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condivise per i nove sistemi
from Analisi Rete Natura 2000 Dolomiti UNESCO: ipotesi di armonizzazione normativa e gestione "aree 5%"
3.7.3 Obiettivi e fasi per l'armonizzazione "per sistemi" finalizzata alla definizione del Piano di Azioni condivise per i nove sistemi
OBIETTIVI L’ipotesi di lavorare all’armonizzazione “per sistemi” del Patrimonio manifesta elementi di positività per il raggiungimento dei seguenti obiettivi : - costituzione di “sub-reti “che facilitano le operazioni di riorientamento reciproco degli attori /gestori verso obiettivi comuni. - unione con un senso “territoriale” degli apparati conoscitivi soprattutto quelli che mettono in relazione il patrimonio naturale/ecologico con il sistema del patrimonio socioeconomico e con il complesso sistema antropico - integrazione delle migliori “buone pratiche” per costruire specifici livelli di governance e dimensioni adeguate per facilitare la condivisone degli attori locali di obiettivi ed azioni. - Costituzione di linee di azioni da un lato coerenti con gli assi della conservazione, valorizzazione e divulgazione dall’altro maggiormente attinenti alle particolari vocazioni dei singoli sistemi. In questa direzione anche i singoli progetti sarebbero più concreti e operativi oltre che dettagliati per quanto attiene ai tempi, ai costi e alle particolari finalità , e fonti di finanziamenti.
FASI Per muoversi in questa direzione, dopo aver analizzato e confrontato tra loro gli elementi rilevanti delle singole strategie gestionali studiate si può procedere con le seguenti fasi: - verifica, sistema per sistema della situazione gestionale e delle competenze (attori) - verifica ed integrazione delle linee operative e attuative , nel sistema, della pianificazione dei parchi - processo di condivisione /partecipazione finalizzata alla costruzione degli accordi/patti tra attori di ambiti amministrativi diversi (questo NON TOCCA NULLA DELLE ATTUALI COMPETENZE) - definizione delle più generali raccomandazioni - ricostruzione delle misure di conservazione e delle azioni sulla struttura degli assi conservazione/promozione/valorizzazione delle aree protette come da obiettivo di mandato Fondazione :” Definire un Piano di Azioni condivise per le 9 aree cuore finalizzato a: conservazione e gestione, comunicazione, valorizzazione. Di seguito uno schema ideogrammatico del processo utile a definire al meglio gli obiettivi e quali vogliono ritenersi i principali risultati attesi cui orientare il programma operativo 2015 ai fini dell’armonizzazione delle forme gestionali delle aree protette.
Figura 23. Schema del processo di costruzione del Piano di Azioni