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FCS News - Juni 26

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MENSILE/MONATSMAGAZIN | ANNO 19. JAHRGANG NR. 08 | APRILE / APRIL 2025

MENSILE/MONATSMAGAZIN | ANNO 20. JAHRGANG NR. 09 | MAGGIO-GIUGNO / MAI-JUNI 2026

kofler, adamonis & pyyhtiä preziose esperienze in nazionale länderspiel-ehre für drei fcs-profis

atteo LOVISA

flutura maloku ritorno dal baratro rückkehr nach der dunkelheit

Il nuovo direttore sportivo dell�FC Südtirol

Der neue Sportdirektor des FC Südtirol

NICOLA PIETRANGELI

“IMPEGNO E DETERMINAZIONE“ „ EINSATZ UND ENTSCHLOSSENHEIT“

INDICE | INHALT

IN PRIMO PIANO – Matteo Lovisa: “Chiedo ai tifosi di starci vicino, soprattutto nella fase iniziale”

IM FOKUS – Matteo Lovisa: „Besonders in der Anfangsphase wird die Nähe unserer Fans äußerst wichtig sein“

PRIMA SQUADRA – Un sentito grazie al direttore sportivo Paolo Bravo

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PROFIMANNSCHAFT – Ein herzliches Dankeschön an Sportdirektor Paolo Bravo

PRIMA SQUADRA – Bellissimo epilogo

PROFIMANNSCHAFT - Bravouröses Finale

IL RITIRO ESTIVO – L’FCS si preparerà in Val Ridanna per la quindicesima stagione consecutiva SOMMERVORBEREITUNG – 15 Jahre Trainingslager im Ridnauntal

INIZIATIVE SOCIALI – La giornata dell’inclusione: nel segno del calcio inclusivo e accogliente SOZIALES ENGAGEMENT – Inklusionstag im Drusus-Stadion für einen Sport ohne Barrieren

FCS WOMEN SERIE C – Rigori fatali nella finale per la B e nella semifinale di Coppa Italia FCS WOMEN SERIE C – Elfmeter erweisen sich als fatal im Playoff-Endspiel und im Halbfinale des Italienpokals

GIOVANILI – La Primavera 2 si salva, l’Under 16 chiude all’ottavo posto JUGENDSEKTOR – Primavera 2 schafft Klassenerhalt, die U16 beendet die Spielzeit auf Rang 8

INIZIATIVE SOCIALI – L’Under 14 allo Jesuheim: una visita apprezzata e carica di significato SOZIALES ENGAGEMENT – Die U14 zu Besuch im Jesuheim in Girlan

IL CONTRIBUTO – Il 5x1000: gesto semplice, ma preziosissimo BEITRAG – 5x1000: Unterstützung mit nachhaltiger Wirkung

FCS WOMEN LE GIOVANILI – Under 19 e 17 si arrendono solo nel finale FCS WOMEN DAMENSEKTOR – Junge Weißroten als Protagonistinnen: U19 und U17 beugen sich nach starker Spielzeit erst im Endspurt

INIZIATIVA – Ampia partecipazione al concorso a premi realizzato insieme a Mountex INITIATIVE – Erfolgreiche Gewinnspiel-Aktion in Zusammenarbeit mit Mountex

70 WHITEREDNEWS – Notizie in pillole WHITEREDNEWS – Kurz und knackig

MATTEO LOVISA

“Chiedo ai nostri tifosi di starci vicino, soprattutto

nella fase iniziale”

Il nuovo d.s. spiega le motivazioni che lo hanno spinto a scegliere il club biancorosso, i valori e i principi che stanno alla base del programma e delle scelte dei giocatori, le linee guida condivise con la società nell’ambito di un progetto triennale e le aspettative in merito al prossimo campionato di Serie B

Matteo Lovisa con l’Amministratore delegato Dietmar Pfeifer ed il Direttore tecnico Hannes Fink

L’FC Südtirol apre una nuova fase della propria storia sportiva affidando la direzione sportiva a Matteo Lovisa, giovane ma già affermato manager friulano, con alle spalle un recente passato costellato da significativi risultati che lo hanno portato a essere uno dei profili più apprezzati del panorama calcistico italiano, conquistando due promozioni in Serie B con Pordenone e Juve Sta-

bia, tre semifinali playoff tra i cadetti e distinguendosi per competenza, capacità di programmazione e valorizzazione dei talenti. Al nuovo direttore sportivo biancorosso, che ha sottoscritto un contratto triennale fino al 30 giugno 2029, abbiamo chiesto di raccontarci le motivazioni che lo hanno portato a Bolzano, la sua visione del progetto FC Südtirol e gli obiettivi per il futuro.

Direttore, quali sono le sue prime sensazioni dopo l’approdo all’FC Südtirol?

“Le sensazioni sono molto positive. Sono felice di arrivare in una realtà seria, composta da persone professionali e di poter condividere un nuovo progetto che guarda ai prossimi anni con fiducia e ambizione.”

Il suo nome è stato accostato a diverse realtà, cosa l’ha convinta a scegliere il progetto biancorosso?

“A convincermi sono stati, prima di tutto, i valori umani delle persone che ho incontrato. Inoltre, qui si rappresenta non soltanto una città, ma un’intera provincia: questo mi rende orgoglioso e mi spinge a dare il massimo ogni giorno.”

In passato, sia con il Pordenone che con la Juve Stabia, ha affrontato l’FC Südtirol da avversario. Quali sono i suoi ricordi?

“Sono sempre state partite difficili, perché l’FC Südtirol ha sempre mostrato una forte identità e una grande anima. Credo che questi elementi non debbano mai mancare: identità, spirito di appartenenza e cultura del lavoro sono aspetti fondamentali per dare valore a questa maglia anche negli anni a venire.”

Nel suo modo di lavorare, quali valori considera imprescindibili nella costruzione di un progetto sportivo solido e credibile?

“La correttezza, la passione e la dedizione quotidiana. Al di là

degli aspetti economici, questo lavoro non può essere vissuto soltanto come una professione: deve esserci una passione autentica, da coltivare ogni giorno. Ritengo che questo sia un elemento fondamentale per costruire qualcosa di serio e duraturo.”

Il suo legame con l’FC Südtirol poggia su un accordo triennale: quali sono gli obiettivi individuati e condivisi con la società?

“Il primo anno sarà, per certi versi, un anno zero, perché si riparte con un processo di cambiamento rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, sarà fondamentale mantenere la categoria: è il primo passo necessario per poter programmare qualcosa di importante nel corso degli anni.”

Tra le linee guida del club vi è anche il ringiovanimento della rosa. Quanto ritiene strategico questo processo nel medio-lungo periodo?

“Il ringiovanimento della rosa è un passaggio importante, perché l’FC Südtirol deve essere un club capace di creare patrimonio. Non lo considero un limite, anzi. In questi anni ho lavorato spesso con squadre mediamente giovani e posso dire che, in una struttura come questa, con un centro sportivo di alto livello, per un giovane è bello venire a lavorare, a crescere e a migliorarsi. Penso quindi che questo ambiente possa rappresentare un trampolino significativo per molti calciatori.”

Quali qualità umane, oltre a quelle tecniche, ritiene fondamen-

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tali nella scelta dei profili chiamati a vestire la maglia biancorossa?

“Servono grande umiltà e una forte personalità. A volte si incontrano ragazzi magari più timidi fuori dal campo, ma ciò che conta davvero è la personalità che sanno esprimere in campo. Allo stesso tempo, è importante che siano persone educate, capaci di comportarsi nel modo giusto all’interno di una società importante.”

Come si prospetta il prossimo campionato di Serie B?

“Mi aspetto un campionato molto complicato. Ci sono piazze importanti, società blasonate retrocesse dalla Serie A e le neopromosse che stanno investendo molto. La Serie B si confermerà ancora una volta un torneo estremamente competitivo, con investimenti significativi da parte di tanti club. Per l’FC Südtirol, riuscire a mantenere la categoria nella prossima stagione sarà un obiettivo fondamentale, anche in prospettiva di costruire qualcosa di importante negli anni successivi.”

Il suo messaggio ai tifosi dell’FC Südtirol qual è?

“Chiedo ai nostri tifosi di starci vicino, soprattutto nella fase iniziale, dove sarà importante avere pazienza. Da parte nostra, cercheremo di proporre un calcio bello, pulito e riconoscibile. Con le nostre prestazioni vogliamo alimentare sempre di più l’entusiasmo attorno a una società così importante.”

Kein Abseits, nur Fakten.

Die Radionachrichten.

Foto: Alfred Tschager

MATTEO LOVISA

„Besonders in der Anfangsphase wird die Nähe unserer Fans äußerst wichtig sein“

Im Interview mit der FCS News erläutert der neue Sportdirektor des FC Südtirol, was ihn am Projekt der Weißroten besonders begeistert, welche Werte und Prinzipien seinem Programm sowie der Auswahl von Spielern zugrunde liegen, welche Zielsetzungen gemeinsam mit dem Verein für das kommende Triennium definiert wurden und mit welchen Erwartungen er der bevorstehenden Serie B-Meisterschaft entgegensieht

Foto: Alfred Tschager

Der FC Südtirol hat ein neues Kapitel seiner Vereinsgeschichte aufgeschlagen und die sportliche Leitung Matteo Lovisa anvertraut: einem jungen, aufstrebenden, zugleich jedoch bereits äußerst erfolgreichen Manager. Der erst 30-jährige Sportdirektor aus dem Friaul hat sich mit einem Dreijahresvertrag bis zum 30. Juni 2029 an die Weißroten gebunden. Zuletzt verantwortete Lovisa die sportliche Leitung von Juve Stabia, die er zunächst in die Serie B geführt hatte und mit der er in den beiden jüngsten Spielzeiten jeweils das Halbfinale um den Aufstieg in die Serie A erreichte. Zuvor war ihm Ähnliches bereits mit Pordenone gelungen, wo er nach dem Sprung in die zweite Liga ebenfalls bis ins Halbfinale der Aufstiegsspiele vorstieß.

Im Interview mit den FCS News spricht Lovisa über die Beweggründe für seinen Wechsel nach Bozen, seine Vorstellungen vom sportlichen Weg des FC Südtirol und die Zielsetzungen für die kommenden Jahre.

Herr Direktor, herzlich willkommen beim FC Südtirol. Welche ersten Eindrücke haben Sie nach Ihrer Ankunft in Bozen gewonnen?

„Meine ersten Eindrücke sind äußerst positiv. Ich freue mich sehr darauf, in einem professionellen Umfeld mit verlässlichen und wertorientierten Menschen arbeiten zu dürfen. Es ist eine reizvolle Aufgabe, Teil eines neuen Projekts zu werden, das in den kommenden Jahren auf Kontinuität, Entwicklung und nachhaltiges Wachstum ausgerichtet ist.“

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Nach dem Ende der vergangenen Saison war Ihre Personalie von zahlreichen Clubs umworben. Was war ausschlaggebend für Ihre Entscheidung zugunsten des FC Südtirol?

„Ausschlaggebend waren in erster Linie die menschlichen Werte der Personen, die in diesem Verein tätig sind. Darüber hinaus vertritt dieser Club nicht nur eine Stadt, sondern eine gesamte Provinz. Das verleiht dieser Aufgabe eine besondere Bedeutung und motiviert mich zusätzlich, jeden Tag mein Bestes zu geben.“

In der Vergangenheit sind Sie dem FC Südtirol sowohl mit Pordenone als auch mit Juve Stabia begegnet. Welche Eigenschaften der Mannschaft sind Ihnen besonders in Erinnerung geblieben und welche möchten Sie auch in Zukunft wiederfinden?

„Die Begegnungen mit dem FC Südtirol waren stets anspruchsvoll, weil die Mannschaften immer durch eine klare Identität und eine starke innere Haltung ausgezeichnet waren. Genau diese Eigenschaften sind für mich von zentraler Bedeutung: Charakter, Zusammenhalt und eine enge Verbundenheit mit den Vereinsfarben. Diese Werte sollen auch in Zukunft die Grundlage der sportlichen Entwicklung und des Erfolgs der Mannschaft bilden.“

Welche Werte sind aus Ihrer Sicht unverzichtbar, um ein solides und glaubwürdiges sportliches Projekt aufzubauen?

„Fairness, Leidenschaft und tägliche Hingabe sind für mich unverzichtbar. Dieser Beruf darf nicht allein als Arbeit verstanden werden, sondern muss mit authentischer Überzeugung und innerer Beteiligung ausgeübt werden. Nur wenn diese Haltung im All-

SD:
Dr.
Peter Mazzurana
Dr. Carlo Sacchi
Dr. Lukas Johannes Valtiner

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Sie haben beim FC Südtirol einen Dreijahresvertrag unterzeichnet. Welche Zielsetzungen wurden gemeinsam mit dem Verein für diesen Zeitraum definiert?

„Das erste Jahr wird in gewisser Weise einen Neuanfang darstellen, weil ein Veränderungsprozess eingeleitet wird, der eine neue Ausrichtung mit sich bringt. In diesem Zusammenhang wird es entscheidend sein, in der kommenden Saison die Klasse zu halten. Das ist die notwendige Grundlage, um in den darauffolgenden Jahren etwas Bedeutendes aufbauen zu können.“

Zu den Zielsetzungen des Clubs gehört auch eine Verjüngung des Kaders. Welche strategische Bedeutung messen Sie diesem Prozess bei und welche Vorteile können sich daraus mittel- bis langfristig ergeben?

„Die Verjüngung des Kaders ist ein wichtiger Schritt, weil der FC Südtirol ein Verein sein soll, der Werte schafft und Perspektiven entwickelt. Ich sehe darin kein Limit, sondern vielmehr eine Chance. In den vergangenen Jahren habe ich häufig mit vergleichsweise jungen Mannschaften gearbeitet und dabei sehr gute Erfahrungen gemacht. In einem professionellen Umfeld mit einer hochwertigen Infrastruktur können junge Spieler ideale Bedingungen vorfinden, um sich weiterzuentwickeln. Der Verein kann deshalb eine sehr attraktive Plattform für ihre sportliche und persönliche Entfaltung sein.“

Welche menschlichen Eigenschaften sind Ihnen neben den fußballerischen Qualitäten besonders wichtig, wenn es um Spie-

lerprofile für den FC Südtirol geht?

„Meine obersten Prioritäten sind Demut und Persönlichkeit. Es gibt Spieler, die außerhalb des Platzes eher zurückhaltend wirken, doch ausschlaggebend ist, welche Ausstrahlung und Reife sie auf dem Platz zeigen. Zugleich ist es entscheidend, dass sie sich respektvoll und korrekt verhalten. Wer das Trikot des FC Südtirol trägt, sollte auch menschlich den Ansprüchen dieses Vereins gerecht werden.“

Was erwarten Sie sich von der kommenden Serie B-Meisterschaft, die traditionell als besonders ausgeglichen und schwer vorhersehbar gilt?

„Ich erwarte eine äußerst anspruchsvolle Meisterschaft. Es gibt große Traditionsvereine, Absteiger mit hohem Anspruch sowie Aufsteiger, die mit beträchtlichen Investitionen antreten. Die Serie B wird auch in der kommenden Saison ein intensiver und äußerst wettbewerbsstarker Rahmen sein. Für den FC Südtirol wird es daher von entscheidender Bedeutung sein, die Klasse zu halten, um anschließend die Voraussetzungen für weitere wichtige Entwicklungsschritte zu schaffen.“

Abschließend: Möchten Sie den Fans des FC Südtirol eine Botschaft mit auf den Weg geben?

„Ja, sehr gerne. Ich wünsche mir, dass uns unsere Fans stets zur Seite stehen, insbesondere in der Anfangsphase. Gerade zu Beginn wird Geduld ein wichtiger Faktor sein. Unser Ziel ist es, einen klaren, sauberen und wiedererkennbaren Fußball zu spielen.

Mit unseren Leistungen möchten wir Schritt für Schritt Begeisterung rund um den FC Südtirol entfachen.“

Matteo Lovisa mit Geschäftsführer Dietmar Pfeifer (l.) und dem technischen Direktor Hannes Fink (r.)

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO al direttore sportivo Paolo Bravo

A fine maggio la società e il responsabile dell’area sportiva, in carica dal 2018, hanno deciso di concludere il rapporto di collaborazione dopo otto anni ricchi di soddisfazioni, contraddistinti da una crescita costante e culminati con la storica promozione in Serie B e le successive quattro salvezze

Dopo otto anni ricchi di successi si sono separate le strade dell’FC Südtirol e del direttore sportivo Paolo Bravo. Le parti hanno maturato la convinzione che fosse giunto il momento, per entrambe, di accogliere nuovi stimoli e di intraprendere nuovi percorsi.

Paolo Bravo, artefice del periodo più fulgido della storia del club, era stato presentato come nuovo responsabile dell’area sportiva dell’FC Südtirol il 23 aprile 2018. Nelle prime settimane del suo incarico, la formazione biancorossa guidata da mister Paolo Zanetti chiuse il campionato di Serie C al secondo posto, raggiungendo poi la semifinale dei playoff per la promozione.

Nella stagione successiva, l’FC Südtirol conquistò nuovamente l’accesso agli spareggi per la Serie B grazie al sesto posto finale, spingendosi fino al secondo turno dei playoff. In Coppa Italia, invece, i biancorossi si misero in evidenza eliminando il Venezia, militante in Serie B, e una formazione di Serie A, il Frosinone, raggiungendo i sedicesimi di finale della competizione nazionale, dove uscirono di scena soltanto dopo una combattuta sfida esterna sul campo del Torino.

Nell’estate del 2019, il d.s. Paolo Bravo affidò la guida tecnica della prima squadra a Stefano Vecchi, tornato in biancorosso. Nelle due stagioni successive, l’FC Südtirol si consolidò stabilmente nel gruppo allargato delle pretendenti alla promozione in Serie B. Dopo il quarto posto ottenuto nel campionato 2019-2020, interrotto anticipatamente per via della pandemia, nella stagione 20202021 i biancorossi rimasero in corsa per il primo posto fino alle ultime giornate, chiudendo il campionato al terzo posto.

Nell’estate del 2021, Paolo Bravo scelse Ivan Javorcic come nuovo allenatore dell’FC Südtirol: una decisione che, circa dieci mesi più tardi, avrebbe portato il club alla storica promozione in Serie B. Sotto la guida del tecnico croato, i biancorossi vinsero il campionato di Serie C totalizzando 90 punti, con appena due sconfitte e soltanto nove reti subite. Nella stessa stagione, l’FC Südtirol raggiunse inoltre la finale della Coppa Italia di Serie C e il secondo posto in Supercoppa.

Alla sua prima stagione in Serie B, l’FC Südtirol scrisse immediatamente una vera favola calcistica. Sotto la guida tecnica di Pierpaolo Bisoli, subentrato dalla quarta giornata di campionato, i biancorossi chiusero il torneo in un sorprendente e straordinario sesto posto, spingendosi poi fino alla semifinale playoff contro il Bari.

Dopo la straordinaria stagione 2022-2023, negli anni successivi l’FC Südtirol si è ritrovato ad affrontare quella che rappresenta la propria dimensione sportiva in Serie B: la lotta per la permanenza in categoria. Il direttore sportivo Paolo Bravo ha sempre costruito squadre capaci di incarnare i valori fondamentali del club: lavoro, sacrificio, umiltà e gestione oculata, centrando puntualmente l’obiettivo stagionale prefissato.

GRUSSWORTE DES PRASIDENTEN GERHARD COMPER

Nella stagione 2023-2024, l’FC Südtirol ha conquistato la permanenza in categoria con due giornate d’anticipo, mentre un anno più tardi la salvezza è arrivata alla penultima giornata. Nel campionato appena concluso, invece, il club biancorosso ha preso parte per la prima volta ai playout, superando il Bari nel doppio confronto grazie a un doppio 0-0 e alla migliore posizione in classifica a fine regular season. Un risultato che ha consentito di celebrare la quarta salvezza consecutiva in Serie B.

“A nome dell’FC Südtirol desidero esprimere a Paolo Bravo il nostro più sentito ringraziamento e la più alta riconoscenza per l’eccellente collaborazione negli ultimi otto anni, ricchi di soddisfazioni. Con la sua preziosa guida sportiva, il club ha conosciuto una crescita costante, centrando risultati storici e di grande prestigio. A Bravo va riconosciuto un ruolo determinante nella storica e memorabile promozione in Serie B e nelle salvezze conquistate nelle stagioni seguenti. Con competenza, professionalità e grande dedizione, ha lasciato un segno profondo nell’FC Südtirol, patrimonio di cui la società potrà beneficiare anche in futuro”, ha dichiarato il presidente biancorosso Gerhard Comper.

Liebe Sportfreundinnen und Sportfreunde, eine neue Saison hat begonnen – und mit ihr eine Zeit voller Emotionen, voller Spannung und voller Herausforderungen. Zum vierten Mal in Folge nehmen wir an der prestigeträchtigen Serie B teil, der zweithöchsten Liga Italiens. Dieser Umstand ist für uns ein bedeutender Meilenstein und zugleich Ausdruck eines Weges, den wir mit Konsequenz, Hingabe und klaren Werten beschreiten. Wir sind uns unserer Möglichkeiten bewusst, handeln stets nach Prinzipien, die unser Vereinsleben prägen, und orientieren unser Handeln an einer nachhaltigen und zukunftsgerichteten Entwicklung, die über das rein Sportliche hinausweist.

