Guida pratica alle Indicazioni Nazionali 2025

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Le nuove Indicazioni Nazionali 2025

per la scuola media (SSG1)

Che cosa cambia

a cura di Francesco Mariutto

Indice

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

Storia

• Lingua e letteratura

Geografia

Inglese

Seconda lingua comunitaria

Matematica

Scienze

Tecnologia

Arte e Immagine

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

Il 9 dicembre 2025 il MIM ha pubblicato il decreto n. 221 con le Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e Scuole del Primo ciclo di Istruzione, che aggiorna e supera le Indicazioni Nazionali del 2012. Le pagine che seguono vogliono essere una guida pratica alle nuove Indicazioni, che citano o parafrasano in più punti, al solo scopo di renderne più chiara la lettura e l’interpretazione nella pratica didattica quotidiana.

Cinque domande per avvicinarsi alle Indicazioni Nazionali

1. Che cosa sono le Indicazioni Nazionali?

Le Indicazioni Nazionali sono il documento che fissa il Profilo dello studente, gli obiettivi generali del processo formativo, gli obiettivi specifici di apprendimento e le relative competenze attese degli allievi per ciascun campo di esperienza e disciplina, unitamente a suggerimenti riferiti alle conoscenze.

Le Indicazioni Nazionali, quindi, definiscono il quadro di riferimento educativo, didattico e pedagogico ed esplicitano i risultati di apprendimento attesi per gli studenti e le studentesse al termine del primo ciclo di istruzione.

2. Le Indicazioni Nazionali sono prescrittive?

Il D.P.R. n. 275/1999 regola l’autonomia scolastica a livello didattico e organizzativo.

L’art. 1 sancisce l’autonomia funzionale delle singole istituzioni scolastiche, che provvedono alla definizione e alla realizzazione dell’offerta formativa.

L’art. 8 precisa che il Ministro della pubblica istruzione definisce gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni. Quindi, come sottolineato anche nel documento, le Indicazioni Nazionali sono prescrittive relativamente alla definizione di:

• obiettivi generali del processo formativo

• competenze attese

• obiettivi specifici di apprendimento.

In sintesi, nell’ambito dell’autonomia ogni scuola è chiamata a progettare e realizzare il proprio Piano Triennale dell’offerta formativa, allineando la prospettiva delineata nelle Indicazioni Nazionali con le caratteristiche del contesto specifico e autentico della realtà in cui si trova a operare, definendo in autonomia i percorsi, i tempi e le attività del proprio curricolo.

3. Quando entreranno in vigore le nuove Indicazioni Nazionali 2025?

Il documento entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2026-27.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

4. Come è strutturato il documento delle Indicazioni Nazionali 2025?

Il testo delle nuove Indicazioni Nazionali è composto da 6 macro-sezioni:

1. Premesse culturali alle Indicazioni Nazionali

Presenta la visione culturale ed educativa alla base delle Indicazioni Nazionali, chiarendo i temi e i concetti cardine su cui sono state realizzate.

In particolare, vengono definite e illustrate l’idea di persona al centro del sistema educativo e formativo della scuola, la necessità di un’alleanza tra scuola e famiglia, la valorizzazione dell’inclusione, la formazione integrale, la cittadinanza responsabile, la necessità di un uso critico delle tecnologie e la visione della scuola come comunità educante, capace di affrontare le sfide del presente con senso etico, pedagogico e costituzionale. È inoltre sottolineata l’importanza alla promozione della prevenzione e del contrasto di ogni forma di violenza e genere.

2. Profilo dello studente

Fornisce una breve descrizione delle 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente, che studenti e studentesse dovrebbero aver acquisito al termine del primo ciclo di istruzione.

3. Obiettivi generali del processo formativo

Definisce in modo analitico gli obiettivi generali di ogni competenza chiave al termine della scuola primaria e al termine della scuola media (SS1G).

4. Organizzazione del curricolo di scuola

Illustra l’organizzazione del curricolo nella scuola dell’infanzia e nel primo ciclo, evidenziando l’importanza di valorizzare le conoscenze essenziali come base per lo sviluppo delle competenze, attraverso un insegnamento accurato di una selezione ragionata di elementi rilevanti e significativi.

Inoltre, fornisce ai docenti le coordinate metodologiche e concettuali per supportare il processo di progettazione collegiale del curricolo verticale di istituto, nell’ambito dell’autonomia di ogni scuola.

Infine, descrive la valutazione come un processo educativo complesso, orientato alla crescita personale dello studente. Promuove un’idea di valutazione formativa, continua e condivisa, che valorizza il percorso di apprendimento piuttosto che limitarlo alla misurazione dei risultati e in cui la certificazione delle competenze rappresenti l’espressione autentica del profilo dello studente.

5. Indicazioni Nazionali per la scuola dell’infanzia

Presenta una panoramica sulle prospettive pedagogiche e didattiche della scuola dell’infanzia e declina per ogni campo di esperienza le finalità, le competenze attese e gli obiettivi specifici.

6. Indicazioni Nazionali per le scuole del primo ciclo di istruzione

Prevede una specifica sezione per ogni disciplina di studio, così organizzata:

• perché si studia la materia

• competenze attese al termine della classe terza

• obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

• conoscenze.

5. Qual è l’orizzonte pedagogico di riferimento alla base di queste nuove Indicazioni Nazionali?

Il sistema scolastico italiano ha come riferimento il quadro delle 8 competenze chiave per l’apprendimento permanente, definito dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea nella Raccomandazione del 22 maggio 2018.

Il conseguimento di tali competenze, che non si conclude con il primo ciclo di istruzione, è richiesto a tutti i cittadini europei: tutti i sistemi scolastici degli Stati UE, tra cui quello italiano, sono orientati verso le stesse competenze generali, sviluppate però attraverso le caratteristiche proprie di ogni sistema scolastico nazionale.

Dieci parole per orientarsi nelle nuove Indicazioni Nazionali

1. Valutazione

La valutazione si integra con la didattica per sostenere il miglioramento degli apprendimenti.

Si tratta di un processo continuo e formativo, che non si limita a rilevare conoscenze e abilità, ma accompagna studenti e studentesse nel loro percorso, valorizzando le caratteristiche individuali e coinvolgendo le famiglie in una prospettiva di corresponsabilità educativa.

COSA CAMBIA

• la valutazione include le 8 competenze chiave

• vengono esplicitati i descrittori analitici per le competenze chiave

• l’autovalutazione e il peer-grading sono incentivati.

2. Centralità della scrittura

La scrittura ha un valore formativo trasversale e consolida l’apprendimento in tutte le discipline: sviluppa il pensiero riflessivo, la capacità di strutturare le idee e la comprensione profonda. Inoltre, l’uso sistematico della scrittura a mano contribuisce a sviluppare l’attenzione per i dettagli e la capacità di concentrazione.

COSA CAMBIA

• la scrittura diventa un’abilità trasversale da coltivare in tutte le discipline

• è importante proporre compiti di scrittura diversificati e con consegne strutturate.

3. Internazionalizzazione

Lo studio delle lingue straniere deve fornire gli strumenti per sapersi muovere con autonomia e consapevolezza in una realtà sempre più interconnessa e offre l’opportunità di confrontarsi con saperi, lingue, culture e identità diverse.

COSA CAMBIA

• viene ribadita l’importanza del CLIL

• sono incoraggiati i progetti di scambi internazionali

• la padronanza nell’uso consapevole delle tecnologie digitali è fondamentale.

4. Integrazione delle tecnologie digitali e IA

La diffusione delle tecnologie e delle risorse digitali sta orientando la scuola a una fase di integrazione delle tecnologie digitali all’interno delle pratiche didattiche tradizionali, sia per le risorse più collaudate sia per quelle più recenti, come l’intelligenza artificiale. Questo scenario implica la necessità di un impiego orientato da riferimenti pedagogici ed etici: corretto bilanciamento nell’uso di strumenti digitali e risorse tradizionali, progressione nell’adozione delle risorse ragionata in base all’età e all’effettiva opportunità formativa, massima attenzione a scongiurare rischi ed effetti negativi dell’uso distorto delle tecnologie.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

COSA CAMBIA

• attenzione a un uso consapevole e critico delle tecnologie digitali

• bilanciamento tra strumenti tradizionali e nuove tecnologie, con la mediazione dell’insegnante

• apertura all’Intelligenza Artificiale solo sotto la guida di un adulto.

5. Educazione finanziaria

La scuola deve offrire strumenti utili per interpretare la realtà economica e promuovere una cittadinanza economica attiva e inclusiva.

La consapevolezza della dimensione finanziaria contribuisce a ridurre le disuguaglianze culturali e può rafforzare l’insegnamento della matematica e delle discipline STEM, rendendole più concrete e collegate all’esperienza quotidiana.

COSA CAMBIA

• viene introdotta l’educazione finanziaria, come competenza trasversale utile a formare cittadini e cittadine consapevoli

• l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale è inserita nel curricolo di educazione civica.

6. Valorizzazione delle conoscenze

Le conoscenze sono un elemento centrale del curricolo scolastico e una condizione necessaria per lo sviluppo delle competenze. Le conoscenze sono intese come saperi fondanti, da selezionare e organizzare in nuclei concettuali fondamentali e distribuiti in modo coerente nello sviluppo del curricolo verticale, anche a supporto della progettazione didattica e della valutazione.

COSA CAMBIA

• le conoscenze hanno un peso rilevante per lo sviluppo delle competenze

• le conoscenze attese alla fine del triennio sono dettagliate per ogni disciplina.

7. STEM

Come indicato nelle Linee guida per le discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, Mathematics), Matematica, Scienze e Tecnologia sono aggregate in un unico ambito al fine di favorire l’integrazione in chiave interdisciplinare (D.M. n. 184 del 15 settembre 2023, allegato 1).

In questa ottica, l’insegnamento delle discipline privilegia la partecipazione attiva degli studenti in attività di osservazione, sperimentazione, formulazione di ipotesi, verifica, e uso consapevole e in situazione delle tecnologie digitali, per sviluppare capacità analitiche, argomentative e progettuali.

COSA CAMBIA

• Matematica, Scienze e Tecnologia sono aggregate nell’unico ambito STEM

• è incentivato un approccio laboratoriale

• le competenze operative (calcolo, rappresentazione di dati, programmazione di base…) vanno integrate con la riflessione sulla dimensione culturale

• viene data attenzione alla sostenibilità ambientale e al ruolo sociale delle scelte tecnologiche.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

8. Educazione civica

L’educazione civica costituisce l’asse trasversale di tutto il curricolo e si intreccia con la dimensione ambientale, digitale, finanziaria e interculturale, in sintonia con le Linee guida per l’educazione civica emanate nel settembre 2024 (D.M. n. 183 del 7 settembre 2024, allegato 1).

L’educazione alla libertà, all’empatia e al rispetto delle differenze è la condizione fondamentale per la crescita personale e sociale di ogni studente e studentessa.

COSA CAMBIA

• le nuove Indicazioni Nazionali integrano le nuove Linee guida di educazione civica

• il curricolo di istituto deve prevedere percorsi didattici che favoriscano un’educazione profonda al sentimento, alla costruzione di relazioni corrette e alla valorizzazione delle differenze individuali, con attenzione specifica al rispetto verso la donna.

9. Scuola inclusiva

L’approccio inclusivo si articola attorno a tre cardini:

• personalizzazione come principio guida dell’azione didattica, con l’obiettivo di accompagnare ciascun alunno e ciascuna alunna a scoprire e sviluppare le proprie capacità

• adozione dell’Universal Design for Learning (UDL) che ispira ambienti flessibili e percorsi personalizzati, che coinvolgano attivamente studenti e studentesse nella costruzione del proprio progetto scolastico e di vita

• uso delle tecnologie didattiche, comprese realtà aumentata, realtà virtuale e strumenti assistivi basati sull’IA, che arricchiscono ulteriormente le possibilità di accesso e partecipazione, garantendo pari opportunità.

COSA CAMBIA

• riferimento ai principi dell’UDL

• integrazione delle tecnologie digitali per favorire l’inclusione.

10. Non multa sed multum

L’azione didattica si focalizza su nuclei fondanti delle discipline, culturalmente rilevanti e scientificamente significativi. Queste “conoscenze essenziali” favoriscono una comprensione più solida e duratura e andranno approfondite attraverso una varietà di esperienze di apprendimento.

COSA CAMBIA

• è il principio ispiratore delle nuove Indicazioni Nazionali

• regola la progettazione del curricolo verticale di istituto.

La scuola media: l’organizzazione del curricolo e il profilo dello studente

Le Indicazioni Nazionali 2025 delineano il quadro di riferimento per la progettazione del curricolo di istituto, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.

A partire dalla definizione delle competenze attese, degli obiettivi di apprendimento delle singole discipline e delle relative conoscenze, ogni scuola è chiamata a elaborare il proprio curricolo verticale coerente sia con il profilo dello studente, gli obiettivi generali e specifici di apprendimento e le competenze attese, sia con il proprio contesto di riferimento e con i bisogni autentici dei propri studenti e studentesse. Il curricolo è infatti inteso come un dispositivo dinamico, costruito e attuato dai docenti attraverso un lavoro collegiale che integra le Indicazioni Nazionali con le esigenze del territorio. Tale costruzione si fonda su una progettazione intenzionale, orientata a rispondere a quattro domande guida:

1. Quali obiettivi conseguire?

2. Quali esperienze allestire per far sì che gli obiettivi di apprendimento vengano conseguiti?

3. Come possono essere organizzate efficacemente quelle esperienze?

4. Come accertare che gli obiettivi siano stati raggiunti?

Il profilo dello studente al termine della scuola media (SS1G) descrive le competenze che studenti e studentesse dovrebbero aver sviluppato al termine del primo ciclo di istruzione.

È definito dalle 8 competenze chiave individuate dal Consiglio dell’Unione europea del 2018:

1. competenza alfabetica funzionale

2. competenza multilinguistica

3. competenza matematica e competenza in scienze, tecnologie e ingegneria

4. competenza digitale

5. competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare

6. competenza in materia di cittadinanza

7. competenza imprenditoriale

8. competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Ogni competenza è seguita da una breve descrizione che esplicita le sotto-competenze e le abilità coinvolte.

CHE COSA CAMBIA

• Sono state recepite le 8 competenze chiave europee, così come fissate dalla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 2018 e previste nel D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024 per la definizione della nuova scheda di certificazione al termine del primo ciclo.

• La descrizione di ogni singola competenza chiave tiene conto dei relativi riferimenti presenti nel testo dei Framework elaborati tra il 2018 e il 2022 dal Joint Research Centre dell’UE.

• Gli Obiettivi generali per ogni competenza sono stati ridefiniti.

Che relazione c’è tra le competenze del Profilo dello studente e gli Obiettivi generali?

Le competenze descritte nel Profilo dello studente sono state fissate dall’Unione europea e rappresentano il riferimento pedagogico per tutti i sistemi scolastici europei.

Gli obiettivi generali sono lo strumento operativo per formulare una progettazione educativo-didattica che miri al conseguimento delle competenze del Profilo e che ne consenta la valutazione.

Quadro sinottico delle competenze per la scuola media (SS1G)

Per ogni competenza chiave viene presentato un confronto tra i descrittori esplicitati nella scheda di certificazione delle competenze e quelli presenti nel profilo dello studente delle Indicazioni Nazionali 2025, seguito dal prospetto dei obiettivi generali specifici per quella competenza.

laZ Griglie Zanichelli

È lo strumento Zanichelli che permette di creare una griglia di valutazione personalizzata a partire dalle 8 competenze chiave europee per l’apprendimento, selezionando gli obiettivi didattici previsti dalle Indicazioni Nazionali per la scuola media.

▸ https://griglie.zanichelli.it/indicazioni-nazionali-medie/1/

1. COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

Padroneggiare la lingua di scolarizzazione in modo da:

• comprendere enunciati di una certa complessità

• esprimere le proprie idee

• adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025 PROFILO DELLO STUDENTE

• Creare, esprimere e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta).

• Comprendere i punti chiave di un discorso complesso, riguardo sia temi concreti sia astratti, integrando con argomentazioni sulla base di quanto è noto.

• Interagire adeguatamente e in modo creativo utilizzando materiali visivi, sonori e digitali e in vari contesti culturali e sociali quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Padroneggiare strategie di lettura e di analisi: applicare diverse tecniche di lettura (esplorativa, analitica, selettiva) per comprendere testi complessi, individuando lo scopo comunicativo, il destinatario, le informazioni rilevanti e il registro linguistico.

2. Interpretare il significato nel contesto: analizzare il contesto di un messaggio (scritto, orale, visivo) per ricavarne il significato implicito, cogliendo sfumature e intenzioni comunicative.

3. Pensare in modo flessibile: esaminare un argomento da più punti di vista, esplorare diverse strategie di risoluzione e argomentare le proprie posizioni in modo motivato.

4. Elaborare informazioni complesse: collegare informazioni provenienti da diverse fonti, inclusi materiali digitali non immediatamente visibili, per giungere a una comprensione ampia e articolata del tema studiato.

