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712_IDM-L'INDUSTRIADELMOBILE_2026

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IDM

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REGISTRAZIONE presso il tribunale di Milano al numero 5541 del 20 febbraio 1961 (già numero 5088 del 10 ottobre 1959)

Rivista IDM-L’Industria del mobile fondata nel 1959 da Renzo Cervini e Alfio Ferrara

registro degli operatori di comunicazione - roc 23567

registro mondiale delle pubblicazioni international standard serial number ISSN 0019-753X

SFOGLIABILE GRATUITAMENTE BROWSABLE FREE ON LINE www.webandmagazine.media www.issuu.com/web-and-magazine

RIVISTA BIMESTRALE

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Handling | Packaging | Warehouses

SOMMARIO 712 FEBBRAIO 2026

02

COLOPHON www.webandmagazine.media 04

SOMMARIO

73 INDIRIZZIUTILI www.webandmagazine.media/rubrica-aziende

■ 07 EDITORIALE

LA RICERCA COME CAMMINO DI SOPRAVVIVENZA

RESEARCH AS A PATH TO SURVIVAL www.webandmagazine.media

di Pietro Ferrari

■ 08 COMPONENTI

COVER STORY GRUPPO EGGER

UNA SOLIDITÀ A TUTTA PROVA EGGER'S STRATEGIES IN CHALLENGING TIMES www.egger.com

di Pietro Ferrari

■ 10 COMPONENTI

INTERVISTA SADUN

IL PASSATO E IL FUTURO THE PAST AND THE FUTURE https://sadun.it

di Pietro Ferrari

■ 16 COMPONENTI

FIERE

SALONE DEL MOBILE.MILANO INTERNAZIONALITÀ E PROGETTO OVER 1,900 EXHIBITORS FROM 32 COUN- TRIES CONFIRM THE INTERNATIONAL SCOPE OF THE SALONE, AN INCREASINGLY STRATEGIC DRI- VING FORCE FOR THE SECTORD www.salonemilano.it

di Pietro Ferrari

■ 22 COMPONENTI

AZIENDE TITUS

QUANDO IL DESIGN DELLA CUCINA RICHIEDE DI PIÙ, LA FERRAMENTA

DEVE OFFRIRE DI PIÙ WHEN KITCHEN DESIGN DEMANDS MORE, HARDWARE MUST DELIVER MORE www.titusplus.com

a cura della Redazione

■ 26 COMPONENTI

AZIENDE OSTERMANN

BORDI SU MISURA OSTERMANN SUPPLIES MATCHING EDGING FOR THE EGGER DECORI26+ COLLECTION www.ostermann.eu

a cura della Redazione

28 PUBBLIREDAZIONALE IMOS AG

IMOS AG PRESENTA IX 2025: SOLUZIONI DIGITALI PER L'ARTIGIANATO DEL FUTURO

IMOS AG PRESENTS IX 2025: DIGITAL SOLUTIONS FOR THE CRAFTSMANSHIP OF THE FUTURE www.imos3D.com

■ 32 COMPONENTI

AZIENDE REHAU

SERVIZI E SOLUZIONI INNOVATIVE DI REHAU INTERIOR SOLUTIONS ENGINEERING TOMORROW’S DESIGNS: INNOVATIVE SERVICES AND SOLUTIONS BY REHAU INTERIOR SOLUTIONS FOR INTERIOR DESIGN www.rehau.it

di Iacopo Lena

■ 36 COMPONENTI

AZIENDE RENOLIT

CON TUTTE LE CARTE IN REGOLA WITH THE RIGHT PAPERS www.renolit.com

a cura della Redazione

■ 40 COMPONENTI

AZIENDE VORTICE

UNA SOLUZIONE

SENZA COMPROMESSI

VORTICE VORT HEAT RECOVERY UNITS ARE AN IDEAL SOLUTION FOR BOTH RESIDENTIAL AND COMMERCIAL APPLICATIONS

www.VORTICE.IT

a cura della Redazione

43 COVERTEC

■ 44 TECNOLOGIE

AZIENDE MAKOR GROUP

LA FINITURA EVOLUTA

PROTAGONISTA IN TOSCANA ADVANCED FINISHING TAKES CENTER STAGE IN TUSCANY AT MAKOR TECH DAYS 2026 www.makor.it

a cura della Redazione

■ 48 TECNOLOGIE

AZIENDE INTERVISTA GIARDINA GROUP

PROTAGONISTI A EUROBOIS GIARDINA GROUP'S PRESENCE IN FRANCE IN A CONVERSATION WITH STEFANO TIBÉ www.giardinagroup.com

di Pietro Ferrari

■ 50 TECNOLOGIE

AZIENDE HOMAG

DA UOMO A MACCHINA. UN TAGLIO CHE AUTOMATIZZA FROM HUMAN TO MACHINE. CUTTING AUTOMATION, SIMPLIFIED www.homag.com

di Pietro Ferrari

■ 52 TECNOLOGIE

AZIENDE SCM

SOLUZIONI INNOVATIVE

NELLA BORDATURA “LOTTO UNO” SCM ACCELERATES THE DEVELOPMENT OF ADVANCED SOLUTIONS FOR “BATCH ONE” EDGEBANDING www.scmwood.com

di Pietro Ferrari

■ 56 TECNOLOGIE

SCENARI WEINIG

DOPO L'OFFENSIVA SUL FRONTE

DEGLI INVESTIMENTI, WEINIG

CONSOLIDA LA PRODUZIONE AFTER INVESTMENT OFFENSIVE: WEINIG CONSOLIDATES PRODUCTION www.weinig.com

di Pietro Ferrari

dal 1959

IDM-L’INDUSTRIA DEL MOBILE

■ 58 TECNOLOGIE

SCENARI GRUPPO EGGER NAVIGAZIONE SICURA IN ACQUE AGITATE HALF-YEAR RESULTS: EGGER GROUP HOLDS ITS OWN IN A DIFFICULT ENVIRONMENT WITH STABLE DEVELOPMENT www.egger.com

di Pietro Ferrari

■ 62 TECNOLOGIE

FIERE INTERVISTA EUROBOIS APPUNTAMENTO A EUROBOIS LIONE SEE YOU AT EUROBOIS LYON www.eurobois-events.com

di Pietro Ferrari

■ 66 TECNOLOGIE

FIERE CIFM/INTERZUM GUANGZHOU INTERPRETARE L'INDUSTRIA

GLOBALE DELL'ARREDAMENTO CIFM/INTERZUM GUANGZHOU: CONNECTING THE GLOBAL SUPPLY CHAIN www.cifffurniturefair.com

a cura della Redazione

■ 70 TECNOLOGIE

FIERE

SPS ITALIA

SPS ITALIA 2026, LA CONFERENZA STAMPA AL MADE

SPS ITALIA 2026, THE PRESS CONFERENCE AT MADE https://spsitalia.it.messefrankfurt.com/parma/it.html di Iacopo Lena

OSTERMANN FORNISCE I BORDI ADATTI

Nuovi colori, nuovi decori, nuove idee: con l‘ampliamento 26+, la collezione decori Egger presenta numerose novità e nuove combinazioni di decori e strutture. Come sempre, vi forniamo contemporaneamente i bordi OSTERMANN adatti, direttamente dal nostro magazzino e in piccole quantità a partire da un metro.

Info ulteriori su www.ostermann.eu tramite la chiave di la ricerca

SERVIZIO, VARIETÀ E VELOCITÀ – QUESTO È OSTERMANN. #Highlights02

LA RICERCA COME CAMMINO

DI SOPRAVVIVENZA

L'edizione 2026 di Expobois, appuntamento di primissimo piano nel campo delle lavorazioni del legno e della produzione del mobile, si è conclusa anche quest'anno con un solido e indiscutibile successo. Il mercato diventa sempre più esigente e la componentistica tradizionale, solidamente basata sul pannello legnoso, viene affiancata da una scelta vertiginosa di materiali alternativi o complementari.

La ricerca procede ed è probabile che tra una decina d'anni non riconosceremo più il panorama delle materie prime e dei materiali utilizzato nella produzione dei mobili e nella realizzazione degli arredi. Purtroppo le cronache geopolitiche e giudiziarie, in costante e quotidiana evoluzione, mettono in secondo piano nel mondo mediatico il tenace e geniale lavoro di chi confronta la

disponibilità e il costo delle risorse con le esigenze produttive e la diffusione di un concetto generalizzato di design e di benessere abitativo. Un tempo si trattava di individuare le fonti di approvvigionamento e di mantenere le linee di approvvigionamento scorrevoli, oggi si tratta, invece, di aggiungere a questi non facili preoccupazioni anche l'impegno a definire e a mantenere attivi i criteri di sostenibilità in un pianeta sempre più fragile e sovraffollato. In questo senso la ricerca su nuovi materialirigenerali e duraturi nel tempo - non rappresenta solo un fattore di risparmio nei costi di produzione - ma anche e soprattutto un percorso necessario e vitale per l'esistenza del genere umano su questo pianeta.

RESEARCH AS A PATH TO SURVIVAL

THIS YEAR'S EXPOBOIS, A LEADING EVENT IN THE FIELD OF WOOD AND FURNITURE, CONCLUDED WITH SOLID AND UNDENIABLE SUCCESS. THE MARKET IS BECOMING INCREASINGLY DEMANDING, AND TRADITIONAL COMPONENTS, SOLIDLY BASED ON WOOD PANELS, ARE BEING JOINED BY A DIZZYING SELECTION OF ALTERNATIVE OR COMPLEMENTARY MATERIALS.

RESEARCH CONTINUES, AND IT'S LIKELY THAT IN TEN YEARS OR SO, WE WILL NO LONGER RECOGNIZE THE LANDSCAPE OF RAW MATERIALS AND MATERIALS USED IN FURNITURE PRODUCTION AND FURNISHINGS.

UNFORTUNATELY, GEOPOLITICAL AND JUDICIAL NEWS, CONSTANTLY EVOLVING DAILY, OVERSHADOWS THE TENACIOUS AND INGENIOUS WORK OF THOSE WHO BALANCE THE AVAILABILITY AND COST OF RESOURCES WITH PRODUCTION NEEDS AND THE DISSEMINATION OF A WIDESPREAD CONCEPT OF DESIGN AND LIVING COMFORT.

ONCE UPON A TIME, IT WAS A MATTER OF IDENTIFYING SUPPLY SOURCES AND MAINTAINING SMOOTH SUPPLY LINES. TODAY, HOWEVER, IT'S A MATTER OF ADDING TO THESE CHALLENGING CONCERNS THE COMMITMENT TO DEFINING AND MAINTAINING SUSTAINABILITY CRITERIA ON AN INCREASINGLY FRAGILE AND OVERCROWDED PLANET. IN THIS SENSE, RESEARCH INTO NEW MATERIALS—REGENERABLE AND LONG-LASTING—IS NOT ONLY A FACTOR IN SAVING PRODUCTION COSTS, BUT ALSO, AND ABOVE ALL, A NECESSARY AND VITAL STEP FOR THE CONTINUED EXISTENCE OF HUMANITY ON THIS PLANET.

EDITORIALE

UNA SOLIDITÀ A TUTTA PROVA

LE STRATEGIE DI EGGER IN TEMPI COMPLESSI.

PIETRO FERRARI - Abbiamo avuto l'opportunità di confrontarci con il management del Gruppo EGGER sui temi di attualità che il nostro lettore troverà più in dettagli nella parte finale del presente fascicolo. La conversazione che segue.

La solidità e la disponibilità di risorse del Gruppo EGGER gli permette, anche in momenti di mercato poco dinamico, di mantenere dei risultati di sostanziale stabilità: quali sono le strategie generali messe in atto per rispondere a queste fasi di stanchezza dei mercati?

EGGER - La solida base finanziaria e la visione strategica a lungo termine del Gruppo EGGER garantiscono stabilità all'azienda familiare anche in fasi di mercato caratterizzate da minore dinamismo. Tuttavia stabilità non significa immobilismo: continuiamo a

cogliere nuove opportunità grazie agli ingenti investimenti, al rafforzamento dei rapporti con clienti e fornitori, fino all'affidamento sulla nostra moderna base industriale e sul nostro modello aziendale sostenibile. Anche in contesti di mercato sottotono, EGGER continua a rafforzare la propria posizione attraverso misure strategiche mirate e un efficiente lavoro di squadra.

PIETRO FERRARI - Quali sono gli investimenti messi in atto per continuare a crescere in termini di volumi e di varietà di offerta?

EGGER - EGGER persegue con coerenza la sua strategia di investimento a lungo termine. Investiamo costantemente nei nostri stabilimenti per garantire processi produttivi stabili e all'avanguardia e prodotti di

qualità. Nel primo semestre dell'esercizio 2025/26, il Gruppo EGGER ha investito complessivamente 248,6 milioni di euro. Tra i progetti principali: l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili – con conseguente riduzione delle emissioni nette – l’ulteriore ammodernamento dei nostri impianti di produzione, il nostro impegno a favore dell’economia circolare e l'utilizzo di legno riciclato, nonché l'automazione e la digitalizzazione.

PIETRO FERRARI - Egger sta diventando sempre più un fornitore di prodotti decorativi in cui il design diventa sempre più rilevante, quali sviluppi vedremo in futuro?

EGGER - Per noi è fondamentale fornire prodotti decorativi che rispondano alle tendenze in continua evoluzione dell'industria del mobile, dei produttori e dei trasformatori. Per questo motivo, ogni anno ci concentriamo sulla ricerca dei nuovi trend, sull'innovazione estetica e la competenza tecnica, nonché sullo sviluppo di prodotti e servizi che apportino numerosi vantaggi ai nostri clienti. Tutti questi aspetti, uniti all’elevata qualità dei nostri prodotti, sono ciò che guida le nostre decisioni nello sviluppo dei prodotti. Tra le ultime novità l’ampliamento della gamma PerfectSense, la nostra famiglia di superfici verniciate.

PIETRO FERRARI - Il mercato italiano da decenni è un punto di riferimento nel settore del mobile, dell'arredo e del contract, quali sono i risultati di Egger

in Italia e quali sono le strategie per essere sempre più presenti in un mercato difficile ed esigente?

EGGER - L'Italia è uno dei principali produttori di mobili al mondo, nonché punto di riferimento per il design. La presenza di lunga data di EGGER

☐ EGGER'S STRATEGIES IN CHALLENGING TIMES

in Italia è stata rafforzata dal 2023 con l’ingresso nel Gruppo del sito produttivo di Caorso, grazie al quale è stata ampliata ulteriormente la gamma di prodotti per mobili e arredamento d’interni dedicati al mercato italiano. Sfruttando gli effetti siner-

We had the opportunity to discuss current issues with the Egger Group's management, which our readers will find covered in greater detail at the end of this issue. The following conversation.

The Egger Group's solidity and available resources allow it to maintain substantially stable results, even in times of slow market dynamics. What general strategies have been implemented to respond to these periods of market fatigue?

The EGGER Group's solid financial foundation and longterm strategic vision ensure the stability of the familyrun company even in less dynamic market phases. However, stability does not mean stagnation: we continue to seize new opportunities thanks to substantial investments, strengthening relationships with customers and suppliers, and relying on our modern industrial base and sustainable business model. Even in subdued market conditions, EGGER continues to strengthen its position through targeted strategic measures and efficient teamwork.

What investments have been implemented to continue growing in terms of volumes and product diversity?

EGGER is consistently pursuing its long-term investment strategy. We continuously invest in our plants to ensure stable, state-of-the-art production processes and quality products. In the first half of the 2025/26 financial year, the EGGER Group invested a total of €248.6 million. Key projects include: sourcing energy from renewable sources—resulting in a reduction of net emissions—further modernization of our production facilities, our commitment to the circular economy and the use of recycled wood, as well as automation and digitalization.

Egger is increasingly becoming a supplier of decorative products, where design is becoming increasingly relevant. What developments will we see in the future? It is crucial for us to provide decorative products that respond to the ever-evolving trends of the furniture industry, manufacturers, and processors. For this reason, every year we focus on researching new trends,

gici della presenza internazionale del nostro Gruppo e grazie ai prodotti complementari al pannello, come bordi o laminati, siamo in grado di offrire ai nostri clienti una gamma ampia e completa di soluzioni da un unico fornitore.

aesthetic innovation, and technical expertise, as well as developing products and services that provide numerous benefits to our customers. All of these aspects, combined with the high quality of our products, guide our product development decisions. Among the latest developments is the expansion of the PerfectSense range, our family of painted surfaces.

The Italian market has been a benchmark in the furniture, interior design, and contract sectors for decades. What are Egger's achievements in Italy, and what are the strategies for expanding its presence in this challenging and demanding market?

Italy is one of the world's leading furniture manufacturers, as well as a benchmark for design. EGGER's longstanding presence in Italy was strengthened in 2023 with the acquisition of the Caorso production site, further expanding the range of furniture and interior design products dedicated to the Italian market. By leveraging the synergies of our Group's international presence and thanks to complementary products such as edging and laminates, we are able to offer our customers a broad and comprehensive range of solutions from a single source.

Il management del Gruppo Egger (da sinistra): Thomas Leissing (Chief Financial Officer e Presidente del Management del Gruppo), Frank Bölling (Chief Supply Chain Officer); Michael Egger Jr. (Chief Sales Officer) e Hannes Mitterweissacher (Chief Technology Officer).

Il Gruppo Egger, con sede a St. Johann in Tirol (Austria), ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 con un fatturato di 2,15 miliardi di euro.

IL PASSATO E IL FUTURO

UN INCONTRO IN UNA REALTÀ STORICA DEL SETTORE DEL MOBILE IN ITALIA CHE UNISCE LA COERENZA DI UN PROGETTO VINCENTE CON UNA PROIEZIONE ATTENTA ALL’EVOLUZIONE DEL SETTORE.

Incontriamo presso la sede della storica Sadun s.r.l. a Seregno Gabriella Sadun, chief executive officer, Marco Brunato , sales director, Giorgio Trabattoni , Technical and sales manager. È l’occasione di fare il punto della situazione del settore con un’azienda sempre giovane in grado di unire la solidità di quasi sessant’anni di storia e la creatività di un approccio attento al futuro.

PIETRO FERRARI - Come è cambiato oggi il ruolo del fornitore di materiali oggi dagli anni in cui Umberto Sadun cominciò a proporre prodotti innovativi e performanti al mobiliere italiano, segnando una strada di qualità e i primi passi della grande storia del mobile di design italiano?

MARCO BRUNATO - Il distributore, al di là del servizio che deve costantemente garantire - materiale a magazzino e puntualità di consegna - può fare molto di più: noi come Sadun ci pro-

poniamo come fornitori di prodotti innovativi che andiamo a cercare in giro per il mondo. Questi prodotti vanno sempre a collimare con il gusto del design italiano, perché, fortunatamente, oggi più che mai, nel nostro Paese si decidono quei trend che nel mondo del mobile vanno ad "arredare il mondo" decennio dopo decennio.

In un contesto così brillante, il distributore, al di là di avere il materiale pronto, visto che ormai tutti producono just in time, deve focalizzarsi sul servizio che fornisce all'industria. Al di là di aumentare la quota di servizio con prodotti semilavorati, dobbiamo anche essere sempre al passo relativamente alla certificazione per essere in grado di dare un supporto a un'industria, come quella del mobile italiano, che deve esportare in tutto il mondo. I prodotti d'arredo italiani partono dalle aree strategiche del nostro Paese e vengono esportati in

tutto il mondo, in cui ogni Paese ha le sue esigenze e i suoi requisiti in termini normativi e certificativi, non ultimi quelli collegati alle norme ESG, relative alla sostenibilità delle grandi industrie e che implica tra le altre cose un patentino, un pedigree, sulle attività che l'azienda svolge nei confronti della sostenibilità.

GIORGIO TRABATTONI - Noi abbiamo iniziato già diversi anni or sono a fornire per i prodotti sostenibili che trattiamo tutta la documentazione relativa alla sostenibilità, parliamo delle ISO ma anche della FSC. Sempre più aziende si stanno muovendo in quella direzione.

PIETRO FERRARI - Dunque il fornitore di pannelli diventa anche fornitore di conformità alle normative ecologiche?

MARCO BRUNATO - Diventa un punto di riferimento relativamente alle nuove normative, quindi l'informazione per noi è importante per comunicare all'industria riguardo alla sostenibilità

ma anche riguardo alla salubrità degli ambienti in cui gli arredi verranno posizionati.

PIETRO FERRARI - Questo è un servizio prezioso soprattutto per le piccole e medie aziende che devono dedicare tempo e lavoro per coprire queste tematiche...

MARCO BRUNATO - In qualche caso devono assumere del personale dedicato.

PIETRO FERRARI - Questo è un costo che assorbite voi.

GABRIELLA SADUN - Operiamo un'attenta selezione nei fornitori prima di iniziare a collaborare con loro: quando troviamo un prodotto interessante dal punto di vista delle qualità prestazionali e del design, come secondo step non solo verifichiamo le certificazioni presentate sulla carta intestata del produttore ma facciamo effettuare prove e verifiche da un ente terzo, proprio perché ci impegniamo con il nome Sadun nei confronti del mercato.

PIETRO FERRARI - Questo è un costo che voi assorbite. Questo è importante e significativo e una tranquillità per chi utilizza il prodotto. In questa fase quali sono le tipologie di prodotto che il mercato maggiormente richiede?

MARCO BRUNATO - Il mercato richiede delle soluzioni che garantiscano naturalmente sostenibilità ma soprattutto durabilità del prodotto, non dis-

giunto da un design qualitativo di grande piacevolezza.

GIORGIO TRABATTONI - Fortunatamente in Italia c’è la possibilità di proporre innovazioni nel design e tutto il mondo ci segue. Diciamo che per Sadun, da sempre, il focus è sui piani cucina: siamo stati i primi a proporre in Italia il piano postformato della Duropal che ha creato un brand conosciuto in tutto il mondo.

MARCO BRUNATO - Si tratta di un prodotto, che tuttora vendiamo, pur essendo ormai affiancato da prodotti con maggior contenuto prestazionale e tecnologico come il compact stratificato Iconic Compact che è il prodotto su cui ci concentriamo adesso, uno stratificato di HPL costituito da un numero di layer sovrapposti che possono anche avere il cuore colorato e nella superficie esterna rivestiti con decori diversi come per i laminati tradizionali: si può andare dalle pie-

tre ai marmi, passando dal classico legno, per arrivare alle tinte unite. Si tratta di un materiale che, per qualità e resistenza, è complementare al classico piano postformato, ad alta stabilità, particolarmente resistente al graffio, al calore e alle macchie, con possibilità di pulizia con diversi prodotti più o meno aggressivi: prestazioni che per un piano cucina sono le linee guida più importanti.

