Marco Ragatzu Rosita Trotti. Il ricordo di una stella
Liliana Berruto
RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIFFUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTERE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA.
CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE
RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPOSIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI.
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PER I GRUPPI CINOFILI
Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it tel. 0270020358
TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO
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FORMATO TESTI E FOTO
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WORLD DOG SHOW EXPO INTERNAZIONALE ENCI WINNER/ACL RADUNI
WDS 2026 Italy
UN’OCCASIONE IMPERDIBILE
WORLD DOG SHOW 2026 è la più importante esposizione canina internazionale che si tiene in Italia e che richiama circa 25.000 cani nei prestigiosi padiglioni di Bologna Fiere.
Cinque giorni dove allevatori e proprietari potranno confrontarsi e scambiarsi esperienze, mentre gli amanti dei cani avranno la possibilità di ammirare, conoscere e scoprire la simpatia, la bellezza e le attitudini delle diverse razze. Saranno rappresentate 400 razze che verranno sottoposte al giudizio di 230 esperti che avranno il compito di selezionare i migliori che concorreranno per il titolo di BEST IN SHOW 2026.
Bologna Fiere è uno dei poli fieristici più all’avanguardia al mondo: 375.000 metri quadrati, tra aree interne ed esterne; 20 padiglioni cablati, climatizzati e con sistema di ventilazione; 10.000 posti auto coperti; dotato di un casello autostradale dedicato e una fermata ferroviaria; offre un accesso agevole e diretto con 5 ingressi indipendenti.
n. 12 padiglioni n. 100 ring n. 230 Esperti giudici n. 10.000 parcheggi n.
100.000 mq. copertura
Leggere l’età del cane: un approccio visivo LA MORFOLOGIA SVELA L’IDENTITÀ TEMPORALE
Lo studio che collega l’aspetto del cane al suo stato biologico
Nel mondo della ricerca sul benessere animale, le scoperte più interessanti nascono spesso da intuizioni semplici. È il caso di uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Pets (MDPI) da un gruppo di ricercatori guidati da L. M. L. Dutra, che ha esplorato un’idea curiosa quanto intrigante, cioè capire se l’età “apparente” di un cane - quella che un osservatore percepisce a colpo d’occhio - possa dire qualcosa di concreto sul suo stato di salute e sul suo benessere biologico.
Da anni sappiamo che, nell’uomo, l’età apparente è un indicatore sorprendentemente affidabile dello stato di salute. Individui che sembrano più vec-
chi della loro età reale hanno spesso telomeri più corti, livelli di stress più elevati e una maggiore probabilità di sviluppare malattie croniche. L’aspetto esteriore, in sostanza, non è soltanto estetica, ma la manifestazione visibile di processi cellulari e fisiologici.
A differenza dell’uomo, i cani presentano una straordinaria varietà morfologica e differenze marcate tra razze, taglie e conformazioni. Ma è proprio questa diversità a renderli un modello interessante: se l’età apparente risulta leggibile al di là delle differenze morfologiche, comprova l’esistenza di segnali universali di benessere o di stress biologico. E se anche nei nostri compagni a quattro zampe
Bracco italiano. Foto Giulia Del Buono.
l’età apparente rivelasse lo stato di benessere interno, si aprirebbe la strada a un metodo di valutazione semplice, non invasivo e potenzialmente rivoluzionario.
Lo studio in esame, il primo del suo genere, condotto sulla base di immagini e integrato con analisi genetiche prova a fornirci qualche risposta. E le implicazioni, per chi vive e lavora con i cani, sono tutt’altro che secondarie.
SVILUPPO DELLA RICERCA
Il gruppo di ricerca ha selezionato sessanta cani di varie razze e taglie, suddivisi in tre categorie d’età: giovani, adulti e senior. Per ogni soggetto è stata scattata una fotografia standardizzata - stessa illuminazione, stesso angolo di ripresa, sfondo neutro - per eliminare il più possibile le variabili esterne.
Le immagini sono poi state caricate su Zooniverse, una piattaforma virtuale, dove due gruppi di persone - esperti di comportamento e morfologia canina da un lato, e volontari senza competenze specifiche dall’altro - hanno valutato le foto indicando, secondo la loro percezione, l’età del cane. Parallelamente i ricercatori hanno raccolto campioni biologici da ciascun soggetto per misurare un marcatore cellulare preciso: la lunghezza relativa dei telomeri (RTL).
