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Portfolio / Architecture Architettonico / Portfolio
Selected / Progetti Projects / Selezionati
EMANUELE RIZZI / Portfolio Right
/I
Architecture Portfolio
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Avere passione significa potersi concedere di perdersi in qualcosa. “Having passion” means being able to allow yourself to get lost in something.
Gail Sheehy Autrice
Architettura è sublimazione delle necessità della vita: è l’arte che definisce, nello spazio, il tempo. Architecture is the sublimation of the necessities of life: it is art that defines time in space.
Ernesto N. Rogers Architetto
II/ Left
Right
/III
BIO -
Architecture Portfolio
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Abilità/Skills
My name is Emanuele Rizzi, I am Italian and I come from a small Emilian town at the gates of the city of Piacenza. From an early age I have always been attracted by everything that had an artistic and thought dimension, by everything that involved the search for something “superior”. I like to experiment, process and explore life in general, in all its facets.
Mi Chiamo Emanuele Rizzi , sono Italiano e vengo da un piccolo Paese emiliano alle Porte della città di Piacenza . Fin da piccolo sono sempre stato attratto da tutto ciò che aveva una dimensione artistica e di pensiero, da tutto ciò che comportava la ricerca di qualcosa di “superiore”. Mi piace sperimentare , elaborare ed esplorare la vita in generale , in tutte le sue sfaccettature.
This predisposition for discovery prompted me to enroll in the Faculty of Architecture of Politecnico di Milano in Environmental Architecture, where I began to better focus my interests on the discipline and on the profession: which led me to fulfillment in the post-graduate period to occupy myself, within the Research Center of the Politecnico di Milano “DASTU” L.A.R.S. of sustainable design (energy, environmental, architectural and territorial sustainability) with a marked propensity for housing issues for social housing. Within the internship I had the opportunity to attend a different dimension within the design studio Shape Architecture London where I was able to observe a different working method with the opportunity to confront myself on the international scene in the field architectural.
Questa predisposizione per la scoperta mi ha spinto ad iscrivermi alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano in Architettura Ambientale , dove ho iniziato a focalizzare meglio i miei interessi verso la disciplina e verso la professione : che mi ha portato a compimento nel periodo post-laurea ad occuparmi , all’interno del Centro di Ricerca del Politecnico di Milano “DASTU”- L.A.R.S. di progettazione sostenibile ( sostenibilità energetica , ambientale, architettonica e territoriale) con una spiccata propensione ai temi abitativi per l’edilizia sociale. All’interno del percorso di tirocinio ho avuto la possibilità di frequentare una dimensione differente all’interno dello studio di progettazione Shape Architecture London dove ho potuto osservare un metodo di lavoro differente con l’opportunità di confrontarmi nel panorama internazionale nell’ambito architettonico .
Later , i wanted to complete my cycle of studies with a master’s degree, by posing the attention to what could be the practices and themes I sought, to which I was most attached in previous years. I obtained a Master’s Degree in Architecture & Innovation at the Venetian University IUAV, which allowed me to consolidate my knowledge and discover new ones. The issues have become more complex and interesting, where even here, I was able to experience a new teaching method, with the luck and the opportunity of being able to live in one of the most beautiful cities in the world. As part of my studies, I had the opportunity to undertake various uplifting experiences, with various workshops, design laboratories, and activities that would enrich my cultural background and develop new interests. I had the opportunity (through the university) to attend an Intensive Workshop in the city of Hong-Kong lasting over a month as an internship, which gave me experience and a better architectural conception in thinking. After having obtained the Specialist Degree, I have a richer and more complete vision of the world of the profession, even if it is constantly changing; moreover my curiosity and the desire to improve has remained unchanged, with new ideas, passions and rules on which tocontinue my life path ...and professional.
