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Stadium n. 10/1956

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Al servizio della vita sana,

robusta, ardente, al servizio

“Due stelle per Melbourne,,

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può ° deve essere anche al

“Angelo Romani contro gli statunitensi,.

servizio di Dio. A questo fine

infatti esso inclina gli animi a dirigere le forze fisiche e

Concessionaria esclusiva per la pub­ blicità: PUBL1ACI - Roma - Corso Vittorio Eman. n. 287 - Tel. 556.068 Costo d’inserz. L. 150 a mm. col. Spedizione in abb. postale gr. II LTn numero L. 20

le virtù morali, che sviluppa.

Dal discorso del Papa agli sportivi romani nella Penteco­ ste del 1945.

Direzione Redazione Amministrazione - Roma Via della Conciliazione, 1, t. 555561-550113

IL GRANDE CUORE DEI VERI SPORTIVI

LUI CI VUOLE

Il tecnico doo è una macchina

tutti vincitori «Mentre ai cimenti sportivi ■si è liberi di partecipare, neìLagone spirituale è necessario Irhe tutti entrino e perseveri■no: mentre in quelli un solo ■ira molti ottiene la palma, in iquesto la vittoria è disposta ■ad incoronare tutti e ciascuIjio: ma, soprattutto, mentre in ■ quelli. ove manchino le energic. altro non resta che ritì■rarsi e dichiararsi vinti, in Iquesto è sempre pronta a sol­ levare e rinvigorire le decìiInanti forze la forza stessa di ■Dio, che vuole tutti gli uomiI ni salvi c vincitori >. | Lui, Iddio, ci vuole tutti ■rincitori: anche me e te, che [possiamo nello sport essere Knozzarelle e che teniamo con [cura l'unica medaglia vinta [‘nella nostra modesta carriera ■sportiva. Avrai saputo che Fornara. ■Moser, Manie, Afaggini ed al| tri campioni del ciclismo hanf no fatto quest’inverno gli ■esercizi spirituali. To so di più: so che hanno commosso Iil nostro Assistente di Vicen* |.za nel vederli pregare e pen? sa re. Fa sempre piacere vedere -degli uomini pregare, specie ■gè sono uomini dai nomi I grandi. | Quando ero ragazzo mi pia|ceva sapere che Bartali era un iscritto di Azione Cattoli ■ca e che i mazzi di rose che fcli offrivano (aH’arrivo li porAtir« alla Madonna. ■ Ora che non sono più ra­ gazzo ini fa ancora piacere sentire che Romani dopo ogni record che stabilisce va in Chiesa a ringraziare il Signore oppure Virgili e Montuori r che vanno sottobraccetto a I Messa per pregare. I Fornara, Romani. Virgili, Montuori e tanti altri campioP ni sono grandi quando entuI siasmano le folle con le loro (gesta ma sono grandissimi quando fanno silenzio nella I loro anima e senza nessuno ■che applauda si inginocchiano | e pregano. L'uomo è grande quando prega perché specialmente al­ lora è figlio di Dio. *

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Ho incontrato Duilio Loi a lodi in una serata organiz zata dal Centro Sportivo Ita­ liano. Era reduce da quel me morabilc incontro con Ferrei ed aveva trascinato allenti! siasmo milioni di tifosi: gli hanno chiesto come mai pri ma del combattimento si era fatto il segno della croce. Per scaramanzia forse? — No — ha risposto Loi decisamente -

per un atto di fede perche io sono cattolico e ci credo.

Aprite le finestre al nuovo sole ! Apri anche tu la finestra della tua anima al vero soie, a Dio. La Pasqua cade in prima­ vera quando la vita naturale si libera dal morso dell’inverno e risorge. Pasqua è liberazione e re­ surrezione. Vuol dire c passaggio » dal­ la schiavitù alla libertà. Ge­ sù è il Grande Vincitore: ha vinto la morte e ti invita a seguirLo. Forse nella tua anima c’< aria vecchia, nauseante, ac­ cogli l’invito della primavera, apri la finestra perché entri Lui che fi vuole vincitore. ALDO NOTARIO

Il "vecchio,, Ferdy Kubier vuol vincere anche la "Sanremo., Ed eccoci alla Sanremo, ancora con la neve aita alla porta ed il ghiaccio nelle strade, i ruzzoloni e qualco­ sa di peggio, come è accaduto al Velodromo torinese, dove accade sempre qualcosa a Lut­ ti gli arrivi su pista. Kubler ha vinto con una bella volata, dopo una bella corsa, la prima gara della stagione in... continente, come dicono i sardi i quali sono ge­ losi non soltanto della loro isola ma anche della Sassari-Cagliari che ha effettiva­ mente aperta la stagione in­ ternazionale una ventina di giorni addietro. Vinse, come è facile ricordare, Nello Fab­ bri, su Pintarelii, suo com­ pagno di .una lunghissima fu­ ga alla quale presero parte anche Grosso e Bahamontes. Fabbri non ha vinto a To­ rino ma è andato assai vici­ no ancora una volta al suc­ cesso che sarebbe toccato pa­ re a Alessandro Fantini. Il ruzzolone è costato infatti al ragazzo di Fossacesia, per lo scoppio di un tubolare, oltre alla vittoria anche una non Lieve ammaccatura La Milano-Torino avrebbe dovuto dire molte cose nei confronti della « classicissi­ ma » ed invece non solo ha visto falsato l’ordine di ar­ rivo, ma ci consiglia ad an­ dar cauti con le previsioni. Di una cosa si può essere si­ curi. mentre sta per Darti re la « corsa al sole ». da Pa­ rigi a Nizza: che gli stranie­ ri intendono recitare un ruo­ lo di primissimo piano non

soltanto nelle gare dei loro Paesi, ma anche in quelle italiane. Domenica, tanto per cominciare, hanno conquista­ to, fortuna e non fortuna, il primo ed il secondo posto nel­ la Milano-Torino. E non si tratta di corridori da quattro soldi, di gente che vince una volta tanto ma.che dispone di un « «palmares » da fare in­ vidia ai più grandi campioni della storta. Ferdi Kubler è stato campione del mondo ed ha vinto tante di quelle ga­ re che la metà basterebbero

ger fare di lui un eroe na­ zionale. Come è del resto con ­ siderato in Svizzera, domi­ natore assoluto prima del­ l’avvento di Hugo Koblet. Co­ sì il mio amico Germain Derijcke, tenace e duro corrido­ re fiammingo, vincitore del­ l’ultima Milano-Sanremo. Che l’ordine di arrivo del­ la gara di domenica, a con­ clusione semi-drammatica, sia il segnale d'allarme per i no­ stri, è facilmente intuibile. I grandi « capitani » sono avvertiti. La Milano-Torino

(Continua in 2. pagina)

Inoltre c'è pure il tecnico aristocratico. Quello ben vestito che porta sempre la cravatta pu­ lita. Sostanzialmente è come il primo; ha solo una crosta più delicata e conosce un pizzico di medicina e di fisica sportiva. La sua figura è nata nel C.S.I. per necessità storica. Questi pri­ mi dieci anni della nostra vila sono stati tessuti dalle mani callose ma diligenti di questo povero diavolo dal « cuore ingrossato " come q nello dei suoi atleti. Quando il Prete ha voluto

Rigogliosa primavera del CSI Le tempeste atmosferiche con la loro rigidità, con le loro tormente . nevose, non possono fermare il... calenda­ rio. La legge del tempo per­ corre il suo cammino anche se le temperature si presen­ tano con il manto dell'incongruenza. Le date ci dicono che do­ vremmo avere il contorto di un sole luminoso, che la na­ tura dovrebbe vestirsi di ver­ de e con abiti fioriti. Vice­ versa i nostri' scialli di lana ci chiudono la bocca e anco­ ra camminiamo sulla neve, mentre la gelida ed aspra

tramontana ci ammonisce che la maestà dell'inverno ha an­ cora diritto di regnare. Di fronte a tante eccezio­ nali avversità lo sport non poteva chinare supinamente il capo e lasciare vicino ai termosifoni i suoi atleti. Lo sport è sinonimo di audacia e di coraggio e non può pre­ tendere le soffici poltrone del­ la comodità e della mollezza. Abbiamo a lungo parlato dei nostri campionati di Sci svoltisi ad Asiago con tem­ peratura da Polo Nord con accompagnamento di tormen­ ta, e come i ragazzi dei « Cam-

Prospettive per II congresso Nazionale zione o meno di una rela­ zione fatta di dati, ma deve sentire la necessità di un profondo studio di quelli che sono i problemi basilari e informatori di una attività sportiva veramente cristiana ed educativa. Questi concet­ ti sono sempre più validi e pertanto non ci sembra fuo­ ri luogo ribadirli specialmente per coloro che avranno l’ono­ re e l’onere di rappresentare i comitati al Congresso Na­ zionale. Il Centro Sportivo Italiano, dopo dieci anni di attività, non può e non deve assolutamente accontentarsi di conti­ nuare su una strada che ve­ de impegnate esclusivamente o quasi tutte le proprie forze nel campo agonistico. Con ciò non vogliamo assolutamente dire che questo particolare settore debba essere sottova­ lutato, anzi diciamo subito che anche in questo settore il CSI deve essere, possibil­ mente, un modello perché è proprio dalla regolarità e dal­ la precisione che una organiz­ zazione viene valutata. Ogg i giovani vogliono che 1° loro cose non siano più trat­ tate empiristicamente ma dr tecnici specializzati in mate­ ria. E ciò è più che giusto. Tutta la nostra organizza zione, dalle Unioni Sportivi alla Presidenza, deve però sentire che quanto è state fatto non è più sufficiente per l’avvenire, che bisogna ampliare la strada battuta pei dieci anni, affinché i nostri

ttavia lo staha confermato to di grazia di più di un ele­ mento. Anzitutto Monti, Fan­ tini e Fabbri, tre ragazzi cen­ tro-meridionali fioriti dal vi­ vaio fertilizzato dal C.S.I., tanto è vero che hanno par­ tecipato allultimo Criterium Giovanile ciclomotoristico del­ le Nazioni in occasione del­ la celebrazione del primo De­ cennio della grande Organiz­ zazione polisportiva italiana. La gara ha avuto uno svol­

Ho conosciuto il tecnico. Que­ sto povero diavolo che ha il torto di possedere un « cuore ingrossato », proprio come quello dei suoi migliori atleli. E' venuto nelle nostre file per fame di sport. La sua fame è però sana. Il suo stomaco non riusciva a digerire uno sport da salotto. E’ venuto con noi perche: voi fate le cose sul serio! ». E’ impastato di tecnica e ti misura l'atleta con il fiuto di un levriero. Cammina d'istinto nella sua attività e il suo en­ tusiasmo „ ti lascia perplesso e commosso. E' un padre di famiglia e vuol bene alla sua casa ma con la stessa passione è capace di ammuffire in palestra. Era un atleta una volta. Intendiamoci, non era un fuori classe ma ha saputo immagazzinare un baga­ glio tecnico considerevole, considerevole. E semplice come un bambino.

MIGLIAIA DI ATLETI IMPEGNATI IN OGNI SETTORE

A ROMA DAL 29 APRILE AL Io MAGGIO ALLA “DOMUS MARIAE,,

Come il grande Convegno d’ottobre ha attirato sul CSI l’attenzione di tutto il mon­ do cattolico e non cattolico, cosi il Congresso Nazionale che segna la prima tappa del secondo decennio dovrà la­ sciare una impronta tutta particolare non solo nel no­ stro mondo sportivo ma in tutti coloro che allo sport dedicano, con entusiasmo e passione, tutto il tempo libe­ ro dagli impegni soci-ali e fa­ migliar!. E perché questo pos­ sa attuarsi, la Presidenza Centrale sta alacremente la­ vorando per la parte esterio­ re, ma soprattutto per la par­ te d'impostazione del Con­ gresso stesso. Per la prima parte si sta studiando un piano di mani­ festazioni che dovranno es­ sere degna corona ai lavori veri e propri della grande assiste romana; per la secon­ da è allo studio dei dirigenti centrali il programma d’im­ postazione dei lavori che do­ po l’approvazione del Consi­ glio Direttivo verrà reso noto a tutti i Comitati e Dirigenti periferici. A tale scopo è sta­ to convocato a Roma, per il 24 corrente il Consiglio Di­ rettivo. il quale oltre a quan­ to sopra, dovrà fare il punto sul lavoro svolto in questo ultimo biennio ed approvare la relazione congressuale. Qualche tempo fa, proprio su queste pagine, venne chia­ ramente detto come il nostro Congresso non deve assolutamente limitarsi all’approva­

Anno XI - N. IÖ • Roma 15 mano 1956

SETTIMANALE DEL CENTRO SPORTIVO ITALIANO DIRETTO DA LUIGI GEDDA

giovani trovino, nell'attività sportiva, una palestra di for­ mazione oltre che fisica, mo­ rale e cristiana. La nostra attività, quind dovrà raggiungere altri cèn­ tri di interesse attraverso una particolare osservazione ed un dettagliato studio dei giovan stessi nei campi extrasportiv di attività. Le nostre Unioni e Gruppi Sportivi non devó.v limitarsi ad essere delle squa­ dre più o meno brave in una determinata disciplina agoni­ stica, ma devono diventare dei veri e propri cenacoli delle associazioni che attra­ verso l'attività sportiva sen­ tono. vivono e cercano in tut­ ti i modi di risolvere i pro­ blemi dei giovani attraversr tutte quelle forme di attività sociali, culturali/ educative i spirituali di cui il giovane stesso sente necessità. Di questo particolare pro­ blema se ne sono giustamen­ te occupati in questi giorni Rev.mi Assistenti della Con­ sulta Nazionale, ma oltre ag’ Assistenti dovranno essere i Dirigenti a sentirsi int-oegnatalla risoluzione del problema stesso. Perché ciò possa av­ verarsi abbiamo bisogno d Dirigenti educatori. E quale miglior fonte da cui attin­ gere questi Dirigenti se nar : Seniores della GIAC? Al­ l’annuncio. dato dalla Presi­ denza Centrale GIAC 'di po­ tenziare questo movimento noi abbiamo esultato perché sono proprio questi i Giova­

ni educatori' che dovrebbero Inseririsi in questo vasto campo apostolico. Come si vede molti sono i problemi che dovranno essere affrontati in questo Congres­ so Nazionale. Vogliamo spe­ rare che i partecipanti sa­ pranno portare il loro contri­ buto di esperienze peixihè il CSI diventi un’opera sempre più educativa e formativa. LORENZO BORGHI

Fra breve entreranno in funzione anche ¡ Centri di addestramento giovanili per il calcio. L'idea è ottima e speriamo che altrettanto ot­ tima sia la realizzazione della iniziativa che. presa dalla Federazione assume una importanza particolare. Il reclutamento e la cura dei giovani non sono una novità; molte società italia­ ne hanno dedicato e dedica­ no tempo e denaro nella ri­ cerca di' ragazzi che abbiano qualità e spiccate attitudini per ben riuscire. La creazione di queste scuo­ le pone fine alla fase empi­ rica per iniziare, sotto buoni auspici, il periodo di una pre­ parazione metodied e scienti­ fica: si passa così da tenta­ tivi locali e alla buona a ten­ tativi di più vasto respiro a carattere nazionale. Non è stato ancora stabi­ lito quali saranno le norme per frequentare la scuola, i

panili Alpini » abbiano sfida­ te le asprezze talvolta vio­ lente dell’eccezionale stagione invernale. Il C.S.I. ha superate le pro­ ve più ardue nello svolgere l’agonismo della neve e non può non complimentarsi con gli atleti e cori i dirigenti del­ la periferia per avere svolto regolarmente tutte' le prove programmate onde partecipa­ re ai campionati nazionali. I Campionati di calcio si sono presentati non con il verde scenario dei suoi cam­ pi ma con tappeti di ghiaccio che hanno messo — ed in ta­ lune località ancora mettono — a dura prova la resistenza dei nostri calciatori. Quando si pensa che le no­ stre attrezzature non hanno il conforto di cure del resto quanto mai costose, e che spesso gli spogliatoi sono ca­ ri parenti dei... frigoriferi e che la neve ha sostituito l’ne­ qua divenuta ghiaccio, pei togliere il fango sui muscoli e sul viso dei giocatori, bi­ sogna ammettere che l’amore per lo sport non ha prezzo. Anche la Pallacanestro ha svolto, e sta svolgendo, i suoi campionati e sono ben poche quelle Unioni Sportive che possono fruire di palestre. Anche nel settore cestistico le prove si sono svolte con molte difficoltà che comun­ que sono state superate con la consueta tenacia.

..JPERÓ/ requisiti degli aspiranti, la durata e le' modalità del cor­ so; riteniamo che in man­ canza di un modello nostro che potremo plasmare col tempo, potremmo ispirarci come base di partenza, al modello svedese. In Svezia infatti esistono scuole del ge­ nere e gli insegnamenti teo­ rici e tecnici che vi si im­ partiscono hanno dato ottimi frutti. IVon si tratta di co­ piare ciò che fanno gli altri, jna di tener conto della espe­ rienza altrui. Anche in In­ ghilterra un tecnico di chia­ ra fama come Willy Meisl (ni­ pote del grande Ugo. il fa­ moso ideatore del Wunder­ te am) ha consigliato i diri-

Nella Pallavolo si sono svolti numerosi Tornei ed hanno ora avuto inizio i Cam­ pionati provinciali. Il Tennis da Tavolo si av­ via alla felice conclusione che si celebrerà in Roma il 25 marzo con le finali nazionali. I Campionati provinciali di corsa campestre sono quelli che hanno richiesto accurate organizzazioni. Pensate che la maggior parte dei Comitati hanno disputato cinque prove. Il tempo avverso ha richieGENEROSO DATTILO (Continua in 5. pagina)

raccogliere quelle quattro cana­ glie per disintossicarle dalle tos­ sine dei quartieri sporchi si è messo a scovare quel vecchio ti­ foso che camminava ancona con il petto avanti chiuso in un maglione consunto tipo sport 1921. E quello è venuto con gli occhi che puzzavano di lacrime lontano un miglio. Si sen­ tiva felice come l’autista che ri­ trova le vecchia strada nel gro­ viglio anonimo e nebbioso di una grande città. Ci sono là dentro le coppe chiuse in un armadio senza stile ma le coppe sono troppo fredde e troppo uguali per scrivere la storia appassionata del di­ rettore tecnico. Nelle coppe ormai mezzo arrugginite sono nascoste le sue pene e le sue gioie. Adesso parlano male di te vecchio fanatico dello sport. Di­ cono che non hai capito lo spi­ rito del C.S.I.; dicono che ti sei esaurito nel puro tecnici­ smo, che non riesci a capire profondamente il linguaggio pe­ dagogico dello sport, La tua tecnica deve essere soggetta al­ lo spirito se ai vuole che renda. se no è un « vano agitarsi di membra ». E tu ti scocci perchè in fon­ do sai che anche senza studi e meditazioni profonde quel poco spirito l'hai messo nella tua attività. Per te lo spirito è la passionacela, è tutto quanto nello sport vive e tende verso l'ideale. Non sai descriverlo scientificamente ma senza avvedertene senti nello sport qualche cosa di più che un vano agitarsi di membra. E’ poco, dicono, e la tua « passionacela • sa di umano, di quotidiano, di sudore, di stan­ chezza. Vogliono un di più che sia più « simbolo » che sia più stratosferico, che non sappia di panni sporchi. Non si acconten­ tano dei tuoi sermoncini ante­ gara: sono fasulli perchè fatti in serie. Però non riescono a vedere quello che avviene nei tuoi occhi quando la tua voce rauca brontola il sermoncino. Tu sai poco dire e quando ti sfor­ zi di aprire la bocca e di sfog­ giare una bella frase balbetti come un cretino. Però loro non hanno visto il nodo alla gola. « La tua passionacela » non ba-

sta per i palati riaffinati e al­ io ti ringrazio. Quei giovani ro­ lora ti chiedono quello che tu busti ed armonici come le co­ non hai, quello che non ti han­ lonne del porticato di Bernini no mai dato. Desiderano da te erano un pochino anche tuoi. un linguaggio spirituale, una vi­ Mentre sfilavano per le vie di ta profondamente cristiana, una Roma sotto il sole colorato di visione soprannaturale e apo­ ottobre sentivo che c'eri pure stolica della vita. Tu sei un tu nell'anima e nel corpo deuomo poco complicato però, ti ?li 80.000. commuovi quando senti parlare E quando la bianca figura del il tuo assistente. Magari non Padre degli sportivi benediceva afferri quelle idee in tutta la ho visto la tua mano callosa al­ loro completezza ma senti che zarsi tremando per segnare la sono belle, che sono vere, che fronte pallida. Eri chiuso nella se tu sapessi parlare e se avessi vecchia sede. Eri rimasto solo studiato diresti le stesse cose. con le pareti, le coppe sbiadite Caro vecchio tifoso dal ma­ ed una vecchia radio regalata glione consunto, a nome de] dal Parroco. E i tuoi occhi puz­ C.S.I. e di quanti hanno sen­ zavano di lacrime lontano un tito il bene della tua assisten­ miglio. za in questi difficili dieci anni. NICOLA PAVONI

L VIGl CONTI punta a Melbourne

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r; La vittoria meritatamente ottenuta da Luigi Conti della U.S. Pro-Victoria di Calolziocorte costituisce, oltre ad una conferma delle grandi possi­ bilità dell’atleta, un’altra vali­ da dimostrazione della note­ vole utilità del lavoro propa-

LE CORSE CAMPESTRI uniche “leve,, pei* l’atletica A distanza di due sole setti­ mane dall’effettuazione del campionato nazionale di corsa campestre del C.S.I., Luigi Con­ ti, che ne aveva vinto la pre­ cedente edizione, si è laureato campione assoluto d’Italia del­ la specialità. Quanto sia signi­ ficativo e confortante questo fatto è fin troppo evidente. So­ prattutto se si tiene conto che il giovanissimo fondista di Calolziocorte venne alla ribalta appunto un anno fa in occa­ sione del campionato C.S.I., mai

genti della Federazione a ri­ costruire il calcio nlbionico dalle fondamenta iniziando quindi dai giovanissimi; e a questo proposito ha illustrato nella rivista che lo annovera fra i principali collaboratori gli insegnamenti che nella Svezia sono impartiti ai gio­ vani che si avviano allo sport calcistico. Se faremo le cose con se­ rietà le scuole potrebbero fornire gli elementi idonei per la nazionale dilettantisti­ ca che dovrà partecipare alle Olimpiadi di Roma del I960 A noi sembra che questa stra­ da sia migliore e più bella anche di quella di Barassi il quale per le Olimpiadi vor­ rebbe riqualificare dilettanti temporaneamente un certo numero di calciatori profes­ sionisti. Le riqualificazioni non sono simpdtiche: sono antisportive e creano diffidenza e sospetti più che giustificati. ♦ ♦ ♦

prima d’allora avendo figurato in classifiche federali. Luigi Conti se rivelato la prima volta in una corsa cam­ pestre e s’e ora definitivamente affermato campione dalle note­ voli possibilità,, ancora in una campestre. Questo non signifi­ ca che il caracollante diciot­ tenne della Pro Victoria è uno specialista di queste gare, per­ ché egli ha dato più d’una pro­ va, durante la scorsa stagione su pista, di essere « qualcuno» anche quando corre in uno sta­ dio. E anzi, domenica scorsa, battendo alquanto nettamente alcuni dei più celebrati cam­ pioni di corsa su strada, ha confermato quanto questi ulti­ mi specialisti debbano essere considerati inferiori rispetto ai « pistaioli », che traggono dalla lunga e certosina preparazione alle prove contro il cronometro l’energia e il < carattere » per farsi valere in prove che spe­ cialmente richiedono particola­ ri doti di combattività, resi­ stenza e coraggio., Luigi Conti, dunque, non è specialista di corsa campestre ma il fatto che proprio dai successi in questo genere di ga­ re abbia preso l’aire verso le posizioni di preminenza in campo nazionale in quelle che sono considerate le specialità classiche dell’atletica leggera, porta a fare qualche conside­ razione non nuova, ma che trae stavolta lo spunto da una con­ creta e quasi palpabile realtà di cose e potrà quindi final­ mente essere presa in quel con. to che merita da chi di dovere. Non ci stancheremo mai di ripetere che la corsa campestre