I telomeri sono le estremità dei cromosomi che proteggono il DNA durante la replicazione. Poichè si accorciano con l’età e in risposta a stress ambientale o malattie croniche, la loro lunghezza è considerata una sorta di “orologio biologico” dell’organismo.
Se l’età apparente stimata dagli osservatori si discosta da quella cronologica, quella differenza potrebbe corrispondere a un diverso stato biologico. Quindi un cane che sembra più vecchio del dovuto, potrebbe effettivamente mostrare segni di invecchiamento cellulare precoce, come telomeri più corti. Questa l’ipotesi che i risultati hanno confermato.
Nei soggetti senior - quelli di età superiore ai sei anni - la correlazione tra età apparente e lunghezza dei telomeri è risultata evidente, infatti i cani che apparivano più anziani di quanto non fossero avevano anche telomeri significativamente più corti.
Anche gli osservatori non esperti si sono dimostrati bravi a riconoscere questi segni e pur non avendo competenze scientifiche, sono riusciti a stimare con buona precisione soprattutto l’età dei cani più anziani. Questo suggerisce che i segni visivi dell’invecchiamento, come il pelo grigiastro, la perdita di tono muscolare, la postura più rigida o l’espressione meno vivace dello sguardo, sono leggibili anche da chi non ha esperienza tecnica.
LEGGERE L’ASPETTO MORFOLOGICO
Parlare di età apparente non significa limitarsi all’aspetto estetico.
L’immagine complessiva di un cane racchiude una grande quantità di informazioni biologiche e comportamentali: la muscolatura, la lucentezza del pelo, la tensione cutanea, la brillantezza degli occhi, la posizione delle orecchie, la distribuzione del peso sono elementi che mutano con lo stato di salute e con le condizioni ambientali.
Un cane stressato o esposto a fattori di disagio tende ad assumere posture più contratte, a muoversi con meno scioltezza e a mostrare un’espressione più rigida. Anche la qualità del mantello, influenzata da ormoni e metabolismo, risente di stress e alimentazione.
Questi dettagli, percepiti nel loro insieme, producono l’impressione di un cane invecchiato.
Gli autori dello studio sottolineano come il corpo del cane sia un sistema di comunicazione molto più eloquente di quanto pensiamo e la sua immagine è un linguaggio biologico che riflette lo stato interno.
Gli esseri umani, anche inconsciamente, sono capaci di leggere questi segnali, soprattutto quando si tratta di animali con cui condividono la quotidianità.
Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda la semplicità del metodo, che richiede semplicemente una fotografia e un occhio attento.
E in un’epoca in cui il benessere animale è al centro dell’allevamento responsabile, disporre di un sistema rapido, economico e non invasivo per cogliere segnali precoci di malessere rappresenta un grande passo avanti.
Com’è ovvio, la fotografia non sostituisce l’osservazione diretta né le valutazioni veterinarie, ma ciò non toglie che possa diventare un segnale di allerta precoce.
In allevamento, dove tra gli obiettivi c’è quello di mantenere linee genetiche sane e longeve, il metodo visivo potrebbe aiutare a individuare precocemente soggetti predisposti a stress o invecchiamento precoce.
Allo stesso modo, in un canile, se un cane giovane appare più anziano dell’età dichiarata, potrebbe valere la pena approfondire: alla base potrebbero sussistere condizioni di stress pro-
lungato, alimentazione inadeguata, problemi di salute cronici o scarsa interazione sociale.
COERENZA BIOLOGICA TRA BELLEZZA E SALUTE
La correlazione tra aspetto esteriore e processi biologici interni non è una novità assoluta, ma
Zwergpinscher. Foto Lorenzo Marcosignori.
questo studio ne offre un’attendibile dimostrazione in ambito cinofilo. Il collegamento con la lunghezza dei telomeri conferisce solidità scientifica a ciò che molti, lavorando quotidianamente con i cani, avevano già intuito: il corpo dell’animale parla, e nei suoi dettagli si possono leggere i segni di stress o di disagio. Ora la scienza comincia a quantificare quei segnali, collegandoli a indicatori molecolari di invecchiamento.