Ho voluto, in seguito, completare il mio ciclo di studi con una Laurea Magistrale , ponendo l’attenzione a quelle che potessero essere le pratiche ed i temi da me ricercati , a cui mi ero più legato negli anni precedenti . Ho conseguito la Laurea Specialistica nell’ateneo veneziano IUAV , in Architettura & Innovazione, che mi ha permesso di consolidare le mie conoscenze e di scoprirne di nuove . Le tematiche si sono rese più complesse ed interessanti , dove anche qui , ho potuto sperimentare un nuovo metodo di insegnamento , con la fortuna e l’opportunità di poter vivere in una delle città più belle del mondo. All’interno del percorso di studi ho avuto l’opportunità di intraprendere diverse esperienze edificanti , con diversi workshop , laboratori di progettazione,ed attività che andassero ad aricchire il mio bagaglio culturale e a sviluppare nuovi interessi. Ho avuto la possibilità (tramite l’ateneo) di frequentare un Workshop Intensivo nella città di Hong-Kong della durata di oltre un mese come tirocinio formativo , che mi ha donato esperienza e una migliore concezione architettonica nel pensiero. Dopo aver conseguito la Laurea Specialistica, ho una visione più ricca e completa del mondo della professione , anche se in continuo mutamento ; la mia curiosità e la voglia di migliorare è rimasta immutata , con nuovi spunti , passioni e regole sulle quali continuare il mio percorso di vita ... e professionale.
IV/ Left
ENG- ITA
Lingue/Languages
Italiano / Lingua Madre English / High Proficiency Español / Conocimiento Básico
Programmi/ Softwares
Autocad/3D, Rhinoceros, Archicad, Revit, V-ray , Keyshot, Dialux , Adobe (Photoshop, Illustrator, In-design , Premiere), Lumion.
Altro/Other
Graphics Design, Architectural Visualization, Photography, Model Making , Softwares Drawings, Video Production, Automotive (motorcylcle) design and costruction.
Contenuti/Contents
Visualizzazione corretta : Pagine affiancate
1
2
01 ― 04
Intro .
05 ― 11
Costruire sul Costruito _
12 ― 15
Ischia, Nuovi Approdi _
16 ― 19
RE_ Venezuelan Pavillion
20 ― 27
In/Beetwen - Humus Park _
28 ― 37
Terraglio Est - Data Center & Industrail Cluster _
Right
/1
.Costruire sul Costruito
Stato di Fatto
2/ Left
Corso Project Year Location
: Polimi _tesi di laurea : 2014 : Brescia
Relatore : Architecture Prof. Arch. Vincenzo Emilio Zucchi Portfolio
www.noahkazane.com Progetto di Rigenerazione del Comparto Urbano +01 23 4567 8901 denominato : “Casazza” - Brescia
Brescia, Quartiere Casazza, edificio risalente ai primi anni ‘70, caratterizzato da una struttura portante a setti paralleli con porzioni orizzontali in calcestruzzo armato intervallati tra loro, che si estendono per tutta la larghezza dell’edifiico. Questo sistema, tipico di quegli anni , pur apportando numerosi vantaggi in termini di solidità della struttura , determina una condizione di rigidità spaziale : il passo strutturale che varia dai 3.30 m e i 3.90 m , vincola la disposizione interna degli alloggi , determinando uno stato di scarsa flessibilità e limitata funzionalità interna. L’ edificio si sviluppa in quattro piani fuori terra e ospita appartamenti di limitata metratura e limitata ricettività. Nello stato di fatto. Lo zoccolo dell‘ edificio è poco chiaro , angusto , opaco e come per il coronamento , viene oscurato dal livello volumetrico imponente della facciata. La distribuzione primaria dei piani è affidata a vani agli estremi dell’edificio : sottodimensionati , non riconoscibili, senza un adeguato contatto visivo con l’esterno e non ospitanti vani ascensori; un secondo sottosistema di distrubuzione è quello collegato direttamente agli alloggi dai ballatoi , vincolando di fatto la possibilità di accesso per disabili ,e negando al ballatoio, di diventare un vero e proprio spazio d’integrazione sociale, d’incontro e di condivisione tra gli abitanti , sottraendo di conseguenza volume utile per gli alloggi. Lo spazio interrato con una porzione di box e parcheggi all’aperto è fatiscente e sottodimensionato , inutilizzato e soggetto a degrado . L’edificio inoltre non presenta nessuna connessione con il tessuto circostante nonostante sia in una posizione strategica per il collegamento dei tessuti retrostanti. La totale assenza di spazi comuni per i residenti e la totale assenza del verde implica una vivibilità generale poco gradevole .
Right
/3
.Costruire sul Costruito
Architecture Portfolio
Piante con destinazioni d’uso e passo strutturale
Nello stato di fatto sorge un problema di varietà tipologica e di limitata disponibilità di alloggi .