GIORGIO TRABATTONI - Oggi il design della cucina vuole un piano minimale, quindi non più un profilo alto da 38 o 40 millimetri, come usava qualche anno fa, ma un profilo del piano semplice e pulito che, però, garantisca la stabilità. Per cui il materiale è un po’ più sicuro e permette anche una resistenza all’impatto che non rovini il bordo o non generi crepe.

PIETRO FERRARI - È un prodotto dalle caratteristiche prestazionali al top e dal punto di vista della sostenibilità come si colloca?

GABRIELLA SADUN - Le carte che vengono usate per la produzione di questo stratificato sono certificate FSC (Forest Stewardship Council) per cui nascono da filiera controllata per la sua provenienza e per l’assenza nelle

Nella foto, da sinistra a destra Giorgio Trabattoni e Marco Brunato con Pietro Ferrari Nelle altre foto, l’esterno dell’azienda e lo showroom.

aree di produzioni di pratiche illegali.

Il prodotto è certificato per il contatto coi cibi, quindi senza rischio di migrazione di sostanze nocive o tossiche. Consideriamo che oggi, anche parlando con i responsabili degli enti certificatori, la durabilità è considerata un aspetto e non da poco della sostenibilità, allungando la vita utile del prodotto. Un prodotto durabile e di qualità vive di più.

PIETRO FERRARI - Quali sono i clienti ideali per questo prodotto?

MARCO BRUNATO - I clienti ideali sono i cucinieri, anche quelli medio-piccoli, parliamo dell’artigiano che produce cucine su misura. Ci stiamo rendendo conto, però, con la sua progressiva diffusione che Compact è molto versatile e adatto per tantissime applicazioni. Al di là del piano cucina che è il core-business ci sono anche i tavolini da ristorante o da bar, adatti sia

per l’interno sia per l’esterno, con una notevole resistenza alla nebbia salina quando si trovino in riva al mare. È disponibile anche in versione doppia finitura: un lato con una finitura molto più resistente e materica e l’altro un poco più liscio e adatto a lavorare le schiene o parti simili. Essendo, inoltre, un prodotto molto solido e molto resistente viene utilizzato per le facciate degli edifici, oppure per costruire quegli accessori che, finora, si costruivano con materiali un po’ meno prestazionali, come casse per trasporto, pianali di camion, componenti per le macchine da caffè. Dal punto di vista della lavorazione possiamo parlare di uno sfrido limitatissimo grazie alle grandi dimensioni della lastra e di una estrema lavorabilità sulle normali macchine per il mobile e l’arredo. Lavoriamo in pronta consegna sui dodici millimetri ma, su richiesta, si possono avere tutti gli spessori. Diciamo che per il piano cucina il

dodici millimetri è il più usato.

GIORGIO TRABATTONI - Lavorando sugli spessori e sulla parte decorativa, le applicazioni sono svariate: per esempio stiamo producendo per l’automotive di fascia altissima trolley che viaggiano lungo le linee di produzione asserviti alla linea di montaggio, resistenti e in grado di accogliere una componentistica di grande pregio.

PIETRO FERRARI - Come è cambiato l’universo dei vostri clienti?

MARCO BRUNATO - Diciamo che nell’industria del mobile è in corso un processo di concentrazione: i grandi gruppi cercano di ingrandirsi sempre di più attraverso acquisizioni, per cui la media industria sta riducendosi via via in termini numerici, crescono i grandi gruppi, però sta crescendo e prosperando anche una quantità di artigiani in grado di realizzare prodotti su misura. Il grande gruppo spazia un po’ in tutti i settori ma

quando si parla di prodotto su misura vero e proprio, solo il falegname è in grado di dare una risposta appropriata. Sta crescendo sempre di piùe fortunatamente in Italia il clima è propizio - un tessuto artigianale molto importante, in grado di lavorare anche all’estero, grazie alla cura che le aziende che lo compongono possono mettere in campo. In sintesi il mercato si sta polarizzando nell’industria del mobile nel suo complesso.

PIETRO FERRARI - Nella recente “esplosione” del contract, immagino voi siate tra i protagonisti, o sbaglio?

MARCO BRUNATO - Sicuramente, abbiamo dei partner con cui portiamo avanti progetti molto rilevanti anche all’estero, con Oberflex realizziamo alberghi e altre strutture di grande prestigio, per non parlare della nuova lottizzazione realizzata a Montecarlo Mare e Terra, siamo molto presenti nella moda sia nelle vetrine sia nelle sfilate.

PIETRO FERRARI - Qual è la logica del rapporto di Sadun con le aziende commercializzate?

GABRIELLA SADUN - Siamo molto fedeli al fornitore: abbiamo fornitori con cui collaboriamo da quaranta o cinquant’anni, considerato che il prossimo anno ne compiremo sessanta di attività. Quindi fornitori di lunga durata per prodotti che siamo praticamente in grado di offrire ancora nella loro totalità, modulandoli rispetto alle richieste del mercato. I nostri commerciali vogliono essere specialisti, per cui noi offriamo una gamma selezionata di prodotti di alto livello: se un’azienda commer-

ciale ha in catalogo troppi prodotti non ha la possibilità di approfondirne nessuno, noi i nostri prodotti li conosciamo bene, sappiamo come vengono realizzati, quali possibilità hanno di utilizzo e quali utilizzi può farne con successo il nostro cliente.

GIORGIO TRABATTONI - Noi siamo sempre stati, da questo punto di vista, tecnici e quando andiamo a proporre un prodotto vogliamo averne una visione ben chiara. Un altro nostro fiore all’occhiello è una risposta molto veloce in termini di consegne. Noi evadiamo richieste standard o, comunque, non troppo elaborate, nell’arco di un paio di giorni: questo è l’altro vantaggio di un portafoglio di prodotti piuttosto compatto, trattato da una rete di agenti che va dal Trentino-Alto Adige a Malta, tutti specialisti competenti e preparati, in alcune aree abbiamo dei rivenditori locali.

GABRIELLA SADUN - Non abbiamo poi

☐ THE PAST AND THE FUTURE

At the headquarters of the historic Sadun s.r.l. in Seregno, we meet Gabriella Sadun, Chief Executive Officer, Marco Brunato, Sales Director, and Giorgio Trabattoni, Technical and Sales Manager. It's an opportunity to take stock of the sector's situation with a youthful company capable of combining the solidity of nearly sixty years of history with the creativity of a forward-thinking approach.

preso in considerazione il nobilitato e in genere i prodotti “da battaglia”, dove la pressione sui prezzi ci sembra eccessiva e, comunque, non nel nostro DNA. I nostri prodotti invece emozionano i clienti e sono la prima scelta dell’architetto e del designer, per le possibilità che offrono.

PIETRO FERRARI - Abbiamo parlato di logistica, quindi disponete di un magazzino di dimensioni non indifferenti?

GIORGIO TRABATTONI - Tutto è concentrato nella nostra sede di Seregno con una superficie tra uffici e magazzino di 5mila metri quadrati.

PIETRO FERRARI - Cosa vedremo dai vostri clienti al Salone del Mobile?

MARCO BRUNATO - Presso i nostri clienti ci saranno diversi materiali: dalle superfici riflettenti ai laminati metallici. Noi saremo presenti anche nella costruzione degli stand, con pavimenti a specchio e la riproposta di cose molto particolari già viste con successo negli anni passati.

PIETRO FERRARI - E per quanto riguarda le vostre iniziative su Compact?

MARCO BRUNATO - Per quanto riguarda Compact, noi in futuro saremo in grado di fornire il piano finito attraverso una piattaforma on line per dare la possibilità all’artigiano o anche al negozio di accedere al piano e lavorarlo su misura. Noi vorremo arrivare attraverso un ecosistema a fornire ai nostri clienti in outsourcing un piano finito attraverso una rete di fornitori. Tutto questo verso fine anno, ma questa è un’altra storia da raccontare.

Pietro Ferrari - How has the role of the materials supplier changed today since the years when Umberto Sadun began offering innovative, high-performance products to Italian furniture makers, paving the way for quality and the first steps in the great history of Italian designer furniture?

Marco Brunato - A distributor, beyond the service they must consistently guarantee – materials in stock and on-time delivery – can do much more: at Sadun, we position ourselves as suppliers of innovative products that we source from around the world.

These products always align with the taste of Italian design, because, fortunately, today more than ever, our country is the one deciding the trends in the furniture industry that will "furnish the world" decade after decade. In such a brilliant environment, the distributor, beyond having the material ready, given that everyone now produces just in time, must focus on the service they provide to the industry. Beyond increasing the service share with semi-finished products, we must also stay abreast of certification to be able to support an industry like the Italian furniture industry, which must export worldwide. Italian furniture products originate in our country's strategic areas and are exported worldwide, where each country has its own needs and requirements in terms of regulations and certifications, not least those related to ESG standards, relating to the sustainability of large industries and which imply, among other things, a certificate, a pedigree, of the company's sustainability activities.

Giorgio Trabattoni - Several years ago, we began providing all the sustainability documentation for the sustainable products we handle, including ISO and FSC certifications. More and more companies are moving in that direction.

Pietro Ferrari - So the panel supplier also becomes a supplier of environmental compliance?

Marco Brunato - It becomes a point of reference for new regulations, so the information is important for us to communicate to the industry about sustainability, but also about the healthiness of the environments in which the furniture will be installed.

Pietro Ferrari - This is a valuable service, especially for small and medium-sized companies that must dedicate time and effort to covering these issues...

Marco Brunato - In some cases, they need to hire dedicated staff.

Pietro Ferrari - This is a cost you absorb.

Gabriella Sadun - We carefully select suppliers before starting a collaboration: when we find a product interesting in terms of performance and design, as a second step, we not only verify the certifications presented on the manufacturer's letterhead but also have tests and inspections performed by a third-party organization, precisely because we are committed to the market with the Sadun name.

Pietro Ferrari - This is a cost you absorb. This is important and significant, and provides peace of mind for those who use the product. At this stage, what types of products are most in demand by the market?

Marco Brunato - The market demands solutions that naturally guarantee sustainability, but above all, product durability, combined with a high-quality, highly attractive design.

Giorgio Trabattoni - Fortunately, in Italy, we have the opportunity to offer design innovations, and the whole

world follows us. Let's say that for Sadun, the focus has always been on kitchen countertops: we were the first in Italy to offer the postformed Duropal countertop, which created a brand known worldwide.

Marco Brunato - This is a product we still sell, although it has now been joined by products with higher performance and technological content, such as the Iconic Compact laminate, which is the product we are focusing on now. It is a laminated HPL made up of a number of overlapping layers that can also have a colored core and the outer surface covered with different decorations like traditional laminates: you can go from stone to marble, from classic wood to solid colors. It is a material that, in terms of quality and durability, It complements the classic postformed top, offering high stability, particularly scratch-, heat, and stain-resistant properties, and can be cleaned with a variety of cleaners – performance that is the most important guideline for a kitchen countertop.

Giorgio Trabattoni - Today's kitchen design demands a minimalist countertop, no longer a 38 or 40-millimeter profile, as was common a few years ago, but a simple, clean countertop profile that still ensures stability. This makes the material a little safer and also offers impact resistance that doesn't ruin the edge or cause cracks.

Pietro Ferrari - It's a product with top-notch performance characteristics, and how does it stack up from a sustainability perspective?

Gabriella Sadun - The paper used to produce this laminate is FSC (Forest Stewardship Council) certified, meaning it comes from a supply chain that is monitored for its provenance and the absence of illegal practices in the production areas.

The product is certified for food contact, therefore there is no risk [1.1] of migration of harmful or toxic substances. Consider that today, even in discussions with those responsible for certification bodies, durability is considered a significant aspect of sustainability, extending the product's useful life. A durable, quality product lasts longer.

Pietro Ferrari - Who are the ideal customers for this product?

Marco Brunato - The ideal customers are kitchen makers, even small to medium-sized ones – we're talking about the artisan who produces custom kitchens. However, as it becomes more widely available, we're realizing that Compact is highly versatile and suitable for a wide range of applications. Beyond the kitchen countertop, which is its core business, there are also restaurant or bar tables, suitable for both indoor and outdoor use, with notable resistance to salt spray when located near the sea. It is also available in a dual-finish version: one side has a much more durable and textured finish, while the other is slightly smoother and suitable for working with backs or

similar parts. Furthermore, being a very solid and durable product, it is used for building facades or to construct accessories that, until now, were made with slightly less high-performance materials, such as transport crates, truck beds, and coffee machine components. From a processing standpoint, we can say that waste is minimal thanks to the large size of the sheet and its extreme workability on standard furniture and furnishing machinery. We work in 12mm thicknesses for immediate delivery, but all thicknesses are available upon request. For kitchen countertops, 12mm is the most commonly used.

Giorgio Trabattoni - Working on thicknesses and decorative parts, the applications are varied: for example, we are producing trolleys for the high-end automotive industry that travel along production lines serving the assembly line. These trolleys are durable and able to accommodate high-quality components.

Pietro Ferrari - How has your customer base changed?

Marco Brunato - Let's say that a process of concentration is underway in the furniture industry: large groups are seeking to grow ever larger through acquisitions, so the medium-sized industry is gradually shrinking in size. Large groups are growing, but a number of artisans capable of creating custom products are also growing and thriving.

Large groups span a variety of sectors, but when it comes to truly custom products, only carpenters can provide an appropriate solution. A very important artisanal network is growing – and fortunately in Italy the climate is favorable – and is also capable of working abroad, thanks to the care and attention its member companies are able to demonstrate. In short, the market is polarizing within the furniture industry as a whole.

Pietro Ferrari - In the recent "explosion" of contract work, I imagine you are among the protagonists, or am I wrong?

Marco Brunato - Certainly, we have partners with whom we carry out very significant projects, even abroad. With Oberflex, we build hotels and other highly prestigious structures, not to mention the new development completed in Montecarlo Mare e Terra. We are very present in the fashion industry, both in shop windows and at fashion shows.

Pietro Ferrari - What is the rationale behind Sadun's relationship with the companies it markets?

Gabriella Sadun - We are very loyal to our suppliers: we have suppliers we've been working with for forty or fifty years, considering that next year we'll be sixty years in business. So, these are long-term suppliers for products that we can practically still offer in their entirety, tailoring them to market demands.

Our salespeople want to be specialists, so we offer a select range of high-quality products. If a retailer has too many products in its catalog, it won't have the opportunity to delve into any of them. We know our products well, we know how they're made, what applications they have, and how our clients can successfully use them.

Giorgio Trabattoni - From this perspective, we've always been technically minded, and when we propose a product, we want to have a clear vision. Another of our strengths is our very rapid response to deliveries. We process standard, or at least not overly elaborate, requests within a couple of days: this is another advantage of a fairly compact product portfolio, handled by a network of agents that extends from Trentino-Alto Adige to Malta, all competent and well-trained specialists. In some areas, we have local resellers.

Gabriella Sadun - We haven't even considered veneered veneers or "high-volume" products in general, where price pressure seems excessive and, in any case, not in our DNA. Our products, on the other hand, excite customers and are the first choice of architects and designers, due to the possibilities they offer.

Pietro Ferrari - We talked about logistics, so do you have a sizable warehouse?

Girogio Trabattoni - Everything is concentrated in our Seregno headquarters, with 5,000 square meters of office and warehouse space.

Pietro Ferrari - What will we see from your customers at the Salone del Mobile?

Marco Brunato - Our customers will be using various materials: from reflective surfaces to metal laminates. We will also be involved in the construction of the stands, with mirrored floors and the re-release of very unique pieces we've seen with success in past years.

Pietro Ferrari - And what about your Compact initiatives?

Marco Brunato - Regarding Compact, in the future we will be able to provide the finished worktop through an online platform, giving the craftsman or even the shop the ability to access the worktop and custom-make it. We would like to create an ecosystem that will allow our outsourced customers to provide a finished worktop through a network of suppliers. This will all happen towards the end of the year, but that's another story.

INTERNAZIONALITÀ E PROGETTO

OLTRE 1.900 ESPOSITORI

DA 32 PAESI CONFERMANO

IL RESPIRO INTERNAZIONALE

DEL SALONE, SEMPRE

PIÙ MOTORE STRATEGICO

DEL SETTORE.

La 64esima edizione evolve in chiave sempre più connessa e leggibile, consolidando il Salone come piattaforma di innovazione culturale, progettuale e curatoriale. Tra le novità: il debutto di Salone Raritas; l’installazione Aurea, an Architectural Fiction, che intreccia heritage e innovazione lungo il percorso A Luxury Way; una sinergia sempre più attiva tra espositori e città; e l’avvio del progetto Salone Contract , che prenderà forma nel 2026 con percorsi dedicati e un talk in fiera, in vista del debutto ufficiale nell’aprile 2027. Conto alla rovescia per la 64ª edizione del

Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho): più di 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000m2 di superficie espositiva netta completamente sold out. Al centro, l’atteso ritorno delle Biennali: EuroCucina con FTK – Technology For the Kitchen, con 106 brand da 17 Paesi, e il Salone Internazionale del Bagno che raccoglierà 163 brand da 14 Paesi. A completare il quadro, SaloneSatellite con 700 designer under 35 e 23 Scuole e Università internazionali. Numeri che confermano il Salone non solo come la più importante manifestazione fieristica internazionale dell’arredo e del design, ma come infrastruttura culturale attiva e in evoluzione: un motore relazionale e strategico che alimenta connessioni globali, diffonde visioni condivise e consolida Milano nel suo ruolo di capitale del progetto con-

temporaneo. A fare da filo rosso all’edizione 2026, un’architettura di contenuti e percorsi espositivi sempre più integrati. Il Salone aprirà una direttrice inedita, che porterà, nel 2027, al debutto di Salone Contract –il cui Masterplan è affidato a Rem Koolhaas e David Gianotten (OMA) –per esplorare i grandi temi di questo ecosistema in trasformazione – dalla lettura dei contesti all’esperienza di visita, dalle forniture integrate fino al rafforzamento della dimensione di networking B2B. Debutterà, poi, Salone Raritas. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (padiglione 9): 25 espositori daranno vita a una nuova piattaforma, un ponte tra produzione speciale e mercato del progetto, con la curatela di Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor del Salone del Mobile. Milano, e l’exhibition design firmato da Formafantasma. Nel percorso A

Luxury Way (padiglioni 13-15) prenderà forma Aurea, an Architectural Fiction, installazione immersiva ideata da Maison Numéro 20: un hotel immaginario che trasforma l’interior design in racconto e scenografia, lavorando sulla dimensione emotiva e sensoriale dell’abitare. A tenere insieme e amplificare questa narrazione sarà la campagna di comunicazione “A Matter of Salone”, un progetto corale che rimette al centro la materia come origine e significato del progettare, traducendo in immagini il passaggio dal gesto alla forma e al senso, e una rinnovata esperienza di visita: un sistema di wayfinding più chiaro e intuitivo aiuterà a orientarsi meglio all’interno della fiera, valorizzando scoperte e incontri e rendendo leggibile la complessità

dell’evento. In questo quadro articolato, la sostenibilità emergerà come focus centrale, concreto e misurabile: è al Salone che si evidenzia il passaggio verso un design sempre più circolare e sistemico, dove materiali, processi e filiere diventano parte del progetto. Contemporaneamente, la Manifestazione ha rinnovato la certificazione ISO 20121 per il triennio 2026-2028, grazie a un rigoroso percorso fatto di misurazione, verifica e azioni di mitigazione degli impatti. Un approccio che consolida nel tempo performance e credibilità insieme agli obiettivi ambientali e sociali.

I NUMERI DEL SETTORE

La filiera legno-arredo registra un fatturato di 52,2 miliardi di euro con un incremento dell'1,3 per cento sul 2024, export è stabile e vede una ripresa sul mercato tedesco e difficolta sul mercato statunitense dovute ai dazi. Afferma Feltrin: «Presidiare i mercati anche quando in difficoltà è la strategia giusta per la tenuta del settore. Chiediamo controlli più rigidi a merci in ingresso che non rispettano regole. Ne va della competitività del settore e della sicurezza dei consumatori».

