TecnAlimentaria Beverage Industry - Febbraio 2026

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BEVERAGE INDUSTRY

sommario contents

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Mombrini, l’eccellenza italiana nei pavimenti industriali dal 1955

Mombrini, Italian excellence in industrial flooring since 1955

Beer&FoodAttraction, beverage analcolico grande protagonista

Beer&Food Attraction, non-alcoholic beverages in leading role

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LinMot per processi ad alta precisione LinMot for highly precise processes

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ADUE: quando la crescita è un gioco di squadra

ADUE: When growth is a team effort

Un contesto unico di business e networking A unique environment for business and networking

54 Mini Motor: soluzioni meccatroniche per il food processing

Mini Motor: Mechatronic solutions for food processing

Modularità e precisione: l’evoluzione dell’etichettatura lineare secondo ALTECH

Modularity and precision: The evolution of linear labelling by ALTECH systems

Tecnologia all’avanguardia e costante innovazione Cutting-edge filling technology and constant innovation

TECNALIMENTARIA BEVERAGE INDUSTRY

Anno 31 - n°2 Febbraio/February 2026

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Controllo qualità ad alta velocità nel beverage: il ruolo della machine vision

High-speed quality control in beverages: The role of machine vision

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BBM Packaging: Scopri tutte le novità! BBM Packaging, discover what’s new!

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Corso del Popolo, 42 31100 Treviso – Italy

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BEER&FOOD Attraction, beverage analcolico grande protagonista

In fiera a Rimini dal 15 al 17 febbraio 2026 torna l’11ª edizione dell’appuntamento leader in Europa per l’industria di bevande e bar, con la più grande esposizione europea di birre, dalle craft ai grandi gruppi industriali con i migliori brand internazionali

Il mondo delle birre e della mixology scalda i motori in vista di Beer&Food Attraction, l’appuntamento di riferimento europeo per l’industria beverage e bar organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), in programma alla Fiera di Rimini dal 15 al 17 febbraio 2026; un evento che l’anno scorso ha ospitato 600 espositori con 1.217 marchi oltre a 130 buyer provenienti da 47 paesi.

L’ascesa delle birre no-alcol

Per l’11ª edizione, Beer&Food Attraction conferma il ruolo di riferimento per la community brassicola: dai microbirrifici artigianali ai grandi gruppi industriali, la manifestazione proporrà la più ampia esposizione di birre in Italia, in un settore che – secondo Assobirra – vale oggi 10,2 miliardi di euro.

Tra le più rilevanti tendenze del settore spicca la crescita esponenziale delle no-alcol. I dati CREST di Circana confermano il trend: dal 2019, in Italia gli atti di acquisto delle birre analcoliche hanno registrato un +79% passando dai 28 milioni agli attuali 49, con un +18% rispetto solo all’anno scorso. Il segno positivo ha coinvolto anche il comparto della birra artigianale, dove la manifestazione di IEG offrirà la più ampia offerta di microbirrifici con oltre 100 espositori: dal pre-Covid, gli atti di acquisto sono passati da 159 milioni ai 183 del 2025 (+15%).

Sempre in tema di consumo consapevole, AssoBirra evidenzia come l’89% degli italiani dichiara comportamenti responsabili, evitando in particolare di bere prima di guidare o lavorare (65%) e prestando attenzione alla lucidità mentale (52%). Qui si inserisce la diffusione delle birre no-alcol: il 25% della Gen Z sceglie sempre l’analcolico e il 53% del totale lo valuta in base all’occasione. Parallelamente, secondo Unionbirrai, si consolida il ruolo delle birre artigianali stagionali, in particolare natalizie, che si affermano come proposta gourmet e alternativa al vino nei pranzi e nelle cene delle feste. Un parterre espositivo che a Beer&Food Attraction si mette in mostra con una offerta italiana e internazionale, grazie anche alla presenza di associazioni (come la Brewers Association) e brand dall’estero. L’offerta sarà poi completata dal premio “Birra dell’Anno”, che per questa edizione ospiterà anche una categoria dedicata esclusivamente alle low/no alcol, e l’Italian Craft Beer Conference organizzate da Unionbirrai, senza dimenticare la Beer&Tech Arena come punto di riferimento per i talk.

Mixology Attraction: il nuovo format porta un +30% di espositori

La grande novità dell’11ª edizione di Beer&Food Attraction rimane Mixology Attraction, uno dei pilastri strategici che rafforzerà la manifestazione come hub di riferimento per l’intero mondo del beverage & bar industry, mettendo in dialogo bartender e professionisti del settore sui linguaggi contemporanei della miscelazione. Il brand nasce per valorizzare un comparto in forte evoluzione e sempre più centrale nell’offerta dei locali contemporanei; si completa così l’offerta espositiva, per dare sempre più risalto al mondo beverage, dalla miscelazione agli spirits fino ai soft drink, accanto a quello delle birre. Posizionato al centro del layout espositivo, Mixology Attraction offrirà una proposta articolata con diversi focus: Mixology Circus, che ospiterà bartender di fama internazionale accanto a masterclass e talk sulle nuove tendenze del settore, l’area espositiva Mixology Village a riunire una selezione qualificata delle migliori etichette di distillati, liquori e spirits, mentre Sparkling&Mix tornerà a mettere sotto i riflettori spumanti, prosecco e vini frizzanti come protagonisti della cultura del bere miscelato. Un format che ha già raggiunto grandi numeri: lo spazio

in fiera dedicato alla mixology, rispetto dall’edizione dell’anno scorso, è cresciuto del 22% con un +30% di espositori già confermati a due mesi dall’evento. E più in generale, rispetto a due anni fa la crescita è stata del +120% passando da 59 brand agli attuali 130.

Offerta completata dall’international HoReCa meeting e BBTECH Expo

In contemporanea, nei padiglioni della fiera di Rimini ci saranno altri due importanti appuntamenti: l’International HoReCa Meeting di Italgrob, dove industria e distribuzione si incontrano per confrontarsi sulle tendenze e le sfide del fuori casa legate trasversalmente alle birre e al mondo della miscelazione. Infine, l’8ª edizione di BBTech Expo, il salone dedicato a materie prime, tecnologie di processo e imbottigliamento di birre e bevande, che nel 2026 rafforza ulteriormente la sua identità; un evento che andrà a completare l’offerta tecnologica e produttiva dell’intera filiera del beverage, consolidando l’importanza di Beer&Food Attraction come punto di riferimento per l’industria delle bevande. www.beerandfoodattraction.it www.mixologyattraction.com/it

BEER&FOOD Attraction, nonalcoholic beverages in leading role

The 11th edition of Europe’s leading event for the beverage and bar industry will be back at Rimini Expo Centre from 15th to 17th February 2026 with the largest European exhibition of beers, from craft to large industrial groups, with the best international brands

The world of beers and mixology is warming up its engines for Beer&Food Attraction, Europe’s event of reference for the beverage and bar industry, organized by Italian Exhibition Group (IEG) and scheduled to take place at Rimini Expo Centre from 15th to 17th February 2026. Last year, the event hosted 600 exhibitors with 1,217 brands as well as 130 buyers from 47 countries.

The rise of alcohol-free beer

For the 11th edition, Beer&Food Attraction confirms its status as a reference point for the brewing community: from artisanal microbreweries to large industrial groups, the event will offer the widest exhibition of beers in Italy, in a sector whichaccording to Assobirra - is currently worth 10.2 billion euros.

One of the sector’s most prominent trends is the exponential growth of alcohol-free beers. Circana’s CREST data confirm the trend: since 2019, purchases of non-alcoholic beers in Italy have risen by +79%, going from 28 million to the current 49 million, with a +18% increase compared to last year alone. The positive sign also involved the craft beer sector. In fact, the IEG event will feature the widest offer of microbreweries with over 100 exhibitors. Since pre-Covid, purchases having risen from 159 million to 183 million in 2025 (+15%).

Still on the subject of conscious consumption, AssoBirra highlights how 89% of Italians declare responsible behaviour, especially in not drinking

alcohol before driving or working (65%) and in paying attention to mental clarity (52%). This is where the increase in alcohol-free beers comes in: 25% of Gen Z always choose non-alcoholic and 53% of the total evaluates it according to the occasion. At the same time, according to Unionbirrai, seasonal craft beers, especially at Christmas, are increasingly popular due to gourmet proposals and as alternatives to wine during festive lunches and dinners. An exhibition section that, at Beer&Food Attraction, will showcase an Italian and international offer, thanks also to attending associations (such as the Brewers Association) and brands from abroad.

The offer will then be completed by the ‘Beer of the Year’ award, which, for this edition, will also host a category exclusively for low/no alcohol, and the Italian Craft Beer Conference organized by Unionbirrai, without forgetting the Beer&Tech Arena as a point of reference for talks.

Mixology Attraction: The new format will add +30% more exhibitors

The big new feature at the 11th edition of Beer&Food Attraction will still be Mixology Attraction, one of the strategic pillars that will boost the event’s role as a reference hub for the entire beverage & bar industry world by encouraging dialogue between bartenders and industry professionals on contemporary mixing languages. The brand was created to promote a rapidly evolving sector that is becoming increasingly central at contemporary venues. It completes the

exhibition offer by giving further prominence to the beverage world, from mixing to spirits and soft drinks, to accompany the universe of beers.

Located in the centre of the exhibition layout, Mixology Attraction will provide a structured proposal with different focuses: Mixology Circus, which will host internationally renowned bartenders alongside masterclasses and talks on new sector trends; the Mixology Village exhibition area, which will feature a qualified selection of the best distillates, liqueurs and spirits, while Sparkling&Mix will once again spotlight bubblies, prosecco and sparkling wines as protagonists of the culture of mixed drinking. A format that has already reached large numbers: compared to last year’s edition, the Show’s mixology area will be 22% larger with +30% of exhibitors already signed up two months after the event. And more generally, compared to two years ago, growth stands at +120%, going from 59 brands to the current 130.

The international HoReCa meeting and BBTECH Expo complete the offer

Rimini Expo Centre’s halls with be hosting two other important events at the same time: Italgrob’s International Horeca Meeting, where industry and distribution will be meeting to discuss out-ofhome trends and challenges linked transversally to beers and the world of mixing. And the 8th edition of BBTech Expo, the exhibition on raw materials, process technologies and beer and beverage bottling, which will further strengthen its identity in 2026. This event will complete the technological and production offer of the entire beverage supply chain, consolidating the importance of Beer&Food Attraction as a reference point for the beverage industry.

www.beerandfoodattraction.it www.mixologyattraction.com/it

WS: sistemi affidabili con componenti top brand

WS ha adottato i più recenti standard in termini di qualità del prodotto, risparmio energetico e massimizzazione della produzione

WS, nata nel 2005, si propone come fornitore di impianti di processo per l’industria del beverage. Negli anni WS si è costruita un’ottima reputazione nel campo della produzione industriale delle bevande, ottenendo cooperazioni con i maggiori attori del settore, quali Coca Cola, Pepsi Cola, Nestlé Waters e Orangina-Schweppes, e con investitori privati per l’installazione di nuovi impianti produttivi, spesso green field, nei Paesi emergenti.

WS ha adottato i più recenti standard in termini di qualità del prodotto, risparmio energetico e massimizzazione della produzione, rispettando al contempo le più stringenti normative su igiene e sicurezza. Tutti i sistemi proposti sono interamente concepiti e progettati per rispondere alle richieste in termini di proprietà microbiologiche, fisico-chimiche, e organolettiche; l’intero processo produttivo e lo sviluppo software sono gestiti internamente, e anche installazione e commissioning sono effettuati mediante risorse WS.

I prodotti proposti da WS per l’industria del beverage sono:

- impianti di purificazione acqua (filtrazione meccanica, microfiltrazione, osmosi inversa, disinfezione, sterilizzazione, stoccaggio, ecc.) progettati

conformemente alle esigenze del cliente ed alle analisi dell’acqua da trattare;

- sistemi di dissoluzione zucchero (a singolo batch, doppio batch e in continuo fino a 35.000 l/h);

- sale sciroppi semiautomatiche e automatiche;

- sistemi premix;

- pastorizzatori flash;

- generatori di ozono;

- sistemi di carbonatazione (acqua, vino, birra, bibite);

- impianti di miscelazione in linea per sciroppo e altri ingredienti;

- sistemi di microfiltrazione sanificabili a vapore (succhi di frutta, birra, vino, ecc.);

- impianti di mineralizzazione;

- sistemi di preparazione soluzioni non-chimiche di risciacquo e disinfezione bottiglie (generatori di ozono) e preparatori di soluzioni chimiche (acido peracetico, perossido di idrogeno, cloro, ecc.);

- sistemi di preparazione acqua sterile;

- sistemi CIP manuali ed automatici.

Grazie all’esperienza acquisita, oggi WS è ampiamente presente a livello mondiale anche con soluzioni chiavi in mano che includono sistemi ausiliari (sistemi di raffreddamento, caldaie, ecc.). La filosofia aziendale è quella di realizzare sistemi affidabili e di alta qualità, equipaggiati con componentistica top brand: Alfa Laval, Endress+Hauser, Pall, Anton Paar, Siemens, Festo, Spirax Sarco sono le marche che il cliente troverà abitualmente sugli impianti WS.

La scelta di fornire solo soluzioni all’avanguardia ha portato WS ad essere insignita del titolo di integratore ufficiale di Alfa Alval.

Tra le numerose referenze, rilevante è la fornitura di due pastorizzatori per riempimento asettico ad Orangina-Schweppes in Francia; inoltre è significativo l’inserimento di WS nella lista ufficiale dei fornitori autorizzati di Nestlé Waters per i sistemi di purificazione dell’acqua.

Tra le ultime forniture (2016) in ordine temporale, WS può vantare un impianto di processo completo per la produzione di soft drink a Las Vegas (USA): dal trattamento dell’acqua al pastorizzatore del prodotto finito per hot fill, passando per la preparazione dello sciroppo, come anche il sistema CIP.

WS considera il Servizio Clienti uno dei punti fondamentali per il raggiungimento del successo: l’intero business, il marketing, le vendite e I profitti, tutto è basato sulla soddisfazione del cliente e dunque il personale addetto al servizio post-vendita è costantemente aggiornato al fine di trovare la miglior soluzione nel minor tempo possibile per supportare il business del cliente.

Sistema PREMIX “BLENDSYSTEM M”

La crescente fiducia dimostrata dal mercato nei confronti degli impianti di WS, ha consentito un significativo sviluppo della tecnologia di blending per la produzione di CSD sino a raggiungere un alto grado di specializzazione nella realizzazione di sistemi premix a controllo massico, chiamati BLENDSYSTEM M.

Il BLENDSYSTEM M è una unità per la preparazione di bevande, completamente preassemblata su telaio per la massima semplicità di trasporto e installazione. È concepita principalmente per la produzione di soft drinks addizionati di anidride carbonica (CSD), ma anche di acqua gasata (CMW) e acqua piatta (addizionata di azoto per incrementare la resistenza meccanica della bottiglia). La quantità richiesta di ingredienti viene misurata accuratamente e dosata in un processo continuo controllato elettronicamente. L’apparecchiatura, realizzata per garantire i più elevati standard qualitativi e una produzione qualitativamente costante anche in condizioni di cambio formato piuttosto impegnative, è completamente preassemblata su telaio in acciaio inox a sezione circolare per la massima pulibilità e si compone generalmente dei seguenti sottosistemi: - deaerazione acqua in ingresso (o di azoto in caso di

produzione di acqua piatta): la rimozione dei gas incondensabili viene effettuata mediante pompa da vuoto, che garantisce un livello di ossigeno disciolto a valori inferiori a 1 ppm (e inferiori a 0,5 ppm in caso di deaerazione a doppio stadio);

- dosaggio di anidride carbonica: l’iniezione di anidride carbonica viene effettuata mediante una valvola modulante e un trasmettitore di portata massico in maniera proporzionale alla quantità di acqua trasferita dal serbatoio di deaerazione; la portata d’acqua viene misurata mediante un trasmettitore di portata magnetico; uno speciale sistema di iniezione e miscelazione del gas, specificamente sviluppato da WS, consente una intima miscelazione con l’acqua da trattare e, conseguentemente, un ottimale perlage del prodotto; il tasso di anidride carbonica disciolta viene quindi mantenuto nel tank di ricevimento prodotto grazie al software di supervisione che tiene sotto controllo eventuali fluttuazioni nella temperatura di alimentazione dell’acqua o di stoccaggio del prodotto stesso; la concentrazione dell’anidride carbonica effettivamente disciolta nel prodotto viene verificato mediante una unità carbometrica installata sulla linea di alimentazione della riempitrice; - dosaggio e miscelazione dello sciroppo: l’iniezione dello sciroppo, alimentato inizialmente a un piccolo serbatoio di stoccaggio con atmosfera modificata e arricchita di anidride carbonica per evitare qualsiasi fenomeno ossidativo, avviene mediante una valvola modulante sanitaria e un misuratore di portata massico in maniera proporzionale alla quantità di acqua trasferita dal serbatoio di deaerazione; il flussimetro massico consente inoltre di verificare in continuo l’effettiva densità dello sciroppo in arrivo all’impianto, permettendo di compensare istantaneamente il dosaggio e stabilizzare quindi, entro i limiti, la concentrazione zuccherina del prodotto finito; analogamente, in caso di produzione di prodotti diet, uno specifico rifrattometro consente la gestione ottimale dell’iniezione di sciroppo anche in presenza di even-

tuali fluttuazioni nella concentrazione del prodotto in arrivo dalla sala sciroppi; un secondo rifrattometro, installato sulla linea di alimentazione della riempitrice, consente la verifica del prodotto in continuo e, se necessaria, la correzione dello stesso; analogamente la strumentazione consente di minimizzare gli sprechi di sciroppo e prodotto durante le fasi transitorie di avvio e arresto della produzione consentendo rapporti di dosaggio acqua-sciroppo fino a 1:1. Sono disponibili soluzioni personalizzate per il raffreddamento del prodotto, progettate su misura del cliente in funzione delle condizioni ambientali.

Il software del premix massico BLENDSYSTEM M è concepito per garantire i più raffinati risultati in termini di dosaggio, restando di semplice gestione grazie all’interfaccia user friendly. Il programma consente la registrazione e la visualizzazione grafica dell’andamento dei principali parametri di produzione nonché il calcolo e la registrazione dei parametri statistici ca, cp e cpk

L’apparecchiatura è completa di bus di campo (MPI, Profibus o Ethernet) per l’integrazione completa alla linea di imbottigliamento e per la gestione delle fasi di produzione e CIP.

WS: Reliable systems equipped with top brand components

WS has met new standards for product quality, energy saving and maximum plant output

WS is a company, founded in 2005, working as process equipment supplier for the beverage industry. During these years, WS has achieved a very good reputation in the beverage industry field, managing to cooperate with the major global players, such as Coca Cola, Pepsi Cola, Nestlé Waters and Orangina-Schweppes, and with private investors installing new production facilities, quite often green fields, in emerging Countries.

WS has met new standards for product quality, energy saving and maximum plant output while complying with the strictest criteria for hygiene and safety

All the devices are entirely conceived and designed to guarantee the best requirements in terms of microbiological, physical-chemical and organoleptic properties; the entire production process and software development are managed internally, as well as installations and commissionings which are carried out with WS’s own resources.

WS products for beverage industry are:

- water purification plants (mechanical filtration, microfiltration, reverse osmosis, UV disinfection, sterilisation) designed according to the customer’s exigencies and the chemical analysis;

- sugar dissolving systems (single batch, double batch and continuous up to 35.000 l/h);

- semiautomatic and automatic syrup rooms;

- premix units;

- flash pasteurising units;

- ozone generators;

- carbonating equipment (water, wine, beer, soft drinks);

- in line syrup blending systems and ingredients mixing systems;

- steam sterilisable microfiltering systems (juices, beer, wine);

- mineralising equipment;

- equipment for preparation of non-chemical bottles rinsing and disinfecting solutions (such as ozone) and chemical solutions preparing devices (peracetic acid, hydrogen peroxide, chlorine, etc.);

- equipment for the preparation of sterile water;

- manual and automatic CIP systems.

Thanks to its skill and process expertise, today WS is widely present worldwide even with turnkey solutions including ancillary equipment (cooling equipment, boilers, etc.).

WS’s philosophy is to manufacture high-quality and reliable equipment, equipped only with top brand components: Alfa Laval, Endress+Hauser, Pall, Anton Paar, Siemens, Festo, Spirax Sarco are the typical components WS’s customers will find on their plants.

The choice of providing only state-of-the-art solutions has brought this company to be appointed as officially authorized integrator by Alfa Laval.

Between main technical references, WS can list the supply of two fruit juice tubular flash pasteurizers for aseptic filling to Orangina-Schweppes in France; furthermore, it is also significant to point out that WS is included in Nestlé Waters’ authorized suppliers list for water purification systems: recently, an important contract for the supply of a top-technology water treatment plant in the far East has been finalized. Amongst last supplies (early 2016), WS also boasts a complete line for soft drinks production in Las Vegas - USA (Coca Cola co-packer): from water treatment to hot fill pasteurizer, through sugar syrup preparation and ingredients mixing, also including CIP equipment.

WS consider Customer Service one of the greatest keys to success: entire business, marketing, sales and profits depend on customers’ satisfaction so the after sales team is constantly trained to perform the simplest solution in the shortest possible time to support the customer’s business.

“BLENDSYSTEM M” PREMIX Unit

The growing market’s confidence gained by process plants manufactured by WS, allowed a continuous development of blending technology for carbonated soft drinks (CSD) production to such an extent that WS reached a very high level of specialisation in

manufacturing mass controlled blending systems, named BLENDSYSTEM M.

The BLENDSYSTEM M is a piece of equipment for preparing beverages, completely preassembled on a skid for an easy and quick shipment and installation, conceived mostly for the production of carbonated soft drinks (CSD), but also carbonated mineral water (CMW) and still water (charged with nitrogen in order to increase the mechanical resistance of the bottle). The required quantity of ingredients (water, syrup, and CO2) is carefully measured and dosed in an electronically controlled continuous process.

The whole system, realized to guarantee the highest qualitative standards and a qualitatively constant production, also running in conditions of considerable format change, is completely preassembled on stainless steel circular-section skid for an easy and efficacious cleaning. It usually includes the following subsystems:

- inlet water deaeration: a vacuum pump removes incondensable gases; the pump is conceived to maintain the dissolved oxygen level below 1 ppm values;

- carbon dioxide dosing (or nitrogen in case of still mineral water production): a modulating valve and a mass flow rate transmitter inject carbon dioxide in quantity that is proportional to water quantity loaded to the deaeration tank; the water flow rate is measured by a magnetic flow rate transmitter. A special gas injecting and mixing system - specifically developed by WATER SYSTEMS - performs a careful mixing with the water to be treated and, hence, best results in terms of product perlage; the carbon dioxide concentration is maintained constant in the product receiving tank by a supervising software, which checks possible fluctuations in temperature of feeding water and in product buffer tank; the effective dissolved carbon dioxide concentration in the product is checked using a carbometric unit, installed on the filling machine feeding line;

- syrup dosing and mixing: at first syrup is stored in a small buffer tank, whose atmosphere is modified and enriched with carbon dioxide, in order to avoid oxidation. Syrup injection is made by a sanitary design modulating valve and a mass flow rate transmitter in a quantity which is proportional to the water amount fed from the deaeration tank; furthermore, the use of a mass flow rate transmitter also allows to check constantly the effective density of the inlet syrup and therefore to compensate immediately for the dosing and to stabilize the sugar concentration in the end product within established bounds. Analogously, when producing diet beverages, a specific refractometer allows the constant check of syrup injection also in case of flow rate fluctuations from syrup room; a second refractometer, installed on the filler feeding line, allows the continuous product check and, if necessary, its adjustment. Similarly, the instruments minimize waste of both syrup and product during transitory phases of production, such as start and stop, thence allowing water-syrup dosing ratio up to 1:1. Furthermore, customized solutions for product cooling are also available, depending on the environmental conditions of the system installation.

The supervising software loaded on the mass premix unit - BLENDSYSTEM M - is conceived to guarantee the best results in terms of dosing, offering at the same time an easy control by a friendly user interface; this software enables on one hand to set the main production parameters and visualize their state graphically and on the other hand to set the statistics parameters (ca, cp e cpk) connected to that kind of production.

Con Defil la qualità e la sicurezza dei

prodotti sono garantiti

Le celle filtranti sono essenziali fondamentali per garantire l’integrità degli impianti di produzione, dalle fasi di imbottigliamento fino alla sterilizzazione

Le celle filtranti si sono affermate come fondamentali per garantire l’integrità degli impianti di produzione, dalle fasi di imbottigliamento fino alla sterilizzazione. La loro applicazione si estende attraverso vari ambiti, cruciali per mantenere elevati standard di purezza e qualità. Negli impianti di imbottigliamento, le celle filtranti sono essenziali durante il processo di soffiatura dell’aria, utilizzata per la pulizia di bottiglie e lattine. La filtrazione dell’aria rimuove non solo particelle solide, ma anche microorganismi e contaminanti chimici. Un’adeguata filtrazione aiuta a proteggere la salute del consumatore, garantendo che il prodotto finale sia tutelato da batteri e impurità. Inoltre, la qualità del prodotto migliora notevolmente; infatti, la presenza di particelle può influenzare il sapore e l’aspetto delle bevande, rendendo cruciale mantenere un ambiente sterile prima dell’imbottigliamento.

Anche la protezione delle attrezzature è un aspetto vitale. Le celle filtranti prevengono il danneggiamento delle linee di imbottigliamento, riducendo i guasti e i costi di manutenzione. Attraverso una filtrazione adeguata, le aziende possono garantire una maggiore durata delle loro attrezzature, ottimizzando i costi operativi nel lungo termine.

Nei sistemi HVAC (riscaldamento, ventilazione e climatizzazione), le celle filtranti contribuiscono enormemente alla qualità dell’aria negli ambienti industriali. Sono

With Defil product quality and safety are guaranteed

Filter cells have established themselves as essential for ensuring the integrity of production facilities, from bottling to sterilization. Their application spans various areas, crucial for maintaining high standards of purity and quality.

In bottling plants, filter cells are essential during the air blowing process used to clean bottles and cans.

progettate per rimuovere polveri, allergeni e particelle inquinanti che possono compromettere la salute dei lavoratori. Un ambiente di lavoro sano non solo migliora il benessere del personale, ma aumenta anche l’efficienza produttiva. Inoltre, un sistema di filtrazione efficiente riduce il carico sui sistemi di climatizzazione, permettendo risparmi significativi in termini di energia.

In applicazioni più specifiche, come nella precristallizzazione del PET, le celle filtranti giocano un ruolo cruciale. Realizzate in acciaio inox AISI 304, queste celle offrono resistenza a temperature elevate e possono essere facilmente lavate con idropulitori. La filtrazione garantisce che il PET in ingresso nel processo sia privo di contaminanti, aumentando l’efficienza operativa e migliorando le proprietà fisiche e chimiche del materiale finale.

Anche nell’ambito della sterilizzazione dei prodotti alimentari, la prefiltrazione è essenziale. Rimuovendo polveri e microorganismi, si aumenta notevolmente l’efficacia del processo di sterilizzazione, garantendo sicurezza alimentare. Un sistema di filtrazione ben progettato non solo preserva le caratteristiche organolettiche degli alimenti ma protegge anche le attrezzature da danni.

Allo stesso modo, nelle cappe sterili chimiche utilizzate per analisi di laboratorio, la prefiltrazione è cruciale per garantire condizioni di lavoro sicure. Le celle filtranti assicurano che i materiali e l’aria introdotti siano privi di contaminanti, migliorando la precisione delle analisi.

L’adozione di celle filtranti negli impianti beverage non è solo una questione di efficienza, ma un investimento strategico nella qualità e nella sicurezza dei prodotti.

Filter cells are essential for ensuring the integrity of production facilities, from bottling to sterilization

Air filtration removes not only solid particles, but also microorganisms and chemical contaminants. Adequate filtration helps protect consumer health by ensuring the final product is free from bacteria and impurities. Furthermore, it significantly improves product quality; the presence of particles can affect the flavor and appearance of beverages, making it crucial to maintain a sterile environment before bottling. Equipment protection is also vital. Filter cells prevent damage to bottling lines, reducing breakdowns and maintenance costs. Through proper filtration, companies can ensure a longer lifespan for their equipment, optimizing long-term operating costs.

In HVAC (heating, ventilation, and air conditioning) systems, filter cells contribute significantly to air quality in industrial environments. They are designed to remove dust, allergens, and polluting particles that can compromise worker health. A healthy work environment not only improves staff well-being but also increases production efficiency. Furthermore, an efficient filtration system reduces the load on air conditioning systems, allowing for significant energy savings.

In more specific applications, such as PET precrystallization, filter cells play a crucial role. Made of AISI 304 stainless steel, these cells offer resistance to high temperatures and can be easily cleaned with pressure washers. Filtration ensures that the PET entering the process is free of contaminants, increasing operational efficiency and improving the

physical and chemical properties of the final material. Pre-filtration is also essential in the sterilization of food products. By removing dust and microorganisms, the effectiveness of the sterilization process is significantly increased, ensuring food safety. A well-designed filtration system not only preserves the organoleptic characteristics of foods but also protects equipment from damage. Similarly, in chemical cleanrooms used for laboratory analysis, pre-filtration is crucial to ensuring safe working conditions. Filter cells ensure that the materials and air entering the process are free of contaminants, improving the accuracy of analyses. The adoption of filter cells in beverage plants is not just a question of efficiency, but a strategic investment in product quality and safety.

FIC SpA – soluzioni termiche

per l’eccellenza nell’industria delle bevande

FIC realizza i propri impianti con competenze specialistiche e materiali di qualità, operando con processi certificati e garantendo soluzioni robuste nel tempo

Nel settore delle bevande, un controllo termico puntuale e costante durante l’intero processo produttivo è alla base della qualità del prodotto, influenzandone stabilità, profilo aromatico e sicurezza microbiologica. Il rispetto delle condizioni termiche ottimali influisce non solo sulla qualità sensoriale ma anche sulla sicurezza e sulla shelf life delle bevande, diventando un fattore competitivo nel mercato moderno. FIC SpA, con la sua lunga esperienza nelle tecnologie di scambio termico, propone una gamma di soluzioni che rispondono alle esigenze di microbirrifici, cantine, produttori di succhi e aziende imbottigliatrici, con prodotti progettati per integrare precisione, efficienza e flessibilità nei processi produttivi.

Al centro dell’offerta FIC nel settore beverage vi è un portafoglio di tecnologie termiche che consente di mantenere e gestire temperature rigorose nei diversi cicli di lavorazione, dal controllo termico in fermentazione alla produzione di acqua refrigerata, fino all’adattamento di superfici termiche su impianti esistenti. Grazie all’attenzione ai materiali conformi alle normative alimentari e alla facilità di integrazione nei

sistemi produttivi, le soluzioni FIC sono adatte sia per realtà artigianali sia per impianti industriali complessi. Temperature sotto controllo con Pillow Plate e superfici termiche integrate

Un elemento tecnologico distintivo delle soluzioni FIC è rappresentato dalle piastre e dalle camicie termiche Pillow Plate, saldate in modo da offrire superfici di scambio termico ad alte prestazioni, installabili su serbatoi nuovi o già esistenti. Queste superfici consentono una distribuzione uniforme della temperatura, migliorando l’efficienza energetica e garantendo cicli di riscaldamento e raffreddamento controllati con precisione. L’uso di materiali conformi alle normative alimentari internazionali assicura inoltre un elevato standard igienico, facilitando le operazioni di lavaggio e sanificazione. Soluzioni per fermentazione e stoccaggio della birra

Per i produttori di birra, FIC offre serbatoi e fermentatori di processo specificamente progettati per supportare tutte le fasi di produzione, dal fermentatore in pressione ai maturatori, con possibilità di gestione termica integrata tramite superfici termiche dedicate. Queste soluzioni permettono di mantenere condizioni di temperatura ottimali, condizione indispensabile per ottenere birre con profili aromatici coerenti e processi produttivi ripetibili. Gli impianti si adattano alle esigenze dei microbirrifici artigianali così come a configurazioni produttive più strutturate, offrendo versatilità e controllo in ogni ciclo produttivo. Controllo termico per la produzione enologica Nel comparto enologico, la gestione della temperatura durante la fermentazione e la maturazione del mosto è un passaggio di grande rilevanza per preservare aromi e stabilità del vino. FIC mette a disposizione piastre per il controllo della temperatura installabili direttamente sui serbatoi di vinificazione, consentendo di raggiungere e mantenere gli standard qualitativi desiderati. Questa tecnologia consente un controllo accurato del processo fermentativo, favorendo lo sviluppo delle caratteristiche organolettiche tipiche di ciascuna tipologia di vino. Centrali di produzione di acqua refrigerata per continuità operativa

Per supportare l’intero ciclo di controllo termico, FIC propone anche centrali di produzione di acqua gelida con tecnologie adattabili alle esigenze di consumo termico dei diversi impianti produttivi. Questi sistemi assicurano una fornitura stabile di freddo per le superfici di scambio termico, ottimizzando i cicli di raffreddamento nei processi di fermentazione, maturazione e stoccaggio, e garantendo continuità operativa anche in condizioni di lavoro intenso. Efficienza, igiene e integrazione nei processi produttivi

Le soluzioni FIC per l’industria delle bevande si distinguono per l’efficienza energetica, la facilità di manutenzione e la flessibilità di integrazione nei sistemi produttivi esistenti. L’attenzione alla conformità alle normative alimentari e alle possibilità di

controllo elettronico della temperatura rende queste tecnologie un riferimento per produttori di bevande che ricercano alta affidabilità, igiene e performance in ogni ciclo produttivo.

Affidabilità certificata e presenza globale FIC realizza i propri impianti con competenze specialistiche e materiali di qualità, operando con processi certificati e garantendo soluzioni robuste nel tempo. La presenza internazionale dell’azienda, unita a competenze tecniche consolidate, fa sì che le tecnologie termiche FIC rappresentino un partner affidabile per le aziende del settore beverage in tutto il mondo.

Via Trivulzia, 54 23020 Mese (Sondrio) Italy

Tel. +39 0343 410 51 fic@fic.com www.fic.com

FIC SpA – Thermal solutions for excellence in the beverage industry

FIC designs and manufactures its equipment using specialized expertise and high-quality materials, operating according to certified processes and delivering robust, long-lasting solutions

In the beverage industry, precise and consistent thermal control throughout the entire production process is fundamental to product quality, directly influencing stability, aromatic profile and microbiological safety.

Maintaining optimal temperature conditions affects not only sensory characteristics but also product safety and shelf life, becoming a key competitive factor in today’s market. With its long-standing experience in heat exchange

technologies, FIC S.p.A. offers a range of solutions designed to meet the needs of microbreweries, wineries, juice producers and bottling plants, combining precision, efficiency and flexibility within production processes.

At the core of FIC’s offering for the beverage sector is a portfolio of thermal technologies that enables strict temperature control across different processing stages, from fermentation temperature management to chilled water production and the integration of thermal surfaces on existing equipment. Thanks to the careful selection of materials compliant with food industry regulations and the ease of integration into production systems, FIC solutions are suitable for both artisanal operations and complex industrial plants.

Temperature control with Pillow Plate and integrated thermal surfaces

A distinctive technological feature of FIC solutions is represented by Pillow Plate heat exchange plates and thermal jackets, welded to provide high-performance heat transfer surfaces that can be installed on new or existing tanks. These surfaces ensure uniform temperature distribution, improving energy efficiency and enabling precise heating and cooling cycles. The use of materials compliant with international food regulations also guarantees high hygienic standards, facilitating cleaning and sanitation operations.

Solutions for beer fermentation and storage

For beer producers, FIC supplies process tanks and fermenters specifically designed to support all production stages, from pressure fermenters to maturation vessels, with integrated thermal management through dedicated heat exchange surfaces. These solutions make it possible to maintain optimal temperature conditions, which are essential to achieving consistent aromatic profiles and repeatable production processes. The systems are suitable for artisanal microbreweries as well as more structured production facilities, offering versatility and control throughout each production cycle.

Thermal control for wine production

In the wine industry, temperature management during fermentation and must maturation plays a crucial role in preserving aromas and ensuring wine stability. FIC provides temperature control plates that can be installed directly on vinification tanks, allowing producers to achieve and maintain the desired quality standards. This technology enables accurate control of the fermentation process, supporting the development of the characteristic organoleptic properties of each wine variety.

Chilled water systems for operational continuity

To support the entire thermal control cycle, FIC also offers chilled water production systems with technologies that can be adapted to the thermal demand of different production plants. These systems ensure a stable supply of cooling capacity for heat exchange surfaces, optimizing cooling cycles during fermentation, maturation and storage, and guaranteeing operational continuity even under intensive working conditions.

Efficiency, hygiene and process integration

FIC solutions for the beverage industry stand out for their energy efficiency, ease of maintenance and flexibility of integration into existing production systems. Attention to compliance with food regulations and advanced electronic temperature control options make these technologies a reliable reference for beverage producers seeking high levels of reliability, hygiene and performance in every production cycle.

Certified reliability and global presence

FIC designs and manufactures its equipment using specialized expertise and high-quality materials, operating according to certified processes and delivering robust, long-lasting solutions. The company’s international presence, combined with consolidated technical know-how, makes FIC thermal technologies a reliable partner for beverage industry companies worldwide.

Molinox: soluzioni affidabili conformi alle normative

Molle per apparecchiature alimentari: competenza tecnica, qualità e conformità normativa

Nel settore delle apparecchiature per l’industria alimentare, l’affidabilità dei componenti meccanici è un requisito imprescindibile. Le molle rappresentano elementi essenziali per il corretto funzionamento di macchinari destinati alla lavorazione, al dosaggio e al confezionamento degli alimenti, contribuendo in modo determinante alla sicurezza, alla precisione e alla continuità operativa degli impianti.

Molinox progetta e realizza molle in acciaio inox destinate ad applicazioni alimentari, ponendo particolare attenzione alla scelta dei materiali, alla qualità delle lavorazioni e al rispetto delle normative vigenti. Le molle trovano impiego in numerosi contesti: sistemi di richiamo, meccanismi di apertura e chiusura, valvole, gruppi di bloccaggio e macchine per il packaging, anche in ambienti caratterizzati da elevata umidità e frequenti cicli di lavaggio. L’utilizzo di acciai inox idonei, come AISI 302, 304 e 316, garantisce un’elevata resistenza alla corrosione, una lunga durata nel tempo e una superficie

facilmente sanificabile. Queste caratteristiche risultano fondamentali per applicazioni in cui l’igiene è un fattore critico e non negoziabile. La progettazione delle molle avviene secondo criteri di precisione dimensionale e finitura superficiale, al fine di ridurre il rischio di accumulo di residui e facilitare le operazioni di pulizia.

