Gabriella Debetto
IN VIAGGIO CON ISABELLA E OLIVER
PERCORSI LINGUISTICI
PER ACCELERARE E RINFORZARE
IL PROCESSO DI ACQUISIZIONE DELLA LINGUA ITALIANA
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Ristampe 6 5 4 3 2 1 N 2032 2031 2030 2029 2028 2027 2026
ISBN 9788858359600
In alcune immagini di questo volume potrebbero essere visibili i nomi di prodotti commerciali e dei relativi marchi delle case produttrici. La presenza di tali illustrazioni risponde a un’esigenza didattica e non è, in nessun caso, da interpretarsi come una scelta di merito della Casa editrice né, tantomeno, come un invito al consumo di determinati prodotti. I marchi registrati in copertina sono segni distintivi registrati, anche quando non sono seguiti dal simbolo ® Nonostante la passione e la competenza delle persone coinvolte nella realizzazione di quest’opera, è possibile che in essa siano riscontrabili errori o imprecisioni. Ce ne scusiamo fin d’ora con i lettori e ringraziamo coloro che, contribuendo al miglioramento dell’opera stessa, vorranno segnalarceli all’indirizzo clienti@loescher.it
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Il contenuto di questo libro non è stato approvato dalle Nazioni Unite e quindi potrebbe non riflettere la posizione ufficiale di questa organizzazione.
Gli esercizi digitali di grammatica sono a cura di Anna Marescotti
Coordinamento editoriale: Filippo Doveri
Realizzazione editoriale e tecnica: Edizioni La Linea – Bologna Ricerca iconografica: Giorgio Evangelisti
Disegni: Sara Natucci
Progetto grafico: Cinzia Rosica, Studio Ampa
Copertina: Davide Cucini, Emanuela Mazzucchetti; Leftloft – Milano/New York Materiali multimediali collegati: Andrea Gasparri
Fotolito: Walter Bassani - Bascapè (PV)
Versione digitale del testo: Maieutical Labs – Torino
Stampa: Stamperia Artistica Nazionale s.p.a. Via Massimo D’Antona, 19 – Trofarello (TO)
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Intelligenza artificiale e copyright Nessuna parte di questo libro, incluse le espansioni digitali, può essere immessa in sistemi di intelligenza artificiale (siano essi chatbot o piattaforme che utilizzano l’IA per la creazione di materiali didattici o di altro tipo) senza il consenso scritto dell’editore.
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Attività didattiche con strumenti di intelligenza artificiale
Le attività didattiche che coinvolgono strumenti basati sull’IA, eventualmente proposte in questo libro, sono pensate per aiutare chi studia a conoscere e sperimentare questa tecnologia in modo consapevole e con l’aiuto dell’insegnante. Poiché gli strumenti basati sull’IA cambiano molto rapidamente, alcune funzioni potrebbero non essere più disponibili o essere diverse da quelle riprodotte. Consigliamo di controllare sempre le fonti ufficiali dei produttori per eventuali novità. Le indicazioni d’uso di tali strumenti sono aggiornate alla data di pubblicazione del libro. Gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, proposti per le attività in questo libro, possono essere sostituiti con quelli equivalenti approvati dalla scuola.
Presentazione
In viaggio con Isabella e Oliver (pensato come prosecuzione di In classe con Tommy, Loescher, 2020, e A spasso con Sofia, Loescher, 2022), si rivolge a ragazzi e ragazze adolescenti, che abbiano già fatto esperienza di processi di riflessione sui meccanismi di funzionamento di una lingua, abbiano raggiunto una certa autonomia nello studio e siano in grado di orientarsi tra le diverse attività linguistiche proposte. Il percorso è progettato per apprendenti che partano da un livello di competenza della lingua italiana A2, approdino a un livello B1 e si avviino verso un B2. Il percorso ha l’obiettivo di farli proseguire nel processo di acquisizione della lingua e nello stesso tempo di ampliare la loro conoscenza dell’Italia, colta nella sua varietà e ricchezza culturale.
Come i due precedenti volumi, può essere utilizzato in diverse situazioni di apprendimento:
• in classi di lingua italiana all’estero;
• in laboratori di lingua italiana, organizzati dalla scuola in orario extracurriculare a sostegno degli studenti non italofoni;
• in percorsi di studio della lingua italiana realizzati da associazioni di volontariato a supporto dei corsi curriculari in ambito scolastico;
• in modo autonomo come supporto allo studio personale.
IL VOLUME
Il volume si articola in 15 unità in cui, nella cornice di un viaggio immaginario di una ragazza e di un ragazzo stranieri attraverso le regioni italiane, si esplorano paesaggi, città, opere d’arte, tradizioni e aspetti della cultura italiana, espressi in una lingua che si fa gradualmente e progressivamente più complessa.
All'inizio,una doppia pagina orienta lo studente verso il tema del viaggio per mezzo di agili sondaggi, mentre una cartina dell’Italia offre visivamente il contesto geografico in cui il viaggio si svolgerà.
L’unità 1 lo avvia verso l’esperienza del viaggio e gli offre esempi di come sia possibile trattenerne il ricordo non solo attraverso le immagini, ma anche attraverso testi scritti.
Nell’unità 2 comincia il viaggio vero e proprio secondo un itinerario, che va dal nord al sud dell’Italia e tocca le due principali isole, Sardegna e Sicilia, in una successione occasionale, ma plausibile come se ci si muovesse in un viaggio reale. Dopo l’unità 7 e l’unità 14, due pause di verifica (Fai il punto) per riflettere sul percorso linguistico compiuto.
L’ultima unità, la 15, propone allo studente una riconsiderazione dei contenuti dell’intero volume.
LA STRUTTURA DELLE UNITÀ
Le unità si aprono con 3 testi, uno in ascolto e due in lettura (sezioni ASCOLTIAMO e LEGGIAMO), che costituiscono l’input linguistico su cui si lavorerà.
Gli audio dei testi si possono ascoltare inquadrando il QRcode, mentre nelle pagine finali del volume viene fornita la loro trascrizione I testi riguardano, come dicevamo, aspetti del paesaggio, città, opere d’arte, feste e tradizioni, itinerari, personaggi che possano interessare gli studenti, amplino la loro conoscenza della cultura italiana e siano occasione di arricchimento linguistico. I generi testuali selezionati sono vari e comprendono: telefonate informali, pagine di diario, podcast, pagine di guide turistiche, interviste, cronache, testi di blog di viaggio, conversazioni. Sono scritti in una varietà di lingua standard, controllata in relazione al livello








