Tile Italia 4/2025

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i BIG della distribuzione

Profilo CERFIX PROANGLE PROFILPAS

Fuga cementizia ULTRACOLOR PLUS

Fuga epossidica KERAPOXY EASY DESIGN

Sigillante MAPESIL AC ZERO

IL PERFETTO ABBINAMENTO

TRA PROFILO, FUGA E SIGILLANTE

Nel mondo dell’interior design, l’armonia tra piastrelle, profili, fughe e sigillanti è essenziale per creare ambienti eleganti e moderni. Con Mapei Color, tutto si combina con equilibrio: i profili Cerfix Proangle di Profilpas, le fughe Ultracolor Plus, Kerapoxy Easy Design e il sigillante Mapesil AC Zero di Mapei, offrendo un risultato estetico impeccabile e prestazioni elevate.

EDITORIALE

in questo numero...

5 Un numero tutto speciale! Sara Falsetti

OSSERVATORIO ITALIA, EDIZIONE SPECIALE a cura di Sara Falsetti, Chiara Poggi, Marco Oriti Suriano

6 Osservare da vicino lo stato dell'arte del mondo della rivendita in Italia

7 Analisi qualitativa, i risultati della survey

14 I dati economici: le showroom autonome, gli affiliati, i Big player... uno Studio per supportare crescita e visione strategica

16 Focus Regioni: il fatturato dei TOP15 distributori autonomi per Macro-Aree. Serie storiche e trend.

17 Focus Regioni: il fatturato dei TOP15 distributori autonomi per Regioni. Serie storiche e trend.

18 Classifica Focus Regioni: la TOP15 distributori autonomi per Regioni.

24 Focus Regioni: il fatturato dei TOP5 distributori affiliati a Gruppi per Macro-Aree. Serie storiche e trend.

25 Focus Regioni: il fatturato dei TOP5 distributori affiliati a Gruppi per Regioni. Serie storiche e trend.

INTERVISTE: LE PERSONE, LE AZIENDE di: Chiara Poggi

44 Danilo Ramazzotti ItalianHouseFloor. Materia, territorio e innovazione

52 WHAT'S NEW

• Flaviker, "Midi"

• Progress Profiles, "Proterrace Double Drip"

• Kerakoll, "H40 Gel" e "H40 Tech" Raimondi, "CLIPDOZERMkII" e " RAIZOR MTC2X"

• Profilpas, " PP Level DUO MAXI"

26 Classifica Focus Regioni: la TOP5 distributori affiliati a Gruppi per Regioni.

BIG PLAYER, LE INTERVISTE

30 Clerici, il valore della crescita

34 Eternoo oltre l’edilizia: persone, identità, futuro

38 Flash Thalks, i Big si raccontano:

• Matteo Camillini, BigMat Italia

• Giulia Orsolini, Orsolini

• Alessandro Cambielli, Cambielli

• Ernesto Visconti, Abbattista

• Simone Daneo, Gruppo Made

• Francesco Freri, 4Bild

BIG PLAYER, I NUMERI

41 I Gruppi in Italia, fatturato - trend 2024/2019

42 I Gruppi in Italia, diffusione nazionale e presidio geografico

43 I Gruppi in Italia, presidio regionale

ATTUALITÀ

50 Assoposa, un anno di crescita e nuovi orizzonti. Lettera aperta di Mattia Manzotti

• Mapei, " Mapei Color" Fassa Bortolo, "Sistema Fassafloor Pavè"

• Profilitec, " Keracapsule"

• Cercol, " F.15 UNISTUC"

PP LEVEL DUO MAXI

MAXI IN TUTTO.

PP level DUO MAXI è la nuova gamma di supporti regolabili per pavimenti sopraelevati da esterno.

MAXI flessibilità: grazie al comodo anello Fixed Head Ring, si può trasformare la testa basculante, capace di compensare pendenze di superficie fino al 5%, in testa fissa, direttamente in fase di posa.

MAXI tenuta: il nuovo supporto garantisce un’eccellente resistenza ai grandi carichi ed agli agenti atmosferici.

MAXI versatilità: numerosi accessori a disposizione per qualsiasi esigenza di posa, dalle prolunghe ai travetti in alluminio, passando per i tappetini in gomma e le clip in acciaio.

Con PP level DUO MAXI la posa del pavimento sopraelevato risulterà agevole, veloce e a regola d’arte.

PP level DUO MAXI per pavimenti in ceramica
Sistema PP level DUO MAXI per pavimenti in decking
Sistema PP level DUO MAXI per listoni in ceramica mono- e multi-formato

un numero tutto

speciale!

Quelli presenti a pagina 6 e 14 sono, in questa Edizione Speciale di Tile Italia, due lunghi editoriali. Pieni di dettagli e riflessioni, raccontano il percorso di questo Osservatorio Italia 2025, la sua evoluzione, il suo processo di elaborazione.

Per questo motivo, in questa sede, non mi dilungherò ulteriormente in tecnicismi e approfondimenti, per i quali vi invito “di là”.

Preferisco occupare questo spazio parlando del lato umano che vive dentro queste pagine, nel primo numero di Tile Italia nella storia che si possa definire quasi monografico e che contiene un articolo di oltre 40 pagine dedicato completamente ai nostri lettori: sia le aziende produttrici, che in questa analisi potranno trovare i propri clienti (e potenziali tali), sia i rivenditori di ogni dimensione e latitudine che, da oltre 30 anni, costituiscono il nostro pubblico e a cui siamo, senza troppi giri di parole, sinceramente affezionati.

Produrre questa rivista ha significato compiere un grande salto mentale, accantonare gli automatismi fatti di timoni che iniziano sempre con le News e finiscono con un Fresh Talks e, buttando il cuore oltre l’ostacolo, creare un prodotto nuovo, uscire dalla comfort zone, trovare il modo di raccontarlo agli inserzionisti. A tal proposito vorrei ringraziare le aziende che hanno creduto in questa idea, divenendone sponsor e popolando la nuova copertina: siamo consapevoli che, in tempi economici complessi come questi, accettare un progetto al buio, un “Numero Zero”, in nome della fiducia riposta in un editore, è un grande attestato di stima.

TILE ITALIA È PUBBLICATO DA:

Kairos Media Group S.r.l.

Capitale Sociale: Euro 51.400,00

R.E.A. 329775 Periodico bimestrale registrato presso il Tribunale di Modena al n. 22/17 in data 10/08/2017. Iscrizione al ROC n. 9673

CO-DIRETTORE: Sara Falsetti - s.falsetti@kairosmediagroup.it

COLLABORATORI: Chiara Poggi Marco Oriti Suriano

PROGETTO GRAFICO: Sara Falsetti

ABBONAMENTI: https://kairosmediagroup.it/it/shop/abbonamento-tile-italia

Annuale: € 40

• Biennale: € 60

E ora, veniamo ai ringraziamenti.

Siamo prossimi alle festività, lasciatemi quindi accendere le lucine e spargere un po’ di zucchero a velo Nessuno più della sottoscritta crede al valore della collaborazione, del lavo ro di squadra, del crederci tutti assieme per poterlo fare bene.

O magari, meglio. Queste 40 pagine di numeri, colonne, grafici, percentuali, che –credo davvero– costituiscono un materiale prezioso e non altrove reperibile (sì: lasciatemi inorgoglire un po’), non sarebbero state possibili senza le competenze, tutte differenti e tutte imprescindibili, delle persone che hanno collaborato al progetto: Chiara Poggi che, con la sua apparente naïveté, rende tutto più sorridente e, quindi, più facile; Marco Oriti Suriano, il nostro giovane Data Analyst dall’energia travolgente e dai mille “si potrebbe fare anche…”; Michael Verrini, IT Specialist, che in molte occasioni ha alzato gli occhi al cielo -ridacchiando- all’ennesima richiesta strampalata;

Luca Baraldi di MECS che, con la sua lunga esperienza in analisi statistiche ultra-specialistiche, ci ha consigliato con sorrisi sornioni e strigliato laddove necessario; Un drappello di giovani universitari, la cui vitalità, caparbietà e intelligenza vivace mi hanno davvero rinfrancata, alla faccia dei clichè sulle “nuove generazioni”… Mohamed Boukhmis Asia Carretti, Gabriele Gibertini, Oleg Rosca, Simone Verdi

A tutti voi, tutti assieme: grazie!

A tutti voi lettori, auguro il migliore dei 2026 possibili. Rimanete con noi, e buona lettura.

SEDE LEGALE ED OPERATIVA:

Kairos Media Group S.r.l. Via Fossa Buracchione 84 - 41126 Baggiovara (Modena) - Italy Tel. +39 059 512 103 - Fax +39 059 512 157 info@kairosmediagroup.it www.kairosmediagroup.it

L’abbonamento decorre dal mese di distribuzione. Tariffe speciali per gli abbonamenti collettivi sono disponibili su richiesta Conto Corrente Postale 20026415 intestato a Kairos Media Group srl. Spedizione in abbonamento postale presso la Filiale di Modena. L’IVA sugli abbonamenti, nonché sulla vendita dei fascicoli separati, è assolta dall’Editore ai sensi dell’art 74 primo comma lettera C del DPR 26.10.72 N. 633 e successive modificazioni.

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DIRETTORE RESPONSABILE: DAVIDE MISERENDINO d.miserendino@kairosmediagroup.it © 1989 Tile Italia

Paola Giacomini p.giacomini@kairosmediagroup.it +39 335 186 4257

Teresa Contissa t.contissa@kairosmediagroup.it +39 342 092 8002

Elisa Verzelloni e.verzelloni@kairosmediagroup.it +39 338 536 1966

STAMPA E CONFEZIONE: Faenza Printing Industries SpA Via Vittime Civili di Guerra 35 - 48018 Faenza (RA)

Tutti i diritti di riproduzione e traduzione degli articoli pubblicati sono riservati. E’ vietata la riproduzione anche parziale senza l’autorizzazione dell’Editore. Manoscritti, disegni, fotografie e altro materiale inviato in redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito. L’Editore non accetta alcuna pubblicità in sede redazionale. I nomi, le aziende e i prezzi eventualmente pubblicati sono citati senza responsabilità a puro titolo informativo per rendere un servizio ai lettori. La Direzione non assume responsabilità per opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari.

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OSSERVATORIO ITALIA, ANALISI QUALITATIVA

La Survey: osservare da vicino lo stato dell'arte della rivendita in Italia

Giunto alla quinta edizione, il nostro Osservatorio Italia torna in una veste ulteriormente ampliata per offrire uno sguardo approfondito sull’ evoluzione dei principali player della distribuzione italiana di pavimenti, rivestimenti, idrotermosanitari, materiali per la posa e la finitura, un settore complesso e in continua trasformazione.

LONG STORY SHORT

Una doverosa premessa è necessaria per anticipare la sintesi dell’Analisi Qualitativa che presentiamo in queste pagine, relativa all’osservazione di quanto emerso dalle risposte alla survey che la redazione di Tile Italia ha sottoposto ai suoi lettori.

Per affinare il punto di osservazione abbiamo quest’anno confrontato in questa prima parte di articolo i dati provenienti dalle risposte delle Aziende al questionario, suddividendole come segue:

• Classe A: realtà tra 10 e 50 MLN di euro, strutturate e spesso organizzate su più sedi a livello regionale;

• Classe B: attività tra 2 e 10 MLN, cuore pulsante del mercato provinciale;

• Classe C: punti vendita sotto i 2 MLN, molto vicini al territorio e alla clientela privata.

Per restituire uno spaccato non influenzato dai volumi dei Big, non sono stati inseriti, nelle tabelle qui pubblicate, i dati dei Gruppi superiori ai 50 MLN.

Un Numero Speciale - caratterizzato anche da una copertina ad hoc -, quasi interamente dedicato all’Osservatorio: un segnale chiaro dell’importanza crescente che la nostra ricerca ha assunto per aziende, rivenditori, fornitori e stakeholder di filiera.

Lo Studio è stato condotto attraverso l’analisi

Per una premessa procedurale più dettagliata, relativa alla classifica delle rivendite italiane/Gruppi per area geografica e fatturato, vi rimandiamo a pagina 14.

I RISULTATI DEL QUESTIONARIO

Lasciando il più possibile la parola a grafici e numeri, vogliamo comunque offrire una breve riflessione a commento, che sintetizzi i dati salienti scaturiti, dai quali emergono dinamiche commerciali piuttosto omogenee, con alcune differenze a seconda della Classe di appartenenza del campione analizzato

La centralità dell'incidenza sul fatturato dei pavimenti e rivestimenti resta indiscussa in tutte le Classi, con un peso medio del 47% sul totale, che sale sopra il 50% nelle realtà più piccole (Classe C)

Nella fascia intermedia (Classe B) si osserva invece un migliore equilibrio tra i volumi scaturiti dalla vendita di

ceramica e comparto bagno, intorno al 36%, segno di un modello distributivo più ibrido, spesso legato a showroom di nuova generazione.