Relatore : Prof. Arch. Vincenzo Emilio Zucchi
www.noahkazane.com Progetto di Rigenerazione del Comparto Urbano +01 23 4567 8901 denominato : “Casazza” - Brescia
I vani sono sotto dimensionati , poche alternative tipologiche , una scarsa illuminazione interna , l’impianto distributivo primario è sottosviluppato e inefficiente.
Gli alloggi di fatto , presentano una configurazione contorta e debole dal punto di vista funzionale :
Stato di Fatto
4/ Left
Right
/5
.Costruire sul Costruito
Relatore : Architecture Prof. Arch. Vincenzo Emilio Zucchi Portfolio
www.noahkazane.com Progetto di Rigenerazione del Comparto Urbano +01 23 4567 8901 denominato : “Casazza” - Brescia
Stato di Progetto sezione longitudinale
Stato di Progetto
Alla quota di terra si raffigura una nuova interrelazione tra spazi pubblici e privati ; il sistema viene ripulito e ridisegnato s e c o n d o l ’a s s e p r i n c i p a l e d i v i a C a s a z z a . Ve n g o n o e l i m i n a t i i parcheggi in favore di spazi liberi da ingombri di veicoli. Si creano due grandi piazze pubbliche, una coperta e una che s e g u e t u t t o l ’a s s e . I l s i s t e m a del verde viene ridefinito e ampliato congiungendo i frammenti casuali in favore di un unico spazio ben definito e identificabile, diventando, un elemento in grado di connettere i grandi centri residenziali , dei servizi e gli spazi verdi delle zone limitrofe. Lo spazio pubblico non è più frammentario e degradato ma assume un ruolo centrale della composizione del compar to e dell’interno del quartiere, non solo , crea un for te legame anche con la progettazione dello spazio privato e resid e n z i a l e . Lu n g o l a p a s s e g g i a t a c h e c o r r e a f i a n c o a l l ’a s s e s o n o adibite le risalite che servono, per le due agli estremi , l’interr a t o l a p i a z z a e l ’e d i f i c i o m e n t r e q u e l l a c e n t r a l e è l ’a p p r o d o pubblico primario per la discesa all’interrato. La pavimentazione è trasformata per evocare una diversa destinazione della z o n a , p e r e s e m p i o l u n g o l ’a s s e stradale sono presenti linee ver ticali rispetto allo stesso che stanno a campire la misura utile ai veicoli e alle strutture temporanee per il mercato.
A/a
C/c
D/d
Stato di Progetto sezioni trasversali
A/a
C/c
6/ Left
B/b
B/b
D/d
Right
/7
.Costruire sul Costruito Architecture Portfolio
Piano 00
Piano 01
Piano tipo
8/ Left
Relatore : Prof. Arch. Vincenzo Emilio Zucchi
www.noahkazane.com Progetto di Rigenerazione del Comparto Urbano +01 23 4567 8901 denominato : “Casazza” - Brescia
Piano 05 L’edificio viene dotato di una serie di funzioni commerciali e spazi polivalenti adibiti alla residenza a doppia altezza ; questi , oltre a conferire un rinnovato valore alle facciate longitudinali , intensificano lo zoccolo dell’edificio e lo rendono “vivo” e dinamico , unendolo di fatto allo spazio pubblico circostante. Le facciate totalmente vetrate conferiscono un maggiore apporto di luce all’interno dell’edificio, e permettono permeabilità totale attraverso il solido . La struttura interna portante viene mantenuta intatta e rafforzata da elementi metallici leggeri esterni applicati. Gli spazi di risalita vengono ridimensionati e consolidati agli estremi dell’edificio rendendoli facilmente visibili e accessibili. Viene dato un valore significativo al ritmo e alla misura della pre-esistenza , creando , una serie di pilastri che sorreggono l’aggiunta all’edificio e lungo l’asse la copertura della piazza coperta. Viene evidenziata la via che collega la chiesa al comparto retrostante , creando una bucatura che percorre in altezza tutto l’edificio e la suddivide per destinazione tipologica e abitativa. Agli ultimi due piani dell’edificio vengono aggiunti una serie di volumi frammentati, che ospitano rispettivamente : nella parte ovest l’ultimo piano della residenza per studenti , mentre nella parte est (oltre al volume del vano di distrubuzione verticale ) le tipologie duplex . I quattro duplex oltre a aumentare la ricettività e la flessibilità del edificio lo rendono completo dal punto di vista tipologico. Il coronamento dell’edificio viene totalmente ridisegnato secondo lo schema volumetrico del vecchio creando una zona completa, abitabile e ben definita; la peculiarità di questi volumi è la loro posizione in quota, che permette loro di assumere un punto di vista panoramico sull’intero comparto sfruttando l’altezza dell’edificio. Con la frammentazione del volume si da luogo a una piazza che corre lungo tutto l’edificio e permette ai residenti di poter sostare e abitare questo spazio comune. La piazza in quota viene trattata esattamente come quelle ai piani inferiori , dando al verde, una presenza dominante che rende l’edificio un tutt’uno con l’ambiente circostante .
