MANIFESTAZIONE DI INTERESSE FINALIZZATA AL CENSIMENTO E ALL’ISTITUZIONE DI UN ELENCO FAMIGLIE DISPONIBILI ALL’ACCOGLIENZA IN FAMIGLIA DESTINATA AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE NELL’AMBITO DEL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI (SPRAR ) Premessa Il Comune di Milano aderisce dal 2001 al Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati finanziato con risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo che consente la realizzazione di progetti di accoglienza di singoli e/o famiglie in centri collettivi o appartamenti e la messa a disposizione di una serie di servizi quali assistenza sanitaria e sociale, attività multiculturali, orientamento e informazione legale, inserimento lavorativo, supporto nella ricerca dell’alloggio, formazione linguistica e culturale. Nell’ambito dello SPRAR, il Ministero ha previsto la possibilità di sperimentare e sviluppare iniziative complementari di accoglienza e sostegno a favore dei rifugiati e richiedenti protezione internazionale per favorirne la ri-conquista dell’autonomia e l’emancipazione, nonché l’integrazione sociale ed economica. Tra tali iniziative è possibile annoverare l’”accoglienza in famiglia” di titolari di protezione internazionale, che rappresenta un modello di accompagnamento innovativo, che può potenzialmente attivare un più diretto e fattivo coinvolgimento della comunità locale ed un accompagnamento maggiormente personalizzato e attento. Rispetto alle consuete modalità di accoglienza presso strutture di medio-grandi dimensioni, il cuore di tale iniziativa consiste nel considerare la famiglia una risorsa in cui sperimentare, con maggiore intensità, sia un luogo fisico protetto e sicuro, che un insieme di relazioni interpersonali in grado di stare accanto nel delicato e complesso processo di ri-conquista di autonomia e di accompagnamento all’inclusione nel nuovo contesto territoriale dei beneficiari. L’accoglienza in famiglia può infatti favorire la costruzione e/o il rafforzamento di nuove reti relazionali utili nel superamento di condizioni di vulnerabilità economica e sociale di cui spesso i titolari di protezione internazionale sono loro malgrado portatori. Ciò premesso, il Comune di Milano in attuazione del progetto SPRAR sopracitato, intende avviare un censimento finalizzato alla costituzione di un elenco di famiglie presenti nel territorio comunale disponibili a sperimentare il nuovo modello di accoglienza rivolto ai richiedenti e titolari di protezione internazionale.
Oggetto e finalità della manifestazione di interesse Finalità della presente manifestazione di interesse è quella di selezionare famiglie disponibili all’ospitalità di richiedenti e titolari di protezione internazionale. Le famiglie devono essere residenti sul territorio comunale e devono rendersi disponibili a partecipare ad un piano di formazione della durata di circa due giornate (una incentrata sugli aspetti di contesto relativi alla condizione dei beneficiari di protezione internazionale e l’altra di carattere antropologico-educativo volta a sottolineare l’attenzione agli aspetti culturali-relazionali). Alla conclusione del percorso formativo le famiglie che si dimostreranno interessate al progetto effettueranno dei colloqui con lo psicologo psicologo che confronterà motivazioni, aspettative, disponibilità dei vari componenti della famiglia e relativa idoneità rispetto ai beneficiari candidati all’accoglienza. Il coordinatore di progetto si occuperà di verificare la presenza delle caratteristiche strutturali/formali prevedendo una visita domiciliare. Gli obiettivi specifici della manifestazione di interesse sono i seguenti: 1. Creazione di un elenco di famiglie disponibili all’ospitalità di richiedenti e titolari di protezione internazionale; 2. Sperimentazione di forme innovative di inclusione sociale; 3. Rafforzamento delle reti territoriali che coinvolgano tutti gli attori locali
Caratteristiche della famiglia ospitante e modalità dell’accoglienza Le famiglie ospitanti devono essere residenti e domiciliate nel Comune di Milano e dovranno risultare disponibili a condividere la quotidianità con persone provenienti da diversi contesti socioculturali collaborando attivamente con l’educatore, lo psicologo consulente del progetto ed eventuali altri figure professionali coinvolte nel progetto. Verrà data priorità a quelle famiglie che hanno maturato una pregressa esperienza di forme di accoglienza e/o affido familiare e appartengono ad una rete di famiglie accoglienti o a realtà associative sensibili sui temi della solidarietà e della sussidiarietà nonché a quelle famiglie candidatesi ad accogliere profughi indirizzando una loro disponibilità al Comune di Milano durante il 2015. Alle famiglie sarà riconosciuto un contributo economico massimo mensile di Euro 350,00/pro capite per le spese di vitto e alloggio dell’ospite (in caso di accoglienza di più di un ospite, qualora la situazione logistica lo consenta, il contributo complessivo non supererà comunque i 400,00 euro per famiglia). Le persone destinatarie del progetto di accoglienza saranno individuate dal Consorzio e dalla Cooperativa Farsi Prossimo (enti convenzionati con il Comune di Milano per la gestione del progetto SPRAR e convenzionati con la Prefettura di Milano per l’emergenza profughi) tra i cittadini titolari di protezione internazionale destinatari di servizi istituzionali di accoglienza e di progetti occupazionali. Le famiglie ospitanti potranno relazionarsi direttamente con questi enti gestori che provvederanno al coordinamento della sperimentazione e alle incombenze di assistenza e di mantenimento dei beneficiari accolti in famiglia.
