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cumunicato 14 novembre

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COMUNICATO STAMPA

World Diabetes Day: lo sport fondamentale contro il diabete, lo praticano quasi 4 persone su 10

Presentati i dati Istat sulla pratica sportiva in Italia: si riduce il gap tra uomini e donne, lo praticano quasi 4 persone di 3 anni e più su 10 (il 37,5 per cento della popolazione). La pratica sportiva è diffusa soprattutto fra i giovani, ma dopo i 24 anni si osserva una progressiva diminuzione. Più sportivi gli abitanti delle metropoli, male i piccoli centri, il Sud e Isole. Il punto in un evento al Foro Italico in collaborazione tra FeSDI Federazione delle Società Scientifiche Diabetologiche Italiane, Intergruppo parlamentare Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili e Sport e Salute. Roma, 14 novembre 2025 – Oggi, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Mondiale del Diabete e si rinnova anche quest’anno l’impegno di FeSDI, che riunisce le società scientifiche di diabetologia, SID e AMD, e Intergruppo parlamentare Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili, insieme a Sport e Salute, riunite in un Convegno presso il Circolo del Tennis del Foro Italico centrato sul ruolo dello sport come alleato nel contrasto a questa malattia e, in generale, alle cronicità. Un evento preceduto dall’illuminazione blu, colore ufficiale della Giornata, di alcuni dei luoghi simbolo della Capitale, nella notte fra il 13 e 14 novembre, e che si inserisce e chiude le iniziative promosse quest’anno in Italia in occasione della Giornata Mondiale. Un impegno comune, quello che vede fare squadra Istituzioni, società scientifiche, persone con diabete e mondo dello sport. Il risultato da raggiungere è ambizioso: contrastare una malattia in continua crescita che, secondo dati dell’International Diabetes Federation, entro il 2045 riguarderà globalmente 1 adulto su 8, e che in Italia interessa oltre 4 milioni di persone, ma sembra destinata a estendersi fino al 10 per cento della popolazione entro il 2040. Imprescindibile per contrastare questi numeri il ruolo dello sport e dell’attività fisica. Le sane abitudini di vita rappresentano un baluardo fondamentale nella prevenzione e nel contrasto al diabete. È necessario continuare a promuoverle e diffonderle, ribadendo con forza questo messaggio e realizzando iniziative in linea con il “Manifesto dei diritti della persona con diabete e dei doveri dell’individuo e della comunità”, nonché con il protocollo d’intesa per la promozione di sani stili di vita e la sensibilizzazione sulla prevenzione del diabete e dell’obesità nelle città, firmato da Sport e Salute SpA., FeSDI e dai rappresentanti degli Intergruppi Parlamentari “Obesità, diabete e malattie croniche non trasmissibili” e “Qualità di vita nelle città”. In occasione dell’evento promosso da FeSDI nella tavola rotonda promossa dall’Osservatorio Permanente sullo sport, l’esercizio fisico e l’attività motoria della Fondazione SportCity, vengono presentatati i dati Istat sulla pratica sportiva in Italia. Emerge uno scenario con luci ed ombre. Sono 21,5 milioni le persone che hanno praticato sport nel 2024 in Italia, pari al 37,5 per cento della popolazione dai 3 anni in su. Di questi il 28,7 per cento pratica sport con continuità, l’8,7 per cento saltuariamente. Il 43,4 per cento degli uomini pratica sport contro il 31,8 per cento delle donne, con un gap di genere che era pari a quasi 17 punti nel 1995 e scende a 11,6 punti nel 2024. Rispetto all’età, la massima diffusione della pratica sportiva è tra gli 11-14 anni, ovvero il 75,6 per cento (66,7 per cento continuativa), l’adesione è buona fino ai 24 anni, poi c’è un calo progressivo. In crescita lo


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