di competenza per lessico, morfologia e sintassi, che si fa più complessa man mano che si procede nel volume.
Ogni testo è preceduto da attività di preascolto e di prelettura, che, in considerazione dei meccanismi di comprensione di un testo, orientano lo studente verso l’area di significato cui il testo si riferisce, chiariscono il significato di alcune parole chiave, inducono anticipazioni sul contenuto, forniscono informazioni necessarie alla comprensione, di cui è probabile che lo studente straniero sia privo. Seguono attività di comprensione come domande con risposte V/F, domande con risposte a scelta multipla, domande aperte.
Le ultime attività, che accompagnano i testi e che sono evidenziate graficamente in rosso, riguardano il lessico. Sono attività che fanno lavorare lo studente sulle relazioni tra le parole, come l’inclusione, la sinonimia, la polisemia, la derivazione ecc., e lo abituano a mettere in atto strategie autonome di esplorazione del lessico.

e classificazione di categorie grammaticali per consolidare nello studente l’uso attivo della lingua. Le frasi o i testi degli esercizi riutilizzano per lo più parole ed espressioni dell’area semantica su cui verte l’unità in modo da ridurre l’impegno dello studente sul versante semantico, privilegiando, invece, l’attenzione alla forma.
Il QRcode presente in questa sezione porta lo studente a una serie di esercizi integrativi sulle strutture grammaticali della sezione.
Alla fine delle pagine di riflessione grammaticale di ogni unità, un’attività sull’uso degli elementi di connessione nella frase, sia semplice che complessa, come preposizioni e congiunzioni, il cui corretto uso risulta generalmente ostico per lo studente straniero e richiede un lavoro costante e ripetuto.
Le numerose fotografie, che accompagnano i testi, sono ridondanti rispetto al contenuto e costituiscono un altro elemento di facilitazione per la comprensione dei testi. Offrono inoltre all’insegnante la possibilità di ulteriori attività per lo sviluppo della competenza sia lessicale sia comunicativa.
Alla fine di ogni testo un richiamo d’attenzione con un Che cosa ne ne pensi?, che induce lo studente a una riflessione personale su quanto ha ascoltato o letto. In ogni unità, due o tre pagine sono poi dedicate alla riflessione grammaticale (sezione Grammatica). In esse, nel rispetto del principio didattico della ricorsività, si riprendono strutture grammaticali date per conosciute e se ne presentano di nuove.
I due momenti sono individuabili da un RICORDA, per le strutture che vengono riprese, e da un OSSERVA, per quelle nuove.
L’esplicitazione delle regole è affidata a un metalinguaggio semplice e preciso, rinforzato dalla presenza di schemi e tabelle che hanno la funzione di facilitare la memorizzazione delle strutture e risultano utili per l’esecuzione delle attività che seguono. Tra le attività si privilegiano quelle di completamento, di abbinamento, di trasformazione e di produzione piuttosto che di analisi
Dopo la grammatica, la sezione Parliamo di… è dedicata alla produzione orale dove si suggeriscono attività comunicative di diverso tipo graduate per complessità. Alcune, più guidate, prevedono interazioni dialogiche abbastanza semplici e sono basate sul divario informativo tra gli interlocutori; altre sono invece più libere e invitano gli studenti a esprimere la propria opinione su argomenti di cui si parla nell’unità o a esporre un argomento con il supporto di immagini, dati o tabelle.
Chiude ogni unità la sezione Scriviamo in cui si propongono attività di scrittura guidate, mirate a esercitare sia le diverse fasi della produzione di un testo scritto sia la stesura completa di un testo. I generi testuali che lo studente è chiamato a produrre sono selezionati sulla base di plausibili esigenze comunicative dei destinatari del volume e comprendono brevi messaggi informativi, pagine di diario, descrizioni di paesaggi o di persone, e mail informali e formali, trascrizione di dati, cronache e racconti su stimolo visivo, testi regolativi e di sintesi.
A chiusura della pagina, L’angolo del dettato è volto a curare la corretta ortografia.





