipendenti part-time o con contratto a tempo determinato
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente
404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018
Pari opportunità e diversità
La valorizzazione delle diversità personali e culturali di collaboratori, fornitori e clienti, evitando discriminazioni ingiustificate e favorendo l'inclusione.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto all’interno del Gruppo.
• Inadeguata selezione del personale per pregiudizi culturali legati al genere o ad altri orientamenti personali dei lavoratori.
• Contributo allo sviluppo di una società più etica.
GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti
403-3 Servizi di medicina del lavoro
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro
403-6 Promozione della salute dei lavoratori
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali
403-9 Infortuni sul lavoro
405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
STRUMENTI PER LA GESTIONE
POLITICHE E IMPEGNI
I principi stabiliti nelle politiche per la qualità, l’ambiente e la sicurezza di PSC sono di riferimento per tutti i siti del Gruppo e sono in linea con le direttrici strategiche del Piano Industriale.
Nella politica della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro, tra gli impegni centrali si dichiara di:
■ Promuovere ogni iniziativa per ridurre a zero, in ogni attività, l’accadimento di incidenti che possano compromettere la sicurezza dei collaboratori e delle comunità limitrofe anche mediante la consultazione e la partecipazione attiva di tutti lavoratori
■ Promuovere il coinvolgimento attivo di tutto il personale nel processo di miglioramento continuo, mediante la consultazione e la partecipazione attiva di tutti coloro che possono dare un contributo costruttivo ed innovativo
L’impegno di PSC nella valorizzazione delle risorse umane, per garantirne i diritti e per favorirne lo sviluppo e la crescita personale è dichiarato nel Codice Etico di Gruppo.
OBIETTIVI E TRAGUARDI
Gli obiettivi e i traguardi assunti per i temi materiali di questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RISORSE
Il personale e le risorse economiche per la gestione dei lavoratori sono assegnati alle singole business unit attraverso la definizione e approvazione del budget annuale.
MECCANISMI DI RECLAMO
I meccanismi con i quali è possibile avanzare eventuali reclami relativi a questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
AZIONI SPECIFICHE
Prima Sole Components garantisce il controllo, il monitoraggio ed eventualmente la mitigazione degli impatti negativi riguardanti la salute e la sicurezza dei lavoratori secondo la normativa di riferimento. Negli stabilimenti che hanno attivato un sistema di gestione sono anche previsti audit interni ed esterni e riesami periodici.
Le risorse umane delle singole business unit in collaborazione con i direttori delle unità produttive, gestiscono programmi di formazione professionale e personale per lavoratori dipendenti, neo-assunti e in somministrazione presso i siti produttivi. Questi programmi sono sviluppati in base alle esigenze aziendali. Le priorità per il singolo lavoratore vengono individuate dai responsabili di funzione e dalla direzione risorse umane in base alle necessità della mansione.
Nei siti nei quali è attivo un sistema di gestione almeno una volta all’anno viene svolto il riesame che coinvolge gli amministratori delle business unit, i direttori delle unità produttive e i responsabili delle diverse funzioni aziendali. A seguito del riesame, dei risultati degli audit, delle non conformità, delle azioni correttive attuate, degli obiettivi e degli indicatori è possibile mettere in atto iniziative migliorative.
1 Chi siamo
2 Materialità e metodologia
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
VALUTAZIONE SULLA GESTIONE
I meccanismi di valutazione sulla gestione dei temi materiali riconducibili al macrotema “Lavoratori” sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RESPONSABILITÀ
Le responsabilità per la gestione dei temi materiali riferiti al macrotema “Lavoratori” sono assegnate seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
I singoli amministratori delle business unit, in qualità di datori di lavoro del personale, hanno la responsabilità in tema di salute e sicurezza.
In ogni unità produttiva i direttori hanno procura legale sui temi legati ad ambiente e sicurezza e dispongono di un’ampia delega per quanto riguarda la gestione di questi aspetti. Ogni società del Gruppo ha un RSPP che gestisce i temi inerenti alla sicurezza e i lavoratori eleggono uno o più RLS (o RLSSA nelle aziende con contratto gomma e plastica).