Le aziende più strutturate (Classe A) mantengono una quota relativa alla vendita di superfici simile a quella dei piccoli (Tab. 1)

Entrando nel dettaglio dei pavimenti e rivestimenti (Tab. 1A), le piastrelle ceramiche restano il fulcro dell’offerta (tra il 54% e il 69% a seconda delle classi), con i formati grandi - cioè quelli fino al cm 120x120 - come vero driver trasversale.

L’incidenza delle lastre (oltre il cm 120) cresce al diminuire del fatturato, un dato interessante che segnala come i piccoli showroom stiano puntando su prodotti che qualificano l’offerta, pur in un contesto di risorse più limitate.

Al contrario, nelle aziende più grandi cresce il peso delle carte da parati, indicatore di specializzazione e complementarità progettuale.

delle risposte a un questionario inviato a tutto il nostro database di distributori italiani e uffici comunicazione dei grandi Gruppi , affiancata a dati provenienti da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali. Un lavoro che ci ha consentito di tracciare l’evoluzione del mercato e dei suoi trend ,

offrendo una lettura solida e attendibile degli scenari su cui si muove oggi la distribuzione specializzata.

Pur senza la pretesa di poter essere esaustivo al 100%, lo Studio restituisce una fotografia nitida del comparto , divenendo di fatto lo strumento di osservazione privilegiato per il nostro settore.

Materiali per posa

Arredobagno e idrotermosanitari

Pavimenti e rivestimenti

1. PRODOTTI

Cliniche/ambulatori/ospedali...

QUALI MARCHI?"

A

Rimarchevole come, per le aziende di Classe B e C, le percentuali di vendita delle superfici “nobili”, quali parquet e pietre naturali, e di quelle maggiormente innovative, come SPC e LVT, abbiano un’incidenza maggiore, segno di un'ulteriore specializzazione.

Sul fronte dei formati di piastrella più commercializzati (Tab. 1B), la tendenza è chiara: il mercato medio-piccolo si è ormai spostato in maniera decisa verso i grandi formati, che pesano dal 55% al 68% del totale.

I formati tradizionali resistono soprattutto nella Classe C, mentre mosaici e piccoli formati restano marginali, sotto il 5%, costituendo una nicchia

di mercato apprezzata da una stabile minoranza di intenditori.

Interessante anche il capitolo dedicato alle superfici antibatteriche e antivirali, caratterizzato da una presenza in gamma non uniforme: metà delle aziende della Classe A le commercializza, mentre nella Classe B la quota sale oltre il 60%.

L’ostacolo principale alla loro diffusione, in tutte le fasce, non è il prezzo, ma la scarsa conoscenza da parte del cliente finale: lo dichiara oltre il 70% degli operatori della Classe C e più del 80% della Classe B. Quando venduti, questi materiali sono scelti soprattutto da Imprese e General Contractor (Tab. 2)

3. TIPOLOGIA DI CLIENTELA DELLO SHOWROOM

Sistemi per posa sopraelevata dettaglio a lato

Trattamento e manutenzione Membrane/impermeabilizzanti

Sistemi di taglio/movimentazione Altro

Colle, sigillanti, stucchi

Sistemi radianti/domotica

Arredobagno

Cabine doccia/wellness

Rubinetteria

Sanitari

Per quanto riguarda il mondo della posa (che pesa, in media sulle 3 Classi, per un buon 26%, al pari degli idrotermosanitari) il ruolo di colle, sigillanti e stucchi è molto rilevante in tutte le fasce (tra il 68% e il 47%), mentre membrane e impermeabilizzanti mostrano un’incidenza significativa soprattutto nelle realtà più strutturate, confermando una crescita della consulenza tecnica come servizio a valore aggiunto (Tab. 4 - 4A)

Nel comparto arredobagno le differenze tra le tre classi sono meno marcate: sanitari e rubinetteria guidano l’offerta, relativamente, con valori compresi fra il 29% e il 21%, mentre mobili e complementi raggiungono livelli più alti nelle aziende B e C, dove spesso rappresentano un elemento distintivo della proposta espositiva.

Sistemi radianti e domotica appaiono più presenti nella fascia A, coerentemente con un posizionamento più tecnico e consulenziale (Tab. 5)

La leva dell’ecosostenibilità dei materiali proposti mostra un comportamento coerente: è considerata importante

ai fini del marketing ma raramente determinante sulla vendita. Incide infatti nelle scelte del cliente con variazioni minime

COMMERCIALIZZATI

Ininfluente

a altri fattori

tra le classi, confermando che si tratta di un tema percepito più come valore aggiunto che come driver primario (Tab. 6)

7. TIPOLOGIA DI SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA

Consulenza tecnica

Consulenza progettazione

Collaborazione con studi di architettura Servizio di posa

Post Vendita / contenzioso

Consulenza agevolazioni fiscali

Elevata Media: influenza la scelta insieme

7a. TIPOLOGIA DI SERVIZI DIGITALI OFFERTI ALLA CLIENTELA

CLASSE A fatturato 50-10 MLN

CLASSE B fatturato 10-2 MLN

CLASSE C < 2 MLN

Progettazione 3D

Configurazioni online in store Realtà aumentata E-commerce

Click and collect Nessuno, non li riteniamo indispensabili

Nessuno, ma li implementeremo

CLASSE A fatturato 50-10 MLN CLASSE B fatturato 10-2 MLN

Impiegando e formando risorse umane Non ci stiamo attrezzando

Valutando l'offerta del mercato Acquistando la tecnologia necessaria

su

Uno degli aspetti che maggiormente qualificano le showroom è il pacchetto di servizi offerti. Qui il settore appare sorprendentemente allineato: consulenza tecnica, progettazione d’interni, collaborazioni con architetti, posa e gestione del post-vendita sono servizi diffusi in tutte le fasce (Tab. 7)

Sul fronte dell’innovazione digitale emergono differenze: la progettazione 3D è il servizio più utilizzato in assoluto (dal 77% al 66% degli operatori), mentre realtà aumentata, e-commerce e configuratori online restano soluzioni ancora minoritarie, più presenti nelle aziende della fascia A.

La propensione all’investimento è in crescita: la percentuale di operatori che prevede l’introduzione futura di servizi digitali è particolarmente alta nella Classe B, con ben un 22% di aziende che dichiara di progettare investimenti in tal senso nel prossimo futuro (Tab. 7A)

Il tema della Realtà Aumentata e dell’AI divide il settore: la maggior parte degli operatori riconosce un potenziale im-

patto sul lavoro, soprattutto per la capacità di velocizzare processi, migliorare la comunicazione e rendere più efficace la fase di pre-visualizzazione. Chi è più scettico richiama invece l’importanza insostituibile della componente materica e della competenza umana, considerata ancora centrale per guidare il cliente verso la scelta finale (Tab. 7B)

Per quanto riguarda il personale impiegato, la struttura cambia radicalmente al variare del fatturato: la media dipendenti passa da 23, fascia A; a 9 nella B; fino a 3 nella C.

L’età media dei dipendenti cresce leggermente al diminuire del fatturato, mentre la composizione uomo/donna risulta equilibrata in tutte le classi. Le mansioni vedono una forte prevalenza di esperti di sala mostra, ma cresce il

ruolo dei progettisti nella Classe C, un dato che potrebbe indicare una maggiore necessità di differenziazione competitiva nei piccoli showroom.

La presenza di figure dedicate esclusivamente alla progettazione 3D varia molto: metà delle aziende della Classe

A le ha introdotte, mentre la percentuale scende nella B e nella C. Al contrario, le intenzioni di nuove assunzioni sono molto più forti nella Classe B, che vede nel rafforzamento del personale un vero driver di crescita (Tab. 8)

Un'ultima riflessione la merita il dato, riportato in Tab. 9, che mette in luce come - per tutte le Classi - le Aziende guardino all'immediato futuro con ottimismo, aspettandosi variazioni percentuali di fatturato positive.

8. PERSONALE DI SALA MOSTRA
9. VAR % FATTURATO

I DATI ECONOMICI. AUTONOMI, AFFILIATI, GRANDI PLAYER...

UN LAVORO LUNGO MESI, UN SETTORE CHE CONSIDERIAMO “CASA”

Questo Osservatorio è il risultato di mesi di lavoro, di raccolta dati, confronto con il mercato, verifiche incrociate, stime e analisi.

Un impegno che, ancora una volta, nasce dalla volontà di rappresentare un punto di riferimento

PREMESSA

Per affinare il punto di osservazione rispetto alle passate edizioni abbiamo deciso di redigere la parte relativa alla TOP Regionale dell’Osservatorio Italia 2025 distinguendo, in due differenti classifiche, le showroom che operano in autonomia (pag. 18) da quelle che, invece, appartengono o fanno riferimento a Gruppi strutturati e che - novità 2025sono protagoniste di una classificazione a parte (pag. 26).

Questa scelta consente una lettura più accurata delle dinamiche distributive sul territorio, valorizzando sia le realtà indipendenti sia quelle inserite in organizzazioni più ampie.

Per l’elaborazione dei dati, provenienti da più fonti, siamo partiti aggregando i dati per macro-aree geografiche (Nord, Centro e Sud Italia – pag. 16 e 24), così da ottenere una panoramica complessiva dell’andamento della distribuzione a livello nazionale.

In seguito, abbiamo frammentato le macro-aree per arrivare a una classifica basata sulle rivendite di maggiore rile-

autorevole, affidabile e vicino ai protagonisti della rivendita italiana. Un settore che raccontiamo da oltre trent’anni e a cui continuiamo a dedicare attenzione, ascolto e strumenti che possano supportarne crescita e visione strategica.

vanza per ciascuna delle 20 Regioni italiane (pag. 18 e 26). Come negli scorsi anni, questa impostazione privilegia la territorialità, permettendo di includere anche realtà con volumi di affari più contenuti rispetto alle grandi Big italiane.

Infine, considerata la molteplicità degli assetti societari che caratterizzano i 27 maggiori player della distribuzione in Italia, la tabella loro dedicata (pag. 41) è stata compilata utilizzando, quando disponibile, il fatturato consolidato di Gruppo. Nei casi in cui il dato non sia stato reperibile da fonti pubbliche accreditate, o i Gruppi non abbiano risposto al questionario, sono state impiegate stime basate su dichiarazioni pubbliche, interviste e comunicati stampa.

Novità di questa edizione sono poi le tabelle di approfondimento dedicate al confronto del presidio dei Big sulle differenti Regioni italiane (pag. 42)

L’edizione 2025 presenta un interessante

elemento di analisi sul medio periodo: l’introduzione, nelle tabelle, della colonna CAGR* 2024/2019 affiancata a quelle relative alle variazioni annuali.

Non è stata una scelta tecnica, ma necessaria. Limitarsi al confronto 24/23, infatti, restituirebbe un quadro distorto: in questo lasso di tempo molte aziende - soprattutto nel mondo autonomoappaiono in flessione in diverse Regioni (tabelle di pag. 16) Ma, osservando l’intero periodo 2019–2024, il racconto cambia radicalmente: il CAGR mostra come la maggior parte dei player abbia comunque registrato una crescita significativa in molti casi a doppia cifra, pur con intensità diverse tra Nord, Centro e Sud.

La ragione è nota, ma va contestualizzata: il 2024 rappresenta la naturale normalizzazione del mercato dopo l’eccezionale triennio dei bonus edilizi post-Covid. Confrontare un anno “normale” con anni straordinari, a loro volta immediatamente successivi a un periodo di pesantissima contrazione, genera inevitabilmente “rossi apparenti”, che l'indicatore CAGR riporta nella giusta prospettiva.

AUTONOMI, AFFILIATI E GRANDI

GRUPPI: TRE LETTURE DIVERSE

DELLO STESSO MERCATO

• DISTRIBUTORI AUTONOMI

Osservando i dati relativi ai distributori autonomi (pag. 16), emerge con immediatezza come sia questo gruppo ad aver risentito maggiormente della frenata del 2024.

La riduzione dei fatturati in molte Regioni racconta un tessuto distributivo più esposto alle oscillazioni locali e meno protetto rispetto a strutture più organizzate.

Eppure, ampliando lo sguardo oltre l’anno singolo, il quadro cambia radicalmente.

Il CAGR 2024/2019 - che nelle tre macro-aree si muove attorno al 10–11%mostra che queste rivendite hanno saputo crescere in modo continuo nel medio periodo. Addirittura alcune regioni - in particolare Emilia-Romagna (CAGR 2024/2019: 19%) e Lombardia (16%)mostrano crescite molto più sostenute, che hanno trainato l’intero Nord.

Questi incrementi a cinque anni dimostrano che, al di là della fisiologica flessione post-bonus del 2024, gli autonomi hanno attraversato un ciclo di sviluppo significativo.