Unsere Zielsetzung im Profibereich bleibt klar und unverändert: An erster Stelle steht der Klassenerhalt. Wie anspruchsvoll dieses Unterfangen ist, hat uns die vergangene Saison in aller Deutlichkeit gezeigt. Es gab Phasen, in denen der Verbleib in der Liga in ernster Gefahr stand. Doch wir haben niemals aufgehört, an uns zu glauben. Mit vereinter Stärke und einer hervorragenden Rückrunde gelang es uns, die angestrebte Zielsetzung zu erfüllen und dem FC Südtirol die vierte aufeinanderfolgende Saison in der Serie B zu sichern. Diesen Erfolg verdanken wir in hohem Maße nicht nur den Spielern und Verantwortlichen, sondern auch Ihnen – unseren

Il club desidera esprimere a Paolo Bravo il più sincero ringraziamento e la massima riconoscenza e stima per oltre otto anni di collaborazione intensamente vissuti, contraddistinti da grande professionalità e competenza. Con la sua direzione sportiva, l’FC Südtirol ha compiuto un percorso di crescita importante, raffor-

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutta la società FC Südtirol, a partire dai presidenti che si sono alternati in questo periodo e da coloro che hanno creduto in me, scegliendomi prima e confermandomi poi nel corso degli anni. Un ringraziamento speciale va a tutta la provincia altoatesina e a tutti i tifosi dell’FC Südtirol per il costante sostegno dimostrato in questi otto anni. Vorrei inoltre rivolgere un pensiero a tutti gli allenatori, ai giocatori e a tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno lavorato con dedizione per il club: il mio percorso di crescita è stato possibile grazie al contributo di ciascuno di loro. Mando un forte abbraccio a tutte le persone che ci sono sempre state vicine. Forza FC Südtirol!”, ha dichiarato Paolo Bravo.

zando ulteriormente la propria posizione nel panorama calcistico italiano, conquistando la storica promozione in Serie B, ovvero il picco massimo, riuscendo, nelle ultime quattro stagioni, a centrare con successo il difficile obiettivo della permanenza nella seconda categoria nazionale.

PRIMA SQUADRA

EIN HERZLICHES DANKESCHON

an Sportdirektor Paolo Bravo

Ende Mai verständigten sich die Weißroten und der seit 2018 tätige Sportchef im gegenseitigen Einvernehmen auf die Beendigung der Zusammenarbeit. In den acht Jahren unter der sportlichen Leitung von Bravo nahm der FC Südtirol eine bedeutende Entwicklung, feierte den historischen Aufstieg in die Serie B und konnte in der Folge viermal den Klassenerhalt sichern

Nach acht von Erfolg geprägten Jahren trennten sich Ende Mai die Wege des FC Südtirol und des Sportdirektors Paolo Bravo. Gemeinsam war man zu der Überzeugung gelangt, dass der richtige Zeitpunkt gekommen war, sowohl aus Sicht von Bravo als auch des Clubs neue Impulse zu setzen und die jeweils nächsten Schritte einzuleiten.

Paolo Bravo wurde am 23. April 2018 als neuer Sportchef des FC Südtirol vorgestellt. In den ersten Wochen seiner Tätigkeit beendete der FCS unter Trainer Paolo Zanetti die Serie C-Meisterschaft auf dem 2. Tabellenplatz und erreichte das Halbfinale der Aufstiegs-Playoffs. In der darauffolgenden Spielzeit qualifizierten sich die Weißroten als Tabellensechster erneut für die Aufstiegsspiele und erreichten dabei die zweite Runde. Im Italienpokal zog der FC Südtirol dank bemerkenswerter Erfolge gegen den Serie B-Club Venezia und den Erstligisten Frosinone in das Sechzehntelfinale des nationalen Wettbewerbs ein, wo man sich auswärts

dem FC Turin nur knapp geschlagen geben musste.

Im Sommer 2019 verpflichtete Paolo Bravo den Rückkehrer Stefano Vecchi als neuen Cheftrainer der Profimannschaft. In den beiden darauffolgenden Spielzeiten etablierte sich der FC Südtirol im erweiterten Kreis der Aufstiegsanwärter für die Serie B. Nach dem 4. Tabellenplatz in der vorzeitig abgebrochenen Saison 2019/20 mischten die Weißroten in der Spielzeit 2020/21 bis zum Schluss im Rennen um den Klassensprung mit und beendeten die Meisterschaft schließlich auf dem 3. Tabellenplatz.

Im Sommer 2021 vertraute Paolo Bravo die Trainerbank des FC Südtirol Ivan Javorcic an; eine Entscheidung, die den Verein rund zehn Monate später in die Serie B führen sollte. Unter der Leitung des kroatischen Trainers gewannen die Weißroten die Serie C-Meisterschaft mit bemerkenswerten 90 Punkten, bei lediglich zwei Niederlagen und nur neun Gegentoren. In derselben Saison erreichte der FC Südtirol zudem das Finale des Serie C-Pokals

und den zweiten Platz im Supercup.

corso di recupero. Ora aspetto il momento in cui potrò rimuovere definitivamente la placca dalla spalla, ma sono fiduciosa che il peggio sia ormai alle spalle.”

In seiner ersten Saison in der Serie B schrieb der FC Südtirol auf Anhieb ein wahres Fußballmärchen. Unter der Leitung von Pierpaolo Bisoli, der die Mannschaft am 4. Spieltag übernommen hatte, schlossen die Weißroten die Meisterschaft auf dem sensationellen 6. Tabellenplatz ab und drangen in den anschließenden P layoffs bis ins Halbfinale gegen Bari vor.

Durante tutto questo percorso hai sempre mantenuto un atteggiamento positivo, propositivo e ottimista. Hai dimostrato grande gratitudine, senza mai lasciarti abbattere. Possiamo dire che hai affrontato questa esperienza come una nuova opportunità?

derung, die seine sportliche Realität in der Serie B widerspiegelt: dem Kampf um den Ligaverbleib. Sportdirektor Bravo formte kontinuierlich Mannschaften, die die Kernwerte des FC Südtirol - Fleiß, Einsatz und Demut - widerspiegelten und am Ende die gesteckten Saisonziele erreichten.

Nach der außergewöhnlichen Saison 2022/23 stand der FC Südtirol in den darauffolgenden Jahren wieder vor jener Herausfor-

„Im Namen des FC Südtirol möchte ich Paolo Bravo unseren herzlichen Dank sowie unsere hohe Anerkennung für die hervorragende Zusammenarbeit in den vergangenen acht Jahren aussprechen. Unter seiner sportlichen Leitung hat sich der Verein kontinuierlich weiterentwickelt und zugleich prägende Erfolge gefeiert. Bravo steht ein wesentlicher Verdienst am historischen Aufstieg in die Serie B sowie an den seither stets erreichten Klassenerhalten zu. Mit seiner Kompetenz, seiner Professionalität und seiner Hingabe hat er beim FC Südtirol bleibende Spuren hinterlassen, von denen der Club auch in Zukunft profitieren wird“, so FCS-Präsident Gerhard Comper.

“Sì, assolutamente. Ovviamente ci sono stati momenti difficili, momenti in cui ho riflettuto molto. Guardavo la squadra andare avanti, mentre per me, fino a marzo, sembrava che tutto andasse storto. Sapere che la prima operazione non era andata a buon fine e dover affrontare mesi di incertezza, senza risposte concrete, è stato un colpo duro da assorbire. Ma l’unico pensiero che mi ha accompagnata costantemente era di non vedere la situazione in modo negativo. Dovevo essere grata, prima di tutto, per il fatto di essere qui, di stare bene. E poi, per il fatto che avrei potuto subire conseguenze ben peggiori: la mia caduta avrebbe potuto causare danni irreparabili, anche alla testa, o addirittura costringermi su una sedia a rotelle. Così ho scelto di affrontare tutto con un atteggiamento costruttivo. Ho visto questa esperienza come una seconda possibilità, una sfida da superare nel miglior modo possibile. Ho sempre pensato che l’unico modo per andare avanti fosse accoglierla con positività e determinazione.”

„Ich möchte dem gesamten FC Südtirol meinen aufrichtigen und tief empfundenen Dank aussprechen, in erster Linie den Präsidenten, die den Verein in diesem Zeitraum geführt haben, sowie jenen Persönlichkeiten, die an mich geglaubt, mich ausgewählt und über die Jahre hinweg bestätigt haben. Ein besonderer Dank gilt zudem dem gesamten Land Südtirol und allen FCS-Fans für die konstante Unterstützung in den vergangenen acht Jahren. Ebenso gebührt allen Spielern, Trainern und Mitarbeitenden, die mit großer Hingabe und oftmals abseits des Rampenlichts für den Verein tätig sind, meine besondere Anerkennung: Mein Werdegang wurde durch den Beitrag eines jeden Einzelnen möglich gemacht. Allen Menschen, die uns stets begleitet und unterstützt haben, sende ich eine herzliche Umarmung. Forza FC Südtirol!“, betont Paolo Bravo.

Dopo tutto quello che hai vissuto, senti di essere cambiata? “Credo che qualcosa dentro di me sia cambiato profondamente. Ho riflettuto molto su ciò che mi è accaduto, sul fatto che avrebbe potuto andare molto peggio. Mi sono spesso chiesta perché sia successo proprio a me, ma allo stesso tempo ho cercato di trovare un senso a tutto questo. Forse c’era un motivo, forse doveva andare così per insegnarmi qualcosa. Sicuramente, il mio modo di vedere la vita è diverso. Ho imparato a dare valore a ogni singolo giorno, perché tutto può cambiare in un istante. Ora cerco di affrontare ogni situazione con positività e gratitudine, godendomi ogni momento, sia nella vita quotidiana che nello sport. Ogni partita, ogni opportunità che mi viene concessa, la vivo con un’intensità nuova, senza dare nulla per scontato.”

In der Spielzeit 2023/24 sicherte sich der FCS zwei Spieltage vor Schluss den Klassenerhalt, ein Jahr später gelang dies am vorletzten Spieltag. In der soeben zu Ende gegangenen Saison nahm der FC Südtirol erstmals an den Playout-Spielen teil, setzte sich dort in zwei Begegnungen gegen Bari durch und feierte den vierten Klassenerhalt in Folge.

Care amiche e cari amici dello sport,

una nuova stagione è iniziata e con essa un periodo colmo di emozioni, di attese e di sfide. Per la quarta volta consecutiva prendiamo parte al campionato di Serie B, la seconda massima divisione del calcio italiano, una vetrina importante, impegnativa, significativa e prestigiosa. Si tratta di una nuova tappa di rilevante importanza in un percorso intrapreso con coerenza, dedizione, impegno e all’insegna di chiari valori. Siamo consapevoli delle nostre possibilità, operiamo secondo i principi che caratterizzano il nostro club e orientiamo le nostre azioni verso uno sviluppo sostenibile e proiettato verso il futuro, che va oltre il mero risultato sportivo.

Dal punto di vista sportivo, quando hai iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel? Qual è stato il momento in cui hai capito che il ritorno in campo era davvero vicino? Cosa hai provato alla prima convocazione, ai primi minuti giocati? “Ripensandoci ora, è stato un momento bellissimo, carico di emo-

Der Verein spricht Paolo Bravo seinen aufrichtigen Dank und höchste Anerkennung für die achtjährige, von großer Professionalität geprägte Zusammenarbeit aus. Unter seiner sportlichen Leitung hat sich der FC Südtirol weiterentwickelt, seine Position im

italienischen Profifußball weiter gestärkt, den historischen Aufstieg in die Serie B verwirklicht und in den vergangenen vier Spielzeiten die anspruchsvolle Herausforderung des Klassenerhalts in der zweithöchsten Spielklasse erfolgreich gemeistert.

Il nostro obiettivo nel settore professionistico rimane chiaro e immutato: la priorità assoluta è mantenere la categoria. Quanto impegnativo sia questo obiettivo lo abbiamo constatato con chiarezza nella passata stagione. Ci sono stati momenti nei quali la permanenza in categoria è stata seriamente a rischio. Eppure, ciò nonostante, non abbiamo mai smesso di credere in noi stessi. Con la forza di volontà, la comunione d’intenti e un eccellente girone di ritorno, siamo riusciti a centrare l’obiettivo e ad assicurare all’FC Südtirol la quarta stagione consecutiva in Serie B. Questo traguardo lo dobbiamo in larga misura non solo ai giocatori e ai respon-

zioni. Ma ciò che mi ha colpito di più è stata la gioia delle mie compagne di squadra nel rivedermi in allenamento e poi in partita. Vedere il loro entusiasmo e il loro supporto è stato qualcosa che ancora oggi mi emoziona profondamente. Il mio ritorno ufficiale in campo è avvenuto nella scorsa stagione, in una partita in cui sono entrata solo fare per qualche minuto, ma che per me significava già tantissimo. Tuttavia, considero il mio vero rientro quello di questa stagione, quando ho giocato la prima partita completa. La mia prima presenza ufficiale è stata contro il Villorba, mentre la prima da titolare è arrivata contro l‘Isera. Già stare in panchina dopo mesi passati in tribuna è stato un passo importante per me. Sentirmi di nuovo parte della squadra, vivere il pre-partita con le mie compagne, è stato qualcosa che mi ha dato grande forza. Poi, quando finalmente ho avuto l’opportunità di entrare in campo, è stato un mix di emozioni: felicità, nervosismo, adrenalina. Ero

C P I T T U R E E D I L I R I S T I A N I

IL SALUTO DEL PRESIDENTE GERHARD COMPER

Wo zeitlose Eleganz auf privaten Luxus trifft

Schloss Freudenstein ist ein Ort, an dem Geschichte zur Erfahrung wird und jedes Event seine authentischste Form findet. Im 13. Jahrhundert erbaut und im Laufe der Jahrhunderte in eine elegante Residenz der Renaissance verwandelt, bewahrt das Schloss seinen ursprünglichen Charakter und bietet heute einen exklusiven Rahmen für Hochzeiten, Corporate Events und Anlässe für Luxury Brands. Zwischen Zinnentürmen, historischen Sälen und eindrucksvollen Treppenanlagen empfängt Schloss Freudenstein private Feiern und Hochzeiten von zeitloser Ausstrahlung, bei denen jedes Detail zu einer intimen, stilvollen und zutiefst emotionalen Atmosphäre beiträgt. Die Kapelle St. Andreas, die mediterranen Gärten und die Weinberge rund um das Anwesen werden zu natürlichen Kulissen für einzigartige Momente, geschaffen, um in Erinnerung zu bleiben.

Für Luxury Brands stellt das Schloss eine außergewöhnliche narrative Bühne dar. Abgerundet wird das Erlebnis durch die sechzehn individuell gestalteten Suiten von Schloss Freudenstein, die Veranstalter und Eventteilnehmer in einem Rahmen absoluter Privatsphäre und zeitgemäßen Komforts empfangen. Jede Suite interpretiert den Dialog zwischen Geschichte und Moderne und verlängert den Wert des Events über seine offiziellen Momente hinaus. Schloss Freudenstein ist nicht einfach nur eine Eventlocation, sondern ein Ort, der die Bedeutung jeder Begegnung verstärkt und Feierlichkeiten, unternehmerische Visionen und Markenerzählungen in unvergessliche Erlebnisse verwandelt — ein Schloss, das Geschichten schafft, die in der Zeit und im Gedächtnis fortleben.

Schloss Freudenstein: eine Luxury-Location, die keine Events beherbergt, sondern Geschichten schafft, die zwischen Geschichte, Eleganz und zeitgenössischen Visionen die Zeit überdauern.

Matschatscherweg 6, Eppan an der Weinstraße - Südtirol (BZ) info@schlossfreudenstein.com +39 0471 661308

Una salvezza sofferta, meritata e legittimata dalle occasioni: nei playout due 0-0 con il Bari, centottanta minuti di resistenza attiva e propositiva per conquistare per la quarta volta consecutiva la permanenza in un campionato duro, lungo, incerto e logorante. L’FCS lo ha affrontato soffrendo, lottando e resistendo fino all’ultimo, conquistando un risultato meritato con due battaglie finite senza reti, dove il valore della sofferenza ha fatto la differenza

emozionata, consapevole di tutto il percorso che mi aveva portata fino a quel momento. Ma la soddisfazione più grande è stata prop rio quella di sentire il calore e il sostegno della squadra. Sapere che non ero sola in quel momento ha reso tutto ancora più speciale.”

Cosa ti aspetti dagli ultimi mesi di questo campionato, sia a livello personale che di squadra?

Due 0-0, novanta minuti di resistenza attiva e propositiva all’andata e altrettanti al ritorno: l’FC Südtirol conquista una salvezza sofferta, meritata, legittimata dalle occasioni. A volte il valore più grande non sta nelle cose scontate o in quelle che potevano essere e non sono state, ma nella capacità di stringere i denti e resistere fino all’ultimo. Resilienza doveva essere fin da principio e resilienza è stata, fino in fondo, in una stagione intensamente vissuta sulle montagne russe, con due giri supplementari nel finale da brividi. Fino a un’appendice che, a un certo punto, in principio, sembrava un traguardo da raggiungere, ma che poi nessuno avrebbe più immaginato in considerazione della forte ripresa di inizio anno solare: sette risultati utili di fila dal 10 gennaio, diciannovesima giornata alla venticinquesima giornata (15 febbraio), rispettivamente il 2-1 interno con lo Spezia, le tre preziose vittorie consecutive, rispettivamente ad Empoli (0-1) e in casa con Padova (3-0) e Catanzaro (2-1), i pareggi per 0-0 sul terreno della Carrarese e con la corazzata Monza al “Druso” prima del successo corsaro a Bari (1-2). Una sequela di risultati positivi che aveva portato la squadra biancorossa dai meandri di una classifica sempre corta e incerta come quella della serie cadetta fino a ridosso dei playoff. Una sequela di risultati positivi che aveva portato la squadra biancorossa dai meandri di una classifica sempre corta e incerta come quella della serie cadetta fino a ridosso dei playoff. Poi c’è stata una fase di flessione fisiologica, la sofferenza e la capacità di saperci stare sempre, fino in fondo, fino all’ultimo minuto della gara di ritorno dei playout per arrivare alla quarta salvezza di fila. Una permanenza in categoria che ha un enorme valore sotto tutti i punti di vista e che, come tutte le altre, è arrivata al termine di un percorso sempre diverso, ma con lo stesso, importante epilogo.

“Quest‘anno siamo una squadra molto forte e unita e credo che possiamo toglierci grandi soddisfazioni. A livello personale, sto ancora lavorando per integrarmi completamente, perché dopo un anno di stop non è facile ritrovare subito il ritmo e le sensazio ni di prima. Nonostante abbia cercato di essere sempre presente anche nella scorsa stagione, tornare in campo e ritrovare la piena condizione è una sfida più complessa di quanto avessi immagi nato. Il mio obiettivo più grande, in questo momento, è riusci re a sentirmi di nuovo al livello in cui ero prima dell’infortunio. Voglio avere quella sensazione, quella certezza di essere tornata al 100%. Finora non ci sono ancora riuscita del tutto, ma spero che presto arrivi quel momento. Più che una questione fisica, è anche un percorso mentale. Tornare a giocare dopo un lungo stop non è solo una sfida per il corpo, ma anche per la testa. Serve pazienza,

L’FC Südtirol si salva e il Bari retrocede in Serie C. È la dinamica del calcio. Il primo anno di B dei biancorossi altoatesini era culminato, con i playoff e con la semifinale - guarda il caso - proprio contro i pugliesi, sconfitti 1-0 al Druso, vincitori in casa con lo stesso risultato, utile ad aggiudicarsi il doppio confronto grazie al miglior piazzamento in campionato per poi essere beffati, in casa, dal Cagliari nei supplementari del match con in palio la promozione in Serie

Capitan Tait alla festa “salvezza” in tribuna Zanvettor

DIE RÜCKKEHR NACH DER DUNKELHEIT

hat einen langen Leidensweg hinter sich, der vor eineinhalb Jahren mit einem erschreckenden Unfall auf dem Rosskopf seinen Anfang nahm. Nach harter Arbeit und mit großer Willenskraft feierte Flutura in dieser Saison ihr offizielles Comeback mit dem FC Südtirol. Nun bereitet sie sich darauf vor,

A. Corsi e ricorsi storici, con dinamiche e modalità diverse.

rin jedoch ein schwerer Schicksalsschlag. Bei einer Bergwanderung erlitt Flutura einen schweren Unfall und stürzte rund 20 Meter einen Hang hinab. Sie hatte Glück im Unglück und wurde wie durch ein Wunder vor dauerhaften Verletzungen bewahrt. Ein langer Rehabilitationsweg stand ihr bevor, den sie – auch dank der Unterstützung ihrer Familie, Freunde und Fußballkameradinnen – erfolgreich meisterte.

Im Gespräch mit der FCS News berichtet Flutura über ihren langen Leidensweg und darüber, wie sie es geschafft hat, mit einer positiven Einstellung gestärkt aus dieser Erfahrung hervorzugehen.

Flutura, beginnen wir ganz von vorne – beim Anfang deines Abenteuers beim FC Südtirol. Wie ist dein Wechsel zustande gekommen und was hat dich dazu bewogen, diesen Schritt zu gehen?

