I Nostri Cani - gennaio 2026

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gennaio 2026
“organo ufficiale ENCI”
ESIGENZE UNICHE NUTRIZIONE SU MISURA

Spitz. Cinque amici vivaci

Elena Viscardi

Schnauzer. Trionfo per l’Italia

Clemente Grosso

Leggere l’età del cane: un approccio visivo

Giulia Del Buono

Camminavano insieme

Renata Fossati

Notizie ENCI

Le abilità di Penny

Paola Genangeli

Lagotto Romagnolo. Due tartufi a confronto

Marcello Petricciuolo

Leonardo Nocella

Spaniel

Ragatzu

Marco Ragatzu Rosita Trotti. Il ricordo di una stella

Liliana Berruto

RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIFFUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTERE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA.

CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE

RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPOSIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI.

SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it ­ tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30

PER I GRUPPI CINOFILI

Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it ­ tel. 0270020358

TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO

Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novembre per pubblicazione in dicembre)

Articoli: previo accordi con la redazione

Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile

Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it

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LE RUBRICHE SONO GRATUITE

Si ringrazia per la collaborazione

FORMATO TESTI E FOTO

Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf)

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WORLD DOG SHOW EXPO INTERNAZIONALE ENCI WINNER/ACL RADUNI

WDS 2026 Italy

UN’OCCASIONE IMPERDIBILE

WORLD DOG SHOW 2026 è la più importante esposizione canina internazionale che si tiene in Italia e che richiama circa 25.000 cani nei prestigiosi padiglioni di Bologna Fiere.

Cinque giorni dove allevatori e proprietari potranno confrontarsi e scambiarsi esperienze, mentre gli amanti dei cani avranno la possibilità di ammirare, conoscere e scoprire la simpatia, la bellezza e le attitudini delle diverse razze. Saranno rappresentate 400 razze che verranno sottoposte al giudizio di 230 esperti che avranno il compito di selezionare i migliori che concorreranno per il titolo di BEST IN SHOW 2026.

Bologna Fiere è uno dei poli fieristici più all’avanguardia al mondo: 375.000 metri quadrati, tra aree interne ed esterne; 20 padiglioni cablati, climatizzati e con sistema di ventilazione; 10.000 posti auto coperti; dotato di un casello autostradale dedicato e una fermata ferroviaria; offre un accesso agevole e diretto con 5 ingressi indipendenti.

n. 12 padiglioni n. 100 ring n. 230 Esperti giudici n. 10.000 parcheggi n.

100.000 mq. copertura

Attenti osservatori e amabili compagni, dal grande al nano, li accomuna un aspetto affascinante che ricorda una soffice nuvola

Dal cuore dell’Europa gli Spitz Tedeschi

Cinque amici vivaci

Gli Spitz Tedeschi sono una delle razze canine più antiche d’Europa e incarnano un perfetto equilibrio tra eleganza, vivacità e fedeltà. Il loro aspetto inconfondibile — mantello folto e vaporoso, coda arrotolata sul dorso ed espressione attenta e intelligente — racconta una storia di secoli di convi-

venza con l’uomo, durante i quali hanno svolto il ruolo di cani da guardia, sentinelle e preziosi compagni.

Originari dell’Europa centrale, gli Spitz Tedeschi si distinguono per la grande adattabilità e per il forte legame che instaurano con la famiglia. La razza

si suddivide in cinque taglie, accomunate dalla stessa origine ma caratterizzate da sfumature di temperamento differenti, che le rendono adatte a esigenze e stili di vita diversi.

Il Wolfspitz (Keeshond), la taglia più grande, è noto per il suo carattere equilibrato e socievole. Vigile ma non aggressivo, è un eccellente cane da guardia “da allerta”, molto legato al gruppo familiare e poco incline alla solitudine. Intelligente e sensibile, ama la compagnia e soffre se isolato, mostrando una naturale predisposizione alla vita in famiglia.

Lo Spitz Tedesco Grande condivide la vigilanza tipica della razza, ma presenta un temperamento più riservato e indipendente. È un cane fiero, calmo e sicuro di sé, protettivo nei confronti dei suoi umani senza risultare eccessivamente invadente. Si adatta bene a contesti tranquilli e apprezza una relazione basata sul rispetto reciproco.

Lo Spitz Tedesco Medio rappresenta un ottimo compromesso tra energia e gestibilità. Vivace, curioso e molto attento all’ambiente circostante, è affettuoso e collaborativo, ma anche pronto a segnalare ogni novità. La sua versatilità lo rende adatto sia alla vita in appartamento sia a spazi più ampi.

Lo Spitz Tedesco Piccolo è brillante, allegro e fortemente comunicativo. Ha una personalità vivace e una spiccata tendenza all’allerta vocale. Affettuoso e fedele, spesso sviluppa un legame molto stretto con una o due persone di riferimento, dimostrandosi un piccolo ma instancabile guardiano.

Lo Spitz Nano Pomerania è il più minuto ma anche il più esuberante. Sicuro di sé, energico e curioso, ama essere al centro dell’attenzione e partecipare attivamente alla vita quotidiana.

Estremamente intelligente e ricettivo all’educazione, necessita però di una guida coerente per evitare che il suo carattere vivace sfoci in testardaggine. Hanno il sistema olfattivo particolarmente sviluppato, un corpo compatto e molto agile, non sono cani paurosi e questo, combinato alla loro spiccata curiosità e vivace intelligenza, li rende unici.

Raramente gli Spitz Nani vengono coinvolti in attività di agility, mentre la taglia degli Spitz Piccoli e Medi si presta meglio, sono invece adatti a svolgere attività ludiche di scent game o più impegnative e di valenza sociale, come l’individuazione di crisi glicemiche, crisi epilettiche ed altre situazioni sanitarie.

In tutte le sue varianti, lo Spitz Tedesco è un cane leale, intelligente e profondamente legato alla famiglia. Ama essere coinvolto, ha bisogno di stimoli mentali e di una relazione basata sulla comunicazione e sul rispetto. Elegante nell’aspetto e ricco di personalità, rappresenta una razza capace di adattarsi a molteplici contesti, mantenendo sem-

Wolfspitz cucciolo
Spitz piccolo

pre intatto il suo spirito fiero e affettuoso. Proprio per preservare e valorizzare le straordinarie qualità che rendono unici gli Spitz Tedeschi, nelle loro cinque taglie e nelle diverse espressioni di carattere, opera il Club Italiano Spitz. Il Club rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che condividono la passione per questa antica razza e ne riconoscono il valore storico, morfologico e caratteriale.

Attraverso un impegno costante nella tutela dello standard di razza, della salute e del benessere dei cani, il Club Italiano Spitz promuove una selezione responsabile e consapevole. L’organizzazione di raduni, esposizioni specialistiche e manifestazioni cinofile offre momenti di incontro e confronto tra allevatori, proprietari e appassionati, favorendo la crescita di una comunità unita e competente. Un importantissimo risultato, ottenuto nell’interesse della tutela della razza, è stata la chiusura dell’RSR per gli Spitz Nani. È indubbio, infatti, che concentrarsi esclusivamente sul Registro Origini Italiano (ROI) garantisce che solo i soggetti con pedigree documentato e verificato siano registrati, preservando la genetica della razza. Inoltre, eliminando registrazioni di soggetti con origini non completamente tracciabili, si riducono i rischi di introdurre problemi genetici e malattie ereditarie

Spitz piccoli
Wolfspitz
Spitz nani Pomerania

che, nel breve ma anche e soprattutto nel lungo periodo, possono contribuire a compromettere la salute della razza. Infine il mantenimento di un unico registro ufficiale (ROI) ne aumenta la coe-

renza dello stesso, migliorandone la credibilità anche a livello internazionale.

“La chiusura del RSR – dice la Presidente Spinelli – nel nostro caso specifico riduce le opportunità

Spitz piccolo e cucciolo Wolfspitz
Spitz piccolo, nano e Wolfspitz

di abuso e frode, come la registrazione di soggetti senza pedigree o con pedigree falsificati. Inoltre, un sistema di registrazione più trasparente e rigoroso aumenta la fiducia dei proprietari e degli allevatori nella qualità delle registrazioni. Questa chiusura è in linea con gli obiettivi del CLUB di promuovere una crescita sana e consapevole della razza, garantendo che solo i soggetti di alta qualità e con pedigree verificati in tutte le generazioni siano registrati.

LA RICERCA IN AUTO AGLI ALLEVATORI

Uno studio tedesco sugli Spitz ha creato la base per fornire dati genomici in favore di una selezione sempre più attenta alla salute

Le moderne analisi del DNA sono in grado di fornire importanti dati sulla genetica molecolare, evidenziando l’effettiva diversità genetica di una razza. Finora, erano disponibili due stime a questo scopo: il coefficiente di consanguineità e il coefficiente di perdita di antenati che si basavano sullo studio dei pedigree.

A rafforzare e sostenere gli allevatori, oggi è possibile servirsi di un importante alleato, infatti, l’analisi del DNA, consente di rilevare importanti informazioni utili a preservare la selezione da malattie genetiche ereditarie e da accoppiamenti con una familiarità troppo “stretta”.

La dottoressa Ina Pfeiffer, ha avviato uno studio che ha coinvolto molti appassionati dello Spitz Tedesco. L’obiettivo era quello di acquisire informazioni sulla diversità genetica a livello di DNA al fine di identificare tempestivamente nei cani eventuali problemi di salute correlati. Ma l’obiettivo era anche quello di offrire una guida scientifica aggiuntiva per la scelta dei partner riproduttivi, semplificando e rendendo più affidabili i piani di allevamento.

I MICROSATELLITI

L’analisi del DNA esamina le somiglianze dei cosiddetti microsatelliti che sono specifici segmenti cromosomici che non contengono informazioni genetiche significative. Tuttavia, si trovano in posizioni specifiche su un cromosoma e, dopo una specifica reazione chimica, presentano un caratteristico schema di bande (simile ai codici a barre sui beni di consumo). Quanto più due cani sono imparentati, tanto più simile è il loro schema di bande. Utilizzando questi microsatelliti, è possibile determinare un “codice a barre” per ciascun cane e i risultati del DNA possono essere incorporati in un’analisi cluster (un insieme) utilizzando specifici programmi informatici.

Quanto più distanti sono i punti dei cani esaminati, tanto meno questi cani sono imparentati. Quindi, se un cluster appare molto compatto, ciò indica una bassa diversità genetica all’interno della razza. Al contrario, un cluster diffuso indica una maggiore diversità genetica.

L’AVVIO DEL PROGETTO

I dati raccolti al momento hanno convolto complessivamente 131 Spitz. Per un’analisi significativi sono necessari 50 rappresentanti per ceppo. Poiché gli Spitz sono suddivisi in 5 varietà, il campione di input per ciascuna varietà può essere utilizzato più o meno come base per un campione di cui tenere conto nei risultati che verranno acquisiti successivamente.

Il cluster complessivo, composto dai campioni di tutti gli Spitz partecipanti, mostra chiaramente 5 diversi cluster

Accanto alle attività espositive, il Club è attivo nella formazione e divulgazione, con seminari, incontri informativi e approfondimenti dedicati a morfologia, carattere ed educazione, in collaborazione con ENCI e giudici specializzati. In questo modo, il Club contribuisce concretamente a mantenere vive le caratteristiche autentiche degli Spitz Tedeschi, assicurando che eleganza, temperamento e tipicità continuino a essere tramandati alle generazioni future.

individuali che si sovrappongono in misura variabile; queste aree di sovrapposizione indicano somiglianze nel loro corredo genetico.

Con questi dati, è stato anche possibile calcolare numerosi valori matematici e statistici (valore di eterozigosi, ecc.) che non hanno destato preoccupazione.

COLLABORAZIONE EUROPEA

Dopo la presentazione di questi risultati a un simposio da parte della dottoressa Ina Pfeiffer, tutti i partecipanti hanno concordato sull’esistenza di modi e mezzi per contrastare proattivamente i potenziali rischi di consanguineità che possono derivare dall’allevamento di cani di razza pura. Il grande impegno e l’eccellente collaborazione tra i proprietari di Spitz meritano una menzione speciale, come dimostrato non solo dal numero di campioni inviati, ma anche dal fatto che campioni provenienti da sette Paesi europei sono stati inviati all’università di Kassel (D), accrescendo così la rilevanza internazionale dello studio.

I ricercatori specificano che questo database è solo all’inizio, poiché sono necessari almeno 50 campioni di sangue per varietà per trarre conclusioni scientifiche affidabili, un numero non ancora raggiunto per le varietà di Spitz di taglia media, piccola e nana. Per formulare affermazioni concrete sullo Spitz di taglia grande, in particolare per quanto riguarda la differenziazione del colore, è necessaria la creazione di cluster separati per lo Spitz di taglia grande bianco e nero. Queste analisi sono state ora completate e inoltrate. Tuttavia, i risultati ottenuti fino ad oggi, devono sempre essere considerati come il risultato di un campione di base.

È quindi molto importante raccogliere ulteriori campioni di sangue per aumentare l’affidabilità dei risultati.

L’istituzione di una banca del DNA consente il monitoraggio continuo della variabilità genetica della razza Spitz Tedesco attraverso la standardizzazione. Ciò facilita una pianificazione dell’allevamento pratica e scientificamente valida, che apre promettenti opportunità di allevamento per il futuro. Inoltre, è stato ora dimostrato che il singolo campione di DNA depositato consente di testare direttamente altri tratti genetici interessanti (incluso il PHPT Primary Hyperparathyroidism) dal campione conservato, senza ulteriori visite veterinarie.

L’identità del cane viene determinata in base alle dimensioni/lunghezza dei marcatori esaminati. In questo modo, per ciascun cane viene creato un “codice a barre” che viene inserito nei database utilizzando specifici programmi informatici.

Infine, l’impronta genetica offre anche la possibilità, a titolo precauzionale, di fornire una prova legalmente ammissibile nel caso in cui un cane venga rubato o smarrito e riappaia in un altro luogo.

