Bologna quinta edizione
E naufragar m’è dolce in questi suoni
sabato 26 maggio 2018
ore 18,00
Foyer Rossini e terrazzo del Teatro Comunale
Interpretazione collettiva di
Les moutons de Panurge di Frederic Rzewski a cura di Alessandra Giura Longo e Clelia Sedda
domenica 27 maggio 2018
ore 16,00 (prove ore 15,00) via Rizzoli (angolo piazza Ravegnana), Bologna Les moutons de Panurge è un brano scritto dal compositore americano Frederic Rzewski nel 1969 per “un numero qualsiasi di musicisti che possano suonare una melodia e per un numero qualsiasi di non-musicisti che suonino qualsiasi cosa”. Il titolo si ispira ad un episodio contenuto nel capitolo ottavo del Quarto Libro del Gargantua e Pantagruele di François Rabelais: Panurge, compagno di Pantagruele in un lungo viaggio per mare, si prende gioco del petulante mercante di bestiame Dindenault gettando in mare una pecora “urlante e belante” che aveva appena comprato. Tutto il gregge, come da abituale comportamento ovino, imita la pecora natante urlando e belando, trascinando con sé fuori bordo il mercante ed i suoi servitori che cercano invano di evitare il disastro. Nella lingua francese l’espressione “come le pecore di Panurge”, è ancora oggi in uso per indicare il comportamento gregario delle masse poco intelligenti che seguono un improvvisato leader senza motivo, anche verso il naufragio. In poche parole quello che in italiano chiamiamo comportamento “da pecoroni”, fonte ineguagliata di madornali errori collettivi. Rzewski chiede agli interpreti musicisti di suonare a velocità piuttosto sostenuta (e in costante accelerando) una melodia di 65 note come in un gioco, secondo lo schema dato. I non musicisti seguono lo stesso schema eseguendo solo il ritmo della melodia su piccoli strumenti a percussione e oggetti di ogni tipo che facciano un bel suono, come una pentola, un fischietto, un giocattolo, un pezzo di legno, un bicchiere, una gabbia per gli uccelli, un tagliauovo ecc.
con il patrocinio di
con il contributo di
piazza Verdi, Bologna www.errorday.it
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Musicisti: portate un leggio, quattro mollette da bucato (per il vento!) e uno strumento musicale. Ai partecipanti sarà inviata la partitura per posta elettronica (info@errorday.it). I non musicisti riceveranno una partitura grafica di facile ed immediata lettura (info@errorday.it). Nota: se volete portare uno strumento che necessiti di energia elettrica (chitarra, basso, tastiera ecc…) procuratevi un amplificatore a batteria.
Clelia Sedda www.errorday.it www.facebook.com/groups/errorday www.facebook.com/erroriassociati info@errorday.it
Ideatrice e direttrice artistica Collaborazione alla direzione artistica: Alberto Bolognini, Giorgio Bonaga, Ermanno Cavazzoni, Monica Dematté, Lorenzo Enriquez, Vincenzo Fidomanzo, Lorenza Franzoni, Alessandra Giura Longo, Francesco Marsciani, Barbara Neri, Enrico Zucca. Art direction: Mauro Luccarini