Decreto rilancio. Gli stumenti a favore dei genitori-lavoratori. Domande e risposte

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Se l’azienda non può beneficiare della CIGO, può azionare altri strumenti di sostegno al reddito? Si, certamente

verificare le incumulabilità previste dalla normativa in materia di indennità (ad es. con il reddito di emergenza, di cittadinanza o con le indennità erogate con il Fondo di cui all’art. 44 del D.L. n. 18/2020.

In caso di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa l’azienda può ottenere la CIGD (cassa integrazione guadagni in deroga) se ha fino a 5 dipendenti e o il FIS (fondo d’integrazione salariale) se ne ha più di 5.

Sei iscritta/o alla Gestione Separata INPS o sei lavoratrice/ lavoratore autonomo?

L’integrazione salariale ammonta all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata se fosse stato svolto il proprio orario di lavoro tenendo conto del limite massimo mensile dell’assegno stabilito di anno in anno.

Indipendentemente da un minimo contributivo e/o dalla regolarità contributiva, puoi fruire del congedo speciale COVID-19 per figli fino ai 12 anni di età, per un massimo di 30 giorni, fino al 30 settembre prossimo. Tuttavia, eventuali periodi di congedo parentale richiesti prima del 17 marzo 2020 non potranno essere convertiti nel congedo COVID-19 e resteranno disciplinati, computati ed indennizzati al 30% come congedo parentale.

Chi sono i destinatari degli ammortizzatori sociali (CIGO, CIGD, FIS)?

Ispettorato Interregionale del Lavoro sede Venezia Emilia Romagna, MarcheFrriuli

Ministero del Lavoro e

Anche per te c’è una soluzione!

Decreto Rilancio Dal 19 maggio 2020

Tutte le/i lavoratrici/ori dipendenti (comprese le/gli apprendiste/i), in forza alla data del 23 febbraio 2020, esclusi i lavoratori a domicilio e dirigenti. La scelta dei dipendenti da sospendere è rimessa all’imprenditore ma sempre nel rispetto di criteri oggettivi, razionali e coerenti con le finalità di trattamento di integrazione salariale e dei principi di non discriminazione e di correttezza e buona fede.

Sono previste altre indennità? Assolutamente SI In favore di lavoratori danneggiati dall’emergenza epidemiologica Covid 19, l'INPS può erogare direttamente, a richiesta, specifiche indennità mensili per categorie di lavoratori, tra cui: - domestici per i mesi di aprile e maggio, che alla data del 23 febbraio abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro, per un totale superiore alle 10 ore settimanali, a condizione che non siano conviventi con il datore di lavoro; -stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali, già beneficiari di indennità per il mese di marzo, viene prevista un’ulteriore indennità anche per il mese di aprile. Ai lavoratori dei medesimi settori, che hanno cessato involontariamente l’attività nel periodo tra il 01 gennaio e il 17 marzo, a determinate condizioni (ad es. non essere percettori della naspi, né titolari di altro rapporto di lavoro) viene prevista un’indennità per il mese di maggio. Tali misure riguardano anche i lavoratori in somministrazione dei medesimi settori; -nel settore agricolo, ai già beneficiari di indennità per il mese di marzo, viene prevista un’ulteriore indennità per il mese di aprile Se appartieni ad una delle predette categorie di lavoratori, ricordati di

L’ISPETTORATO DEL LAVORO E LE CONSIGLIERE DI PARITA’ SONO A TUA DISPOSIONE PER QUALSIASI CHIARIMENTO. CONTATTA I SEGUENTI RECAPITI:

Ispettorato Territoriale del lavoro di Modena Sede di Modena , Piazza Cittadella 8/9 ITL.Modena@ispettorato.gov.itI ITL.Modena.URP@ispettorato.gov.it Telefono 059.7127701 Consigliera di Parità di Modena Viale Martiri della Libertà 34 consigliereparita@provincia.modena.it

Strumenti a favore dei genitori-lavoratori Se conosci i tuoi diritti puoi affrontare questa emergenza con più serenità


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