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Ministero dell’Istruzione, dell’ Università e della Ricerca ESAME DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Indirizzo: LI12, EA08 - SCIENZE UMANE - OPZIONE ECONOMICO SOCIALE Tema di: DIRITTO ED ECONOMIA POLITICA e SCIENZE UMANE Titolo: Effetti economici, sociali e culturali della globalizzazione
PRIMA PARTE E’ in corso un dibattito sui limiti e sui rischi della globalizzazione. Ad esempio, l’economista Dani Rodrik, nell’ambito di uno studio sulle ragioni della reazione contro la globalizzazione in atto negli Stati Uniti e nei Paesi Europei, evidenzia la profonda tensione tra l’integrazione economica a livello internazionale e la formazione delle decisioni nei sistemi democratici a livello nazionale; lo storico Yuval Noah Harari stimola alla riflessione riguardo alla contraddizione tra la speranza di aumentare il benessere economico della parte povera del mondo e la realtà delle crescenti disuguaglianze tra società ed all’interno di esse. Con riferimento ai documenti allegati e sulla base delle sue conoscenze, il candidato esprima le proprie riflessioni in merito. Documento 1 Gli ultimi due decenni sono stati positivi per i paesi in via di sviluppo. Mentre gli Stati Uniti e l'Europa annaspavano tra crisi finanziarie, austerità e reazioni populiste, le economie in via di sviluppo capeggiate da Cina e India hanno raggiunto tassi di crescita economica e una riduzione della povertà senza precedenti. E una volta tanto anche l'America Latina, l'Africa subsahariana e l'Asia meridionale hanno potuto partecipare alla festa insieme all'Asia orientale. Tuttavia, anche all'apice dell'entusiasmo per i mercati emergenti, possiamo scorgere all'orizzonte due nubi minacciose. La prima domanda da porsi è: i traguardi raggiunti dalle economie a basso reddito permetteranno loro di replicare il percorso di industrializzazione che ha portato al rapido progresso economico in Europa, America e Asia orientale? In secondo luogo, sapranno sviluppare quelle moderne istituzioni liberaldemocratiche che le economie avanzate hanno conquistato nel secolo scorso? [...] temo che la risposta a entrambi gli interrogativi sarà negativa. Dani RODRIK: “Dirla tutta sul mercato globale. Idee per un'economia mondiale assennata” Giulio Einaudi Editore, Torino 2019, p.10. Titolo originale: “Straight Talk on Trade. Ideas for a Sane World Economy”, 2018.
Documento 2 Nei primi anni del XXI secolo, la gente si aspettava che il processo verso una maggiore uguaglianza sarebbe continuato, e persino che avrebbe accelerato. In particolare si sperava che la globalizzazione avrebbe aumentato il benessere economico nel mondo, e che di conseguenza le popolazioni in India e in Egitto avrebbero goduto delle stesse possibilità e degli stessi privilegi delle popolazioni in Finlandia e Canada. Un’intera generazione è cresciuta con questa speranza. Ora sembra che questa speranza potrebbe non avverarsi. La globalizzazione ha certamente portato benefici a larghe fasce del genere umano, ma ci sono crescenti segnali di disuguaglianza tra e all’interno delle società. Alcuni gruppi sono sempre più privilegiati dalla globalizzazione, mentre miliardi di individui restano indietro. Già oggi l’1% della popolazione mondiale possiede metà della