Spitz piccolo

CAMPIONATO MONDIALE ISPU DI UTILITÀ E DIFESA 2025 KAMENZ (DRESDA)

Primi classificati IGP 3

Trionfo per l’Italia

Per il secondo anno consecutivo la coppa del vincitore si veste d’azzurro

Il Campionato Mondiale ISPU di addestramento ha compiuto 33 anni e l’Italia è da sempre tra i sostenitori di questa straordinaria manifestazione. Non si tratta solamente di una prova di lavoro che coinvolge concorrenti da ogni parte del mondo, ma del raduno di una vera e propria “famiglia” di appassionati che, per la durata di una settimana, si trovano a festeggiare assieme, si aiutano a vicenda e gioiscono dei risultati dei più bravi. Di sicuro il mondo del Riesenschnauzer da lavoro non è grande, le nascite in tutto il mondo sono li-

mitate, ma lo straordinario spirito che unisce gli allevatori e gli appassionati utilizzatori di questa razza è riuscito a renderla una delle più competitive nel panorama dell’utilità e difesa, riuscendo ad unire caratteristiche di solidità del carattere, equilibrio e affidabilità nella vita quotidiana, alle prerogative più spinte necessarie per l’impiego agonistico.

L’Italia organizzò il suo primo mondiale nel 1997 a Malnate (Varese) vincendolo per la prima volta

con Dovre FJeld Quades, condotto dall’oramai mitico Cesare Pascolo.

Da allora si sono susseguiti una serie di podi, certamente prestigiosi, sino alla seconda vittoria nel 2024 a Montelupo Fiorentino, con Ferro’s Chaz vom Gleinalmblick magistralmente condotto da Marco Giardini che, grazie a quel risultato, ha anche conquistato una “wild card” per il campionato del mondo FCI a Vitoria-Gasteiz, dove ha dimostrato il proprio valore con la seconda migliore pista e la seconda migliore obbedienza di tutta la competizione.

Quest’anno, a Kamenz, Marco è stato meno fortunato, ma a sostituirlo degnamente si è presentato, nella sua migliore forma, Dundee von der Schönburg condotto da Lorenzo Vasumi che, con una gara davvero magistrale, ha conseguito il titolo di Campione del Mondo ISPU 2025.

Due vittorie consecutive che hanno finalmente consacrato l’Italia tra le nazioni migliori al mondo per l’addestramento della nostra straordinaria razza.

Quest’anno la nazionale italiana era davvero in forze: Ario De Benedictis coordinava il team IGP e Fosco Menichetti il team FH. Tutti i concorrenti si sono dimostrati all’altezza della situazione e, nel freddo polare della Germania del nord, sono riu-

Foto di gruppo per la squadra
Team leader Ario De Benedictis e Fosco Menichetti con Clemente Grosso

sciti a trarre il massimo dalla gara. Un po’ sfortunato Marco Giardini che, dopo una eccellente prova in obbedienza, ha dovuto utilizzare troppo comandi nella sezione C dovendo, così, interrom-

pere la prova. Ma siamo certi che saprà ripresentarsi al meglio della forma il prossimo anno. A completare la squadra di IGP l’ottimo 30° posto di Andrea Denti con Goemon vom Blackmoore.

Secondo posto per la squadra IGP FH

Lorenzo Wasumi nella fase B

Davvero notevole la prestazione della squadra di FH che ha conseguito il titolo di vice campione del mondo a squadre con le ottime prestazioni di Chilli Con Todos Los Santos e Paolo MauroRocco Radinie e Lenka Hubert - Hans De Love And Black ed Elia Colangelo - Maria Cecilia Paniccia e Tarros Nemesi. L’elevata qualità dei soggetti presentati nella prova di FH dimostra sia l’elevata qualità dei nostri cani che la passione dei nostri conduttori che hanno veramente lavorato a lungo per poterli preparare in questa complessa disciplina.

Un sogno che si è avverato, un livello altissimo finalmente raggiunto e mantenuto da parte del Club Italiano Schnauzer & Pinscher, che il prossimo anno dovrà dimostrare di saper mantenerlo anche in Svizzera, in occasione del prossimo mondiale 2026.

Un sentito ringraziamento a tutti i componenti della squadra per la loro sportività e per la passione con la quale conducono i loro Schnauzer Giganti.

Clemente Grosso

Consigliere ENCI

Responsabile Utilità e Difesa Cis&p

Lorenzo Wasumi, Clemente Grosso ed Ario De Benedictis
Marco Giardini, Ario De Benedictis, Lorenzo Vasumi, Clemente Grosso

Leggere l’età del cane: un approccio visivo LA MORFOLOGIA SVELA L’IDENTITÀ TEMPORALE

Lo studio che collega l’aspetto del cane al suo stato biologico

Nel mondo della ricerca sul benessere animale, le scoperte più interessanti nascono spesso da intuizioni semplici. È il caso di uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Pets (MDPI) da un gruppo di ricercatori guidati da L. M. L. Dutra, che ha esplorato un’idea curiosa quanto intrigante, cioè capire se l’età “apparente” di un cane - quella che un osservatore percepisce a colpo d’occhio - possa dire qualcosa di concreto sul suo stato di salute e sul suo benessere biologico.

Da anni sappiamo che, nell’uomo, l’età apparente è un indicatore sorprendentemente affidabile dello stato di salute. Individui che sembrano più vec-

chi della loro età reale hanno spesso telomeri più corti, livelli di stress più elevati e una maggiore probabilità di sviluppare malattie croniche. L’aspetto esteriore, in sostanza, non è soltanto estetica, ma la manifestazione visibile di processi cellulari e fisiologici.

A differenza dell’uomo, i cani presentano una straordinaria varietà morfologica e differenze marcate tra razze, taglie e conformazioni. Ma è proprio questa diversità a renderli un modello interessante: se l’età apparente risulta leggibile al di là delle differenze morfologiche, comprova l’esistenza di segnali universali di benessere o di stress biologico. E se anche nei nostri compagni a quattro zampe

Bracco italiano. Foto Giulia Del Buono.

l’età apparente rivelasse lo stato di benessere interno, si aprirebbe la strada a un metodo di valutazione semplice, non invasivo e potenzialmente rivoluzionario.

Lo studio in esame, il primo del suo genere, condotto sulla base di immagini e integrato con analisi genetiche prova a fornirci qualche risposta. E le implicazioni, per chi vive e lavora con i cani, sono tutt’altro che secondarie.

SVILUPPO DELLA RICERCA

Il gruppo di ricerca ha selezionato sessanta cani di varie razze e taglie, suddivisi in tre categorie d’età: giovani, adulti e senior. Per ogni soggetto è stata scattata una fotografia standardizzata - stessa illuminazione, stesso angolo di ripresa, sfondo neutro - per eliminare il più possibile le variabili esterne.

Le immagini sono poi state caricate su Zooniverse, una piattaforma virtuale, dove due gruppi di persone - esperti di comportamento e morfologia canina da un lato, e volontari senza competenze specifiche dall’altro - hanno valutato le foto indicando, secondo la loro percezione, l’età del cane. Parallelamente i ricercatori hanno raccolto campioni biologici da ciascun soggetto per misurare un marcatore cellulare preciso: la lunghezza relativa dei telomeri (RTL).

I telomeri sono le estremità dei cromosomi che proteggono il DNA durante la replicazione. Poichè si accorciano con l’età e in risposta a stress ambientale o malattie croniche, la loro lunghezza è considerata una sorta di “orologio biologico” dell’organismo.

Se l’età apparente stimata dagli osservatori si discosta da quella cronologica, quella differenza potrebbe corrispondere a un diverso stato biologico. Quindi un cane che sembra più vecchio del dovuto, potrebbe effettivamente mostrare segni di invecchiamento cellulare precoce, come telomeri più corti. Questa l’ipotesi che i risultati hanno confermato.

Nei soggetti senior - quelli di età superiore ai sei anni - la correlazione tra età apparente e lunghezza dei telomeri è risultata evidente, infatti i cani che apparivano più anziani di quanto non fossero avevano anche telomeri significativamente più corti.

Anche gli osservatori non esperti si sono dimostrati bravi a riconoscere questi segni e pur non avendo competenze scientifiche, sono riusciti a stimare con buona precisione soprattutto l’età dei cani più anziani. Questo suggerisce che i segni visivi dell’invecchiamento, come il pelo grigiastro, la perdita di tono muscolare, la postura più rigida o l’espressione meno vivace dello sguardo, sono leggibili anche da chi non ha esperienza tecnica.

LEGGERE L’ASPETTO MORFOLOGICO

Parlare di età apparente non significa limitarsi all’aspetto estetico.

L’immagine complessiva di un cane racchiude una grande quantità di informazioni biologiche e comportamentali: la muscolatura, la lucentezza del pelo, la tensione cutanea, la brillantezza degli occhi, la posizione delle orecchie, la distribuzione del peso sono elementi che mutano con lo stato di salute e con le condizioni ambientali.

Un cane stressato o esposto a fattori di disagio tende ad assumere posture più contratte, a muoversi con meno scioltezza e a mostrare un’espressione più rigida. Anche la qualità del mantello, influenzata da ormoni e metabolismo, risente di stress e alimentazione.

Questi dettagli, percepiti nel loro insieme, producono l’impressione di un cane invecchiato.

Gli autori dello studio sottolineano come il corpo del cane sia un sistema di comunicazione molto più eloquente di quanto pensiamo e la sua immagine è un linguaggio biologico che riflette lo stato interno.

Gli esseri umani, anche inconsciamente, sono capaci di leggere questi segnali, soprattutto quando si tratta di animali con cui condividono la quotidianità.

Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda la semplicità del metodo, che richiede semplicemente una fotografia e un occhio attento.

E in un’epoca in cui il benessere animale è al centro dell’allevamento responsabile, disporre di un sistema rapido, economico e non invasivo per cogliere segnali precoci di malessere rappresenta un grande passo avanti.

Com’è ovvio, la fotografia non sostituisce l’osservazione diretta né le valutazioni veterinarie, ma ciò non toglie che possa diventare un segnale di allerta precoce.

In allevamento, dove tra gli obiettivi c’è quello di mantenere linee genetiche sane e longeve, il metodo visivo potrebbe aiutare a individuare precocemente soggetti predisposti a stress o invecchiamento precoce.

Allo stesso modo, in un canile, se un cane giovane appare più anziano dell’età dichiarata, potrebbe valere la pena approfondire: alla base potrebbero sussistere condizioni di stress pro-

lungato, alimentazione inadeguata, problemi di salute cronici o scarsa interazione sociale.

COERENZA BIOLOGICA TRA BELLEZZA E SALUTE

La correlazione tra aspetto esteriore e processi biologici interni non è una novità assoluta, ma

Zwergpinscher. Foto Lorenzo Marcosignori.

questo studio ne offre un’attendibile dimostrazione in ambito cinofilo. Il collegamento con la lunghezza dei telomeri conferisce solidità scientifica a ciò che molti, lavorando quotidianamente con i cani, avevano già intuito: il corpo dell’animale parla, e nei suoi dettagli si possono leggere i segni di stress o di disagio. Ora la scienza comincia a quantificare quei segnali, collegandoli a indicatori molecolari di invecchiamento.

Come ogni ricerca pionieristica, anche questa presenta dei limiti. Sessanta soggetti non rappresentano l’intera popolazione canina, e le differenze tra razze, taglie e linee genetiche possono influenzare – insieme ad altri fattori - sia l’aspetto esteriore sia la velocità di accorciamento dei telomeri. Ciononostante, la coerenza dei risultati resta significativa e offre una prospettiva interessante sul legame tra immagine e biologia.

Questa indagine invita soprattutto a una riflessione sul concetto di benessere visibile, per cui un cane che appare vitale, che ha sguardo attivo, pelo lucente e postura elastica, non è solo bello da vedere - è, con tutta probabilità, anche in buona salute.

Far comprendere ai proprietari che il loro cane appare più vecchio della sua età reale può stimolare una riflessione sullo stile di vita, sull’alimentazione e così via.

In questo senso, la fotografia diventa un linguaggio universale, capace di comunicare anche a chi non ha una formazione scientifica.

In un futuro ormai prossimo, algoritmi di intelligenza artificiale potrebbero essere addestrati a riconoscere automaticamente i segni dell’invecchiamento canino, stimando l’età apparente e segnalando possibili discrepanze rispetto a quella reale. Non è difficile immaginare applicazioni mobili che permettano a un proprietario di caricare una foto e ottenere un’indicazione di massima sullo stato biologico del proprio cane.

Ma già oggi, questo lavoro ci insegna qualcosa di più semplice e profondo: osservare un cane è una forma di diagnosi - non nel senso clinico, ma come capacità di percepire il legame profondo tra corpo e comportamento, tra apparenza e salute. Comprendere questo significa in qualche modo accettare che la salute e la bellezza spesso coincidono, perché entrambe raccontano l’equilibrio dell’organismo.

Guardare davvero un cane, significa già prendersene cura.

Per lo studio completo https://www.mdpi.com/2813-9372/1/3/26

Tibetan Mastiff.Foto Francesco Mancina.

LIGURIA

Camminavano insieme

Nuove scoperte attraverso lo studio delle impronte di canidi e umani che risalgono a 14.000 anni fa

Nell’entroterra ligure, in un piccolo borgo di poco meno di 3000 abitanti si trova Toirano (SV) che possiede un tesoro famoso in tutto il mondo: le sue grotte. Il complesso carsico è formato da molte cavità di cui due, la grotta della Bàsura e la grotta di Santa Lucia Inferiore, sono visitabili. La grotta della Bàsura fu scoperta nel 1950 da esploratori del posto, conserva una straordinaria documentazione di attività umana e animale risalente al Paleolitico superiore.

Tra le sue caratteristiche più notevoli figurano diverse tracce fossili e subfossili, tra cui oltre un centinaio di impronte umane e animali.

SULLE STESSE ORME

In questo contesto carsico, un gruppo di ricercatori italiani – Federico De Sario et al - ha fatto una scoperta sensazionale, la prima del genere, utilizzando una scienza che studia le tracce lasciate

dagli organismi viventi o estinti sul substrato, come le impronte, che forniscono importanti informazioni su anatomia, comportamento e interazioni tra specie.