Come ogni ricerca pionieristica, anche questa presenta dei limiti. Sessanta soggetti non rappresentano l’intera popolazione canina, e le differenze tra razze, taglie e linee genetiche possono influenzare – insieme ad altri fattori - sia l’aspetto esteriore sia la velocità di accorciamento dei telomeri. Ciononostante, la coerenza dei risultati resta significativa e offre una prospettiva interessante sul legame tra immagine e biologia.
Questa indagine invita soprattutto a una riflessione sul concetto di benessere visibile, per cui un cane che appare vitale, che ha sguardo attivo, pelo lucente e postura elastica, non è solo bello da vedere - è, con tutta probabilità, anche in buona salute.
Far comprendere ai proprietari che il loro cane appare più vecchio della sua età reale può stimolare una riflessione sullo stile di vita, sull’alimentazione e così via.
In questo senso, la fotografia diventa un linguaggio universale, capace di comunicare anche a chi non ha una formazione scientifica.
In un futuro ormai prossimo, algoritmi di intelligenza artificiale potrebbero essere addestrati a riconoscere automaticamente i segni dell’invecchiamento canino, stimando l’età apparente e segnalando possibili discrepanze rispetto a quella reale. Non è difficile immaginare applicazioni mobili che permettano a un proprietario di caricare una foto e ottenere un’indicazione di massima sullo stato biologico del proprio cane.
Ma già oggi, questo lavoro ci insegna qualcosa di più semplice e profondo: osservare un cane è una forma di diagnosi - non nel senso clinico, ma come capacità di percepire il legame profondo tra corpo e comportamento, tra apparenza e salute. Comprendere questo significa in qualche modo accettare che la salute e la bellezza spesso coincidono, perché entrambe raccontano l’equilibrio dell’organismo.
Guardare davvero un cane, significa già prendersene cura.
Giulia Del Buono
Per lo studio completo https://www.mdpi.com/2813-9372/1/3/26
Tibetan Mastiff.Foto Francesco Mancina.
LIGURIA
Camminavano insieme
Nuove scoperte attraverso lo studio delle impronte di canidi e umani che risalgono a 14.000 anni fa
Nell’entroterra ligure, in un piccolo borgo di poco meno di 3000 abitanti si trova Toirano (SV) che possiede un tesoro famoso in tutto il mondo: le sue grotte. Il complesso carsico è formato da molte cavità di cui due, la grotta della Bàsura e la grotta di Santa Lucia Inferiore, sono visitabili. La grotta della Bàsura fu scoperta nel 1950 da esploratori del posto, conserva una straordinaria documentazione di attività umana e animale risalente al Paleolitico superiore.
Tra le sue caratteristiche più notevoli figurano diverse tracce fossili e subfossili, tra cui oltre un centinaio di impronte umane e animali.
SULLE STESSE ORME
In questo contesto carsico, un gruppo di ricercatori italiani – Federico De Sario et al - ha fatto una scoperta sensazionale, la prima del genere, utilizzando una scienza che studia le tracce lasciate
dagli organismi viventi o estinti sul substrato, come le impronte, che forniscono importanti informazioni su anatomia, comportamento e interazioni tra specie.
Questa scienza che è una branca della paletnologia e della biologia, si chiama “icnologia” o “neoicnologia”.
Nella Grotta della Bàsura sono state rilevate e studiate tracce umane e canine a testimonianza di una preziosa interazione uomo-canidi.
I risultati indicano che le impronte canine appartengano a un singolo individuo, suggerendo una stretta associazione tra l’uomo e un probabile cane domestico, un soggetto di grossa taglia che pesava all’incirca 39 kg, con un’altezza al garrese di 69 cm e una lunghezza totale di 108 cm.
La Grotta della Bàsura rappresenta la più antica testimonianza diretta di cani domestici al seguito dell’uomo, sottolineando il loro ruolo fondamentale durante l’evoluzione accanto all’uomo che garantiva ad entrambe un miglior grado di sopravvivenza.