è fucina di campioni. Breve o lunga che sia (meglio il secon­ do caso, tuttavia) essa non per­ de mai occasione di dare ec­ cezionali frutti, che qualcuno, appunto perché di mentalità un po’ arretrata, considera e definisce a volte « insospettabi­ li ». Il caso di Luigi Conti, in­ dubbiamente. ha del clamoroso, ma per questo è il più eloquen­ te: ce ne sono ancora un’infini­ tà a dimostrare e confermare quanto questa teoria (?) sia ac­ cettabile. Si prenda la Scuola, ad esempio. L'introduzione del­ lo sport e in specie dell’atletica tra gli studenti ha notoriamen­ te dato frutti a iosa negli ultimi anni. I campionati studenteschi prendono ogni anno il loro av­ vio con la disputa di un gran­ dissimo numero di corse cam­ pestri, sia d’istituto che pro­ vinciali. Ed e appunto da que­ ste gare che vengono rivelati, nella generalità dei casi, que­ gli elementi che, nel giro di poche settimane, disputeranno i campionati studenteschi su pista. Miglior prova cWH’utilità della corsa pei campì non esiste davvero. Ma la campestre in Italia non è ufficialmente riconosciuta, se si eccettua la disputa dei due campionati (per « terza serie » e «assoluto»). Eppure non si può nemmeno più dire che non sia « sentita » dai nostri atleti, mezzofondisti e fondisti che siano. Prova ne sia il fatto che accorrono ormai tutti i migliori, nreparati o no, a disputare le rare gare d’ìmnesno che si troSERGIO GATTI (continua in 5. pagina)

gandistico del Centro Sportivo Italiano. Il nuovo campione italiano di corsa campestre della FIDAL proviene infatti dal CSI, tesserato da quando ave­ va diciassette anni. Luigi Con, ti è nato ITI settembre 1937 e risiede a Lecco, come risulta dalla matrice del cartellino n. 195292 dello schedario de­ gli atleti del CSI, firmata dal­ lo stesso in data 30 novem­ bre 1954. Oltre all’atletica leggera spe. cialità nella quale si è messo in luce fin dallo scorso anno laureandosi campione naziona­ le di campestre del CSI a Ro­ vereto, successivamente ^giu­ dicandosi il titolo dei 5000 ai campionati su pista del CSI disputati a Roma e quello della stessa gara al « Gran Premio delle Regioni» Luigi Conti pratica anche alpinismo e sci. Certamente le lunghe sgrop­ pate in montagna devono aver contribuito a fare di iuì un atleta in possesso di una gran dote di fiato che appunto rap­ presenta il requisito numero uno per un atleta che vuole affermarsi nella dura discipli­ na del fondo. Luigi Conti ha confidato, dopo la splendida affermazio­ ne di Roma ,che desidera far parte della rappresentativa italiana per i Giochi Olimpici di Melbourne. Certamente sul­ l’impegnativo percorso della gara di domenica scorsa ha spezzato qualche lancia m suo favore e non verrà certamente dimenticato dai tecnici della FIDAL al momento della com­ pilazione delle liste per la trasferta olimpica. L'intera famiglia del CSI at­ tende la realizzazione dei buo­ ni propositi formulati dalla nuova speranza del fondo ita­ liano e, augurandogli pieno successo nelle prossime com­ petizioni su pista nella gara dei 5.000 dove si è già rivelato nel ’55, aspetta la prima buo­ na occasione per consegnargli il « distintivo d’oro » riservato ai suoi « azzurri ». * * •


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STADIUM

15 marzo 1956

LUNEDI LA MILANO-SANREMO (Continuazione dalla 1. pagina)

L’ UNIONE SPORTIVA

Compiti dei dirigenti

Ctò premesso passiamo ad illustrare i compiti dei diri­ genti dell’unione sportiva, che costituiscono i pilastri della società ed attorno ai quali rotea l’intera vita sociale. Il Presidente è l'animatore ed il coordinatore della So­ cietà o dell’Unione sportiva. Per questo è bene che il Pre­ sidente effettivo (v’è sempre la possibilità di averne uno « onorario » qualora vi sia un vero mecenate o qualche al­ tra personalità che intenda sostenere moralmente e ma­ terialmente l’Unione sportiva) sia veramente una persona che può occuparsi dell’U. S.» frequenti la sede sociale, se­ gua la vita delle sezioni, pre­ senzi tutte le manifestazioni; prenda insomma effettivamen­ te a cuore le sorti del proprio sodalizio che deve essere ol­ tre tutto per lui motivo di or­ goglio e di soddisfazione. Ciascun dirigente ha com­ piti ben definiti e distinti che deve assolvere con dedizione e passione, senza invadere il campo altrui. A tal proposito abbiamo ritenuto opportuno specificarle come segue.

dente nelle sue assenze se­ guendone le direttive e disim­ pegna gli incarichi che di vol­ ta in volta gli dà il Presi­ dente. E' bene, specie nelle gran­ di società, che i Vice Presi­ denti siano due: uno per la parte sodale-ricreativa am­ ministrativa, l’altro per la parte agonistica sportiva.

Il Segretario

verifica da parte dei sindaci. Il Cassiere-tesoriere prov-, vede alla riscossione delle quote sociali e dei contributi straordinari, facendosi pre­ mura, non appena il patri­ monio sociale raggiunge una certa consistenza, di aprire un conto corrente in lina banca di fiducia. A tal pro­ posito sarà bene venga usa­ ta dalle società per tutti gli atti finanziari in banca la doppia firma, e cioè la firma abbinata del Cassiere-tesorie­ re con quella del Presidente o del Segretario qualora il Consiglio direttivo stabilisca di dare a quest’ultimo la se­ conda delega alla firma. Il Cassiere-tesoriere prov­ vede a tutte le spese sociali avendo cura di non superare mai quanto fissato nel bilan­ cio preventivo tenendo a tal proposito aggiornato in or­ dine strettamente cronologi­ co, il libro cassa, alle cui an­ notazioni faranno riscontro le pezze d'appoggio ( Dall’A.B.C. dello sport di Natale Bertocco).

CENTRO SPORTIVO ITALIANO UFFICIO CENTRALE TESSERAMENTO

Urgente: vidimazioni UVI Si porta a conoscenza dei Comitati Provinciali e Zonali interessati che per accordi intercorsi fra que­ sta Presidenza e la Unione Velocipedistica Italiana, le tessere saranno inoltrate per la vidimazione alla Segreteria Generale deU’U.V.I. fnei giorni di martedì e venerdì di ogni settimana, per essere ritirate, de­ bitamente vidimate, rispettivamente nei giorni di ve­ nerdì e martedì. Pertanto tutte le tessere pervenute all’ufficio Centrale Tesseramento, entro e non oltre martedì mattina, saranno rispedite vidimate ai rispettivi Co­ mitati nella serata del venerdì, mentre le tessere pervenute entro e non oltre il venerdì mattina sa­ ranno rispedite nella serata del martedì. Date le contingenti difficoltà in cui si dibattono gli Uffici Tesseramento dei due Enti, si fa presente che non saranno prese in alcuna considerazione even­ tuali richieste di procedura straordinaria, almeno si­ no a quando perdurerà l’attuale imponente afflusso di tessere. Per un sempre maggiore sollecito espletamento delle operazioni inerenti alla vidimazione U.V.I., si raccomanda vivamente al Comitati interessati di te­ nere presente, nel loro stesso interesse, quanto sopra comunicato.

gimento velocissimo nella prima parte e convulso nel­ la seconda, dove cioè tende­ va ad appesantirsi per la stanchezza degli uomini e le gibbosità del percorso. La se­ lezione non è dunque man­ cata e se al traguardo molti elementi non sono giunti, ciò vuol dire che hanno accusa­ to lo sforzo anzitempo, non riuscendo a reggere il ritmo delle due dozzine di corrido­ ri che se ne sono andati a I piene gambe ad una quaran­ tina di chilometri dalla par­ tenza. perdendo via via qual­ che elemento. L’ultimo a mol­ lare è stato proprio Piptarelli che così bene aveva fatto invece nella Sassani-Caéliari. Si sa, quando, quando càpitano faccende del genere al traguardo, come sia impos­ sibile stabilire una gradua­ toria dei valori in gara poi­ ché purtroppo, nello sport so­ no i risultati, gli ordini di arrivo, le classifiche che con­ tano, non facendo storia né le cadute, né le forature. Il ruzzolone generale sul duro asfalto del vecchio mo­ tovelodromo è costato a Conterno probabilmente un pe­ riodo di inattività. Ed è un vero peccato poiché il corri­ dore torinese sperava in un inizio di stagione a piena or­ chestra. L’ordine di arrivo mette in luce elementi giovani come Nascimbene, Falaschi e Del Rio, oltre a Fabbri, Monti e Fantini di cui ho già detto. Dopo il plotoncino d’avan­ guardia tra gli staccati è faci-

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E’ il coordinatore di tutto il lavoro organizzativo socia­ le, il portavoce della Presi­ denza e del Consiglio diretti­ vo. Sulle sue spalle grava il Ecco un episodio conclusivo al Velodromo torinese: Schils si avvia al traguardo peso maggiore, in quanto dal­ la sua attività deriva il buon dopo il ruzzolone verificatosi all’ingresso sulla pista andamento della società, il le trovare gente di riguardo: progredire delle sezioni, l’au­ Gismondi, Poblet, Petnucicii, mento del numero dei soci che ha intenzione di far sul ordinari, l’affiancamento che serio e ancora più’ indietro deve essere sempre crescente, Minardi. Nencini, Benedetti, dei sostenitori e dei benefat­ Strelher e altri ancora. tori della società. Il Segretario è con il Di­ Un primo orientamento sul­ rettore Sportivo il perno mo­ la stagione ciclistica la Mitore della società e logica­ Ci piace richiamare per tempo l’attenzione degli Assi­ iano-Torino lo ha offerto. mente deve avere la piena Tutto è rimandato però alla stenti e Dirigenti C.S.I. sulla giornata de! sacrificio indetta collaborazione dei dirigenti di Milano-Sanremo di lunedì dalla GIAC per il venerdì Santo. sezione, del direttore sporti­ prossimo, una Sanremo, si E’ una iniziativa a cui da GIAC tiene molto, ed è giusto. vo stesso e di qualche socio spera, assistita dal tempo e Quello spirito di apostolato al quale vengono educati che si presti volentieri per il dalla fortuna. Lo schieramen­ e preparati i soci dell’Associazione solo nel sacrificio trova to sarà completo. Sulla base disbrigo del lavoro di segre­ concretezza ed efficacia. Con da nostra sofferenza, unita DUE GIORNATE DI FERVIDO E COSTRUTTIVO LAVORO dei primi risultati si dovreb­ Il Consiglio Direttivo teria. alla passione di Cristo si conquistano e redimono Ile anime. be pensare davvero ad una I compiti del Segretario Il Consiglio Direttivo della dell’U. S. possono essere così E’ conveniente perciò che anche il CSI faccia in questo notevole affermazione dei gio­ Società è l’organo superiore riassunti: la sua parte. Certo da nostra Organizzazione, come opera. vani. Taluni dei quali comin­ della stessa. E’ eletto secon­ ciano a maturare vuoi nelle della GIAC, non parteciperà direttamente e, per .così dire, a) dà esecuzione alle deli­ do il regolamento sociale. Ha berazioni del Consiglio Diret­ qualità di fondo e quindi di 'ufficialmente. il compito di: tenuta dei lunghi chilome­ tivo e della Presidenza, aven­ Lo svolgimento della giornata avrà per noi un carattere a) coadiuvare il Presiden­ do in consegna l’archivio so­ traggi, vuoi nella esperienza. * privato », intimo che però non deve essere meno intenso te nello svolgimento delle pra­ ciale e lo schedario completo Ci sarà il fior fiore del ci­ nella sostanza. tiche di carattere amministra­ dei soci; clismo europeo, assi, semi as­ Spetta a Voi, Reverendi Assistenti e Dirigenti, prepararla tivo, organizzativo, tecnico, b) sorveglia la gestione si e comprimari, dal campio­ e farla attuare come si conviene. sportivo, morale e disciplina- amministrativa sociale e con­ (fotografici, letterari, eoe.); ne del mondo Stan Ockers, ai Non sa di medioevo parlare di sacrificio ai giovani e re. Compilare lo statuto e il trofirma all’occorrenza i man­ 4) Cine Club; molti che hanno vestita negli non sa di retrivo parlarne a degli sponivi. Anzi lo spor­ regolamento sociale da sot- dati e qualsiasi altro docu­ 5) Serate di cultura spor­ ultimi anni la stessa maglia tivo è per eccellenza il giovane che soffre, il giovane del toporre all’approvazione del- mento di pagamento; tiva (conferenze, proiezioni, iridata. Unico assente, tra i la Assemblea generale delsacrificio. Certo è anche giovane pieno di vita, sereno e pa­ eccetera). c) provvede alla corrispon­ grandi, Fausto Coppi, il cui l'U. S.; , * drone di sé, ma ciò appunto perchè sa abbracciare con en­ denza generale della società, ritorno non sarà così imme­ b) compilare e approvare al tesseramento ordinario e Attività ricreativa diato come si pensa. Gli an­ tusiasmo da sofferenza, affrontare con gioia il sacrificio. il calendario sociale e spor­ tecnico dei soci e risponde Di più, è proprio per la sofferenza e il sacrificio che giunge 1) dare grande sviluppo ni sono pur sempre anni. tivo dell’U. S. e curare la sua del perfetto funzionamento alla padronanza di sé, a quella pienezza di vitalità che am­ allo sport ricreativo (caccia, Pesano a Coppi come a tut­ attuazione; della Segreteria tenendo ag­ miriamo in Lui. pesca, tamburello, bocce, scac­ ti coloro ohe hanno supera­ c) applicare e deliberare le giornato il protocollo sociale; chi, 'aeromodellismo, escursio­ to il trentacinquesimo, an­ Egli soffre, dunque, quando si allena e quando è in sanzioni disciplinari a carico che se il campione del mon ­ d) prepara su disposizioni nismo, ecc.); gara; soffre anche quando è in riposo, perchè anche allora dei soci ordinari e atleti fino del Presidente gli ordini del 2) interessare alle attivi- do è proprio di questa età, deve attenersi ad una severa regola di condotta, deve alla radiazione per immora­ giorno delle riunioni del Con­ tà ricreative anche la fami- così come ha 36 primavere sottostare a delle privazioni necessarie per mantenersi lità e morosità; Fendi Kubler. Gli stranieri siglio Direttivo e delle assem­ glia dell’atleta; in forma. d) esaminare mensilmente blee generali dei soci e tutto 3) in accordo colC.T.G hanno fatto la voce grossa in Il suo sacrificio è ancora sul piano umano, è vero: ma e il bilancio sociale e approva­ il materiale necessario alle organizzare soggiorni estivi e varie ultime edizioni della re le spese di ordinaria am­ riunioni stesse, avendo cura qui che deve subentrare [l’educazione cristiana per innal­ invernali, gite, motocicloradu- « classicissima » sicché non vi ministrazione e quelle straor­ di accludere anche tutti gli zare tutto al divello soprannaturale, sul piano della grazia. ni, itinerari turistici, pellegri­ sarà da meravigliarsi se an­ dinarie non comprese nel bi­ atti che possono essere og­ che lunedì metteranno di na­ Ebbene questo sacrificio, di cui i nostri giovani do­ naggi, ecc. so alla finestra. Tanto più che lancio preventivo approvato getto di discussioni nelle vrebbero essere i campioni per le frequenti occasioni che A concludere i lavori, infine, vari industriali italiani han ­ dalla assemblea plenaria dei « varie »; loro si offrono, sono chiamati, in quel giorno, a praticare è intervenuto S. E. Rev.ma no dato ad essi ruoli di pri­ soci; e) assiste alle riunioni del con dedizione ed entusiasmo particolare. Mons. Mario Ismaele Castel­ missimo piano nelle nuove e) suddividere, tra i suoi Consiglio direttivo e redige i ■ All’esterno non vi sarà differenza dalle iniziative ormai lano, Assistente Generale, che combinazioni cichistico-pubmembri, le manzioni e i com­ verbali nell’apposito « libro ha comunicato le direttive bldcitarie, a tutto discapito di tradizionali nella GIAC, ma do spirito di esse dovrà rispec­ piti atti ad assicurare il mi­ dei verbali » che deve essere della Commissione Episcopale tanti giovani corridori ita­ chiare l’impronta particolare di una volontà più generosa glior funzionamento e la pie­ custodito gelosamente e che per l’alta Direzione dell’ACI, liani che si vedono tarpa­ ed un corpo che risponde deciso e pronto ai suoi impulsi na attività deU’U. S. rappresenta la raccolta delle richiamando i motivi essen­ te le ali e che sono già chia­ per effetto di un dungo e severo allenamento. « delibere » e delle leggi so ­ ziali dell’opera che il C.S.I. mati in partenza a fare i serIl Presidente Ove circostanze particodari lo permettessero, sarebbe ciali oltreché la documenta­ deve svolgere per essere un vitorelli di atleti stranieri, or­ più che mai opportuno e (lodevole offrire lo sforzo di un S. E. Monsignor Castellano parla agli Assistenti riuniti alla « Domus Mariae » a) rappresenta legalmente zione ufficiale della attività efficace strumento a servizio mai nella parabola discen­ la società sportiva di fronte della società sportiva. I ver­ maggior impegno nell’allenamento, una più severa disci­ dell ’ Azione Cattolica e della dente e grandi solo nel no ­ La Consulta Nazionale de­ pare e potenziare di piano for­ tati dalla cultura e dalla ri­ agli organi nazionali dello bali debbono essere di volta plina individuale e di squadre, un più accentuato spirito Chiesa. Con l ’ alta parola di me. Questo pensiero mi balza gli Assistenti C.S.I., si è nti- mativo e spirituale del C.S.I. creazione. sport italiano e di fronte ai in volta firmati dal Presiden­ di cameratismo cristiano. S. E. Mons. Castellano, che alla mente alla vigilia della nàta come previsto, di 7-8 diretto ai Sacerdoti, ai Diri­ terzi; amministra con l’ap­ te e dai Consiglieri presenti, Per entrambi gli argomenti conferma brillantemente la Vi è infine, un altro motivo che dovrebbe rendere Sanremo per cui spero pro ­ Domarzo a Roma presso la genti laici, agli atleti e di ap ­ provazione del Consiglio di­ a seconda di quanto stabili­ sono state auspicate le se­ unione e la dipendenza del più gradito agli atleti del CSI la giornata del Sacrificio. prio ardentemente che i no­ mus Mariae. poggiare un programma di guenti iniziative: rettivo il patrimonio sociale; sce il Regolamento sociale; C.S.I. dall’A.C.I. e dalla Ge­ stri giovani sappiano ribel­ Essa infatti è un omaggio che ¡’Azione Cattolica fa al Erano presenti oltre maggior impegno da parte agli ha la firma per tutti gli atti f) cura in genere il lavo­ rarchia Ecclesiastica, la Con­ larsi falla moraa di incom­ suo Pastore supremo in terra, al Sommo Pontefice. sociali, qualunque sia la loro ro di stampa e propaganda Assistenti Regionali (assenti dei nostri educatori al fine A favore della cultura sulta Nazionale Assistenti prensione che li stringe, qua­ Occasione migliore non potrebbe presentarsi ai nostri portata e natura; della società, provvede alla solo quelli della Campania e di poter svolgere, in seno al 1956 ha concluso 1 suoi lavo ­ 1) Creazione del servizio si soffocandoli, da più parti. giovani per confermare al Papa degli Sportivi, come nelle b) approva e delibera in diramazione dei comunicati della Sicilia) anche i rappre­ C.S.I., un’opera pedagogica più cultura fisico-morale; ri sotto i migliori auspici di Ed abbiano almeno in casa giornate gloriose del Decennio, l’omaggio riconoscente c caso di urgenza, qualunque ufficiali della S.S. alla stam­ sentanti degli Istituti di Edu­ completa, interessando i gio­ rinnovata e feconda operosità 2) Servizio medico spor­ nostra il diritto di preceden­ devoto di sportivi del Papa. questione di cui relazionerà pa e alla pubblicazione del cazione (Salesiani, Fratelli vani atleti in modo più con­ tivo; per l’attuale biennio. za. Semprechè, naturalmente successivamente al Consiglio materiale sociale, propagan­ delle Scuole Cristiane, Orio- tinuativo di quanto si possa B. B. 3) Concorsi di « Stadium » sappiano meritarlo. fare con la sola e tempora­ direttivo dell’U. S.; distico e organizzativo, ai niti. Murialdini, Scolopi). E' stato svolto un appro­ nea attività agonistica. c) risponde del patrimonio contatti con la stampa loca­ L’attività formativa avrà sociale di fronte al Consi­ le e nazionale sportiva, aven­ fondito esame del tema prin­ U.S. Stella Maris, ritiro de­ glio Direttivo ed all’assem­ do cura di sfruttare tutte le cipale dei lavori riguardante quindi nel presente biennio finitivo della tessera; Dessalblea generale; mibblicazioni a vantaggio del­ la vita associativa nelle unio­ 1956-58 due mete essenziali: vi Bruno, U.S. Italia, ritiro ni sportive del C.S.I. 1) preparazione e aggior ­ d) convoca mensilmente ed la9 S. S.; Roma, 9 marzo 1956 definitivo della tessera. namento dei Sacerdoti nei ri ­ ogni qualvolta lo ritenga ne­ Secondo il programma an­ g) sovraintende alla effi­ Firenze — Vignozzi Enrico, COMUNICATO UFFICIALE guardi del problema sportivo: cessario il Consiglio direttivo cienza della sede sociale ed nunciato si sono susseguite U.S. Caligaris di Empoli, ri. N. 4 2) formazione dei dirigen ­ che presiede, e semestralmen­ al buon andamento di essa nell’ordine le relazioni di tiro definitivo della tessera; RIUNIONE DELL’8 MARZO ’56 ti sportivi (organizzatori e te o annualmente VAssemblea con la collaborazione del con- Mons. Giuseppe Lanave, As­ Maestrelli Egiziano, U.S. Ca­ Presenti: Dattilo, Federici, tecnici). ligaris di Empoli, ritiro de­ generale dei soci; sistente Centrale della Giac, sigliere di turno Rossi, Ferrerò, Di Paolo, Di finitivo della tessera. e) delega il Vice Presiden­ Provvede pertanto a far di D. Nicola Pavoni, Consu­ Programma per i Reve­ Tommaso e Bernini; in rap­ Vicenza — Moro Mario, U.S. te a rappresentarlo ad ogni mantenere la sede in ordine lente Ecclesiastico del C.S.I., presentanza della FIGC: pro­ alle Commissioni interessate gret. dott. Vincenzo D'Ales­ Nomina arbitri CSI Azzurra, squalifica al effetto. Delega alla firma per avendo cura di migliorare del prof. Aldo Notarlo, Vice fessor Alberto Paolella; in Trento — Coppa CSI ; Coppa rendi Sacerdoti sio; Del. Tee. sig. Michele 31-12-1956. gli atti sociali (corrisponden­ l’attrezzatura, tenendo anche Presidente Centrale, del pro­ rappresentanza dell’AIA: raVicenza — Saterini Mars, tes­ Biasor. Carona, rapp. AIA. a) visite frequenti e incon­ gionier Alfonso Riselli. sera n. 01906; Berti Domeni. Firenze — Frilli Franco, U.S. za varia) il Segretario del­ aggiornata la piccola biblio­ fessor Luigi Gedda, Presiden­ Cagliari — Coppa del Decen Si resta in attesa di conosceLiberi e Forti, squalifica al tri di studio in tutti i Semi­ te Generale. co 01907. l’U. S. e per gli atti ammi- teca sociale sportiva. nio. re il nominativo del rappre- Napoli — Acierno Domenico, 30-6-1956. Essi hanno puntualizzato i nari Maggiori; Sassari — Camp. Prov. Ragaz nistrativi il cassiere tesosentante della FIGC. Il Cassiere tesoriere b) diffusione stampa in tessera 01981; Campanile Eu­ Concessione proroga vari aspetti del tema genera­ zi; Camp. Prov. Juniores. riere del sodalizio; genio, 01982; Caserta Vincen­ ... a dirigenti Il Cassiere-tesoriere, sotto le in modo da dare un orien­ prezzo al clero; Livorno — Torneo Prov.le Pul­ Acqui — Presid. rag. Carlo Fof) ha alle direttedipen­ fasi provinciali e maro, rapp. AIA; Cons. rac) presenza (con relazione zo, 01992; Cuccurese Giusep­ Firenze — Inibizione al signor cini. denze il Segretario dell’U S.. la guida del Presidente e con tamento alla discussione, che gionier Carlo Gelsomino; si­ regionali campiona­ Torino — Coppa Sport Prono pe, 01994; De Marco Luigi, il Direttore sportivo ed il la collaborazione del Segre­ è seguita ad ogni relazione e o conferenza) a tutti i raduni Pezzin Mario, Presidente gnor Domenico Mignone; M. di clero organizzati daH ’ Aziostici; Coppa E. Silvano (Ra tario, provvede all’ammini­ che si è rilevata sempre vi­ ti ragazzi e juniores 01996; D’Errico Vincenzo, 01983; deirUCSI Azzurra, a rico­ cassiere-tesoriere. Angelo Zucca; sig Ubo Mine Cattolica centrale; gazzi A); Coppa R. Tosatti strazione della società sporti­ va e interessante. Feminiano Giovanni, 01984; prire cariche sociali in seno al netti. Il Vice Presidente In considerazione della im d) Consulta Nazionale As ­ (Ragazzi B); Coppa JuveniI reverendi Consultori pre ­ Pratesi Enrico, 01985; Im ­ va, la cui contabilità deve CSI a tutto il 31 luglio 1958. praticabilità di vari campi sistenti con lo scopo di rive ­ lia (Ragazzi C). perato Saverio, 01988; Na- Il Segretario Si resta in attesa di conoIl Vice Presidente sosti­ essere tenuta costantemente al senti si sono trovati d’accor­ sportivi causata dal mal ­ polano Umberto, 01986; Na­ Renato Bernini tuisce ad ogni effetto il Presi- corrente, pronta a qualsiasi do sulla necessità di svilup- dere e preparare i program­ tempo recentemente abbat­ Acqui — Camp. Zon. Ragazz. scere il nominativo dei rapmi formativi del C.S.I.; Ravenna — Camp. Prov. Ra­ presentante della FIGC. stro Alfredo ,01987; PalumIl Presidente tutosi sull* Italia, questa gazzi;-Camp. Prov. Juniores. e) Consulte Regionali e Pro­ bo Gennaro, 01909; Pelosi Enna — Presid. prof. Vito CarGeneroso Dattilo vinciali degli Assistenti con C.N.G.C., a parziale deroga Aversa — Camp. Pulcini. Angelo, 01989; Pelosi G. Bat_ daci, rapp. FIGC; Del. Tec. 1 dell'art. 5, comma A e B, Verona — Torneo CartoleriK lo scopo di studiare i proble­ tista, 01990; Riccio Pasquale, dott. Luigi Restivo, rapp. del regolamento nazionale, Rag. G. Rossi ; 2. Coppa Dami locali e preparare pro­ 01995; Rumolo Bruno, 01993; AIA; Cons. sig Salvatore ha approvato le seguenti va ­ rio Zanardelli. grammi adeguati nelle diver­ Russo Ciro, 01997; Vassetti Poliziotto; sig. Dante Tranrianti nelle date massime di Catanzaro — Camp Prov. R Aldo, 01991. se Regioni d’Italia; chida; sig. Salvatore Martigazzi; Camp. Prov. Juniores. Nocera Pagani — Casillo Giu­ Insediamento della Com­ f) Quattro Giorni Nazio­ effettuazione delle fasi pro­ nez. vinciali e regionali dei cam­ Asti — Campionato Giovanis­ stino, tessera n. 01703; De nali Assistenti. missione Tecnica Na­ Chiavari — Presid. sig. Bruno pionati ragazzi e juniores. simi (G). Angelis Tonino, 01969; Fal­ Angelo; Segr. sig. Giorgio — Provinciale: dal 15 apri­ Bergamo — Camp. Interoratocone Alfonso, 01790; Falco­ zionale Per i dirigenti laici Capitano; Cons. sig. Romeo 1. - La Direzione del settima­ tegoria, in base al numero dei appartenga, che avrà raggiunto riano Juniores; Camp. Intele prorogata al 6 maggio 1956; ne Mario, 01971 ; Ferrantino al Esercizi spirituali per la più alta percentuale di ab ­ Baldassarri; sig. Coriolano roratoriano Seniores. nale « STADIUM » in collabo- soci atleti tesserati. — Regionale: dal 15 maggio La Commissione Tecnica Pasquale, 01972; Ferri Etto­ Campanini; sig. Ferdinando Nocera Pagani — Coppa Pio 4. - Il concorso ha validità bonamenti. riceverà, oltre al Dirigenti e Ispettori Regiona­ razione con la Presidenza Cen­ prorogata al 31 maggio 1956. re, 01973; Malet Andrea, Nazionale Nuoto, insediata XII. Petter. trale del C. S. I., indice un dalla data della pubblicazione premio stabilito, una copia del- li (due corsi, dei quali uno Tali date debbono rite­ 01974; Malet Umberto, 01975; dal Direttore Tecnico Nazio­ Conversano — Camp. Zon. Raconcorso a premi riservato ai sul settimanale « Stadium » del l’A.B.C. dello Sport — La So­ per coniugati); Scannapieco Franco, 01976; nale Comm. Generoso Datti­ nersi definitive o quindi Marsciano — Presid. sig. Luigi gàzzi; Camp. Zon. Juniores. b) diffusione dell’iniziativa non soggette ad ulteriori Comitati Provinciali e Zonali presente Regolamento, fino al cietà Sportiva — di Natale Villani Franco, 01977; Vi­ lo. risulta così formata: Pre­ Vinci; V. Presid. geom. Gio­ Genova — Camp. Ili Càt. (Tro ­ Bertocco. degli esercizi spirituali nei sconti Franco, 01980. del Centro Sportivo Italiano 31 dicembre 1956. vanni Corradi; Segret. si­ proroghe. sidente, Sig. Carlo Golgi; V. feo Molinello). 5. - I premi messi in palio 6. - I Comitati Provinciali o Comitati Provinciali e zonali; per il maggior numero di ab­ gnor Franco Belibani; Cons. Novara — Barbero Pietro, tes­ Presidente. Sig. Renato Giot­ Lecce — Camp. Prov. Ragazzi; sera n. 01998; Borrini Fran­ to Zurli; Segretario, Rag. Au­ bonamenti annui fatti sotto­ per i primi cinque Comitati Zonali partecipanti debbono sig. Giovanni Artegiani; si­ c) Corsi Nazionali per Di­ Camp. Prov. Juniores. cesco, 01905; Campiglio Gio. gusto Cacciamano - Membri: gnor Ottavio Saccheo. scrivere al Settimanale stesso. Provinciali o Zonali classificati inviare alla Direzione del set­ rigenti con programmi già Omologazioni fasi pro­ Cesena — Camp. Zon. Ragazzi. vanni, 01902; Carissimi Italo, Sig. Giuseppe Binetti. Sig. En­ 2. - I Comitati Provinciali e in ogni categoria sono i se­ timanale un elenco in triplice espenimentati nei sette corsi Volterra — Presid. sig. Flavio vinciali e zonali cam Napoli — Trofeo Natalizio. 02000; Colombo Paolo, 01999; rico De Angelis, Sig. Ober copia contenente i nominativi precedenti tenuti durante gli Zonali del CSI.. secondo 1 da­ guenti: Mauro Borghesi; Segret. sig Bari — Camp. Prov. Ragazzi; pionato ragazzi Duelli G. Franco, 01903; Er­ ti forniti dall’ufficio Centrale Baragatti; Cons. dott Verio al 1 classificato materiale e gli indirizzi dei nuovi abbo­ scorsi anni; Ferrari. Cap. Vittorio Masti­ Camp. Prov. Juniores. betta Bruno, 01940; Molinari dainati, specificando la data del Reggio Emilia — Vinto Statistico, verranno suddivisi Giusti, rapp. FIGC; sig. Ivan sportivo per un valore di d) Corsi Dirigenti nei Co ­ Viti. Veneto — Coppa Olim ­ Giuseppe, 01901 ; Spaini Ste­ no, Sig. Leopoldo Ongaro, l ’ U. S. La Torre. versamento in Conto corrente nelle seguenti categorie: Papi, rapp. AIA; sig. G. Ce. lire 15.000; Sig. Omero Paoloni. Sig. Um­ pia; Torneo di Carnevale. mitati Provinciali e Zonali Biella — Vinto dall’U. S. San fano, 01904. a favore dell ’ Amminlstrazione 1) CATEGORIA « A » alla sare Trafeli. al 2, classificato materiale Torino — Coppa Primavera; berto Usmiani. che rappresentano un mezzo Biagio. quale appartengono i Comitati di <• Stadium ». sportivo per un valore di Pescara — Sig. ‘Vincenzo Ac­ Coppa Giovanissimi. Nell’iniziare i lavori per il per selezionare i giovani che Fidenza — Vinto dall’U Ratifica composizione Detti elenchi debbono essere Provinciali e Zonali che hanno quaviva; sig. Lucio Duran ­ lire 10.000; Treviso — Coppa Sile; III Tor­ 1956 la Commissione Tecnica parteciperanno ai campi na­ Fulgor. inviati dal giorno 25 all ’ ultimo tesserato da 1 a 500 soci atleti: te; sig. Gaetano De Bartolo. gruppo arbitri C.S.I. Nazionale Nuoto rivolge un al 3. classificato materiale neo Giovanissimi. zionali, da quest’anno a ca­ di ogni mese Per l ’ accerta ­ 2) CATEGORIA «B» alla Si resta in attesa di conoscere Verona — Presid. sig. Luigi saluto alla Presidenza Cen­ Acireale — Camp. Zon. Ragaz­ sportivo per un valore di rattere triennale; Omologazioni fasi pro mento relativo all’osservanza quale appartengono i Comitati i nominativi dei rappresen­ zi; Camp. Zon. Juniores; lire rf.000; Grava; V. Presid. sig. Fer­ trale. ai Dirigenti Centrali e e) Corsi allenatori per pre ­ Provinciali o Zonali che han­ al 4. classificato materiale di quanto sonra disposto, farà parare i dirigenti specializ­ tanti della FIGC e dell’AIA Olimpiadi Vitt. (G). vinciali e zonali cam ruccio Bonomi; Segr. signor Periferici, agli atleti tutti; ri­ no tesserato da 501 a 1000 soci tesi« la data del timbro po ­ Napoli — Torneo di Consola ­ Mario Dindo. sportivo per un valore di zati in un determinato sport volge inoltre un particolare pionati juniores stale. atleti; zione. Rinnovo tessere arbitri lire 3 000; saluto e ringraziamento al 3) CATEGORIA «C» alla 7. Qualunque eventuale Per gli atleti ai 5. classificato materiale Presidente uscente Dott. De Biella — Vinto dall’U. S San Vitt. Veneto — 2. Coppa A. Vicenza — Conzato Adriano, Punizioni; ad atleti... quale appartengono i Comitati risolta controversia verrà Marcozzi.« sportivo per un valore di tessera n. 01204. Paolo. Per firma di duplice cartelli­ Zucco per la sua opera pre­ Provinciali o Zonali che hanno inappellabilmente dalla Direa) Esercizi Spirituali per Avellino — Vinto dalla Poi lire 2.000. tesserato da 1000 soci atleti Roma — Carbonari Franz, tes­ no si squalificano per la dura­ stata a favore del settore zione del settimanale « Sta- gli atleti delle diverse specia­ Ratifica nomine commis* sera n. 01800; Ceccarelli Al­ ta della stagione in corso i se­ nuoto. Audax. I Comitati Provinciali o Zo­ dium ». in poi. lità ; sioni calcio provinciali fio, 01780; Ceccarelli France­ guenti atleti: La suddivisione per catego­ nali hanno diritto di chiedere Abbonamento annuo L 1600 b) Corso di cultura reli ­ Approvazione regola Orientamenti generale sco, 01771; Chiavacci Luigi, Cesena — Casadei Daniele. rie verrà fatta in base ai dati in premio qualunque oggetto e zonali Per favorire la diffusione la giosa da farsi in assemblee 01772; Fanano Luigi, 01777; Napoli — Bellusi Luciano. relativi al tesseramento 1955-56, tra il materiale sportivo a di­ menti campionati e sulla futura attività Si ratificano le nomine del­ Fiorentini Enrico, 01770; Genova — Terrile Attilio. sposizione presso «Ogni Sport» Amministrazione consentirà in quindicinali. alla data del 31 agosto 1956. tornei versamento le sottoelencate Commissioni Su proposta delle Commis­ Gaffì Agostino, 01776; GuIl problema della formazio­ 3. - Verranno proclamati vin­ in cambio di quello vinto, pur­ via eccezionale, il La C.T.N. ha preso in esa­ gnali Gilberto. 01774; San­ sioni Calcio Provinciali si ra­ me gli orientamenti di ca­ Si approvano i regolameli Calcio Provinciali e Zonali: ne è essenziale ma va inte­ citori I Comitati Provinciali o ché dello stesso valore com­ rateale: tini Alessandro, 01773; Vinci tificano i seguenti provvedi­ L. 700 entro il 30 aprile grato da altri due aspetti, che dei sottoelencati Campionati ♦ Venezia — Presid. dott. Gior­ Zonali che avranno ottenuto la merciale. rattere generale per la sua menti disciplinari: Benito, 01775; Vinci G. Bat ­ gio Campi; V. Presid. raTornei con le eventuali mt L. 300 entro il 31 agosto pure hanno la loro impoi Il Comitato Provinciale o maggiore percentuale di abbo­ Cagliari — Ferino Salvatore (continua in 5. pagina) tista, 01769. Roma, 9 febbraio 1956. tanza e che sono rapprese«- difiche suggerite direttamente । gionier Giuseppe Micorii; Senati ottenuta per ciascuna ca- Zonale, a qualsiasi categoria

