LINDE IN AICHA – NATZ-SCHABS (BZ)
Eingetragen im Register der Baumdenkmäler Italiens, welches von der Generaldirektion DIVOR IV geführt wird.
ALLGEMEINE DATEN (Datum Aufnahme: 05. Oktober 2015)
botanischer Name: Tilia x europaea
Trivialname: holländische Linde
Geschätztes Alter: > 180 Jahre
Stammumfang auf 1,30 m: 626 cm
Dendrometrische Höhe: 14,5 m
Nummer Staatsregister: 01/F856/BZ/21
ASPEKTE DER MONUMENTALITÄT
a) Alter und Größe
Wer auch immer diesen Baum beschädigt oder fällt, wird mit einer Verwaltungssanktion in Form einer Geldbuße in der Höhe von 5.000 bis 100.000 Euro bestraft.
CHARAKTERISTIK DER ART
In Europa kommen die Sommer- und die Winterlinde sowie die Holländische Linde, ein Hybrid dieser beiden, natürlich vor. Das macht die Unterscheidung der Arten schwierig, da der Hybrid die Eigenschaften beider Elternteile trägt.
Die kugeligen Nussfrüchte der Linde tragen einen Flügel. Deshalb fallen sie nicht direkt zu Boden, sondern schweben langsam, sich drehend, nach unten. So hat der Wind viel Zeit sie aufzugreifen, weit weg vom Baum zu tragen und hilft so bei der Verbreitung der Art.
SCHUTZSTATUS AUTONOME PROVINZ BOZEN
Kartei Nummer der Aut. Prov. Bozen: 058_G02
Erstausweisung: D.L.H. 185/V/81 vom 31.10.1986 Wiederbestätigt: B.L.R. 601 vom 12.04.2010 - in Kraft
Weitere Informationen:
Homepage Amt für Natur, Naturdenkmäler
HISTORISCH - KULTURELLE ANMERKUNGEN
Die Linde hatte einst und auch heute noch große Bedeutung als Haus- und Dorfbaum. Ein Sprichwort besagt, unter einer Linde, kann man nicht verhungern. Die Blätter, Knospen und Samen der Linde sind für Mensch und Tier essbar, die Blüten liefern wertvollen Tee und sind ausgezeichnete Bienenweide. Viele Teile des Baumes wurden handwerklich genutzt. Besonders der Bast (Floem) war wertvolles Material zur Herstellung von Seilen und Geweben.
Der Linde wurden viele mystische und gesellschaftliche Eigenheiten zugesprochen. So steht sie für Liebe, Gerechtigkeit und Gemeinschaft, sie wirkt unterstützend und dabei nie kämpferisch.
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Fritz Ladurner
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Othmar Seehauser
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Othmar Seehauser
TIGLIO AD AICA – NAZ-SCHIAVES (BZ)
Albero iscritto nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia curato dalla Direzione generale dell’economia montana e delle foreste - DIFOR IV
DATI GENERALI (Data rilevo: 05. ottobre 2015)
Nome scientifico: Tilia x europaea
Nome comune: tiglio comune
Età stimata: > 180 anni
Circonferenza a m 1,30: 626 cm
Altezza dendrometrica: 14,5 m
Identificativo elenco: 01/F856/BZ/21
ASPETTI DI MONUMENTALITA’
a) età e/o dimensioni
CARATTERISTICHE DELLA SPECIE
In Europa crescono spontaneamente il tiglio estivo, il tiglio invernale e il tiglio comune, un ibrido naturale dei due precedenti. Ciò rende difficile distinguere le specie, poiché l'ibrido presenta le caratteristiche di entrambi i genitori.
I frutti sferici del tiglio sono dotati di un'ala. Per questo motivo non cadono direttamente a terra, ma sventolano lentamente verso il basso, volteggiandosi. In questo modo il vento ha tutto il tempo per coglierli, trasportarli lontano dall'albero e contribuire così alla diffusione della specie.
STATO DI TUTELA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO
Numero cartella Provincia Autonoma di Bolzano: 058_G02
Prima individuazione: D.P.G.P. 185/V/81 del 31.10.1986
Confermato: D.G.P. 601 del 12.04.2010 - in vigore
Ulteriori informazioni:
Sito Ufficio Natura, monumenti naturali
NOTIZIE STORICO-CULTURALI
QUESTO
Chiunque danneggi o abbatta questo albero è punito con una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 100.000 (legge 14 gennaio 2013, n. 10, articolo 7).
Allora ed ancora oggi il tiglio ha grande importanza come albero isolato vicino ad abitazioni ed albero di centro paese. Un detto insegna, che trovandosi sotto un tiglio non si può morire di fame. Le foglie, le gemme e i semi di tiglio sono commestibili per l’uomo e gli animali, i fiori forniscono un prezioso tè e sono un’ottima fonte di nettare per le api. Molte parti dell’albero furono utilizzati nell’artigianato. In particolare, la corteccia interna (floema) era materiale prezioso per la produzione di corde e tessuti.
Al tiglio sono state attribuite molte caratteristiche mistiche e sociali. Rappresenta l'amore, la giustizia e la comunità, ha un effetto sostenitore ed è mai combattivo.
archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Fritz Ladurner
archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Othmar Seehauser
archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Othmar Seehauser