„Der Wechsel zum FC Südtirol kam auch für mich etwas überraschend, da ich diese Option zunächst gar nicht in Betracht gezogen hatte. Marco Maraner und Trainer Marco Castellaneta überzeugten mich davon, dass die Weißroten ein ambitioniertes und gut strukturiertes Projekt verfolgen, um den Damenfußball in Südtirol zu fördern. Die Idee, Teil dieser Entwick-

Dal verdetto di quella semifinale a quello della doppia finale playout 2026: 0-0 sia all’andata al San Nicola che nel ritorno al Druso. Un doppio 0-0 che premia la squadra di Castori meglio piazzata in classifica a fine stagione. I biancorossi altoatesini hanno chiuso il campionato al 16° posto con 41 punti, +1 sugli uomini di Longo. Grazie a quel fondamentale punto di vantaggio, l’FCS è riuscito a ottenere la salvezza. Il Bari, salito in B lo stesso anno dell’FC Südtirol, retrocede dopo quattro anni. Al Druso, i biancorossi di Longo potevano soltanto vincere per evitare la Serie C. Ma hanno trovato di fronte una squadra che gli ha impedito di creare troppi pericoli. Nella ripresa Pecorino ha trovato la rete dell’1-0 per i padroni di casa, ma l’arbitro ha annullato dopo revisione al VAR per un fallo commesso all’inizio dell’azione di ripartenza dello stesso Pecorino (spallata su Dickmann), che ha poi triangolato con Merkaj prima di depositare la palla alle spalle di Cerofolini. Il Bari è la quarta squadra retrocessa dopo Reggiana, Spezia e Pescara.

lung zu sein, hat mich sehr gereizt, sodass ich mich schließlich für den Wechsel von Brixen zum FC Südtirol entschied.“

In deiner ersten Saison beim FC Südtirol habt ihr eine nahezu perfekte Meisterschaft gespielt und souverän die Oberliga gewonnen. Welche Erinnerungen

I biancorossi altoatesini difendono con cuore, testa, gioco e con i denti e con l’orgoglio la prestigiosa categoria. Davanti a oltre cinquemila spettatori, la squadra di Fabrizio Castori ha resistito, sofferto, attaccato e sognato fino all'ultimo respiro, strappando lo 0-0 decisivo contro il Bari dopo quello maturato nella sfida d'andata al San Nicola. Un risultato che sta forse un po’ stretto per come si sono sviluppate le due

hast du an diese Spielzeit?

gare, specialmente quella di ritorno, ma va bene così. È stata una doppia sfida giocata con il pallone pesante come un macigno in ogni momento, in ogni passaggio, in ogni tiro, sia al San Nicola che al Druso.

„Meine Erinnerungen an jene Saison sind wunderschön. Der Wechsel zum FC Südtirol brachte anfangs große Veränderungen mit sich, insbesondere die langen Fahrten zum Training von Sterzing nach Bozen. Doch die ausgezeichnete Organisation rund um die Mannschaft machte alles

Un doppio confronto carico di adrenalina, scaricata tutta d’un tratto al triplice fischio dell’arbitro La Penna a decretare la fine del match di ritorno.

L’abbraccio tra Merkaj ed il Team Manager Bertoluzza

Trotz einiger Chancen blieb es bis zuletzt ein harter Kampf, an dessen Ende aber ein verdienter Klassenerhalt steht. In beiden Playout-Duellen gegen Bari zeigte sich der FCS als das aktivere Team und leistete in den über 180 Minuten maximalen Widerstand. Dank der zwei 0:0-Unentschieden erreichten die Jungs von Coach Castori zum vierten Mal in Folge den Klassenerhalt in einer äußerst harten, langen und nervenaufreibenden Serie B, die heuer von vielen Auf und Abs gezeichnet war. Die Weißroten mussten leiden, hielten aber bravourös dagegen und zeigten bis zur letzten Sekunde ihr großes Kämpferherz, sodass sich Mannschaft, Fans und der gesamte Verein auf eine weitere Saison in Italiens zweithöchster Spielklasse freuen dürfen

Zwei torlose Remis, eine FCS-Mannschaft mit offenem Visier und enormer Widerstandsfähigkeit – sowohl beim Hinspiel im großen San-Nicola-Stadion als auch eine Woche später vor heimischem Publikum – und am Ende: pure Erleichterung! Der FC Südtirol sichert sich nach großem Kampf einen verdienten Klassenerhalt. Manchmal lässt sich die wahre Stärke eines Teams nicht an den offensichtlichen Dingen erkennen, wenn alles fast wie von selbst läuft, sondern vielmehr in den schwierigen Situationen, in denen es gilt, die Zähne zusammenzubeißen und bis zum Schluss dagegenzuhalten. Dieses Durchhaltevermögen war von Anfang an gefragt und auch in den finalen Playouts sicherlich ein entscheidender Faktor. Der umjubelte Klassenerhalt war das freudige Ende einer Zweitligasaison, die einer wahren Achterbahnfahrt glich und mit den beiden Finalspielen gegen Bari noch um zwei unheimlich spannende Etappen erweitert wurde. Zwei zusätzliche Etappen zum Saisonziel „Klassenerhalt“, die lange Zeit nicht notwendig schienen. Das lag vor allem an einem bärenstarken Start ins Jahr 2026: Zwischen dem 10. Jänner (19. Spieltag) und dem 15. Februar (25. Spieltag) blieben die Weißroten satte sieben Spiele in Folge ungeschlagen. Los ging’s mit einem 2:1-Heimdreier gegen Spezia. Darauf folgten drei weitere Siege, zuerst in Empoli (0:1) und dann daheim gegen Padua (3:0) und Catanzaro (2:1). Nach zwei torlosen Unentschieden auswärts bei Carrarese und im Drusus gegen das Top-Team aus Monza gelang der nächste Erfolg ausgerechnet bei Playout-Kontrahent Bari (1:2). Eine imposante Serie von 17 Punkten aus 7 Spielen ließ den FCS von den Abstiegsrängen nahezu bis an die Playoff-Plätze zur Serie A heranrücken. Dass es in einer derart umkämpften Meisterschaft wie der Serie B aber auch mal zu einem negativen Lauf

Dal punto di vista psicologico, come hai vissuto quei momenti e chi sono state le persone che ti hanno dato maggiore supporto nei primi giorni?

“Senza dubbio, la mia famiglia è stata il mio primo e più gran de sostegno. Mia madre, i miei fratelli e mia sorella erano già in ospedale prima ancora che io arrivassi. È stato un periodo molto difficile, perché le emozioni cambiavano di continuo: da un lato ero sollevata che fossi viva e che non fosse successo qualcosa di ancora più grave. Dall’altro, però, mi tormentava il pensiero di dovermi fermare, di dover affrontare operazioni e lunghi mesi lontano dal calcio e dal lavoro”.

Famiglia esclusa, qual è la persona che hai contattato appena hai potuto?

“Ricordo bene che, appena ho potuto, ho chiesto a mia sorella di chiamare subito mister Castellaneta per rassicurarlo, per dirgli che stavo bene, ma anche per chiedergli scusa per essere anda ta in montagna, perché in quel momento sentivo che non avrei potuto farne a meno di dirglielo. Con me in ospedale c’era anche la mia migliore amica, che era in montagna con me quel giorno. Mi ricorda sempre che la prima cosa che le ho detto quando mi ha raggiunta sul posto dell’incidente, è stata: „Adesso non pos so più giocare a calcio“. Lei ha iniziato a ridere e mi ha risposto: „Hai centomila altri problemi adesso e tu pensi già al calcio?!“.

iniziale non era stato eseguito correttamente. Purtroppo, non c‘era altra scelta se non sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico. Mi

Molina zeigte auch in den beiden Playout-Matches gegen Bari sein ganze Klasse

Nei momenti più difficili hai avuto accanto anche e soprattutto staff e compagne di squadra … “Anche Marco Maraner e Marco Castellaneta sono venuti subito a trovarmi, e poi tante amiche mi sono state vicine nei giorni in ospedale e dopo l’operazione. Quelli sono stati momenti davvero duri, perché mi avevano operato entrambe le mani e per cinque giorni, sotto morfina, non potevo fare nulla da sola: né bere, né mangiare, né muovermi. Il fatto che le persone a me care fosse ro lì a farmi compagnia, a passare del tempo con me, è qualcosa che non dimenticherò mai. Una volta tornata a casa, ho realizzato ancora di più la gravità della situazione. Vedere tutti quei medicinali e dover affrontare la realtà della riabilitazione è stato un duro colpo. Sapevo che mi aspettavano mesi senza poter fare nulla ed essendo una persona molto attiva, stare ferma era davvero difficile da accettare. Ma anche in quel momento la mia famiglia e i miei amici mi sono stati accanto, rendendo tutto un po’ più soppor tabile. Alla fine, nonostante le difficoltà, il tempo è passato più velocemente di quanto immaginassi.”

Hai sempre avuto il desiderio di tornare a giocare oppure,

che mi ha permesso di affrontare con successo questo lungo per-

IMMER AM BALL

TIEFBAU ABBRUCH RECYCLING

Großartige Stimmung bei der Klassenerhalt-Party auf der Zanvettor- Tribüne

kommen kann, war allen bewusst. Genau in einer solchen Phase gilt es, zusammenzustehen und sich bis zur letzten Sekunde der Saison allen Widrigkeiten entgegenzustemmen, auch wenn sich diese noch um zwei Playout-Spiele verlängerte. Die Jungs um Kapitän Fabian Tait haben diese extrem schwere Aufgabe mit Bravour gemeistert und dadurch den vierten Klassenerhalt in Folge erreicht. Wie auch in den Vorjahren ist dieser Erfolg für den Verein von enormem Wert, denn auch 2026/27 werden sich die Weißroten mit den hochkarätigen Mannschaften der zweithöchsten Spielklasse messen.

Der FC Südtirol bleibt somit zweitklassig, für Bari bedeuteten die beiden finalen Unentschieden den Abstieg in die Serie C. Des einen Freud, des anderen Leid – so ist der Fußball. Denn vor ziemlich genau drei Jahren sah es genau umgekehrt aus. Es war die Saison 2022/23, die Weißroten spielten zum ersten Mal überhaupt in der Serie B und erreichten gleich das Playoff-Halbfinale. Gegner dort – wie es der Zufall wollte – war ausgerechnet Bari. Damals waren es

Auch für Ihren Wein Ihr idealer Verpackungspartner.

die Apulier, die in der Abschlusstabelle besser platziert waren und denen ein ausgeglichener Gesamtscore reichte. Auf einen 1:0-Sieg im Drusus folgte die Auswärtsniederlage (ebenfalls mit 1:0) im „San Nicola“. Während sich der FCS damit geschlagen geben musste, jubelte Bari, wenn auch nur kurz. Im Finale zogen die „Galletti“ gegen Cagliari in der Verlängerung den Kürzeren, sodass die Sarden letztlich aufstiegen. Die Geschichte zwischen Bari und dem FC Südtirol sollte sich aber wiederholen, mit anderen Vorzeichen und glücklicherweise auch einem anderen Ende.

Drei Jahre später kreuzten sich demnach die Wege beider Vereine wieder in einer Relegation. Diesmal ging es gegen den Abstieg. Sowohl das Hinspiel im San Nicola als auch das Rückspiel im Drusus endeten mit 0:0. Dass dieser erneut ausgeglichene Gesamtscore diesmal den Weißroten aus Südtirol reichte und ihnen den Klassenerhalt bescherte, lag an der besseren Tabellenposition nach Ende der regulären Saison. Der FCS landete nach 38 Spielen mit 41 Punkten auf dem 16. Platz, direkt

gefolgt von Bari. Die Mannschaft von Trainer Longo kam jedoch nur auf 40 Punkte. Dank dieses entscheidenden Ein-PunkteVorsprungs waren für den FC Südtirol die beiden torlosen Unentschieden im Playout ausreichend. Für Bari geht es nach vier Jahren zweite Liga – die Apulier waren 2022, genau wie der FCS, in die Serie B aufgestiegen – wieder zurück in die 3. Liga. Sie waren beim letzten Aufgalopp im Drusus-Stadion zum Siegen verdammt, sahen sich jedoch einer Heimelf gegenüber, die mit großem Einsatz gekonnt wusste, den Gegner vom eigenen Tor fernzuhalten. In der zweiten Halbzeit erzielte Pecorino nach schönem Zusammenspiel mit Merkaj sogar das vermeintliche 1:0 für die Hausherren, doch der Schiedsrichter erkannte den Treffer nach Überprüfung durch den VAR wegen eines vorausgegangenen Foulspiels von Südtirols Nummer 9 wieder ab (Pecorinos Schultereinsatz gegen Dickmann wurde als irregulär bewertet).

Am Ende trauerte allerdings niemand mehr dieser Entscheidung nach. Während der FCS die Klasse hält, ist Bari nach Reggiana,

Spezia und Pescara die vierte Mannschaft, die den Gang in die Serie C antreten muss.

Das Team von Coach Fabrizio Castori verteidigte an diesem Abend mit Herz, Verstand und spielerischer Qualität seinen Platz in der prestigeträchtigen zweiten Liga. Vor über 5.000 Zuschauern im rappelvollen Drusus-Stadion zeigten Daniele Casiraghi und Co. eine leidenschaftliche Leistung, setzten selbst offensiv Akzente und hielten bis zur allerletzten Sekunde mit unbändigem Willen dagegen. Nach einer sechsminütigen Nachspielzeit war es dann geschafft! Ein 0:0, das angesichts des Spielverlaufs beider Partien, insbesondere aber des Rückspiels, den Gästen durchaus etwas schmeichelt. Sei’s drum.

Der FCS meistert diese immense Drucksituation und darf sich auf ein weiteres Zweitligajahr freuen. Wie viel dem gesamten Verein dies bedeutet, zeigte sich nach dem Abpfiff von Schiedsrichter La Penna, als bei allen Beteiligten die ganze Last abfiel und Jubel und Erleichterung grenzenlos waren.

L’FCS SI PREPARERÀ IN VAL RIDANNA per la quindicesima stagione consecutiva

Confermata anche per l’estate 2026 la location della preparazione estiva: dal 19 luglio al primo agosto la formazione biancorossa si allenerà presso la zona sportiva di Stanghe di Racines, a quasi mille metri di altitudine, con quartier generale presso l’Hotel Almarett di Mareta, struttura del gruppo Schneeberg

Il ritiro estivo dell’FC Südtirol si svolgerà anche quest’anno nell’incantevole Val Ridanna. Per il quindicesimo anno consecutivo il cammino stagionale del club biancorosso prenderà il via dalla splendida località che, nel corso degli anni, è diventata un punto di riferimento prezioso, accogliente e indispensabile per la società, grazie ai solidi rapporti di collaborazione e amicizia instaurati con il territorio e la comunità locale. Dal 19 luglio al 1° agosto la prima squadra si allenerà presso la zona sportiva di Stanghe di Racines, a quasi mille metri di altitudine, in preparazione alla quinta stagione consecutiva in Serie B.

La squadra soggiornerà nuovamente all’Hotel Almarett, struttura del Gruppo Schneeberg della famiglia Kruselburger, che da

oltre quindici anni accoglie l’FC Südtirol garantendo un ambiente familiare e condizioni ideali per il lavoro estivo della squadra. La struttura è situata Mareta, a meno di quattro chilometri dall’impianto sportivo di Stanghe.

Un ruolo fondamentale nell’organizzazione del ritiro sarà svolto anche quest’anno dalla Cooperativa Racines Turismo, partner del club, con il quale negli anni si è consolidata una sinergia forte, concreta e affidabile. L’associazione turistica, impegnata nella promozione delle valli di Giovo, Racines e Ridanna, contribuisce a creare le condizioni ottimali per la preparazione estiva, affiancando l’FC Südtirol nell’organizzazione delle diverse iniziative e manifestazioni.

Tra i partner di riferimento sul territorio figurano inoltre gli impianti di risalita Racines-Giovo, che rappresentano una delle principali attrazioni della zona sia durante la stagione estiva che in quella invernale. Come da tradizione, nel corso del ritiro, la squadra biancorossa trascorrerà una giornata di riposo nell’area alpina, scenario che durante l’anno ospita anche diverse altre iniziative del club.

Determinante per la riuscita del ritiro estivo è anche la collabora-

Sowohl Alperia als auch die Camps des AFC Südtirol verzeichnen ein stetiges Wachstum. Sehen Sie Parallelen in der Entwicklung beider Projekte?

„Es freut uns, dass die Jugendcamps des AFC Südtirol so großen Zuspruch erfahren. Für uns ist es wichtig, dass die Camps südtirolweit und in allen Landesteilen organisiert werden und somit auch möglichst viele Kinder und Jugendliche die Möglichkeit haben, sich im Sommer sinnvoll zu beschäftigen und mit Gleichaltrigen sportlich zu messen. Das ist für uns wichtig, weil auch Alperia im ganzen Land präsent ist – sei es mit Anlagen, Stromnetzen oder mit der Präsenz von Kunden.“

gerade in diesem Bereich

„Alperia ist seit jeher heit und Umwelt stark ring aktiv. Und da sind wir insbesondere auf müssen, denn sie ist Landes und es gilt, zu geben, sich gesund lich zu betätigen. Deshalb wir mit Überzeugung die Camps des AFC

Wie trägt die Partnerschaft Camps des AFC Südtirol ria als Marke nicht und darüber hinaus

zione con il Comune di Racines e con la squadra calcistica locale Auswahl Ridnauntal, che ogni anno accolgono l’FC Südtirol con grande ospitalità e sostengono attivamente le numerose attività organizzate durante la preparazione estiva.

Welche Werte und Überzeugungen stehen hinter der Entscheidung, sich gezielt für Sport- und Jugendförderung einzusetzen, und warum ist es Alperia wichtig,

Come nelle precedenti edizioni, il ritiro estivo prevede diversi appuntamenti dedicati a tifosi, partner, media e membri del Kids Club.

„Wenn zwei starke Marken treffen, dann ist dies In Südtirol stärken unsere Verbundenheit rium, über die Landesgrenzen es, Alperia stärker bekannt wir Kunden in ganz Italien

15 JAHRE TRAININGSLAGER IM RIDNAUNTAL

Die Profimannschaft des FC Südtirol bereitet sich auch im Sommer 2026 in der Sportzone von Stange bei Ratschings auf die bevorstehende Serie B-Meisterschaft vor. Hauptquartier des Trainingslagers ist das Hotel Almarett der Schneeberg-Hotelkette in Mareit

Auch im Sommer 2026 setzt der FC Südtirol auf das Ridnauntal als Standort des Trainingslagers zur Vorbereitung auf die kommende Spielzeit. Von Sonntag, den 19. Juli bis Samstag, den 1. August trainieren die Weißroten in der Sportzone von Stange bei Ratschings auf knapp 1.000 Metern Meereshöhe, um sich dort bestmöglich auf ihre fünfte aufeinanderfolgende Serie B-Meisterschaft vorzubereiten.

Zum 15. Jahr in Folge beginnt die Saison des FC Südtirol somit im Ridnauntal, wo im Laufe der Zeit enge Freundschaften und starke Partnerschaften mit der lokalen Gemeinschaft entstanden sind. Als Hauptquartier des Trainingslagers dient erneut das Hotel Almarett der Familie Kruselburger, die den FCS seit eineinhalb Jahrzehnten beherbergt und mit ihrer ausgezeichneten Betreuung stets ein Umfeld schafft, in dem sich die Mannschaft wie zuhause fühlen kann. Die zur Schneeberg-Hotelkette gehörende Einrichtung liegt in Mareit, nur knapp vier Kilometer von der Sportzone in Stange entfernt.

Einen wesentlichen Beitrag zur erfolgreichen Durchführung des Trainingslagers leistet Ratschings Tourismus, mit dem der FC Südtirol über Jahre hinweg eine starke Synergie aufgebaut hat. Der Tourismusverein, der sich der Bewerbung der Drei-TälerGemeinde, d.h. der Destinationen Jaufen-, Ratschings- und Ridnauntal widmet, schafft ideale Rahmenbedingungen für die Sommervorbereitung und steht dem Verein bei der Organisation sämtlicher Veranstaltungen stets proaktiv zur Seite.

Ein weiterer bedeutender Partner des FC Südtirol vor Ort sind die Bergbahnen Ratschings-Jaufen. Das Almengebiet bietet sowohl im Sommer als auch im Winter einzigartige Erlebnisse und begeistert mit hervorragend präparierten Skipisten ebenso wie mit eindrucksvollen Wanderwegen. Die Profimannschaft des FC Südtirol verbringt im Rahmen des Trainingslagers traditionell selbst einen freien Tag in dieser beeindruckenden Bergwelt. Darüber hinaus ist das Areal im Laufe des Jahres wiederholt Schauplatz verschiedener Vereinsinitiativen. Seit mehreren Jahren fungieren die Bergbahnen Ratschings-Jaufen zudem als „Back Jersey Sponsor“ auf den Ausweichtrikots der Profis.

Von entscheidender Bedeutung für die erfolgreiche Austragung des Trainingslagers ist außerdem die hervorragende Zusammenarbeit mit der Gemeinde Ratschings und dem lokalen Fußballverein Auswahl Ridnauntal, die den FC Südtirol im Rahmen der zweiwöchigen Vorbereitung stets mit großer Gastfreundschaft empfangen und bei den verschiedenen Aktivitäten und Initiativen mit großem Engagement unterstützen.