Piano 06
Right
/9
.Costruire sul Costruito
Relatore : Architecture Prof. Arch. Vincenzo Emilio Zucchi Portfolio
www.noahkazane.com Progetto di Rigenerazione del Comparto Urbano +01 23 4567 8901 denominato : “Casazza” - Brescia
Mixitè Tipologica
Il piano interrato si trasforma radicalmente . I parcheggi pubblici ed i box privati vengono totalmente raccolti entro spazi ipogei ; questi vengono creati non solo per fare fronte alle esigenze del comparto urbano ma anche per rendere la quota del suolo totalmente libera da parcheggi, da disturbo visivo e volumetrico di traffico veicolare lasciando spazio a zone totalmente verdi e allo spazio pubblico. L’impianto interrato privato e quello pubblico si legano creando una zona dinamica e funzionale. I sistemi di risalita sono facilmente riconoscibili sia dallo spazio pubblico superiore che direttamente alla quota sottostante in quanto si presentano come dei volumi identici , posti in prossimità degli edifici residenziali e commerciali. Le grandi dimensioni dell’ interrato sono state calcolate tenendo conto del flusso di persone che lo attraversa ; a questo proposito si è fatta attenzione non solo alla popolazione residente dell’impianto ma anche al flusso , che settimanalmente , questi riceve grazie alla presenza del mercato, di negozi, scuole, chiese e supermercati.Tutto ciò permette così di liberare la quota di terra dal traffico veicolare e consentendo al mercato di occupare la piazza pubblica sovrastante. I box e le cantine sono direttamente proporzionali al numero di residenti e il nuovo disegno degli stessi permette di creare delle zone cuscinetto polivalenti. L’interrato pubblico è servito da due rampe di risalita per auto e tre vani per la risalita delle persone posti nei principali snodi della struttura, mentre il privato, oltre ad essere collegato con quello pubblico presenta le proprie risalite all’interno o nelle vicinanze dell’edificio di pertinenza.
Piante Arredate
Piano Interrato
Dettaglio Facciate
10/ Left
Right
/11
.Ischia, Nuovi Approdi KIRKOS Ischia Porto.
Corso Project Year Location
: Polimi _Lab.Tematico : 2013 : Ischia porto
Architecture Docenti : Pasquale Mei , Portfolio Marco Albini
www.noahkazane.com Mediterranean +01 23 Style 4567 8901
Architectural Tradition and Geographical Translation
Approccio
Il porto di questa cittadina, originariamente un lago, nel 1854 venne sventrato in modo tale da permettere il flusso delle imbarcazioni al suo interno. Il porto, ancora oggi, presenta un gran flusso marittimo, sia turistico che commerciale, esageratamente abbondante e caotico, tanto da rendere difficili le manovre al suo interno. La banchina che si affaccia sul porto in molte zone risulta addossata all’edificato: si presenta difficile da vivere e frequentare per i pedoni, vista la presenza di plateatici e auto parcheggiate. Il sagrato della chiesa che taglia perfettamente l’ingresso al bacino naturale e la via pricipale che connette il porto e l’isola dove è ubicato il castello Aragonese , sono anonime e poche rappresentate nonostante la loro valenza storica e monumentale.