Lo studio fornisce importanti indicazioni quali, ritenere che le impronte canine provengano da un solo individuo di grandi dimensioni. Le equazioni di regressione stimano il peso del canide a circa 39 kg, 69 cm al garrese e 108 cm di lunghezza. Le impronte di cani e umani si sovrappongono in modo bidirezionale, dimostrando un movimento simultaneo.
Per questo, gli studiosi ritengono che la ricerca costituisca la prima prova diretta di una stretta associazione tra uomo e cane nel Paleolitico superiore, introducendo nuove formule di regressione che permettono di dedurre i tre importanti parametri fisici del cane.
L’antico sodalizio tra umani e cani ha trovato un’altra prova materiale dell’esistenza di un’alleanza senza tempo che ha accompagnato per millenni entrambe gli attori di questa “storia infinita”. A cura di Renata Fossati (Immagini di repertorio)
Per lo studio completo https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379125005177?via%3Dihub
Notizie ENCI
CLUB ITALIANO
DEL MOLOSSO
La Commissione Tecnica Centrale, nel corso della riunione del 17 novembre 2025, ha accolto la richiesta del Club Italiano del Molosso relativa alla chiusura del Registro Supplementare Riconosciuti (RSR) per le razze Mastiff e Tibetan Mastiff a partire dal 1 gennaio 2026.
CLUB ITALIANO RAZZE NORDICHE
La Commissione Tecnica Centrale, nel corso della riunione del 17 novembre 2025, ha accolto la richiesta del Club Italiano Razze Nordiche relativa alla chiusura del Registro Supplementare Riconosciuti (RSR) per la razza Shiba a partire dal 1 gennaio 2026.
MODIFICA DENOMINAZIONE
Con Circolare FCI n. 30/2025 del 16 dicembre 2025 la Federazione ha reso nota (come richiesto da ENCI) la modifica della denominazione della razza Cane da Pastore Maremmano Abruzzese: da Cane da Pastore Maremmano Abruzzese a CANE DA PASTORE ABRUZZESE MAREMMANO
LEVRIERI RACING E COURSING
Regolamento FCI in vigore dal 1 gennaio 2026
Si informa che sul sito www.enci.it è disponibile il Regolamento FCI per le Manifestazioni Internazionali di Racing e Coursing per Levrieri che sostituisce il precedente.
Sul sito www.enci.it è disponibile l’adeguamento della tabella colori, utilizzata per la registrazione del Modello B delle cucciolate. Come da parere conforme della Commissione Tecnica Centraleespresso nella riunione del 17 novembre 2025 – a seguito della richiesta dell’Amici Bassotto Club.
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.
39.3 del Regolamento di attuazione dello
Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 64/25 nei confronti di GIUSEPPE
SERTORI.
Il Segretario Istruttore
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.
39.3 del Regolamento di attuazione dello
Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 107/25 nei confronti di GIOSUE’ ATTIANESE
Il Segretario Istruttore
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art.
39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di chiusura istruttoria e deposito atti relativa al procedimento disciplinare n. 63/25 nei confronti di ASIAH
VITTORI.
Il Segretario Istruttore
La mia razza in 40 righe
LE ABILITÀ DI PENNY
Passeggiavo sul lungomare di Senigallia, quando incrociai una signora che camminava spedita con un bellissimo cane, perfettamente al piede e con la testa alta senza mai distogliere lo sguardo da lei. È stato un colpo di fulmine, se mai avrò un cane, pensai, dovrà essere come questo, bello, sportivo e intelligente: era un Border Collie.
Dopo qualche anno, più libera dal lavoro, arrivò una cucciola di Border Collie che chiamammo Penny, in onore della canzone Penny Lane dei Beatles.
Da quel giorno la mia vita è cambiata.
Nella mia città, Jesi, c’è un’associazione di Protezione civile che si occupa di ricerca e soccorso persone, sia in superfice che su macerie. Chiesi di provare, e la mia prima esperienza fu fare il figurante, nascosta in un bosco in montagna ad aspettare immobile che il cane Bull mi trovasse: fu una grande emozione. Da quel momento è stato grande amore per questa attività.
Addestramenti settimanali la sera al campo per l’obbedienza e il sabato mattina in montagna per la ricerca in superfice o sulle macerie. Ci si addestrava sempre, estate e inverno, con qualsiasi tempo: sole, vento, pioggia e neve.