Wie bereits in den Vorjahren organisiert der FC Südtirol im Laufe des Trainingslagers verschiedene Veranstaltungen für Fans, Mitglieder des Kids Clubs, Partner und Medien.

della

LA GIORNATA DELL ’ INCLUSIONE

Nel segno del calcio che integra e accoglie

In occasione della gara interna con il Mantova sono scesi in campo ragazze e ragazzi che rappresentano diverse associazioni impegnate a favore delle persone con disabilità fisiche e cognitive

Nel segno di uno sport senza barriere, inclusivo e accogliente, l’FC Südtirol ha promosso, in occasione della gara interna di sabato 25 aprile con il Mantova, la Giornata dell’inclusione organizzando alcuni eventi dedicati allo Stadio Druso. Nelle settimane che hanno preceduto l’incontro, alle organizzazioni altoatesine attive a favore delle persone con disabilità fisiche e cognitive è stata offerta la possibilità di acquistare biglietti a un prezzo simbolico di un euro ciascuno. Numerose realtà del territorio hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, aderendo all’evento in programma

presso l’impianto di viale Trieste a Bolzano.

Il club biancorosso ha avuto il piacere di accogliere allo stadio numerose e numerosi rappresentanti delle diverse associazioni impegnate a vario titolo a favore delle persone con disabilità fisiche e cognitive, ricevendo per tutta la durata dell’incontro un sostegno caloroso e partecipato. Una folta rappresentanza ha avuto modo di vivere intensamente un pomeriggio speciale, di massima condivisione e partecipazione. Per la società biancorossa si è trattato di un evento particolarmente significativo,

che conferma ancora una volta l’attenzione e l’impegno sociale portati avanti con convinzione da anni. Ogni stagione l’FC Südtirol promuove infatti numerose attività e aderisce a diverse iniziative con l’obiettivo di offrire un contributo concreto, efficace e duraturo a favore della comunità.

Nell’ambito della Giornata dell’inclusione, gli Special Kickers, la squadra altoatesina di calcio composta da atleti con disabilità, hanno avuto l’opportunità di accompagnare in campo, al momento dell’ingresso e dello schieramento sul terreno di gioco, i calcia-

tori dell’FC Südtirol e del Mantova. Per molti dei partecipanti si è così realizzato il sogno di entrare sul terreno di gioco dello Stadio Druso al fianco di capitan Tait e dei suoi compagni.

“Con la Giornata dell’inclusione desideriamo ribadire quanto siano fondamentali rispetto, apertura e condivisione, dentro e fuori dal campo. Allo stesso tempo intendiamo offrire a tutti la possibilità di vivere il calcio da vicino e condividere con noi la passione per questo sport”, ha dichiarato la responsabile marketing dell’FCS, Christiane Ruedl.

INKLUSIONSTAG IM DRUSUS-STADION

fur einen Sport ohne Barrieren

Im Rahmen des Heimspiels gegen Mantova durften sich die Weißroten in der Bozner Spielstätte über die engagierte Unterstützung zahlreicher Südtiroler Organisationen für Menschen mit physischer oder geistiger Beeinträchtigung freuen

Ganz im Zeichen eines Sports ohne Barrieren veranstaltete der FC Südtirol im Rahmen des Heimspiels gegen Mantova den Inklusionstag im Bozner Drusus-Stadion. Im Vorfeld der Begegnung wurde Südtiroler Organisationen für Menschen mit physischer oder geistiger Beeinträchtigung die Möglichkeit eingeräumt, für die eigenen Mitglieder Eintrittskarten zum symbolischen Sonderpreis von jeweils einem Euro zu erwerben. Zahlreiche lokale Vereine nahmen diese Initiative mit großer Anerkennung auf und meldeten sich für das Match in der Bozner Triester Straße an.

Der Sommer lockt.

Der Sommer, der Thermenpark und seine 11 Outdoor-Pools.

Also, in welchem möchtest du dich als erstes treiben lassen?

Wie wärs mit dem Bio Nature Pool?

Am Spieltag hatte der FC Südtirol schließlich die besondere Ehre, zahlreiche Frauen, Männer und Kinder der verschiedenen Organisationen im Drusus-Stadion willkommen zu heißen und sich während der gesamten Begegnung über ihre engagierte Unterstützung freuen zu dürfen. Für den Verein stellte diese Initiative ein Ereignis von großer Bedeutung dar und unterstrich einmal mehr die soziale Verantwortung, der die Weißroten seit vielen Jahren mit Überzeugung nachkommen. Saison für Saison organisiert der FCS eine Vielzahl an Aktivitäten und beteiligt sich an unterschiedlichen Initiativen, die darauf abzielen, einen nachhaltigen Beitrag zum Wohl der Gemeinschaft zu leisten.

2-2 con un sinistro spiazzante per qualità e potenza da fuori area con la palla che si insacca all’incrocio dei pali più vicino, alla destra di Poluzzi: 2-2. Il Sassuolo ribalta il risultato al 14’: colpo da biliardo di Boloca, che in due contro due incastra la palla in rete rasoterra, alla destra di Poluzzi, vanamente proteso in tuffo: 3-2.

Al 19’ gli ospiti la riprendono con Pietrangeli, che prende l’ascensore e anticipa tutti di testa su cross sottoporta di Pyyhtiä: 3-3. Al 24’ il neo entrato Laurienté, in contropiede insacca con un esterno destro in velocità da dentro l’area: 4-3. Al 2’ di recupero Volpato stoppa in area e con il sinistro ad incrociare firma il 5-3, risultato troppo pesante per i biancorossi, punito oltremodo per qualche disattenzione.

Im Rahmen des Inklusionstages erhielten zudem die Special Kickers, Südtirols Fußballmannschaft für Menschen mit Beeinträchtigung, die Gelegenheit, die Profispieler des zum Spielbeginn auf den Rasen zu begleiten. Damit erfüllte sich für viele der Beteiligten der große Traum, gemeinsam mit Kapitän Tait & Co. das Spielfeld des Drusus-Stadions zu betreten.

Una vittoria limpida e preziosa arriva nel successivo turno. I biancorossi si impongono al Frosinone dell’ex Leandro Greco per 3-0 (2-0 al riposo) sul terreno del Benito Stirpe del capoluogo ciociaro nella ventitreesima giornata, quarta del girone di ritorno conquistando conquistano tre pun-

„Mit dem Inklusionstag möchte der FC Südtirol aufzeigen, wie wichtig Respekt, Offenheit und gelebtes Miteinander auf und abseits des Spielfelds sind. Gleichzeitig wollen wir den Menschen die Möglichkeit geben, den Fußball aus nächster Nähe zu erleben und ihre Begeisterung für den Sport mit uns zu teilen“, so FCS-Marketingleiterin Christiane Ruedl.

FC SÜDTIROL – CATANZARO 1-1

FC SÜDTIROL (3-5-2): 1 Poluzzi ©; 34 Veseli, 19 Pietrangeli, 2 El Kaouakibi (46’ 30 Giorgini); 11 Zedadka, 6 Martini (60’ 20 Belardinelli), 99 Praszelik, 18 Pyyhtiä (86’ Mallamo), 79 Molina (90’+2’ 24 S. Davi); 7 Rover (86’ Crespi), 90 Odogwu.

A disposizione/Reservebank: 16 Lamanna, 31 Adamonis, 3 Cagnano, 14 F. Davi,

ALLENATORE/TRAINER: FABRIZIO CASTORI

22 Pigliacelli; 6 Bonini, 4 Antonini, 14 Scognamillo; 92 Situm, 24 Pagano (56’ 80 Coulibaly), 21 Pompetti, 20 Pontisso (76’ 7 Compagnon, 90’+5’ 29 Seck), 17 Brignola (56’ 70 D’Alessandro); 90 Pittarello, 9 Iemmello.

A disposizione/Reservebank: 1 Dini, 8 Koutsoupias, 19 La Mantia, 23 Brighenti, 27 Ceresoli, 28 Biasci, 61 Maiolo, 84 Cassandro.

ALLENATORE/TRAINER: FABIO CASERTA

Luca Massimi (Termoli) Giuseppe Di Giacinto (Teramo) & Federico Fontani (Siena) Bogdan Nicolae Sfira (Pordenone)

9’ Pontisso (CZ), 45’+1’ Pittarello, 45’+2’

El Kaouakibi (FCS), 50’ Brignola

2’(+4’)

(CZ), 86’ Crespi (FCS), 88’ Coulibaly (CZ)
0:1 3’ Bonini (CZ), 1:1 8’ Pyyhtiä (FCS)
+ 4’(+2’)

RIGORI FATALI ALLE BIANCOROSSE

nella finale per la B e nella semifinale di Coppa Italia

A Roma, nel match decisivo contro il Catania, l’FCS Women manca più volte il gol: dopo oltre due ore di gioco finisce 0-0, con le etnee che conquistano la promozione in Serie B dopo i tiri dal dischetto. Stessa sorte nel penultimo turno della seconda manifestazione nazionale: nella gara secca sul campo di casa, le ragazze di mister Marco Castellaneta cedono alla Pro Sesto per 7-8 dopo i penalty decisivi

Biancorosse a un passo dal sogno. In campionato e in Coppa Italia. In entrambi i casi risultano fatali i necessari tiri di rigore. Nella finale per salire in B, le ragazze di mister Marco Castellaneta disputano una prova maiuscola e sfiorano a più riprese il gol contro il Catania, ma, dopo oltre due ore - tra tempi regolamentari e supplementari - di una gara ben giocata, ma senza reti, devono arrendersi alla spietata lotteria dei tiri di rigore per 5-3. Stessa sorte nella semifinale secca di Coppa Italia, disputata sul sintetico di casa contro la Pro Sesto (7-8 dopo i tiri di rigore).

SERIE C: IL CAMMINO VERSO LA FINALE

Il 10 maggio, l’FC Südtirol Women batte il Gatteo Mare per 1-3 (1-2 al riposo) sul sintetico del Comunale Nanni di Bellaria e conquista la finale per la promozione in Serie B, scrivendo un capitolo memorabile nella storia del club. Le biancorosse, inserite nel girone 3 (di quattro) delle semifinali playoff della Serie C femminile, avevano a disposizione un solo risultato: la vittoria, in quanto seconde classificate nel girone B di regular season e opposte alle prime del girone C, come tali avvantaggiate dalla posizione in classifica e

quindi dalla possibilità di accedere in finale anche con il pareggio. Sono le romagnole ad aprire lo score al 12’: punizione calciata con precisione chirurgica da Paolinelli dal lato corto dell’area e palla all’incrocio dei pali. Le ospiti reagiscono subito e al 23’ rimettono la gara in equilibrio: passaggio di Stockner a Pföstl, tiro centrale da lontano con il pallone che sfugge dalle mani del portiere. Le biancorosse volano sulle ali dell’entusiasmo e confezionano il vantaggio al 37’ con una punizione da lontano di Pföstl, con palla che si insacca a pallonetto. Il tris arriva al 69’ e porta ancora la firma di Pföstl: punizione dal limite, con la palla che scavalca la barriera, il portiere la tocca, ma non abbastanza per toglierla dall’incrocio dei pali. Poi le occasioni di Fischer e Stockner a suggellare una prova da incorniciare.

Le biancorosse, che avevano chiuso il girone B del campionato di Serie C femminile al secondo posto in classifica (dietro all’Orobica Bergamo), hanno conquistato l’accesso ai playoff per la promozione, a cui sono state ammesse le vincitrici dei quattro gironi e le rispettive seconde classificate, con in palio i posti nelle due finali con in palio la promozione in Serie B. Nel girone 3 di semi-

finale, l’FCS Women ha affrontato in trasferta il Gatteo Mareprimo classificato del girone C - in gara secca, con un solo risultato utile, la vittoria, per accedere alla finale, visto che il regolamento prevedeva che, in caso di parità al termine dei 90’, fossero le squadre meglio classificate al termine della regular season a staccare il pass per le due finali nazionali, in calendario domenica 24 maggio, rispettivamente presso il Centro Sportivo “Francesca Gianni” dell’Atletico Lodigiani, in via del Casale di San Basilio a Roma, con abbinamento determinato tramite sorteggio. Oltre alle biancorosse, si sono qualificate per le finali: il Catania, grazie alla vittoria interna per 1-0 con il Real Meda; il Moncalieri Women, che ha battuto la Salernitana Women per 2-0; e l’Orobica Calcio Bergamo, con lo 0-0 contro Nuova Alba per via del miglior piazzamento a fine campionato.

überzeugenden 3:0-Heimerfolg gegen Reggiana ihren ersten Sieg einfuhren. Die Treffer erzielten Buzi (Doppelpack) und Gamper.

UNDER 17

Die von Alfredo Sebastiani betreute Mannschaft konnte in den ersten sieben Ligaspielen drei Punkte einfahren. Im Kreis B, der aktuell vom ungeschlagenen Tabellenführer Hellas Verona angeführt wird, feierte der FCS am 6. Spieltag im heimischen FCS Center einen 2:1-Erfolg gegen Mantova. In den weiteren Begegnungen mussten sich die Südtiroler Atalanta (1:2), Inter (3:0), Cremonese (1:2), Padova (1:3), Como (6:1) und Milan (4:2) geschlagen geben.

UNDER 16

LA FINALE PER LA PROMOZIONE IN SERIE B

L’FCS Women, nel suo picco massimo storico, è sceso in campo a Roma - sul sintetico del Centro Sportivo “Francesca Gianni”nella seconda delle due finali playoff (entrambe con in palio la promozione in Serie B) del campionato nazionale di Serie C-LND. La formazione guidata da Marco Castellaneta, seconda classificata nel girone B di Serie C e reduce dal successo esterno per 3-1 conquistato nella semifinale sul campo del Gatteo Mare, è stata abbinata per sorteggio al Catania, vincitore del girone D e del match di semifinale contro il Real Meda per 1-0, grazie al gol di Alessia Cammarata. Dopo oltre 120’ di gioco, con tante occasioni da rete mancate, le biancorosse si sono arrese solo ai rigori.

Die Mannschaft von Trainer Mattia Marchi blickt nach den ersten sechs Spieltagen auf zwei Siege, ein Unentschieden und drei Niederlagen zurück. Nach der spielfreien Auftaktwoche holten die Weißroten ein torloses Remis gegen Hellas Verona, ehe sie sich Atalanta (3:0) und Cagliari (2:4) geschlagen geben mussten. Danach folgten zwei überzeugende Erfolge: 3:2 auswärts in Mantua und 2:1 zuhause gegen Monza. Zuletzt musste sich die Under 16 in Cremona mit 2:0 geschlagen geben. Unangefochtener Tabellenführer der Gruppe ist Atalanta, mit der vollen Punkteausbeute aus sechs Spielen.

UNDER 15

Die von Guido Riffeser gecoachte Under 15-Mannschaft bestreitet denselben Spielplan wie die Under 16. Nach sechs Begegnun-

Le biancorosse schierate a centrocampo per i calci di rigore contro il Catania

Sonja Kiem

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PRIMO TEMPO

Primo acuto biancorosso dopo 1’ con il palo centrato con un destro in area ad incrociare di Stockner su assist di Bielak, a completamento di una transizione partita da Fischer, scattata palla al piede. Al 6’: break FCS Women con Ruaben che riconquista il pallone nella propria metà campo e lancia subito Fischer in profondità, che in un due contro entra in area e serve Stockner, anticipata all’ultimo secondo. Corre il 19’ quando Fischer, lanciata in profondità da un preciso sinistro al volo di Pföstl, arriva palla al piede fino in area, ma il portiere in uscita riesce a murare la conclusione di piede. Al 21’ Fischer va via in area alla sua avversaria e da destra mette al centro una palla bassa sulla quale non ci arriva per poco Stockner e il portiere blocca. Catania pericoloso al 23’ con la conclusione dal limite di Basilotta, bloccata da Holzer in presa alta. Siciliane ancora insidiose al 28’: Teern ci prova con un sinistro fuori area, il pallone sorvola la traversa. Al 44’ tocco corto in area al volo di Pföstl per Stockner, che ci prova al volo di sinistro, ma Macera blocca sicura.

SECONDO TEMPO

Le biancorosse ripartono forti e ad inizio ripresa confezionano alcune ghiotte occasioni. Dopo 2’, Pföstl dalla sinistra mette rasoterra in area per Santin, che con il mancino è murata due volte. 55’: palla filtrante di Oberhuber per Pföstl, conclusione in area dalla destra, con il destro ad incrociare, palla sul fondo di pochissimo. Le etnee si rendono pericolose al 68’: Vacchino serve Teern, conclusione in area di destro, Holzer in bagher mette in angolo. Al 76’ triangolazione Fischer-Pföstl-Fischer, conclusione in area di quest’ultima, la palla fa la barba al palo sinistro. 79’: palla in profondità di Tschöll per Fischer, cross al centro per Stockner, controllo e tiro, conclusione messa in corner dal portiere. Biancorosse ancora vicine al gol all’89’: angolo da destra di Tschöll e colpo di testa di Oberhuber poco sopra la traversa. 90’: cross dalla destra di Tschöll, testa di Pföstl, conclusione centrale con il portiere che blocca. Dopo 2’ di recupero, i tempi regolamentari si chiudono a reti inviolate e si va ai supplementari.

EXTRA TIME

Nel primo supplementare due occasioni biancorosse: al 6’, angolo di Tschöll, su un rimpallo sotto porta segna Stockner, ma l’arbitro aveva fermato il gioco per fallo sul portiere Macera. 9’: azione prolungata con Pföstl che calcia in area su assist di Santin, Macera mette in corner. Nel secondo tempo supplementare, al 2’, cross basso dal fondo di destra di Santin, Fischer ci arriva prima di tutte sul primo palo, ma la conclusione a botta sicura finisce poco fuori. 13’: uscita di Holzer fuori area, che di testa mura la conclusione di Basilotta, lanciata sola verso la porta. Non bastano poco più di due ore di gioco per sbloccare la gara, il cui esito è demandato ai tiri di rigore.

TIRI DI RIGORE

Dal dischetto segna Basilotta per le rossoazzurre siciliane, Macera para il tiro di Tschöll, poi segnano Palts, Santin, Sgambato, Kiem, Vacchino, Pföstl e Panarello. Finisce 5-3 per la formazione siciliana.

MONCALIERI PROMOSSO NELL’ALTRA FINALE

Entrambe le finali si sono svolte a Roma, sul manto sintetico del Centro Sportivo “Francesca Gianni” in via del Casale di San Basilio, alla presenza di Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Nella prima gara di finale, giocata nella mattinata, il Moncalieri Women ha conquistato la Serie B superando l’O-

Clara Holzer
Hannah Bielak
La formazione iniziale della finale playoff

robica Calcio Bergamo (vincitrice del girone delle biancorosse e capace di eliminare in semifinale le umbre della Nuova Alba, seconde nel girone C) per 1-0 grazie alla rete firmata da Naiely Repetti su assist del capitano Pamela Gueli.

L’AVVENTURA IN COPPA ITALIA TERMINA IN SEMIFINALE

Si ferma in semifinale, ai tiri di rigore, la corsa dell’FCS Women nel tabellone di Coppa Italia di Serie C. Sul sintetico dell’FCS Center di Maso Ronco, le biancorosse chiudono i tempi regolamentari e supplementari a reti inviolate, per poi cedere 7-8 alle lombarde della Pro Sesto dopo i tiri dal dischetto. Nel primo tempo una traversa delle ospiti, poi un gol annullato alle padrone di casa per fuorigioco. Rigori segnati da tutte le incaricate, poi, a oltranza, le biancorosse centrano una traversa e le ospiti la spuntano. La finale tra Catania e Pro Sesto, svoltasi domenica 17 maggio presso il Centro Sportivo “Francesca Gianni” a Roma, si è conclusa con il successo ai rigori delle lombarde.

Anna Katharina Peer

ELFMETER ERWEISEN SICH ALS FATAL

im Playoff-Endspiel und im Halbfinale des Italienpokals

In Rom, im Entscheidungsspiel um den Aufstieg in die Serie B, dominierten die Weißroten die Partie gegen Catania nach Belieben, ließen jedoch zahlreiche Torchancen aus: Nach über zwei Stunden Spielzeit stand es so weiterhin torlos (0:0), ehe sich die „Etnee“ in der Lotterie vom Elfmeterpunkt durchsetzen konnten. Ein ähnliches Schicksal ereilte die FCS-Damen in der Vorschlussrunde des zweiten nationalen Wettbewerbs: Im Semifinale des Italienpokals mussten sich die Mädels unter der Leitung von Mister Marco Castellaneta vor heimischem Publikum Pro Sesto mit 7:8 nach Penalties beugen

Die Weißroten schrammen gleich zweimal haarscharf am großen Traum vorbei, in der Meisterschaft und im Italienpokal. In beiden Fällen erwiesen sich die notwendigen Entscheidungen im Elfmeterschießen als fatal. Im Endspiel um den Aufstieg in die Serie B zeigten die Mädels von Mister Marco Castellaneta eine bärenstarke Leistung und dominierten Gegner Catania nach Strich und Faden, verpassten es jedoch in über zwei Stunden Spielzeit – zwischen den regulären 90 Minuten und der Verlängerung –, den Ball im Tor unterzubringen. In der Lotterie vom Punkt setzten sich schlussendlich die „Etnee“ mit 5:3 durch. Ein ähnliches Schicksal widerfuhr den Weißroten im Halbfinale des Italienpokals: Auf dem heimischen Kunstrasenplatz im FCS Center schied man gegen Pro Sesto mit 7:8 nach Elfmeterschießen aus.