Le molle destinate al settore alimentare rientrano tra i Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti (MOCA) e devono pertanto essere conformi al Regolamento (CE) n. 1935/2004, che stabilisce i

requisiti di sicurezza per il contatto alimentare, e al Regolamento (CE) n. 2023/2006, relativo alle buone pratiche di fabbricazione (GMP). Molinox opera nel rispetto di tali disposizioni, assicurando tracciabilità dei materiali, controllo dei processi produttivi e standard qualitativi costanti.

L’offerta Molinox comprende molle di compressione, trazione e torsione, realizzate sia a disegno sia secondo specifiche esigenze del cliente. L’approccio orientato alla qualità e alla personalizzazione consente di fornire soluzioni affidabili, progettate per integrarsi perfettamente nelle apparecchiature alimentari.

Scegliere Molinox significa affidarsi a un partner tecnico competente, capace di coniugare esperienza, qualità e conformità normativa, contribuendo al valore e alla sicurezza delle macchine destinate all’industria alimentare.

Molinox: Reliable solutions complying with the norms

Springs for food processing equipment: technical expertise, quality and regulatory compliance

In the food processing equipment sector, the reliability of mechanical components is an essential requirement. Springs play a key role in ensuring the correct operation of machinery used for food processing, dosing and packaging, making a decisive contribution to safety, precision and operational continuity.

Molinox designs and manufactures stainless steel springs for food industry applications, with a strong focus on material selection, manufacturing quality and compliance with applicable regulations. These springs are used in a wide range of applications, including return systems, opening and closing mechanisms, valves, locking devices and packaging

machinery, even in environments characterized by high humidity and frequent cleaning cycles.

The use of suitable stainless steels, such as AISI 302, 304 and 316, ensures excellent corrosion resistance, long service life and easily cleanable surfaces. These characteristics are essential for applications where hygiene is a critical and nonnegotiable factor. Spring design is based on strict dimensional accuracy and surface finishing criteria, aimed at minimizing the risk of residue accumulation and facilitating cleaning and sanitizing operations. Springs intended for the food industry fall under Food Contact Materials and Articles (FCM) and must therefore comply with Regulation (EC) No. 1935/2004, which defines safety requirements for materials in contact with food, as well as Regulation (EC) No. 2023/2006, concerning Good Manufacturing Practices (GMP). Molinox operates in full compliance with these regulations, ensuring material traceability, controlled production processes and consistent quality standards.

The Molinox product range includes compression, extension and torsion springs, manufactured according to drawings or developed to meet specific customer requirements. A quality-driven and customized approach allows Molinox to provide reliable solutions designed to integrate seamlessly into food processing equipment.

Choosing Molinox means relying on a technically skilled partner capable of combining experience, quality and regulatory compliance, contributing to the value and safety of machinery for the food industry.

LinMot per processi ad alta precisione

I motori rotativi lineari PR02 sono stati progettati per sfruttare i vantaggi della combinazione meccanica di due servomotori elettrici nel più piccolo spazio di installazione possibile

Imotori rotativi lineari PR02 sono stati progettati per sfruttare i vantaggi della combinazione meccanica di due servomotori elettrici nel più piccolo spazio di installazione possibile. Il dispositivo “pronto per l’uso” offre al costruttore della macchina un componente che consente la realizzazione di movimenti lineari e rotativi complessi nel modo più semplice possibile. Lo speciale design consente di ridurre al minimo la massa in movimento, permettendo di utilizzare la piena dinamica per il ciclo della macchina. È possibile integrare dei sensori di forza e di coppia. Questi sensori consentono di realizzare in maniera semplice processi ad alta precisione, riproducibili e

LinMot for highly

registrabili come richiesto dall’industria farmaceutica o nelle applicazioni dell’Industria 5.0 in generale. I motori lineari rotativi della serie PR02 sono disponibili con corsa massima di 300 mm, forza massima di 572 N e coppia massima di 10 Nm. Una completa gamma di azionamenti con interfaccia con i più diffusi bus di campo è disponibile per il controllo dei motori PR02. Pinza elettrica GM01

La pinza elettrica GM01 LinMot è utilizzata per il serraggio e lo spostamento preciso di prodotti in ambienti difficili. Grazie all’elevata flessibilità delle impostazioni, i prodotti secchi, umidi, solidi o morbidi possono essere bloccati e trasportati delicatamente senza lasciare segni visibili. Con il suo design igienico e l’alta classe di protezione IP69, la pinza può essere facilmente pulita ed è progettata per l’uso nell’industria alimentare. Abbinata alle guide SM LinMot, creano un movimento di presa e rilascio, controllabile, facile da gestire e adattabile alle operazioni più delicate in ambienti climaticamente controllati. L’utilizzo di questa tecnologia è anche adatto al mondo della cosmetica, dove il grado di pulizia è estremamente importante.

precise processes

The PR02 linear rotary motors are designed to harness the advantages of combining two electric servo motors in the smallest possible installation space

The PR02 linear rotary motors are designed to harness the advantages of combining two electric servo motors in the smallest possible installation space. The “ready-to-use” device provides machine builders with a component that allows for the realization of complex linear and rotary movements in the simplest way possible. The special design minimizes moving mass, enabling full dynamic utilization for the machine cycle. Force and torque sensors can be integrated, enabling simple, highly precise, reproducible, and recordable processes as required by the pharmaceutical industry or in Industry 5.0 applications in general. The PR02 series linear rotary motors are available with a maximum stroke of 300 mm, maximum force of 572 N, and maximum torque of 10 Nm. A complete range of drives with interface to the most common field buses is available for controlling the PR02 motors.

Electric gripper GM01

The LinMot GM01 electric gripper is used for precise gripping and handling of products in challenging environments. Thanks to its high flexibility in settings, dry, wet, solid, or soft products can be securely gripped and delicately transported without leaving visible marks. With its hygienic design and high IP69 protection class, the gripper can be easily cleaned and is designed for use in the food industry. Paired with LinMot SM guides, they create a grip and release movement that is controllable, easy to manage, and adaptable to the most delicate operations in climate-controlled environments. This technology is also suitable for the cosmetics industry, where cleanliness is extremely important.

Purificazione e controllo della qualità nell’industria alimentare

BEA Technologies SpA, specializzata nella creazione di prodotti per la filtrazione, ha raggiunto l’eccellenza con la Linea di elementi filtranti NANOTRAK e NOVATRAK, noti per l’integrazione di nanofibre

Nel dinamico mondo dell’industria alimentare, in continua evoluzione per quanto riguarda forniture di materie prime e materiali di filtrazione, BEA Technologies S.P.A., guidata da Roberto Bea, si distingue con oltre sessant’anni di esperienza nella purificazione di liquidi e gas compressi. L’azienda, specializzata nella creazione di prodotti per la filtrazione, ha raggiunto l’eccellenza con la Linea di elementi filtranti NANOTRAK e NOVATRAK, noti per l’integrazione di nanofibre.

Gli elementi filtranti per uso alimentare sono accuratamente assemblati in camere bianche con atmosfera controllata, garantendo pulizia e qualità durante le fasi di lavorazione. I filtri, dotati di membrane sterilizzanti, vengono pre-flussati con acqua apirogena per eliminare residui di lavorazione. Nel 1981, BEA Technologies è stata una delle prime in Italia a implementare una camera bianca per la produzione di elementi filtranti, successivamente aggiornata nel 2011. Guardando al futuro, il presidente Roberto Bea prevede un significativo investimento per raddoppiare la superficie della camera bianca di produzione.

L’obiettivo di BEA Technologies S.p.A. è posizionarsi come fornitore selezionato nella distribuzione globale di filtri ed elementi filtranti per il settore alimentare, enologico e delle bevande, con una già consolidata presenza in Europa e nel resto del mondo. Obiettivo già in parte conseguito, considerando che BEA Technologies S.P.A. ha già sviluppato una rete di distribuzione internazionale in Europa, America e Asia.

Impianti di filtrazione MAGNEXFLO in uso presso produttori di bevande

MAGNEXFLO filtration systems in operation at beverage manufacturers

BIOKLARIS – filtri a membrana sterilizzanti

Filtrazione per la produzione di bevande

È importante impiegare corretti sistemi di filtrazione per la stabilizzazione microbiologica delle bevande e dei vini, per mantenerne inalterate le caratteristiche principali e le proprietà garantendo nello stesso tempo l’eliminazione delle sospensioni, delle particelle colloidali e di tutte le altre particelle indesiderate permettendo così una migliore conservazione in bottiglia.

La brillantatura, estesa anche agli sciroppi zuccherini, utilizza una filtrazione a due stadi: il primo con elementi in acciaio inossidabile AISI 316 (50/100 micron), il secondo con elementi delle serie “TOPLIFE, POLYVERSE o POLEX” (10 o 20 micron). La soluzione zuccherina risultante è pronta per l’aggiunta all’acqua. Dopo la brillantatura, le bevande sono pronte per la “stabilizzazione a freddo”. Questo procedimento avviene attraverso due fasi: la bevanda pre-filtrata passa attraverso un pre-filtro con elementi “NOVATRAK” (con nanofibre) e successivamente entra nei contenitori con membrana finale BIOKLARIS – BCM, precedendo la macchina riempitrice per l’imbottigliamento.

Ogni sistema di chiarifica e filtrazione deve essere progettato per adattarsi all’impianto di produzione e alle specifiche del prodotto. BEA Technologies mette a disposizione delle aziende il proprio laboratorio con tecnici specializzati per valutare proposte personalizzate. Roberto Bea, presidente dell’azienda, si impegna nella creazione di sistemi innovativi di filtrazione, riducendo consumi energetici e scarti industriali. A questo scopo BEA Technologies S.P.A. offre la nuova serie di impianti “MAGNEXFLO” con elevate prestazioni, che consentono la rigenerazione degli elementi filtranti, rispondendo alle esigenze “GREEN” e riducendo l’impatto ambientale.

Purification of process solutions in the food & beverage industries

BEA Technologies SpA, specializing in the construction of filtration products, has achieved excellence with the NANOTRAK and NOVATRAK filter element lines, renowned for the integration of nanofibers

In the dynamic world of the Food & Beverage industries, constantly evolving in terms of innovation in the production process and filtration materials, BEA Technologies S.P.A., led by President Roberto Bea, stands out with over sixty years of experience in the purification of water, process solutions, liquids and compressed gasses with “tailored” solutions specifically designed for many processes.

The company, specialized in the construction of filtration products, has achieved excellence with the NANOTRAK and NOVATRAK Filter Element Lines, renowned for the integration of nanofibers

BEA Technologies S.p.A. aims to establish itself as a supporting manufacturer in the global supply chain of filters and filter elements for the biotech processing and Food & Beverage industries, with an already wellestablished presence in Europe and around the world, considering that BEA Technologies S.P.A. has already developed an international distribution network in Europe, America, and Asia.

Sterile Filtration for Food & beverage production processes

It is important to use the correct filtration systems for the microbiological stabilization and sterilization of products and solutions, preserving their key characteristics and properties while simultaneously ensuring the removal of suspensions, colloidal

particles, and all other unwanted particles, including bacteria and other microroganisms. The purification process will guarantee compliance to quality requirements and product specifications.

The clarification process of water, wine and other liquid solutions, involves, at least, two-stage filtration: the Pre-filter stage is provided with PP pleated filter elements “POLYSAN” or “POLYVERSE, (rating 5 or 1.5 microns). The resulting solution is ready for following final clarification, or undergo to “cold stabilization.”

This process occurs in two phases: the solution passes through a pre-filter with “NOVATRAK” elements (incorporating nanofibers), and subsequently

enters final housing equipped with the PES sterilizing membranes BIOKLARIS – BCM (to retain bacteria and other microorganisms), installed before the bottling machine.

The filtration is applied even to clarification of sugar syrups as well, which involves a two-stage filtration: the first stage is provided with regenerable stainless steel 316 elements (rating 25 microns), and the second stage utilizes elements from the “POLYVERSE, or POLEX” series (rating 5 or 10 microns). The resulting syrup is ready for dilution with water or to be added to soft drinks.

Each clarification and filtration system must be designed to adapt to the production plant and product specifications. BEA Technologies provides food companies with its laboratory and specialized technicians to analyze the process and provide “Tailor made” proposals. Roberto Bea, the company’s President, is committed to creating innovative filtration systems that reduce energy consumption and industrial waste. In pursuit of this goal, BEA Technologies

S.P.A. offers the new “MAGNEXFLO” series of highperformance automatic filtration systems, allowing the regeneration of filter elements, thus meeting “GREEN” requirements, and reducing environmental impact. BIOKLARIS – Sterilizing PES membrane filters

The Food & Beverage-grade filter elements are carefully assembled in cleanrooms with controlled internal environment, ensuring cleanliness and quality throughout the manufacturing process. The filters, equipped with sterilizing membranes, undergo preflushing with sterilized water to eliminate processing residues. In 1981, BEA Technologies was among the first companies in Italy to implement a cleanroom for filter element production, later updated in 2011. Looking to the future, President Roberto Bea announced the completion of a significant investment to double the production cleanroom’s surface area.

Rivestimenti antiusura e anti-ossidazione per stampi e componenti meccanici

TECHNO MIDA offre molteplici proposte che rappresentano sia la tradizione che l’innovazione nel campo dei rivestimenti antiusura, anticorrosione e anti-adesione

TECHNO MIDA Srl offre molteplici proposte che rappresentano sia la tradizione che l’innovazione nel campo dei rivestimenti antiusura, anticorrosione e anti-adesione: il flash cromo duro, la cromatura dura a spessore, il DLC (Diamond Like Carbon), l’ossido di silicio “anti-sticking” (anti-incollaggio).

TECHNO MIDA è un Centro Rivestimenti ISO 9001 e 14001 specializzato e orientato all’eccellenza dei rivestimenti antiusura e anti-ossidazione per stampi e componenti meccanici.

Durante il processo di stampaggio i polimeri (elastomeri termoplastici), chiamati anche gomme termoplastiche, tengono a incollarsi sulle parti; questi residui compromettono il processo di stampaggio alterando i particolari stampati sia dal punto di vista geometrico che dimensionale.

Il rivestimento superficiale Ossido Silicio anti-sticking proposto conferma le seguenti aspettative:

- Facilitare il distacco del materiale stampato, incrementando lo scorrimento del flusso plastico;

- Evitare che il prodotto stampato subisca deformazioni o danni superficiali;

- Evitare che la cavità dello stampo rimanga parzialmente occupata dal materiale aderito.

Sui polimeri TPE, TPE-E Arnitel/Marfran e TPE-V Taroprene, il rivestimento permette di ottenere i seguenti vantaggi:

1. Più facile pulizia

2. Minor scarti di produzione

3. Più elevata qualità del prodotto finito

Per lo stampaggio a iniezione di polimeri elastomeri il rivestimento Ossido Silicio anti-sticking risulta migliorativo rispetto ai tradizionali rivestimenti a “film sottile”:

CrN (PVD), WC/C (PVD) e DLC. Vantaggi del rivestimento:

- Rivestimento idrofobo e anti-incollaggio

- Riduzione della bagnabilità e dell’incollaggio delle superfici

- Rivestimento ideoneo per uso alimentare REG EU 1935/2004 & FDA food contact.

Anti-friction and anti-oxidation coatings for mechanical parts and moulds

TECHNO MIDA offers multiple proposals that represent both tradition and innovation in the field of wear-resistant, anti-corrosive and anti-stick coatings

TECHNO MIDA Srl offers multiple proposals that represent both tradition and innovation in the field of wear-resistant, anti-corrosive and anti-stick coatings: flash hard chrome, hard chrome

plating, DLC (Diamond Like Carbon), “anti-sticking” silicon oxide.

TECHNO MIDA is an ISO 9001 and 14001 Coating Centre specializing in offering excellence in anti-

friction and anti-oxidation coatings for mechanical parts and moulds.

During the moulding process, polymers (thermoplastic elastomers), also known as thermoplastic rubbers, tend sticking to the parts; these residues jeopardize the moulding process by altering the moulded particulars geometrically and dimensionally.

The proposed anti-sticking Silicon Oxide surface coating fulfils the following expectations:

- Facilitating the release of the moulded material by increasing the plastic flow,

- Preventing the moulded product from being deformed or damaged superficially,

- Preventing the mould cavity from being partially occupied by the adhered material.

On TPE, TPE-E Arnitel/Marfran and TPE-V Taroprene polymers, the coating grants the following benefits:

1. Easier cleaning

2. Less production waste

3. Higher quality of finished products

For elastomer polymer injection moulding, the anti-sticking Silicon Oxide coating stands as an improvement over traditional “thin film” coatings: CrN (PVD), WC/C (PVD), and DLC.

Advantages the coating offers:

- Hydrophobic and anti-sticking coating

- Reduced wettability and surface sticking

- Coating suitable for food use REG EU 1935/2004 & FDA food contact.

Slow Wine Fair, il manifesto del vino buono, pulito e giusto

Slow Wine Fair 2026 brinda con l’’Ho.Re.Ca. alla 5a edizione e ospiterà oltre mille aziende vitivinicole da tutte le regioni italiane e da più di 30 Paesi nel mondo,a Bolognafiere dal 22 al 24 febbraio

Dal 22 al 24 febbraio, la Slow Wine Fair, l’unica fiera internazionale del vino buono, pulito e giusto, attende a BolognaFiere gli operatori dell’Ho.Re.Ca., i distributori e gli importatori interessati alle etichette di alta qualità e provenienti da metodi produttivi virtuosi.

Organizzata da BolognaFiere e Slow Food, la Slow Wine Fair ospiterà oltre mille aziende vitivinicole da tutte le regioni italiane e da più di 30 Paesi nel mondo. Realtà produttive che si riconoscono nel Manifesto del vino buono, pulito e giusto, mettendo in pratica principi di sostenibilità ambientale, rispetto del paesaggio e del terroir, valorizzazione delle comunità agricole e tutela della biodiversità. Le cantine, per oltre il 60% certificate biologiche o biodinamiche o in conversione, racconteranno e faranno degustare i propri vini, frutto di una rigorosa selezione.

Novità 2026, la Banca del Vino di Pollenzo, che nelle Langhe racchiude oltre 50mila bottiglie delle migliori realtà vitivinicole nazionali. Per tre giorni, a custodire parte di questo tesoro sarà anche l’area “Vecchie Annate” della Slow Wine Fair, dove il pubblico potrà centellinare bottiglie rare e millesimi introvabili, e scoprirne la storia e il percorso produttivo. Attraverso masterclass e conferenze, professionisti e buyer potranno approfondire la conoscenza di terroir e produttori. Al centro degli incontri saranno, poi, i temi sociali legati al vino: il ruolo della viticoltura per l’integrazione dei lavoratori stranieri, per la promozione dell’imprenditoria femminile e giovanile, e per la rigenerazione delle Terre Alte.

Un servizio esclusivo e gratuito di matchmaking consentirà agli operatori professionali di filtrare gli espositori da incontrare, per rendere più proficua la propria visita.

Oltre al vino, la tre giorni in fiera valorizzerà anche altre declinazioni dell’alimentazione sostenibile, altamente qualificate e orientate al visitatore Horeca. Alcuni tra i migliori torrefattori italiani e internazionali torneranno a BolognaFiere grazie alla collaborazione con la Slow Food Coffee Coalition

Dopo la positiva esperienza del 2025, è confermata la presenza dei produttori di sidro

Senza contare gli amari della Fiera dell’Amaro d’Italia (6a edizione) di Amaroteca e ANADI, l’evento più qualificato per chi cerca le migliori declinazioni di questo prodotto di fine pasto tipicamente italiano, recentemente tornato popolare anche tra i giovani e sempre più protagonista dei menu dei ristoranti.

Nell’area Mixology Lab, gli espositori illustreranno le caratteristiche e i metodi di produzione dei propri spirits, mentre bartender professionisti li valorizzeranno preparando cocktail inediti da far assaggiare al pubblico. Non mancheranno le imprese della filiera vitivinicola che, attraverso macchinari, attrezzature e tecnologie innovative, permettono ai vignaioli di adottare metodi di produzione sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Con il biglietto d’ingresso alla Slow Wine Fair si potrà accedere anche a SANA Food, l’evento b2b di BolognaFiere sull’alimentazione sana, sostenibile e di qualità per l’Out-of-Home. New entry: i produttori delle reti Slow Food, che proporranno momenti formativi, degustazioni e tavole rotonde sulle politiche

agroalimentari, e l’Associazione Italiana Cuochi e World IAC, con le masterclass dei propri chef. Elemento di raccordo tra Slow Wine Fair e SANA Food sarà il nuovo punto di ristorazione promosso in collaborazione con “Da Amerigo 1934”, con menù rappresentativi dell’identità delle due manifestazioni: piatti a base di prodotti genuini, provenienti dai Presìdi Slow Food e a km 0, e una carta dei vini coerente col Manifesto del vino buono, pulito e giusto.

Votazioni aperte, sul sito della Slow Wine Fair, per il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, riservato a ristoratori, osti, enotecari e titolari di wine bar che offrono etichette buone, pulite e giuste; premiazioni in fiera lunedì 23 febbraio.

E per lo stesso target c’è il ‘Wine Bus’, per raggiungere Bologna in pullman a condizioni agevolate, con partenze da diverse città d’Italia.

La Slow Wine Fair è un evento b2b, ma domenica 22 porte aperte ai wine lover www.slowinefair.it

Slow Wine Fair, the manifesto of good, clean and fair wine

Slow Wine Fair 2026 celebrates its 5th edition with Ho.Re.Ca. and will host over a thousand wineries from all Italian regions and more than 30 countries worldwide, at Bolognafiere from 22 to 24 February

From February 22 to 24, the Slow Wine Fair, the only international fair dedicated to good, clean, and fair wine, welcomes Ho.Re.Ca. operators, distributors, and importers interested in high-quality labels produced using virtuous methods to BolognaFiere.

Organized by BolognaFiere and Slow Food, the Slow Wine Fair will host over a thousand wineries from all Italian regions and more than 30 countries worldwide. These producers identify with the Manifesto of Good, Clean, and Fair Wine, implementing principles of environmental sustainability, respect for the landscape and terroir, valorization of farming communities, and protection of biodiversity. More than 60% of the wineries are certified organic or biodynamic or in conversion, and they will present and offer tastings of their rigorously selected wines.

New for 2026 is the Pollenzo Bank of Wine, located in the Langhe region, which houses over 50,000 bottles from Italy’s finest wineries. For three days, part of this treasure will also be preserved in the “Old Vintages” area of the Slow Wine Fair, where the public can sip rare bottles and hard-to-find vintages and discover their history and production process.

Through masterclasses and conferences, professionals and buyers will be able to deepen their knowledge of terroirs and producers. The meetings will also focus on social issues related to wine: the role of viticulture in integrating foreign workers, promoting female and youth entrepreneurship, and regenerating the Italian geographical area called “Terre Alte”.

An exclusive and free matchmaking service will allow professionals to filter the exhibitors they wish to meet, making their visit more profitable.

In addition to wine, the three-day fair will also showcase other sustainable food options, highly qualified and geared towards Horeca visitors.

Some of the best Italian and international coffee roasters will return to BolognaFiere thanks to the collaboration with the Slow Food Coffee Coalition Following the positive experience in 2025, the presence of cider producers has been confirmed.

Not to mention the bitters at the Fiera dell’Amaro d’Italia (6th edition) organized by Amaroteca and ANADI, the premier event for those seeking the best varieties of this typically Italian after-dinner drink, which has recently regained popularity among young people and is increasingly featured on restaurant menus.

In the Mixology Lab area, exhibitors will illustrate the characteristics and production methods of their spirits, while professional bartenders will showcase them by preparing original cocktails for the public to taste.

There will be no shortage of companies in the wine industry supply chain that, through innovative machinery, equipment, and technologies, enable winemakers to adopt sustainable and environmentally friendly production methods.

The Slow Wine Fair admission ticket also grants access to SANA Food, BolognaFiere’s b2b event dedicated to healthy, sustainable, and high-quality food for the Out-of-Home sector. New entries: producers from the Slow Food networks, who will offer training sessions, tastings, and round tables on agri-food policies, and the Italian Chefs Association and World IAC, with masterclasses by their chefs.

The new restaurant, promoted in collaboration with “Da Amerigo 1934”, will serve as a connecting element between the Slow Wine Fair and SANA Food. Its menus will reflect the identity of the two events: dishes featuring authentic, from Slow Food Presidia, and locally sourced products, and a wine list consistent with the Manifesto for Good, Clean, and Fair Wine.

Voting is now open on the Slow Wine Fair website for the Terroir and Slow Spirit Wine List Award, reserved for restaurateurs, innkeepers, wine shop owners, and wine bar owners who offer good, clean, and fair labels; the awards ceremony will take place at the fair on Monday, February 23.

And for the same target audience, there’s the “Wine Bus”, a bus service to Bologna at discounted rates, with departures from various Italian cities.

The Slow Wine Fair is a b2b event, but on Sunday the 22nd doors will be open to wine lovers www.slowinefair.it

Mombrini, l’eccellenza italiana

nei pavimenti industriali dal 1955

Mombrini, Italian

Nel corso degli anni, Mombrini ha investito in formazione, ricerca e sviluppo, consolidando la propria reputazione grazie a migliaia di cantieri realizzati con professionalità e precisione

Dal 1955, l’eccellenza italiana nei pavimenti industriali: Mombrini. Tutto ebbe inizio quasi per caso nel 1955, con la ripiastrellatura di alcuni reparti dello storico stabilimento dolciario Motta. Nessuno poteva immaginare che quel semplice intervento avrebbe dato il via a una lunga e appassionata storia fatta di qualità, innovazione e impegno. Gianni Mombrini, fondatore e vera anima dell’azienda, fu tra i primi posatori. Con determinazione, visione e grande cura per il dettaglio, riuscì a trasformare una piccola attività artigiana in una realtà di riferimento nel settore delle pavimentazioni industriali a livello nazionale. Nel 1962: la prima pavimentazione in klinker sigillato con resina epossidica, posata nel burrificio della Latteria Soresinese, è ancora oggi perfettamente integra e funzionante. Questa tecnologia innovativa, che abbina la solidità del klinker alla resistenza della resina, si è rivelata una soluzione vincente per garantire durata nel tempo, resistenza a sollecitazioni chimiche e meccaniche e una sicurezza antiscivolo certificata dal Centro Ceramico di Bologna. La svolta, avvenuta grazie all’Ingegnere Carlo Mombrini, coincide con il coronamento di un sogno: sbarcare oltreoceano con i primi lavori per alcuni dei più grandi salumifici italiani.

excellence in

industrial flooring since 1955

Over the years, Mombrini has constantly invested in training, research & development, cementing its status thanks to thousands of works made with professionalism and accuracy

Since 1955, Mombrini has been Italian excellence in industrial flooring. It all began by chance, when the company re-tiled some departments of Motta’s confectionery factory. Nobody could imagine that this simple operation would generate a long and passionate history of quality, innovation, and commitment. Gianni Mombrini, the company’s founder and true soul, has been one of the first installers. With determination, vision and great accuracy, he turned this small-sized business reality into a benchmark in the national industrial flooring sector.

In 1962, the company laid its first floor in resin sealed klinker in the butter section of Soresinese dairy factory, still perfectly integrated and running. Such innovative technology combining the sturdiness of klinker with the resistance of resin has proved winning to grant durability, resistance to chemical and mechanical

stress and slipperiness, then certified by Centro Ceramico di Bologna.

The great turn, thanks to Eng. Carlo Mombrini, coincided with a dream coming true: Landing oversees with the first works for some of the major Italian cured meat names.

Over the years, the company has constantly invested in training, research & development, thus cementing its status thanks to thousands of works made with professionalism and accuracy. Today, the company counts more than 80 collaborators, technicians and layers together, with flexible work teams of 1 to 25 people managing projects of any complexity, fully respecting the deadlines agreed upon and the norms in force, even in the mostly regulated sectors.

The premises in Caravaggio (Bergamo) extend over more than 10,000 sqm and house management

Nel corso degli anni, la ditta ha continuato a investire in formazione, ricerca e sviluppo, consolidando la propria reputazione grazie a migliaia di cantieri realizzati con professionalità e precisione. Oggi l’azienda conta oltre 80 collaboratori tra tecnici e posatori, con squadre di lavoro flessibili da 1 a 25 persone, capaci di gestire progetti di qualsiasi complessità nel pieno rispetto dei tempi concordati e delle normative vigenti, anche nei settori più regolamentati.

La sede di Caravaggio (BG) si estende su oltre 10.000 m² e ospita uffici direzionali, showroom, officina interna, laboratorio tecnico e un ampio magazzino per lo stoccaggio dei materiali. Ogni fase, dalla progettazione alla posa, viene seguita con rigore e attenzione per i dettagli, con l’obiettivo di offrire soluzioni performanti e durevoli.

Un esempio dell’eccellenza raggiunta? Per EXPO 2015, Mombrini ha realizzato la pavimentazione del caseificio del Consorzio Grana Padano, diventando parte integrante di una delle filiere agroalimentari più prestigiose d’Italia. In quell’occasione, il nome Mombrini, inciso sulle piastrelle, è diventato simbolo di qualità, affidabilità e orgoglio del saper fare italiano, riconosciuto e apprezzato da migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

offices, showroom, in-house factory, technical workshop, and a wide warehouse for material storage. Every stage, from design to laying, is carried out rigorously and attentively, with the aim of offering highperformance and long-lasting solutions.

An example of excellence? For EXPO 2015, Mombrini had created the flooring for Consorzio Grana Padano, thus becoming an inherent part to one of Italy’s most prestigious agri-food chains. On the occasion, the name Mombrini, engraved on the tiles, became symbol of quality, reliability, and pride in Italian craftsmanship, recognised and appreciated by the thousands of visitors from the world over.

Tomace, dove la precisione è eccellenza

Con passione e competenze Tomace si muove verso un futuro più sostenibile e all’avanguardia, e con la certificazione ISO 9001, mantiene alti gli standard qualitativi

Tomace, punto di riferimento nazionale nel settore dei rivestimenti superficiali antiaderenti, unisce la verniciatura a spruzzo manuale all’innovazione di trattamenti high-tech nanotecnologici. Con passione e competenze Tomace si muove verso un futuro più sostenibile e all’avanguardia. Certificata ISO9001, mantiene alti standard qualitativi. Con sede a Granarolo dell’Emilia, Tomace dispone di due officine con un reparto di verniciatura, uno di sabbiatura, un magazzino di stoccaggio per la merce e un reparto per il controllo qualità molto attento, il tutto coordinato dall’ufficio commerciale e amministrativo. Il team tecnico è specializzato nell’individuare il giusto rivestimento sia per le esigenze di mercato che per ogni specifico cliente. Le tecnologie innovative gli permettono di offrire prestazioni superiori in resistenza chimica e termica, coefficiente d’attrito e adesione ai substrati. Quasi tutta la gamma di prodotti

I rivestimenti che vengono applicati vengono da combinazioni con resine molto resistenti che permettono di essere usati in diversi ambiti industriali a seconda del funzionamento che svolge il componente da rivestire.

I settori di riferimento con cui lavorano comprendono grandi industrie del settore lattiero-caseario, pastario e dolciario, ma anche farmaceutico, del packaging e dell’automotive.

Ad oggi non si parla più di “TEFLON”, ma di “fluoropolimeri” e nella stessa famiglia troviamo molteplici rivestimenti, tra cui il PTFE, FEP, PFA, VICOTE, ma esistono anche trattamenti privi di PTFE e PFOA, ceramici, come il SOL GEL.

L’utilizzo di questi trattamenti ceramici nanotecnologici garantisce ai complessi meccanici di lavorare sottoponendosi a temperature eccessivamente alte. Hanno caratteristiche antimacchia e sono resistenti

all’abrasione dei prodotti con il quale vengono a contatto.

Infine, tra trattamenti troviamo anche la micropallinatura, metodo efficiente e performante per ottenere delle superfici metalliche fisicamente perfette, chimicamente pulite ed esteticamente soddisfacenti.

Caratteristiche dei prodotti:

• Bassa adesione - aumentano la scorrevolezza

• Resistenza ai raggi UV

• Resistenza alle alte temperature, agli agenti chimici e alle sollecitazioni meccaniche

• Eco-friendly

• Resistenza alla corrosione.

Il successo di Tomace, partner di eccellenza per i diversi settori industriali, si fonda sulla precisione, qualità e affidabilità del servizio.

Tomace, where precision is excellence

With passion and expertise, Tomace moves toward a more sustainable and cutting-edge future, and with ISO 9001 certification, it maintains high quality standards

Tomace, a national leader in non-stick surface coatings, combines manual spray painting with the innovation of high-tech nanotechnology treatments.

With passion and expertise, they move toward a more sustainable and cutting-edge future. ISO9001 certifications maintain high quality standards. Headquartered in Granarolo dell’Emilia, Tomace has two workshops with a painting department, a sandblasting department, a warehouse for goods storage, and a meticulous quality control department, all coordinated by the sales and administration department.

The technical team specializes in identifying the right coating for both market needs and each specific customer. Innovative technologies allow them to offer superior performance in terms of chemical and thermal resistance, friction coefficient, and adhesion to substrates. Almost the entire product range is regulated according to EU 1935 MOCA and American FDA regulations. These include 90 different types of non-stick coatings, dry lubricants, ceramic products, glass microspheres, and new nanotechnology applicable to all types of metals. Furthermore, the low-friction non-stick coatings allow machinery to have longer production cycles, avoiding downtime and increasing productivity. The coatings applied are combined with highly resistant resins that allow them to be used in various è regolata secondo le normative EU 1935 MOCA e American FDA. Si tratta di 90 tipi differenti di antiaderenti, lubrificanti a secco, prodotti ceramici, microsfere di vetro, e la nuova nanotecnologia applicabile su tutti i tipi di metalli. Inoltre, i rivestimenti antiaderenti, a basso coefficiente di attrito permettono ai macchinari di avere cicli di produzione più lunghi, evitando fermi impianto e maggiore produttività.

industrial fields depending on the function of the component to be coated.

The sectors they serve include large dairy, pasta, and confectionery industries, as well as pharmaceutical, packaging, and automotive.

Today, we no longer talk about “TEFLON,” but rather “fluoropolymers.” Within the same family, we find many coatings, including PTFE, FEP, PFA, and VICOTE. There are also PTFE- and PFOA-free ceramic treatments, such as SOL GEL.

The use of these nano technological ceramic treatments ensures that mechanical components operate at excessively high temperatures. They are stain-resistant and resistant to abrasion from the products they come into contact with.

Finally, among the treatments, we also find micro shot peening, an efficient and high-performance method for obtaining physically perfect, chemically clean, and aesthetically pleasing metal surfaces.

Product features:

• Low adhesion - increases smoothness

• UV resistance

• Resistance to high temperatures, chemicals, and mechanical stress

• Eco-friendly

• Corrosion resistance

Tomace’s success, a partner of excellence for various industrial sectors, is based on precision, quality, and reliability of service.

Un contesto unico di business e networking

Enolitech 2026: a Vinitaly il salone internazionale

delle tecnologie per la filiera del vino e delle bevande

Dal 12 al 15 aprile 2026, Veronafiere accende i riflettori su Enolitech, il salone internazionale dedicato alle attrezzature, ai prodotti e alle tecnologie per la produzione nel settore vitivinicolo e delle bevande, che torna all’interno di Vinitaly come Technology & Innovation Hub della manifestazione. La quattro giorni veronese si conferma un appuntamento imprescindibile per produttori, tecnici, cantine e operatori che guardano al futuro con un approccio orientato alla tecnologia, alla sostenibilità e alla competitività sui mercati internazionali. In un momento storico in cui la trasformazione digitale e i requisiti ambientali ridefiniscono i modelli produttivi, Enolitech offre una vetrina privilegiata per scoprire macchinari, attrezzature, sistemi e soluzioni high-tech che aiutano a ottimizzare ogni fase del processo, dalla vigna alla bottiglia.

All’interno del salone, operatori e visitatori troveranno un’offerta espositiva ampia e qualificata: dalle tecnologie per la lavorazione delle uve e la vinificazione, alle attrezzature per imbottigliamento e confezionamento, fino ai software di gestione, ai sistemi automatici e agli strumenti per il controllo qualità e l’efficienza produttiva. L’evento mette anche in evidenza soluzioni dedicate alla logistica, ai materiali di consumo e ai servizi di supporto alla filiera. Le innovazioni presentate rispondono alle esigenze di un settore in continua evoluzione, in cui efficienza energetica, tracciabilità e sostenibilità sono valori sempre più strategici per competere nei mercati globali.

La collocazione strategica all’interno di Vinitaly — la principale manifestazione internazionale dedicata al vino e ai distillati — crea un contesto unico di business e networking. Professionisti da ogni angolo del mondo potranno confrontarsi con le novità tecnologiche, approfondire le tendenze di mercato e tessere relazioni professionali in un ambiente dinamico e orientato all’export.

Enolitech 2026 offre una piattaforma fondamentale per esplorare tecnologie all’avanguardia e anticipare scenari futuri, riflettendo l’evoluzione

di un settore in costante trasformazione dove sostenibilità e digitalizzazione sono leve decisive per la competitività.

Con un programma ricco di momenti tecnici e dimostrazioni, Enolitech 2026 si conferma il salone di riferimento per le soluzioni che accompagneranno la vitivinicoltura e il beverage verso nuove sfide e orizzonti. Un’occasione imperdibile per chi vuole guardare oltre il presente, ponendo la tecnologia al centro della propria strategia di crescita. www.vinitaly.com

A unique environment for business and networking

Enolitech 2026: Vinitaly hosts the international exhibition of technologies for the wine and beverage supply chain

From April 12 to 15, 2026, Veronafiere shines the spotlight on Enolitech, the international exhibition dedicated to equipment, products, and technologies for production in the wine and beverage sector. The event returns within Vinitaly as the exhibition’s Technology & Innovation Hub.

The four-day Verona event confirms its status as a must-attend appointment for producers, technicians, wineries, and industry professionals who look to the future with a focus on technology, sustainability, and competitiveness in international markets. At a time when digital transformation and environmental requirements are reshaping production models, Enolitech provides a privileged showcase for discovering machinery, equipment, systems, and high-tech solutions that help optimize every stage of the process, from vineyard to bottle.

