Voglia di Si 924

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Voglia di Sì:

l’inizio di un viaggio unico

C’è una scintilla particolare che si accende quando una coppia decide di pronunciare quel fatidico sì ed è un misto di emozione pura, batticuore e il desiderio profondo di condividere una gioia immensa con le persone care. Abbiamo scelto di intitolare questo speciale Voglia di Sì proprio per celebrare questo slancio vitale che trasforma un progetto di vita in una festa indimenticabile capace di superare le convenzioni e le vecchie abitudini. Organizzare un matrimonio oggi non significa più semplicemente seguire un copione già scritto ma avere finalmente la libertà di immaginare un evento che somigli in tutto e per tutto a chi lo vive tra scelte consapevoli e dettagli che parlano di amore autentico.

In queste pagine abbiamo voluto raccogliere il meglio delle tendenze contemporanee per accompagnarvi passo dopo passo nella creazione del vostro giorno perfetto senza ansie ma con tutto l’entusiasmo che meritate. Troverete ispirazioni che spaziano dalla scelta degli abiti ai sapori più raffinati del banchetto fino alla scoperta di luoghi magici e dettagli preziosi che renderanno ogni istante unico.

Il nostro obiettivo è quello di offrirvi una guida che sia allo stesso tempo pratica e sognante capace di suggerire nuove prospettive per un matrimonio che sappia essere sostenibile, moderno e profondamente personale.

Perché in fondo la bellezza di un matrimonio risiede proprio in quella promessa sussurrata che apre le porte a un futuro insieme e noi siamo qui per aiutarvi a rendere quella promessa una splendida realtà da ricordare per sempre.

Lasciatevi ispirare e preparatevi a vivere la vostra personale Voglia di Sì con tutta la meraviglia che questo momento porta con sé.

Il Matrimonio si evolve

come sono cambiate le tendenze

e cosa sognano le coppie oggi

Dimenticate il rigore dei protocolli e i ricevimenti infiniti che sembrano non finire mai. Il mondo del wedding ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni: oggi sposarsi non è più solo una “cerimonia”, ma un’esperienza cucita su misura sulla personalità della coppia.

Se un tempo il matrimonio era un evento formale dettato dalla tradizione, oggi la parola d’ordine è autenticità. Vediamo come sono cambiate le abitudini e quali sono le nuove frontiere del “Sì”.

Dalla “Festa” al “Wedding Weekend”

La tendenza più forte del momento è il prolungamento dei festeggiamenti. Non ci si limita più a un unico giorno, ma si organizza un vero e proprio fine settimana insieme agli ospiti più cari.

• Il Welcome Party: Un aperitivo informale il venerdì sera per rompere il ghiaccio.

• Il Brunch del giorno dopo: Un momento rilassato per salutarsi prima della partenza. Questo approccio trasforma il matrimonio in una piccola vacanza collettiva, mettendo al centro la qualità del tempo trascorso con gli amici.

Food: meno quantità, più qualità

Addio ai pranzi di sei ore seduti a tavola. La tendenza attuale premia il dinamismo.

• Show Cooking: I buffet si animano con angoli gourmet dove i piatti vengono preparati al momento sotto gli occhi degli ospiti.

• Cene “ agili”: La parte seduti a tavola si accorcia, con portate ricercate e tempi più serrati, per lasciare spazio al divertimento.

Estetica: il ritorno del “Minimalismo “

Le nuove tendenze: un lusso sussurrato, fatto di linee pulite, colori neutri e materiali pregiati.

Le luminarie e i giochi di luce sono diventati fondamentali quanto i fiori, capaci di trasformare una location semplice in un luogo magico.

Tecnologia e Personalizzazione

Oggi il matrimonio inizia mesi prima sui social o tramite un sito web dedicato, dove gli sposi condividono informazioni logistiche, curiosità sulla loro storia e la lista nozze digitale. Anche la fotografia è cambiata: accanto al prezioso ed indelebile servizio professionale, spopolano gli angoli “Instagrammabili” fatti da scatti semplici e naturali per creare ricordi immediati e divertenti.