Questa scienza che è una branca della paletnologia e della biologia, si chiama “icnologia” o “neoicnologia”.

Nella Grotta della Bàsura sono state rilevate e studiate tracce umane e canine a testimonianza di una preziosa interazione uomo-canidi.

I risultati indicano che le impronte canine appartengano a un singolo individuo, suggerendo una stretta associazione tra l’uomo e un probabile cane domestico, un soggetto di grossa taglia che pesava all’incirca 39 kg, con un’altezza al garrese di 69 cm e una lunghezza totale di 108 cm.

La Grotta della Bàsura rappresenta la più antica testimonianza diretta di cani domestici al seguito dell’uomo, sottolineando il loro ruolo fondamentale durante l’evoluzione accanto all’uomo che garantiva ad entrambe un miglior grado di sopravvivenza.

Lo studio fornisce importanti indicazioni quali, ritenere che le impronte canine provengano da un solo individuo di grandi dimensioni. Le equazioni di regressione stimano il peso del canide a circa 39 kg, 69 cm al garrese e 108 cm di lunghezza. Le impronte di cani e umani si sovrappongono in modo bidirezionale, dimostrando un movimento simultaneo.

Per questo, gli studiosi ritengono che la ricerca costituisca la prima prova diretta di una stretta associazione tra uomo e cane nel Paleolitico superiore, introducendo nuove formule di regressione che permettono di dedurre i tre importanti parametri fisici del cane.

L’antico sodalizio tra umani e cani ha trovato un’altra prova materiale dell’esistenza di un’alleanza senza tempo che ha accompagnato per millenni entrambe gli attori di questa “storia infinita”. A cura di Renata Fossati (Immagini di repertorio)

Per lo studio completo https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379125005177?via%3Dihub

Notizie ENCI

CLUB ITALIANO

DEL MOLOSSO

La Commissione Tecnica Centrale, nel corso della riunione del 17 novembre 2025, ha accolto la richiesta del Club Italiano del Molosso relativa alla chiusura del Registro Supplementare Riconosciuti (RSR) per le razze Mastiff e Tibetan Mastiff a partire dal 1 gennaio 2026.

CLUB ITALIANO RAZZE NORDICHE

La Commissione Tecnica Centrale, nel corso della riunione del 17 novembre 2025, ha accolto la richiesta del Club Italiano Razze Nordiche relativa alla chiusura del Registro Supplementare Riconosciuti (RSR) per la razza Shiba a partire dal 1 gennaio 2026.

MODIFICA DENOMINAZIONE

Con Circolare FCI n. 30/2025 del 16 dicembre 2025 la Federazione ha reso nota (come richiesto da ENCI) la modifica della denominazione della razza Cane da Pastore Maremmano Abruzzese: da Cane da Pastore Maremmano Abruzzese a CANE DA PASTORE ABRUZZESE MAREMMANO

LEVRIERI RACING E COURSING

Regolamento FCI in vigore dal 1 gennaio 2026

Si informa che sul sito www.enci.it è disponibile il Regolamento FCI per le Manifestazioni Internazionali di Racing e Coursing per Levrieri che sostituisce il precedente.

Bassotti tedeschi adeguamento tabella colori mantello

Regolamento FCI in vigore dal 1 gennaio 2026

Sul sito www.enci.it è disponibile l’adeguamento della tabella colori, utilizzata per la registrazione del Modello B delle cucciolate. Come da parere conforme della Commissione Tecnica Centraleespresso nella riunione del 17 novembre 2025 – a seguito della richiesta dell’Amici Bassotto Club.

A V V I S O

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.

39.3 del Regolamento di attuazione dello

Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 64/25 nei confronti di GIUSEPPE

SERTORI.

Il Segretario Istruttore

A V V I S O

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.

39.3 del Regolamento di attuazione dello

Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 107/25 nei confronti di GIOSUE’ ATTIANESE

Il Segretario Istruttore

A V V I S O

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.

39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 63/25 nei confronti di ASIAH

VITTORI.

Il Segretario Istruttore

La mia razza in 40 righe

LE ABILITÀ DI PENNY

Passeggiavo sul lungomare di Senigallia, quando incrociai una signora che camminava spedita con un bellissimo cane, perfettamente al piede e con la testa alta senza mai distogliere lo sguardo da lei. È stato un colpo di fulmine, se mai avrò un cane, pensai, dovrà essere come questo, bello, sportivo e intelligente: era un Border Collie.

Dopo qualche anno, più libera dal lavoro, arrivò una cucciola di Border Collie che chiamammo Penny, in onore della canzone Penny Lane dei Beatles.

Da quel giorno la mia vita è cambiata.

Nella mia città, Jesi, c’è un’associazione di Protezione civile che si occupa di ricerca e soccorso persone, sia in superfice che su macerie. Chiesi di provare, e la mia prima esperienza fu fare il figurante, nascosta in un bosco in montagna ad aspettare immobile che il cane Bull mi trovasse: fu una grande emozione. Da quel momento è stato grande amore per questa attività.

Addestramenti settimanali la sera al campo per l’obbedienza e il sabato mattina in montagna per la ricerca in superfice o sulle macerie. Ci si addestrava sempre, estate e inverno, con qualsiasi tempo: sole, vento, pioggia e neve.

Dopo due anni di lavoro, si doveva brevettare il cane attraverso un doppio esame ENCI: obbedienza e ricerca, per essere poi autorizzati a lavorare nella ricerca delle persone disperse, insieme alla Protezione civile e ai Vigili del fuoco. Penny ha superato egregiamente entrambe le prove. Quella di ricerca è stata davvero impegnativa, un area di montagna grande 5 ettari e due figuranti dispersi da trovare in 20 minuti. Alla fine della prova, tante coccole e carezze! Uscite dal bosco, lei cammina avanti a me tutta fiera e felice, con la coda scodinzolante, ed io penso abbia capito di aver fatto un grande lavoro e che sentisse anche la mia felicità. Siamo orgogliose, la nostra squadra ci aspetta felice del nostro successo: è il frutto del lavoro di tutti.

BAGNO DI ROMAGNA RADUNO E PROVA DI LAVORO

Trofeo Quintino Toschi, combinata bellezza-lavoro FALCO all. A. Lombardi, pr. D. Basset, cond. R. Sette

Due tartufi a confronto

Il naso del Lagotto e il prezioso tubero hanno dato vita ad una kermesse che ha coinvolto centinaia di concorrenti.

Tra bellezza e lavoro la razza si mantiene in splendida forma

L’annuale Raduno autunnale unito alla Prova Lavoro di Bagno Di Romagna (FC) ha registrato complessivamente 389 lagotti iscritti (351 in totale i partecipanti), un numero davvero considerevole che ancora una volta ci rende orgogliosi di essere amanti ed appassionati di questa magnifica razza.

Sempre molte le presenze di Club stranieri che ogni anno partecipano al nostro Raduno portandoci la loro esperienza e la gioia di allevare questa razza.

Presenti durante i quattro giorni Il Presidente ENCI Dino Muto, che ha sottolineato ancora una volta l’importanza del nostro Raduno come motivo di confronto e crescita, e il Sindaco di Bagno di

Fabrizio Caira, Paolo Alessandrini, il Presidente ENCI Dino Muto, i giudici K. Van Gemert e Sergio Scarpellini, Giovanni Morsiani

Giovani mista m/f Batteria 1 Giudice Serafino Marangoni

1° ECC RABBEL di BETOS del CASALE

all. pr. e cond. Bellomo T.

2° MB IL GRANAIO DELLA MALATESTA VECCHIA ROMAGNA

all. Benelli M. pr. Lorenzetti G. cond. Marchetti L.

3° MB BARK il MONTE DEL BIANCO

all. Plesiotis Ch. Pr. e cond. Poggini A.

Libera mista m/f Batteria 6 Giudice Luca Rondinini

1° CAC RINA del CAVATORE all. pr. e cond. Fronzetti D.

2° R/CAC SIANA all. e pr. Dello Iacono S. cond. Lorenzi A.

3° ECC GUENDA’S BACK TO GUINEA CONAKRY del FATALBECCO all. e pr. Poggini A.

BOB TAMBERÌ MEZZA BARBA e BOS CIQUITITA DELLE COLLINE CORTONESI

Giudici prova lavoro

Romagna Enrico Spighi, che ha portato anche il saluto di tutta l’amministrazione comunale. Presente il Presidente Onorario del CIL Giovanni Morsiani.

Premiati dal Presidente CIL Paolo Alessandrini e dal Vice Presidente M. Cristina Sanguinetti gli esperti giudici del Raduno Sergio Scarpellini, per i maschi, e dall’Olanda Katrien Van Gemert, per le femmine.

Nella prova lavoro tanti partecipanti per un complessivo di 13 batterie suddivise in Giovani e Libera. Ottime le prove dei soggetti in gara con eccellenti risultati ottenuti.

Come ogni anno un plauso all’organizzazione e a chi ha partecipato affinché il tutto si svolgesse regolarmente. Arrivederci a tutti al prossimo anno.

Campioni maschi: 1° ECC TAMBERÌ MEZZA BARBA, 2° ECC HUGO ONOFRIO DELLE GUALDARIE, 3° ECC MAMBO CENTURY OLMO, 4° ECC SOLIPSE L’AMORE PRIMO
Campioni femmine: 1° ECC VILLEOKUS ESMY DI LUCKY, 2° ECC ESMERALDA DELLE BALZE, 3° ECC PRAXTARS LADY GA GA, 4° ECC SOLIPSE VIVA LA MUSICA
Derby Winner maschio: COSMICFIRE LELIO ORSI
Derby Winner femmina: CIQUITITA DELLE COLLINE CORTONESI
Miglior Coppia: AMO’ DEI GIOIOSI RUBACUORI + GAIA DEI GIOIOSI RUBACUORI

ALASKA - SALVATI DALL’ALLUVIONE

Lo scorso autunno nel villaggio di Kipnuk, situato in una remota zona dell’Alaska occidentale si è abbattuto il tifone Halong, seminando distruzione e allagamenti ovunque.

Tra acqua, gelo e fango, una piccola organizzazione di volontari ha portato avanti una delle missioni di salvataggio più rischiose e sorprendenti. Evacuati gli abitanti del villaggio, i volontari sono ripartiti per recuperare e mettere in salvo decine di cani.

Il primo arrivo a Bethel, importante centro logistico dell’Alaska occidentale, è stato inusuale: un grande kennel di plastica, chiuso da fascette e sistemato su un piccolo e traballante aereo a elica. All’interno, quattro cani. La veterinaria Susan Shaffer Sookram dopo aver sollevato il coperchio ha visto che uno di loro portava un collare grigio con inciso il suo nome: Happy. Alla sua vista la dottoressa Sookram ha esclamato, sorridendo:” Un viaggio spaventoso ma ce l’hai fatta!”

Jacqui Lang, una docente, ha raccontato che il cane Happy è stato trovato sdraiato sugli abiti del suo proprietario, rifiutandosi di muoversi o mangiare. È stata lei, insieme ad altri due insegnanti, a

radunare i cani e a portarli alla pista d’atterraggio. “Ci sono degli eroi là fuori a Kipnuk – ha detto Matthew Morgan, volontario di Bethel Friends of Canines – senza di loro, avremmo dovuto inseguire i cani nel fango per tutta la notte”.

Quel primo volo è stato l’inizio di un’operazione di salvataggio che ha mostrato la forza del legame invisibile tra le persone e i loro cani, anche nella devastazione di un urgano.

La Bethel Friends of Canines è un’associazione no-profit che si occupa di adozioni e soccorso animali. In pochi giorni, ha raccolto 22.000 dollari. “Dato che i rifugi per cani distano all’incirca 150 chilometri, ogni volo è molto costoso e i cani da soccorrere abbiamo stimato siano circa un’ottantina“ ha detto Jesslyn Elliott, una delle volontarie.

La Bethel Friends of Canines, finita l’emergenza, fa sapere che il numero dei cani salvati complessivamente dalla zona devastata dall’uragano Halong, sulla costa del Mare di Bering, sono stati 180. La maggior parte di loro ha potuto in seguito ricongiungersi ai loro proprietari.

R.F.

DOPPIO CACIB CAC

BEST IN SHOW CACIB RAGUSA 28/11/2025

1° SAMARCANDA BORN TO BE KING- N Barbone grande mole nero di SONIA MERATI

2° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano di CHIARA BRAMANTE

3° MACHLI DEL POGGIO SAN LORENZO Bassotto nano a pelo corto dell’ALLEV. DEL POGGIO SAN LORENZO

Modica

TRE VOLTE BLACK

Due BIS al Barbone gigante e uno allo Scottish Terrier Nella capitale dell’architettura tardo barocca hanno sfilato oltre 1700 soggetti

Anche quest’anno i tre Gruppi Cinofili Etneo, Ragusano e Siracusano hanno dato vita a un evento che è diventato appuntamento imperdibile per la Cinofilia Italiana. Il Sikania Winner 2025 si è svolto tra il 28 e il 30 novembre 2025 a Modica e ha registrato ben 1721 cani iscritti, numero questo che già da solo la dice tutta sul successo della manifestazione, ma che riveste ancora più presti-

gio se si considera che l’evento si è svolto in un’Isola.

La Giuria di caratura internazionale, gli ampi e comodi parcheggi e i ring ampi hanno suscitato molti consensi che fanno ben sperare per l’edizione successiva.