Pur in un quadro macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza, che diventa di fatto un dazio occulto che pesa sulle nostre imprese, la filiera legno-arredo chiude il 2025 con un fatturato alla produzione pari a 52,2 miliardi di euro, registrando una crescita dell’1,3% rispetto al 2024. A contribuire a un risultato parzialmente

inaspettato, spicca l’andamento del mercato interno che, riuscendo a compensare il progressivo ridimensionamento di alcuni incentivi fiscali legati alla riqualificazione del patrimonio immobiliare, con una maggior spinta del non residenziale, cresce dell’1,8%, raggiungendo i 32,9 miliardi di euro. Stabili le esportazioni (+0,4%) che si attestano a 19,3 miliardi di euro (37% del totale) pur mostrando segnali di debolezza in alcuni mercati strategici come Francia e Stati Uniti. Di contro qualche segnale di miglioramento e ripresa arriva dalla Germania. Questa la fotografia scattata dai Preconsuntivi 2025 elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo e presentati in occasione della conferenza stampa di lancio del Salone del Mobile.Milano di aprile, che si conferma appuntamento chiave per l’intera filiera. «Dati che – commenta il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin – certificano come la nostra filiera e tutto il sistema industriale che esprimiamo, pur alle prese con un contesto articolato, complesso e incerto, abbia saputo mettere in campo strategie e azioni di adattamento e sviluppo che si sono tradotte in una sostanziale tenuta. Non possiamo certo dire che ci troviamo di fronte a una ripresa strutturale e che possiamo sentirci al riparo dalle turbolenze che anche il 2026 ci sta già riservando, ma voglio intravederci dei segnali incoraggianti su cui, anche come Federazione, abbiamo il dovere di concentrarci, a supporto delle nostre aziende». Il macrosistema arredamento raggiunge nel 2025 un fatturato alla produzione di 27,7 miliardi di euro, in sostanziale stabilità (+0,6%) sul 2024. La crescita della produzione destinata al mercato interno (13,5 miliardi, +2,1%) compensa la lieve flessione delle esportazioni (14,2 miliardi, -0,8%), che continuano a rappresentare oltre la metà del valore complessivo. Il macrosistema

Maria Porro Claudio Feltrin.

legno (compreso il commercio legno) cresce del 2%, raggiungendo un fatturato di 24,5 miliardi di euro. Il dato però è determinato in parte dall’andamento dei prezzi e da una ripresa delle esportazioni (5,2 miliardi, +3,8%). Il mercato interno (19,3 miliardi) registra un +1,5%. EXPORT “Per quanto riguarda i mercati esteri – aggiunge il presidente Feltrin – il nostro Centro Studi sui dati aggiornati ad ottobre ’25 evidenzia nel complesso un andamento di sostanziale tenuta, con un valore stimato pari a 19,3

miliardi di euro (+0,4%), confermando il peso strategico dell’export sui risultati del settore. Di particolare interesse nella top 10, la Germania che nei primi dieci mesi 2025 torna con un segno positivo (1,7 miliardi; +1%), mentre si registra ancora la debolezza della Francia (2,5 miliardi; - 1,3%) che dopo il biennio '21-'22 di forte espansione, rallenta nonostante un lieve recupero negli ultimi mesi. Gli Stati Uniti segnano un -2,5% (1,7 miliardi), dopo il rimbalzo del 2024, con un andamento mensile influenzato

dall’anticipazione degli acquisti nei mesi primaverili in vista dei dazi; riassorbito a luglio (quando la variazione percentuale cumulata era ancora positiva +0,3%), mentre nei mesi successivi le esportazioni sono fortemente rallentate, particolarmente ad agosto e in ottobre”. Di contro, emergono tendenze positive verso alcuni mercati europei ed extraeuropei, che contribuiscono a compensare parzialmente la flessione delle destinazioni tradizionali. Tra i Paesi con le migliori performance in termini di incremento in valore delle esportazioni figurano Regno Unito (+4,2%) Paesi Bassi (+8,5%) e Spagna (+2,3%) che raggiunge il quinto posto della Top 10 tra i mercati di destinazione, superando la Svizzera. In crescita anche mercati come Emirati Arabi Uniti (+3,9%) a conferma di una progressiva diversificazione geografica delle vendite all’estero.

« Nel complesso, il quadro che emerge è quello di un export che mantiene un ruolo centrale per la filiera, ma che richiede alle imprese maggiore capacità di adattamento, presidio dei mercati e diversificazione, in uno scenario internazionale caratterizzato da

elevata volatilità. In questo contesto – precisa Feltrin – credo che le nostre imprese abbiano saputo dare il mas simo, riuscendo a mantenere il presi dio anche su quei mercati momenta neamente in difficoltà, senza mai abbandonarli e cogliendo immedia tamente i segnali della ripartenza, come sta accadendo nel mercato tedesco e inglese.

Oserei dire che siamo stati bravi nel diversificare, e che presidiare nei momenti più critici si è rivelato un atteggiamento premiante. A mag gior ragione il Salone del Mobile di Milano si conferma piattaforma stra tegica per il posizionamento interna zionale della filiera, luogo privilegiato per incontrare buyer, operatori e pro gettisti da tutto il mondo, e per raffor zare la presenza delle imprese italiane sui mercati globali, offrendo loro un’opportunità concreta per consolidare il posizionamento, intercettare nuovi interlocutori e presentarsi ai mercati emergenti». E intanto prosegue l’avanzata della Cina, che sta guadagnando quote di mercato sia in Italia che in Europa. «Basti pensare – evidenzia Feltrin – che per quanto riguarda il macrosistema arredamento, dopo un secondo semestre 2024 in forte crescita, anche i primi dieci mesi del 2025 confermano il trend: +3,7% in Europa, -0,3% in Italia.

Di contro, l’import totale flette del 7,7%, a vantaggio della quota dalla Cina, che rafforza progressivamente la propria posizione competitiva nel mercato europeo, in un contesto di crescente pressione sulle esportazioni italiane».

Ed è proprio su questo aspetto che torna il presidente Feltrin, lanciando un appello affinché «vengano effettuati maggiori controlli alle merci in entrata nel nostro mercato, al fine di evitare la concorrenza sleale da parte di quei Paesi che producono

senza rispettare le regole a cui sono sottoposti i produttori europei. Lancio una provocazione: anziché pensare solo ai dazi, iniziamo a pensare anche a controlli severi per materiali e merci in entrata: verificare solo l’1% del flusso non è certo una barriera sufficiente per tutelarci da chi non deve presentare certificazioni, non ha regole di sostenibilità cui attenersi e che non eccelle sul tema della sicurezza per il consumatore. Così sarà sempre una lotta impari».

☐ OVER 1,900 EXHIBITORS FROM 32 COUNTRIES CONFIRM THE INTERNATIONAL SCOPE OF THE SALONE, AN INCREASINGLY STRATEGIC DRIVING FORCE FOR THE SECTOR

The 64th edition evolves in an increasingly connected and accessible way, consolidating the Salone as a platform for cultural, design, and curatorial innovation. Among the new features: the debut of Salone Raritas; the installation Aurea, an Architectural Fiction, which intertwines heritage and innovation along the A Luxury Way itinerary; an increasingly active synergy between exhibitors and cities; and the launch of the Salone Contract project, which will take shape in 2026 with dedicated itineraries and a talk at the fair, ahead of its official debut in April 2027. The countdown is on for the 64th edition of the Salone del Mobile.Milano (April 21-26, Fiera Milano, Rho): more than 1,900 exhibitors (36.6% from abroad), 227 brands, both new and returning, and over 169,000 square meters of net exhibition space completely sold out. At the heart of the event is the eagerly awaited return of the Biennials: EuroCucina with FTK – Technology For the Kitchen, featuring 106 brands from 17 countries, and the International Bathroom Exhibition, which will bring together 163 brands from 14 countries. Completing the program is SaloneSatellite, featuring 700 designers under 35 and 23 international schools and universities. These figures confirm the Salone not only as the most important international furniture and design fair, but also as an active and evolving cultural infrastructure: a relational and strategic engine that fuels global connections, disseminates shared visions, and consolidates Milan's role as the capital of contemporary design. The underlying theme of the 2026 edition will be an increasingly integrated architecture of content and exhibition itineraries. The Salone will open a new direction, leading, in 2027, to the debut of Salone Contract – whose masterplan is entrusted to Rem Koolhaas and David Gianotten (OMA) – to explore the major themes of this transforming ecosystem – from interpreting contexts to the visitor experience, from integrated supplies to strengthening the B2B networking dimension. Salone Raritas will then debut. Curated icons, unique objects, and outsider pieces (Hall 9): 25 exhibitors will create a new platform, bridging special production and the design market, curated by Annalisa Rosso, Editorial Director and Cultural Events Advisor of the Salone del Mobile.Milano, and with exhibition design by Formafantasma. Aurea, an Architectural Fiction, an immersive installation conceived by Maison Numéro 20, will take shape in A Luxury Way (Halls 13-

15): an imaginary hotel that transforms interior design into storytelling and scenography, exploring the emotional and sensorial dimension of living. Holding together and amplifying this narrative will be the "A Matter of Salone" communications campaign, a collaborative project that refocuses matter as the origin and meaning of design, translating into images the transition from gesture to form and meaning. It also offers a revamped visitor experience: a clearer and more intuitive wayfinding system will help visitors better navigate the fair, enhancing discoveries and encounters and making the event's complexity more comprehensible. Within this complex framework, sustainability will emerge as a central, concrete, and measurable focus: the Salone highlights the shift toward increasingly circular and systemic design, where materials, processes, and supply chains become integral to the project. At the same time, the event has renewed its ISO 20121 certification for the three-year period 2026-2028, thanks to a rigorous process of measurement, verification, and impact mitigation actions. This approach consolidates performance and credibility over time, along with environmental and social objectives.

☐ THE FIGURES OF THE WOOD-FURNITURE SECTOR

The wood-furniture sector recorded a turnover of 52.2 billion euros, an increase of 1.3 percent compared to 2024. Exports are stable and are seeing a recovery in the German market but difficulties in the US market due to tariffs. Feltrin states: "Protecting markets even when they are in difficulty is the right strategy for the sector's stability. We are demanding stricter controls on incoming goods that do not comply with the rules. The sector's competitiveness and consumer safety are at stake." Despite a macroeconomic environment still characterized by uncertainty, which effectively becomes a hidden duty weighing on our businesses, the wood and furniture supply chain closed 2025 with a production turnover of €52.2 billion, recording a 1.3% growth compared to 2024. Contributing to this partially unexpected result is the performance of the domestic market, which, managing to offset the progressive reduction of some tax incentives related to the redevelopment of real estate assets with a greater push for non-residential sales, grew by 1.8%, reaching €32.9 billion. Exports remained stable (+0.4%), reaching €19.3 billion (37% of the total), despite showing signs of weakness in some strategic markets such as France and the United States. On the other hand, some signs of improvement and recovery are coming from Germany.

This is the snapshot of the 2025 preliminary financial statements prepared by the FederlegnoArredo Research Center and presented at the press conference launching the Salone del Mobile.Milano in April, which confirms its role as a key event for the entire supply chain.

"These figures," commented FederlegnoArredo President Claudio Feltrin, "confirm how our supply chain and the entire industrial system we represent, despite grappling with a complex, uncertain, and nuanced environment, has successfully implemented adaptation and development strategies and actions that have resulted in substantial stability. We certainly can't say we're experiencing a structural recovery or that we can feel safe from the turbulence that 2026 is already bringing, but I do want to see some encouraging signs that, as a Federation, we must focus on to support our companies."

The furniture industry is expected to reach a production turnover of €27.7 billion in 2025, essentially stable (+0.6%) compared to 2024. The growth in production destined for the domestic market ( € 13.5 billion, +2.1%) offsets the slight decline in exports (€14.2 billion, -0.8%), which continue to account for over half of the total value. The wood macrosystem (including wood trade) grew by 2%, reaching a turnover of €24.5 billion. This figure, however, is partly driven by price trends and a recovery in exports (€5.2 billion, +3.8%). The domestic market (€19.3 billion) recorded a +1.5%.

EXPORTS "Regarding foreign markets," adds President Feltrin, "our Research Center's data updated to October 2025 shows overall growth of substantially stable, with an estimated value of €19.3 billion (+0.4%), confirming the strategic importance of exports to the sector's results. Of particular interest in the top 10 is Germany, which returned to positive territory in the first ten months of 2025 (€1.7 billion; +1%), while France (€2.5 billion; -1.3%) continues to be weak. After two years of strong expansion in 2021-22, France is slowing despite a slight recovery in recent months. The United States recorded a -2.5% decline (€1.7 billion), following a rebound in 2024, with a monthly trend influenced by the anticipation of purchases in the spring months in anticipation of tariffs; this was reabsorbed in July (when the cumulative percentage change was still positive +0.3%), while in the following months, exports slowed sharply, particularly in August and October." Conversely, positive trends are emerging in some European and non-European markets, helping to partially offset the decline in traditional destinations. Among the countries with the best performances in

terms of export value growth are the United Kingdom (+4.2%), the Netherlands (+8.5%), and Spain (+2.3%), which ranks fifth in the top 10 destination markets, surpassing Switzerland. Markets such as the United Arab Emirates (+3.9%) are also growing, confirming the progressive geographical diversification of international sales.

"Overall, the emerging picture is one of exports maintaining a central role for the supply chain, but requiring companies to be more adaptable, market presence, and diversify in a highly volatile international landscape. In this context," Feltrin emphasizes, "I believe our companies have been able to give their all, managing to maintain a presence even in temporarily struggling markets, never abandoning them, and immediately seizing the signs of recovery, as is happening in the German and British markets. I dare say we've been good at diversifying, and being present during the most critical moments has proven to be a rewarding approach. All the more so, the Salone del Mobile in Milan confirms its position as a strategic platform for the supply chain's international positioning, a privileged place to meet buyers, professionals, and designers from around the world, and to strengthen the presence of Italian companies on global markets, offering them a concrete opportunity to consolidate their positioning, engage with new stakeholders, and introduce themselves to emerging markets.

"Meanwhile, China's advance continues, gaining market share in both Italy and Europe. "Just consider," Feltrin points out, "that in the furniture macrosystem, after a strong second half of 2024, the first ten months of 2025 also confirmed the trend: +3.7% in Europe,0.3% in Italy. Conversely, total imports declined by 7.7%, benefiting the share from China, which is progressively strengthening its competitive position in the European market, amid growing pressure on Italian exports."And it is precisely this aspect that President Feltrin returns to, launching an appeal for "more stringent controls on goods entering our market, in order to prevent unfair competition from those countries that produce without complying with the rules European producers are subject to.

I challenge you: rather than focusing solely on tariffs, let's also start considering strict controls on incoming materials and goods: inspecting just 1% of the flow is certainly not a sufficient barrier to protect us from those who are not required to submit certifications, have no sustainability rules to adhere to, and who fail to excel in consumer safety. This will always be an unequal battle."01

QUANDO IL DESIGN DELLA CUCINA RICHIEDE

DI PIÙ, LA FERRAMENTA DEVE OFFRIRE DI PIÙ

L’open space ha trasformato la cucina nel centro della casa. Non è più soltanto uno spazio funzionale, ma un elemento distintivo del progetto e un sistema di contenimento ad alte prestazioni. Per i produttori, questa evoluzione comporta nuove pressioni tecniche: colonne dispensa più alte, ante più spesse e pesanti, cassetti interni integrati ed estetiche sempre più curate.

In questo contesto, la cerniera diventa una scelta strutturale. I produttori di cucine si trovano oggi ad affrontare tre sfide simultanee: garantire stabilità nel tempo, ridurre i tempi di assemblaggio e assicurare un’esperienza di chiusura silenziosa e di alta qualità. Il compromesso non è più un’opzione. La ferramenta deve funzionare in modo affidabile su un’ampia gamma di dimensioni, materiali e applicazioni – dai frontali standard in MDF alle ante alte e pesanti in legno massello.

La piattaforma di cerniere Titus T-type è stata progettata per rispondere a questa realtà. Concepite come sistema “crossover”, le cerniere T-type assicurano una chiusura ammortizzata costante e affidabile per l’intero ciclo di vita del mobile. La struttura robusta e altamente tollerante garantisce stabilità superiore dell’anta,

senza cedimenti anche nelle applicazioni più impegnative. La ridotta profondità di foratura amplia la flessibilità progettuale, mentre la regolazione intuitiva consente un allineamento preciso e duraturo.

Per i produttori, l’efficienza è altrettanto fondamentale. Il sistema di fissaggio 3Way snap-on della cerniera sulla base permette un montaggio rapido e senza utensili in tre direzioni, riducendo sensibilmente i tempi di installazione – in particolare nelle

colonne dispensa con più cerniere. Un assemblaggio più veloce si traduce direttamente in maggiore produttività e controllo dei costi.

Quando è richiesta massima accessibilità, la cerniera T-type-i 170° amplia le possibilità progettuali. Grazie all’ampio angolo di apertura e all’assenza di sporgenza a 90°, i cassetti interni scorrono senza interferenze. Il sistema ConfidentClose integrato assicura una chiusura fluida, silenziosa e controllata – un dettaglio che definisce l’esperienza quotidiana dell’utente. Nelle cucine contemporanee, l’estetica è importante quanto le prestazioni. La finitura T-type Noir consente un’integrazione visiva discreta, valorizzando interni scuri, in legno o chiari e riducendo la visibilità della ferramenta per un risultato più pulito ed essenziale. La gamma T-type unisce armonia visiva, libertà funzionale e affidabilità nel tempo.

Dalla produzione ad alto volume ai progetti cucina su misura, T-type rappresenta una piattaforma di cerniere affidabile, capace di supportare efficienza produttiva, libertà progettuale e soddisfazione dell’utente finale nel lungo periodo.

A sinistra: Applicazione T-type su colonna cucina.

In alto: T-type PressTo Noir.

☐ WHEN KITCHEN DESIGN DEMANDS MORE, HARDWARE

Open-plan living has transformed the kitchen into the centre of the home. It is no longer just a functional space, but a design statement and a high-performance storage system. For manufacturers, this evolution brings new technical pressures: taller pantry units, thicker and heavier doors, integrated inner drawers and increasingly refined aesthetics.

In this context, the hinge becomes a structural decision. Kitchen producers today face three simultaneous challenges: ensuring long-term door stability, reducing assembly time and delivering a silent, premium user experience. Compromise is no longer acceptable. Hardware must perform reliably across a wide range of door sizes, materials and applications – from standard MDF fronts to tall, heavy solid-wood panels.

The Titus T-type hinge platform was engineered to meet this reality. Designed as a crossover

MUST DELIVER MORE

system, it delivers consistent and reliable softclosing performance throughout the cabinet’s lifetime. Its sturdy, highly tolerant construction ensures superior door stability without sagging, even on demanding tall units. A low drilling depth extends application flexibility, while intuitive adjustment enables precise and durable door alignment.

For manufacturers, efficiency is equally critical. The 3Way snap-on hinge-to-plate mounting system allows fast, tool-free assembly in three directions, significantly reducing installation time – particularly when mounting tall pantry doors with multiple hinges. Faster assembly directly supports productivity and cost control. Where full accessibility is required, the T-type-i 170° hinge expands design possibilities. With its wide opening angle and zero protrusion at 90°, internal drawers operate without obstruction. Integrated ConfidentClose damping ensures smooth, silent and controlled closing –a detail that defines daily user experience.

T-type-i 170.

In contemporary kitchens, aesthetics matter as much as performance. The T-type Noir finish offers discreet visual integration, complementing dark, wood or light interiors while reducing the visibility of hardware for a cleaner overall look. Yet design is only part of the equation.

The T-type range combines refined appearance with proven engineering reliability, ensuring long-term stability and consistent soft-closing performance. Where enhanced accessibility is required, the T-type-i 170° hinge provides a wide opening angle with zero protrusion, allowing unobstructed access to internal drawers and storage space. The result is a solution that unites visual harmony, functional freedom and dependable everyday use.

From high-volume production to premium custom-made kitchen projects, the T-type range provides a reliable hinge platform that supports manufacturing efficiency, design freedom and long-term consumer satisfaction.

EXHIBITION OF FURNITURE COMPONENTS

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BORDI SU MISURA

OSTERMANN FORNISCE I BORDI ADATTI PER LA COLLEZIONE EGGER DECORI26+.

Nuovi colori, nuovi decori, nuove idee: con l'ampliamento 26+, la collezione decori Egger presenta numerose novità e nuove combinazioni di decori e strutture. Come sempre, Ostermann fornisce contemporaneamente i bordi Ostermann adatti, direttamente dal nostro magazzino e in piccole quantità a partire da un metro.

La collezione decori Egger 26+ presenta numerose novità. Oltre ai colori uniti e ai decori per pannelli decorativi in materiale composito, sono disponibili numerose nuove combinazioni di decorazioni e strutture PerfectSense. Non appena i nuovi pannelli saranno disponibili in commercio, i produttori potranno utilizzarli per realizzare le tendenze

attuali. Poiché Ostermann azienda non è sinonimo solo di servizio e varietà, ma anche di velocità, saranno disponibili magazzino i bordi Ostermann adatti alle nuove superfici.

Ciò è stato possibile soprattutto grazie al grande impegno e al knowhow pluriennale degli esperti Ostermann.

La collezione Egger 26+.

I PUNTI SALIENTI DELLA COLLEZIONE DECORI 26+

Un punto forte sono i bordi per i decori PerfectSense Ambiance . Colpiscono per il loro innovativo effetto opaco-lucido, che rende le superfici in pietra ancora più autentiche dal punto di vista visivo e tattile. Il nuovo colore Caramelbeige è un vero "jolly" per gli arredamenti per interni. È compatibile con tutti gli altri colori e decori della collezione Decori 26+ e costituisce quindi una base perfetta per un arredamento moderno.

Tra i colori a tinta unita spiccano i nuovi bordi Cassis e Softbeige. Sono rappresentativi delle tonalità rosso e beige attualmente molto in voga nell'arredamento, che trasmettono

calore e sicurezza e si combinano perfettamente tra loro.

DECORI IN LEGNO: ECCO COME SI EVOLVE LA TENDENZA

Le riproduzioni in legno continuano a conquistare per il loro aspetto e il loro tatto estremamente realistici, in particolare l'ampia scelta di decori in rovere. Questi ultimi tendono a evolversi dal colore miele a una tonalità più chiara e biancastra. Un esempio calzante è il nuovo bordo decorativo in legno Casella Rovere sabbia. Un consiglio degli esperti Ostermann è anche la nuova superficie decorativa in legno Bolivar Wood marrone L'elegante decorazione in legno convince per il suo colore caldo, marrone medio, e la venatura discreta e leg-

☐ OSTERMANN SUPPLIES MATCHING EDGING FOR THE EGGER DECORI26+ COLLECTION

New colors, new decors, new ideas: with the 26+ expansion, the Egger decor collection features numerous new additions and new decor and texture combinations. As always, Ostermann simultaneously supplies matching Ostermann edgings, directly from our warehouse and in small quantities starting from one meter. The Egger 26+ decor collection features numerous new additions. In addition to solid colors and decors for composite decorative panels, numerous new PerfectSense decor and texture combinations are available. As soon as the new panels are commercially available, manufacturers will be able to use them to implement current trends. Because Ostermann stands not only for service and variety, but also for speed, the matching Ostermann edgings for the new surfaces will be available in stock. This was made possible thanks in large part to the dedication and many years of expertise of Ostermann experts.

☐ HIGHLIGHTS OF THE DECORS 26+ COLLECTION

A highlight are the edgings for the PerfectSense Ambiance decors. They impress with their innovative matte-gloss effect, which makes stone surfaces even more authentic both visually and tactilely. The new Caramel Beige color is a true all-rounder for interior design. It is compatible with all other colors and decors in the Decors 26+ collection, providing the perfect foundation for modern interiors.

germente striata, che si ritrova perfettamente sul bordo.

DESIGN DI MOBILI PER IL FUTURO

Con la collezione Decori 26+, Egger pone consapevolmente nuovi accenti nella realizzazione di mobili. L'attuale ampliamento dimostra però anche che lo sviluppo dei colori, dei decori e delle strutture non conosce sosta. Allo stesso tempo, anche in questo settore è di rigore la sostenibilità. Secondo Egger, tutte le novità saranno disponibili in commercio entro il 2030. I bordi abbinati di Ostermann sono generalmente disponibili ancora più a lungo.