Ascolto
Lettura
Sillabo
UNITÀ 1
Si parte!
UNITÀ 2 A Milano
UNITÀ 3
La costa ligure
• Telefonata informale. • Telefonata informale. • Podcast.
• Pagina di diario.
Lessico
• Inclusione.
• Modi di dire.
• Famiglie di parole.
• Derivazione: prefisso ri-.
• Testi descrittivi.
• Pagina di diario.
• Pagina di una guida turistica.
• Modi di dire.
• Inclusione.
• Sinonimia.
• Contrari.
Strutture grammaticali
Nomi
• R Il genere.
• R Il numero.
Verbi
• R Le tre coniugazioni.
• R Il presente e il futuro indicativo.
Preposizioni
• R a, in per indicare il luogo e il mezzo.
Verbi
• R I verbi pronominali.
• O I verbi impersonali.
• R I verbi modali.
Aggettivi
• O La concordanza dell’aggettivo qualificativo con nomi di genere diverso.
Preposizioni
• R in, a, da per indicare il tempo.
Produzione orale
• Attività di divario informativo su una mappa.
Produzione scritta
• Brevi messaggi informali per accordarsi.
R = Ricorda; O = Osserva
• Role play per esprimere e argomentare una preferenza di viaggio.
• Breve pagina di diario.
• Collocazione.
• Derivazione: suffissi -ino, -etto, -ello.
• Inclusione.
• Polisemia.
Nomi
• R Il numero.
Aggettivi
• O Aggettivi di provenienza (nazionalità, città, regione).
Verbi
• R Il passato prossimo indicativo.
Preposizioni
• R da, a, in per indicare la destinazione e la provenienza.
• Role play per esprimere e argomentare una preferenza di cibo.
• Descrizione della fotografia di un paesaggio.
UNITÀ 4
In Piemonte
• Podcast.
• Articolo giornalistico.
• Pagina di storia.
• Derivazione: dal nome al verbo.
• Polisemia
• Derivazione: suffisso –ale.
• Inclusione.
Articoli
• R La scelta dell’articolo.
Verbi
• R La scelta dell’ausiliare.
• O L’ausiliare con i verbi modali.
• O L’imperfetto indicativo.
Congiunzioni
• R e, o, oppure.
UNITÀ 5 A Bologna
• Conversazione informale.
• Pagina di una guida turistica.
• Pagina di diario.
• Inclusione.
• Intensità.
• Collocazione.
• Modi di dire.
• Derivazione: suffissi –oso, -tura
Aggettivi
• R Il grado dell’aggettivo.
• O Il superlativo relativo.
Verbi
• O Il trapassato prossimo indicativo.
Congiunzioni
• R ma, invece, tuttavia.
UNITÀ 6 Studiamo l’italiano
• Interviste.
• Pagina di una guida turistica.
• Pagina di storia.
• Polisemia.
• Sinonimia.
• Inclusione.
• Modi di dire.
• Famiglie di parole.
• Derivazione: prefisso bis-
Pronomi
• R I pronomi personali tonici.
Aggettivi
• O La posizione dell’aggettivo qualificativo.
Verbi
• O Il presente condizionale.
Congiunzioni
• R quando, mentre.
UNITÀ 7 Paesaggi toscani
• Conversazione informale.
• Testo informativo.
• Pagina di una guida turistica.
• Contrari.
• Modi di dire.
• Polisemia.
• Campo semantico.
Pronomi
• R I pronomi personali atoni.
Verbi
• O Il presente condizionale dei verbi irregolari.
Preposizioni
• O attraverso, verso.
• Recita di un copione per dare istruzioni sulla realizzazione di una ricetta.
• Breve messaggio per dare consigli turistici.
• Role play per illustrare le regole di un gioco.
• Una e-mail informale per dare consigli turistici.
• Intervista per ricostruire la carta linguistica di una persona.
• Un breve testo informativo ricavato da un grafico.
• Attività di divario informativo sulla foto di un paesaggio.
• La descrizione di un pupazzo del carnevale di Viareggio.
Ascolto
Lettura
Lessico
UNITÀ 8
Roma di corsa
UNITÀ 9 Tra mare e monti
• Intervista. • Podcast.
• Articolo giornalistico informativo.
• Cronaca di un concerto
• Derivazione.
• Modi di dire.
• Famiglia di parole.
• Campo semantico.
Strutture grammaticali Nomi
• O Il femminile dei nomi di professione.
Pronomi
• O I pronomi relativi che, cui, dove.
Verbi
• O Il gerundio.
Congiunzioni
• R Cioè, infatti
• Leggenda.
• Pagina di diario.
UNITÀ 10
La regione degli olivi
• Podcast.
• Testo informativo.
• Pagina di una guida turistica.
UNITÀ 11 A Napoli
• Conversazione formale.
• Pagina di un blog.
• Testo descrittivo.
Produzione orale
• Intervista per individuare preferenze in fatto di sport.
• Derivazione: prefissi ri-, intra-, pre-, pro-.
• Connotazione.
• Sinonimia.
Produzione scritta
• Il racconto di un evento sportivo.
R = Ricorda; O = Osserva
Verbi
• O Il presente congiuntivo.
• O Il presente congiuntivo dei verbi irregolari.
• O Alcuni usi del congiuntivo.
• R La scelta dei tempi verbali nei testi narrativi, raccontare nel presente
Congiunzioni
• R allora, dunque, anche.
• Role play per confrontare opinioni diverse sul turismo lento.
• Intensità.
• Famiglia di parole.
• Derivazione: suffissi
-oso, -ale, -zione
• Polisemia.
• Collocazione.
Aggettivi
• O Forme particolari di comparativo e di superlativo.
Pronomi
• O Il pronome ne.
Verbi
• O Il futuro anteriore indicativo.
Congiunzioni
• O dopo che, appena, non appena.
• Monologo espositivo per illustrare un monumento con il supporto di immagini.
• Collocazione.
• Sinonimia.
• Modi di dire.
• Derivazione.
• Famiglia di parole.
Verbi
• O Il passato condizionale.
Pronomi e aggettivi
• O Aggettivi e pronomi indefiniti ogni, ognuno, ciascuno, qualche, qualcuno, qualcosa.
Congiunzioni
• O Neppure, nemmeno, neanche
• Conversazione per argomentare una scelta sulla base di dati e informazioni.
• Una breve cronaca su stimolo visivo.
• Un testo regolativo su un processo di produzione.
• Un’e-mail formale.
UNITÀ 12
Un’isola nel cuore del Mediterraneo
• Podcast.
• Pagina di diario.
• Sinonimia.
• Derivazione: prefissi -in, -im e suffisso -ibile.
• Campo semantico.
Nomi
• O Il plurale dei nomi in -co/-ca, -go/-ga.
Pronomi
• O Il quale.
Verbi
• O La scelta dei tempi verbali nei testi narrativi.
Congiunzioni
• O sia … sia, non solo … ma anche, né ... né.
UNITÀ 13 In Sardegna
• Podcast.
• Testo descrittivo.
• Pagina di diario.
UNITÀ 14 Uno sguardo alla laguna prima di partire
• Podcast.
• Pagina di diario.
• Pagina di enciclopedia.
• Monologo espositivo per illustrare uno spettacolo con supporto di un’immagine.
• Derivazione: suffissi -ale, -istico, -nte.
• Inclusione.
• Sinonimia.
• Derivazione: suffissi -ezza, -mento, -ione.
• Modi di dire.
• Il riassunto di un testo espositivo.
Nomi
• O Il plurale dei nomi in -cìa, -gìa, -cia, -gia.
Verbi
• O Il passato congiuntivo.
Pronomi e aggettivi
• O Indefiniti negativi niente, nessuno, alcuno.
Congiunzioni
• O Anche se.
• Monologo espositivo per illustrare un sito storico con il supporto di slide.
• La descrizione di un paesaggio marino con particolare attenzione alla forma e ai colori.
Pronomi
• O I personali doppi.
Verbi
• O L’imperfetto congiuntivo.
Congiunzioni
• R se + indicativo/congiuntivo.
UNITÀ 15 In volo verso casa
• Ripasso di tutti i testi del volume.
• Ripasso di tutti i testi del volume.
• Conversazione per confrontarsi su un’attività artigianale.
• Ripasso delle principali strutture presentate nel volume
• Il racconto della visita alla chiesa dei Frari di Venezia.
• Conversazione sul viaggio fatto da Isabella e Oliver.
• Un progetto di viaggio.
In questo libro seguirai una ragazza, Isabella, e un ragazzo, Oliver, nel loro viaggio in Italia. Loro visiteranno città e paesi, incontreranno persone, attraverseranno regioni e parteciperanno a eventi. Seguendo loro, conoscerai meglio l’Italia, la sua lingua e la sua cultura. Pronto a partire? Pronto all’avventura del viaggio?
Prima di seguire Oliver e Isabella, prova a pensare un po’ ai tuoi gusti in fatto di viaggi. Leggi le domande e scegli le risposte giuste per te.
1

