I Percorsi del cammino CAMMINARE INSIEMEE AL
Parc Don Ton Parco Tonino o Bello
PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
Viale Luigi Einaudi Parco Don TTo onino Bello B Km 2
STTA ART
STTA ART
Inizio percorso Fine percorso
Punto dâinteresse
Parcheggi
Percorso chiuso al traffico
Mezzi Pubblici
Fontanelle dellâacqua
Accesso agevole con il passeggino
Accesso autorizzato ai cani
Raggiungibile/percorribile in bicicletta
Raccolta differenziata
AccessibilitĂ per i disabili
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Larg L go due Giug iugno Parco due Giugno Viale della Costitueente Km 2 STTA ART
STTA ART
Inizio percorso Fine percorso
Pun nto dâinteresse
Ragg giungibile/percorribile in biccicletta
Parcheggi Mezzi Pubblici
orso chiuso al traffico Perco
Taaxi T
Fontaanelle dellâacqua
Bar -
Accesso autorizzato ai cani
Accesso agevole con il passeggino
Racco olta differenziata
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Bari, una bellissima cittĂ italiana, capoluogo della Puglia, è sita sullâAdriatico,e si estende tra il Gargano e il Capo dâOtranto. Bari è il secondo punto commerciale del Mezzogiorno; inoltre la città è molto importante per lâuniversitĂ , ed è divisa in due zone, la parte vecchia, che è di origine bizantina e la parte nuova che risale allâinizio dellâ800. La cittĂ vecchia fu popolata sin dallâetĂ del bronzo, dai Peucezi, dopodichè fu conquistata dai romani, che la vollero come municipio. Dopo la caduta dellâImpero, fu conquistata dai Longobardi, dai Saraceni e dai Bizantini, che governarono fino allâarrivo dei Normanni. La cittĂ divenne una dei principali punti della cristianitĂ , infatti tra il XII ed il XIV secolo vi partirono i Crociati. Con gli Svevi divenne un importante centro commerciale e militare. Gli Angioini e gli Aragonesi, la donarono agli Sforza, che le donarono il suo antico splendore, anche se la maggiore ripresa giunse con Carlo III di Borbone. Con il governo di Gioacchino Murat, si accrebbe la cittĂ e si ampliò lâassetto urbano, che prende il nome di âborgo murattianoâ; con il ritorno dei Borbone, ci furono altri ampliamenti. Dopo la nascita del Regno dâItalia, venne creata la Camera di Commercio. Belli sono i monumenti della cittadina, come il bellissimo Palazzo della Provincia, che ospita la Pinacoteca Provinciale, ed è in stile rinascimentale; bellissimo è anche lâArco di San Nicola, che è ornato da un bassorilievo del â300 che raffigura il medesimo santo; bellissimo è anche il Museo storico, dove sono raccolte armi e cimeli del periodo risorgimentale; molto interessante è anche il Museo archeologico, che contiene una collezione di reperti preistorici. Da vedere a Bari, è bellissimo il Palio del Tacchino, che vede una serie di cavalieri, che si sfidano per prendere un tacchino; un tempo, il tacchino subiva innumerevoli ferite dai cavalieri che non riuscivano a prenderlo, quindi oggi, il tacchino, è stato sostituito da una borsa dâacqua. Buonissimi a Bari, da assaggiare assolutamente, sono le cime di rapa, le orate alla San Nicola, le tieddeâo furne, le orecchiette ed il buonissimo olio dâoliva.
PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
Largo Eroi del Mare Lungomare Armando Perotti Km 1,6
STTA A T AR
Des e crizion z one n Bari, una bellissima cittĂ italiana, capoluogo della Puglia, è sita sullâAdriatico e si estende tra il Gargano e il Capo dâOtranto. d Bari è il secondo punto commerciale del Mezzogiorno; inolttre la città è molto importante per lâuniversitĂ , ed è divisa in due zone, la parte vecchia, che è di origine bizantina e la parte nuova che risale allââinizio dellâ800. La cittĂ vecchia fu popolata sin dallâetĂ del bronzo, dai Peuccezi, dopodichè fu conquistata dai romani, che la vollero come municip pio. Dopo la caduta dell Impero, fu conquistata dai Longobardi Longobardi, dai Sara Saraceni aceni e dai Bizantini Bizantini, dellâImpero che governarono fino allâarrivo dei Normanni. La cittĂ divenne una dei principali punti della cristianitĂ , infatti tra il XII ed il XIV secolo vi partirono i Crociati. Con gli Svevi divenne un importante centro commerciale e militare. Gli Angioini e gli Aragonesi, la donarono agli Sforza, che le donarono il suo antico splendore, anche se la maggiore ripresa giunse con Carlo III di Borbone. Con il governo di Gioacchino Murat, si accrebbe la cittĂ e si ampliò lâassetto urbano, che prende il nome di âborgo murattianoâ; con il ritorno dei Borbone, ci furono altri ampliamenti. Dopo la nascita del Regno dâItalia, venne creata la Camera di Commercio. Belli sono i monumenti della cittadina, come il bellissimo Palazzo della Provincia, che ospita la Pinacoteca Provinciale, ed è in stile rinascimentale; bellissimo è anche lâArco di San Nicola, che è ornato da un bassorilievo del â300 che raffigura il medesimo santo; bellissimo è anche il Museo storico, dove sono raccolte armi e cimeli del periodo risorgimentale; molto interessante è anche il Museo archeologico, che contiene una collezione di reperti preistorici.