Sostenibilità e “Green Wedding”

La sensibilità ambientale è entrata prepotentemente nell’organizzazione delle nozze. Le coppie moderne cercano di ridurre l’impatto ecologico del loro evento senza rinunciare all’eleganza.

• Scelte Etiche: Bomboniere gastronomiche a km zero (miele, olio, vino), partecipazione in carta riciclata o digitali, e decorazioni floreali che prediligono piante in vaso o fiori di stagione che possono essere riutilizzati.

In conclusione, cos’è rimasto invariato? L’emozione. Ma il modo di esprimerla è diventato più libero. Che sia un Elopement (fuga d’amore) su una spiaggia o un ricevimento in una villa d’epoca, la tendenza definitiva è una sola: fare ciò che rende felici gli sposi, liberandosi dagli obblighi del “si è sempre fatto così”.

Il cammino verso il sì:

guida rapida ai passi burocratici

Oltre la scelta dei fiori e dell’abito perfetto il percorso verso il matrimonio richiede una piccola ma fondamentale attenzione verso gli aspetti burocratici che sanciscono ufficialmente l’unione di una coppia. Navigare tra i documenti necessari non deve essere fonte di stress se si conoscono i passaggi giusti da compiere nei tempi corretti per trasformare il sogno in realtà legale. Il punto di partenza per ogni coppia è la richiesta delle pubblicazioni che avviene presso l’ufficio di stato civile del comune di residenza di uno dei due sposi dove verrà compilato un modulo di autocertificazione dei dati anagrafici.

Per chi sceglie il rito civile la procedura è snella poiché l’ufficiale di stato civile provvederà a reperire d’ufficio i documenti necessari mentre per il rito religioso è fondamentale presentare anche la richiesta di pubblicazione rilasciata dal parroco dopo

il corso prematrimoniale. Una volta affisse nell’albo pretorio online per almeno otto giorni consecutivi le pubblicazioni hanno lo scopo di rendere nota la volontà della coppia e permettere eventuali opposizioni garantendo la trasparenza dell’atto.

Trascorsi altri tre giorni dopo il termine delle pubblicazioni il Comune rilascia il certificato di nulla osta al matrimonio che ha una validità di centottanta giorni entro i quali la cerimonia deve essere celebrata. Per i cittadini stranieri che desiderano sposarsi in Italia il documento essenziale rimane il nulla osta rilasciato dall’ambasciata o dal consolato del proprio paese d’origine legalizzato in prefettura. Affrontare questi passaggi con il giusto anticipo permette di vivere i mesi dei preparativi con serenità lasciando che la burocrazia sia solo una breve parentesi verso la gioia del vostro giorno più bello.

Matrimonio… in chiesa.

Dove l’abito non fa davvero il monaco!

“Si è sposato in chiesa”. L’espressione comune indica la scelta che una coppia fa di unirsi nel Sacramento cristiano del matrimonio. Se il modo di dire è ancora diffuso, la scelta, però, è oggi tutt’altro che diffusa. In certe piccole parrocchie, infatti, è ormai un evento straordinario assistere alla celebrazione religiosa delle nozze. E le coppie che lo scelgono si sentono, a volte, fatte oggetto di perplessità, di consigli (o sconsigli!) a lasciar perdere, da parte anche di amici. Il contesto in cui una coppia matura oggi la scelta di “sposarsi in chiesa” è infatti carico di scetticismo, si fa più fatica a capire il motivo di una tale scelta.