12/ Left
Right
/13
.Ischia, Nuovi Approdi Architecture Portfolio
KIRKOS
Corso Project Year Location
: Polimi _Lab.Tematico : 2013 : Ischia porto
Docenti : Pasquale Mei , Marco Albini
www.noahkazane.com
+01 23 Style 4567 8901 Mediterranean
Architectural Tradition and Geographical Translation
Municipio
Il progetto risolve questa serie di problemi attraverso una geometrizzazione delle forme. il cerchio, quasi come un IN/OUT tra il porto e l’isola del castello si attraggono a forma pura, che diventa occasione per ricreare una “misura” sulla quale progettare il nuovo waterfront che diventa passeggiata racchiudendo al suo interno una nuova “piazza d’acqua”. Cerchio, intersecato da tre quadrati, che al loro interno prevedono l’ormeggio di barche e lo vincolano con tre Pivot pre-esistenti : Il Municipio, la sede Enel, il Terminal che diventeranno approdi primari nella piazza.
Sezioni
14/ Left
Right
/15
. RE _Venezuelan Pavillion
Architecture Portfolio
“ NEGATIVO è anche POSITIVO”
16/ Left
Corso Project Year Location
: IUAV_Disegno : 2017 : Venezia , Biennale
“. . . perchè questa contrapposizione si conclude nell’idea assoluta , in cui , pensiero (positivo) e realtà (negativo) si corrispondono PERFETTAMENTE , attraverso un elemento (limite o bordo) contaminato da entrambi e da nessuno ”
Docenti : Prof. Emanuele Garbin
Essere e il Nulla : insieme danno il significato assoluto. “.[ . . ] Una deriva dall’altra e [. . .] Insieme si risolvono , da sole non sono nulla ” .
www.noahkazane.com Rappresentazione +01 23 4567 8901
Opere di Carlo Scarpa _Biennale VENEZIA
Heghel - Limite e Negazione Determinata
Right
/17
. RE _Venezuelan Pavillion
Architecture Portfolio
18/ Left
Corso Project Year Location
: IUAV_Disegno : 2017 : Venezia , Biennale
Docenti : Prof. Emanuele Garbin
www.noahkazane.com
+01 23 4567 8901 Rappresentazione
Opere di Carlo Scarpa _Biennale VENEZIA
“ Il LIMITE contiene in sè qualcosa del Positivo e del Negativo , forma una ”COSA” non appartenente ne ad una ne all’altra realtà e , allo stesso tempo, ad entrambe “ { } ... è il mezzo fra i DUE ” Right
/19
.IN/BETWEEN_ Humus Park Architecture Portfolio
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2017 : Palù di Livenza (PN)
+01 23 4567 8901 UNESCO Site www.noahkazane.com
Docenti : Marco Ferrari, Antonio Carbonari
Sito Archeologico Palù di Livenza - Humus Park
Questo progetto nasce e si sviluppa nelle zone adiacenti alle Prealpi Bellunesi che si affacciano sulla città friulana di Pordenone , alle risorgive del fiume Livenza. Alcuni scavi hanno portato alla luce alcuni reperti archeologici che hanno fatto diventare la zona adiacente al paese di Polcenigo , un sito UNESCO. Annualmente si tiene un festival artistico , che coinvolge diverse persone da ogni parte del mondo , che si cimentano nella creazione di opere d’arte con rami, arbusti, radici e vegetazione , denominato HUMUS PARK. La zona è permeata anche da diversi amanti di Birdwatchinge ornitologi , che vengono ad ammirare la vasta varietà di specie presenti in questa vallata. La sfida era quella di creare un Padiglione che potesse fungere da polo per queste attvità, di punti di osservazione per il birdwatching e di alcune residenze di vacanza.
La foto evoca quello che è il nostro concetto alla base del progetto : Il posizionamento e l’inquadramento rispettoso delle zone patrimonio UNESCO e nei confronti della vallata.
Il sito è tutelato ed è difficili accesso poichè si trova in un territorio che ospita le risorgive di un importante fiume. La percezione, è estremamente incontaminata e naturale, dove esiste una fauna e una flora rigogliosa , oltre ad un incantevole bacino fluviale dalle acque turchesi. Il nostro approccio è stato pensato esclusivamente tenendo conto del “Genius Loci” del luogo, la forte presenza naturale è la protagonista e la presenza dell’uomo è accessoria. Il nostro progetto è focalizzato su questo obiettivo , il rispetto , l’affaccio e la minimazzazione dell’impatto dell’uomo nei confronti di questa valle incontaminata.