â Lungomar g ree Pe Perro o otti Via A. Giov ovine
PAR ART TENZA: Giardino Veterani dello Sport - Lungomare Perotti ARRIVO: Via Giovine LUNGHEZZA: Km 6
STTA ART
Iniizio percorso Fine percorso
Des e crizion z one n raccordare la futura Fieera del Levante con la cittĂ , arriva a sud fino allâestremitĂ opposta della d cittĂ . Oggi è una delle passeggiate celebri della cittĂ e unâoccasione un nica per ammirare con un colpo dâocchio una serie di palazzi in stile tardo Libertyy,, e allo stesso tempo respirare lâatmosfera di Bari, tra parchi verdi e un ineguagliabile panorama sullâAdriatico. Il vero collante di Bari è sicuramente il suo lungomare. Il Lungomare Perotti è adiacente alla spiaggia âPane e Pomodoroâ, la spiaggia dei baresi, ide eale per un bagno nella stagione calda, e ottimo tramonti monti tutto lâanno lâanno. Da qui si vede il sole calare punto di vista per i tra dietro i palazzi e le chiese di Barivecchia.
Inizio percorso Fine percorso
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Punto dâinteresse
Parcheggi
Ragg giungibile/percorribile in bicicletta
TTaaxi
Percorso chiuso al traffico
Mezzi Pubblici
Percorso illuminato
Bar
Des e crizion z one è di origine bizantina e la parte nuova che risale allâinizio dellâ800. La cittĂ vecchia fu popola ata sin dallâetĂ del bronzo, dai Peucezi, dopodichè fu conquistata dai rom mani, che la vollero come municipio. Dopo la caduta dellâImpero, fu conquistata dai Longobardi, dai Saraceni e dai Bizantini, che governarono fino allâarrivo dei Normanni. La cittĂ divenne una dei principali punti della cristianitĂ , infatti tra il XII ed il XIV secolo vi on gli Svevi divenne un importante centro partirono i Crociati. Co commerciale e militare e. Gli Angioini e gli Aragonesi, la donarono agli Sforza, che le donarono il suo antico splendore, anche se la maggiore ripresa giunse con Carlo III di Borbone. Con il governo di Gioacchino Murat, si accrebbe la cittĂ e si ampliò lâassetto urbano, che prende il nome di âborgo murattianoâ; con il ritorno dei Borbone, ci furono altri ampliamenti. Dopo la nascita del Regno dâItalia, venne creata la Camera di Commercio. Belli sono i monumenti della cittadina, come il bellissimo Palazzo della Provincia, che ospita la Pinacoteca Provinciale, ed è in stile rinascimentale; bellissimo è anche lâArco di San Nicola, che è ornato da un bassorilievo del â300 che raffigura il medesimo santo; bellissimo è anche il Museo storico, dove sono raccolte armi e cimeli del periodo risorgimentale; molto interessante è anche il Museo archeologico, che contiene una collezione di reperti preistorici.
Accesso autorizzato ai cani
Accesso agevole con il passeggino
Raccolta differenziata
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CAMMINARE INSIEME NS ALLO
Stadio San Nicola Ni
PAR ART TENZA E ARRIVO: LUNGHEZZA:
Stadio San Nicola Km 2
Des e crizion z one Questo percorso si presta ad essere percorso piĂš volte, si sviluppa lungo lâarea adiacente allo stadio San Nicola risulta quindi chiuso al traffico e facilmente raggiungibile sia con lâauto che con i me ezzi pubblici. Il pe perco corso so è interamente te a e te su as asfalto, a to, non o p presenta dif d ficoltĂ e p può essere utilizzato come percorso di allenamento.