Un tempo si poteva sospettare che “sposarsi in chiesa” avvenisse per una consuetudine, per non deludere la famiglia, i parenti, oppure perché la “location” (come si dice oggi!), cioè la chiesa, rappresentava una cornice più bella, più solenne, più emotivamente commovente… Ma oggi, grazie a Dio, questi criteri sono andati in secondo piano e si può riscontrare, nelle coppie che scelgono di sposarsi col Sacramento del Matrimonio, una maggiore consapevolezza della scelta cristiana. Possiamo dire, per gli sposi cristiani, che davvero, oggi più che mai, “l’abito non fa il monaco”, cioè la scelta di sposarsi in chiesa non forma automaticamente degli sposi. Ecco perché la Chiesa offre agli sposi la possibilità di approfondire l’importante motivazione cristiana attraverso quelli che vengono chiamati comunemente “Corsi Fidanzati”, anche se il termine “fidanzati” non trova più alcuna corrispondenza nella realtà delle coppie che si presentano, essendo quasi sempre già conviventi. Questi incontri, sul momento, vengono accettati dai giovani quasi per forza, ma tutti poi ne riscontrano la positività una volta vissuti, generalmente in un confronto con altre coppie, perché diventano occasione per mettere a fuoco quei “pila stri” che sostengono il Sacramento del Matrimonio: accogliere di diventare nel mondo “segno di Dio” (Sacramento) con il proprio amore di coppia; maturare un’apertura alla vita oltre se stes si, nella scelta dei figli, pensati come dono di Dio ma affidati alla responsabilità; gustare il cammino della fedeltà reciproca come generatrice di libertà e di apertura verso gli altri, a favo rire relazioni di pace e di comunione. Tutti questi “ingredien ti” del senso cristiano del matrimonio, chiedono di essere do sati e impastati nella vita ordinaria per diventare risorse a cui attingere nelle diverse stagioni di vita degli sposi.

Verso

il Sì

12 mesi di preparativi

Organizzare un matrimonio è un percorso emozionante che trasforma un sogno in una splendida realtà e per aiutarvi a vivere ogni tappa con la massima tranquillità abbiamo creato questa guida. Seguire una scaletta precisa non serve solo a non dimenticare nulla ma permette di assaporare ogni scelta senza lo stress dell’ultimo minuto valorizzando ogni singolo istante di questa lunga attesa.

12 Mesi prima

Iniziate definendo il budget complessivo e lo stile che desiderate per le nozze che sia classico o moderno. Questo è il momento fondamentale per fissare la data e prenotare sia il luogo della cerimonia, sia la struttura per il ricevimento.

10 Mesi prima

Cominciate a stilare una lista provvisoria degli invitati per capire la capienza necessaria. Dedicatevi alla ricerca dell’abito da sposa visitando i primi atelier e scegliete i testimoni che vi accompagneranno in questo percorso speciale.

8 Mesi prima

Selezionate i professionisti che si occuperanno dei ricordi come il fotografo e chi realizzerà il video. Incontrate i fioristi per definire gli allestimenti e iniziate a valutare l’intrattenimento musicale più adatto alla vostra festa.

6 Mesi prima

È il momento di occuparsi dell’abito dello sposo e di definire il progetto grafico per gli inviti e i libretti per la cerimonia. Aprite la lista dei regali o il fondo per il viaggio e iniziate a raccogliere i documenti burocratici necessari.

4 Mesi prima

Prenotate il viaggio di nozze scegliendo una meta che vi rappresenti. Ordinate le bomboniere per gli ospiti e scegliete gli anelli nuziali che saranno il simbolo del vostro legame. Incontrate il pasticcere per definire la torta nuziale.

3 Mesi prima

Definite i dettagli del menu con la struttura scelta per il ricevimento e prenotate i servizi di trasporto

per voi e per gli invitati se necessario. Confermate il servizio di acconciatura e trucco effettuando le prime prove estetiche.

2 Mesi prima

Spedite ufficialmente gli inviti a tutti i vostri cari. Comprate tutti gli accessori come scarpe, velo e gioielli. Incontrate chi celebrerà le nozze per definire lo svolgimento della cerimonia e le letture che preferite.

1 Mese prima

Confermate il numero esatto degli invitati che hanno dato conferma. Definite la disposizione dei posti a tavola e create il tabellone per gli ospiti. Fate l’ultima prova degli abiti e verificate che ogni dettaglio logistico sia pronto.