Il Servizio Politiche per l’Immigrazione del Comune di Milano garantirà la supervisione ed il monitoraggio dell’intera sperimentazione. In particolare, provvederà a fornire il supporto necessario per garantire la positiva realizzazione di ogni specifico percorso di accoglienza ed integrazione.
Caratteristiche dell’alloggio L’alloggio deve essere localizzato all’interno del territorio comunale e deve risultare idoneo per l’utilizzo ad uso abitazione/residenza nel rispetto della normativa vigente. In particolare, le famiglie ospitanti dovranno mettere a disposizione una camera da letto dedicata in maniera esclusiva all’ospite/ospiti e garantire l’utilizzo di servizi igienico-sanitari idonei (mettendo a disposizione possibilmente un bagno dedicato) e arredo minimo per deposito di abiti e beni ad uso personale. L'Amministrazione Comunale si riserva di verificare l'esistenza di questi requisiti, al fine di validare la manifestazione di interesse da parte delle famiglie interessate.
Durata dell’accoglienza in famiglia Il tempo di accoglienza previsto è di circa 6 mesi, eventualmente prorogabili sulla base delle singole esigenze progettuali
Modalita’ di presentazione della domanda di disponibilita’ Le famiglie interessate possono presentare istanza utilizzando l’apposito modello allegato. L’istanza dovrà essere consegnata in busta chiusa al Protocollo della Direzione Politiche Sociali e Cultura della Salute – Largo Treves 1 – dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 13,45 alle ore 15,15 dal lunedì al venerdì ovvero spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno La busta dovrà riportare la dicitura “AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO AL CENSIMENTO E L’ISTITUZIONE DI UN ELENCO FAMIGLIE DISPONIBILI ALL’ACCOGLIENZA IN FAMIGLIA DESTINATA AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE NELL’AMBITO DEL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI (SPRAR ) Per informazioni e chiarimenti: Servizio Politiche per l’Immigrazione – tel.: 02884.48243/54437 email: Pss.CentroCultureMondo@comune.milano.it
Pubblicazione e termini di presentazione delle domande La presente manifestazione di interesse, unitamente al modello allegato, è pubblicata sul sito del Comune di Milano all’indirizzo: www.comune.milano.it. Le domande di adesione dovranno essere inviate, pena l’esclusione dalla procedura, dal 30 dicembre 2015 al 15 gennaio 2016. Il Comune di Milano si riserva la facoltà di riaprire periodicamente l’adesione alla manifestazione di interesse dopo la scadenza indicata.
Il presente avviso ha mero scopo ricognitivo sulle disponibilità presenti nel territorio e la presentazione della propria disponibilità potrà favorire l'avvio di una definizione di progetti di accoglienza personalizzata. Nessun diritto sorge in capo all'offerente con la semplice presentazione della disponibilità. La trasmissione della stessa rimane a totale rischio e spese del mittente, restando esclusa ogni responsabilità del Comune di Milano ove, per qualsiasi motivo, la stessa non pervenga entro il termine di consegna.
Informativa in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003, art. 13) Ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 30.06.2003 n.196 “Codice in materia di protezione di dati personali” e successive modificazioni ed integrazioni, si informa che i dati raccolti con le domande presentate, ai sensi del presente avviso, saranno utilizzati nell’ambito del procedimento per l’erogazione dell’intervento secondo quanto previsto dalla normativa. Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto comporta l’esclusione dalla procedura. I dati raccolti possono essere comunicati alle competenti amministrazioni/autorità per i controlli sulle autocertificazioni ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000 e per l’esecuzione di ogni adempimento previsto dalla normativa vigente nazionale e comunitaria. Il titolare del trattamento è il Comune di Milano. Il trattamento dei dati avverrà nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza, in applicazione di quanto disposto dal predetto D.lgs, in modo da assicurare la tutela della riservatezza dell’interessato, fatta salva la necessaria pubblicità dell’avviso pubblico ai sensi delle disposizioni legislative vigenti. Il trattamento dei dati potrà essere effettuato sia manualmente sia attraverso l’ausilio di mezzi elettronici.
Il Direttore Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute Dr. Claudio M. Minoia (firmato digitalmente)