2
Ti piace viaggiare?
Sì.No.

3
Quale mezzo di trasporto preferisci?
Io preferisco il treno.
Io viaggio solo in aereo.
Io amo andare in giro a piedi.
A me piace viaggiare in bicicletta.
Che cosa ti piace in un viaggio?
Mi piace vedere luoghi che non conosco.
Mi piace assaggiare cibi che non ho mai mangiato.
Mi piace conoscere persone che vivono in modo diverso da me.



Quale stagione preferisci?
Per me la stagione migliore è l’estate.
Dove ti piace viaggiare?
Le mie mete preferite sono i posti di mare, con spiagge deserte e mare trasparente. Preferisco viaggiare in primavera.
Mi piace fare gite in montagna.
Secondo me è bello fare viaggi a settembre.
Non ho dubbi: la mia stagione preferita è l’inverno.

Senza dubbio le città, dove ci sono monumenti, musei, opere d’arte.

Dove preferisci dormire quando sei in viaggio?
Mi piace dormire in albergo.
A casa di amici.
Amo fare il campeggio e dormire in tenda.
Mi piacciono le piccole pensioni.

Ci sono luoghi in Italia di cui hai sentito parlare e che ti piacerebbe visitare?


1 Si parte!

Isabella e Oliver telefonano ai loro amici per dire loro che faranno un viaggio in Italia.
Ascoltiamo
Prima di ascoltare l’audio, rispondi alle domande.
• Ti piace l’idea di viaggiare attraverso l’Italia?
• Quali città italiane conosci?
• Sai che l’Italia è divisa in regioni? Quali regioni conosci?
• C’è una regione dell’Italia che vuoi visitare?
Ascolta la telefonata di Isabella e scegli l’alternativa corretta.
Progetti di viaggio
1. Durata del viaggio: 15 giorni 7 giorni
2. Regione delle vacanze estive: Abruzzo Trentino
3. Da dove ha inizio il viaggio: Sud Nord
4. Luoghi che non visiterà: città e monumenti cinema e centri commerciali
Riascolta la telefonata di Isabella: che cosa farà? Scegli l’immagine corretta.


Riascolta la telefonata e rispondi alla domanda. Isabella usa l’espressione una gran barba. Che cosa esprime?




Ascolta la telefonata di Oliver e completa le frasi con le parole che mancano.
Progetti di viaggio
1. L’amico di Oliver è stato in .
2. Oliver passerà le in Italia.
3. Oliver preferisce la compagnia degli
4. Per Oliver scrivere in italiano è .
5. Il viaggio comincia a .
Riascolta le due telefonate e indica se le affermazioni sono vere o false.

1. Isabella è stata in Italia solo due volte. V F
2. Isabella è stata a sciare sulle montagne del Trentino. V F
3. Il viaggio di Oliver e Isabella durerà solo pochi giorni. V F
4. Oliver non sa una parola di italiano. V F
5. Scrivere il diario del viaggio in italiano è difficile. V F
6. Isabella e Oliver arriveranno in Italia in aereo. V F
INCLUSIONE
Alcune parole hanno un significato più generale, altre parole hanno un significato più specifico. Le prime includono, cioè comprendono, per significato le seconde.
Rileggi le pagine 10-11 e scrivi negli insiemi le parole adatte.