Lo giornolo del sacrificio

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Partecipate al concorso di “Stadium,,

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STADIUM

15 marzo 1956

Gli sportivi, grati, esultano

molto timido che sgra­ A persona che ha cono­ so sia, debbono avere una tipo nava gli occhi ogniqualvolta sciuto meglio di ogni al­ notevole preparazione atletica vedeva qualcosa di nuovo, tro la VII Olimpiade in­ e che vengono innanzitutto proprio come una bambina. naie non è nè un giornalista, preparati da allenatori di Queste tre sono le finlandesi nè un dirigente del CONI, è atletica leggera. Per quel che della staffetta, ragazze molto uno scultore. La cosa può sem­ riguarda il movimento del brar strana, ma non è così. corpo durante la gara, pro­ affiatate tra loro, d’un carne Lo scultore Asquini, che ha segue l'Asquinì, mi ha fatto rotismo quasi commovente. ritratto tutti i vincitori per notare che non muovono il Mi hanno parlato della gara: incarico del CONI, è stato bacino, nè rotare il tronco ” Temevamo molto le russe, l’unico che ha potuto cono­ perchè questi movimenti li mi ha detto una a nóme di scerli da vicino, conversarci porterebbero, oltreché a spre­ tutte, noi non siamo organiz­ Nessuno di noi può ave) I un me rii j che spetta per jjri- cale che il chiamare Pio XII per almeno 15 minuti. Per care preziose energie, a spo­ zate come loro, non abbiamo dimenticatò quanto ebbe oc­ mo a Pio XII tra i 266 Pon­ il Papa degli sportivi, significa questo siamo andati a trovar­ stare continuamente il bari­ molto tempo per allenarci; sa. casione di ridire certa stam tefici che Lo hanno preceduto riconoscerGli un merito che lo. Volevamo sapere se erano centro. Per evitare tutto ciò noi lavoriamo tutte”. Ho pa a proposito delle manife­ sul Trono di Pietro, che spet­ contribuisce non poco alla gi- uomini come noi o degli es- svolgono tutto il lavoro me­ chiesto loro — prosegue l’Agrandezza della bua seJ.. dofati di particolaly diante il movimento delle an­ squini — che cosa era quel । stazioni che ebbero luogo " ta per ora a Lui solo tra tutti gantesca tri, se avevano i nostri difetti che, ottenendo così un dispen­ liquido rosso che hanno pre­ Roma l’anno scorso, per cele gli altri che già hanno asceso opera. so durante la gara e che ha La Chiesa di Cristo — sii,\e le nostre qualità. La rispo­ dio minimo di energie e brare il primo decennio de1 l’alt ¿simo soglio di Vicario di dato luogo a commenti non sfruttamento nostro Centro Sportivo Ita di Cristo sulla terra, di Ve­ sa — è eterna. Ma questa Sua sta dataci: « Sono proprio massimo certo benigni. M’hanno spie­ scovo di Roma. ,eternità questa sua continua •come , noi » ci ha deluso e sod­ quelle impiegate ». liano. E Sailer?, chiediamo. «A gato che era uno sciroppo ( nello stesso tempo. £’ questa, del resto, una presenza in un mondo che disfatto Trovò a ridire, questa stam Siamo entrati nel laborato­ dir la verità — continua il composto da succo di mirtilli pa (e si badi che noi consi • onstatazione che già fece a continuamente si trasforma e interlocutore — aro e zucchero ». Ora lo scultore deriamo nel numero non sol­ suo tempo il prof. Luigi Ged­ si evolve, è dovuta anche alla rio romano dello scultore nostro prevenuto nei suoi confronti. prende in mano la testa d> tanto la stampa di estrema da, Presidente del Centro intelligente sapienza dei Suoi!• Asquini e li abbiamo visti Si diceva che era scorbutico due ragazze. « Questa è la» sinistra che purtroppo vede Sportivo Italiano. «E’ dovere Supremi Reggitori, che hanno!•tutti. Man mano che incon­ che si lasciava avvicinare Colliard. una ragazza dina-ì sempre con occhiali defor­ e piacere del Presidente Cen­ sempre saputo far sentire que-Stravamo le loro teste chiede- emalvolentieri dai giornalisti e mica e intelligente; guest’al l manti tutto quanto viene f-t- trale del C.S.I. — affermò il sta Sua eternità, questa Sua!tvamo spiegazioni. « Questi, tra invece è la Berthod, i’j to dai cattolici negli svaria­ prof. Gedda nel discorso cele­ presenza. Orbene, niente dii[incomincia lo scultore, sono i dai tifosi. Con me si mostrò tissimi campi in cui si svolge brativo del I decennio della tutto questo c’era ancora nell la loro attività, ma anche la grande organizzazione poli­ campo sportivo prima della» stampa dichiaratamente laica sportiva cattolica per la for­ ascesa di Pio XII al Soglio! che alla prima non è certo mazione fisico-sportiva e mo­ di Pietro. Lo sport diventava! seconda sotto questo aspetto), rale della gioventù, tenuto al sempre più un fatto di costu-l anche sul fatto che noi si Teatro Eliseo di Roma — di me, un modo di vita, un qual-f chiamò Pio XII « il Papa de­ ricordare anzitutto quanto la cosa — insomma — assai più! / gli sportivi », e ci accusò di nostra Organizzazione deve importante perfino delle sue! aver voluto con questo quasi alla Gerarchia Ecclesiastica, stesse manifestazioni più ap-l rimpiccolire la grande e po­ specialmente alla sommità di pariscenti, rappresentate dagli! liedrica figura del Pontefice questa Gerarchia, alla Santità anfiteatri gremiti di folle, e> soggetto più difficile che hoì « da 18 anni felicemente Re­ di Pio XII; è stato con un la Chiesa, in tutto questo, noni russi, bravi ragazzi, pieni di i molto cortese, sebbene sia un incontrato». Per qual ragio-l continuo magistero di sapien­ c’era ancora. Pio XII ha col-l dignità e di autocontrollo. uomo di poche parole. Par­ gnante. Imato questo vuoto, ha portato! Sono rimasto meravigliato, lammo della gara dell’indo­ ne?, insistiamo. «Era iperì za e di amore che il Regnante Crediamo invece sia vero la religione in mezzo allo! prosegue, della loro forza di mani, gli feci infatti la ri­ sensibile, oltremodo nervosa.* Pontefice ha voluto, direi pri ­ — naturalmente volendo. se­ sport e lo sport in mezzo alla! volontà. Uno di essi, l’ochei- presa plastica diretta la sera Questa poi è la Reichert, una! mo tra i Pontefici della storia, guire il contorto ragionamen­ religione. Ha individuato ini sta Mketcaan, aveva una tos- | precedente la gara di discesa, donna molto sensibile e in-1 pensare alla nostra nascita e to di questi critici per partito questo fenomeno del nostro! se che lo tormentava conti­ e quando pronosticai una sua telligente, come del resto! ai nostri sviluppi, ed è com ­ preso — l’esatto contrario. tempo, comune a tutti i popoli! nuamente; quando giunse il vittoria sorrise e scuotendo la questa — e così dicendo ci! piendo un atto di profonda ri ­ Quella definizione, lungi dal testa mi disse: « Ho già avu­ mostra l'ultimo ritratto —1 malgrado le differenze di raz-1 rimpiccolirne la grandezza, ne conoscenza che in questi gior­ ze e di nazioni, quello che! suo turno si fece avanti e io, to abbastanza fortuna nel VAlbright. Per riprenderla ho! il C.S.I. ha potuto editare non sapendo che fare, incoaumenta, semmai, gli immensi ni dovuto faticare più del prei in un apposito libro i Discor­ c’è di più puro e di più bello:! [minciai a disporgli sul viso il vincerne due ». contorni. Perchè era in essa si dedicati da Sua Santità una passione collettiva chei liquido, che rapprendendosi, Siamo poi giunti davanti a visto a causa del padre, ili implicito il riconoscimento di accende d’entusiasmo verso! [gli doveva prendere la ma­ un gruppo di teste. « Questi chirurgo Albright, che si è Pio XII allo sport». ci dice — sono i due equi­ arrampicato perfino su di uni Ora. noi ci permettiamo di un ideale sia pure umano, mal schera. Non avevo molta fi­ — armadio pur di ritrarre foto-< domandare ai critici cui ac­ nobile e generoso, una pas-i ducia. sulla riuscita della ri- paggi del bob e sono anche graficamente tutte le fasi delj aggiunge — le persone più cennavamo più sopra, se han­ sione che può alimentare,; Ipresa, ma tuttavia riuscì ma- — la ripresa e da tutti gli an-* no mai gettato gli occhi su meglio educare il sentimento- [gnificamente proprio per la simpatiche che ho incontrato. ». . ! questa raccolta. Se il Suo pri­ nel cuore dell’uomo; una pas-; forza di volontà dell’atleta Dalla Costa e Conti mi han­ goli L'argomento di discussione, mo Discorso agli Sportivi, sione che ci permette di ac-< che si trattenne dal tossire no dichiarato che il ritratto è esaurito, ma prima di an-[ pronunciato il 20 maggio 1945 | quietare un habitus volitivo.; fino al termine dell’operazio­ era la cosa più gradita che darcene domandiamo allo: CONI poteva far loro. Gli per la Pasqua dello Sportivo | che può rendersi prezioso per: ne. La persona che mi ha più [il \ svizzeri poi si sono presen­ scultore Asquini che cosa sa-; organizzata dal C.S.I. unita­ tutte le necessità che vengo-; colpito dei russi è stato Bo- tati con mezz’ora di ritardo rà delle teste. Cortesemente, mente al CONI, è stato giu­ no incontro alla vita umana,: brov, distinto e colto, parla \ad una loro cerimonia pro­ ci spiega che probabilmente, stamente definito il codice sia quando si tratta di volon-; tra l’altro molto chiaramente prio perchè volevano che la- saranno esposte alla prima dello sport cristiano, il Santo tà inibitrice, vale a dire di: l’inglese. Mi ha raccontato cessi loro la maschera prima della pellicola « Vertigine Padre ha poi completato con non fare ciò che non si deve: come è passato all’hockey, d’ogni altra cosa. Questo in- Bianca » tratta dalle Olimpia­ fare, sia quando si tratta di prima infatti faceva il calcia­ Se si facesse una classifica lavoro o con un semi-lavoro rebbe stato classificato tale getto di compra-vendita. Non altri magistrali Documenti la volontà di decisione, vale a tore nell’Armata Rossa; un fine — e così dicendo ci ad­ di invernali di Cortina e poi dei migliori tennisti d’Europa, più o meno improvvisato, ri­ modo di procedere? Supponete credete che anche la Commis­ visione cristiana di un’attivi­ dire quando l’uomo deve to­ giorno si scontro con un av- ulila l’ultima delle teste — è recapitate ai vincitori a cura tà che — la si giudichi come in base alle prestazioni for- spendiamo che questo ragio- il caso di un importatore di sione abbia la sua parte di re­ si vuole — non si può non gliersi dalle more e dalle re­ versarlo e riportò due frat­ Jenkins, un tipo quanto mai del CONI. Ce ne andiamo soddisfatti d'aver conosciuto nitc nel 1955. non c’è dubbio namento se confortato da arance che. avendo riscontra­ sponsabilità per aver consen­ riconoscere che investe in ma­ more e impegnarsi nella rea­ .ture per oni fu costretto a allegro e simpatico». tito, senza intervenire, l’ille­ Poco più lontano c’è il un po’ più da vicino i vinci­ che bisognerebbe porre in te­ qualche eccezione, è smentito to una partita di frutta leg­ niera che non esitiamo a defi­ lizzazione del suo dovere. Per- smettere di praticare il cal- gruppo delle donne. «Questa tori di Cortina, uomini che germente avariata, si affretti a cito scambio? nire senz’altro prepotente, tut­ chè esercitare la volontà nel icio per passare all’hockey. — riprende indicandoci la resteranno d’esempio per le sta il nostro Fausto Cardini. dall'esperienza generale. La conclusione da trarre ta la vita del nostro tempo. prepararsi alle competizioni •Gli uomini più nervosi furo­ No, né il tennis, né altro rivenderla ad ùno dei suoi Al secondo e terzo posto, al­ sportive, vuol dire davvero no Kuzin e Grishin. Ci dice prima — è la Kozyreva, un generazioni future. abituali clienti, senza avver ­ dall'episodio sembra questa: è sport è una carriera. dorrem ­ Guardino, questi critici, il Di­ trettanto incontestabilmente, prepararsi ed impegnarsi ai •anche che alcuni russi si ad­ bisognerebbe porre lo svedese mo che lo comprendessero tirlo; o il caso di un Tizio, ora di ammettere sul piano scorso rivolto ai giornalisti & dormentarono durante la ripiù grandi cimenti della vita. possessore di un cavallo, che della legislazione positiva, che sportivi: come non vedere in Sven Davidson e il danese quei giovani i quali, accecati •presa. Questo lo sport che Pio XII lo vende a Caio sapendo che la compra-vendita di giuocadal miraggio del presente, di ­ Kurt Nielsen. esso, fissati in peso e misura, Passò poi a parlarci dei ha guadagnato alla causa del-; l ’ animale è malato. E' il caso tori di calcio è divenuta una per così dire, i limiti dello ’.norvegesi. « Sono persone Cardini ha subito, nelle nu­ menticano che non saranno , la Chiesa. Non crediamo per-: [cordiali e disinvolte — ci dimerose gare giuncatalo scor­ sempre dei campioni, e che, specifico del vizio occulto, pre­ operazione commerciale; che. sport cristiano, nei quattro ¿# so anno, una sola sconfìtta, e dal momento che non lo sa­ visto dal Codice civile. 11 con­ pertanto, per tale operazione, princìpi regolatori, che suc­ ciò di essere lontani dal. vero ‘,ce — questo, e ci mostra il ad opera di un altro italiano. ranno più. perderanno di col­ tratto fatto in queste condi­ devono essere osservate dai cessivamente sono stati com­ se, quando chiamiamo l’at­ [ritratto di Brenden, è stato il ■ Giuseppe Merlo, a Napoli; ma po tutti i vantaggi, tutti i fa­ zioni è viziato, e quindi an­ soggetti le norme di lealtà e pendiati in tre esigenze, nel tuale Pontefice « il Papa de­ Ipiù cordiale ed allegro dei di moralità richieste dal Co­ Discorso rivolto ai partecipan- gli sportivi », intendiamo pri­ [nordici,,non credevo davvero ha battuto senza appello Da- vori, tutti i profitti ottenuti nullabile. [che fosse così. Lo credevo più Ma. nel caso nostro, cera dice; in mancanza di che, il! ti al Congresso scientifico na­ ma di tutto e soprattutto ri­ [compassato, più freddo inve| vidson. Nielsen, Drobny, Lar- soltanto in ragione della loro ■ sen. Fìam, Mrvyn, Rose, Sko- notorietà. Tutti li lasseranno ancora una circostanza: la soggetto leso dovrebbe potersi zionale dello Sport e dell’Edu- conoscere uno dei meriti più tee si è mostrato di un’espangrandi che Egli si è acquistato fsività mediterranea, anzi la­ ■ valeski, Kniglct: che sono le cadere! E la loro Federazione Commissione medica naziona­ legittimamente rivolgersi alla cazione fisica? Sulla base di così probanti nella storia della Chiesa. ttina ». E questo che tipo è? — [migliori racchette d’Europa. Sportiva sarà la prima, quan­ le sapeva del vizio e della in­ Giustizia del suo Paese. MARIO FERRARI |gli chiediamo indicando la Il Signor X testimonianze ci sembra dunBS’è poi presa una ampia n- do non abbia più bisogno dei commerciabilità della cosa ogpesta di Hakulinen. « Come M a incita su Merlo, battendolo loro servizi. Così è la vita. i in i min imi mi m militi imi« i umilili imi m min« imi n unni ■■■■immilli mi bui min ìiih iiiiiì: ¡temperamento è diverso da quaitro o cinque volte. Questa è la realtà. tBrenden — ci spiega — è un L Cinque, volte consecutive *' * * |tipo schivo da ogni forma di Questa è accaduta in Bel­ campione d'Italia, vincitore di ^pubblicità, modesto anche se = molti tornei internazionali, gio; ma potrebbe_ benissimo {cortese. Al suo paese lo conIsiderano come un eroe nazio’Cardini è uno di quei cam­ essereaccaduta ______ . in Italia. Seninale. Il segretario del comi­ pioni dai quali non ci deriva titela e traetene le conclutato olimpico finlandese mi ha || soltanto un insegnamento di sioni. -Ä tmostrato alcuni giornali po ­ Un giovane calciatore (il Adelfo Consolini tecnica di giuoco, ma un inse­ sterna nervoso. Al resto ci dei buoni voti senza studiar degli italiani è stata imposta-1ilitici del suo paese: portavagnamento morale. I vantaggi nome importa poco), fu scolto tanto. E poi, dopo la mate­ ta severamente, ma questo;ino il titolo sii quattro colonpensa lui. ••• I tifosi sono degli strani pecuniari diretti o indiretti come mezz’ala dellp squadra Consolini ormai è diventa­ matica veniva la storia: per non può spaventare un’atleta:|ne e in prima pagina, una < ha la classe della Pater-;teosa che noi non possiamo che ad un atleta come lui pro­ nazionale. Poco tempo dopo, individui. Sanno, per esempio to padrone dello stile del lan­ la storia e la matematica ci che cura l’esercizio dello sport gli sottoposto a visita medica, la che Consolini è in gran for­ cio e riesce ad ottenere quel­ metteva proprio un pizzico di noster. Anzi si può dire che,!{nemmeno immaginare ». ma e allora, dovunque Adol­ lo che non aveva mai otte­ passione. Ma venne la leva dai . tempi di Claudia Testoni;| Poco lontano c’è il ritratto avrebbero permesso di vivere Commissione ¿Medica lo di­ fo vada a gareggiare, vanno agiatamente tutto l’anno, sen­ chiarò non idoneo alla fati­ anche i tifosi perchè voglio­ nuto negli anni verdi, con la della società « Urbe » o Pao­ e di Ondina Valla, l’Italia non!fdi Hyvarinen; ci dice che lo za far niente altro che dello ca del calcio. Il Commissario no « il primato ». Se potesse­ forza viva. Tutti parlano di la aggiunse alle sue piccole aveva più avuto nell'atletica;Iha ripreso alle cinque del Consolini come di un atleta preferenze di studentessa una leggera una campionessa sul-: mattino. Indi ci parla di Jenro, i tifosi starebbero a mi­ in fase ascendente: infatti, se altra piccola passione: il di­ la quale poter contare con; berg: « E’ una persona molto [------------ PENSIERI gliaia, uno sull'altro radunati Consolini avesse avuto la sua sco. Fernando Silvestri ebbe tanta sicurezza. Certamente è: simpatica. Dapprima è stato attorno alla pedana di lancio naturale ascesa stilistica nel il merito di riconoscere nel­ il lancio del disco la speda-: restio a parlare, ma rotto il per- vedere da vicino, in tutti pieno delle sue forze, si sa­ l’atletica ragazza romana le lizzazione preferita da Paola:^ghiaccio, mi ha raccontato i particolari, i movimenti che rebbero registrati lanci oltre doti necessarie per eccellere Paternoster e nel lancio del .una cosa veramente interesil colosso di Costermano com­ i 60 metri, lanci che avreb­ in quella difficile specialità disco gareggerà a Melbourne. 