Within the exhibition, industry professionals and visitors will find a broad and qualified range of exhibitors: from grape processing and winemaking technologies to bottling and packaging equipment, as well as management software, automated systems, and tools for

quality control and production efficiency. The event also highlights solutions dedicated to logistics, consumables, and supply chain support services. The innovations on display address the needs of a constantly evolving sector, where energy efficiency, traceability, and sustainability are increasingly strategic values for competing in global markets.

Its strategic placement within Vinitaly — the leading international exhibition dedicated to wine and spirits — creates a unique environment for business and networking. Professionals from around the world will

be able to explore technological innovations, gain insight into market trends, and build professional relationships in a dynamic, exportoriented setting.

Enolitech 2026 offers a key platform for exploring cutting-edge technologies and anticipating future scenarios, reflecting the evolution of a constantly transforming sector where sustainability and digitalization are decisive drivers of competitiveness. With a program rich in technical sessions and live demonstrations, Enolitech 2026 confirms its role as the benchmark exhibition for solutions that will guide the wine and beverage industry toward new challenges and horizons. An unmissable opportunity for those who want to look beyond the present, placing technology at the center of their growth strategy. www.vinitaly.com

La birra e gli italiani: identità, valori e nuovi rituali di consumo

In occasione della nuova edizione del Centro Informazione Birra (CIB), AssoBirra fotografa l’evoluzione del rapporto tra la birra e gli italiani: un simbolo di socialità che oggi si arricchisce di nuovi significati legati a valori quali equilibrio, qualità e responsabilità

Generazioni a confronto tra moderazione, gusto e socialità: cresce il fenomeno dei “sober curious”, trainato dalla Gen Z, che interpreta la birra come scelta identitaria e consapevole, mentre Millennials e Gen X ne mantengono viva la tradizione conviviale e culturale.

Un approfondimento che mette in dialogo cultura, ricerca e innovazione: la parola a Ombretta Marconi, Direttrice del CERB dell’Università degli Studi di Perugia.

La birra continua a riflettere i cambiamenti sociali e culturali dell’Italia: non è più solo una bevanda, ma un simbolo di socialità, piacere e condivisione, affiancato da una crescente attenzione all’equilibrio e alla responsabilità. Per oltre due terzi degli italiani rappresenta prima di tutto un’occasione per stare insieme, valore condiviso tra tutte le generazioni, con una sensibilità particolarmente alta tra gli adulti.

Dalle festività al Dry January, dagli incontri tra amici ai momenti di relax individuale, la birra assume nuovi significati, accompagnando scelte sempre più consapevoli e moderate.

Queste le principali evidenze emerse dalla nuova indagine di BVA Doxa per il Centro Informazione Birra (CIB) di AssoBirra, la fotografia periodica sul mondo birrario italiano attraverso lo sguardo dei consumatori, dei principali player della filiera e dell’Associazione, che in questa nuova edizione mette in luce come convivialità, identità e consapevolezza si intreccino nelle abitudini degli italiani.

Spazio anche a un approfondimento curato dalla Prof.ssa Ombretta Marconi, Direttrice del CERB dell’Università degli Studi di Perugia, per evidenziare i nuovi significati culturali e sociali della birra oltre che il ruolo dell’innovazione scientifica nella crescita del settore.

L’evoluzione del ruolo della birra nella società italiana

Secondo il report di BVA Doxa per AssoBirra, per 1 consumatore su 2 (49%) la birra è ormai parte della quotidianità: il 55% degli italiani dichiara che è passata dall’essere una bevanda occasionale a un prodotto gustato in molte situazioni diverse - dal relax in casa alle serate tra amici - con un picco tra la Generazione X (57%), seguita dai Millennials (55%)

e dalla Gen Z (49%). Per il 59% degli intervistati, rappresenta un simbolo di convivialità e condivisione, mentre il 46% la associa al piacere di un momento di relax e benessere, con un entusiasmo più marcato tra i Millennials (53%).

Oggi la birra viene inoltre percepita sempre più come una bevanda di qualità: per 1 italiano su 3 (35%) rappresenta autenticità e artigianalità (con un picco del 37% tra la Gen X) mentre per 4 italiani su 10 (40%) è espressione di valori ambientali e sostenibili, con una sensibilità che cresce tra i più giovani (46% nella Gen Z).

Inoltre, quasi 1 italiano su 5 (19%) la associa alle feste e ai momenti di celebrazione, segno di come la birra sia diventata un linguaggio comune della convivialità, accanto al vino e ad altre bevande simbolo della tradizione italiana.

La birra come filo conduttore della convivialità Dalle tavole familiari alle celebrazioni collettive, la birra conferma il suo ruolo centrale nei momenti di incontro e convivialità. È la protagonista indiscussa dei ritrovi tra amici (73%), ma anche delle feste tradizionali (58%) e degli eventi sportivi (39%), con una presenza costante nei ritrovi familiari (33%) e nelle celebrazioni collettive (32%).

La Gen X e i Millennials risultano le generazioni più legate alla birra, rispettivamente per la sua capacità di rafforzare le connessioni e per la sua dimensione di piacere e condivisione. La Gen Z, invece, ne privilegia l’aspetto più leggero e informale, soprattutto nei momenti di socialità spontanea.

La convivialità resta un valore importante, ma oggi si concentra sempre più in momenti selezionati e significativi. Fuori casa si prediligono uscite mirate, con attenzione alla scelta dei locali e alla ricerca di offerte o menù convenienti, mentre tra le mura domestiche cresce la tendenza alla home dining: si cucina di più, si gestiscono con cura gli acquisti e si riduce anche il ricorso al delivery.

Gli alcolici vengono valutati per prezzo e occasione, trasformando l’esperienza sociale in un vero investimento di tempo e risorse. In questo contesto, la convivialità non scompare ma diventa più consapevole, bilanciando piacere, risparmio e cura della propria esperienza domestica e fuori casa.

Durante le festività, il principale driver di scelta della birra resta il gusto piacevole e versatile (56%), seguito dalla capacità di favorire la convivialità senza eccessi (44%) e di accompagnare i momenti di relax e divertimento (44%). Tra le generazioni emergono sfumature diverse: i Millennials e la Gen X la scelgono come bevanda di piacere e condivisione (oltre il 55%), mentre la Gen Z apprezza il suo contenuto alcolico moderato (39%) e la possibilità di viverla come scelta equilibrata e sociale.

Cultura birraria, ricerca e innovazione: la parola all’esperto

La Prof.ssa Ombretta Marconi, Direttrice del CERB dell’Università degli Studi di Perugia, offre una prospettiva scientifica e culturale sul ruolo della birra nella società contemporanea. Dall’analisi dei dati del nuovo CIB, sottolinea come la birra rifletta i cambiamenti sociali e culturali del Paese, coniugando tradizione e modernità e rispondendo a una crescente domanda di autenticità, equilibrio e consapevolezza.

«Dai dati del nuovo CIB emerge chiaramente come la birra stia assumendo significati nuovi per tutte le generazioni. Per i più giovani è sempre più una scelta identitaria, legata a qualità, autenticità e moderazione; per gli adulti rimane soprattutto un simbolo di socialità e tradizione, ma con una crescente attenzione all’equilibrio. Allo stesso modo, fenomeni come il Dry January testimoniano una maturazione culturale: non si tratta di rinunciare, ma di scegliere con consapevolezza quando e come bere, trasformando la convivialità in un’esperienza più riflessiva e attenta al benessere», commenta Ombretta Marconi, Direttrice del CERB dell’Università degli Studi di Perugia.

Oltre agli aspetti culturali, Marconi sottolinea come questa evoluzione sia sostenuta da un cambiamento più ampio nella percezione della qualità e dell’innovazione legata alla birra. Ricerca scientifica, processi produttivi avanzati, valorizzazione delle materie prime italiane e approcci sostenibili contribuiscono a rafforzare la fiducia dei consumatori e a rendere la birra un prodotto sempre più in linea con i valori contemporanei, quali responsabilità, trasparenza e attenzione all’ambiente.

“La birra si conferma una bevanda capace, pur mantenendo la sua anima democratica e popolare, di arricchirsi di significati nuovi, combinando gusto, qualità e consapevolezza, e riflettendo stili di vita sempre più attenti ed equilibrati”, conclude il Direttore Generale di AssoBirra, Andrea Bagnolini.

“Dalle occasioni di festa alla quotidianità, la birra continua inoltre ad interpretare un linguaggio comune capace di unire generazioni, contesti e momenti diversi, mantenendo intatto il suo valore di spontaneità e convivialità”.

Beer and Italians: Identity, values, and new consumption rituals

On the occasion of the new edition of the Beer Information Center (CIB), AssoBirra captures the evolution of the relationship between beer and Italians: a symbol of sociality that today is enriched with new meanings linked to values such as balance, quality, and responsibility

Generations compared in terms of moderation, taste, and socializing: the phenomenon of “sober curious” is growing, driven by Gen Z, which interprets beer as an identity-based and conscious choice, while Millennials and Gen X keep the convivial and cultural tradition alive.

An in-depth analysis that brings together culture, research, and innovation: Ombretta Marconi, Director of CERB at the University of Perugia, has her say. Beer continues to reflect social and cultural changes in Italy: it is no longer just a drink, but a symbol of socializing, pleasure, and sharing, accompanied by a growing focus on balance and responsibility. For over two-thirds of Italians, it represents first and foremost an opportunity to get together, a value shared across all generations, with a particularly high sensitivity among adults.

From holidays to Dry January, from gatherings with friends to moments of individual relaxation, beer takes on new meanings, accompanying increasingly conscious and moderate choices.

These are the main findings that emerged from the new survey by BVA Doxa for AssoBirra’s Beer Information Center (CIB), a periodic snapshot of the Italian beer world through the eyes of consumers, key players in the supply chain, and the Association. This new edition highlights how conviviality, identity, and awareness are intertwined in the habits of Italians. There is also space for an in-depth analysis by Prof. Ombretta Marconi, Director of the CERB at the University of Perugia, highlighting the new cultural and social meanings of beer as well as the role of scientific innovation in the growth of the sector.

The evolution of the role of beer in italian society

According to the BVA Doxa report for AssoBirra, for 1 in 2 consumers (49%), beer is now part of everyday life: 55% of Italians say that it has gone from being an occasional drink to a product enjoyed in many different situations - from relaxing at home to evenings with friends - with a peak among Generation X (57%), followed by Millennials (55%) and Gen Z (49%). For 59% of respondents, it represents a symbol of conviviality and sharing, while 46% associate it with the pleasure of a moment of relaxation and well-being, with more enthusiasm among Millennials (53%).

Today, beer is also increasingly perceived as a quality beverage: for 1 in 3 Italians (35%), it represents authenticity and craftsmanship (with a peak of 37% among Gen X), while for 4 in 10 Italians (40%), it is an expression of environmental and sustainable values, with growing awareness among younger people (46% in Gen Z).

In addition, almost one in five Italians (19%) associate it with parties and celebrations, a sign of how beer has become a common language of conviviality, alongside wine and other drinks that symbolize Italian tradition.

Parties, rituals, and friendship: beer as the common thread of conviviality

From family meals to collective celebrations, beer confirms its central role in moments of gathering and conviviality. It is the undisputed star of get-togethers with friends (73%), but also of traditional celebrations (58%) and sporting events (39%), with a constant presence at family gatherings (33%) and collective celebrations (32%).

Gen X and Millennials are the generations most attached to beer, respectively for its ability to strengthen connections and for its dimension of pleasure and sharing. Gen Z, on the other hand, prefers its lighter and more informal aspect, especially in moments of spontaneous socializing. Conviviality remains an important value, but today it is increasingly concentrated in selected and meaningful moments. Outside the home, people prefer targeted outings, paying attention to the choice of venues and looking for affordable offers or menus, while at home there is a growing trend towards home dining: people are cooking more, managing their purchases carefully and reducing their use of delivery services. Alcoholic beverages are evaluated for price and occasion, transforming the social experience into a real investment of time and resources. In this context, conviviality does not disappear but becomes more conscious, balancing pleasure, savings, and care for one’s experience at home and away from home.

During the holidays, the main driver for choosing beer remains its pleasant and versatile taste (56%), followed by its ability to promote conviviality without excess (44%) and to accompany moments of relaxation and fun (44%). There are slight differences between generations: Millennials and Gen X choose it as a drink for pleasure and sharing (over 55%), while Gen Z appreciates its moderate alcohol content (39%) and the possibility of enjoying it as a balanced and social choice.

Beer culture, research, and innovation: the expert’s opinion

Prof. Ombretta Marconi, Director of CERB at the University of Perugia, offers a scientific and cultural perspective on the role of beer in contemporary society. From an analysis of the new CIB data, she emphasizes how beer reflects the social and cultural changes in the country, combining tradition and modernity and responding to a growing demand for authenticity, balance, and awareness.

The new CIB data clearly shows that beer is taking on new meanings for all generations. For younger

people, it is increasingly a choice of identity, linked to quality, authenticity, and moderation; for adults, it remains above all a symbol of socializing and tradition, but with a growing focus on balance. Similarly, phenomena such as Dry January testify to a cultural maturation: it is not a question of giving up, but of consciously choosing when and how to drink, transforming conviviality into a more reflective experience that is attentive to well-being,” comments Ombretta Marconi, Director of the CERB at the University of Perugia.

In addition to cultural aspects, Marconi emphasizes how this evolution is supported by a broader change in the perception of quality and innovation linked to beer. Scientific research, advanced production processes, the enhancement of Italian raw materials, and sustainable approaches contribute to strengthening consumer confidence and making beer a product increasingly in line with contemporary values such as responsibility, transparency, and attention to the environment.

“Beer continues to be a beverage capable of enriching itself with new meanings while maintaining its democratic and popular spirit, combining taste, quality, and awareness, and reflecting increasingly mindful and balanced lifestyles,” concludes Andrea Bagnolini, General Manager of AssoBirra. “From festive occasions to everyday life, beer also continues to interpret a common language capable of uniting different generations, contexts, and moments, while maintaining its value of spontaneity and conviviality intact.”

ADUE: quando la crescita è un gioco di squadra

Il 2025 è stato un anno intenso e sfidante, ma profondamente significativo per la nostra azienda. Un anno di crescita e cambiamento, affrontato senza mai perdere la nostra identità. Prima di tutto, siamo diventati più forti come squadra.

Abbiamo accolto 15 nuovi colleghi, diversi per età, provenienza ed esperienze, che hanno portato competenze, energia e nuovi punti di vista. Abbiamo investito sulle persone con oltre 1.250 ore di formazione, convinti che la crescita dell’azienda passi dalla crescita di chi ne fa parte. Know-how Tecnico, competenze linguistiche e sostenibilità non sono parole, ma strumenti concreti per affrontare il futuro. Abbiamo migliorato gli spazi di lavoro, rafforzato la nostra organizzazione e la proprietà intellettuale, con il brevetto EASY.AC e nuovi progetti in corso, portando l’innovazione italiana oltre i confini nazionali.

Fondamentale è stato il rebranding con il Progetto KISS: non solo una nuova immagine, ma un’evoluzione culturale basata su semplicità, chiarezza e razionalizzazione dei processi. Fare bene le cose essenziali, insieme.

Il 2025 ci ha portato nel mondo: fiere internazionali, nuovi mercati e contatti. La fiera Drinktec, con oltre 600 visitatori, ha confermato il valore del nostro lavoro. Abbiamo aperto una branch in Marocco e guardiamo con ambizione a mercati come l’India.

Questa crescita è avvenuta senza perdere di vista la responsabilità sociale: audit superati, sostegno a realtà locali, sport e solidarietà, apertura ai giovani attraverso job day e stage.

Tutto questo è il risultato di un vero gioco di squadra. Con questo spirito guardiamo al 2026: nuovi progetti,

Il discorso di fine anno del CEO di ADUE Simone Squeri al suo Team

nuovi sistemi e nuove sfide tecnologiche. Non sarà semplice, ma insieme siamo pronti.

Voglio ringraziare ciascuno di voi per l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza che dimostrate ogni giorno. Perché questa azienda è fatta di numeri e risultati, ma soprattutto di persone”.

ADUE: When growth is a team effort

The year-end speech of ADUE’s CEO Simone Squeri to the Team

“2025 has been an intense and challenging year, yet a deeply meaningful one for our company. A year of growth and transformation, faced without ever losing sight of who we are. Above all, we have grown stronger as a team.

We welcomed 15 new colleagues, diverse in age, background and experience, who brought fresh skills, energy and perspectives. We invested in our people with more than 1,250 hours of training, firmly believing that the company’s growth begins with the growth of those who are part of it. Technical knowhow, language skills and sustainability are not just words, but concrete tools to face the future.

We enhanced our workspaces, strengthened our organization and consolidated our intellectual property through the EASY.AC patent and new projects currently underway, taking Italian innovation beyond national borders.

A key milestone was our rebranding through Project KISS: not merely a new visual identity, but a true cultural evolution based on simplicity, clarity and process optimization. Doing essential things well, together.

In 2025, our journey took us worldwide: international

trade fairs, new markets and new connections. Drinktec Exhibition, with more than 600 visitors, confirmed the value of our work. We opened a branch in Morocco and are looking with ambition toward markets such as India.

This growth has never lost sight of social responsibility:

successful audits, support for local communities, sports and solidarity initiatives, and openness to young people through job days and internships. All of this is the result of genuine teamwork. With the same spirit, we look ahead to 2026: new projects, new systems and new technological challenges. It will not be easy, but together we are ready.

I would like to thank each and every one of you for the commitment, professionalism and sense of belonging you demonstrate every day. This company is made of numbers, projects and results—but above all, it is made of people.”

La tecnologia di misura migliora i processi nella produzione della birra

I valori di misura dei sensori di pressione di VEGA sono alla base dei processi ineccepibili anche nei serbatoi di fermentazione e stoccaggio, in cui si svolge il processo di fermentazione della birra

Pressione, livello e soglia di livello sono parametri importati e vanno sempre tenuti sotto controllo. Alpirsbacher Klosterbräu, un birrificio ricco di tradizione della Foresta Nera, le cui birre sono spesse insignite di premi, impiega numerosi strumenti di misura di VEGA.

Misura di pressione differenziale nel filtro a farina fossile: che vantaggi offre?

Uno degli ingredienti della birra è il lievito, che nel corso del processo di birrificazione viene rimosso tramite filtraggio. La gran parte viene eliminata nel separatore, dopodiché la birra giovane contenuta nei tini di deposito e maturazione viene filtrata tramite filtri a farina fossile. La farina fossile consente di rimuovere le cellule di lievito residue e le particelle

solide responsabili della torbidità e di ottenere un prodotto limpido. Il controllo esatto della pressione differenziale è importante per impiegare la quantità corretta di farina fossile per il filtraggio della birra. Presso Alpirsbacher Klosterbräu questo controllo è svolto in maniera affidabile dal sensore di pressione VEGABAR. L’installazione rapida e l’uso confortevole tramite l’app VEGA Tools su tablet o smartphone semplifica ulteriormente i processi nel birrificio.

Quali altri dati forniscono i sensori di pressione?

I valori di misura dei sensori di pressione di VEGA sono alla base dei processi ineccepibili anche nei serbatoi di fermentazione e stoccaggio, in cui si svolge il processo di fermentazione della birra, seguito da una fase di maturazione di diverse settimane. Un parametro particolarmente importante è ad esempio la pressione nel serbatoio per raggiungere la corretta saturazione della birra con CO2. Per il riempimento e lo svuotamento dei serbatoi è inoltre determinante ii valore del livello.

Dove è importante la soglia di livello?

La soglia di livello gioca un ruolo decisivo in diversi punti del processo di birrificazione. Alpirsbacher impiega l’interruttore di livello VEGAPOINT, per esempio, nel mulino per granaglie, in cui il malto viene macinato in modo grossolano. Il sensore per il rileva-

Measurement technology improves brewing processes

The measured values from the VEGA pressure sensors are the basis for smooth-functioning processes in the fermentation and storage tanks, where beer fermentation takes place

Measurement technology facilitates the brewing process in many places and thus ensures optimised processes and reliable production. Pressure, level and switching are important parameters to keep an eye on at all times during brewing. Alpirsbacher Klosterbräu, a traditional brewery in the Black Forest whose beers repeatedly win awards, uses a large number of measuring instruments from VEGA.

Differential pressure measurement across the filter: What is it good for?

Beer contains a large amount of yeast, which, however, has to be filtered out during the brewing process. Most of it is already removed in the separator after leaving the green beer storage tank, before it enters the filtering stage. Turbidity and the remaining yeast cells are removed to give the beer its bright, clear appearance. Precise monitoring of the differential pressure is very important, in order to be able to react quickly and provide the right amount of diatomaceous earth for the beer being filtered.

Alpirsbacher Klosterbräu accomplishes this quite well with the VEGABAR pressure sensor. The quick installation and user-friendly operation via the VEGA Tools app on a tablet or smartphone further simplify the processes in the brewery.

Where else do the pressure sensors provide data?

The measured values from the VEGA pressure

mento della soglia di livello segnala il raggiungimento di un determinato valore. In questo modo si evita la tracimazione del mulino o il suo funzionamento a vuoto senza malto, che a lungo andare può provocare danneggiamenti.

Molti punti di misura, poco dispendio per l’integrazione

La messa in servizio dei sensori VEGA è estremamente semplice, indipendentemente dal punto di misura. I sensori dispongono di un sistema di adattatori standardizzato, conforme a tutte le comuni omologazioni per i prodotti alimentari. Questo consente una riduzione dei tempi di fermo e delle scorte di magazzino, rimane quindi più tempo per gustarsi una birra in tutta tranquillità alla fine della giornata lavorativa.

sensors are also the basis for smooth-functioning processes in the fermentation and storage tanks

This is where the fermentation and maturing of the beers takes place over a period of several weeks. One particularly important parameter, for example, is the pressure in the tank, which has to be just right to achieve the correct saturation of the beer with CO2

The level is also a crucial value – filling and emptying the tanks at the right moment depends on it. At what point does the point level become important?

The point level plays a crucial role at several points in the brewing process – at Alpirsbacher, for example, the VEGAPOINT level switch is used in the grist mill. This is where the malt is crushed before brewing. This point level sensor immediately detects when a certain value is reached and reports this. It prevents the mill from overflowing or running idle without malt, which can waste energy and lead to damage in the long term. Many measuring points, but very little work integrating them

Setting up and commissioning VEGA sensors is extremely easy, regardless of the measuring point. The sensors have a common process-fitting adapter system that is compliant with all established food approvals. This reduces downtimes and the stocking of spare parts – and leaves more time to relax and perhaps to enjoy an after-work beer.

Enoliexpo 2026 un appuntamento unico e centrale per l’intera filiera

Frantoi sempre più protagonisti per un olio di qualità: le ultime innovazioni presenti all’Enoliexpo di Bari

AL’appuntamento alla Fiera del Levante - 19/21 marzo 2026 - vede la partecipazione di tutte le più importanti aziende italiane e straniere produttrici di macchine olearie. Tante le innovazioni nelle macchine olearie annunciate per la prossima edizione di Enoliexpo di Bari, l’unica fiera in Italia dedicata a tecnologie e attrezzature per i produttori di olio e di vino, in programma dal 19 al 21 marzo prossimi. La partecipazione di tutte le principali aziende del settore - italiane e straniere – permetterà di mettere a confronto le diverse soluzioni proposte per gli oleifici e che abbracciano l’intero ciclo di produzione.

Tra le novità più attese, quelle che riguardano frangitura e gramolazione, fasi sempre più centrali nel ciclo di lavorazione per migliorare sentori, qualità e resa dell’olio di oliva.

Una evoluzione tecnologica su cui peraltro si concentreranno anche alcuni dei convegni in programma durante la manifestazione, con la partecipazione dei più autorevoli ricercatori nel campo della trasformazione olearia che presenteranno i risultati dei loro studi condotti. Grande opportunità, insomma, per un aggiornamento da parte degli oltre 4.000 frantoiani presenti in Italia, in particolari tra coloro che non hanno usufruito del bando per l’ammodernamento dei frantoi oleari finanziato con le risorse del Pnrr, ma che potranno beneficiare dei contributi derivanti da bandi regionali o nazionali aperti in questo 2026. Con loro i colleghi dei paesi del Mediterraneo, interessati in particolare a conoscere le innovazioni delle aziende italiane che da sempre sono riconosciute come le migliori nel settore. Ma anche per la parte dell’oliveto sono attese molte novità per gli olivicoltori sia professionali sia amatoriali che saranno in visita alla fiera. Cambiamenti climatici, nuove fitopatie ed il ritorno prepotente della mosca dell’olivo obbligano a nuove soluzioni agronomiche e non mancano le proposte presenti in fiera che andranno in questa direzione, unite a macchinari e attrezzi agricoli di nuova generazione per ridurre costi e tempi di lavorazione in oliveto.

Insomma, la parte olivicola-olearia di Enoliexpo si preannuncia di grandissimo interesse e ricca di tante

novità, confermando l’appuntamento di Bari unico e centrale per l’intera filiera.

Un appuntamento che, a distanza di due mesi, vede già praticamente esauriti gli spazi espositivi alla Fiera del Levante, dove ovviamente anche la componente viticolo-enologica farà la sua importante parte per proporre soluzioni su vigneti e cantina.

Senza contare Beertech, la sezione dedicata alla produzione di birra artigianale, segmento che non è più una nicchia nel mercato.

Ingresso gratuito. Dal 20 gennaio apriranno le registrazioni per i visitatori su www.enoliexpo.com

Enoliexpo 2026 a unique and central event for the entire supply chain

Oil mills playing a key role in producing high-quality oil: The latest innovations on display at Enoliexpo in Bari

The event at the Fiera del Levante – March 19-21, 2026 – will see the participation of all the most important Italian and foreign manufacturers of oil production machinery. Many innovations in oil machinery have been announced for the next edition of Enoliexpo in Bari, the only trade fair in Italy dedicated to technology and equipment for oil and wine producers, scheduled for March 19-21.

The participation of all the leading companies in the sector – both Italian and foreign – will allow visitors to compare the various solutions proposed for oil mills, covering the entire production cycle. Among the most eagerly awaited innovations are those concerning crushing and kneading, stages that are increasingly central to the processing cycle in order to improve the aroma, quality, and yield of olive oil. This technological evolution will also be the focus of some of the conferences scheduled during the event, with the participation of the most authoritative researchers in the field of oil processing, who will

present the results of their studies.

In short, this is a great opportunity for the more than 4,000 oil millers in Italy to upgrade their facilities, particularly those who did not take advantage of the call for tenders for the modernization of oil mills financed with resources from the National Recovery and Resilience Plan (PNRR), but who will be able to benefit from contributions from regional or national calls for tenders open in 2026. They will be joined by colleagues from Mediterranean countries, who are particularly interested in learning about the innovations of Italian companies, which have always been recognized as the best in the sector. But there are also many new developments in store for both professional and amateur olive growers visiting the fair. Climate change, new plant diseases and the powerful return of the olive fly are forcing new agronomic solutions, and there is no shortage of proposals at the fair that will go in this direction, combined with new-generation agricultural machinery and tools to reduce costs and processing times in olive groves.

In short, the olive oil section of Enoliexpo promises to be extremely interesting and full of new developments, confirming Bari as a unique and central event for the entire supply chain.

Two months ahead of schedule, exhibition space at the Fiera del Levante is already almost sold out.

Naturally, the wine-growing and wine-making sector will also play an important role, offering solutions for vineyards and wineries.

Not to mention Beertech, the section dedicated to craft beer production, a segment that is no longer a niche market.

Free admission. Visitor registration will open on 20 January at www.enoliexpo.com

Un nuovo alleato per SIMEI: nasce Bevertech

Il nuovo appuntamento fieristico dedicato a liquid food e beverage porterà a Fiera Milano tutta l’innovazione tech in una sola casa dal 17 al 20 novembre 2026

Dalla sinergia tra Unione italiana vini e Ipack Ima un ecosistema unico dedicato a produzione, packaging e distribuzione, con soluzioni innovative e sostenibili per le imprese del comparto (Milano, 5 dicembre 2025). Dal 17 al 20 novembre 2026 Simei torna a Fiera Milano con un nuovo alleato. Ad affiancare la 31^ edizione del salone di Unione italiana vini (Uiv) dedicato alla tecnologia per l’enologia e l’imbottigliamento, ci sarà infatti il debutto di Bevertech, un nuovo appuntamento fieristico che si propone come l’unico evento in Italia interamente dedicato alle soluzioni tecnologiche per la produzione, il confezionamento e la distribuzione del Liquid Food & Beverage, settori per cui si attende una crescita sia sul fronte dei consumi che dell’innovazione, con le sole tecnologie per il packaging attese a quota 17 miliardi entro il 2028. Frutto proprio della sinergia strategica tra Simei e IPACK-IMA, manifestazione di riferimento per packaging, processo e materiali, Bevertech nasce per intercettare una nicchia ancora scoperta offrendo risposte concrete alle esigenze di innovazione, efficienza e sostenibilità delle imprese del comparto. “Bevertech punta ad abbattere i confini tra settori – commenta Valerio Soli, presidente di Ipack Ima –: favorire una contaminazione positiva tra industrie affini, dalle tecnologie di trattamento dei liquidi all’automazione, dal packaging intelligente alla tracciabilità, fino alle soluzioni digitali e sostenibili che stanno ridisegnando la filiera. Non a caso abbiamo scelto il claim ‘Liquid innovation. Solid solutions’. Si tratta di un evento pensato per imprese

del settore Liquid Food&Beverage, buyer, tecnologi alimentari, distributori e operatori – conclude –, un pubblico altamente qualificato selezionato grazie a un’attività di recruitment mirata che valorizza i database consolidati di Simei e IPACK-IMA”.

“In un contesto di mercato complesso e articolato, sempre più aziende scommettono su una diversificazione dell’offerta resa possibile dalla crescente trasversalità delle tecnologie – sottolinea l’amministratore delegato di Unione italiana vini Servizi, Paolo Castelletti –. La complementarità con Simei rappresenta quindi un valore aggiunto fondamentale: la simultanea presenza dei due eventi dà vita a un ecosistema unico, in cui l’expertise consolidata nella produzione e nell’imbottigliamento enologico si intreccia con innovazioni e soluzioni degli altri comparti, creando così nuove occasioni di networking e sviluppo commerciale. Si tratta di una proposta nuova, che apre la strada a prospettive inedite e a ulteriori possibilità di crescita per le nostre imprese”.

Secondo i dati dell’IPACK-IMA Monitor, il comparto Liquid Food & Beverage registra tassi di crescita interessanti sul fronte della produzione – sostenuti in particolare dal consumo globale di Liquid Food, previso in crescita del 2,8% annuo tra il 2025 e il 2028 – ma anche a livello tecnologico. Se per il settore dei materiali per il packaging destinati a questi prodotti si prevede un tasso di crescita medio annuo composto (Cagr 2025-2028) del +4,2% fino al 2028, sul versante delle tecnologie per il packaging beverage si attende un Cagr (2024-2028) pari al +4%, che dovrebbe portare il valore del mercato a 16,9 miliardi nei prossimi 3 anni (era 13,9 nel 2023).

A new ally for SIMEI: Bevertech

The new trade fair event dedicated to the liquid food and beverage sector will feature all tech innovation under one roof, at Fiera Milano from 17 to 20 November 2026

Thanks to the synergy between the Unione italiana vini and Ipack Ima, a unique ecosystem dedicated to production, packaging and distribution, with innovative and sustainable solutions for companies in the sector

From 17 to 20 November 2026, Simei returns to Fiera Milano with a new ally.

Alongside the 31st edition of the Unione italiana vini (Uiv)’s fair dedicated to technology for oenology and bottling, there will be the debut of Bevertech. This new trade fair stands as the only event in Italy entirely dedicated to technological solutions for the production, packaging and distribution of Liquid Food & Beverages, sectors for which growth is expected both in terms of consumption and innovation, with packaging technologies alone expected to reach 17 billion by 2028. As a result of the strategic synergy between SIMEI and IPACK-IMA, a reference event for packaging, process and materials, Bevertech was created to intercept an as yet untapped niche by oAering concrete solutions for innovation, eAiciency and sustainability needs of companies in the sector.

“Bevertech aims to break down the boundaries between sectors – Valerio Soli, president of Ipack Ima, commented –: to promote a positive cross-contamination

between related industries, from liquid treatment technologies to automation, from intelligent packaging to traceability and the digital and sustainable solutions that are redesigning the supply chain. It is no coincidence that we have chosen the claim ‘Liquid innovation. Solid solutions’. It is an event designed for companies in the Liquid Food & Beverage sector, buyers, food technologists, distributors and operators – he concluded –, a highly qualified audience selected thanks to targeted recruitment process based on the consolidated databases of SIMEI and IPACK-IMA”.

“In a complex and multifaceted market environment, more and more companies are opting for diversification of their oAer, made possible by the growing cross-cutting nature of technology – the CEO of Unione Italiana Vini Servizi, Paolo Castelletti, underlined –. Being complementary to SIMEI is therefore a fundamental added value: the two events running together gives rise to a unique ecosystem, in which consolidated expertise in oenological production and bottling is intertwined with innovations and solutions from other sectors, thus creating new opportunities for networking and commercial development. This is a new proposal, which paves the way for unprecedented prospects and further growth opportunities for our companies”.

According to data from the IPACK-IMA Monitor, the Liquid Food & Beverage sector records interesting growth rates on the production front – supported in particular by the global consumption of Liquid Food, expected to grow by 2.8% per year between 2025 and 2028 – and on the technology front too. While an average compound annual growth rate (CAGR 2025-2028) of +4.2% until 2028 is expected for liquid food and beverage packaging materials, a CAGR (20242028) of +4% is expected for the sector’s packaging technologies, which should bring the market value to 16.9 billion in the next 3 years (it was 13.9 in 2023).

La tecnologia che semplifica la cantina: la visione di Vogelsang

Claudio Ragusa, enologo e commerciale di Vogelsang Italia, spiega come l’innovazione a misura di cantina garantisce un elevato standard costante nel tempo

Automazione, controllo e riduzione degli sprechi sono oggi esigenze concrete per chi lavora in cantina. In Vogelsang, queste tematiche guidano da anni lo sviluppo delle soluzioni per il settore enologico. Per raccontare questo approccio, abbiamo raccolto il punto di vista di Claudio Ragusa, enologo e commerciale di Vogelsang Italia. Claudio, cosa chiedono oggi le cantine quando si parla di tecnologia?

“La richiesta principale è semplicità, accompagnata da una reale praticità. Le cantine vogliono strumenti affidabili, che riducano il margine di errore e permettano di lavorare in modo più ordinato e ripetibile. Non si cerca la macchina più complessa, ma quella che aiuta davvero nel lavoro quotidiano”.

Dove riscontri ancora le maggiori criticità nelle movimentazioni del vino?

“Ossigenazione, formazione di schiuma e sprechi sono temi ricorrenti. Spesso le operazioni dipendono molto dall’operatore e questo rende difficile mantenere uno standard costante nel tempo”.

In che modo la pompa vino VY risponde a queste esigenze?

“La VY è progettata per lavorare in modo delicato e controllato. Il sistema a lobi HiFlo garantisce un trasferimento costante, senza pulsazioni e vibrazioni, mentre funzioni come il riempimento automatico delle barrique consentono di operare con precisione, senza fuoriuscite e senza interventi continui. Questo si traduce in maggiore praticità e qualità del prodotto”.

Cosa significa per te “innovazione a misura di cantina”?

“Significa tecnologia che si adatta alle reali esigenze operative: compatta, di facile manutenzione e flessibile. Soluzioni che migliorano il lavoro quotidiano senza complicarlo”.

Con la pompa vino VY, in Vogelsang continuiamo a sviluppare soluzioni pensate per supportare il lavoro quotidiano in cantina, migliorando la gestione delle movimentazioni e contribuendo a una maggiore continuità di processo, sempre nel rispetto del prodotto.

Dal 4 al 7 febbraio, in occasione di Fieragricola, sarà possibile vedere la pompa vino VY dal vivo e confrontarsi con il team Vogelsang presso lo stand A8, Padiglione 2

Technology that simplifies winery operations: The Vogelsang approach

Claudio Ragusa, oenologist and sales specialist at Vogelsang Italy, explains how winery-sized innovation guarantees consistent high standards over time

Automation, control and waste reduction are now concrete needs for modern wineries. At Vogelsang, these principles have long guided the development of solutions for the wine industry. To share this approach, we spoke with Claudio Ragusa, oenologist and sales specialist at Vogelsang Italy.

Claudio, what are wineries really looking for today when it comes to technology?

“The main request is simplicity combined with real practicality. Wineries need reliable equipment that reduces the margin for error and allows operations to be carried out in a more orderly and repeatable way. It’s not about having the most complex machine, but the one that truly supports daily work.”

Where do you still see the main challenges in wine transfer operations?

“Oxygen pickup, foam formation and product losses are recurring issues. Many operations still depend heavily on the operator, making it difficult to maintain consistent standards over time.”

How does the VY wine pump address these challenges?

“The VY is designed to handle wine gently and in a fully controlled manner. The HiFlo rotary lobe system ensures a constant transfer without pulsation or vibration, while features such as automatic barrel filling allow precise operation with no spills and no continuous manual intervention. This results in greater efficiency and consistent product quality.”

What does ‘winery-sized innovation’ mean to you?

“It means technology that adapts to real operational needs: compact, easy to maintain and flexible. Solutions that improve daily work without adding complexity.”

With the VY wine pump, Vogelsang continues to develop solutions designed to support everyday winery operations, improving transfer management and contributing to greater process continuity, always with full respect for the product.

From 4 to 7 February, during Fieragricola, the VY wine pump will be on display at the Vogelsang stand A8, Hall 2, where visitors can meet Vogelsang team and explore the solution in detail

Claudio Ragusa Enologo e commerciale di Vogelsang Italia Oenologist and sales specialist at Vogelsang Italy

Monitoraggio intelligente e sicurezza evoluta: soluzioni Mayr per i sistemi frenanti

In occasione di Mecspe, Mayr presenta due importanti novità dedicate ai sistemi frenanti per l’industria.

Ce ne parla Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia

In occasione di Mecspe, Mayr presenta due importanti novità dedicate ai sistemi frenanti per l’industria: ROBA-Gateway, modulo per la digitalizzazione avanzata dei dati di monitoraggio dei freni, e la nuova generazione di freni ROBA-topstop. Ce ne parla Diego Bozzolan, Sales Manager di Mayr Italia. Mayr si presenta a Mecspe con due novità importanti. Che tipo di messaggio volete dare al mercato?

Con queste due soluzioni vogliamo offrire il meglio a chi progetta macchinari dotati di sistemi frenanti da due punti di vista perfettamente compatibili e complementari: la sicurezza meccanica, che resta un requisito imprescindibile, e la capacità di trasformare i dati generati dai componenti in informazioni utilizzabili dai sistemi di controllo e manutenzione.