5. Comunicare in modo efficace e consapevole: organizzare il proprio vocabolario e produrre con rapidità testi orali e scritti complessi, utilizzando un linguaggio preciso, ricco e appropriato al contesto.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media

2. COMPETENZA MULTILINGUISTICA

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Utilizzare la lingua inglese a livello elementare in forma orale e scritta (comprensione orale e scritta, produzione scritta e produzione/interazione orale) in semplici situazioni di vita quotidiana relative ad ambiti di immediata rilevanza e su argomenti familiari e abituali, compresi contenuti di studio di altre discipline (Livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue). Riconoscere le più evidenti somiglianze e differenze tra le lingue e le culture oggetto di studio.

• Utilizzare una seconda lingua comunitaria a livello elementare in forma orale e scritta (comprensione orale e scritta, produzione scritta e produzione/ interazione orale) in semplici situazioni di vita quotidiana in aree che riguardano bisogni immediati o argomenti molto familiari (Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue).

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025

PROFILO DELLO STUDENTE

• Utilizzare la lingua inglese a livello elementare in forma orale e scritta (comprensione orale e scritta, produzione scritta e produzione/ interazione orale) in semplici situazioni di vita quotidiana relative ad ambiti di immediata rilevanza e su argomenti familiari e abituali, compresi contenuti di studio di altre discipline. Riconoscere le più evidenti somiglianze e differenze tra le lingue e le culture oggetto di studio.

• Utilizzare una seconda lingua comunitaria a livello elementare in forma orale e scritta (comprensione orale e scritta, produzione scritta e produzione/interazione orale) in semplici situazioni di vita quotidiana in aree che riguardano bisogni immediati o argomenti molto familiari.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Produrre frasi complesse e significative: produrre messaggi orali e scritti con una relativa rapidità e un buon livello di correttezza grammaticale e ampiezza lessicale, dimostrando così autonomia nell’espressione linguistica.

2. Utilizzare un registro linguistico appropriato e curare pronuncia e intonazione: adattare il registro linguistico a diverse situazioni comunicative e curare la pronuncia e l’intonazione per una comunicazione orale efficace.

3. Raccontare per iscritto fatti ed esperienze: narrare eventi, descrivere esperienze e produrre testi di vario genere (es. brevi saggi, e-mail, presentazioni), utilizzando anche risorse digitali.

4. Comprendere e riassumere testi su argomenti familiari e di studio: comprendere i punti essenziali di testi orali e scritti su argomenti familiari, di studio e di interesse personale, e riassumerli in modo conciso e accurato.

5. Riconoscere le più evidenti somiglianze e differenze linguistiche e culturali di base: notare alcune somiglianze e differenze elementari della propria lingua e cultura con le altre lingue e culture studiate, sviluppando così una prima sensibilità interculturale.

3. COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E INGEGNERIA

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Utilizzare le conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per analizzare dati e fatti della realtà e per verificare l’attendibilità di analisi quantitative proposte da altri.

• Utilizzare il pensiero logico-scientifico per affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi.

• Avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano situazioni complesse.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025

PROFILO DELLO STUDENTE

• Utilizzare le conoscenze matematiche e scientificotecnologiche per analizzare dati e fatti della realtà e per verificare l’attendibilità di analisi quantitative proposte da altri.

• Utilizzare il pensiero logico-scientifico per affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi.

• Avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano situazioni complesse.

Nel primo ciclo la competenza di “ingegneria” va intesa come competenza tecnologico-informatica.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Ordinare e classificare secondo criteri complessi e autonomi: ordinare e classificare oggetti, dati e fenomeni secondo regole di classificazione e ordinamento complesse e, gradualmente, definite in modo autonomo.

2. Individuare e selezionare strategie risolutive efficaci: analizzare un problema da più prospettive, identificare diverse strategie di risoluzione e scegliere quella più adeguata alle circostanze, giustificando la propria scelta.

3. Trasferire relazioni causali, analogiche e di differenza tra contesti: applicare la comprensione di relazioni causa-effetto, analogie e differenze osservate in un contesto spazio temporale a situazioni nuove e diverse.

4. Valutare i fenomeni con criteri interiorizzati: valutare le informazioni scientifiche e tecnologiche su fenomeni naturali e artificiali alla luce di criteri stabiliti e progressivamente interiorizzati, esercitando così il pensiero critico.

5. Costruire concetti e relazioni da osservazioni ed esplorazioni: formulare concetti scientifici e matematici e identificare relazioni tra essi a partire dall’osservazione diretta, dall’esplorazione di fenomeni semplici e dall’analisi di dati.

6. Valutare l’attendibilità di fonti di informazione scientifica e tecnologica: valutare criticamente l’attendibilità di diverse fonti di informazione scientifica e tecnologica, distinguendo tra fatti, opinioni e assunzioni pseudoscientifiche.

7. Applicare il pensiero logico-scientifico per analizzare fenomeni del mondo reale: applicare il pensiero logico-scientifico per analizzare fenomeni del mondo reale (es. cambiamenti climatici, funzionamento di tecnologie), integrando conoscenze di diverse discipline STEM.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

4. COMPETENZA DIGITALE

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Utilizzare con consapevolezza e responsabilità le tecnologie digitali per ricercare, produrre ed elaborare dati e informazioni, per interagire con le altre persone, come supporto alla creatività e alla soluzione di problemi.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025

PROFILO DELLO STUDENTE

• Utilizzare con consapevolezza e responsabilità le tecnologie digitali per ricercare, produrre ed elaborare dati e informazioni.

• Interagire con gli altri sapendo scegliere i mezzi di comunicazione digitali adeguati a un determinato contesto.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Selezionare strumenti digitali appropriati per la comunicazione: identificare e scegliere le tecnologie digitali più adatte per comunicare efficacemente con compagni, amici e familiari in diversi contesti.

2. Valutare la sicurezza e l’affidabilità di siti web: analizzare e valutare criticamente siti web, classificandoli in base a criteri di sicurezza dei dati e affidabilità delle informazioni contenute.

3. Utilizzare strategie avanzate di ricerca online: utilizzare le funzioni avanzate di motori di ricerca (es. filtri per frase esatta, lingua, regione, data) per trovare risultati più pertinenti ed efficienti.

4. Collaborare efficacemente online: lavorare in gruppo utilizzando diverse tecnologie digitali, condividendo ruoli, ascoltando attivamente e contribuendo alla realizzazione di progetti comuni online.

5. Identificare e affrontare problemi nelle interazioni sui social media: riconoscere situazioni problematiche (es. cyberbullismo, fake news, hate speech) nelle interazioni sui social media e di segnalarle in modo appropriato, adottando comportamenti responsabili e sicuri.

6. Produrre e rielaborare contenuti digitali in modo creativo e responsabile: creare e rielaborare contenuti digitali (testi, immagini, audio, video) utilizzando diversi strumenti e formati, rispettando il diritto d’autore e le norme di utilizzo responsabile.

7. Comprendere i principi fondamentali della sicurezza online e della protezione dei dati personali: comprendere i concetti base della sicurezza online, riconoscendo i rischi e adottando misure per proteggere i propri dati personali e la propria privacy.

5.

COMPETENZA PERSONALE,

SOCIALE E CAPACITÀ DI IMPARARE A IMPARARE

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Avere cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente come presupposto di uno stile di vita sano e corretto.

• Utilizzare conoscenze e nozioni di base in modo organico per ricercare e organizzare nuove informazioni.

• Accedere a nuovi apprendimenti in modo autonomo. Portare a compimento il lavoro iniziato, da solo

• o insieme ad altri.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025

PROFILO DELLO STUDENTE

• Avere cura e rispetto di sé, degli altri, dei beni pubblici e privati, dell’ambiente come presupposto di uno stile di vita sano e corretto.

• Organizzare nuove conoscenze pianificando il modo in cui apprenderle con atteggiamento funzionale all’obiettivo di interesse.

• Portare a compimento il lavoro iniziato, da soli o insieme ad altri.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Adottare uno stile di vita sano: imparare a gestire le proprie emozioni nella relazionalità con gli altri, vivere un positivo rapporto con la propria corporeità anche attraverso la scelta di sane abitudini alimentari.

2. Elaborare giudizi basati su valori ed esperienze personali: esprimere giudizi motivati, collegando le proprie esperienze personali a valori etici e sociali, sviluppando un pensiero critico e una coscienza civile.

3. Esprimere creatività e pensiero originale: elaborare idee in modo personale e originale e comunicarle in forma orale e scritta, anche attraverso modalità originali e non convenzionali.  Imparare a riconoscere ed apprezzare l’ironia e apprenderne l’uso nelle comunicazioni con gli altri.

4. Comprendere e valorizzare l’ambiente e il territorio: riconoscere il valore dell’ambiente e le risorse del territorio in cui si vive, sviluppando un senso di appartenenza e la volontà di contribuire alla loro tutela e valorizzazione.

5. Autovalutare le proprie prestazioni in modo specifico e costruttivo: esprimere autovalutazioni dettagliate e motivate sulle proprie prestazioni in diversi ambiti, identificando punti di forza e aree di miglioramento e proponendo strategie per progredire.

6. Pianificare e gestire progetti personali e di gruppo: pianificare, organizzare e portare a termine progetti individuali e di gruppo, definendo obiettivi, gestendo il tempo, collaborando efficacemente e valutando il processo e i risultati.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola

6. COMPETENZA IN MATERIA DI CITTADINANZA

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE (D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Comprendere la necessità di una convivenza civile, pacifica e solidale per la costruzione del bene comune e agire in modo coerente.

• Esprimere le proprie personali opinioni e sensibilità nel rispetto di sé e degli altri.

• Partecipare alle diverse funzioni pubbliche nelle forme possibili, in attuazione dei principi costituzionali.

• Riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.

• Osservare comportamenti e atteggiamenti rispettosi dell’ambiente, dei beni comuni, della sostenibilità ambientale, economica, sociale, coerentemente con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025 PROFILO DELLO STUDENTE

• Comprendere la necessità di una convivenza civile, pacifica e solidale per la costruzione del bene comune e agire in modo coerente.

• Esprimere le proprie personali opinioni e sensibilità nel rispetto degli altri.

• Rispettare le autorità istituzionali riconosciute dalla Costituzione.

• Partecipare nelle forme possibili alla vita civica e sociale, grazie alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici di base.

• Riconoscere e rispettare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo.

• Assumere atteggiamenti rispettosi dell’ambiente e dei beni comuni sulla base dei principi di sostenibilità e salvaguardia.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Valorizzare attivamente le diverse opinioni: ascoltare, comprendere e valorizzare le opinioni altrui, anche quando diverse dalle proprie, riconoscendo il contributo di ogni prospettiva al dibattito.

2. Difendere e promuovere i diritti e i doveri propri e altrui: conoscere e affermare i propri diritti in modo assertivo e rispettoso dei diritti e delle esigenze degli altri, mostrare consapevolezza dei propri doveri.

3. Rispettare le autorità istituzionali riconosciute dalla Costituzione: rispettare gli organi costituzionali come il Parlamento, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale e la magistratura.

4. Rispettare le regole e i beni pubblici e privati: comprendere l’importanza delle regole per una convivenza pacifica e impegnarsi a rispettarle, mostrando cura per gli spazi e per i beni pubblici e privati.

5. Accogliere e utilizzare le critiche in modo costruttivo: accettare le critiche e i punti di vista diversi dal proprio in modo responsabile e attivo, utilizzandoli come opportunità di riflessione e miglioramento personale.

6. Riconoscere e valorizzare la diversità sociale e culturale: comprendere il valore intrinseco della diversità sociale e culturale presente nel gruppo a classe e nella società, promuovendo attivamente l’integrazione, il dialogo interculturale e il rispetto reciproco.

7. Comprendere le basi delle strutture sociali, economiche e politiche: comprendere i concetti fondamentali relativi alle strutture sociali, economiche e politiche del proprio contesto, sviluppando una prima consapevolezza della complessità della vita civile.

8. Adottare comportamenti sostenibili e responsabili verso l’ambiente e i beni comuni: agire in modo consapevole e responsabile nei confronti del proprio ambiente e dei beni comuni, basandosi sui principi di sostenibilità e salvaguardia.

9. Partecipare attivamente a iniziative di cittadinanza responsabile e solidale: partecipare attivamente a iniziative di cittadinanza responsabile e solidale nel proprio contesto scolastico e locale, proponendo soluzioni a problemi comuni e ideando iniziative di servizio, nel rispetto dei principi costituzionali.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

7. COMPETENZA IMPRENDITORIALE

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Dimostrare spirito di iniziativa, produrre idee e progetti creativi.

• Assumersi le proprie responsabilità, chiedere aiuto e fornirlo quando necessario.

• Riflettere su se stesso e misurarsi con le novità e gli imprevisti.

• Orientare le proprie scelte in modo consapevole.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025 PROFILO DELLO STUDENTE

• Dimostrare spirito di iniziativa, produrre idee e progetti creativi.

• Assumersi le proprie responsabilità, dimostrare impegno e laboriosità.

• Riflettere su se stessi e misurarsi con le novità e gli imprevisti.

• Orientare le proprie scelte in modo consapevole.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Agire con autonomia e responsabilità per raggiungere obiettivi: operare in modo indipendente, pianificando le proprie azioni, assumendosi la responsabilità del proprio lavoro e perseverando nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

2. Assumersi le proprie responsabilità, dimostrare impegno e laboriosità: essere proattivi e dediti a svolgere gli impegni svolgendo le proprie mansioni in modo efficiente.

3. Valutare il potenziale innovativo di nuove idee: analizzare nuove idee, identificandone il potenziale innovativo, la fattibilità e i possibili sviluppi.

4. Adattarsi con flessibilità agli imprevisti: individuare e applicare strategie adeguate per affrontare in modo flessibile e costruttivo situazioni impreviste e cambiamenti, dimostrando capacità di adattamento.

5. Collaborare e cooperare per trasformare idee in azioni: lavorare in modo collaborativo e cooperativo con gli altri per sviluppare idee, pianificare azioni concrete e raggiungere risultati tangibili.

6. Riflettere sulle proprie esperienze e orientare le scelte: riflettere sulle proprie esperienze, analizzando successi e insuccessi, per sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e orientare le proprie scelte future in modo più consapevole.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media

8. COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA

ED ESPRESSIONE CULTURALI

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

(D.M. n. 14 del 30 gennaio 2024)

• Orientarsi nello spazio e nel tempo e interpretare i sistemi simbolici e culturali della società, esprimendo curiosità e ricerca di senso.

• In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento, esprimersi negli ambiti più congeniali: motori, artistici e musicali.

NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI 2025

PROFILO DELLO STUDENTE

• Conoscere le espressioni (lingua, patrimonio, tradizioni) progressivamente più ampie - locali, regionali, nazionali, europee e mondialidella propria cultura.

• Comprendere l’influenza reciproca tra culture.

• Apprezzare la diversità dei modi di comunicazione delle idee – testi scritti (stampati e digitali), teatro, cinema, danza, giochi, arte e design, musica, riti, architettura e loro forme ibride.

• Maturare la consapevolezza dell’identità personale e del patrimonio storico, culturale e paesaggistico.

Obiettivi generali al termine della scuola media (SS1G)

1. Riconoscere e apprezzare le diverse forme di espressione culturale: riconoscere molteplici forme di espressione culturale e apprezzarne il valore intrinseco come manifestazione dell’ingegno umano, comprendendone il contesto storico e sociale di produzione.

2. Comprendere l’influenza reciproca e rispettare le diverse identità culturali: comprendere l’influenza reciproca tra culture, riconoscendone e rispettandone le diversità nell’ambito di un fecondo dialogo.

3. Analizzare elementi significativi del passato e del presente: identificare e analizzare elementi significativi del passato del proprio ambiente di vita e metterli in relazione con aspetti del presente, sviluppando così una coscienza storica e culturale.

4. Utilizzare diverse fonti per acquisire informazioni culturali: estrarre informazioni e conoscenze su aspetti del passato e del presente da diverse fonti (testi, immagini, testimonianze, media digitali) per approfondire la comprensione della propria cultura.

5. Analizzare e interpretare diverse rappresentazioni culturali: analizzare e interpretare rappresentazioni di vario tipo (teatrali, musicali, cinematografiche, artistiche), cogliendone i significati culturali essenziali e le intenzioni comunicative.

6. Consolidare la consapevolezza della propria identità nel contesto della diversità: maturare consapevolezza della propria identità personale e del patrimonio storico, culturale e paesaggistico del proprio Paese all’interno delle diversità culturali presenti nel mondo.

7. Realizzare produzioni artistiche e musicali personali e collaborative: ideare e realizzare produzioni artistiche (per esempio elaborati grafici, plastici, multimediali) e musicali (per esempio esecuzioni strumentali e vocali, semplici improvvisazioni e composizioni) sia individualmente sia in gruppo, utilizzando diverse tecniche e linguaggi espressivi.

Le nuove Indicazioni Nazionali per la scuola media (SS1G)

Glossario finale

CLIL

Approccio metodologico che prevede l’insegnamento integrato di contenuti disciplinari usando come lingua veicolare l’inglese o un’altra lingua straniera di studio. In ambito scolastico, è uno strumento utile per rafforzare sia le competenze linguistiche sia quelle disciplinari, favorendo l’interdisciplinarità e lo sviluppo di competenze trasversali.

Compiti autentici

Attività didattiche significative e realistiche, che mettono gli studenti di fronte a situazioni complesse e motivanti, connesse al mondo reale. I compiti autentici permettono di applicare conoscenze e competenze in contesti concreti, valorizzando la capacità di problem solving, il pensiero critico e la creatività.