SERIE C DER DAMEN: DER WEG INS FINALE

Am 10. Mai schlugen die FC Südtirol Women Gatteo Mare auswärts, auf dem Kunstrasenplatz des „Comunale Nanni“ von Bellaria, mit 3:1 (2:1) und zogen so ins Playoff-Endspiel um den Aufstieg in die Serie B ein – ein weiterer historischer Meilenstein in der Vereinsgeschichte. Die Weißroten waren dabei – im dritten der insgesamt vier Halbfinal-Kreise der Endrunde – zum Siegen gezwungen, da sie als Tabellenzweite von Kreis B der Regular Season auf den Tabellenführer von Kreis C getroffen sind und Letzterem, aufgrund der besseren Endposition im Klassement der jeweiligen Liga, zum Finaleinzug so auch ein Unentschieden gereicht hätte.

Die „Romagnole“ gingen dabei zunächst sogar in Führung: Es lief die 12. Minute, als Paolinelli einen Freistoß von außerhalb der kurzen Strafraumseite präzise zum 0:1 im Kreuzeck versenkte. Doch die Gäste reagierten – und dies prompt: In Spielminute 23 spielte Stockner Pföstl an, die einen zentralen Weitschuss auf das Gatteo-Gehäuse abfeuerte, welcher der Heimtorhüterin durch die Hände zum 1:1 ins Tor rutschte. Das Momentum wechselte auf die Seite der Weißroten, die noch vor der Halbzeitpause die Partie drehten: Pföstl versenkte einen Freistoß aus geraumer Distanz als Heber zum 2:1 (37.). Nach dem Seitenwechsel schnürte die FCSAkteurin, erneut per direktem Standard, den persönlichen Dre-

Moment der Anerkennung: Die Mannschaft beim Gruppenfoto nach der Übergabe der Silbermedaille

Laura Tschöll

ierpack und besorgte so die Vorentscheidung: Dieses Mal zirkelte Pföstl einen Freistoß von der Strafraumgrenze über die Mauer in Richtung Tor, wo Aliquo das Leder zwar noch berühren, jedoch nicht mehr aus dem Kreuzeck kratzen konnte (69.). Insgesamt ein sehr verdienter Auswärtserfolg für die FCS-Damen, die eine äußerst überzeugende Leistung zeigten und durch Fischer und Stockner noch Chancen auf weitere Treffer hatten.

Wie bereits erwähnt, hatten die Weißroten die reguläre Saison in Kreis B der Serie C auf Rang zwei (hinter Orobica Calcio Bergamo) beendet und sich somit das Recht auf die Playoffs um den Aufstieg in die zweite italienische Damenliga erspielt (wie auch alle Sieger der vier Kreise und alle weiteren Gruppenzweiten). Nur zwei Teams schafften am Ende den Sprung in die Serie B. In Halbfinalduell 3 also der Auswärtssieg bei Gatteo Mare, dem, als Sieger von Kreis C, auch ein Unentschieden nach 90 Minuten zum Einzug ins Finale gereicht hätte. Die Gäste, zum Siegen gezwungen, erzielten jedoch genau jenes Ergebnis. Die beiden Endspiele um den Aufstieg in die Serie B stiegen am Sonntag, den 24. Mai im „Centro Sportivo Francesca Gianni“ von Atletico Lodigiani in der Via Casale von San Basilio in Rom. Der Gegner der FCS-Damen, Catania (1:0-Heimsieg im Halbfinale gegen Real Meda), wurde per Los entschieden. Neben den „Etnee“ und den Weißroten konnten sich Moncalieri Women (2:0 vs. Salernitana Women) und Orobica Calcio Bergamo (0:0 gegen Nuova Alba, Finaleinzug durch die angesprochene bessere Position zum Ende der Regular Season) für die Endspiele qualifizieren.

DAS ENDSPIEL UM DEN AUFSTIEG IN DIE SERIE B

Der Traum von der Serie B platzte für die FCS Women so an der letzten Hürde: Die Mädels unter der Leitung von Mister Marco Castellaneta unterlagen Catania am 24. Mai in einem der beiden Finalspiele um den Aufstieg in die Serie B nach 120 torlosen Minuten mit 3:5 (0:0, 0:0) nach Elfmeterschießen. Dabei dominierten die Weißroten dank einer äußerst überzeugenden Leistung die Partie nach Belieben, schafften es aber nicht, aus besagter Überlegenheit Kapital zu schlagen und scheiterten schließlich in der Lotterie vom Punkt. Somit mussten die FCS-Damen, aktuell am Zenit ihrer bisherigen Geschichte, den „Etnee“ zum Sprung in die zweithöchste italienische Spielklasse – über die PlayoffFinalspiele der Serie C-LND – gratulieren.

ERSTE HALBZEIT

Die Weißroten starteten druckvoll in die Partie und kamen nach nicht einmal 60 Sekunden zur ersten Großchance: Stockner traf nach Vorarbeit von Bielak und einem vorangegangenen schnellen Vorstoß von Fischer mit einem platzierten Rechtsschuss den Pfosten. Auch in der Folge blieben die FCS Women gefährlich: In der 6. Minute leitete Ruaben mit einem Ballgewinn in der eigenen Hälfte einen schnellen Gegenstoß ein und schickte Fischer in die Tiefe; diese bediente schlussendlich Stocker, welche in extremis antizipiert wurde. Etwas später wurde Fischer von einem direkten Pass von Pföstl mit links in Szene gesetzt, doch die Angreiferin scheiterte aus kurzer Distanz an der herausstürmenden Torhüterin (19.). Kurz darauf entwischte Fischer in der gegnerischen Box

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ihrer direkten Gegenspielerin und legte von rechts einen flachen Ball in die Mitte, den Stockner nur knapp verpasste (21.). Catania meldete sich in der 23. Minute erstmals offensiv an: Einen Basilotta-Abschluss von der Strafraumgrenze entschärfte Holzer aber sicher. Fünf Zeigerumdrehungen später legte Teern ihren Distanzschuss mit links über das FCS-Gehäuse (28.). Kurz vor der Pause legte Pföstl direkt für Stockner ab, deren Direktabnahme mit links stellte jedoch kein Problem für Macera dar (44.).

ZWEITE HALBZEIT

Die Weißroten kamen erneut besser aus der Kabine und erspielten sich mehrere gute Möglichkeiten: Zunächst wurde Santin nach flacher Hereingabe von Pföstl zweimal abgeblockt (47.), ehe kurz darauf Pföstl selbst nach Steckpass von Oberhuber diagonal minimal verzog (55.). Am anderen Ende bediente Vacchio Teern, deren Rechtsschuss von innerhalb der Strafraumgrenze Holzer jedoch stark zur Ecke abwehren konnte (68.). In Spielminute 76 setzte Fischer nach ansehnlichem Doppelpass mit Pföstl ihren Schuss haarscharf am linken Pfosten vorbei. Drei Minuten später schickte Tschöll Fischer in die Tiefe, welche mit ihrer Hereingabe wiederum Stockner im Zentrum fand; letztere kontrollierte das Zuspiel und schloss ab, die CataniaSchlussfrau war auf der Hut (79.). Auch in der Schlussphase drängten die Weißroten auf den Siegtreffer: Oberhuber legte ihren Kopfstoß nach einer Tschöll-Ecke von rechts knapp über die Querlatte (89.), ehe Pföstl kurz vor Ende der regulären Spielzeit mit einem weiteren Kopfball an der gegnerischen Torhüterin

scheiterte (90.). Nach zwei Minuten Nachspielzeit blieb es beim torlosen Remis – die Partie ging in die Verlängerung.

VERLÄNGERUNG

In der ersten Hälfte der Verlängerung kamen die FCS-Damen

Dolomiti
V.l.n.r.: Zipperle, Huber, Costisella, Stockner und Oberhuber

zu zwei weiteren Möglichkeiten: In der 96. Minute traf Stockner aus kurzer Distanz nach einer Tschöll-Ecke zum vermeintlichen Führungstor, doch der Unparteiische kassierte den Treffer wegen eines Foulspiels an Torhüterin Macera ein. Nur kurz darauf prüfte Pföstl, nach einer längeren Ballstafette der Weißroten und Assist von Santin, die Catania-Schlussfrau erneut, welche jedoch zur Ecke abwehren konnte (99.). Auch in der zweiten Viertelstunde an Extra Time waren die FCS Women am Drücker. Eine flache Santin-Flanke von der rechten Grundlinie erreichte Fischer in der Gefahrenzone, auf der Höhe des ersten Pfostens; sie konnte ihre direkte Gegnerin dort antizipieren, jedoch setzte sie ihren Abschluss aus bester Position haarscharf am rechten Eck vorbei (107.). Auf der anderen Seite bewahrte die aus ihrem Gehäuse stürmende Holzer im Eins-gegen-eins gegen Basilotta per Kopfabwehr den FCS vor dem späten Knock-out-Punch (118.). Nach erneut zwei Minuten Nachspielzeit ging es ins Elfmeterschießen.

ELFMETERSCHIESSEN

In der Entscheidung vom Elfmeterpunkt traf Basilotta zunächst für die „Rossoazzurre“, Macera hingegen hielt den ersten Penalty der Weißroten in Person von Tschöll. In der Folge blieben Palts, Santin, Sgambato, Kiem, Vacchino, Pföstl und Panarello allesamt fehlerlos. Somit stieg Catania durch ein 5:3 n. E. in die Serie B auf.

MONCALIERI SICHERT SICH AUFSTIEG IM ANDEREN FINALSPIEL

Beide Finalspiele fanden in Rom auf dem Kunstrasenplatz des

„Centro Sportivo Francesca Gianni“ in der Via del Casale von San Basilio statt. Unter den Zuschauern befand sich auch Giancarlo Abete, der Präsident der Lega Nazionale Dilettanti (LND). In der ersten Aufstiegsbegegnung des Tages, welche am Vormittag ausgetragen wurde, sicherten sich die Moncalieri Women den Aufstieg in die Serie B: Gegen Orobica Calcio Bergamo – den Sieger der Regular Season im Kreis der Weißroten – setzten sie sich dank des spielentscheidenden Treffers von Naiely Repetti, nach Vorarbeit der Kapitänin Pamela Gueli, mit 1:0 durch.

DAS ABENTEUER IM ITALIENPOKAL ENDET IM HALBFINALE

Der Lauf der FCS Women im Italienpokal der Serie C ging im Halbfinale im Elfmeterschießen zu Ende: Auf dem Kunstrasenplatz des FCS Centers in der Sportzone Rungg stand es zwischen den Weißroten und Pro Sesto nach regulärer Spielzeit und Verlängerung 0:0, ehe sich die Lombardinnen mit 7:8 vom Elfmeterpunkt durchsetzen konnten.

In Hälfte eins scheiterten die Gäste früh am Quergebälk, nach Wiederbeginn hingegen wurde den Gastgeberinnen ein vermeintlicher Treffer aufgrund einer Abseitsposition aberkannt. In der Kurzentscheidung trafen die ersten sieben Schützen beider Teams, ehe der Elfmeter der achten FCS-Akteurin unglücklich ans Lattenkreuz knallte und somit den Finaleinzug von Pro Sesto besiegelte. Das Endspiel am 17. Mai im „Centro Sportivo Francesca Gianni“ von Rom endete erneut mit einem Erfolg der Lombardinnen im Elfmeterschießen.

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LA PRIMAVERA 2 SI SALVA L’Under

16 chiude all’ottavo posto

Il bilancio stagionale delle quattro formazioni giovanili biancorosse impegnate con i pari età dei club di Serie A e B nei rispettivi campionati nazionali di categoria

Finisce in archivio la stagione anche per le formazioni giovanili biancorosse impegnate nei rispettivi campionati di categoria con i pari età dei club di Serie A e B. Per tutti, l’annata ha consentito di acquisire preziose competenze contro formazioni blasonate e attrezzate, create attraverso particolari selezioni. La Primavera 2, massima espressione del movimento giovanile, ha terminato il girone A al decimo posto, conquistando la permanenza in categoria. La squadra Under 16 di mister Mattia Marchi si è tolta la soddisfazione di concludere il girone in un più che onorevole ottavo posto, mentre Under 17 e Under 15 non sono riuscite ad evitare l’ultimo posto.

PRIMAVERA 2

Il campionato Primavera 2 2025-2026 è la 9ª edizione della competizione. Il torneo, gestito dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B, strutturato su due gironi nazionali, con promozioni e retrocessioni, è iniziato il 13 settembre 2025 ed è terminato (regular season) il 9 maggio 2026. I biancorossi di mister Nicolò Cherubin hanno chiuso al decimo posto il girone A conquistando la salvezza con 37 punti in 30 gare, frutto di 9 successi e 10 pareggi; 11 le sconfitte, con 36 gol realizzati e 37 subiti. Il girone A è stato vinto dal Como di mister Daniele Buzzegoli con 61 punti, uno più del Lecco di Achille Mazzoleni. Playoff per Lecco, Modena, Albinoleffe e Reggiana. Retrocesso il Venezia, dopo la doppia gara di

playout persa contro il Padova. L’FCS ha chiuso un punto sopra la coppia Udinese-Cittadella, che ha preceduto Renate, Union Brescia, Venezia e Padova. Un punto sopra la squadra di Cherubin ha chiuso il Vicenza, preceduto, salendo la china, da Sampdoria, Virtus Entella, Pro Vercelli, Reggiana, Albinoleffe, Modena, che ha chiuso a cinque punti dalla seconda, il Lecco.

Tra i biancorossi il più prolifico è risultato il centrocampista Francesco Rech, classe 2008, autore di 8 reti in 28 gare giocate, una più della punta centrale Gabriele Platto (2007), impiegato 20 volte. I più presenti della rosa sono risultati il difensore centrale Marco Iuliano (30 presenze), seguito dal terzino destro Nicolò Ceschini (29 gare, 2 reti) e da Francesco Rech (28).

UNDER 17

Nel girone B (a 13 squadre) del campionato nazionale Under 17 Allievi con squadre di Serie A e B, la formazione biancorossa guidata da mister Alfredo Sebastiani ha chiuso le 24 partite giocate in ultima posizione con 13 punti (4 vittorie, un pareggio e 19 stop), con 23 reti segnate e 69 subite, in un’annata trascorsa ad acquisire competenze contro avversarie particolarmente blasonate. A vincere è stata l’Inter con 53 punti, davanti all’Hellas Verona (47) e alla coppia Atalanta e Como a quota 42. Inter ed Hellas ammesse ai quarti di finale, Como e Atalanta ai playoff.

PRIMAVERA 2 SCHAFFT KLASSENERHALT Die U16 beendet die Spielzeit auf Rang 8

Die Bilanz der auf nationaler Ebene agierenden Nachwuchsteams des FCS, die sich in ihren jeweiligen Meisterschaften mit gleichaltrigen Teams der Serien A und B messen konnten

Auch für die auf nationaler Ebene spielenden Jugendmannschaften des FC Südtirol, die in ihren jeweiligen Altersklassen gegen Teams von Serie A- und Serie B-Vereinen antraten, ist die Saison inzwischen abgeschlossen. Für alle Nachwuchsformationen bot die Spielzeit die Möglichkeit, wertvolle Erfahrungen in den Duellen mit renommierten und hervorragend aufgestellten Gegnern zu sammeln. Die „Primavera 2“, als ältestes Jugendteam das Aushängeschild des Nachwuchsbereiches der Weißroten, beendete Kreis A der gleichnamigen Meisterschaft auf dem zehnten Tabellenplatz und sicherte sich damit den Ligaverbleib. Die Unter 16 von Mister Mattia Marchi durfte sich über einen mehr als respektablen achten Rang freuen, während die U17 und die U15 den letzten Platz im Klassement nicht vermeiden konnten.

PRIMAVERA 2

Die Primavera-2-Meisterschaft 2025/26 war die neunte Ausgabe des prestigeträchtigen Wettbewerbs. Das von der Lega Nazionale Professionisti Serie B organisierte Turnier, welches in zwei nationale Gruppen mit Auf- und Abstiegsregelung gegliedert ist,

begann am 13. September 2025 und endete (was die Regular Season betrifft) am 9. Mai 2026. Die Weißroten unter der Leitung von Mister Nicolò Cherubin konnten Kreis A auf dem zehnten Tabellenplatz beenden und somit mit 37 Punkten aus 30 Spielen den Klassenerhalt sichern. In der weiteren Bilanz stehen neun Siege, zehn Remis und elf Niederlagen zu Buche, bei 36 erzielten und 37 kassierten Treffern. Gewonnen wurde die Liga mit 61 Zählern von Como unter Coach Daniele Buzzegoli, einen einzigen Punkt vor Achille Mazzolenis Lecco. Die Playoffs erreichten Lecco, Modena, Albinoleffe und Reggiana. Absteigen musste hingegen Venezia, das im doppelten Relegationsduell Padova unterlag. Der FCS schloss die Saison hingegen einen Zähler vor Udinese und Cittadella ab, die wiederum Renate, Union Brescia und eben Venezia wie auch Padova hinter sich lassen konnten. Einen Punkt vor der Truppe von Cherubin landete Vicenza; davor reihten sich – in aufsteigender Reihenfolge – Sampdoria, Virtus Entella, Pro Vercelli, Reggiana, Albinoleffe und Modena ein, welches die Saison fünf Zähler hinter Lecco abschloss. Erfolgreichster Torschütze der Weißroten war Mittelfeldspieler Francesco Rech (Jahr-

gang 2008) mit acht Treffern in 28 Einsätzen; damit hat er ein Tor mehr auf dem Konto als Mittelstürmer Gabriele Platto (2007), der 20-mal auflief. Die meisten Einsätze im Kader konnte Innenverteidiger Marco Iuliano mit vollen 30 Spielen verbuchen, gefolgt von Rechtsverteidiger Nicolò Ceschini (29 Partien, zwei Tore) und eben Rech (28).

UNTER 17

In Kreis B (13 Mannschaften) der nationalen Unter-17-Meisterschaft „Allievi“ mit Teams aus den Serien A und B beendeten die Weißroten von Mister Alfredo Sebastiani die Spielzeit nach 24 Partien auf dem letzten Tabellenplatz. Am Ende stehen 13 Punkte im Klassement, welche durch vier Siege sowie ein Remis zustande kamen. Ihnen stehen – in einer Saison, die vor allem im Zeichen des Lern- und Entwicklungsprozesses gegen besonders renommierte Gegner auf höchstem Nachwuchsniveau stand – 19 Niederlagen sowie eine Tordifferenz von 23:69 gegenüber. Die Meisterschaft konnte sich Inter Mailand mit 53 Punkten vor Hellas Verona (47) sowie dem punktgleichen Duo Atalanta und Como (je 42) sichern. Die „Nerazzurri“ und die „Scaligeri“ zogen so ins nationale Viertelfinale um den Scudetto ein, Como und Atalanta hingegen bestritten die Playoffs.

UNTER 16

Ebenso in Kreis B der eigenen Altersklasse der „Allievi“ war die Unter 16 des FC Südtirol als eines von 13 Teams im Einsatz. Die

FABIO SCHMIDT

16/01/2012 – MERANO/MERAN UNDER 14

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Meisterschaft konnte auch hier letztlich Inter – mit 55 Punkten aus 24 Spielen – gewinnen. Unmittelbar dahinter folgten Stadtrivale Milan (54) und Atalanta Bergamo (52). Mit etwas Abstand reihten sich Udinese und Venezia (je 37), Hellas Verona (36) und Como (30) dahinter ein.

Die ersten fünf Teams qualifizierten sich für die Playoffs. Die Weißroten von Mister Mattia Marchi belegten mit 27 Zählern –punktegleich mit der Cremonese – einen mehr als respektablen geteilten achten Tabellenplatz hinter den „Lariani“. Das Klassement rundeten schließlich Cagliari (23), Monza (21), Padova (17) und Mantova (15) ab. In 24 Partien sammelte der FCS sieben Siege und sechs Unentschieden, denen elf Niederlagen gegenüberstanden. Die Tordifferenz lag am Ende bei 32 erzielten und 46 kassierten Treffern.

UNTER 15

Die U15 der Weißroten folgte bei den „Giovanissimi“ auf nationaler Ebene einem identischen Spielkalender wie die U16. Die Formation von Coach Guido Riffeser beendete den 13 Teams umfassenden Kreis mit 14 Punkten (vier Siege, zwei Remis, 18 Niederlagen; 23:56 Tore) auf dem letzten Tabellenplatz. Den Gruppensieg sicherte sich der AC Mailand (56) vor Atalanta (51), Cagliari (44), Inter (40) und Udinese (35). Dahinter folgten Padova (34), Venezia (33), Cremonese (31), Como (29), Monza (28), Hellas Verona (25) und Mantova (21). Auch hier qualifizierten sich die ersten fünf Mannschaften für die Playoffs.

Fabio Schmidt è uno dei giocatori più longevi della classe 2012 e fa parte della famiglia biancorossa fin dalla prima infanzia. Nel corso di questa stagione ha intrapreso un importante percorso di crescita, sia sotto il profilo sportivo che dal punto di vista caratteriale. Capitano della squadra, gode della piena stima dei compagni, che ricambia con altrettanto rispetto. Si mette costantemente al servizio della squadra e dimostra ogni giorno la volontà di migliorarsi attraverso un impegno costante e una grande dedizione negli allenamenti. Dal punto di vista tecnico, soprattutto nella seconda parte della stagione, Fabio ha messo in luce il proprio valore con prestazioni di alto livello e grande continuità. Esterno veloce e fisicamente strutturato, si distingue in particolare per l’intensità e l’efficacia nel lavoro difensivo. Allo stesso tempo, sa garantire un contributo importante anche in fase offensiva, grazie alla sua dinamicità, alla capacità di rendersi pericoloso in zona gol e alla propensione ad attaccare con decisione gli spazi dopo il recupero del pallone.