'sante: mi ha parlato del loro pie quando prende l’avvio e bero stabilito primati diffi­ che è il lancio del disco, fat­ Terremo d’occhio la classifica, sistema dell’allenamento e del Ossi Reichert campionessa olimpionica di slalom gigante, poi piroetta sulla punta dei cilmente raggiungibili. to di coordinamento, di rit­ ai primi posti: il nome di loro modo di correre nella cresciuta alla scuola dei grandi discesisti tedeschi, con­ piedi per far volare lontano Quando un uomo qualsiasi muore si usa dire: « Si mo, di velocità, di scatto, di gara di fondo. Mi ha detto Paola non può mancare al ­ Comunque, se Adolfo saprà tinuatrice delle gesta della insuperata ed indimenticabile l’attrezzo. è spento ». potenza. che tutti gli svedesi che pra ­ l ’ appuntamento. mantenere il ritmo della sua Cristi Cranz, dopo la sua vittoria a Cortina REMO PASCUCCI ticano lo sport, qualunque esQuando Paola conseguì il Lo so, è bello Vedere le forma attuale, non si vede Quando muore un grande uomo, chi fa il discorso gradinate di uno stadio gre- chi a Melbourne potrà tener­ diploma di maestra non ave­ IIIIIIIIIIIIMIIIIIIIIIIIIHIIIIIIIIIII *********************** *************** funebre dice sovente: « Lui non è morto ma continua mite per un campione d’atle- gli testa. E’ vero che da qui va ancora datò prove molto a vivere fra noi ». fica, ma purtroppo a Conso­ a Melbourne c’è quasi un an­ convincenti delle sue possibi­ Quando è morto Don Carlo Gnocchi discorsi non se UN DOCUMENTARIO DIDATTICO PER LE NOSTRE UNIONI lini, anima serafica, la folla no e che non è facile alla sua lità, ma si era dimostrata ne sono fatti, non era necessario: gli occhi suoi non mette in corpo un tale senso età possa mantenere sempre ugualmente tanto brava da erano spenti perchè continuavano a vedere e Don Car­ di responsabilità da farlo in­ un’efficienza molto elevata. superare le prove di concorso lo era vivo in ogni ragazzo a cui aveva ridato la nervosire e intimidire al pun­ Ma non per nulla Consolini per l’ammissione al primo an­ no dell’istituto Superiore di to che più sono impegnative è un fenomeno. gioia di vivere. 99 le riunioni e più lui trova dif­ A Gesù Cristo un giorno chiesero la carta d’iden­ Forse la cosa migliore è Educazione Fisica, l’Universificile ottenervi il risultato mandarlo alla XVI Olimpiade tà dei professori di ginnastica. tità e Lui rispose: « Andate da Giovanni (Battista) e Il primo risultato veramen­ sperato. senza alcuna pretesa. Potrebbe dite ciò che avete visto; i ciechi vedono, gli storpi A voler essere paradossali, così scapparci il risultato cla­ te sensazionale che fece pen­ camminano, i lebbrosi sono mondati ». per Consolini bisognerebbe moroso, il risultato di un sare alla Paternoster come ad Così è di Don Carlo. Nella sua vita non ha fatto una stella di prima grandezza inventare un tipo di gara da atleta vittorioso in Olimpiadi nello spopolato universo delle grandi discorsi: ha lavorata nel silenzio, prima tra i disputare in privato: allora diverse, a otto anni di distan­ campionesse di atletica legge­ Come già è noto, dal 27 feb­ arresto, piede perno, ecc. Altro quel delicato settore della pro­ strie Cinematografiche (Anica): suoi Alpini in Russia, poi tra i ragazzi nelle cui carni za l ’ una dall ’ altra. Allora si forse il disco schizzerebbe a ra, fu conseguito poco più di braio al 4 marzo, si è svolto argomento è il tiro: studio paganda che è la cinemato­ al film italiano « Bobisti az­ la guerra aveva lasciato il suo terribile ricordo. dovrebbe parlare di Adolfo 65 metri. Questo non vuol di­ un anno fa, quando le riuscì a Cortina d’Ampezzo, quasi al particolareggiato di esso: a una grafia sportiva. zurri » per l’eccellente docu­ Nel dopoguerra si è parlato di ricostruzione; si sono come degli irriducibili e leg ­ re che Adolfo abbia il pubbli­ Profittiamo dell’occasione per mentazione di discese sul bob; di stabilire il nuovo primato termine delle Olimpiadi Inver­ mano, a due mani, dalla testa, gendari campioni greci ricostruite le case, i ponti, le strade. co in antipatia, ma il fatto è italiano di pentatlon con 4073 nali, l'annuale Festival del tiro dal personale, studio ana­ porgere pubblicamente ancora Coppa dell’Associazione Ge­ Don Gnocchi si è interessato dei ruderi umani: sen­ che malgrado la sua età e le una volta i più sentiti e vivi punti. Il primato fu in se­ Film Sportivo a Passo Ridotto, litico del terzo tempo. Paola Paternoster sue innumerevoli prestazioni, za mani, senza braccia, senza gambe. Una seconda parte tratta i ringraziamenti a quanti hanno nerale Italiana dello Spettaco­ guito superato dalla torinese promosso dalla Presidenza del Consolini entra in pedana ogni ❖ Paola fino a quattro anni Musso, ma servì per far con­ Consiglio dei Ministri. «fondamentali di squadra». colìaborato alla realizzazione lo (AGIS1: al film italiano < Sci Ricostruire una casa è facile: bastano i quattrini. volta con l’animo candido e fa frequentava la scuola ma­ vergere l'attenzione sulla ra­ Questa XII edizione ha viste Esercizi a due: dai e vai, velo, del documentario, e innanzi alpino » sulla tecnica dello sci Ricostruire un uomo è difficile: ci vuole la carità. La malsicuro dell’esordiente. gistrale Fuà di Fusinato e gazza romana: attorno a Pao­ una larga panteci pozione di cambio, blocco, ecc. fino agli tutto a Dirigenti e giocatori in alta montagna; carità che giunge all’eroismo: quello di Don Carlo. La cosa migliore che si pos­ pensava che, se proprio c’è la si fece un certo chiasso, concorrenti, concretata da 75 incroci sul pivot, all’otto, alla della Stella Azzurra, alla Fe­ Coppa del Comune di Cor­ Noi non siamo santi come Lui, ma abbiamo cercati) sa fare quando Adolfo è in qualcosa di utile e piacevole tanto che ci fu anche chi pen­ lavori in rappresentanza di ol­ ruota, alla treccia, palla a due derazione Italiana Pallacane­ tina: al film tedesco « Plats der di starGli a ruota lavorando per ricostruire i giovani gara, è di non chiedergli mai da imparare, ebbene questa sò di allestire un documenta­ tre una quindicina di Nazioni. e suoi sviluppi, tiro marcato stro, ecc. Ecco il comunicato della Jugend » che illustra lo sport del dopoguerra, donando loro con lo sport un po’ di con relativi esercizi, ecc. Esa ­ troppo e quei pochi che gli cosa era la matematica. For­ rio cinematografico, avendola Per la prima volta, il Cen­ come educazione della gio­ gioia di vivere. debbono’ star vicino dovreb­ se la matematica le piaceva per protagonista. Si disse pe­ tro Sportivo Italiano, pur me particolareggiato dei vari Giuria: bero cercare dì compiere una tanto — pensa ancora oggi — rò che Paola si sarebbe mon­ avendo costituito solo recente­ tipi di schieramento: a uomo «La Giuria, terminati i la- ventù; Il Centro Sportivo Italiano ha perso in Don Carlo Coppa del Centro Cattolico azione distensiva sul suo si- perchè riusciva ad ottenere tata la testa e che tanta no­ mente una sezione cinemato­ un amico e un maestro che ci ha passato la fiaccola Cinematografico (CCC): al film torietà avrebbe potuto farle grafica, e quindi ancora incom­ della carità perchè questa non si spenga ma continu* più male che bene. Preoccu­ pleta come personale e come Coppa della Presidenza del Consiglio dei italiano « Sport, che passionè > la sua corsa nei secoli verso la grande Olimpiade che illustra la vita dei giovani pazioni del tutto fuori posto: attrezzature, ha voluto essere celeste. Paola restò la ragazza sem­ presente, sia pure a titolo... Ministri: al film giapponese “Il Nuoto» in palestra; NOTARALDO plice e tranquilla che era platonico e di rappresentanza. Grande medaglia d'argento sempre stata. In poco più di due mesi, per l’eccellente studio e la presenta» del CONI: al film didattico al­ Durante un’intervista con la cosi, è stato allestito un docu­ sport: prospettiva che può Tecnico fu costretto ad esclu­ Poternoster ho voluto fare mentario di natura didattica ¿¡ione di nuovi stili dei loro campioni pinistico francese « Escale en Saussois >; sembrare invero seducente a derlo dalla formazione e a uno scherzoso raffronto tra sulla Pallacanestro che ha vi­ Coppa dell’Azienda di Sog­ una gara di pentatlon così co­ sto la preziosa collaborazione tutti quei giovani i quali, non comunicare il verdetto medico me si disputa nell’atletica della Società Stella Azzurra di e l'illustrazione dei vari tipi vori di selezione per gli ot­ giorno di Cortina: al film ita­ vedendo più in là del proprio alla Società d'origine, nella leggera e un’altra gara a cin- Roma, partecipante alla 1. Se­ di zona. tanta film partecipanti al XII liano « Ali silenziose » per la naso, sognano appunto ]a car­ supposizione che questa avreb­ ?;ue prove come si potrebbe rie Nazionale, e del prof. Nel­ Come è noto, questo costi­ Concorso Intemazionale di Ci­ efficace divulgazione del volo riera sportiva come un mezzo be eliminalo anche dalla sua ar disputare ad una buona lo Paratore, Istruttore Federa­ tuisce il bagaglio iniziale e in­ nematografia Sportiva, svolto­ a vela; di facili guadagni. squadra l’atlpta in discus­ massaia. Per esempio: ram­ le della FIP. dispensabile per chi affronta si a Cortina d’Ampezzo dal 27 sione. Figlio di un avvocato mila­ Trofeo dell" Associazione A!mendare, cucinare, lavare, sti­ febbraio al 4 marzo, ha asse ­ La cronaca dei giorni cortila conoscenza del • basket ». A Invece, no. La Società tenne bergatori di Cortina: al ftlm nese, giunto già all’età di 25 rare, ricamare. Poi ho chiesto nesi è già apparsa su « Sta- questo aggiungasi che tale ma­ gnato i seguenti premi: anni, Cardini ha pensato al per sé il giudizio medico e irlandese « Il calcio irlandese a Paola: — Sarebbe più diffi­ Piatto del Prefetto di Bellu ­ teriale è stato illustrato sia dium » e pertanto non ci ripesuo avvenire con spirito rea­ si affretti) a vendere il gio­ sullo svolgimento del tipico cile per lei una gara su que­ no: al film tedesco « Ubbo Tal con frequenti « ralenti » sia con teremo Quello che ci intereslista. E ha deciso di chiu­ catore ad un'altra società di gioco del calcio in Irlanda; sto genere o una gara di pen­ und Wolken » per l ’ efficace fotogrammi fissi. La durata si sa far conoscere è, invece, il dere in bellezza la sua car­ un’altra provincia e di divi­ tatlon? Premio Ferrania: al film te­ narrazione e dimostrazione aggira sui 30 minuti. del documentario, contenuto E mi sono sentito risponde­ riera sportiva — almeno in sione inferiore. Quest’ultima, tecnica di ascesa in ghiacciaio desco « Coupé d’Europe » per In vista di tale contenuto, cosa re che era preparatissima an ­ nella speranza che la ignorando, naturalmente, lo campo internazionale — dedi­ di l’ottima documentazione e in roccia; la Giuria del Festival dì Corche per una gara del genere. utile a tutti possa tornare candosi ad un lavoro più so­ stalo di salute del nuovo ac­ Trofeo del Centro Sportivo ginnastica artistica; Avrebbe avuto semmai qual­ quelli che si occupano della tina ha voluto premiare gli lido c creandosi, come ogni quisto. pagi) un prezzo eleva­ Grande medaglia d’argento che preoccupazione per il ri­ pallacanestro. sforzi del Centro Sportivo Ita- Italiano (CSI): al film austria­ tissimo. Il g inoca toro continuò uomo normale, una famiglia. camo. Comunque, per una liano con l’assegnare al lavoro co « Neiges » per l’efficace ri­ del CONI: al film tedesco una lieve traAffiancato da a giocare nella nuova squa ­ E a coloro i quali ci obiet­ strana coincidenza, sia quan­ ma., giustiflcativa, il lavoro la Coppa offerta da Cinecittà. presa di acrobazie di atleti « Calcio di rigore » sul tempo dra, ma. dopo poco tempo, do ­ tano che l'esercizio esclusivo do ha superato il primato del Tenuto conto della vasta e ric­ sulla neve e di passaggi alpini; di reazione del giocatore di la spiegazione di inizia con vette abbandonare lo sport dello sport fino al limite ul­ pentatlon, sia quando ha sta­ ca partecipazione alla manife­ Coppa Cinecittà: al film ita­ calcio; bilito quello del salto in alto, tutti i fondamentali individua­ stazione, il Centro Sportivo .è timo della giovinezza può con­ per gravi disturbi organici. Coppa ACIS-MINERVA: al liano «Pallacanestro» del Cen­ li e cioè: passaggio (a due ma ­ Ora, c ’ è da domandarsi: se si è trovata, per mancanza di lieto di questo primo, iniziale sentire ad un campione di domestica, a fare in casa la ni, a una mano, a base-ball. traguardo raggiunto ripromet­ tro Sportivo Italiano per il suo film italiano « La via del cie­ mettere da parte tanto denaro si fosse trattato di una nor­ lo » sull’efficace documentazio­ ecc.) poi il palleggio, cambio tendosi, naturalmente, un sem­ elevato valore didattico; da poter poi vivere per tutto male operazione commerciale Il campione del mondo dei dilettanti Ranuccl, alla par­ brava massaia. Coppa dell’Associazione Indu­ ne deH'aeromodellismo ». tenza delia Milano-Torlno, insieme a Bartolozzi Per Melbourne la selezione di mano e di direzione, giro, pre maggiore incremento a il resto della vita senza un di coni pia-vendita, come sa­

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•ER PIO XII

PROFILI OLIMPICI

Spunti e appunti

Due stelle per Melbourne

3 ciechi cedono!

Successo del film del C.S.I. “Basket

al Festival Cinematografico Sportivo a Cortina

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STADIUM

15 marzo 1956

LA SETTIMANA AGONISTICA giorni in Italia Tutti per la Fiorentina il Como a passare al Vestati

e, approfittando della sconfit­ ta del Catania a Parma, i la­ dani si sono portati a riebsso del Simmenthal a due punti dall’udinese. Ordinaria amministrazione nella vittoria di misura del Brescia sul Taranto e nell? divisione dei punti tra Messi­ na e Legnano. Nel confronto diretto per la retrocessione l'Alessandria ha superato il Livorno rimontando io svan­ taggio di un rigore segnato dall’anziano Puccinelli. Nel­ l’ultima partita della giorna­ ta il Verona è passato clamo­ rosamente a Modena.

•> Continua la brillante mar­ cia di recupero dei rossoblu bolognesi: cinque punti in tre partite, dodici reti all’attivo e due al passivo, due vittorie sonanti e un altrettanto con­ vincente pareggio a Firenze sul terreno dei viola, ormai virtuali campioni d’Italia. Questo il brillantissimo ruo­ lino di marcia della squadra di Dall’Ara ormai a ridosso del Novara nella lotta per sfuggire al penultimo posto e cioè alla poltrona che por­ ta in serie B. Abbiamo detto che la Fio­ rentina appare virtualmente Delude il Venezia campióne d’Italia. Infatti, malgrado il punto perso tra insiste la Samb le mura amiche ad opera del ringalluzzito Bologna, i vio­ Continua la marcia della la hanno adesso nove punti Sambenedettese in serie C. I di vantaggio sul Milan scon­ rossolu marchigiani pareg­ fìtto nel derby dall’Inter. E’ giando a Piacenza nanno ap­ stato, in verità una stracitta- profittato della battuta d'ar­ dina in tono minore vissuta resto dei veneziani a Lecco solo nell’interesse dei due gol ed hanno portato a due i pun­ interisti realizzati in quattro ti di vantaggio sui lagunari, minuti dopo che Nordahl che sono stati raggiunti dal­ aveva fallito clamorosamente la Carbosarda (vittoriosa sul­ l'occasione del 2-0. Povero la Sanremese) al secondo po­ calcio! Uno spettacolo delu­ sto. Sfortunato il BPD a Pa­ dente che ha indotto i qua­ via e il Piombino che in casa rantamila sportivi milanesi è stato di nuovo sconfitto ab­ (40.000, si badi bene, e non bandonando così quasi del 100.000 come erano soliti af­ tutto le residue speranze di fluire a San Siro in occasioni permanenza in serie C. Il più del genere) ad accomunare serio candidato a tener com­ vincitori e vinti in una uni­ pagnia ai piombinosi nel viag­ ca salve di fischi. L’altro der­ gio verso la quarta serie do­ by in programma. Roma-La- vrebbe essere l’Empoli che è zio, non è stato giocato per stato sconfìtto piuttosto net­ la neve: per l'ottava volta in tamente dalla Mestrina. Net­ questo inverno tanto rigido tamente il Treviso ha supera­ quanto disastroso per l’econo­ to il Vigevano mentre Sira­ mia agricola italiana. Roma cusa e Prato e Catanzaro e si è ammantata di’ neve ed Molfetta si sono divisi la po­ anche l’Olimpico ha presen­ sta con lo stesso punteggio tato per la prima volta un di 1-1. fondo sul quale sarebbe stato Rivincita dei militari impossibile giocare. E l’arbi­ tro Orlandini (un romano de * La nazionale militare si è Roma, chiamato a dirigere il presa la rivincita sui greci derby del Cupolone, curiosità guadagnandosi il salvacon­ statistica numero uno della dotto per Bruxelles. Tre a Ze­ giornata) ha disposto per il no il risultato dell’incontro al rinvio togliendo al 22. turno Vomero dove gli italiani han­ l’interesse per il secondo der­ no giocato con: Luison; Cutby in programma. Un altro tiga. Garzena; Montico, Mihabrillante risultato ha aggiun­ lic, Invernizzi; Brugola. Vi­ to la Spai alla sua già ottima cini, Galli, Colombo. Campa-, classifica: due palloni sono gnoli. I tre gol sono stati se-1 infatti finiti nella rete del gnati: nel primo tempo dal novarese Corghi rendendo Brugola al 39’ e nella ripresa precaria la situazione dei al 31’ e da Colombo al 39’. I biancazzurri piemontesi che greci hanno lamentato un se­ domenica prossima chiedono rio incidente al loro portiere alla Juventus i due punti per Apergis costretto ad uscire faenare il recupero dei lan­ dal campo allTl’ del secondo ciati bolognesi. Le disastrose tempo. condizioni dei terreni dì gioco •> La nazionale elvètica ha hanno frenato gli attacchi del battuto per 3-1 il Belgio; i Napoli e dell’Atalanta che a cadetti rossocrociati hanno Busto e a Trieste non sono pareggiato (3-3) con il Bel-1 riusciti a passare. Lo stesso gio B. risultato di 0-0 si è registrato e' Genova dove i rossoblu Conti campione hanno perso un prezioso pun­ di corsa campestre to interno ad opera del Pa­ dova. Di misura il Torino è Il diciottenne Luigi Conti statò sconfìtto a Vicenza men­ dopo una tirata gara con Pap­ tre la-Juventus si è vista rag­ piceli! si è aggiudicato il ti­ giungere. nell’anticipo tele­ tolo di corsa campestre nel trasmesso di sabato, dalla campionato disputato sotto la Sampdoria in un incontro nel neve a Centocelle. Il giovane quale i due debuttanti Meroi di Calolziocorte si era messo e Francescon hanno confer­ in luce l’anno scorso vincendo mato le loro doti di canno­ i 3000 metri del G. P. delle nieri realizzando metà del Regioni. Hanno deluso i favo­ bottino della giornata. In riti Lavelli, Barale! i, Ambo e comnlesso solo 10 gol segnati Righi. (minimo assoluto) e cinque Conferma per TOlimpico pareggi.