Mezzi di trasporto

Alcune parole, se usate insieme ad altre, perdono il loro significato originario e acquistano un significato diverso. Per esempio l’espressione avere un mare di idee non si riferisce al mare vero e proprio ma vuol dire avere molte idee.
Scegli per ognuno dei modi di dire il significato corretto.
1. La festa di Luisa è stata una gran barba. Faticosa Molto noiosa
2. Piero è molto furbo, la fa in barba a tutti. Inganna facilmente Vince facilmente
Leggiamo
Il testo che stai per leggere è un breve diario di viaggio di un gruppo di viaggiatori che visitano il Salento. Un diario è un testo scritto per ricordare fatti personali, idee, stati d’animo, progetti. Hai mai scritto un diario?
Se sì, di quale genere?
Diario personale
Diario delle vacanze
Diario di viaggio
Diario scolastico
Guarda la cartina e indica in quale regione del Sud Italia si trovano le località evidenziate.
Si trovano in
Leggi il diario di viaggio e completa gli appunti con le azioni corrispondenti alle indicazioni di tempo. 3
Capodanno nel Salento
IAltro

l nostro viaggio in auto inizia con l’arrivo il 27 dicembre a Porto Cesareo, nel Salento. Facciamo un giro per il porto e per il mercato del pesce, poi visitiamo il Museo della Stazione di Biologia Marina. Nel pomeriggio ripartiamo e proseguiamo lungo la costa, ricca di piccole insenature dalle acque trasparenti, verso Gallipoli (circa 35 chilometri).
27 dicembre arrivo a Porto Cesareo, in Salento;
La mattina del 28 dicembre visitiamo Gallipoli e poi ci trasferiamo a Zollino (circa 40 chilometri) all’interno del Parco Archeologico Pozzelle. Nel pomeriggio visitiamo il paese. Il 29 dicembre ci trasferiamo in treno dalla stazione di Zollino a Lecce (15 minuti) per la visita della città. Nel primo pomeriggio rientriamo sempre in treno a Zollino.
Il 30 dicembre ripartiamo per Santa Maria di Leuca (circa 50 chilometri). Visitiamo il Santuario, la cascata monumentale, il faro e passeggiamo sul lungomare.
28 dicembre
29 dicembre
30 dicembre partenza per Santa Maria di Leuca;
31 dicembre
1° gennaio visita di Otranto;
2 gennaio rientro in sede
parte!
La mattina del 31 dicembre ci dirigiamo lungo la strada che costeggia la costa adriatica e arriviamo a Otranto (circa 50 chilometri) Nel tardo pomeriggio andiamo in centro per partecipare a una festa, organizzata per salutare l’arrivo del nuovo anno davanti al mare. Il momento è particolarmente emozionante e suggestivo.
La luce del sole del nuovo anno, infatti, tocca l’Italia per prima proprio a Otranto che è il centro abitato più a Oriente d’Italia.
Decidiamo di dedicare il primo giorno del nuovo anno alla visita di Otranto, con un’escursione alla Baia dei Turchi e ai vicini Laghi Alimini (8 chilometri a Nord).
Il nostro viaggio in Salento finisce il 2 gennaio quando rientriamo a casa nostra.
Rileggi il testo e indica se le affermazioni sono vere o false.
1. La costa tra Porto Cesareo e Gallipoli è dritta e sabbiosa.
2. I viaggiatori visitano il paese di Zollino.
3. I viaggiatori fanno una passeggiata sul lungomare di Santa Maria di Leuca.
4. Dal lungomare di Otranto si vede il tramonto del sole.
5. Da Santa Maria di Leuca a Otranto ci sono 80 chilometri.
6. Otranto è la città italiana che si trova più a Est.
Rileggi il testo e rispondi alle domande.
1. A quale evento si riferiscono i due aggettivi emozionante e suggestivo usati nel testo?
2. Quale stato d’animo dei viaggiatori comunicano?
Le parole che hanno in comune la stessa radice e una parte di significato formano “una famiglia”.
Completa le famiglie con le parole dell’elenco.
avventura • albergatore • viaggiare • programmazione • progetto • progettazione trasporto • viaggio • programmare • trasportare • programmato
1. , viaggiatore,
2. Programma, , ,
3. , progettare,
4. , , trasportatore
5. Albergo, , 6. , , avventuroso
DERIVAZIONE
Quando aggiungiamo degli elementi all’inizio (prefissi) o alla fine (suffissi) di una parola, creiamo una parola nuova. Per esempio il prefisso ri- indica ripetizione: ri-ascoltare deriva da ascoltare e vuol dire ascoltare una seconda volta.