I tantissimi Raduni, con giudici specialisti, hanno arricchito il valore zootecnico della manifestazio-

BEST IN SHOW CAC RAGUSA 29/11/2025

1° GRANDGUIGNOL ROLLER BALL Scottish Terrier di CRISTIANA CAPECE MINUTOLO

2° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano di CHIARA BRAMANTE

3° SOBERS HANSEN Greyhound di MICHELA GIOVANNA MONTI

RAGGRUPPAMENTI CACIB RAGUSA 28/11/2025

(In ordine d’entrata)

BIS R. ITALIANE

GRUPPO Ò

GRUPPO Ð

GRUPPO Ñ

GRUPPO Ï

GRUPPO Ê

GRUPPO Ó

GRUPPO Ì

GRUPPO Ë

GRUPPO Í

GRUPPO Î

BIS COPPIE

BIS GRUPPI

BIS JUNIORES

BIS GIOVANI

BIS VETERANI

1° VENUS GODDESS BEAUTY Maltese

Pr. APOLLONIO ROBERTO

1° SAMARCANDA BORN TO BE KING­N

Barbone grande mole nero Pr. MERATI SONIA

1° DI DARIA VAN DE FLOR GUCCIO GUCCI

Bracco italiano b/a Pr. ARIZZI DOMENICO

1° AFTERGLOW DOMINO EFFECT

Cocker americano Pr. VILLICICH FEDERICA

1° HARMAKHIS WISDOM BBQ KASHA

Rhodesian Ridgeback Pr. VENTURELLI SARA

1° LUAVJAN’S WIND STORM ALTAIRT Cane da pastore belga tervueren Pr. BUSATO ENRICO

1° MLT CH RO CH GRAND CH RO GABRA CK

ALEXANDER HELIOS Saluki Pr. GALEA KEITH

1° JODEAN DALLAS Lakeland Terrier Pr. GALEA JAMES

1° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano Pr. BRAMANTE CHIARA

1° MACHLI DEL POGGIO SAN LORENZO Bassotto nano p/c Pr. ALLEV. DEL POGGIO SAN LORENZO

1° RINGO STARR OF SIBERIAN LADY

Siberian Husky Pr. GALLUCCIO ROSA

1° SHIBA Pr. BIAGIOTTI GIUSEPPE

1° SIBERIAN HUSKY ALLEV. NOTO FELICE

1° TANTO DI CAPPELLO M AND M’SFV Carlino Pr. MERCANTI CAMILLA

1° REAL AKRAGAS ADONE Mastiff Pr. TERRANOVA GIUSEPPINA

1° THE DARK SIDE OF THE MOON Cocker Spaniel Inglese Pr. BALDIZZI FRANCESCO

BIS R. ITALIANE

GRUPPO Ë

GRUPPO Ê

GRUPPO Ï

GRUPPO Í

GRUPPO Ó

GRUPPO Ñ

GRUPPO Ð

GRUPPO Ì

GRUPPO Î

GRUPPO Ò

BIS COPPIE

BIS GRUPPI

BIS JUNIORES

BIS GIOVANI

BIS VETERANI

RAGGRUPPAMENTI CAC SIRACUSA 29/11/2025

(In ordine d’entrata)

1° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano

Pr. BRAMANTE CHIARA

1° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano Pr. BRAMANTE CHIARA

1° SARABI DEI GUERRIERI D’AMELIE

Cane da pastore di Beauce

Pr. PISANI GIUSEPPINA FLORIANA

1° SPECIAL K DI CA’ GILARDONI

Dalmata Pr. SEMENZATO ROBERTA

1° PARTHENOPE DEL WANHELSING

Bassotto nano p/d Pr. ANGELICO VINCENZO

1° SOBERS HANSEN Greyhound

Pr. MONTI MICHELA GIOVANNA

1° URKA DEL FATALBECCO Lagotto romagnolo

Pr. POGGINI ALESSANDRO

1° DI DARIA VAN DE FLOR GUCCIO GUCCI

Bracco italiano b/a Pr. ARIZZI DOMENICO

1° GRANDGUIGNOL ROLLER BALL Scottish Terrier

Pr. CAPECE MINUTOLO CRISTIANA

1° VINCENT DEL BIAGIO Alaskan Malamute

Pr. BIAGIOTTI GIUSEPPE

1° DEFINITIVE CHERISH PRINCESS CHARLOTTE OF WALESM Barbone toy

Pr. ALLEV. DEFINITIVE CHERISH

1° SHIBA Pr. BIAGIOTTI GIUSEPPE

1° SIBERIAN HUSKY ALLEVATORE NOTO FELICE

1° EDIVETTE RAYO Barbone grande mole nero

Pr. GALO’ MARIO

1° COLACICCO’S WILLY WONKAN Barbone toy

Pr. COLACICCO FRANCESCO

1° BARU’ DI MONTE CATALFANO Cane da pastore tedesco p/c Pr. CUSENZA GIOVANNI

BEST IN SHOW CACIB CATANIA 30/11/2025

1° SAMARCANDA BORN TO BE KINGN Barbone grande mole nero di SONIA MERATI

2° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano di CHIARA BRAMANTE

3° SOBERS HANSEN Greyhound di MICHELA GIOVANNA MONTI

RAGGRUPPAMENTI CACIB CATANIA 30/11/2025

(In ordine d’entrata)

BIS R. ITALIANE

GRUPPO Î

GRUPPO Ì

GRUPPO Ê

GRUPPO Ó

GRUPPO Ò

GRUPPO Ð

GRUPPO Ñ

GRUPPO Í

GRUPPO Ë

GRUPPO Ï

BIS COPPIE

BIS GRUPPI

BIS JUNIORES

BIS GIOVANI

BIS VETERANI

1° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano

Pr. BRAMANTE CHIARA

1° COSMICFIRE ZILLIONAIRE Alaskan Malamute

Pr. TABARRINI DANIELE

1° GRANDGUIGNOL ROLLER BALL Scottish Terrier

Pr. CAPECE MINUTOLO CRISTIANA

1° STONEHAVEN BAYSHORE SECRET TO SUCCESS AT ARBORVIEW CH Pastore Australiano

Pr. MARUCCO LORENZO ANGELO MARIA

1° SOBERS HANSEN Greyhound Pr. MONTI MICHELA GIOVANNA

1° SAMARCANDA BORN TO BE KINGN Barbone grande mole nero Pr. MERATI SONIA

1° DI DARIA VAN DE FLOR GUCCIO GUCCI Bracco italiano b/a Pr. ARIZZI DOMENICO

1° FRANCINI’S MARECHIARO Cocker Spaniel Inglese rosso Pr. MAMONOVA ANASTASIA

1° MACHLI DEL POGGIO SAN LORENZO Bassotto nano p/c Pr. ALLEV. DEL POGGIO SAN LORENZO

1° TIERRA DE PASION TONINO Mastino napoletano

Pr. BRAMANTE CHIARA

1° ZAR Segugio italiano p/r Pr. SCERBO CARMINE

1° CARLINO Pr. MERCANTI CAMILLA

1° SIBERIAN HUSKY ALLEV. NOTO FELICE

1° DANGEL POM’S KIDMAN Spitz nano Pomerania

Pr. ZANFARDINO VINCENZO

1° WAY UP KILLER BI Levriero Afgano

Pr. DELLA ROCCA AGNESE

1° JASON LAB MID_ SPRING SEA Labrador Retriever Pr. FIDONE FRANCESCO

GRUPPO 3 RAGUSA 28/11/2025

1° JODEAN DALLAS Lakeland Terrier di JAMES GALEA

2° AMORE INFINITO DE STAFFLORENCE

Staffordshire Bull Terrier dell’ALLEV. DE STAFFLORENCE

3° GRANDGUIGNOL ROLLER BALL Scottish Terrier di CRISTIANA CAPECE MINUTOLO

ne, attirando espositori da tante parti d’Europa con gli allevatori maltesi in testa. Vincitori dei tre agguerritissimi Best In Show sono stati: il Barbone grande mole nero Samarcanda Born To Be King il primo e il terzo giorno, mentre nella seconda giornata ad aggiudicarselo è stato lo Scottish Terrier Grandguignol Roller Ball. Onore al gruppo coeso e ormai consolidato che i tre sodalizi organizzatori sono riusciti a mettere su, ragazzi volenterosi e che lavorano in armonia, nella consapevolezza che, anno dopo anno, non possono deludere le ormai alte aspettative.

Gianni Vullo

BIS RAZZE ITALIANE CATANIA

1° TIERRA DE PASION TONINO

Mastino napoletano Pr. BRAMANTE CHIARA

2° DARIO DEGLI ANTICHI MALARAZZA

Cirneco dell’Etna Pr. POMPEI ANTONIO SALVATORE

3°312DI DARIA VAN DE FLOR GUCCIO GUCCI

Bracco italiano, b/a Pr. ARIZZI DOMENICO

GRUPPO 2 CATANIA

1° TIERRA DE PASION TONINO

Mastino napoletano Pr. BRAMANTE CHIARA

2° REAL AKRAGAS ADONE

Mastiff Pr. TERRANOVA GIUSEPPINA

3° WACKO DE EL POLIVALENTE

Dogo Argentino Pr. FOCARINO DANIELE MICHELE

GRUPPO 10 CATANIA

1° SOBERS HANSEN Greyhound Pr. MONTI MICHELA GIOVANNA

2° MLT CH RO CH GRAND CH RO GABRA CK ALEXANDER HELIOS Saluki Pr. GALEA KEITH

3° FAIR PLAY SOULAD Whippet Pr. BANDIZIOL DANIELA

Junior handler 1
Junior handler 2

BEST IN SHOW CACIB LATINA 23/11/2025

1° SAMARCANDA BORN TO BE KING-N Barbone grande mole nero di SONIA MERATI

2° JODEAN DALLAS Lakeland Terrier di JAMES GALEA

3° JOHN WICK DI ROCCA TRAVERSA Beagle dell’ALLEV. DI ROCCA TRAVERSA

Latina

UN GIGANTE E DUE GOLIA

Nel cuore dell’Agro Pontino un evento cinofilo che ha richiamato molti espositori

Si è svolta nei giorni 22 e 23 novembre 2025 la Mostra Internazionale di Latina, presso il Polo Fieristico Ex Rossi Sud, registrando un grande successo di partecipazione con 1.042 soggetti iscritti.

L’intero gruppo di lavoro, grazie a impegno, dedizione e spirito di sacrificio, è riuscito a portare a termine con successo una manifestazione di alto livello, molto apprezzata da espositori e pubblico.

BIS RAZZE ITALIANE

1° MET GALA AFTER PARTY Maltese di MATTEO ANIA

2° MATTIA DI VILLA DI LORENZO Mastino napoletano dell’ALLEV. DI VILLA DI LORENZO

3° DORA DI CAMPELLO Segugio maremmano, pelo raso di VINCENZO SOPRANO

RAGGRUPPAMENTI CACIB LATINA 23/11/2025

(In ordine d’entrata)

BIS R. ITALIANE

GRUPPO Î

GRUPPO Í

GRUPPO Ï

GRUPPO Ñ

GRUPPO Ò

GRUPPO Ë

GRUPPO Ó

GRUPPO Ì

GRUPPO Ê

GRUPPO Ð

BIS COPPIE

BIS GRUPPI

BIS JUNIORES

BIS GIOVANI

BIS VETERANI

1° MET GALA AFTER PARTY Maltese Pr. ANIA MATTEO

1° CHERI CHERI LADY Spitz piccolo Pr. PASCUCCI MATILDA

1° HARRY KANE THE HURRICANE Bassotto, standard p/l Pr. CORALLO DARIO

1° JOHN WICK DI ROCCA TRAVERSA Beagle Pr. ALLEV. DI ROCCA TRAVERSA

1° SHIVA’S GOLDEN DON RAFFAE’ Golden Retriever Pr. ALLEV. SHIVA’S GOLDEN

1° SAMARCANDA BORN TO BE KING­N Barbone grande mole nero Pr. MERATI SONIA

1° UNFORGETTABLE BRULLEMAIL Mastiff Pr. BARLETTANI PAOLA

1° SOBERS IBSEN Greyhound Pr. ALLEV. SOBERS

1° JODEAN DALLAS Lakeland Terrier Pr. GALEA JAMES

1° GISELLE OF MOON AND STARS Pastore Australiano Pr. VENEZIANI CAROLA

1° US EMPIRE STATE BUILDING Z ARISLANDU (FCI) Setter irlandese Pr. ALLEV. DELLA BLENDA

1° YAKUTSKAYA LAIKA Pr. TERRENI PERLA

1° LABRADOR RETRIEVER ALLEV. LA SELVA DI CIRCE

1° ASLAN POMS THE END GAME ARISU Spitz nano Pomerania Pr. CHIOCCA GIUSEPPE

1° AYUKA’S BLACK MAMBA Spitz nano Pomerania Pr. SCUNGIO MARILENA

1° AIKO NO SUN GO TESSAIGA Shiba

Pr. NUZZO MARCO

Un particolare ringraziamento va al main sponsor Purina Pro Plan, che dopo diversi anni è tornato a far parte del circuito espositivo della manifestazione con il 1° Trofeo Pro Plan offrendo importanti premi per il Best in Show.

Un sentito grazie va agli allevatori, alle Associazioni specializzate che hanno contribuito alla riuscita dell’evento concedendo Mostre Speciali e Raduni, in particolare:

Club Italiano Razze Nordiche, Società Italiana Terriers, Club Italiano del Molosso, Club Italiano Spitz, Rhodesian Ridgeback Club Italia, Club Cane Lupo Cecoslovacco, Pastore Svizzero Bianco Club Italia, Società Italiana Pro Segugio, Circolo del Piccolo Levriero Italiano, Amici del Beauceron, Cão de Água Club.

Una giuria di fama internazionale ha garantito professionalità e competenza nelle valutazioni. La manifestazione ha potuto contare su un Ring d’Onore ampliato e rinnovato, ring di grandi dimensioni pensati per il massimo comfort di cani ed espositori, oltre a parcheggi adiacenti ai padiglioni, a beneficio della logistica.

Fondamentale l’apporto professionale dei Commissari di Ring, coordinati da Roberto Rocchetti, e della Delegata ENCI Paola Donnini, per l’efficace gestione dell’evento.