ROBA-Gateway e la nuova serie ROBA-topstop nascono proprio per rispondere a questa doppia esigenza: rendere i freni sempre più “leggibili” dal punto di vista digitale e, allo stesso tempo, semplificare il lavoro del progettista. Partiamo da ROBA-Gateway: che cos’è esattamente e perché rappresenta un salto di qualità?

ROBA-Gateway è una soluzione IoT pensata per portare i dati generati dal nostro ormai collaudato modulo per il controllo dei freni, ROBA-brake checker, direttamente nei sistemi di livello superiore, come PLC, PC di supervisione o ambienti di analisi. Con ROBA-Gateway i dati vengono digitalizzati e trasmessi via Ethernet, rendendo possibile un monitoraggio continuo, la visualizzazione grafica dell’andamento delle variabili nel tempo e la creazione di report utili per la diagnostica, la manutenzione predittiva e l’ottimizzazione dei processi.

Quindi ROBA-Gateway non sostituisce ROBAbrake checker, ma lo completa?

Esattamente. ROBA-brake checker resta la fonte dei dati che ROBA-Gateway è in grado di digitalizzare e trasmettere. Il valore aggiunto nasce proprio dalla combinazione dei due moduli. ROBA-brake checker garantisce un monitoraggio affidabile del freno, ROBAGateway rende questi dati immediatamente disponibili e interpretabili dai sistemi digitali del cliente. Dal punto di vista applicativo, a chi si rivolge ROBA-Gateway?

Il suo contesto ideale è una macchina che preveda l’integrazione dei dati di campo nei propri ambienti software. In questi casi, ROBA-Gateway permette di sfruttare appieno le informazioni già disponibili nel freno, senza aggiungere sensori o complessità sull’asse, ma lavorando in modo ordinato e protetto dal quadro elettrico. ROBA-Gateway è uno strumento strategico soprattutto per nuovi progetti o nuove generazioni di macchine. Passiamo ai freni: cosa cambia con la nuova serie ROBA-topstop?

Le prestazioni meccaniche, che hanno reso ROBAtopstop una soluzione apprezzata sugli assi verticali, restano invariate. La vera novità è l’approccio progettuale.

La nuova generazione nasce per essere pienamente integrabile con i moduli di monitoraggio Mayr, riducendo al minimo componenti aggiuntivi e complessità di cablaggio.

Il freno è un modulo chiuso, con grado di protezione IP 65 di serie, e utilizza un’unica connessione per l’alimentazione, alla quale possono essere collegati in serie ROBA-brake checker e, se previsto, ROBAGateway. Questo consente di eliminare sensori dedicati e scatole di connessione, con benefici evidenti in

termini di peso, ingombri e semplicità di integrazione. Chi utilizza già ROBA-topstop precedenti deve sostituirli per sfruttare le nuove soluzioni di monitoraggio?

Non è necessario: ROBA-topstop già installati sono perfettamente compatibili sia con ROBA-brake checker, vecchi e nuovi, sia con ROBA-Gateway. Il vantaggio dei nuovi ROBA-topstop emerge soprattutto nei nuovi progetti, dove il progettista può beneficiare fin da subito di una soluzione più standardizzata, compatta e “pronta” per il monitoraggio avanzato. In sintesi, qual è il valore complessivo di queste due novità presentate a Mecspe?

Il valore sta nella coerenza del sistema. ROBAGateway e i nuovi ROBA-topstop non sono prodotti isolati, ma elementi di un’architettura pensata per accompagnare l’evoluzione delle macchine industriali verso una maggiore integrazione digitale, senza rinunciare alla sicurezza e all’affidabilità meccanica. Offriamo ai costruttori la possibilità di scegliere il livello di complessità più adatto alle loro applicazioni, oggi e in prospettiva futura, con soluzioni che non impongono vincoli ma aprono opportunità.

Mayr esporrà a Mecspe 2026, Hall 30 – Stand C83 mayr.com/it

Diego Bozzolan Sales Manager di Mayr Italia Sales Manager at Mayr Italia

Intelligent monitoring and advanced safety: Mayr solutions for braking systems

At Mecspe, Mayr is presenting two important innovations dedicated to braking systems for industry; Diego Bozzolan, Sales Manager at Mayr Italia, provides us with the details

At Mecspe, Mayr is presenting two important innovations dedicated to braking systems for industry: ROBA-Gateway, a module for advanced digitisation of brake monitoring data, and the new generation of ROBAtopstop brakes. Diego Bozzolan, Sales Manager at Mayr Italia, provides us with the details.

Mayr is presenting two important innovations at Mecspe. What kind of message do you want to send to the market?

With these two solutions, we want to offer the best to those who design machinery equipped with braking systems from two perfectly compatible and complementary points of view: mechanical safety, which remains an essential requirement, and the ability to transform the data generated by the components into information that can be used by control and maintenance systems.

ROBA-Gateway and the new ROBA-topstop series were created precisely to meet this dual requirement: to make brakes increasingly “readable” from a digital point of view and, at the same time, to simplify the designer’s work. Let us start with ROBA-Gateway: what exactly is it and why does it represent a quantum leap in quality?

ROBA-Gateway is an IoT solution designed to bring the data generated by our tried and tested brake control module, ROBA-brake checker, directly into higher-level systems, such as PLCs, supervisory PCs or analysis environments.

With ROBA-Gateway, data is digitised and transmitted via Ethernet, enabling continuous monitoring, graphical visualisation of variable trends over time and the creation of reports useful for diagnostics, predictive maintenance and process optimisation.

So ROBA-Gateway does not replace ROBA-brake checker, but complements it?

Exactly: ROBA-brake checker remains the source of the data which ROBAGateway is able to digitise and transmit.

The added value comes from the combination of the two modules. ROBAbrake checker ensures reliable brake monitoring, while ROBA-Gateway makes this data immediately available and interpretable by the customer’s digital systems.

From an application standpoint, who is ROBA-Gateway aimed at?

Its ideal context is a machine that requires the integration of field data into its software environments. In these cases, ROBA-Gateway allows you to take full advantage of the information already available in the brake, without adding sensors or complexity to the axis, but working in an orderly and protected manner from the electrical panel. ROBA-Gateway is a strategic tool, especially for new projects or new generations of machines.

Let us move on to brakes: what has changed with the new ROBAtopstop series?

The mechanical performance that has made ROBA-topstop a popular solution on vertical axes remains unchanged. The real innovation is in the design approach.

The new generation is designed to be fully integrated with Mayr monitoring modules, minimising additional components and wiring complexity.

The brake is a closed module with IP 65 protection as standard and uses a single connection for power supply, to which ROBA-brake checkers and, if required, ROBA-Gateways can be connected in series. This eliminates the need for dedicated sensors and connection boxes, with obvious benefits in terms of weight, space and ease of integration.

Do users of previous ROBA-topstop models need to replace them in order to take advantage of the new monitoring solutions?

No, this is not necessary: existing ROBA-topstop installations are fully compatible with both old and new ROBA-brake checkers and with the ROBAGateway. The advantage of the new ROBA-topstop brakes is particularly evident in new projects, where designers can immediately benefit from a more standardised, compact solution, ‘ready’ for advanced monitoring.

In brief, what is the overall value of these two new products presented at Mecspe?

The value lies in the consistency of the system.

ROBA-Gateway and the new ROBA-topstops are not isolated products, but elements of an architecture designed to accompany the evolution of industrial machines towards greater digital integration, without compromising safety and mechanical reliability.

We offer manufacturers the opportunity to choose the level of complexity best suited to their applications, both today and in the future, with solutions that do not impose constraints but open up opportunities.

Mayr will exhibit at Mecspe 2026, Hall 30 – Booth C83 mayr.com/it

Mini Motor: soluzioni meccatroniche

per il food processing

L’obiettivo Mini Motor è trasformare la complessità tecnica in semplicità operativa, rendendo l’innovazione concreta, misurabile e sostenibile

Nel Food & Beverage la sfida maggiore riguarda la gestione di lotti sempre più piccoli, un’elevata varietà di formati e il compito di non sacrificare produttività ed efficienza. Versatilità e flessibilità diventano quindi requisiti di progetto, da integrare direttamente nei componenti dell’automazione.

CoA 2.0 – Wireless Revolution

Il sistema CoA 2.0 (Can Over Air) ridefinisce l’architettura degli impianti industriali eliminando i vincoli del cablaggio fieldbus. Basato su una tecnologia radio proprietaria a bassa latenza, consente la comunicazione diretta tra PLC e motori tramite un Coordinatore centrale. Il risultato è un layout più pulito, scalabile e facilmente riconfigurabile: un vantaggio concreto per linee di riempimento, tappatura ed etichettatura soggette a frequenti cambi formato. La latenza massima registrata è di 32 ms su 20 motori.

Encoder HRE 24 bit: precisione anche in dinamica Per le applicazioni ad alta cadenza Mini Motor introduce il nuovo encoder HRE a 24 bit, progettato per garantire precisione anche in presenza di vibrazioni e stress meccanici elevati. Gli algoritmi di feedback

Mini Motor: Mechatronic solutions for food processing

Mini Motor’s goal is to transform technical complexity into operational simplicity, making innovation concrete, measurable, and sustainable

In the food and beverage industry, the biggest challenge is managing increasingly smaller batches, a wide variety of formats, and the task of not sacrificing productivity and efficiency. Versatility and flexibility therefore become design requirements that must be integrated directly into the automation components.

CoA 2.0 – Wireless Revolution

The CoA 2.0 (Can Over Air) system redefines the architecture of industrial plants by eliminating the constraints of fieldbus cabling. Based on proprietary low-latency radio technology, it enables direct communication between PLCs and motors via a central coordinator. The result is a cleaner, scalable, and easily reconfigurable layout: a real advantage for filling, capping, and labeling lines subject to frequent format changes. The maximum latency recorded is 32 ms on 20 motors.

HRE 24-bit encoder: precision even in dynamic conditions

For high-speed applications, Mini Motor introduces the new 24-bit HRE encoder, designed to ensure precision even in the presence of vibrations and high mechanical stress. Advanced feedback algorithms allow for optimized management of inertial loads, compensating for mass variations during rapid acceleration and deceleration. Less mechanical stress, greater reliability, and a drastic reduction in positioning errors.

evoluti permettono una gestione ottimizzata dei carichi inerziali, compensando le variazioni di massa durante accelerazioni e decelerazioni rapide. Meno stress meccanico, maggiore affidabilità e drastica riduzione degli errori di posizionamento.

Serie Brushless ad azionamento integrato Il motore brushless con drive integrato resta una best practice nel Food Processing: riduce ingombri, semplifica il cablaggio e accelera l’installazione. Il supporto multibus nativo (EtherCAT, Ethernet/IP, PROFINET, Powerlink, Modbus, CANopen) garantisce integrazione plug-and-play in qualsiasi impianto esistente. La serie DBS offre inoltre un’elevata personalizzazione delle funzioni digitali: CSP, DO configurabili, STO e collegamento in daisy chain.

Verso una produzione adattiva

CoA 2.0, nuovi sistemi di feedback e azionamenti integrati sono i pilastri di una manifattura flessibile e reattiva. L’obiettivo Mini Motor è trasformare la complessità tecnica in semplicità operativa, rendendo l’innovazione concreta, misurabile e sostenibile.

Mini Motor sarà presenti a SPS Parma 2026 dal 26 al 28 Maggio, Pad.6 - Stand I006. Per maggiori informazioni: sales@minimotor.com

Brushless series with integrated drive

The brushless motor with integrated drive remains a best practice in food processing: it reduces bulk, simplifies wiring, and speeds up installation. Native multibus support (EtherCAT, Ethernet/IP, PROFINET, Powerlink, Modbus, CANopen) ensures plug-andplay integration into any existing system. The DBS series also offers a high degree of customization of digital functions: CSP, configurable DO, STO, and daisy chain connection.

Towards adaptive manufacturing

CoA 2.0, new feedback systems, and integrated drives are the pillars of flexible and responsive manufacturing. Mini Motor’s goal is to transform technical complexity into operational simplicity, making innovation concrete, measurable, and sustainable.

Mini Motor will be exhibiting at SPS Parma (Italy) from May 26th to 28th 2026, Hall 6 - Booth I006. For more information: sales@minimotor.com

Industrial goods in safe, sustainable packaging

I

l commercio globale pone le aziende di fronte a numerose sfide. Gli imballaggi industriali per macchinari, sistemi, componenti elettronici e merci pericolose rivestono un ruolo particolare in questo contesto poiché devono far fronte a flussi commerciali internazionali in aumento, requisiti normativi più severi, nuovi requisiti di sostenibilità e alla forte crescita della digitalizzazione determinata dall’Intelligenza Artificiale.

Il Regolamento Europeo sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio (PPWR), in particolare, sta si sta concentrando su economia circolare, conservazione delle risorse, riduzione dei rifiuti e verifica dell’origine, e riutilizzabilità dei materiali per

From 7 to 13 May 2026 in Düsseldorf, the exhibitors at interpack will present how to pack industrial goods safely and sustainably for transport today, and visitors will find current solutions in Halls 5 and 6 as well as in Halls 11 to 14

i produttori di imballaggi industriali e i fornitori di servizi logistici. Il PPWR disciplina in modo esaustivo gli imballaggi per il trasporto e rende pallet, casse e contenitori componenti importanti di un’economia circolare funzionante.

Di conseguenza, l’economia circolare è l’argomento principale per tutti i materiali di imballaggio. Prendiamo ad esempio i pallet in plastica: il produttore di pallet Craemer dimostra come l’economia circolare possa funzionare su scala industriale con la sua materia prima riciclata Zero Virgin. L’espositore di interpack recupera il polietilene dai prodotti usati e lo trasforma in pallet per carichi pesanti, come il nuovo E3-5 Zero Virgin. La qualità è pari a quella dei

prodotti nuovi; il pallet sostenibile è robusto, stabile e completamente riciclabile.

Circuito chiuso per reggette

Il regolamento UE sugli imballaggi pone requisiti elevati in materia di riutilizzabilità, fissando quote anche per il film estensibile e le reggette. Un gruppo di 13 aziende del settore delle reggette, tra cui Mosca e Teufelberger, ha individuato dei rischi per la sicurezza durante il trasporto e ha lanciato una campagna per ottenere un’esenzione. L’iniziativa ha avuto successo: nell’ottobre 2025 la Commissione UE ha deciso di escludere il film estensibile per pallet e le reggette dalle quote di riutilizzo previste dal PPWR. Mosca aveva già avviato il progetto di riciclaggio

Secondo HPE, circa l’85% delle merci mondiali viene trasportato in o su imballaggi di legno
According to HPE, around 85 per cent of the world’s goods are transported in or on wooden packaging

“Loop that!”: le aziende che accumulano rifiuti di reggette possono raccoglierli per tipo e triturarli o pressarli prima che il partner Interzero li ritiri, li paghi e li ricicli. Il nuovo approccio invita anche i concorrenti a collaborare per creare un ciclo standardizzato a livello industriale.

Anche l’Associazione Federale Tedesca per gli Imballaggi in Legno, i Pallet e gli Imballaggi per l’Esportazione (HPE) ha presentato il proprio sistema di riciclo in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo 2025: HPECycle. Gli utenti che usano pallet e imballaggi in legno possono restituirli ai centri di raccolta regionali dopo l’uso. I pallet vengono ispezionati, puliti e riparati (se necessario) in modo professionale presso il centro di raccolta, in modo da poter essere reintrodotti nel ciclo economico. Gli imballaggi industriali classici diventano più rispettosi del clima

L’azienda specializzata nella produzione di fusti Greif ha recentemente ampliato la sua linea sostenibile EcoBalance oltre alla plastica per includere fusti in acciaio realizzati con acciaio XCarb di ArcelorMittal.

XCarb è prodotto in Europa con acciaio riciclato e riduce l’impronta di CO2 di circa il 60% rispetto ai fusti in acciaio convenzionali.

Nel suo nuovo fusto Combi, l’espositore Schütz combina addirittura la stabilità dell’acciaio con la resistenza chimica della plastica. Questo imballaggio industriale con doppia protezione contro le perdite è particolarmente adatto per prodotti aggressivi e corrosivi. La base è un fusto standard in acciaio verniciato, dotato di un contenitore interno in plastica HDPE.

Che si tratti di acciaio, plastica o legno, interpack 2026 è pronta a mostrare ad un vasto pubblico di addetti ai lavori quali sviluppi e innovazioni stanno attualmente guidando il settore dell’imballaggio industriale.

Etichettatura e tracciabilità chiare Il trasporto di merci via nave, ferrovia, camion o aereo non solo pone esigenze particolari all’imballaggio, ma anche all’etichettatura. Le etichette logistiche garantiscono che pallet, fusti e IBC possano essere sempre tracciati e gestiti in modo chiaro. A tal proposito, Herma e lo specialista nella stampa di etichette Cab hanno sviluppato assieme una soluzione sostenibile per etichette priva di materiale di rivestimento. Le aziende combinano la tecnologia

di stampa e applicazione con etichette logistiche inizialmente non adesive e prive di silicone che non necessitano di materiale di supporto. “I nostri clienti sono preoccupati per il Regolamento UE sugli Imballaggi e i Rifiuti di Imballaggio e per il Passaporto Digitale dei Prodotti, poiché la loro implementazione metterà alla prova anche le tecnologie di etichettatura”, afferma Frank Debusmann, Direttore Vendite Nazionale di REA Elektronik. Secondo Debusmann, l’etichettatura diretta è la soluzione se si vuole che gli imballaggi siano il più riciclabili possibile a partire dall’estate 2026. All’interpack 2026, l’azienda presenterà il nuovo laser UV della linea di prodotti REA Laser per l’etichettatura di plastica, pellicole e nuovi imballaggi monomateriale. Il nuovo REA Laser CL100 è ancora più potente con i suoi 100 watt e può marcare a velocità più elevate rispetto ai laser CO2 standard della serie REA Laser CL. La stampante a getto d’inchiostro REA Jet HR NX è stata sviluppata appositamente per i requisiti del passaporto digitale del prodotto: con la sua cartuccia da 1 pollice, è in grado di stampare codici ad un’altezza sufficiente. Contenitori per carichi pesanti realizzati con materiale riciclato

Cabka ha sviluppato da zero il CabFold Hybrid, appositamente per lo stoccaggio e la spedizione di parti di carrozzeria e telaio. Il contenitore pieghevole per carichi pesanti è composto per il 94% da materiale riciclato e, grazie al suo nuovo design, offre il volume interno più ampio della sua categoria, pari a 755 litri. Inoltre, per il trasporto di ritorno, è possibile ridurre il volume dei contenitori vuoti a meno di un terzo di quello precedente. Con Intrabox, Werit presenta alla fiera interpack 2026 una nuova serie di contenitori realizzati con il 60% di materiale PP nuovo e il 40% di materiale PP riciclato. Un sistema di pareti divisorie opzionale consente un utilizzo variabile, mentre le aperture per le maniglie garantiscono una manipolazione ergonomica. Le scatole possono essere impilate con un carico massimo di 50 kg e sono riciclabili al 100%.

Agitazione sicura di prodotti viscosi all’interno di IBCs

I contenitori intermedi per il trasporto di prodotti sfusi (Intermediate Bulk Containers - IBC) sono

generalmente utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto di liquidi o merci sfuse. Molti prodotti di riempimento, in particolare sostanze viscose, come vernici e smalti, sigillanti e adesivi, devono essere mescolati all’interno dell’IBC prima di poter essere lavorati. Con la sua girante integrata, Schütz offre una soluzione completa in HDPE e ha recentemente introdotto una nuova versione con profilo alare in alternativa alla versione con agitatore a tazza. IA nella logistica quotidiana

Il monitoraggio delle merci svolge un ruolo fondamentale nel trasporto di beni industriali. Oggi l’Intelligenza Artificiale aiuta ad analizzare i dati in tempo reale provenienti dai sensori, a rilevare tempestivamente irregolarità e danni e a controllare automaticamente i processi. Un’ulteriore applicazione è la misurazione di precisione dei colli per il trasporto. L’espositore Krones, per esempio, deve affrontare una sfida particolare quando si tratta di imballare le macchine che produce: i pacchi hanno spesso forme irregolari, ma devono essere misurati in modo da poter essere caricati su pallet di trasporto perfettamente adatti e poi avvolti in film termoretraibile.

Se le dimensioni effettive sono diverse da quelle specificate, il camion fornito potrebbe essere troppo piccolo o la capacità di carico prevista su una nave portacontainer potrebbe non essere sufficiente. Krones utilizza quindi ora un sistema basato sull’Intelligenza Artificiale sviluppato in collaborazione con Telekom MMS per la misurazione 3D precisa dei colli. La soluzione si basa sulla tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging) all’avanguardia e utilizza tre telecamere time-of-flight per acquisire completamente i colli di diverse dimensioni. La valutazione supportata dall’Intelligenza Artificiale riconosce in modo affidabile anche i contorni complessi e irregolari e li misura con precisione. Il sistema raggiunge una precisione con una deviazione media inferiore a un centimetro.

Dal 7 al 13 maggio 2026 a Düsseldorf, gli espositori di interpack presenteranno le loro soluzioni per imballare in modo sicuro e sostenibile le merci industriali per il trasporto. I visitatori troveranno le soluzioni più attuali nei padiglioni 5 e 6 e nei padiglioni da 11 a 14.

Più informazioni su interpack su www.interpack.de

Le reggette realizzate con materiali monomateriali come PP o PET possono essere riciclate con un elevato standard qualitativo

Strapping bands made from monomaterials such as PP or PET can be recycled to a high standard

Industrial goods in safe sustainable packaging

From 7 to 13 May 2026 in Düsseldorf, the exhibitors at interpack will present how to pack industrial goods safely and sustainably for transport today, and visitors will find current solutions in Halls 5 and 6 as well as in Halls 11 to 14

Global trade presents companies with many challenges. Industrial packaging for machines, systems, electronic components or hazardous goods has a special role to play in this context, as industrial packaging faces increasing international trade flows, stricter regulatory requirements, new sustainability requirements and the surge in digitalisation brought about by Artificial Intelligence. The European Packaging and Packaging Waste Regulation, in particular, is bringing circular economy, resource conservation, waste reduction and verification of the origin and reusability of materials more sharply into focus for manufacturers of industrial packaging and logistics service providers. The PPWR comprehensively governs transport packaging and makes pallets, crates and containers important components of a functioning circular economy.

As a consequence, circular economy is the number one topic across all packaging materials. Take plastic pallets, for example: pallet manufacturer Craemer, for instance, demonstrates how circular economy can work on an industrial scale with its recycled raw material Zero Virgin. The interpack exhibitor recovers polyethylene from used products and processes it back into heavy-duty pallets, such as the new E3-5 Zero Virgin. The quality is equal to that of new goods;

the sustainable pallet is robust, stable and fully recyclable.

Closed circuit for strapping bands

The EU packaging regulation places high demands on reusability – quotas were also set for stretch film and strapping bands. A group of 13 companies in the strapping industry, including Mosca and Teufelberger, see risks for safety during transportation and have launched a campaign for an exemption. They met with success: in October 2025, the EU Commission decided to exclude pallet wrapping and strapping bands from the PPWR’s reuse quotas.

Mosca had previously launched the “Loop that!” recycling project: companies that accumulate strapping waste can collect it by type and chop or press it before partner Interzero collects, pays for and recycles the material. The new approach also invites competitors to work together to create a

Il nuovo sistema print and apply Hermes QL è progettato per etichette a risparmio di risorse realizzate con materiale adesivo Herma InNo-Liner The new cab Hermes QL print and apply system is designed for resource-saving labels made from Herma InNo-Liner adhesive material

standardised, industry-wide cycle.

And the German Federal Association for Wooden Packaging, Pallets, and Export Packaging (HPE) also presented its own recycling system for World Recycling Day 2025: HPECycle. Users of pallets and wooden packaging can return them to regional collection centres after use. The pallets are professionally inspected, cleaned and repaired (if necessary) at the collection centre so that they can be reintroduced into the economic cycle.

Classic industrial packaging becomes more climate-friendly

Drum specialist Greif recently expanded its sustainable EcoBalance line beyond plastics to include steel drums made of XCarb steel from ArcelorMittal. XCarb is made in Europe from recycled steel and reduces the CO2 footprint by around 60 per cent compared to conventional steel drums.

In its new Combi drum, exhibitor Schütz even combines the stability of steel with the chemical resistance of plastic. This industrial packaging with double leakage protection is particularly suitable for aggressive and corrosive products. The basis is a standard painted steel drum, which is fitted with an inner container made of HDPE plastic.

Whether steel, plastic or wood – interpack 2026 is set to show a broad trade audience which developments and innovations are currently driving the industrial packaging industry.

Clear labelling and tracking

Transporting goods by ship, rail, lorry or plane not only places special demands on the packaging, but also on the labelling. Logistics labels ensure that pallets, drums and IBCs can always be clearly tracked and managed. To this end, Herma and label printing specialist Cab have jointly developed a sustainable label solution that is free of liner material. The companies combine print and apply technology with initially non-adhesive, silicone-free logistics labels that dispense with backing material.

Le merci vengono trasportate in tutto il mondo e richiedono imballaggi di alta qualità Goods are transported worldwide and place high demands on their packaging

“Our customers are currently worried about the EU Packaging and Packaging Waste Regulation and the Digital Product Passport as their implementation is also going to put labelling technologies to the test,” says Frank Debusmann, National Sales Director at REA Elektronik. According to him, direct labelling is the solution if packaging is to be as recyclable as possible from summer 2026. At interpack 2026, the company will be showcasing the new UV laser from the REA Laser product line for labelling plastics, films and new mono-material packaging. The new REA Laser CL100 is even more powerful at 100 watts and can mark at higher speeds than the standard CO2 lasers in the REA Laser CL series. The REA Jet HR NX inkjet printer was developed specifically for the requirements of the Digital Product Passport: with its 1-inch cartridge, it can print codes at a sufficient height.

Large-load carriers made from recyclate Cabka has developed the CabFold Hybrid from scratch, specifically for the storage and dispatch of body and chassis parts. The foldable large-load carrier consists of 94 percent recycled material and, thanks to its new design, offers the largest internal volume in its class at 755 litres. Empties can also be reduced to less than a third of their previous volume for return transport.

With the Intrabox, Werit is presenting a new container series at interpack 2026 that is made from 60 per cent PP new material and 40 per cent PP reclaimed material. An optional partition wall system enables variable use, while handle openings ensure ergonomic handling. The boxes can be stacked with up to 50 kg under load and are 100 per cent recyclable.

Stirring viscous filling products safely inside IBCs

Intermediate Bulk Containers (IBCs) are generally used for the storage and transportation of liquids or bulk goods. Many filling products, in particular viscous substances such as paints and varnishes, sealants and adhesives, must also be stirred inside the IBC before they can be processed. With its builtin Impeller, Schütz offers a complete solution made of HDPE and recently introduced a new version with a wing profile as an alternative to the version with a cup stirrer.

AI in everyday logistics

Cargo monitoring plays a key role in the transport of industrial goods. Today, Artificial Intelligence helps to analyse real-time data from sensors, detect irregularities and damage at an early stage and control processes automatically. An additional

application is precision measurement of packages for transportation. Exhibitor Krones, for example, faces a particular challenge when it comes to packaging the machines it produces: the packages are often

Con il fusto in acciaio Combi, Schütz combina la resistenza alla corrosione e agli agenti chimici della plastica con la stabilità dell’acciaio With the Combi steel drum, Schütz combines the corrosion resistance and chemical resistance of plastic with the stability of steel

irregularly shaped, but have to be measured so that they can be loaded onto precisely fitting freight pallets and then wrapped in shrink film. If the actual dimensions differ from those specified, the lorry provided may be too small or the planned freight capacity on a container ship may not be sufficient. Krones is therefore now using an AI-based system developed jointly with Telekom MMS for precise 3D measurement of the packages. The solution is based on state-of-the-art LiDAR (Light Detection and Ranging) technology and uses three time-offlight cameras to fully capture the differently sized packages. The AI-supported evaluation recognises even complex and irregular contours reliably and measures them precisely. The system achieves an accuracy with an average deviation of less than one centimetre.

From 7 to 13 May 2026 in Düsseldorf, the exhibitors at interpack present how to pack industrial goods safely and sustainably for transport today. Visitors will find current solutions in Halls 5 and 6 as well as in Halls 11 to 14.

Further information on the specialist trade fair is available at www.interpack.de.

I riempitivi viscosi possono essere mescolati e omogeneizzati in modo efficiente con l’agitatore unidirezionale Impeller Viscous fillers can be efficiently stirred and homogenised with the Impeller one-way stirrer

Nel settore alimentare e delle bevande dal 1984

AFFIDABILITÀ – INNOVAZIONE – PERSONALIZZAZIONE – SERVIZIO POST - VENDITA IN TUTTO IL MONDO

Aeraque progetta e realizza sistemi per il trattamento di liquidi e gas utilizzati in diverse applicazioni. In questo elenco sono riportati gli impianti che abbiamo già realizzato, ma il nostro ufficio tecnico è formato per esaminare requisiti specifici e trovare una soluzione alle esigenze dei nostri clienti:

- PRETRATTAMENTI ACQUA

- TRATTAMENTI DI POTABILIZZAZIONE

- DISINFEZIONE ACQUA POTABILE

- DISINFEZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI

- SANIFICAZIONE DI AREE DI STOCCAGGIO E MERCI

- DISINFEZIONE DI IMBALLAGGI ALIMENTARI

- DISINFEZIONE DI IMPIANTI FRIGORIFERI

- TRATTAMENTI ACQUE REFLUE

Il Servizio Clienti assicura interventi tempestivi per richieste specifiche e servizi di manutenzione programmata.

Più di 1.400 impianti di ozonizzazione in 57 paesi nel mondo.

Perché scegliere Kosme per il

liquid food

Da oltre quarant’anni Kosme è un punto di riferimento globale per le soluzioni dedicate al settore Liquid Food (olio, aceto, salse e condimenti), con un’offerta completa che spazia da macchine singole a linee integrate. Specializzata nelle velocità medio-basse, tipiche del liquid food, l’azienda supporta centinaia di clienti nel mondo – dai top player alle realtà medio-piccole – offrendo competenza, affidabilità e flessibilità.

L’ampia gamma di tecnologie Kosme copre qualsiasi esigenza di formati, tappi ed etichette. Kosme Austria, oltre alla produzione delle soffiatrici, sviluppa il design delle bottiglie in stretta collaborazione con i clienti: dall’idea iniziale allo stampo definitivo, realizzato in tempi ridotti grazie alla produzione interna. Tra le innovazioni più recenti spicca il nuovo sistema di riscaldamento preferenziale, che permette di produrre contenitori ovali in PET riducendo significativamente costi e consumi rispetto alla tecnologia tradizionale.

Sul fronte del riempimento, Kosme introduce soluzioni ad alta precisione: celle di carico certificate, valvole con diffusore per minimizzare le turbolenze, riempimento in due fasi e un design modulare che semplifica installazione, manutenzione e pulizia. Il sistema di lavaggio ad alto flusso con sprayball garantisce un’eccellente efficacia di sanificazione grazie alla sua azione rotante e all’impatto a cascata all’interno dei serbatoi.

Il 3Bloc Kosme integra soffiatore, riempitrice ed etichettatrice in un’unica soluzione compatta, con la possibilità di aggiungere un sistema CIP integrato. Garantisce rapidità nei cambi formato, minor consumo energetico, riduzione dei tempi di fermo e un funzionamento intuitivo che richiede un solo operatore.

Why choose Kosme for liquid food

Specializzata nelle velocità mediobasse, tipiche del liquid food, Kosme offre un’ampia gamma di tecnologie per coprire qualsiasi esigenza

Le soluzioni a blocco, prive di nastri tra soffiatore e riempitrice, offrono inoltre minori costi di esercizio, ridotto consumo idrico ed energetico e una manutenzione più semplice e veloce.

Anche l’etichettatura beneficia della tecnologia Kosme: un’unica macchina può applicare etichette diverse con tempi minimi di cambio e senza bisogno di ricambi per l’applicatore. Le teste brevettate garantiscono una manipolazione delicata del contenitore e, grazie a centratori e sensori opzionali, la precisione può essere ulteriormente aumentata.

Completano la gamma il depallettizzatore automatico a spinta frontale con prelievo da rulliera e il palettizzatore a doppia colonna, progettati per robustezza, flessibilità e facilità di integrazione.

Kosme sostiene anche le aziende di medie dimensioni nei loro percorsi di automazione intelligente: soluzioni compatte, robotica aperta, co-design e ottimizzazione energetica consentono di incrementare l’efficienza riducendo spazi, costi e complessità.

Specializing in medium low output speeds, typical of liquid food production, Kosme offers a broad technology range to cover every requirement

For over forty years, Kosme has been a global reference point for solutions dedicated to the liquid food sector (oil, vinegar, sauces and condiments), offering a complete portfolio ranging from stand alone machines to fully integrated lines.

Specializing in medium low output speeds—typical of Liquid Food production—the company supports hundreds of customers worldwide, from top players to medium and small sized businesses, providing expertise, reliability and flexibility.

Kosme’s broad technology range covers every requirement in terms of formats, caps and labels.

In addition to manufacturing stretch blow moulders, Kosme Austria designs bottles in close cooperation with customers: from the initial concept to the final mould, completed rapidly thanks to in house production. Among the latest innovations stands the new preferential heating system, which allows the production of oval PET containers while significantly reducing costs and energy consumption compared to traditional technologies.

In the filling area, Kosme introduces high precision solutions: certified load cells, diffuser valves to minimize turbulence, two stage filling, and a modular design that simplifies installation, maintenance and cleaning. The High flow washing system with sprayball ensures excellent sanitation efficiency

thanks to its rotating action and cascade impact inside the tanks.

The Kosme 3Bloc integrates blow moulder, filler and labeller into a single compact solution, with the option to add an integrated CIP system. It delivers fast format changeovers, lower energy consumption, reduced downtime and intuitive operation that requires only one operator.

Block solutions, which eliminate conveyors between the blow moulder and the filler, also offer lower operating costs, reduced water and energy consumption, and easier, faster maintenance.

Labelling also benefits from Kosme technology: a single machine can apply different label types with minimal changeover time and without requiring replacement parts for the applicator. Patented labelling heads ensure gentle container handling, and optional centring devices and sensors further increase application accuracy.

Completing the range are the automatic front push depalletizer with roller infeed pick up and the dual column palletizer, both designed for robustness, flexibility and easy integration.

Kosme also supports medium sized companies in their path toward intelligent automation: compact solutions, open robotics, co design and energy optimization help increase efficiency while reducing space requirements, costs and system complexity.

Gravimetric Dosing Unit

DUG Series

Patented dosing unit designed to guarantee precision and flexibility for plastics processing

Dosatori gravimetrici DUG

e volumetrici DUV

Precisione e flessibilità al servizio della trasformazione delle materie plastiche

Nel processo di trasformazione dei polimeri, la qualità del prodotto finale dipende in larga misura dall’accuratezza con cui masterbatch, additivi e materiale rigenerato vengono dosati all’interno della macchina di processo. PET Solutions risponde a questa esigenza con le serie DUG (dosatori gravimetrici) e DUV (dosatori volumetrici), progettate per garantire un’alimentazione automatica affidabile, stabile e ripetibile su presse a iniezione, impianti di soffiaggio ed estrusori. Queste unità rappresentano l’incontro tra progettazione meccanica evoluta e controllo elettronico di ultima generazione. Il risultato è un sistema sinergico capace di adattarsi a differenti condizioni operative, assicurando continuità produttiva anche in presenza di frequenti cambi di colore o di formulazione. Progettazione orientata alla precisione

Elemento distintivo delle serie DUG e DUV è l’ampia gamma di coclee in acciaio inox AISI 316, disponibili in sette geometrie e diametri differenti, che consentono di coprire un intervallo di dosaggio compreso tra 0,07 e 72 kg/h. Il profilo della vite, unito all’albero inclinato, favorisce un flusso costante del materiale e riduce al minimo pulsazioni e irregolarità, assicurando un dosaggio estremamente accurato anche con granuli di diversa forma e densità.

Le macchine possono essere equipaggiate con tre differenti tramogge – da 10, 30 e 60 litri – per adattarsi sia a produzioni di piccola scala sia ad applicazioni ad alta produttività o con elevate percentuali di rigenerato. Tecnologia di controllo intelligente Il cuore del sistema è l’azionamento tramite motore brushless, gestito da un pannello di controllo con display LCD da 7” installabile a bordo macchina o in versione remota. La funzione di auto-apprendimento e calibrazione automatica consente un avviamento rapido: è sufficiente una semplice apertura manuale della serranda per permettere al software di ottimizzare i parametri di lavoro.

Particolarmente innovativa è la soluzione brevettata dei dosatori gravimetrici DUG, basata su un doppio sistema di celle di carico:

• La prima dedicata alla pesatura del materiale da dosare;

• La seconda destinata al controllo dello stato di calibrazione della cella principale. In caso di discrepanze tra le due misurazioni, il sistema genera automaticamente un allarme, garantendo così un livello di sicurezza metrologica unico nel suo genere.

L’integrazione digitale è assicurata dall’interfaccia RS485 Modbus/OPC-UA, che permette il dialogo con i principali sistemi di supervisione e con le logiche Industria 4.0.

Vantaggi operativi concreti

Le serie DUG e DUV sono state sviluppate con l’obiettivo di ridurre i tempi morti e gli sprechi di materiale. Tra i principali plus si evidenziano:

• Database ricette per una gestione strutturata delle produzioni;

• Cambio colore rapido e pulizia semplificata;

• Scarto minimo all’avvio del ciclo di pesatura;

• Elevata adattabilità a polimeri vergini, additivi e macinati;

• Configurazioni personalizzate per applicazioni ad alta portata.

Il collegamento flangiato alla macchina di processo, la serranda inferiore per lo scarico e il miscelatore statico integrato completano una dotazione studiata per facilitare installazione e manutenzione.

Accessori e versioni speciali

Per rispondere a esigenze applicative specifiche, PET Solutions mette a disposizione numerosi accessori: tramogge lucidate in acciaio inox, sensori capacitivi di mancanza materiale, caricatori Venturi ad aria compressa, pannelli di controllo remoti e versioni raffreddate per materiali trattati ad alte temperature.

