E' stato firmato all'Aran il primo contratto nazionale di lavoro del nuovo comparto Istruzione e Ricerca che interessa 1,2 milioni di lavoratori tra docenti, personale ata, ricercatori, tecnologi, tecnici, amministrativi. Gli aumenti salariali vanno da un minimo di 80,40 a un massimo di 110,70 euro. Salvaguardato per le fasce retributive più basse il bonus fiscale di 80 euro