Ancora ferma TUdinese Il Bari ha conseguito la sua più bejla vittoria piegan­ do di forza l’Udinese al ter­ mine di una partita duramen­ te condotta per tutto l’arco dei 90’. I friulani in verità non sono stati fortunati: per due volte la traversa si è in­ caricata di respingere tiri de­ gli avanti bianconeri quando le sorti dell’incontro stavano per decidersi dando ai gallet­ ti l’insperata vittoria. E così questa sconfitta ha ridato le ali al Palermo che, vittorio­ so con il solito 1-0 sul Marzotto, ha portato a tre i punti vantaggio sulle zebrette; vantaggio questo che in par­ te potrà essere colmato con il recupero in quanto TUdinese deve incontrare la ormai spacciata Salernitana, battu­ ta di nuovo in casa. E’ stato ❖

Sconfìtto Sailer al Kandahar '> Toni Sailer ha deluso al Sestriere. Nel Trofeo Kan­ dahar l'asso austriaco è stato sconfitto clamorosamente. La vittoria finale è andata a Molterer ma Sailer non ha rischiato tanto da giungere, nello slalom, 38; primo degli italiani Gino Burrini; Alberti si è classificato 19. Nella com­ binata si è imposta la sviz­ zera Berthod davanti a Car­ la Marchelli e all’austriaca Frandl. Nello slalom la Ber­ thod ha ribadito la sua supe­ riorità davanti a Frandl, al­ la Agnel e alla Marchelli.

Primato natatorio sulle 100 yarde s.l. «5* Lo studente australiano Rex Aubrey ha battuto il pri­ mato mondiale delle 100 yar­ de stile libero con il tempo di 49” netti. II. primato pre­ cedente apparteneva allo stesso Aubrey e a Dick Cle­ veland con il tempo di 49” e 2/10, ma solo il tempo di Cle­ veland era stato riconosciuto.

A Sabbadin la Coppa Caldirola Lo spagnolo Gii ha vinto il Criterium della Montagna sul Mont Faron davanti a Dotto

e Gaul. Fornara si è classifi­ cato ottavo e Magni ventu­ nesimo. •> Nella convulsa volata con­ clusiva della Coppa Caldirola ha vinto Sabbadin. Il france­ se Le Dissez è stato ripreso a tre chilometri dal traguar­ do dopo una brillante fuga con Pizzoferrato e Brioschi. * Potieri e Natucci hanno vinto a Valeggio; nel circuito di Pianzano si è imposto Li­ vio Buosi. Bergiani ha vinto a Pescara davanti a Rosel­ lini.

7 rugbisti si preparano per affrontare la Germania ••• Nell'ultima partita di serie A disputata il Rho ha bat­ tuto l’Aquila. I commissari tecnici hanno intanto provato la nazionale rugbistica per l’incontro con la Germania.

Retrocedono i cestiti di Triestina e Livorno ••• La Triestina terrà compa­ gnia al. Livorno nella retrocessione. Questo il verdetto della decima di ritorno nel massimo campionato di ba­ sket, una giornata nella qua­ le la Roma ha concluso i suoi incontri casalinghi superando il Preti-Gira. ¡1 Borlotti bat­ tendo il Pavia; pareggio a Venezia tra Reyer e Stella Azzurra; successo di misura del Benelli sul Motomorini; Virtusmingatti ha conquistato altri due punti per la sua brillante classifica battendo la Triestina. NINO LOMBARDI

ANGELO ROMANI

Atletica leggera Al Turno « Lanci » che Si svolgerà a Chiavari dal 21 al 25 marzo e che concluderà il Raduno Tecnico giovanile femminile sono state invitate dalla Segreteria della FIDAL le seguenti atlete: Benedetti, Cesari, Collicelli, Cossi, Davoli, Donno, Fasola, Franceschini, Giovannetti, Lucchini, Maestrelli, Mastronardo, Molini, Pradel, Pederzoli, Scirpelletti', Zucca, Antinori, Barbantini, Bazzocchi, Benedetto, Bu­ rattini, Contesso, Fogli, Gam­ bi, Gozzi, Mansutti, Manzini, Martini. Micheluz, Munna, Ric­ ci, Scoetfer, Sesto, Vecchia, Zuttioni, Ammannato, Baldacci, Barozzi, Benassi, Cicutin, De Fazio, Finazzer, Giglio, Gurtner, Moresco, Pepe, Pinnoia, Pupp, Rapposelli, Spagna, Turrino, Unterhofer.

Atletica pesante La Segreteria della FIAP rende noto che la finale del campionato di società di lotta stile libero serie B. alla quale sono state ammesse, per aver vinto i rispettivi gironi, le so­ cietà U.S. Lavoratori Terni, S.S. Costantino Reyer di Ve­ nezia e la S.A. Fabra di Paler­ mo, verrà organizzata dalla Soc. U.S. Lavoratori Terni il giorno 25 marzo.

Diritto sportivo

Art. 3. — Alle tesi che, a giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice sa­ ranno ritenute migliori, saranno assegnati i seguenti premi: 1 premio L 100.000 2 premio 70.000 50.000 3 premio 4 premio » 40.000 Art 4 La Commissione giudicatrice, composta di cin­ que membri, sarà nominata dalla Presidenza del CONI subito dopo la scadenza del termine di presentazione della tesi di laurea e concluderà i propri lavori entro il 31 mar­ zo 1957. Art. 5. — Il CONI si riserva la facoltà di pubblicare, in­ tegralmente o per estratto, sulla rivista « Il Diritto sporti­ vo », le tesi premiate, senza ul­ teriore compenso. Art. 6. — La presentazione della domanda di partecipa­ zione al concorso implica ac­ cettazione incondizionata del presente regolamento.

Palla base Il consiglio direttivo della FIPAS si è riunito a Milano. I campionati nazionali di se­ rie A e B avranno inizio il 31 marzo p. v. In merito al tesseramento di giuocatori stranieti, la federa­ zione ha ritenuto opportuno di emanare norme ancora più re­ strittive rispetto a quelle vi­ genti lo scorso anno. Le socie­ tà potranno tesserare nel cor­ so dell’anno soltanto tre giuo­ catori stranieri, fermo restan­ do la disposizione secondo la quale soltanto due di essi po­ tranno scendere in campo in ogni partita. M. IVI

Il CONI allo scopo di dare sempre maggiore incremento e sviluppo agli studi specializ­ zati in materia di sport ha de­ liberato di bandire un secon­ do Concorso annuale per pre­ miare le migliori tesi di lau­ rea in diritto sportivo. Tale concorso sarà retto dal seguente regolamento: Art. 1. — Possono parteci­ pare al concorso tutti coloro che conseguono nel 1955-56 la laurea in un Istituto univer­ sitario italiano, discutendo una tesi riguardante uno o più argomenti che interessano lo sport sotto l’aspetto giuridico. Art. 2. — Coloro che inten­ dono partecipare al concorso dovranno far pervenire entro il 31 gennaio 1957, a proprie spese e rischio, alla Redazio­ ❖ òtraaa facenao ci siamo ne della Rivista « Il Diritto occupati anche noi del gioco Sportivo » — Foro Italico — negativo che ha imperversa­ Roma, quanto segue: to e imperversa tuttora in a) domanda in carta libera questo nostro magnifico Pae­ con le generalità del concor­ se. Le polemiche fra gioco costruttivo e gioco negativo rente; b) cinque esemplari della non sono finite e probabil­ mente non finiranno mai. tesi di laurea; c.) attestato della Segrete­ Quando mai finiscono le po­ ria dell’università da cui ri­ lemiche? Comunque possiamo osservare che i fautori del sulti che il concorrente si è gioco negativo e della difesa laureato discutendo la tesi con ad oltranza diminuiscono di la quale prende parte al con­ numero mentre la massa de­ corso. gli sportivi sempre più chia­ ramente manifesta la propria avversione ad ogni forma di gioco che non sia spettacola­ re e costruttiva. > A ben considerare, attual­ mente la polemica si svolge fra due tendenze: quella che mira alla realizzazione di un Angelo Romani ha il suo pic­ gioco aperto e che fa dell'at­ colo dramma. Un dramma tacco la migliore arma per che per capirlo occorre esse­ difendersi e per vincere e re innanzi tutto sportivi. Il quella che tende essenzialpiccolo dramma di Angelo è| mente a coprirsi per sorprenracchiuso tutto in ogni siila-1 dere l'avversario con azioni ba di questo interrogativo:| di contropiede veloci e imavrebbe potuto già negli anni| provvise. Gli esegeti di questa tat­ passati ottenere tempi note­ volmente migliori di quelli in tica sono coloro che la at­ realtà fino ad oggi realizzati? tuano (come essi stessi hanno per necessità. Come l’anello di una catena dichiarato) a questo interrogativo ne se­ Uno di questi è Frossi il qua­ avendo recentemente di­ gue un altro: « Potrà egli a le chiarato di non voler più ri­ Melbourne rendere il massimo correre all'arma del catenac­ delle sue possibilità di ieri cio, ha cercato nei risultati di oggi e di domani »? del Torino una conferma alla Questo è il piccolo dramma validità della sua tesi. di Romani, di questo nuota­ La conferma naturalmente tore che da quattro anni at­ non poteva venire e non è tende Melbourne e distribui­ venuta: il Torino giocando sce il suo annuale rendimen­ aperto, non chiudendosi in to col contagocce del razioci­ difesa nè attuando tattiche nio del suo allenatore. Se astruse, nè ricorrendo all’al­ fosse vissuto in America, in ta strategia ha avuto ragio­ questi ultimi quattro anni, ne della Juventus. Ed erano Romani deterrebbe record molti anni ormai che la squa­ che ora non ha. In Romani la dra granata non riusciva a preoccupazione di Melbourne conseguire tale ambito in­ e la pesante responsabilità di tento. Si dirà che la Turchia ha essere il solo italiano che vi la recente clamoro­ può figurare dignitosamente ottenuto affermazione sui magiari (a 'meno che non venga fuori sa ricorrendo al contropiede. In un eccezionale Pedersoli) effetti la squadra turca e hanno ucciso l’impulso, la stata meno di quella unghe­ estrosità, la improvvisazione rese all'offensiva: ma questa per lasciare il campo soltanto constatazione non dimostra alla preparazione scientifica che per vincere bisogna ar­ rigorosa ma fatta solo in fun­ roccarsi in difesa per scatta­ zione di Melbourne. Romani re al contrattacco quando lo io lo paragono ad un bellis­ avversario grava in avanti simo fiore di serra. E’ stato ed ha sguarnito le linee di­ allevato nella serra costruita fensive. E' evidente che per vincere non basta attaccare a per Melbourne. bisogna anche segnare. E' un piccolo dramma. Ro­ fondo: la Turchia la squadra mani che oggi avrebbe potuto Contro magiara aveva le polveri ba­ già essere da almeno un paio gnate e fu sconfitta appunto d'anni primatista europeo dei perchè non seppe approfittare 1500, non detiene codesto re­ di numerose buone occasioni cord perchè, si dice, non da gol. avrebbe giovato alla sua pre­ Le squadre che sanno attac­ parazione sui 400. Romani care si procurano molte occa­ che avrebbe potuto ottenere sioni da rete; e poiché non sulla più lunga distanza tutte le azioni offensive si olimpica risultati eccezionali, risolvono favorevolmente se si è dovuto astenere dal farli ne deduce che chi più attacca perchè ciò poteva nuocere più facilmente riesce a vin­ alla perfetta efficienza dei cere cioè a realizzare più re­ 400. E la perfetta efficienza ti dell’avversario. Pe- concludere osservere­ dei 400 è stata regolata cere­ bralmente anno per anno. mo che le grandi squadre, Sicché potrei dire per assur-| tutte le grandi squadre, ma­ una gran quantità di do che se Romani lo scorso cinano azioni offensive. Il livello anno avesse avuto la possibi­ tecnico di una squadra naziolità di fare 4'33 . ” sui 400 non . naie s* misura col metro delgh sarebbe concessn| l'attacco; un grande spettacolo perche « le tabelle » non lo [ calcistico sa offrire agli spetconsentivano ancora. [ tatori l'arte e la sapienza del Angelo Romani è stato tra- [ gioco costruttivo che soltanto sformato, dunque, in una[ la tecnica sa realizzare. La macchina progressiva, in uni grande Germania campione motore progressivamente ac-1 del mondo ha tuttora una dicelerato, senza possibilità di I fesa fortissima, ma non ha più impennate, senza scatti dii l'attacco di Berna: per questo gioventù. E tutto questo per I non è più riuscita a conseMelbourne ma sopratutto peri P’ùre vittorie probanti. Quanil fatto che in Italia i cam-| do Vattacco rossonero fa cilecpioni veri sono pochi e quelliI c°. 1 Milan perde la sua mi­ che abbiamo occorre tenerli (Jhore arma e piega le ginocben custoditi, al riparo dn\ ehm (come è accaduto a Na ogni imprevisto, li dobbiamo rinn^e'è ac' conservare nella naftalina per ^orqiinent2 difensivo che mlpaura che si sciupino pruna ga e u Milan passa riuscen. del tempo. BALDO MORO I do a bilanciare con la poI tenza offensiva la non ecces-

Una polemica senza fine

centre ¡¿li sintiinitenfii

Le acque delle piscine sòn tutte uguali. Lo stesso dol­ ciastro sapore di cloro, gli stessi bordi, le stesse strisce bianche nel fondo della va­ sca per indicare all’atleta i limiti della propria corsa. Nc ha conosciute parecchie di piscine, Angelo Romani ed ora egli è a New Haven, in quella vasca da 33 metri, per allenarsi in vista dei prossi­ mi campionati ’’indoor” dell’USA, In America Romani vi per D’Agata-Cohen è stato invitato, così come fu invitato a Budapest per i ❖ Il CONI ha concesso a Le­ campionati nazionali unghe­ vi della Vida l’uso dello Sta­ resi. A Budapest, nella vasca dio Olimpico per il match va­ dell’isola Margherita, Angelo levole per l'assegnazione del ottenne la più grande soddi­ titolo mondiale dei gallo tra sfazione della sua carriera di il francese Cohen e l’italiano nuotatore sino ad oggi. Non D’Agata. solo, allora, vinse su Zabor•> Da Milano sono partiti al- Iski, su Nyeki e su Till ma la volta di New York il di-1 realizzò un 4’36”2 che raprigente della SIS Strumolo e [presenta il suo ’’tempo” miil .procuratore di Loi. Busac- Igliore sulla distanza. Potrà ca, per trattare con gli" orge- I fare meglio a New Haven? nizzatori americani la possi-¡potrà anche in America cobilità di far svolgere a Mila-Ime in Ungheria imporsi no rincontro Loi-Smith vale-I all’attenzione dei tecnici d’olvole per il titolo mondiale ¡tre Oceano e gareggiare da dei pesi leggeri. [pari a pari con i più forti ❖ Lo spagnolo Fred Galianal americani sui 400 st. I.? E' nella impossibilità di «fareimolto probabile ma è certo il peso» abbandonerà il titolo Iche egli gareggerà con quello continentale. Intanto ha an- spirito agonistico che costinunciato che per il 3 maggio Ituisce la sua arma migliore incontrerà a Milano che a noi sembra si smtejj0 Loj [tizzi nell’indice teso in avan-

Il campione del mondo ed olimpionico D’Oriola in pedana contro l’azzurro Berga­ mini in uno dei serrati confronti della Coppa Giulio Gandini a Milano. La còmpetizione ricorda annualmente, nel confronto Italia-Francia, il prestigioso indimentica­ bile schermitore romano che fece parte della prima commissione nazionale di scherma del C. S. I.

ti del suo braccio destro pri­ ma che H braccio stesso si immerga nell'acqua per tro­ vare,. come ad un immanca­ bile appuntamento, il punto di presa'per una spinta mag­ giore. Quell’indice teso, che si distacca dalle altre dita tenute unite per non Jare sfuggire l’acqua è un po’ la caratteristica della bracciata di Romani e sta a simboleggiare la volitività di questo nostro nuotatore intorno al cui nome i miti e le leggende che usualmente s’accompa­ gnano ai grandi atleti, specie in quei paesi carne il nostro che sono tanto aridi di « rin­ calzi », non hanno avuto ec­ cessiva fortuna. Oggi parlare di Romani, descrivere le sue gesta, esal­ tare i suoi ’’tempi” e sottoli­ neare le sue prestazioni in Italia e all’estero, è diventata cosa abbastanza frequente ne­ gli ambienti dello sport no­ strano. Di Angelo Romani si sa tutto anche quello che non è vero come la leggenda del suo rachitismo appena nato, del medico miracoloso e dei bagni caldi e freddi. L’opinio­ ne pubblica ha bisogno di co­ deste favole e, forse, se sa­ pesse che Angelo è stato un bimbo normalissimo come tutti gli altri bimbi sani e che co­ me tutti gli altri binubi ha fat­ to i suoi bagnetti igienici quo­ tidianamente così come la pe­ diatria prescrive, forse, dice­ vamo, l’opinione pubblica non sarebbe contenta, e resterebbe male, perchè la fantasia po­ polare non riesce a dissociare un grande atleta da una in­ fanzia malaticcia, poliomieli­ tica o che so io. E per correre dietro a codeste ubbie si traseura di comprendere il vero intimo dramma del pesarese Angelo Romani. Intendiamoci. Allu­ diamo ad un dramma di na­ tura squisitamente tecnica non a drammi spirituali ori­ ginati cioè da complessi più o meno ’’freudiani” o d’indole moderna cioè aderente ai tempi del cià-cià c dei Cafè de Flores. Angelo è rimasto un ragazzo semplice, sensibil­ mente religioso, attaccato alla famiglia come tutti i ragazzi per bene ed al quale piace vestire con una certa pro­ prietà di toni e di colori co­ me ogni ragazzo di vent’anni. Ha una fidanzata alla quale è affezionato, una mamma che pur assecondandolo nello sport non ne è poi eccessiva­ mente entusiasta, come mialiata di mamme italiane. Questo è Romani, diciamo cosi, dal lato umano. Un Ro­ mani, dunque, *enza comples­ si, senza pesanti preoccupazioni, un buon ragazzo come mialiaia di ragazzi italiani della sua età. Come nuotatore, Invece,

La famiglia di “testa di vetro

FOTOGRAMMA PER LA FAMIGLIA ALLA « SEI GIORNI DI PARIGI » — Dopo una notte di lungo pedalare Jean Robic riceve il buon giorno dai suoi bimbi; ed uno, il più piccolo, vuol provare la « bici » che ha fatto la fortuna di casa

siva robustezza dei reparti ar­ retrati. La Fiorentina soltan­ to quest’anno è riuscita a di­ ventare una squadra modello: Montuori e Julitiho hanno da­ to all'attacco quella forza pe­ netrativa e realizzatrice he difettava l'anno scorso e sen­ za la quale non è possibile compiere nessuna impresa meritoria. Sappiamo- che le polemiche su questo argomento non fi­ niranno mai e che ognuno rimarrà con le proprie idee. Non* abbiamo più vent’anni e non saremo proprio noi a riferirci alla incoerenza al­ trui per attribuirci la palma della vittoria. Le variabili opinioni dei nostri bravi contradittori ci tolgono la vo­ glia di dare un altro giro di vite: d'altra parte come è possibile discutere con chi, come Gianni Brera, sostiene che la forza dèlia Fiorentina sta nel contropiede? Ma prescindendo da certe umane debolezze si può sen­ z'altro affermare che la po­ lemica per un ritorno del calcio italiano alle pure sor­ genti della tecnica è servita a richiamare alla realtà molti

allenatori. Alcuni di questi hanno preso coraggio e si so­ no dovuti convincere che la squadra che gioca prevalen­ temente in difesa pur non es­ sendovi costretta dalla poten­ za penetrativa dell'avversario finisce col perdere quelle par­ tite che giocando aperto avrebbe potuto vincere (o al­ meno tentare di vincere).