In altre parole: ciò che a prima vista appare come un arretramento è in realtà il ribilanciamento fisiologico dopo un triennio eccezionale, all’interno di un percorso di sviluppo comunque robusto.

• AFFILIATI AI GRUPPI

Per i distributori affiliati ai grandi Gruppi, la situazione è diversa. Le tabelle a loro dedicate (pag. 24) mostrano una contrazione più lieve nel 2024, in particolare nelle regioni del Nord, dove le performance restano complessivamente più stabili.

Il motivo è strutturale: la presenza di reti, servizi condivisi, logistiche integrate e politiche commerciali comuni ha attutito il contraccolpo della fine dei bonus edilizi. Ed è proprio il CAGR - che nelle macro-aree supera spesso il 12–14%, con punte del 15% - a confermare questa traiettoria più regolare

Gli affiliati crescono meno a scatti e più per linee continue, mostrando una resilienza superiore nel medio periodo.

• GRANDI GRUPPI NAZIONALI

I 27 grandi Gruppi nazionali (pag. 41) rappresentano la fascia più strutturata del mercato.

La loro evoluzione resta la più lineare: economie di scala, capacità di investimento e una governance più articolata permettono di assorbire le oscillazioni con maggiore efficacia.

Il loro CAGR mette in luce una crescita positiva e ben distribuita, rendendolo un indicatore particolarmente utile per misurare l’impatto delle strategie messe

in campo in questi anni di forte trasformazione del mercato. In un contesto che oggi ritorna a volumi più “naturali”, i grandi Gruppi confermano così una traiettoria di sviluppo chiara e sostenuta, meno soggetta agli effetti ondivaghi degli incentivi statali. ●

* Il CAGR (Compound Annual Growth Rate) è un indicatore che misura la crescita media annua di un valore iniziale rispetto al valore finale di una serie storica considerata.

A differenza delle semplici variazioni anno su anno, il CAGR restituisce la traiettoria reale di sviluppo nel medio-lungo termine, neutralizzando gli effetti di oscillazioni occasionali o anni eccezionali (all'interno della serie storica stessa).

Per questo, nell’analisi 2024/2019, il CAGR consente di leggere in modo più corretto l’evoluzione dei player oltre l’impatto straordinario del ciclo degli incentivi edilizi.

Un mercato che sta rientrando da un triennio irripetibile verso un nuovo livello di normalità, e che nel medio periodo mostra, dati alla mano, una sorprendente capacità di crescita e consolidamento.

FOCUS REGIONI

*Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto

*Centro Italia: Lazio, Marche, Toscana, Umbria

*Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

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NOTA BENE:

• I dati presentati nella classifica Regionale AUTONOMI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, escludendo le attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti). Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la

dei fatturati regionali può registrare numeri anomali.

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Chiara Freri

NOTA BENE:

• I dati presentati nella classifica TOP 15 Regionale AUTONOMI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, escludendo le attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti). Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali. • I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

REGIONALE AUTONOMI

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NOTA BENE:

• I dati presentati nella classifica TOP 15 Regionale AUTONOMI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, escludendo le attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti). Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali.

• I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento. TOP 15 PER REGIONE - DISTRIBUTORI AUTONOMI

REGIONALE AUTONOMI

SARDEGNA

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• I dati presentati nella classifica TOP 15 Regionale AUTONOMI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, escludendo le attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti). Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali. I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

FOCUS REGIONI

*Nord Italia: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta, Veneto

*Centro Italia: Lazio, Marche, Toscana, Umbria

*Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia

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NOTA BENE:

I dati presentati nella classifica Regionale AFFILIATI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, di attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti).

• Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali.

• I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

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Chiara Freri

NOTA BENE:

• I dati presentati nella classifica TOP 5 Regionale AFFILIATI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, delle attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti). Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali.

• I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

REGIONALE AFFILIATI

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NOTA BENE:

• I dati presentati nella classifica TOP 5 Regionale AFFILIATI rappresentano una sintesi di quanto raccolto attraverso un questionario - direttamente compilato da un campione di showroom - unito a quanto reperibile da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali, delle attività appartenenti a grandi Gruppi (per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia - vedi pag.41 e seguenti).

Il campione delle aziende per Regione in alcuni casi varia di anno in anno, per cui la variazione % dei fatturati regionali può registrare numeri anomali.

• I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

distribuzione 】

Negli ultimi anni Clerici ha cambiato ritmo, crescendo in modo rapido ma senza perdere il filo della propria storia. Una trasformazione che parte da lontano, da una tradizione familiare che continua a essere un punto di riferimento mentre il gruppo amplia la propria presenza e struttura nuovi servizi.

Abbiamo incontrato Paolo Clerici, Presidente, con cui abbiamo parlato del passaggio generazionale, della strategia di aggregazione e del ruolo sempre più centrale della formazione.

A completare lo sguardo, il contributo di Cristian Misia, Manager pavimenti e rivestimenti, impegnato a costruire la nuova divisione superfici e a dare coerenza ai diversi know-how interni, con l’obiettivo di definire un’identità comune per tutti gli showroom del gruppo.

CLERICI, IL VALORE DELLA CRESCITA

Paolo Clerici

La versione integrale di questa intervista è disponibile nella nostra rivista digitale e su tileitalia.it

La responsabilità più grande di un’azienda che cresce così rapidamente è restare fedele ai propri valori. Crescere significa assumersi un impegno ancora più forte verso i territori, le persone e le comunità con cui lavoriamo. L’obiettivo non è diventare semplicemente più grandi, ma diventare migliori:

più competenti, più affidabili, più utili alla filiera e al Paese.

> Tile Italia: L’azienda sta crescendo molto velocemente, fungendo da aggregatore in un mercato fino a oggi molto frammentato. Quali sono gli obiettivi di medio e lungo termine?

> P. Clerici: La nostra crescita si basa su una visione molto chiara: costruire un gruppo solido, capillare e competente, capace di presidiare i territori a maggior valore aggiunto e di offrire un servizio sempre più completo.

Questo significa anche continuare a investire nelle nostre showroom arredobagno, che oggi rappresentano uno dei pilastri del nostro modello: spazi progettati per accompagnare clienti, architetti e interior designer in un percorso di scelta consapevole, con team altamente qualificati e una proposta espositiva in continuo aggiornamento. Negli ultimi anni abbiamo accelerato molto grazie a un modello di aggregazioni selettive, che ci ha permesso creare un network di oltre 150 punti vendita e più di 80 showroom tra Nord e Centro Italia.

L’obiettivo di medio periodo è quello di rafforzare la nostra presenza nelle aree dove il potenziale di spesa e la qualità della domanda sono più elevati.

Non puntiamo a essere ovunque, ma dove c’è una clientela realmente in linea con il nostro modello. Lo dimostrano il caso del Triveneto, dove arriviamo ormai a fatturare circa 100 milioni di euro, e di Roma, dove abbiamo fatto ingresso di recente con l’acquisizione di Galli Innocenti. In parallelo, guardiamo allo sviluppo di nuove competenze: l’apertura dell’hub industriale di Bergamo rappresenta un passo importante per servire con profes-

sionalità avanzata settori complessi come quello industriale, ampliando il nostro catalogo e il nostro raggio d’azione. Nel lungo termine vogliamo consolidarci come punto di riferimento nazionale non solo per la distribuzione, ma anche per il servizio, la consulenza e la qualità delle soluzioni offerte. Ogni operazione che portiamo avanti nasce da una visione di lungo periodo: integrare competenze, valorizzare le realtà locali e costruire una rete davvero sinergica, capace di evolvere insieme al mercato e di generare valore per clienti, fornitori e territori.

> Tile Italia: Quali tappe considerate decisive nella trasformazione da impresa di costruzioni a gruppo industriale innovativo?

> P. Clerici: La nostra trasformazione non è legata a un singolo momento, ma a un percorso che negli anni ha cambiato profondamente la struttura dell’azienda. L’espansione tramite acquisizioni mirate ci ha consentito di passare da una realtà locale a un gruppo capace di presidiare territori molto diversi tra loro, integrando competenze e culture aziendali complementari. Parallelamente, abbiamo evoluto il nostro modo di lavorare: oggi operiamo con un’organizzazione più moderna, con processi e servizi strutturati, un catalogo più ampio e un’evoluzione significativa anche nella progettazione delle nostre showroom, che oggi offrono percorsi espositivi più completi, una gamma più ampia di materiali e un supporto consulenziale sempre più specializza-

to. La combinazione tra crescita territoriale, crescita organizzativa e diversificazione ha dato forma a un modello nuovo, più solido e innovativo, capace di affrontare un mercato in rapido cambiamento restando fedele ai nostri valori.

> Tile Italia: Green Deal Europeo e fondi PNRR, una grande sfida che forse il sistema Italia non sta sfruttando adeguatamente. Come trasformare la transizione post-bonus in edilizia in una leva di crescita?

> P. Clerici: La stagione dei bonus ha creato una distorsione evidente: un picco artificiale della domanda seguito da una fase più piatta del mercato. Ora la vera sfida è trasformare questa transizione in un percorso strutturale, fondato su qualità, competenze e programmazione. Il Green Deal europeo e il PNRR offrono opportunità enormi, ma serve un diverso approccio: continuità normativa, investimenti nella formazione tecnica, una filiera più preparata e un dialogo costante con il territorio. Come Clerici stiamo già lavorando in questa direzione: ampliando le soluzioni ad alta efficienza, investendo in competenze specializzate – come dimostra il nuovo hub industriale – e rafforzando la nostra prossimità ai professionisti attraverso servizi sempre più tecnici. La crescita del settore non può più dipendere da misure straordinarie: deve poggiare sull’innovazione, sulla qualità e sulla capacità di interpretare un mercato che sta cambiando rapidamente.

> Tile Italia: L’importanza della formazione e la vostra esperienza con il percorso IFTS di Clerici Lab, che ha recentemente visto concludersi il suo primo ciclo: com’è andata?

> P. Clerici: L’esperienza del primo ciclo dell’IFTS Clerici Lab è stata estremamente positiva. Abbiamo coinvolto 19 studenti e, al termine del percorso, 7 di loro sono entrati in azienda con un contratto di apprendistato: il segno che questo progetto funziona davvero e risponde alle esigenze reali del nostro settore. Per noi investire nella formazione significa investire nel futuro. Con Clerici Lab vogliamo offrire ai giovani un percorso concreto, che unisce aula e lavoro sul campo, trasferendo non solo competenze tecniche ma anche la cultura d’impresa maturata in tanti anni. La seconda edizione, partita quest’anno, raddoppia i numeri e si arricchisce di nuove collabo-

razioni e di un coinvolgimento ancora più diretto dei nostri professionisti nella didattica. L’obiettivo è semplice: formare talenti che possano crescere con noi e contribuire allo sviluppo dell’intera filiera. E i risultati del primo anno ci confermano che siamo sulla strada giusta.

> Tile Italia: Ci parla di Fondazione Clerici?

> P. Clerici: La Fondazione Clerici rappresenta per noi la continuità più autentica tra memoria e futuro.

È il luogo in cui la nostra storia imprenditoriale incontra l’impegno culturale e sociale della famiglia. Mi piace pensare alla Fondazione come all’altra anima del nostro lavoro: se l’azienda guarda allo sviluppo dei territori dal punto di vista economico, la Fondazione lo fa attraverso la cultura,

l’arte e la valorizzazione delle comunità È un modo per restituire qualcosa ai territori che ci hanno permesso di crescere e per tramandare i valori che guidano Clerici da tre generazioni: responsabilità, radicamento e visione di lungo periodo.

> Tile Italia: Se dovesse descrivere in una frase la mission di Clerici, quale sarebbe?

> P. Clerici: La mission di Clerici è affiancare ogni cliente nella ricerca della

Tile Italia: Clerici le ha conferito il ruolo, prima assente dalla gestione del gruppo, di manager del settore pavimenti e rivestimenti. Come sta sviluppando questa nuova divisione e quali sono i suoi obiettivi?

> Cristian Misia: L’aggregazione realizzata da Clerici ha accorpato showroom che hanno già un loro precedente knowhow, non sempre uniforme.

Il mio ruolo è quello di prendere il meglio da ogni realtà, farlo emergere e trasmetterlo in maniera trasversale a tutti gli showroom del gruppo, in modo da realizzare un’identità comune che semplifichi la gestione interna e che soddisfi i bisogni di tutti i nostri committenti, privati o professionisti.

Stiamo lavorando per inserire le superfici in tutti i nostri punti vendita: oggi siamo al 60%. Siamo consapevoli che questa mission comporti l’impegno a formare i nostri consulenti con lezioni ad hoc, ed è per questo motivo che pochi mesi fa abbiamo lanciato un’Academy su pavimenti e rivestimenti

Queste iniziative ci hanno permesso di esplorare, anche con il settore delle superfici, cantieri più importanti -nei quali la termoidraulica già da tempo è protagonista- ampliando la nostra clientela al mondo delle grandi imprese

> Tile Italia: Lei viene da una precedente esperienza in un grande gruppo industriale produttore di ceramica, quali sono le skills che le saranno più utili in questa transizione dalla produzione alla grande distribuzione?