Completa le frasi con i verbi dell’elenco. rivedere • riascoltare • rifare • ridire • ritornare • riscrivere
1. Per favore, puoi farmi il messaggio vocale? Non ho capito a che ora arriva l’aereo di Luigi.
2. Sono andato al cinema a il film una seconda volta. È così divertente!
3. A me piace in vacanza sempre nello stesso posto, a mia sorella invece piace cambiare luogo ogni volta.
4. Ho il programma di viaggio. Vediamo se ora vi piace.
5. Paola la sua e-mail perché non era chiara.
6. Mario mi sempre le stesse cose. Com’è noioso!
Che cosa ne pensi?
Scegli un aggettivo che ti fa pensare al viaggio: Interessante • divertente • faticoso...
RICORDA
I nomi si distinguono per genere (maschile o femminile) e per numero (singolare o plurale). Conoscere il genere e il numero di un nome è importante perché con il nome concordano gli articoli, gli aggettivi e i verbi.
• I nomi singolari con la desinenza in -o sono generalmente maschili: il treno, il viaggio, il diario.
• I nomi singolari con la desinenza in -a sono generalmente femminili: la gita, la casa, la stanza.
• I nomi singolari con la desinenza in -e possono essere sia maschili sia femminili: il mare (M), il padre (M), la pensione (F), l’automobile (F).
Nelle frasi sottolinea i nomi maschili e fai un cerchio intorno ai nomi femminili.
1. La vacanza al mare dell’anno scorso è stata particolarmente interessante.
2. È arrivato il momento di scegliere dove andare in vacanza.
3. Hai preparato lo zaino per la gita in montagna di domani?
4. Il mare della Sicilia è di un azzurro intenso.
5. Il paese dove è nato mio padre si trova nell’Italia settentrionale.
6. La pensione in piazza Garibaldi non aveva più una camera libera.
I VERBI
RICORDA
I verbi si dividono in tre gruppi, cioè in tre coniugazioni: -are (1a), -ere (2a), -ire (3a). Ogni verbo si articola in modi: indicativo, imperativo, condizionale, congiuntivo, gerundio, participio e infinito. Ogni modo si articola in tempi del presente, del passato e del futuro.
Cerchia nel testo a p. 14 una forma verbale per ciascuno dei verbi all’infinito dell’elenco. 1a coniugazione, visitare • 2a coniugazione, decidere • 3a coniugazione, ripartire
RICORDA
iotului/leinoi voi loro
1a con. amare am-oam-iam-aam-iamoam-ateam-ano
2a con. credere cred-ocred-icred-ecred-iamocred-etecred-ono
3a con. partire part-opart-ipart-epart-iamopart-itepart-ono
3a con. finire (verbi in -isc) finisc-ofinisc-i finisc-efin-iamofin-itefinisc-ono essere sonoseièsiamosietesono avere hohaihaabbiamoavetehanno
Il presente si usa per esprimere:
• un’azione che avviene nel momento in cui si parla: Prendo l’autobus per l’aeroporto.
• un’azione abituale: Mi sveglio tutti i giorni alle sette.
• un’azione sempre vera: La terra gira intorno al sole.
• un’azione che avviene in un futuro vicino nel tempo: Domani parto per Milano.
Completa il testo con il presente indicativo dei verbi tra parentesi. Ci svegliamo la mattina presto. L’aria è fresca. La montagna coperta di nuvole si vede appena. Presto il cielo 1. (tornare) limpido e la temperatura meno rigida. Con una lunga camminata di quasi tre ore 2. (percorrere) il ripido sentiero che ci 3. (portare) verso la cima. 4. (attraversare) un paese quasi deserto e
5. (passare) davanti a un piccolo albergo con i fiori alle finestre. Lo scenario che ci 6. (circondare) è unico e spettacolare. Verso mezzogiorno 7. (arrivare) a un piccolo lago alpino. La via del ritorno è lunga e faticosa. La stanchezza ci 8. (assalire) . Ma nessuno si 9. (lamentare) : la gita è stata bellissima.
IL FUTURO INDICATIVO
RICORDA
iotului/leinoi voi loro 1a con. amare am-eròam-eraiam-eràam-eremoam-ereteam-eranno 2a con. credere cred-eròcred-eraicred-eràcred-eremocred-eretecred-eranno 3a con. partire part-iròpart-iraipart-iràpart-iremopart-iretepart-iranno essere saròsaraisaràsaremosaretesaranno avere avrò avrai avrà avremoavreteavranno Il futuro si usa per esprimere:
• un’azione che non è ancora avvenuta nel momento in cui si parla: Partirò domani.
• un ordine: Scriverete tutti i giorni il vostro diario!
• un dubbio: Forse l’inverno prossimo frequenterò un corso di musica.
• un’ipotesi: Chi ha suonato alla porta? Sarà Luisa che arriva da scuola.
Sul quaderno trasforma le frasi dal presente al futuro indicativo.
1. Oggi prendo l’autobus e arrivo in centro con le mie amiche. → Domani...
2. Oggi guardo la mia serie preferita alla televisione. → Domani...
3. Leggete con attenzione la guida di Firenze. → ...
4. Il viaggio da Roma a Napoli dura circa un’ora e mezzo. → ...
5. È tardi per uscire. Sono le 9. → Alle 9 ...
LE PREPOSIZIONI
RICORDA
Con le preposizioni a e in, semplici o articolate, posso indicare il luogo di arrivo: Arriviamo a Roma. Vado in centro. Con in posso indicare anche il mezzo: Vengo a scuola in bicicletta. Cerca nel testo a p. 14 sei verbi all’indicativo presente e indica l’infinito corrispondente.
Completa le frasi con a oppure in.
1. Isabella è arrivata Milano aereo. Mia zia invece è arrivata automobile.
2. Non ti preoccupare. Posso andare stazione taxi.
3. Alle 4 ci troviamo tutti centro davanti al bar Roma.
4. Luisa è arrivata scuola autobus.
5. Per arrivare Como da Milano si prende il treno della Ferrovia Nord.
Parliamo di… PERCORSI DI VIAGGIO
Partiamo da • Percorriamo la strada • Ci dirigiamo verso • Attraversiamo il fiume • Proseguiamo verso • Incontriamo il paese di • Arriviamo nella città di 1
Lavorate in coppia. Uno/a guarda la carta stradale, sceglie un percorso tra due città e lo descrive al/alla compagno/a. L’altro/a segna sulla sua mappa il percorso descritto. Alla fine confrontate i due percorsi e rilevate le differenze. Poi scambiatevi i ruoli.
Nell’elenco trovate alcune espressioni che potrebbero esservi utili.

