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Bologna, pedonalizzazione. Ecco com'era il progetto Zap

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una nuova pedonalità. Di nuovo in centro è la proposta del Comune di Bologna per sviluppare una nuova concezione di pedonalità. Parlare di pedonalità invece che di pedonalizzazione significa sottolineare l’obiettivo di recuperare e sviluppare la dimensione umana della città storica. La struttura urbana di Bologna è infatti unica al mondo per la sua particolarità di essere comodamente percorribile a piedi grazie ad una rete chilometrica di vie porticate. Il progetto prevede di riorganizzare l’accessibilità in un’ottica di sostenibilità ambientale e ha come primo obiettivo quello di riqualificare lo spazio pubblico e valorizzare i distretti individuati nel centro della città.

Nuove regole d’accesso all’area delimitata dalla Cerchia del Mille svilupperanno un’area ad alta pedonalità dove pedoni e ciclisti potranno circolare in sicurezza in un ambiente più calmo e respirabile senza ridurre la possibilità di accesso ai residenti e ai mezzi pubblici ecologici, nonché ai veicoli operativi in orari e spazi definiti. Si intende inoltre sviluppare nuove isole pedonali e tutelare le esistenti per garantire la continuità dei percorsi e per valorizzare il potenziale culturale, commerciale o di aggregazione di alcuni spazi urbani completamente liberi dalle auto. La mappa sottostante illustra le tipologie d’accesso proposte: area ad alta pedonalità, piazze e strade pedonali e area T.

una T a due tempi. La T (Rizzoli, Ugo Bassi e Indipendenza) e i suoi dintorni rappresentano un distretto straordinario di passaggi, incontri casuali, cultura, commercio e tempo libero. Per valorizzare gli oltre 266 esercizi commerciali, i monumenti, i musei e i mercati cittadini ospitati nel cuore della città, il distretto T sarà una delle zone più coinvolte dal progetto Di nuovo in centro. Il distretto T si estende su una superficie di oltre 18.900 mq.

9.500 sono i veicoli che ogni giorno vi transitano, 14.000 le moto e 77.000 i passeggeri degli autobus. Grazie a questo intervento strategico la produzione di CO2 in centro storico si ridurrà di oltre 260 tonnellate annue. Le nuove regole d’accesso consentiranno ai mezzi pubblici ecologici di circolare dal lunedi al venerdì, mentre durante i fine settimana l'area diventerà completamente pedonale (come sperimentato con successo durante i T Days).

PARCHEGGI IN STRUTTURA

7 GIORNI SU 7:

7 GIORNI SU 7:

DA LUNEDÌ A VENERDÌ:

SOLO PEDONALI

AUTO E MOTO SOLO RESIDENTI

SABATO E DOMENICA:

TANGENZIALE DELLA BICICLETTA RADIALI CICLABILI


sostenibilità. Di nuovo in centro propone un sistema di mobilità sostenibile basato su tre obiettivi fondamentali: migliorare il trasporto pubblico, ampliare itinerari e servizi per una nuova ciclabilità, favorire la diffusione di veicoli elettrici.

Il Comune propone interventi concreti per migliorare l’accessibilità ciclabile permettendo ai ciclisti di muoversi in sicurezza: un nuovo sistema di bike sharing, con 1.000 bici disseminate in 70 stazioni, nuovi percorsi ciclabili, il completamento delle direttrici radiali e la realizzazione della tangenziale delle biciclette lungo i viali.

Per ottimizzare il trasporto pubblico si pensa di sostituire gli autobus a gasolio rimanenti con più moderni automezzi ecologici (elettrici e a metano) e deviarne alcune linee per alleggerire la concentrazione sotto le Due Torri o sulla T. OGGI

Infine è prevista la diffusione di colonnine pubbliche di ricarica per mezzi elettrici. DOMANI

s.stefano/farini

s.stefano/farini rizzoli/ugobassi

rizzoli/ugobassi irnerio/mille

irnerio/mille

accessibilità. Accessibilità e sostenibilità sono due temi naturalmente correlati. L’accessibilità al centro della città comporterà la riduzione dell’impatto di auto e moto e un conseguente potenziamento dell’offerta di aree di sosta prossime al centro.

nuovo sistema di alta pedonalità saranno proposte anche nuove aree di posteggio per moto e scooter presso i varchi più utilizzati per l’accesso al centro città.

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Il Comune propone dunque la predisposizione di un nuovo sistema di governo complessivo della sosta per meglio sfruttare i 3698 posti auto in strutture pubbliche esistenti, oggi mediamente occupati solo al 27%.

