Risotto alla Milanese
La prima ricetta nota risale al 1574, alla tavola del vetratista belga Valerio di Fiandra, che all'epoca risiedeva a Milano poiche stava lavorando alle vetrate del Duomo di Milano. Per il matrimonio di sua figlia i suoi colleghi vetratisti fecero aggiungere a un risotto bianco al burro dello zafferano: questa spezia era infatti utilizzata dai vetratisti per ottenere una particolare colorazione gialla dei vetri. Il nuovo piatto ebbe subito successo, sia per il suo sapore che per la sua tonalita gialla, che ricordava l'oro, sinonimo di ricchezza. Lo zafferano ha anche riconosciute proprieta farmacologiche e quindi il risotto alla milanese si diffuse presto nelle osterie e nelle taverne milanesi.
Il risotto alla milanese scomparve subito dalle cronache per ricomparire sui documenti nel 1809, quando viene definito " riso giallo in padella". In seguito, nel 1829, su un altro libro di ricette, la celebre pietanza meneghina viene definita "risotto alla milanese giallo", prendendo la denominazione con cui e universalmente conosciuta ancora oggi. Nel ricettario Nuovo cuoco milanese economico di Giovanni Felice Luraschi, tra gli ingredienti del risotto giallo compare anche la cervellata, la tipica salsiccia milanese.
Puo essere servito anche come contorno dell'ossobuco, altro piatto tipico milanese.
(sono entranbe i miei piatti preferiti)