Punire le scorrettezze

•> Rimanendo in tema calci­ stico dobbiamo ancora una volta richiamare l'attenzione dell'amico doti. Ronzio, Pre­ sidente dell’AIA, sulle scor­ rettezze che gli arbitri lascia­ no correre. Noi siamo esti­ matori convinti della bene­ merita classe arbitrale e non ci siamo mai lasciati traspor­ tare dalla passione di parte per attribuire all’arbitro la causa di certe sconfitte. Sia­ mo amici degli arbitri: il com­ pito che questi assolvono è difficile e delicato e vorrem­ mo vedere come- se la cave­ rebbero coloro — giornalisti e spettatori — che non la­ sciano passare occasione per insolentire gli arbitri, per attribuire a costoro respon­

sabilità e colpe che non han­ no e peiXchiedere riforme che non gioverebbero allo scopo. Ciò premesso e accertato, dobbiamo ammettere (e lo ammetiamo senza tante cir­ conlocuzioni) che talvolta lo arbitro non dimostra la ne­ cessaria severità in quelle zone del campo dove la seve­ rità sarebbe assolutamente necessaria per impedire che la tecnica venga vilipesa dalla scarponeria. Il fallo dovun­ que commesso deve essere punito. Se fioccassero calci di rigore molto probabilmente le difese non eccederebbero più tanto facilmente come pure purtroppo oggi avviene. La severità degli arbitri da­ rebbe un efficace contributo alla soluzione dei nostri pro­ blemi tecnici che sono con­ nessi alla funzionalità d^gli attacchi. Coraggio dunque: la scor। rettezza impunita è un pre­ mio che si assegna senza vo­ lerlo a chi non lo merità ed è una mortificazione che si in­ fligge a chi, rispetando, le regole, pretende di essere » difeso dagli aggressori F. M

La domenica in cifre |||

Risultati e classifica della Serie a|’

GIORNATA

RUGBY

(Recupero) PARTITE - *Rho b. Aquila.................. . 5-3 Società § G. In casa fuori casa a! CLASSIFICA et V. N. P. V. N. P. & Petrarca 15 9 2 4 109 60 20 •FIORENT. 0 - BOLOGNA 0 Faema TV 14 8 3 3 87 68 19 Arb. Joo»i di Macerata Parma 14 8 1 5 127 67 17 Fiorent. 36 22 8 4 0 6 4 0 41 12 A. S. Roma 14 7 3 4 72 61 17 4 3 4 51 31 Aquila 27 22 7 9 •GENOA 0 - PADOVA 0 Milan 14 6 4 4 69 54 Ifl Arb. Mafchese di Naipoiii Inter 4 5 9 4 34 25 Rovigo* 25 22 6 14 7 2 5 113 80 15 4 a 29 26 Milane 24 22 8 9 2 Spai 15 6 3 6 105 71 15 •LANEROSSI 1 TORINO 0 Sampd. •> 99 9 Rho 5 4 33 31 24 •* 6 3 14 3 5 6 64 116 11 Campana Amatori 9 15 1 6 8 65 115 8 Torino 23 22 5 3 2 4 W 6 30 29 Arb. Gniggi di Brescia R. Roma 15 1 3 11 50 171 5 Laneros. 23 22 4 6 2 3 3 4 20 •LAZIO ROMA Napoli 22 22 4 4 3 4 4 33 30 * Penalizzato di 1 punto p (rinviata per impraticabilità Roma 22 6 4 O 4 6 30 28 del campo) Atalanta 22 32 7 2 2 ■> 2 7 42 41 La Serie B 4 3 6 Juventus 22 5 3 21 26 INTER 2 •MILAN 1 22 7 0 3 9 3 7 28 Nordahl Padova Massei (2) Arb. Piemonte di Monladcone Lazio 20 21 3 4 4 3 4 3 29 27 20 23 8 3 0 0 10 34 37 •PRO PATRIA 0 - NAPOLI 0 Genoa 3 7 15 28 Triestina 20 22 5 5 Arb. Bonetto di Torino Prima Serie 18 22 4 4 9 4 7 26 40 Novara di ritorno) •SPAL 2 NOVARA 0 Bologna 17 22 6 0 4 3 8 40 39 •A. S.(Penultima Roma-Gira . . 99 77-68 Dai 6 4 0 0 11 18 65 •Reyer-Stella Azzurra P. Patria B recedili ’Borletti-Pavia .... 68-57 Arb. Campaoatd di Mittaao •Virtus-Triestina . . " ’ 78-57 •Cama-Varese . . . 62-56 »TR13ST. 0 ; ATALANTA 0 ’ Beneili-Montomorini LA MEDIA INGLESE 58-50 \rb. MoriCQM di Roma Fiorentina -|-2; Milan —6; Inter —8; CLASSIFICA •JUVENTUS i SAMPD 2 Roma, Sampdoria e Torino —9; Pa­ Virtus 21 18 0 3 1388 1090 36 (disputata sabato) Borletti 21 13 1 7 1527 1329 27 dova e Spai —10; Atalanta, Lanerossi Pavia 20 11 1 8 1114 1124 23 Emolí (ri<j.) Morol e Napoli —11; Juventus e Lazio —12; A.S. Roma 20 11 0 9 1322 1231 22 Farina Genoa e Triestina —13; Novara —14; F raa ceswn Gira 21 10 1 10 1267 1276 21 \rb. Do Gregono dì Legnano Bologna —15; Pro Patria —25. M. Mor. 21 9 1 11 1267 ’.214 19 Stella A. 21 9 1 11 1351 1434 19 Benelli 19 9 4 10 1172 1300 18 Vatese SERIE C 21 8 2 11 1411 1444 18 SERIE B Reyer 21 7 3 11 1288 1387 17 Cama 21 7 0 14 1255 1336 14 I risultati I risultati -Triestina 21 7 0 14 1212 1358 ’.4 3-1 •Alessandria-Livorno *Carbosarda-Sanremese 3-1 “Brescia-Taranto Serie A maschile *Catanzaro-Molfetta 0-0 •Messina-Legnano 1-0 *Lecco-Vcnezia (Finale per il titolo) 2-0 Verona-*Modena 2-0 Viareggio-Cantù .... 69-61 *Mestrina-Empoli •Palei mo-Marzotto 1-0 2-1 *Pavia-B.P.D. 9-9 • Parma-Catania 1-0 * Piacenza-Sambenedet. *■ *• Serie A femminile Como-*SaJernitana 3-1 1-0 Cremonese-*Piombino (Recupero) 1-0 •Monza-Cagliari *Siracusa-Prato •Omsa-CUS Milano . . ì 0-32 3-2 •Bari-Udinese •Treviso-\ igevano CLASSIFICA Triestina 14 11 1 9 855 654 23 La classifica La classifica Bernocchi 14 9 3 —9 770 580 21 99 Palermo •••• 13 6 3 24 16 32 S. Bened 22 12 6 4 47 23 30 Autonomi 14 10 1 3 752 690 21 99 14 8 0 6 797 691 16 21 12 5 4 41 23 29 Udinese Venezia 11 6 5 25 13 28 Omsa 14 6 1 7 659 678 13 99 12 4 6 26 17 28 Carbos. Monza 22 12 4 6 29 22 26 Fiat CUS Milano 14 6 0 8 645 743 12 Como 22 11 5 6 32 20 27 Sanrenie 2° 10 5 7 27 22 25 Udinese 14 o 0 12 594 803 4 Catania 22 10 6 6 29 19 26 Cremon. 22 10 4 8 33 25 24 Cestistica 14 1 0 13 547 763 o Cagliari A."* 9 6 7 27 22 24 22 9 6 7 29 29 24 Siracusa 90 Serie B maschile Brescia 22 9 6 7 21 23 24 Lecco 21 8 8 5 22 20 24 Legnano 22 7 8 7 26 27 22 Prato 22 9 5 8 26 23 23 (Recupero) 90^ Bari -8 7 7 28 29 23 22 9 3 10 30 30 21 Catanz GIRONE C 09 99 Verona 8 5 9 31 33 21 Molfetta •«■»w 9 5 8 26 32 23 Ex Massimo-’CUS Perugia 78-63 99 Modena Vigevano 99 8 6 8 36 30 9<> w** 6 8 8 30 25 20 CLASSIFICA 09 8 4 10 28 30 20 Tre.viso Parma 21 5 11 5 22 25 21 Ex Massimo 14 12 1 1 913 727 25 99 5 10 7 20 27 20 CUS Pisa Messina 22 7 5 10 28 31 19 Pavia 14. 10 2 9 789 6-15 22 90 5 9 8 22 25 19 Mestrina 22 8 3 11 23 27 19 CUS Perugia 14 8 0 6 737 741 16 Taranto 14 7 2 5 721 782 16 29 19 Marzotto 99»• 7 5 10 Piacenza 90 5 8 9 23 31 18 Cagliari Fir. 14 7 0 7 729 713 14 99 22 Alessan Mid 6 6 10 24 26 18 B P.D. •w M 4 9 9 22 31 17 CUS C.R.D.M. 14 6 0 8 718 792 12 09 Livorno 22 5 4 13 22 41 14 Empoli •««« 6 3 13 19 35 15 Ili Zat 14 3 1 10 718 834 7 Salcrnit. 21 3 5 13 17 37 11 10 0 16 33 12 Piombino 10 La Spezia 14 1 0 13 605 685 o*>

PALLACANESTRO

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Pag. 5

STADIUM

15 marzo 1956

NELLE ELIMINATORIE PROVINCIALI

Rigogliosa primavera (Continuazione dalla 1

pagina)

sto ai dirigenti periferici par­ ticolari sacrifici ed il lavoro è stato spesso improbo spe­ cialmente nella tracciatura dei percorsi. Si avvicina la data della fi­ nalissima. Roma saluterà gli atleti del C.S.I. che porteran­ no nella nostra città il saluto dei loro campanili. Abbiamo passato in rapidissima rassegna le maggiori attività che il C.S.I ha svolti in questo periodo dell’an­ no; è un complesso lavoro svolto con difficoltà eccezio­ nali. E’ un merito che va scrit­ to in lettere d’oro nella sto­ ria del C.S.I. e che deve es­ sere indirizzato a tutti i diri­ genti della periferia che uni­ tamente ai nostri ragazzi non hanno conosciute soste anche se tante e tante avverse cir­ costanze volevano fermarli nel raggiungimento dei tra­ guardi stabiliti.

La nostra Primavera Non vorremmo essere tac­ ciati di sentimentalismo se ci sentiamo di definire il C.S.I. < La primavera dello sport». Per « primavera » non si in­ tende indicare solamente una stagione dell’anno, ma un qualcosa che germoglia in una luce di purezza e che respira un’aria che ha il profumo dei fiori e che sa infondere negli animi le speranze più belle che dovranno divenire una realtà. Noi abbiamo voluto fare un paragone ideale perchè il C.S.I. è effettivamente una Famiglia che si eleva, con le sue bandiere vittoriose sulle cime più significative e per il valore agonistico dei suoi ra­ gazzi, alcuni dei quali sono divenuti i vessilliferi dello sport italiano, ma sopratutto per i suoi valori morali e spi­ rituali che formano la base più salda della sua organizzazione. Non per amore di polemi­ ca ma per ribadire con la più viva chiarezza e per avere il piacere di classificarci voglia­ mo rispondere a « qualcuno » che ci ha definito con eviden­ te derisione « gli sportivi del­ la Parrocchia », che cosa è il C.S.I., che cosa siamo noi: Il C.S.I. è un settore della Gio­ ventù Cattolica Italiana ed ogni dirigente centrale o pe­ riferico, ed ogni nostro atleta modesto o campione, ne sen­ te tutto l’orgoglio e l’onore di appartenerci.

Chiediamo scusa per que­ sta messa a punto ma noi amiamo presentarci col no­ stro biglietto da visita che non si sente declassato di fronte a nessuno sia nel mondo sociale che in quello spor tivo.

I nostri fiori Abbiamo parlato di « pnmavera », una « primavera » figurata e come tale non ci sentiremo scandalizzati se de­ finiremo fiori le nostre na­ scenti attività. Il Tennis « lo sport della terra rossa » ha trovato pie­ na rispondenza nel C.S.I. e anche se è appena nato nella nostra Organizzazione ha tro­ vato l’adesione più entusiasti­ ca. Il Consigliere Cacciamo­ ne, Presidente della Commis­ sione, con i suoi collaboratori lancia il suo appello alla pe­ riferia affinchè le racchette del C.S.I. siano pronte alle prossime competizioni. Nel Nuoto, il Presidente Golgi, con la sua Commissio­ ne ha tracciato il programma per l’anno in corso ed ha im­ partito le direttive per le fasi preparatorie, ivi compren­ dendo il Corso istruttori. Nel settore ciclistico i piani preparati sono in piena fun­ zione. La Commissione Na­ zionale, presieduta da Quat­ trocchi, vive momenti di eu­ foria per avere ottenuto la programmazione dei campio­ nati a squadre. E allo studio l’organizzazione di un corso per tecnici del ciclismo. L'atletica Leggera, in pieno fervore per il campionato del­ la « campestre » si accinge a preparare un vasto program­ ma di « leve » con particola­ re riferimento ai concorsi. E' alla fase conclusiva l’organiz­ zazione di un corso per tec­ nici oltre a precisi indirizzi per l'attività su pista. Il cerbero Dragotto ed i suoi collaboratori hanno già dispo­ sto il piano organizzativo e per tornei e per i campionati di Pallavolo, un settore que­ sto, che svolge una maggiore attività di qualsiasi altra or­ ganizzazione, ivi compresa la Federazione competente. Nel settore del Calcio si se­ gue con particolare cura la preparazione dei « giovanissi­ mi » verso i quali viene im­ partito, in massima parte, un indirizzo pre-atletico, indi­ spensabile sistema affinchè il calciatore sia innanzi tutto un atleta completo. Sono in atto vari corsi per arbitri.

Nell’Hockej e Pattinaggio il Commissario Pratesi emanerà fra non molto i programmi per le attività locali e delle direttive di carattere tecnico. Già piovono sul tavolo del­ la Commissione Bocce richie­ ste di chiarimenti e consigli per le prossime manifestazio­ ni. Il comm. Boano ed i suoi solerti collaboratori vogliono quest'anno battere tutti i pre­ cedenti record, e noi siamo sicuri che le loro fatiche sa­ ranno premiate. Nel Tamburello e Pallone Elastico l’iniziativa quest'an­ no è partita dal rag. Abrate di Torino e la D.T.N. sta for­ mando la Commissione Nazio­ nale che dovrebbe avere co­ me Presidente il dr. Orecchia di Roma. Nel settore della « ginnasti­ ca » malgrado il fattivo inte­ ressamento del Centro ancora non sono stati raggiunti ri­ sultati positivi. Comunque siamo certi che anche in que­ sto importantissimo settore il C.S.I. farà sentire la sua voce. Nella Pallacanestro il dina­ mico Garcea non manca di porre, unitamente ai suoi col-

Comunicati delle Commissioni NUOTO (continuazione dalla 2. pagina) attività 1956, orientamenti che possono riassumersi nei seguenti punti: a) incremento all’attività propagandistica, con particola­ re riguardo alle Leve di Nuo­ to e manifestazioni a caratte­ re locale; b) valorizzazione dei Cam­ pionati Nazionali e del con­ tributo del C.S.I. all’attività agonistica federale; c) studio dei problemi ri­ guardanti l’utilizzazione de­ gli impianti natatori da parte delle Unioni Sportive; d) perfezionamento degli istruttori di nuoto per l’at­ tività delle UU. SS.

Ratifiche

Commissioni

Napoli - Sig. Michele Dia­ no - Sig. Pasquale Bianco. Mantova - Sig. Claudio Pa­ gliari. Il Segretario Augusto Cacciamano Il Presidente Carlo Golgi

PALLACANESTRO

COMUNICATO UFFICIALE N. 4

1. Campionati fase pro­ vinciale

Spettacolare uscita di Ghezzi nella « stracittadina » di­ sputata a S. Siro dalle due squadre milane«’

In seguito all’ imperversare del maltempo, e alla conse­ guente inutilizzazione dei cam­ pi, la C.T.N. ha stabilito: a) di confermare il termine ultimo per le iscrizioni al 10 marzo 1956; b) di spostare al 15 aprile ’56 il termine utile per concludere la fase provinciale. Resta stabilito però che i ri­ sultati. unitamente ai verbali éd ai referti di gara, dovranno pervenire a questa C.T.N. NON PIU' TARDI del 17 aprile 1956, pena l’esclusione dal prosegui­ 3. Nulla osta mento del campionato. Messina - Miosi Vincenzo dal 6. Ratifica CC. TT. PP. Bologna - Pres.: Paolo Mon­ N.B. — Si ricorda che non è G.S. San Sebastiano. Pistoia - Cosimini Giorgio, tanari; V. Pres.: Luciano Manecessario inviare a questa CTN

Agnolotti (Fiat) - 5. Musumeci (Fiat). 4. Prova - 19-2-’56 - m. 3.500: 4. Prova - 26-2-’56 - m. 3.000: 1. Arrigoni Luigi (S. Giorgio 1. Pipino (Fiat) 9'59” . 2. BarGropello) 9’3” - 2. Rosa Roma­ bareschi (Fiat) 10’05 - 3. Vino (Folgore) - 3. Piaggi Orlan­ 4. scovo (Taurinense) 10'18” do (Orfanotrofio) - 4. Carini Trucco (Fiat) - 5. Borgogno Giuseppe (Vitt. Beigioioso) - 5. ventus). Roberto (La Torre) 6 ’ 39 ” 3 _ 2. gio (C.S.I. Volterra) 12’36” (Fiat). Tamborini Oscar (Orfanotrofio). 3. Prova - 22-l-’56 - m. 3.000. 3. Palmas Paolo (C.S.I. Volter­ Gambetti Domenico (La Tor­ 1. Bissoli Benito (Giovane P.) ra) 12’37” - 4. Giustarini Lu­ re) 6’53"2 - 3. Bassano Angelo TRENTO FOLIGNO Camp. Prov. - 1 Prova 10’27” _ 2. Girard Bruno (Ju­ ciano (C.S.I. Volterra) - 5. Lan­ (La Torre) 7’10” - 4. Vacrz«!Camp. Zon. - 28-l-’56 lesi Renato (M S. Novellara) - m. 1.200: 1. Failo Ferruccio 1. Piova - m. 1.000: 1. Possanzini ventus) 10’29” - 3. Granerò Giu­ ciotti Sandro (CS.I. Velati). 5. Gualandri Giorgio (Fortit.). (U.S. Lavisi 3’41” - 2. MoranFlavio (Casa del Ragazzo) 4T9” seppe (Juventus) 10’30” - 4. RAVENNA - 2. Possanz-ini Guerriero (Casa Thiene Renato (Juventus) - 5. 2. Prova - 29-l-’56 - m. 2.500: dini Giuseppe (Polisportiva Mo­ Camp. Prov. - 1. Prova lina) 3’46” - 3. Giupponi Marco del Ragazzo) 4'21” - 3. Coppo- Bissoli Mario (Giovane P.). 22-l-’56 - m. 1.500: 1 Cassani 1. Reggiani Roberto (La Torre) (Argentario Cognola) 3'47” 4. Piova _ 5-2-’56 - m. 3.500: G. Paolo (Fiorente) 4'36”2 - (La Torre) 6’19” _ 2. Corradini telli Luigi (C.S.I. Foligno) 4’22” . 4. Barbetta Natale (Casa del 1. Thiene Renato (Juventus) 2. Strocchi Antonio ( Robur Fiorigi (Fortitudo) 6’24”2 - 3. 4. Simoncelli Renzo (Aurora Ragazzo) - 5. Tofi Federicc 10’24” - 2. Girard Bruno (Juven­ Lugo) 4’37” - 3. Zini Aldo (Ro­ Bassano Angelo (La Torre) Sacco) _ 5. Guerra Carlo. tus) 10’29”6 - 3. Bissoli Benito bur Lugc) 4’48’’ . 4. Montanari 6’53" - 4. Gualandri Giorgio 2. Prova - 26-2-’56 - m..3.000: (Folgore). (Giovane P.) 10’30”2 - 4. Gra­ G. Battista ( Fiorente Lugo) - (Fortitudo) - 5. Giaroni Gior­ 1. Failo Ferruccio (U.S. Lavis) ASSISI nerò Francesco (Juventus) - 5. 5. Tab; nelli Cassiano (Fioren- gio- (Fortitudo). 11’57” _ 2. Morandini Giuseppe Camp. Zon. - 15-l-’56 Mario (Giovane P.). (Polisportiva Molina) 12’20” te Lugo). 1. Prova . m. 2.000: 1. Tardioli Bissoli ROMA 3. Spinello Paolo (Polisportiva 5. Prova - 26-2-’56 - m. 5.000: 2. Piova - 19-2-56 - m. 2.000: Mario (Fulgens) 6’25” - 2. Lu- 1. Volturo Gioacchino (Juven­ Crmp. Prov. - 1. Prova - Molina) 12’26” - 4. De Signori pattelli Olivo (Fulgens) 6'26” - tus) 18’15”4 - 2, Thiene Renato 1. Montanari Angelo (Fulgor 23-2-’56 _ m. 1.500: 1. Sigillò Giovanni (U.S. Topolino Bor­ 3. Piazza Carmelo (Aquilotti (Juventus) 18’23”4 - 3. Girard S. Alberto) 5’54”2 - 2. Foschini Mario 4’44” - 2. Fabio Giovan­ go) - 5. Segnana Giuseppe (U.S. Azzurri) 6’28” - 4. Santucci Bruno (Juventus) 18’26” - 4 Achille (Piangipane) 5’59 - 3. ni 4’44”5 _ 3. De Luca Elio 4'45” Topolino Borgo). Bagnala Bruno (Piangipane) - 4. Brancoli Franco - 5. LoiaPiero (Fulgens) . 5. Pettirossi Rissoli Benito (Giovane P.) VERCELLI 6’04"3 - 4. Vitali Gianni (San cono Nicola. Orlando (Fulgens). 5. Thiene Benito (Juventus). Camp Prov. - 1. Prova Biagio. - 5. Zama Giovanni 2. Prova - 29-l-’56 - m. 2.500: 2. Prova - 2G-2-’56 m. : (Settebello Godo). 1. Tardioli Mario (Fulgens) POTENZA 1. Aguglia Franco (Virgilio) 29-1-’56 - m. 1.000: 1. Bono 3. Prova - 26-2-’56 - m. 2.500: 4'23”2 - 2. Di Marzio Max (Vir­ Francesco (CSI Óaluggia) 3'21" 6’43” - 2. Lupattelli Olivo (Ful­ Camp Prov. - 15-l-’56 gens) 6’44” - 3. Meschini Al­ 1. Prova - m. 1.000:: l./Peres 1. Cassani Gian Paolo (Fioren­ gilio) 4’25 3. Sigillo Mario - 2. Botter Giulio (CSI Salugfredo (Audace Costano) 6’57” - Alessandro (Virtus) 3’30”2 - te Lugo) - s.t. - 2. Guerra Gian (Dante) 4’25”4 . 4. D’Antonio gia) 3’30" - 3. Baruàcotto Fran­ 4. Rio Vito (Aquilotti Azzurri) 2. Dell’Aira Benito (Virtus) Paole (Robur Lugo s.t. - 3. Franco (Virgilio) • 5 Fabio co (G.S. Veloces) 3'55” _ 4. Bor. go Giordano (G.S. Serravalle- 5. Santucci Piero (Fulgens). 3’30”6 - 3. Lacidogna Antonio Strocchi Antonio (Robur Lugo) Giovanni (Dante). se) - 5. Porzio Vittorio (G.S. (Fulgor) 3'30"9 - 4. Favoino s.t. - 4. Zini Aldo (Robur Lu­ SALERNO PIACENZA Serra vallese). Giovanni (O. Fiacco) - 5. San- go) - 5. Capucci Emilio (Robur Camp. Prov. - 8-1-’56 Camp. Zon. - 1 Prova Lugo). VERONA 1. Prova . m. 1200: 1. Cappelli tarsiere Antonio (Auska). 1. Anna22-2’ 56 m. 1.200 2. Prova - 22-l-’56 - m. 1.500; REGGIO CALABRIA Camp. Prov. - 1. Prova Luigi (Dante A.) 4'10” - 2. Mer­ rumina Gennaro (G.S.S. Ago ­ Camp. Prov. - 1. Prova - stino) 5’5" - 2. Tedesco Vincen­ 15-1-’56 _ m. 3.000: 1. Danieli li Giorgio (Pontenure) s.t. - 3. 1. Lacidogna Antonio (Fulgor) Tinelli Lucio (Turris) 4’16” - 5’15”2 - 2. Siciliano Raffaele 29-l-’56 _ m. 1.000: 1. Destefano zo (G.S. Inviata) 5’20” . 3. Te­ Fernando (U.S. S. Lucia) 10'56" 4 Fava Giancarlo (Pontenure) (Airone) 5’18” - 3. Anceschi Lu­ Gabriele (U.S. Vigor P.) 2'45” sta Vincenzo (G.S.S. Agostino) - 2. Bellori^ Bruno (U.S. Lupi _ 5. Brigidini Ennio (Dante A.). cio (Leonardo Vinci) 5’19”9 - - 2. Molinari Giovanni (U.S. 5'25” - 4. Sorrentino Antonio di Lugo) 11’ - 3. Vedovi Gianni 2. Prova - lo-l-’56 - m. 1.500: 4. Albano Giovanni (Busciola- Vigor P.) 2’50” - 3. Minniti Giu. (G.SS. Agostino) - 5. Atorino (U.S. S. Lucia) senza tempo 1. Cappelli Luigi (Dante A.) no) - 5. Covielli Romualdo seppe (U.S. Vigor P.) 2’52” 4. Pastorello Sergio (U.S S. Pasquale (G.S. Invicta). 4. Passalacqua Guido (U.S. Vi­ Lucia) - 5. Giani Gian Carlo 4’32” - 2. Tinelli Lucio (Turris) (Frassati). SIRACUSA 3. Prova - 29-1-’56 _ m. 2.000 gor P.) - 5. Albano Pasquale 4’40" - 3. Fava G. Carlo (Pon(U.S. Tebaldi). 1. Giacomino Raffaele (Bruscio. Camp. Prov. - 1. Prova (U.S. Vigor P.). tenure) 4’45” - 4. Locatelli Ugo 2. Prova - 5-2-’56 - m 2.000 (Turris) - 5. Merli Giorgio lano) 6’59" - 2 Siciliano Raffae­ 2. Prova . 12-2-’56 - m. 1.500: 5-2-’56 . m 1.500: 1. Erna Giu­ 1 Danieli Fernando (C.S.I le (Aurore) 7 ’ 03"5 3. Somma (Pontenure). 1. Romeo Antonino (Rocco Po- seppe (G.S. Nautico) 5’22” B.G.S. Lucia) 6’05" - 2. Marti­ 3. Prova - 22-1-’56 - m. 2.000: Faurio (Fulgor) 7’08” - 4. Gri- limeni) 4’39”8 - 2. Mazzei Fran­ 2. Pintaldi Renato (G.S. O. M. nelli Enzo -(I.C. Bentegodi) s.t. 1. Merli Giorgio (Pontenure) nnctti Aldo (Polisp. C.S.I.) «. co (Vigor P.) 4’51” - 3- Deste­ Corbino) 5’35" - 3. Pollicita - 3. Bussola Nereo (U.S. Li­ fano Gabriele (Vigor P.) 4’51”2 Paolo (Virtus) 5'40” _ 4. Amen­ berias) 6’06” - 4. Brugnoli Leo. 5’01 " . 2. Tinelli Lucio (Turris) 5. Prros Alessandro (Virtus). - 4. Periconi Emilio (Vigor P.) ta Paolo (Corbino) - 5. Pisci nello (I.C. Bentegodi - 5. Bi5’11” - 3. Fava G. Carlo (Pon- PISA - 5. Molinari Giovanni (Vi­ Alfio (S. Cirino). gagnoli Luigi (C.S.I. Valeggio). tenure s.t. - 4. Capelli Luigi Camp Prov. -• 29-1’ 56 P.). 3. Prova - 26-2-'56 - m. 3.000: (Dante A.) - 5. Brigidini Ennio TORINO 1. Prova - m. 1.500: 1. Ceccan. gor 3. Prova _ 19-2-'56 - m. 2.500: (Dante A.). Camp. Prov. - 1. Prova - 1 Brunelli Guido (C.S.I. Gef *i Umberto (Juventus) 4’50” - 1. Mazzei Franco (Vigor P.) 2 Moltagci Guido (Juventus) 29-l-’5G - m. 1.100: 1. Seia Fran. Falchi) 17'45”9 - 2. Bellorio PINEROLO Camp. Zon. . 18-12-’56 - 4’53 - 3. Ciabatti Roberto (Ju- 7’34”4 - 2. Periconi Emilio (Vi- co (C.S. Fiat) 3’34"1 - 2. Visco- Bruno (C.S.I. Lupi Lugo) 18'06” 1. Prova - m. 1.800: 1. Bissoli ventus) 4'54” . 4. Mazzinghi gor P.) 7’45 - 3. Molinari Gio- vo Gabriele (Taurinense) s.t. - - 3. Vedovi Giilnni (C.S I. S. Mario (Giovane Pinerolo) 5'31" Alessandro (Villaggio Pioegio) vanni (Vigor P.» 7’48 . 4. Bi- 3. Barbareschi Aldo (C.S. Fiat) Lucia) s..t - 4. Lisozzi Giancar. 5. 3'35” . 4. Dini Carlo (C.S.I. To­ lo (C.S.I. S. Lucia) - 5. Rossi e 3 quinti - 2. Bissoli Benito . 5. Mariniti Alberto (Villag­ lardi Filippo (Vigor P.» Mauro Carmelo (Vigor P.) (C.S.I. Verona). rino) . 5. Pipino Virgilio (C.S. (Giovane Pinerolo) 5’34”1 - 3. gio Pioggio). 4. Prova . 26-2-56 . m. 3.000: VICENZA Merletti Giacomo (Azzurra) 2. Prova - 19-2-’56 - m. 2.500: 1. Romeo Antonio (R. Polirne- Fiat). ?.. Prova - 4-2-’56 - m. 1.500: 5'36”2 . 4. Thiijne Renato (Ju­ 1 Lanciotti Sandro (C.S.I Ve­ Camp. Prov. - 1. Prova ni) 10'48 ” . 2. Mazzei Franco 1 Selce (Fiat) 3’53” _ 2. Visco- 1. Prova - m. 1.500: I. Sommag­ ventus) . 5. Girard Bruno (Ju­ lati) 8'55" . 2. Palmas Pietro (Vigor P.) 11 ’ 26 ” 2 3. De Ste ­ vo (Taurinense) 3’53 ”4 - 3. Pi­ li© Gianfranco (C.S.I. Vele ventus). ? • ’’polo (C.S.I. Volterra) 8’57" fano Gabriele (Vigor P.) 11 ’ 44"5 pino (Fiat) 3’55”5 - 4. Barba­ d’Astico) 4’59” _ 2. Marchiondo 2. Prova - 15-1-’56 . m. 4.000: 3 Crocida Frco’e (C.S 1 Velati) 4. Periconi Emilio (Vigor P ) reschi (Fiat) _ 5. Bonaglia Antonio (C.S.I. Velo d’Astico) 1 Bissoli Benito (Giovane Pi- 3’58" - 4. Pa’Zaolì Servio (C.S.I 5. Molinari Giovanni (Vi(Fiat) nerolo) 12’57" - 2 Bissoli Ma- Volterra) - 5. Poli Carlo (C.S.I 5’07” - 3. Perdoncin Pietro nor P.). 3. P cova _ 19-2-’56 - m. 2.500: (Ambrosiana) 5’15”3 - 4. Corà rio (Giovane P.) 12’58” - 3. Volterra), (Juventus! 3. Piova . 26-2’56 . m 3 500 REGGIO EMILIA 1. Pipino (Fiat' 8’41” . 2 Vi- Girolamo (Ambrosiana) - 5 Thicné Renato 13'13”2 - 4. Girard Bruno (Ju- 1 Gp’iei”«—« Br-’iin (C S T Vo]. 3. Dall» Valle Luigino (AmbroCrrno, Prov. - 1. Prova - scovo (Taurinense) 8’48” ventus) - 5. Thiene Bcnito (Ju- terra) 12’35' - 2. Pazzagli Ser- 22-1-'56 - rm 2.300: 1 Reggiani Barbereschi (Fiat) 3'52” 4. ’siana) PAVIA