> C. Misia: Sono numerose le competenze che si maturano lavorando per un grande gruppo industriale, le due a mio avviso più importanti sono “la visione” e “la competitività”

Da sempre sono abituato a lavorare con un occhio attento al presente e uno pro-

soluzione più efficace – dal punto di vista tecnico, estetico e sostenibile – offrendo un servizio completo che va dalla consulenza alla scelta del prodotto, fino alla consegna puntuale. Vogliamo garantire un’esperienza d’acquisto di alto livello grazie a competenze specializzate, servizi dedicati e a una gamma ampia e in continuo aggiornamento. Il nostro obiettivo è essere un punto di riferimento affidabile, moderno e vicino ai territori in cui operiamo. ●

Intervista intergrale » »

iettato verso il futuro. Valuto ogni scelta osservandola da più prospettive, analizzo il mercato nazionale in maniera minuziosa, cercando allo stesso tempo informazioni e nuovi trend anche nei mercati esteri per anticipare la concorrenza e offrire ai nostri clienti le soluzioni e i prodotti più all’avanguardia.

La competitività dell’industria ceramica ti obbliga a essere sempre più innovativo rispetto i numerosi competitors. Il lavorare nel distretto ceramico ti prepara a subire sorpassi dai concorrenti e ti sprona a puntare più in alto, cercando il contro-sorpasso: si crea così un ciclo infinito che porta a risultati strepitosi, premia i manager e li allena alla resilienza. La mia precedente esperienza e la mia passione per l’analisi dei numeri e dei risultati sono le fondamenta che mi guidano in questa nuova avventura in Clerici. ●

Cristian Misia

> Tile Italia: Clerici nasce da una lunga tradizione familiare. Come avete gestito il passaggio generazionale, e in che modo i valori del passato si sono trasformati in leve per il futuro?

> P. Clerici: Il passaggio generazionale nella nostra famiglia è sempre avvenuto in modo naturale e senza forzature. Ho avuto la fortuna di affiancare mio padre per diversi anni, entrando in azienda passo dopo passo, osservando, imparando e assumendo gradualmente responsabilità sempre maggiori. Questo ha reso la transizione estremamente fluida.

Oggi anche la quarta generazione, i miei figli Carlotta e Giovanni, ha iniziato il proprio percorso, ciascuno seguendo le proprie inclinazioni, sia in azienda sia all’interno della Fondazione Clerici.

Per me questo è un segnale importante: significa che i valori che ci hanno guida-

to fin dall’inizio – il lavoro, la serietà, il legame con il territorio e la responsabilità verso le persone – continuano a vivere e si evolvono nel tempo.

Ogni generazione deve trovare il proprio modo di contribuire: il futuro non si eredita, si costruisce giorno dopo giorno

> Tile Italia: Come si costruisce oggi un brand capace di parlare anche ai giovani talenti e alle nuove generazioni di clienti?

> P. Clerici: Costruire un brand capace di parlare alle nuove generazioni significa, prima di tutto, essere autentici. Oggi i giovani non cercano slogan, ma aziende che sappiano dimostrare con i fatti chi sono: nella qualità del servizio, nell’attenzione al territorio, nella sostenibilità reale, nelle opportunità professionali che offrono.

Per questo puntiamo molto sulla forma-

zione, sulla cultura d’impresa e sulla valorizzazione delle competenze

Con progetti come Clerici Lab, con l’impegno della Fondazione e con un modello di crescita che integra realtà locali senza snaturarle, vogliamo mostrare ai giovani un’azienda dinamica, moderna e aperta, dove si può imparare e costruire un percorso vero.

Un brand oggi si costruisce così: con coerenza, fiducia, responsabilità e un dialogo continuo con chi rappresenta il futuro del nostro settore.

> Tile Italia: Avete da poco partecipato al “Summit delle Top Italian Companies” a Casa Marcegaglia, qual è stato il vostro intervento e cosa avete portato a casa da questa esperienza?

> P. Clerici: La partecipazione al Summit delle Top Italian Companies è stata un’occasione importante di confronto tra

realtà imprenditoriali che, pur operando in settori diversi, condividono la stessa tensione verso l’eccellenza.

Nel panel dedicato al tema “Competere con la qualità” ho portato il punto di vista di un’azienda che opera nella distribuzione: per noi la qualità non è solo nel prodotto, ma nel servizio, nella competenza e nel rapporto di fiducia che costruiamo ogni giorno con clienti e fornitori. Nel mio intervento ho insistito su un tema che considero prioritario: la formazione e il dialogo con la scuola.

Oggi l’Italia ha bisogno di un ponte stabile tra impresa e mondo dell’istruzione, che aiuti i giovani a orientarsi verso mestieri che avranno un futuro e offra loro percorsi reali di crescita professionale. È una responsabilità che sentiamo forte come azienda e che rappresenta una delle leve decisive per la competitività del Paese.

GRUPPO CLERICI.

PILLOLE

MARCHI

AFIS ∙ ARIS ∙ DESIVERO ∙ FAER ∙ FISAR ∙ IDEAL CERAMICHE

IDEALCOMFORT ∙ IDRAS ∙ MANTUA BAGNI∙ MFM ∙ PALAGINI

SACCARIA ∙ SANITARIA LODIGIANA ∙ SIDERTERMICA

TERMOMARKET ∙ TICCHIONI ∙ UNICOM ∙ IDRA ∙

ACQUAPROGETTI GALLI INNOCENTI & C MARA

150

PUNTI VENDITA

74

SHOWROOM ARREDOBAGNO

12

REGIONI

50

PROVINCE ITALIANE

【GRANDE distribuzione 】

Con Caterina Nessi, direttrice generale, e Federico Nessi, CEO, Tile Italia ha approfondito i valori che guidano questa trasformazione: centralità delle persone, sostenibilità come pratica quotidiana, una nuova identità di brand e un approccio alla comunicazione capace di parlare anche alle nuove generazioni. Interviste

Entrata nella Top 500 “Italy’s Best Employers 2026” e ancora una volta selezionata da SDA Bocconi per il Best Performance Award, Eternoo sta attraversando una fase di crescita che unisce tradizione familiare, innovazione culturale e visione strategica.

ETERNOO, OLTRE L’EDILIZIA: PERSONE, IDENTITÀ, FUTURO

Federico e Caterina Nessi

Il nostro obiettivo è rivoluzionare il settore dell’edilizia , rendendolo più tecnologico, competente e attrattivo, capace di coniugare innovazione, professionalità e valore umano.

> Tile Italia: Eternoo è appena entrata nella Top 500 “Italy’s Best Employers 2026”: che valore ha per voi questo riconoscimento e cosa racconta della cultura aziendale?

> Caterina Nessi: È un riconoscimento che ci rende orgogliosi, perché arriva dalle persone

Significa che chi lavora con noi si sente parte di un progetto autentico, dove contano non solo i risultati, ma anche il modo in cui li raggiungiamo. La nostra cultura si fonda su fiducia, responsabilità condivisa e voglia di crescere insieme - principi che negli anni abbiamo tradotto in scelte concrete di formazione e ascolto. Entrare tra i migliori datori di lavoro in Italia è la conferma che stiamo costruendo, ogni giorno, un’impresa che mette davvero le persone al centro

> Tile Italia: Sempre in tema di riconoscimenti prestigiosi, anche quest’anno siete stati selezionati da SDA Bocconi per il “Best Performance Award”: quali sono i principi su cui si fonda la vostra idea di crescita sostenibile?

> Caterina Nessi: Per noi “sostenibilità” non è uno slogan, ma un modo di pensare e agire. Significa coniugare visione industriale responsabilità sociale e capacità di innovare nel lungo periodo. Il nostro modello di crescita si basa su tre pilastri: persone, territorio e innovazione. Continuiamo a investire nella formazione e nel benessere interno, sosteniamo l’economia locale e promuoviamo una filiera più consapevole - dal risparmio energetico alla gestione circo-

ph.
©Massimo Camplone

lare dei materiali.

> Tile Italia: Eternoo nasce da una lunga tradizione familiare. Come avete gestito il passaggio generazionale, e in che modo i valori del passato si sono trasformati in leve per il futuro?

> Caterina Nessi: Abbiamo scelto di vivere il passaggio generazionale come un’evoluzione naturale, non come una rottura. Ci piace infatti parlare di “convivenza generazionale” più che di passaggio. La forza del passato - la concretezza, il rispetto per il lavoro, la vicinanza ai clienti - è diventata il punto di partenza per costruire una cultura aperta inclusiva e orientata all’innovazione.

La terza generazione ha portato una nuova energia, una sensibilità diversa verso la comunicazione e il digitale, ma con la stessa radice: la volontà di costruire qualcosa che duri nel tempo.

> Tile Italia: Cosa vi ha spinto a cambiare nome, lasciandovi alle spalle la parola “edile” di Eternedile?

Cosa racchiude “Eternoo” - anche nel suo segno grafico, che richiama l’infinito?

> Federico Nessi: Giusta osservazione! Il nome “Eternoo” rappresenta un passaggio simbolico: da azienda del settore edile a gruppo che costruisce valore in senso più ampio. Non solo edifici, ma relazioni, cultura, esperienze. La doppia “O”, che richiama appunto l’infinito, esprime la durabilità dei nostri prodotti e l’ambizione di creare un progetto che possa rivoluzionare il mondo dell’edilizia per sempre.

> Tile Italia: Con Caterina come direttrice generale e Martina Fontana come Deputy CFO, possiamo definire Eternoo un’azienda al femminile?

In che modo questa leadership si riflette nella cultura interna?

> Federico Nessi: L’inserimento di donne nel nostro organico, anche in ruoli apicali, non è frutto di una logica di “quote rosa”, ma il risultato di un principio fondamentale: la meritocrazia

In Eternoo valorizziamo le competenze, le capacità e l’impegno, indipendentemente dal genere.

È questo approccio che ha portato a una distribuzione naturale dei ruoli: in sede il rapporto uomo-donna è circa 3070%, mentre nei punti vendita, per esigenze operative diverse, la proporzione si inverte.

Non facciamo distinzioni tra uomini e donne: ciò che conta per noi sono le

competenze, la professionalità e la passione. Da questa filosofia nasce una cultura del rispetto reciproco, che prescinde dal sesso e mette al centro il valore della persona.

> Tile Italia: Come si costruisce oggi un brand industriale capace di parlare anche ai giovani talenti e alle nuove generazioni di clienti?

> Federico Nessi: Bisogna saper mostrare il volto umano dell’impresa Le nuove generazioni vogliono capire perché fai quello che fai, non solo come. Un brand industriale che vuole restare rilevante deve saper raccontare il proprio impatto, creare esperienze autentiche dare spazio a chi porta idee nuove. Noi ci impegniamo ogni giorno a costruire un’identità che parli di valori, di crescita e di possibilità reali - perché anche un’azienda “industriale” può essere un luogo di ispirazione.

> Tile Italia: Il vostro impegno nel marketing esperienziale e nella comunicazione fuori dagli schemi emerge in progetti come “RockOut meeting”: com’è nata questa idea e che valore ha per voi come team?

> Federico Nessi: L’idea del RockOut Meeting nasce dal desiderio di fare qual-

cosa di diverso dai soliti eventi aziendali: non una convention, ma un momento di energia condivisa. “RockOut” significa rompere gli schemi, svegliarsi, mettersi in gioco - proprio come facciamo ogni giorno nel nostro lavoro.

Per noi è un simbolo di cultura aziendale: un modo per rafforzare la squadra, alimentare la curiosità e ricordarci che i risultati arrivano solo se le persone sono coinvolte e motivate.

Vogliamo valorizzare il capitale umano, prima ancora dei numeri.

> Tile Italia: Dal mondo dell’edilizia a Ducati Corse: cosa rappresentano le partnership sportive per Eternoo e che legame c’è tra performance e costruzione di marca?

> Federico Nessi: Lo sport ci rappresenta perché parla di valori che viviamo ogni giorno: passione, disciplina, lavoro di squadra, capacità di superare i limiti. Le partnership sportive - come quella con Ducati Corse - sono un modo per raccontare la nostra energia e la nostra

identità.

La performance per noi non è solo velocità o risultato, ma un’attitudine: quella di migliorarsi continuamente, di trasformare la sfida in opportunità È lo stesso spirito con cui affrontiamo il mercato.

> Tile Italia: Avete nuovi progetti in cantiere di cui ci volete svelare qualche dettaglio in anteprima?

> Caterina Nessi: Stiamo per lanciare

@cantierina, un nuovo progetto social su Instagram, dove io racconterò in prima persona il mondo dell’edilizia e dell’universo Eternoo.