Questa modularità rende i dosatori DUG e DUV strumenti ideali sia per linee esistenti sia per nuovi impianti, dove la precisione del dosaggio rappresenta un fattore determinante per la qualità del manufatto e per l’ottimizzazione dei costi di produzione. www.petsolutions.it

Gravimetric dosing unit, DUG series

Gravimetric DUG and volumetric DUV dosing units

Precision and flexibility for plastics processing

In the polymer transformation process, the quality of the final product largely depends on the accuracy with which masterbatch, additives and recycled material are dosed into the process machine. PET Solutions meets this requirement with the DUG (gravimetric dosing units) and DUV (volumetric dosing units) series, designed to ensure reliable, stable and repeatable automatic feeding on injection moulding machines, blow moulding systems and extruders.

These units represent the combination of advanced mechanical design and latestgeneration electronic control. The result is a synergistic system capable of adapting to different operating conditions, ensuring production continuity even in the presence of frequent colour or formulation changes.

Design focused on precision

A distinctive element of the DUG and DUV series is the wide range of screws made of AISI 316 stainless steel, available in seven different geometries and diameters, which allow a dosing range from 0.07 to 72 kg/h to be covered.

The screw profile, combined with the inclined shaft, promotes a constant material flow and minimizes pulsations and irregularities, ensuring extremely accurate dosing even with granules of different shapes and densities.

The machines can be equipped with three

different hoppers – 10, 30 and 60 litres – to suit both small-scale production and high-productivity applications or processes with high percentages of recycled material.

Intelligent control technology

The heart of the system is the brushless motor drive, managed by a control panel with a 7” LCD display that can be installed on board the machine or in a remote version. The self-learning and automatic calibration function allows quick start-up: a simple manual opening of the slide gate is sufficient to enable the software to optimize the operating parameters.

Particularly innovative is the patented solution of the DUG gravimetric dosing units, based on a dual load-cell system:

• The first dedicated to weighing the material to be dosed;

• The second intended to monitor the calibration status of the main cell.

In the event of discrepancies between the two measurements, the system automatically generates an alarm, thus guaranteeing a unique level of metrological safety.

Digital integration is ensured by the RS485 Modbus/ OPC-UA interface, which enables communication with the main supervision systems and Industry 4.0 logics.

Concrete operational advantages

The DUG and DUV series have been developed with

the aim of reducing downtime and material waste. The main plus points include:

• Recipe database for structured production management,

• Rapid colour change and simplified cleaning,

• Minimal scrap at the start of the weighing cycle,

• High adaptability to virgin polymers, additives and regrind,

• Customized configurations for high-throughput applications.

The flanged connection to the process machine, the lower slide gate for discharge and the integrated static mixer complete an equipment package designed to facilitate installation and maintenance.

Accessories and special versions

To meet specific application requirements,

PET Solutions provides numerous accessories: polished stainless-steel hoppers, capacitive material low-level sensors, compressed-air Venturi loaders, remote control panels and cooled versions for materials processed at high temperatures.

This modularity makes the DUG and DUV dosing units ideal tools both for existing lines and for new plants, where dosing precision represents a determining factor for product quality and for the optimization of production costs.

www.petsolutions.it

Schenk Italia sceglie P.E. Labellers per le soluzioni di etichettatura

La passione per la qualità e l’orientamento all’innovazione hanno fatto incontrare Schenk Italia e P.E. Labellers, dando vita a una storia di successo che viene raccontata ogni giorno

Dal 1952 Schenk Italia racconta tradizione, cultura e passione per l’eccellenza vitivinicola italiana, attraverso la produzione di vini fermi, frizzanti e spumanti che ogni anno ottengono riconoscimenti internazionali, conquistando i cuori degli esperti e i palati di critici e intenditori.

Oggi Schenk Italia riunisce quattro realtà dislocate dal Trentino Alto Adige alla Puglia: Cantine di Ora (BZ), Bacio della Luna (TV), Lunadoro (SI) e Masso Antico (BR).

La passione per la qualità e l’orientamento all’innovazione hanno fatto incontrare Schenk Italia e P.E. Labellers, dando vita a una storia di successo che viene raccontata ogni giorno.

Complessivamente il gruppo Schenk ha 3 macchine P.E. con cui etichetta in modo impeccabile oltre 50 Ml di bottiglie all’anno.

Le iconiche bottiglie di vini tanto apprezzati necessitano di un’etichettatura superiore, che possa garantire uno standard di eccellenza coerente col prodotto, grazie a soluzioni estremamente affidabili, dove la necessità di manutenzione è ridotta al minimo.

Modular SL è la soluzione di etichettatura scelta da Schenk Italia, ideale per l’estrema flessibilità e l’innovazione tecnologica a bordo. L’ultima macchina, installata nel 2022, ha 6 gruppi adesivi su bob fissi e 1 gruppo colla a freddo su carrello, in grado di applicare fino a 6 etichette diverse su un’unica bottiglia: sigilli I-L-U, medaglia, collarino, fronte/ retro. Tra le principali soluzioni speciali a bordo, molto apprezzato è il sistema non stop e il sistema di

visione PE Vision per centraggio e lettura tacca UV. Modular SL è un’icona di flessibilità: una singola macchina disponibile in sette diversi diametri, con stazioni di etichettatura mobili o fisse e una velocità di produzione fino a 72.000 bph. Si tratta di una soluzione multi-configurazione e multi-tecnologia, in grado di integrare unità di etichettatura intercambiabili con tutte le tecnologie di applicazione disponibili a bordo.

Schenk Italia chooses P.E. Labellers for labelling solutions

The passion for quality and focus on innovation brought Schenk Italia and P.E. Labellers together, creating a success story that is told every day

Since 1952, Schenk Italia has been sharing the tradition, culture, and passion for Italian wine excellence through the production of still, sparkling, and sparkling wines that receive international recognition every year, winning the hearts of experts and the palates of critics and connoisseurs.

Today, Schenk Italia brings together four entities located from Trentino-Alto Adige to Puglia: Cantine

di Ora (BZ), Bacio della Luna (TV), Lunadoro (SI), and Masso Antico (BR).

The passion for quality and focus on innovation brought Schenk Italia and P.E. Labellers together, creating a success story that is told every day.

Overall, the Schenk group has 3 P.E. machines with which it flawlessly labels over 50 million bottles each year.

The iconic bottles of these highly appreciated wines require superior labelling that can ensure a standard of excellence consistent with the product, thanks to highly reliable solutions where maintenance needs are minimized.

Modular SL is the labelling solution chosen by Schenk Italia, ideal for its exceptional flexibility and onboard technological innovation. The latest machine, installed in 2022, features 6 adhesive units on fixed reels and 1 cold-glue unit on a carriage, capable of applying up to 6 different labels on a single bottle: I-L-U seals, medal, neck label, front/back labels. Among the main special onboard solutions, the non-stop system and the PE Vision system for alignment and UV notch reading are highly appreciated.

Modular SL is an icon of flexibility: a single machine available in seven different diameters, with mobile or fixed labelling stations and a production speed of up to 72,000 bph.

It is a multi-configuration, multi-technology solution, capable of integrating interchangeable labelling units with all application technologies available onboard.

Impianti di ultima generazione per maggiore efficienza e minore impatto ambientale

Le soluzioni SMI per Latteria Soresina

Da 125 anni Latteria Soresina, importante cooperativa italiana nella produzione lattierocasearia, promuove la qualità e la tradizione in modo sempre più sostenibile.

Per rispondere tempestivamente alle richieste del mercato rispettando l’ambiente, l’azienda investe continuamente in impianti di produzione di ultima generazione, come la stiro-soffiatrice SMI modello EBS 6 KL ERGON, Produrre al passo coi tempi

Centoventicinque anni senza fermarsi mai neanche un giorno. La storia di Latteria Soresina è la dimostrazione che l’azienda ha colto i segnali del mercato e ha risposto alle mutevoli esigenze grazie alla crescita dell’efficienza e dell’innovazione. Oggi, tutta la bontà del latte delle mucche, proveniente da una filiera certificata e lavorato secondo tradizione con l’impiego di tecniche innovative, è pronto per essere gustato nelle comode bottiglie in PET e rPET soffiate dalla stiro-soffiatrice EBS 6 KL ERGON, che monta stampi dotati di “ReduxAir”, un sistema efficiente per eseguire le operazioni di stiro-soffiaggio a pressioni più basse rispetto a quelle usate abitualmente.

Rivivere la tradizione di un tempo con un imballaggio sostenibile

L’impegno costante nel far rivivere la tradizione di un tempo all’interno di un mondo globalizzato è il motore che spinge Latteria Soresina a ricercare costantemente i prodotti migliori, puntando su qualità, innovazione, sostenibilità e benessere di persone, animali e ambiente. Nulla viene trascurato, prestando molta attenzione ad ogni fase produttiva, dalla mungitura del latte fino al suo confezionamento tramite soluzioni di packaging ispirate alle 4 R della sostenibilità: Riduzione, Riciclato, Riciclabile e Rinnovabile.

Focus su Latteria Soresina

Latteria Soresina viene costituita il 5 febbraio 1900 nel paese di Soresina (provincia di Cremona) dalla stretta sinergia tra agricoltori e produttori di latte: una forma associativa che, oggi come allora, rappresenta il modello più adatto a tradurre in realtà operativa lo stretto legame che unisce i suoi soci.

Lo straordinario viaggio del latte, 100% italiano, prodotto dalle 46.000 vacche allevate nelle stalle della Pianura Padana, inizia tutte le mattine alle 5, quando i trasportatori lo raccolgono dagli oltre 200 allevamenti dei Soci per portarlo in poche ore nei vicini stabilimenti di Latteria Soresina, garantendo una lavorazione fresca e giornaliera che si traduce in prodotti di alta qualità.

Le soluzioni SMI per Latteria Soresina

La stiro-soffiatrice SMI EBS 6 KL ERGON, installata presso lo stabilimento di Soresina, permette all’azienda di incrementare la produzione per rispondere alla crescente popolarità del latte fresco imbottigliato in bottiglie PET e rPET prodotte con il 50% di plastica riciclata. L’azienda impiega inoltre preforme con un peso sempre minore, per ottimizzare la distribuzione e a ridurre l’impatto ambientale.

Stampi ReduxAir

Gli stampi montati sulla stiro-soffiatrice EBS 6 KL ERGON sono provvisti del fondello “ReduxAir”, che, tramite appositi accorgimenti tecnici e progettuali, permette un rilascio molto più veloce dell’aria che si trova tra le pareti esterne della bottiglia e la superficie dello stampo. È pertanto possibile produrre il contenitore da 0,5 L con pressione dell’aria a 20 bar e quello da 1 L con pressione a 25 bar (pressioni molto più basse rispetto a quelle usate abitualmente di circa 35 bar), assicurando un importante vantaggio in termini

di risparmio energetico e salvaguardia ambientale, grazie al ridotto utilizzo del compressore per aria ad alta pressione.

Riscaldamento preforme a basso consumo L’innovativo e compatto forno di riscaldamento preforme delle stiro-soffiatrici SMI è dotato di un diffusore in alluminio che assicura l’ottimale controllo della temperatura per prevenire l’eventuale surriscaldamento. I costi energetici per la produzione delle bottiglie vengono ridotti anche grazie alla presenza di lampade a raggi IR ad alta efficienza energetica.

Sistema di recupero AirMaster

La stiro-soffiatrice EBS 6 KL ERGON monta un sistema di recupero aria a doppio stadio, denominato “AirMaster”, che consente di affiancare al sistema di recupero d’aria di base un secondo dispositivo per recuperare e riciclare parte dell’aria del sistema di soffiaggio ad alta pressione, assicurando un significativo risparmio sui consumi dell’aria compressa e sui costi energetici.

State-of-the-art production systems for higher efficiency and lower environmental impact

SMI solutions for Latteria Soresina

For 125 years, Latteria Soresina, an important Italian cooperative in the dairy sector, has been promoting quality and tradition in a more and more sustainable way. To respond promptly to market demands while respecting the environment, the company continuously invests in state-of-the-art production systems, such as the SMI EBS 6 KL ERGON stretch-blow moulder. Keeping up with the times

One hundred and twenty-five years without stopping for even a single day. The history of Latteria Soresina shows how the company has been able to interpret market signals and respond to changing needs through growing efficiency and innovation. Today, all the goodness of milk from cows raised within a certified supply chain and processed according to tradition using innovative techniques is ready to be enjoyed in practical PET and rPET bottles blown by the EBS 6 KL ERGON stretch-blow moulder, equipped with “ReduxAir” moulds, an efficient system that performs stretch-blow moulding operations at lower pressures than those typically used. Reviving past traditions through sustainable packaging

The constant commitment to bringing past traditions back to life within an increasingly globalized world is what drives Latteria Soresina to continuously search for the best products, focusing on quality, innovation, sustainability and wellbeing of people, animals and the environment. Nothing is overlooked: great care is taken at every stage of the production process, from milking to packaging, using solutions inspired by the 4 Rs of sustainability: Reduction, Recycled, Recyclable and Renewable.

Focus on Latteria Soresina

Latteria Soresina was established on 5th February 1900 in the town of Soresina (province of Cremona) from the close synergy between farmers and milk producers: an associative form that,today as well as at that time, represents the most suitable model to turn the close bonds

between its associates into operational reality.

The extraordinary journey of the milk, 100% Italian, produced by the 46,000 cows raised on the farms of the Po Valley, starts every morning at 5 a.m., when transporters collect it from more than 200 associated farmers to transport it to the plants of Latte Soresina, ensuring fresh daily processing, which results in high-quality products.

SMI solutions for Latteria Soresina

The SMI EBS 6 KL ERGON stretch-blow moulder, installed at the plant in Soresina, enables the company to increase production in order to meet the growing demand for fresh milk bottled in PET and rPET containers made with 50% recycled plastic. Furthermore, the company uses increasingly lightweight preforms, helping to optimize distribution and reduce environmental impact.

ReduxAir moulds

The moulds installed on the EBS 6 KL ERGON stretch-blow moulder are equipped with the ReduxAir bottom, which, thanks to specific technical and design features, allows for a much faster release of the air between the outer walls of the bottle and the surface of the mould. It is therefore possible to produce the

0.5 L container with an air pressure of 20 bar and the 1 L container with 25 bar (significantly lower pressures than the approximately 35 bar normally used), ensuring a major advantage in terms of energy savings and environmental protection, thanks to the reduced operation of the high-pressure air compressor.

Low-consumption preform heating

The innovative and compact preform heating tunnel of the stretch-blow moulders from SMI is equipped with an aluminium diffuser that ensures optimal temperature control and prevents any risk of overheating. Energy costs for the production of the bottles are also reduced thanks to the use of highly energy-efficient IR lamps.

AirMaster recovery system

The EBS 6 KL ERGON stretch-blow moulder is equipped with a two-stage air recovery system called AirMaster, which adds a second device to the standard air recovery system in order to recover and recycle part of the high-pressure blowing air, ensuring significant savings in compressed-air consumption and energy costs.

Esperti in tecnologie su misura per la produzione di serbatoi

Customizzazione e sviluppo sono alla base di ogni trattativa, vendita e post-vendita in quanto non esiste uno standard, ogni Installazione è qualcosa di “cucito su misura” per il cliente

Grazie alla sua esperienza nella produzione di macchine e attrezzature per la realizzazione di serbatoi, IMCAR è stata in grado di migliorare non solo la qualità dei prodotti finiti, ma anche la tecnologia dei suoi macchinari, il tutto con lo scopo di soddisfare una gamma crescente di settori industriali come quello alimentare e delle bevande, petrolifero, farmaceutico, chimico, gas liquidi fino all’aerospaziale, fornendo soluzioni adeguate ad ogni esigenza. La produzione di serbatoi industriali richiede tecnologie e competenze di alto livello; ci sono molti parametri da considerare e le richieste del mercato spingono sempre più verso qualità, velocità ed economia di processo.

Nella fattispecie, tra le tecnologie proposte da IMCAR ci sono le Installazioni Verticali che presentano numerosi vantaggi come la riduzione dei tempi di produ-

zione e degli spazi di lavoro; gli alti livelli di qualità e la standardizzazione del prodotto; la minore specializzazione del personale e la riduzione del numero di operatori impiegati.

In particolare, la Tecnologia Verticale IMCAR si compone di molteplici stazioni più una serie di macchine accessorie sino ad arrivare ad un’installazione “chiavi in mano”. La prima stazione permette la formazione di virole, partendo da bobina o da foglio, grazie ai processi di calandratura, taglio, saldatura e pulizia della saldatura; mentre la successiva stazione permette la saldatura circonferenziale tra tetto e virola e tra virole attraverso i processi di allineamento, saldatura, compressione e pulizia della saldatura. Tutte le macchine che compongono la Tecnologia Verticale sono semplici da movimentare e adattabili ai differenti spazi di lavoro in fabbrica e con la possibilità, attraverso configurazioni specifiche, di lavorare in cantiere, consentendo all’operatore di lavorare sempre in sicurezza alla stessa altezza di lavoro formando il serbatoio in verticale.

Customizzazione e sviluppo sono alla base di ogni trattativa, vendita e post-vendita di questa tipologia di prodotto in quanto non esiste uno standard, ogni installazione è qualcosa di “cucito su misura” per il cliente, collegando l’esperienza di IMCAR con le sue richieste e la conoscenza del prodotto finale.

Experts in custom tank production technologies

Customization and development are the basis of every negotiation, sale and post-sale of this type of product as there is no standard, each installation is something “tailor-made” for the customer

Thanks to its experience in manufacturing tank production machinery and equipment, IMCAR has been able to improve not only the quality of its finished products but also the technology of its machinery. This is done to satisfy a growing range of industrial sectors, including food and beverage, petroleum, pharmaceutical, chemical, liquid gas, and aerospace, providing solutions tailored to every need. The production of industrial tanks requires high-level technology and expertise; there are many parameters to consider, and market demands are increasingly pushing for quality, speed, and process economy. Specifically, among the cutting-edge technologies offered by IMCAR there are the Vertical Installations, which offer numerous advantages, such as reduced production times and workspace; high levels of quality and product standardization; and reduced personnel specialization and the number of operators involved.

In the present case, IMCAR’s Vertical Technology consists of multiple stations plus a series of accessory machines, resulting in a turnkey installation. The first station forms the shells from coils or sheets, thanks to the bending, cutting, welding and welding cleaning processes; the following one allows circumferential welding between the roof and shell and between

shells through alignment, welding, compression, and weld cleaning processes. All the machines that make the Vertical Technology up are easy to handle and adapt to different workspaces in the factory and with the possibility, through specific configurations, to work on-site, allowing the operator to always work safely at the same working height while forming the vertical tank.

Customization and development are the basis of every negotiation, sale and post-sale of this type of product as there is no standard, each installation is something “tailor-made” for the customer, connecting IMCAR’s experience with his requests and knowledge of the final product.

Tecnologia all’avanguardia e costante innovazione

Il settore del beverage sta vivendo una fase di trasformazione continua, dettata dalla crescente competitività del mercato, che si riflette sulla scelta, da parte delle aziende, di sistemi di riempimento sempre più performanti.

Il riempimento è infatti la fase più importante di tutto il processo di imbottigliamento, poiché da questa operazione dipendono la qualità, l’igiene e la salvaguardia delle caratteristiche del prodotto. Enoberg Srl, società del Gruppo SMI specializzata nella produzione di macchine per il riempimento, investe continuamente nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative e all’avanguardia per soddisfare le esigenze di flessibilità, affidabilità e facilità di utilizzo richieste dai clienti dislocati in tutto il mondo. Acqua Santa Vittoria: l’eccellenza della Liguria si è rivolta a Enoberg

In Italia, nel cuore delle Alpi Liguri, a 1.380 metri sul livello del mare, Acqua Santa Vittoria si è rivota a Enoberg e SMI per la nuova linea completa da 25.000 bottiglie/ora che include il monoblocco di riempimento e tappatura 80-15 HEVS Santa Vittoria è una realtà all’avanguardia nell’utilizzo delle fonti rinnovabili, nel rispetto del territorio e delle sue risorse. Nel corso degli anni ha sviluppato un sistema produttivo flessibile, efficiente, di qualità ed eco-sostenibile.

Il nuovo investimento è stato curato nei minimi particolari, creando un forte lavoro di squadra tra Santa Vittoria ed Enoberg per mantenere sotto costante controllo ogni aspetto della fase di imbottigliamento di bottiglie PET cilindriche e quadrate da 500 ml, 1500 ml e 2000 ml.

Impianto flessibile, efficiente ed eco-sostenibile

L’intero processo di imbottigliamento, imballaggio e distribuzione è stato pensato per garantire la sostenibilità, l’efficienza, la conservazione della qualità e della purezza del prodotto e l’uso ottimale degli spazi produttivi.

La nuova linea si avvale di soluzioni tecnologiche di ultima generazione, che consentono di utilizzare bottiglie in plastica di peso inferiore, realizzate con il 30% di materiale riciclato.

Caratteristiche principali del modulo di riempimento e tappatura 80-15 HEVS:

• Tecnologia a flussimetri magnetici

• Il riempimento elettronico volumetrico garantisce un’elevata precisione nel riempimento

• Il sistema di riempimento e tappatura 80-15 HEVS soddisfa le esigenze di igiene, sicurezza e pulizia, limitando al minimo la possibilità di contaminazione del prodotto

• Le parti strutturali della macchina sono progettate in modo da evitare il ristagno di liquidi (piani inclinati del basamento)

Riempitrici Enoberg, le soluzioni all’avanguardia per il riempimento di bevande gassate e piatte

• Il telaio saldato è realizzato in acciaio inox AISI

304, senza parti in ferro, che garantisce una struttura solida

• La camera di riempimento è completamente isolata dalle trasmissioni, che non entrano in contatto con il liquido da imbottigliare

• I rubinetti di riempimento sono realizzati in acciaio inox AISI 316

• Facilità di regolazione e settaggi dei parametri macchina che si possono eseguire direttamente dal pannello touch HMI

• Sistema di riempimento dotato di false bottiglie ad inserimento automatico

• Facile accesso a tutte le parti della riempitrice per una completa ed efficiente manutenzione

• Rubinetto di riempimento e circuito di carico/ scarico del CO2 completamente lavabili

• Canale indipendente e dedicato alla depressurizzazione della bottiglia

• Cambio formato senza attrezzi

• Raffreddamento del fondello della bottiglia completo con ricircolo dell’acqua e piastra di raffreddamento

• Macchina progettata secondo i parametri Industry 4.0, per assicurano la completa automazione dei processi e la gestione elettronica delle movimentazioni, tutti sinonimi di massima affidabilità

• La movimentazione delle giostre della macchina è affidata a robusti ingranaggi posizionati nel basamento della stessa.

Da oltre 40 anni Enoberg Srl progetta e costruisce un’ampia gamma di macchine per l’imbottigliamento di bevande sia piatte che gasate in grado di soddisfare esigenze di produzione da 1,000 fino a 55,000 bottiglie/ora (in funzione del modello di macchina e del tipo di contenitore).

La tecnologia all’avanguardia e la costante innovazione hanno permesso a Enoberg di essere presente sul mercato mondiale e di soddisfare le svariate necessità dei clienti.

Nel 2016 l’azienda è entrata a far parte di SMI Group, uno dei maggiori costruttori a livello mondiale di macchine e impianti di imbottigliamento e confezionamento.

Cutting-edge filling technology and constant innovation

The beverage sector is undergoing a period of continuous transformation, driven by increasing market competition, which is reflected in companies’ choice of increasingly high-performance filling systems.

Filling is in fact the most important phase during the whole bottling process, as quality, hygiene and safeguard of the product features depend on this operation.

Enoberg Srl, company of the SMI Group specialized in the production of filling machines, has been investing in R&D to develop innovative, cutting-edge solutions to meet the levels of flexibility, reliability and ease of use required by customers all over the world.

Acqua Santa Vittoria: The excellence of Liguria turned to Enoberg

In Italy, In the heart of the Ligurian Alps, 1,380 meters above sea level, the company Acqua Santa Vittoria Srl company, involved Enoberg and SMI for the supply of a new complete 25,000 bph line, including the 8015 HEVS filling and capping machine.

Santa Vittoria company represents a cutting-edge reality in the use of renewable sources, respecting the territory and its resources. Over the years, this industrial reality has developed a flexible, efficient, quality and eco-sustainable production system.

The new investment was contemplated right down to the smallest detail, creating strong teamwork between Santa Vittoria and Enoberg, to keep under constant control every aspect of the bottling of cylindrical and square PET bottles of 500 ml, 1500 ml and 2000 ml.

Flexible, efficient and eco-sustainable system

The entire bottling, packaging and distribution process was designed to ensure sustainability,

Enoberg filling machines, the cutting-edge solution for filling carbonated and still beverages

efficiency, preservation of product quality and purity and optimal use of production space.

The new line makes use of the latest generation technological solutions, which allow the use of lighter plastic bottles, made with 30% recycled material.

Key features of Enoberg’s 80-15 HEVS filling and capping module

• Magnetic flowmeter technology

• Volumetric electronic filling ensures high filling accuracy

• The 80-15 HEVS filling and capping system meets the needs of hygiene, safety and cleanliness, minimising the possibility of product contamination

• The structural parts of the machine are designed in such a way as to avoid the stagnation of liquids

• The welded frame is made of AISI 304 stainless steel, without any iron parts, which guarantees a solid and rust-free structure

• The filling chamber is completely isolated from the transmissions, which do not come into contact with the liquid to be bottled

• The filling taps are made of AISI 316 stainless steel

• Easy adjustment and settings of the machine parameters that can be performed directly from the HMI touch panel

• Easy access to all parts of the filler for complete and efficient maintenance

• Fully washable filling tap and CO2 loading/ unloading circuit

• Independent channel dedicated to bottle depressurization

• Format changeover without equipment

• Complete bottle bottom cooling with water recirculation and cooling plate

• Machine designed according to Industry 4.0 parameters, to ensure complete automation of processes and electronic management of movements, all synonyms of maximum reliability

• The movement of the machine’s carousel is entrusted to sturdy gears positioned in the base of the machine.

For over 40 years, Enoberg Srl has been designing and manufacturing a wide range of bottling machines for still and carbonated beverages, capable of meeting production requirements from 1,000 bph to 55,000 bph (depending on the machine model and the bottle size).

The cutting-edge filling technology and constant innovation have allowed Enoberg to be present on the world market and to meet the various customers’ needs.

In 2016, Enoberg joined SMI Group, one of the world leaders in the supply of complete bottling and packaging machines and systems.

Aprire la strada per interpack China 2026

Shanghai World of Packaging (swop) ha chiuso con grande successo lo scorso 27 novembre 2025 la sua edizione anniversario. Un evento che ha segnato un decennio di rapida crescita e ha gettato le basi per il lancio di interpack China nel 2026.

Tenutasi presso lo Shanghai New International Expo Centre (SNIEC), swop 2025 ha riunito 950 espositori e accolto 43.090 visitatori professionali provenienti da 122 paesi e regioni. Questo segna un aumento del 30% rispetto all’anno precedente e un nuovo record di presenze internazionali, con il 17,5% dei visitatori provenienti dall’estero. Espositori provenienti da Germania, Italia, Austria, Francia, Turchia, Svizzera, Giappone e Corea del Sud, tra cui aziende leader come MULTIVAC, MOSCA, Starlinger, KOCH, Metsä e Itatools, hanno presentato soluzioni di imballaggio avanzate, sostenibili e intelligenti.

Un decennio di innovazione e progresso nel settore

Riflettendo sul percorso decennale di swop, Evian Gu, direttore generale di Messe Düsseldorf Shanghai, ha sottolineato la base collaborativa alla base del suo successo: “Dal suo lancio nel 2015, swop ha portato avanti la missione di promuovere l’industria cinese del packaging. Da quel progetto originale all’importante evento di settore che vediamo oggi, ogni passo del percorso di swop è stato reso possibile dal sostegno e dalla collaborazione di tutti”.

Guardando al futuro e alla transizione verso interpack China, Rita Chu, vicepresidente di The Adsale Group, ha aggiunto: “In vista della grande inaugurazione di interpack China nel 2026, swop 2025 costituirà una base fondamentale, aprendo la strada a un evento di riferimento davvero unico e determinante per il mercato. Quest’anno, la fiera si è concentrata strategicamente sui temi centrali come “Innovazione dirompente”, “Visione globale” e “Integrazione intersettoriale”. swop 2025 ha presentato con orgoglio quattro aree chiave: Promuovere un ecosistema di innovazione immersivo con l’obiettivo centrale di “aiutare l’industria a superare le sfide chiave”; Adottare una “Visione globale” per fornire punti di riferimento strategici per l’espansione del mercato internazionale; Offrire un’esperienza curata e “incentrata sull’acquirente” per fornire soluzioni mirate a specifici punti critici della produzione; Evidenziare i “Materiali di imballaggio innovativi” per promuovere la perfetta integrazione tra funzionalità e sostenibilità.

Le zone speciali, come gli Industry Pain-Point Tracks, la Packaging Performance Challenge, la Scenariodriven Solutions Zone e l’International Breakthrough Innovation Showcase, hanno fornito approfondimenti pratici sulla produzione intelligente, i materiali sostenibili e la trasformazione digitale.

Euforia in tutta l’area espositiva e nel programma della conferenza

Riferendosi alla crescente rilevanza globale dell’evento, Thomas Dohse, direttore del reparto Processing & Packaging della Messe Düsseldorf, ha osservato: “In qualità di membro orgoglioso dell’interpack alliance, swop continua a costruire ponti tra continenti e settori industriali, collegando

l’innovazione globale con le opportunità regionali. Da dieci anni swop incarna lo spirito di progresso che guida l’industria dell’imballaggio e della lavorazione, dimostrando un impegno verso la qualità, la creatività e la crescita sostenibile. Siamo particolarmente lieti di vedere un numero crescente di aziende internazionali partecipare, il che riflette la crescente rilevanza globale di swop e il suo ruolo fondamentale come centro di scambio e collaborazione”. Il Forum Save Food (Cina), organizzato congiuntamente da Messe Düsseldorf, WPO, FAO China e UNIDO, ha affrontato le strategie globali per ridurre le perdite e gli sprechi alimentari e ha premiato sei aziende con il Save Food Design Award e il Sustainability Design Award. Oltre 150 delegazioni di acquirenti e più di 60 associazioni di settore hanno contribuito a un elevato livello di attività commerciale e a una forte domanda di automazione, soluzioni digitali e materiali sostenibili.

Aggiornamento strategico internazionale: interpack China arriva nel 2026

A partire dal 2026, swop innalza formalmente il proprio marchio a interpack China. Questa evoluzione strategica segna un passo fondamentale nell’ampliamento della prospettiva globale del

swop 2025 conclude la sua 10a edizione con un successo record, preparando il terreno per interpack China 2026

settore cinese dell’imballaggio. Inoltre, sfrutta le solide risorse del marchio dell’alleanza interpack, la sua vasta rete internazionale e la sua profonda competenza nel settore.

In qualità di punto di riferimento globale riconosciuto per le fiere dedicate al packaging, la solida reputazione di interpack dovrebbe attirare un numero maggiore di espositori internazionali di alto livello e un volume più consistente di visitatori professionali, rafforzando ulteriormente il ruolo della fiera come piattaforma di prim’ordine per lo scambio e la collaborazione nel settore. Questo potente aggiornamento è destinato a sostenere il rapido progresso del settore cinese del packaging verso uno sviluppo intelligente, verde e sostenibile.

interpack China aprirà le porte dal 16 al 18 novembre 2026 al Shanghai New international Expo Centre (SNIEC).

www.interpack-cn.com/en

Paving the way for interpack China 2026

swop 2025 concludes 10th anniversary edition with record success – setting the stage for interpack China 2026

The Shanghai World of Packaging (swop) successfully concluded its anniversary edition on November 27, 2025. The event marked a decade of rapid growth and laid the foundation for the launch of interpack China in 2026.

Held at the Shanghai New International Expo Centre (SNIEC), swop 2025 brought together 950 exhibitors and welcomed 43,090 trade visitors from 122 countries and regions. This represents a 30 percent year-on-year increase and a new high in international attendance, with 17.5 percent of visitors coming from overseas. Exhibitors from Germany, Italy, Austria, France, Türkiye, Switzerland, Japan and South Korea, including key players such as MULTIVAC, MOSCA, Starlinger, KOCH, Metsä and Itatools, presented advanced, sustainable and intelligent packaging solutions.

A decade of innovation and industry advancement Reflecting on swop’s 10-year journey, Evian Gu, General Manager of Messe Düsseldorf Shanghai, emphasized the collaborative foundation behind its success: “Since its launch in 2015, swop has carried the mission of advancing China’s packaging industry. From that original blueprint to the prominent industry event we see today, every step of swop’s journey has been made possible by everyone’s support and partnership.”

Looking ahead to the transition toward interpack China, Rita Chu, Vice Chairwoman of The Adsale Group, added: ““As we look ahead to the grand inauguration of interpack China in 2026, swop 2025 will serve as the essential foundation, paving the way for a truly unique and market-defining benchmark event. This year, the exhibition was strategically centered on the core themes of ‘Disruptive Innovation,’ ‘Global Vision,’ and ‘Cross-Sector Integration.’ swop 2025 proudly featured four key areas: Fostering an immersive innovation ecosystem with the central objective of ‘helping the industry overcome key challenges’; Adopting a ‘Global Vision’ to provide strategic anchors for international market expansion; Offering a curated, ‘Buyer-Centric’ experience to deliver targeted solutions for specific production pain points; and Highlighting ‘Innovative Packaging Materials’ to drive the seamless integration of functionality and sustainability.”

Special zones such as the Industry Pain-Point Tracks, the Packaging Performance Challenge, the Scenario-driven Solutions Zone, and the International Breakthrough Innovation Showcase provided handson insights into intelligent manufacturing, sustainable materials, and digital transformation.

Momentum across the show floor and conference program

Speaking to the increasing global profile of the event, Thomas Dohse, Director Processing & Packaging

at Messe Düsseldorf, noted: “As a proud member of the interpack alliance, swop continues to build bridges across continents and industries, connecting global innovation with regional opportunities. For ten years, swop has embodied the spirit of progress that drives the packaging and processing industry, demonstrating a commitment to quality, creativity and sustainable growth. We are particularly pleased to see an increasing number of international companies participating, which reflects swop’s growing global relevance and its vital role as a hub for exchange and collaboration.”

The concurrent Save Food (China) Forum, coorganized by Messe Düsseldorf, WPO, FAO China, and UNIDO, addressed global strategies to reduce food loss and waste and honored six companies with the Save Food Design Award and the Sustainability Design Award. More than 150 buyer delegations and over 60 industry associations contributed to high levels of business activity and strong demand for automation, digital solutions, and sustainable materials.

Strategic international upgrade: interpack China arrives in 2026

Effective from 2026, swop will formally elevate its brand to interpack China. This strategic evolution marks a pivotal step in broadening the global outlook of China’s packaging sector. It also leverages the interpack alliance’s robust brand resources, extensive international network, and deep industry expertise. As the recognized global benchmark for packaging exhibitions, interpack’s strong reputation is expected to attract more top-tier international exhibitors and a greater volume of trade visitors, further reinforcing the show’s role as a premier platform for industry exchange and collaboration. This powerful upgrade is poised to support the Chinese packaging sector’s rapid advancement toward intelligent, green, and sustainable development.

interpack China will open from November 16–18, 2026, at the Shanghai New International Expo Centre (SNIEC).

www.interpack-cn.com/en

Modularità e precisione: l’evoluzione

dell’etichettatura lineare secondo ALTECH

Versatilità e performance nei sistemi ALline per l’applicazione fronte/retro e sigillo superiore su bottiglie rettangolari

Grazie a una consolidata esperienza nel settore beverage, ALTECH si conferma partner di riferimento nella progettazione di sistemi per l’etichettatura e la codifica di contenitori di ogni forma e materiale, dalle lattine ai flaconi più complessi.

Tra le soluzioni di punta dell’azienda, il sistema ALline si distingue per la sua architettura modulare ed espandibile. Questa flessibilità costruttiva permette di configurare macchine altamente personalizzate, capaci di rispondere alle sfide applicative più sofisticate dei player industriali.

Caso studio: precisione e velocità per il settore spirits

Recentemente, ALTECH ha finalizzato un’installazione di rilievo presso un primario produttore di liquori. La configurazione scelta prevede un modello ALline ingegnerizzato per l’applicazione di due etichette (fronte-retro) e un sigillo di garanzia superiore su bottiglie rettangolari caratterizzate da una leggera conicità.

Il ciclo operativo si articola in fasi di alta precisione:

• Distanziamento e orientamento: I prodotti vengono accolti da un distanzia-

Modularity and precision:

The evolution of linear labelling by ALTECH systems

tore a doppio nastro e successivamente pre-orientati da un dispositivo centratore a tre rulli. Questo step garantisce il perfetto allineamento dell’etichetta rispetto a un rilievo specifico presente sul vetro della bottiglia.

• Etichettatura e sigillo: Una volta orientati, sui prodotti viene apposto il sigillo di garanzia sul tappo. Successivamente, due testate etichettatrici della serie ALritma gestiscono l’applicazione simultanea delle etichette sulle facce contrapposte.

• Performance: Il sistema assicura una produttività costante compresa tra le 30 e le 50 bottiglie al minuto Controllo intuitivo e cambio formato rapido L’efficienza dell’impianto è supportata da un’elettronica avanzata gestita tramite PLC e pannello touch screen da 7 pollici. L’interfaccia user-friendly permette all’operatore di monitorare ogni parametro in modo intuitivo.

Inoltre, il sistema ottimizza drasticamente i tempi di fermo macchina: grazie alla possibilità di memorizzare fino a 100 “ricette”, le operazioni di cambio formato risultano estremamente rapide, guidando l’operatore nel set-up dei parametri preimpostati.

Versatility and performance in ALline systems for front/back and top-seal application on rectangular bottles

Leveraging extensive expertise in the beverage sector, ALTECH specializes in the design of advanced systems for labelling and coding cans, bottles, jars, and vials of any shape or material.

Among ALTECH’s diverse range of solutions, the ALline system stands out for its modular and expandable architecture. This design philosophy allows for highly customized configurations, meeting even the most complex labelling requirements of modern production lines.

Case study: Precision and speed for the spirits industry

ALTECH recently completed a significant installation for a premium spirits producer. The system in

question is an ALline model engineered to apply front and back labels plus a top security seal on rectangular, slightly conical bottles.

The operational workflow is divided into highprecision phases:

• Spacing and orientation: Products enter the ALline system via a twin-belt spacer and are preoriented by a 3-roll centring device. This ensures the label is perfectly centred relative to specific embossed details on the glass.

• Sealing and labelling: Once oriented, a guarantee seal is applied to the cap. Subsequently, two ALritma series labelling heads apply the labels simultaneously to the opposite faces of the bottle.