Dopo due anni di lavoro, si doveva brevettare il cane attraverso un doppio esame ENCI: obbedienza e ricerca, per essere poi autorizzati a lavorare nella ricerca delle persone disperse, insieme alla Protezione civile e ai Vigili del fuoco. Penny ha superato egregiamente entrambe le prove. Quella di ricerca è stata davvero impegnativa, un area di montagna grande 5 ettari e due figuranti dispersi da trovare in 20 minuti. Alla fine della prova, tante coccole e carezze! Uscite dal bosco, lei cammina avanti a me tutta fiera e felice, con la coda scodinzolante, ed io penso abbia capito di aver fatto un grande lavoro e che sentisse anche la mia felicità. Siamo orgogliose, la nostra squadra ci aspetta felice del nostro successo: è il frutto del lavoro di tutti.
Paola Genangeli
ALASKA - SALVATI DALL’ALLUVIONE
Lo scorso autunno nel villaggio di Kipnuk, situato in una remota zona dell’Alaska occidentale si è abbattuto il tifone Halong, seminando distruzione e allagamenti ovunque.
Tra acqua, gelo e fango, una piccola organizzazione di volontari ha portato avanti una delle missioni di salvataggio più rischiose e sorprendenti. Evacuati gli abitanti del villaggio, i volontari sono ripartiti per recuperare e mettere in salvo decine di cani.
Il primo arrivo a Bethel, importante centro logistico dell’Alaska occidentale, è stato inusuale: un grande kennel di plastica, chiuso da fascette e sistemato su un piccolo e traballante aereo a elica. All’interno, quattro cani. La veterinaria Susan Shaffer Sookram dopo aver sollevato il coperchio ha visto che uno di loro portava un collare grigio con inciso il suo nome: Happy. Alla sua vista la dottoressa Sookram ha esclamato, sorridendo:” Un viaggio spaventoso ma ce l’hai fatta!”
Jacqui Lang, una docente, ha raccontato che il cane Happy è stato trovato sdraiato sugli abiti del suo proprietario, rifiutandosi di muoversi o mangiare. È stata lei, insieme ad altri due insegnanti, a
radunare i cani e a portarli alla pista d’atterraggio. “Ci sono degli eroi là fuori a Kipnuk – ha detto Matthew Morgan, volontario di Bethel Friends of Canines – senza di loro, avremmo dovuto inseguire i cani nel fango per tutta la notte”.
Quel primo volo è stato l’inizio di un’operazione di salvataggio che ha mostrato la forza del legame invisibile tra le persone e i loro cani, anche nella devastazione di un urgano.
La Bethel Friends of Canines è un’associazione no-profit che si occupa di adozioni e soccorso animali. In pochi giorni, ha raccolto 22.000 dollari. “Dato che i rifugi per cani distano all’incirca 150 chilometri, ogni volo è molto costoso e i cani da soccorrere abbiamo stimato siano circa un’ottantina“ ha detto Jesslyn Elliott, una delle volontarie.
La Bethel Friends of Canines, finita l’emergenza, fa sapere che il numero dei cani salvati complessivamente dalla zona devastata dall’uragano Halong, sulla costa del Mare di Bering, sono stati 180. La maggior parte di loro ha potuto in seguito ricongiungersi ai loro proprietari.
R.F.
in 40 righe La mia razza
“Racconti brevi.
Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti.
Una razza: che passione!
Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane”.
I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA
INFORMAZIONI
“I
NOSTRI
CANI” E SUL SITO DELL’ENCI
TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf). Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi).
FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati. INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it. Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte.
LIBERATORIA
Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione: Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
Foto gallery
4000 immagini!
Ringraziamo tutti i partecipanti per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato
- Cani adulti. Cuccioli.
- Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra.
- Cani negli sport cinofili.
Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche:
- Teste in primo piano.
- Cani singoli, in gruppo.
- Cani di razze diverse nella stessa foto.
- Cani ambientati nelle diverse stagioni.
- Foto a colori e bianco/nero.
- NO PERSONE
- NO BAMBINI
- Dimensioni: minimo 2MB
È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto.
Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria.
Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso ……………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI. Dichiara inoltre che la foto è libera da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
successi Italia
ACCESSO ALLA RUBRICA
1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie, Gruppi, Razze Italiane, Giovani e Juniores in Esposizioni Nazionali e Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale
PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI IN ITALIA, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE RAZZA CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME E COGNOME DEL GIUDICE NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT
STARRY TOWN UN CIMIA LE GHENGHE
Terranova
Expo di La Spezia del 5/10/2025
1° classificato Gruppo 2
Giudice Antonino La Barbera
Allevatore Allev. Starry Towm
Proprietario Lorenzo Filippini
ARKHAM ABRA CADABRA
Irish Wolfhound
Expo Busto Arsizio 1/11/2025
1° classificato Gruppo 10
Giudice Naaritz Irene
Allevatore Alex Riva
Proprietario Corrado Villa
BRUNELLO DEI PICCOLI GUARDIANI
Volpino italiano bianco
Expo di Genova 5/10/2025
1° classificato Gruppo 5
Giudice Amedeo Bottero
Allevatore Massimo Fiorini
Proprietario Paola Nannelli
MOONLIGHT VENTURESOME
Bull Terrier Inglese Miniatura
Expo di Messina 26/10/2025
1° classificato Best in Show
Giudice Baic Boris
Allevatore Katerina Kosovets
Proprietario Ignazio Desimone
ARABERARA BERLICH
Irish Wolfhound
Expo di Cremona 29/10/2025
1° classificato Gruppo 10
Giudice Giulio Bezzecchi
Allevatore Marcella Grassi
Proprietario Villa Corrado
TEODORO DEI PICCOLI GUARDIANI
Volpino italiano bianco
Expo di Mockern (D)19/10/2025
2° classificato Best in Show
Giudice Edit Czifra
Allevatore Allev. dei Piccoli Guardiani
Proprietario Massimo Fiorini
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL
Bulli Del Branco
Bullmastiff
Branchini Federico
Via Monza 86 20063 Cernusco Sul Naviglio MI
Impronta Dorata
Golden Retriever
Busoni Denis
Via Gurzone N 24 45030 Occhiobello RO
Made In Gold Soul
Golden Retriever
Centonze Chiara
Via Carlo Porta 10 F 73100 Lecce LE
Del Colle Silente
Pastore Tedesco
Cumpostu Giuseppe Luigi
Via Monte Jaca 63 08100 Nuoro NU
Dei Colossi Peloritani
Cane Corso
Fornaro Giorgio
Via Oreto Castanea N 45 Castanea
98155 Messina ME
Casa Hd Von Baunty
Spitz Tedeschi
Frusconi Andrea (F) & Pastore Milena
Del Pizzo Cefalone
Setter Inglese
Fusari Domenico (F) & Giusti Paolo
Via Delle Cese,2
67049 Tornimparte AQ
Di Guerini G&V Italia
Segugio Italiano A Pelo Raso
Guerini Giacomo (F) & Marizzoni Valentina
White Vertigo
West Highland White Terrier
Immordino Maria Gabriella
Via Castelbuono N 31 Int 2 00132 Roma RM
Del Nuraghe Cosmico
Staffordshire Bull Terrier
Melis Jessica
Strada Comunale Mulinu Coccu N 39 09045 Quartu Sant’Elena CA
Angel My Passion
Border Collie
Napolitano Angela Raffaella
Via Murarolo 2 Coccanile 44034 Copparo FE
Del Tarantasio
Rottweiler
Rossi Andrea
Via Vergomberra N 1
27044 Canneto Pavese PV
Di Casa Santangelo
Siberian Husky
Santangelo Michele (F) & Monetta Francesca
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL
Della Famiglia Di Happy
Australian Shepherd
Aggiato Elena
Via F Occhibelli 359 F 51015 Monsummano Terme PT
Of Gold Rush Siberians
Siberian Husky
Baldo Francesco
Regione Cavanero 10 Bis 12013 Chiusa Di Pesio CN
Exclusive Collection
Barboni
Cattani Francesco
Cantone Molino 4 13851 Castelletto Cervo BI
Di Cibelli Francesco
Golden Retriever
Cibelli Francesco
Delle Fda Waterlands
Labrador Retriever
Di Antonio Fabio
Whitakeri’S
Setter Inglese