Tutti i dettagli sui nuovi bordi per mobili sono disponibili con il termine di ricerca #Highlights02 su www.ostermann.eu.

Among the solid colors, the new Cassis and Soft Beige edgings stand out. They represent the currently popular red and beige tones, which convey warmth and security and combine perfectly with each other.

☐ WOOD DECORS: HOW THE TREND IS EVOLVING

Wood reproductions continue to impress with their extremely realistic look and feel, especially the wide selection of oak decors. The latter tend to evolve from a honey color to a lighter, whitish hue. A prime example is the new decorative wood edging in Casella Oak Sand. Another expert recommendation from Ostermann is the new decorative wood surface in Bolivar Wood Brown. This elegant wood decor stands out for its warm, medium brown color and subtle, slightly streaked grain, which extends perfectly along the edge.

☐ FURNITURE DESIGN FOR THE FUTURE

With the Decors 26+ collection, Egger is deliberately setting new standards in furniture design. This current expansion also demonstrates the ongoing development of colors, decors, and textures. At the same time, sustainability is a must-have in this area, too. According to Egger, all new products will be commercially available by 2030. Matching Ostermann edgings are generally available for even longer.

Full details on the new furniture edgings can be found by searching for #Highlights02 at www.ostermann.eu

IMOS AG PRESENTA IX 2025 : SOLUZIONI DIGITALI PER L'ARTIGIANATO DEL FUTURO

Con la sua ultima generazione di software, iX 2025, disponibile sul mercato da novembre 2025, imos AG presenta soluzioni digitali pratiche e su misura per l'artigianato a HolzHandwerk 2026 di Norimberga. Oltre a miglioramenti nell'esperienza utente e numerose nuove funzionalità dettagliate che semplificano e accelerano i flussi di lavoro quotidiani nella progettazione e nella produzione, imos AG presenta iX CAD/CAM CS, una soluzione interessante per i principianti o per chi sta passando ai processi digitali, particolarmente interessante per le aziende che utilizzano una macchina CNC.

IX RENDER AI: VISUALIZZAZIONI

FOTOREALISTICHE

CON LA SEMPLICE

PRESSIONE DI UN PULSANTE

Una caratteristica distintiva di iX 2025 è la nuova funzione iX Render AI, che apre possibilità completamente nuove per la visualizzazione nell'artigianato. Con un solo clic, è possibile creare rappresentazioni fotorealistiche di mobili e ambienti

direttamente dai progetti CAD, senza la necessità di programmi esterni o conoscenze specialistiche. La tecnologia basata sull'intelligenza artificiale interpreta automaticamente scene, materiali, condizioni di illuminazione e prospettive per generare immagini di alta qualità a partire da progetti CAD. Una nuova funzionalità è la possibilità di decorare automaticamente stanze e mobili e di creare brevi sequenze video della scena renderizzata. Tutto questo avviene in pochi secondi e non richiede conoscenze specialistiche. iX Render AI aiuta le aziende artigiane a presentare i propri progetti in modo realistico e convincente, semplificando la comunicazione con i clienti e accelerando il processo decisionale nel processo di vendita.

ACCESSO EFFICIENTE

ALLA PRODUZIONE

DIGITALE

CON CAD/CAM CS

Per piccole imprese e startup, imos AG offre iX CAD/CAM CS, una soluzione compatta ed economica per facilitare l'ingresso nella produzione digitale. Questo pacchetto software combina tutta la potenza dello strumento di progettazione iX CAD 2025 con un servizio

CAM basato su cloud che supporta tutte le macchine più comuni, incluso il nesting. L'architettura modulare della famiglia di prodotti imos iX consente alle aziende di espandere la soluzione in modo flessibile in base alle crescenti esigenze. Tutti i dati creati rimangono completamente intatti, garantendo un investimento a lungo termine nei dati interni di prodotto e produzione. Lo stesso vale per la formazione dei dipendenti, poiché le conoscenze acquisi-

te possono essere facilmente applicate a moduli estesi. Con CAD/CAM CS, le aziende artigiane possono digitalizzare in modo efficiente i loro processi di progettazione e produzione, risparmiando tempo e costi.

IX SCOUT FA IL PASSO SUCCESSIVO

iX Scout è un servizio cloud aggiuntivo che integra i prodotti iX CAD. Agendo come un assistente digitale, iX Scout visualizza chiaramente tutti i dati di progettazione e produzione di un progetto online in un browser.

A partire da Ligna 2025, la versione SaaS iX Scout è stata migliorata con funzionalità chiave come la modalità offline, l'accesso temporaneo per gli ospiti e le viste esplose interattive dei progetti. Ma non è tutto: con l'ultima versione, i componenti possono ora essere "tracciati" durante il processo di produzione, consentendo agli utenti di verificare la posizione corrente di un componente in qualsiasi momento. iX Scout supporta anche il nesting assegnando etichette con codice a barre ai componenti corretti durante il taglio.

TUTTI I PRODOTTI IX

SONO PRONTI PER IL CLOUD

Dal 2023, iX CAD, iX CAM e i moduli associati possono essere installati su reti locali, desktop o, in alternativa, sul cloud Azure di Microsoft. In linea con questa evoluzione, il modello di licenza è stato ampliato. Oltre al tradizionale modello di licenza perpetua, i moduli iX possono ora essere utilizzati anche tramite abbonamento. Invece di un investimento una tantum, il modello di abbonamento prevede canoni di utilizzo mensili, consentendo alle aziende di scegliere il modello operativo più adatto alle proprie esigenze.

Per la soluzione online iX NET, progettata per la configurazione online, la pianificazione delle vendite o l'elaborazione degli ordini, imos AG ha compiuto un ulteriore passo avanti.

A partire dall'inizio del 2026, questa soluzione sarà disponibile esclusivamente sul cloud Azure. Ciò garantisce una maggiore disponibilità, prestazioni più rapide e standard di sicurezza all'avanguardia. Inoltre, le soluzioni iX NET saranno ora offerte anche come abbonamento opzionale.

INNOVAZIONI NEL CAD PER UNA MAGGIORE EFFICIENZA

Gli utenti che utilizzano iX CAD o iX Plan sia per la progettazione che per la pianificazione saranno soddisfatti delle nuove funzionalità. Una nuova funzione consente la specchiatura intelligente di stanze ed elementi lungo un asse, riducendo lo sforzo fino al 50% nella progettazione di layout di stanze o interni simmetrici.

Un'altra innovazione è la funzione "Piano di lavoro da polilinea", che offre la massima libertà e precisione nella progettazione dei piani di lavoro. Questi possono essere creati in quasi tutte le forme geometriche, con transizioni

dei bordi tangenziali integrate automaticamente.

Inoltre, la funzione per il dimensionamento automatico delle sezioni è stata ampliata per soddisfare meglio le esigenze individuali. Le sezioni nei progetti possono ora essere quotate in modo ordinato su tutti e tre gli assi: vista frontale, laterale e dall'alto.

IMPORTAZIONE DI AMBIENTI MIGLIORATA

L'attuale funzione di importazione di ambienti in iX CAD è stata ampliata per includere un altro fornitore di sistemi di misurazione laser.

Oltre alla consueta importazione di file DXF, ora è supportato l'approccio orientato agli oggetti. Porte, finestre e oggetti di installazione vengono rilevati automaticamente e posizionati correttamente. Ciò consente la creazione di un modello 3D accurato degli ambienti direttamente dalle misurazioni degli ambienti in iX CAD.

SCOPRI IX 2025 LIVE!

Con iX Render AI e CAD/CAM CS, imos AG offre due potenti strumenti che semplificano l'adozione della digitalizzazione e l'ottimizzazione dei processi esistenti per le aziende artigiane. Che si tratti di visualizzazioni straordinarie o di un semplice ingresso nella produzione digitale, iX 2025 offre le soluzioni di cui le moderne aziende artigiane hanno bisogno per rimanere competitive e stupire i propri clienti.

☐ IMOS AG PRESENTS IX 2025: DIGITAL SOLUTIONS FOR THE CRAFTSMANSHIP OF THE FUTURE

With its latest software generation, iX 2025, available on the market since November 2025, imos AG is showcasing practical, digital solutions tailored to craftsmanship at Holz-Handwerk 2026 in Nuremberg. Alongside improvements in user experience and numerous new detailed features that simplify and accelerate daily workflows in design and manufacturing, imos AG introduces iX CAD/CAM CS, an attractive solution for beginners or those transitioning to digital processes – especially appealing for businesses with a CNC machine.

☐ IX RENDER AI: PHOTOREALISTIC VISUALIZATIONS AT THE PUSH OF A BUTTON

A standout feature of iX 2025 is the new iX Render AI function, which opens up entirely new possibilities for visualization in craftsmanship. With just one click, photorealistic representations of furniture and rooms can be created directly from CAD designs – without the need for external programs or specialized knowledge. The AI-powered technology automatically interprets scenes, materials, lighting conditions, and perspectives to generate high-quality visuals from CAD designs. A new addition is the ability to automatically decorate rooms and furniture and create short video sequences of the rendered scene. All of this happens in seconds and requires no expert knowledge. iX Render AI helps craft businesses present their projects realistically and convincingly, making communication with clients easier and speeding up decision-making in the sales process. Generated using the cloudbased imos AI Render Service.

☐ EFFICIENT ENTRY INTO DIGITAL MANUFACTURING WITH CAD/CAM CS

For small businesses and startups, imos AG offers iX CAD/CAM CS, a compact and cost-effective solution to facilitate entry into digital manufacturing. This software package combines the full power of the iX CAD 2025 design tool with a cloud-based CAM service that supports all common machines – including nesting.

The modular architecture of the imos iX product family allows companies to flexibly expand the solution as their needs grow. All created data remains fully intact, ensuring a long-term investment in internal product and manufacturing data. The same applies to employee training, as the knowledge gained can easily be applied to extended modules.

With CAD/CAM CS, craft businesses can efficiently digitize their design and manufacturing processes, saving both time and costs.

☐ IX SCOUT TAKES THE NEXT STEP

iX Scout is an additional cloud service that complements the iX CAD products. Acting as a digital assistant, iX Scout clearly displays all design and manufacturing data for a project online in a browser.

Since Ligna 2025, the SaaS iX Scout has been enhanced with key functionalities such as offline mode, temporary guest access, and interactive exploded views of designs. But that’s not all: with the latest version, components can now be "tracked" during the manufacturing process, allowing users to check the current location of a part at any time. iX Scout also assists with nesting by assigning barcode labels to the correct parts during cutting.

☐ ALL IX PRODUCTS ARE CLOUD-READY

Since 2023, iX CAD, iX CAM, and their associated modules can be installed either on local networks, desktops, or alternatively in Microsoft’s Azure Cloud. In line with this, the licensing model has been expanded. In addition to the traditional perpetual license model, iX modules can now also be used via subscription. Instead of a one-time investment, the subscription model involves monthly usage fees, allowing companies to choose the operating model that best suits their needs. For the online solution iX NET, designed for online configuration, sales planning, or order processing, imos AG has taken it a step further. Starting in early 2026, this solution will be exclusively availa-

ble on the Azure Cloud. This ensures improved availability, faster performance, and state-of-theart security standards. Additionally, iX NET solutions will now also be offered as an optional subscription.

☐ INNOVATIONS IN CAD FOR GREATER EFFICIENCY

Users who utilize iX CAD or iX Plan for both design and planning will be pleased with new features. A new function enables intelligent mirroring of rooms and items along an axis, reducing effort by up to 50% when planning symmetrical room layouts or interiors.

Another innovation is the "Worktop from Polyline" function, which offers maximum freedom and precision in designing worktops. These can be created in nearly any geometric shape, with tangential edge transitions automatically merged. Additionally, the function for automated dimensioning of sections has been expanded to better meet individual requirements. Sections in designs can now be dimensioned neatly across all three axes –front, side, and top view.

☐ ENHANCED ROOM IMPORT

The existing room import function in iX CAD has been expanded to include another provider of laser measurement systems. In addition to the usual DXF file import, the object-oriented approach is now supported. Doors, windows, and installation objects are automatically detected and placed in the correct positions. This allows for the creation of an accurate 3D room model directly from the room measurements in iX CAD.

☐ EXPERIENCE IX 2025 LIVE!

With iX Render AI and CAD/CAM CS, imos AG offers two powerful tools that make it easier for craft businesses to embrace digitalization and optimize existing processes. Whether it’s stunning visualizations or a simple entry into digital manufacturing, iX 2025 delivers the solutions modern craft businesses need to stay competitive and impress their customers.

SERVIZI E SOLUZIONI INNOVATIVE DI REHAU

INTERIOR SOLUTIONS

ENGINEERING TOMORROW’S DESIGNS: SERVIZI E SOLUZIONI INNOVATIVE DI REHAU INTERIOR SOLUTIONS PER LA PROGETTAZIONE D’INTERNI.

Nella progettazione d’interni non è più sufficiente solo scegliere buoni materiali: serve governare un sistema in cui estetica, funzione e produzione dialoghino in armonia. In questo scenario si inserisce la proposta di REHAU Interior Solutions, che in oltre cinquant’anni di esperienza ha saputo costruire una piattaforma di soluzioni capace di accompagnare progettisti e produttori lungo tutte le fasi del processo, dal concept alla realizzazione. Il valore dell’offerta non risiede solo

nell’ampiezza del catalogo, ma nella sua coerenza. Le soluzioni di bordatura RAUKANTEX, riferimento globale nel settore, con oltre 2.400 colori e decori e più di 200.000 varianti disponibili, permettono un allineamento preciso con i pannelli dei principali produttori internazionali. Sono tre le grandi strategie di punta: RAUKANTEX pure, il classico bordo con primer, RAUKANTEX plus con bordi senza fughe e RAUKANTEX pro con strato funzionale polimerico al 100%. Flessibilità d’ordi-

ne, pronta disponibilità e consegne rapide sono fattori su cui spinge particolarmente l’azienda, in risposta alle logiche industriali della produzione contemporanea.

A questa base si affiancano le superfici RAUVISIO, progettate per interpretare i linguaggi più attuali dell’interior design, sia in ambito residenziale che contract.

Si parte dalle superfici in laminato acrilico effetto vetro RAUVISIO crystal, leggere e resistenti, e si prosegue con le nuove superfici strutturate RAUVISIO cube Urban Concrete e Desert Stone, perfette per progettare interni dall’esclusivo effetto cemento e pietra, passando dall’elegante superficie in HPL RAUVISIO noir, con finitura opaca e superficie vellutata, fino a RAUVISIO brilliant, alternativa versatile di alta qualità ai tradizionali elementi laccati. Gli innovativi materiali REHAU coniugano estetica, funzionalità duratura e massima praticità di lavorazione. A completare il sistema intervengono le serrandine RAUVOLET , pensate per ottimizzare gli spazi eliminando le ante a battente e garantendo un’integrazione armoniosa negli ambienti.

ENGINEERING TOMORROW’S DESIGNS: INNOVATIVE SERVICES AND SOLUTIONS BY REHAU INTERIOR SOLUTIONS FOR INTERIOR DESIGN

In contemporary interior design, it is no longer enough to choose good materials: what is required is the ability to manage a system in which aesthetics, function and production interact in harmony. In this context the proposal of REHAU Interior Solutions takes shape: thanks to over more than fifty years of experience, the company developed a platform capable of supporting designers and manufacturers throughout every stage of the process, from concept to final implementation. The value of this offering lies not only in the breadth of the catalogue, but in its overall coherence.

The RAUKANTEX edging solutions , a global benchmark in the sector, with more than 2,400 colours and decors and over 200,000 variants available, ensure precise alignment with panels from the world’s leading manufacturers. There are three core technologies: RAUKANTEX pure with its traditional primed edge, RAUKANTEX plus with seamless edging, and RAUKANTEX pro featuring a 100% polymer functional layer. Flexible ordering, immediate availability and fast deliveries are key strengths that address the industrial demands of contemporary production. Alongside there are the RAUVISIO surfaces, developed to interpret the most current languages of interior design in both residential and contract environments.

La disponibilità di finiture opache, metalliche, effetto vetro o personalizzate, unite allo scorrimento fluido sia orizzontale sia verticale, favoriscono soluzioni progettuali coerenti e funzionali, ideali per integrarsi con stile in qualsiasi contesto.

Un catalogo ulteriormente ampliato dalla presenza di componenti di finitura come le alzatine RAWALON e i sistemi di zoccoli RAUBASE, progettati per garantire continuità estetica e qualità progettuale, in

particolare nell’ambiente cucina. L’azienda mette poi a disposizione un ricco ecosistema di servizi digitali pensati per i professionisti del settore che consente una semplificazione e velocizzazione del lavoro quotidiano, dalla ricerca del bordo o della superficie più adatta al progetto, fino al configuratore per serrandine e al servizio campioni gratuiti. In questo quadro si inserisce anche l’impegno verso la sostenibilità integrato nella strategia aziendale, a conferma della

The range begins with RAUVISIO crystal acrylic laminate surfaces with a glass effect, lightweight and durable, and continues with the new structured surfaces RAUVISIO cube Urban Concrete and Desert Stone, ideal for creating interiors with distinctive concrete and stone effects. This is complemented by the elegant RAUVISIO noir HPL surface with its matte, velvety finish, and RAUVISIO brilliant, a high-quality and versatile alternative to traditional lacquered elements. These innovative materials combine contemporary aesthetics, long-lasting performance and maximum ease of processing.

Completing the system are the RAUVOLET tambour door systems, designed to optimise space by eliminating hinged doors and ensuring harmonious integration within interior environments.

grande attenzione verso l’ambiente e le generazioni future, supportato dalle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto per bordi, superfici e serrandine, strumenti sempre più centrali nelle scelte progettuali della filiera. REHAU Interior Solutions si conferma così non solo come fornitore di prodotti, ma come partner industriale capace di leggere le trasformazioni del progetto d’interni e di tradurle in soluzioni concrete, affidabili e orientate al futuro.

The availability of matte, metallic, glass-effect or customised finishes, together with smooth horizontal and vertical sliding, supports coherent and functional design solutions that integrate seamlessly into any context.

The catalogue is further enhanced by finishing components such as RAWALON splashbacks and RAUBASE plinth systems, developed to ensure aesthetic continuity and high design quality, especially in kitchen environments. In addition, the company provides a comprehensive ecosystem of digital services for industry professionals, simplifying and accelerating daily workflows – from selecting the most suitable edge or surface for a project, to configuring tambour door systems and accessing free sample services.

This framework is underpinned by a strong commitment to sustainability, fully integrated into the company’s corporate strategy, reflecting a deep responsibility toward the environment and future generations.

This commitment is supported by the availability of Environmental Product Declarations (EPDs) for edging, surfaces and tambour doors, which are becoming increasingly central to design decisions across the industry.

REHAU Interior Solutions therefore confirms its role not only as a product supplier, but as an industrial partner capable of interpreting the evolving dynamics of interior design and translating them into concrete, reliable and futureoriented solutions.

Linea completa per piani top cucina

Complete line for kitchen countertops

Sega e borda contemporaneamente le barre per tutta la loro lunghezza, secondo le dimensioni richieste dal cliente.

It sections and edgebands the bars simultaneously along their entire length, according to the dimesions required by the customer.

Integra troncabarre, bordatrice e squadrabordatrice in un’unica soluzione. Il risultato: produzione raddoppiata e spazio dimezzato.

It integrates a bar cutter, e ge-bander and square-edgebanding machine into a single solution. The result: double production, using half space.

Lavora simultaneamente la faccia superiore e inferiore del pannello grazie a due teste fresatrici, riducendo drasticamente i tempi di lavorazione

It simultaneously processes the upper and lower faces of the panel using two milling heads, drastically reducing processing times.

Ogni giorno.

Technology that makes a difference. Every day.

CON TUTTE LE CARTE IN REGOLA

RENOLIT ALKORPLAN ROOFING PRODUCTS

OTTIENE

Lo stabilimento produttivo Renolit

Iberica S.A. ha ottenuto la VinylPlus®

Product Label per i suoi prodotti Renolit Alkorplan e Renolit Alkortec. Si tratta di un riconoscimento di eccellenza per lo sviluppo sostenibile nel settore edilizio e delle costruzioni in PVC.

Questo risultato mette in evidenza l’impegno continuo dell’azienda verso sostenibilità, trasparenza e innovazione nell’industria delle coperture ed evidenzia l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità, l’innovazione e le pratiche responsabili nell’industria del PVC.

La certificazione attesta la conformità di Renolit Iberica S.A. ai rigorosi criteri delineati nel documento

VinylPlus Product Label – Standard Criteria Document I (

dicembre 𝟮𝟬𝟮𝟮

VINYLPLUS® PRODUCT

LABEL: UNO STANDARD PER

LA SOSTENIBILITÀ

La VinylPlus® Product Label è uno schema di certificazione volontaria sviluppato da VinylPlus® in collaborazione con il Building Research Establishment (BRE) e The Natural Step (TNS). È progettata per garantire la sostenibilità dei prodotti in PVC e dei loro componenti, nonché delle politiche e delle performance delle aziende che li producono. Per ottenere questa certificazione, le aziende devono

soddisfare requisiti stringenti basati su cinque sfide chiave del programma volontario di sostenibilità VinylPlus®: Gestione a ciclo controllato: lo standard si concentra sull’uso efficiente delle risorse promuovendo l’utilizzo di PVC riciclato e una gestione efficace dei rifiuti, incoraggiando un approccio di economia circolare all’interno dell’industria del PVC.

Emissioni di organo-clorurati: garantisce che le aziende approvvigionino responsabilmente le materie prime, riducano al minimo le emissioni dei processi produttivi e contribuiscano a un ambiente più sicuro.

Uso sostenibile degli additivi: richiede l’eliminazione di sostanze pericolose come cadmio e piombo dai prodotti

In basso, da sinistra a destra: veduta invernale di Alfaroc Logistics in Finlandia.

Clinica Ubarmin, una grande referenza.

Una declinazione fotovoltaica di Renolit Alkorplan.

L'area commerciale

Maremagnum a Barcellona.

in PVC, assicurando che i prodotti finali siano più sicuri per le persone e l’ambiente.