• Performance: The system maintains a consistent throughput of between 30 and 50 bottles per minute.

Intuitive control and rapid format changes

Machine efficiency is managed through an advanced control system featuring a PLC and a 7-inch touch screen panel. This user-friendly interface allows operators to manage all functions simply and intuitively.

Furthermore, the system drastically reduces downtime during format changes. Thanks to the ability to store up to 100 different “recipes,” changeover operations are incredibly fast, as all specific parameters for each product size can be recalled instantly.

Numeri record a Il Cairo per Food Africa e pacprocess MEA 2025

Più aziende che mai: il duo fieristico interpack alliance conferma la leadership di mercato per l’Africa e il Medio Oriente

C’era molto da festeggiare, nuovi corsi per il futuro e, soprattutto, numerosi accordi commerciali e contatti che hanno avuto un impatto immediato sul mercato. Nel 2025, Food Africa e pacprocess MEA sono cresciute fino a raggiungere un’ampiezza tale da dimostrare chiaramente lo sviluppo degli ultimi anni. Dal 9 al 12 dicembre, circa 37.000 visitatori si sono recati all’Egypt International Exhibition Centre del Cairo; quest’anno, per la prima volta, circa 1.200 espositori hanno presentato i loro prodotti e le loro soluzioni. L’area espositiva appositamente ampliata, che comprendeva un padiglione aggiuntivo, era al completo.

Grazie alla forte domanda, le fiere si sono svolte per la prima volta nell’arco di quattro giorni, durante i quali si è subito notata la domanda significativa da parte dell’industria alimentare, nonché dei settori della trasformazione e del confezionamento, di una piattaforma commerciale nella regione. Grazie alla sua economia in crescita, alla stabilità e alla posizione geopolitica, l’Egitto è la porta d’accesso per l’Africa e il Medio Oriente.

“Il successo delle edizioni 2025 testimonia lo straordinario sviluppo degli ultimi anni di Food Africa e pacprocess MEA, che quest’anno ha raggiunto un nuovo traguardo”, afferma Wolfram N. Diener, Presidente e Amministratore Delegato di Messe Düsseldorf. “La crescita delle nostre fiere dimostra il potenziale dell’Africa e della regione MEA, che stiamo sbloccando per i nostri clienti qui. Continuare ad espandere questo quadro insieme ai nostri partner è una missione strategica per Messe Düsseldorf”.

Il duo fieristico è organizzato dalla Messe Düsseldorf insieme ai suoi partner locali, IFP e Konzept. Entrambi gli eventi fanno parte della rete interpack alliance.

Crescita dinamica in tutti i segmenti

Con circa 1.200 espositori provenienti da 51 paesi e 50.000 metri quadrati di superficie espositiva, Food Africa e pacprocess MEA hanno registrato una crescita sostanziale rispetto all’anno precedente. Il numero di espositori, l’area espositiva e il livello di partecipazione internazionale sono stati tutti notevolmente superiori rispetto al 2024. Questa crescita è stata trainata dai nuovi padiglioni nazionali e dal forte ritorno degli espositori già noti, che partecipano alla fiera da molti anni. Oltre all’Egitto, la nazione con il maggior numero di espositori, troviamo Turchia e India. Inoltre, gli espositori erano rappresentati in 17 padiglioni nazionali.

Food Africa festeggia 10 anni di crescita Una serata di gala con circa 400 ospiti ha segnato

il momento clou dei festeggiamenti per il decimo anniversario di Food Africa. L’evento ha reso omaggio alle aziende e alle istituzioni che hanno svolto un ruolo decisivo nel plasmare lo sviluppo di questa fiera nel corso degli anni. Sono stati assegnati premi in diverse categorie, tra le quali il riconoscimento “Food Africa Pioneer Exhibitor”, che ha premiato gli espositori della primissima ora che avevano già partecipato alla prima edizione nel 2015. pacprocess MEA diventa interpack MEA Negli ultimi sei anni pacprocess MEA, insieme a Food Africa, si è sviluppata in Egitto come una solida piattaforma, definendo importanti orientamenti per il progresso tecnologico e industriale della regione nei settori dell’imballaggio e della produzione.

A partire dal 2026, pacprocess MEA assumerà un nuovo nome: interpack MEA. Questo sviluppo strategico rafforzerà la sua integrazione all’interno dell’alleanza interpack, creando un posizionamento più chiaro per le tecnologie di lavorazione e confezionamento in Africa e nella regione MEA. La presenza congiunta con Food Africa rimarrà invariata. Food Africa e interpack MEA si svolgeranno dal 7 al 10 dicembre 2026. www.pacprocess-mea.com www.foodafrica-expo.com

interpack alliance

interpack alliance comprende tutti gli eventi organizzati da Messe Düsseldorf che fanno parte del portafoglio Processing & Packaging. Oltre alla fiera di punta interpack di Düsseldorf, che dà il nome all’alleanza, questa comprende anche eventi in Cina, Egitto, Arabia Saudita e India. interpack alliance si rivolge ai settori alimentare, delle bevande, dolciario e della panificazione, farmaceutico, cosmetico, dei beni di consumo non alimentari e dei beni industriali nei principali mercati in crescita, con focus diversi a seconda dell’evento.

IFP Egypt

IFP Egypt fa parte del Gruppo IFP, uno degli organizzatori più noti del Medio Oriente, e vanta oltre 45 anni di esperienza e più di 700 fiere e conferenze riconosciute a livello internazionale. Il Gruppo IFP ospita alcune delle fiere leader della regione, che sono piattaforme ideali per le aziende internazionali e nazionali che operano nel GCC, nel Vicino Oriente e in Africa per presentarsi ai principali acquirenti e decisori della regione.

Konzept

Konzept è una società di gestione di fiere ed eventi con sede al Cairo. L’azienda vanta oltre 30 anni di esperienza ed è specializzata in soluzioni di marketing, networking e informazione di prim’ordine per settori di alta qualità sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti. Il suo pacchetto di servizi comprende l’organizzazione, la logistica e campagne integrate di marketing e PR per singoli espositori, partecipazioni nazionali, eventi aziendali e conferenze.

Record numbers in Cairo for Food Africa and pacprocess MEA 2025

More companies than ever before: interpack alliance trade fair duo demonstrates market leadership for Africa and the Middle East

There was much to celebrate, new courses set for the future, and above all, numerous business deals and contacts that had an immediate impact on the market. In 2025, Food Africa and pacprocess MEA had grown to a size that clearly demonstrates the development of recent years. From 9 to 12 December, around 37,000 visitors travelled to the Egypt International Exhibition Centre in Cairo. This year, for the first time, around 1,200 exhibitors presented their products and solutions. The specially expanded exhibition grounds, including an additional lightweight hall, were fully booked.

Due to strong demand, the trade fairs were held over four days for the first time. These days clearly demonstrated the significant demand from the food industry, as well as from the processing and packaging sectors, for a business platform in the region. Thanks to its growing economy, stability, and geopolitical position, Egypt is the gateway to Africa and the Middle East.

“The successful 2025 editions are a testament to the exceptional development of Food Africa and pacprocess MEA in recent years, reaching a new milestone this year”, says Wolfram N. Diener, Chairman and President of Messe Düsseldorf. “The growth of our trade fairs showcases the potential of Africa and the MEA region, which we are unlocking for our customers here. It is a strategic mission for Messe Düsseldorf to continue expanding this framework together with our partners.”

Furthermore, exhibitors were represented in 17 country pavilions.

Food Africa celebrates 10 years of growth

A gala evening with around 400 invited guests marked the highlight of the celebrations for the tenth anniversary of Food Africa. The event honoured those companies and institutions that have played a decisive role in shaping the development of the trade fair over the years. Awards were presented in several categories, including the “Food Africa Pioneer Exhibitor” honour, recognising exhibitors of the very first hour who had already taken part in the premiere edition in 2015.

pacprocess MEA becomes interpack MEA

pacprocess MEA has developed into a strong platform in Egypt alongside Food Africa over the past six years. It has set important course directions for the technological and industrial advancement of the region in the fields of packaging and production.

From 2026 onwards, pacprocess MEA will take on a new name: interpack MEA. This strategic development will strengthen its integration within the interpack alliance, creating a clearer positioning for processing and packaging technologies in Africa and the MEA region. The joint appearance with Food Africa will remain unchanged.

Food Africa and interpack MEA will take place from 7 to 10 December 2026.

www.pacprocess-mea.com www.foodafrica-expo.com interpack alliance

The interpack alliance comprises all events organised by Messe Düsseldorf that belong to the Processing & Packaging portfolio. In addition to the flagship interpack trade fair in Düsseldorf, which gives the alliance

The trade fair duo is organised by Messe Düsseldorf together with its local partners, IFP and Konzept. Both events are part of the interpack alliance network. Dynamic growth across all segments

With around 1,200 exhibitors from 51 countries and 50,000 square metres of exhibition space, Food Africa and pacprocess MEA saw substantial growth compared to the previous year. The number of exhibitors, exhibition area and level of international participation were all substantially higher than in 2024. This growth was driven by new country pavilions and the strong return of established exhibitors, who have attended the trade fair for many years. Alongside Egypt, the largest exhibiting nation, Turkey and India were also among the top three.

its name, this also includes events in China, Egypt, Saudi Arabia and India. The interpack alliance targets the food, beverage, confectionery and bakery, pharmaceutical, cosmetics, non-food consumer goods and industrial goods sectors in key growth markets, with different focuses depending on the event.

IFP Egypt

IFP Egypt is part of the IFP Group, one of the bestknown organisers in the Middle East, and can look back on over 45 years of experience and more than 700 internationally recognised trade fairs and conferences. The IFP Group hosts some of the region’s leading trade shows, which are ideal platforms for international and domestic companies doing business in the GCC, Near East and Africa to introduce themselves to key buyers and decisionmakers in the region.

Konzept

Konzept is a trade fair and event management company in Cairo. The company has more than 30 years of experience and specialises in first-class marketing, network and information solutions for high-quality industries in both developed and aspiring markets. Its service package includes organisation, logistics and integrated marketing and PR campaigns for single exhibitors, national participations, corporate events and conferences.

Sibeg Coca-Cola si affida a Sidel per la sua prima linea PET asettica

Sibeg collabora con Sidel per installare una linea asettica completa con Aseptic Combi Predis ed EvoFilm Stretch, favorendo l’innovazione e raggiungendo gli obiettivi di sostenibilità

Sibeg, fondata nel 1960 con sede a Catania, è l’imbottigliatore ufficiale della Coca-Cola Company con sede in Sicilia. Con circa 400 dipendenti e otto linee di produzione, che spaziano dalle bevande analcoliche alle bevande energetiche, Sibeg gestisce la produzione, l’imbottigliamento, la distribuzione e lo sviluppo dei prodotti Coca-Cola, Monster Energy e Acqua di Tepelene, con oltre 24.500 punti vendita in tutta l’isola.

Rinomata per il suo impegno verso la qualità, l’innovazione e la sostenibilità, Sibeg aspira a diventare la “gazzella”, il centro di innovazione e il sito di test globale per le Business Unit di CocaCola, con una forte attenzione ai consumatori siciliani.

Sibeg mira a fornire soluzioni su misura che soddisfino le aspettative dei clienti (in termini di prodotto e gusto) e serva oltre 5 milioni di siciliani, oltre ai 7 milioni di turisti che ogni anno scelgono di visitare l’isola.

Impegnata sul fronte della responsabilità ambientale, Sibeg punta a raggiungere zero emissioni in Scope 1 e Scope 2 entro il 2030 e

la completa neutralità carbonica entro il 2032, allineando tutti gli investimenti a questa visione di sostenibilità a lungo termine.

A sostegno di questi obiettivi, Sibeg ha recentemente collaborato con Sidel per installare una nuova linea PET completamente asettica da 18.000 bph nel suo sito di Catania, consentendo all’azienda di internalizzare la produzione di prodotti sensibili, che in precedenza venivano gestiti esternamente tramite co-packing.

Raggiungere gli obiettivi di sostenibilità

La nuova linea, che comprende le macchine Aseptic Combi Predis™, EvoFilm Stretch, PalKombi e le soluzioni digitali di Sidel, consente un notevole risparmio di acqua, energia, prodotti chimici e plastica, rafforzando l’impegno di Sibeg verso operazioni sostenibili ed efficienti.

Inoltre, la produzione al 100% in rPET permette a Sibeg di ridurre l’impatto ambientale, contribuendo all’economia circolare e riducendo al minimo gli sprechi.

Luca Busi, CEO di Sibeg, commenta: “Questa mossa riflette il nostro sforzo strategico volto sia ad ampliare il nostro portafoglio prodotti che a migliorare la flessibilità nel soddisfare

le richieste dei clienti, riducendo al contempo l’inquinamento causato dal trasporto su camion dal Nord Italia e rafforzando ulteriormente il nostro impegno verso la sostenibilità”.

“Sidel e Sibeg condividono una partnership di lunga

data, con una linea completa precedentemente fornita per il confezionamento di bevande gassate. Ancora una volta, Sibeg ripone la sua fiducia in Sidel, questa volta per la produzione asettica, affidandosi alla sua comprovata esperienza per garantire i massimi livelli di sicurezza del prodotto. La linea PET asettica completa ci consentirà di diversificare la produzione con bevande energetiche e tè”. Un partner end-to-end per una soluzione completa asettica

Sibeg ha scelto Sidel come unico fornitore per l’intera fornitura grazie alla sua comprovata esperienza nel confezionamento asettico. “Ci siamo sentiti sicuri nell’affidarci, soprattutto dal punto di vista tecnico, a un partner ampiamente rinomato per la sua padronanza nella produzione di imballaggi asettici in PET. Inoltre, la collaborazione con Tetra Pak per la parte di lavorazione ci ha permesso di coprire l’intero processo produttivo, dalla preparazione delle bevande alla linea di confezionamento con un unico punto di contatto, portando un forte aumento dell’efficienza durante l’esecuzione”, aggiunge Gianluca Tornatore, Direttore Operativo di Sibeg. Linea asettica completa e innovativa

Sidel ha fornito una linea PET asettica completa dotata del sistema Aseptic Combi Predis, che integra perfettamente la sterilizzazione delle preforme, lo stampaggio per soffiaggio, il riempimento e la tappatura in un unico processo. Ciò garantisce l’integrità del prodotto e una maggiore durata di conservazione delle bevande sensibili. Il sistema è rinomato per la decontaminazione a secco delle preforme mediante nebbia di perossido di idrogeno, che riduce drasticamente l’uso di acqua e prodotti chimici, sostenendo gli obiettivi di sostenibilità di Sibeg e allineandosi alle preferenze in evoluzione dei consumatori. Garantisce la completa sicurezza del prodotto senza l’uso di conservanti e ha superato con successo al primo tentativo il protocollo di convalida asettica, in conformità con gli standard della Coca-Cola Company.

Progettato per essere facile da usare, l’Aseptic Combi Predis consente agli operatori di gestire il processo di sterilizzazione in modo economico, riducendo al minimo i tempi di inattività e la

necessità di una formazione approfondita. Il sistema offre inoltre un’eccezionale flessibilità, consentendo a Sibeg di passare da dieci diversi formati, dalle bevande energetiche ai tè, mantenendo i massimi livelli di sicurezza alimentare e produttività.

EvoFilm Stretch: tecnologia rivoluzionaria per l’imballaggio con film estensibile

Sidel ha inoltre installato la sua confezionatrice

EvoFilm Stretch, una tecnologia rivoluzionaria per l’imballaggio con film estensibile che migliora le prestazioni ambientali e l’efficienza operativa. A differenza del tradizionale confezionamento termoretraibile, funziona a temperatura ambiente, eliminando la necessità di tunnel di termoretrazione ad alto consumo energetico. Ciò riduce l’uso di plastica fino al 60% e il consumo energetico fino al 90%, aiutando Sibeg a risparmiare sui costi e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. “Utilizzando LLDPE ad alto pre-stretch con uno spessore da 10 a 23 micron, EvoFilm Stretch consente la sigillatura automatica e opzioni di avvolgimento flessibili. Riduce l’uso di plastica da 26 grammi a 6 grammi per confezione e il consumo energetico è di soli 10 kWh, con un risparmio del 90% rispetto alle tradizionali soluzioni di confezionamento termoretraibile“, afferma Gianluca Tornatore, Direttore Operativo di Sibeg. ”Senza tunnel di termoretrazione o nastri trasportatori, riduce al minimo anche l’ingombro delle macchine,

rendendo le linee di confezionamento più compatte ed economiche”.

Software intelligente – Evo-ON Flex

Sibeg ha anche scelto l’app Evo-ON Flex di Sidel, un software intelligente che semplifica il processo di cambio bottiglia guidando gli operatori passo dopo passo attraverso ogni azione richiesta. Fornisce una panoramica completa e in tempo reale di tutti i cambi programmati per l’intero turno di lavoro, aumentando la competenza degli operatori ed eliminando i potenziali tempi di inattività. Il team Sidel si è impegnato a fondo per soddisfare le nostre esigenze e rispettare le tempistiche in ogni fase, dalla progettazione della linea alla messa a regime, affrontando al contempo le sfide poste dai rigorosi standard di sicurezza di Coca-Cola. La loro dedizione ha garantito un processo fluido senza compromettere la qualità o la conformità”, ha commentato Gianluca Tornatore, Direttore Operativo di Sibeg.

Sibeg Coca-Cola relies on Sidel for their first-ever aseptic PET line

Sibeg partners with Sidel to install a complete aseptic line featuring the Aseptic Combi Predis and EvoFilm Stretch; empowering innovation and meeting sustainability goals

Sibeg, established in 1960 and headquartered in Catania, is the official bottler of the CocaCola Company, based in Sicily. With around 400 employees and eight production lines, ranging from soft drinks to energy beverages, Sibeg handles the production, bottling, distribution, and development of Coca-Cola, Monster Energy products, and Acqua di Tepelene, to over 24,500 points of sale across the island.

Renowned for its commitment to quality, innovation, and sustainability, Sibeg aspires to be the ‘gazelle’; the innovation hub and global test site for Coca-Cola’s Business Units, with a strong focus on Sicilian consumers.

Sibeg aims to deliver tailored solutions that meet customer expectations (in terms of product and taste), and serve over 5 million Sicilians, as well as the 7 million tourists who choose to visit the island each year.

Committed to environmental responsibility, Sibeg is targeting zero emissions in Scope 1 and Scope 2 by 2030, and full carbon neutrality by 2032, aligning all investments with this long-term sustainability vision.

In support of these goals, Sibeg recently partnered with Sidel to install a new 18,000 bph completeaseptic PET line at its site in Catania, enabling the company to bring the production of sensitive products in-house, which were previously handled externally through co-packing.

Reaching sustainability goals

The new line, featuring Sidel’s Aseptic Combi Predis™, EvoFilm Stretch, PalKombi machines, and digital solutions, delivers substantial water, energy, chemical, and plastic savings, reinforcing

Sibeg’s commitment to sustainable and efficient operations.

Furthermore, the 100% rPET production allows Sibeg to reduce the environmental impact, contributing to a circular economy and minimising waste.

Luca Busi, CEO at Sibeg, comments: “This move reflects our strategic effort to both expand our product portfolio and enhance flexibility in meeting customer demands, while also cutting down on pollution from truck transport from Northern Italy, further reinforcing our commitment to sustainability.”

“Sidel and Sibeg share a long-standing partnership, with a complete line previously supplied for CSD packaging. Once again, Sibeg places its trust in Sidel, this time for aseptic production, relying on its well-known expertise to ensure the highest levels of product safety. The complete aseptic PET line will enable us to diversify into energy drinks and tea production.”

An end-to-end partner for an aseptic complete solution

Sibeg chose Sidel as the only vendor for the entire supply due to the proven expertise in aseptic packaging. “We felt safe relying, especially from a technical point of view, on a partner who is widely renowned for mastering the PET aseptic packaging production. Moreover, the collaboration with Tetra Pak for the processing part enabled us to cover the entire production process, from beverage preparation to the packaging line with a single contact point, bringing a strong increase in efficiency during execution,” adds Gianluca Tornatore, Operations Director at Sibeg. Transformative complete aseptic line

Sidel has delivered a complete aseptic PET line featuring the Aseptic Combi Predis, which seamlessly integrates preform sterilisation, blow moulding, filling, and capping into a single process. This ensures product integrity and extended shelf life for sensitive beverages.

The system is renowned for its dry preform decontamination using a hydrogen peroxide mist, which drastically reduces water and chemical usage, supporting Sibeg’s sustainability goals while aligning with evolving consumer preferences. It ensures complete product safety without the use of preservatives and successfully

passed on the first attempt the aseptic validation protocol, complying with the Coca-Cola company standards.

Designed for ease of use, the Aseptic Combi Predis allows operators to manage the sterilisation process economically, minimising downtime and reducing the need for extensive training. The system also offers exceptional flexibility, allowing Sibeg to switch between ten different formats from energy drinks to teas, while maintaining the highest levels of food safety and productivity.

EvoFilm Stretch – breakthrough stretch wrapping technology

Sidel also installed its EvoFilm Stretch packer, a breakthrough in stretch wrapping technology that boosts environmental performance and operational efficacy. Unlike traditional shrinkwrapping, it works at ambient temperature, eliminating the need for energy-heavy shrink tunnels. This cuts plastic use by up to 60% and reduces energy consumption by as much as 90%, helping Sibeg to save costs while reaching sustainability goals.“Using high pre-stretch LLDPE with a thickness of 10 to 23 microns, EvoFilm Stretch allows automatic sealing and flexible wrapping options. It lowers plastic use from 26 gram to 6 grams per pack and energy use is only 10 kWh, leading to a 90% savings compared to traditional shrink-wrapping solutions,” says Gianluca Tornatore, Operations Director at Sibeg. “Without shrink tunnels or conveyors, it also minimises machine footprint, making packaging lines more compact and cost-effective.”

Intelligent software – Evo-ON Flex

Sibeg also opted for Sidel’s Evo-ON Flex app –an intelligent software that streamlines the bottle change-over process by guiding operators stepby-step through each required action. It provides a comprehensive, real-time overview of all scheduled changeovers for the entire work shift, boosting operator adeptness, and eliminating potential downtime.“The Sidel team were deeply committed to meeting our needs and timelines at every stage, from line design to ramp-up, while navigating the challenges of meeting Coca-Cola’s stringent safety standards. Their dedication ensured a smooth process without compromising on quality or compliance,” commented Gianluca Tornatore, Operations Director at Sibeg.

BBM Packaging: tanti nuovi

macchinari usatirevisionati in vendita

BBM Packaging si conferma come un punto di riferimento nel settore del packaging e dell’imbottigliamento e il catalogo 2026 si riempie di nuovi macchinari usati

BBM Packaging si conferma come un punto di riferimento nel settore del packaging e dell’imbottigliamento, offrendo soluzioni complete per aziende che operano nella produzione di bevande e prodotti confezionati. Con un’esperienza consolidata nella gestione di linee complesse, BBM affianca i propri clienti lungo tutto il ciclo di vita degli impianti, dalle consulenze tecniche alla fornitura di macchinari, dal service alla ricambistica, con un approccio orientato all’efficienza, alla sicurezza e alla sostenibilità.

BBM Packaging continues to stand out as a key reference in the packaging and bottling industry, and its 2026 catalogue expands with new used machinery

BMacchine usate: un catalogo ricco di novità per il 2026

La divisione di macchine usate di BBM Packaging ha registrato un’importante evoluzione con l’inizio del 2026. Il catalogo si è arricchito di numerose novità, proponendo macchinari selezionati e controllati a prezzi altamente competitivi. L’obiettivo è offrire alle aziende strumenti affidabili per potenziare o aggiornare le proprie linee senza compromettere la qualità, riducendo i costi e velocizzando l’accesso a tecnologie avanzate.

Ogni macchina usata passa attraverso un rigoroso processo di valutazione tecnica e manutenzione: dalla verifica dei componenti meccanici ed elettronici, alla pulizia e al test di funzionamento. Questo consente a BBM di garantire prodotti pronti all’uso, sicuri e con performance paragonabili a macchinari nuovi.

Tra le novità 2026:

• Linea completa PET 18.000 bph

Composta da soffiatrice e riempitrice SIDEL, etichettatrice KRONES e fardellatrice SMI — per acqua e soft drinks

• Etichettatrice KRONES

Anno di costruzione 2013, velocità fino a 25.000 bph. Progettata per l’applicazione di etichette OPP su bottiglie in PET

• Soffiatrice KRONES Contiform S14

Fino a 25.000 bph. Equipaggiata con PLC Siemens e HMI Krones. Predisposta per finitura collo Alaska

BM Packaging continues to stand out as a key reference in the packaging and bottling industry, offering complete solutions for companies involved in beverage and packaged goods production. With solid experience in managing complex lines, BBM supports its customers throughout the entire life cycle of their plants: from technical consulting to machinery supply, from service to spare parts, with an approach focused on efficiency, safety, and sustainability.

Used machinery: A catalogue full of new additions for 2026

BBM Packaging’s used machinery division has seen major growth at the start of 2026. The catalogue has been enriched with many new entries, featuring carefully selected and inspected machines at highly competitive prices. The goal is to provide companies with reliable tools to upgrade or expand their lines without sacrificing quality, while reducing costs and gaining faster access to advanced technologies.

Each used machine goes through a strict technical inspection and maintenance process: from checking mechanical and electronic components, to cleaning and functional testing. This allows BBM to guarantee machines that are ready to run, safe, and with performance comparable to new equipment.

New arrivals for 2026:

• Complete PET line – 18,000 bph

Featuring a SIDEL blow moulder and filler, a KRONES labeller, and an SMI wrapper

— suitable for water and soft drinks

• Labeller KRONES (2013)

Up to 25,000 bph. Designed for PET bottles with OPP labels

• Blow moulder KRONES Contiform S14

Up to 25,000 bph. Equipped with Siemens PLC and Krones HMI. Features Alaska neck finish

• Handle applicator DECIMO XT70/1

Linea completa PET 18.000 bph Complete PET line – 18,000 bph
Etichettatrice KRONES Labeller KRONES
Soffiatrice KRONES Contiform S14 Blow moulder KRONES Contiform S14

• Applicatrice di maniglie DECIMO XT70/1

Per l’applicazione di maniglie in cartone pretagliate.

Ideale per produzioni fino a 70 pacchi al minuto

• Riempitrice SACMI Volomas

Fino a 40.000 bph, idonea per acqua e soft drinks in PET. Include sistemi CIP e Premix

• Incartonatrice (Case Packer) SMI WP 350 Grazie ai controlli PLC e HMI di SMI, garantisce un confezionamento preciso fino a 12.600 uph

• Riempitrice KRONES Variojet

Per bottiglie in PET, con velocità fino a 25.000 bph. Predisposta per finitura collo Alaska

• Pallettizzatore ACMI P130 – 18.000 bph

Equipaggiato con Siemens S5. Disponibile revisionato garantito, con disponibilità di ricambi

Scopri il catalogo di BBM aggiornato:

For applying pre-cut cardboard handles. Up to 70 packs per minute

• Filler SACMI Volomas

Up to 40,000 bph, suitable for water and soft drinks in PET. Includes CIP and Premix systems

• Case packer SMI WP 350

With SMI PLC and HMI controls, it ensures precise packaging up to 12,600 uph

• Filler KRONES Variojet

For PET bottles, with speeds up to 25,000 bph. Features Alaska neck finish and includes a Zalkin capper

• Palletizer ACMI P130

18,000 bph. Equipped with Siemens S5. Available refurbished and guaranteed, with spare parts

Discover the updated BBM catalogue:

Non solo macchine: BBM Service è precisione, sicurezza e gestione completa dei progetti. La rilocazione di una linea KRONES in solo una settimana

Non solo manutenzione predittiva e interventi d’emergenza per far ripartire la linea in tempo zero: il servizio di smontaggio e rilocazione impianti di BBM

Packaging si distingue per la capacità di gestire progetti complessi, garantendo precisione, rispetto delle tempistiche e massima attenzione alla sicurezza. Case history

Un esempio recente è il progetto realizzato per Acqua Smeraldina, storico marchio sardo fondato nel 1985. BBM Service ha completato lo smontaggio e la rilocazione di un impianto di imbottigliamento KRONES, affrontando un complesso percorso d’oltremare attraverso l’Italia. La rilocazione della linea è stata completata in circa una settimana, rispettando tempi e standard richiesti dal cliente. Oltre alla rilocazione, BBM ha offerto il servizio di ritiro e valorizzazione delle macchine usate: i macchinari dismessi, ancora perfettamente operativi, sono stati trasferiti nello stabilimento di Lenna per essere ricondizionati e messi pronti per un nuovo utilizzo.

More than machines: BBM Service means precision, safety, and full project management

Relocating a KRONES line in just one week

Not only predictive maintenance and emergency interventions to restart lines in record time: BBM Packaging’s dismantling and relocation service stands out for its ability to manage complex projects, ensuring precision, respect for deadlines, and maximum attention to safety. Case history

A recent example is the project carried out for Acqua Smeraldina, a historic Sardinian brand founded in 1985. BBM Service completed the dismantling and relocation of a KRONES bottling line, managing a complex overseas route across Italy. The relocation was completed in about one week, fully meeting the client’s required timelines and standards.

In addition to relocation, BBM also provided the collection and enhancement of used machines: the decommissioned equipment, still in perfect working condition, was transferred to the Lenna plant to be refurbished and prepared for a new life.

Pallettizzatore ACMI P130
Palletizer ACMI P130
Riempitrice KRONES Variojet

Acqua Smeraldina ha commentato: “Abbiamo apprezzato la professionalità con cui i tecnici hanno svolto il lavoro, tempistiche rispettate e coordinamento super.” In passato, BBM ha gestito importanti interventi di rilocazione per realtà come Sanpellegrino Spa e Nestlé Purina. Grazie a questi servizi chiavi in mano, che pongono sicurezza e comfort del cliente al primo posto, BBM garantisce una gestione completa e sostenibile dei progetti, riducendo sprechi, ottimizzando le risorse e offrendo valore aggiunto senza complicazioni.

Acqua Smeraldina commented: “We appreciated the professionalism of the technicians, deadlines were respected and coordination was excellent.” In the past, BBM has managed major relocation projects for companies such as Sanpellegrino SpA and Nestlé Purina. Thanks to these turnkey services, which put customer safety and comfort first, BBM ensures complete and sustainable project management, reducing waste, optimizing resources, and delivering added value without complications.

La punta di diamante di BBM: la ricambistica compatibile

BBM Packaging completa la propria offerta con una vasta gamma di ricambi compatibili per macchine di imbottigliamento e confezionamento, pensata per garantire continuità operativa e ridurre al minimo i fermi linea. I componenti sono affidabili, disponibili in tempi rapidi e progettati per sostenere le reali esigenze produttive.

La ricambistica copre i principali marchi del settore dell’imbottigliamento e include componenti meccanici, elettronici e di processo. Ogni pezzo viene testato nella sala metrologica interna di BBM, dotata di tecnologie avanzate, per assicurare piena compatibilità e prestazioni ottimali.

Perché scegliere BBM

Sconti e programmi di scorta su misura

Ai clienti abituali si offrono condizioni dedicate e la possibilità di creare scorte personalizzate di ricambi essenziali per la manutenzione ordinaria. Il programma di scorte minime, costantemente aggiornato e collaudato, garantisce disponibilità continua dei pezzi e consegne rapide.

Acquisto online di ricambi compatibili BBM ha lanciato di recente la propria piattaforma e-commerce, che consente ai clienti di gestire in autonomia l’acquisto dei ricambi compatibili, caricare liste ricambi e velocizzare l’intero processo di approvvigionamento.

Contatta BBM Packaging per informazioni e quotazioni senza impegno. info@bbmpackaging.com

BBM’s flagship offering: Compatible spare parts

BBM Packaging completes its service range with a wide selection of compatible spare parts for bottling and packaging machines, designed to ensure operational continuity and minimize downtime. The components are reliable, available with short lead times, and engineered to meet realworld production demands.

BBM spare parts catalogue covers the leading brands in the bottling industry and includes mechanical, electronic, and process components. To ensure full compatibility and peak performance, every part is tested in BBM’s in-house metrology lab, equipped with advanced measurement technologies.

Riempitrice SACMI Volomas

Filler SACMI Volomas

Why choose BBM?

Customized discounts and stocking programs

BBM offers dedicated terms for regular customers and the option to create personalized stocks of essential parts for routine maintenance. The minimum stock program, which is constantly updated and tested, guarantees continuous availability and rapid delivery.

Online purchase of compatible spare parts

BBM recently launched its e-commerce platform, allowing customers to independently manage the purchase of compatible parts, upload parts lists, and streamline the entire procurement process.

Contact BBM Packaging for information and no-obligation quotes.

info@bbmpackaging.com

Il packaging spagnolo vince 10 premi ai prestigiosi WorldStar Awards 2026

L’industria spagnola del packaging torna a brillare sulla scena internazionale aggiudicandosi 10 premi ai WorldStar Awards 2026, il principale concorso mondiale del settore organizzato da WPO - World Packaging Organization. Questa edizione, caratterizzata da una forte partecipazione, ha ricevuto 481 candidature da 36 paesi e ha assegnato 234 premi che riconoscono l’eccellenza, l’innovazione e la sostenibilità nel packaging

Con dieci trofei, la Spagna consolida la sua posizione tra i primi dieci paesi con il maggior numero di riconoscimenti in questa competizione globale, che premia i progetti vincitori di concorsi nazionali o continentali riconosciuti dalla WPO. Nel caso della Spagna, la porta d’accesso ai WorldStar Awards è rappresentata dai Liderpack Awards, organizzati dall’Associazione Graphispack e dalla fiera Hispack presso la Fira de Barcelona. La Spagna si classifica al settimo posto Il Giappone è in testa alla classifica con 24 premi, seguito da Austria (21), Germania e Cina (18 ciascuno), Brasile (17), Repubblica Ceca-Slovacchia (12) — presentati congiuntamente — e AustraliaNuova Zelanda (11). La Spagna sale di due posizioni rispetto all’edizione precedente e ora occupa il settimo posto con 10 premi. Completano la top ten Ungheria (9), Libano e Stati Uniti (8 ciascuno) e Corea del Sud e India (7 ciascuno).

Ignasi Cusí, Segretario Generale dell’Associazione Graphispack, ha sottolineato: “Questi risultati confermano che l’industria spagnola del packaging non solo innova, ma guida anche la transizione verso modelli più sostenibili. Ogni progetto combina funzionalità, estetica e responsabilità ambientale,

ponendo le nostre aziende all’avanguardia a livello internazionale”.

Allo stesso modo, Xavier Pascual, Direttore di Hispack, si è congratulato con le aziende spagnole vincitrici per “la loro capacità di trasformare l’innovazione in soluzioni reali che aggiungono valore al mercato”. Secondo Pascual, “questi premi dimostrano che il settore del packaging è impegnato nella sostenibilità e guida le tendenze globali nel design e nell’efficienza logistica, consolidando l’immagine della Spagna come punto di riferimento internazionale”.

I vincitori spagnoli

Le proposte spagnole premiate coprono categorie quali alimenti, frutta e verdura fresca, bevande alcoliche, elettronica, trasporti e e-commerce. Nel complesso, i dieci progetti condividono un forte impegno verso sostenibilità, innovazione funzionale e design distintivo.

Con quattro premi, DS Smith è stata la grande vincitrice in Spagna grazie a soluzioni sostenibili incentrate sulla protezione dei prodotti e sull’ottimizzazione della logistica. L’innovazione di spicco è Box Pallet, che ha vinto due volte nei settori dei trasporti e dell’e-commerce per aver ridefinito il concetto di pallet combinando un’elevata capacità di carico (fino a 200 kg), un design pieghevole per risparmiare spazio e un approccio riciclabile al 100%. Altre soluzioni vincitrici includono un imballaggio in cartone ondulato monomateriale per componenti automobilistici, che sostituisce la plastica senza compromettere la protezione, e un imballaggio pieghevole rinforzato per componenti industriali pesanti, in grado di sopportare fino a 900 kg e di ridurre le emissioni grazie al suo formato compatto.

Nel settore alimentare spicca ReKeepEat di Grupo Lantero: un vassoio e un coperchio in PET monomateriale che semplificano il riciclo, promuovono l’economia circolare e riducono l’uso di materiali, in linea con gli obiettivi globali di sostenibilità.

Nel settore delle bevande alcoliche, le due proposte spagnole premiate sono state la confezione per la bottiglia Sourz, realizzata in rPET con il 40% di materiale riciclato post-consumo da Ovelar S.A., caratterizzata da un pretaglio per facilitare il riciclaggio e da una superficie stampata ridotta per minimizzare le risorse; e la bottiglia Minoric Gin, trasformata da Small Creative Band S.L. in un’icona mediterranea con edizioni premium che combinano eleganza, finiture esclusive e coerenza visiva. Nel settore della frutta e verdura fresca, Smurfit Westrock è stata premiata per il suo sistema Corner Flexible, che migliora la protezione durante il trasporto, si adatta alle variazioni di dimensioni e riduce i danni da attrito. Ottimizza, inoltre, la ventilazione e la rimozione dell’etilene, prolungando la freschezza e prevenendo lo spreco alimentare. L’azienda ha vinto anche nella categoria trasporti con Panelbuffer, una protezione modulare a nido d’ape che sostituisce i componenti in EPS. Leggero, riciclabile e riutilizzabile, assorbe gli urti e distribuisce la pressione su parti delicate come specchi o pannelli. Infine, nel settore dell’elettronica, Capsa Packaging è stata premiata per E-protect Citri, un imballaggio sicuro e sostenibile per lo spremiagrumi Citring. Realizzato interamente in cartone, include due inserti che assorbono gli urti senza adesivi, garantendo la protezione del prodotto e offrendo al contempo un design minimalista ed elegante.

La cerimonia di premiazione dei WorldStar Awards 2026 si terrà l’8 maggio a Düsseldorf (Germania), durante la fiera interpack. L’evento rivelerà i vincitori di categorie speciali quali “Miglior imballaggio sostenibile”, “Miglior imballaggio per prevenire lo spreco alimentare”, “Miglior marketing nel settore degli imballaggi” e il “Premio del Presidente della Giuria”.