Fabio Locci Leonardo Nocella

BIS GRUPPI

1° LABRADOR RETRIEVER. ALLEVATORE LA SELVA DI CIRCE

2° CANE DA PASTORE TEDESCO, PELO CORTO ALLEVATORE DELLA GENIA OSCA

3° SETTER IRLANDESE ALLEVATORE GIGLIOROSSOORO

GRUPPO 7

1° US EMPIRE STATE BUILDING Z ARISLANDU (FCI) Setter irlandese dell’ALLEV. DELLA BLENDA

2° MINERVA DEL PADULE DI ORBETELLO Griffone a pelo duro di MARTA CASINI

3° NEPAL DEI MORENICI Spinone italiano, bianco-arancio di CAMILLA ROTA

in 40 righe La mia razza

“Racconti brevi.

Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti.

Una razza: che passione!

Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane”.

I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA

INFORMAZIONI

“I

NOSTRI

CANI” E SUL SITO DELL’ENCI

TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf). Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi).

FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati. INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it. Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte.

LIBERATORIA

Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione: Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright.

L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.

Foto gallery

4000 immagini!

Ringraziamo tutti i partecipanti per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato

- Cani adulti. Cuccioli.

- Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra.

- Cani negli sport cinofili.

Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche:

- Teste in primo piano.

- Cani singoli, in gruppo.

- Cani di razze diverse nella stessa foto.

- Cani ambientati nelle diverse stagioni.

- Foto a colori e bianco/nero.

- NO PERSONE

- NO BAMBINI

- Dimensioni: minimo 2MB

È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto.

Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria.

Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso ……………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI. Dichiara inoltre che la foto è libera da copyright.

L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.

PIAN

Il palcoscenico delle giovani promesse

Lo scorso autunno, nei suggestivi terreni di Pian di Spino, nel comune di Meldola (FC), si è svolto il Derby per le razze da cerca Spaniel, appuntamento annuale di grande rilievo cinofilo organizzato dall’ENCI, in collaborazione con il Club Italiano Spaniel e lo Springer Spaniel Club d’Italia ospiti del Gruppo Cinofilo Forlivese per il quale a dare il benvenuto non é mancato il suo Presidente Piero Frangini. Un contesto ideale per la cinofilia quello

di Pian di Spino, che con i suoi morbidi rilievi e gli ampi terreni coltivati che si alternano a zone boscose, offre uno scenario ideale per le prove di lavoro. I campi ben strutturati, la selvaggina naturale e il clima mite di una splendida giornata autunnale hanno reso l’edizione 2025 del Derby un evento particolarmente riuscito, impreziosito da un’atmosfera serena e partecipata. Alla manifestazione era presente Angela Francini, Vice Presidente

Angela Francini e Tiziano Pavolettoni con il vincitore del Derby Cocker Spaniel 2025, Ford di Roberta Ricci

ENCI e Consigliere del Club Italiano Spaniel, che ha espresso grande soddisfazione per l’ottima organizzazione e per la qualità dei soggetti presentati. Si é trattato di una prova di selezione e di valore, riservata ai soggetti nati in Italia dopo il 1° luglio di due anni precedenti che rappresenta un momento unico nella carriera di ciascun cane:

giuria al completo premia il

ogni giovane spaniel può infatti parteciparvi una sola volta nella vita. Si tratta quindi di una verifica funzionale di primaria importanza, pensata per valutare e valorizzare i migliori prodotti dell’allevamento nazionale. A sfidarsi sui terreni romagnoli sono stati 8 Cocker Spaniel e 21 Springer Spaniel, impegnati in prove su fagiani e alcune lepri, sotto

La
vincitore del Derby 2025 Springer Spaniel Relazione di Tiziano Pavolettoni
Angela Francini alla premiazione del secondo classificato del Derby Springer Spaniel

l’attento giudizio di una qualificata giuria composta da Marco Antonelli, Fiorino Battaglia, Francesco Camiolo, Donato Grimaldi e Tiziano Pavolettoni (Presidente dello Springer Spaniel Club d’Italia). Ottime prove e risultati di rilievo quelli ottenuti da coloro che sono riusciti ad ottenere qualifica e si deve comunque considerare che il livello medio delle prestazioni è stato eccellente, con una buona percentuale di soggetti classificati e diversi momenti di grande interesse tecnico. Tra i Cocker Spaniel, il vincitore del Derby 2025 è Ford, condotto da Roberta Ricci, che ha ottenuto la massima qualifica di Eccellente con l’attribuzione del CAC. Al secondo posto, Sofia del Rotmik di Michele Rota, che ha ben figurato per stile e correttezza d’azione. Nella categoria Springer Spaniel, il primo posto è andato a Doorway Onix di Cristian della Tommasina, con 1° Eccellente CAC; seguito da Jasperiensi’s Mia di Thomas Moré, 2° Eccellente Riserva di CAC, e Parker di San Fabiano di Luca Catalano, 1° Eccellente. In conclusione: la giornata di Pian di Spino ha confermato il valore della selezione italiana e la vitalità delle razze da cerca, grazie all’impegno congiunto di allevatori, conduttori e appassionati. Un evento che rinnova la tradizione, ma soprattutto guarda al futuro, con giovani soggetti promettenti e una cinofilia sempre più attenta alla qualità e alla funzionalità.

Marco Ragatzu

CLASSIFICHE E CANI QUALIFICATI

TIPO A – COCKER SPANIEL INGLESI GIOVANI

1° CAC Ford

conduttore Roberta Ricci

2° MB Sofia del Rotmik conduttore Michele Rota

TIPO A – RAZZE SPANIEL – SPRINGER SPANIEL

Batteria 1

1° Eccellente Parker di San Fabiano conduttore Luca Catalano

2° Eccellente Laika

conduttore Mario Rossi

3° MB Quickguns Rebelmoon conduttore Antonio Agliani

MB Gricia conduttore Francesco Micheletti

Batteria 2

1° CAC Doorway Onix conduttore Cristian della Tommasina

2° R/CAC Jasperiensi’s Mia conduttore Thomas Moré

3° Eccellente Hispellum Rea conduttore Filippo Maria Marani

Eccellente Giulumia’s Jara conduttore Cesare Zanni

MB Frozen Chic delle Quattro Querce conduttore Cesare Zanni

In attesa del turno
Terreni di Pian di Spino

SPINONE ITALIANO

CARATTERE. Di natura socievole, docile e paziente, è un esperto cacciatore su tutti i terreni ed è per natura un ottimo riportatore.

TAGLIA. Maschi da 60 a 70 cm. Femmine da 58 a 65 cm.

WELSH CORGI PEMBROKE (UK)

CARATTERE. Dall’aspetto baldanzoso, lavoratore. Estroverso ed amichevole, mai nervoso o aggressivo.

TAGLIA E PESO. Altezza ideale: circa 25­30 cm. Peso: Maschi: 10­12 kg. Femmine: 9­11 kg.

Welsh Corgi Pembroke. Foto Maria Grazia Paradossi.

(Il testo completo per tutte le razze è disponibile sul sito www.enci.it/standard)

Spinone italiano. Foto Luca Zerini.

Continentali in Maremma

I Griffoni Korthal si aggiudicano la Coppa Italia. Il Presidente Dino Muto si congratula per l’impegno e la professionalità messe in campo

Lo scorso autunno sui terreni di Marrucheti presso l’Azienda Faunistico Venatoria Grascetone in Maremma, si è svolta la XXV Coppa Italia delle

Razze Continentali da Ferma, appuntamento ormai tradizionale e di grande rilievo per la cinofilia venatoria italiana.

1° Squadra KORTHALS
2° Squadra Epagneul Breton

La manifestazione, organizzata dall’ENCI, si è avvalsa della preziosa collaborazione dei Gruppi Cinofili toscani, con il Gruppo Cinofilo Grossetano in prima linea per la gestione della logistica e l’accoglienza sul territorio. Hanno preso parte alla Coppa Italia tutte le Associazioni specializzate per le razze continentali riconosciute dall’ENCI, confermando ancora una volta il loro costante impegno al fianco dell’Ente per la tutela, la valorizzazione e la selezione zootecnica delle razze rappresentate.

La giuria, composta da Angelo Bonacina, Giuseppe Colombo Manfroni Manfort, Mario Di Pinto, Corrado Genovesi, Mario Isidori, Vincenzo Milazzo, Giancarlo Passini, Marco Piva, Francesco Rivelli e Giuseppe Spiazzi, ha valutato complessivamente 65 cani appartenenti alle razze Griffone Korthal, Spinone Italiano, Drahthaar, Kurzhaar, Bracco Italiano, Bracco Francese tipo Pirenei, Epagneul Breton, Vizsla e Weimaraner.

La vittoria a squadre è andata ai Griffoni Korthal, seguiti dagli Epagneul Breton e dagli Spinoni Italiani.

A livello individuale si è imposta Margot des Grandes Origines, Griffone a pelo duro condotta dal proprietario Giacomo Ghirardo.

L’evento si è svolto in maniera impeccabile sotto il profilo organizzativo e tecnico. La scelta dei terreni di prova si è rivelata particolarmente adatta, consentendo di apprezzare pienamente le qualità naturali e venatorie dei soggetti al test. Oltre ai risultati tecnici, la manifestazione ha messo in evidenza l’eccellente stato generale delle razze continentali da ferma, confermando la bontà del lavoro svolto da allevatori, club di razza e dall’ENCI

1° Idividuale, Margot des Grandes Origines, Griffone a pelo duro
3° Squadra Spinoni Italiani

stesso nella selezione zootecnica e nel mantenimento delle caratteristiche tipiche di ciascuna razza.

Alla presentazione delle squadre anche il Presidente ENCI, Dino Muto, che ha espresso il proprio ringraziamento ai partecipanti, agli orga-

nizzatori e alle Associazioni specializzate di razza per il costante impegno.

Nel suo intervento, il Presidente ha inoltre ribadito l’importanza di un comportamento sportivo improntato alla correttezza, alla trasparenza e al pieno spirito cinofilo, elementi fondamentali per la

La giuria con il Presidente Dino Muto e la Consigliera Elisabetta Bucalossi
Squadra Kurzhaar

salvaguardia e la valorizzazione delle razze e per la crescita complessiva della cinofilia venatoria italiana.

La XXV Coppa Italia delle Razze Continentali da

Ferma si conclude dunque con un bilancio più che positivo, testimoniando ancora una volta che a vincere è stata, prima di tutto, la cinofilia.

Squadra Bracchi Italiani
Squadra Wizsla
Marco Ragatzu
Squadra Drahthaar
Squadra Bracchi Francesi
Squadra Weimaraner

ROSITA TROTTI

Il ricordo di una stella

“Un quarto di secolo fa nasceva colei che considero la pietra miliare del mio allevamento, colei che gli avrebbe dato il nome: Bacirubati”… Così scriveva la dott.ssa Rosita Trotti un mese fa, in una sorta di consuntivo dove elencava i suoi successi. Sembrava quasi voler “mettere un punto”, segnare un traguardo dal quale, nei suoi sogni, sarebbe ripartita per dedicare molto più tempo al suo allevamento, in vista di traguardi nuovi e più ambiziosi. Invece, il destino quei sogni glieli ha strappati e ha privato la cinofilia italiana di una delle sue più autorevoli rappresentanti nel Pastore Belga. Rosita Trotti è mancata all’improvviso. Medico, ematologa stimata, giornalista, competente e appassionata allevatrice di pastori belgi Groenendael e Tervueren, con l’affisso Enci-Fci “dei Baci Rubati”, ha lasciato attonito gran parte del mondo belgista in Italia e all’estero. Rosita è sempre stata molto attiva in seno alle istituzioni cinofile. All’inizio, negli anni 2000, fu membro del CDN del Club Amatori del Pastore Belga, associazione che negli ultimi anni diresse in qualità di Presidente. La sua direzione si è distinta per alcune innovazioni, tra le quali il test di lavoro su gregge per l’ammissione alla Classe Lavoro, come alternativa alla già esistente prova CAL2. Ancora oggi, molti allevatori devono a lei questa rilevante modifica zootecnica che ha contribuito a mettere in risalto le differenti predisposizioni naturali presenti nelle varietà del pastore belga. Da alcuni anni era anche impegnata attivamente nel Consiglio del Gruppo Cinofilo Varesino.

Si è dedicata alla selezione sui ring espositivi, dove ha valorizzato l’elegante rusticità delle due varietà che allevava, senza mai trascendere nell’ipertipo. Ha dato sempre priorità alla salute e al carattere. Per questo, addestrava e conduceva personalmente in gara i suoi soggetti. Pensava, giustamente, che solo così l’allevatore ha il polso di ciò che sta “testando” e, soprattutto, entra in sinergia con il cane, ne comprende le motivazioni, convoglia la “memoria di razza” e così persegue e prosegue nel miglior modo una corretta selezione. La capostipite dell’allevamento fu la groenendael Ch.It. Selene-G, (prodotta da Umberto Saronni). Selene-G fu coperta da uno dei più grandi riproduttori Groenendael di tutti i tempi: Imhotep de Condivicnum. Da quell’accoppiamento nacque una sola cucciola: Baci Rubati-G, che Rosita definì, appunto, “la pietra miliare del mio allevamento”. In seguito fu proprio quella figlia unica a dare il nome all’allevamento, in onore del film “Baisers volés” diretto da François Truffaut negli anni del Maggio francese. Baci Rubati-G visse 17 anni in ottima forma, ebbe una carriera costellata di successi, soprattutto nelle più prestigiose Speciali di Razza d’oltralpe, fu giudicata dai massimi esperti di razza a livello mon-

diale e fu conclamata Miglior Veterano di Razza a 14 anni e mezzo, nonché Campione Riproduttore. Se Rosita Trotti ha sempre condotto con disinvoltura i suoi cani in IGP1, RCI-CACIB, CAL2, BH, la vera, grande soddisfazione la raggiunse pochi anni fa quando portò alla IGP 3 il suo amatissimo Nesquik-G dei Baci Rubati, Soggetto Raccomandato in Francia, con alle spalle ben tre generazioni di femmine su linea materna allevate da lei: s.r. Ch,Rip. Bacirubati-G, s.r. Ch.Rip. Babette dei Baci Rubati e s.r. Ch.Intriguing Little Princess-G dei Baci Rubati.