Energia sostenibile e stabilità climati ca: obbliga le aziende a quantifica re le proprie emissioni di gas serra e a lavorare attivamente per ridurre i consumi energetici, contribuendo all’obiettivo generale di stabilità cli matica. Consapevolezza della sostenibilità: non riguarda solo gli standard di prodotto, ma promuove lo sviluppo dei dipendenti e incoraggia il coinvolgimento della comunità, garantendo che la sostenibilità sia parte integrante della cultura aziendale.

come la gestione organizzativa e la gestione della catena di fornitura. Tutti questi standard concorrono alla valutazione finale, che richiede un punteggio minimo totale di 30 punti, assicurando un approccio olistico alla sostenibilità.

Oltre alle cinque sfide chiave di sostenibilità, la certificazione include anche altri criteri fondamentali,

I PRODOTTI

CERTIFICATI

RENOLIT: DEFINIRE

IL FUTURO DELLE COPERTURE SOSTENIBILI

La certificazione è stata concessa alle seguenti famiglie di prodotti, che ora sono autorizzate a utilizzare il marchio in tutta Europa (UE-27, più Regno Unito, Norvegia e Svizzera):

• Renolit Alkorplan: F Smart, F Bright, F Classic, L Classic, A Classic.

• Renolit Alkortec F.

Grazie a questo risultato, Renolit Alkorplan roofing products rafforza la sua posizione di leader riconosciuto nella fornitura di soluzioni di copertura sostenibili e di alta qualità. Questo riconoscimento sottolinea la partnership attiva dell'azienda con VinylPlus® e il suo costante impegno per un futuro più trasparente e innovativo per il settore.

«Ricevere la VinylPlus® Product Label è una tappa significativa che sottolinea il nostro impegno costante verso la sostenibilità », ha dichiarato Jennifer Witty Che , Sustainability Manager di Renolit Alkorplan roofing products.

«Questo riconoscimento è una testimonianza del duro lavoro e della dedizione del nostro team e rafforza

☐ WITH THE RIGHT PAPERS

RENOLIT ALKORPLAN ROOFING PRODUCTS OBTAIN VINYLPLUS® PRODUCT LABEL CERTIFICATION.

The Renolit Iberica S.A. manufacturing plant has obtained the VinylPlus® Product Label for its Renolit Alkorplan and Renolit Alkortec products. This recognition of excellence for sustainable development in the PVC building and construction sector. This achievement highlights the company's

la nostra posizione di leader nel fornire soluzioni di copertura sostenibili e di alta qualità. Siamo orgogliosi di essere partner di VinylPlus® e di contribuire a un futuro più trasparente e innovativo per l’industria del PVC», ha aggiunto.

A PROPOSITO DI RENOLIT

ALKORPLAN ROOFING PRODUCTS

Parte del tedesco Renolit Group , Renolit Alkorplan è uno dei punti di riferimento per la produzione di membrane sintetiche durevoli, versatili e di alta qualità certificata per l’impermeabilizzazione di tetti e coperture, piscine e opere di genio civile. Con sede centrale a Sant Celoni, a nord di Barcellona, la market unit conta circa trecento collaboratori e una produzione di un milione i rotoli di membrane l’anno. Affidabilità, estetica impeccabile, risparmio energetico, sostenibilità, facilità di posa ed elevata durabilità sono i punti di forza delle membrane impermeabili Renolit Alkorplan. L’ampia gamma prodotti, l’approccio flessibile e focalizzato sui bisogni del cliente, forte know-how e assistenza tecnica in cantiere a 360 gradi, caratterizzano l’approccio e il lavoro della divisione roofing con l’obiettivo di fornire soluzioni di copertura rispondenti ad ogni specifica problematica.

ongoing commitment to sustainability, transparency, and innovation in the roofing industry and demonstrates its commitment to sustainability, innovation, and responsible practices in the PVC industry.

The certification certifies Renolit Iberica S.A.'s compliance with the rigorous criteria outlined in the VinylPlus Product Label – Standard Criteria Document I (Date 14 – December 2022).

☐ VINYLPLUS® PRODUCT LABEL: A STANDARD FOR SUSTAINABILITY

The VinylPlus® Product Label is a voluntary certification scheme developed by VinylPlus® in collaboration with the Building Research Establishment (BRE) and The Natural Step (TNS).

It is designed to ensure the sustainability of PVC products and their components, as well as the policies and performance of the companies that produce them. To achieve this certification, companies must meet stringent requirements based on five key challenges of the VinylPlus® voluntary sustainability program:

Controlled-loop management: The standard focuses on the efficient use of resources by promoting the use of recycled PVC and effective waste management, encouraging a circular economy approach within the PVC industry.

Organochlorine emissions: Ensures that companies responsibly source raw materials, minimize emissions from production processes, and contribute to a safer environment.

Sustainable use of additives: Requires the elimination of hazardous substances such as cadmium and lead from PVC products, ensuring that final products are safer for people and the environment.

Sustainable energy and climate stability: Requires companies to quantify their greenhouse gas emissions and actively work to reduce energy consumption, contributing to the overall goal of climate stability.

Sustainability awareness: Not only concerns product standards, but also promotes employee development and encourages community involvement, ensuring that sustainability is an integral part of the corporate culture.

In addition to the five key sustainability challenges, the certification also includes other key criteria, such as organizational management and supply chain management.

All these standards contribute to the final evaluation, which requires a minimum total score of 30 points, ensuring a holistic approach to sustainability.

☐ RENOLIT CERTIFIED PRODUCTS: SHAPING THE FUTURE OF SUSTAINABLE ROOFING

Certification has been granted to the following product families, which are now authorized to use the label throughout Europe (EU-27, plus the United Kingdom, Norway, and Switzerland):

• Renolit Alkorplan: F Smart, F Bright, F Classic, L Classic, A Classic.

• Renolit Alkortec F.

A sinistra: una soluzione originale a Oxford A destra: Sukoro in Ungheria sul lago di Velence.

With this achievement, Renolit Alkorplan roofing products strengthens its position as a recognized leader in the provision of high-quality, sustainable roofing solutions. This recognition underscores the company's active partnership with VinylPlus® and its ongoing commitment to a more transparent and innovative future for the industry.

"Receiving the VinylPlus® Product Label is a significant milestone that underscores our ongoing commitment to sustainability," said Jennifer Witty Che, Sustainability Manager for Renolit Alkorplan roofing products.

"This recognition is a testament to the hard work and dedication of our team and reinforces our position as a leader in providing high-quality, sustainable roofing solutions. We are proud to be a partner of VinylPlus® and to contribute to a more transparent and innovative future for the PVC industry," he added.

☐ ABOUT RENOLIT ALKORPLAN ROOFING PRODUCTS

Part of the German Renolit Group, Renolit Alkorplan is a leading manufacturer of durable, versatile, and high-quality certified synthetic membranes for waterproofing roofs and decks, swimming pools, and civil engineering projects.

Headquartered in Sant Celoni, north of Barcelona, the market unit employs approximately three hundred people and produces one million rolls of membranes annually.

Reliability, impeccable aesthetics, energy savings, sustainability, ease of installation, and high durability are the strengths of Renolit Alkorplan waterproofing membranes.

The roofing division's approach and work ethic are characterized by a wide range of products, a flexible approach focused on customer needs, extensive know-how, and comprehensive on-site technical support, all of which aim to provide roofing solutions that meet every specific requirement.

UNA SOLUZIONE SENZA COMPROMESSI

I RECUPERATORI DI CALORE VORT DI VORTICE SONO UNA SOLUZIONE IDEALE

SIA PER AMBITI RESIDENZIALI SIA COMMERCIALI .

I VORT HR W-ALL 100 DF sono recuperatori di calore a doppio flusso (VMC) decentralizzati da muro, specificamente concepiti per ambiti residenziali e commerciali. Il possibile montaggio in assenza di tubazioni di estrazione e mandata rende la loro installazione rapida ed economica e contribuisce, facendo venir meno l’esigenza dei periodici interventi di sanificazione dei condotti, a contenere anche i costi di gestione. Sono perfetti per le ristrutturazioni in quanto compatibili con la maggior parte delle installazioni: a parete, semi-incasso, incasso, muri perimetrali, intubato. Dotati di scambiatore entalpico, a garanzia del recupero della temperatura e dell’umidità presenti nell’aria, consentono inoltre un notevole risparmio di energia. L’elevata efficienza di scambio termico, i bassi consumi, le ridotte emissioni sonore e

la grande efficacia dei filtri fanno dei

VORT HR W-ALL 100 DF una valida alternativa alle tradizionali VMC centralizzate e li rendono capaci di assicurare, senza scendere a compromessi, l’indispensabile ricambio dell’aria richiesto dagli edifici, nuovi o oggetto di ristrutturazioni, di classe energetica in linea con i requisiti della legislazione Europea.

La gamma si articola in 3 modelli, tra loro differenti per tipologia di installazione:

VORT HR W-ALL 100 DF W (a parete) concepita per ottimizzare i costi di

installazione e velocizzare la messa in opera;

VORT HR W-ALL 100 DF R (a incasso) ideale per minimizzare l’impatto estetico e gli ingombri nel locale di destinazione;

VORT HR W-ALL 100 DF SR (a semiincasso) compromesso perfetto tra le precedenti alternative. I dispositivi VORT HR W-ALL 100 DF si presentano come un parallelepipedo a pianta rettangolare di ridotto spessore, la cui sporgenza varia a seconda del modello. Il frontale è costituito da un pannello estetico di colore bianco contornato nelle versioni da semi-incasso e da una cornice nera per quelle da parete. Sul retro sono posizionate le bocche di espulsione dell’aria viziata e aspirazione dell’aria di rinnovo,

alloggiabili in fori di diametro nominale pari a 100 mm, facilmente realizzabili mediante comuni frese a tazza nella parete di destinazione. La protezione dalle intemperie e dall’ingresso di corpi estranei è assicurata da una coppia di bocchette, in acciaio inossidabile, comprensive di rete di schermatura e di rompi goccia che fanno parte della dotazione di serie di ciascun apparecchio.

L’aspirazione dell’aria viziata e la mandata dell’aria di rinnovo all’interno del locale di installazione avvengono rispettivamente in corrispondenza della porzione inferiore e superiore, così da prevenire i rischi di cortocircuiti che ne limiterebbero l’efficacia.

https://www.youtube.com/watch?v=awwM0yeMEu0

☐ VORTICE VORT HEAT RECOVERY UNITS ARE AN IDEAL SOLUTION FOR BOTH RESIDENTIAL AND COMMERCIAL APPLICATIONS

The VORT HR W-ALL 100 DF are decentralized wallmounted dual-flow heat recovery units (VMC), specifically designed for residential and commercial applications. The ability to be installed without exhaust and supply ducts makes them quick and cost-effective, and helps reduce operating costs by eliminating the need for periodic duct sanitization. They are perfect for renovations as they are compatible with most installation types: wall-mounted, semi-recessed, recessed, perimeter walls, and ducted. Equipped with an enthalpy exchanger to ensure the recovery of air temperature and humidity, they also provide significant energy savings. High heat exchange efficiency, low power consumption, low noise emissions, and highly effective filters make the VORT HR W-ALL 100 DF units a valid alternative to traditional centralized ventilation systems, ensuring the essential air exchange required by new or renovated buildings with energy efficiency ratings in line with European legislation.

The range includes 3 models, each with different installation types:

VORT HR W-ALL 100 DF W (wall-mounted), designed to optimize installation costs and speed up commissioning;

VORT HR W-ALL 100 DF R (recessed), ideal for minimizing aesthetic impact and space requirements;

VORT HR W-ALL 100 DF SR (semi-recessed), a perfect compromise between the previous alternatives. The VORT HR W-ALL 100 DF units are a thin rectangular parallelepiped, with a protrusion that varies depending on the model. The front panel is made up of a white trimmed aesthetic panel for the semi-recessed versions and a black frame for the wall-mounted versions. The exhaust air and fresh air intake vents are located on the back, which fit into holes with a nominal diameter of 100 mm, easily drilled into the wall using standard hole saws. Protection from the elements and the ingress of foreign bodies is ensured by a pair of stainless steel vents, including a screening mesh and drip guards, which are included as standard with each unit. The exhaust air is drawn in and the fresh air is delivered into the installation room at the bottom and top, respectively, to prevent the risk of short circuits that would limit their effectiveness.

https://www.youtube.com/watch?v=awwM0yeMEu0

Building living spaces.

Che si tratti di costruire mobili o case, il futuro è nel legno.

Insieme, HOMAG, WEINMANN, SYSTEM TM e KALLESOE coprono l‘intera catena di produzione dell’industria e dell’artigianato: dalla lavorazione del legno massello e dalla produzione di legno compensato fino alle costruzioni in legno e alla fabbricazione di mobili, con soluzioni perfettamente compatibili e oltre 500 anni di esperienza condivisa.

La nostra competenza in materia di tecnologie, servizi e software rappresenta il vostro vantaggio in termini di produttività, precisione e partnership. È così che costruiamo spazi abitativi. Insieme a voi.

cover tecnologie

LA FINITURA EVOLUTA PROTAGONISTA IN TOSCANA

I Makor Tech Days 2026 si inseriscono all’interno del progetto Tuscany Tech , un’iniziativa che coinvolge nove realtà d’eccellenza del territorio toscano e che si svolge strategicamente nel periodo del Salone del Mobile di Milano. Dal 16 al 30 aprile 2026, in parallelo alla manifestazione milanese, sarà infatti possibile partecipare a open house coordinati presso le aziende aderenti, creando un vero itinerario tecnologico tra Milano e Toscana.

Una scelta non casuale: la contemporaneità con il Salone offre ai visitatori internazionali e agli operatori già presenti in Italia l’opportunità di estendere il proprio viaggio professionale, affiancando alla dimensione espositiva milanese un’esperienza immersiva direttamente nei reparti produttivi delle aziende Toscane. In questo contesto Makor apre le porte della propria sede per una nuova edizione dei Tech Days, l’open house dedicata alle tecnologie di verniciatura per arredo, porte, infissi e pavimenti. Dopo il successo del 2024, l’appuntamento si consolida come momento di dimostrazione applicativa e confronto diretto con i professionisti del settore, mettendo al centro cicli completi, innovazione tecnologica e dialogo tecnico.

A sinistra: momenti del percorso di visita durante la scorsa edizione. A destra: una parte convegnistica di grande interesse. Un pubblico numeroso e interessato è una costante agli incontri Makor.

Tre sale prova attive, 28 macchine in funzione e oltre 1.200 metri quadrati di tecnologia operativa: non uno showroom, ma un ambiente produttivo reale dove osservare cicli completi applicati ad ante cucina, porte, pannelli piani e tridimensionali, profili e componenti per l’arredo contemporaneo.

Oltre alle sale prova, i visitatori avranno un accesso esclusivo al reparto produttivo, con la possibilità di assistere dal vivo alle fasi di montaggio e collaudo delle più avanzate macchine e impianti. Un’esperienza immersiva che permette di comprendere non solo la tecnologia finita, ma anche il processo industriale che la genera.

L’obiettivo è offrire un’esperienza concreta e ad alto valore tecnico, fatta di prove applicative, analisi dei risultati e dialogo diretto con il team Makor.

SUPER OPACO

ED EFFICIENZA

DI PROCESSO

Protagoniste dell’edizione 2026 sono le finiture Super Matt con tecnologia Excimer, sempre più richieste dal mercato per l’arredo di fascia medio-alta. Durante i Tech Days sarà possibile seguire l’intero ciclo: applicazione Nano Excimer WB, pigmentato e trasparente, con robot cartesiano, essiccazione in tunnel aria ad alta efficienza, polimerizzazione in forno Excimer senza utilizzo di azoto e essiccazione UV finale.

Un processo che unisce profondità estetica, tattilità vellutata e resistenza superficiale, con un controllo industriale preciso dei parametri e una maggiore sostenibilità del ciclo. Accanto a questo, spazio alla preparazione del bordo su MDF melaminico con termo-sigillatura EQS e doppia mano UV, soluzione che garantisce continuità visiva e qualità percepita anche nei dettagli, sempre più determinanti nella progettazione di ante cucina e porte interne.

TECNOLOGIE APPLICATIVE

A SPRUZZO, RULLO

E NUOVE LINEE PRODUTTIVE

Ampio spazio ai cicli UV opachi a spruzzo per ante e pannelli di grandi dimensioni, con sistemi oscillanti ed essiccazione LED e tradizionale, pensati per ridurre tempi ciclo e consumi energetici mantenendo elevati standard qualitativi.

Tra le novità più attese, il nuovo programma Flatcoat 10–10S–20 per la finitura a rullo di ante e porte piane: applicazione del fondo con stuccatrice a rullo, essiccazione LED, levigatura intermedia, stesura della finitura opaca e trattamento dei bordi. Una

soluzione che guarda all’industrializzazione spinta, puntando su produttività, uniformità e ripetibilità del risultato.

LE NOVITÀ 2026

L’edizione di quest’anno introduce una serie di innovazioni che ampliano ulteriormente l’offerta tecnologica Makor.

Debutta la spruzzatrice IRIDE BELT con braccio robotizzato, progettata per set-up semplici e ripetitivi ad alta efficienza. Nuovo anche il forno di essiccazione profili a due piani HTO 2P, pensato per ottimizzare gli spazi e

☐ ADVANCED FINISHING TAKES CENTER STAGE IN TUSCANY AT MAKOR TECH DAYS 2026

The Makor Tech Days 2026 are part of the Tuscany Tech project, an initiative involving nine leading companies from the Tuscan region and strategically scheduled to coincide with the Salone del Mobile.Milano. From 16 to 30 April 2026, in parallel with the Milan exhibition, visitors will be able to attend coordinated open houses hosted by the participating companies, crea-

incrementare la capacità produttiva.

Sul fronte UV, sarà presentato il forno pannelli con lampade LED, mentre per le finiture super opache trova spazio il forno Excimer senza azoto MAK MATT, dedicato ai cicli ad altissima resa estetica.

Completano il quadro la verniciatrice a rullo FLATCOAT 10-20, la stuccatrice a rullo FLATCOAT 10S, la tecnologia effetto legno su PVC

Dekorblock e il sistema di controllo qualità MQS con visione artificiale e analisi dei difetti.

Industry 5.0 e controllo intelligente - Il concetto “ Powered by Human Intelligence” si traduce in un’integrazione sempre più stretta tra automazione, monitoraggio digitale e competenza tecnica. I sistemi MQS consentono controllo di processo, tracciabilità e interventi predittivi, rafforzando l’approccio Industry 5.0 applicato alla finitura industriale.

I Makor Tech Days si confermano così non solo come vetrina tecnologica, ma come momento di networking e aggiornamento per produttori, tecnici e responsabili di produzione che vogliono toccare con mano l’evoluzione della finitura nel settore mobile.

Per informazioni dettagliate sui cicli dimostrativi e per registrarsi all’evento: www.makor.it.

ting a true technological itinerary between Milan and Tuscany. This timing is intentional: the overlap with the Salone offers international visitors and industry professionals already in Italy the opportunity to extend their business trip, complementing the Milan exhibition with an immersive experience directly inside the production departments of Tuscan manufacturers.

In this context, Makor opens the doors of its headquarters for a new edition of the Tech Days, the open house dedicated to coating technologies for furniture, doors, windows and flooring. Following the success of the 2024 edition, the event is now established as a key moment for hands-on demonstrations and direct interaction with industry professionals, with a focus on complete finishing cycles, technological innovation and technical dialogue.

Three active testing areas, 28 machines in operation and over 1,200 square meters of live technology: not a showroom, but a real production environment where visitors can observe complete finishing cycles applied to kitchen cabinets, doors, flat and 3D panels, profiles and components for contemporary furniture.

In addition to the testing areas, visitors will have exclusive access to the production department, with the opportunity to witness assembly and testing phases of the most advanced machines and finishing lines. An immersive experience that allows participants to understand not only the finished technology, but also the industrial process behind it.

The goal is to offer a concrete, high value technical experience, featuring application tests, result analysis and direct interaction with the Makor team.

☐ SUPER-MATT AND PROCESS EFFICIENCY

The 2026 edition highlights SUPER-MATT finishes with Excimer technology, increasingly in demand for mid to high end furniture. During the Tech Days, visitors will be able to follow the entire process: application of water-based Nano Excimer, both pigmented and clear, using a Cartesian robot; high efficiency air tunnel drying; Excimer curing without nitrogen; and final UV curing.

This process combines deep aesthetic quality, a velvety tactile effect and high surface resistance, with precise industrial control of parameters and improved sustainability.

Alongside this, space is dedicated to edge preparation on melamine faced MDF using EQS thermo sealing and double UV coating, a solution that ensures visual continuity and perceived quality even in the smallest details – an increasingly critical aspect in the design of kitchen cabinets and interior doors.

☐ SPRAYING, ROLLER AND NEW PRODUCTION LINE TECHNOLOGIES

Significant focus is placed on matte UV spraying cycles for doors and large panels, featuring oscillating systems and LED or traditional curing, designed to reduce cycle times and energy consumption while maintaining high quality standards. Among the most anticipated innovations is the new FLATCOAT 10–10S–20 program for roller finishing of flat doors and panels: roller filler application, LED

curing, intermediate sanding, matte topcoat application and edge treatment. A solution aimed at advanced industrialization, maximizing productivity, uniformity and repeatability.

☐ 2026 INNOVATIONS

This year’s edition introduces several innovations that further expand Makor’s technological offering.

Debuting is the IRIDE BELT spraying machine with robotic arm, designed for simple, repetitive and high efficiency setups. Also new is the HTO 2P two floor profile drying oven, engineered to optimize space and increase production capacity.

On the UV front, Makor will present the LED panel curing oven, while for super matte finishes the spotlight is on the MAK MATT nitrogen free Excimer oven, dedicated to cycles requiring the highest aesthetic performance.

Completing the lineup are the FLATCOAT 10 20 roller coaters, the FLATCOAT 10S roller filler, the Dekorblock PVC wood effect technology, and the MQS quality control system with artificial vision and defect analysis. Industry 5.0 and intelligent control - The concept “Powered by Human Intelligence” translates into an increasingly integrated relationship between automation, digital monitoring and technical expertise. MQS systems enable process control, traceability and predictive interventions, reinforcing the 5.0 Industry approach applied to industrial finishing.

The Makor Tech Days thus confirm their role not only as a technological showcase, but also as a networking and knowledge sharing event for manufacturers, technicians and production managers seeking to experience first hand the evolution of finishing in the furniture sector.