Curricolo verticale

Il curricolo verticale è il percorso formativo unitario e coerente che ogni istituto costruisce collegialmente, dall’infanzia alla fine del primo ciclo, a partire dalle Indicazioni Nazionali. Tiene conto delle competenze attese, degli obiettivi specifici e delle conoscenze fondamentali e li adatta al contesto locale della scuola e ai bisogni degli studenti. È uno strumento di progettazione strategica inserito nel PTOF.

Educazione finanziaria

Percorso formativo che mira a fornire conoscenze e competenze per comprendere i concetti economici, assicurativi e previdenziali di base. Inserita all’interno dell’insegnamento di Educazione civica, l’educazione finanziaria ha l’obiettivo di promuovere una cittadinanza consapevole e responsabile, contribuendo alla riduzione delle disuguaglianze culturali e sociali.

IA

Nel contesto educativo, l’Intelligenza Artificiale è considerata una risorsa tecnologica da integrare con senso critico e in coerenza con i principi pedagogici. Viene proposta come supporto al lavoro didattico, per potenziare l’esperienza di apprendimento, senza sostituire la dimensione relazionale e umana dell’insegnamento.

Internazionalizzazione

In ambito scolastico, l’internazionalizzazione si riferisce all’insieme di esperienze formative che promuovono l’apertura verso contesti culturali, linguistici e didattici europei e globali. Include lo studio delle lingue straniere, i gemellaggi, i partenariati internazionali, i progetti europei (come Erasmus+) e metodologie innovative come il CLIL. Ha lo scopo di preparare gli studenti a vivere e muoversi in una società interconnessa e multiculturale.

STEM

Acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics. Indica l’insieme delle discipline scientifico-tecnologiche, centrali per lo sviluppo di competenze analitiche, logiche e progettuali. L’educazione STEM è incoraggiata in chiave interdisciplinare e laboratoriale, spesso integrata con altri ambiti (per esmepio educazione finanziaria) per collegare il sapere teorico alla realtà.

Universal Design for Learning (UDL)

Modello educativo basato sull’inclusione e sulla personalizzazione dell’apprendimento. L’UDL propone ambienti di apprendimento flessibili, che tengano conto delle differenze individuali, utilizzando strumenti diversi (inclusi digitali) per garantire pari opportunità di partecipazione e successo a tutti gli studenti.

Valutazione formativa

Modalità di valutazione che accompagna e sostiene l’apprendimento, inteso come processo continuo, e centrata sullo studente. Mira a valorizzare il processo di apprendimento, più che il risultato finale, promuovendo l’autovalutazione e la consapevolezza dei propri progressi. Elemento centrale è l’uso sistematico del feedback, ovvero una restituzione chiara, mirata e costruttiva da parte del docente, che aiuta lo studente a riconoscere i propri punti di forza e a individuare le aree di miglioramento, favorendo un apprendimento più efficace e autonomo.

Italiano • Lingua e Letteratura

La padronanza della lingua italiana è fondamentale ai fini della comunicazione, della relazione con gli altri e della comprensione del mondo.

Lo studio della letteratura parte dai testi e ne promuove una lettura attiva al fine di sviluppare una comprensione profonda. È in questo senso anche esercizio di cittadinanza consapevole.

Che cosa è confermato?

1. Oralità

• Ascolto, dialogo, rispetto dei turni di parola e padronanza lessicale sono competenze fondamentale ed elementi chiave per lo sviluppo.

2. Lettura

• Importanza della lettura ad alta voce e della lettura silenziosa per la comprensione profonda.

• Lettura di diversi tipi di testo (continui, discontinui, letterari, informativi, espositivi, argomentativi); necessità di sviluppare strategie di comprensione testuale e interpretazione.

3. Scrittura

• È un processo articolato (ideazione, pianificazione, stesura, revisione).

• Attenzione ad acquisire la correttezza ortografica nei primi anni.

• Valorizzazione delle produzioni testuali multimediali e dell’uso creativo della lingua (testi fantastici, poetici).

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012

Approccio alla lingua e studio della grammatica

Sviluppo graduale delle competenze linguistiche a partire dalla grammatica implicita individuale attraverso la riflessione su usi reali e funzionali.

Scrittura a mano Non trattata in modo diretto.

Apprendimento a memoria delle poesie

Non trattato in modo diretto.

Lettura integrale di libri Non indicata in modo esplicito.

Riassunto Non trattato in modo autonomo.

Competenze trasversali

Letteratura

L’insegnante fornisce le indicazioni essenziali per la produzione di testi per lo studio.

Educazione al gusto della lettura e lettura di testi significativi, senza dettagli sulla scelta.

Valutazione dei testi Non indicata in modo esplicito.

Educazione alla cittadinanza

Implicita, legata alla lettura e alla comprensione del diverso.

NUOVE Indicazioni 2025

Competenza linguistica fondata sulla riflessione strutturale sulla lingua, vista come un sistema di regole da padroneggiare.

Molto importante e da promuovere, anche in alternativa alla scrittura da tastiera.

Va valorizzato per sviluppare memoria, concentrazione, linguaggio e sensibilità.

Almeno tre libri all’anno, scelti dall’insegnante in base ai gusti della classe, alla qualità dei contenuti e alla rilevanza dei temi.

Incoraggiato come esercizio fondamentale per lo sviluppo del pensiero e la comprensione profonda.

Insegnamento diretto di strategie di studio autonomo, di ascolto, di esposizione orale, di uso critico della rete e delle fonti.

Proposta di generi e autori consigliati, apertura alla letteratura giovanile, fantasy, graphic novel.

Approccio critico ai testi affrontati, per riconoscerne le caratteristiche e valutarne la qualità.

Legata alla lettura e alla letteratura come strumenti per una “cittadinanza matura”.

Italiano • Lingua e letteratura

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza

Comprendere

Ordinare le conoscenze

Descrittori

• possedere la lingua in maniera tale da comprendere testi anche complessi

• essere in grado di gerarchizzare le informazioni che essi trasmettono

• essere in grado di cogliere l’intenzione dell’emittente

• confrontare informazioni ricavabili da più fonti

• selezionare le informazioni ritenute più significative

• riformulare in modo sintetico le informazioni selezionate

• riorganizzare le informazioni selezionate in modo personale

Riconoscere i tipi testuali

Leggere e interpretare

Scrivere, rielaborare, riassumere

• riconoscere le caratteristiche dei principali tipi testuali: narrativi, poetici, drammatici, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi

• leggere autonomamente testi complessi, anche in forma integrale

• comprendere ciò che i testi letti vogliono comunicare: raccontare una storia; descrivere una situazione, un carattere, un oggetto; comunicare un sentimento; dare un’informazione; articolare un’argomentazione

• scrivere in maniera corretta testi liberi

• scrivere in maniera corretta testi che prendano spunto da fonti saggistiche, letterarie, figurative, musicali, audiovisive

• descrivere una situazione, un carattere, un oggetto, un luogo in maniera appropriata

• riassumere un testo producendo un elaborato adeguato alla situazione, all’argomento, allo scopo, al destinatario, e curato nella veste grafica

• parlare con gli altri di un testo dopo averlo letto, non solo mettendolo in relazione con la propria esperienza di vita ma anche apprezzandone l’apertura nei confronti del mondo, delle esperienze altrui, delle culture diverse dalla propria

Italiano • Lingua e letteratura

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo

Lessico

Analisi logica

Frase e sua struttura

Descrittori

• riconoscere le principali relazioni fra i significati delle parole (sinonimi e contrari, iponimi e iperonimi)

• organizzare il lessico in famiglie lessicali

• consultare in modo consapevole il vocabolario della lingua italiana

• esaminare e conoscere struttura e funzioni delle varie parti di una frase complessa

• riconoscere errori e fallacie logiche

• saper analizzare la struttura semantica di una frase, identificando il soggetto, il predicato, gli oggetti (diretti e indiretti), gli aggettivi attributivi e tutti gli altri elementi che la compongono

• riconoscere l’organizzazione logico-sintattica della frase, inclusa la gerarchia dei costituenti

• saper trasformare le frasi in interrogative, dirette e indirette, e il discorso diretto in indiretto (e viceversa)

• riconoscere le parti del discorso, i connettivi sintattici e testuali, tutti i segni interpuntivi e la loro funzione per l’articolazione informativa del testo

• saper riflettere sui propri errori tipici e sugli errori comuni, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta e orale

Funzioni degli atti linguistici

Ascoltare, rielaborare, parlare

• riconoscere e distinguere le funzioni illocutorie (descrittiva, direttiva, interrogativa, espressiva, performativa)

• riconoscere e distinguere le funzioni perlocutorie

• riconoscere, all’ascolto, gli elementi sonori caratteristici dei testi poetici

• essere in grado di prendere appunti durante una lezione o una relazione, e di rielaborare poi questi appunti in una forma discorsiva adeguata

• saper raccontare oralmente esperienze personali o fatti noti, selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro adoperando un registro adeguato all’argomento e alla situazione

• saper intervenire in una discussione rispettando tempi e turni di parola, tenendo conto del destinatario ed eventualmente riformulando il proprio punto di vista alla luce delle reazioni degli interlocutori

• leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti, adoperando l’intonazione e le pause in maniera tale da permettere a chi ascolta di capire

• leggere silenziosamente testi di varia natura e provenienza adottando semplici tecniche di aiuto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti)

• ricavare informazioni da un testo per documentarsi su uno specifico argomento

Leggere, interpretare

• confrontare, su un medesimo argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative

• comprendere testi letterari di vario tipo e forma (racconti, novelle, romanzi, poesie, testi teatrali), letti per brani ma anche integralmente

• riflettere sulle caratteristiche dei vari personaggi, sull’ambientazione spaziale e temporale, sul genere cui appartiene il testo e sulle tecniche impiegate dall’autore

• organizzare le informazioni su un dato argomento in liste, mappe, scalette

• rispettare le convenzioni grafiche correnti nella redazione di testi scritti

• scrivere testi argomentativi e creativi in maniera corretta sotto il profilo ortografico, morfosintattico e lessicale, adoperando sia carta e penna sia i programmi di videoscrittura

• riassumere per iscritto un testo, per esempio un articolo di giornale o un paragrafo di un libro

• adoperare, nei propri testi, parti di testi prodotti da altri sotto forma di citazione esplicita o di parafrasi

Scrivere

Italiano • Lingua e letteratura

Conoscenze: lingua

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

Ricezione orale

Produzione orale

Lettura

• saper ascoltare testi prodotti da altri

• riconoscere scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente

• saper intervenire in una conversazione o in una discussione rispettando tempi e turni di parola

• fornire il proprio contributo durante una conversazione o una discussione

• applicare tecniche di supporto alla comprensione dell’interazione orale

• consolidare la lettura ad alta voce, anche con modalità espressive

• valorizzare la lettura mentale o silenziosa, finalizzata alla comprensione profonda del testo

• leggere grafici o pagine web con dati e statistiche

• applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo

• servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (mappe, scalette)

• utilizzare strumenti per la revisione in vista della stesura definitiva

Scrittura

• rispettare le convenzioni grafiche

• adottare prevalentemente una scrittura manuale chiara, pur senza imporre un modello grafico troppo vincolante

• usare la scrittura da tastiera, quando opportuno, sfruttando le sue varietà e possibilità, la ricchezza dei caratteri offerti, la comodità di certi automatismi

• funzione delle sillabe nell’uso metrico-poetico

• accento tonico e le parole piane, tronche o sdrucciole

• parole atone

Lingua

• elisione e troncamento

• segni di punteggiatura o paragrafematici e il loro funzionamento come indicatori sintattici e logici, e come aiuto per la lettura

Conoscenze: letteratura

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• valutare la qualità di un testo, e distinguere tra testi letterari e non letterari

• leggere brani tratti da opere dell’epica classica, dai miti classici e dai romanzi cavallereschi

• adottare un approccio comparativo e incoraggiare quando possibile il confronto con la trasposizione teatrale, cinematografica, televisiva, fumettistica dei testi letti

• leggere testi adatti al pubblico degli adolescenti, tratti sia dal repertorio della letteratura giovanile, che da quello dei classici moderni

Letteratura

Studiare, esporre

Discernere

Usare bene la rete

• selezionare testi adatti alla discussione, all’approfondimento su temi interessanti e all’analisi narratologica, per avviare la formazione dell’immaginario e la consapevolezza della buona scrittura

• bilanciare la proposta di testi narrativi con testi pragmatici (saggi, articoli di giornale, biografie…)

• privilegiare percorsi di apprendimento basati su un numero limitato di autori e testi, scelti in base all’interesse della classe e alla rilevanza dei contenuti

• incoraggiare la discussione sui testi letti, e le attività di manipolazione e riformulazione

• imparare a studiare, a prendere appunti, a leggere con attenzione un testo

• organizzare un’esposizione orale in classe

• parlare in pubblico di un argomento che si è studiato e che quindi si suppone noto

• ragionare sull’attendibilità delle fonti

• distinguere le fonti attendibili da quelle che non lo sono

• valutare la qualità delle risposte date dall’IA ai quesiti

• prendere confidenza con la biblioteca scolastica o di quartiere, come ambiente di apprendimento

• sfruttare la rete con intelligenza per ricavarne informazioni attendibili e contenuti interessanti

• consultare siti dei giornali più autorevoli, anche stranieri

• guidare l’uso di applicazioni che contengono materiali relativi alla letteratura come RaiPlay o RaiPlayRadio

• guidare all’uso dei data-base più ricchi e interessanti, e ai siti che permettono di scaricare audiolibri

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Scrivere bene

Dare valore alle forme di scrittura curate nell’ortografia, nella sintassi e nel lessico, favorendo l’apprendimento della grammatica come strumento per esprimersi con precisione ed efficacia.

• Riassumere per comprendere

Allenare le strategie di sintesi e riscrittura, per abituare alla comprensione profonda e lo sviluppo cognitivo.

• Ascoltare e partecipare con consapevolezza

Sviluppare le abilità di espressione ed esposizione orale e le strategie operative per comprendere a fondo durante l’ascolto: prendere appunti, sintetizzare, annotare.

• Parole che restano

Memorizzare poesie per potenziare la memoria, l’attenzione e la sensibilità verso il suono e il significato delle parole.

• Esplorare tanti testi per costruire significati

Leggere almeno 3 libri e una varietà di testi, con un approccio attivo, laboratoriale e critico; integrare la lettura con commenti, discussioni, presentazioni in gruppo, rielaborazioni.

• Linguaggi che si incontrano

Affiancare al testo scritto altri linguaggi espressivi – teatro, cinema, musica, fumetto – per arricchire la comprensione e riflettere sulle trasformazioni narrative.

• Socializzare con i libri

Favorire il contatto diretto con libri e autori, organizzando incontri con gli scrittori e visite alle biblioteche, per nutrire curiosità e autonomia.

• Navigare in rete con spirito critico

Promuovere la verifica dell’attendibilità e la consultazione consapevole di risorse sia online che su carta.

• Raccontare, discutere, collaborare

Valorizzare il lavoro cooperativo e l’esposizione orale, anche con strumenti digitali, per dare voce agli studenti e allenare il pensiero condiviso.

Storia

La storia è la riflessione critica sui fatti, che ne indaga origini, cause, nessi e conseguenze, considerando i fattori sociali, culturali, religiosi, economici e geografici che li influenzano e gli effetti che producono nel tempo. Essa contribuisce alla formazione dell’identità collettiva e ha una dimensione politica, poiché consente di capire le connessioni passato-presente-futuro e sviluppare una cittadinanza attiva. Il suo insegnamento consente di comprendere la civiltà, i suoi valori e le relazioni con il mondo, offrendo strumenti per orientarsi nel presente come esito del passato e consapevolezza che esso diventerà a sua volta storia.

Che cosa è confermato?

1. Valore educativo della storia

• Contribuisce alla formazione della coscienza storica e civile degli studenti.

• Aiuta a comprendere il presente e a orientarsi nel futuro.

• Collegamento tra storia e sviluppo di competenze per la cittadinanza attiva.

2. Rapporto tra passato e presente

• Importanza di collegare eventi storici e questioni attuali.

• Consapevolezza che ciò che viviamo è esito del passato e base per il futuro.

3. Finalità formative

• Sviluppo del pensiero critico e della capacità di interpretazione.

• Educazione alla cittadinanza e alla consapevolezza dell’identità.

• Attenzione alla diversità culturale e alla convivenza civile.

4. Organizzazione dei contenuti

• Focus sui grandi snodi e trasformazioni (formazione degli Stati nazionali, rivoluzioni, globalizzazione ecc.).

• Attenzione ai nessi tra eventi, processi e contesti diversi.

• Attenzione a processi storici fondamentali e alla logica delle trasformazioni.

5. Didattica e strumenti

• Uso di narrazioni, carte geostoriche, attività laboratoriali.

• Necessità di costruire mappe, schemi e narrazioni storiche coerenti.

• Centralità del racconto storico come strumento di apprendimento.

• Uso del linguaggio specifico della disciplina.

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012

Arco cronologico non esplicitamente ripartito:

• I anno: dalla tarda antichità

Scansione dei contenuti

• III anno: storia del Novecento.

Metodo didattico

Enfasi su laboratori, centralità delle fonti e approccio critico alle interpretazioni.

Orizzonte storico di riferimento Storia globale, in ottica multiculturale.

