COPIA OMAGGIO
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IL DIARIO DELLA
SETTIMANA
n° 3
mercoledì 21 gennaio 2026 - sett. 3 - anno XVII
Ca’ Dario,
il palazzo veneziano “maledetto” in vendita da Christie’s
IN COPERTINA
Dalla seconda metà del Quattrocento si affaccia sul Canal Grande di Venezia Ca’ Dario, un edificio dal peculiare fascino architettonico ma “maledetto” e che fu anche di proprietà di Raul Gardini. L’edificio è tra i più antichi e famosi del centro storico, nonché noto per la presunta maledizione che graverebbe sui suoi proprietari e che, secondo la leggenda, sarebbero destinati alla rovina economica o a una morte violenta. “Una vecchia cortigiana piegata sotto il peso dei suoi monili”, ebbe a scrivere di lui Gabriele D’Annunzio. E oggi la prestigiosa Ca’ Dario è ancora in vendita (trattative ovviamente riservate e prezzo non comunicato) e ne segue il percorso Christie’s International Real Estate. Il palazzo fu fatto costruire nel 1478, su una struttura gotica preesistente, all’architetto Pietro Lombardo per volere del diplomatico veneziano Giovanni Dario, reduce dal successo come ambasciatore presso la corte ottomana. (foto Shutterstock.com)
Il commento dell’avvocato difensore Ermanno Cicognani Il Tribunale della Libertà di Bologna, riporta anche l’Ansa, ha respinto l’appello della Procura di Ravenna, che aveva chiesto la custodia in carcere per Mattia Missiroli, ex sindaco di Cervia, indagato per maltrattamenti sulla moglie e lesioni. L’avvocato difensore dell’architetto, Ermanno Cicognani, in un comunicato stampa di alcuni giorni fa ha commentato: “È giusto premettere che non abbiamo ancora il provvedimento del Tribunale della Libertà che è la sola cosa che conta, anche per il rispetto che dobbiamo ai Giudici. Se le anticipazioni della stampa dovessero essere corrette, è chiaro che la decisione sarebbe fonte di grande soddisfazione per l’architetto Missiroli che ha sempre fermamente respinto ogni accusa e per i suoi difensori.
Nessuna misura cautelare per Missiroli, respinto l’appello della Procura È vero che siamo nella fase cautelare e che si tratta di una vicenda il cui merito sarà meglio approfondito in altre sedi processuali, ma c’è un aspetto sul quale la decisione, se confermata, offrirebbe un riscontro di estrema rilevanza. Poiché l’arch. Missiroli è stato aggredito anche sul fronte del rapporto con i figli che rappresenta l’aspetto più grave e doloroso della vicenda, l’assenza al riguardo di qualsiasi misura nei suoi confronti, anche la più blanda, oltre ad attestare la sua qualità di padre, ne evidenzierebbe l’assoluta credibilità. Spesso anche ciò che non si scrive ha un qualche rilievo”.
Formalizzate le dimissioni
Il 5 gennaio, al rientro dalla pausa natalizia, il Sindaco di Cervia Mattia Missiroli ha formalizzato le dimissioni già annunciate lo scorso 23 dicembre. “La conferma di questa scelta - dichiara tra l’altro Missiroli - risponde esclusivamente a esigenze di sicurezza, a tutela della mia famiglia e della città di Cervia, che è stata coinvolta in una macchina del fango senza precedenti. Una situazione che non ha riguardato solo la mia persona, ma che ha avuto ricadute sull’intera comunità, Tutte le ultime news su Ravenna24ore.it rendendo necessario un gesto di responsabilità utile a riportare il clima entro limiti di civiltà. Ribadisco con chiarezza il mio fermo rigetto di ogni accusa e addebito che mi viene contestato. La mia fiducia nel percorso giudiziario è totale”. A sinistra: il Comune di Cervia, foto
Shutterstock.com; sopra Mattia Missiroli; sotto Ermanno Cicognani