Risorse naturali e ambiente
MOTIVAZIONI E CONFINI
Consumo d’energia
Emissioni in atmosfera
L’utilizzo responsabile di risorse energetiche raggiunto, quando possibile, con tecnologie e prassi di risparmio energetico e la scelta di risorse rinnovabili.
Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo
Condurre le proprie attività cogliendo le opportunità di prevenire e mitigare le emissioni nell’atmosfera, tutelando la qualità dell’aria e contrastando il cambiamento climatico. Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo
• Consumo di risorse energetiche non rinnovabili.
• Aumento dei costi per acquisto di energia.
GRI 302: Energia 2016
302-1 Consumi d’energia all’interno dell’organizzazione
302-3 intensità energetica
Gestione dei rifiuti
Tutela della risorsa idrica
L’applicazione, quando possibile, delle migliori pratiche di riduzione, tramite la prevenzione, e di riciclo dei rifiuti. Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo
• Contributo diretto al cambiamento climatico per l'emissione di gas a e etto serra durante il processo produttivo.
• Contributo indiretto al cambiamento climatico per l'emissione di gas a e etto serra a monte e a valle del processo produttivo.
• Contributo all'impatto ambientale determinato dallo smaltimento dei rifiuti a fine vita.
GRI 305: Emissioni 2016
305-1 Emissioni di gas serra dirette
305-2 Emissioni indirette di GHG da consumi energetici (Scope 2)
305-3 Emissioni indirette di GHG relative alla catena del valore a valle e a monte (Scope 3)
305-7 NOX, SOX e altre emissioni significative
GRI 306: Rifiuti 2020
L’utilizzo responsabile dell’acqua grazie a tecnologie e prassi volte a ridurne la quantità prelevata e a mantenerne la qualità originaria. Gli eventuali impatti correlati potrebbero avere e etto sia all’interno sia all’esterno del Gruppo
• Depauperamento della qualità delle acque.
• Esaurimento della risorsa idrica.
GRI 303:
Acqua e scarichi idrici 2018
306-1 Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti
306-2 Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti
306-3 Rifiuti prodotti
306-4 Rifiuti non destinati a smaltimento 306-5 Rifiuti destinati allo smaltimento
303-1 Acqua come risorsa comune
303-2 Gestione degli impatti associati agli scarichi d'acqua
303-3 Acqua prelevata per fonte d'approvvigionamento
303-4 Scarichi totali d'acqua per qualità e destinazione
1 Chi siamo
STRUMENTI PER LA GESTIONE
POLITICHE E IMPEGNI
monitoraggio ed eventualmente la mitigazione degli impatti negativi sull’ambiente.
3 Valore generato
4 Lavoratori
5 Risorse naturali e ambiente
Tra i temi centrali per PSC, dichiarati nella politica della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro, figura l’impegno a “proteggere e valorizzare l’ambiente e adottare tutte le misure necessarie per prevenire l’inquinamento”
OBIETTIVI E TRAGUARDI
Gli obiettivi e i traguardi assunti per i temi materiali di questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RISORSE
L’amministratore della business unit ha la responsabilità di assegnare risorse umane e finanziarie, secondo le indicazioni del direttore di stabilimento che redige un piano d’investimento.
MECCANISMI DI RECLAMO
I meccanismi con i quali è possibile avanzare eventuali reclami relativi a questo macrotema sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
AZIONI SPECIFICHE
La maggior parte degli stabilimenti (83%) ha adottato un sistema di gestione ambientale certificato in conformità alla ISO 14001 che, grazie a un processo di audit e a riesami periodici, prevede il controllo, il 2 Materialità e metodologia
Il Gruppo adotta strumenti per valutare e quantificare i carichi energetici e ambientali e gli impatti potenziali dei prodotti e processi attraverso:
• Laboratori d’analisi esterni per la valutazione degli impatti ambientali principali (emissioni, scarichi, rumore, rifiuti), risorse interne dedicate e società di consulenza esterna per la valutazione energetica dei singoli siti.
• Coinvolgimento di tutte le competenze professionali necessarie per lo sviluppo, la gestione e il controllo delle attività.
• Adozione e mantenimento di un sistema di gestione ambientale.
VALUTAZIONE SULLA GESTIONE
I meccanismi di valutazione sulla gestione dei temi materiali riconducibili al macrotema “Risorse naturali e ambiente” sono sviluppati seguendo quanto descritto nella sezione “Processi comuni a tutti i macrotemi”.
RESPONSABILITÀ
Le responsabilità per la gestione dei temi relativi all’area delle risorse naturali e ambiente sono affidate anch’esse agli amministratori delle business unit.
Nell’ambito del sistema di gestione il tema è affrontato affidando la responsabilità direzionale al direttore del sito cui è affiancato un responsabile del sistema di gestione e una struttura operativa.