Fabio Schmidt zählt zu den „dienstältesten“ Spielern des Jahrgangs 2012 und ist seit frühester Kindheit Teil der Weißroten. In dieser Saison hat er sowohl in sportlicher als auch in charakterlicher Hinsicht einen bedeutsamen Entwicklungsschritt vollzogen. Als Kapitän der Mannschaft genießt er große Wertschätzung innerhalb des Teams, die er seinen Mitspielern in gleicher Weise entgegenbringt. Er stellt sich jederzeit in den Dienst der Mannschaft und unterstreicht seinen Anspruch, sich kontinuierlich weiterzuentwickeln, Tag für Tag mit großer Hingabe im Training. Sportlich hat Fabio in dieser Saison, insbesondere in der Rückrunde, mit konstant starken Leistungen überzeugt. Der schnelle und robuste Außenbahnspieler zeichnet sich insbesondere durch seine engagierte Defensivarbeit aus. Darüber hinaus bringt er auch im Offensivspiel Dynamik und Torgefahr ein und agiert nach Ballgewinnen äußerst zielstrebig und geradlinig.

allo Jesuheim di Cornaiano

Una visita apprezzata e carica di significato

Accompagnati dai tecnici Maximilian Gruber e Samuel Ghirardello, i giovani calciatori biancorossi hanno fatto visita, nei giorni scorsi, alla struttura socio-assistenziale gestita dalla Fondazione Santa Elisabetta vicino all’FCS Center, per trascorrere alcune ore in compagnia degli ospiti dell’istituto

Da sempre l’FC Südtirol considera l’impegno sociale una responsabilità primaria, promuovendo con convinzione iniziative a sostegno della comunità e delle persone più fragili. Ogni anno il club biancorosso organizza numerose attività solidali con l’obiettivo di offrire supporto concreto a chi vive situazioni di difficoltà, contribuendo a creare momenti di vicinanza e condivisione.

Un appuntamento particolarmente significativo si è svolto mercoledì 13 maggio, quando la formazione U14 biancorossa ha fatto visita agli ospiti dello Jesuheim-Casa del Gesù di Cornaiano, struttura situata a poche centinaia di metri dall’FCS Center. Lo Jesuheim è una realtà socio-assisten-

ziale gestita dalla Fondazione Santa Elisabetta, che accoglie anziani e persone con disabilità, offrendo loro assistenza e cura quotidiana.

Accompagnati dagli allenatori del settore giovanile Maximilian Gruber e Samuel Ghirardello, i giovani biancorossi hanno fatto visita allo Jesuheim, trascorrendo insieme agli ospiti della struttura alcune ore all’insegna della spensieratezza e della condivisione. Dopo un primo momento dedicato alle presentazioni, i ragazzi hanno intrattenuto i presenti con alcuni palleggi, regalando sorrisi e divertimento ai tanti appassionati di calcio presenti. Successivamente, spazio alle attività di gruppo, tra

giochi da tavolo, memory e puzzle, prima che gli stessi giovani calciatori organizzassero esercizi e giochi utilizzando il materiale tecnico portato appositamente. Nel corso del pomeriggio non sono mancati momenti di dialogo e confronto tra ospiti e ragazzi, con tanti racconti e curiosità legati soprattutto al mondo FC Südtirol.

A chiudere l’incontro, particolarmente apprezzato da tutti i partecipanti, è stata la consegna di una maglia autografata della prima squadra, seguita da un gelato condiviso, che ha concluso nel migliore dei modi una giornata ricca di emozioni.

L’FC Südtirol desidera ringraziare sen -

titamente Francesca Trimarchi e tutto il suo team per l’ottima organizzazione e per la calorosa accoglienza riservata alla delegazione biancorossa all’interno dello Jesuheim. L’iniziativa ha rappresentato

un’importante occasione di crescita umana per i giovani calciatori, che hanno potuto vivere momenti di incontro e confronto particolarmente significativi. Lo scambio diretto tra generazioni e il tempo trascorso

insieme hanno reso il pomeriggio un’esperienza intensa e ricca di valore, destinata a rimanere impressa nei ricordi di allenatori e ragazzi.

im Jesuheim in Girlan

Begleitet von den Jugendtrainern Maximilian Gruber und Samuel Ghirardello waren die Nachwuchskicker Anfang Mai bei der sozialkaritativen Einrichtung der Stiftung St. Elisabeth zu Gast, um gemeinsam mit den Bewohnerinnen und Bewohnern einige unbeschwerte Stunden zu verbringen

Seit jeher sieht es der FC Südtirol als zentrale Verpflichtung an, seiner sozialen Verantwortung nachzugehen und sich engagiert für das Wohl der Gemeinschaft einzusetzen. Jahr für Jahr organisiert der Verein zahlreiche Initiativen, um hilfsbedürftige Menschen zu unterstützen und ihnen insbesondere in schwierigen Lebenssituationen aktiv zur Seite zu stehen.

Zu einer Veranstaltung der besonderen Art kam es am Mittwoch, den 13. Mai, als die U14-Mannschaft der Weißroten den Bewohnerinnen und Bewohnern des Jesuheims in Girlan – nur wenige hundert Meter vom FCS Center entfernt – einen Besuch abstattete. Das Jesuheim ist eine sozialkaritative Einrichtung der Stiftung St. Elisabeth, die als Pflegeheim für Seniorinnen und Senioren sowie für Menschen mit Behinderung dient.

Begleitet von den Jugendtrainern Maximilian Gruber und Samuel Ghirardello begaben sich die Nachwuchskicker in das Jesuheim, um dort gemeinsam mit den Bewohnerinnen und Bewohnern einige unbeschwerte Stunden zu verbringen. Nach einer einleitenden Vorstellungsrunde begeisterten die Jungs mit einigen gekonnten Balltricks und sorgten damit für großen Enthusiasmus unter den zahlreich anwesenden Fußballfans. Im Anschluss standen verschiedene Gruppenaktivitäten auf dem Programm: Es wurden verschiedene Brettspiele sowie Memory und Puzzles gespielt, bevor die Jugendspieler selbst Übungen und Spiele zusammenstellten, die mithilfe des mitgebrachten Trainingsmaterials umgesetzt wurden. Gleichzeitig kam es zu netten Gesprächen zwischen allen Beteiligten, in erster Linie rund um den FC Südtirol. Als besondere Geste überreichten die Nachwuchsspieler zum Abschluss ein signiertes Trikot der Profimannschaft, ehe der Besuch bei einem gemeinsam genossenen Eis einen stimmigen Ausklang fand.

Der FC Südtirol bedankt sich herzlich bei Francesca Trimarchi und ihrem Team für die engagierte Organisation sowie die herzliche Aufnahme im Jesuheim. Die gelungene Initiative hat den Jugendspielern wertvolle Einblicke und bereichernde Begegnungen für ihr persönliches Wachstum ermöglicht. Der direkte Austausch zwischen den Generationen und die gemeinsam verbrachte Zeit haben den Nachmittag zu einem nachhaltig wirkenden Erlebnis gemacht, das Trainern und Spielern in besonderer Erinnerung bleiben wird.

SPORT PLAYS GREEN.

Da sempre crediamo che si debba vivere sul pianeta in punta di piedi. Ecco perché continuiamo a investire in tecnologie eco-compatibili e macchinari a basso impatto ambientale. Seguiamo le regole dell’economia circolare, eliminando gli sprechi e facendo ricorso ai materiali riciclati. Anche l’abbigliamento che produciamo obbedisce a questa filosofia, grazie alla certificazione Standard 100 Oeko-Tex®, un attestato che pone limiti estremamente rigorosi in materia di sostanze nocive sui prodotti tessili. Entro il 2030 contiamo inoltre di ridurre l’impronta di carbonio del 30% per ogni unità venduta e aumentare del 20% l’utilizzo dei materiali responsabili. Sono passi importanti, a cui ne seguiranno molti altri. Perché l’amore per l’ambiente non basta mai.

5x100, UN NOBILE GESTO

per sostenere il settore giovanile

Nella dichiarazione dei redditi c’è la possibilità di devolvere l’imposta a favore della promozione e sviluppo dell’attività dei più piccoli: tutti possono contribuire con un’azione semplice ma preziosa

Un gesto facile, facile per fornire un prezioso contributo all’attività dei più piccoli. F.C.D. Alto Adige e FC Südtirol hanno sempre sposato un comune indirizzo e un medesimo pensiero sulle linee guida da seguire per favorire la crescita, lo sviluppo e l’innalzamento qualitativo del settore giovanile. Per formare i giovani calciatori, non solo dal punto di vista squisitamente tecnico ed atletico, ma anche sul piano dello spessore umano e caratteriale, servono allenatori - anzi, parlando di Scuola Calcio è meglio dire istruttori - capaci e preparati e sono indispensabili risorse per consentire l’organizzazione delle varie attività nel migliore dei modi. L’investimento maggiore va fatto in questa direzione, con il prezioso contributo di tutti. Ecco perché il sostegno che può arrivare da chiunque costituisce un prezioso, oltre che validissimo, motivo sportivo ma anche sociale per alimentare il concetto di “Insieme per crescere”.

In tal senso, anche quest’anno c’è la possibilità di devolvere l’imposta 5 per mille a favore dell’F.C.D. Alto Adige, società strettamente legata all’FC Südtirol e lodevolmente impegnata nello sviluppo del settore giovanile biancorosso e della Scuola Calcio. Si tratta di un’azione che non costa nulla al contribuente, visto che - in ogni caso - l’imposta è dovuta. Per l’F.C.D. Alto Adige questo gesto di sensibilità significherebbe molto, visto che il ricavato contribuirebbe ad accrescere le risorse da investire nella crescita e nel potenziamento della “cantera” biancorossa.

Per tutti coloro interessati a dare un sostegno concreto all’attività delle squadre giovanili biancorosse, basterà inserire nell’apposito campo del 5 per mille della dichiarazione annuale dei redditi il seguente numero di imposta: 94094730218.

5x100: Unterstützung mit nachhaltiger Wirkung

Auch in diesem Jahr besteht die Möglichkeit, 5 Promille der Steuererklärung zugunsten des AFC Südtirol zu spenden und dadurch einen konkreten Beitrag zur Förderung der Jugendarbeit zu leisten

Der AFC Südtirol und der FC Südtirol verfolgen seit jeher eine gemeinsame Ausrichtung und ein einheitliches Leitbild, um das Wachstum, die Entwicklung und die qualitative Verbesserung des Jugendbereichs zu fördern. Die Ausbildung junger Fußballerinnen und Fußballer erfordert nicht nur technische und sportliche Kompetenzen, sondern ebenso menschliche und pädagogische Kenntnisse. Es bedarf Trainerinnen und Trainer – oder treffender gesagt Fußballlehrer – mit einer umfassenden und spezialisierten Ausbildung. Die größte Investition des AFC Südtirol fließt daher in diesen Bereich.

Schon eine kleine Unterstützung kann in sportlicher wie in sozialer Hinsicht einen spürbaren Unterschied machen. Auch in diesem Jahr besteht wieder die Möglichkeit, 5 Promille der Steuererklärung zugunsten des AFC Südtirol zu spenden. In enger

Zusammenarbeit mit dem FC Südtirol setzt sich der Verein für die Förderung des Nachwuchses, insbesondere der Fußballschule, ein. Jede Bürgerin und jeder Bürger kann dazu beitragen, die Jugendarbeit der Weißroten nachhaltig unterstützen und den Leitspruch „Miteinander erfolgreich“ greifbar werden zu lassen.

Für den Steuerzahlerinnen und -zahler entstehen dabei keine zusätzlichen Kosten, da die Steuer ohnehin zu entrichten ist. Für den AFC Südtirol hingegen stellt diese Unterstützung einen bedeutenden Beitrag dar, um die Ressourcen für das Wachstum und die Weiterentwicklung des Jugendbereichs zu erweitern.

Wer die Aktivitäten der Jugendmannschaften gezielt fördern möchte, kann dies tun, indem er die folgende Steuernummer im entsprechenden Feld der 5 Promille angibt: 94094730218.

Personalmanagement und Arbeitsberatung:

Der ganzheitliche Ansatz von Podini & Partners

Podini & Partners sind seit über fünfzig Jahren ist in den Bereichen Unternehmens-, Steuer- und Arbeitsberatung tätig. Innerhalb der Podini-Gruppe und in Zusammenarbeit mit der Data GmbH hat das Beratungsunternehmen die Entwicklung eines Marktes begleitet, in dem Personalmanagement nicht mehr nur eine reine Pflichtübung ist, sondern ein strategisches Werkzeug. Wir haben darüber mit Claudio Ruggeri, Berater für Arbeitsrecht und Wirtschaftsprüfer, sowie Paul Leo Widmann, HR-Berater, gesprochen.

Fünfzig Jahre Tätigkeit in Südtirol ermöglichen einen sehr klaren Einblick in den Markt. Wie hat sich euer Ansatz in der Firmenbetreuung entwickelt?

Claudio Ruggeri: Die Entwicklung verlief kontinuierlich. Früher bestand die Rolle des Arbeitsrechtsberaters fast ausschließlich in der Bearbeitung technischer Aspekte und der Lohnabrechnung. Heute hingegen sind wir echte Partner bei unternehmerischen Entscheidungen. Unternehmen müssen die rechtlichen und organisatorischen Auswirkungen ihrer Entscheidungen im Voraus abschätzen und benötigen daher eine fundierte, vor allem aber planungsorientierte Beratung.

Die Beratung verlagert sich also zunehmend auf die Planung. Erklärt das den interdisziplinären Ansatz?

Paul Leo Widmann: Genau. Eine Entscheidung in arbeitsrechtlichen Fragen kann wirtschaftliche, organisatorische und unternehmerische Auswirkungen haben. Bei Podini & Partners sorgen wir für einen ständigen Austausch zwischen diesen Fachgebieten: Durch die Vermeidung isolierter Maßnahmen,

lassen sich Effizienzverluste reduzieren und Lösungen gewährleisten, die mit der Gesamtstruktur des Unternehmens im Einklang stehen. Diese Herangehensweise ist besonders in Übergangsphasen wichtig, wie beispielsweise bei außerordentlichen Transaktionen.

Claudio Ruggeri: In Phasen wie Zusammenschlüssen oder Übernahmen erfordert das Personalmanagement eine sehr gründliche Analyse. Wir unterstützen Unternehmen bei Umstrukturierungsprozessen und arbeitsrechtlichen Due-Diligence-Prüfungen und bieten einen klaren Überblick über den Wert und die Risiken im Zusammenhang mit dem Faktor Mensch. Wir wollen das Management bei seinen Entscheidungen unterstützen.

Welchen Mehrwert muss eine Organisation wie eure in einem so dynamischen Markt, wie er heute ist, bieten?

Paul Leo Widmann: Unser Ziel ist es, nicht nur einfache Dienstleister, sondern Geschäftspartner zu sein und unsere Kunden bei ihren Entscheidungen mit einem ganzheitlichen Ansatz zu unterstützen.

Claudio Ruggeri: Unsere Aufgabe ist es, dem Unternehmer die rechtliche Sicherheit zu geben, die er benötigt, um langfristig und sicher arbeiten zu können. Die Stärke eines Unternehmens lässt sich auch an der Qualität des Personalmanagements messen. Seit über fünfzig Jahren setzen wir uns dafür ein, dass dieses Management keine bürokratische Last darstellt, sondern eine solide Grundlage bildet, auf der zukünftiges Wachstum aufgebaut werden kann.

Ein Ansatz, der Komplexität in Stabilität verwandelt. Claudio Ruggeri: Nur so kann man gelassen in die Zukunft blicken und nachhaltiges Wachstum schaffen.

data.bz.it

LE GIOVANI PROTAGONISTE

Under

19 e 17 si arrendono solo nel finale

Biancorosse sconfitte di misura in casa del Torino FC nella semifinale per lo Scudetto Juniores, mentre la squadra più giovane, dopo tre finali vinte di seguito, ha dovuto arrendersi al Chievo nella finale per il titolo Triveneto di categoria

Si ferma in semifinale nazionale il cammino dell’Under 19 dell’FCS Women. La formazione biancorossa aveva fatto il proprio esordio nella fase nazionale (11 le squadre partecipanti) della corsa allo “Scudetto Juniores” lo scorso sabato 16 maggio. Dopo aver conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo nell’area interregionale Triveneto, le giovani biancorosse sono state inserite nel triangolare del primo turno insieme a Riccione ed Erbusco, campionesse rispettivamente di Emilia-Romagna e Lombardia. Sul campo sintetico di Ora, la formazione allenata da Costanza Nicola ha superato Riccione con il punteggio di 3-1 grazie alla doppietta di Zipperle e alla rete firmata da Huber. Le biancorosse sono tornate in campo sabato 30 maggio in Lombardia, a Erbusco, centrando l’obiettivo di conquistare il pass per la semifinale grazie al successo per 0-1 contro le padrone di casa, con gol di Zipperle.

L’FCS Women è stato abbinato al Torino FC, con Roma CF e Catania di fronte nell’altra semifinale, con in palio la qualificazione alla finale del 13 giugno a Guidonia Montecelio (Roma). Le semifinali in gara unica si sono disputate sabato 6 giugno, con le squadre impegnate in casa decise con il sorteggio. L’FCS Women ha giocato in

casa del Torino FC perdendo per 1-0, dopo un secondo tempo caratterizzato da una chiara supremazia territoriale e da diverse occasioni fallite. Lo scorso anno le biancorosse si erano imposte per 3-0 sempre a Torino contro l’Accademia, raggiungendo la finale di Roma. Quest’anno rimane un grande traguardo aver raggiunto la semifinale nazionale.

L’Under 17, dopo aver pareggiato 2-2 (reti di Frasnelli e Psenner) la semifinale di ritorno con il Real Vicenza, si è qualificata anche quest’anno per la finale del Tri-

veneto per difendere il titolo. Una settimana prima le giovani biancorosse si erano imposte 4-0 alle vicentine sul sintetico dell’FCS Center. Sabato 6 giugno, sul campo neutro di Caldogno, in provincia di Vicenza, hanno affrontato il Chievo per difendere il titolo triveneto di categoria, conquistato per tre anni di fila. Questa volta le ragazze biancorosse hanno dovuto arrendersi, pur sciorinando una buona prestazione. Il Chievo Verona l’ha spuntata per 4-2. Rimane un percorso eccezionale con la quarta finale centrata in quattro anni.

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JUNGE WEISSROTEN ALS PROTAGONISTINNEN

U19 und U17 beugen sich nach starker Spielzeit erst im Endspurt

Die älteste Jugendmannschaft der FCS-Damen musste sich Torino auswärts erst im Halbfinale um den „Scudetto“ der Juniorinnen geschlagen geben, während die etwas jüngere Truppe – nach drei gewonnenen Endspielen in Folge – Chievo Verona im Finale um den Titel des Triveneto unterlag

Die Reise der Unter 19 der FCS Women endete im nationalen Halbfinale um den „Scudetto“ der Juniorinnen. Nach dem zweiten Titel in Folge in der interregionalen Triveneto-Meisterschaft qualifizierten sich die Weißroten für die nationale Endrunde mit insgesamt elf Mannschaften. In der ersten Gruppenphase stand ein „Triangolare“ gegen Riccione und Erbusco an, die jeweiligen Regionalmeister aus der Emilia-Romagna und der Lombardei. Zum Auftakt am Samstag, den 16. Mai setzte sich die Mannschaft von Trainerin Costanza Nicola auf dem Kunstrasenplatz von Auer mit 3:1 gegen Riccione durch – dank der Treffer von Zipperle, die einen Doppelpack erzielte, und Huber. Zwei Wochen später gelang den Weißroten auch in Erbusco ein wichtiger Erfolg: Dank des spielentscheidenden Tores von Zipperle gewannen sie mit 1:0 und lösten somit das Ticket für das nationale Halbfinale.

Dort wartete mit dem Torino FC ein anspruchsvoller Gegner. Im anderen Duell der Vorschlussrunde standen sich hingegen Roma CF und Catania gegenüber. Die beiden Plätze für das große Finale am 13. Juni in Guidonia Montecelio (bei Rom) wurden am Samstag, den 6. Juni im Format eines einzigen K.-o.-Spiels vergeben; das Heimrecht wurde ausgelost. Die Weißroten mussten auswärts bei den „Granata“ antreten und unterlagen in Turin knapp mit 0:1. Nach einer ausgeglichenen ersten Halbzeit übernahmen die FCS Women im zweiten Durchgang zunehmend die Kontrolle über das Spiel und zeigten sich feldüberlegen, konnten die herausgespielten Chancen jedoch nicht nutzen. Im Vorjahr hatten sie sich – ebenfalls in Turin – mit 3:0 gegen die Accademia Torino durchsetzen und das Finale in der Hauptstadt erreichen können. Der Einzug ins nationale Halbfinale ist dennoch als klarer Erfolg hervorzuheben.