Ma questa dinamica, irrefrenabile, appassionata allevatrice guardava già oltre l’ambizioso traguardo raggiunto con Nesquik e così decise di fare quel passo non facile che è l’introduzione delle “linee lavoro” alla sua selezione di allevamento, al fine di stabilizzare determinate caratteristiche, quelle che in francese chiamiamo “les qualités du fond”. Obbiettivo non facile se si mira all’eccellenza, facile solo se si gioca d’azzardo, mentre Rosita ha sempre riflettuto documentandosi con grande cura e intelligenza. Ricordo che un giorno mi comunicò entusiasta che presto avrebbe avuto anche lei negli antenati dei suoi cani la prestigiosa e bellissima malinoise Bea du Creux Thatcher, che avevamo importato noi dalla Francia tanti anni prima e che era alla base delle migliori linee da lavoro. E Rosita, in ossequio al suo rigore e al bisogno di conoscere per prepararsi a fare la scelta giusta, mi chiese di raccontarle tutto di Bea, di lei e dei suoi antenati e discendenti. Della cucciolata 50% linee da bellezza e 50% linee da lavoro aveva tenuto due soggetti, un Tervueren Topaze-T dei Baci Rubati e una Groenendael TwentyTwo-G dei Baci Rubati. Di quest’ultima così scrisse: “insignita a soli 20 mesi del titolo di Sujet Recommandé en Utilisation, destinato ai soggetti appartenenti alle linee da lavoro! Mai prima d’ora un Pastore Belga di Allevamento Italiano aveva tagliato questo traguardo”. Nel quarto di secolo che ha attraversato, l’allevamento della dott.ssa Rosita Trotti ha prodotto Campioni in tutta Europa e ha ricevuto riconoscimenti e onorificenze in Italia e all’estero, soprattutto in Francia, come i titoli di Riproduttrori d’Élite “A” della Société Centrale Canine francese, e molteplici “Sujets Recommandés” del CFCBB, del quale era da molti anni socia.

Il mondo del pastore belga ha perso una allevatrice eccezionale, di rare intuitività, lungimiranza, competenza e di profondo amore e rispetto per i propri cani che, titolati o meno, hanno condiviso la sua casa e la sua vita.

Siamo tutti di passaggio su questo pianeta, Rosita è passata come una luce, che si è spenta troppo presto. Liliana Berruto

CIRCOLO DEL PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE

CAMPIONATO SOCIALE CPMA 2025

Il 16 novembre si è svolto, presso l’Agriturismo L’Oca Bianca di Cave (Roma), il Campionato Sociale con la ormai consolidata formula che abbina le Classi Campionato all’ultimo Raduno mono razza dell’anno.

Quest’ultimo evento, al quale erano iscritti 25 soggetti, ha visto primeggiare una femmina di soli 9 mesi, Fontana, allevata e di proprietà del socio Toni Belperio.

Il BOS è andato invece al campione Commodo, di proprietà di Francesco Politano.

Aria nuova quindi che non può che far bene a tutto il movimento.

Al termine del Raduno si è poi svolto il Campionato Sociale, con le classi adulti ­ alle quali era possibile accedere solo con il superamento del Test Morfo Caratteriale ­ e le due classi riservate ai giovani.

Per gli adulti il titolo è andato, per i maschi, a Presidente di Arajani di Amedeo Guerriero e, per le femmine, a Ginevra di Gabriele Baliva.

Nei giovani si sono laureati campioni Brigante di Salvatore Rondinelli e ancora Fontana di Belperio.

A chiudere la giornata, il Circolo ha voluto per la prima volta tenere una classe non competitiva ad inviti, denominata La Storia dei Campioni che ha visto la partecipazione dei vincitori del

BRIGANTE
FONTANA
GINEVRA
COMMODO

titolo del club e i migliori di razza nei raduni degli ultimi tre anni.

I giudici specialisti, Paolo Damiani e Gianni Vullo, nel corso di essa, hanno evidenziato pregi e difetti dei soggetti presenti, al fine di compiere un’analisi dello stato della razza e gli obiettivi di selezione.

L’iniziativa ha suscitato molto interesse nei presenti ed è stata già confermata anche per il 2026.

La giornata non poteva che terminare con il pranzo sociale, svoltosi in un clima sereno e di grande convivialità.

Antonio Grasso Presidente CPMA

Classifiche complete su www.encishow.it

CIRCOLO DEL PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE

C/O DI FONZO MAURO - VIA TERAMO 23 67046 SANTA JONA DI OVINDOLI (AQ)

Tel. 348-8525806 Fax 1786052507 segreteriacpma@gmail.com http://www.cpma.it

RHODESIAN RIDGEBACK CLUB D’ITALIA

RADUNO DI LATINA 22/11/2025

Desideriamo ringraziare il Gruppo Cinofilo Pontino per la perfetta organizzazione del Raduno di Latina, nel cuore del Centro Italia.

Questa giornata ha valorizzato al meglio le valutazioni cinotecniche, fondamentali per la crescita della nostra razza.

Un sincero grazie ai partecipanti, che con passione e rispetto hanno reso speciali le competizioni BOS, BOB, Miglior Giovane, Miglior Veterano e Miglior Baby. Eventi come questo confermano l’importanza dei rapporti umani che si creano intorno alla cinofilia, uniti da entusiasmi condivisi.

Continuiamo insieme a promuovere eccellenza, cultura di razza e sana convivialità.

Miriam Pascuzzi

CLASSIFICA

GIUDICE BRUNO MAFFEZZONI

CAC, BOB F HARMAKHIS WISDOM BROCAAT JUNA

PR. RAGAZZON ALESSANDRO

CAC, BOS M HARMAKHIS WISDOM BOLT GOKU

PR. GAIA­MARETTA DANIELA BOB

I giudici Paolo Damiani e Gianni Vullo

R. CAC M INDABAYAMI INVICTUS INGO

PR. MARZOTTO CRISTIANA

R. CAC F DIAMONDS ARE FOREVER RIDGEBACK

DELLA SIERRA

PR. COSTA BARBARA

BOB GIO, JCAC F NDABAYAMI LAELIUS DE AMICITIA

LAST

PR. MARZOTTO CRISTIANA

BOB VET, VCAC M ROBROY A. ANUBI

PR. MARZOTTO CRISTIANA

BOB M­PUP F MAREMMA WILD RIDGEBACK MARY LOU

PR. ROSSI CLAUDIA

Classica completa su www.encishow.it

RHODESIAN RIDGEBACK CLUB D’ITALIA c/o Nobiloni Flaminia - Località Colleromano 40 00060 RIANO (RM) - Tel. 331 3217768 segreteria@rrci.it - http://www.rrci.it

ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO

RADUNO DI FANO

Dopo 4 anni torna il Raduno del Volpino Italiano all’interno delle Esposizioni di Marche Winner 2025, con la collaborazione del Gruppo Cinofilo Anconitano nella persona del Presidente Roberto Rocchetti, che ringraziamo per l’ospitalità.

Questo importante appuntamento per gli estimatori della razza ha visto la partecipazione di 18 soggetti, con tutte e quattro le varietà di colore presenti. Il Raduno è stato giudicato da Maria Luisa Marchese che ha valutato ed evidenziato le caratteristiche morfologiche e caratteriali tipiche del Volpino Italiano. La giudice, che ringrazio a nome di tutto il Consiglio direttivo ATAVI, ha ritenuto tutti i Volpini Italiani partecipanti dalla classe giovane in avanti, degni di ottenere la massima qualifica di Eccellente, complimentandosi

alla fine dei giudizi per l’ottimo livello morfologico dei soggetti presentati, per l’impegno svolto nella profusione della razza e agli allevatori per i soggetti scrupolosamente prodotti che, nonostante la giovane età di molti, sono risultati “altamente rappresentativi”. Molto apprezzato è stato il carattere di cui i soggetti presenti hanno fatto sfoggio nel Raduno e nelle manifestazioni dei 3 giorni di Marche Winner, mostrando sicurezza, equilibrio, calma ed attenzione come si conviene ad un buon guardiano.

CLASSIFICHE

BOB M. Bianco BRUNELLO DEI PICCOLI GUARDIANI

Pr. NANNELLI PAOLA

BOS F. Bianco EVITA DELLA GHIRLANDINA Pr. COR­

RADI LELLA

BOB Giovani M. Bianco ­ TOTEM DI CASA ATTARDO

Miglior Baby
BOS
Miglior veterano e giovane

Pr. ATTARDO SEBASTIANO

BOS Giovani F. Bianco LOLA DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

BOB Puppy M. Bianco CASSIO DELLA VOLPE BIANCA Pr. BENIGNI FLAVIO MARCO

BOB M.Puppy M. Bianco DOLLARO DELLA VOLPE BIANCA Pr. CHERILLO ROSA CONCETTA

CAC M. Bianco ZORRO DELLA VOLPE BIANCA Pr. PELLEGRINI LUIGINO

CAC F. Bianco EVITA DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

CAC F. Rosso LUNA CREMISI ROMAGNA MIA Pr. VICINI CINZIA

CAC M. Nero PELE’ Pr. FONSI ANTONINO DIONISIO MATTIA

JCAC M. Bianco TOTEM DI CASA ATTARDO Pr. ATTARDO SEBASTIANO

JCAC F. Bianco LOLA DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

JCAC M. Altri colori LUNA CREMISI ALIEN ACDC BLOOD Pr. VICINI CINZIA

SPECIALE DI GROSSETO

La giornata si è svolta in una confortevole atmosfera con 16 soggetti presenti, all’interno del Camping Cielo Verde di Marina di Grosseto, durante l’Esposizione Internazionale ALLEANZA CINOFILA LATINA. Il Consiglio Direttivo ATAVI vuole ringraziare il Gruppo Cinofilo Grossetano, nella persona del Presidente Elisabetta Bucalossi per l’impeccabile organizzazione e la giudice Maria Ceccarelli, per la disponibilità, l’ottimo lavoro svolto ed il commento, alla fine dei giudizi, sui soggetti partecipanti con allevatori ed espositori presenti.

Sono stati presentati ed approvati, in Classe RSR, 3 soggetti della varietà Nera provenienti da linee di sangue eterogenee, che costituiscono un contributo significativo al programma di selezione, favorendo l’arricchimento e la diversificazione del patrimonio genetico della razza nel lungo periodo.

CLASSIFICHE

BOB M. Bianco EOLO DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

BOS F. Bianco PLUMCAKE DI CASA ATTARDO Pr. ATTARDO SEBASTIANO

BOB Giovani M. Bianco BENITO DEL COLLE DEGLI ULIVI Pr. FRANCINI ROBERTO

BOS Giovani F. Bianco PLUMCAKE DI CASA ATTARDO Pr. ATTARDO SEBASTIANO

CACIB M. Bianco EOLO DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

R.CACIB M. Bianco BRUNELLO DEI PICCOLI GUARDIANI Pr. NANNELLI PAOLA

CACIB F. Bianco UVETTA DEL COLLE DEGLI ULIVI Pr. FRANCINI ROBERTO

R. CACIB ­ CAC F. Bianco ­ EVITA DELLA GHIRLANDINA Pr. CORRADI LELLA

JCACIB ­ JCAC M.Bianco ­ BENITO DEL COLLE DEGLI ULIVI Pr. FRANCINI ROBERTO

JCACIB – JCAC F. Bianco ­ PLUMCAKE DI CASA ATTARDO Pr. ATTARDO SEBASTIANO

Sebastiano Attardo Consigliere ATAVI

ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO c/o Fiorini Massimo Località Acquerta 29 56046 RIPARBELLA (PI) - Tel. 3313657214 atavi.2025.2028@gmail.com - http://volpinoatavi.it/

Foto di gruppo Raduno di Fano 2025

La coda del Volpino Italiano: eleganza e funzionalità in un dettaglio che fa la differenza

Quando si parla di Volpino Italiano, spesso l’attenzione cade sull’espressione, sulle forma delle orecchie o sul manicotto di pelo che lo avvolge. Eppure, uno degli elementi più distintivi è proprio la coda.

Nel Volpino Italiano la coda non è un semplice “ornamento”, ma una vera firma di razza. Deve essere inserita alta, come naturale proseguimento della groppa, e portata sempre appoggiata sul dorso, fino ad avvicinarsi al collo. Ricoperta da pelo lungo e abbondante, forma un pennacchio elegante che completa il disegno complessivo del nostro amato volpino italiano. Caratteristiche tecniche da standard:

• Inserita alta, sul prolungamento della groppa

• La sua lunghezza è leggermente inferiore alla metà dell’altezza al garrese;

• È robusta alla base e si assottiglia verso la punta;

• Il pelo è lungo e abbondante;

Quando è della giusta lunghezza – poco meno della metà dell’altezza al garrese – il Volpino appare compatto e armonioso, quasi come se quel pennacchio servisse a “chiudere il cerchio” della sua figura. Una coda troppo corta, troppo arrotolata o portata lateralmente, invece,

rompe l’equilibrio e lascia scoperto il dorso, facendo perdere al cane parte della sua tipica eleganza. La coda, però, non è solo estetica. È anche equilibrio in movimento, aiuta il cane a bilanciarsi durante i salti o nelle brusche sterzate, movimenti naturali per una razza agile come il Volpino. Inoltre, è un mezzo di comunicazione, il portamento e i movimenti della coda raccontano emozioni, intenzioni e stati d’animo. Ecco perché una coda corretta non è solo bella, ma anche utile. Non a caso, una coda eccessivamente corta non è solo un difetto estetico ma può nascondere problemi più gravi, come il brachiurismo o anurismo congenito (quando il soggetto è nato da soggetti con code molto corte) o acquisito (a causa di traumi), considerato motivo di squalifica nello standard di razza. In definitiva, la coda del Volpino Italiano è molto più di un pennacchio elegante: è una caratteristica di tipicità, un elemento che completa l’armonia della razza e un segno di funzionalità. È lei che, avvicinandosi al collo e chiudendo il dorso con il suo pennacchio, regala al Volpino quell’aspetto compatto e fiero che lo rende inconfondibile. La prossima volta che incrociate uno di questi piccoli e vivaci compagni, fermatevi a guardare la sua coda, lì dentro c’è tutta la storia di una razza antica, che porta con sé eleganza, carattere e tradizione italiana.

