Rosskastanie Latsch - Ippocastano Laces

Page 1


ROSSKASTANIE AM BAHNHOF – LATSCH (BZ)

Eingetragen im Register der Baumdenkmäler Italiens, welches von der Generaldirektion DIVOR IV geführt wird.

ALLGEMEINE DATEN (Datum Aufnahme: 05. Oktober 2015)

botanischer Name: Aesculus hippocastanum

Trivialname: Rosskastanie

Geschätztes Alter: > 119 Jahre

Stammumfang auf 1,30 m: 415 cm

Dendrometrische Höhe: 19,5 m

Nummer Staatsregister: 01/E398/BZ/21

ASPEKTE DER MONUMENTALITÄT

a) Alter und Größe

g) historischer, kultureller, religiöser Wert

CHARAKTERISTIK DER ART

Die Rosskastanie gehört zur Familie der Seifenbaumgewächse.

Im Frühling präsentiert sich der Baum in einzigartiger Blütenpracht. Die bis zu 30 cm langen Blütenrispen setzen sich aus etwa 100 Einzelblüten zusammen und stehen aufrecht in der Baumkrone. Die frisch aufgeblühten, weißen Einzelblüten zeigen im Inneren gelbe UV-Farbkleckse, welche Insekten anlocken. Bei befruchteten Blüten färben sich diese Flecken über Pink zu Rot und der Baum wechselt sein Erscheinungsbild.

SCHUTZSTATUS AUTONOME PROVINZ BOZEN

Kartei Nummer der Aut. Prov. Bozen: 42_G02 Erstausweisung: B.L.R. 803 vom 24.09.2019

Weitere Informationen: Homepage Amt für Natur, Naturdenkmäler

HISTORISCH - KULTURELLE ANMERKUNGEN

DIES IST EIN

Wer auch immer diesen Baum beschädigt oder fällt, wird mit einer Verwaltungssanktion in Form einer Geldbuße in der Höhe von 5.000 bis 100.000 Euro bestraft.

Der Baum wurde im Jahr 1906 anlässlich der Einweihung der Vinschger Bahn gepflanzt.

Das Holz der Rosskastanie hat wirtschaftlich kaum Wert. Es ist weit weniger witterungsbständig als andere, harzreiche Hölzer. Allerdings eignet es sich sehr gut als Feuerholz.

Rinde, Früchte und Blätter wurden früher zum Färben von Wolle verwendet. Die sehr saponinhaltigen Früchte werden auch heute noch industriell verarbeitet und die Medizin nutzt die heilsamen Inhaltsstoffe verschiedenster Teile des Baumes.

AMI
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Othmar Seehauser
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Othmar Seehauser
Bildarchiv Amt für Natur, Foto Francesco Natalini

IPPOCASTANO PRESSO LA STAZIONE – LACES (BZ)

Albero iscritto nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia curato dalla Direzione generale dell’economia montana e delle foreste - DIFOR IV

DATI GENERALI (Data rilevo: 05. ottobre 2015)

Nome scientifico: Aesculus hippocastanum

Nome comune: ippocastano

Età stimata: > 119 anni

Circonferenza a m 1,30: 415cm

Altezza dendrometrica: 19,5 m

Identificativo elenco: 01/E398/BZ/21

ASPETTI DI MONUMENTALITA’

a) età e/o dimensioni

g) valore storico, culturale, religioso

CARATTERISTICHE DELLA SPECIE

L'ippocastano appartiene alla famiglia delle Sapindaceae. In primavera l'albero si presenta con una fioritura straordinaria. Le pannocchie fiorite, lunghe fino a 30 cm, sono composte da circa 100 fiori singoli e si ergono verticalmente nella chioma dell'albero. I fiori singoli bianchi appena sbocciati presentano al loro interno macchie gialle fluorescenti che attirano gli insetti. Una volta fecondati, questi segni cambiano colore passando dal rosa al rosso e l'albero cambia il suo aspetto.

STATO DI TUTELA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

Numero cartella Provincia Autonoma di Bolzano: 042_G02 Prima individuazione: D.G.P 803 del 24.09.2019

Ulteriori informazioni:

Sito Ufficio Natura, monumenti naturali

NOTIZIE STORICO-CULTURALI

QUESTO E’ UN ALBERO MONUMENTALE

Chiunque danneggi o abbatta questo albero è punito con una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 a euro 100.000 (legge 14 gennaio 2013, n. 10, articolo 7).

L'albero fu piantato nel 1906 in occasione dell'inaugurazione della Ferrovia della Val Venosta.

Il legno dell'ippocastano ha poco valore economico. È molto meno resistente alle intemperie rispetto ad altri legni più ricchi di resina. Tuttavia, è molto adatto come legna da ardere.

La corteccia, i frutti e le foglie in passato furono utilizzati per tingere la lana. I frutti, molto ricchi di saponina, sono ancora oggi utilizzati nell'industria. Anche in medicina si usa le sostanze medicinali contenute nelle diverse parti dell'albero.

archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Othmar Seehauser
archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Francesco Natalini
archivio fotogr. Ufficio Natura, foto Othmar Seehauser

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Issuu converts static files into: digital portfolios, online yearbooks, online catalogs, digital photo albums and more. Sign up and create your flipbook.