For detailed information on the demonstration cycles and to register for the event: www.makor.it.

PROTAGONISTI A EUROBOIS

LA PRESENZA DI GIARDINA GROUP IN FRANCIA IN UNA CONVERSAZIONE CON STEFANO TIBÉ.

Incontriamo a Eurobois Stefano Tibé, direttore commerciale di Giardina Group con cui facciamo il punto della situazione sulla presenza del Gruppo in Francia.

PIETRO FERRARI - Siete alla seconda volta di Mauri Giardina a Eurobois, dunque una conferma, quali sono le ragioni?

STEFANO TIBÉ - Una buona qualità degli espositori, visitatori competenti e un mercato come quello francese che per noi è vicino, grande e potenzialmente ben sviluppato. Abbiamo scelto di essere presenti qui con continuità per manifestare sempre più la nostra presenza sul mercato presso gli operatori del settore: produttori di vernici, produttori di pannelli e clienti attivi e potenziali. Noi siamo sempre stati molto presenti in Francia.

PIETRO FERRARI - C’è qualche settore che è particolarmente importante per voi?

STEFANO TIBÉ - Il settore del serramento, quello in genere dell’edilizia. Grossi mobilieri in Francia non ce ne sono quasi più, ci rivolgiamo allora al terziario, all’arredamento su misura, alle strutture lamellari in legno. Poi ci sono altri settori che la nostra presenza qui ci permette di esplorare.

PIETRO FERRARI - C’è un mercato propenso all’investimento anche sul territorio?

STEFANO TIBÉ - Il mercato in Francia non è “in sonno” ma piuttosto attivo.

PIETRO FERRARI - Il Lionese e le zone limitrofe restano un’area importante per la lavorazione del legno?

STEFANO TIBÉ - Diciamo che c’è tanto da fare in questa regione, proprio perché eravamo più conosciuti e affermati nella parte occidentale del territorio francese anche per un retaggio storico che ci è rimasto. Qui, invece, lavoriamo con un agente multimarche dal 2014 che si sta affermando sempre più.

PIETRO FERRARI - È un mercato conservatore quello francese o è aperto alle novità?

STEFANO TIBÉ - L’innovazione è sempre apprezzata sia nel campo del risparmio per un prodotto consolidato sia nel campo della qualità per un prodotto più innovativo.

PIETRO FERRARI - C’è qualche partner di vernici che in Francia vi segue particolarmente?

STEFANO TIBÉ - C’è un’azienda storica

come Blanchon, una delle poche realtà produttive rimaste nel settore in Francia.

Poi ci sono le aziende con cui storicamente collaboriamo in giro per il mondo e, ovviamente, quelle italiane che conosciamo bene e che sono molto attive sul mercato francese.

PIETRO FERRARI - Quali sono le caratteristiche del mercato francese?

STEFANO TIBÉ - Io seguo personalmente il mercato francese, un mercato che ha bisogno di parlare e confrontarsi con il mondo delle tecnologie e merita di essere servito, più di certi mercati lontanissimi dove si ha l’illusione di muoversi più libera-

Stefano Tibé allo stand Giardina Group a Eurobois.

mente, ma in Europa c’è tanto da fare.

PIETRO FERRARI - Ha rilevato anche una domanda sempre maggiore di qualità ma di qualità concreta, di "fine tuning" da parte delle aziende?

STEFANO TIBÉ - Chi fa un prodotto di bassa qualità non deve avere quel tipo di attenzione, ma oggi fare bassa qualità con numeri elevati richiede investimenti elevati. Cercare la qualità sulle piccole serie vuol dire avere un tipo di attenzione diversa.

☐ GIARDINA GROUP'S PRESENCE IN FRANCE IN A CONVERSATION WITH STEFANO TIBÉ

At Eurobois, we met with Stefano Tibé, sales director of Giardina Group, to take stock of the Group's presence in France.

PIETRO FERRARI – This is Mauri Giardina's second time at Eurobois, so it's a confirmation. What are the reasons?

STEFANO TIBÉ – High-quality exhibitors, knowledgeable visitors, and a market like the French one, which for us is close, large, and potentially well-developed. We chose to be present here consistently to increasingly demonstrate our market presence to industry professionals: paint manufacturers, panel producers, and current and potential customers. We have always had a strong presence in France.

PIETRO FERRARI – Is there any sector that is particularly important to you?

STEFANO TIBÉ – The window and door sector, and the construction sector in general. There are almost no large furniture manufacturers in France anymore, so we're turning to the service sector, custom furnishings, and laminated wood structures. Then there are other sectors that our presence here allows us to explore.

PIETRO FERRARI – Is there a market inclined towards investment in the region?

STEFANO TIBÉ – The market in France is not dormant but rather active.

PIETRO FERRARI – Are the Lyon area and surrounding areas still important for woodworking?

STEFANO TIBÉ – Let's say there's a lot to do in this region, precisely because we were better known and established in the western part of France, partly due to a historical legacy that has survived. Here, however, we've been working with a multi-brand agent since 2014, who is increasingly gaining ground.

PIETRO FERRARI - E qui si colloca anche il fattore design…

STEFANO TIBÉ - Certamente, anche il mercato francese è sensibile e protagonista di questa ricerca che richiede un’attenzione sempre maggiore alla tecnologia più evoluta.

PIETRO FERRARI – Is the French market conservative or open to new developments?

STEFANO TIBÉ – Innovation is always appreciated, whether it's cost-effective for a well-established product or high-quality for a more innovative product.

PIETRO FERRARI – Are there any paint partners in France that support you particularly?

STEFANO TIBÉ – There's a historic company like Blanchon, one of the few remaining manufacturers in the sector in France. Then there are the companies we've historically collaborated with around the world and, of course, the Italian ones we know well and that are very active in the French market.

PIETRO FERRARI – What are the characteristics of the French market?

STEFANO TIBÉ – I personally follow the French market, a market that needs to communicate and engage with the world of technology and deserves to be served, more than certain far-off markets where one has the illusion of greater freedom of movement, but in Europe there's so much to do.

PIETRO FERRARI – Have you also noticed an increasing demand for quality, but concrete quality, for "fine tuning" on the part of companies?

STEFANO TIBÉ – Those who make a low-quality product don't need that kind of attention, but today, producing low-quality products with large numbers requires significant investments. Striving for quality in small runs means having a different kind of attention.

PIETRO FERRARI – And this is where the design factor comes in…

STEFANO TIBÉ – Certainly, the French market is also sensitive and a key player in this research, which requires ever-increasing attention to the most advanced technology.

DA UOMO A MACCHINA. UN TAGLIO CHE AUTOMATIZZA

HOMAG RISPONDE CON LA ROBOTIZZAZIONE ALLE TEMATICHE

DELLA MANCANZA DI PERSONALE QUALIFICATO.

Avete difficoltà nella produzione a causa della mancanza di personale qualificato? Sempre più spesso i robot trovano impiego nelle aziende tradizionali, dove svolgono compiti

pesanti, pericolosi o di routine. Ciò non solo garantisce efficienza, ma anche maggiore libertà per lavori artigianali creativi e progetti impegnativi.

SAWTEQ S-200 FLEXTEC; LA SEZIONATRICE

ROBOTIZZATA STUDIATA PER L’ARTIGIANATO

Conveniente e automatica: è con queste premesse che Homag ha sviluppato SAWTEQ S-200 flexTec. Pensata appositamente per l'artigianato e le piccole e medie imprese, questa sezionatrice definisce nuovi standard nella divisione dei compiti tra uomo e macchina. La sezionatrice automatizza il taglio orizzontale dei pannelli, ma offre la massima flessibilità con la semplice pressione di un pulsante. Inoltre, è una soluzione accessibile anche per le aziende più piccole.

SOLUZIONE IBRIDA: AUTOMATICA

O MANUALE SCEGLIETE VOI

La Sawteq S-200 flexTec si basa sulla collaudata serie di macchine Sawteq S-200. È intuitiva da usare e può essere adattata alle esigenze specifiche dei clienti. Il suo punto di forza: il concetto di macchina ibrida, adattato dalle sorelle maggiori Sawteq S300/S-400 flexTec. In questo modo potrete sfruttare i vantaggi dell'automazione rimanendo completamente flessibili. A seconda delle esigenze, potrete scegliere tra il funzionamento robotizzato e quello manuale. In modalità robotizzata, Sawteq S-200 flexTec consente una produzione senza operatore, altamente efficiente e con lotti di dimensioni 1. In modalità manuale, manterrete il pieno controllo per il taglio personalizzato.

TUTTI I VANTAGGI

• Soluzione ibrida: produzione altamente efficiente con lotti di dimensioni 1 in modalità robotizzata o completa libertà di lavorazione, compreso il taglio dei pacchi in modalità manuale.

• Primo passo verso l'automazione: con un prezzo vantaggioso.

• Collaborazione uomo - robot: il robot svolge i lavori di routine, con-

sentendo all'operatore della macchina di dedicare più tempo alle attività più complesse. Non è necessaria alcuna competenza specifica in materia di robotica.

• La macchina fatta su misura: basato sulla collaudata e ampliata gamma di opzioni della serie Sawteq S-200.

• Investimento intelligente: la simulazione della produzione mostra già

durante la fase di offerta, sulla base degli schemi di taglio del cliente, la produzione prevista dei pezzi, i tempi di produzione e il numero di cambi di catasta.

• Carico intelligente: flusso di materiale senza interruzioni grazie al collegamento a un caricatore monoasse o a un magazzino orizzontale.

Sawteq-s-200-flextec.

☐ FROM HUMAN TO MACHINE. CUTTING AUTOMATION, SIMPLIFIED

Are you struggling with production bottlenecks due to a lack of qualified personnel? Robots are increasingly finding their way into traditional businesses, where they take on heavy, dangerous or routine tasks. This not only creates efficiency, but also frees up time for creative craftsmanship and challenging projects.

☐ SAWTEQ S-200 FLEXTEC: THE ROBOT SAW SPECIALLY DESIGNED FOR

CRAFTMEN

Cost-effective and automatic – HOMAG has developed the new SAWTEQ S-200 flexTec based on these principles. It sets new standards in the division of work between man and machine, especially for small and medium-sized businesses. The saw automates horizontal panel dividing but delivers maximum flexibility at the touch of a button. It is also an affordable solution for smaller businesses.

☐ HYBRID CONCEPT: AUTOMATIC OR MANUAL – YOU DECIDE

The SAWTEQ S-200 flexTec is based on the proven SAWTEQ S-200 machine series. It can be operated intuitively and tailored to specific customer requirements. The highlight is its hybrid machine concept – adapted from its large sisters SAWTEQ S-300/S-400 flexTec saws.

This allows the benefits of automation to be exploited while at the same time offering flexibility. Depending on requirements, you can choose between robot or manual mode. In robot mode, the SAWTEQ S-200 flexTec enables unmanned, highly efficient batch size 1 production. In manual mode, it delivers full processing freedom –for example, for cutting books.

☐ THE BENEFITS AT A GLANCE

• Hybrid machine concept: Highly efficient batch size 1 production in robot mode or full processing freedom including book cutting in manual mode.

• First step in automation: At an entry-level price.

• Human-robot collaboration: The robot performs the routine work so that the machine operator has more time for more challenging tasks. Robot expertise is not necessary.

• Tailored customization: Based on the proven and extended range of options of the SAWTEQ S-200 series

• Smart investment: Production simulation shows the expected part output, production time and the number of stack changes during the quotation phase – based on the customer cutting plans.

• Intelligent feeding: Smooth material flow by connecting to a single-axis feeder or storage system.

AI

SOLUZIONI INNOVATIVE NELLA BORDATURA “LOTTO UNO”

“BATCH ONE DAYS” PREMIATI DA GRANDE INTERESSE E PARTECIPAZIONE

È stato un appuntamento di grande interesse quello dei “ Batch One Days” organizzati da SCM nel polo industriale di Thiene (Vicenza) per presentare alcuni nuovi impianti per la bordatura flessibile.

Nella nostra visita, nel mese di novembre, abbiamo potuto constatare come SCM rafforzi sempre più il suo posizionamento in questo settore, con progetti concreti ad alta tec-

nologia e una forte spinta sugli investimenti in ricerca e sviluppo.

L’evento aveva lo scopo di focalizzare i nuovi scenari della lavorazione “lotto uno” di pannelli e porte attraverso la presentazione di soluzioni industriali di bordatura flessibile scelte da clienti leader a livello mondiale.

I visitatori – aziende di primo piano nel mondo dell’arredamento e del design, provenienti da diversi paesi

europei – hanno potuto approfondire in anteprima alcuni impianti di ultima generazione, sviluppati per contesti produttivi estremi, con un obiettivo comune: massimizzare qualità, affidabilità, efficienza e personalizzazione.

UN PERCORSO STRATEGICO

L’evento si inserisce in un percorso chiaro e strategico che ha visto anche

nel 2024 la presentazione di soluzioni avanzate per clienti rinomati in Europa e che prosegue con forza anche nel 2026, con nuovi ambiziosi obiettivi in termini di ricerca e sviluppo.

«Gli impianti presentati, insieme a quelli illustrati lo scorso anno, dimostrano quanto SCM stia intensificando il focus sulla produzione ‘lotto uno’ – spiega Marco Pacini, Business Manager di SCM per la Bordatura –. Grazie al livello tecnologico delle nostre soluzioni, ai mirati investimenti in R&D e al know-how maturato dal nostro team, SCM si conferma business partner di riferimento per le aziende che fanno dell’elevata flessibilità ed efficienza produttiva il proprio punto di forza».

Le nuove celle di bordatura sviluppate garantiscono una altissima produttività grazie a robot e sistemi automatici di bufferizzazione e movimentazione dei pannelli.

Il supervisore Maestro active watch insieme al nuovo software

Manufacturing Execution System -

Manufacturing Operation Management WinMes , garantiscono il controllo in

tempo reale dell’intero processo produttivo.

L’elevatissimo livello tecnologico garantisce una precisione e una qualità di lavorazione uniche su tutti i tipi di pannello, compresi quelli più delicati e dai materiali più complessi. In particolare, la cella dedicata alla produzione di porte, si arricchisce di nuovi gruppi di finitura per il cambio profili, incisori per il taglio, intestatori per la lavorazione degli angoli e di nuovi settori per i profili raggiati.

Innovazioni che permettono la massima flessibilità operativa assicurando standard elevati di efficienza e qualità sia al variare delle dimensioni dei profili sia nella lavorazione di porte dritte o sagomate.

Pietro Ferrari con Marco Pacini, Business Manager di SCM per la Bordatura.
Momenti dell'incontro SCM a Thiene.

DALL’ASCOLTO AL VALORE CONCRETO: LA VISIONE DI SCM PER LA PRODUZIONE FLESSIBILE

All’evento è emerso chiaramente l’approccio di SCM: offrire soluzioni “su misura” che rispondano alle reali esigenze dei clienti, garantendo il miglior rapporto tra prezzo e soluzione intesa non solo in termini di efficienza produttiva, ma anche di sostenibilità.

Un’innovazione sviluppata in parallelo sia a livello hardware che software, che parte dall’ascolto attento del cliente con l’obiettivo finale di rendere la sua operatività quotidiana più agile e semplice.

«La logistica di fabbrica, la gestione dei dati, la varietà dei materiali… tutto sta diventando più complesso –prosegue Pacini parlando ancora di

produzione flessibile – Le nostre soluzioni devono rendere questi processi più fluidi e intuitivi, specialmente in un contesto in cui la disponibilità di manodopera specializzata è sempre più ridotta». In quest’ottica, le nuove macchine e celle SCM sono progettate per supportare e valorizzare il lavoro dell’operatore, riducendo la necessità di intervento manuale e garantendo la ripetibilità e la qualità delle lavorazioni.

«Conoscere a fondo i bisogni del cliente è il primo passo per costruire soluzioni realmente efficaci – conclude Pacini – È così che continuiamo a sviluppare impianti capaci di unire flessibilità, produttività e semplicità di utilizzo, oggi indispensabili per competere nel mondo della produzione flessibile».

Dettagli che fanno la differenza nella tecnologia di bordatura batch-one

☐ SCM ACCELERATES THE DEVELOPMENT OF ADVANCED SOLUTIONS FOR “BATCH ONE” EDGEBANDING

SCM is strengthening its position in the “batch one” edgebanding sector with concrete, high-technology projects and substantial investments in research and development. This was clear during the “Batch One Days” held on 27–28 November at SCM’s Thiene (VI) site, the Group’s industrial hub for edgebanding and squaring-edgebanding technologies. The event focused on the new scenarios of “batch one” machining for panels and doors through the presentation of flexible industrial edgebanding solutions selected by leading global customers. Visitors – major players in the furniture and design industries from across Europe – had the opportunity to preview several next-generation systems developed for the most demanding production environments, all with a shared aim: to maximise quality, reliability, efficiency and customisation.

☐ A STRATEGIC ROADMAP

The event is part of a clear and strategic roadmap that also saw the introduction of advanced solutions for renowned European customers in 2024, and that will continue decisively into 2026 with new, ambitious R&D goals. “The systems showcased, together with those presented last year, demonstrate how SCM is consolidating its focus on ‘batch size one’ production,” explains Marco Pacini, SCM Business Manager for Edgebanding.

“Thanks to the technological level of our solutions, targeted R&D investments and the know-how built by our team, SCM confirms itself as the go-to business partner for companies that make high flexibility and production efficiency their main strengths.”

The new edgebanding cells guarantee top productivity thanks to robots and automatic buffering and panel-handling systems.

The Maestro active watch supervisor, together with the new WinMes MES software, ensures real-time control of the entire production process. The high level of technology enables unmatched machining precision and quality on all types of panels, including the most delicate and complex materials. In particular, the cell dedicated to door production has been enhanced with new finishing units for profile changes, scoring units for cutting, trimming units for corner processing and additional sectors for radius profiles.

These innovations provide maximum operational flexibility while ensuring the highest efficiency and quality standards, both when handling different profile sizes and when machining straight or shaped doors.

☐ FROM LISTENING TO TANGIBLE VALUE: SCM’S VISION FOR FLEXIBLE PRODUCTION

The event clearly highlighted SCM’s approach: offering tailor-made solutions that respond to customers’ real needs, ensuring the best balance between price and solution – interpreted not only as production efficiency, but also in terms of sustainability. Innovation is pursued in parallel on both the hardware and software fronts, starting from an in-depth understanding of customer requirements with the ultimate goal of making daily operations more agile and intuitive.

“Factory logistics, data management, material diversity… everything is becoming more complex,” Pacini continues, speaking again about flexible production. “Our solutions must make these processes smoother and more intuitive, especially in a context where skilled labour is increasingly scarce.”

With this in mind, SCM’s new machines and cells are designed to support and empower operators, reducing the need for manual intervention while ensuring repeatability and high machining quality.

“Truly effective solutions start with a deep understanding of the customer’s needs,” Pacini concludes. “This is how we continue to develop systems that combine flexibility, productivity and ease of use –essential qualities to remain competitive in today’s flexible production landscape.”

DOPO L'OFFENSIVA SUL FRONTE DEGLI INVESTIMENTI, WEINIG CONSOLIDA LA PRODUZIONE

Negli ultimi quattro anni, il Gruppo Weinig ha investito 120 milioni di euro in produzione, logistica e portfolio prodotti: il più grande investimento nella storia dell'azienda. Con il programma Transformation 2027, il leader mondiale nella lavorazione del legno massello sta ora adeguando le sue strutture a questa nuova capacità e concentrando la produzione di macchinari in Germania in due sedi. L'obiettivo è una crescita redditizia come leader tecnologico e qualitati-

vo con un'ampia gamma di prodotti che spazia dai prodotti standard più economici al settore di fascia alta. Gregor Baumbusch, CEO del Gruppo Weinig, ha dichiarato: « Abbiamo investito una cifra record per poter produrre come leader tecnologico in Europa. Con la nostra produzione altamente automatizzata a Tauberbischofsheim, stiamo definen-

do nuovi standard nel settore. Ora stiamo adattando le nostre strutture a questo nuovo livello di prestazioni».

NUOVA STRUTTURA DELLA SEDE: LE COMPETENZE RIMANGONO INTATTE

La produzione verrà trasferita dalle sedi di Malterdingen e Alfeld alle due

Il quartier generale dei Gruppo Weinig a Tauberbischofshem.
Gregor Baumbusch, CEO del Gruppo Weinig

sedi di Illertissen e Tauberbischofsheim, tra le altre. Vendite, assistenza e costruzione rimarranno in entrambe le sedi. Si prevede che i cambiamenti strutturali interesseranno circa 400 posti di lavoro, principalmente in Germania. Weinig sta collaborando a stretto contatto con il comitato aziendale e il sindacato IG Metall per esplorare tutte le opzioni per un'implementazione socialmente responsabile. Il programma Transformation 2027 include anche una maggiore centralizzazione, processi ottimizzati e miglioramenti mirati dell'efficienza. Il cliente èal centro di tutto.

120 MILIONI DI EURO INVESTITI IN PRODUZIONE E TECNOLOGIA

Presso la sede centrale di Tauberbischofsheim è stato costruito un centro logistico e produttivo altamente automatizzato per un costo di

68 milioni di euro. Ulteriori 40 milioni di euro sono stati investiti nell'ampliamento del portafoglio prodotti. A Voitsberg (Austria) sono stati investiti 12 milioni di euro anche in assemblaggio, produzione e logistica. Questi investimenti strategici stanno ora contribuendo a implementare in modo efficiente la trasformazione.

☐ AFTER INVESTMENT OFFENSIVE: WEINIG CONSOLIDATES PRODUCTION

Over the past four years, the Weinig Group has invested €120 million in production, logistics and its portfolio – the largest investment in the company's history. With its Transformation 2027 programme, the global market leader in solid wood processing is now aligning its structures with this new capacity and concentrating its machine production in Germany at two locations. The aim is profitable growth as a technology and quality leader with a broad product portfolio ranging from economical standard products to the high-end sector.

Gregor Baumbusch, CEO of the Weinig Group, says:

‘We have invested a record amount in order to be able to produce as the technology leader in Europe. With our highly automated production in Tauberbischofsheim, we are setting standards in the industry. Now we are adapting our structures to this new level of performance.’

☐ NEW LOCATION STRUCTURE: EXPERTISE REMAINS INTACT

Production will be relocated from the Malterdingen and Alfeld sites to the two sites in Illertissen and Tauberbischofsheim, among others.