Finalità della disciplina

Competenze attese

Riferimenti teorici

Finalità civiche

Conoscenza dei fatti e processi del passato per comprendere le radici della civiltà e orientarsi nel presente.

Accento su metodo di studio, rielaborazione, capacità argomentativa e collegamento tra epoche e discipline.

Storia come disciplina scientifica, con attenzione a fonti, cause e prospettive.

Educazione al patrimonio culturale e cittadinanza attiva, legame con istituzioni e società.

Indicazioni 2025

Indicazione per la scansione dei contenuti:

• I anno: dai Longobardi alla Guerra dei trent’anni

• II anno: da assolutismo a Belle Époque

• III anno: da Prima guerra mondiale alla globalizzazione e la sua crisi.

Centralità della dimensione narrativa della storia, prevalente sull’approccio di analisi critica delle fonti.

Centralità della storia europea e americana, con finalità legate alla comprensione delle radici italiane.

Enfasi sulla storia come strumento di coscienza civile e politica, per capire le connessioni passato-presente-futuro e sviluppare cittadinanza attiva.

Competenze più operative: collocare eventi su carte geostoriche, riconoscere segni del passato, esporre narrazioni coerenti.

Richiamo diretto agli autori e alla tradizione storiografica occidentale.

Educazione politica e morale, consapevolezza del bene e del male attraverso il giudizio storico.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

Conoscenza storica

Comunicazione delle conoscenze storiche

Orientamento nel presente e cittadinanza attiva

• conoscere i principali fatti, processi e personaggi storici

• comprendere il loro ruolo e significato nel contesto storico

• essere capaci di esporre in forma orale e di organizzare in forma scritta il proprio pensiero, componendo le informazioni acquisite in una narrazione coerente

• utilizzare le proprie conoscenze del passato per avvicinare i problemi del mondo contemporaneo

• avere una prima consapevolezza delle diversità culturali attuali

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo

Comprendere e analizzare i principali fatti ed eventi storici

Esporre i fatti storici

Riconoscere le tracce del passato

Utilizzare le conoscenze storiche come strumento per comprendere il presente

Padroneggiare un’adeguata capacità di esposizione

Conoscenze

Descrittori

• evidenziare i nessi interni tra i principali fatti storici

• indicare le specificità e le differenze dei principali fatti storici rispetto all’attualità europea e mondiale

• collocare sulle relative carte geostoriche gli avvenimenti salienti dei vari periodi, con le loro date

• riconoscere e distinguere i segni del passato nel proprio contesto urbano e paesistico, in Italia e non solo

• evidenziare i tempi, i modi e le forme attraverso i quali il presente si lega al passato

• sapere esporre oralmente le proprie conoscenze storiche utilizzando linguaggio e terminologia appropriati

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• la nuova situazione geopolitica dell’Europa e del Mediterraneo

• i Longobardi

• Carlo Magno

• le campagne nel medioevo

• il feudalesimo: signori e vassalli

• l’Italia motore del cambiamento: le città e i mercanti

• le Repubbliche marinare, le crociate e i commerci internazionali (il viaggio di Marco Polo in Oriente)

Primo anno

• tre Italie: Comuni, Stato della Chiesa, la monarchia nel Mezzogiorno

• le grandi monarchie europee

• Umanesimo e Rinascimento

• l’inizio della dominazione straniera in Italia

• tre rivoluzioni: la scoperta dell’America e le altre scoperte geografiche, la Riforma protestante, la nuova scienza

• le civiltà extraeuropee

• la Guerra dei trent’anni e la nascita del sistema europeo degli Stati

• l’assolutismo

• l’Illuminismo

• la rivoluzione industriale

• Rivoluzione americana e Rivoluzione francese: due concezioni diverse della libertà

• l’idea di nazione e le rivoluzioni nazionali in Europa

Secondo anno

• liberalismo, democrazia, socialismo

• il Risorgimento italiano: cospirazioni mazziniane e diplomazia cavouriana

• il Regno d’Italia: come costruire uno Stato nazionale

• il colonialismo e l’imperialismo europei; l’incontro dell’Occidente con altre civiltà

• la seconda rivoluzione industriale e le nuove scoperte scientifiche

Conoscenza Descrittori

• la Prima guerra mondiale

• l’Italia in guerra

• la pace di Versailles e la disintegrazione dell’Europa liberale: comunismo, fascismo, nazismo

• l’Italia fascista: la conquista del potere, la costruzione del regime, gli oppositori

• la società di massa e il secolo americano

• la Seconda guerra mondiale. Lo sterminio degli ebrei

Terzo anno

• l’Italia dall’entrata in guerra alla Resistenza

• il mondo della guerra fredda

• la dislocazione mondiale verso l’Asia: la decolonizzazione, la Cina comunista

• lo sviluppo economico dell’Occidente e la società del benessere

• verso l’unità europea e la fine dei regimi comunisti

• l’esperienza politica dell’Italia repubblicana dalla Costituzione del ’48 alle inchieste di Mani pulite e alle elezioni del ’94 con la nascita di un nuovo sistema politico-partitico

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Conoscere il passato per comprendere il presente

Acquisire conoscenze approfondite sui fatti e sui processi storici, collocarli correttamente nel tempo e nello spazio, riconoscendo relazioni di causa ed effetto e le trasformazioni sociali, politiche e culturali che hanno modellato le comunità.

• Raccontare e argomentare

Saper esporre in modo chiaro e coerente gli eventi storici, sia oralmente sia per iscritto, sviluppando la capacità di narrare, confrontare informazioni e motivare collegamenti tra fenomeni, valutando le prove disponibili.

• Riconoscere l’identità e la diversità

Riconoscere e apprezzare le radici culturali comuni, valorizzando le differenze tra popoli e comunità, e comprendere il contributo di esperienze e tradizioni diverse alla costruzione della storia e della convivenza civile.

• Vedere la storia intorno a sé

Riconoscere e distinguere i segni del passato nel proprio contesto e mettere in relazione la storia locale con la storia italiana, europea, mondiale.

Geografia

Secondo le Indicazioni Nazionali 2025, la geografia sostiene la crescita degli studenti come cittadini consapevoli, aiutandoli a orientarsi nello spazio fisico e sociale e a collocare la propria identità a scale diverse, dal locale al globale. Lo studio di paesaggi e territori, che integra aspetti fisici, politici, culturali ed economici, incoraggia l’attitudine a interpretare correttamente i rapporti tra attività umane e natura, riflettendo sull’impatto dell’umanità sulla biodiversità e sulle risorse.

L’osservazione diretta e la comprensione delle relazioni tra esseri umani e ambiente naturale sviluppano il pensiero spaziale e l’intelligenza naturalistica.

Infine, attraverso linguaggi e strumenti di rappresentazione (cartografia, immagini, dati, fonti multimediali) la geografia permette di confrontare realtà vicine e lontane e di sviluppare competenze utili a leggere la complessità del mondo.

Che cosa è confermato?

1. Centralità della geografia

• Disciplina fondamentale per comprendere i rapporti tra l’essere umano, la società e l’ambiente.

• Strumento per sviluppare cittadinanza attiva e consapevole.

• “Ponte” con storia, scienze sociali e naturali.

2. Spazio e orientamento

• Importanza di acquisire coordinate spaziali e capacità di orientamento.

• Attenzione alle diverse scale geografiche: locale, nazionale, europea, mondiale.

• Uso di carte, globi, immagini, rappresentazioni grafiche per rappresentare e interpretare lo spazio.

3. Paesaggio e patrimonio

• Studio del paesaggio come sintesi di natura e intervento umano.

• Collegamento con memoria, identità e responsabilità.

4. Ambiente e sostenibilità

• Attenzione all’impatto delle attività umane sull’ambiente.

• Educazione alla tutela del territorio e alla sostenibilità (biodiversità, energie rinnovabili, inquinamento, cambiamenti climatici).

• Legame tra ambiente naturale e attività dell’essere umano a scala locale e globale.

Che cosa cambia?

Finalità principale Formare persone autonome e critiche, capaci di decisioni responsabili nella gestione del territorio.

Impostazione teorica

Contenuti didattici

Disciplina “di cerniera” con altre scienze.

Focus su ambiente, trasformazioni naturali e umane, sostenibilità.

Costruire l’identità dei cittadini, con conoscenze specifiche di geografia fisica, politica, umana, economica.

Assi teorici espliciti: paesaggio, transcalarità*, territorializzazione.

Rafforzata l’acquisizione dei dati e dei concetti geografici di base.

*Transcalarità: prospettiva di analisi di un fenomeno o di un problema secondo diverse scale spaziali, contemporaneamente e in modo integrato tra loro. Per esempio, esplorare il fenomeno del cambiamento climatico, analizzando e facendo emergere connessioni tra fenomeni locali (una frana, un’alluvione), fenomeni regionali/nazionali (desertificazione) e fenomeni globali (innalzamento del livello dei mari, fusione dei ghiacciai)

Ambito Indicazioni 2012
NUOVE Indicazioni 2025

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

Collocarsi nello spazio

Leggere e interpretare il paesaggio

Paesaggio e territorio

Organizzazione territoriale, relazioni e dinamiche

• sapersi collocare spazialmente quali cittadini consapevoli, nel proprio contesto locale, nazionale, europeo e mondiale, attraverso il dominio dei principali dati della geografia fisica e umana (città, regioni, Stati, capitali, continenti, mari, monti, fiumi, laghi ecc.)

• analizzare aspetti fisici e antropici del territorio mediterraneo ed europeo

• individuarne gli elementi chiave

• evidenziarne le relazioni tra società e ambiente

• individuare e interpretare gli esiti delle interazioni tra le attività umane e il sistema Terra

• indagare differenti paesaggi e territori, alle diverse scale geografiche

• immaginare soluzioni e progetti per il miglioramento dei luoghi e delle relazioni tra comunità umane e ambiente

• comprendere il ruolo delle strutture e delle diversità politico-amministrative, economiche, sociali, culturali e ambientali nelle condizioni dei territori e nelle loro relazioni a scala locale, nazionale e mondiale

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo Descrittori

• conoscere e utilizzare carte geografiche anche digitali, bussole, coordinate e punti cardinali, per orientarsi nello spazio geografico riconoscendo le diversità culturali dei luoghi

• localizzare luoghi e riconoscere forme della superficie terrestre su una carta geografica

Orientamento

Linguaggio

• conoscere e utilizzare la cartografia storica e le carte tematiche per interpretare fenomeni e leggere paesaggi

• analizzare rappresentazioni spaziali alle diverse scale ed epoche, comprendendo le relazioni tra locale e globale nel loro divenire

• conoscere, comprendere e applicare il concetto di transcalarità nella lettura dello spazio geografico

• conoscere e utilizzare il lessico geografico di base relativo ai sistemi naturali e all’interazione umana con l’ambiente

• interpretare simboli e legende delle carte geografiche

• impiegare immagini, carte geografiche, dati statistici, testi e audiovisivi per analizzare fenomeni geografici

• conoscere più approfonditamente i principali elementi della geografia fisica italiana, europea e mondiale (fiumi, mari, monti, laghi,…) e saperli opportunamente localizzare su una carta geografica

• distinguere e descrivere la varietà del paesaggio nella relazione tra ambiente e attività umane, con riferimento all’art. 9 della Costituzione italiana e all’art. 1 della Convenzione europea del paesaggio

Paesaggio e territorio

• riconoscere il valore del paesaggio come fattore di valorizzazione del territorio

• conoscere la differenza tra spazio naturale e territorio modificato dalle comunità umane

• riconoscere e analizzare l’impatto delle attività umane sull’ambiente, in particolare sulla biosfera e sui beni naturali

• riconoscere le relazioni tra economia, società, cultura e ambiente

Geografia

Obiettivo Descrittori

• riflettere sulla conservazione dei beni ambientali e culturali

• conoscere i processi di trasformazione del territorio

• sviluppare consapevolezza della relazione tra cittadinanza e territorio, tra spazio vissuto e sua cura

Relazioni e dinamiche

Organizzazione territoriale

• conoscere e comprendere l’impatto a scala italiana e mondiale di processi e fenomeni attuali come il cambiamento climatico, le migrazioni, l’urbanizzazione, la crescita della popolazione mondiale, le diversità economiche e sociali

• riconoscere il contributo dell’economia allo sviluppo di un territorio

• riconoscere il ruolo della cultura, della società e delle istituzioni nella caratterizzazione di un territorio a diverse scale geografiche

• sapere opportunamente collocare su una carta geografica i principali Stati e città mondiali

• conoscere l’organizzazione politico-amministrativa del territorio italiano e le diversità locali e regionali

• conoscere il territorio europeo e dell’area del Mediterraneo (tra Europa, Asia e Africa) nelle sue dimensioni e relazioni fisiche, politiche, economiche, sociali e culturali

• conoscere la composizione e gli scopi dell’Unione europea e il suo ruolo rispetto ai Paesi membri come l’Italia e ai nuovi scenari globali

• identificare le caratteristiche fisiche e culturali dei diversi continenti e approfondire alcuni Stati particolarmente rilevanti per il loro ruolo a scala mondiale e per specifici aspetti culturali o relazioni con l’Italia

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• principali dati: città, regioni, Stati, capitali, continenti, mari, monti, fiumi, laghi

Geografia fisica e politica

Sistemi naturali e antropici

• principali elementi fisici (morfologia, idrografia, ambienti) e organizzazione territoriale di Italia, Europa e altri continenti

• sistemi naturali: morfologia, idrografia, clima, suolo, flora e fauna, biosfera, idrosfera, litosfera, atmosfera

• sistemi antropici: spazi abitati, vie di comunicazione, attività economiche, organizzazione politicoamministrativa (dal comune, alla regione, allo Stato, alle organizzazioni sovranazionali), economia, società, cultura, governo del territorio

• loro interazioni e impatti delle attività umane sugli ambienti e sulle risorse naturali

• relazioni tra territorio e sviluppo economico, sociale e culturale

• concetti di paesaggio, territorio, luogo, regione, scala, transcalarità

• concetti di distanza, interazione umanità-ambiente, movimento

• ambiente naturale e territorio

• caratteri ed esempi di paesaggi italiani, mediterranei, europei e mondiali

• evoluzione fisica e storica del paesaggio

Ambienti, paesaggi e territori

• interpretazione di paesaggi osservati direttamente e rappresentati

• componenti naturali e umane del paesaggio e loro coevoluzione

• caratteristiche dei territori di montagna, collina, pianura, coste, isole, zone aride, deserti, aree polari, mari e oceani

• sfruttamento delle risorse

• conservazione della biodiversità

• tutela e valorizzazione del paesaggio

Conoscenza Descrittori

• carte geografiche e punti cardinali

• carte tematiche

Strumenti e fonti

Trasformazioni e sfide

Organizzazione territoriale

• diverse scale di rappresentazione

• interviste, dati statistici, immagini, fonti letterarie su luoghi e territori

• trasformazione dell’ambiente a opera delle attività umane: agricoltura, urbanizzazione, deforestazione, sfruttamento delle risorse naturali

• le grandi sfide contemporanee: questioni climatiche, sostenibilità, crescita della popolazione, migrazioni, urbanizzazione, rapporti geopolitici, globalizzazione, diversità economiche e sociali

• sfruttamento e gestione sostenibile delle risorse

• distribuzione della popolazione e dinamiche demografiche

• organizzazione dei territori a scale diverse, dall’Italia al mondo

• caratteristiche fisiche e politiche di Europa, Asia, Africa, America, Oceania

• analisi di Stati, regioni fisiche, storiche e culturali (per esempio area mediterranea)

• organizzazioni sovranazionali (per esempio Unione europea)

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Costruire identità e cittadinanza

Progettare attività che sviluppino la capacità di collocare luoghi e fenomeni nello spazio fisico e sociale, partendo dal comune e dalla regione fino all’Italia, all’Europa e al mondo. Evidenziare sempre i collegamenti tra aspetti locali e globali per sviluppare consapevolezza dei flussi e delle relazioni internazionali.

• Promuovere apprendimento attivo e osservazione diretta

Proporre esperienze di osservazione e analisi dei paesaggi, con attività all’aperto, per sviluppare intelligenza naturalistica e sensibilità verso l’impatto dell’essere umano sull’ambiente e sulla biodiversità e riflettere sulla percezione emotiva del rapporto con i luoghi.

• Utilizzare strumenti e linguaggi disciplinari

Insegnare l’uso e l’interpretazione di carte geografiche, globi, immagini satellitari, GIS e prodotti multimediali per rappresentare e confrontare spazi diversi. Integrare fonti scritte, testi letterari, opere d’arte, audiovisivi e dati statistici per arricchire la comprensione dello spazio a diverse scale.

Inglese

Studiare l’inglese significa disporre di uno strumento di comunicazione e di scambio linguistico-culturale che sviluppa competenze cognitive, relazionali e sociali. Favorisce apertura e comprensione delle culture, inclusione ed empatia, rafforzando il valore della comunicazione in più lingue come chiave per interagire con persone di tradizioni diverse e per riconoscere l’importanza del plurilinguismo in un mondo globalizzato. Oltre a soddisfare esigenze pratiche, l’inglese permette di conoscere letterature, accedere all’informazione scientifica, sviluppare alfabetizzazione tecnologico-digitale e uso critico dei media, preparandosi a vivere e partecipare attivamente in contesti culturali, accademici e professionali internazionali.