PUNTI DI INTERESSSE
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Inizio percorso Fine percorso
Punto dâinteresse
Ragg giungibile/percorribile in biccicletta
Parcheggi Mezzi Pubblici
Perco orso chiuso al traffico
Taaxi T
STA TADIO SAN NICOL LA Lo stadio San Nicola è il maggiore impianto sportivo della cittĂ di Bari e della regione Puglia. Progettato da Renzo Piano e soprannominato da lui stesso Astronave per via della sua caratteristica conformazione architettonica, è stato realizzato in occasione della 14ÂŞ Coppa del Mondo di calcio. Di proprietĂ del Comune di Bari, è stato intitolato al santo patrono della cittĂ a seguito di un referendum popolare abbinato alla Gazzetta del Mezzogiorno (âAzzurroâ, âMediterraneoâ, âDel Levanteâ e âDegli Uliviâ le alternative scartate). Ospita le partite casalinghe della societĂ calcistica del Bari dalla stagione 1990-1991. Ă il quarto stadio piĂš grande dâItalia (dietro al Meazza di Milano, al San Paolo di Napoli e allâOlimpico di Roma). Secondo i criteri UEFA lâimpianto è attualmente classificato nella categoria 3.
Acceesso autorizzato ai cani
Bar
Raccolta differenziata
Accesso agevole con il passeggino
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CAMMINARE INSIEM ME:
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Questo percorso di presta ad essere percorso piĂš volte e ad essere collegato con il percorso di Largo 2 Giugno.
Lungomarree Na Nazari z rio Saurro o a B Bari
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CAMMIN NA ARE INSIEM ME A
PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
Descrizione
CAMMIN NA ARE INSIEME E SUL
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DAL CENTRO CENTRO AL
Quartierree Carb b bonar ra a
PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
Via Marcello Celentano Via Umberto I Km 7,4
Inizzio percorso Fin ne percorso
Pu unto dâinteresse
Questo percorso attraversa Bari partendo dal centro storico sino al quartiere Carbonara Carbonara. Questo quartiere è statto un comune autonomo sino o al 1928, si è progr p g essivamente integ grato nel tessuto urbano, affiancando al p g proprio p centro storico vaste zo one residenziali ed un intero nuovo rione, comunemente indicato o come âSanta Ritaâ. I comuni di Carbonara di Bari e Ceglie del Campo furono soppressi con ato da Re Vittorio Regio Decreto n° 364 del 16 febbraio 1928, emana nito Mussolini e per Emanuele III su propossta del Capo del Governo Ben volontĂ dellâallora podestĂ di Bari Araldo di Crollalanza, ed aggregati al comune di Bari.
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Des e crizion z one n
Il quartiere è interessato dalla presenza di numerose infrastrutture tra cui si segnalano lâospedale âDi V Veenereâ secondo ospedale cittadino e la Stazione Ferroviaria Bari â Ceglie â Carbonara.
Pu unto dâinteresse
PUNTI DI INTERESSE
PUNTI DI INTERESSE
BASILICA DI SAN NICOLA Raggiungibile/per giungibile/percorribile in bicicletta cicletta
Parcheggi Taxi Ta
Percorso orso chiuso al traffico
Bar
Accesso sso autorizzato ai cani
Accesso agevole con il passeggino
Raccolta olta differenziata
Fu costruita in stile romanico tra il 1087 e il 1100, durante la dominazione normanna. LLââedificazione della basilica è legata alle reliquie di san Nicola, traslate, per la parte piĂš appariscente, da sessantadue marinai baresi dalla cittĂ di Myra, in Licia, e giunte a Bari il 9 maggio 1087. Le reliquie vennero ospitate provvisoriamente presso il monastero di san Benedetto retto dallâabate Elia, il quale promosse subito lâedificazione di una nuova grande chiesa per ospitarle. Fu scelta lâarea che sino a pochi anni prima aveva ospitato il palazzo del catapano, (governatore) bizantino, distrutto durante la ribellione per le libertĂ comunali e che Roberto il Guiscardo aveva donato lâanno prima allâarcivescovo Ursone; i lavori furono avviati a luglio dello stesso anno. Il
Raggiungibile/percorribile in bicicletta
Parcheggi Mezzi Pubblici bus/tram Ta T axi
Mezzi Pubblici (treno) Accesso autorizzato ai cani
Bar
Raccolta differenziata
Accesso agevole con il passeggino
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Des e crizion z one
CAMMINARE MINARE AL
Centrro o d di Bari B
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Via XXIV Maggio Lungomare Impera atore Augusto Km 7,4
Inizio percorso Fine percorso
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Punto dâinteresse
Parcheggi
Musei
Mezzi Pubblici blici bus/tram
Accesso autorizzato ai cani
Ta T axi
Raccolta differenziata
Bar