Giardinaro Davide (F) & Fargione Antonio Rudolf
La Herida Del Duende
Dogo Argentino
Giusti Vincenzo
Via Girolamo Savonarola 17 Int 2 41026 Pavullo Nel Frignano MO
Firespirit Staffy
Staffordshire Bull Terrier
Nazzarro Monica
Via Degli Alpini 7 67061 Carsoli AQ
Cuoricini Di Mamma
Chihuahua
Novikova Elena
Contrada Verrizzo 5 84030 Pertosa SA
Casa Olivas
Setter Inglese
Oliva Pietro
Via Rivolta N 25
80040 Striano NA
Di Torre Cuba
Pastore Tedesco
Previti Alessio
Via Della Donzella N 22 Neapolis
96100 Siracusa SR
Badog Squad
Cane Da Pastore Belga
Thaler Silvia
Via Lastre 1
37121 Verona VR
The House Of Kindness
Barboni
Tolu Sandra (F) & Medau Francesco
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 1 gennaio – Anno 72°
DIRETTORE RESPONSABILE:
Fabrizio Crivellari
REDAZIONE:
Renata Fossati
PROPRIETÀ ED EDITORE:
ENCI Milano
HANNO COLLABORATO:
Liliana Berruto, Giulia Del Buono, Paola Genangeli, Clemente Grosso, Fabio Locci, Leonardo Nocella, Marcello Petricciuolo, Marco Ragatzu, Elena Viscardi, Gianni Vullo.
20137 Milano Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323
IMPAGINAZIONE GRAFICA: DOD artegrafica Massa Lombarda (RA)
La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.
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FOTO PERSONE MINORENNI
Si comunica che tutte le foto pubblicate sulla rivista che ritraggono persone di minore età sono state autorizzate dai rispettivi genitori.
In copertina: Spitz piccolo. Foto: per gentile concessione del Club Italiano Spitz.
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IL FIUTO CHE SALVA LA VITA
STATI UNITI - 13 dicembre 2025- La famiglia Miller aveva adottato un Cane da montagna dei Pirenei di nome “Bear”, enorme, morbidissimo e incredibilmente pigro. Dormiva venti ore al giorno: sul divano, sul tappeto, in corridoio. Se suonava il campanello, non alzava nemmeno la testa. Apriva solo un occhio, guardava la porta e si riaddormentava. Il signor Miller scherzava spesso: «Abbiamo il peggior cane da guardia della storia! Ma una notte, accadde l’imprevedibile. Tutta la famiglia - mamma, papà e i loro tre figlidormiva profondamente al piano di sopra.
All’improvviso, Miller si svegliò. Qualcosa di pesante gli premeva sul petto: era Bear che guaiva e raspava con le zampe. Poi gli afferrò con i denti la manica del pigiama e tirò così forte che per poco non lo faceva cadere giù dal letto. Miller si tirò su, furibondo. «Che ti prende?»
E in quel momento lo sentì: odore di monossido di carbonio. Gli venne un capogiro. Provò ad alzarsi, ma le gambe erano di cotone. Barcollò. Guardò sua moglie. Non si muoveva.
Bear corse in corridoio e abbaiò di nuovo, poi si voltò verso di lui. Miller arrivò a fatica alle camere dei bambini. Dormivano profondamente.
Bear corse verso la stanza della figlia più piccola. Afferrò la sua coperta e la trascinò a terra. Il tonfo la svegliò quel tanto che bastò perché si mettesse a piangere.
L’adrenalina di Miller schizzò nelle vene. Strinse sua moglie tra le braccia. Chiamò i figli. Bear correva da una stanza all’altra, abbaiando e spingendo i bambini verso le scale.
Uscirono barcollando dalla porta d’ingresso e crollarono sul prato, esausti ma salvi.
Bear vegliava su di loro, ansimando, fissando la casa. Quando arrivarono i pompieri, misurarono il livello di gas in casa. Il capitano scosse la testa. «Era un livello mortale», disse. «Se foste rimasti dentro altri venti minuti, nessuno di voi si sarebbe svegliato.»
Miller guardò Bear. Il grosso cane stava già dormendo profondamente sull’erba, russando forte: non era pigro… era il loro angelo custode.