BOZZA DI LAVORO 22.4.2020
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti PROTOCOLLO CONDIVISO DI REGOLAMENTAZIONE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID – 19 NEL SETTORE DEL TRASPORTO PASSEGGERI – FASE 2 – MAGGIO 2020 Il 14 marzo 2020 è stato adottato il Protocollo di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID 19 negli ambienti di lavoro (d’ora in poi Protocollo), relativo a tutti i settori produttivi. Tale protocollo è stato rivisto ed aggiornato il _____________ al fine di consentire il passaggio alla successiva fase del contenimento del contagio, che prevede la riapertura scaglionata delle attività industriali, commerciali e di libera circolazione delle merci e delle persone. Nell’attuale fase, si è provveduto alla revisione delle previsioni di utilizzo dei mezzi di trasporto passeggeri al fine di adeguarle alla successiva fase emergenziale, definita Fase 2. Il presente documento prevede i nuovi adempimenti da seguire per ogni specifico settore del trasporto passeggeri. Si premette che la tutela del personale del settore dei trasporti e dei passeggeri che ne beneficiano non è indipendente dall’adozione di altre misure di carattere generale, definibili quali “misure di sistema”, che consentano precipuamente la riduzione dei picchi di traffico nel settore trasporti di cui si raccomanda, ove possibile ed opportuno, l’adozione. Si richiamano, di seguito, le principali misure auspicabili: Misure “di sistema” È auspicabile attuare ogni misura per ridurre i picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo, particolarmente nelle aree metropolitane ad alta urbanizzazione, con l’obiettivo di cambiare il concetto di ora di punta nella mobilità cittadina. Per raggiungere tale obiettivo, è indispensabile l’attuazione di misure sinergiche che coinvolgano le istituzioni, le autorità di controllo dei trasporti e i singoli gestori dei servizi di mobilità e il mondo produttivo, sollecitando specifici accordi aziendali. L’articolazione dell’orario di lavoro differenziato con ampie finestre di inizio e fine di attività lavorativa è importante per modulare la mobilità dei lavoratori e prevenire conseguentemente i rischi di aggregazione connesse alla mobilità dei cittadini. Anche la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado sono, altresì, un utile possibile approccio preventivo. Tale approccio è alla base delle presenti linee guida. Tali misure vanno modulate in relazione alle esigenze del territorio e al bacino di utenza di riferimento.