Attraverso uno sguardo autentico e contemporaneo, @cantierina offrirà una finestra su un settore troppo spesso percepito come arretrato, ma che in realtà è ricco di valore, competenze e qualità.

Un racconto fatto di persone, innovazione e passione per costruire - in ogni senso - un futuro migliore.

FLASHtalks

【I BIG SI RACCONTANO】

BigMat è, oggi, tra i principali sostenitori del volley italiano e avete, in qualche modo, vinto anche voi il Mondiale.

Cosa vi ha spinto a investire così convintamente in questo sport e quali obiettivi vi ponete con iniziative come “Costruiamo per lo Sport”?

Matteo Camillini managing director BigMat Italia e International

Oggi chi ristruttura o arreda non cerca solo prodotti, ma qualcuno che lo accompagni nelle scelte.

Qual è la sfida più interessante che vedete ogni giorno accanto a clienti e progettisti?

> Matteo Camillini: La scelta di sponsorizzare uno sport come la pallavolo nasce dai valori condivisi che ci contraddistinguono come Consorzio: gioco di squadra, spirito di sacrificio ed essere un Gruppo unito, sia in campo sia nelle sfide di ogni giorno, sono tra gli elementi chiave che rispecchiano gli associati del Gruppo BigMat.

Aver camminato al fianco delle Nazionali Italiane di Pallavolo in questo straordinario percorso, è per noi di BigMat un motivo di grande orgoglio: in primis per i successi delle due squadre Azzurre ai Mondiali, ma anche in qualità di sponsor di una delle Federazioni italiane più importanti.

E lasciatemelo dire aver visto il logo BigMat sulla maglia delle due Nazionali sul tetto del mondo è veramente un’immagine che resterà impressa, sicuramente nella storia dello sport, ma anche in quella del nostro Gruppo.

Costruiamo per lo Sport è per noi di BigMat un’iniziativa fondamentale per supportare lo sport a livello giovanile e locale.

La scelta di regalare kit di divise a squadre di volley negli ultimi 2 anni, collegandoci così alla nostra sponsorizzazione delle Nazionali Azzurre, ci ha permesso di sostenere quasi 300 club di pallavolo, anche con il coinvolgimento diretto dei nostri punti vendita sul territorio

Inoltre, questo progetto si sviluppa a livello europeo grazie al sostegno dei 7 Paesi in cui è presente il nostro marchio e al coordinamento di BigMat International promuovendo tutti insieme lo sport giovanile in Europa.

> Giulia Orsolini: La sfida più interessante è trasformare visioni, bisogni e livelli di esperienza molto diversi in un percorso chiaro, personalizzato e realizzabile.

Orsolini è un’azienda storica: da 145 anni facciamo questo lavoro e, da sempre, il cliente ci sceglie per la nostra consulenza, per la capacità di mettere insieme non solo i prodotti, ma soprattutto le persone.

La nostra società è come una piazza: un luogo aperto in cui si incontrano tutti gli attori della filierail privato, il progettista, l’impresa e anche l'azienda di produzione - e dove ognuno trova ascolto sup -

porto e competenza

Il nostro ruolo quotidiano è proprio questo: creare dialogo, anticipare le criticità, accompagnare ogni progetto dall’idea alla realizzazione, facendo convivere estetica, funzionalità e fattibilità di cantiere

È una sfida continua, ma anche ciò che rende speciale il nostro lavoro da generazioni.

Giulia Orsolini - chief marketing officer e HR

Riconoscimenti come “ Top Italian Company” e “Azienda Leader in Inclusione”, da voi ricevuti nel corso di quest’anno, premiano un percorso fondato su valori forti. In che modo questa cultura aziendale si traduce in strategie di crescita e servizio?

Con Abbattista Expo avete creato un format che richiama oltre 50 stand, momenti formativi e networking tra professionisti e fornitori. Qual è la ragione strategica dietro questo investimento fieristico e come intendete far evolvere questa iniziativa?

> Alessandro Cambielli: I riconoscimenti ricevuti rappresentano per noi una conferma importante di un percorso fondato su valori solidi e condivisi.

La nostra cultura aziendale si basa su rispetto, collaborazione e responsabilità: principi che guidano le scelte strategiche e il modo in cui ci relazioniamo ogni giorno con clienti, fornitori e collaboratori.

Le dimensioni della nostra realtà - oltre 3.000 dipendenti e una presenza capillare sul territorio con oltre 250 punti vendita - ci impongono un’organizzazione strutturata, con linee guida precise per garantire che i processi funzionino in modo ottimale.

La volontà è comunque quella di mantenere sempre uno spirito familiare che renda l’azienda vicina al personale e ai clienti.

Ci impegniamo a far sentire, a ogni livello organizzativo, l’importanza del contributo individuale, valorizzando la proattività, le idee e lo sviluppo di opportunità locali.

È questo equilibrio tra solidità organizzativa e spirito imprenditoriale diffuso che ci consente di crescere in modo sostenibile e di offrire un servizio sempre più attento e reattivo alle esigenze del mercato.

> Ernesto Visconti: Abbattista Expo è arrivata alla quinta edizione e si è confermata un grande successo: abbiamo coinvolto circa 50 partner, tra player internazionali ed eccellenze italiane, con un tasso di riconferma di quasi il 90%.

Questo dimostra quanto la manifestazione sia diventata un momento strategico per creare nuove collaborazioni e consolidare relazioni già solide.

L’evento, che accoglie circa 3.500 persone, è interamente progettato e organizzato da noi: dal layout del padiglione agli stand, dai contenuti formativi alla gestione degli spazi ristorante e teatro.

È un impegno importante, ma nasce dalla volontà di mettere al centro le persone e il rapporto diretto con fornitori e clienti - un valore che il no-

stro fondatore, Domenico Abbattista, ha sempre considerato fondamentale.

Pur potendo delegare a terzi, preferiamo mantenere la regia perché Abbattista Expo non è una fiera come le altre: è un format cucito sulle reali esigenze della nostra community, fatto di lavoro, formazione e momenti di convivialità.

Nelle prossime edizioni continueremo a innovare per restare in linea con l’evoluzione del mercato e rendere l’esperienza sempre più a misura d’uomo.

Alessandro Cambielli - amministratore delegato
Ernesto Visconti - coordinatore showroom / responsabile comunicazione ed eventi

Attraverso iniziative come la "Scuola di Formazione interna Made" e "Pianeta Made" state investendo su conoscenza e relazioni.

Quanto conta oggi, per il Gruppo, la formazione condivisa come leva competitiva?

4BILD è la prima realtà italiana del settore delle rivendite multispecializzate a presentare un Bilancio di Sostenibilità. Perché avete scelto di intraprendere questo percorso e quale valore rappresenta per l’azienda e per l’intera filiera?

> Simone Daneo: Per Gruppo Made la formazione professionale è al primo posto fra le attività che il Gruppo riserva, gratuitamente, alle sue rivendite aderenti.

Nel solo 2025 sono state oltre 10.000 le ore di formazione. Per esempio, solo per la formazione manageriale, in tre anni sono stati formati più di 120 titolari delle rivendite aderenti

I Corsi riguardano anche gli operatori delle rivendite a tutti i livelli, e il trend è in continua crescita.

Se la Scuola di Formazione interna Made punta a migliorare la cultura d'impresa e la gestione economica e finanziaria delle rivendite aderenti, senza dimenticare la formazione tecnica e quella commerciale e di marketing, la nuova iniziativa “Pianeta Made” ha il principale scopo, nell'era del digitale, di connettere in presenza tutta l'intera filiera, dai nostri produttori convenzionati alle rivendite del Gruppo con i loro clienti.

> Francesco Freri: Il Bilancio di Sostenibilità è un passo importante del percorso che abbiamo intrapreso per rendere più responsabile e trasparente il nostro modello di crescita

Il valore di un’impresa non si misura solo nei risultati economici, ma nella capacità di generare fiducia e costruire cultura. Con questo bilancio vogliamo dare evidenza alle scelte che stiamo compiendo per costruire un futuro sostenibile, insieme alle persone e alla filiera che ci accompagna ogni giorno.

Il documento raccoglie le cinque sfide che guidano oggi 4BILD:

• Integrare i principi ESG in tutte le decisioni aziendali; Francesco Freri - amministratore delegato

L'intento è quello di avvicinare i nostri rivenditori all'eccellenza della produzione, ovvero ai nostri fornitori partner, selezionati dal Gruppo proprio perché aziende di primaria importanza per la qualità dei prodotti, ma anche per i servizi che mettono a disposizione dei loro clienti rivenditori.

Per Gruppo Made la formazione è quindi decisamente una leva competitiva, che si trasforma in un concreto vantaggio competitivo, e molte rivendite che negli ultmi mesi e anni hanno aderito al nostro Gruppo lo hanno fatto proprio per poter sfruttare al meglio questo servizio, soprattutto le nuove generazioni di imprenditori che presenziano con grande partecipazione ai Corsi della nostra Scuola di Formazione interna.

Promuovere l’innovazione e l’economia circolare;

• Affermare la diversità come valore;

• Rafforzare il legame con la filiera e le comunità locali; Continuare a promuovere una governance solida, responsabile e trasparente.

Con 25 punti vendita e l’adesione al Consorzio REC trasformiamo i magazzini in veri nodi dell’economia circolare, aiutando le imprese a gestire rifiuti e materiali in modo più efficiente, con meno trasporti, meno emissioni e più valore per il territorio.

Simone Daneo responsabile marketing e comunicazione

• CONTENUTO ESCLUSIVO • a cura di SARA FALSETTI E MARCO ORITI SURIANO ▶ survey@tileitalia.it

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I BIG ITALIANI

NOTA BENE: *Dati forniti dall'azienda. Altri dati: fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali. Per "Gruppi" si intende, in questa sede, aziende che hanno sedi/filiali/consociate in più Regioni d'Italia. I numeri riportati in GIALLO indicano che, in assenza di alcuni dati di fatturato (segnalati con "n.d."), il Trend regionale non può essere esaustivo al 100% nell'anno di riferimento.

I BIG ITALIANI diffusione nazionale e

presidio geografico dei Gruppi

RAGIONE SOCIALE (ordine per n° Regioni presidiate)

Dati da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali.

Numero gruppi

I BIG ITALIANI

dettaglio: presidio regionale dei Gruppi

RAGIONE SOCIALE (ordine per n° Regioni presidiate)

NOTA BENE: In rosso le Regioni con maggior competizione per numero di presenza di Gruppi che vi agiscono, in verde quelle con minor concentrazione, in giallo quelle a media concentrazione Dati da fonti pubbliche, comunicati stampa e banche dati ufficiali.

Danilo Ramazzotti

ItalianHouseFloor

MATERIA, TERRITORIO E INNOVAZIONE

Fondata negli anni ’50, Danilo Ramazzotti ItalianHouseFloor è un’azienda che ha saputo attraversare il tempo senza perdere il proprio carattere.

La sua storia è fatta di passaggi di mano, intuizioni e ritorni: un percorso che oggi, grazie all'attenzione alle necessità dell'architettura contemporanea, l’ha riportata al centro della scena con una proposta che unisce maioliche d'eccezione e cotto fatto a mano.

Glauco Ramazzotti

Le argille del Monte Rosa, lo sviluppo di "CottoZero" e del sistema di Design Dinamico per le maioliche, raccontano un’azienda che non ha mai smesso di interrogarsi sulla materia e su come farla evolvere.

Per capire come questo patrimonio sia diventato un linguaggio attuale - capace di dialogare con architetti, rivenditori e progetti in tutto il mondo - abbiamo incontrato Glauco Ramazzotti, responsabile del brand e voce della nuova generazione.

Con lui abbiamo ripercorso le radici dell’azienda e lo sguardo con cui oggi sta trasformando la tradizione in un progetto pienamente contemporaneo.

> Tile Italia: Danilo Ramazzotti ItalianHouseFloor rappresenta un riferimento nel mondo del fatto a mano Solo di recente, siete stati selezionati per esporre alla Statale durante l'ultimo Fuorisalone, a Milano, e vi abbiamo ritrovato a Cersaie dove abbiamo potuto nuovamente apprezzare i vostri materiali…

> Glauco Ramazzotti: È stato un processo di crescita naturale. Il nostro focus è quello di realizzare cotti e maioliche fatti a mano che possano rappresentare la materia nel senso più architettonico della parola: materie in grado di rispondere, sia in senso tecnico sia in senso estetico, alle esigenze del vivere al meglio gli spazi, siano questi residenziali o pubblici.