«Investendo nelle nostre sedi e concentrandoci sui nostri punti di forza, stiamo gettando le basi per una crescita redditizia», afferma Baumbusch, CEO di Weinig.

«Abbiamo scritto 120 anni di successi cogliendo sempre le opportunità offerte dal cambiamento al momento giusto».

Sales, service and construction will remain at both locations. A total of around 400 jobs are expected to be affected by the structural changes, mainly in Germany.

Weinig is working closely with the works council and the IG Metall trade union to explore all options for a socially responsible implementation.

The Transformation 2027 programme also includes greater centralisation, optimised processes and targeted efficiency improvements. Our customers are at the heart of everything we do.

☐ 120 MILLION EURO INVESTED IN PRODUCTION AND TECHNOLOGY

A highly automated logistics and manufacturing centre was built at the headquarters in Tauberbischofsheim at a cost of €68 million. A further €40 million was invested in expanding the product portfolio. In Voitsberg (Austria), €12 million was also invested in assembly, manufacturing and logistics. These strategic investments are now helping to efficiently implement the transformation.

‘By investing in our locations and focusing on our strengths, we are laying the foundation for profitable growth,’ says Weinig CEO Baumbusch. ‘We have written 120 years of success by always seizing the opportunities presented by change at the right time.’

NAVIGAZIONE SICURA IN ACQUE AGITATE

RISULTATI SEMESTRALI: IL GRUPPO EGGER MANTIENE LA SUA POSIZIONE IN UN CONTESTO DIFFICILE CON UNO SVILUPPO STABILE.

Il Gruppo Egger, con sede a St. Johann in Tirol (Austria), ha registrato uno sviluppo aziendale stabile rispetto all'anno precedente nel primo semestre dell'esercizio 2025/2026, nonostante un contesto di mercato persistentemente difficile. Il Gruppo Egger ha chiuso il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 (data di riferimento 31 ottobre 2025)

con un fatturato consolidato di 2,15 miliardi di euro (+2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). La persistente debolezza dei consumi, la debole attività edilizia nei mercati principali e le incertezze globali hanno caratterizzato il quadro generale. Grazie alla solida base finanziaria e alla coerente attuazione della sua strategia a lungo termine, l'azienda a conduzione familiare è riuscita a garantire la stabilità e a continuare a effettuare investimenti di vasta portata nei propri stabilimenti. Thomas Leissing , Presidente della Direzione del Gruppo Egger e responsabile della Divisione Finanze/Amministrazione: « Naturalmente vorremmo vedere uno sviluppo più dinamico.

Rapido avanzamento dei lavori in uno dei più grandi progetti di investimento del settore. L'investimento da 200 milioni di euro per l'ampliamento dello stabilimento di Markt Bibart (Germania) sta procedendo rapidamente.

Tuttavia, data la durata e l'intensità della fase economicamente difficile in cui ci troviamo ormai da tempo, siamo soddisfatti. Per noi, stabilità non significa affatto stagnazione; al contrario, la utilizziamo come base per investimenti mirati nel futuro, nella sostenibilità e nell'innovazione.

Desideriamo ringraziare i nostri 12.000 dipendenti in tutto il mondo, che con impegno e competenza hanno contribuito in modo significativo a questo risultato stabile».

PRINCIPALI DATI

FINANZIARI

E SVILUPPO AZIENDALE

Nel primo semestre 2025/2026, il Gruppo Eggerha generato un fatturato di 2.148,1 milioni di euro (+2,6% rispetto al primo semestre 2024/2025) e un EBITDA di 293,3 milioni di euro (8,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Il margine EBITDA è del 13,7% e la quota di capitale proprio si attesta sull'elevato livello del 41,5%. I mercati dell'Europa orientale e d'oltremare hanno registrato un andamento positivo, mentre in Europa occidentale e centrale sono state necessarie efficienza e forza innovativa per contrastare la forte concorrenza nei mercati deboli.

precedente). Sebbene ciò rappresenti un leggero aumento del fatturato, la situazione reddituale rimane estremamente tesa. La domanda, in particolare nel segmento dei pavimenti, è debole e la mancanza di nuove attività di costruzione è stata compensata solo parzialmente dalle ristrutturazioni.

ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO COSTANTE

Anche nell'attuale difficile contesto di mercato, Egger ha continuato a perseguire la sua strategia di investimento a lungo termine per l'espansione della capacità produttiva e progetti di sostenibilità nei suoi stabilimenti.

centrale elettrica, che fornirà ancora più energia rinnovabile da combustibili biogeni, sta procedendo a grandi passi.

DARE NUOVI IMPULSI

Il settore dei prodotti decorativi per l'arredamento e l'interior design ha registrato un fatturato non consolidato di 1.907,8 milioni di euro (+2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Il leggero aumento del fatturato è stato distribuito uniformemente su tutte le regioni ed è dovuto principalmente a lievi aumenti di volume e prezzi.

L'EBITDA di questo segmento di prodotto è inferiore a quello dell'anno precedente, principalmente a causa dei risultati più deboli in Europa occidentale. Il settore dei prodotti per l'edilizia in legno e i pavimenti ha generato un fatturato non consolidato di 365,1 milioni di euro (+4,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno

Gli investimenti hanno raggiunto 248,6 milioni di euro nel primo semestre dell'anno (nello stesso periodo dell'anno precedente erano stati 218,4 milioni di euro). Di particolare rilievo è l'importante progetto in più fasi presso lo stabilimento di Markt Bibart (Germania), uno dei più grandi progetti di investimento del settore: oltre 200 milioni di euro saranno investiti in sostenibilità, ammodernamento e automazione entro il 2026. Una pietra miliare è il nuovo impianto di lavorazione del legno riciclato, entrato gradualmente in funzione dall'autunno del 2025. In futuro, consentirà l'utilizzo del legno riciclato nella produzione di pannelli truciolari, un passo fondamentale per l'economia circolare. Allo stesso tempo, si sta gradualmente potenziando la capacità produttiva presso lo stabilimento.

All'inizio del 2026, la produzione di pannelli truciolari laminati con decori di tendenza inizierà su una nuova pressa a ciclo breve. Anche in altre sedi sono stati portati avanti gli investimenti nello sviluppo sostenibile degli stabilimenti, nell'economia circolare e nella tutela del clima. Sono stati aperti nuovi siti di raccolta Timberpak e sono state ampliate le capacità di lavorazione del legno riciclato in diversi stabilimenti. Presso la sede centrale di St. Johann in Tirol (AT), la costruzione della seconda

Il portafoglio di prodotti innovativi e premium di Egger crea un reale valore aggiunto per i clienti. Questa ambizione prosegue senza soluzione di continuità con la nuova Collezione Decorativa Egger 26+, che sarà lanciata a febbraio 2026. Con oltre 360 combinazioni di decori e texture, nonché innovazioni in termini di decori, prodotti e superfici e servizi digitali, questo aggiornamento dell'apprezzata collezione retail risponde in modo flessibile alle attuali tendenze di mercato e alle esigenze dei clienti, offrendo al contempo sicurezza di pianificazione e un portafoglio di decori e prodotti standardizzato a livello globale.

PREVISIONI

CON RISERVA PER LA SECONDA METÀ DELL'ANNO

Le prospettive economiche complessive rimangono difficili, sebbene il punto più basso della recessione sembri essere superato. Tuttavia, si prevede che la pressione sui prezzi dovuta alla debolezza della domanda continuerà anche nell'esercizio in corso. Ciò si traduce anche in aspettative di fatturato e utili riservati per il Gruppo Egger nella seconda metà dell'esercizio 2025/2026.

Grazie alla sua solida base finanziaria, all'approvvigionamento energetico orientato al futuro grazie alle proprie centrali a biomassa, ai rapporti duraturi e di successo con clienti e fornitori, ai vantaggi di produttività maturati nel corso degli anni nei suoi stabilimenti e, soprattutto, all'impegno affidabile di oltre 12.000 dipendenti qualificati e motivati, Egger ritiene che la sua posizione competitiva sia solida. L'azienda a conduzione familiare è convinta di trovarsi in una posizione di partenza ideale per una futura ripresa economica.

La nuova Collezione Decorativa Egger 26+ sarà lanciata a febbraio 2026 con 360 combinazioni di decori/texture all'insegna del motto "Spazio per soluzioni". Egger è un partner affidabile per i suoi clienti in un periodo di continui cambiamenti.

☐ HALF-YEAR RESULTS: EGGER GROUP HOLDS ITS OWN IN A DIFFICULT ENVIRONMENT WITH STABLE DEVELOPMENT

The Egger Group, headquartered in St. Johann in Tirol (AT), achieved stable business development

against the previous year's level in the first half of the 2025/2026 financial year, despite a persistently challenging market environment.

The Egger Group closed the first half of the 2025/2026 financial year (reporting date 31 October 2025) with consolidated revenues of EUR 2.15 billion (+2.6% compared to the same period of the pre-

vious year). The ongoing weakness in consumer spending, weak construction activity in the core markets and global uncertainties characterised the general conditions. Thanks to its solid financial basis and consistent implementation of its long-term strategy, the family company was able to secure stability and continue to make far-reaching investments in its own plants.

Thomas Leissing , Speaker of the Egger Group Management and responsible for Finance/Administration: "Of course we would like to see a more dynamic development. However, given the duration and intensity of the economically challenging phase in which we have found ourselves for some time now, we are satisfied. For us, stability in no way means stagnation; on the contrary, we use it as a basis for targeted investments in the future, sustainability and innovation. We would like to thank our highly committed 12,000 employees worldwide, whose dedication and competence have made a significant contribution to this stable result."

Key financial figures and business development - In the first half of 2025/2026, the Egger Group generated revenues of EUR 2,148.1 million (+2.6% compared to the first half of 2024/2025) and EBITDA of EUR 293.3 million (-8.4% compared to the same period of the previous year).

The EBITDA margin is 13.7% and the equity ratio is at the high level of 41.5%. The markets in Eastern Europe and overseas developed positively, while efficiency and innovative strength were required in Western and Central Europe in order to counter the strong competition within weak markets.

The area of decorative products for furniture and interior design achieved unconsolidated revenues of EUR 1,907.8 million (+2.6% compared to the same period of the previous year). The slight increase in revenues was spread evenly across all regions and resulted primarily from slight volume and price increases. EBITDA in this product segment is below the previous year's figure, which is primarily due to weaker results in Western Europe. The product area for wood construction and flooring generated unconsolidated sales of EUR 365.1 million (+4.0% compared to the same period of the previous year). Although this represents a slight increase in sales, the earnings situation remains extremely tense. Demand in the flooring segment in particular is weak and the lack of new construction activity could only be partially offset by renovations.

CONSISTENT INVESTMENT ACTIVITY

Even in the current challenging market environment, Egger continued to pursue its long-term investment strategy for capacity expansion and sustainability projects at its plants. Investments totalled EUR 248.6 million in the first half of the year (in the same period last year it was EUR 218.4 million).

Particularly noteworthy is the major multi-stage project at the Markt Bibart plant (DE) – one of the largest investment projects in the industry: over EUR 200 million will be invested there in sustainability, upgrading and automation by 2026.

One milestone is the new processing facility for recycled wood, which has started operation gradually since autumn 2025. In future, it will enable the use of recycled wood in particleboard production – a key step for the circular economy. At the same time, upgrading capacities are gradually being built up at the location. At the beginning of 2026, the production of laminated particleboard with trendy decors will start on a new short-cycle press.

Investments in the sustainable development of the plants, the circular economy and climate protection were also driven forward at other locations. New Timberpak recycling collection sites were opened and the processing capacities for recycled wood were expanded at several plants. At the headquarters in St. Johann in Tirol (AT), the construction of the second power plant, which will supply even more renewable energy from biogenic fuels, is making great progress.

SETTING NEW IMPULSES

Egger's innovative and premium product portfolio creates real added value for customers. This ambition is seamlessly continued with the new Egger Decorative Collection 26+, which will be launched in February 2026. With more than 360 decor and texture combinations as well as decor, product and surface innovations and digital services, this update of the successful retail collection responds flexibly to current market trends and customer needs, while also offering planning security and providing a globally standardised decor and product portfolio.

RESERVED OUTLOOK FOR THE 2ND HALF OF THE YEAR

The overall economic outlook remains challenging, even though the low point of the downturn appears to have passed.

The ongoing price pressure due to weak demand is nevertheless expected to continue in the current financial year. This also results in reserved revenue and earnings expectations for the Egger Group in the second half of the 2025/2026 financial year. With its solid financial basis, future-oriented energy supply from its own biomass power plants, long-term, successful relationships with customers and suppliers, productivity advantages built up over many years in its plants and, above all, the reliable commitment of over 12,000 qualified and motivated employees, Egger considers its competitive position to be secure.

The family company is convinced that it is in an ideal starting position for a future economic upturn.

APPUNTAMENTO A EUROBOIS LIONE

Incontriamo in apertura della nostra serie di interviste Alexandra Moncorgé , direttrice del salone Eurobois , ma anche di PaysaliaRocalia e di Piscine Global, un ventaglio di manifestazioni che vanno a coprire un universo significativo di espositori.

PIETRO FERRARI - Qual è l’impressione di questi primi giorni di Eurobois?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Un’impressione

positiva, una bella atmosfera in cui i visitatori hanno il piacere di ritrovare un numero significativo di aziende in grado di offrire innovazione e originalità.

PIETRO FERRARI - Anche se ci troviamo

in una fase di mercato globale piuttosto complessa… Che tipo di visitatore è presente in fiera?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Si tratta di un visitatore di carattere decisamente nazionale, anche se non possiamo

In apertura: Alexandra Moncorgé, direttrice del salone Eurobois
Alcune immagini di Eurobois. Credit: Edouard Marano

nascondere una importante percentuale di visitatori regionali, proprio per la rilevanza del settore legno nella zona Rhône-Alpes. Ciononostante il nostro progetto è attrattivo per tutta la Francia. Consideriamo che l’impegno da parte dell’organizzatore è quello di allargare sempre di più l’utenza di questo salone non solo sul mercato nazionale ma anche su quello internazionale. Nel mio man-

I NUMERI DI EUROBOIS

Dal 3 al 6 febbraio 2026, Eurobois ha riunito all'Eurexpo di Lione oltre 30.500 professionisti per affrontare i grandi cambiamenti in atto nel settore del legno. Con oltre 600 marchi in primo piano rappresentati da 400 aziende presenti, la fiera si afferma più che mai come piattaforma di riferimento per il settore del legno.

From February 3 to 6, 2026, Eurobois brought together over 30,500 professionals at Eurexpo in Lyon to address the major changes underway in the wood industry. With over 600 leading brands represented by 400 exhibitors, the trade show is more than ever a leading platform for the wood industry.

dato mi propongo di sviluppare ulteriormente la rilevanza internazionale di questa manifestazione.

PIETRO FERRARI - Nelle scorse edizioni abbiamo visto uno sguardo attento sul Magreb…

ALEXANDRA MONCORGÉ - Questa attenzione sull’area Nordafricana e non solo continua: abbiamo avuto ieri il piacere di accogliere una delegazione marocchina.

PIETRO FERRARI - La presenza italiana continua a essere significativa?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Abbiamo potuto contare su diverse delegazioni italiane, una ieri, un’altra oggi: il dialogo intenso con il partner italiano porta frutti sempre maggiori di anno in anno. Diciamo che la necessità di una visita a Eurobois è particolarmente evidente sia dal punto di vista dell’aggiornamento tecnologico sia da quello della presenza di un mercato del settore legno molto vivace e attento all’innovazione.

PIETRO FERRARI - Qual è la filosofia che è alla base del vostro progetto di Eurobois?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Una fiera è un investimento per l’espositore ma anche per il visitatore: si tratta di allestire uno spazio ma non va dimenticato anche che si tratta di giorni di lavoro che rappresentano un tempo che è anche denaro e, quindi, una fiera dev’essere efficace in termini economici e non si tratta di qualcosa di aleatorio ma di qualcosa che deve portare un vantaggio e dunque essere efficace: efficacia è la parola chiave della filosofia che abbiamo scelto per Eurobois.

PIETRO FERRARI - Quali sono le strade per arrivare a questo risultato di efficacia?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Attraverso la qualificazione dell’offerta da parte degli espositori, attraverso la proposta di soluzioni che si vedranno domani sul mercato e che i visitatori

sanno, per esperienza, di trovare qui.

PIETRO FERRARI - Il dialogo con la città come si svolge?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Per una città una fiera come Eurobois, come tutte le fiere fortemente specializzate e attrative, è estremamente importante. L’accoglienza fieristica è una voce importante nell’hotel-

lerie, nella ristorazione e nei servizi in genere, è un’attrattiva supplementare per il sistema di accoglienza.

PIETRO FERRARI - Si parlava di settori differenti: trova che la capacità di questa manifestazione di seguire tutto il cammino della filiera dalla foresta al mobile sia particolarmente significativa: come si muo-

vono tra loro i differenti settori?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Possiamo dire che la completezza di gamma che rappresenta i diversi settori della filiera resta equilibrata, proprio nella prospettiva di avere un’efficacia anche dal punto di vista della completezza di gamma. è cresciuta in questa edizione 2026 in termini qualitativi anche la proposta di seconda lavorazione che ha visto la presenza completa di espositori in tutti i segmenti del mercato.

PIETRO FERRARI - È forse un po’ presto per parlare dell’edizione del 2028 ma in quale direzione intendete muovervi?

ALEXANDRA MONCORGÉ - In realtà abbiamo già analizzato e preparato la direzione da prendere e nei prossimi giorni saremo già pronti a muoverci.

PIETRO FERRARI - C’è qualche sogno nel cassetto?

ALEXANDRA MONCORGÉ - Certamente e presto saremo in grado di raccontarli.

☐ SEE YOU AT EUROBOIS LYON

We open our series of interviews with Alexandra Moncorgé, director of the Eurobois trade show, as well as Paysalia-Rocalia and Piscine Global, a range of events that encompass a significant range of exhibitors.

Pietro Ferrari - What are your impressions of these first few days of Eurobois?

Alexandra Moncorgé - A positive impression, a great atmosphere where visitors are pleased to find a significant number of companies offering innovation and originality.

Pietro Ferrari - Even though we find ourselves in a rather complex global market phase… What type of visitor comes to the trade show?

Alexandra Moncorgé - They are decidedly national visitors, although we can't deny that there is a significant percentage of regional visitors, precisely because of the importance of the wood sector in the Rhône-Alpes region. Nevertheless, our project is attractive to all of France. We believe the organizer's commitment is to continually expand the audience for this show, not only within the domestic market but also internationally. During my mandate, I intend to further develop the international relevance of this event.

Pietro Ferrari - In past editions, we've seen a keen focus on the Maghreb...

Alexandra Moncorgé - This focus on the North African region and beyond continues: yesterday we had the pleasure of welcoming a Moroccan delegation.

Pietro Ferrari - Is the Italian presence still significant?

Alexandra Moncorgé - We've been able to count on several Italian delegations, one yesterday, another today: the intense dialogue with our Italian partner bears ever-greater fruit year after year. Let's say that the need for a visit to Eurobois is particularly evident, both from the perspective of technological updates and the presence of a very lively and innovation-focused wood market.

Pietro Ferrari - What is the philosophy behind your Eurobois project?

Alexandra Moncorgé - The philosophy stems from

the concept that a trade fair is an investment for the exhibitor but also for the visitor: it's about setting up a space, but it shouldn't be forgotten that these are days of work that represent time, which is also money.

Therefore, a trade fair must be economically efficient, and therefore not something random but something that must bring a benefit and therefore be effective: effectiveness is the key word in the philosophy we chose for Eurobois.

Pietro Ferrari - What are the ways to achieve this effectiveness?

Alexandra Moncorgé - Through exhibitors' qualification of their offerings, by proposing solutions that will be seen on the market tomorrow and that visitors know, from experience, they can find here.

Pietro Ferrari - How does the dialogue with the city unfold?

Alexandra Moncorgé - For a city, a trade fair like Eurobois, like all highly specialized and attractive trade fairs, is extremely important. Trade fair hospitality is a key factor in the hotel, restaurant, and service industries in general; it's an additional attraction for the hospitality system.

Pietro Ferrari - We were talking about different sectors: do you find this event's ability to follow the entire supply chain, from forestry to furniture, particularly significant? How do the different sectors interact?

Alexandra Moncorgé - We can say that the comprehensive range representing the various sectors of the supply chain remains balanced, precisely with the aim of ensuring effectiveness in terms of product range completeness. The secondary processing offering also improved in this second edition in terms of quality, with exhibitors representing all market segments present.

Pietro Ferrari - It's perhaps a little early to talk about the 2028 edition, but in what direction do you intend to move?

Alexandra Moncorgé - We've actually already analyzed and prepared the direction we'll take, and we'll be ready to move forward in the next few days.

Pietro Ferrari - Are there any dreams you've dreamed of?

Alexandra Moncorgé - Certainly, and we'll be able to share them soon.

INTERPRETARE L'INDUSTRIA GLOBALE DELL'ARREDAMENTO

CIFM/INTERZUM

Mentre la supply chain globale dell’industria dell’arredamento attraversa una fase di profonda trasformazione, il settore sta evolvendo da una logica di crescita quantitativa verso la creazione di valore, guidata dalla digitalizzazione, dagli obiettivi di sostenibilità e da una maggiore integrazione industriale a livello internazionale. In questo scenario, tecnologie di produzione, innovazione dei materiali e sistemi hardware diventano elementi sempre più decisivi per la competitività dell’industria del mobile nel mondo.

In questo contesto, CIFM/interzum guangzhou, in programma durante la seconda fase della 57ª CIFF Guangzhou (28–31 marzo 2026) presso il Canton Fair Complex, conferma il proprio ruolo di piattaforma internazionale di riferimento per le tecnologie di produzione del mobile e l’innovazione della supply chain a monte. Sotto il tema “Connect the World ”, la manifestazione integra risorse globali di innovazione con la filiera industriale, offrendo una visione completa dell’ecosistema futuro della supply chain dell’home furnishing.

L’edizione 2026 rafforza il proprio ruolo di motore dell’innovazione attraverso tre grandi piattaforme dedicate alla produzione intelligente, ai materiali e alle tecnologie hardware.

