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STA PER APRIRSI IL SIPARIO SULL’UNDICESIMAEDIZIONE

DELL A MANIFESTAZIONE CHERIUNISCE

LACOMMUNITY DEL FUORI CASA, CONFERMANDO I SUOI PUNTI DI FORZA

E INTRODUCENDO NUOVE AREE

ECONTENUTI IN UN MERCATO

SEMPRE PIÙ COMPLESSO

L’ A PPU NTAM EN TO CHE GUIDA L A FILI ERA

Ci sono appuntamenti che ogni anno si attendono con lo stesso entusiasmo: per scoprire novità, trend e dinamiche di mercato, ma anche per ritrovare colleghi, clienti e nuovi contatti. Perché le fiere sono proprio questo: un luogo di incontro per costruire e ra orzare relazioni, prima ancora che una vetrina.

Dal 15 al 17 febbraio torna, infatti, Beer&Food Attraction, punto di riferimento europeo

per il mondo del beverage e della bar industry, che taglia il traguardo dell’undicesima edizione.

La manifestazione nel 2026 si rinnova nel segno di alcune certezze. Dalla centralità della birra alla crescita della mixology, fino all’avanzata del low alcol e ai tradizionali premi. Un mix che unisce contenuti, networking e innovazione, come racconta Maria Carmela Zeolla, Exhibition manager di Beer&Food Attraction.

La collaborazione con Italgrob rappresenta da tempo un pilastro della manifestazione. Qual è oggi il ruolo di questa partnership all’interno di Beer&Food Attraction?

Anche per questa undicesima edizione siamo felici di ospitare in contemporanea la quindicesima edizione dell’International Horeca Meeting. La collaborazione tra Italian Exhibition Group e Italgrob rappresenta un asse strategico per la manifestazione: una

DI VER ONI CA FUMAROL A

BEER&FOOD ATTRACTION

RAFFORZA IL RUOLO

DELL’HORECA, UNENDO

BIRRA, MIXOLOGY E FOOD

IN UNA PIATTAFORMA

CHE VALORIZZA

LE RELAZIONI E APRE NUOVE

OPPORTUNITÀ DICRESCITA

partnership solida, costruita negli anni, che contribuisce in modo determinante alla qualità e alla rilevanza dell’evento. Il mondo del fuori casa è un pilastro per l’intera industry e la sinergia con Italgrob ci permette di integrare competenze, visioni e network, offrendo agli oltre 600 espositori una panoramica completa sulle dinamiche del mercato. Unire due eventi così a ni e complementari, significa valorizzare a pieno una community professionale fondamentale per la crescita e l’innovazione del settore.

In che modo la sinergia con Italgrob contribuisce, in concreto, al successo e alla crescita dell’evento?

Con oltre il 70% dell’area espositiva dedicata al mondo beverage e con una crescita costante di espositori e operatori internazionali, Beer&Food Attraction si conferma come piattaforma privilegiata per scoprire innovazioni e tecnologie all’avanguardia per l’Horeca. In questo contesto, l’International Horeca Meeting rappresenta il cuore del dibattito sul futuro del Fuori Casa: un luogo dove industria e distribuzione si incontrano, si confrontano e analizzano tendenze, scenari e nuove sfide. Una sinergia che genera contenuti, relazioni e opportunità concrete per tutti gli attori della filiera.

Quali saranno i principali settori presenti quest’anno e come sarà articolata la fiera in termini di spazi, percorsi e format di esposizione?

Questa edizione conferma il ruolo della manifestazione come punto di riferimento per l’intera community brassicola. Dai microbirrifici artigianali ai grandi gruppi internazionali, proporremo la più ampia esposizione di birre oggi presente in Italia, in un comparto che, secondo Assobirra, vale 10,2 miliardi di euro. Accanto al mondo birrario, sarà valorizzata anche l’anima food, con un’o erta selezionata di proposte pensate per il consumo Fuori Casa e per il casual dining: un elemento sempre più strategico per completare un portafoglio prodotti coerente e competitivo per i distributori food&beverage. La grande novità dell’edizione 2026 sarà Mixology Attraction, con una proposta

espositiva dedicata a distillati, spirits e prodotti per la miscelazione, passando anche per il mondo delle acque e dei succhi per rispondere alla crescente esigenza della distribuzione di ampliare e di erenziare l’o erta beverage con referenze premium e di alta rotazione. Tutte le anime della fiera – birra, mixology e food – saranno integrate in un nuovo layout pensato per rendere il percorso di visita più chiaro, fluido e funzionale, valorizzando ogni community professionale e facilitando incontri di business e networking internazionale.

Perché avete introdotto la Mixology Attraction?

Secondo i dati Crest di Circana, l’interesse per il mondo beverage e mixology è in grande crescita. Per fare un esempio, rispetto al pre-Covid, gli atti di acquisto di bevande alcoliche e analcoliche sono cresciuti principalmente nel settore dei cocktail alcolici con un +32%, passando dai 69 milioni del 2019 agli attuali 91, oltre a liquori e superalcolici, che dai 58 milioni di sei anni fa sono arrivati ai 76 dello scorso agosto con un +30%, in grande crescita anche nell’ultimo anno (+23% sul 2024). Ecco perché il lancio del brand Mixology Attraction darà sempre più risalto al mondo beverage, miscelazione e spirits, in perfetta sinergia con l’o erta birraria.