Il motore dell’evoluzione di questi anni è stato l’ascolto del mercato, che aveva bisogno di un materiale caldo e naturale come il cotto, ma capace di rispondere a molteplici esigenze stilistiche e progettuali… dal rustico al contemporaneo, fino all’innovativo. Il cotto non doveva rimanere identificato in un solo colore - il rosso - o in un solo stile - il rustico - ma doveva reinventare il suo modo di essere. In particolare, dal punto di vista tecnico, doveva superare il problema della macchiabilità e della grande porosità, pur rimanendo una materia dall’aspetto estremamente autentico

Questo risultato è stato possibile grazie alle argille del nostro territorio ed alla nostra attività di ricerca&sviluppo, che hanno portato alla nascita di "CottoZero"

La stessa strada di grande attenzione verso le necessità dell’architettura contemporanea l’abbiamo intrapresa per le nostre maioliche, creando un programma in cui tutte le collezioni dialogano tra loro per formati e colori. Questo percorso ci ha permesso di diventare partner d’elezione per quei distributori e rivenditori attenti a proporre alla loro clientela materie che uniscono qualità, tradizione e innovazione. Il mercato sta premiando questa nostra scelta.

> Tile Italia: Il vostro lavoro nasce da una profonda conoscenza delle argille e delle terre del Monte Rosa. In che modo questo legame con il territorio influenza la vostra ricerca e la vostra identità produttiva?

> G. Ramazzotti: La nostra realtà è profondamente legata al territorio, dalla storia geologica unica: an-

CottoZero Variegato - Fumo variegato Perla

ticamente nella nostra zona esisteva un supervulcano - il più grande d'Europa; questo vulcano è collassato e, durante la formazione del Monte Rosa, con la spinta della falda africana contro quella europea, le sue faglie hanno subito una rotazione di 90 gradi. Questa particolare situazione ha creato dei banchi d'argilla verticali che offrono terre particolarmente pure e molto diverse tra loro. In quest’area, ai piedi del Monte Rosa, all'interno del Parco Unesco Sesia Val Grande - dove sono ubicate le cave - troviamo infatti, a distanza di pochi chilometri, argille dai colori differenti e con diverse caratteristiche tecniche

La nostra intuizione è stata quella di studiare queste terre per comprenderne meglio le caratteristiche e, in seguito, iniziare a miscelarle per ottenere un materiale sempre più performante. Lo studio, partito dalle ricerche di mio padre che produsse il primo cotto nel 1979, ha dato origine nel 2010 a "CottoZero": un nuovo concetto di cotto fatto a mano.

> Tile Italia: Parliamo del vostro “cotto fatto a mano come non si faceva una volta”. Quali sono i principi su cui si basa questo progetto?

> G. Ramazzotti: Il cotto è un materiale meraviglioso per il progettista: naturale, caldo, sano, profondamente legato alle nostre radici, ma, come tutto ciò che ci circonda, aveva bisogno di evolversi. Per questo abbiamo pensato a un cotto nuovo, performante, in grado di rispondere alle esigenze e allo stile del vivere contemporaneo. "CottoZero" è un cotto nuovo, che mantiene il sapore del fatto a mano ma che rivoluziona profondamente la materia e l’aspetto tecnico: molto compatto e resistente, poco assorbente, resistente alle macchie e di facile manutenzione, è talmente performante che ha bisogno di un solo, semplice, trattamento a fi-

Ci siamo concentrati su un concetto di semplicità e flessibilità, esasperando l’aspetto principe della lavorazione fatta a mano: la sartorialità . Le nostre maioliche sono nate per assecondare al massimo la possibilità di abbinamento con altri materiali e, per questo, abbiamo lavorato su una gamma di colori ampia e contemporanea, su una densità di smalto importante e su formati pensati per essere un valore aggiunto, finalizzato ad agevolare il lavoro in sala mostra.

ne cantiere e che, in seguito, può essere gestito come un normale pavimento. Ma non ci siamo accontentati delle performance: anche il carattere estetico andava attualizzato.

Grazie ai colori delle nostre argille abbiamo realizzato una gamma di sfumature originali che spaziano dai bianchi ai grigi profondi, dai cipria ai rosati, fino al verde e all'azzurro (l'unico colore pigmentato). Queste nuove materie sono state quindi declinate in diverse collezioni, dove superficie e finitura ne determinano la caratterizzazione: sono nate così “Argille Nobili”, più stonalizzate e dalla forte texture naturale; “Terre Pure”, più morbide e materiche; "CottoZero Ventilato”, più essenziale e vellutato.

> Tile Italia: Spesso descrivete il materiale come “vivo”, capace di respirare e traspirare. Qual è il valore concreto di questa caratteristica, per chi lo posa o lo utilizza negli spazi quotidiani?

> G. Ramazzotti: "CottoZero" è poco assorbente: per essere precisi, assorbe il 70% in meno di un cotto tradizionale L’aver conseguito questo importante risultato ci permette di non dover utilizzare cere pellicolanti sulle superfici, mantenendo così la caratteristica più importante di questo materiale: la traspirabilità Un materiale che traspira permette di bilanciare l'umidità all'interno degli spazi, evitando problemi di condensa alle pareti, di possibili movimentazioni di materiali attigui sensibili, come i legni, o lo scatenarsi di eventuale umidità di risalita. Tutti importanti benefici per l'architettura e per chi la abita.

> Tile Italia: Oltre al cotto, le maioliche. Che tipo di ricerca avete condotto su

Abbiamo proposto anche due particolari gamme, molto apprezzate: “Variegato”, tipico della nostra zona, lavorato con colorazioni e accostamenti particolari, e il cotto “Pietrame”, punteggiato di piccoli inerti che ne armonizzano le tonalità. Ovviamente, anche il carattere classico è stato rispettato: abbiamo mantenuto in gamma i toni più tradizionali dei rossi e dei marroni, e finiture naturali o anticate, pensate per progetti dedicati o per le ristrutturazioni di carattere storico.

CottoZero Argille Nobili - Orta

colori, superfici e formati?

> G. Ramazzotti: Per quanto riguarda le maioliche, ci siamo concentrati su un concetto di semplicità e flessibilità, esasperando l’aspetto principe della lavorazione fatta a mano: la sartorialità.

Le nostre maioliche sono nate per assecondare al massimo la possibilità di abbinamento con altri materiali e, per questo, abbiamo lavorato su una gamma di colori ampia e contemporanea, su una densità di smalto importante e su formati pensati per essere un valore aggiunto, finalizzato ad agevolare il lavoro in sala mostra.

Inoltre, attraverso il nostro progetto Design Dinamico, diamo la possibilità ai nostri clienti di scegliere il formato di una collezione e lo smalto di un’altra, arrivando così a oltre 3.500 possibilità di prodotto, con combinazioni tutte già codificate a listino.

> Tile Italia: Quanto conta oggi la personalizzazione del prodotto - ad esempio nella collaborazione con ar-

Maioliche, code di pavone
CottoZero Argille Nobili - Verbania

chitetti o interior designer?

> G. Ramazzotti: Quando si affronta il mondo del progetto la flessibilità e la personalizzazione del prodotto sono fondamentali, per questo è nato Design Dinamico.

Per andare incontro alle esigenze del progetto abbiamo messo a punto anche una serie di pezzi speciali, ormai una vera rarità in ceramica, che presentano coste smaltate sui lati o sulle mezze di ciascun formato, di modo da poter eseguire la progettazione (e la posa) in modo pulito e contemporaneo, senza bisogno di inserire profili.

In quest’ottica di progetto sartoriale abbiamo completato la nostra proposta con un catino artigianale, disponibile in tutte le colorazioni Ramazzotti.

Nell’ottica di proporre un progetto completo a 360°, in ottica total look a garanzia di combinazioni cromatiche armoniche e ricercate, abbiamo finalizzato anche una collaborazione con Laticrete con la creazione della collezione “Permacolor Select by Danilo Ramazzotti”, collanti e stucchi coordinati alle nostre produzioni

> Tile Italia: Un tema che vi è caro è quello dell’artigianato accessibile. In che modo riuscite a mantenere un equilibrio tra qualità artigianale e competitività sul mercato?

> G. Ramazzotti: Quando si parla di artigianale, di fatto a mano, il pensiero va immediatamente ai costi. Ma, in realtà, siamo stati in grado di trovare soluzioni interessanti.

Per quanto riguarda le maioliche abbiamo fornito la possibilità di accedere a un’incredibile rosa di prodotti, tanto da poterli quasi considerare dei custom, senza che il prezzo si discosti molto dalla gamma a catalogo.

Per "CottoZero" sono molti gli aspetti che entrano in campo, primo su tutti la facilità di manutenzione: come già detto va trattato una sola volta a fine cantiere e non necessita più, in seguito, di costosi interventi di manutenzione per ripristinare le cere rovinate o le macchie nel frattempo createsi.

Inoltre, grazie alla traspirabilità che bilancia l’umidità dell’ambiente, di riflesso, annulla o riduce la frequenza di interventi di tinteggiatura e risanamento della casa.

Altro plus è determinato dal fatto che stiamo parlando di un prodotto tutto in massa e che quindi, qualora il pavimento fosse scheggiato dalla caduta di un oggetto pesante, mostrerebbe comunque

sempre lo stesso colore e potrebbe essere facilmente ricondizionato con l’utilizzo di una carta abrasiva, senza la necessità di un intervento specializzato per la sostituzione del pezzo.

Ricordiamoci, inoltre, che gli spazi realizzati con materiali naturali e di qualità non invecchiano mai, con gran beneficio per il valore della casa.

> Tile Italia: Per quale motivo un rivenditore sceglie Danilo Ramazzotti?

> G. Ramazzotti: I rivenditori che scelgono Danilo Ramazzotti sono attenti alla qualità del prodotto, amano il proprio lavoro, hanno una forte sensibilità per il progetto e ricercano materiali contemporanei dall’estetica distintiva, in grado di rispondere alle richieste del loro committente e capaci di adattarsi a qualsiasi identità progettuale.

Scelgono le nostre maioliche per la semplicità di abbinamento e per l’ampiezza della proposta, optano per “CottoZero” perché è tecnicamente innovativo e rappresenta un materiale unico da

proporre a clienti e progettisti.

> Tile Italia: Come selezionate i vostri rivenditori? E quale ruolo ha per voi la formazione tecnica?

> G. Ramazzotti: I nostri rivenditori condividono con noi la stessa passione per il progetto: dedicarsi con entusiasmo al proprio lavoro è l’unico modo per svolgerlo al meglio. La formazione tecnica è fondamentale.

La professionalità è l'unico strumento che, specialmente nel mercato attuale, può fare la differenza.

Scegliere uno showroom significa, per il cliente, affidarsi a un interlocutore di fiducia, in grado di consigliarlo dal punto di vista tecnico e di supportarlo nella creazione di un ambiente unico e personale; questi aspetti non possono prescindere da una formazione attenta e costante.

> Tile Italia: Il mercato sta mostrando un rinnovato interesse per i materiali naturali e autentici. È una tendenza che percepite anche voi?

3D Maiolica - Amo Blu mix

> G. Ramazzotti: Assolutamente sì. Il periodo che abbiamo passato forzatamente chiusi in casa ci ha insegnato che essere circondati da materiali naturali e di qualità ci aiuta a vivere meglio. Il materiale naturale è oggettivamente un elemento che ci ricollega ad uno stato di benessere, non è un trend dettato da moda o tendenza. Investire in superfici naturali e di pregio ci permette di vivere meglio e di dare un valore, reale e senza tempo, alla nostra casa.

> Tile Italia: Guardando al futuro, quali sono le prossime sfide su cui state lavorando - in termini di mercati di riferimento, prodotto o materiali?

> G. Ramazzotti: Oggi la Danilo Ramazzotti ItalianHouseFloor è in grande crescita.

Il nostro brand, attraverso i rivenditori partner, è presente nel mercato italiano, in molti Stati europei e in modo organizzato dal Nord America fino ai Caraibi Ci siamo aperti recentemente in modo strutturato anche all’Est Europa e, a

fronte tra l’altro di diverse richieste, stiamo valutando in questo momento l’approccio a nuovi mercati

Per noi l’apertura a nuovi partner e a nuovi mercati è una sfida costante e gratificante perché ci dà la possibilità di instaurare nuovi rapporti e di interfacciarci con realtà diverse: ogni cliente per noi è un valore e uno stimolo.

La passione per ciò che facciamo ci porta a voler migliorare costantemente gli aspetti produttivi e la possibilità per il cliente di esprimersi attraverso le nostre materie; per questo sono allo studio nuovi prodotti pensati per sottolineare matericità importanti e tridimensio-

nali, mantenendo il concetto fondamentale della facilità di abbinamento.

Come mio padre Danilo mi ha insegnato e ci ricorda ogni giorno: “L’uomo non crea ma osserva, compone e modella”. Il nostro territorio e il Monte Rosa sono uno scrigno di stimoli e materie prime uniche, un’ispirazione e una scoperta continua che ci portano costantemente a riflettere e a lavorare alla ricerca di nuove materie e suggestioni in grado di raccontare la storia e interpretare il futuro. ●

CottoZero Ventilato - Rosato / Coda di pavone Cacao Amaro / catino 99e+ mandorla
CottoZero Ritmi - Jazz

A ssoposa un anno di crescita e nuovi orizzonti

Il 2025 è stato per Assoposa un anno di consolidamento e sviluppo, con risultati che confermano il ruolo sempre più centrale dell’associazione nella filiera

Accanto all’espansione numerica, si è rafforzata anche l’attività formativa.