Preferisco viaggiare in..., perché... 2
Quale mezzo di trasporto preferisci quando viaggi? Spiega perché e confrontati con un compagno o una compagna.


Scriviamo BREVI MESSAGGI
Alcuni viaggiatori arrivano con diversi mezzi in diversi luoghi a diverse ore del giorno. Scrivi i brevi messaggi che mandano ai loro amici che vengono a prenderli, per mettersi d’accordo e incontrarsi. Nella tabella ti diamo le informazioni necessarie e sotto trovi un elenco con alcune espressioni che puoi usare e un esempio.
Mezzo di trasporto

Luogo di arrivoOrario Luogo d’incontro
Andrea aereo aeroporto 16.30uscita principale
Sara treno stazione ferroviaria12.10binario
Dario autobus stazione degli autobus 14.30bar
Debora traghettoporto turistico21.00 uscita del porto al binario di arrivo del treno • agli arrivi • al bar sulla destra dopo il supermercato • all’uscita del porto turistico • in una pizzeria sulla sinistra • troviamoci • ti aspetto • mi faccio trovare • esco e mi fermo • ci possiamo incontrare
Es. Ciao Marco! Alla fine vengo in aereo. Arrivo all’aeroporto di Linate alle 17.20. Ti chiamo appena sono atterrato. Ritiro la valigia e poi ti aspetto fuori dall’uscita principale sulla destra. Grazie ancora, sei stato proprio gentile a venire a prendermi.

L’angolo del dettato



Ascolta e scrivi le frasi che senti. Controlla alle pp. 164-167 se le hai scritte nel modo corretto. Riscrivi a lato le parole che hai sbagliato.
A Milano 2

Isabella e Oliver sono a Milano con due amiche milanesi, Elena e Sofia, che li guidano alla scoperta della città. Si telefonano per darsi un appuntamento.
Ascoltiamo
1
Prima di ascoltare l’audio, rispondi alla domanda: in una città che non conosci, quali luoghi ti interessano? Scegli nell’elenco quelli che preferisci. chiese • musei • piazze • centri commerciali • parchi • monumenti • quartieri moderni • stazioni della metropolitana • palazzi • bar

Stazione della metropolitana




Centro commerciale

Ascolta la telefonata e rispondi: Isabella e Oliver visitano uno dei luoghi che ti interessano?
Riascolta la telefonata e ordina le immagini dei luoghi che Oliver e Isabella nominano. 3

Piazza Duomo, la piazza principale della città con la cattedrale, costruita tra il 1387 e completata in tutte le sue parti solo ai tempi di Napoleone.
Il Castello Sforzesco, castello medievale, prima residenza dei Visconti, signori di Milano nel 1300, e poi degli Sforza, signori di Milano nel 1400.


La Madonnina, la statua dorata della Madonna posta sulla guglia più alta del Duomo.
Il Teatro alla Scala, il teatro dell’opera lirica, in cui hanno cantato artisti famosissimi.


La Galleria Vittorio Emanuele II, strada pedonale coperta, che collega piazza Duomo a piazza della Scala, piena di negozi eleganti, bar e ristoranti; è il salotto della città.
I tre grattacieli di CityLife, quartiere moderno della città, detti per la loro forma il Dritto, lo Storto, il Curvo.
Riascolta la telefonata e indica se le affermazioni sono vere o false.
1. Oliver si trova in un quartiere periferico della città.
2. In piazza Duomo c’è il Teatro alla Scala.
3. Dalla cima del Duomo si vede un bel panorama.
4. A Isabella i palazzi con fiori e piante non piacciono.
5. Milano è una città ricca di edifici molto alti.
6. Oliver e Isabella hanno in programma una gita sul lago di Como.
Riascolta la telefonata e scegli la risposta corretta.

1. Oliver usa l’espressione un giro che non finiva più. Che cosa vuol dire? a. Molto lungo b. Divertente c. Interessante
2. Isabella usa la parola pazzesco, riferita al Bosco Verticale. Secondo te che cosa esprime? a. Stupore b. Disgusto c. Insoddisfazione
MODI DI DIRE Scegli per i seguenti modi di dire il significato corretto, poi scrivi sul quaderno una frase con ognuna delle espressioni date.
1. Rimanere a bocca aperta. Essere stupiti Essere annoiati
2. Non aprire bocca. Avere paura Non parlare
3. Un giro che non finiva più. Un giro molto lungo Un giro divertente
Che cosa ne pensi?
Scegli un'immagine di Milano da tenere come ricordo della città.
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Leggiamo
Prima di leggere il testo, unisci nomi e definizioni.
1. Un palazzo
2. Una parete
3. Un piano
4. Un terrazzo
5. Una facciata
6. Un appartamento
a. è il muro interno di un edificio che separa una stanza dalle altre.
b. è la parte davanti di un edificio, di solito più bella delle altre.
c. è un insieme di stanze che formano un’abitazione.
d. è la superficie esterna di un edificio.
e. è una casa di appartamenti a molti piani.
f. è la parte di un edificio compresa tra il soffitto e il pavimento.
2
Unisci le parole alle immagini.
1. Albero
2. Bosco
3. Fiore
4. Cespuglio
5. Foglia
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4