Oltre alla Mixology Attraction, quali altre novità o aree tematiche caratterizzeranno l’edizione di quest’anno?

L’edizione 2026 sarà arricchita da nuove aree speciali pensate per favorire l’incontro tra domanda e o erta e per rispondere

in modo mirato alle esigenze del mercato Horeca. Tra queste, Aperitivo Land, uno spazio dedicato all’abbinamento tra beverage e proposte food per il casual dining, un segmento in forte crescita e sempre più strategico per distributori e operatori del settore. Troveranno inoltre spazio tre focus espositivi chiave pensati per valorizzare la miscelazione: Mixology Circus, che ospiterà bartender di fama internazionale, masterclass e talk dedicati alle nuove tendenze del bere miscelato; Mixology Village, un’area espositiva che riunirà le migliori etichette di distillati e spirits; Sparkling&Mix, che mette al centro spumanti, prosecco e vini frizzanti. Accanto all’esposizione, la fiera o rirà contenuti e appuntamenti di grande rilievo, come il già citato International Horeca Meeting di Italgrob e l’Italian Craft Beer Conference di Unionbirrai. Completano il programma le competizioni più attese: il Premio Birra dell’Anno sempre di Unionbirrai e i Campionati di Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi.

Gli ultimi anni sono stati segnati da conflitti internazionali, dazi e rincari. Come stanno incidendo sull’organizzazione e sulla partecipazione alle fiere di settore?

Più che incidere sull’organizzazione delle fiere, hanno sicuramente un impatto sui contenuti dei convegni e delle agende delle manifestazioni diventando dei macrotemi su cui è necessario confrontarsi. Le manifestazioni di settore, come Beer&Food Attraction – e il discorso vale per tutte le fiere b2b organizzate da Italian Exhibition Group – sono luoghi dove si scatta una fotografia aggiornata dei settori economici e si delineano le prospettive future. È qui che associazioni, aziende e decision maker analizzano l’impatto di questi macrotrend e individuano strumenti e strategie per a rontarli.

In un mercato ancora segnato da una certa stagnazione dei consumi, in che modo Beer&Food Attraction può stimolare la ripartenza e o rire opportunità all’industria?

Secondo Circana, il Fuori Casa in Italia è tornato ai livelli pre-Covid: ad agosto 2025 si contano 9,7 miliardi di visite, ormai vicine ai 10,2 miliardi del 2019. La nostra forza è l’aver mantenuto la più ampia esposizione di birre in Italia, ampliando al tempo stesso le opportunità di business grazie a un progetto innovativo come Mixology Attraction. Questa combinazione favorisce incontri più mirati, relazioni nuove e una fruizione più coinvolgente e funzionale della fiera, generando valore e reali opportunità sia per l’industria sia per i buyer. Inoltre, Beer&Food Attraction mette in evidenza i macrotrend globali dei nuovi stili di consumo, o rendo alle aziende una bussola per orientare la propria o erta. È anche questo il ruolo delle fiere: anticipare i cambiamenti, rendere visibili le evoluzioni del mercato e aiutare la filiera a interpretare il futuro.

Con il digitale che avanza, quale ruolo mantengono gli eventi fisici nella costruzione di relazioni commerciali e nella presentazione dei prodotti?

Gli eventi fisici continuano a svolgere un ruolo cruciale nella costruzione di relazioni commerciali e nella presentazione dei prodotti. Dopo gli anni di isolamento imposti dalla pandemia, abbiamo visto un rinnovato valore delle interazioni faccia a faccia. Questi eventi non solo o rono un’opportunità per il networking, ma consentono anche di toccare con mano i prodotti e di vivere un’esperienza sensoriale diretta, fondamentale per le decisioni d’acquisto. In questo contesto, Beer&Food Attraction non è solo una vetrina espositiva, ma un vero hub

di relazioni, formazione e contenuti, dove industria, distribuzione e professionisti del Fuori Casa possono confrontarsi, aggiornarsi e sviluppare nuove opportunità di business.

Ci sono trend emergenti che caratterizzeranno l’edizione 2026?

Beer&Food Attraction monitora costantemente le novità e le tendenze del mercato per o rire un’esposizione aggiornata e completa. Il lancio di Mixology Attraction va proprio in questa direzione, valorizzando il mondo della miscelazione e degli spirits. Un aspetto sempre più rilevante è l’o erta dedicata al low&no-alcol, presente trasversalmente in tutta la proposta beverage, dalle birre artigianali alle birre speciali e mainstream, ma anche agli spirits e distillati.

Questa scelta rispecchia i nuovi stili di consumo e le preferenze dei consumatori moderni, mostrando come la fiera non si limiti a presentare prodotti, ma interpreti i macrotrend del mercato per supportare l’industria nel definire e orientare la propria o erta.

Guardando al futuro, come immagina l’evoluzione della fiera nei prossimi anni? Immaginiamo la fiera sempre più ibrida e integrata, con strumenti digitali a supporto del networking e della fruizione dei contenuti, ma senza mai sostituire l’esperienza fisica che resta il cuore dell’evento.

L’obiettivo è continuare a o rire percorsi tematici chiari, esperienze immersive e aree speciali che raccontino le tendenze globali e i macrotrend di consumo, così da anticipare le evoluzioni del mercato e permettere alle aziende di orientare la propria o erta in modo strategico. In altre parole, Beer&Food Attraction si consolida come piattaforma completa per business, innovazione e confronto, evolvendo in parallelo alle dinamiche del settore.

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