Che cosa è confermato?

1. Livello linguistico di uscita

• Il livello atteso è A2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (con la specifica nelle Indicazioni del 2025 che se la classe effettua l’insegnamento potenziato il livello atteso può essere superiore ad A2).

2. Traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento

• Sono sostanzialmente in continuità.

3. Approccio graduale e comunicativo

• Viene ribadito l’approccio progressivo e naturale, basato sull’interazione e sull’uso contestualizzato della lingua.

• Viene data particolare attenzione all’interazione in situazioni quotidiane e alla descrizione di esperienze personali.

4. Uso di materiali autentici

• Entrambi i quadri sottolineano l’importanza di esporre gli studenti a materiali autentici.

5. Riflessione metalinguistica

• Si incoraggia la riflessione comparativa tra lingua madre e inglese per sviluppare consapevolezza linguistica.

6. Plurilinguismo e interculturalità

• Si sottolinea il valore del plurilinguismo e dell’interculturalità come opportunità di comunicazione e scambio con altre civiltà e società.

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012 NUOVE Indicazioni 2025

Finalità generali

Sviluppo della competenza plurilingue e acquisizione di strumenti utili per esercitare la cittadinanza attiva.

Metodo Graduale e comunicativo.

Varietà dell’inglese globale Non trattate.

Avvicinamento alle letterature anglofone Non trattato.

Competenze trasversali Non dettagliate.

Alfabetizzazione tecnologicodigitale Non trattata.

Lingua inglese non solo come strumento di comunicazione pratica, ma anche come mezzo di accesso a contenuti culturali e letterari.

Graduale, comunicativo e immersivo (l’insegnante entra in aula parlando in inglese e stimolando negli studenti l’espressione in inglese).

Per sensibilizzare gli studenti all’importanza dell’interculturalità, si approfondisce la conoscenza della cultura e civiltà dei Paesi anglofoni e dei Paesi in cui sono in uso varietà dell’inglese globale e si fa esplicito riferimento alla multiculturalità e multietnicità dei Paesi anglofoni.

È previsto un avvicinamento alle letterature anglofone attraverso letture graduate di testi classici e contemporanei, adattamenti cinematografici di opere letterarie e l’analisi di brani musicali significativi delle culture anglofone.

Attraverso lo studio dell’inglese, acquisizione di competenze come la capacità di collaborare, risolvere problemi e interagire in contesti multiculturali. Integrazione con altri ambiti disciplinari, inclusi temi legati alla sostenibilità (GreenComp, Agenda 2030) e all’uso degli strumenti digitali per favorire l’acquisizione linguistica, in linea con il quadro Digicomp 2.2.

Comprensione critica delle informazioni acquisite, soprattutto attraverso i social network; sviluppo della consapevolezza e di un uso responsabile e sicuro dei mezzi di comunicazione e degli strumenti offerti dall’Intelligenza Artificiale.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

Comunicazione scritta e orale

Interazione sociale e consapevolezza culturale

Applicazione interdisciplinare

Autonomia nell’apprendimento

Comprensione e analisi critica

• acquisire la capacità di comprendere e produrre testi orali e scritti su argomenti familiari e di studio

• descrivere esperienze e situazioni personali

• presentare argomenti in modo chiaro e coerente

• partecipare attivamente a conversazioni su argomenti familiari, utilizzando un linguaggio appropriato per esprimere idee, opinioni e necessità

• sviluppare strategie comunicative efficaci sulla base della comprensione delle norme sociali e linguistiche associate all’inglese anche e soprattutto in ottica di multiculturalità

• utilizzare l’inglese in contesti interdisciplinari

• partecipare a progetti scolastici collaborativi

• accedere a informazioni e approfondire questioni legate alla cittadinanza globale e alla sostenibilità

• sviluppare autonomia nell’apprendimento linguistico attraverso l’uso di strumenti digitali e risorse interattive, in conformità con il quadro europeo Digicomp 2.2

• leggere e ascoltare testi di vario tipo, comprendendo le idee principali e affinando la capacità di analizzare criticamente contenuti informativi e narrativi

Obiettivi

specifici di

apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo Descrittori

• comprendere discorsi su argomenti familiari; riconoscere i punti essenziali di un discorso relativo a scuola, tempo libero e vita quotidiana, purché sia espresso in modo chiaro e diretto

Ascolto (Comprensione Orale)

• individuare informazioni chiave da mezzi audiovisivi; comprendere contenuti trasmessi attraverso film, serie TV, podcast e video online su argomenti di interesse personale

• riconoscere terminologia specifica; comprendere informazioni e concetti chiave relativi agli argomenti di studio interdisciplinari

• descrivere persone, situazioni ed esperienze; esprimersi in modo chiaro riguardo alle condizioni di vita e studio, attività quotidiane e preferenze personali

Parlato (Produzione e Interazione Orale)

Lettura (Comprensione Scritta)

• interagire in conversazioni quotidiane; scambiare informazioni in modo efficace utilizzando un vocabolario adeguato

• esprimere opinioni e preferenze; comunicare idee e preferenze personali fornendo semplici motivazioni

• partecipare attivamente a dialoghi; comprendere e rispondere ai punti chiave della conversazione, esprimendo idee con chiarezza

• comprendere annunci e testi informativi; individuare il messaggio principale in comunicazioni scritte di interesse quotidiano

• leggere e comprendere testi di uso comune; interpretare informazioni esplicite in testi come email, istruzioni e documenti personali

• ricercare informazioni in testi di media lunghezza; estrapolare dettagli rilevanti su argomenti di studio o interesse personale

• comprendere testi narrativi e biografici; leggere e interpretare storie, fumetti e biografie semplici

• scrivere testi su argomenti familiari; redigere messaggi semplici e racconti brevi su esperienze personali

Scrittura (Produzione Scritta)

• produrre testi strutturati; scrivere email personali, resoconti e brevi riassunti di testi informativi e narrativi

• elaborare contenuti multimediali; sviluppare semplici presentazioni e materiali scritti con supporto digitale

• osservare regolarità linguistiche; riconoscere differenze e somiglianze tra strutture linguistiche dell’inglese e della propria lingua madre

Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento

• analizzare differenze culturali; riflettere sugli aspetti culturali legati all’uso della lingua inglese

• sviluppare strategie di apprendimento; riconoscere i propri metodi di studio e individuare strategie efficaci per migliorare l’apprendimento della lingua

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

Struttura della lingua e fonologia

Funzioni comunicative e interazione linguistica

• apprendere il sistema fonologico della lingua inglese e acquisire i tratti fonologici e gli elementi prosodici fondamentali dell’inglese, per il miglioramento della pronuncia e della comprensione orale

• prestare attenzione all’intonazione, al ritmo e all’accento per rendere la comunicazione più fluida ed efficace

• scambiare informazioni personali e pratiche (orari, indicazioni, richieste di aiuto, comunicazioni quotidiane)

• esprimere bisogni, capacità, obblighi e intenzioni

• descrivere eventi, formulare ipotesi

• esprimere opinioni e sentimenti

• interagire in situazioni sociali come accettare o rifiutare inviti, concordare o dissentire, riferire informazioni attraverso il discorso diretto e indiretto

• ampliare il vocabolario per comprendere e utilizzare termini legati alla vita quotidiana, al mondo della scuola, alla tecnologia e alla società

Lessico

Strutture grammaticali e morfosintattiche

• acquisire espressioni idiomatiche e frasi utili alla comunicazione

• analizzare testi autentici (giornali, narrativa, articoli informativi) provenienti dalle diverse aree culturali dell’inglese globale, per l’arricchimento lessico-grammaticale e culturale

• usare i tempi e le forme verbali principali (presente, passato, futuro, condizionale, forma passiva)

• impiegare correttamente i verbi modali (can, may, must, shall, might, could, should)

• costruire frasi complesse con subordinate e connettori logici

• utilizzare pronomi personali, relativi e indefiniti, avverbi di quantità e modo, preposizioni di tempo e luogo

• affrontare strutture sintattiche avanzate per l’organizzazione del discorso scritto e orale

• approfondire la conoscenza delle tradizioni, festività e aspetti della vita quotidiana nei tanti Paesi in cui si usa l’inglese come lingua di comunicazione

• operare un confronto tra elementi culturali italiani e quelli propri dei diversi Paesi stranieri, per sviluppare consapevolezza interculturale

• fare esplicito riferimento alla multiculturalità e multietnicità dei Paesi anglofoni

Aspetti socio-culturali dei Paesi anglofoni e dei Paesi in cui sono in uso varietà dell’inglese globale

• esplorare testi autentici (documenti storici, articoli di attualità, estratti letterari, audiovisivi) per comprendere le differenze culturali

• analizzare fenomeni sociali contemporanei, compresi i temi di cittadinanza globale, sostenibilità e comunicazione digitale

• avvicinare alle letterature anglofone attraverso letture graduate di testi classici e contemporanei, adattamenti cinematografici di opere letterarie e l’analisi di brani musicali significativi delle culture anglofone

• introdurre testi di rilevanza linguistico-culturale per sviluppare competenze di analisi e comprensione

• incoraggiare connessioni interdisciplinari tra lingua inglese e altri ambiti di studio, con approfondimenti su argomenti scientifici, storici, artistici e sociali

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Solo inglese da subito

Parlare in inglese fin dall’ingresso in classe per creare un ambiente comunicativo-immersivo e stimolare la comunicazione autentica in contesti quotidiani.

• Un mondo, tante culture

Presentare l’inglese come lingua globale per aprire gli studenti al confronto interculturale e alla ricchezza delle differenze.

• Pensa e risolvi

Proporre attività che sviluppino pensiero critico, problem solving e riflessione metacognitiva, preparando a sfide reali e complesse.

• Imparare insieme

Realizzare progetti collaborativi e interdisciplinari su temi globali per rendere l’inglese strumento vivo di dialogo e cittadinanza attiva.

• Tutti inclusi

Adottare strategie e strumenti (come audiovisivi con sottotitoli e audiodescrizioni) per coinvolgere tutti, rispettando i diversi bisogni educativi.

• Voci reali, testi veri

Utilizzare letture, film, canzoni e materiali autentici per portare in classe la lingua viva e le sue sfumature culturali.

• Leggere per crescere

Offrire testi classici e contemporanei, graduati, per sviluppare competenza linguistica, gusto per la lettura e apertura culturale.

• Autonomia digitale

Sfruttare strumenti multimediali per rendere gli studenti protagonisti e consapevoli del proprio percorso di apprendimento.

Seconda lingua comunitaria

Lo studio di una seconda lingua comunitaria favorisce non solo la formazione personale, culturale e civica, ma anche lo sviluppo di competenze trasversali come adattabilità, mediazione e comunicazione. Il francese, diffuso in Europa e nel mondo, apre a realtà storico-artistiche, socio-economiche e istituzionali di ampio respiro, rafforzando la consapevolezza europea ed extraeuropea. Lo spagnolo permette invece di cogliere la ricchezza delle culture iberiche e ispanoamericane, strettamente legate alla storia italiana, e sostiene l’integrazione dei giovani di origine latinoamericana presenti nelle scuole.

Che cosa è confermato?

1. Livello linguistico di uscita

• Il livello atteso è A1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

2. Traguardi per lo sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento

• Sono sostanzialmente in continuità.

3. Approccio graduale e comunicativo

• Viene ribadito l’approccio progressivo e naturale, basato sull’interazione e sull’uso contestualizzato della lingua.

• Attenzione all’interazione in situazioni quotidiane e alla descrizione di esperienze personali.

4. Riflessione metalinguistica

• Si incoraggia la riflessione comparativa tra lingua madre e lingua studiata per sviluppare consapevolezza linguistica.

5. Plurilinguismo e interculturalità

• Si sottolinea il valore del plurilinguismo e dell’interculturalità come opportunità di comunicazione e scambio con altre civiltà e società.

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012 NUOVE Indicazioni 2025

Contesto di riferimento

Aspetti socioculturali per francese

Centralità della cittadinanza europea e della continuità verticale degli apprendimenti.

Riferimento generale a usi e tradizioni.

Aspetti socioculturali per spagnolo

Materiali e strumenti multimediali

Inclusione

Riferimento generale a usi e tradizioni.

Approfondimenti specifici

• Esposizione a diversi accenti del francese.

• Acquisizione di lessico quotidiano (alimentazione, scuola, usi e costumi, natura…).

• Conoscenza di aspetti socioculturali della Francia e dei Paesi francofoni.

• Valorizzazione delle comunità e istituzioni francofone presenti sul territorio.

Approfondimenti specifici

• Diffusione mondiale dello spagnolo e varietà linguistiche.

• Esempi di differenze regionali, anche con supporti multimediali.

• Riconoscimento della presenza di studenti madrelingua soprattutto dall’America Latina.

• Introduzione di aspetti culturali (storia, letteratura, musica, gastronomia) nella dimensione globale, oltre il contesto iberico.

Accennati.

Riconoscimento delle diversità linguistiche e culturali.

Presenza esplicita di materiali multimediali e strumenti digitali.

Forte attenzione a studenti migranti (es. latinoamericani) e al ruolo inclusivo della lingua.

Forte legame con globalizzazione, mobilità e mercato del lavoro.

Seconda lingua comunitaria

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

Comprensione e produzione orale

Comprensione e produzione scritta

Interazione e scambio comunicativo

Riflessione sulla lingua e strategie di apprendimento

• acquisire la capacità di comprendere e produrre frasi ed espressioni di uso frequente su argomenti quotidiani, come presentazioni, istruzioni semplici e descrizioni di sé e del proprio ambiente

• comunicare in modo elementare, utilizzando parole e strutture essenziali per esprimere bisogni immediati

• leggere e comprendere testi brevi e semplici, come messaggi, descrizioni di luoghi e persone o microracconti

• scrivere testi brevi e semplici su argomenti noti, utilizzando un lessico e una sintassi di base

• partecipare a scambi comunicativi elementari in situazioni quotidiane, come presentarsi, fare domande e rispondere su dati personali, interagire in modo essenziale con interlocutori disposti a collaborare

• sviluppare consapevolezza delle strutture e delle funzioni della lingua studiata, confrontandole con le altre lingue note per migliorarne la comprensione e l’uso

• sperimentare strategie per l’apprendimento autonomo e il consolidamento delle competenze linguistiche

• conoscere alcuni aspetti della cultura, delle tradizioni e degli stili di vita dei Paesi delle lingue di studio

Cultura e interculturalità

Cittadinanza globale e plurilinguismo

• riflettere sulla diversità culturale e sulla pluralità linguistica, sviluppando curiosità e apertura verso altre realtà

• avvicinarsi alle culture legate alla lingua di studio attraverso testi, materiali audiovisivi e strumenti digitali

• comprendere il valore del plurilinguismo e dell’interculturalità come opportunità di comunicazione e scambio con altre civiltà e società

• comprendere il valore della comunicazione in più lingue come strumento per interagire con persone di diverse culture e tradizioni, riconoscendo l’importanza del plurilinguismo in un mondo globalizzato, anche al di là dei confini europei

Seconda lingua comunitaria

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo Descrittori

Ascolto (comprensione orale)

Parlato (produzione e interazione orale)

Lettura (comprensione scritta)

Scrittura (produzione e interazione scritta)

Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento

Conoscenze

• conoscere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, se pronunciate chiaramente, e identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti

• conoscere brevi documenti multimediali identificandone parole chiave e senso generale

• descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi apprese ascoltando o leggendo

• riferire semplici informazioni ed esprimere stati d’animo e semplici opinioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti

• interagire in modo semplice con un interlocutore disposto a collaborare, manifestando bisogni concreti; formulare domande su dati personali e/o argomenti familiari e rispondere alle stesse

• leggere ad alta voce parole, frasi e gradualmente testi semplici, con lessico e contenuti noti e argomento concreto, con crescente consapevolezza delle specificità fonetiche delle lingue comunitarie di insegnamento

• leggere e comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni esplicite in materiali di uso corrente

• scrivere testi brevi e semplici per presentare sé stesso/a, per descrivere persone, luoghi e oggetti familiari, per raccontare le proprie esperienze abituali, per fare gli auguri, ringraziare o invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano la comprensibilità del messaggio

• interagire in modo semplice, tramite brevi frasi, espressioni fisse e combinazioni di parole e segni, anche in scambi comunicativi online, nell’ambito delle attività didattiche e sotto la supervisione del docente

• conoscere le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato

• conoscere la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative

• confrontare parole e strutture relative a codici linguistici diversi

• riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

Funzioni comunicative e interazione linguistica

Lessico

Pronuncia e fonologia

Grammatica e riflessioni sulla lingua

• usare la lingua per scambiare informazioni personali e pratiche, come presentarsi, chiedere e dare informazioni su identità, età, nazionalità, provenienza e residenza

• formulare richieste semplici, esprimere bisogni e preferenze, descrivere persone, luoghi e oggetti

• interagire in situazioni quotidiane, come chiedere indicazioni, fare acquisti, ordinare al ristorante

• esprimere emozioni e opinioni di base, gestire semplici conversazioni su esperienze personali e contesti familiari

• repertorio lessicale ad alta frequenza relativo all’ambito personale e familiare e utilizzabile in situazioni specifiche e prevedibili che può comprendere, a titolo esemplificativo, espressioni di saluto e di commiato di base, i giorni della settimana, i mesi e le stagioni, i colori, la famiglia, le caratteristiche fisiche e del carattere, la casa, l’abbigliamento, gli stati d’animo

• avviare il processo di acquisizione della competenza fonologica a partire da un repertorio limitato di parole ed espressioni memorizzate, anche con imprecisioni che non impediscano la comprensione da parte dell’interlocutore

• sensibilizzare alla variabilità della pronuncia in funzione dei contesti e delle regioni geografiche

• strutture morfosintattiche di base e regole d’uso finalizzate al raggiungimento della competenza attesa, come articoli, genere e numero dei sostantivi e degli aggettivi, pronomi personali, verbi regolari e irregolari almeno al presente indicativo (con possibili ampliamenti su altri tempi verbali), aggettivi possessivi, avverbi di tempo, di luogo, di quantità, locuzioni interrogative

• conoscere e applicare strutture di base per costruire frasi affermative, negative e interrogative

• costruire frasi con connettivi basilari per esprimere congiunzione, causa, conseguenza, opposizione

Segue →

Seconda lingua comunitaria

Conoscenza Descrittori

• aspetti relativi alla cultura dei Paesi delle lingue di studio, con particolare riferimento all’ambito sociale e a tematiche trasversali di particolare interesse

• contenuti relativi a tradizioni, festività, gastronomia, luoghi di interesse artistico, paesaggistico

Aspetti socioculturali

Approfondimenti socio-culturali per la lingua francese

• e storico-culturale dei Paesi delle lingue di studio, attraverso testi orali, scritti, iconico-grafici, quali documenti di attualità, testi letterari di facile comprensione, film, video ecc.