Che cosa rende peggiore la qualità dell’aria? Segna due sostanze nel seguente elenco.
1. L’ossigeno.
2. L’anidride carbonica.
3. Le polveri sottili.
4. Il vapore acqueo.
Il testo che stai per leggere ha come titolo Il Bosco Verticale. Secondo te che cos’è un bosco verticale?
Un insieme di alberi e cespugli che crescono in altezza su una parete invece che in larghezza in uno spazio aperto.
Un grande parco in città.
Un albero molto alto.
Un disegno con moltissime linee verticali vicine tra di loro come gli alberi di un bosco.
Leggi il testo e controlla se la tua idea sul Bosco Verticale è corretta.
Il Bosco Verticale
Il Bosco Verticale è il nome di due palazzi che si trovano a Milano in via De Castillia e in via Confalonieri, nell’area di Porta Nuova. Sono due torri alte 80 e 112 m (metri) con numerosi appartamenti, per una superficie di circa 50.000 mq (metri quadrati).
Il Bosco Verticale, però, non è solo una casa per persone, infatti in questi palazzi vivono anche circa 800 alberi grandi e piccoli, 15.000 piante, che non perdono mai le foglie per tutto l’anno, e 5.000 cespugli: una vegetazione uguale a quella di 30.000 mq (metri quadrati) di bosco.
Le facciate delle due torri presentano grandi terrazze con grandi vasi dove vivono le piante. I vasi si trovano vicino al bordo esterno delle terrazze, così le piante possono crescere liberamente. Anche gli alberi più grandi non trovano ostacoli, e possono crescere e svilupparsi da un piano all’altro. Qualche volta, le piante crescono anche lungo tre piani delle due torri.
Se guardiamo la costruzione dall’esterno, non vediamo i vetri delle finestre o le pareti esterne degli appartamenti, ma principalmente rami, foglie e fiori come in un bosco. Nelle varie stagioni la vegetazione cambia forma e colore e crea effetti di colore molto belli.
Nello stesso tempo, le piante filtrano i raggi del sole e producono all’interno dei palazzi un clima gradevole. La cortina verde di piante regola l’umidità, produce ossigeno, assorbe l’anidride carbonica e le polveri sottili e migliora la qualità dell’aria.

Rileggi il testo e indica se le affermazioni sono vere o false.
1. Il Bosco Verticale è un complesso di due palazzi.
2. Il palazzo più basso misura 80 metri.
3. Intorno ai due palazzi ci sono soltanto fiori.
4. I colori delle piante cambiano nelle diverse stagioni.
5. I palazzi hanno sempre lo stesso colore.
6. Le piante danneggiano la qualità dell’aria. V F
9
Rileggi il testo e scegli la risposta corretta.
1. Quali delle seguenti parole del testo, secondo te, hanno lo stesso significato della parola palazzo?
a. Costruzione b. Torre c. Piano d. Facciata e. Appartamento
2. Che tipi di piante ci sono nei terrazzi dei due palazzi?
a. Soltanto fiori b. Soltanto alberi c. Piante di ogni genere
3. Perché le pareti del palazzo cambiano colore nelle diverse stagioni?
a. Per il cambiamento di colore delle piante nelle diverse stagioni.
b. Per il diverso colore dei vetri delle finestre.
c. Per il diverso colore delle pareti.
4. Quali sono le conseguenze della presenza delle piante intorno ai palazzi?
a. C’è una maggiore umidità.
b. C’è più ossigeno e meno anidride carbonica.
c. C’è una temperatura più alta.
INCLUSIONE Completa lo schema con le parole dell’elenco. tulipani • pini • alberi • cespugli • piante • fiori • viole • rose • pioppi • abeti
SINONIMIA
Alcune parole diverse hanno più o meno lo stesso significato.
Unisci le parole vicine per significato.
1. Costruzione
2. Cespuglio
3. Vista
4. Duomo
5. Strada
6. Riva
7. Consiglio
8. Balcone
9. Battello
10. Ristorante
11. Hotel
Che cosa ne pensi?
a. Panorama
b. Sentiero
c. Trattoria
d. Costa
e. Palazzo
f. Arbusto
g. Traghetto
h. Suggerimento
i. Chiesa
j. Terrazzo
k. Albergo

Quali espressioni, secondo te, sono adatte al Bosco Verticale?
Inutile • costoso • dannoso • ecologico • utile per l’ambiente • bello...
Configurazione di vendita
IL VOLUME
IN VIAGGIO CON ISABELLA E OLIVER
PER L’INSEGNANTE
CARTA+DIGITALEDIGITALE
97888583596009788857745909
CARTA+DIGITALEDIGITALE
RISORSE PER L’INSEGNANTE 9788858359617
italianoperstranieri.loescher.it
Risorse liberamente accessibili e gratuite, attività didattiche per adulti, ragazzi e bambini, giochi, podcast, articoli sulla lingua e sulla civiltà italiane, schede scaricabili e stampabili. Il portale di Italiano per stranieri si arricchisce costantemente di contenuti e materiali per la didattica, suddivisi in base ai livelli linguistici e al tipo di attività.

QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DI TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO), È DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO, FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI: ART. 17, L.D.A.). ESCLUSO DA I.V.A. (DPR 26-10-1972, N.633, ART. 2, 3° COMMA, LETT. D.). ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO.
IN VIAGGIO CON ISABELLA E OLIVER
In viaggio con Isabella e Oliver si rivolge a ragazzi e ragazze stranieri, inseriti nella scuola secondaria italiana o in corrispondenti classi all’estero, che abbiano come obiettivo di competenza della lingua italiana un livello B1/B2 e nello stesso tempo vogliano ampliare la loro conoscenza dell’Italia, vista nella sua varietà e ricchezza culturale.
Regioni italiane e cultura Isabella e Oliver nel loro viaggio scoprono paesaggi, città, opere d’arte, tradizioni delle diverse regioni italiane.
Ascolta, leggi, parla, scrivi Numerose attività relative a testi di genere diverso sviluppano e rinforzano le abilità linguistiche di base, potenziano il lessico e l’ortografia.
Focus grammaticali Le pagine dedicate alla grammatica guidano la riflessione sulle regole di funzionamento della lingua italiana.