Nel 2025 sono stati organizzati oltre 80 tra corsi, seminari ed eventi in tutta Italia, con una partecipazione sempre più ampia.

Nel 2026 l’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta, dedicando maggiore attenzione al mondo della distribuzione nodo strategico per la valorizzazione della filiera.

Un passo rilevante è stato l’avvio di un dialogo stabile con Conpaviper Aippl e Assimp. La collaborazione ha favorito iniziative congiunte in fiere, convegni ed eventi, aumentando la visibilità dell’associazione e creando nuove opportunità

della posa ceramica. La crescita associativa resta uno dei traguardi più significativi: oggi Assoposa conta 926 iscritti, il 280% in più rispetto al 2022, quando erano 244.

per i professionisti.

Da questo percorso nasce il progetto in sviluppo per il 2026: “Progetto Sistema Pavimento”, un’iniziativa condivisa che punta a proporre una visione unitaria della filiera attraverso un modello operativo scalabile. Il progetto prevede l’individuazione di un tecnico incaricato di condurre audit presso le associazioni aderenti per mappare competenze, punti di forza e aree di sviluppo comuni

Da questa analisi prenderanno forma attività trasversali in grado di portare valore a tutto il settore

Parallelamente, Assoposa ha intensificato la propria azione istituzionale, con iniziative che proseguiranno nel 2026. La revisione dei prezzari regionali è uno dei fronti più rilevanti: l’associazione dialoga con le amministrazioni per aggiornare i riferimenti economici del settore, rendendoli coerenti con qualità del lavoro, innovazione dei materiali e reali esigenze del mercato.

Altro obiettivo strategico è la creazione della Scuola di Posa, proposta da un comitato dedicato per definire un percorso formativo nazionale, certificato e riconosciuto

Un progetto pensato per formare professionisti qualificati e rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche.

Continua anche l’impegno per ottenere il

Un risultato che testimonia la fiducia crescente dei professionisti e che apre la strada all’obiettivo 2026: superare quota 1.500 iscritti.

riconoscimento normativo della figura del posatore, passo essenziale per definire standard chiari e valorizzare una professione che rappresenta un patrimonio tecnico e culturale del Paese.

Tra i risultati dell’anno figura poi la pubblicazione del nuovo quaderno tecnico dedicato alle scale, realizzato in collaborazione con Aippl. Un manuale pensato per colmare un vuoto normativo e culturale, offrendo linee guida per progettazione, realizzazione e manutenzione. È inoltre in fase di ultimazione il manuale dedicato alla posa incollata in facciata, in uscita nel 2026.

Assoposa guarda al futuro con un impegno chiaro: elevare la qualità della posa, valorizzare le competenze e rafforzare una filiera che vuole presentarsi sempre più unita, moderna e riconosciuta.

Le basi costruite nel 2025 rappresentano un punto di partenza solido per gli obiettivi del 2026 e degli anni a venire. ●

Mattia

FORMAZIONE PER TUTTA LA FILIERA DELLA PIASTRELLATURA CERAMICA

Assoposa garantisce la formazione e la qualificazione dei tecnici, dei venditori interni alla sala mostra e del posatore di piastrellature ceramiche. La posa qualificata valorizza il tuo prodotto ed evita problemi futuri.

ORGANIZZIAMO: Formazione per Posatori di Piastrellature Ceramiche, Formazione per Tecnici di Cantiere, Formazione per Addetti di Sala Mostra, Dimostrazioni di Posa per Progettisti

Flaviker

Midi è una nuova proposta in gres porcellanato che trae ispirazione dallo stile rustic-chic delle ville del sud della Francia e si distingue per una selezione raffinata e autentica della materia, oltre che per la completezza progettuale, pensata per dialogare con l’architettura d’interni contemporanea. E’ declinata in sei colorazioni, calde e in sintonia con materiali naturali come i lini, le sabbie e le terre, ognuna delle quali è disponibile in due versioni: Nature, che corrisponde ad una selezione grafica più omogenea ma comunque

ricca di piccoli particolari, riprodotta su supporto leggermente strutturato, e Melange, caratterizzata sia da una maggiore variabilità dell’effetto pietra che dalla superficie micro-bocciardata. Le proposte in gamma, tra tonalità e texture, diventano in tutto dodici, ciascuna delle quali proposta in tre formati modulari, offrendo una versatilità molto ampia.

Nei tre colori Ecru Beige e Poudre, sono disponibili anche le lastre in cm 120x280 “pointé” e “cannellé”, ispirate alle incisioni manuali su pietra, che riproducono rispettivamente

una martellatura che può diventare sobriamente decorativa e un motivo cannettato in grado di impreziosire gli spazi in maniera moderna e sofisticata.

Non mancano poi le finiture antiscivolo per gli spazi esterni o le aree adibite al wellness, disponibili sia nello spessore “tradizionale” che nella versione carrabile a 2 cm.

Midi è una proposta elegante e attuale, pensata per architetti e progettisti che cercano materiali di qualità, capaci di coniugare estetica, innovazione tecnica e libertà creativa.

Progress Profiles

Proterrace Double Drip è un profilo di protezione per balconi e terrazzi pensato per ottimizzare il deflusso delle acque piovane. Con doppio gocciolatoio, è in grado di convogliare efficacemente l’acqua lontano dai bordi, proteggendo le facciate sottostanti e prevenendo il ristagno, causa frequente di degrado dei materiali nei mesi più piovosi.

Una scarsa impermeabilizzazione può infatti causare infiltrazioni d'acqua, con danni strutturali, comparsa di muffe e distacco delle piastrelle, motivo per cui anche la versione Proterrace Eco Drip è stata studiata per assicurare durabilità e affidabilità nel tempo, preservando sia l’integrità strutturale che il valore estetico degli spazi outdoor, stagione dopo stagione. Entrambe queste soluzioni, ora

disponibili in nuove finiture, aggiungono alla performance tecnica una dimensione decorativa inedita, valorizzando anche esteticamente il rivestimento come tutti i prodotti appartenenti al concept Kaleidos: un linguaggio visivo che spazia dalle tonalità calde e avvolgenti delle terre naturali a quelle decise e moderne dello stile industrial studiato per evocare emozioni e raccontare storie attraverso il colore, per rendere ogni spazio esterno profondamente personale e riconoscibile.

Completa il sistema di protezione degli esterni Progress Profiles la membrana Prodeso Drain 8 System, una soluzione brevettata che assolve tre funzioni in una: drenante, desolidarizzante e impermeabilizzante. Con uno spessore di soli 8 mm, crea una vera e propria

“camera d’aria” sotto la pavimentazione, che favorisce il drenaggio dell’acqua infiltrata, accelera l’asciugatura dell’adesivo ed evita la formazione di efflorescenze e la risalita di triacetati. La sua struttura innovativa permette l’installazione anche su supporti non perfettamente stagionati o su superfici già esistenti, garantendo l’impermeabilizzazione e l’assorbimento delle tensioni da vapore. Ideale per la posa di grandi formati su terrazze e balconi, PRODESO DRAIN 8 SYSTEM, abbinata ai profili come PROTERRACE DOUBLE DRIP, crea un sistema completo che integra desolidarizzazione, drenaggio, impermeabilizzazione e corretto deflusso dell’acqua piovana, prolungando significativamente la durata delle pavimentazioni esterne.

terrazzi & balconi

Kerakoll

Gruppo Bardelli

“Mix & Match” è un invito alla personalizzazione, una scelta ragionata tra gli infiniti accostamenti di colore, formato e disegno delle diverse collezioni appartenenti a Ceramica Bardelli, Appiani e Ceramica Vogue, una dimostrazione pratica e incisiva delle infinite possibilità offerte dal catalogo del Gruppo. Un concetto che sottolinea anche la sinergia perfetta che si può ottenere combinando le

La storica linea di Gel-Adesivi H40 di Kerakoll si evolve introducendo due nuovi prodotti per il sistema posa: le nuove formulazioni H40 Gel e H40 Tech, che si aggiungono a H40 No Limits, H40 Extreme e H40 Revolution. Queste nuove formulazioni, testate come tutta la gamma con il Metodo GT Gel-Technoloy, rappresentano il culmine di un processo di ricerca e innovazione messo in atto per rispondere alle esigenze dei cantieri, sempre più caratterizzati da fondi e materiali posati diversificati, tecnici e con sollecitazioni particolarmente critiche.

Questo ampliamento della gamma permette di individuare soluzioni adatte per ogni contesto, garantendo facilità di applicazione, riducendo i tempi di lavoro e migliorando l’efficienza complessiva del processo di posa.

diverse proposte dei tre marchi, creando creare ambienti unici e su misura. La sua filosofia si basa sull’idea di aiutare il professionista a combinare piccolo e grande formato al fine di realizzare ambienti nei quali diversi colori, formati e materiali in ceramica possano dialogare armoniosamente nel segno del design. Il linguaggio per immagini mostra prodotti contestualizzati, scenari compositivi,

Il Metodo GT Gel-Technology consiste in un insieme di prove strumentali sviluppate per simulare le sollecitazioni reali a cui sono sottoposti i Gel-Adesivi e rappresenta un metodo di test unico, progettato per verificare in maniera concreta le tensioni che agiscono su un sistema incollato, in grado di misurarne il grado di flessibilità e garantirne la durabilità.

H40 Gel

schemi di posa per ogni ambiente, in modo eloquente ed espressivo. “Mix&Match” unisce proposte partendo da collezioni per le pavimentazioni, che si intersecano con tutte le tipologie di collezioni da rivestimento.

La nuova generazione di Gel-Adesivo altamente flessibile. Ideale per ogni tipo di formato, specialmente per grandi lastre, offre una soluzione ottimale per i progetti contemporanei anche in condizioni di posa sfavorevoli o che richiedono tempistiche elevate

H40 Tech

L’intento è proporre scenografie d’effetto e funzionali in cui le proporzioni, le finiture e le armonie cromatiche siano fonte di ispirazione per ogni scelta progettuale.

Il Gel-Adesivo ultra flessibile ad adesione superiore. Ideale in cantieri tecnologicamente avanzati per lavorare in totale sicurezza sui fondi più flessibili e in condizioni di esercizio che prevedono sollecitazioni complesse

Raimondi

CLIPDOZERMkII e RAIZOR MTC2X sono due fra le più recenti innovazioni presentate dall’azienda, prodotti che esprimono pienamente la filosofia Raimondi.

CLIPDOZER MkII è l’utensile ideale per la rimozione rapida e senza sforzo delle basi dei sistemi livellanti. Rispetto ai metodi tradizionali, assicura un impatto controllato e uniforme e riduce tempi e fatica. La struttura in acciaio ed il manico in alluminio smontabile

garantiscono robustezza e praticità; le ruote antimacchia proteggono le superfici.

RAIZOR MTC2X ridefinisce il concetto di taglia piastrelle introducendo una versatilità senza precedenti: è leggerissimo (5,3 Kg) e facile da trasportare (si ripone in una sacca imbottita di soli 110 cm di lunghezza). È composto da due guide che unite permettono tagli fino a 160 cm mentre, utilizzando una sola guida, si possono

tagliare perfettamente piastrelle di lunghezza minima 60 cm.

Le ventose integrate garantiscono un’adesione sicura su qualsiasi formato piastrella, presupposto per una perfetta incisione.

La pinza troncatrice PREMIUM è perfetta per la troncatura di piastrelle fino a 15 mm di spessore. Grazie alle prolunghe opzionali, la capacità di taglio può estendersi fino a 330 cm, rendendo il sistema perfetto anche per le grandi lastre.

ClipdozerMkII
Raizor MTC2X

Profilpas

PP level DUO MAXI è la nuova gamma di supporti regolabili per pavimenti sopraelevati da esterno presentata Profilpas.

Soddisfa ogni esigenza di posa, dai pavimenti in ceramica ai listoni mono e multiformato, fino al decking.

PP level DUO MAXI è maxi in tutto: garantisce massima flessibilità, tenuta e versatilità, assicurando una posa agevole e veloce ed un risultato finale a regola d’arte. Si caratterizza per la possibilità di scegliere tra testa fissa o autolivellante direttamente in

Testa per pavimenti in ceramica

fase di posa grazie al Fixed Head Ring, già integrato nella base e posizionabile tra la testa e la vite; per lo speciale supporto, che garantisce un’eccellente resistenza ai grandi carichi e agli agenti atmosferici e per la numerosità degli accessori disponibili. Questa gamma soddisfa ogni esigenza di posa grazie alle tre teste disponibili: testa autolivellante per la posa di pavimenti in ceramica, testa ad incrocio per la posa con travetti di listoni in ceramica e testa ad L per la posa con travetti di pavimenti

Testa per travetti per pavimenti in Decking

in decking. A completare questa versatilità, ora la gamma di supporti Profilpas si arricchisce della nuova misura XXL, portando a cinque il numero totale delle soluzioni disponibili e consentendo di coprire un range di altezze da 28 a 211 mm. Inoltre, grazie all’apposita prolunga, è possibile raggiungere altezze ancora maggiori La chiave di regolazione dedicata permette di intervenire sull’altezza anche a pavimento già posato, assicurando la massima flessibilità e precisione in fase di installazione.

