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come preziosa risorsa non solo per l’apprendimento ma per sviluppare
• competenze sociali
• relazionali
• empatiche
• di sostegno e aiuto reciproco
• di promozione del benessere proprio e altrui
Gruppo dei pari

• con la quale stringere corresponsabilità e forti alleanze psico-educative
• partner essenziale con cui condividere scelte e opportunità
• collaborare per il raggiungimento di obiettivi comuni, pur nel rispetto e nel riconoscimento dei ruoli
peculiari di ciascuno

• Dimensioni etiche e valoriali
• Visioni del mondo e dei contesti di vita
• Modelli relazionali
• Rappresentazioni di sé e dell’altro
• Inclusione, rispetto, pluralità
• Valorizzazione delle differenze
• Pensiero critico e consapevolezza
• Benessere emotivo e relazionale




• Peso dello zaino scolastico eccessivo con possibili problemi alla schiena, posture
scorrette
• Per il Ministero della Salute, lo zaino scolastico non dovrebbe superare il 10/15% del peso corporeo dell’alunno/a.
«Zaini da 10 chili su alunni che ne pesano 40»

«Mia figlia era terrorizzata dall’idea di prendere una nota se non portava ogni giorno il libro richiesto»
«Ci hanno suggerito di portare la borraccia vuota e riempirla a scuola»








• Collaborare per trovare strategie comuni e condivise.
• Dialogo aperto e ascolto reciproco.
• Affinché la scuola diventi realmente un luogo di benessere – e non solo di istruzione – è necessario un cambio di paradigma: dal “fare scuola” al “prendersi cura” delle persone che la vivono ogni giorno.
• Mettere la persona prima della prestazione: il successo formativo nasce dal sentirsi visti, non valutati.
• Centralità delle relazioni: il benessere è prima di tutto relazionale (docente-studente/ssa; tra pari).
• Scuola come luogo di benessere, non di «sofferenza»: andare e stare volentieri in un ambiente emotivamente sicuro.


…è una didattica che a sua volta genera benessere
Non basta il cosa si insegna, conta come

Caratteristiche:
• significativa, attiva e partecipativa
• cooperativa e laboratoriale
• attenta ai diversi stili cognitivi di apprendimento
• riconosce, accoglie e valorizza tutte le differenze
• personalizzata
• interdisciplinare e connessa alla realtà
• basata su autovalutazione, feedback e valutazione formativa
• cura gli spazi e i tempi, rispettosa del «stare bene», con attenzione al carico di lavoro e all’equilibrio vita scolastica-vita extrascolastica


Non può esserci benessere degli studenti/sse senza benessere degli insegnanti
• riconoscimento professionale
• supporto anche sul piano emotivo-relazionale
• spazi di confronto e sostegno tra colleghi/e
• riduzione della solitudine professionale.
Un docente sereno è il primo fattore di benessere in aula

• comunicazione chiara
• fiducia reciproca
• condivisione delle scelte educative
• coinvolgimento attivo e rispettoso