Source: Fira de BarcelonaPress Office

Spanish packaging wins 10 awards at the prestigious WorldStar Awards 2026

The Spanish packaging industry once again shines on the international stage, securing 10 awards at the WorldStar Awards 2026, the leading global competition in the sector organised by the World Packaging Organization (WPO). This edition, marked by strong participation, received 481 entries from 36 countries and presented 234 awards recognising excellence, innovation and sustainability in packaging

With ten trophies, Spain consolidates its position among the top ten countries with the most distinctions in this global competition, which features winning projects from national or continental contests recognised by the WPO. In Spain’s case, the gateway to the WorldStar Awards is through the Liderpack Awards, organised by Graphispack Association and the Hispack trade fair at Fira de Barcelona.

Spain ranks seventh Japan leads the ranking with 24 awards, followed by Austria (21), Germany and China (18 each), Brazil (17), Czech Republic-Slovakia (12) —submitted jointly— and Australia-New Zealand (11). Spain climbs two places compared to the previous edition and now holds seventh position with 10 awards. Completing the top ten are Hungary (9), Lebanon and the USA (8 each), and South Korea and India (7 each). Ignasi Cusí, Secretary General of Graphispack Association, highlighted: “These results confirm that the Spanish packaging industry not only innovates but also leads the transition towards more sustainable models. Each project combines functionality, aesthetics and environmental responsibility, placing our companies at the forefront internationally.”

Similarly, Xavier Pascual, Director of Hispack, congratulated the Spanish winning companies for “their ability to turn innovation into real solutions that add value to the market.” According to Pascual, “these awards demonstrate that the packaging sector is committed to sustainability and leads global trends in design and logistics efficiency, consolidating Spain’s image as an international benchmark.”

Spanish winners

The Spanish award-winning proposals cover categories such as food, fresh fruit and vegetables, alcoholic beverages, electronics, transport and e-commerce. Overall, the ten projects share a strong commitment to sustainability, functional innovation and distinctive design.

With four awards, DS Smith was Spain’s big winner thanks to sustainable solutions focused on product protection and logistics optimisation. The standout innovation is Box Pallet, which won twice in transport and e-commerce for redefining the pallet concept by combining high load capacity (up to 200 kg), a foldable design to save space and a 100% recyclable approach. Other winning solutions include a mono-material corrugated cardboard packaging for automotive parts, replacing plastics without compromising protection, and a reinforced foldable packaging for heavy industrial components, capable of withstanding up to 900 kg and reducing emissions thanks to its compact format.

In food, ReKeepEat by Grupo Lantero stands out: a mono-material PET tray and lid that simplifies recycling, promotes circular economy and reduces material use, aligning with global sustainability goals. In alcoholic beverages, the two Spanish awardwinning proposals were the sleeve for the Sourz bottle, made from rPET with 40% post-consumer recycled material by Ovelar S.A., featuring a precut for easier recycling and reduced printed surface to minimise resources; and the Minoric Gin bottle, transformed by Small Creative Band S.L. into a Mediterranean icon with premium editions combining elegance, exclusive finishes and visual coherence. In fresh fruit and vegetables, Smurfit Westrock was recognised for its Corner Flexible system, which improves protection during transport, adapts to size variations and reduces friction damage. It also optimises ventilation and ethylene removal, extending freshness and preventing food waste. The company also won in the transport category for Panelbuffer, a modular honeycomb-style protector that replaces EPS components. Lightweight, recyclable and reusable, it absorbs impacts and distributes pressure on delicate parts such as mirrors or panels.

Finally, in electronics, Capsa Packaging was awarded for E-protect Citri, a safe and sustainable packaging for the Citring juicer. Made entirely from cardboard, it includes two inserts that absorb impacts without adhesives, ensuring product protection while offering a minimalist and elegant design.

The WorldStar Awards 2026 ceremony will take place on 8 May in Düsseldorf (Germany), during the interpack trade fair. The event will reveal winners in special categories such as “Best Sustainable Packaging”, “Best Packaging to Prevent Food Waste”, “Best Marketing in Packaging” and the “Jury President’s Award”.

Faravelli lancia “Stand Out”

Una campagna che racconta il valore di emergere, tra visione creativa, storytelling visivo e 100 anni di identità

Nel 2026 Faravelli celebra 100 anni di storia: un secolo di evoluzione, sempre accanto alle imprese. Un anniversario che diventa occasione narrativa e progettuale per ridefinire il proprio posizionamento e raccontare cosa significa oggi distinguersi davvero.

Nasce così Stand Out, la nuova campagna corporate di un’azienda milanese a conduzione familiare, fondata nel 1926 da Giusto Faravelli — imprenditore visionario e appassionato di fotografia — e oggi realtà internazionale nella distribuzione di materie prime per l’industria chimica, farmaceutica, cosmetica, alimentare, nutraceutica, petfood.

raccontare il proprio valore. Stand Out nasce per questo: trasformare competenze e soluzioni in un racconto chiaro, umano e riconoscibile; un concetto universale, che supera il linguaggio tecnico e parla a chi vuole emergere davvero, andando dritto al cuore delle scelte.

“Con gli ingredienti giusti — e il partner strategico giusto — distinguersi dalla concorrenza non è difficile. È naturale.”: è questa la promessa che Faravelli sceglie di raccontare nel suo anno più importante.

Stand Out non è solo un claim, ma una piattaforma di comunicazione. Un invito a emergere che prende forma in un linguaggio audace e human-to-human. In un contesto competitivo sempre più complesso, per Faravelli la qualità delle materie prime è fondamentale, ma rappresenta solo il punto di partenza.

La vera differenza nasce dall’incontro tra visione, competenza, velocità e capacità di costruire soluzioni su misura.

Sono questi “gli ingredienti giusti” per avere successo. Ed è qui che Faravelli si posiziona: come partner strategico al fianco delle aziende nei momenti decisivi, capace di accompagnare i clienti fino a quello più significativo, quando un prodotto arriva al consumatore finale. Preannunciata da teaser online dallo scorso dicembre, Stand Out si sviluppa come un ecosistema creativo ampio e coerente, declinato su molteplici touchpoint: pagine ADV, materiali social, video, banner digitali, strumenti per fiere ed eventi, contenuti ATL e BTL.

La creatività gioca su un meccanismo immediato e riconoscibile: la headline cattura subito l’attenzione, mentre il soggetto sembra uscire dalla pagina, travolto dalla soddisfazione, diventando parte attiva della scena.

Gesti spontanei, sguardi e reazioni autentiche diventano così il linguaggio visivo di un successo concreto, misurabile nell’esperienza di chi sceglie. Una narrazione sensoriale, sostenuta da una colonna sonora energica, che restituisce un’idea semplice ma potente: quando la scelta è giusta, la soddisfazione del cliente finale racconta da sola la differenza.

L’identità visiva della campagna è immediatamente riconoscibile e non convenzionale. Ogni soggetto è caratterizzato da un colore divisionale e da un QR code che apre a contenuti dinamici e inattesi, trasformando la comunicazione in un’esperienza interattiva che, nel corso dell’anno, coinvolgerà attivamente clienti, partner e collaboratori.

Il progetto è stato sviluppato insieme all’agenzia creativa Puzzle di Milano.

A rafforzare il racconto, il logo ideato per il centenario: compatto ed essenziale, un segno grafico che sintetizza equilibrio, solidità e slancio verso il futuro. Stand Out è un progetto che parla a chi comunica, a chi decide, a chi costruisce valore ogni giorno.

Anche nel B2B, infatti, distinguersi significa saper

E non è che l’inizio. Per scoprire cosa accadrà in questi mesi, l’invito è uno solo: seguire il racconto sui canali ufficiali di Faravelli: sito internet, pagina LinkedIN, la nuova pagina ufficiale Instagram, YouTube. #StandOutWithFaravelli

#Faravelli100

Faravelli è una storica realtà imprenditoriale milanese che nel 2026 celebra il proprio centenario. Attiva nella distribuzione di materie prime chimiche per l’industria alimentare, farmaceutica, cosmetica e altri comparti strategici, rappresenta oggi un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per qualità, affidabilità e capacità di innovazione.

Fondata nel 1926 da Giusto Faravelli, imprenditore visionario e appassionato di fotografia, l’azienda nasce nel mondo dei processi fotochimici e sviluppa fin dall’inizio un approccio improntato a competenza, curiosità e spirito pionieristico. Nel corso della sua storia ha mantenuto un’identità interamente italiana, con una governance solida e coerente: tutte le sedi estere sono di proprietà diretta.

Oggi Faravelli è guidata dalla terza generazione della famiglia, con Cinzia Faravelli e Luca Benati alla guida operativa e Alessandro Faravelli nel ruolo di Presidente. Profondamente legata alla città di Milano, la sede storica nel quartiere Isola è simbolo di resilienza, continuità imprenditoriale e dialogo con il tessuto culturale contemporaneo.

L’azienda è riconosciuta in Italia e all’estero per eccellenza e affidabilità, come dimostrano numerosi premi internazionali, tra cui il Deloitte Best Managed Companies Award.

Accanto ai risultati industriali, Faravelli porta avanti un impegno costante in ambito sociale, culturale e formativo, con particolare attenzione alle nuove generazioni, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle persone.

Faravelli launches: “Stand Out”

A campaign that celebrates the power of standing out, through creative vision, visual storytelling and 100 years of identity

In 2026, Faravelli marks 100 years of history with the launch of Stand Out, a new corporate campaign designed to redefine the company’s positioning and explore what it truly means to stand out today.

Founded in Milan in 1926 by visionary entrepreneur and photography enthusiast Giusto Faravelli, the family-owned company has grown into an international player in the distribution of raw materials for the chemical, pharmaceutical, cosmetic, food, nutraceutical and pet food industries.

More than a slogan, Stand Out is conceived as an integrated communication platform. It reflects Faravelli’s long-standing human-tohuman approach, even within a B2B context, and emphasizes that while raw material quality is essential, it is only the starting point. True differentiation comes from vision, expertise, speed and the ability to deliver tailored solutions.

The campaign unfolds across multiple touchpoints — including advertising, social media, video, digital banners and trade fair materials — and centres on a simple, recognizable creative device: a strong headline paired with subjects that appear to step out of the page, embodying the satisfaction of the end consumer.

A visual and sensory narrative that highlights a clear idea: when the right choices are made, success becomes visible.

Developed in collaboration with Milan-based creative agency Puzzle, Stand Out also introduces the official centenary logo, a compact and essential design

symbolizing balance, continuity and forward momentum.

“With the right ingredients — and the right strategic partner — standing out from the competition is not difficult. It’s natural.” This is the message Faravelli chooses to share in its milestone year. And it’s only the beginning.

To discover what’s coming next, the invitation is simple: follow the story on Faravelli’s official channels — website, LinkedIn page, new official Instagram page and YouTube.

Faravelli is a historic Milan-based entrepreneurial company celebrating its centenary in 2026.

Active in the distribution of chemical raw materials for the food, pharmaceutical, cosmetic and other strategic industries, Faravelli is today a national and international benchmark for quality, reliability and innovation.

Founded in 1926 by Giusto Faravelli, a visionary entrepreneur and passionate photographer, the company originated in the field of photochemical processes and developed from the very beginning

an approach rooted in expertise, curiosity and a pioneering spirit. Throughout its history, Faravelli has maintained a fully Italian identity, with a solid and coherent governance structure: all international subsidiaries are wholly owned.

Today, Faravelli is led by the third generation of the family, with Cinzia Faravelli and Luca Benati overseeing operations and Alessandro Faravelli serving as Chairman. Deeply connected to the city of Milan, the company’s historic headquarters in the Isola district stands as a symbol of resilience, entrepreneurial continuity and dialogue with the contemporary cultural landscape.

Faravelli is recognized in Italy and internationally for excellence and reliability, as demonstrated by numerous awards, including the Deloitte Best Managed Companies Award.

Alongside its industrial achievements, the company maintains a strong and ongoing commitment to social, cultural and educational initiatives, with a particular focus on younger generations, sustainability and the value of people.

Nitro Square di Sidel la bottiglia che si distingue

“Nitro Square consente ai produttori di elevare i propri marchi con un design quadrato unico che si distingue sugli scaffali, garantisce la forma e le prestazioni”

SSidel’s Nitro Square the stand-out bottle

idel lancia Nitro Square, il design distintivo e altamente performante della bottiglia quadrata per acqua naturale con dosaggio di azoto liquido. “Il mercato delle bottiglie di acqua dosata con azoto è in gran parte dominato dalle forme cilindriche, poiché questa è la forma naturale creata dalla pressione interna del contenuto della bottiglia”, commenta Xavier Monnier, esperto di innovazione nel packaging dei polimeri “Nitro Square consente ai produttori di elevare i propri marchi con un design quadrato unico che si distingue sugli scaffali, garantisce la forma e le prestazioni lungo tutta la catena di fornitura ed è valido per l’rPET”.

Stile unico, alta resistenza

La struttura innovativa di Nitro Square bilancia sapientemente sezioni rigide con superfici flessibili che assorbono la pressione. Ciò garantisce il mantenimento della forma quadrata della bottiglia, offrendo al contempo design nuovi, creativi e accattivanti.

La bottiglia presenta anche la base StarLITE®-R Nitro a forma di onda, caratteristica distintiva di Sidel, che ne rafforza il fascino e le prestazioni garantendo al contempo stabilità e resistenza alle cadute.

“Nitro Square allows manufacturers to elevate their brands with a unique square design that stands out on the shelf, secures its shape and performance across the supply chain and is valid for rPET”

Sidel launches Nitro Square, the distinctive, high-performance square bottle design for still water with liquid nitrogen dosing.

“The nitrogen-dosed water bottle market is largely dominated by cylindrical forms, as this is the natural shape created by the internal pressure of the bottle’s contents,” comments Xavier Monnier Packaging Innovation Polymer Expert

“Nitro Square allows manufacturers to elevate their brands with a unique square design that stands out on the shelf, secures its shape and performance across the supply chain and is valid for rPET.“

Unique style, high resistance

Nitro Square’s innovative structure expertly balances rigid sections with flexible, pressure-absorbing surfaces. This ensures that the bottle’s square shape is retained while offering new, creative and eye-catching designs.

The bottle also features Sidel’s signature wave-shaped StarLITE®-R Nitro base that reinforces its appeal and performance while ensuring stability and drop resistance.

An easy-to-customise design facilitates alignment with your brand positioning, whether premium, mainstream or affordable, and it is available in both singleand multi-serve formats.

Impianti di alta qualità

dal 1959

Galigani Filtri è un’azienda leader nella progettazione e costruzione di filtropresse e relativi impianti di filtrazione. Dal 1958 ad oggi l’azienda può vantare oltre 3000 installazioni presenti nei 5 continenti realizzate con competenza e professionalità per offrire un prodotto di elevata qualità e un servizio di supporto per utilizzatori, installatori e progettisti.

La società, con sede in Italia, è ubicata in un moderno stabilimento nel cuore della Toscana e si avvale dei più moderni sistemi di ricerca, studio e progettazione al fine di risolvere al meglio le problematiche di ogni singola applicazione, nonché fornire con i propri tecnici qualificati una adeguata assistenza pre e post-vendita.

La società dispone di un laboratorio per eseguire test di filtrazione su campioni forniti dai clienti per determinare tutti i parametri necessari al dimensionamento del filtro pressa più idoneo. La produzione comprende filtripressa e gruppi

pompanti per l’alimentazione dei filtri pressa. La vasta gamma di filtripressa varia dalle macchine a scarico manuale, fino ad arrivare a quelle completamente automatiche gestite da moderni PLC.

Galigani Filtri costruisce filtri pressa per ogni applicazione: alimentare, chimico, farmaceutico, per ambiente esplosivo (ATEX), per depurazione acque di scarico, per filtrazione acidi, inerti, minerario, industrie galvaniche, industrie di riciclaggio, etc. Tutte le macchine sono dotate dei più evoluti dispositivi di sicurezza.

I filtri pressa e gli impianti di filtrazione costruiti dalla Galigani Filtri eseguono delle filtrazioni “meccaniche”, pertanto, il liquido non subisce alterazioni chimiche.

La filtrazione può avvenire su tela filtrante in materiale sintetico per trattenere particelle solide fino a 1 micron o su cartone per le particelle di dimensioni pari o inferiori ad 1 micron.

Tra gli impianti tecnologicamente più avanzati che la Galigani filtri può offrire per la filtrazione

High-quality equipment since 1958

Galigani Filtri designs and manufactures high-quality filtration systems, and its staff guarantees professional service

Galigani Filtri is a leader in the design and construction of filter presses and relevant filtration systems. Since 1958, the company has boasted over 3,000 installations in 5 continents, created with skill and professionalism, in order to offer a high-quality product and a support service for users, installers, and designers.

The company is based in Italy, located in a modern facility in the heart of Tuscany, where it makes use of the most modern systems of research, study, and design so as to best solve the problems of each individual application, as well as provide adequate pre- and post-sales assistance through its qualified technicians.

Furthermore, the company is also equipped with a laboratory for filtration testing on samples supplied by clients to determine all the necessary parameters required for sizing the filter press that is most suitable for their needs. Production includes filter presses and pumping units that feed the filter presses.

The wide range of filter presses varies from manual discharge machines to fully automatic machines run by modern PLCs.

Galigani Filtri manufactures filter presses for all types of applications: food, chemical, pharmaceutical,

explosive atmospheres (ATEX), purifying waste water, acid filtration, aggregates, mining, galvanic industries, recycling industries, and so on. All machines are equipped with the most advanced safety devices.

The press filters and filtration systems that are manufactured by Galigani Filtri carry out “mechanical” filtrations, and therefore the liquid does not undergo chemical changes.

Galigani Filtri progetta e costruisce impianti di filtrazione di alta qualità e il suo staff garantisce un servizio professionale

prima dell’imbottigliamento, spiccano il Diatom e il Clearness.

L’impianto Diatom è costituito da una filtropressa a tela, munita di tutti i dispositivi necessari (serbatoi, pompe, valvole, ...) per realizzare una filtrazione con coadiuvanti (farine fossili o di cellulosa, perliti, …).

Il Clearness è un filtropressa a cartoni con struttura interamente realizzata in Aisi304 o Aisi316, con pacco piastre interamente chiuso e protetto dal contatto con l’esterno.

Filtration can occur on the synthetic filter cloth, which retains solid particles up to 1 micron, or on cardboard for particles that measure less than or equal to 1 micron.

When it comes to the most technologically advanced systems that Galigani Filtri can provide for filtration and clarification before bottling, the Diatom and the Clearness systems are in the forefront.

The Diatom system is comprised of a filter cloth for the filter press and is equipped with all the necessary parts (tanks, pumps, valves ...) that are required for filtration processes using various aids (fossil shell flour or cellulose flour, perlite...).

The Clearness system is a filter press with an Aisi304 or Aisi316 structure, which uses cardboard filters and a plate pack that is entirely sealed and protected from contact with the external environment.

Controllo qualità ad alta velocità

nel beverage: il ruolo della machine vision

Il controllo qualità in linea rappresenta oggi lo standard di riferimento e i moderni impianti prevedono l’impiego di una o più telecamere industriali dedicate all’ispezione delle bottiglie

Nel settore beverage la produzione di bottiglie è caratterizzata da elevati volumi e velocità di linea sempre più spinte. In questo contesto, l’automazione dei processi non è solo una scelta strategica, ma un requisito imprescindibile per garantire continuità produttiva, sicurezza e qualità costante del prodotto. La chiave del successo risiede nell’affidabilità dei sistemi di controllo, chiamati a operare in modo stabile nel tempo con interventi di manutenzione ridotti e con la possibilità di adattarsi rapidamente a nuovi formati o referenze.

Il controllo qualità in linea rappresenta oggi lo standard di riferimento. I moderni impianti prevedono l’impiego di una o più telecamere industriali dedicate all’ispezione delle bottiglie, in particolare del tappo, punto critico per la sicurezza del prodotto. Le immagini acquisite vengono analizzate tramite algoritmi avanzati di visione artificiale, sviluppati all’interno di piattaforme software specializzate come HALCON di MVTec GmbH, riconosciuto a livello internazionale come standard industriale per l’elaborazione delle immagini. HALCON mette a disposizione una libreria completa di algoritmi di image processing progettati per offrire risultati robusti e ripetibili anche in condizioni operative complesse. Grazie a HDevEngine, il motore che consente l’esecuzione

diretta di script e procedure all’interno dell’applicazione finale, è possibile modificare e ottimizzare i processi di visione senza dover ricompilare o ri-certificare l’intero sistema. L’interazione con la GUI avviene in background, limitando l’accesso diretto degli operatori e riducendo il rischio di errori.

L’integrazione di HALCON all’interno dell’architettura di automazione consente inoltre uno scambio dati strutturato con gli altri componenti di linea. Attraverso protocolli industriali come OPC-UA e PROFINET, ogni difetto rilevato viene immediatamente condiviso con il sistema di controllo, rendendo possibile una gestione completamente automatizzata del processo.

In questo modo, il rilevamento di impurità, rotture del vetro o tappi non correttamente avvitati diventa affidabile e ripetibile, contribuendo in modo determinante alla sicurezza del prodotto finale.

MVTec è distribuita in Italia da iMAGE S SpA, realtà di riferimento nella visione industriale, da sempre orientata alla selezione di tecnologie di alto livello per il settore alimentare e beverage.

High-speed quality control in beverages: The role of machine vision

Today, in-line quality control is the gold standard, and modern systems use one or more industrial cameras for bottle inspection

In the beverage industry, bottle production is characterised by high volumes and increasingly fast line speeds. In this context, process automation is not only a strategic choice, but also a crucial requirement to ensure production continuity, safety and consistent product quality. The key to success lies in the reliability of control systems, which must operate stably over time with reduced maintenance and the possibility to adapt quickly to new formats or references.

In-line quality control is now the gold standard. Modern systems use one or more industrial cameras for bottle inspection, especially of caps, which are critical elements in product safety. The images acquired are analysed by means of advanced artificial vision algorithms developed within specialised software platforms, such as HALCON by MVTec GmbH, internationally recognised as the industry standard for image processing.

HALCON provides a comprehensive library of image processing algorithms designed to deliver robust and repeatable results even under complex operating conditions. Thanks to HDevEngine, the engine that allows scripts and procedures to be carried out directly in the final application, it is possible to modify and optimize vision processes without ever recompiling or recertifying the whole system. Interaction with the GUI takes place in the background, limiting direct access by operators and reducing the risk of errors.

Besides, the integration of HALCON into automation architecture also enables structured data exchange with other line components. Through industrial protocols, such as OPC-UA and PROFINET, every defect detected is immediately shared with the control system, enabling fully automated process management. This way, detecting impurities, glass breakage or incorrectly screwed caps will be reliable and repeatable, thus significantly contributing to the safety of the final product.

MVTec is distributed in Italy by iMAGES SpA, a leader company in the industrial vision that has always been focused on selecting high-level technologies for the food and beverage sector.

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Ispezione avanzata con IA per il controllo qualità delle bottiglie di vetro

Advanced AI visual inspection for glass bottle quality control

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Ispezione delle bottiglie tramite machine vision

Machine vision bottle inspection

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Telecamera di machine visione usata nella produzione e lavorazione di alimenti

Machine vision camera used in food production and manufacturing

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Ispezione in food & beverage

Food & beverage inspection

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Telecamere industriali nella linea di produzione

Industrial cameras in production line

Gruppo Sanpellegrino: impegno per la tutela dell’acqua

Sanpellegrino presenta

i risultati dello studio dei servizi ecosistemici e i progetti di rigenerazione della foresta in alta

valtellina

II Gruppo Sanpellegrino rinnova il proprio impegno per la tutela dell’acqua, degli habitat montani e della biodiversità in Alta Valtellina illustrando i primi risultati dello studio dei servizi ecosistemici e gli interventi implementati negli ultimi anni in queste aree colpite dalla tempesta Vaia nel 2018. L’eccezionale evento atmosferico aveva infatti abbattuto circa 115 ettari di foresta solo nel Comune di Valdisotto e per la maggior parte nella zona di Cepina, dove di trova lo stabilimento di Levissima.

I progetti di riforestazione sviluppati da Sanpellegrino insieme al Comune di Valdisotto, al Consorzio Forestale Alta Valtellina e all’Università degli Studi di Milano, avviati nel 2023, segnando un importante risultato, nel solco di un intervento più ampio che proseguirà fino al 2027 con ulteriori opere di bonifica, rimboschimento e bioingegneria del suolo per ridurre la caduta di massi e frane e limitare l’erosione. Dal 2028 al 2033 è inoltre prevista una terza fase dedicata alla manutenzione del bosco rigenerato dopo questi interventi.

Parallelamente, il Gruppo Sanpellegrino, con il supporto dell’Università degli Studi di Milano e del Consorzio Forestale dell’Alta Valtellina, ha analizzato le opere effettuate nel biennio 2024-2025 - ed eseguito una valutazione dei servizi ecosistemici - ovvero i

benefici che la natura fornisce e che contribuiscono alla stabilità ambientale ed al benessere dell’uomo. I primi risultati, presentati oggi, hanno evidenziato, attraverso indicatori ambientali ed economici, i danni provocati da Vaia e i benefici ripristinati grazie agli interventi di riqualificazione.

In particolare, i 115 ettari di foresta danneggiata nel Comune di Valdisotto hanno portato a una perdita dello stock di legname superiore a 28.000 metri cubi. Grazie alle prime tranche di lavori, a oggi, sono stati fatti interventi su 51 ettari di bosco di cui: 18 ettari di recupero di piante schiantate o colpite dal bostrico (un coleottero la cui proliferazione è stata favorita dalla marcescenza degli alberi caduti), 9 ettari di rimboschimenti e 24 ettari di interventi preventivi. Sono stati rimossi 4.500 metri cubi di legno compromesso e piantati 15 mila alberi appartenenti a otto specie differenti.

Secondo lo studio sui servizi ecosistemici realizzato dall’Università degli Studi di Milano, le opere di riforestazione condotte nelle aree più colpite della zona di Cepina (Comune Valdisotto) consentiranno un aumento del valore della provvigione pari a 260.000 euro: nello specifico passerà da 1.140.000 euro a 1.400.000 euro (calcolato sull’ultimo dato disponibile del prezzo del legname1).

Tutti questi interventi, valutati secondo indicatori scientifici, porteranno benefici quantificabili nel tempo, tra i quali anche un incremento del volume di acqua rigenerata stimato in circa 1,4 milioni di metri cubi (2023-2035). È in corso, inoltre, un’indagine sui servizi turistici dell’area di Bormio, basata su oltre 300 questionari, che consentiranno di valutare la percezione del territorio da parte di residenti e visitatori, il valore dei servizi socioeconomici, principalmente legati al turismo e la disponibilità a contribuire

economicamente alla preservazione di questo habitat. Da oltre 17 anni Sanpellegrino, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano e le istituzioni locali della Valtellina, sostiene la tutela degli ambienti montani locali. Questa collaborazione ha portato, negli anni, alla realizzazione del primo catasto di tutti i ghiacciai Alpini - con dati e informazioni sui 903 ghiacciai presenti sulle nostre montagne - e alla realizzazione di un programma di studio della criosfera. Le ricerche sono partite dal bacino glaciale DosdèPiazzi, da cui sgorga l’acqua Levissima, e dal 2014 le attività di campo includono anche il Ghiacciaio dei Forni, nel Parco dello Stelvio.

“Proteggere i territori in cui sgorgano le nostre acque minerali è da sempre parte integrante del nostro impegno, ma oggi tutelare la biodiversità, minacciata dai cambiamenti climatici, come l’evento atmosferico estremo di Vaia, richiede uno sforzo ancora più grande. Continuiamo quindi ad adottare un approccio scientifico, lavorando insieme ai nostri partner per rigenerare i cicli idrologici e gli ecosistemi locali. Ci impegniamo, inoltre, a mettere a sistema, con le istituzioni e le realtà dei territori in cui siamo presenti, le esperienze già avviate, come il progetto per i ghiacciai - che portiamo avanti da più di 17 anni - il progetto Vaia, e a costruire insieme nuove partnership volte a sviluppare soluzioni innovative per affrontare le sfide future.” Ha dichiarato Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino.

1 Il valore del legname è stato calcolato sulla base degli ultimi dati disponibili (fonte: www.legnotrentino).

Sanpellegrino Group: commitment to water conservation

Sanpellegrino presents the results of its study on ecosystem services and forest regeneration projects in Alta Valtellina

The Sanpellegrino Group renews its commitment to protecting water, mountain habitats, and biodiversity in Alta Valtellina, presenting the initial results of its study on ecosystem services and the measures implemented in recent years in these areas affected by Storm Vaia in 2018. The exceptional weather event had destroyed approximately 115 hectares of forest in the municipality of Valdisotto alone, mostly in the Cepina area, where the Levissima plant is located.

The reforestation projects developed by Sanpellegrino together with the Municipality of Valdisotto, the Alta Valtellina Forestry Consortium, and the University of Milan, began in 2023 and have achieved significant results. They are part of a broader initiative that will continue until 2027 with further reclamation, reforestation, and soil bioengineering works to reduce rockfalls and landslides and limit erosion. From 2028 to 2033, a third phase is also planned, dedicated to the maintenance of the regenerated forest after these interventions.

At the same time, the Sanpellegrino Group, with the support of the University of Milan and the Alta Valtellina Forestry Consortium, analyzed the work carried out in the two-year period 2024-2025 and assessed the ecosystem services, i.e., the benefits that nature provides and that contribute to

environmental stability and human well-being. The initial results, presented today, highlighted, through environmental and economic indicators, the damage caused by Vaia and the benefits restored thanks to the redevelopment work.

In particular, the 115 hectares of damaged forest in the municipality of Valdisotto led to a loss of timber stock of more than 28,000 cubic meters. Thanks to the first phase of work, to date, interventions have been carried out on 51 hectares of forest, including: 18 hectares of recovery of trees that were knocked down or affected by bark beetles (a beetle whose proliferation was favored by the decay of fallen trees), 9 hectares of reforestation, and 24 hectares of preventive interventions. 4,500 cubic meters of compromised wood have been removed and 15,000 trees belonging to eight different species have been planted.

According to a study on ecosystem services conducted by the University of Milan, reforestation work carried out in the most affected areas of Cepina (Municipality of Valdisotto) will increase the value of the commission by €260,000: specifically, it will rise from €1,140,000 to €1,400,000 (calculated on the basis of the latest available timber price data1).

All these measures, evaluated according to scientific indicators, will bring quantifiable benefits over time, including an estimated increase in the volume of regenerated water of approximately 1.4 million cubic meters (2023-2035). In addition, a survey of tourist services in the Bormio area is currently underway, based on over 300 questionnaires, which will make it possible to assess the perception of the area by residents and visitors, the value of socio-economic services, mainly related to tourism, and the willingness to contribute financially to the preservation of this habitat.

For over 17 years, Sanpellegrino, in collaboration with the University of Milan and local institutions in Valtellina, has been supporting the protection of local mountain environments. Over the years, this collaboration has led to the creation of the first register of all Alpine glaciers—with data and information on the 903 glaciers present in our mountains—and the implementation of a program to study the cryosphere. The research began in the Dosdè-Piazzi glacial basin, where Levissima water springs from, and since 2014, field activities have also included the Forni Glacier in the Stelvio National Park.

“Protecting the areas where our mineral waters spring forth has always been an integral part of our commitment, but today, protecting biodiversity threatened by climate change, such as the extreme weather event of Vaia, requires even greater effort. We therefore continue to take a scientific approach, working together with our partners to regenerate local water cycles and ecosystems. We are also committed to working with institutions and organizations in the areas where we operate to systematize the experiences we have already launched, such as the glacier project—which we have been running for more than 17 years—and the Vaia project, and to build new partnerships together aimed at developing innovative solutions to address future challenges,” said Ilenia Ruggeri, General Manager of the Sanpellegrino Group.

1The value of the timber was calculated based on the latest available data (source: www.legnotrentino).

Soluzioni personalizzate per applicazioni specifiche

ITV Pneumatik GmbH e ITV

Pneumatic Srl: soluzioni pneumatiche affidabili per l’industria food & beverage

Fondata nel 1982 a Bielefeld, in Germania, ITV Pneumatik GmbH è oggi una delle principali realtà europee nella progettazione, produzione e distribuzione di componenti pneumatici per l’automazione industriale. Con oltre quarant’anni di esperienza e un sistema di gestione della qualità certificato ISO 9001, il gruppo ITV si è affermato come partner tecnologico di riferimento per numerosi settori industriali. In particolare, nel comparto food & beverage, ITV risponde a requisiti imprescindibili di sicurezza, continuità operativa e piena conformità normativa.

Nel 2005 il gruppo ha consolidato la propria presenza sul mercato italiano con la costituzione di ITV

Pneumatic Srl, società commerciale e produttiva con sede in provincia di Brescia. La filiale italiana svolge un ruolo strategico nel supporto a costruttori di macchine e utilizzatori finali del settore alimentare e delle bevande, garantendo un contatto diretto, consulenza tecnica qualificata e tempi di risposta rapidi. A conferma dell’impegno verso la qualità e la sicurezza alimentare, nel 2023 ITV Pneumatic Srl ha ottenuto l’idoneità MOCA per i prodotti destinati al

contatto con alimenti, seguita nel 2024 dalla certificazione ISO 9001, in piena coerenza con gli standard del gruppo.

L’offerta ITV si concentra su una gamma completa di raccordi pneumatici e componenti per la gestione dell’aria compressa, realizzati in ottone, acciaio inox AISI 316L e leghe prive di piombo, materiali particolarmente adatti ad ambienti sottoposti a frequenti lavaggi, elevati requisiti igienici e condizioni operative gravose. I raccordi a innesto rapido IPSO, cuore della produzione aziendale, garantiscono rapidità di installazione, affidabilità di

tenuta e facilità di manutenzione: caratteristiche essenziali nelle linee di imbottigliamento, confezionamento e nei processi produttivi del settore food & beverage.

A supporto dell’attività produttiva opera un sistema logistico efficiente, basato su un magazzino centralizzato in Germania, in grado di assicurare un’elevata disponibilità di prodotti e consegne rapide anche per il mercato italiano. Parallelamente, la produzione italiana, dotata di macchinari automatici e processi rigorosamente controllati, consente lo sviluppo di soluzioni personalizzate, studiate per rispondere a specifiche esigenze applicative. Grazie a una combinazione di competenza tecnica, attenzione alla conformità normativa e forte orientamento al servizio, ITV Pneumatik GmbH e ITV Pneumatic Srl si propongono come partner affidabili per l’automazione pneumatica nel settore food & beverage, contribuendo in modo concreto all’efficienza, alla sicurezza e alla continuità dei processi produttivi.

Customized solutions for specific applications

Founded in 1982 in Bielefeld, Germany, ITV Pneumatik GmbH is a leading European manufacturer of pneumatic components for industrial automation. With over 40 years of experience and ISO 9001 certification, the ITV Group is a trusted partner for industries requiring high standards of safety, reliability, and regulatory compliance—particularly in the food & beverage sector.

The Group strengthened its presence in Italy in 2005 with ITV Pneumatic Srl, based in the province of Brescia. The Italian subsidiary supports machine builders and end users with direct technical assistance and fast response times. MOCA compliance for food-contact products was achieved in 2023, followed by ISO 9001 certification in 2024, fully aligned with Group standards.

ITV Pneumatik GmbH and ITV Pneumatic Srl: Reliable pneumatic solutions for the food & beverage industry

ITV offers a complete range of pneumatic fittings and compressed air management components made of brass, AISI 316L stainless steel and lead-free alloys, ideal for hygienic environments and frequent washdowns. IPSO push in fittings ensure fast installation, reliable sealing, and easy maintenance for bottling, packaging, and processing lines.

A centralized warehouse in Germany guarantees high product availability and fast deliveries, while Italian manufacturing enables the development of customized solutions for specific applications.

ITV Pneumatik GmbH and ITV Pneumatic Srl are reliable partners for pneumatic automation in the food & beverage industry, supporting efficient, safe, and continuous production.

Fristam FCM: il mulino colloidale di nuova generazione

Il mulino colloidale di nuova generazione di Fristam offre una regolazione gap in tempo reale ed è adatto al lavaggio CIP

Risultati ottimali con rapido cambio batch – sistema brevettato

Per decenni, Fristam ha fissato lo standard per pompe e miscelatori affidabili ed efficienti. Il nuovo FCM porta la tecnologia del mulino colloidale ad un livello superiore. I mulini colloidali vengono utilizzati per creare emulsioni nell’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica, e il design innovativo dell’FCM rende il processo molto più semplice.

Fristam FCM: The next-generation colloid mill

Fristam next-generation colloid mill features real-time gap adjustment and hands-off CIP

Results you need with quick batch turnaround

For decades, Fristam has set the standard for reliable, efficient pumps and blenders. The new FCM takes the colloid mill to the next level. Colloid mills are used to create food emulsions. The FCM’s innovative design makes the process a lot easier.

Quick turnaround

Save time between batches because you never have to open the FCM between products.

On the fly gap adjustment

The FCM’s innovative external gap adjustment lever allows changing the gap to produce more or less shear without moving the inlet or outlet ports or even pausing operation.

CIP without disassembly

The FCM is designed for hands- off Clean-In-Place (CIP) that allows you to adjust the gap to the maximum setting and CIP through the FCM, without removing any parts.

Consistent particle size

The FCM’s variable gap allows you to dial in the particle size you need for shelf stable emulsions. It allows for consistent particle sizes with a tight distribution.

Cambio produzione immediato

Notevole risparmio di tempo tra i batch dal momento che non è necessario aprire il mulino tra due differenti produzioni.

Regolazione gap in tempo reale

L’innovativa leva di regolazione esterna del gap consente all’FCM di modificare la luce di passaggio per produrre maggiore o minore sforzo di taglio, senza fermarne il funzionamento.

CIP senza smontaggio

L’FCM è progettato per poter essere lavato con CIP senza dover smontare alcun pezzo, semplicemente regolando al massimo il gap ed eseguendo il CIP attraverso di esso.

Dimensione delle particelle certa e ripetibile

Il gap variabile dell’FCM consente di raggiungere esattamente la dimensione delle particelle necessaria per ottenere emulsioni stabili anche per prodotti a lunga conservazione. Consente inoltre un range di dimensioni delle particelle molto stretto, con risultati sempre ripetibili.

Applicazioni: Condimenti, sughi e salse; Pesti e maionesi; Creme di cereali, soia, riso; Paste di frutta secca e semi; Emulsioni di creme ed unguenti; Sospensioni e dispersioni.

Specifiche Tecniche FCM 160

• Sforzo di taglio max 143.000 1/s

• Dimensione particelle < 1 micron

• Pressione d’ingresso max 17 bar

• Portata da 0,2 a 27 m3/h, in funzione della viscosità e del gap impostato

• Bi-direzionale

• Connessioni 3”

• Taglia motore 18,5-37 kW

* - patent pending #17696398

Applications: Mayonnaise; Dressings; Dips; Oil emulsions; Fat emulsions; Condiments; Dairy solids.