• introduzione a testi che presentano similarità e diversità tra fenomeni di Paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura della lingua straniera vs cultura lingua italiana)

• sensibilizzazione a diversi usi del francese, tenendo conto anche della variazione linguistica del francese parlato negli spazi francofoni, da sviluppare attraverso le abilità di ricezione, esponendo gli apprendenti a diversi accenti e introducendo alcuni elementi lessicali ove possibile (ad esempio in relazione al vocabolario dell’alimentazione, dei sistemi scolastici, degli usi e costumi locali, delle particolarità della flora e della fauna ecc.)

• introduzione, sul piano socioculturale, di informazioni di base relative alla Francia e ai Paesi francofoni, valorizzando anche le comunità, istituzioni, organizzazioni francesi e francofone presenti nel proprio territorio, la comunità francofona presente in ambito nazionale (Valle d’Aosta) e la diffusione del francese al di fuori della Francia (in Europa e in altri continenti)

Approfondimenti socio-culturali per la lingua spagnola

• conoscenza della diffusione della lingua spagnola a livello mondiale e del fatto che, per tale motivo, esistono diverse varietà della lingua. A tal fine, si potranno fornire brevi esempi, anche ricorrendo all’uso di strumenti multimediali, che dimostrino queste differenze, anche in considerazione del fatto che eventuali studenti madrelingua provengano principalmente dal continente americano

• introduzione graduale di aspetti culturali legati alla lingua spagnola (personaggi storici e letterari, musica, gastronomia ecc.) nella sua dimensione mondiale, senza limitarsi al solo contesto iberico

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Lingue come ponte

Valorizzare il plurilinguismo per sviluppare apertura, mediazione e adattamento nei contesti globali.

• Francofonia vicina e lontana

Presentare elementi socio-culturali di Francia e Paesi francofoni, comprese le comunità presenti in Italia.

• Francese in tante voci

Introdurre gli studenti all’esistenza delle varietà del francese nei Paesi francofoni.

• Spagnolo senza confini

Mostrare la diffusione mondiale dello spagnolo, con esempi di varietà linguistiche regionali.

• Cultura viva in spagnolo

Proporre personaggi, musica, gastronomia e tradizioni ispanoamericane oltre il contesto iberico.

• Lingue per includere

Integrare studenti madrelingua valorizzando il loro bagaglio linguistico e culturale nei percorsi scolastici.

• Intercultura quotidiana

Utilizzare testi, strumenti e attività concrete per riflettere sulle somiglianze e differenze tra lingue e culture.

• Media per apprendere

Sfruttare strumenti audiovisivi e digitali per mostrare varietà linguistiche e aspetti culturali autentici.

• Lingue e cittadinanza

Promuovere consapevolezza globale e responsabilità interculturale come parte della formazione linguistica.

Matematica

La matematica rappresenta un linguaggio universale che aiuta a leggere, interpretare e modellizzare la realtà; è una forma di pensiero che sviluppa logica, rigore, senso critico e creatività.

Attraverso la matematica gli studenti e le studentesse acquisiscono le qualità fondamentali per affrontare una società complessa e in continua trasformazione.

Infatti, la matematica è cultura: educa alla precisione e all’eleganza del ragionamento, stimola l’immaginazione e connette saperi diversi, dalle scienze naturali alle discipline umanistiche e artistiche. Inoltre contribuisce alla formazione di cittadini e cittadine responsabili anche attraverso l’educazione finanziaria, fornendo strumenti per scelte consapevoli.

Insieme all’informatica, la matematica introduce al pensiero algoritmico e all’uso di linguaggi artificiali, abituando a organizzare dati, progettare procedure e sfruttare la potenza dei sistemi digitali.

Che cosa è confermato?

1. Ambiti, obiettivi e contenuti di base della matematica

• Gli ambiti della matematica: Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni, Dati e previsioni (ai quali si aggiunge l’ambito di informatica).

• Obiettivi operativi e applicativi: saper calcolare, rappresentare, stimare, risolvere problemi e argomentare.

• I contenuti di base della matematica.

2. Approccio attivo

• Importanza di attività in cui lo studente si pone domande, esplora idee, formula ipotesi, progetta, argomenta, costruisce significati.

3. Valenza formativa della matematica

• Favorisce lo sviluppo di logica, rigore, senso critico e creatività.

• Linguaggio universale che aiuta a leggere, interpretare e modellizzare la realtà a partire da situazioni concrete e quotidiane.

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012

Educazione finanziaria Non trattata.

Storia della matematica Non esplicitata.

Informatica Non esplicitata.

NUOVE Indicazioni 2025

L’educazione finanziaria offre un contesto autentico per potenziare il problem solving, ragionare in modo proporzionale, interpretare i dati, leggere grafici e tabelle, prendere decisioni consapevoli, formare cittadini attivi e capaci di affrontare le sfide della realtà.

Lo sviluppo delle idee matematiche ha permesso agli esseri umani di ampliare la propria conoscenza del mondo e di affrontare problemi sia pratici sia teorici.

Nuovo ambito: algoritmi, programmi, variabili, strutture di controllo, debugging, sistema binario, operatori logici.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

• Applicare il ragionamento logico in ambiti diversi e porre e risolvere problemi di diversa complessità in contesti matematici e interdisciplinari, utilizzando le conoscenze acquisite e le strategie appropriate, valutando l a coerenza delle informazioni e la correttezza del procedimento seguito; spiegare con chiarezza anche agli altri il procedimento seguito discutendo le soluzioni trovate.

• Utilizzare gli strumenti matematici appresi per affrontare e risolvere situazioni reali, sviluppando un atteggiamento positivo, consapevole e proattivo nei confronti della matematica.

• Operare concretamente applicando le conoscenze di base relative ai vari nuclei ossia: padroneggiare i calcoli con sicurezza anche con i numeri razionali nelle loro diverse rappresentazioni; stimare misure di grandezze e risultati di operazioni; comprendere il senso dei diversi sistemi di numerazione; rappresentare le forme del piano e dello spazio, e cogliere le relazioni tra i loro elementi; analizzare e interpretare rappresentazioni di dati per ricavare misure di variabilità e prendere decisioni; valutare la probabilità di eventi nelle situazioni di incertezza (scelte da fare nella vita quotidiana, giochi, …).

• Sostenere le proprie idee, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni e accettare di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta. Applicare ragionamenti induttivi e deduttivi via via più complessi, producendo argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio, utilizzare i concetti di proprietà caratteristiche e di definizione). Comprendere e comunicare con il linguaggio matematico in modo appropriato e coglierne il rapporto con il linguaggio naturale.

• Comprendere come lo sviluppo delle idee matematiche, nelle diverse culture e tradizioni – dalle grandi civiltà antiche, come Mesopotamia ed Egitto, fino all’epoca moderna e contemporanea – abbia permesso all’umanità di ampliare la propria conoscenza del mondo e di affrontare problemi sia pratici sia teorici.

• Riconoscere il ruolo centrale della matematica nella società contemporanea, nelle scienze, nella tecnologia e nella vita quotidiana.

• Utilizzare il linguaggio matematico per rappresentare, descrivere e risolvere situazioni problematiche; riconoscere le connessioni con altri linguaggi formali, in particolare con quello informatico.

Per Informatica

• Rappresentare informazioni in relazione al compito da svolgere. Comprendere il concetto di variabile e scrivere, con linguaggi di programmazione a scopi didattici, programmi che le usano anche strutturati in componenti modulari, valutandone la correttezza.

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

• eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri naturali, interi, razionali sotto forma di frazioni e numeri decimali, quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e software specifici, valutando quale strumento possa essere più opportuno

• operare con diversi sistemi di numerazione

• fornire stime di misure di grandezze e di risultati di operazioni, giustificando le stime effettuate. Rappresentare i numeri naturali, interi e razionali (sotto forma di frazioni e numeri decimali) sulla retta. Utilizzare scale graduate anche in contesti significativi per le scienze e per la tecnica per effettuare misure di grandezze, stimare misure

• utilizzare il concetto di rapporto fra numeri o misure ed esprimere sia nella forma decimale, sia mediante frazione. Cogliere l’invarianza di rapporti fra numeri o misure. Utilizzare frazioni equivalenti e numeri decimali per denotare uno stesso numero razionale in diversi modi, spiegando vantaggi e svantaggi dell’uso di rappresentazioni diverse

Numeri

Spazio e figure

• calcolare percentuali utilizzando strategie diverse e interpretare una variazione percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero razionale. Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri, in particolare calcolare il multiplo comune più piccolo e il divisore comune più grande

• utilizzare frazioni, percentuali, rapporti per descrivere situazioni quotidiane

• in casi semplici scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini. Utilizzare la notazione usuale per le potenze con esponente intero positivo e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni

• riconoscere e utilizzare la radice come operatore inverso dell’elevamento a potenza. Fornire stime di radici utilizzando solo la moltiplicazione

• comprendere che non esiste alcuna frazione o numero decimale finito o periodico il cui quadrato sia uguale a 2 (o ad altri numeri interi non quadrati), riconoscendo così l’esistenza e la natura dei numeri irrazionali

• applicare la proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare, sia per iscritto sia mentalmente, operazioni ed espressioni numeriche. Rappresentare con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema

• eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri naturali, interi e razionali (sotto forma di frazioni e numeri decimali), tenendo conto della convenzionalità dell’uso delle parentesi e della precedenza delle operazioni. Esprimere misure utilizzando anche le potenze del 10 e le cifre significative

• costruire figure del piano e dello spazio e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti (carta, spago, corde, riga, squadra, compasso, goniometro, software, …)

• riprodurre oggetti, figure del piano e dello spazio e disegni geometrici in base a una descrizione fatta da altri, anche con software, e comunicare la costruzione ad altri, in modo che possano riprodurle

• rappresentare punti, segmenti e figure nel piano cartesiano. Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali e viceversa. Identificare figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata

• descrivere e classificare le principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio), figure più semplici o complesse. Riconoscere, descrivere e utilizzare le principali trasformazioni geometriche (isometrie, similitudini) e i loro invarianti

• riconoscere e costruire figure piane isometriche e simili e utilizzare isometrie e similitudini per risolvere situazioni problematiche in contesti interni ed esterni alla matematica. Determinare l’area di figure piane (es. triangoli, quadrilateri, cerchio ecc., ma anche figure irregolari) con metodi esatti e approssimati (stima per difetto e per eccesso)

• applicare il teorema di Pitagora in contesti geometrici e reali

• utilizzare il numero π per risolvere problemi geometrici e reali e riconoscere l’importanza storica di tale costante

• determinare il volume di figure solide (es. prismi, piramidi, sfera ecc., ma anche solidi irregolari) con metodi esatti e approssimati (stima per difetto e per eccesso). Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure o applicando teoremi (ad esempio il teorema di Pitagora o quelli di Euclide)

Matematica

Competenza Descrittori

• estendere e generalizzare sequenze numeriche e geometriche, costruendo rappresentazioni in linguaggio simbolico per esprimere la generalizzazione individuata. Rappresentare relazioni e funzioni in diversi linguaggi (numerico, simbolico, grafico, verbale) e passare da uno all’altro

• rappresentare relazioni e funzioni attraverso tabelle e grafici nel piano cartesiano a partire dalle

Relazioni e funzioni

Dati e previsioni

• loro equazioni (ad esempio, y = ax, y = a/x, y = ax2 , y = 2n) anche con dati provenienti da contesti esterni alla matematica come quello delle scienze, con strumenti materiali o digitali

• conoscere il collegamento tra y = ax, y = a/x e il concetto di proporzionalità. Risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado

• comprendere e utilizzare il concetto di algoritmo come strumento per la risoluzione di problemi

• rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di software. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative

• conoscere, saper scegliere e utilizzare valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione. Valutare la variabilità di un insieme di dati determinandone, ad esempio, il campo di variazione

• all’interno di contesti di incertezza, individuare gli eventi elementari, assegnare a essi una probabilità. Determinare la probabilità di eventi composti, scomponibili in eventi elementari disgiunti. Riconoscere coppie di eventi complementari, incompatibili, indipendenti

• esaminare un algoritmo o un programma per capirne il comportamento, identificarne eventuali difetti e correggerli (debug)

Informatica

• scrivere semplici programmi con strutture di controllo e condizioni, anche utilizzando variabili. Valutare l’esito di un algoritmo o di un programma seguendone i passi e tenendo traccia del valore delle variabili

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• numeri naturali, interi, razionali sotto forma di frazioni e decimali e loro rappresentazione sulla retta

• operazioni con i numeri naturali, interi, razionali sotto forma di frazioni e decimali: addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri, e loro proprietà

• rapporto fra numeri o misure e loro rappresentazione in forma decimale e mediante frazione

• frazioni equivalenti

• percentuale e variazione percentuale

• numeri primi e scomposizione di numeri naturali in fattori primi

Numeri

Spazio e figure

• divisibilità: multipli e divisori di un numero naturale, multipli e divisori comuni a più numeri, minimo comune multiplo e massimo comune divisore

• potenze, proprietà e operazioni con le potenze

• radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato e problema dell’incommensurabilità

• stime della radice quadrata

• impossibilità di trovare una frazione o un numero decimale che elevato al quadrato dia 2, o altri numeri primi

• scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica

• sistemi di numerazione

• figure geometriche nel piano e nello spazio

• definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali, …) delle principali figure piane (triangoli, quadrilateri, poligoni regolari, cerchio)

• punti, segmenti e figure nel piano cartesiano

• teorema di Pitagora e sue applicazioni

• area e perimetro di semplici figure regolari e di figure delimitate anche da linee curve

• il numero π e alcuni modi per approssimarlo

• area del cerchio e lunghezza della circonferenza

• volume di figure solide (es. prismi, piramidi, sfera ecc., ma anche solidi irregolari)

• trasformazioni geometriche (traslazioni, rotazioni e simmetrie) e i loro invarianti (distanza, area, misura degli angoli): isometrie e similitudini

Conoscenza Descrittori

• proporzionalità

Relazioni e funzioni

Dati e previsioni

• introduzione al linguaggio algebrico ed equazioni di primo grado

• funzioni y = ax, y = a/x, y = ax2 , y = 2n e loro grafici

• rappresentazione di insiemi di dati

• valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione

• variabilità di un insieme di dati

• probabilità di eventi elementari e di eventi complementari, incompatibili, indipendenti

• concetto di algoritmo e sua esecuzione rigorosa

• sistema binario

• variabili

Informatica

• strutture di controllo

• operatori logici elementari

• moduli di un programma: funzioni e procedure

• analisi del comportamento di un algoritmo o di un programma per correggerne gli eventuali difetti (debug)

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Didattica laboratoriale e problem solving

Proporre attività pratiche, esperimenti, giochi logici e problemi aperti che mettano gli studenti al centro. Questo approccio sviluppa il ragionamento critico e la capacità di cercare strategie personali, valorizzando l’errore come parte del percorso di apprendimento.

• Valorizzazione della creatività e del pensiero divergente

Promuovere attività che uniscano rigore e immaginazione: invenzione di problemi, esplorazione di congetture, connessioni con la storia della matematica e la ricerca artistica. Questo stimola curiosità, autonomia e gusto per la bellezza del pensiero matematico.

• Interdisciplinarità e connessioni con la realtà

Integrare la matematica con scienze, arte, musica, economia e tecnologia. In questo modo gli studenti percepiscono la disciplina come viva e applicabile, superando lo stereotipo di materia astratta o lontana dalla vita quotidiana.

• Uso consapevole delle tecnologie digitali

Utilizzare software di geometria dinamica, coding e simulazioni informatiche. L’informatica diventa così strumento per visualizzare concetti, verificare ipotesi e imparare a tradurre idee in procedure algoritmiche.