Auch die Unter 17 blickt auf eine starke Spielzeit zurück: Nach einem überzeugenden Halbfinalerfolg gegen Real Vicenza (4:0 im Hin- und 2:2 im Rückspiel) qualifizierten sich die jungen Weißroten erneut für das Triveneto-Finale. Am Samstag, den 6. Juni trafen sie auf neutralem Boden in Caldogno – in der Provinz Vicenza – auf Chievo Verona. Dabei ging es darum, den Titel zu verteidigen, den die FCS Women in den vergangenen drei Spielzeiten jeweils gewinnen konnten. Trotz einer engagierten und insgesamt guten Leistung musste sich die U17 der FCS-Damen dieses Mal jedoch geschlagen geben: Chievo setzte sich mit 4:2 durch und beendete damit die beeindruckende Serie der Weißroten. Dennoch bleibt eine herausragende Statistik bestehen: Zum vierten Mal in Serie zog die Unter 17 ins Finale des Triveneto ein und bestätigte so die nachhaltige sportliche Entwicklung des Projekts.

Die U17 der FCS Women, Vize-Meister im Raum Triveneto

camp.fc-suedtirol.com

Camps Sudtirol-Alto Adige

Bolzano / Bozen 22.06. – 26.06.26

Egna / Neumarkt 29.06. – 03.07.26

Valdaora / Olang 29.06. – 03.07.26

Maia Alta / Obermais 06.07. – 10.07.26

Castelrotto / Kastelruth 13.07. – 17.07.26

La Val / Wengen 13.07. – 17.07.26

FCS Center / Appiano / Eppan 20.07. – 24.07.26

Glorenza / Glurns 28.07. – 01.08.26 Millan / Milland 03.08. – 07.08.26

Naturno / Naturns 03.08. – 07.08.26

Laives / Leifers 17.08. – 21.08.26

Bolzano / Bozen 24.08. – 28.08.26

Camps Trentino

Trento 15.06. – 19.06.26

Taio 15.06. – 19.06.26

Mezzocorona 15.06. – 19.06.26

Val di Fiemme 22.06. – 26.06.26

Ischia 20.07. – 24.07.26

ORA! FCS Center / Appiano / Eppan 20.07. – 24.07.26

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Ampia partecipazione al concorso a premi realizzato insieme a Mountex

Attraverso la nuova app dell’FC Südtirol, nel periodo tra fine aprile e fine maggio, tifose e tifosi hanno avuto l’opportunità di partecipare a un’interessante iniziativa a premi, il cui valore complessivo superava i tremila euro

Qualche mese fa l’FC Südtirol ha lanciato la sua prima app digitale, uno strumento pensato per avvicinare ulteriormente il club ai suoi tifosi e per rendere ancora più diretto e immediato il rapporto con il mondo biancorosso. Grazie alle numerose funzionalità interattive disponibili, gli appassionati possono consultare in qualsiasi momento tutte le novità legate all’FCS, accedere a contenuti dedicati e rimanere costantemente aggiornati sulle attività della società.

Nel periodo tra fine aprile e fine maggio tutti gli utenti dell’app FCS hanno avuto la possibilità di prendere parte a un inte-

ressante concorso a premi, promosso in collaborazione con Mountex, network imprenditoriale e partner dell’FC Südtirol. Partecipare all’iniziativa a premi era semplice e immediato: bastava accedere all’applicazione con il proprio account MyFCS e completare la procedura in pochi passaggi.

Il concorso a premi “FCS by Mountex” ha messo in palio cinque premi esclusivi, per un valore complessivo superiore ai tremila euro. Il primo premio consisteva in un soggiorno di tre notti per due persone, comprensivo della Piris Culinary Experience, presso il Piris Jagdhof | Dolce Vita Expe-

rience di Laces. Il secondo premio prevedeva un buono del valore di 1.000 euro (IVA esclusa) per l’acquisto di un televisore presso TEClive. Il terzo premio era rappresentato da un buono di 500 euro (IVA esclusa) utilizzabile per l’acquisto o il noleggio di una e-bike presso il servizio di noleggio E-Bike Kaltern. Il quarto premio consisteva in due biglietti giornalieri per l’Alperia Business Club, validi in occasione di una gara interna dell’FC Südtirol nella stagione 2026-2027. A completare il quadro dei premi in palio, una maglia ufficiale da gioco biancorossa autografata da tutti i componenti della prima squadra.

Autoindustriale Mobility Group: 50 anni di crescita, innovazione e radicamento nel territorio

Autoindustriale Mobility Group celebra un traguardo importante: 50 anni di attività al servizio della mobilità in Alto Adige e Trentino. Un percorso imprenditoriale che si è sviluppato in parallelo alla crescita economica del territorio, mantenendo sempre al centro qualità, affidabilità e attenzione al cliente.

Le celebrazioni si sono svolte in un contesto istituzionale e imprenditoriale di rilievo, con la partecipazione di partner e rappresentanti del mondo economico il 23 aprile alla Business Lounge del FC Südtirol. Poi, il sabato la grande festa aziendale con oltre 300 collaboratori nel foyer della Fiera di Bolzano.

smart, Daimler Truck, Renault e Dacia, confermandosi un punto di riferimento per la mobilità privata e professionale.

La visione a lungo termine, unita a un forte legame con il territorio, ha permesso all’azienda di affrontare con successo le trasformazioni del mercato, inclusa la transizione verso forme di mobilità più sostenibili I risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno costante di collaboratori e partner, che hanno contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’azienda.

Il futuro inizia ora: nuove prospettive per la mobilità di domani

Questo anniversario non rappresenta solo un punto di arrivo, ma soprattutto una partenza: Autoindustriale Mobility Group guarda al futuro con determinazione, pronta a cogliere le sfide della mobilità di domani.

Erfolgreiche Gewinnspiel-Aktion in Zusammenarbeit mit Mountex

Über die neue App des FC Südtirol hatten Fans zwischen Ende April und Ende Mai die Möglichkeit, an einem attraktiven Gewinnspiel mit fünf exklusiven Preisen im Gesamtwert von über 3.000 Euro teilzunehmen

Vor wenigen Monaten hat der FC Südtirol seine erste mobile App lanciert, die den Verein und seine Fans noch näher zusammenbringt. Dank zahlreicher interaktiver Funktionen haben Anhängerinnen und Anhänger rund um die Uhr die Möglichkeit, sämtliche Neuigkeiten zum FCS abzurufen und stets bestens informiert zu bleiben.

Über die neue digitale Anwendung boten die Weißroten den

Nutzerinnen und Nutzern der App zwischen Ende April und Ende Mai die Gelegenheit, an einem attraktiven Gewinnspiel mit hochwertigen Preisen teilzunehmen. Organisiert wurde die Verlosungsaktion in Zusammenarbeit mit Mountex, dem regionalen Business-Netzwerk und Partner des FC Südtirol. Um am Gewinnspiel teilzunehmen, genügte es, sich über den eigenen MyFCS-Account in der App anzumelden und den Vorgang mit wenigen Klicks abzuschließen.

Das FCS Gewinnspiel by Mountex sah insgesamt fünf exklusive Preise mit einem Gesamtwert von über 3.000 Euro vor. Hauptpreis waren drei Übernachtungen für zwei Personen inklusive Piris Culinary Experience im Piris Jagdhof | Dolce Vita Experience in Latsch. Der zweite Preis bestand aus einem Gutschein im Wert von 1.000 Euro (zzgl. MwSt.) für den Kauf eines Fernsehers bei TEClive. Auf Platz drei folgte ein Gutschein im Wert von 500 Euro (zzgl. MwSt.) für den Kauf oder die Anmietung eines E-Bikes beim E-Bike Verleih Kaltern. Der vierte Preis waren zwei Tagestickets für den Alperia Business Club im Rahmen eines Heimspiels des FC Südtirol in der Saison 2026/27. Vervollständigt wurde die Preisliste des FCS Gewinnspiels by Mountex durch ein offizielles, von der gesamten Profimannschaft signiertes Spieltrikot der Weißroten.

conquista un prezioso

Lecco: 1-0 (0-0 al riposo).

sorti del match ci pensa Tait nell’extra time, quasi

Corre il 2’ dei 4’ di recupero

Das Unternehmen Endrizzi Renato wurde 1994 als Einzelunternehmen gegründet und spezialisierte sich zunächst auf zivile Elektroinstallationen. Mit der Einstellung erster MitarbeiterInnen erweiterte der Betrieb erfolgreich seine Tätigkeit auf den Industriesektor und später auch auf öffentliche Beleuchtungsanlagen. Die fachlichen Kompetenzen wurden kontinuierlich ausgebaut, sodass das Unternehmen heute auch in den Bereichen Klima-, Einbruch- und Brandschutz, Hausautomation, Photovoltaik, E-Mobilität, Glasfasernetze sowie Veranstaltungstechnik ein verlässlicher Partner ist.

Im Jahr 2000 erschloss das Unternehmen einen weiteren Geschäftsbereich: den Vertrieb und Kundendienst für Autowaschanlagen in der gesamten Region. Dieser entwickelte sich stark und stellt heute einen eigenständigen Unternehmenszweig dar. Dank der Alleinvertretung der Marke Washtec bietet das Unternehmen moderne Anlagen sowie Zubehör und Verbrauchsmaterialien. Ein besonderer Fokus liegt auf Nachhaltigkeit, unter anderem durch Produkte der Marke AUWA, einem weltweit führenden Hersteller biologisch abbaubarer Reinigungsmittel.

Mit dem Eintritt der beiden Söhne des Firmengründers im Jahr 2017 wurde das Unternehmen in eine

GmbH umgewandelt. Alessandro leitet seitdem den Bereich Elektrotechnik, während Francesco für die Autowaschanlagen verantwortlich ist. Beide arbeiten nicht nur im Management, sondern auch aktiv im operativen Geschäft mit.

Ein zentraler Erfolgsfaktor ist die gezielte Ausbildung und Förderung junger Fachkräfte. Gleichzeitig legt das Unternehmen großen Wert auf ein familiäres Arbeitsumfeld sowie ein offenes und vertrauensvolles Verhältnis zwischen Geschäftsführung und Mitarbeitenden. Kundenzufriedenheit und persönliche Beziehungen stehen im Mittelpunkt der Unternehmensphilosophie.

Neben dem Hauptsitz in Fondo (TN) verfügt das Unternehmen über eine Niederlassung und ein Lager in Bozen. Ein moderner Fuhrpark ermöglicht eine flächendeckende Betreuung. Derzeit sind 15 Mitarbeitende in Trient und 13 in Bozen beschäftigt. Aufgrund des Wachstums wird laufend nach neuen Fachkräften gesucht.

Die kürzlich erlangte SOA-Zertifizierung stärkt zudem die Wettbewerbsfähigkeit bei öffentlichen Aufträgen. Ob kleine Installationen oder Großprojekte wie der Waltherpark in Bozen – die Endrizzi Renato GmbH steht ihren Kunden zuverlässig zur Seite.

La Ditta Endrizzi Renato nasce nel 1994 come impresa individuale nel settore dell’impiantistica elettrica civile. Con l’assunzione dei primi dipendenti si espande nel settore industriale e successivamente si specializza anche negli impianti di illuminazione pubblica. Nel tempo acquisisce competenze sempre più ampie, operando oggi anche nei campi della climatizzazione, antintrusione, antincendio, domotica, fotovoltaico, colonnine di ricarica per veicoli elettrici, reti in fibra ottica e impianti per eventi.

Nel 2000 l’azienda amplia il proprio raggio d’azione avviando la vendita e l’assistenza di impianti di autolavaggio in tutta la regione. Questo settore ha conosciuto una crescita significativa, diventando oggi un ramo aziendale autonomo. Grazie all’esclusiva regionale del marchio Washtec , l’azienda offre impianti all’avanguardia, accessori e materiali di consumo. Grande attenzione è dedicata anche alla sostenibilità, attraverso prodotti del marchio AUWA, leader mondiale nei detergenti biodegradabili per autolavaggi.

successo contro il riposo). A decidere le pensa capitan Fabian quasi all’ultimo respi-

recupero quando Arrigoni batte il decimo angolo biancorosso dalla bandierina di sinistra e pennella una traiettoria perfetta per la testa di capitan Tait, che anticipa Guglielmotti, incrocia e insacca alla sinistra di Melgrati firmando il gol decisivo: 1-0.

Nel 2017, con l’ingresso dei due figli del titolare, la ditta diventa una società a responsabilità limitata.

VENDITA E ASSISTENZA

AUTOLAVAGGI

Endrizzi Renato srls

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Alessandro assume la gestione del settore elettrico, mentre Francesco si occupa del car wash. Entrambi partecipano attivamente anche alla realizzazione operativa dei progetti.

Tra i principali punti di forza vi sono la formazione e la valorizzazione dei giovani, unite a un ambiente di lavoro accogliente e a un rapporto diretto tra dirigenza e collaboratori. L’attenzione al cliente e la costruzione di relazioni basate sulla fiducia rappresentano i pilastri della filosofia aziendale.

Oltre alla sede centrale di Fondo (TN), l’azienda dispone di una filiale e di un magazzino a Bolzano , supportati da un parco mezzi moderno che garantisce una presenza capillare sul territorio. Attualmente conta 15 dipendenti in provincia di Trento e 13 a Bolzano ed è in continua crescita, con nuove opportunità lavorative.

La recente certificazione SOA rafforza ulteriormente la competitività nel settore degli appalti pubblici. Dalle piccole installazioni ai grandi progetti come il Waltherpark di Bolzano, la Endrizzi Renato srl si distingue per affidabilità e capacità di rispondere a ogni esigenza.

NUOVA INSTALLAZIONE ESSO APPIANO SPAZIO

MASIELLO, QUOTA 100 PRIMA DEL RITIRO

Andrea Masiello è entrato nell’esclusivo e prestigioso “Club 100” biancorosso in occasione della trasferta a Cesena del 6 aprile, lunedì di Pasquetta, nel lunch match. Nato il 5 febbraio 1986 a Viareggio, Andrea Masiello era approdato all’FC Südtirol nel settembre 2022, a poche settimane dallo storico debutto del club in Serie B. Forte di un bagaglio di 287 presenze in Serie A, impreziosito anche da esperienze internazionali tra Champions League ed Europa League, l’esperto difensore si è imposto fin da subito come una colonna portante della squadra in campo e tra i leader dello spogliatoio. L’esordio con la maglia dell’FCS risale al 10 settembre 2022, in occasione del successo esterno per 2-0 sul campo di Como. Da quel momento, Masiello è diventato un punto fermo dello scacchiere biancorosso, contribuendo con qualità, intelligenza tattica e leadership a una stagione storica: l’FC Südtirol sorprende tutti, chiudendo al sesto posto e spingendosi fino alla semifinale playoff, in un’annata destinata a restare nella memoria. Anche nella stagione successiva il centrale difensivo si conferma elemento imprescindibile. Con 34 presenze in campionato, stabilisce il proprio record personale in biancorosso. Il primo gol in biancorosso arriva il 23 dicembre 2023 nella gara contro la Reggiana. La seconda rete, segnata ad Ascoli circa un mese e

MASIELLO, QUOTA 100 PRIMA DEL RITIRO

Andrea Masiello trat durch seinen Einsatz am 6. April beim Auswärtsspiel in Cesena – beim Lunch-Match am Ostermontag – in den exklusiven und prestigeträchtigen „Club 100“ der Weißroten ein. Der am 5. Februar 1986 in Viareggio geborene Verteidiger war im September 2022 – wenige Wochen nach dem historischen Debüt des FC Südtirol in der Serie B – zum Verein gestoßen. Mit einem Erfahrungsschatz von 287 Einsätzen in der Serie A sowie internationalen Auftritten in der Champions League und Europa League entwickelte sich der erfahrene, routinierte Abwehrspieler sofort zu einer tragenden Säule auf dem Platz und zu einem der Führungsspieler in der Kabine. Sein Debüt im Trikot des FCS kam am 10. September 2022, als die Weißroten in Como mit 2:0 siegreich blieben. Von diesem Moment an wurde Masiello zu einem unverzichtbaren Bestandteil des Defensivgefüges der Weißroten und trug mit Qualität, taktischer Intelligenz und Leadership maßgeblich zu einer historischen Saison bei: Der FC Südtirol überraschte nämlich die gesamte Liga, schloss seine allererste Meisterschaft in der „Cadetteria“ auf Rang sechs ab und stieß bis ins Playoff-Halbfinale vor. Eine Spielzeit, die in Erinnerung bleiben wird. Auch in der darauffolgenden Saison konnte sich der Innenverteidiger als unverzichtbarer Leistungsträger bestätigen. Mit 34 Einsätzen sollte er seinen persönlichen Rekord bei den Weißroten aufstellen. Sein erstes Tor für den FCS erzielte Masiello am 23. Dezember 2023

mezzo più tardi, consente alla squadra di incamerare tre punti di fondamentale importanza nella corsa alla salvezza. È protagonista anche nella stagione 2024-2025, nonostante diversi stop forzati per infortuni. Gioca 16 volte in campionato e una in Coppa Italia. Nella corrente stagione, con 16 ulteriori apparizioni, ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 100 gare ufficiali in biancorosso in occasione della gara a Cesena nella 33ª giornata. A fine campionato, Masiello, a 40 anni compiuti, ha annunciato il ritiro dal calcio giocato.

gegen Reggiana; sein zweiter Treffer, rund anderthalb Monate später in Ascoli, brachte der Mannschaft drei enorm wichtige Punkte im Kampf um den Klassenerhalt ein. In der Spielzeit 2024/25 gehörte Andrea, trotz mehrerer verletzungsbedingter Zwangspausen, erneut zu den Protagonisten: Er absolvierte 16 Ligaspiele sowie eine Partie im Italienpokal. In der soeben abgelaufenen Saison kam er ebenfalls auf 16 Einsätze und überschritt, wie bereits eingangs erwähnt, beim Spiel in Cesena am 33. Spieltag die prestigeträchtige Marke von 100 Pflichtspielen im Trikot der Weißroten. Nach dem Ende der Meisterschaft gab Masiello im Alter von 40 Jahren schließlich seinen Rücktritt vom aktiven Fußball bekannt. Danke für alles, Andrea!

Il Kurhaus di Merano ha ospitato anche quest’anno l’Alperia Sporthilfe Gala con la premiazione dell’atleta e degli atleti dell’anno, al culmine del tradizionale sondaggio del quotidiano Dolomiten. Organizzata in collaborazione con i partner Athesia e RAI Südtirol, la serata di gala dedicata allo sport ha incoronato Jannik Sinner, super star del tennis (rappresentato dal fratello Mark), e la biatleta Dorothea Wierer. La premiazione ha portato sul palco tanti atleti e protagonisti dello sport altoatesino, nella cornice di un’annata straordinaria per lo sport di casa nostra, grazie alle Olimpiadi invernali. La manifestazione si è confermata anche come importante momento di incontro tra generazioni diverse di sportivi. Giovani promesse e campioni affermati hanno condiviso il palcoscenico, offrendo

uno spaccato autentico della vitalità sportiva altoatesina. Nel grande spazio dedicato anche ai giovani talenti, i Premi Ossi Pircher sono stati assegnati a Maria Gasslitter e al difensore biancorosso Raphael Kofler, simboli di una nuova generazione pronta a

lasciare il segno. Per quanto riguarda i premi alla carriera, Manuel Scavone, responsabile dell’attività agonistica nel settore giovanile dell’FC Südtirol, è stato insignito di un riconoscimento per il suo lungo e prestigioso percorso da calciatore professionista.

RAPHAEL KOFLER UND MANUEL SCAVONE BEI DER ALPERIA SPORTHILFE GALA AUSGEZEICHNET

Auch in diesem Jahr war das Kurhaus Meran Schauplatz der Alperia Sporthilfe Gala, bei der im Rahmen der traditionellen Leserwahl der Tageszeitung Dolomiten die Sportlerin und der Sportler des Jahres ausgezeichnet wurden. Die in Zusammenarbeit mit Athesia und RAI Südtirol organisierte Gala ehrte Tennis-Super-

Planung

Bauleitung und Baumanagement

star Jannik Sinner – vertreten durch seinen Bruder Mark – sowie Biathlon-Star Dorothea Wierer. Die Preisverleihung brachte zahlreiche Athletinnen, Athleten und Persönlichkeiten des Südtiroler Sports zusammen und spiegelte ein außergewöhnliches Sportjahr wider, geprägt insbesondere von den Olympischen Winterspielen. Die

Veranstaltung bestätigte sich zugleich als bedeutender Treffpunkt unterschiedlicher Generationen des Sports: Junge Talente und etablierte Champions teilten sich die Bühne und gaben ein authentisches, wahrheitsgetreues Bild der lebendigen Südtiroler Sportlandschaft ab. Im Rahmen des großen Fokus auf die heimischen Nachwuchstalente wurden die OssiPircher-Preise an Maria Gasslitter und FCS-Verteidiger Raphael Kofler verliehen – Sinnbilder einer neuen Generation, die nun bereit scheint, Spuren zu hinterlassen. Im Bereich der Karriere-Auszeichnungen wurde Manuel Scavone, der Verantwortliche für den Leistungsbereich des Nachwuchssektors der Weißroten, für seine lange und erfolgreiche Laufbahn als Profifußballer geehrt.

RAPHAEL

AUTOINDUSTRIALE, MEZZO SECOLO DI PASSIONE E IMPEGNO

Autoindustriale, prezioso e apprezzato Mobility Partner dell’FCS, ha celebrato a metà maggio, in grande stile, i 50 anni di attività. Una festa significativa e partecipata che si è svolta presso l’Alperia Business Club allo Stadio Druso. Mezzo secolo di passione ed impegno, costruiti attraverso la dedizione e la professionalità, la costanza e la perseveranza per rispondere ai reali criteri del fabbisogno. Dietro ogni traguardo ci sono persone, passione, impegno e un team che ogni giorno dà il massimo. Questi preziosi con-

cetti sono stati espressi nel corso di un anniversario importante e significativo, che l’azienda ha voluto fortemente condividere con tutti gli stakeholder.