FCM model 160 specifications

• Max. shear rate 143,000 1/s

• Sub-micron particle size

• Max. inlet pressure 250 psi

• Throughput from 1 to 120 gpm, based on viscosity and gap setting

• Bi-directional

• Connection size 3”

• Motor size 25-50 HP

* - patent pending #17696398

Ridurre i costi e aumentare gli utili

grazie all’ERP

CSB-System

CSB-System ha sviluppato soluzioni di automazione per una riduzione dei tempi di esecuzione e consegna degli ordini, incrementando la disponibilità delle consegne e riducendo i costi

Indipendentemente dalle dimensioni aziendali l’ERP CSB-System risponde a tutte le richieste specifiche delle aziende del settore alimenti & bevande, secondo le best practice nazionali e internazionali. Qui di seguito solo alcune delle funzionalità di CSB-System che consentono di ridurre i costi e ottimizzare processi e risorse.

I vantaggi di processi digitalizzati

Sin dal ricevimento merci tutti i dati rilevanti possono essere acquisiti elettronicamente, anche tramite CSB Rack, per esser poi a disposizione senza soluzione di continuità nelle aree Produzione, Confezionamento, Magazzino e Picking. La trasparenza aumenta, i costi e gli errori si riducono, la tracciabilità non ha lacune.

Niente sprechi in produzione

Tenendo conto delle giacenze di magazzino e degli ordini in entrata, l’ERP CSB-System elabora automaticamente e in tempo reale un dettagliato piano di produzione su diversi scenari temporali. Inoltre, secondo gli standard qualitativi predefiniti, l’ERP CSB-System calcola la composizione più vantaggiosa delle ricette. In questo modo è più semplice reagire rapidamente alla mancanza di componenti oppure sfruttare a proprio vantaggio le alternative di acquisto.

Evasione ordini puntuale

To reduce costs and increase profits with the CSB-System ERP

CSB-System has developed automation solutions to reduce order processing and delivery times, increasing delivery availability and reducing costs

Regardless of company size, the CSB-System ERP meets all the specific requirements of companies in the food and beverage industry, as per the national and international best practices. Here below, you will find some but a few of the CSB-System features that enable reducing costs and optimizing processes and resources.

A seconda della gamma di articoli, della struttura degli ordini, delle condizioni spaziali etc. il CSB-System supporta vari processi per l’evasione ordini come pick-by-light, pick-to-light, pick-by-voice, pick-by-vision o la preparazione ordini con sorter. Spesso una combinazione è la scelta migliore per elaborare in modo ottimale differenti gruppi di articoli. Il modulo di pianificazione e ottimizzazione dei giri del CSB-System consente poi di ottimizzare le consegne, razionalizzando l’impiego di automezzi e personale.

Automazione nell’intralogistica

CSB-System ha sviluppato, in collaborazione con alcuni partner, soluzioni di automazione che hanno apportato un contributo decisivo nella riduzione dei tempi di esecuzione e consegna degli ordini, incrementando la disponibilità delle consegne e riducendo i costi: per esempio linee di pesoprezzatura, magazzini automatici, impianti di smistamento e altro ancora.

The advantages of digitised processes

Right from the moment goods are received, all relevant data can be electronically acquired, also via CSB Rack, and to be then available seamlessly in the production, packaging, warehouse and picking areas. Transparency increases, costs and errors are reduced, and traceability is perfect.

No waste in production

Considering stock levels and incoming orders, the CSBSystem ERP automatically processes a detailed production plan for various time scenarios in real time. In addition, the CSB-System ERP also calculates the most cost-effective recipe composition according to pre-set quality standards, thus making it easier to quickly react to component shortages or to take advantage of alternative purchasing options.

Timely order processing

Depending on the product range, order structure, space conditions, etc., CSB-System supports various order processing methods, such as pickby-light, pick-to-light, pick-by-voice, pick-by-vision or order picking with a sorter. A combination is often the best choice for optimally processing different groups of items. The route planning and optimisation module of CSB-System allows optimising deliveries, rationalising the use of vehicles and personnel.

Automation in intralogistics

CSB-System has developed automation solutions in collaboration with some partners who highly contributed to reducing order processing and delivery times, increasing delivery availability and reducing costs: For example, weighing and pricing lines, automated warehouses, sorting systems, and more.

Nuova piastra di ingresso cavi KEL-DPU-OD:

protezione affidabile in condizioni estreme

Grazie all’elevata densità di passaggio cavi,

all’eccellente scarico della trazione e alla straordinaria qualità dei materiali, KEL-DPU-OD offre una soluzione economica e durevole per applicazioni impegnative

Con la nuova piastra di ingresso cavi KEL-DPU-OD, icotek presenta una soluzione innovativa per applicazioni esposte in modo permanente a forti radiazioni UV, agenti atmosferici e sbalzi di temperatura. La robusta piastra di ingresso a scatto convince per l’elevata resistenza dei materiali, la lunga durata e la versatilità di impiego in ambienti interni ed esterni.

Grazie alla certificazione F1 secondo UL 746C, KEL-DPU-OD soddisfa i più elevati requisiti di resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici. Ciò la rende particolarmente adatta per impianti fotovoltaici, tecnologie energetiche e ambientali e installazioni industriali all’aperto. Le sue omologazioni secondo UL 6703, UL 6703A, UL 3703 e UL 1703 ne sottolineano gli elevati standard di qualità e sicurezza.

“Con il KEL-DPU-OD rispondiamo alla crescente domanda di soluzioni durevoli per la gestione dei cavi in applicazioni esterne. Offre agli utenti la massima sicurezza, tenuta e facilità di installazione, anche in condizioni estreme”, spiega [David Wetzel, Product Manager, icotek].

La piastra di ingresso cavi consente di instradare numerosi cavi con diametri da 3,2 a 20,5 mm in spazi ridottissimi e garantisce una doppia tenuta raggiungendo IP66/IP68 e UL Type 4X. Il suo design a scatto e l’opzione di montaggio a vite consentono un’installazione flessibile e rapida. Le membrane perforate possono essere risigillate con tappi ST-B.

New cable entry plate

KEL-DPU-OD:

Reliable protection under extreme conditions

With its high packing density, excellent strain relief, and outstanding material quality, the KEL-DPU-OD offers an economical and durable solution for demanding applications

With the new cable entry plate KEL-DPU-OD, icotek presents an innovative solution for applications that are permanently exposed to strong UV radiation, weathering, and temperature fluctuations. The robust, snap-in entry plate impresses with its high material resistance, extended service life, and versatile indoor and outdoor applications.

Thanks to its F1 listing in accordance with UL 746C, the KEL-DPU-OD meets the highest requirements for UV and weather resistance. This makes it particularly suitable for photovoltaic systems, energy and environmental technology, and industrial outdoor installations. Its approvals in accordance with UL 6703, UL 6703A, UL 3703, and UL 1703 underline its high quality and safety standards.

“With the KEL-DPU-OD, we are responding to the growing demand for durable cable management solutions for outdoor applications. It offers users maximum

Un vantaggio speciale: le boccole filettate disponibili opzionalmente consentono l’installazione dall’interno della cassetta, garantendo una protezione efficace contro atti vandalici e accessi non autorizzati.

Grazie all’elevata densità di passaggio cavi, all’eccellente scarico della trazione e alla straordinaria qualità dei materiali, KEL-DPU-OD offre una soluzione economica e durevole per applicazioni impegnative in ambienti industriali.

Breve profilo

• Prodotto: KEL-DPU-OD – Piastra di ingresso cavi per condizioni estreme

• Classe di protezione: IP66 / IP68 / UL Tipo 4X

• Omologazioni: UL 6703, UL 6703A, UL 3703, UL 1703, F1 listed (UL 746C)

• Diametro cavi: 3,2 – 20,5 mm

• Montaggio: a scatto o con viti

• Caratteristiche speciali: resistente ai raggi UV e agli agenti atmosferici, disponibile in versione antivandalica, membrane riutilizzabili www.icotek.com/it/prodotti/passacavi/kel-dpu-od

safety, tightness, and ease of installation—even under extreme conditions,” explains [David Wetzel, Product Manager, icotek].

The cable entry plate allows numerous cables with diameters from 3.2 to 20.5 mm to be routed in the smallest of spaces and ensures double sealing with IP66/IP68 and UL Type 4X. Its snap-in design and screw mounting option allow for flexible and quick installation. Pierced membranes can be resealed with ST-B plugs.

A special advantage: Optionally available threaded bushings allow installation from the inside of the enclosure – effective protection against vandalism and unauthorized access.

With its high packing density, excellent strain relief, and outstanding material quality, the KEL-DPU-OD offers an economical and durable solution for demanding applications in industrial environments.

Brief profile

• Product: KEL-DPU-OD – Cable entry plate for extreme conditions

• Protection class: IP66 / IP68 / UL Type 4X

• Approvals: UL 6703, UL 6703A, UL 3703, UL 1703, F1 listed (UL 746C)

• Cable diameter: 3.2 – 20.5 mm

• Mounting: Snap-in or screw mounting

• Special features: UV and weather resistant, vandal-proof version available, reusable membranes.

www.icotek.com/en/products/cable-entry-plates/kel-dpu-od

L’approccio trasversale di Ocrim

Quando il fine linea esce dai confini del molino: Ocrim firma una soluzione robotizzata su misura per Caviro Extra

Ci sono progetti che raccontano più di una semplice fornitura tecnologica. Parlano di metodo, di visione industriale e, soprattutto, di una capacità progettuale che consente a Ocrim di “osare” anche oltre i settori di appartenenza. La realizzazione della nuova isola robotizzata di fine linea per Caviro Extra rientra pienamente in questa categoria e rappresenta un’ulteriore conferma dell’approccio trasversale e sartoriale di Ocrim. Attiva nella valorizzazione degli scarti delle filiere vitivinicole e agroalimentari, Caviro Extra opera in un ambito ben lontano da quello molitorio, terreno storicamente associato al nome Ocrim. Eppure, non è certo la prima volta che l’azienda cremonese mette a disposizione il proprio know-how al di fuori del molino: negli anni, il dipartimento fine linea di Ocrim ha sviluppato soluzioni dedicate per settori diversi, dimostrando come automazione, affidabilità e precisione possano essere declinate con successo in contesti produttivi eterogenei. Il progetto nasce da un’esigenza concreta: ottimizzare le operazioni di pallettizzazione di sacchi da 20 e 25 kg di acido tartarico, garantendo continuità operativa, sicurezza e qualità del carico, il tutto in uno spazio fortemente vincolato. Non una richiesta “da catalogo”, ma una sfida progettuale che ha ricercato un’attenta analisi dei flussi, delle geometrie e delle interazioni tra uomo e macchina.

Some projects tell more than just a technological supply. They talk about method, industrial vision, and, above all, a design capability that allows Ocrim to dare to go beyond its core sectors. The creation of the new end-ofline robotic island for Caviro Extra falls squarely into this category and represents further confirmation of Ocrim’s cross-functional and tailored approach. Active in the recovery of waste from the winemaking and agri-food supply chains, Caviro Extra operates in a sector far from the milling industry, a field historically associated with the Ocrim name. Yet, this is certainly not the first time the Cremona-based company has made its expertise available beyond the mill: over the years, Ocrim’s end-of-line department has developed dedicated solutions for various sectors, demonstrating how automation, reliability, and precision can be successfully applied in diverse production contexts. The project was conceived to meet a specific need: to optimize the palletizing of 20 and 25 kg bags of tartaric acid, ensuring operational continuity, safety, and load quality, all within a highly constrained space. This wasn’t a “standard” request, but a

La risposta di Ocrim è stata una isola robotizzata completamente custom, pensata come un sistema compatto e altamente integrato. Fulcro della soluzione è una pinza multifunzione in grado di gestire sacchi e accessori di pallettizzazione –come le falde in cartone – senza ricorrere a moduli separati. Una scelta che riduce gli ingombri, semplifica la linea e migliora l’efficienza complessiva del fine linea. Più che una semplice automazione, l’intervento si configura come una progettazione su misura del processo, dove ogni elemento è stato calibrato sulle reali esigenze produttive del cliente. Il risultato è una linea stabile, flessibile e pronta ad adattarsi a eventuali evoluzioni future, in linea con la filosofia Ocrim di impianti pensati per durare e crescere nel tempo.

Questo progetto conferma come il dipartimento fine linea di Ocrim rappresenti oggi un vero e proprio laboratorio di soluzioni avanzate, poiché capace di trasferire competenze maturate in ambito molitorio verso altri settori industriali, mantenendo lo stesso livello di cura ingegneristica. Non si tratta di “uscire dalla propria comfort zone”, ma di applicare un metodo consolidato a nuovi scenari produttivi. In un contesto industriale in cui la sostenibilità, l’ottimizzazione delle risorse e l’automazione intelligente sono leve strategiche, la collaborazione tra Ocrim e Caviro Extra dimostra come l’innovazione non passi necessariamente da tecnologie cosiddette rivoluzionarie, ma dalla capacità di ascoltare il cliente e costruire soluzioni che rispondano esattamente alle sue esigenze. Un progetto, dunque, che si inserisce con coerenza nel percorso di un’azienda che ha fatto della versatilità progettuale e dell’ingegneria su misura uno dei propri tratti distintivi.

Ocrim’s cross-functional approach

When the end-of-line goes beyond the confines of the mill: Ocrim creates a custom robotic solution for Caviro Extra

design challenge that required careful analysis of flows, geometries, and interactions between humans and machines.

Ocrim’s response was a completely custom robotic island, designed as a compact and highly integrated system. The core of the solution is a multifunctional gripper capable of handling bags and palletizing accessories—such as cardboard sheets — without the need for separate modules. This choice made it possible to minimise space requirements, improve handling efficiency and deliver a compact, safe and reliable solution.

More than just automation, the project involved a customized process design, where every element was calibrated to the customer’s actual production needs. The result is a stable, flexible line, ready to adapt to any future developments, in line with Ocrim’s philosophy of systems designed to last and grow over time. This project confirms how Ocrim’s end-of-line department today represents a true laboratory for advanced solutions, capable of transferring skills developed in the milling industry to other industrial sectors, maintaining the same level of engineering care. It’s not about “stepping out of one’s comfort zone,” but rather applying a proven method to new production scenarios.

In an industrial context where sustainability, resource optimization, and intelligent automation are strategic levers, the collaboration between Ocrim and Caviro Extra demonstrates how innovation doesn’t necessarily come from so-called revolutionary technologies, but from the ability to listen to customers and build solutions that precisely meet their needs.

A project, therefore, that fits coherently into the path of a company that has made design versatility and custom engineering one of its distinctive traits.

Ampliare l’offerta di packaging sostenibili

Le Alubottles di Acqua Sant’Anna si aggiudicano per la categoria acqua il Premio Innovazione dell’Anno 2025, uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati alle soluzioni più all’avanguardia nei settori del bar, della ristorazione e dell’ospitalità.

Il premio, da oltre 15 anni valorizza le proposte che contribuiscono a trasformare il canale fuori casa grazie a design, funzionalità, sostenibilità e visione di mercato. Le candidature sono state valutate da un comitato tecnico e successivamente da un panel di esperti del settore, che hanno giudicato i prodotti sulla base di cinque parametri chiave: design/packaging, funzionalità/ergonomia, prospettive di vendita, attinenza al mercato e impatto ambientale. A completare il processo, il voto online aperto al pubblico dall’1 al 30 settembre 2025.

La proclamazione dei vincitori, avvenuta in occasione della Giornata dell’Innovazione, ha premiato le Alubottles di Acqua Sant’Anna – riutilizzabili, richiudibili e interamente riciclabili. Questa novità incarna una nuova idea di idratazione sostenibile, pensata per accompagnare ogni momento della giornata: dalla scuola all’ufficio, dallo sport al tempo libero. Il loro design in alluminio unisce praticità ed estetica, offrendo una soluzione resistente, leggera e più volte riutilizzabile.

Disponibili nei formati 0,33 L, 0,5 L e 0,75 L, sono proposte nelle versioni naturale e frizzante. L’acqua contenuta proviene dalla sorgente di Pédourès, a 1332 metri di altitudine nell’Haute-Ariège, nel cuore dei Pirenei: microbiologicamente pura, a bassissima mineralizzazione e con un residuo fisso di soli 66 mg/l. Una qualità che le conferisce grande leggerezza e un profilo ideale per il consumo quotidiano. Le Alubottles rappresentano uno dei formati più innovativi della gamma lanciata da Acqua Sant’Anna a seguito dell’acquisizione del brand francese Eau Neuve.

Le Alubottles di Acqua Sant’anna vincono il Premio Innovazione dell’Anno 2025

L’operazione ha permesso all’azienda di ampliare la propria offerta di packaging sostenibili – tra cui alluminio, carta e vetro – rafforzando ulteriormente il proprio impegno verso la circolarità e arricchendo la già consolidata presenza di soluzioni in R-PET e PLA.

Questo lancio si inserisce nella strategia no channel, con cui Acqua Sant’Anna mira a un presidio completo di tutti i contesti di consumo. Una visione che punta a garantire la massima coerenza tra qualità, sostenibilità e versatilità dei prodotti, rispondendo ai nuovi stili di vita e alle esigenze dei consumatori contemporanei.

Il Premio Innovazione dell’Anno 2025 riconosce alle Alubottles il valore di una proposta capace di coniugare innovazione tecnologica, attenzione all’ambiente e design orientato all’esperienza d’uso. Un risultato che conferma il ruolo di Acqua Sant’Anna come protagonista dell’evoluzione del mercato e promotrice di un futuro più sostenibile per il fuori casa.

Expanding the range of sustainable packaging

Acqua Sant’Anna’s Alubottles win the 2025 Innovation of the Year Award

Acqua Sant’Anna’s Alubottles have won the 2025 Innovation of the Year Award in the water category, one of the most prestigious awards dedicated to cutting-edge solutions in the bar, restaurant and hospitality sectors.

The award, has been recognising proposals that contribute to transforming the out-ofhome channel through design, functionality, sustainability and market vision for over 15 years. The nominations were evaluated by a technical committee and then by a panel of industry experts, who judged the products on the basis of five key parameters: design/packaging, functionality/ ergonomics, sales prospects, market relevance and environmental impact. The process was completed

by an online vote open to the public from 1 to 30 September 2025.

The winners were announced on Innovation Day, with the award going to Acqua Sant’Anna’s Alubottles – reusable, resealable and fully recyclable. This innovation embodies a new idea of sustainable hydration, designed to accompany every moment of the day: from school to the office, from sport to leisure. Their aluminium design combines practicality and aesthetics, offering a durable, lightweight and reusable solution.

Available in 0.33 L, 0.5 L and 0.75 L formats, they come in still and sparkling versions. The water comes from the Pédourès spring, at an altitude of 1,332 metres in Haute-Ariège, in the heart of the Pyrenees: microbiologically pure, with very low mineralisation and a fixed residue of only 66 mg/l. This quality gives it great lightness and an ideal profile for daily consumption.

Alubottles are one of the most innovative formats in the range launched by Acqua Sant’Anna following

the acquisition of the French brand Eau Neuve. The operation has enabled the company to expand its range of sustainable packaging – including aluminium, paper and glass – further strengthening its commitment to circularity and enriching its already well-established presence in R-PET and PLA solutions.

This launch is part of the no channel strategy, with which Acqua Sant’Anna aims to comprehensively cover all consumption contexts. This vision aims to ensure maximum consistency between product quality, sustainability and versatility, responding to new lifestyles and the needs of contemporary consumers.

The 2025 Innovation of the Year Award recognises the value of Alubottles as a product that combines technological innovation, environmental awareness and user-oriented design. This achievement confirms Acqua Sant’Anna’s role as a leader in market evolution and a promoter of a more sustainable future for out-of-home consumption.

Un prodotto unico

L’extra vergine Carapelli si veste di blu: trasformare risultati scientifici complessi in una soluzione concreta, performante e scalabile

Prende forma in Carapelli Blu l’output dello studio dell’Istituto Nutrizionale Carapelli - Fondazione ETS e dell’Università di Perugia che identifica il blu come tipologia di vetro più efficace nella conservazione dell’olio extravergine di oliva. Carapelli lancia Carapelli Blu, un prodotto unico che valorizza l’olio extravergine di oliva 100% italiano, introducendo un elemento di grande innovazione all’interno della categoria.

La scelta del vetro blu nasce da una ricerca promossa dall’Istituto Nutrizionale CarapelliFondazione ETS, in collaborazione con l’Università di Perugia, che ha analizzato i processi di degradazione ossidativa dell’olio extravergine durante la conservazione in bottiglia, simulando condizioni reali di esposizione a scaffale.

Lo studio ha approfondito i tempi e i meccanismi attraverso cui l’ossidazione, accelerata dalla luce e dalla temperatura, porta alla perdita delle caratteristiche sensoriali, nutrizionali e salutistiche tipiche dell’olio EVO. La foto-ossidazione, in particolare, è la responsabile primaria del deterioramento dell’olio durante la sua vita a scaffale ed è, quindi, la confezione il principale strumento per la conservazione del prodotto.

Con l’obiettivo di individuare sistemi innovativi per valutare la freshness del prodotto e l’impatto del packaging nella protezione dell’olio, la ricerca, condotta per 12 mesi, ha confrontato cinque tipologie di vetro e testato l’evoluzione ossidativa di oli provenienti da quattro cultivar differenti. I risultati sono stati chiari: il vetro blu ha un effetto protettivo sull’olio EVO superiore a tutti gli altri colori di vetro testati; rallentando il naturale deterioramento dell’olio, ne preserva al meglio le caratteristiche sensoriali e nutrizionali.

“Con Carapelli Blu rinnoviamo il nostro impegno a fare innovazione nella categoria, tutelando ciò che conta di più: la qualità dell’extravergine”sottolinea Cristina Noferini, Direttrice Marketing di Carapelli Firenze. “Questo progetto unisce ricerca scientifica e rispetto della tradizione e ciò significa ribadire la nostra missione di valorizzazione del prodotto per il consumatore per lo scaffale e per l’intera filiera”.

L’innovativa bottiglia blu è prodotta da Verallia, principale produttore europeo e terzo produttore mondiale di imballaggi in vetro per alimenti e bevande, che ha sviluppato questa specifica tipologia di vetro per Carapelli dando forma a Carapelli Blu. La soluzione integra anche un importante profilo di sostenibilità, come evidenziato dall’alto contenuto di materia riciclata pari al 65,7%*.

(*Vetro esterno riciclato 2024 integrato per il vetro Blu – Verallia Italia)

In questo progetto, Verallia ha introdotto la propria competenza industriale e la capacità di innovare sul materiale vetro, lavorando a stretto contatto con Carapelli per trasformare risultati scientifici complessi in una soluzione concreta, performante e scalabile.

L’azienda, da sempre impegnata nella ricerca di soluzioni di packaging che migliorino la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, ha contribuito allo sviluppo di una bottiglia capace non solo di preservare più a lungo le caratteristiche dell’olio extra vergine di oliva, ma anche di rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità della filiera.

Questo progetto rappresenta un esempio di come la collaborazione tra industria, ricerca e brand possa generare valore per il consumatore finale e per l’intero mercato.

“Carapelli Blu rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione sul vetro possa generare valore lungo tutta la filiera,” dichiara Fabio Damonte, Direttore Commerciale e Marketing di Verallia Italia. “Abbiamo trasformato un risultato scientifico in una soluzione industriale capace di migliorare la protezione dell’olio extra vergine e, allo stesso tempo, di rispondere alle crescenti esigenze di sostenibilità del mercato. Questa bottiglia nasce dalla collaborazione e dalla volontà condivisa di elevare la qualità del prodotto e l’esperienza del consumatore. Per Verallia, significa confermare il nostro ruolo come partner strategico e leader di settore nello sviluppo di packaging in vetro che coniugano prestazioni, estetica e responsabilità ambientale”.

Questa innovazione offre ai retailer una leva concreta per qualificare l’offerta, arricchire la proposta in chiave distintiva e presidiare il segmento degli extra vergini a maggior valore aggiunto.

Carapelli Blu contribuisce a rinnovare i codici di comunicazione dello scaffale intercettando le preferenze di consumatori esigenti ed attenti alla qualità.

About Carapelli

Con oltre 130 anni di esperienza nell’arte olearia, Carapelli è sinonimo di olio extra vergine di oliva di qualità in Italia e all’estero. Il successo di Carapelli è legato all’attenzione e alla cura che l’azienda ha da sempre riposto nella valorizzazione dell’olio extra vergine d’oliva: attraverso la selezione degli oli migliori, l’impegno in una innovazione sempre rispettosa della tradizione e dell’ambiente, la dedizione nel rispondere alle preferenze ed esigenze dei consumatori.

Carapelli Firenze spa fa parte del Gruppo Deoleo, multinazionale spagnola del settore alimentare, leader mondiale nel settore dell’imbottigliamento di olio d’oliva, presente in oltre 70 paesi nei cinque continenti.

About Verallia

In Verallia, il nostro scopo è ripensare il vetro per costruire un futuro sostenibile. Vogliamo ridefinire il modo in cui il vetro viene prodotto, riutilizzato e riciclato, per renderlo il materiale di imballaggio più sostenibile al mondo. Collaboriamo con i nostri clienti, fornitori e altri partner lungo tutta la catena del valore per sviluppare soluzioni nuove, vantaggiose e sostenibili per tutti. Con quasi 11.000 dipendenti e 35 stabilimenti di produzione del vetro in 12 Paesi, siamo il leader europeo e il terzo produttore mondiale di imballaggi in vetro per bevande e prodotti alimentari. Offriamo soluzioni innovative, personalizzate e rispettose dell’ambiente a oltre 10.000 aziende in tutto il mondo. Verallia ha prodotto più di 16 miliardi di bottiglie e vasetti in vetro e ha registrato un fatturato di 3,5 miliardi di euro nel 2024. La strategia CSR di Verallia è stata riconosciuta con la medaglia Platino di Ecovadis, posizionando il Gruppo nel Top 1% delle aziende valutate. Nel settembre 2025, SBTi ha ufficialmente validato l’obiettivo Net Zero 2040 di Verallia secondo il suo Net-Zero Standard. Verallia si impegna a ridurre le proprie emissioni di CO2 degli scopes 1 e 2 del 90% entro il 2040 rispetto al 2019, compensando il restante 10%. Allo stesso modo, entro il 2050, Verallia punta a ridurre le emissioni dello scope 3 del 90%, con compensazione per il restante 10%. Questo obiettivo Net Zero è allineato alla traiettoria climatica di 1,5°C stabilita dall’Accordo di Parigi. Verallia è quotata nel comparto A del mercato regolamentato di Euronext Paris (Ticker: VRLA – ISIN: FR0013447729) e fa parte dei seguenti indici: CAC SBT 1.5°, SBF 120, CAC Mid 60, CAC Mid & Small e CAC All-Tradable.

A unique product

Carapelli extra virgin olive oil dresses in blue: transforming a scientific result into an industrial solution

Carapelli Blu embodies the results of a study conducted by the Carapelli Nutritional Institute – ETS Foundation and the University of Perugia, which identifies blue glass as the most effective type of glass for preserving extra virgin olive oil.

Carapelli launches Carapelli Blu, a unique product that enhances 100% Italian extra virgin olive oil while introducing a major innovation within the category.

The choice of blue glass stems from research promoted by the Carapelli Nutritional Institute –ETS Foundation, in collaboration with the University of Perugia. The study analysed the oxidative degradation processes of extra virgin olive oil during bottle storage, simulating real-life shelf exposure conditions.

The research examined the timing and mechanisms through which oxidation—accelerated by light and temperature—leads to the loss of the sensory, nutritional and health-related properties that characterise EVO oil. Photo-oxidation, in particular, is the primary cause of oil deterioration during its shelf life, making packaging the key tool for product preservation.

With the aim of identifying innovative systems to assess product freshness and the impact of packaging on oil protection, the 12-month study compared five different types of glass and tested the oxidative evolution of oils obtained from four different cultivars.

The results were clear: blue glass provides superior protection compared to all other glass colours tested. By slowing down the natural deterioration process, it preserves the sensory and nutritional qualities of extra virgin olive oil more effectively.

“With Carapelli Blu, we renew our commitment to driving innovation within the category, while safeguarding what matters most: the quality of extra virgin olive oil,” states Cristina Noferini, Marketing Director of Carapelli Firenze. “This project brings together scientific research and respect for tradition, reaffirming our mission to enhance the value of the product for consumers, on shelf and throughout the entire supply chain.”

The innovative blue bottle is produced by Verallia, Europe’s leading and the world’s third-largest producer of glass packaging for food and beverages. Verallia developed this specific type of glass for Carapelli, giving shape to Carapelli Blu. The solution also features a strong sustainability profile, highlighted by its high recycled content, equal to 65.7%*.

(*Recycled outer glass 2024 integrated for Blue glass – Verallia Italy)

Within this project, Verallia contributed its industrial expertise and ability to innovate glass materials, working closely with Carapelli to transform complex

About Carapelli

With over 130 years of experience in the art of olive oil making, Carapelli is synonymous with high-quality extra virgin olive oil in Italy and abroad. Carapelli’s success is rooted in the care and attention the company has always dedicated to enhancing extra virgin olive oil: through the selection of the finest oils, a commitment to innovation that respects tradition and the environment, and a constant focus on meeting consumers’ preferences and needs.

Carapelli Firenze S.p.A. is part of the Deoleo Group, a Spanish multinational food company and the world’s leading olive oil bottler, present in over 70 countries across five continents.

About Verallia

scientific findings into a concrete, high-performing and scalable solution.

Long committed to developing packaging solutions that enhance food quality and safety, Verallia helped create a bottle that not only preserves extra virgin olive oil’s characteristics for longer, but also meets the growing sustainability demands of the supply chain.

This project stands as an example of how collaboration between industry, research and brands can generate value for both consumers and the entire market.

“Carapelli Blu is a tangible example of how innovation in glass can create value across the entire supply chain,” says Fabio Damonte, Commercial and Marketing Director of Verallia Italy. “We transformed a scientific result into an industrial solution capable of improving extra virgin olive oil protection while responding to the market’s increasing sustainability requirements. This bottle is the result of collaboration and a shared commitment to elevating product quality and the consumer experience. For Verallia, it confirms our role as a strategic partner and industry leader in the development of glass packaging that combines performance, aesthetics and environmental responsibility.”

This innovation offers retailers a concrete lever to enhance their assortment, enrich their offer with a distinctive proposition and strengthen their presence in the high–added-value extra virgin olive oil segment.

Carapelli Blu helps renew shelf communication codes, aligning with the preferences of discerning consumers who are attentive to quality.

At Verallia, our purpose is to rethink glass to build a sustainable future. We aim to redefine how glass is produced, reused and recycled, making it the most sustainable packaging material in the world. We work closely with our customers, suppliers and partners across the entire value chain to develop innovative, beneficial and sustainable solutions for all.

With nearly 11,000 employees and 35 glass manufacturing plants in 12 countries, Verallia is Europe’s leader and the world’s third-largest producer of glass packaging for beverages and food products. We deliver innovative, tailor-made and environmentally friendly solutions to more than 10,000 companies worldwide.

In 2024, Verallia produced over 16 billion glass bottles and jars and generated revenues of €3.5

billion. Verallia’s CSR strategy has been awarded the Ecovadis Platinum Medal, placing the Group in the Top 1% of assessed companies. In September 2025, the SBTi officially validated Verallia’s Net Zero 2040 target under its Net-Zero Standard. Verallia is committed to reducing Scope 1 and 2 CO2 emissions by 90% by 2040 compared to 2019, offsetting the remaining 10%. Similarly, by 2050, Verallia aims to reduce Scope 3 emissions by 90%, offsetting the remaining 10%.

This Net Zero target is aligned with the 1.5°C climate trajectory set by the Paris Agreement. Verallia is listed in Compartment A of the Euronext Paris regulated market (Ticker: VRLA – ISIN: FR0013447729) and is included in the CAC SBT 1.5°, SBF 120, CAC Mid 60, CAC Mid & Small and CAC All-Tradable indices.

Febbraio /February Indice | Index

A DUE SPA www.adue.it

A.WATER SYSTEMS SRL www.watersystems.it

AERAQUE SRL www.aeraque.com 61

ALLEGRI CESARE SPA www.allegricesare.com

ALTECH SRL www.altech.it

AMI SRL www.amitech.it

APPEX 2027 www.appex.com.au

BBM SERVICE SRL www.bbmpackaging.com

BBTECH 2026 www.beerandfoodattraction.it

BEA TECHNOLOGIES SPA www.bea-italy.com 2, 27-29

CFIA 2026 https://rennes.cfiaexpo.com

CHINAPLAS www.chinaplasonline.com

CSB SYSTEM SRL www.csb-system.it

DEFIL SRL www.defil.it

DJAZAGRO 2026 www.djazagro.com

ENOBERG SRL  www.enoberg.it

ENOLIEXPO 2026 www.enoliexpo.com

FIC SPA www.fic.com

FRISTAM PUMPEN KG www.fristam.de/en

GALIGANI FILTRI SRL www.galiganifiltri.com

GIUSTO FAREVELLI SPA www.faravelli.it

I.M.C.A.R. SPA www.imcar.it

www.icotek.com

IFFIP 2026 www.iffip.kiev.ua 104 IMAGE S SPA www.imagesspa.it

INTERPACK CHINA 2026 www.interpack-cn.com

ITV PNEUMATIC SRL www.itv-gmbh.de

KOSME SRL www.kosme.it 1^ Cover, 62-63

MAYR WITALIA SRL www.mayr.com/it 52-53

MINI MOTOR SPA www.minimotor.com 2^ Cover, 54-55

MOLINOX SRL www.molinox.it 22-23

MOMBRINI SRL www.mombrini.it 5, 34-35

OCRIM SPA www.ocrim.it 120

P.E. LABELLERS SPA www.pelabellers.com 68

PAC PROCESS MEA 2025 https://pacprocess-mea.com 84-85

PAMOCO SPA www.pamoco.it 1, 24-25

PET SOLUTIONS SPA www.petsolutions.it 65-67

PILZ ITALIA SRL www.pilz.com 99

PROPAK ASIA 2026 www.propakasia.com 89

PROPAK CHINA 2026 www.propakchina.com 69

ROTEN SRL www.roten.it

SIMEI 2026 www.simei.it 48-49, 98

SINOPACK 2026 www.chinasinopack.com 64

SLOW WINE FAIR 2026 www.slowinefair.slowfood.it 32-33, 60

SMI SPA www.smigroup.it 4^ Cover, 71-73

TECHNO MIDA SRL www.technomida.com

TOMACE SRL www.trattamentisuperficialimetalli.it

VEGA ITALIA SRL www.vega.com 1^ Cover, 44-45

VETROMECCANICA SRL www.vetromeccanica.it 101

VINITALY-ENOLITECH 2026 www.vinitaly.com 3^ Cover, 38-39, 128

VOGELSANG SRL www.vogelsang-srl.it 50-51

Exhibitions 2026

BBTECH EXPO 2026 | Rimini, Italy | 15-17 February | www.bbtechexpo.com

SLOW WINE FAIR 2026 | Bologna, Italy | 22-26 February | www.slowinefair.slowfood.it

SINO PACK 2026 | Guangzhou, PRC | 4-6 March | www.ChinaSinoPack.com

CFIA 2026 | Rennes, France | 10-12 March | https://rennes.cfiaexpo.com/en

PROWEIN 2026 | Düsseldorf, Germany | 15-17 March | www.prowein-world.com

ENOLIEXPO 2026 | Bari, Italy | 19-21 March | www.enoliexpo.com

VINITALY-ENOLITECH 2026 | Verona, Italy | 11-15 April | www.vinitaly.com

SAVE 2026 | Bergamo, Italy | 16 April | www.exposave.com/bergamo/evento.asp

HANNOVER MESSE 2026 | Hannover, Germany | 20-24 April | www.hannovermesse.de

CHINAPLAS 2026 | Shanghai, PRC | 21-24 April | www.chinaplasonline.com

METPACK 2026 | Essen, Germany | 5-8 May | www.metpack.de

INTERPACK 2026 | Düsseldorf, Germany | 7-13 May www.interpack.com

SPS ITALIA 2026 | Parma, Italy | 26-28 May | www.spsitalia.it

VINEXPO ASIA 2026 | Hong Kong 26-28 May | https://vinexpoasia.com

EXPO PACK MEXICO 2026 | Santa Fe, Mexico | 2-5 June | https://www.expopackmexico.com.mx

PROPAK ASIA 2026 | Bangkok, Thailand | 10-13 June | www.propakasia.com

PROPAK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 15-17 June | www.propakchina.com

FISPAL TECNOLOGIA 2026 | Sao Paulo, Brazil |16-19 June | www.fispaltecnologia.com.br

LABELEXPO AMERICAS 2026 | Chicago, USA | 15-17 September | www.labelexpo-americas.com

PROWEIN SAO PAULO 2026 | Sao Paulo, Brazil | 6-8 October | www.prowinesaopaulo.com

SAVE 2026 | Verona, Italy | 7-8 October | www.exposave.com/verona/evento.asp

CHINA BREW & CHINA BEVERAGE 2026 | Shanghai, PRC |12-15 October | chinabrew-beverage.com

CHILLVENTA 2026 | Nuremberg, Germany | 13-15 October | www.chillventa.de

PACK EXPO 2026 | Chicago, USA | 18-21 October | www.packexpointernational.com

ALL4PACK 2026 | Paris, France | 23-26 October | www.all4pack.com

CIBUSTEC 2026 | Parma, Italy | 27-30 October | www.cibustec.com

GULFOOD MANUFACTURING 2026 | Dubai, UAE | 3-5 November | www.gulfoodmanufacturing.com

BRAU BEVIALE 2026 | Nuremberg, Germany | 10-12 November | www.braubeviale.com

PROWEIN SHANGHAI 2026 | Shanghai, PRC | 10-12 November | www.prowine-shanghai.com/en

INTERPACK CHINA 2026 | Shanghai, PRC | 16-18 November | www.interpack-cn.com/en

BEVERTECH 2026 | Milan, Italy |17-20 November | https://bevertech.it

SIMEI 2026 | Milan, Italy | 17-20 November | www.simei.it

SPS 2026 | Nuremberg, Germany | 24-26 November | https://sps.mesago.com/nuernberg/en.html

VINITECH-SIFEL 2026 | Bordeaux, France | 1-3 December | www.vinitech-sifel.com

PACPROCESS MEA 2026 | Nasr City-Cairo, Egypt | 7-10 December | www.pacprocess-mea.com

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