• Educazione finanziaria e cittadinanza attiva

Inserire situazioni concrete – come la gestione del denaro, la lettura di grafici e tabelle, il calcolo di percentuali – per sviluppare competenze matematiche collegate alla vita reale e alla responsabilità economica del cittadino.

Scienze

Lo studio delle scienze rappresenta un elemento chiave per la formazione di cittadini consapevoli, capaci di orientarsi nel mondo contemporaneo con spirito critico e razionalità. Attraverso il metodo scientifico si apprende un modo rigoroso e strutturato di interpretare la realtà. Insieme alla matematica, le scienze contribuiscono allo sviluppo del pensiero logico e argomentativo, del linguaggio preciso e della capacità di analisi, sintesi e astrazione. Le attività laboratoriali sviluppano l’apprendimento attivo, la progettualità, la creatività e il riconoscimento delle potenzialità individuali. L’errore viene valorizzato come parte integrante del processo conoscitivo.

L’approccio intrinsecamente interdisciplinare, aperto ai collegamenti con le arti e la musica, promuove creatività, inclusione e consapevolezza, offrendo strumenti concreti per comprendere il mondo e viverlo in modo responsabile.

Che cosa è confermato?

1. Metodo scientifico e costruzione della conoscenza

• La scienza è un sapere costruito nel tempo attraverso osservazione, formulazione di ipotesi, modelli e verifica sperimentale.

• Il metodo scientifico aiuta a comprendere e interpretare la realtà in modo rigoroso e razionale.

• Le scienze favoriscono curiosità, fiducia in sé, capacità di affrontare sfide.

2. Prospettiva didattica

• L’insegnamento delle scienze deve essere basato sull’osservazione e sulla ricerca attiva, coinvolgendo direttamente gli studenti con esperienze reali e osservazioni dirette su fenomeni semplici come base per la costruzione dei concetti.

• Sono valorizzate le attività di laboratorio e la sperimentazione, sia individuale sia di gruppo, per sviluppare autonomia, progettualità e capacità di collaborazione.

• L’errore va considerato come parte integrante e positiva del processo di apprendimento.

• L’insegnamento deve essere graduale, non dogmatico, volto a costruire fiducia nella propria capacità di comprendere.

3. Approccio interdisciplinare e trasversale

• Le scienze sono intrinsecamente interdisciplinari e favoriscono connessioni ad altre aree del sapere e ad altri linguaggi, anche artistici.

• Le scienze sviluppano capacità cognitive come astrazione, analisi, sintesi, argomentazione.

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012

Finalità culturale e sociale

Non esplicitata come obiettivo generale.

Documentazione e comunicazione Grande attenzione a raccontare l’intero percorso: problema, esperimento, risultati, difficoltà.

Sostenibilità e risorse Solo accennate.

Visione della scienza e della tecnologia Non si menziona.

Parità di genere Non trattata.

NUOVE Indicazioni 2025

Le scienze sono fondamentali per il progresso della società e la cittadinanza responsabile.

Comunicazione più generica, focalizzata su descrizione ed elaborazione dei concetti.

Maggiore attenzione a sostenibilità ambientale, uso delle risorse e diversificazione energetica.

Visione positiva della scienza e della tecnologia come strumenti per affrontare il futuro.

Maggiore attenzione alle fonti di energia e alle applicazioni tecnologiche.

Dimensione orientativa della disciplina anche in riferimento alla parità di genere.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

• Analizzare e interpretare i fenomeni naturali e antropici utilizzando concetti, linguaggi e metodi delle scienze naturali e della fisica, anche in relazione alle sfide scientifiche e tecnologiche della società contemporanea.

• Leggere, comprendere e comunicare argomenti scientifici.

• Saper argomentare e motivare con proprietà di linguaggio le proprie affermazioni.

• Sviluppare consapevolezza e responsabilità verso la tutela della biodiversità e verso la cura dell’ambiente promuovendo comportamenti attivi e pratiche di monitoraggio ecologico.

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

• osservare fenomeni naturali e antropici e individuare relazioni tra grandezze, ad esempio misurando la velocità di caduta di oggetti di peso diverso per comprendere l’azione della gravità o confrontando il consumo d’acqua in diverse attività quotidiane per comprenderne l’impatto ambientale

• costruire e interpretare grafici e relazioni matematiche tracciando l’andamento della temperatura giornaliera e la variazione nel tempo

Fenomeni naturali e di origine antropica

• osservare e descrivere gli ecosistemi naturali e le loro componenti

• esplorare il ciclo biogeochimico del carbonio attraverso esperimenti e osservazioni

• analizzare la geosfera e la biosfera, riconoscendo l’origine delle rocce, i processi geologici e i rischi naturali anche in funzione della prevenzione ambientale

• osservare ed esaminare fossili per comprendere la storia geologica e l’evoluzione degli organismi viventi

• analizzare attraverso mappe tematiche la distribuzione dei terremoti e dei vulcani e i loro effetti, studiando il meccanismo e i materiali emessi dalle eruzioni

• esplorare e osservare vari tipi di moto, anche avvalendosi di software di video-analisi e simulazioni, e comprenderne la descrizione in termini di posizione, spostamento, velocità e accelerazione

• sperimentare con esperienze pratiche il funzionamento del piano inclinato, il moto armonico del sistema massa-molla, il galleggiamento e i circuiti elettrici semplici

• osservare fenomeni astronomici anche tramite modelli e simulazioni, planetari o tridimensionali, mettendoli in relazione con i moti osservati del Sole, della Luna e delle stelle, con le eclissi e con le stagioni

• comprendere il concetto di pressione attraverso attività su fluidi, quali acqua e aria

Fenomeni fisici e astronomici

Chimica e trasformazioni della materia

• comprendere il concetto di equilibrio termico e la distinzione tra i concetti di calore e temperatura attraverso misurazioni con termometri tradizionali o sensori di temperatura

• saper distinguere a livello fenomenologico elettricità e magnetismo attraverso l’osservazione di analogie e differenze nell’interazione fra oggetti strofinati e fra calamite

• comprendere il concetto di circuito elettrico chiuso a corrente elettrica costante esplorando semplici circuiti realizzati con pile e lampadine

• applicare i concetti fisici fondamentali per interpretare fenomeni naturali e artificiali

• studiare la propagazione della luce attraverso diversi mezzi e materiali

• osservare fenomeni di diffrazione, interferenza e polarizzazione della luce attraverso esperimenti pratici

• osservare e descrivere solubilizzazioni di sostanze in acqua per costruire il concetto operativo di solubilità e la distinzione tra soluzioni e miscugli eterogenei

• osservare, descrivere e comprendere le molteplici caratteristiche fenomenologiche che si manifestano durante il riscaldamento e l’ebollizione dell’acqua

• osservare e descrivere gli stati di aggregazione della materia e i vari passaggi di stato

• interpretare alcuni fenomeni osservati alla luce dei modelli microscopici della materia

• sperimentare reazioni chimiche di base quali le reazioni acido-base attraverso l’utilizzo di sostanze comuni per comprendere le trasformazioni della materia Segue

Competenza Descrittori

Sperimentazione e analisi dell’energia nei fenomeni fisici

Fonti energetiche e trasformazioni

• comprendere la distinzione tra i concetti di forza e di energia e la distinzione tra forme e fonti di energia

• comprendere la conservazione dell’energia e la dissipazione in calore, approfondendo il tema con esperimenti su mulini ad acqua, dinamo e riscaldamento con frullatore

• comprendere il concetto di efficienza energetica, saper riflettere sulle fonti di energia rinnovabili, non rinnovabili e sui rispettivi vantaggi e svantaggi

• riconoscere le diverse fonti energetiche e individuare strategie per un uso ottimale delle risorse, per esempio analizzando l’efficienza di pannelli solari attraverso la misurazione della loro produzione energetica in condizioni di luce diverse o confrontando il consumo energetico di lampadine a incandescenza e LED

• analizzare le modalità di trasformazione e trasferimento dell’energia nei sistemi fisici, studiando fenomeni come il lavoro, la potenza e il rendimento energetico

• Confrontare l’efficienza di diversi dispositivi (es. motori elettrici vs motori termici) considerandone anche l’impatto ambientale

• sperimentare strumenti di misura e dispositivi tecnologici, utilizzando sensori digitali per raccogliere dati di temperatura o inquinamento atmosferico e analizzarli con software di elaborazione

• osservare e descrivere gli ecosistemi naturali, esaminando il ruolo di produttori, consumatori e decompositori nei cicli della materia e nei flussi di energia (fotosintesi e respirazione)

• studiare la diversità e l’evoluzione dei viventi, introducendo le grandi classificazioni

• comprendere la diversità biologica mettendo in relazione elementi di base di genetica e di evoluzione

Esseri viventi e corpo umano

• riconoscere la cellula come unità fondamentale degli organismi viventi, osservandone la struttura e il funzionamento e distinguendo tra cellule animali e vegetali

• mettere in relazione struttura e funzioni degli apparati del corpo umano

• approfondire il rapporto tra scienza e salute, esaminando fattori come alimentazione, sviluppo puberale e prevenzione delle dipendenze

• conoscere i rischi delle malattie sessualmente trasmissibili

Ambiente e scienze della Terra

Interconnessioni tra scienza, tecnologia, arte e società

• esaminare i fattori che influenzano il clima attraverso esperimenti come la simulazione dell’effetto serra in una campana di vetro o la raccolta di dati meteorologici locali (temperatura, umidità, pressione atmosferica) per osservare variazioni climatiche nel tempo

• comprendere e utilizzare l’analisi dimensionale per stimare ordini di grandezza e confrontare dimensioni e quantità

• esaminare la struttura interna della Terra e individuare i collegamenti con i principali processi geologici

• individuare i collegamenti tra scienza, matematica e tecnologia, ad esempio progettando e realizzando semplici circuiti elettrici o analizzando la geometria delle strutture cristalline con modelli tridimensionali

• riconoscere le connessioni tra scienza, arte e discipline umanistiche, osservando le proporzioni auree nelle strutture naturali (conchiglie, fiori), esplorando la relazione tra il suono e la matematica (frequenze musicali, armoniche) o studiando la rappresentazione astronomica nelle opere d’arte rinascimentali

• comprendere l’evoluzione storica delle scienze, confrontando il modello geocentrico e il modello eliocentrico, riproducendo esperimenti storici (come la misura della lunghezza dell’ombra di uno gnomone per calcolare l’altezza del Sole, sulla scia di Eratostene)

• riconoscere il ruolo della scienza nella società e nell’economia, approfondendo il funzionamento di tecnologie di uso comune come lo smartphone (batterie, sensori, onde elettromagnetiche)

• discutere come alcune scoperte scientifiche hanno migliorato la vita quotidiana (es. l’importanza dell’igiene, l’uso dell’elettricità come prodromico allo studio dei fenomeni elettrici)

• riconoscere la dimensione estetica della scienza, studiando la simmetria nei fiori e nei cristalli di neve, osservando la struttura dei frattali in natura o riproducendo le curve di Lissajous

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• sostanze pure e miscugli e loro proprietà

Chimica

• stati di aggregazione, passaggi di stato

• trasformazioni chimiche

• livelli di organizzazione dei viventi (procarioti ed eucarioti; unicellulari e pluricellulari)

• struttura e riproduzione delle cellule

• riproduzione degli organismi viventi e principi di genetica

Biologia

Geologia

Fisica e astronomia

Fonti di energia e applicazioni tecnologiche

• biodiversità come risultato dell’evoluzione. Testimonianze fossili dell’evoluzione. Introduzione alla teoria evolutiva di Darwin

• differenze morfologiche e funzionali tra piante, animali e funghi; adattamenti all’ambiente

• fotosintesi e respirazione; ciclo del carbonio; ecologia ed ecosistemi

• salute, alimentazione, stili di vita, prevenzione delle dipendenze e delle malattie sessualmente trasmissibili

• minerali, rocce e fossili

• ciclo litogenetico

• struttura della Terra

• processi geologici

• georisorse

• misure, moti, oscillazioni e onde

• termodinamica, temperatura, equilibrio termico, energia e interazioni

• gravità, elettricità, magnetismo, proprietà della luce, ottica geometrica

• Sistema solare, fenomeni astronomici, evoluzione dell’Universo

• forme e fonti di energia

• energie fossili, energie rinnovabili, energia nucleare da fissione e da fusione; efficienza energetica e impatto ambientale; diversificazione delle fonti energetiche

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Capire il mondo con metodo

Promuovere l’osservazione, la curiosità e la formulazione di ipotesi come strumenti per leggere la realtà, sviluppando il pensiero critico e la capacità di distinguere tra opinioni e dati.

• Imparare dagli errori

Valorizzare il laboratorio come spazio dove l’errore è parte integrante del processo scientifico e occasione per imparare, esplorare e mettere alla prova le idee.

• Collegare saperi e linguaggi

Integrare le scienze con la matematica, la storia, le arti e la tecnologia per favorire un apprendimento interdisciplinare e rafforzare la padronanza della lingua italiana.

• Ragionare con logica e creatività

Stimolare il pensiero logico e la capacità di astrazione, lasciando spazio all’immaginazione e all’intuizione nei processi di scoperta e modellizzazione.

• Agire con responsabilità

Sviluppare consapevolezza sui temi ambientali, energetici e sociali, educando a scelte informate e sostenibili nel presente e nel futuro.

Tecnologia

Lo studio della tecnologia permette di sviluppare un atteggiamento critico e consapevole verso gli strumenti e le applicazioni che usiamo ogni giorno. Si analizzano i sistemi tecnologici e il loro impatto sociale e ambientale, per favorire una comprensione del rapporto tra tecnologia, scienza e altre discipline. Disegno permette di acquisire competenze pratiche che possono essere applicate in diversi contesti per risolvere problemi e raggiungere scopi utili su piccola e grande scala.

Con l’insegnamento dell’informatica si evidenziano il funzionamento delle piattaforme per dare forma alla creatività, ma anche i limiti e le potenzialità dei sistemi informatici per evitare che diventino strumenti di esclusione, in un’ottica di integrazione con gli obiettivi di tecnologia e di educazione civica.

Che cosa è confermato?

1. Osservazione della realtà e spirito critico

• L’insegnamento della tecnologia favorisce lo sviluppo di curiosità, fiducia in sé, capacità di affrontare sfide.

• In modo sinergico con le scienze, la tecnologia aiuta a interpretare la realtà in modo rigoroso e razionale.

• Promuove forme di pensiero che preparano e sostengono interventi di trasformazione dell’ambiente attraverso un uso consapevole delle risorse e nel rispetto di vincoli economici, etici ecc.

• L’insegnamento dell’informatica deve fare sviluppare agli studenti e alle studentesse un atteggiamento critico e consapevole degli effetti sociali e culturali della diffusione di contenuti multimediali.

2. Prospettiva didattica

• L’insegnamento della tecnologia deve essere basato sull’osservazione e sulla ricerca attiva, coinvolgendo direttamente gli studenti con esperienze reali e osservazioni dirette su fenomeni semplici come base per la costruzione dei concetti.

• Sono valorizzate le attività di laboratorio e la sperimentazione, sia individuale sia di gruppo, per sviluppare autonomia, progettualità e capacità di collaborazione.

• L’errore va considerato come parte integrante e positiva del processo di apprendimento.

• L’insegnamento deve essere graduale, non dogmatico, volto a costruire fiducia nella propria capacità di comprendere.

3. Approccio interdisciplinare e trasversale

• La tecnologia è intrinsecamente interdisciplinare e favorisce connessioni ad altre aree del sapere e ad altri linguaggi, anche scientifici e artistici.

• La tecnologia sviluppa capacità cognitive come astrazione, analisi, progettazione, sintesi e argomentazione.

• L’insegnamento dell’informatica permette di selezionare e usare programmi e servizi software adeguati per uno specifico obiettivo e per esprimere la propria creatività.

Tecnologia

Che cosa cambia?

Ambito Indicazioni 2012

Materiali

Riferimento generico allo studio dei materiali.

Cicli tecnologici Non trattati.

Energia

Conoscenza delle principali forme di energie coinvolte nei processi tecnologici.

Dati e Intelligenza Artificiale Non trattati.

Linguaggio di programmazione

Introduzione a linguaggi di programmazione semplici e versatili.

NUOVE Indicazioni 2025

Riferimento preciso a materiali e loro proprietà, incluso il concetto di gestione e smaltimento di rifiuti.

Concetto di ciclo tecnologico, ciclo di vita di un bene. Non è data la definizione di “bene”, lasciando quindi ampi margini di interpretazione.

L’argomento “energia” è dettagliato nelle indicazioni di Scienze, tuttavia rimane la richiesta di conoscenza delle principali forme di energia coinvolte nei processi tecnologici.

Valutazione critica dei dati reperiti in rete e delle informazioni fornite da sistemi di Intelligenza Artificiale generativa.

Non trattato perché presente nelle indicazioni di matematica.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

• Riconoscere e descrivere i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni, individuando e riconoscendo le diverse forme di energia coinvolte e le relazioni dei sistemi tecnologici con gli esseri viventi e gli elementi naturali.

• Essere in grado di prevedere le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi, e saper riconoscere situazioni di rischio nelle attività pratiche e tecnologiche, adottando misure adeguate per operare in modo sicuro.

• Conoscere e utilizzare oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed essere in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali e saper utilizzare semplici strumenti seguendo procedure e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche in collaborazione.