APPENDICE
Dati Ambientali

GRI Content Index
Relazioni con i clienti (business partner)
Dichiarazione d’uso
GRI 1 utilizzato
GRI Sector Standard
Informazioni Generali
Informativa Generale
Prima Sole Components ha rendicontato le informazioni citate in queso indice dei contenuti GRI per il periodo 01/01/2024 - 31/12/2024 in conformità agli Standard GRI
GRI 1 - Principi Fondamentali - versione 2021
Non applicabile
GRI 2: Informativa Generale 2021
2-1 Dettagli dell'organizzazione
2-2 Entità incluse nel perimetro di rendicontazione
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e contatto di riferimento
2-4 Aggiornamento delle informazioni
2-5 Assurance esterna
2-6 Attività, catena del valore e altre relazioni commerciali
2-7 Dipendenti
2-8 Lavoratori che non sono dipendenti
2-9 Governance e composizione degli organi di governo
2-10 Nomina e selezione degli organi di governo
2-11 Presidente del più alto organo di governo
2-12 Ruolo del più alto organo di governo nella gestione degli impatti
2-13 Delega delle responsabilità nella gestione degli impatti
2-14 Ruolo del più alto organo di governo nella rendicontazione della sostenibilità
2-15 Conflitti d'interesse
2-16 Comunicazione delle criticità
2-17 Competenze del più alto organo di governo
2-18 Valutazione delle performance del più alto organo di governo
2-19 Politiche retributive
2-20 Processo per determinare la retribuzione
2-21 Tasso della retribuzione annua totale
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile
2-23 Impegni strategici
2-24 Attuazione degli impegni strategici
2-25 Processi per rimediare agli impatti negativi
2-26 Meccanismi per richiedere consulenza e sollevare interesse
2-27 Conformità alle leggi e regolamentazioni
2-28 Associazioni di appartenenza
2-29 Approccio allo stakeholder engagement
2-30 Accordi di contrattazione
Si Informazioni non disponibili/incomplete
Non è stato possibile reperire un dato armonizzato per tutti gli stabilimenti del Gruppo
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti
403-3 Servizi di medicina del lavoro
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di
sicurezza sul lavoro 403-6 Promozione della salute dei lavoratori
Salute
sicurezza sul lavoro

Intertek Italia SpA Via Miglioli, 2/A 20063 Cernusco sul Naviglio (MI) Italia
Tel +39 02 95383833 Fax +39 02 95383832 intertek.it
Torino, 12 settembre 2025
Al Consiglio di Amministrazione di P.S.C. - Prima Sole Components S.p.A. e a tutte le parti interessate
LETTERA DI ASSEVERAZIONE (ASSURANCE STATEMENT)
Intertek Italia S.p.A. (Intertek) è stata incaricata da P.S.C. - Prima Sole Components S.p.A. (P.S.C.) d eseguire una verifica indipendente sul Rapporto d Sostenibilità relativo all'anno 2024 al fine di valutare la corretta applicazione delle norme GRI Standards 2021, inclusa la pertinenza e l'attendibilità dei contenuti in relazione alle aspettative delle parti interessate stakeholders).
Intertek non ha avuto alcun ruolo diretto o indiretto nella predisposizione del documento cui contenuti sono di esclusiva responsabilità di P.S.C.
Intertek dichiara la propria indipendenza e assenza d conflitti d'interesse rispetto a P.S.C. e alle sue parti interessate.
La verifica è stata condotta considerando in particolare la norma internazionale ISAE 3000 (Revised), con modalità "limited assurance".
Il nostro lavoro ha comportato:
- l'analisi della completezza e della coerenza del Rapporto di Sostenibilità sottoposto a valutazione, rispetto alle norme adottate da P.S.C.;
- l'approfondimento di aspetti qualitativi e quantitativi ritenuti significativi per le parti interessate;
- l'intervista a campione di personale P.S.C. e rappresentanti delle parti interessate.
CONCLUSIONE
Sulla base delle attività d cui sopra e del campionamento effettuato, non sono emersi elementi contrari a farci concludere che:
- il Rapporto di Sostenibilità d P.S.C. – Prima Sole Components S.p.A. relativo all'anno 2024 sia stato redatto in conformità alle norme GRI Standards 2021;
- i dati e le informazion contenuti nel documento siano coerenti con la documentazione esaminata.
Riteniamo pertanto che il Rapporto di Sostenibilità di P.S.C. - Prima Sole Components S.p.A. relativo all'anno 2024 contenga un'adeguata rappresentazione degli impatti, delle strategie e delle prestazion di sostenibilità dell’azienda, nel rispetto dei principî di rendicontazione GRI e delle aspettative espresse dalle parti interessate.
Cordiali saluti.
Alessandro Ferracino
Marco Zomer Regiona Director ECA Business Assurance Project Leader (excl. UK and Iberia)



Richieste Di Informazioni e Approfondimenti: Claudia Masini
QHSE Manager di PCIT
claudia.masini@pscomponents.eu