D’Elia domina a Matera

Per i nostri Gruppi AeromoNotiziario deUistici diamo qui sotto l’e_ ❖ Come avevamo preannun­ lenco delle più importanti ga­ laboratori, ogni possibile cura ciato, nei giorni 17, 18. 19 del re nazionali in Calendario que­ MATER A, marzo acche i campionati ed alcuni corrente mese avranno luògo st’anno: Risultavano eletti: Giulio ancora non l’hanno capito, a (Leonardo Manicone) - Or­ Ottaviano, Antonio Di Bernar- I quanto pare. Perché si insiste importanti tornei riescano ad a Viterbo le gare di aeromo­ Aer. C. Roma - Coppa « Bruottenere risultati lusinghieri. delli V.E.M per la disputa no Bertocco» (a Viterbo) 17, ganizzate dal locale Comitato do, Giovanni Aloè, Vincenzo ad ignorare questa specialità, zonale C.S.I., si sono tenute a Maccione e Gastone Marulli. lasciando che siano le orgaSarà organizzato un corso per della 1 Coppa « Bruno Ber- 18, 19 marzo. Salerno Matera le finali regionali di Enzo Isporati, Gaetano Di Ren- nizzazioni di propaganda ad octecnici. Aer. C. e C. T. G'. tocco ». La manifestazione è Nel Tennis da Tavolo — at­ indetta dall’Aero Club di «Coppa Capriolo » 24’. 25 apr. Tennis da tavolo a cui hanno zo, Carlo Manzitti, Salvatore cuparsene in maniera quasi C.S.I. Milano - Gara acroba- partecipato i primi due clas­ Cermignani, e Rocco Bascelli | esclusiva. tività prevalentemente Dioce­ Roma. Delegato al Congresso Na­ sificati nelle eliminatorie pro­ Per questo il C.S.I., che fa zia 1 maggio. sana — dopo i prossimi cam­ svolgerà inoltre una gara Si Coppa vinciali di Matera e Potenza e zionale è stato eletto Giulio I propaganda tra i giovai/, vorFirenze Aer. c. pionati saranno organizzati per aeromodelli radiocoman­ | rebbe stavolta fame anche in precisamente 4 atleti di sin­ Ottaviano. maggio. 24 Arno » vari tornei. dati dotata di premi particoVeniva inoltre riconfermato Federazione! Perché voglia fiAer. C. Genova (intern.) 24 golo e 4 squadre di doppio. Inoltre « dulcis in furido » lari. , Era la prima volta che il quale Assistente Ecclesiastico nalmente comprendere che «si giugno. anche la Sezione AereomodelSiamo lieti di segnalare che diffondere la pratica Volo libero C.S.I. di Matera partecipava a il Canonico Don Renato Auri_|deve Milano C.S.I lismo, diretta dal col. Bertoc- la Sezione Aeromodellistica ni. Il Consiglio Direttivo de] della corsa campestre: 1) per­ competizioni su base regiona­ co, pur non esprimendo si­ del C.S.I. di Milano partecipe­ 29 giugno. le e, anche se, come in ap­ Comitato Provinciale di Chie- ché non vi sia più soluzione di Rimini « CopAer. C. e CSI gnificato di attività agonisti­ rà con un folto gruppo di gio­ presso sarà detto, i risultati ti nella sua prima riunione ha continuità tra una stagione 5 agosto. pa Sperandini » ca, ha ottenuto lusinghiere vani e di apparecchi agguer­ sono stati per esso tutt'altro eletto Presidente Provinciale il estiva e l’altra; 2) perché gli « CopVIH Aer. C, e C.S.I _ affermazioni e le adesioni si ritissimi. che positivi, resta sempre il sig. Giulio Ottaviano, riman­ atleti si abituino finalmente a 15, 16 pa Città di Vicenza» susseguono con un crescendo Anche il Comitato Provin­ settembre. vantaggio e il merito di aver dando l'assegnazione degli al­ lavorare sodo e a faticare, se­ di notevole misura. ciale Romano, cimentandosi Con- dato quanto poteva per la buo­ tri incarichi alla prossima riu­ condo i moderni dettami tecni­ Aer. C. e C.S.I. IV Infine la Direzione Tecnica per la prima volta in una ga­ ci; 3) perché il loro carattere, na riuscita della manifesta- nione. pa Città Reggio C. » (intern.) con il conforto della Presi­ ra aeromodellistica, invierà a sportivo e umano, diventi forte zione. 21 22, 23 settembre. denza regolerà organicamente Viterbo una squadra composta o più forte. Si facciano i ra­ Le corse campestri duni - c. T. G. e * Il Vitto- Circa i risultati è necessario C.S.I. tecnici in amene località l’attività federale delle no­ di 3 ottimi elementi: Marconi, ■ Grande Raduno Na_ premettere che gli amici di rioso uniche « leve » di riviera, ma si badi a non fare stre Unioni Sportive nei set­ Rodorigo e Vittori, che sono Potenza si sono meritatamen ­ (a Loreto) settembre. zionale tori dell’atletica leggera, nuo­ tra i più noti aeromodellisti Aer. C. d’Italia - XIX Con­ te portati a casa i due titoli (Continuazione dalla 1. pagina) dei nostri atleti dei « signorini » e (la norma valga anche per to, ciclismo e pallacanestro. italiani!. regionali in palio, essendosi corso Nazionale ottobre. H C.S.I. di Viterbo, che ha Questo complesso di opere dimostrati, in ambedue le spe­ vano, convinti come sono della saltatori e lanciatori e velocisti N. B. — Per qualsiasi noti­ utilità e del beneficio che la e ostacolisti) si sappia loro im­ all’inizio del loro lavoro rap­ recentemente accolto nel suo cialità, molto più preparati e specialità porta. porre una mentalità nuova, presentano la « primavera del seno .al gran completo, il lo­ zia, informazione, suggerimen­ capaci. to od altro, rivolgetevi diret ­ La corsa Campestre è prova, basata sul concetto di « lavoro, C.S.I. » e sarà e dovrà essere cale Circolo Costruttori Aero­ Con questo, però, non si vuo ­ una primavera che emanerà modelli, prenderà parte alla tamente a -Vecchia Aquila», le affatto criticare i rappre­ come nessuna, dura, pesante, ilavoro, lavoro»: il che servirà Bertocco », con Via della Conciliazione, 1 - sentanti del CSI di Matera, imfJbgnativa. Per questo tempra, anche ad impedire che, sistemauna luce vittoriosa anche per Coppa * B Roma. molte chances di vittoria poiché sarebbe stato illogico e fot ma, forgia un fisico e so­ । incarnente, al ritorno dall’inla prossima stagione. un « carattere » atle­ jtenso (una tantum) lavoro di poco obbiettivo da parte dei prattutto E’ inoltre sommamente [ un raduno tecnico, i nostri dirigenti aspettarsi di più da tico. utile, diffusa tra i giovanissimi, siano rotti nei muscoli, laro, mancando essi della pre- a scovare atleti nuovi, giovani atleti svuotati nei nervi, anche se arparazione, e, sopratutto, del- pel domani. Ma alla F.I.D.A.L. • ficchiti nella tecnica l’esperienza dei colleghi potentini. Nelle gare di singolo si è potuto assistere alla brillante vittoria del bravo D'Elia 1. che ha fatto suo il titolo re­ Gas il Regolamento della fase pro­ Pecini Pierluigi, Romoli Rober- possi; Segret.: Giorgio Castelli gionale, superando tutti con un vinciale, dovendo ogni Comita­ to, Piselli Andrea, Fratantoni|e AureHo Cobisi;^Membrii: G. gioco estroso quanto intelli­ Franco Carboni e Umberto Berto attenersi scrupolosamente a Enzo dal C.S. Libertas. gente e tecnico. Roma - Coccetti Franco dalla tossi. quello Nazionale a suo tempo Vanno comunque elogiati gli Brescia Pres.: Angelo Ci ­ S.G.S. Fortitudo 1908; Bertoli ­ emanato dalla stessa CTN. Tale altri concorrenti: Agostini Regolamento, viceversa, deve no Fausto dall’U.S. Sallustiana cognini; V. Pres.; Cattaneo; (CSI, Potenza); Nicoletti e Re­ Segret.: Picuno; Membri: Gia­ essere portato a conoscenza Borletti. Trieste - Pasquato Danilo como Migliorati e Piero Corna tino (CSI Matera, U.S. Jacodelle Società partecipanti nella vitti). Pellegrini. dalla Soc. Ginn. Triestina. sua integrale stesura. Negli incontri di doppio i Cagliari - Pres.: Giovanni hanno dimostrato una 2. Iscrizione campionati 4. Approvazione tornei Deiana; Segr.: Gesuino Nateri; materani maggiore preparazione che non Palermo: 5. Torneo Apertura. Rapp.: FIP: Raffaele Nurchi. Categoria Seniores Jesi - Pres.: Camillo Marcoz- nel singolo, ma questa non è Pavia: Coppa Benaglia. 4 squadre Avellino zi; V. Pres.: Renato Bigi; Mem­ valsa a superare la tecnica e Potenza Torneo Volante. 3 Belluno bri: Evio Raffaeli, Veniero La­ l’affiatamento della coppia Taranto 1. Torneo K 2 S >► D’Elia II-Larocca, reduci da 3 Caglia Verona: Torneo propaganda nari, Gilberto Bevilacqua. 2 Catanzaro Marsciano - Pres. Luigi Ricci. brillanti risultati riportati in I Regolamenti dei N.B » 5 Cesena Pistoia - Pres.: Renzo Ric­ altre manifestazioni a caratte­ Tornei vengono approvati esclu­ 7 Cremona sivamente attraverso i Comu­ ciarelli; Segret.: Ivano Zano- re nazionale. 5 Gaeta nicati ufficiali pubblicati sugli boni; Membri: Franco Bran4 Genova chetti, Lorenzo Vivarelli Congresso a Chieti organi periodici del CSI. » 4 Lodi S’. Vito Normanni - Pres.: CHIETI, febbraio 6 Mantova 5. Omologazione tornei Guido Carolla; Segret.: Vincen­ In un'atmosfera di schietta 6 Messina Bolzano - Torneo Studente­ zo Carella; Membri: Aldo Bel­ cordialità e di costruttiva col­ » 8 Napoli sco: 1) Geometri Sen.; 2) Ra­ lanova. Gino Convertino, San­ laborazione si è svolto il II » 4 Novara gionieri Sen.; 3) ITI.; 4) Geo­ tino Ruggiero. Congresso Provinciale del CSI Pisa metri Jun., punti 33 (25 + 8); Tortona _ Pres.: Nicola Mes­ di Chieti. Pistoia seguono: Liceo e Ragionieri sina; Segret.: Enrico Bazzo; Al tavolo della Presidenza 8 Potenza Jun. Membri: Romolo Conia, Dome­ sedevano il prof. Sponsilli, 2 Reggio Emilia Fidenza - Torneo Epifania nico Fiorone. Ispettore Reg. in rappresen­ 12 Roma '56: 1) Fulgor; 2> S. Giov. Bo­ Vercelli - Pres.: Crivelli; Se­ tanza della Presidenza centra, 3 Sassari sco Sals.; 3) Virtus Parma; 4) gret.: Roggero; Membri: Con- le; il cav. De Virgilis, Delega­ 2 Taranto Allievi Fulgor, punti 15. to Prov. del CONI ; il can. D. torbia, Bazzane e Castellare. 8 Trieste Napoli - Trofeo Natalizio: 1) Renato Aurini, Assistente Pro­ Verona Pres.: Rine Damia ­ 6 squadre Venezia vinciale; il geom. Diego lezzi, Negri A.; 2) Excelsior; 3) La ni; Segret.: Giovanni Bellavite; 2 Verona Presidente della GIAC; il si­ Salle; 4) Carretto, punti 19 Membri: Rertzo Carli e Carlo 3 . Vittorio Veneto gnor Giulio Ottaviano Presi­ (15 + 4); seguono: Negri B e V.2. Zamboni. Potenza - Torneo propaganda: dente uscente del Comitato Categoria Giovanile • Provinciale. In sala oltre ai 1) Frassati Z; 2) Auska; 3) Vir­ 7. Corso allenatori 3 squadre Alessandria delegati delle Società erano tus A; 4) Frassati K, punti 37 5 Cagliari Si sollecitano i Comitati in ­ 725+12); seguono: Airone, Poi. teressati a voler comunicare i numerosi dirigenti sportivi, Catanzaro 3 simpatizzanti e atleti. CSI e Virtus B. Cesena nominativi delle persone che In apertura di seduta veni­ Reggio Emilia - IV Coppa 8 Cremona desiderano partecipare ai pros ­ Apertura: 1) Correggio; 2) simi Corsi Allenatori indetti va nominato Presidente xlel5 Genova l'Assemblea il cav. De Vir» Burro Giglio; 3) Fortitudo; 4) dalla Presidenza del C.S.I. 2 Messina gilis. >► La Torre, punti 29 (25 + 4); se­ 5 Napoli Il Segretario Dopo alcuni interventi di gue: Regina. 4 Novara rappresentanti di società si Taranto - Torneo Natalizio: Giovanni Gomez Pisa 1* Il Presidente procedeva alla votazione per 1) Congreg. Mariana; 2) To­ 8 Potenza Umberto Garcea il rinnovo delle cariche » molo; 3) Delfini Jonici; 4) Acli, 2 Reggio Emilia putiti 29 (25+4); seguono1 11 Roma » 4 CRAL Artiglieria ed Europa. Taranto » 8 Trieste N.B — Si ricorda che omo­ 4 Sassari logazioni e punteggi vengono (*) Accettato con riserva, ITI concessi soltanto se al verbale, attesa dell’iscrizione di una se­ contenente risultati e classifiche, sono acclusi anche i referti conda squadra. delle gare disputate.

I risultati delle “campestri

PCRUCIIBfl ... i| elùvi'

DOMENICA SARAI MILIONARIO

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Anno XI - N. 10 - Pär- 6 15 marzo 1956 f t

Attività invernale

DOPO IL MALTEMPO

Omisi... uno promessa Figini uno speranza Felice Casali

BllH deli M 3 Adii ASTI, marzo (Sergio Bussolino) — Lo sciogliersi della spessa coltredi neve ha segnato la piena ripresa delle varie attività. Du­ rante l’inverno si è lavorato; a fondo per la designazione dei delegati sportivi provin­ ciali. per la formazione di ar­ bitri ed allenatori per la pal­ lacanestro, per i contatti con le varie Federazioni provin­ ciali del CONI. Ora, con la jjrinjavei.a, ini­ zia il ciclo dellb 'manifestazio­ ni con il campionato provin­ ciale ragazzi di calcio; quelle per giovanissimi inizierà il 2f marzo. In campo studentesci stà per prendere il via il cam­ pionato di pallacanestro tra i vari Istituti cittadini ed il campionato inter - oratórianc giovanile. In questi giorni so­ no stati indetti i campionati provinciali di pallone elastico che certamente saranno ben accolti dai giovani 'sportivi rurali. Ultimo in ordine di elenca­ zione. ina non come importanza, la Pasqua dello Sportivo Per la prima volta nella nostra città avrà luogo tale manifestazione alla quale hanno già assicurato la loro partecipazione l'A.C. Asti, i gruppi sportivi studenteschi e le varie Società astigiane àffiliate alle Federazioni. La Santa Messa sarà celebrata dal Mons. Vescovo sugli spalti dello sta­ dio comunale inaugurato di recente. La polisportiva C.S.I. Asti partecipa, con esito soddisfa­ cente, al campionato regionale della FIP: la squadra Juniores è attualmente seconda in clas­ sifica nel proprio girone pre­ ceduta solamente dalla Ginna­ stica di Torino.

In tutta Italia si sono svol­ te centinaia di prove di corsa campestre, alle quali hanno preso parte migliaia di atleti, dei quali i primi classificati nelle rispettive fasi regionali e provinciali, in numero di circa 150. prenderanno parte alle fi­ nali nazionali che si terran­ no a Roma il 25 marzo. Le ” campestri ” costituiscono per il Centro Sportivo Ita­ liano e per l'atletica legge­ ra una delle più genuine leve, che, penetrando in ogni città, paese e villaggio, ne scoprono le future glo­ rie. Per poter valutare pie­ namente la vastità di tale penetrazione occorre tener presente che. contempora­ neamente alle fasi provin­ ciali e zonali, si sono svol­ te altre centinaia di mani­ festazioni locali, non inqua­ drate in un calendario ago­ nistico nazionale. Un di­ scorso simile è necessario fare per il tennis da tavolo, che ha occupato un primo posto nelle attività inver­ nali. e che attraverso lo svolgimento di ben novantadue fasi per la partecipa­ zione alle finali nazionali, ha costituito un’altra ine­ sauribile leva ed un mezzo di scoperta di future pro­ messe. Alle finali naziona­ li. che si terranno a Roma dal 24 al 25 marzo, sarà possibile valutare piena­ mente l’efficienza di tale le­ va. Nelle foto: una partenza di una « campestre » svolta­ si a Trento', ed una finale di tennis da tavolo di Lecce