• Utilizzare adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la concezione e realizzazione di semplici prodotti, interpretando testi informativi, tabelle e schede tecniche per raccogliere dati utili alla valutazione di beni o servizi in base a criteri diversi (funzionali, economici, ambientali, etici).

• Conoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed essere in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione.

• Concepire e realizzare rappresentazioni grafiche o infografiche relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico.

Per Informatica

• Comprendere a livello generale l’architettura di principio (fisica e funzionale) di un sistema informatico, le sue principali componenti hardware e software e i meccanismi fondamentali di Internet.

• Agire in modo consapevole e responsabile nell’uso delle tecnologie informatiche anche online. Selezionare ed utilizzare programmi e servizi software per uno specifico obiettivo e per espressione personale.

Tecnologia

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza

Vedere, osservare e sperimentare

Descrittori

• effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche di vari materiali

• leggere e interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative

• eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione

• impiegare gli strumenti e le regole del disegno tecnico nella rappresentazione di oggetti o processi

• pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiali di uso quotidiano

Prevedere, immaginare e progettare

Intervenire, trasformare e produrre

Informatica

• valutare le conseguenze di scelte progettuali o tecnologiche in relazione a criteri di sostenibilità, sicurezza o funzionalità

• effettuare stime di grandezze fisiche riferite a materiali e oggetti dell’ambiente scolastico

• immaginare modifiche di oggetti e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o necessità

• costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti

• rilevare e disegnare la propria abitazione o altri luoghi, anche avvalendosi di software specifici

• smontare e rimontare semplici oggetti, apparecchiature elettroniche o altri dispositivi comuni

• utilizzare semplici procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia

• eseguire interventi di riparazione e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o casalingo

• comprendere i princìpi fondamentali dell’architettura e del funzionamento di sistemi e dispositivi informatici, nonché di Internet e del Web

• utilizzare i più comuni dispositivi informatici per organizzare e gestire le informazioni di proprio interesse

• connettere dispositivi informatici tra di loro e con periferiche, anche per realizzare semplici esperienze di raccolta e analisi dati e di controllo di dispositivi esterni

• comprendere il valore dei dati personali e sensibili, valutare con spirito critico le informazioni reperite in rete e comprendere i rischi sociali connessi alla raccolta sistematica dei dati

• selezionare e usare i contenuti e gli strumenti digitali più appropriati per i propri obiettivi espressivi, usando ambienti adatti

Tecnologia

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenza Descrittori

• elementi di base per la comprensione del disegno tecnico

• costruzioni grafiche di base con riga e squadra

Disegno tecnico e rappresentazione grafica

• riduzione e ingrandimento dei disegni in scala

• proiezioni ortogonali di segmenti, superfici

• assonometria

• sezione dei principali solidi geometrici

• conoscenze di base sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche dei vari materiali

• la risorsa rifiuti, utilizzo dei rifiuti

• sostanze organiche

Materiali e loro proprietà

• natura e caratteristiche dei materiali metallici: produzione e lavorazioni dei metalli, il ferro e le sue leghe (altoforno), il rame, l’alluminio e le loro leghe

• le fibre tessili e i materiali compositi e la produzione dei tessuti

• concetti fondamentali sugli oggetti tecnologici come oggetti compositi e risultanti da un processo organizzato di progetto e produzione inserito in una catena del valore

• applicazione sistematica e organizzata delle tecnologie per le attività produttive per beni e servizi

• risorse materiali e immateriali come materie prime e fattori di trasformazione e produzione

• concetto di ciclo tecnologico

Cicli tecnologici

Informatica

• logistica e attività di supporto alla produzione di beni e servizi

• impatto sociale e ambientale delle attività produttive e delle attività di supporto

• concetto di ciclo di vita di un bene

• sistema operativo: principali funzioni e servizi di base, concetto di processo in esecuzione, gestione dei processi e della memoria, file system

• meccanismi fondamentali di interazione tra sistemi su Internet (protocolli)

• cifrari per tenere riservati i dati; attacchi informatici e comportamenti sicuri; identità personale in rete

• valutazione critica dei dati reperiti su rete e delle informazioni fornite da sistemi di IA generativa

• impatto sociale dei dati digitali; necessità di usare un pensiero critico nella valutazione di iniziative di trasformazione digitale

• raccolta dati da sensori

• creazione e modifica di contenuti digitali multimediali usando ambienti informatici

• importanza dell’usabilità e dell’accessibilità di applicazioni informatiche ai fini dell’inclusione e della più ampia partecipazione

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Capire il mondo con metodo

Promuovere l’osservazione, la curiosità e la formulazione di ipotesi come strumenti per leggere la realtà, sviluppando il pensiero critico e la capacità di distinguere tra opinioni e dati.

• Imparare dagli errori

Valorizzare il laboratorio come spazio dove l’errore è parte integrante del processo di apprendimento e occasione per imparare, esplorare e mettere alla prova le idee.

• Collegare saperi e linguaggi

Integrare la tecnologia con le scienze, la matematica, la storia e le arti per favorire un apprendimento interdisciplinare e rafforzare la padronanza della lingua italiana.

• Ragionare con logica e creatività

Stimolare il pensiero logico e la capacità di astrazione, lasciando spazio all’immaginazione e all’intuizione nei processi di scoperta e modellizzazione.

• Agire con responsabilità

Sviluppare consapevolezza sui temi ambientali, energetici e sociali, educando a scelte informate e sostenibili nel presente e nel futuro.

Arte e Immagine

La materia di arte e immagine accompagna gli studenti alla scoperta di un linguaggio e di temi universali utili a comprendere ed esprimere emozioni, idee e fatti culturali.

Persegue diverse finalità:

1. stimolare le potenzialità espressive e creative attraverso il gioco simbolico e il racconto visivo;

2. sviluppare competenze tecniche per educare il gesto artistico;

3. alfabetizzare ai saperi estetici tramite opere che arricchiscono l’immaginario;

4. promuovere la crescita cognitiva ed emozionale con simboli e metafore;

5. illustrare la storia dell’arte per sensibilizzare al valore del patrimonio culturale, con focus su quello locale;

6. formare una cittadinanza attiva insegnando a tutelare i beni artistici e a dialogare con culture diverse attraverso l’arte.

Che cosa è confermato?

1. Finalità educative e sviluppo personale

• Centralità della creatività come forma di espressione personale e crescita armonica.

• Promozione della sensibilità estetica, del gusto per l’arte e del pensiero critico.

• Valorizzazione dello stile personale, dell’autonomia espressiva e del vissuto individuale.

2. Linguaggio visivo e multimediale

• Alfabetizzazione al codice delle immagini (forme, colori, simboli, regole compositive).

• Capacità di leggere, comprendere e interpretare immagini statiche, in movimento e multimediali.

• Uso consapevole di diverse tecniche e linguaggi artistici, integrando tecniche tradizionali, multimediali e digitali.

3. Produzione ed esperienza artistica

• Importanza dell’ideazione e realizzazione di elaborati personali e creativi.

• Approccio laboratoriale basato su esperienze pratiche e dirette, con uso di materiali e tecniche differenti.

• Valorizzazione della manualità, dell’espressività e dell’autonomia operativa.

4. Patrimonio artistico e culturale

• Conoscenza e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, attraverso l’analisi diretta, con attenzione al territorio e al contesto storico.

• Educazione alla cittadinanza attiva attraverso la tutela e la conservazione del patrimonio.

• Apertura al confronto interculturale e comprensione dei contesti storici, simbolici e stilistici delle opere.

Arte e Immagine

Che cosa cambia?

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Ambito Indicazioni 2012

Storia dell’arte

Produzione artistica

Metodo di lavoro

Digitalizzazione

Introdotta come conoscenza delle linee fondamentali dell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea per contesti, stili e funzioni.

Realizzazione di elaborati creativi originali, sperimentando tecniche, media e codici.

Approccio laboratoriale, esperienze dirette, osservazione e descrizione.

Riferimenti a comunicazione e linguaggi multimediali e digitali.

Calligrafia Non menzionata.

NUOVE Indicazioni 2025

Proposta come racconto vivo, collegato al vissuto e alle emozioni degli studenti, con dettaglio su periodi e stili (es. Medioevo, Rinascimento, Novecento ecc.), opere esemplari e relativi autori.

Valorizzazione del “fare artistico” tradizionale e delle tecniche specifiche da conoscere e applicare (primariamente disegno ma anche collage, fotografia, video, modellazione a tuttotondo), integrate con tecnologie digitali.

Laboratori inclusivi con metodologie attive; valutazione formativa e autovalutazione; attenzione a diversi stili di apprendimento e bisogni educativi speciali.

Grande attenzione a strumenti e tecniche digitali (video, fotografia con app, montaggi digitali, modelli 3D, realtà aumentata, stop-motion) da bilanciare con attività manuali.

Esplicitata come pratica artistica fondamentale, che svolge un ruolo cruciale nello sviluppo della concentrazione e dell’espressività personale.

Competenze attese al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Competenza Descrittori

Espressività / Produzione

Comunicazione

Osservazione / Lettura

• applicare conoscenze e tecniche artistiche di base (per esempio prospettiva centrale, chiaroscuro, teoria dei colori) in modo consapevole, creando progetti visivi e audiovisivi (digitali o tradizionali) ben strutturati, integrando altre discipline in laboratori inclusivi con tecniche specifiche, miste o digitali scelte consapevolmente

• usare l’arte per descrivere la realtà e raccontare esperienze e impressioni, esprimere idee personali complesse con un pensiero creativo autonomo, valorizzando l’autonomia espressiva

• leggere testi visivi e audiovisivi complessi (per esempio dipinto rinascimentale, sequenza filmica), riconoscendone significati espliciti e impliciti, collegandoli a contesti storici e culturali attraverso un’analisi guidata che intreccia osservazione, dimensione tecnica e narrazione, analizzandone il codice comunicativo (per esempio prospettiva per profondità, montaggio per narrazione)

• analizzare opere d’arte e testi visivi (per esempio dipinti rinascimentali, sequenze filmiche) come testi storici, utilizzando cenni di iconografia per decodificarne i simboli, registrando riflessioni in diari visivi che integrano tecnica, emozione e contesto culturale

Analisi / Interpretazione / Comprensione

• riconoscere e confrontare linguaggi artistici differenti (per esempio un’icona bizantina con un dipinto contemporaneo) come strumento di dialogo interculturale, collegando opere artistiche a contesti storici e culturali, anche di altre tradizioni, valorizzandone il ruolo come fonti storiche

Arte e Immagine

Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Obiettivo Descrittori

Espressività / Produzione

• disegnare dal vero soggetti realistici (per esempio elementi vegetali come una foglia, oggetti semplici come un vaso) con tecniche tradizionali (per esempio matite o carboncino), attraverso esercizi propedeutici graduali; modellare a tuttotondo con materiali come argilla; realizzare elaborati complessi con tecniche diverse (per esempio acrilici e carta ritagliata in un collage narrativo), fotografiche (per esempio scattare e modificare immagini con app gratuite) o digitali (per esempio creare un breve video ispirato a un dipinto moderno), anche usando materiali di recupero (per esempio cartone, tessuti, piccoli oggetti personali)

• creare composizioni e assemblaggi personali bilanciando elementi decorativi, figurativi e iconici; sperimentare tecniche tradizionali e digitali (per esempio studiare proporzioni architettoniche tramite schizzi o modelli digitali) per progetti anche narrativi

• creare un progetto audiovisivo ispirato a un monumento o un’architettura locale, per sviluppare contemporaneamente consapevolezza storica, espressività e tecnica

• esprimere idee personali attraverso progetti visivi strutturati; usare il linguaggio visivo per comunicare emozioni complesse

Comunicazione

Osservazione / Lettura

Analisi / Interpretazione / Comprensione

• descrivere la realtà e raccontare esperienze attraverso un codice visivo consapevole; integrare testi e immagini per messaggi chiari e creativi, valorizzandone l’autonomia espressiva

• leggere un’opera d’arte come un testo storico (per esempio un dipinto rinascimentale, un film), descrivendone stile, significato e aspetti formali (per esempio equilibrio, composizione, sceneggiatura), cogliendone il contesto culturale e il codice comunicativo (per esempio prospettiva per profondità, montaggio per narrazione)

• riconoscere tecniche e materiali usati in opere storiche e contemporanee; leggere testi visivi, inclusi audiovisivi, identificandone il contesto d’uso (per esempio narrazione, comunicazione)

• analizzare un testo visivo (per esempio dipinto rinascimentale, video contemporaneo) per il suo contesto storico, per rafforzarne la comprensione e arricchire i propri linguaggi espressivi

• confrontare opere di culture diverse, individuando temi comuni o ricorrenti

• interpretare il significato simbolico di opere in base al contesto storico e ad elementi iconici ed iconografici

Arte e Immagine

Conoscenze

(Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di Istruzione - 9 dicembre 2025)

Conoscenze Obiettivi

• stili e periodi della storia dell’arte (per esempio Medioevo, con i suoi simboli religiosi; Rinascimento, con la scoperta della prospettiva; Novecento, con le avanguardie storiche e l’esplosione della sperimentazione), esplorati attraverso opere chiave che raccontano emozioni, tendenze e idee del loro tempo

• contesti interculturali delle creazioni studiate (per esempio funzioni sociali e comunicative dell’arte)

Storia dell’arte

Tecniche artistiche avanzate

• cenni di iconologia, per l’interpretazione dei significati storici e culturali delle opere (per esempio simboli religiosi in un dipinto medioevale)

• tratti distintivi delle più significative correnti estetiche occidentali (per esempio Rinascimento, dadaismo, arte concettuale; dalle proporzioni di Leonardo al ready-made di Duchamp)

• architettura (per esempio conoscenza dei monumenti cittadini o di esemplari costruzioni nazionali e internazionali)

• prospettiva centrale (per esempio disegno con squadra e righello su carta da disegno)

• chiaroscuro (per esempio matite di differente durezza per sfumature, principi di teoria delle ombre nel disegno dal vero)

• modellazione a tuttotondo (per esempio argilla per sculture)

• tecniche miste (per esempio acrilici e collage)

• fotografia e video (per esempio montaggio con app gratuite)

• principi di disegno realistico dal vero (per esempio luci, ombre, proporzioni) con modelli semplificati

• nozioni di proporzioni corporee e di rappresentazione del movimento attraverso esercizi semplificati; anatomia umana e animale di base per la creazione artistica

• strumenti per il disegno, la grafica e la composizione plastica (per esempio matite, pennarelli, pennelli per pittura o grafica, stecche e spatole per modellazione, scalpelli per scultura di base)

• materiali artistici e loro evoluzione (per esempio dal carboncino al digitale)

Principi teorici ed elementi di linguaggio visivo

• teoria dei colori (primari, secondari, complementari)

• elementi di composizione avanzata (per esempio ritmo, equilibrio, armonia, codice comunicativo dei colori o delle inquadrature)

Approcci didattici, strumenti disciplinari e proposte operative

• Sviluppare creatività e competenze tecniche

Organizzare laboratori inclusivi per guidare gli studenti alla sperimentazione progressiva di tecniche artistiche tradizionali (disegno, pittura, modellazione) e contemporanee (fotografia, video, grafica digitale), sostenendo diversi stili di apprendimento e bisogni educativi speciali.

• Educare all’osservazione e all’analisi critica

Favorire attività di osservazione diretta di opere, architetture e manufatti locali. Affiancare gli studenti nella lettura di significati, simboli e contesti storici, collegando la comprensione del patrimonio al loro vissuto personale, per trasformare l’analisi delle immagini in un’esperienza formativa.

• Valorizzare il patrimonio e l’intercultura

Progettare visite guidate a musei, botteghe artigiane e centri storici, ove possibile, e proporre confronti tra opere locali e produzioni di altre culture. Stimolare la consapevolezza del legame con il territorio e allo stesso tempo l’apertura verso il patrimonio globale, in un’ottica di cittadinanza attiva.

• Integrare strumenti digitali e manualità

Affiancare alla pratica manuale l’uso di strumenti digitali come app di disegno, programmi di editing, realtà aumentata, stop-motion e modellazione 3D. Bilanciare l’uso di strumenti tradizionali e digitali per favorire una formazione completa, in cui la manualità si integra nativamente con le nuove tecnologie.

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Soluzioni degli esercizi e altri svolgimenti di compiti assegnati

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Diritto di TDM

L’estrazione di dati da questa opera o da parti di essa e le attività connesse non sono consentite, salvi i casi di utilizzazioni libere ammessi dalla legge. L’editore può concedere una licenza.

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Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità certificato CertiCarGraf n. 477 secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015

Realizzazione editoriale:

• Coordinamento redazionale: Marina Di Simone, Lucia Sanna Bissani

• Progetto grafico: Gloria Palmerini, Francesca Ponti

• Impaginazione: Claudia Capelli

• Illustrazioni: Marta Signori

• Rilettura testi: Chiara Lambertini

Copertina:

• Progetto grafico: Marta Signori

• Realizzazione: Francesca Ponti

• Illustrazioni di copertina: Marta Signori

Questo libro è stampato su carta che rispetta le foreste www.zanichelli.it/chi-siamo/sostenibilita

Stampa: Fotocromo Emiliana Via Sardegna 30, 40060 Osteria Grande (Bologna) per conto di Zanichelli editore S.p.A. Via Irnerio 34, 40126 Bologna

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