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IL PRESIDENTE MILLENNIAL
Sa u r o P a s s e r i , r e s p o n s a b i l e d e l l o s t a b i l i m e n t o ravennate di Camlin Fine S c i e n c e s , c o l o s s o indiano della chimica, è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Romagna. Classe 1981, primo anno della generazione millennials.
COME VIVONO L’IMPRENDITORIA E L’ESPERIENZA ASSOCIATIVA I TRENTENNI OGGI? Come una sorta di formazione continua, un’occasione di crescita personale. Non a caso anche prima della fusione avevamo una collaborazione stretta con le territoriali romagnole. E chi esce dal gruppo per motivi anagrafici spesso poi prosegue il proprio percorso in associazione continuando a dare il proprio contributo, e ad arricchirsi di quello degli altri. E poi si portano in azienda gli stimoli e gli spunti che emergono da questa condivisione.
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COME SARÀ ORGANIZZATA QUESTA CONDIVISIONE NEI PROSSIMI MESI? Oltre a vedere altre realtà aziendali, cercheremo anche di parlare con gli imprenditori per capire le difficoltà attuali, intuire le loro previsioni,
sbirciare per quanto possibile il prossimo futuro. Che intravediamo già nei nostri collaboratori più giovani. Ci accorgiamo che già sono diversi da noi, e dobbiamo sforzarci di capire come affrontare questa differenza, che si traduce soprattutto in un salto importante dal punto di vista tecnologico: sono a tutti gli effetti nativi digitali.
COME SI RIDUCE QUESTO GAP CON I GIOVANISSIMI? Da un lato, per noi l’obiettivo è attivare un piano di formazione mirato, con un paio di sessioni all’anno, che ci possa portare un’ispirazione sul fronte dell’innovazione, anche dall’estero - o comunque uscendo dai confini della Romagna. Dall’altro, collegheremo la nostra attività con la delega alla nuova imprenditorialità: accanto a progetto consolidati a livello regionale – come per esempio UpIdea Startup Program e CreiAmo l’impresa – cercheremo una maggiore connessione con i progetti del territorio, penso su tutti a Nuove Idee Nuove Imprese.
A QUESTO SI COLLEGA IL TEMA DELLE START-UP Sì, mi piacerebbe anche fare in modo che l’associazione e il gruppo in particolare diventino un riferimento per gli startupper: possiamo svolgere un ruolo importante come facilitatori, per mettere in contatto da una parte chi intraprende un percorso imprenditoriale e dall’altra i servizi di cui hanno bisogno in una fase delicata come l’avvio di un’attività, e con gli imprenditori con cui potrebbero sviluppare sinergie. Noi dopotutto vestiamo questa doppia giacca – da poco conduciamo un’impresa, e allo stesso tempo viviamo e conosciamo l’associazione e il suo potenziale di assistenza e di network. In questo senso mi piacerebbe approfondire iniziative come quelle a livello nazionale che prevedono l’adozione a 360 gradi di una startup. E’ un tema che ci riporta a quello del dialogo con le nuove generazioni, e un modo per poter trovare nuove idee dall’esterno e innovare con una sorta di scambio alla pari: le aziende offrono esperienza imprenditoriale, mercato, risorse finanziarie, sede, attrezzature e relazioni; le startup ricambiano con progetti innovativi, competenze in ambito tecnologico e manageriale, professionalità al passo con i tempi, entusiasmo e condivisione degli eventuali utili.
Vice Presidenti Vicari
Filippo Zamagni Nicola Calisesi Vicepresidenti Andrea Amadori Angelo Bagnari Maria Chiara Corzani Federico Fabbri Andrea Marchetti Fabio Massimo Pari Annalisa Samorani
Consiglieri Federica Bartolini Antonio Cibotti Cristian Fruscione Maurizio Melandri Guido Michelacci