Siti Archeologici
Maquette progettuale
House
Birdwatching Pavillion
Sezione Ambientale
20/ Left
Right
/21
Tower in VillageHumus Park .IN/BETWEEN_ House Le residenze trovano la loro ubicazione lungo il versante ovest del Cansilio e si affacciano verso la valle del Livenza . Abbiamo scelto di posizionarle sul crinale, congiungendoci sull’unica strada carrabile, per rispettare il bacino naturale e fluviale della vallata. La difficoltà nel raggiungimento del sito e la forte pendenza del crinale ci ha imposto la scelta di creare una struttura contenitiva per i blocchi abitativi , che verranno consegnati già assemblati e pronti per essere inseriti in posizione nella struttura. L’approdo alle residenze è ricavato da un piccolo terrazzamento , che fungerà da parcheggio per i veicoli e come una piccolo punto panoramico sulla valle.Dalla piazza si raggiungono le residenze tramite un doppio sistema di scalinate , primarie e secondarie che si snodano attraverso le diverse altezza e alle diverse quote tra i due fabbricati. Le residenze hanno un esposizione perfetta ponendosi perfettamente rivolte verso Est, questo ci ha permesso di poter progettare dividendo la zona notte/giorno in maniera netta , dispondendo le stanze lungo il versante sud mentre i disimpegni, l’ingresso e i corridoi a Nord. Le aperture sono disposte lungo il prospetto Sud , dove sono ubicati, nella parte interna, anche tutti i vani tecnici , i sitemi di raffredamento e raffrescamento dell’ambiente. Nella parete Sud , inoltre , sono state progettate delle nicchie che fungono da contenitori per il mobilio su misura disposto lungo la parete, per tutte le stanze , fornendo la massima permeabilità dello spazio intento delle abitazioni.
22/ Left
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2017 : Palù di Livenza (PN)
Architecture Docenti : Marco Ferrari, PortfolioCarbonari Antonio
+01 23 4567 8901 UNESCO Site
www.noahkazane.com
Sito Archeologico Palù di Livenza - Humus Park
Al piano 0 all’ingresso delle abitazioni è presente un vano tecnico generale per tutte le abitazioni che ospiterà i sistemi per le unità esterne delle pompe di calore (ariaaria con ventilazione meccanica) del sistema di condizionamento , e le unità esterne con pompa di calore e accumulatori per l’ACS.
Prospetto Est
Prospetto Sud
Sezione Nord
Pianta Piano 0
.La posizione del fabbricato permette una buona esposizione sia nel periodo invernale (dove il sole è più basso) sia in quella estiva, facendo si che il fabbisogno sia ponderato in tutte le stagioni. I pannelli solari possono essere installati ed efficienti anche con un a inclinazione pari a 0 gradi , non disturbando cosi il prospetto e la composizione generale del progetto. Il sistema portante è disposto sui Pilastri portanti , mentre i blocchi residenziali sono autoportanti inseriti e fissati alla struttura contenitiva. Le facciate sono intervallate da un sistema di brise soleil con una doppia funzione , estetica/prospettica e di schermatura solare. Sono presenti due fabbricati con all’interno rispettivamente : - fabbricato piccolo a Sud : 2 bilocali - fabbricato grande a Nord : un Duplex e 2 trilocali . Le grande apertura frontale vetrata crea una cornice e un punto visuale importante sulla valle e sui siti archeologici. La scelta di posizionarsi sul crinale della montagna è stata presa tenendo come riferimento l’idea di non voler intaccare la zona musueale e l’habitat che la circonda , esponendoci in un affaccio rispettoso verso il territorio.
Right
/23
.IN/BETWEEN_ Humus Park Architecture Portfolio
Pavillion
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2017 : Palù di Livenza (PN)
UNESCO Site +01 23 4567 8901 www.noahkazane.com
Docenti : Marco Ferrari, Antonio Carbonari
Sito Archeologico Palù di Livenza - Humus Park
Prospetto est
Il padiglione nasce con la prospettiva di poter essere uno spazio polifunzionale per le diverse attività che attraversano questo territorio. L’ingresso , riconoscibile nel lungo setto che si protrae parallelo alla strada carrabile e come una radice si innesta nell’ambiente, evidenzia la volontà del padiglione di inserirsi in un contesto prevalentemente naturale . Le forme organiche, le altezze contenute, le grandi vetrate permettono una totale permeazione tra l’ambiente circostante e quello interno al padiglione .Il grande setto si protrae come elemento guida , ed in prossimità della zona museale, un contenitore per le opere e per la disposzione delle mostre. La leggerezza del sistema strutturale , una sottile lamina di copertura , rendono questo luogo semplice e empatico .All’interno della zona museale troviamo una piazza esterna , leggermente rialzata con al centro i servizi igienici (fruibili dal pubblico senza dover entrare all’interno ) e della zona museale “al chiuso” che ospita un vano reception e accessorio.