Attardo Sebastiano

Foto di Gruppo Speciale di Grosseto 2025. Da sinistra BOB E BOS

SOCIETÀ ITALIANA AMATORI YORKSHIRE TERRIER

CAMPIONATO SOCIALE e MEMORIAL SONIA PAGANI

Sabato 1° novembre, durante l’evento Insubria Winner a Busto Arsizio, si è svolto il nostro Campionato Sociale e il primo Memorial Sonia Pagani, in onore della Presidente, scomparsa a gennaio.

Il compito di valutare i cani per questo Raduno è stato affidato all’esperto giudice Svizzero, Laurent Pichard, rinomato conoscitore della razza.

Al termine dei giudizi, Il giudice Pichard, omaggiato da una piccola scultura rappresentante uno Yorkshire terrier, simbolo del Club, ha espresso la sua commozione e gratitudine per essere stato scelto per questo evento così speciale.

Tanti gli Yorkie che hanno partecipato al raduno, e tutti hanno ricevuto un premio offerto dallo sponsor ufficiale del Club, mentre i vincitori, ovviamente, hanno portato a casa coppe e coccarde, come da tradizione. Eccezionalmente per questo evento speciale, è stata distribuita una piccola coccardina memoriale che tutti gli espositori hanno indossato con rispetto per tutta la durata dell’evento.

Finiti i giudizi è stato il momento della foto di gruppo, dove si respirava un’atmosfera serena e amichevole, tutti accomunati dalla stessa passione per la razza.

BOB E BOS
Foto di gruppo

CLASSIFICA

GIUDICE PICHARD LAURENT (CH)

BOB F CAMPARIS NONCHALANCE

PR. CASADEI PATRIZIA

CAC, BOS M STEVE KING OF LIFE

PR. DOROFTEI LILIANA

CAC F LUX­LIUREX OLGA SWEET SENSATION

PR. DOROFTEI LILIANA

R. CAC M FORTUNATUS OF MARYON’S HOME

PR. VALIATI SILVIA

R. CAC F GINGER DOLLS

PR. BARBERIS LORENA

JCAC M LUX­LIUREX PROVOCATEUR

PR. DOROFTEI LILIANA

BOB GIO, JCAC F MIRMINA’S DIVA ADORE

PR. MIRMINA LUCIA

R. JCAC M MIRMINA’S JOKER

PR. MIRMINA LUCIA

R. JCAC F LUX­LIUREX RIHANNA

PR. ABRIONI BARBARA

BOB VET, VCAC M POSITANO

PR. BARBERIS LORENA

BOS VET, VCAC F ALKEKENGI DEI FIOCCHI ROSSI

PR. BARBERIS LORENA

BOB M­PUP M QOCCLE’S SKY RANCH ONE

PR. POLLINI NICOLETTA

BOS M­PUP F QOCCLE’S EXTRAVAGANZA

PR. POLLINI NICOLETTA

Classifiche complete www.encishow.it

SOCIETÀ ITALIANA AMATORI YORKSHIRE TERRIER

C/O CASADEI PATRIZIA

Via Giuseppe Verdi 24 27010 ALBUZZANO (PV) Tel. 3389218006 presidenza@siayt.it http://www.siayt.it

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES

RADUNI D’AUTUNNO

Novembre 2025 è stato un mese particolarmente intenso per allevatori e proprietari del Collie, grazie ai tre raduni organizzati dalla Società Italiana Collies: momenti di incontro, confronto ed, ovviamente, di valutazioni zootecniche esperte.

L’Insubria Winner del 1° novembre, la Speciale di Martina Franca (TA) dell’8 novembre e il Raduno di Modica (RG) del 29 novembre hanno registrato una buona

partecipazione di soggetti, proprietari e allevatori. In ciascun raduno abbiamo avuto il piacere di vedere i Collies valutati da giudici di grande esperienza internazionale:

• Insubria Winner (Busto Arsizio – VA) è stato giudicato da Dermot Timmins, riconosciuto per la sua competenza allevatoriale e per l’attenzione alle caratteristiche specifiche della razza.

• La Speciale di Martina Franca (TA) ha visto impe­

BOB-M. PUPPY
BOB-VETERANO E BOB-GIOVANE

gnato Alberto Vergara, esperto giudice internazionale.

• Modica (RG) è stato valutato da Valeria Rodaro, figura affermata nel panorama cinofilo italiano. A tutti i giudici va il nostro ringraziamento per aver garantito un giudizio tecnico sempre attento alle caratteristiche dei Collies.

BIS e R/BIS Insubria
BOB e BIS Modica
BOB, BOS, JBOB e JBOS Martina Franca

Un sentito ringraziamento va anche a tutti i partecipanti — espositori, allevatori, proprietari e accompagnatori — che hanno portato in ring esemplari meritevoli e hanno contribuito con entusiasmo e sportività alla buona riuscita delle manifestazioni.

Sul nostro sito (www.societaitalianacollies.it) è possibile visionare i risultati completi e le foto di ciascun raduno.

SOCIETÀ ITALIANA COLLIES

c/o Solbiati Alex - Via Caduti di Nassirya, 17 20027 RESCALDINA (MI)

Tel. 342-6688978 (Solbiati Alex Presidente) segreteria@societaitalianacollies.it http://www.societaitalianacollies.com/

CLUB ITALIANO RAZZE NORDICHE

RADUNO BUSTO ARSIZIO

Il 1 novembre 2025 si è tenuto all’interno del Circuito Insubria Winner 2025.

Il raduno CIRN, storico evento che raccoglie con successo appassionati e allevatori da tutta Italia e da Paesi stranieri.

Oltre 100 i cani iscritti a catalogo, giudicati da una rosa d’importanti e consolidati giudici specialisti di razza provenienti da diversi Paesi europei.

• CLASSIFICHE RADUNO

GIUDICI: RICHARD GABRIELA(DE) – BURNSIDE PER­

DITA – CUCILLATO ALBERTO – BAUCHAL GIANFRANCO

AKITA

CAC BOB F YUMA DORAGON NO KOKORO KENSHA

PR. VAGO PAOLA

CAC BOS MAKARUI TENSHI

PR. RONZONI ROBERTO

AKITA AMERIICANO

CAC BOB M TEQUILA SUNRISE DELL’ORSO MATTO

PR. GUERRA SAMUELE

CAC BOS F GREATROYAL FIRE KATNISS

PR. LONGONI GIANGIACOMO

ALASKAN MALAMUTE

BOB M VINCENT DEL BIAGIO

PR. BIAGIOTTI GIUSEPPE

CAC BOS F NEVA STAR TERRENO

PR. BOASSO ALESSANDRA

BOB e BOS Memorial Galmarini a Insubria
BOB R/BIS Modica

LAPINKOIRA

CAC BOB M THRILLER TATANKA DU PAYS DE L’AU­

RORE BOREALE

PR. FERRAMOSCA BARBARA

CAC BOS F OLLIE OF BULL’S ANGEL

PR. BIRSA TAMARA

SAMOIEDO

BOB VAFER BOSCHI VECCHI

PR. PENNETTA DOMENICO

BOS F UNNYI VETER LUNNA IZ SNEZHNOGO TSAR­

STVA

PR. CRINGOLI IRINA

BOB e BOS Akita
BOB Alaskan Malamute
BIS VETERANI

SHIBA

CAC BOB F AYAKO­GO DEL BIAGIO

PR. BIAGIOTTI GIUSEPPE

CAC BOS M L’KENTO GAVANY’S BOHEMIA

PR. SCOLA ADELAIDE

BOB e BOS LAPINKOIRA
BIS COPPIE
BOB SHIBA

SIBERIAN HUSKY

CAC BOB M) MAGE OF POWER DELLA CONTEA DEL NORD

PR. ACANFORA SALVATORE

CAC BOS F BALIKWAS EVENING RED MOON

PR. SPADOTTO JASMINE

SPITZ GIAPPONESE

BOB M MAEMUKI TIME TO SHINE

PR. HITZ LAURA HITZ (CH)

YAKUTSKAYA LAIKA

CAC BOB M AZATHOTH CAOS PRIMIGENIO

PR. TERRENI PERLA

CAC BOS F ABISSO OSCURO TISIFONE

PR. TERRENI PERLA

• Classifiche complete www.encishow.it

CLUB ITALIANO RAZZE NORDICHE

c/o Bruno Maffezzoni - Via Ronchet 4 21038 SANGIANO (VA)

Tel. 0332 648776

Fax 0332 1520100

segreteria@cirn.it http://www.cirn.it

IN RICORDO DI ROBERTO MAZZETTO

Lo scorso mese di dicembre ci ha lasciati un caro amico, un grande appassionato, un punto di riferimento.

Roberto Mazzetto, una figura che ha prodotto un segno indelebile nel mondo della cinofilia italiana e non solo, in particolare, nella razza che più di ogni altra ha rappresentato la sua passione: il Samoiedo Per oltre trent’anni Roberto ha dedicato tempo, energie e amore autentico a questa splendida razza contribuendo attivamente al miglioramento, alla conoscenza e alla tutela della razza stessa.

Ciao Roby, fai buon viaggio.

Il CIRN porge le più sentite condoglianze alla sua Famiglia, con un caloroso abbraccio a Barbara.

BOB e BOS Samoiedo
BOB SIBERIAN HUSKY

CLUB ITALIANO SPITZ

RADUNO DI BUSTO ARSIZIO (VA)

Si è svolto lo scorso 1° novembre 2025 all’interno della manifestazione Insubria Winner il nostro Raduno di fine anno.

Numerosi gli iscritti 50 soggetti in cui ha predominato la taglia piccola con ben 24 presenze in tutte le varianti di colorazione 23 nani e 3 wolfspitz.

A giudicare il Raduno l’esperta giudice slovena Maja Korosec allevatrice di Spitz Tedeschi.

“Vorrei porgere ­ afferma Irene Spinelli Presidente del Club Italiano Spitz ­ un doveroso ringraziamento a nome del CIS all’organizzazione del Gruppo Cinofilo Varesino. La consueta ospitalità e attenzione prestata verso i nostri beniamini ci ha consentito di realizzare il raduno all’interno del padiglione in un bellissimo e ampio ring”.

“Siamo molto soddisfatti della partecipazione che stanno avendo le nostre manifestazioni – continua Irene Spinelli – una conferma del buon lavoro che stiamo facendo come Club e dell’interesse che suscitano sempre gli Spitz Tedeschi all’interno delle Esposizioni Cinofile. Abbiamo un calendario fitto di eventi che possia­

mo realizzare anche grazie al contributo del nostro prezioso sponsor CM Distribuzione che non ci fa mai mancare il suo supporto. Siamo soddisfatti dell’ottima qualità dei soggetti che si sono visti sul ring continueremo a lavorare affinché tutti gli Spitz Tedeschi siano sempre ben rappresentati all’interno di tutte le manifestazioni che organizzeremo”.

“Desidero ringraziare – conclude la Presidente Spinelli ­ tutti i partecipanti e amici cinofili che hanno aderito in maniera numerosa al Raduno dando loro l’arrivederci ai prossimi appuntamenti che ci vedranno protagonisti nell’importantissimo anno del mondiale 2026”.

• CLASSIFICHE GIUDICE KOROSEC MAJA (SI)

SPITZ NANO POMERANIA

BOB M VERENA SUNLIGHT STEFAN STRONG VER­

RIOR

PR. BALESTRINI ADRIA

BOS F MAGNIFIQUE LINE JADORE STYLE

PR. PALUMBO EMILIANO

SPITZ PICCOLO arancio grigio e di altri colori

CAC BOB F CHERI CHERI LADY

PR. PASCUCCI MATILDA

BOS M BIG

PR. PERLINI SERENELLA SPITZ PICCOLO bianco

BOB F CENERENTOLA SILKY STARDUST

PR. REALI ANNALISA WOLFSPITZ

BOB M QUICKSILVER DEL MONTE DRAGNONE

PR. FONTANA MASSIMO GIOVANNI

CAC BOS F MILADY DEI LEONI NEL

BOSCO

PR. BEDIN ENRICO

• Classifiche complete www.encishow.it

CLUB ITALIANO SPITZ

c/o Montis Paola - Case Sparse Strada San Sperate 130/D 09033 Decimomannu (CA)

Tel. 347-4863586

Alt. 347-5888003

segreteria@clubitalianospitz.com http://www.clubitalianospitz.com

BIS Veterano
BIS Baby
BIS Giovani
BIS Juniores
BIS Coppie

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI

OSPITALETTO (BS) FESTA DEL CLUB E DOPPIO RADUNO

Il 25 ottobre, a Ospitaletto, si è svolta la tradizionale Festa dei Bovari Svizzeri CIABS, un appuntamento molto atteso da soci, allevatori e appassionati, che ogni anno si conferma come un autentico momento di incontro, condivisione e amicizia. Due giornate pensate per vivere il cane in modo sereno e consapevole, tutti uniti dalla stessa passione per i Bovari Svizzeri. Ad aprire la giornata è stata la suggestiva sfilata folkloristica, che ha rievocato l’antica tradizione del tiro dei carretti a cura del Grabber, che ha emozionato il pubblico e ha offerto l’occasione per valorizzare le origini di queste razze: veri e propri compagni dell’uomo nelle attività quotidiane, i Bovari hanno mostrato ancora una volta armonia, equilibrio e attitudine al lavoro, caratteristiche che continuano a definire la loro identità.