Testa per travetti per pavimenti in ceramica

Gruppo Bardelli

Mapei

“Mix & Match” è un invito alla personalizzazione, una scelta ragionata tra gli infiniti accostamenti di colore, formato e disegno delle diverse collezioni appartenenti a Ceramica Bardelli, Appiani e Ceramica Vogue, una dimostrazione pratica e incisiva delle infinite possibilità offerte dal catalogo del Gruppo. Un concetto che sottolinea anche la sinergia perfetta che si può ottenere combinando le

Mapei Color nasce per garantire un’armonia cromatica impeccabile tra profili, fughe e sigillanti e rappresenta la soluzione completa pensata per architetti, progettisti e posatori che ricercano la perfezione nei dettagli.

La gamma di finiture per i profili in alluminio Cerfix Proangle di Profilpas - azienda parte del Gruppo Mapei - è stata infatti sviluppata in sinergia per offrire una perfetta corrispondenza con le tonalità delle fughe epossidiche e cementizie e dei sigillanti siliconici Mapei.

Nel mondo dell’interior design, la coerenza tra materiali e finiture è un elemento essenziale: l’abbinamento di colore tra piastrelle, fughe e profili contribuisce infatti a valorizzare la qualità e l’eleganza di ogni ambiente. La gamma si amplia da sedici a

diverse proposte dei tre marchi, creando creare ambienti unici e su misura. La sua filosofia si basa sull’idea di aiutare il professionista a combinare piccolo e grande formato al fine di realizzare ambienti nei quali diversi colori, formati e materiali in ceramica possano dialogare armoniosamente nel segno del design. Il linguaggio per immagini mostra prodotti contestualizzati, scenari compositivi,

venticinque finiture, in grado di riprodurre fedelmente la texture dello stucco cementizio ad alte prestazioni Ultracolor Plus* di Mapei, in perfetta sintonia anche con lo stucco epossidico Kerapoxy Easy Design e il sigillante siliconico Mapesil AC Zero* della gamma Mapei. Questa corrispondenza cromatica assicura continuità visiva, coerenza estetica e risultati di alta qualità in ogni progetto. Per facilitare la scelta dei progettisti, le finiture Mapei Color riportano gli stessi codici e nomi dell’offerta Mapei, garantendo un abbinamento semplice, immediato e preciso.

I profili ad “L” Cerfix Proangle con finitura Mapei Color sono disponibili in diverse altezze (6, 8, 10, 11 e 12,5 mm) per svariate esigenze di posa. A completamento della gamma, infine,

sono disponibili angoli esterni, interni e terminali per una finitura impeccabile, un’ottima resa estetica e cura in ogni dettaglio.

schemi di posa per ogni ambiente, in modo eloquente ed espressivo. “Mix&Match” unisce proposte partendo da collezioni per le pavimentazioni, che si intersecano con tutte le tipologie di collezioni da rivestimento. L’intento è proporre scenografie d’effetto e funzionali in cui le proporzioni, le finiture e le armonie cromatiche siano fonte di ispirazione per ogni scelta progettuale.

Mapei Color rappresenta l’unione tra tecnica ed estetica, frutto della sinergia tra due realtà che condividono un unico obiettivo: offrire soluzioni complete, innovative e coordinate per una posa a regola d’arte per il settore dell’edilizia e dell’interior design.

*Questi prodotti fanno parte della linea di prodotti CO2 Fully Offset in the Entire Life Cycle. Le emissioni di CO2 misurate lungo il ciclo di vita dei prodotti della linea Zero per l’anno 2025 tramite la metodologia LCA, verificate e certificate con le EPD, sono compensate con l’acquisto di crediti di carbonio certificati per supportare progetti di protezione delle foreste. Un impegno per il pianeta, le persone e la biodiversità.

Fassa Bortolo

Fassafloor Pavè è una gamma di malte premiscelate sviluppate per conferire una particolare resistenza alle superfici esterne realizzate in pietra naturale, porfido, ciottolato o pavé, sia storiche che di nuova costruzione. Rispetto ai sistemi tradizionali, con la posa delle pietre su letto sciolto con sigillatura a sabbia o con spolvero di cemento, questo sistema offre maggiore resistenza meccanica, stabilità e durabilità delle pavimentazioni, facilità di pulizia e rapida carrabilità, con minori costi di manutenzione, minori disagi o rischi di incidente per i cittadini.

La gamma prevede due diversi sistemi con due diverse malte premiscelate per l’allettamento, in funzione del tipo

di sollecitazioni a cui è sottoposta la pavimentazione:

Sistema Fassafloor Pavè 80 È la soluzione per ripristinare e realizzare pavimentazioni urbane in pietra naturale ad elevata carrabilità, resistenti a carichi pesanti o persistenti, vibrazioni, cicli di gelo e disgelo, all’utilizzo dei sali disgelanti e all’acqua di mare, nonché alle sostanze chimiche legate alle emissioni delle automobili. Prevede di posizionare, sopra un adeguato elemento strutturale, uno strato di allettamento realizzato con Fassafloor Pavè 80 malta premiscelata con resistenza a compressione 80N/mm2 su cui vengono posati gli elementi di qualsiasi dimensione

e spessore. Le fughe vendono poi riempite con il premiscelato Fassafloor Pavè GROUT, creando un elemento monolitico stabile e duraturo.

Sistema Fassafloor Pavè 50 È la soluzione per pavimentazioni urbane con traffico veicolare leggero, ma è altrettanto resistente ai cicli di gelo e disgelo, ai sali e all’inquinamento. Sulla base viene posizionato uno strato di allettamento realizzato con Fassafloor Pavè 50 malta premiscelata con resistenza a compressione 50 N/mm2 su cui vengono posati gli elementi di qualsiasi dimensione e spessore. Le fughe si completano con Fassafloor Pavè GROUT

P ROGRESS P ROFILES

Profilitec

Per rispondere alle crescenti esigenze di precisione, rapidità d’installazione ed elevato standard estetico richieste dai professionisti del settore, Profilitec ha recentemente presentato un'evoluzione significativa nel sistema di profili di finitura: le nuove capsule terminali Keracapsule per i profili Kerajolly a sezione a “L” in Alluminio.

“PRODESO HEAT GRIP 5 SYSTEM” è un sistema per realizzare ambienti dove il benessere incontra l'estetica e il calore si diffonde in modo uniforme, senza ingombranti radiatori a interrompere l'armonia degli spazi che si adatta a ogni esigenza architettonica, garantendo comfort termico, risparmio energetico e piena versatilità progettuale.

Questo accessorio è stato sviluppato per offrire una soluzione tecnica ed estetica impeccabile, semplificando notevolmente la fase di posa, riducendo drasticamente il rischio di errori in cantiere.

già rispettivamente delle capsule Squarecapsule e Roundcapsule nei colori e finiture presenti a listino.

Vantaggi:

della membrana, di soli 5 mm di spessore, assicura prestazioni eccellenti. Grazie alle proprietà desolidarizzanti e impermeabilizzanti che la contraddistinguono può infine essere installata su supporti fessurati o in fase di ritiro igrometrico. Il sistema è disponibile anche nella versione autoadesiva “PRODESO® HEAT

garantendo un fissaggio preciso senza l'impiego accessori supplementari.

3. Rifinitura professionale

sfida il tempo e l'usura. Innovativa la scelta del polietilene, che elimina l'effetto memoria: un fastidioso fenomeno tipico del polipropilene, che richiede l’utilizzo di pesi a fissaggi meccanici all’estremità della membrana affinché non si riavvolga durante l’applicazione.

Completano la soluzione “PRODESO®

Pensato per essere posato unicamente nelle zone che occorre riscaldare, senza dover agire su intere superfici, fa sì che le stanze raggiungano la temperatura desiderata più in fretta, diminuendo al contempo le tempistiche e i costi di costruzione o di ristrutturazione. Non solo: la possibilità di regolare a distanza il sistema consente di accenderlo e spegnerlo facilmente anche quando si è fuori casa, evitando dispendio energetico.

La linea Keracapsule si aggiunge e completa l’assortimento di capsule dei profili per rivestimenti: i profili a sezione quadrata Squarejolly e i profili a sezione tonda Roundjolly dispongono

1. Eliminazione del taglio a 45° Il beneficio primario è nel superamento della necessità di effettuare tagli obliqui nei profili per realizzare gli angoli. Questa operazione, notoriamente delicata e soggetta a errori, viene sostituita da un sistema più efficiente. Ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo in cantiere e in un aumento della qualità complessiva del risultato finale grazie a una maggiore precisione

2. Installazione semplificata e duratura Le capsule si integrano direttamente nella coda di rondine del profilo,

GRIP 5 STICK”, ideata per ottenere risultati perfetti in presenza di pavimentazioni preesistenti, in compensato o in metallo. Con uno spessore di appena 5,5 mm, questa proposta rappresenta una vera e propria rivoluzione in fatto di comfort domestico e professionale: offre la massima efficienza, si installa con facilità e assicura un ottimo impatto visivo. La resistenza allo strappo della piastrella è stata infatti raddoppiata, così da offrire una sicurezza senza eguali per ogni tipo

HEAT GRIP 5 CABLE” e “PRODESO®

HEAT GRIP 5 THERMOSTAT KIT”

Le capsule Keracapsule chiudono elegantemente l’estremità del profilo, assicurando una finitura uniforme e continua. Eliminano le discontinuità visive e i bordi metallici esposti, mantenendo una totale compatibilità cromatica con l'intera gamma di profili in alluminio verniciato e anodizzato a listino.

I primi sono cavi di ultima generazione, con resistenze in parallelo, studiati per non interrompere il funzionamento dell’intero sistema anche se danneggiati. Il secondo, un termostato digitale all’avanguardia, si collega direttamente ai dispositivi Android o Apple tramite rete WiFi, e permette di regolare il PRODESO HEAT GRIP 5 SYSTEM e PRODESO

Le nuove capsule sono disponibili in quattro altezze (8, 10, 11 e 12,5 mm) e sono ideali per la rifinitura di angoli esterni, chiusure terminali e interruzioni di rivestimento in ogni ambiente. Vengono distribuite in confezioni indivisibili da 2 pz.

HEAT GRIP 5 STICK SYSTEM comoda

Cercol

F.15 UNISTUC, fugante monocomponente progettato per garantire massima resistenza all’abrasione e alla compressione, è la soluzione ideale per stuccare fughe da 1 a 20 mm su qualsiasi superficie in ceramica o pietra naturale, senza il rischio di crepe o fessurazioni che compromettano il risultato finale. Grazie alla sua formulazione idrorepellente e antimuffa, F.15 UNISTUC mantiene le fughe sempre

pulite e protette, riducendo al minimo l’assorbimento d’acqua e la formazione di macchie, anche negli ambienti più umidi.

La sua consistenza cremosa e scorrevole assicura una lavorazione semplice e piacevole: si stende in modo uniforme, senza ritiri né imperfezioni, per una finitura impeccabile e perfettamente integrata con la superficie. Ideale per ambienti interni ed esterni,

F.15 UNISTUC esprime tutto il suo potenziale su terrazze, balconi e facciate, dove la performance tecnica incontra l’eleganza estetica. La gamma colori comprende 11 tonalità raffinate, studiate per armonizzarsi con i materiali ceramici e lapidei più attuali.

A Cersaie 2025 la collezione si è arricchita di 4 nuove varianti esclusive, pensate per offrire soluzioni cromatiche di tendenza e dare nuova vita ai tuoi progetti.

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L a s o d d isfazione de l c lien t e è l a n os t ra pri o ri t à

At t r a vers o le s oluzioni i nn ov a t i v e dei n os t ri d esi gn e r, le sapie n t i m an i dei n o s t ri arti g i a ni, l’u t i l iz z o di ma t erie prime di qua l i t à , a t t rez z a t u re al l’a v a n g ua rd ia e t e cn o lo gie s o fis t i c a t e tr a s fo rmiam o l e idee in re a lt à

Vi aspettiamo al Cersaie allo stand B2-C1 - Padiglione 28

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We wait for you at Cersaie Booth B2-C1 - Pav. 28

Testa

SUPA2
Semplice meccanismo integrato per il passaggio dalla testa autolivellante a quella fissa
Altezza modulare
Testa autolivellante e fissa Aggiungere l’anello SUPAR per aumentare l’altezza del supporto

Profili in sintonia con le più evolute tendenze dell’architettura e dell’interior design

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