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Un grande evento di comunità tra tradizione, musica e spettacolo. Il Comune di Malo, capofila dell’organizzazione e del coordinamento dell’intera manifestazione, con la collaborazione dei dipendenti comunali, della Pro Loco di Malo che mette a disposizione il tradizionale Ciaci, simbolo della kermesse, e grazie al fondamentale contributo delle numerose associazioni del territorio e delle frazioni, è lieto di annunciare la 102a edizione del Carnevale di Malo. L’evento è un appuntamento che appartiene a tutta la comunità: proprio per questo l’Amministrazione comunale ha voluto promuovere un progetto condiviso che coinvolge, per la prima volta in modo strutturato, le associazioni che operano sia nel capoluogo sia nelle frazioni, valorizzando il contributo di ciascuna realtà del tessuto associativo locale.
Un’edizione speciale, che si svolgerà in un periodo particolarmente concentrato a causa dell’anticipo del calendario carnevalesco, ma che si distingue per un programma ricco di appuntamenti dedicati a tutte le età e per un coinvolgimento corale del volontariato locale.
Il Carnevale è ufficialmenrte iniziato giovedì 29 gennaio alle ore 20.30 presso l’Auditorium Rigotti, con la serata di apertu-
ra durante la quale carristi e gruppi hanno presentato i temi dei carri allegorici che sfileranno nelle successive giornate. Il carnevale si concluderà martedì 17 febbraio con i saluti del Ciaci e dell’Amministrazione comunale.
Quest’anno, all’interno della manifestazione, sarà inoltre presente un angolo dedicato ai giovani, gestito dai ragazzi dell’Aperibrolo, con l’obiettivo di creare uno spazio di aggregazione e partecipazione pensato in particolare per le nuove generazioni.
La riuscita di questa 102a edizione è resa possibile grazie all’importante forza lavoro del volontariato, ai carristi che con il loro impegno e la loro passione rendono possibile questa manifestazione, e alla collaborazione delle associazioni del territorio che, per la prima volta, operano insieme in un progetto unitario coordinato dall’Amministrazione comunale. Numerosi i carri allegorici e i gruppi partecipanti, che attraverso le sfilate racconteranno al pubblico i temi e i messaggi delle loro creazioni artistiche, frutto di mesi di lavoro e passione. Il Carnevale di Malo si conferma così un appuntamento capace di unire generazioni diverse, valorizzare il tessuto associativo e offrire momenti di festa, musica e spettacolo a tutta la cittadinanza.
La manifestazione si svolge con il patrocinio di Confcommercio e Confartigianato, a sostegno di un evento che rappresenta non solo una tradizione storica, ma anche un’importante occasione di promozione sociale e territoriale.


il periodo più allegro e colorato dell’anno, precede il tempo della Quaresima, ed è celebrato con manifestazioni, parate ed intrattenimenti pubblici ormai da tempi lontani. Già gli antichi romani celebravano con i SATURNALI, un simbolico rinnovamento durante il quale il disordine sostituiva l’ordine costituito con scherzi mascheramenti ed anche dissolutezze, per poi tornare alla normalità.
Durante questo periodo l’uso di mascheramenti consentiva alle persone di mettere da parte la loro individualità e provare un nuovo senso di unità sociale.
Nella seconda parte del XIX°, secolo quando il Veneto è entrato a far parte del Regno d’Italia, prese vita un nuovo fervore sociale e culturale e cominciarono a nascere compagnie filodrammatiche che proponevano drammi o farse con lo scopo di raccogliere fondi da devolvere a sostegno pubblico. Il periodo più intenso di queste manifestazioni era appunto il Carnevale che proponeva eventi diversi da quelli attuali. Le maschere (intese come personaggi: Arlecchino, Brighella, ecc.) che popolavano le compagnie filodrammatiche, cominciarono ad uscire dai luoghi canonici e si inserirono nelle manifestazioni di Piazza e nelle sfilate dando un senso rappresentativo e di satira alle sfilate stesse.
Per dare unione a queste maschere cominciarono ad apparire i primi carri che venivano allestiti appositamente per le sfilate durante le lunghe serate d’inverno passate nelle stalle. L’importanza riconosciuta a queste manifestazioni portarono alcuni Comuni ad istituire un vero e proprio assessorato al Carnevale (Malo 1867).
In tempi moderni i carri hanno visto una evoluzione relativa ai materiali utilizzati, alle strutture ed ai movimenti, ma rimangono sempre opere d’arte eseguite gratuitamente da volontari che utilizzano il loro ingegno, la loro fatica ed il loro tempo.
I temi che portano in campo queste sfilate, attraversano tutto l’ambito sociale, dalla politica all’ambiente, mantenendo un profilo satirico e allegro. Per questo se riuscissimo a vedere in sequenza le sfilate carnevalesche potremmo avere una immagine della nostra storia (Carnevale di Malo).
Quindi, viviamo il Carnevale, non andiamo a vederlo, partecipiamo; basta un po’ di rossetto sul naso, della farina sulle guance e potremmo tutti quanti essere parte di questa manifestazione che ci regala una delle cose più preziose: L’allegria fatta anche dalla capacità di affrontare la vita con un sorriso.
Pierluigi Lanaro



Un ritorno a sorpresa quello dei Risi & Bisi al Carnevale di Malo, a due anni dallo show celebrativo dei 40 anni con ospite Bobby Solo e alla successiva replica di Schio che ha visto tra gli spettatori un personaggio straordinario come Angelo Branduardi. Domenica 15 e lunedì 16 febbraio, nell’auditorium delle scuole Rigotti, con inizio alle 20,30 ed ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, presenteranno un lavoro in buona parte inedito e soprattutto assai maladense: “GALINA VECIA FA BON PONTE”. Ogni riferimento al collassato Ponte delle Galline non è puramente casuale. Attorno al manufatto crollato nel maggio 2024 e non ancora ricostruito, ci saranno sketch, battute ma anche riflessioni che tireranno in ballo altri personaggi nel frattempo diventati famosi, come il camminatore maladense che in cinque anni ha girato il mondo ma si è fermato in centro a Malo, non sapendo che il ponte da attraversare per arrivare a casa non c’era più. Nello spettacolo riappariranno macchiette storiche del gruppo di cabaret, in omaggio ai 42 anni di satira locale. <Sarà uno spettacolo pensato per il carnevale maladense ma che poi porteremo in giro, adattandolo ai posti che visiteremo>. I Risi & Bisi sono dunque pronti



Domenica 8 febbraio
Prima sfilata di Carnevale
Venerdì 13 febbraio
Serata di musica italiana con il Coro Xinfonia
Sabato 14 febbraio
Serata musicale con lo showman DJ Luciano Gaggia, che proporrà un coinvolgente remember delle migliori hit anni ’80-’90 presso il Centro Giovanile
Domenica 15 febbraio
Seconda sfilata di Carnevale con la partecipazione dei gruppi e dei carristi
In serata: spettacolo dei Risi e Bisi
Durante le sfilate dei carri allegorici sarà presente anche Francesca Brunello con uno spettacolo con i cavalli.
Lunedì 16 febbraio
Replica dello spettacolo dei Risi e Bisi
Martedì 17 febbraio – Martedì Grasso
Ultima sfilata di Carnevale
Dalle 16.00 La musica degli anni più belli con i DJ
Aldo Fontana e Beppe Saccardo
Chiusura ufficiale della manifestazione con i saluti del Ciaci e dell’Amministrazione comunale, presso il Centro Giovanile.