La Settimana prima

Rilassatevi con trattamenti di bellezza e consegnate il programma della giornata ai fornitori coinvolti. Preparate il kit di emergenza per il giorno delle nozze e dedicatevi solo a godervi l’attesa del vostro grande momento.

Il giorno prima

La vigilia del sì deve essere un’oasi di calma e benessere. Delegate ogni impegno rimasto ai testimoni e concedetevi una serata di assoluto relax con la famiglia. Riposare bene è fondamentale per risvegliarsi con l’energia giusta e godersi ogni istante.

Il giorno del sì

Quando l’alba del grande giorno sorge, lasciate spazio solo alla spontaneità. Non cercate la perfezione a ogni costo, ma respirate profondamente e sorridete agli imprevisti. La felicità è l’unica guida: godetevi ogni abbraccio e ogni brindisi con il cuore colmo di gioia.

I Cinque Oggetti Portafortuna

Il giorno delle nozze è un momento carico di emozioni, sogni e, naturalmente, tradizioni secolari. Una delle usanze più amate e rispettate riguarda i piccoli oggetti che la sposa deve portare con sé durante la cerimonia per attirare la buona sorte. Si tratta di una serie di simboli che raccontano una storia e collegano il passato della donna al suo futuro cammino insieme al compagno.

Il primo elemento è qualcosa di vecchio, che simboleggia il legame con la famiglia d’origine e la vita trascorsa fino a quel momento. Spesso si tratta di un gioiello di famiglia o di un fermaglio per capelli ereditato. A questo si contrappone qualcosa di nuovo, che rappresenta la nuova avventura che sta per iniziare e la speranza nel futuro; solitamente è l’abito stesso o un paio di scarpe.

Le Tradizioni della Sposa: Le Tradizioni dello Sposo

Non può mancare poi qualcosa di prestato, un oggetto ricevuto da una persona cara che ha già un matrimonio felice, come segno di passaggio della serenità coniugale. Molto importante è anche qualcosa di regalato, un pensiero che ricorda alla sposa l’affetto delle persone che la circondano.

Infine, il dettaglio cromatico: qualcosa di blu. Questo colore, fin dall’antichità, è simbolo di purezza, fedeltà e costanza. In genere, le spose scelgono di indossare una giarrettiera che nasconde un piccolo nastro o un dettaglio azzurro sotto il vestito. Seguire queste piccole regole non è solo un atto di scaramanzia, ma un modo dolce e divertente per sentirsi protette e amate mentre si cammina verso l’altare.

i piccoli oggetti rituali da portare con te

Per lo sposo, il giorno delle nozze non è fatto solo di eleganza e portamento, ma anche di gesti scaramantici e simboli che affondano le radici nel passato. Esistono infatti alcuni oggetti particolari che, secondo la tradizione, non dovrebbero mai mancare nelle tasche o addosso all’uomo che sta per dire il fatidico sì, per augurare prosperità e protezione alla nuova coppia.

Un elemento molto diffuso nella tradizione popolare è la presenza di tre monete d’oro o d’argento. Questo piccolo tesoro, nascosto nella tasca della giacca o dei pantaloni, rappresenta l’impegno dello sposo nel garantire la stabilità economica e la sicurezza materiale della famiglia che sta per nascere. È un gesto simbolico di generosità e previdenza verso la futura sposa.

Un altro oggetto fondamentale è un cimelio di famiglia. Che si tratti di un vecchio orologio da taschino, di un fazzoletto ricamato appartenuto a un antenato o di un fermacravatta d’epoca, questo elemento simboleggia la continuità. Portarlo con sé significa onorare le proprie radici e ricevere idealmente la benedizione delle generazioni precedenti per il nuovo cammino intrapreso.

Infine, lo sposo dovrebbe sempre avere con sé un oggetto portafortuna personale, qualcosa di piccolo e invisibile agli ospiti che gli doni tranquillità. Spesso si sceglie un piccolo portafortuna in metallo nobile o un oggetto regalato dai testimoni poco prima della cerimonia. Questi dettagli, pur restando celati alla vista sono auspici per il futuro insieme.

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