PARCHEGGI ESISTENTI PER IL CENTRO

INDICHIAMO A FIANCO IL TEMPO DI PERCORRENZA DAL PARCHEGGIO FINO A PIAZZA MAGGIORE:

NUOVI PARCHEGGI PER RESIDENTI

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NUOVI PARCHEGGI PER IL CENTRO

PORTA SARAGOZZA (INTERRATO) BARACCANO (INTERRATO)

RIVA RENO - 9’ A PIEDI VIII AGOSTO - 9’ A PIEDI SFERISTERIO - 10’ A PIEDI STAVECO - 14‘ A PIEDI ZACCHERINI-ALVISI - 14’ IN BUS NUOVO CARRACCI - 16’ IN BUS TANARI - 13’ IN BUS

Oltre alla valorizzazione dei parcheggi esistenti, si provvederà alla realizzazione di nuovi parcheggi, sia per i residenti sia per chi arriva in centro. Coerentemente con il

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STAVECO (AMPLIAMENTO) - 15’ A PIEDI AREA HERA - 18’ A PIEDI

riqualificazione. Attraverso Di nuovo in centro il Comune di Bologna intende creare le condizioni per rendere sicuro, confortevole e piacevole muoversi e vivere nel cuore della città.

raccolta differenziata, bagni pubblici e postazioni per connessioni internet wi-fi sono solo alcuni esempi di azioni mirate a favorire l'incremento della qualità dello spazio pubblico.

Il rinnovamento dello spazio pubblico avverrà sia grazie alla realizzazione di micro-interventi diffusi che renderanno i percorsi pedonali più continui, che di macro-progetti mirati di riqualificazione urbana e architettonica di aree chiave per la vivibilità del centro. Alcuni esempi sono piazza Malpighi, piazza Roosevelt, piazza Aldrovandi, piazza del Tribunale, piazza della Mercanzia e piazza di Porta Ravegnana, ma anche l’Autostazione, via Galliera e via Righi.

PIÙ VERDE

NUOVI BAGNI PUBBLICI

PIÙ WI FI

PIÙ PANCHINE

NUOVA SEGNALETICA

MIGLIORE PAVIMENTAZIONE

Le azioni “micro” prevedono invece di potenziare e sviluppare dei nuovi servizi: panchine, pavimentazione,

RACCOLTA DIFFERENZIATA

valorizzazione. Nel centro di Bologna si possono individuare zone caratterizzate da specifiche attività, da valorizzare con progetti e azioni integrate per la mobilità, il commercio e la cultura.

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Le azioni sui distretti si pongono l'obiettivo di aumentare l'attrattività della città con ricadute positive sull'economia di Bologna.

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partecipazione. Il Comune di Bologna, i Quartieri interessati e Urban Center Bologna organizzano quattro giornate di incontro con le cittadine e i cittadini. Vieni a conoscere la proposta Di nuovo in centro e portaci le tue idee per una nuova pedonalità del centro della città. Gli incontri sono aperti a tutti. Vieni a trovarci sul blog dinuovoincentro.tumblr.com per curiosare tra le ultime notizie. Troverai anche un questionario con cui proporre le tue idee per aiutarci a migliorare il nuovo piano di pedonalità. sabato 18/02 ore 10.00 – 13.00 Qrt. San Vitale

giovedì 23/02 ore 20.30 - 23.30 Qrt. Santo Stefano

Puoi trovare tutte le informazioni, le mappe aggiornate e le presentazioni della proposta visitando Urban Center Bologna all’ultimo piano di Salaborsa, oppure on line all’indirizzo www.comune.bologna.it/dinuovoincentro Unisciti alla discussione sulle nostre pagine Facebook e su Twitter con l’hashtag #dinuovoincentro. Per qualunque dubbio scrivici a dinuovoincentro@comune.bologna.it

sabato 25/02 ore 10.00 – 13.00 Qrt. Saragozza

IN COLLABORAZIONE CON BAM! STRATEGIE CULTURALI

I distretti per ora individuati sono: 1. l’Area T (prevalentemente commerciale), 2. la Zona Universitaria (culturale), 3. il Ghetto (artigianale), 4. la Manifattura delle Arti (artistico), 5. il Quadrilatero (commerciale) e 6. il Pratello – San Francesco (ricreativo).

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sabato 3/03 ore 10.00 – 13.00 Qrt. Porto c/o Urban Center


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