Da anni ormai Autoindustriale è partner dell’FCS. In occasione della significativa ricorrenza, il club manager biancorosso Hannes Fischnaller ha consegnato a Luis e Lukas Baumgartner una maglia incorniciata con impressa sul retro la scritta “Autoindustriale 50”.

AUTOINDUSTRIALE: EIN HALBES JAHRHUNDERT VOLLER LEIDENSCHAFT UND ENGAGEMENT

Autoindustriale, geschätzter Mobility-Partner des FC Südtirol, feierte Mitte Mai im Alperia Business Club im Drusus-Stadion in großem Stil sein 50-jähriges Bestehen. Ein halbes Jahrhundert voller Leidenschaft und Einsatz, geprägt von Hingabe, Professionalität, Beständigkeit und Beharrlichkeit, stets mit dem Ziel, den Bedürfnissen der Kundinnen und Kunden gerecht zu werden. Hinter jedem erreichten Meilenstein stehen Menschen, Begeisterung, Engagement und ein Team, das Tag für Tag sein Bestes gibt. Genau diese Werte standen im Mittelpunkt des bedeutenden Anlasses, den das Unternehmen bewusst gemeinsam mit allen Stakeholdern feiern wollte. Seit vielen Jahren zählt Autoindustriale zu den Partnern des FCS. Anlässlich des besonderen Jubiläums überreichte Club Manager Hannes Fischnaller an Luis und Lukas Baumgartner ein eingerahmtes Trikot mit der Beflockung „Autoindustriale 50“ auf der Rückseite.

NUTRITA PARTECIPAZIONE AL BIKE DAY

In occasione della sfida interna contro il Modena si è svolto il Bike Day, un’iniziativa volta a sostenere l’uso della bicicletta e della mobilità ecologica. Scegliendo di recarsi allo Stadio Druso sulle due ruote a pedali, i sostenitori biancorossi hanno contribuito attivamente a promuovere moda-

lità sostenibili e rispettose dell’ambiente.

L’iniziativa si è svolta in collaborazione tra il club, il comitato organizzatore del Tour of the Alps, il Comitato Altoatesino della Federazione Ciclistica Italiana, con il patrocinio del Comune di Bolzano.

I partecipanti hanno potuto cimentarsi in

un apposito “Mini Skill Park”, testando le proprie abilità ciclistiche, e hanno ricevuto un buono per una bevanda analcolica gratuita all’interno dello stadio, oltre ad un voucher per l’acquisto di un biglietto al prezzo speciale di 10 euro per la gara interna contro il Mantova.

GROSSE BETEILIGUNG AM BIKE DAY

Anlässlich des Heimspiels gegen Modena fand der Bike Day statt – eine Initiative zur Förderung des Fahrrads sowie nachhaltiger Mobilität. Indem sie auf zwei Rädern und mit Pedalen zum Drusus-Stadion anreisten, leisteten die Fans der Weißroten einen aktiven Beitrag zur Unterstützung umweltfreundlicher Fortbewegungsformen. Die Initiative wurde in Zusammenarbeit zwischen dem Club, dem OK-Team der Tour of the Alps und dem Südtiroler Komitee der Federazione Ciclistica Italiana (FCI) – unter der Schirmherrschaft der Stadt Bozen – umgesetzt. Die Teilnehmenden konnten sich in einem eigens eingerichteten „Mini Skill Park“ ausprobieren und so ihre fahrradtechnischen Fähigkeiten testen. Darüber hinaus erhielten sie einen Gutschein für ein kostenloses alkoholfreies Getränk im Stadion sowie einen Voucher für den Erwerb einer Eintrittskarte zum Sonderpreis von 10 € für das Heimspiel gegen Mantova.

© LIVE-STYLE Agency

Wer in Südtirol lebt, weiß: Gute Verbindungen sind entscheidend – auf dem Spielfeld genauso wie im Alltag. Genau dafür steht Telmekom, ein familiengeführtes Unternehmen aus Trentino Südtirol und einer der wichtigsten lokalen Anbieter für Kommunikation und Energie.

Telmekom kümmert sich darum, dass Betriebe, Hotels und Haushalte zuverlässig verbunden sind – mit schnellem Internet, moderner Telefonie, stabilen WLAN Lösungen und 100 % grüner Energie aus erneuerbaren Quellen. Der große Vorteil: Alles kommt aus einer Hand und wird individuell an die Bedürfnisse der Kundinnen und Kunden angepasst. Persönlich, unkompliziert und regional.

Besonders stark ist Telmekom im Hotel und Tourismusbereich. Mit praxisnahen digitalen Lösungen sorgt das Unternehmen dafür, dass Gäste sich wohlfühlen und Mitarbeitende effizient arbeiten können – damit im Hintergrund alles läuft, während vorne Leistung gezeigt wird.

Seit 2024 geht Telmekom außerdem einen neuen, spannenden Weg und erweitert sein Angebot um Lösungen im Robotik Bereich. Smarte Service und Lieferroboter unterstützen Hotels, Restaurants und Betriebe bei alltäglichen Aufgaben – sie übernehmen Wege, Transporte und Routinearbeiten. So bleibt dem Personal mehr Zeit für das Wesentliche: die Gäste, den Service und die Qualität. Telmekom steht für Verlässlichkeit, Innovation und echte Nähe zur Region. Ein Partner, der Südtirol kennt, hier verwurzelt ist und gemeinsam mit seinen Kundinnen und Kunden in die Zukunft geht – genau wie unser Fußball.

Chi vive in Alto Adige lo sa bene: le buone connessioni fanno la differenza – sul campo da gioco come nella vita quotidiana. Ed è proprio qui che entra in gioco Telmekom, azienda a conduzione familiare del Trentino Alto Adige e uno dei principali fornitori locali di soluzioni per comunicazione ed energia.

Telmekom garantisce collegamenti affidabili a imprese, hotel e famiglie: internet veloce, telefonia moderna, soluzioni WiFi stabili ed energia 100 % rinnovabile. Il punto di forza? Un unico partner, soluzioni su misura e un approccio diretto, personale e radicato nel territorio.

Nel settore alberghiero e turistico Telmekom è un alleato concreto: grazie a soluzioni digitali semplici ed efficaci, aiuta le strutture a lavorare meglio dietro le quinte, offrendo agli ospiti un’esperienza fluida e di qualità.

Dal 2024 Telmekom intraprende inoltre un nuovo e stimolante percorso, ampliando la propria offerta con soluzioni di robotica. Robot intelligenti per il servizio e la logistica supportano hotel, ristoranti e aziende nelle attività quotidiane, occupandosi di trasporti e lavori ripetitivi. In questo modo il personale ha più tempo da dedicare alle persone e al servizio.

Telmekom rappresenta affidabilità, innovazione e forte legame con il territorio. Un partner locale che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici – proprio come lo sport e il calcio in Alto Adige.

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Il sesto evento Business promosso nel corso della stagione agonistica 2025-2026 dall’FCS si è svolto presso l’Alperia Business Club al secondo piano dello Stadio Druso. Un evento promosso in sinergia con Randstad, da tempo prezioso partner del club biancorosso. Dopo l’esclusivo tour all’interno dello stadio, i partecipanti hanno dato vita agli speed meetings, che hanno preceduto il talk organizzato da Randstad su un argomento particolarmente sentito dalle aziende: “come attrarre e trattenere i talenti in azienda”. A trattare il tema in modo esauriente e attraverso varie case history sono stati Arnaldo Carignano, Talent Director di Randstad, Nicole Stampfer, People & Organisation Manager & Recruiting Italy Dr. Schär, ed Emanuele Mazza, People & Organization Business Partner Dr. Schär. Ad introdurre l’evento: il presidente biancorosso, Gerhard Comper, l’amministratore delegato Dietmar Pfeifer, il

Das sechste vom FC Südtirol organisierte Business-Event der Saison 2025/26 fand im Alperia Business Club im zweiten Stock des Drusus-Stadions statt. Die Veranstaltung wurde in enger Zusammenarbeit mit Randstad organisiert, einem seit Jahren geschätzten Partner der Weißroten. Nach einer exklusiven Stadionführung nahmen die Teilnehmenden an sogenannten Speed Meetings teil, ehe der von Randstad organisierte Talk begann. Dieser widmete sich einem für Konzerne besonders relevanten Thema: „Wie man Talente gewinnt und langfristig im Unternehmen hält“. Das Thema wurde anhand verschiedener Fallbei-

club manager Hannes Fischnaller e Carlo Benuzzi, Area Manager Trentino Alto Adige di Randstad Italia. Dopo il talk, moderato da Daniele Magagnin, l’evento è proseguito con il momento dedicato al networking e all’apericena.

spiele ausführlich von Arnaldo Carignano (Talent Director von Randstad), Nicole Stampfer (People & Organization Manager & Recruiting Italy bei Dr. Schär) sowie Emanuele Mazza (People & Organization Business Partner von Dr. Schär) beleuchtet. Eröffnet wurde die Veranstaltung von FCS-Präsident Gerhard Comper, Geschäftsführer Dietmar Pfeifer, Club Manager Hannes Fischnaller sowie Carlo Benuzzi, Area Manager Trentino/ Südtirol von Randstad Italia.

Nach dem von Daniele Magagnin moderierten Talk wurde das Event mit Networking und einem „Apericena“ abgerundet.

DOMINIK PARIS SOSTENITORE BIANCOROSSO

Dominik Paris, sciatore azzurro, 37enne della Val d’Ultimo, con la passione per l’heavy metal, medaglia di bronzo in discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, oltre ad essere il discesista più vin-

cente nella storia dello sci italiano, è da sempre un grande sostenitore dell’FCS e spesso e volentieri, quando gli impegni ai massimi livelli dello sci mondiale glielo consentono, siede volentieri sugli spalti dello

DOMINIK PARIS ALS UNTERSTÜTZER DER WEISSROTEN

Dominik Paris – der 37-jährige Skistar aus dem Ultental, leidenschaftlicher Heavy-Metal-Fan, Bronzemedaillengewinner in der Abfahrt bei den Olympischen Spielen Milano/Cortina 2026 und zugleich der erfolgreichste Abfahrer der Geschichte des italienischen Skisports – ist seit jeher ein großer Unterstützer des FC Südtirol. Wann immer es seine Verpflichtungen im allerhöchsten internationalen Skizirkus zulassen, nimmt „Domme“ gerne auf den Rängen des Drusus-Stadions Platz, um die Spiele der Weißroten hautnah zu verfolgen. So auch nach den Winterspielen – frisch dekoriert mit der olympischen Bronzemedaille – oder beim entscheidenden Playout-Spiel gegen Bari, in dem der FCS den Klassenerhalt fixieren konnte.

Stadio Druso per seguire le vicende dei biancorossi. Lo ha fatto con piacere dopo i Giochi invernali, fresco di medaglia, e lo ha fatto anche in occasione della decisiva gara di playout con il Bari.

In occasione della gara interna con il Modena, lo scorso 11 aprile, Emilio “Momi” Bordoni è entrato in campo a svolgere il suo prezioso ruolo di fotografo ufficiale del club con la maglia biancorossa con sulle spalle il numero 70 e il nome “Momi”. Un tributo al suo settantesimo compleanno che ricorreva proprio il giorno della gara con i “canarini”. È stato un momento significativo per dire grazie ad una figura particolarmente preziosa per il club, fotografo ufficiale da qualche lustro, già SLO, oltre che factotum sempre pronto a rispondere a diverse esigenze. Auguri Momi!!!

RUNDER GEBURTSTAG FÜR EMILIO „MOMI“ BORDONI

Anlässlich des Heimspiels gegen Modena am 11. April betrat Emilio „Momi“ Bordoni in seiner wertvollen Rolle als offizieller Fotograf des FC Südtirol den Platz im Trikot der Weißroten, mit der Nummer 70 und dem Namen „Momi“ auf

dem Rücken. Eine besondere Hommage an seinen 70. Geburtstag, der genau auf den Spieltag gegen die „Canarini“ fiel. Es war ein bedeutsamer Moment, um einer für den Verein äußerst wichtigen Persönlichkeit Danke zu sagen – dem langjähri-

Un gruppo composto da quindici studenti-atleti del Liceo Scientifico Sportivo G. Toniolo di Bolzano è stato gradito ospite allo Stadio Druso. Nei giorni scorsi, i ragazzi, impegnati in un progetto di approfondimento dei numerosi mestieri dello sport e delle relative competenze, hanno svolto una lezione presso l’Alperia Business Club per approfondire quali e quante professionalità sono richieste nell’organizzazione di una partita di Serie B

SCHÜLER DES LICEO TONIOLO ZU BESUCH IM „DRUSO“

gen offiziellen Fotografen, ehemaligen Fanbeauftragten (Supporter Liaison Officer) und stets bereiten Helfer für alles, der sich nie zu schade ist, unterschiedlichste Aufgaben zu übernehmen. Von Herzen alles Gute, Momi!

e in una società professionistica di calcio. Dopo essere entrati nel dettaglio dei vari ruoli e dei relativi percorsi di formazione, dopo aver approfondito le normative in materia, hanno visitato i vari luoghi dello stadio in un tour guidato, particolarmente apprezzato. La visita si è conclusa presso la Sala Stampa con la simulazione di una conferenza stampa nei vari ruoli.

Eine Gruppe von 15 sportlich aktiven Schülerinnen und Schülern des „Liceo Scientifico Sportivo G. Toniolo“ von Bozen war kürzlich zu Gast im Drusus-Stadion. Die Jugendlichen, die im Rahmen eines Projekts zur Vertiefung der zahlreichen Berufsbilder im Sportbereich sowie der dafür erforderlichen Kompetenzen tätig sind, nahmen an einer Unterrichtseinheit im Alperia Business Club teil. Dabei erhielten sie Einblicke in die vielfältigen Aufgaben und beruflichen Profile, die für die Organisation eines Serie B-Spiels sowie innerhalb eines professionellen Fußballvereins erforderlich sind. Nach einer detaillierten Auseinandersetzung mit den verschiedenen Tätigkeitsbereichen, den entsprechenden Ausbildungswegen und den geltenden Regelwerken besuchten die Schülerinnen und Schüler im Rahmen einer besonders geschätzten Führung die verschiedenen Bereiche des Stadions. Den Abschluss bildete eine simulierte Pressekonferenz im Medienraum, bei der die Jugendlichen in unterschiedliche Rollen schlüpften.

VANIGLIA
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RAGAZZI DEL LICEO TONIOLO IN VISITA ALLO STADIO DRUSO

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CROCE BIANCA, ASSEMBLEA GENERALE ALL’ALPERIA BUSINESS CLUB FCS

La Croce Bianca, associazione con il maggior numero di soci in Alto Adige, ha tracciato il bilancio della propria attività nel corso dell’assemblea generale dei soci svoltasi presso l’Alperia Business Club FCS allo Stadio Druso. Sono quasi 1,9 milioni

le ore di intervento svolte a favore della collettività, oltre 145.000 soci sostenitori e circa 4.200 volontari impegnati quotidianamente sul territorio. Il presidente Alexander Schmid ha tracciato un bilancio positivo dell’anno giubilare 2025: “Insieme abbiamo

realizzato molto e affrontato nuove sfide come una grande famiglia associativa, nello stesso spirito dei nostri padri fondatori, che sessant’anni fa diedero vita all’associazione con grande spirito pionieristico e straordinario impegno”.

WEISSES KREUZ HÄLT GENERALVERSAMMLUNG IM ALPERIA BUSINESS CLUB DES FCS AB

Das Weiße Kreuz, der mitgliederstärkste Verein Südtirols, zog im Rahmen seiner Generalversammlung im Alperia Business Club des FC Südtirol im Bozner Drusus-Stadion Bilanz über das vergangene Tätigkeitsjahr. Die Zahlen unterstreichen die Bedeutung der Organisation für die Gesellschaft: Insgesamt wurden nahezu 1,9 Millionen Einsatzstunden für die Allgemeinheit geleistet. Zudem zählt das Weiße Kreuz mehr als 145.000 Fördermitglieder sowie rund 4.200 Freiwillige, die sich tagtäglich im gesamten Landesgebiet engagieren. Präsident Alexander Schmid fiel ein positives Urteil des Jubiläumsjahres 2025: „Gemeinsam haben wir viel erreicht und neue Herausforderungen als große Vereinsfamilie gemeistert, ganz im Sinne unserer Gründerväter, die vor 60 Jahren mit großem Pioniergeist und außergewöhnlichem Einsatz den Grundstein für unsere Organisation gelegt haben.“

La società biancorossa desidera esprimere un sentito ringraziamento alla famiglia Oberrauch dell’Hotel Tirolensis di Tesimo per il gradito invito alla festa di fine stagione organizzata in occasione della splendida salvezza conquistata. È stato un piacere condividere un momento di festa, amicizia e soddisfazione per un traguardo raggiunto con impegno, sacrificio e grande determinazione. Un grazie particolare a tutta la grande famiglia dell’Hotel

EIN

HERZLICHES

DANKESCHÖN

Tirolensis per la calorosa ospitalità e per l’accoglienza riservata a tutti i presenti. Serate come questa rappresentano al meglio i valori dello sport: condivisione, appartenenza e spirito di squadra.

Nel corso dell’incontro conviviale sono stati rinnovati nuovi complimenti a tutti gli artefici di questa importante impresa sportiva e i migliori auguri per le sfide future.

AN DAS HOTEL TIROLENSIS IN TISENS

Der FC Südtirol möchte der Familie Oberrauch vom Hotel Tirolensis in Tisens seinen herzlichen Dank für die freundliche Einladung zur Saisonabschlussfeier aussprechen, die anlässlich des Klassenerhalts organisiert wurde. Es war eine große Freude,

gemeinsam einen Abend voller Geselligkeit, Freundschaft und Zufriedenheit zu verbringen und dabei einen Erfolg zu feiern, der durch viel Einsatz, Opferbereitschaft und Entschlossenheit zustande kam. Ein besonderer Dank gilt der gesamten Tirolen-

BOZEN
Elektro
UN SENTITO GRAZIE ALL’HOTEL TIROLENSIS DI TESIMO
© Daniele Fiorentino

sis-Familie für die herzliche Gastfreundschaft und den freundlichen Empfang, der allen Anwesenden bereitet wurde. Abende wie dieser verkörpern die wichtigsten Werte des Sports auf besondere Weise: Zusammenhalt, Zugehörigkeit und Teamgeist. Im Rahmen des geselligen Beisammenseins wurden allen Beteiligten nochmals die Glückwünsche zu dieser bedeutenden sportlichen Leistung ausgesprochen sowie die besten Wünsche für die kommenden Herausforderungen übermittelt.

PARTITA DI FINE STAGIONE TRA SPONSOR E COLLABORATORI

Il finale di stagione è stato caratterizzato da una partita scherzosa e spensierata che ha visto protagonisti sul campo dell’FCS Center i rappresentanti degli sponsor e i collaboratori della società. Venerdì 5 giugno all’FCS Center in molti hanno raccolto l’invito e si sono cimentati sul campo in una sfida in allegria con lo scopo di concludere l’intensa stagione agonistica in modo goliardico e con un momento di condivisione. Tutti hanno indossato un completo FC Südtirol, che poi hanno potuto conservare in segno di ricordo e riconoscenza. Molti anche i rappresentanti degli sponsor che non sono scesi in campo e che hanno preferito schierarsi a bordo campo per tifare in un clima di convivialità. È stato un momento di grande divertimento, con ospite d’onore il difensore biancorosso Raphael Kofler, che si è cimentato nel ruolo di arbitro. Dopo la partita è seguita una cena con hamburger, accompagnata da un brindisi presso lo Sport Bar Rungg.

SAISONABSCHLUSSSPIEL ZWISCHEN SPONSOREN UND MITARBEITENDEN

Der Saisonabschluss stand ganz im Zeichen von Spaß, Gemeinschaft und guter Laune. Auf dem grünen Rasen des FCS Centers traten Vertreterinnen und Vertreter der Sponsoren und Mitarbeitende des Vereins zu einem lockeren und unterhaltsamen Freundschaftsspiel gegeneinander an. Am Freitag, den 5. Juni folgten zahlreiche Gäste der Einladung des FC Südtirol und konnten sich in einem lockeren Kick messen, der dazu dienen sollte, eine intensive Spielzeit auf sportliche und gesellige Weise ausklingen zu lassen. Alle Teilnehmenden erhielten ein komplettes FCS-Outfit, das sie als Erinnerung und Zeichen der Wertschätzung behalten durften. Zahlreich vertreten waren auch jene Sponsoren, die

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nicht selbst auf dem Platz standen, sondern die Partie vom Spielfeldrand aus verfolgten und in angenehmer Atmosphäre mitfieberten. Für besondere Unterhaltung sorgte Ehrengast Raphael Kofler, der junge Südtiroler Verteidiger aus dem Profikader, der in die Rolle des Schiedsrichters schlüpfte und die Begegnung mit einem Augenzwinkern leitete. Im Anschluss an das Spiel ließen die Teilnehmenden den Abend bei einem gemeinsamen Hamburger-Essen und einem geselligen Umtrunk in der Sport Bar Rungg ausklingen. Ein gelungener Abschluss einer langen und ereignisreichen Saison.

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FCS News - Juni 26 by Zeppelin Hotel Tech - Issuu