24/ Left
Sezione
Prospetto Ovest
Prospetto Nord
Copertura
Courtain-Wall Alta
Pilastratura strutturale
muri perimetrali NON strutturali
Pianta
Right
/25
.IN/BETWEEN_ Humus Park Architecture Portfolio
Birdwatching Gazie alla sua grandissima biodiversità e al territorio ricco di ambienti favorevoli, una serie innumerevole di specie di uccelli popola la zona. Questo si rifeltte sull’uso e sulla ricettività che le persone riversano in questo luogo. Il birdwatching è un’attività molto importante nella zona , che crea una forte spinta turistica . Non vi erano tuttavia “spot” o giacigli sopraelevati per agevolare questa pratica. Abbiamo pensato di creare delle istallazioni sorrette da una pilastratura portante accompagnata da un sistema di scale, con alcuni hotspot che si posizionano a delle quote intermedie ( per permettere l’affaccio, e quindi l’osservazione) , che conducono ad un volume in altezza che permette una vista preferenziale e riparo per persone e attrezzature per la pratica del birdwatching. Il volume è un rettangolo molto semplice, inserito nel suo vano portante , semplice e polifunzionale. L’idea di leggerezza concepisce anche qui un rapporto stretto con la natura , una sorta di rispetto , un intervento puntuale che riporta lo spazio ad una quota superiore , sopra la vetta delle alberature . Una vista che gli appassionati di questo hobby apprezzano molto , ma anche una vista focale sulla valle e sulla parete montuosa del Cansilio , dove si possono intravedere i volumi “cugini” residenziali.
Prospetto Ovest
Sezione
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2017 : Palù di Livenza (PN)
Docenti : Marco Ferrari, Antonio Carbonari
www.noahkazane.com UNESCO Site +01 23 4567 8901
Sito Archeologico Palù di Livenza - Humus Park
Prospetto Sud
Pianta Pianta Piano Tipo Scala 1:200
26/ Left
Right
/27
.Terraglio Est - Data Center & Industrial Cluster _ Architecture Portfolio
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2018 : Terraglio Est, Dosson (TV)
www.noahkazane.com Terraglio Est_ +01 23 4567 8901
Docenti : Marco Ferrari
Riqualificazione del comparto industriale
Questo progetto prende vita con il tema
Ricreando una sorta di cluster indus-
Treviso
con la riqualificazione delle aree peri ur-
triale “ con
bane e industriali disposte lungo il “terraglio Est “ che congiunge nella parte Nord la vcittà di Treviso, e con quella Sud
impianto
Treviso
ma Il
inarsi una riqualificazione delle aree ma
smart e veloci nelle trasformazioni ci ha portato ad interrogarci sul come
che diminuisce
fici e locali
Zona di progetto
uendo un percorso accessibile solo ai mezzi
trasporto logistico interno.
Questo è stato pensato per togliere dai fronti e regolare il trasposto , il carico e lo scarico di merci, che nello stato di
regolare lo
fatto appariva congestionato non rego-
spostamento su gomma e potenziare la
lato e caotico. Ci sono diversi spazi co-
mobilità media (ciclabile per esempio).
muni come , il parcheggio per le auto
ridefinizione dei fronti
coperto e la mensa . I percorsi seguo-
che affacciano sulla principale via di
no un sistema ben preciso e delimi-
comunicazione tra le due grandi città.
tato a una determinata destinazione.
parco attraversato da
Il data Center poszionato in testa al clus-
questa grande via che potesse essere il
ter , si sviluppa come una grande banca
momento e la chiave per far partire un in-
dati, in connessione con tutto il mondo ,I
put che fungesse da input per il ridiseg-
Le torri di raffreddamento si traformano
no di queste aree industriali fatiscenti.
in sistemi di risalita e con la parte fron-
Un grande parco continuo che mettesse
tale e il tetto pubblico , un occasione per
in relazione tutte queste zone e il loro
28/ Left
, dove verra
andare a ritirare le proprie merci seg-
Ci siamo concetrati sulla creazione di
di una zona industriale ( campita in giallo).
