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U
N PICCOLO VEICOLO ELETTRICO, CHE PORTA UN UOMO ORMAI ANZIANO E UNA RAGAZ-
ZINA , SI FERMA DAVANTI A UN CAMPO APERTO. VECCHIO SCENDE , RICONOSCE IL LUOGO.
DA
Il violinista di Schindler
IL
LONTANO SI LEGGE ANCORA NITIDA LA SCRITTA:
«A RBEIT MACHT FREI». VIENE SOPRAFFATTO DAI RICORDI, PIANGE AMARAMENTE. JUDITH, LA RAGAZZINA, à SPAVENTATA, MA RIMANE ACCANTO A LUI , ATTENTA , PARTECIPE .
COME SONO ARRIVATI FIN LĂ, ALLE PORTE DI AUSCHWITZ? GRAZIE ALLA LORO PASSIONE PER IL VIOLINOâŠ
ANGELA KRUMPEN
A
NGELA KRUMPEN, giornalista radiofonica e scrittrice, vive a Tönisvorst, vicino a Krefeld (Germania). Presso lâemittente «Domradio» di Colonia conduce la trasmissione Menschen («Gente»), da lei stessa ideata. Ha pubblicato numerosi libri.
ANGELA KRUMPEN
⏠9,90
Il violinista di Schindler Storia di unâamicizia
J
udith, undici anni e una grande passione per il violino. Ama suonare la colonna sonora di Schindlerâs List, ma vuole soprattutto capire i fatti storici che hanno ispirato il ïŹlm. Questa sua curiositĂ la porta a incontrare Michael Emge, uno degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, che ha deciso di raccontare la propria vicenda solo dopo che Spielberg ha portato sul grande schermo il dramma dellâOlocausto. Tra i due nasce una profonda amicizia. Michael, oggi avanti negli anni, confessa a Judith che anchâegli da bambino aveva una grande passione per il violino, che fu costretto perĂČ ad abbandonare nel campo di concentramento di Auschwitz. E con esso lâinnocenza dellâinfanzia e la possibilitĂ di unâesistenza serena. La sua famiglia fu interamente sterminata. Michael ebbe salva la vita solo perchĂ© il suo nome compariva nella «lista di Schindler». Queste pagine raccontano la drammatica vicenda di Michael Emge e lâamicizia â inaspettata e commovente â tra la ragazzina e «il violinista di Schindler». Una storia vera, piena di ricordi, di dolori e di speranze, che ha le radici nellâinferno della Shoah, ma i cui ïŹori aspirano al cielo.