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La chiesa di San Nicola, di culto ortodosso russo, è situata nel quartiere Carrassi. Risale agli inizi del XX secolo. La costruzione della chiesa polarizzò immediatamente il quartiere, al tempo in caotica espansione. Nel 1911, la SocietĂ Imperiale Ortodossa di Palestina commissionò ad Aleksej Viktorovi Ĺ usev lâedificazione del tempio, la cui prima pietra venne posta il 22 maggio 1913. Le autoritĂ baresi e russe portarono in dono una grande icona del Santo, dipinta secondo modelli antichi. La cerimonia, durata circa unâora, si concluse con un discorso di
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PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
CHIESA RU USSA
denominato, a partire dal XIX secolo, in contrappossizione alla cittĂ nuova (la cui edificazione è iniziata a partire dal 1813 sotto o il regno di Gioacchino Murat). Bari V Ve ecchia è situata nella penisola racchiusa tra i d due porti di Bari (il porto vecchio e il porto nuovo), delimitata a sud da Corso Vittorio Emanuele, mentre la cittĂ nuova si estende tra la feerrovia e la costa, con strade a reticolo ortogonale. La cittĂ antica (la cosiddetta Bari vecchia) fra i porti nuovo e vecchio è chiusa a est dalle mura che la separano dal lungomare lungomare ed è caratterizzata da un impianto urbanistico tipicamente medievale. Il centro storico, che sorge su di una piccola penisola laddove originariamente si sarebbero sviluppati i primi insediamenti preistorici, rappresenta quella porzione di Bari piĂš folcloristica, ancora legata ad antiche tradizioni: essa appare infatti depositaria di memorie e costumi che nella cittĂ moderna sempre piĂš si è propensi ad abbandonare. Bari V Ve ecchia nel corso dellâultimo decennio ha avuto una sorta di riqualificazione per via dellâapertura di locali lungo Piazza Mercantile, divenendo dunque piĂš vivibile rispetto agli anni 80/90 . Si trovano nella Bari antica notevoli monumenti romanici, tra cui la Basilica di San Nicola (XII secolo), capolavoro dellâarchitettura romanico pugliese. Altro edificio da ammirare insieme alla sua bellissima Cripta è la Cattedrale di San Sabino (1170-1178), nei cui archivi è conservato un celebre Exultet (codice miniato) databile attorno al 1025. Il centro storico pullula di chiese minori tra cui interessanti dal punto di vista architettonico sono la Chiesa di San Gregorio (XI secolo-XII secolo), la Chiesa della TTrrinitĂ , la Chiesa di San Giorgio dei Martiri (o degli Armeni), la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa di San Marco dei veneziani, quella di Santa Scolastica, la Chiesa di Santa
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IN CAMMINO AL
Campus Univerrssitario
PAR ART TENZA: ARRIVO: LUNGHEZZA:
Viale della Repubblica Via Pasubio Km 2,5
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Chimica, Geomineralogia, Biologia, Matematica, Sccienze della Terra, Geologia e Fisica, a questi a partire dal 1967 si è ag ggiunto il Politecnico. Il Campus è compreso tra via Celso Ulpiani, stradinaa che costeggia via ottocentesche e il roseto di Villa Larocca, la lunga via Amendola, via re David, sulla quale si affacciano scuole ubicate in anttiche industrie come lâex fabbrica Murari e via Orabona, cuore della zonaa di San Marcello.
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Inizio percorso Fine percorso
Punto dâinteresse
Accesso agevole con il passegginoi
Parcheggi Mezzi Pubblici bus/tram
Accesso autorizzato ai cani
TTaaxi Raccolta differenziata Bar
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Des e crizion z one
PUNTI DI INTERESSE INTERESS SE CHIESA RUSSA La chiesa di San Nicola, di culto ortodosso russo, è situata nel quartiere Carrassi. Risale agli inizi del XX secolo. La costruzione della chiesa polarizzò immediatamente il quartiere, al tempo in caotica espansione. Nel 1911, la SocietĂ Imperiale Ortodossa di Palestina commissionò ad Aleksej Viktorovi Ĺ usev lâedificazione del tempio, la cui prima pietra venne posta il 22 maggio 1913. Le autoritĂ baresi e russe portarono in dono una grande icona del Santo, dipinta secondo modelli antichi. La cerimonia, durata circa unâora, si concluse con un discorso di ringraziamento da parte del sindaco di Bari Fiorese e il principe russo Zelachov. La costruzione della chiesa fu completata solo dopo la fine della prima guerra mondiale. Da allora i pellegrinaggi continuano anno per anno. Nel 1937 la chiesa divenne proprietĂ del Comune di Bari. Il Comune sâimpegnava a rispettare la proprietĂ ecclesiastica della costruzione, a conservare il tempio nella sua funzione religiosa e a destinare alcuni locali 82