propedeutici alla stessa.
posizionato un HUB su quale si potra
stato attuale e per i prossimi 50 anni.
centrati sulla riqualificazione funzionale
abbiamo gli
il suo spazio utile in
te Sud di tutti i camion
are il modo di vivere questi spazi , nello
interno.Successivamente ci siamo con-
viene
Il sistema offre un approdo nella par-
delle linee guida che potessero cambi-
L’innesto di un
capannoni
abbiamo la testa delle aziende con uf-
maniera sapienti gli spazi , impostando
Un progetto di
con-
attaività.
alizzano l’edificato . Al piano secondo
puntuale, trasformare in
una parkway che potesse
sistemi
favore di queste attività che rifunzion-
Area Industriale
potessimo ad una scala , prima territoriale e poi
dei
diverse
te retrostante , l’azienda vera e propria,
funzionali rispetto ai tempi che corrono ,
attuale e futuro delle aziende di essere
sedime
con le
spazi comuni di coworking e nella par-
costruiti negli anni 80/90 non sono più
approssimative e caotiche. Il bisogno
lotti tra
pedonale. Al primo piano
capannoni
ti e con una logistica ed una urbanistica
Center.
che affaccia sulla zona completamente
4.0 digitale più varia e meno espansiva .
trovandosi con enormi spazi inutilizza-
Data
polifunzionali e permeabili nel prospetto
ave futuro , con l’avvento di un industria di
a
mantenuto e ridisegnato in favore di spazi
anche quella di rifonziunalizzarle in chi-
metrature
a
divisi
sua Provincia. Il Tema è quello di immag-
enormi
destinato
un grande
Il cluster non è altro che un siste-
, l’innesto autostradale e Venezia con la
Le
sulla testa
rendere la zona attiva e dinamica. Nella
Venezia
parte superiore frontale troviamo bar e mense , che andranno a servire questo grande
compart
lavorativo.
Right
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.Terraglio Est - Data Center & Industrial Cluster _ Architecture Portfolio
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2018 : Terraglio Est, Dosson (TV)
Docenti : Marco Ferrari
www.noahkazane.com Terraglio Est_ +01 23 4567 8901
Riqualificazione del comparto industriale
P A R K I N G
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.Terraglio Est - Data Center & Industrial Cluster _
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Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2018 : Terraglio Est, Dosson (TV)
Docenti : Marco Ferrari Architecture Portfolio
www.noahkazane.com Terraglio Est_ +01 23 4567 8901
Riqualificazione del comparto industriale
Right
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Architecture .Terraglio Est - Data Center & Portfolio Industrial Cluster _
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2018 : Terraglio Est, Dosson (TV)
Cluster Industriale
www.noahkazane.com Terraglio Est_ +01 23 4567 8901
Docenti : Marco Ferrari
Riqualificazione del comparto industriale
Data Center C/S carico/scarico
Spazio Pubblico
Spazio di Produzione
C/S
carico/scarico Spazio di Produzione
DATA CENTER
C/S
Parkway
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.Terraglio Est - Data Center & Industrial Cluster _ Architecture Portfolio
Corso Project Year Location
: IUAV_Progettazione : 2018 : Terraglio Est, Dosson (TV)
Docenti : Marco Ferrari
www.noahkazane.com Terraglio Est_ +01 23 4567 8901
Riqualificazione del comparto industriale
Il data Center , che per noi era sinonimo di connessione con il mondo , posizionato in testa al comparto , comporterà un occasione di adattamento, di cambiamento e di invito verso un industria 4.0, interrativa , più dinamica , smart e più sensibile ai cambiamenti ( che prevedono un manufatto vivo e ridimensionabile e riadattabile ).
Ci siamo immaginati come queste zone potessero in futuro mutare sino ad arrivare alla completa trasformazione , dove nella parte frontale troveremo spazi di condivisione lavorativa dinamici , nel retro , con la sempre più forte delocalizzazione e restringimnto di merci e macchinari , l’occasione per la trasformazione in una corte pubblica che potesse servire il comparto come la parte gemella frontale .
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Noah Kazane www.noahkazane.com
+01 23 4567 8901 Rizzi Emanuele
wanuelone@gmail.com +39 3281485994