COMO, marzo promessa che si è rivelata rate il bravo Fontana. Da parte dei bleu dell'Avvia’(Gigi Dario) - Tempo di ti­ proprio quando c’era da gua­ Grossa sorpresa nell’altro in­ non c’è alcuna attenuan­ toli a Como. Quelli naturai- dagnare il premio più ambi­ contro, che ha visto di fronte mento te per la sconfitta; solo qual­ mente riguardanti le specialità to: il titolo provinciale. le compagini della . S Media cuno gioca, mentre gli altri... dì stagione: corsa campestre e La promessa è Enrico Figi­ « Dante » e della S. Media stanno a guardare. tennis da tavolo. Per la pri­ ni, anni 15, 1 metro e quaranta «E. Cocchia Partita accesis­ La partita che più era attesa ma, questa volta si sono fatte scarsi di statura, un diritto sima, che ha fatto restare col le cose in grande: tre prove fulmineo ed un cuore grosso fiato sospeso il pubblico pre­ e giustamente, è stata quella che ha visto di fronte le «big» organzzate dalla Miani, dalla così che si traduce nel « tem­ sente. del Torneo: il Liceo Scientifico Al ebbio e dal Pare su percorsi peramento » che è proprio dei Dei migliori in campo Zaga- e l'istituto Tecnico. progressivamente più lunghi e campioncini. Li ha messi sot­ roli e Bonavitacola della Me­ Dopo una gara condotta ve­ piu severi. Ma il risultato è to tutti quasi con disinvoltura dia «Dante» ed un po’ tutti stato Io stesso: Felice Casati, compresi gli spilungóni che gli bravi quelli della Media « E. locemente ed incerta fino agli ultimi minuti, il Liceo l’ha giovane portacolori della facevano Cocchia ». la « melina » sotto spuntata di poco sui colleghi Sandro Marcili di Abbate ha Il vantaggio di un punto che dell’istituto: 45 a 38. . largamente dominato schiac­ rete per metterlo nel sacco, ciando letteralmente sotto il Sulle ali dello scudetto è an- ha dato la vittoria alla Media A nulla è valso il disperato «E. Cocchia» (22-21) sta a peso della sua classe e dei dato a Milano ai regionali e serrato finale dei verdi delsuoi mezzi atletici il campo « juniores » del G.I.Te.T. e ne dimostrare come rincontro sia ITs.tituto. poiché il risultato era intero dei concorrenti. ormai deciso e la situazione ha cavato fuori un secondo po­ stato combattuto. Nel girone B l’Awiamento è ben controllata. Solo contradditore, almeno... sto che è tutto un programma. tentato, Antonio Corti, acerri­ Ai regionali del CSI ha gio­ incappato nella sua seconda La lotta in questo girone, mo rivale che quest’anno ha cato bene ma gli è toccato per sconfitta, questa volta ad opera come si vede, fa perno attorno domito rassegnarsi a lasciare dei ragazzi del Liceo « Colletlibera all'avversario: do­ sorteggio di trovare nei quar­ ta ». Non è stata di certo una a queste due squadre e se non si avranno altre battute dici secondi la prima volta, ti » quello stesso Fioni che lo cinque la seconda, cinque an­ aveva battuto un mese prima prestazione maiuscola quella d'arresto, solo dopo rincontro che nella terza prova che si Lotta a coltello sull'arco di tre dei liceali, anche se alla fine di ritorno si potrà veramente dire a chi andrà la Coppa. córreva sui sentieri di casa sets ma il mantovano V ha la vittoria li ha premiati sua. Nessun dubbio ormai a spuntata ancora. Peccato per­ Como che Casati stia mante­ nendo appieno le promesse chè un posto t ai «nazionali » A MACERATA IN PIENA ATTIVITÀ’ che formulò nella scorsa sta­ Figini se lo meritava proprio: gione. Il suo avvenire come venti centimetri di gambe in mezzofondista sta nella possi­ più ed avremmo tranquilla­ bilità di un allenamento ra­ mente arruto un posto al. sole zionale che ne cavi quello che nel pongismo nazionale potenzialmente i suoi muscoli possono dare. L'undicesimo po­ sto ai «nazionali » del CSI di PARMA, marzo — Presente quella gerarchia di valori che vere comune delle masse spor­ stica del '42 conquistando un Roma (1.500 m.) potrebbe que­ SE. Mons. Arcivescovo ed un pone l'anima prima del corpo. tive, per l’indùbbia spinta che onorevole 3. posto) e la Fulgor. st’anno trasformarsi in ben al­ foltissimo ed attento pubblico, Quando è così, lo sport divie­ conferisce alba conoscenza di 99 tro piazzamento: il Casati del­ Veniamo al calcio. Terminato AVELLINO, marzo. il Convegno dei Cinque ha trat­ ne fonte di equilibrio, di ar­ luoghi e cose nuove.l'anno scorso venne battuto il campionato ragazzi con la (Tonino Genovino) — Conti­ talo martedì sera, in Vescova ­ monia, di perfezione ed è va ­ sullo stesso percorso di Pare Riflessi positivi di ordine ma ­ MACERATA, marzo. vittoria deH'Ausonia, e quasi tacchi a Zanetti, ma si sono ed il vincitore impiegò gli nua ad Avellino, nonostante il do. il tenia « Lo sport nel co ­ lido sussidio all'adempimento teriale si riscontrano, per il ultimato il torneo iuniores con ( Egidio Bacchi) In una gruppetto di testa di portare at_ tenfpo avverso che ha paraliz ­ di altri doveri. Alla luce di calcio in quarto fatto econo­ la probabile vittoria dell’Aqui­ 11'47” sui tre chilometri e zato lo stume di un popolo »-. splendida giornata di primave­ tutti dimostrati senza consi­ svolgimento del cammezzo questa volta il diciotAprendo la riunione. Mon­ questo — ha concluso l'oratore mico di vastissima portata, la. sarà presto organizzata una ra, si è svolta su circuito, alla stenza in quanto a tre quarti pionato di pallacanestro, diviso tenne atleta ha fatto segnare in due gironi. signor Rossolini rivolgeva un — lo sport vero ha influenza nel nella notevole fonte di lavoro coppa Pulcini per i nati nel presenza di numeroso pubbli­ di gara Zanetti partiva al con­ un probante ll'e 3'’. commosso pensiero a Don Carlo costume di un popolo ed è esso per moltissime persone ed in­ 1940 e seguenti. Inoltre si svol­ Nella prima delle due gare co, la IV prova di campionato trattacco e rimaneva solo al co­ Gnocchi, e dava quindi la pa­ stesso costume di popolo. dustrie. « L'avvenire è dei giovani » in programma nel girone in­ provinciale di corsa campestre mando della gara. Il suo stile gerà tra breve un torneo pro­ Il collega Aldo Curii si è rola al primo oratore, l’inse­ Ultimo oratore, il dr. Ber­ vinciale per giovani nati nel è evidentemente lo slogan di feriore, i piccoli dell’Ist. Tec­ C.S.I. di m. 4.000. Il favorito era perfetto e la sua falcata gnante di educazione fisica pro­ soffermato soprattutto sul cal­ toli ni si è rifatto a quanto già 1936. ’37, ’38. ’39 quest’anno: anche nel tennis nico non sono mancati all'appun­ d’obbligo era ancora una volta ampia e sicura. E’ un ragazzo fessor Del Chicca il quale met­ cio che in Italia è. dello sport, detto dal prof. Del Chicca per Zanetti, mentre si attendevano da tavolo gli anziani stanno Si sono disputate frattanto le tamento, dando ai giovani del le prove di Solazzi e di Bosio che va molto forte e che pro­ la branca piti diffusa. teva in rilievo gli alti valori raccogliendo solenni « bricolle » Ginnasio, in giornata nera, una mette bene, premesso che le sue esaltare gli aspetti positivi del­ prime quattro prove del cam­ Certo, allo stato attuale del ­ morali, educativi e sociali che per confermare le loro qualità condizioni di lavoro non gli per­ (come le chiamano dalle nostre sconfitta più lo sport, specialmente alla lu­ pionato di corsa campestre. Do­ che eloquente nello sport autentico trovano le cose, si rendono necessarie ce degli insegnamenti del San­ menica prossima la manifesta­ parti) dai pive!lini dell’ultima 56 a 22. ri di fondisti. Dopo il via, dato il mettono di allenarsi costrin­ ollaborate con STADIUM uh fecondo seme Lo sport mo­ delle riforme, ma non tutto nel to Padre, rilevandone gli aspet­ zione si concluderà con l’effet­ leva. Lasciamo perdere per terreno un po’ pesante e la so­ gendolo a presentarsi imprepa­ Ancora una volta Califano stenuta andatura, il gruppo si rato ad ogni gara. z । - •(*■<*' derno, però, eminentemente calcio è scandalo Esso offre ti negativi nel cosiddetto « culto tuazione della quinta ed ultima questa volta il grosso impian­ pratico. manca in venere di una pur sempre degli aspetti posi­ del corpo », per cui troppi gio­ prova. Sono attualmente al co­ inviandoci notizie sulla vostra to del Trofeo a squadre e par­ junior è stato il migliore in sgretolava immediatamente, veEd ecco sul rettilineo d’arri­ : a ruota da nencjp a formare un gruppetto vo presentarsi tutto solo Za­ sua spiritualità; di qui la ne­ tivi: di ordine morale, con il vani hanno fatto dello sport mando della classifica Di Sor­ attività ; liamo soltanto dei «provincia­ campo, seguito cessità di aver sempre presenti senso di serietà, di responsa­ una forma di esibizionismo, di co della Juvenilia e Gianfalli . Sono giunti dopo che di­ Zumpana, una rivelazione della di testa composto da Zanetti, netti, fatto segno a lunghe ac­ diffondendo il settimanale tra le parole del Santo Padre: lo bilità ed onestà della maggior gladiatorismo, che concepiscono doni della Atletica Studentesca versi tornei organizzati dalle squadra verde. Bosio, Solazzi, Marchetti, La clamazioni, mentre i fotografi amici e simpatizzanti ; sport è strumento del corpo parte dei suoi protagonisti, per lo sport come fine a se stesso di Cecina. società della provincia aveva­ Nel campo avverso si è sal­ Rosa e Salami. Si sono verifi­ dilettanti che vogliono parteci­ sottoscrivendo l'abbonamento. vivente, che va curato ma non quel senso di comprensione e con tutte le storture ed i danni Avranno invece luogo a Luc­ no attirato l’attenzione su una vato un po’ dal grigiore gene- cati vari tentativi da parte del pare al concorso fotografie«} in­ divinizzato, nell'osservanza di tolleranza che sviluppa nel vi- che ne derivano: ed a deter­ ca i campionati toscani di ten­ detto dallo C.S.I., cercano d’inqur-drarlo nelle loro macchine minare questo stato di cose nis da tavolo Parteciperanno fotogi afiche nel momento in influisce anche l'ambiente in in rappresentanza di* Livorno cui taglia vittorioso il traguardo. cui il giovane esplica l’attivi­ le coppie composte da BachiPoi si presentano sul rettilineo tà sportiva (troppe società si nf-Querci Francesco (Miseri­ d’arrivo due atleti che portano accontentano di formare esclu­ cordia) e Casella-Tamburini la maglia del Castelgoffredo e sivamente dei corpi). L'ambien­ (idem). Nel singolo saranno in disputano una volata quanto te generale in cui lo sport si gara Mameli del Portuale e mai incerta ed emozionante, in esplica — ha soggiunto l’ora­ Querci Ferdinando della Mise­ cui prevale il più preparato So­ tore — sia pertanto pronto ad ricordia. Come si vede in tutte lazzi. Ammirabilissima è la pas­ accogliere queste speranze di le branche dell'attività sportiva sione che anima i componenti perfezione, nel rispetto dei di­ Rosaspina e Borsellini sono al lavoro. BOLOGNA, marzo. nei giorni 17, 18, 19 marzo. Per le prossime fasi', regio­ della Squadra del Castelgoffre­ POTENZA, marzo. dia loro la possibilità di svol­ formazione morale, basilare in ritti anche della famiglia "(Aldo Magnani) - Si sono Ottimamente riuscita la fase nali sono state fissate le se­ do che si sono presentati in sei (Ottavio Sabia) — Dopo una gere almeno un programma mi­ un giovane che voglia fare Di un altro aspetto dell'atti­ Concludendo il riuscitissimo riuniti a Bologna i Dirigenti regionale di tennis da tavolo guenti date e Sedi di svolgi­ a questa gara di fondo nono­ serie di riunioni a carattere nimo di attività. dello sport, oltre che attività convegno. Mons. Rossolini ha vità CSI ci preme a questo dei Comitati Provinciali e Zo­ organizzata dal Comitato Pro­ mento: Pallacanestro, a Cese­ stante i disagi del viaggio e che organizzativo il Comitato Pro­ Nelle riunioni del Comitato ricreativa, mezzo di formazione voluto spendere un,a parola punto parlare. Si sa come la nali Autonomi dell’Emilia-Ro­ vinciale di Parma. na il 22 aprile; Pallavolo, a hanno disputato in un modo vinciale di Potenza ha porta­ Provinciale, all’inizio di questo del proprio carattere. per l’alpinismo. « la più grande nostra città non abbondi ecces­ Piacenza, Fidenza, Parma, Ri ­ magna per trattare un nutrito Rimini il 6 maggio; Calcio, due onorevolissimo, mettendo nuo­ to a termine un laborioso pia­ anno d{ aftività, è stato anco­ Permettere ai dirigenti pro- scuola sportiva delle virtù mo­ sivamente di impianti sportivi; mini, Modena, Reggio Emilia, concentramenti, a Modena per vamente in luce le possibilità no di propaganda CSI nella ra'una volta affrontato questo I vinciali di effettuare“ brevi" ma rali. bello come un’arte, utile a questa lacuna stanno cercan­ ordine del giorno. Presiedeva la riunione VI- Bologna, Ravenna, Ferrara, Ce­ l'Emilia nei giorni 22-25 apri­ di due atleti, ottimi. Bosio e So. provincia e di un programma annoso problema. Si è discusso costanti visite, che diano vigo- come un lavoro, grande come do di rimediare i dirigenti li­ spettore Regionale ing. Renalo sena sono in piena efficenza, le, a Rimini per la Romagna. lazzi. Dopo questa gara il Ca- minimo di attività formativa e il nuovo piano CSI per il 1956. re e dinamicità alle future atli- i na fede, come ha detto Guido vornesi del CSI Degli Esposti ed era presente Imola si sta riorganizzando e La finalissima si svolgerà a stelgoffiedo è passato definiti­ sportiva per le Società sporti­ La provincia è stata ripartita vità dello sport nella periferia, Rey che definiva la montagna Dopo il campo di calcio di ve periferiche. Lo sviluppo in tante piccole zone, raggrupj contatti fra i vari centri amiche il Consigliere Nazionale promette di voler ben fare. Bologna il 13 maggio. vamente in testa alla classifica la grata di un confes­ Salviano è prossima l’inaugu­ delle attività del C.S.I. della pando intorno ad un centro più ed il Comitato provinciale Ver- come L’unico Comitato che lasci un prof. Angelo Burani. Per il Calcio è stata costi­ generale per Società. razione, sempre nella zona di sionale ». nostra provincia richiede so ­ grande altri paesi già affiliati ranno mantenuti periodicamenAll’inizio della riunione ve­ poco a desiderare è quello di tuita la Commissione Tecnica Salviano di un campo di paiSi sono susseguiti poi via, via, prattutto un potenziamento od in via di affiliazione. Que- te dal bollettino provinciale del Regionale che risulta cosi arrivi, accolti sempre con en­ niva esaminato il lavoro dei Forlì. lacanestro*. Tale impianto sarà delle varie organizzazioni pe ­ sto piano di lavoro si propone CSI « Lucania Sportiva» che vari Comitati della regione Al secondo punto dell'ordine composta; Presidente il signor tusiasmo dal pubblico. inaugurato con il campionato riferiche. Per il passato il pro ­ due temi principali: 1) di racconterrà utili consigli ed aiuti tutti effìcentissimi Il tessera del giorno figurava l'attività Presidente del Convitato Re­ A Montenero sono iniziati i blema era ben più lieve qhe cogliere nei centri le nuove len el diffìcile lavoro dei diri ­ mento è in continuo auménto, federale delle UU. SS. Si è no­ gionale Arbitri di Calcio. Mem­ lavori, per un campo di tennis non oggi. All'inizio della nuo ­ ve di giovani, avviarli ad una genti del Centro Sportivo Itale manifestazioni agonistiche s» tato che le UU. SS. CSI che bri: Aldo Magnani di Fidenza che sarà ultimato per la pri­ va stagione le unioni sportive attività sportiva a carattere zoìiano, a cui auguriamo sin da susseguono a ritmo serrato. svolgono attività federale sono e Montebelli di Rimini Semavera. affiliate al CSI nella provincia naie, certamente meno dispenora un sempre più proficuo Anche la parte formativa è in in continuo aumento ed ab­ gretario il sig. Cozzi di Bolo-LIVORNO, marzo Nel rione di Fiorentina è sono salite da 9 a 24. mentre diosa di quella a carattere pròlavoro per la rinascita del vero primissimo piano. Moltissime bracciano quasi tutte le spe­ gna. . A Livorno è imminente l'ini ­ quasi finito un campo da tennis gli atleti da 155 sono passati a vinciale. Ed è qui più che al- sport puro in Lucania, sono le tre giorni dirigenti che cialità sportive: dal Ciclismo Un'ampia discussione si e zio del campionato provinciale e presto saranno pronti gli im­ --------------------------oltre 400 unità, senza tener trove che deve agevolare il si sono organizzate o si orga­ alla Pallacanestro, dalla Palla­ svolta tra i presenti sul prosdi pallacanestro. Attualmente pianti per la pallacanestro e conio di altre 13 Società in via volo all ’ Atletica, dal Nuoto al nizzeranno nel mese di mar­ simo Congresso Nazionale e si sono date per sicure le presen­ per finire sappiamo che è in di affiliazione. Occorre soprat­ zo: a Fidenza con l'intervento Tennis, dal Pugilato (Comita­ è stabilito di tenere una riu­ ze di due forti compagini pro­ programma un campo di calcio tutto un energico potenziamen­ to di Fidenza) all ’ Aeromodel ­ dell'Assistente Centrale Don nione il giorno 25 aprile per vinciali; la -Misericordia- (che e una pista per l’atletica leg­ to alle organizzazioni perife­ ÌbieonpTX:ntapipnieXa^ Pavoni; a Parma ed a Rimini lismo ed il Tennis da tavolo. tutti i Delegati al Congresso ha partecipato alla leva cesti- gera all'istituto Salesiano. PCT « PUlCifl'l » riche, un potenziamento che loro i primi rudimenti di una| ed i Presidenti Provinciali e ’ ■ AVERSA, marzo Zonali. (Giuseppe De Augelis) — Non è la prima volta che ' Mentre la Folgore di Aversa e Dirigenti del CSI Emiliano si la Vis di Frattamaggiore, finariuniscono. La presente riunio­ liste nell'ordine del campiona­ ne non è altro che il seguito to zonale di calcio cui hanno di precedenti incontri che si NAPOLI, marzo partecipato ben sei squadre Notizia questa molto soddisfa­ tengono ogni due mesi metdella Zona Aversana, si stan­ (Enrico Caserta! - Lunga è cente in quanto, ci lascia spe­ tendo cosi in pratica quella no comportando onorevolmente stata la preparazione dei pon­ rare per l'avvenire. collaborazione tanto necessaria nelle finali provinciali alle pre­ gisti napoletani prima di giun­ tra i vari CC. PP. Degni di nota, tra i gioyanisse' con^ due squadre napoletane, gere alla fase provinciale del snni, sono: De Ritis, Raimondi Con oueste riunioni l’Jspet- CITTA’ DI CASTELLO, marzo merito. particolarmente, del I trenta procedevano coinpatComitato Zonale di Aversa ha Campionato Nazionale di Ten ­ tore Regionale è sempre al (Sergio Bistoni) — Nella brillante Pettinari, che SI si è ti per quasi un chilometro, poi. lanciato il campionato pulcini nis da Tavolo. Infatti preceden­ e Pozzuoli Antonio, quest’ulti­ mo classificato primo assoluto corrente delle situazioni che si prima decade di marzo sono dimostrato il più forte ed il si produceva una selezione del c ^ e avrà inizio, salvo imprevitemente essi hanno partecipato per la categoria Aspiranti del vengono a creare nelle varie state disputate in Città di Ca­ più completo del lotto dei ga­ alla 3“ Coppa Italia che ha vi­ Trofeo Natalizio. Province della Regione, e può stello le quattro gare valevoli reggianti e si è laureato Cam­ gruppo, guidato dal Virtussino s^’ domenica 18 marzo c.a. Sei squadre, tutte dotate di ste in lizza dodici squadre per così mettere a disposizione per il Campionato Zonale C. pione del C.S.I. di corsa cam­ Pressendo. alla cui andatura Ecco ora in poche parole non saprà reggere che il con- lottimi elementi, si presenteran- un numero di 48 atleti. Anzuitutta la sua esperienza ed S. I. di corsa campestre. Una pestre in seguito alle sue due socio Lombardo. Dopo il 3. chi- no Pronte a darsi accanita bat- no, Guarino e Maggio del G.S. qualche cenno sulla fase pro­ suoi consigli. venticinquina di giovani si so­ vittorie ed agli altri brillanti lometro i due passavano stac- taglia per conquistare lo scu- Braglia hanno portato alla vit­ vinciale. 26 atleti partecipanti no cimentati lungo un per­ piazzamenti. cati l’un l’altro da poco meno detto di campioni zonali che toria finalé la loro squadra. di 6 società, il numero sem­ corso duro, vario e reso sci­ Tecnicamente non ci è stato di 100 metri mentre Rey Pie- Tan«0 .scarso fu appannaggio Buono il comportamento di brerebbe esiguo, ma rappre­ voloso dalla pioggia caduta in dato a vedere molto, ma la vino di Verrayes, riusciva a non dei ragazzi della Virtus Melito Molinari e di Passeggio della senta la selezione dei pongisti abbondanza, se pure a sprazzi giovane età dei concorrenti ed farsi distanziare troppo: al tra- Non bisogna credere però che Pitdigrotta classificatasi al se­ napoletani. In quasi tutte le prove si so­ il loro generoso spirito agoni­ guardo giungerà terzo a soli 34” H Comitato zonale si occupi condo. posto. Ma il torneo MESSINA, marzo La vittoria, anche questa vol­ (G. C.) — Indetto dalla no imposti all’attenzione gene­ stico ci lascia ben sperare pei dal vincitore. Gli altri erano solo di Calcio perchè per dò- che ha riscosso più successo e ta, è arrisa a Pasquale Trotta, FIDAL ed organizzato dal C.S.I. rale i soliti Pambianco, Grazi, il futuro. L’importante è l’aver più lontani, separati di qualche menica 18 c.m. è stata fissata stato l'ottavo Trofeo Natalizio. Trentini, Pettinari. gettato solide basi, il resto, poi secondo l’uno dall’altro. Al tra- la corsa campestre che, date Ben ottantadue atleti .di 10 So­ che ha dovuto lavorare un po’ Messina, si è svolto a Gazzi su Bellini, guardo giungeva primo Pressen. *e caratteristiche del percorso cietà si sono incontrati riuscen­ di più per conquistarla Buon un percorso di m. 6000 il «Cam­ Lerda, Venturelli e Vitaioni verrà con il tempo do, con l’ottimo tempo di 13’20”, non troppo facile, fornirà utili do infine unico ed assoluto secondo è stato Antonio Mag­ pionato regionale assoluto di che hanno sempre dato bat­ taglia, non lesinando mai ener­ seguito a 11” da Lombardo e indicazioni sugli elementi che vincitore Pasquale Trotta del­ gio del G. S. Braglia. AOSTA, marzo corsa campestre ». rappresenteranno Aversa alla la Giosuè Borsi Degni suoi av­ (P. Pettema) — Molto ben quindi da Rey. Accanita battaglia si son gie, anche quando il risulta­ Nel doppio si è avuta la vit­ to poteva considerarsi ormai Con lievi ‘ intervalli finivano corsa campestre provinciale. organizzata, ed altrettanto ben versari sono »stati i bravi Pae­ toria del G. C. ¿orsi con la dati Termini del CUS Palermo, scontato. la corsa altri 22 concorrenti Inoltre, come già l'knno sostenuta da un folto pubblico, sano, Molinari, Perillo, Volga­ Chillè e Buccio del CSI Messi­ coppia Paesano-Volgare; al se­ Il percorso si è rivelato si è svolta ad Arnaz la seconda tra cui abbiamo notato con stu- scorso, è allo studio il lancio re e Maggio. na; una battaglia che ha visto condo posto si è piazzato il i messinesi del CSI farsi man molto duro e con quei continui prova di corsa campestre va­ pure il giovane (14 anni!) Bo- del torneo di pallavolo che veIndubbiamente i pongisti na­ mano luce per battere poi sulla saliscendi intramezzati da bre­ levole per la selezione per i noldi Antcnio di La Salle, pio- drà in lizza alcune squadre, poletani hanno saputo trovare G. S. Radar con MaffettoneSiciliani. distanza tutti gli avversari Vo- vi tratti di pianura ha taglia­ Campionati nazionali, sulla di­ tagonista di un’incredibile vo- prima fra tutte la Folgore di Aversa che anela a prendersi la via giusta specialmente per lata finale gomito a gomito han- to immancabilmente le gambe stanza di m. 4.150. Vincitore lata finale. Dopo la gara, preceduta da un la rivincita sulle squadre che la fattiva e dinamica organiz­ no disputato sul rettilineo di ai meno preparati, eppure il della gara è risultato come era arrivo gli atleti Bucolo e Chil­ tempo (5’10”8/10) realizzato da nelle più logiche previsioni, Di. breve discorso del sig. Canazza, l’anno scorso, indipendente- zazione di Pasquale Bianco, Direttore responsabile lè. Quest’ultimo sul filo del tta- Pettinari nella prima prova no Pres'sendo, impostosi sui 30 la premiazione, con la quale mente dal valore tecnico, la presidente della Commissione guardo vedeva coronato il suo non è stato del tutto scadente. partecipanti grazie soprattutto il C.S.I. di Aosta intende rin- precedettero in classifica, NATALE BERTOCCo“ Da notarsi, ancona, i migliora­ graziare tutti coloro che voChiudiamo queste poche note Gli atleti della A.S.CJSL.. ad un piu razionale allenamen ­ sogno: laurearsi campione asRedattore capo menti tecnici che si è avuto lentieri aderiscono ai suoi indando J il saluto e gli auguri di « Plinio il Giovane » e del to e alla maggior assuefazione soluto regionale. Tuttavia un Pubblicazione iscritta al nu­ elogio vada a tutti indistinta- G. S. Sportjng hanno conqui­ a questo tipo di competizioni. viti. Tra gli altri è stato pre- tutti i dirigenti e di tutti gli modo di riscontrare nelle par­ mero 4987 del registro della mente i concorrenti, che hanno stato i migliori piazzamenti Brillante di sole la giornata, miato a mo’ di., consolazione, atleti del C.S.I. della Zona tite di questi tornei. stampe dei ITibunale di Roma dato prova di leale agonismo individuali, portanto le loro buono e ben controllato il trac­ anche il nominato Bopoldi, al Aversana al nostro carissimo Non so.lo nel campo degli in data 4 gennaio 1956 sportivo L'organiz-zazione cu­ squadre, spalla a spalla, a lot­ ciato, numerosa la folla di spet­ quale, come atleta più giovane, amico Tommaso Marino, com- Júniores^ ma anche in quello rata in ogni suo particolare da! tare ‘per la vittoria nella clas tatori (quanti, quelli che han e toccato un bel lampadario missario tecnico del nostro Co­ dei giovanissimi è da notarsi Sped abb postale . Gr II In alto: S. Ecc. il Prefetto al Congresso Provinciale. C.S.I. Messina è stata impecca­ sifica a squadre. L’ha spunta­ seguito la loro squadra!), e tan. offerto dalla Ditta Balbis di mirato Zonale e rappresentante Stab Tip ÏJESISA - Roma Aosta. Idi Aversa al C.P, di Napoli. un graduale, grande progresso. In basso: La squadra di basket juniores del Liceo Colletta bile. Ottimo il servizio di giuria. ta la « Plinio il Giovane » pei la passione.

Zanetti giunge solo al traguardo

Giro d'orizzonte sul basket avellinese

della IV provinciale di “campestre

Numerosi e interessanti spunti educativi dal “Convegno dei cinque,, realizzato a Parma

UNIONI SPORTIVE DIRIGENTI ATLETI

Ä Bologna nello riunione dei dirigenti emilioni ullrontoli orgonicomente i problemi regionali

Tracciale le linee programmatiche per lo sviluppo del C.S.I. in Lucania

A Livorno sorgono nuovi impianti per iniziativa del Comitato

Diffondete

Stadium

Fotogrammi da Avellino

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A Città di Castello e ad Aosta in gara decine di giovani atleti

In preparazione ad Aversa '' «nipionato di calcio

Carrellala ponglsilca partenopea

Chillè a Messina si laurea campione regionale

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