Nel corso della giornata si sono alternati momenti di approfondimento e attività dimostrative, capaci di unire informazione e intrattenimento. I partecipanti hanno potuto prendere parte a stage di handling e a prove di condotta sincronizzata, occasioni in cui tecnica e divertimento si sono incontrati per evidenziare la qualità del rapporto tra cane e conduttore. Le dimostrazioni hanno offerto spunti pratici sulla gestione, l’addestramento e la corretta presentazione dei soggetti, sottolineando l’importanza di una preparazione costante sia in ambito espositivo sia nella vita quotidiana. Particolarmente sentita è stata anche la sfilata dei Veterani, un momento che ogni anno viene accolto con grande emozione: vedere sfilare numerosi Bovari “diversamente giovani” ha ricordato a tutti il valore del tempo condiviso e del legame profondo che si costruisce nel corso degli anni.

In contemporanea alle attività ludico­sportive si è svol­

ta anche la prova di CAE­1, requisito obbligatorio per l’ottenimento del Campionato Sociale e per il titolo di Riproduttore Selezionato, confermando l’attenzione del Club verso una selezione completa e responsabile. A rendere ancora più significativa la Festa è stata la premiazione dei Campioni CIABS, momento clou e particolarmente atteso, vissuto con grande partecipazione. Un’occasione per celebrare l’impegno di allevatori e conduttori, valorizzare il lavoro di selezione e riconoscere la qualità dei soggetti che meglio rappresentano le caratteristiche morfologiche e comportamentali delle razze. La giornata si è conclusa tra applausi, fotografie, una cena informale, musica e allegria in e un clima di sincera condivisione, a testimonianza dell’importanza di questi eventi per la vita del Club. Il 26 ottobre è stato invece dedicato al Doppio Raduno Annuale CIABS, valido anche come doppia tappa del Campionato Sociale. Lo svolgimento del Raduno è stato favorito dal bel tempo e dalla funzionalità della location Charlie Dog, che ha permesso una gestione efficiente dei ring e degli spazi dedicati a espositori e pubblico. L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di binomi, venuti anche dall’estero, confermando il costante interesse verso questo importante appuntamento annuale.

BIS RADUNO MATTINA E MEMORIAL V.DEL CARRO
BIS BABY

A giudicare le quattro razze una giuria internazionale composta dalla giudice inglese Emily English, dal giudice ungherese Zoltan Baffia e dal giudice italiano Ottavio Perricone, che hanno operato con professionalità, equilibrio e attenzione verso tutti i soggetti iscritti. Il clima generale è stato collaborativo e positivo, e tutto si è svolto in serenità e rispetto.

I soggetti premiati nei due Raduni hanno rappresentato al meglio le nostre razze, mostrando nella loro tipicità il tanto ricercato equilibrio tra morfologia, funzionalità e corretto temperamento.

Due giornate consecutive, complementari per contenuti e finalità, hanno così permesso di unire la gioia di stare insieme alla selezione tecnica, rafforzando il senso di appartenenza al Club e confermando quanto il lavoro condiviso sia fondamentale per la crescita e la valorizzazione dei Bovari Svizzeri.

Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti che, anno dopo anno, con la loro presenza, la loro passione e la loro disponibilità contribuiscono a rendere questi appuntamenti vivi, partecipati e sempre ricchi di significato.

Un grazie particolare va a tutti i componenti del Consiglio che, dietro le quinte, lavorano ogni anno con impegno e dedizione per rendere possibile l’organizzazione di questo raduno. Un sentito grazie anche all’ENCI, nella persona del presidente Muto, che consente al Club di operare con continuità nella tutela e nella promozione delle razze. La riuscita di queste giornate rappresenta un segnale concreto del valore della cinofilia responsabile e della collaborazione tra allevatori, proprietari e appassionati, condividendo un percorso fatto di passione, competenza e amore autentico per i Bovari Svizzeri.

• CLASSIFICHE RADUNO (1)

BOVARO DEL BERNESE

GIUDICE ENGLISH E V E (GB)

BOB M TAEZHNOE DIVO OMOIKIRI

PR. PAIOLO IVANO

BOS F TRIGOLARO COME ON BABY

PR. FERRARONI MANUEL

BOVARO DELL’APPENZELL

GIUDICE PERRICONE OTTAVIO

BOB M CA’ DEL CORSI PERSONAL JESUS

PR. ALLEV. CA’ DEL CORSI

BOB GIO JCAC BOS F NIKI VON BÄRENBODEN

PR. BREVI FLORA IRENE

BOVARO DELL’ENTLEBUCH

GIUDICE PERRICONE OTTAVIO

BOB M KOROLEVSTVO GORNIH PSOV GALILEO

PR. BRICCHI FRANCESCA

CAC BOS F FURIA SCATENATA D’ISOLAGERRE

PR. COLOMBANI PIA ROSALIA

GRANDE BOVARO SVIZZERO

GIUDICE BAFFIA ZOLTAN (HU)

BOB F MAGICAL PERFECTION GARANUS

PR. ANNA KABZA (PL)

CAC BOS M GOEMON

CIABS

PR. ROSSINI CRISTIAN

BIS VETERANI
BIS GIOVANI

• CLASSIFICHE RADUNO (2)

BOVARO DEL BERNESE

GIUDICE BAFFIA ZOLTAN (HU)

BOB M TAEZHNOE DIVO OMOIKIRI

PR. PAIOLO IVANO

CAC BOS F JACARANDA DEL BRANCO DEI MORELLI

PR. MARCONI MARTINA

BOVARO DELL’APPENZELL

GIUDICE

BOB M CA’ DEL CORSI PERSONAL JESUS

PR. ALLEV. CA’ DEL CORSI

BOB GIO JCAC BOS F NIKI VON BÄRENBODEN

PR. BREVI FLORA IRENE

BOVARO DELL’ENTLEBUCH

GIUDICE BAFFIA ZOLTAN (HU)

CAC BOB F ADELE WALDERSHELF

PR. SKIBINSKA BEATA (PL)

PR. BRICCHI FRANCESCA

GRANDE BOVARO SVIZZERO

GIUDICE PERRICONE OTTAVIO

BOB F KISKA

PR. LANDINI EMILIO

BOS M ROMEO DELIGHT

PR. LOSI ANDREA

• Classifiche complete www.encischow.it

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI

c/o Manciani/Albanese - Via Galileo Galilei 35 01030 Castel Sant’Elia (VT) Tel. 329-4969594 segreteria@ciabs.it http://www.clubciabs.it

BOB E BOS BERNESE MATTINA
BOB E BOS BERNESE POMERIGGIO
BOS M KOROLEVSTVO GORNIH PSOV GALILEO

successi Italia

ACCESSO ALLA RUBRICA

1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie, Gruppi, Razze Italiane, Giovani e Juniores in Esposizioni Nazionali e Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE ­ RAZZA ­ CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO ­ RISULTATO MASSIMO OTTENUTO ­ NOME E COGNOME DEL GIUDICE NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE ­ NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO ­ MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT

STARRY TOWN UN CIMIA LE GHENGHE

Terranova

Expo di La Spezia del 5/10/2025

1° classificato Gruppo 2

Giudice Antonino La Barbera

Allevatore Allev. Starry Towm

Proprietario Lorenzo Filippini

ARKHAM ABRA CADABRA

Irish Wolfhound

Expo Busto Arsizio 1/11/2025

1° classificato Gruppo 10

Giudice Naaritz Irene

Allevatore Alex Riva

Proprietario Corrado Villa

BRUNELLO DEI PICCOLI GUARDIANI

Volpino italiano bianco

Expo di Genova 5/10/2025

1° classificato Gruppo 5

Giudice Amedeo Bottero

Allevatore Massimo Fiorini

Proprietario Paola Nannelli

MOONLIGHT VENTURESOME

Bull Terrier Inglese Miniatura

Expo di Messina 26/10/2025

1° classificato Best in Show

Giudice Baic Boris

Allevatore Katerina Kosovets

Proprietario Ignazio Desimone

ARABERARA BERLICH

Irish Wolfhound

Expo di Cremona 29/10/2025

1° classificato Gruppo 10

Giudice Giulio Bezzecchi

Allevatore Marcella Grassi

Proprietario Villa Corrado

TEODORO DEI PICCOLI GUARDIANI

Volpino italiano bianco

Expo di Mockern (D)19/10/2025

2° classificato Best in Show

Giudice Edit Czifra

Allevatore Allev. dei Piccoli Guardiani

Proprietario Massimo Fiorini

CONSIGLIO DIRETTIVO DEL

Bulli Del Branco

Bullmastiff

Branchini Federico

Via Monza 86 20063 Cernusco Sul Naviglio MI

Impronta Dorata

Golden Retriever

Busoni Denis

Via Gurzone N 24 45030 Occhiobello RO

Made In Gold Soul

Golden Retriever

Centonze Chiara

Via Carlo Porta 10 F 73100 Lecce LE

Del Colle Silente

Pastore Tedesco

Cumpostu Giuseppe Luigi

Via Monte Jaca 63 08100 Nuoro NU

Dei Colossi Peloritani

Cane Corso

Fornaro Giorgio

Via Oreto Castanea N 45 Castanea

98155 Messina ME

Casa Hd Von Baunty

Spitz Tedeschi

Frusconi Andrea (F) & Pastore Milena

Del Pizzo Cefalone

Setter Inglese

Fusari Domenico (F) & Giusti Paolo

Via Delle Cese,2

67049 Tornimparte AQ

Di Guerini G&V ­ Italia

Segugio Italiano A Pelo Raso

Guerini Giacomo (F) & Marizzoni Valentina

White Vertigo

West Highland White Terrier

Immordino Maria Gabriella

Via Castelbuono N 31 Int 2 00132 Roma RM

Del Nuraghe Cosmico

Staffordshire Bull Terrier

Melis Jessica

Strada Comunale Mulinu Coccu N 39 09045 Quartu Sant’Elena CA

Angel My Passion

Border Collie

Napolitano Angela Raffaella

Via Murarolo 2 Coccanile 44034 Copparo FE

Del Tarantasio

Rottweiler

Rossi Andrea

Via Vergomberra N 1

27044 Canneto Pavese PV

Di Casa Santangelo

Siberian Husky

Santangelo Michele (F) & Monetta Francesca

CONSIGLIO DIRETTIVO DEL

Della Famiglia Di Happy

Australian Shepherd

Aggiato Elena

Via F Occhibelli 359 F 51015 Monsummano Terme PT

Of Gold Rush Siberians

Siberian Husky

Baldo Francesco

Regione Cavanero 10 Bis 12013 Chiusa Di Pesio CN

Exclusive Collection

Barboni

Cattani Francesco

Cantone Molino 4 13851 Castelletto Cervo BI

Di Cibelli Francesco

Golden Retriever

Cibelli Francesco

Delle Fda Waterlands

Labrador Retriever

Di Antonio Fabio

Whitakeri’S

Setter Inglese

Giardinaro Davide (F) & Fargione Antonio Rudolf

La Herida Del Duende

Dogo Argentino

Giusti Vincenzo

Via Girolamo Savonarola 17 Int 2 41026 Pavullo Nel Frignano MO

Firespirit Staffy

Staffordshire Bull Terrier

Nazzarro Monica

Via Degli Alpini 7 67061 Carsoli AQ

Cuoricini Di Mamma

Chihuahua

Novikova Elena

Contrada Verrizzo 5 84030 Pertosa SA

Casa Olivas

Setter Inglese

Oliva Pietro

Via Rivolta N 25

80040 Striano NA

Di Torre Cuba

Pastore Tedesco

Previti Alessio

Via Della Donzella N 22 Neapolis

96100 Siracusa SR

Badog Squad

Cane Da Pastore Belga

Thaler Silvia

Via Lastre 1

37121 Verona VR

The House Of Kindness

Barboni

Tolu Sandra (F) & Medau Francesco

* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti

ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI

Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 1 gennaio – Anno 72°

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ENCI Milano

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IL FIUTO CHE SALVA LA VITA

STATI UNITI - 13 dicembre 2025- La famiglia Miller aveva adottato un Cane da montagna dei Pirenei di nome “Bear”, enorme, morbidissimo e incredibilmente pigro. Dormiva venti ore al giorno: sul divano, sul tappeto, in corridoio. Se suonava il campanello, non alzava nemmeno la testa. Apriva solo un occhio, guardava la porta e si riaddormentava. Il signor Miller scherzava spesso: «Abbiamo il peggior cane da guardia della storia! Ma una notte, accadde l’imprevedibile. Tutta la famiglia - mamma, papà e i loro tre figlidormiva profondamente al piano di sopra.

All’improvviso, Miller si svegliò. Qualcosa di pesante gli premeva sul petto: era Bear che guaiva e raspava con le zampe. Poi gli afferrò con i denti la manica del pigiama e tirò così forte che per poco non lo faceva cadere giù dal letto. Miller si tirò su, furibondo. «Che ti prende?»

E in quel momento lo sentì: odore di monossido di carbonio. Gli venne un capogiro. Provò ad alzarsi, ma le gambe erano di cotone. Barcollò. Guardò sua moglie. Non si muoveva.

Bear corse in corridoio e abbaiò di nuovo, poi si voltò verso di lui. Miller arrivò a fatica alle camere dei bambini. Dormivano profondamente.

Bear corse verso la stanza della figlia più piccola. Afferrò la sua coperta e la trascinò a terra. Il tonfo la svegliò quel tanto che bastò perché si mettesse a piangere.

L’adrenalina di Miller schizzò nelle vene. Strinse sua moglie tra le braccia. Chiamò i figli. Bear correva da una stanza all’altra, abbaiando e spingendo i bambini verso le scale.

Uscirono barcollando dalla porta d’ingresso e crollarono sul prato, esausti ma salvi.

Bear vegliava su di loro, ansimando, fissando la casa. Quando arrivarono i pompieri, misurarono il livello di gas in casa. Il capitano scosse la testa. «Era un livello mortale», disse. «Se foste rimasti dentro altri venti minuti, nessuno di voi si sarebbe svegliato.»

Miller guardò Bear. Il grosso cane stava già dormendo profondamente sull’erba, russando forte: non era pigro… era il loro angelo custode.

R.F.
... giochi d’inverno...
Labrador Retriever. Foto Vittorio Dubini.
Cane da pastore tedesco. Foto Gabriele Albano.
Leonberger. Foto Maruska Consolati.
Rhodesian Ridgeback. Foto Sara Venturelli.

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