La Platform for Intelligent Production Equipment, situata nell’Area B, riunisce leader globali nelle macchine per la lavorazione del legno, nella produzione di imbottiti, nelle tecno-

logie laser e nei sistemi di produzione digitale. Aziende come Homag , Biesse , Weinig , Wemhöner , Leitz , Leuco , Freud , Nanxing , Excitech , Quick, Fortran e Kuka presenteranno soluzioni avanzate tra cui linee produttive digitali, centri di lavorazione intelligenti flessibili e tecnologie laser per l’edge-banding, dimostrando la transizione verso una produzione intelligente, flessibile e a basse emissioni.

Una nuova iniziativa, la Global Debut Gala, metterà in evidenza i lanci strategici di prodotto dei principali produttori di macchinari, rafforzando il ruolo della manifestazione come palcoscenico globale per l’innovazione nelle tecnologie di produzione del mobile.

La Platform for Home Design Material Selection, situata nell’Area C, si concentra sull’ innovazione CMF , sui materiali sostenibili e sulle soluzioni di superficie funzionali. Marchi internazionali come Schattdecor, LamiGraf, Interprint, Rehau, Renolit, Pfleiderer, SwissKrono, AHEC, Henkel, Bostik e Linak presenteranno nuove tecnologie dei materiali dedicate alla personalizzazione, all’imbottito e alle soluzioni di progettazione per l’intera casa, con particolare attenzione alla riciclabilità, alle prestazioni ambientali e all’innovazione estetica.

La Platform for Home Hardware Innovation Experience , situata al secondo e terzo piano dell’Area B, esplora sistemi hardware intelligenti e integrazione IoT.

Brand come OVVO , Ferrari , L&S Lighting , SACA , Tutti , Topstrong ,

Garis, Meaton e Adams presenteranno soluzioni quali cerniere intelligenti, sistemi di scorrimento nascosti, meccanismi di sollevamento elettrico e tecnologie di chiusura adattiva, dimostrando l’integrazione tra funzionalità, durata e design.

INNOVAZIONE SCENOGRAFICA E COLLABORAZIONE GLOBALE

CIFM/interzum guangzhou continua a sviluppare esperienze immersive scenario-based che collegano tecnologia, materiali e design lungo l’intera filiera, dalla produzione all’applicazione. L’aggiornata CIFF Charm Road 2.0 trasforma i processi produttivi in esperienze interattive attraverso test sui materiali, esplorazioni tecniche e dimostrazioni multisensoriali, mentre la CMF Trends International Material Gallery 2026 presenta quattro ambienti curati dedicati a materiali, colori e texture grazie alla collaborazione tra fornitori internazionali e curatori.

Allo stesso tempo, l’evoluzione della 16.3 Design “Originality” Hall 4.0 continua a incubare brand innovativi dei materiali come Yaodonghua , Zhongrun Huayuan , Dilon , Liamax , Moldtec, Jiashijia, Yakco, Moootfeller e Tongda, rafforzando il legame tra innovazione dei materiali e sviluppo del design originale.

Rafforzando la propria dimensione internazionale, CIFM/interzum guangzhou connette le aziende della supply chain a monte con i mercati globali. Con buyer provenienti da 187 Paesi e

regioni nelle precedenti edizioni, la manifestazione continua a promuovere la collaborazione attraverso attività annuali di matchmaking, forum di settore, roadshow e iniziative di promozio-

57° CIFF GUANGZHOU

ne globale in Europa, Nord America, Medio Oriente e nei mercati della Belt and Road.

Integrando produzione intelligente, innovazione dei materiali e cooperazione internazionale, CIFM/interzum guangzhou 2026 dimostra come la supply chain a monte stia diventando un motore strategico per lo sviluppo futuro dell’industria dell’arredamento.

Fase 1 - 18-21 marzo 2026 - Mobili per la casa, arredamento e tessuti per la casa, mobili per esterni e per il tempo libero.

Fase 2 - 28-31 marzo 2026 - Mobili per ufficio, mobili commerciali, mobili per hotel e macchinari e materie prime per mobili.

57TH CIFF GUANGZHOU

Phase 1 - 18-21 March 2026 - Home furniture, homedecor & hometextile, outdoor&leisure furniture.

Phase 2 - 28-31 March 2026 - Office furniture, commercial furniture, hotel furniture and furniture machinery & raw materials.

Momenti delle passate edizioni di CIFF Guangzhou

☐ CIFM/INTERZUM GUANGZHOU: CONNECTING THE GLOBAL SUPPLY CHAIN

As the global home-furnishing supply chain undergoes rapid transformation, the industry is shifting from scale expansion to value enhancement, driven by digital reconstruction, sustainability goals and global industrial integration. Manufacturing technologies, materials innovation and hardware systems are becoming central to the competitiveness of the furniture sector worldwide.

In this context, CIFM/interzum guangzhou, held during phase 2 of the 57th CIFF Guangzhou (March 28–31, 2026) at the Canton Fair Complex, confirms its position as a leading international platform for furniture production technologies and upstream supply-chain innovation. Under the theme “Connect the World”, the exhibition inte-

grates global innovation resources with the industrial chain, presenting a comprehensive vision of the future home-furnishing supply ecosystem.

The 2026 edition strengthens its role as an innovation engine through three major platforms dedicated to intelligent manufacturing, materials innovation and hardware technology.

The Platform for Intelligent Production Equipment, located in Area B, brings together global leaders in woodworking machinery, upholstery machinery, laser technologies and digital production systems. Companies such as Homag, Biesse, Weinig, Wemhöner, Leitz, Leuco, Freud, Nanxing, Excitech, Quick, Fortran and Kuka will showcase advanced solutions including digital production

lines, flexible intelligent processing centers and laser edge-banding technologies, demonstrating the transition toward intelligent, flexible and low-carbon manufacturing. A new initiative, the Global Debut Gala, will spotlight strategic product launches from leading equipment manufacturers, reinforcing the exhibition’s role as a global stage for innovation in furniture production technologies.

The Platform for Home Design Material Selection, located in Area C, focuses on CMF innovation, sustainable materials and functional surface solutions. International brands such as Schattdecor , LamiGraf , Interprint , Rehau , Renolit , Pfleiderer , SwissKrono, AHEC, Henkel, Bostik and Linak will present new material technologies supporting customization, upholstery and whole-house design solutions, emphasizing recyclability, environmental performance and aesthetic innovation. The Platform for Home Hardware Innovation Experience, located on the second and third floors of Area B, explores intelligent hardware systems and IoT integration. Brands including Ovvo, Ferrari, L&S Lighting, Saca, Tutti, Topstrong, Garis, Meaton and Adams will present solutions such as intelligent hinges, hidden slide systems, electric lifting mechanisms and adaptive locking technologies, demonstrating the fusion of functionality, durability and design.

SCENE-BASED INNOVATION AND GLOBAL COLLABORATION

CIFM/interzum guangzhou continues to expand

immersive scenario-based experiences that connect technology, materials and design across the entire production-to-application chain. The upgraded CIFF Charm Road 2.0 transforms manufacturing processes into interactive experiences through data testing, material exploration and multi-sensory demonstrations, while the CMF Trends International Material Gallery 2026 presents four curated environments exploring materials, colors and textures through collaborations between international suppliers and curators. At the same time, the upgraded 16.3 Design “Originality” Hall 4.0 continues to incubate innovative material brands such as Yaodonghua, Zhongrun Huayuan, Dilon, Liamax, Moldtec, Jiashijia, Yakco, Mootfeller and Tongda, reinforcing the connection between material innovation and original design development.

Strengthening its global dimension, CIFM/interzum guangzhou connects upstream supply-chain companies with international markets. With buyers from 187 countries and regions attending previous editions, the exhibition continues to foster collaboration through year-round matchmaking initiatives, industry forums, roadshows and global promotion activities spanning Europe, North America, the Middle East and Belt and Road markets. By integrating intelligent manufacturing, materials innovation and global cooperation, the exhibition demonstrates how the upstream supply chain is becoming a strategic driver of the furniture industry’s future development.

SPS ITALIA 2026 , LA CONFERENZA STAMPA AL MADE

A MILANO LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA PROSSIMA EDIZIONE DELLA FIERA DELL’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE, CON INTERVENTI DI ISTITUZIONI, AZIENDE E MONDO DELL’INNOVAZIONE.

Si è svolta il 22 gennaio a Milano presso MADE – Competence Center Industria 4.0 la conferenza stampa di presentazione di SPS Italia 2026, una location scelta per sottolineare il legame tra la manifestazione e i temi dell’innovazione e della trasformazione digitale. Si tratta della principale fiera italiana dedicata all’automazione e alle tecnologie per la manifattura intelligente, luogo di incontro tra chi sviluppa macchinari, software e sistemi industriali e chi li applica nei processi produttivi.

Ad aprire l’incontro è stato Donald Wich , amministratore delegato di Messe Frankfurt Italia, che ha inquadrato SPS nel contesto della manifattura italiana, soffermandosi sul ruolo della fiera come punto di equilibrio tra continuità ed evoluzione: una piattaforma capace di mettere in dialogo industria e mondo accademico, con un’attenzione particolare anche alle nuove generazioni, dagli studenti ai neolaureati che rappresentano il futuro del settore. Su questa linea si è inserito l’intervento di

Davide Polotto, che ha raccontato il ruolo di MADE come centro di competenza al servizio delle imprese. Dalla presenza di attività di formazione, orientamento e sviluppo di progetti industriali, Polotto ha sottolineato la vicinanza tra la missione del centro e quella di SPS. Nel suo intervento ha trovato spazio anche il progetto DRAIVE, dedicato all’intelligenza artificiale, presentato come esempio del ruolo didattico di MADE nel supportare le aziende nell’adozione consapevole di nuovi strumenti digitali.

Il quadro di scenario è stato poi ampliato da Andrea Bianchi di ANIE, che ha portato dati e analisi sull’andamento dell’industria italiana nei settori rappresentati dall’associazione, offrendo una lettura quantitativa delle dinamiche in atto e delle sfide che attendono il comparto manifatturiero.

Il racconto della fiera è entrato nel vivo con l’intervento di Daniele Lopizzo, che ha presentato contenuti e direttrici di SPS Italia 2026. Al centro i trend più rilevanti del momento, con un focus sull’intelligenza artificiale applicata all’industria e sul tema della cybersecurity. Lopizzo ha ribadito come SPS voglia affrontare questi argomenti non con risposte semplificate, ma creando occasioni di approfondimento e comprensione. In questo contesto è stato presentato il Digital District, area dedicata in particolare all’AI e alle startup, insieme alla SPS Italia Up Challenge 2026, iniziativa pensata per offrire visibilità a nuove realtà innovative. Il tema dell’AI è stato ulteriormente sviluppato negli interventi di Emanuele Frontoni e Marco Bentivogli , che hanno invitato a superare una visione riduttiva dell’intelligenza artificiale come semplice strumento conversazionale, per iniziare a considerarla

come leva concreta di innovazione nei processi produttivi; un passaggio particolarmente significativo in un momento complesso per il settore manifatturiero italiano.

Dopo la presentazione del Position Paper di SPS da parte di Federico Milan, che ha richiamato l’attenzione sulla velocità dei cambiamenti tecnologici e sulla necessità di ricostruire fiducia nell’innovazione attraverso informazione e divulgazione, la conferenza si è avviata verso la conclusione con una tavola rotonda moderata da Marco Vecchio: il confronto tra i rappresentanti di Beckhoff Italia,

Siemens e Omron ha riportato il dibattito sul piano dell’industria reale, evidenziando il valore di SPS come momento di networking e dialogo diretto con il mercato e i clienti, e la conseguente scelta delle rispettive aziende di prendervi parte, come ormai di consueto da diverse edizioni. A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Elisa Signaroldi di 40Factory, che ha portato la testimonianza di una realtà nata come startup e cresciuta anche grazie a SPS, offrendo spunti e consigli a chi intende avviare un progetto imprenditoriale nel settore industriale.

☐ SPS ITALIA 2026, THE PRESS CONFERENCE AT MADE

IN MILAN, THE OFFICIAL PRESENTATION OF THE NEXT EDITION OF THE INDUSTRIAL AUTOMATION TRADE FAIR, WITH CONTRIBUTIONS FROM INSTITUTIONS, COMPANIES AND THE INNOVATION ECOSYSTEM.

The press conference presenting SPS Italia 2026 took place on January 22 in Milan at MADE – Competence Center Industria 4.0, a venue chosen to underline the connection between the event and the themes of innovation and digital transformation. SPS Italia is the leading Italian trade fair dedicated to automation and technologies for smart manufacturing, a meeting point between those who develop machinery, software and industrial systems and those who apply them in production processes.

The event opened with remarks by Donald Wich , Chief Executive Officer of Messe Frankfurt Italia, who positioned SPS within the context of Italian manufacturing, highlighting the role of the fair as a point of balance between continuity and evolution. SPS was described as a platform capable of fostering dialogue between industry and the academic world, with particular attention also given to younger generations, from students to recent graduates who represent the future of the sector.

This perspective was echoed by Davide Polotto, who outlined the role of MADE as a competence center at the service of companies. Referring to training activities, orientation initiatives and the development of industrial projects, Polotto emphasized the close alignment between the mission of the center and that of SPS. His presentation also included the DRAIVE project, dedicated to artificial intelligence, presented as an example of MADE’s educational role in supporting companies in the informed adoption of new digital tools. The broader industry outlook was then expanded by Andrea Bianchi of ANIE, who presented data and analyses on the performance of Italian industry in the sectors represented by the association, offering a quantitative reading of current dynamics and the challenges

facing the manufacturing sector. The presentation of the fair moved into its core with the contribution of Daniele Lopizzo, who outlined the contents and strategic directions of SPS Italia 2026. At the center were the most relevant current trends, with a focus on artificial intelligence applied to industry and on cybersecurity.

Lopizzo reiterated that SPS aims to address these topics not through simplified answers, but by creating opportunities for in-depth analysis and understanding. In this context, the Digital District was introduced an area dedicated in particular to AI and startups together with the SPS Italia Up Challenge 2026, an initiative designed to provide visibility to new innovative companies. The topic of AI was further explored in the contributions of Emanuele Frontoni and Marco Bentivogli, who encouraged moving beyond a reductive view of artificial intelligence as a simple conversational tool, and instead considering it as a concrete lever for innovation in production processes a particularly significant point at a challenging time for the Italian manufacturing sector.

Following the presentation of the SPS Position Paper by Federico Milan, who drew attention to the speed of technological change and the need to rebuild trust in innovation through information and dissemination, the conference moved toward its conclusion with a roundtable moderated by Marco Vecchio.

The discussion between representatives of Beckhoff Italia, Siemens and Omron brought the debate back to the level of real industry, highlighting the value of SPS as an opportunity for networking and direct dialogue with the market and customers, as well as the ongoing decision of these companies to take part in the fair, as they have done consistently over several editions. The event concluded with remarks by Elisa Signaroldi of 40Factory, who shared the experience of a company that began as a startup and grew also thanks to SPS, offering insights and advice to those looking to launch an entrepreneurial project in the industrial sector.

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DELTAVIL 999/2C + CTZ F15 certificati EN 17619:2021 – Classe di durabilità XT7 Collanti Concorde è lieta di annunciare un importante traguardo per la propria gamma di adesivi: DELTAVIL 999/2C, in combinazione con il catalizzatore CTZ F15, ha ottenuto la certificazione CATAS di conformità alla normativa EN 17619:2021, raggiungendo la classe di durabilità XT7, il livello più elevato previsto dalla norma. La certificazione attesta la resistenza al taglio per trazione su incollaggi legno-legno destinati ad usi esterni non strutturali, confermando l’elevata affidabilità del sistema adesivo, anche in condizioni ambientali particolarmente severe.

Questo risultato dimostra che il sistema DELTAVIL 999/2C + CTZ F15 è idoneo per applicazioni in cui sono richieste elevata durabilità, stabilità del giunto incollato e affidabilità nel tempo, anche in presenza di condizioni climatiche particolarmente impegnative.

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Colle e adesivi per l’industria del legno: viniliche, termofusibili, poliuretaniche e poliolefiniche reattive e per materiali espansi.

TAKA Srl

Adesivi HMPUR di alta qualità Via dell’Industria, 4 36060 Pianezze (Vicenza) Tel. +39/0424 411166 – fax +39/0424 411727 info@taka.it - https://taka-adhesives.it/ TAKA è un’azienda italiana che produce da oltre 20 anni colle hot melt poliuretaniche (HMPUR) di alta qualità.

La produzione interna dei poliesteri garantisce una resa e risultati costanti nel tempo. Scegliere un adesivo HMPUR significa poter contare su un processo di incollaggio irreversibile con elevata resistenza a calore e umidità. Questa è una caratteristica fondamentale per chi si occupa di rivestimento di pannelli e profili, assemblaggio di pannelli o bordatura.

TAKA fa parte del gruppo TAKA-WPR che unisce la cultura delle colle HMPUR a quella della progettazione di macchine di rivestimento customizzate per profili e pannelli. Ha inoltre fondato un Academy per formare tutti i responsabili di produzione.

REHAU spa

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REHAU progetta, sviluppa e produce componenti per mobili. Bordi, serrandine, superfici e molte altre soluzioni permettono di realizzare mobili di design destinati a negozi, uffici, ambienti pubblici e domestici.

ELETTROMANDRINI

ELTE srl

36075 MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) Via Mario Carraro 1 tel +39/0444 746999 - fax +39/0444 746990 info@elte.eu www.elte.eu

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Elte s.r.l. dal 1978 progetta e realizza elettromandrini di precisione ad alta velocità 100% Made in Italy.

TEKNOMOTOR srl

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Progettazione e produzione di elettromandrini, motori ad alta frequenza e automatic tool changers per la lavorazione di materiali leggeri. Tradizione ed innovazione al servizio dei bisogni dell'industria e dell’artigiano.

TITUSPLUS ITALIA srl

31048 San Biagio di Callalta (TV) Via Aquileia 9 - Frazione Olmi tel +39/0422 165 0120 - fax +39/0422 165 0136 italia@titusplus.com - www.titusplus.com

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IMBALLAGGI Packages

CVM srl

61025 MONTELABBATE (Pesaro Urbino)

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tel +39/0721 499044 - fax +39/0721 499898 info@cvmitalia.com - www.cvmitalia.com

Linee complete di montaggio, imballaggio e magazzino. Impianti automatici o ribaltatori semiautomatici, per l’imballaggio in cartone. Movimentazioni ed automazioni varie: navette traslanti e sollevabili, curve, transfer, girapezzi, trasportatori a rulli oppure a tappeto, piattaforme.

FORMETAL srl

61025 MONTELABBATE (Pesaro Urbino)- Via Abbadia 4 tel +39/0721 472067-491968 fax +39/0721 907378 commerciale@formetalsrl.it info@formetalsrl.it - www.formetalsrl.it

Da sempre proponiamo soluzioni personalizzate sulle esigenze del cliente.

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Our Solution for Your Evolution

IMPIANTI DI ASPIRAZIONE Suction plants LEGNAMI Timbers

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Sistemi di rivelazione e spegnimento automatico delle scintille nelle condotte di aspirazione a protezione antincendio del silo.

MION VENTOLTERMICA DEPURAZIONI s.p.a.

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Dal 1968, impianti di aspirazione e filtrazione polveri, trucioli, materie plastiche, fumi e SOV. La produzione comprende anche impianti di: trasporto meccanico e pneumatico, stoccaggio ed estrazione, trattamento biomasse per il recupero energetico, verniciatura e finitura.

Impianti conformi al piano Industria 4.0 e alla Direttiva ATEX.

Suction and filtration systems for dust, wood shavings, plastic materials, fumes and VOC since 1968. The production also includes plants for: mechanical and pneumatic conveying, storage and extraction, biomass treatment for energy recovery, painting and finishing.

Systems compliant with the Industry 4.0 plan and the ATEX Directive.

LEGNAMI IMP.-EXP. Dal 1957 il vostro partner ideale nell’approvigionamento di tutti i migliori legni africani, nord africani ed europei. Segheria, commercio legnami, essiccazione tradizionale e sottovuoto. www.arduinilegnami.com

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Bianchi Dott. Francesco snc

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10138 TORINO - Via Susa 23/BIS

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Agente in legname esotico africano origine Costa d’Avorio, Cameroun, Congo, Rdc. Tronchi, boules, tavolami refilati freschi ed essiccati, piallati essiccati, pavimentazione da esterno.

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IMA SCHELLING ITALIA srl

40069 ZOLA PREDOSA (Bologna)

Via Roma 52 tel +39/051 754854 - fax +39/051 755776 info.it@imaschelling.com - www.ima-service.it

Ufficio Commerciale Italia: 21052 BUSTO ARSIZIO (Varese)

Via Teano 14 tel +39/0331 670660

Referente: Umberto Rivolta

IMA Schelling Group: un partner ufficiale per la realizzazione di soluzioni innovative e personalizzate per linee di squadrabordatura e sezionatura.

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MACCHINE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO

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Macchine ed impianti completi per la lavorazione del legno, nuovi e soprattutto usati.

MARIO ZAFFARONI & FIGLI srl

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Via Centro Industriale Europeo 24 tel +39/02 9688453 - fax +39/02 9682718 info@zaffaroni.com - www.zaffaroni.com Centri di lavoro per la tecnologia del “Folding” - Impianti per la sezionatura e sezionatrici multilame per pannelli - Fresatrici speciali longitudinali di precisione.

MACCHINE RIVESTIMENTO PROFILI

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Profiles and panels wrapping machines

WPR srl Unipersonale

Macchine evolute per il rivestimento di profili e pannelli

Via Indipendenza, 10 31027 Spresiano (Treviso) Tel. +39/0422 911849 - fax +39/0422 911292 info@wpr.it - https://wpr-machines.it/ WPR è un’azienda italiana che progetta macchinari per il rivestimento di profili e pannelli in PVC, alluminio, legno e derivati. I macchinari WPR vengono realizzati per adattarsi alle esigenze del cliente. Inoltre sono dotati di software avanzati in grado di supportare il personale a bordo macchina. Questo consente di monitorare i parametri lungo tutto il processo di rivestimento garantendo un lavoro affidabile.

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MOVIMENTAZIONE Handling

COSTRUZIONI MECCANICHE BARZAGHI srl

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CVM srl

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FORMETAL srl

61025 MONTELABBATE (Pesaro Urbino)- Via Abbadia 4

tel +39/0721 472067-491968

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PANNELLI NOBILITATI Laminated panels

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