01/2024
18 GENNAIO 2024 € 5,90 (ITALIA)
MENSILE BELGIO € 11,60 PORTOGALLO € 10,50 SPAGNA € 10,50 AUSTRIA € 12,90 SVIZZERA CHF 12,80 - POSTE ITALIANE SPA SPEDIZIONE IN ABBONAMENTO POSTALE D.L. 353/03 (ART.1, COMMA 1) DCB NE/VR
INTERNI EFFETTO WOW A MANHATTAN La calda modernità dello chalet di Verbier A Valsanzibio, nel parco del 600 di illa Barbarigo Giardini d’autore firmati Secret Gardens e Raymond Jungles
WOW FACTOR INTERIORS IN MANHATTAN The warm modernity of the chalet in Verbier At Valsanzibio, the seventeenth-century park of Villa Barbarigo Signature gardens by Secret Gardens and Raymond Jungles
With English texts
Sommario Gennaio 2024 10. PORTFOLIO Immagini che raccontano i linguaggi della contemporaneità Images that display the new styles of contemporaneity
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60 IN COPERTINA FOTO DI MARCO RICCA
16. ARTE a cura di Tarsilla Mucci A Napoli, le Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo presentano le opere del 900 delle collezioni del Gruppo. In Naples, Intesa Sanpaolo’s Gallerie d’Italia presents 20th-century works from the Group’s collections. 18. COVER STORY MANHATTAN EFFETTO WOW Samantha Gore Interiors + Design ha interpretato la vibrante energia di New York negli interni colorati e gioiosi di una dimora nell’Upper West Side, ricca di pezzi di design italiano e opere d’arte Manhattan, Wow factor. Samantha Gore Interiors + Design has interpreted the vibrant energy of New York in the colorful and joyful interiors of a dwelling in the Upper West Side, with many pieces of Italian design and artwork 32. DIMORE DI CHARME UN RIFUGIO URBANO A Lisbona, l’interior designer Joana Aranha ha firmato gli interni di un grande appartamento ispirandosi alla bellezza della natura circostante An urban refuge. In Lisbon, interior designer Joana Aranha defined the interior of a large apartment inspired by the beauty of the surrounding nature 44. CHALET SEGNI DELLA NATURA A VERBIER La calda modernità di uno chalet in Svizzera ristrutturato dall’architetto d’interni Alexandra de Pfyffer con materiali naturali di pregio che, utilizzati con rigore, sono diventati lo sfondo perfetto per l’arte contemporanea Signs of Nature in Verbier. The warm modernity of a Swiss chalet renovated by the interior architect Alexandra de Pfyffer comes to life due to the use of high-quality natural materials, used with rigour to become ideal backdrop for contemporary art 60. GARDEN INSIDER PROSPETTIVE E SORPRESE Nelle vicinanze della sponda veneta del Lago di Garda, Fabio Pasqualini, architetto paesaggista, ha plasmato un giardino che si svela progressivamente Perspectives and Surprises. Near the Veneto shore of Garda Lake, landscape architect Fabio Pasqualini has designed a garden that gradually reveals itself
Sommario Gennaio 2024 66. IL LIBRO DEL MESE RAYMOND JUNGLES: UN NOME, UN DESTINO La monografia Beyond Wild: Gardens and Landscapes rivela il mondo lussureggiante del paesaggista Raymond Jungles: a name, a destiny. The monograph ‘Beyond Wild: Gardens and Landscapes’ unveils the lush world of the landscaper
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78. GRAND TOUR a cura di Elisabetta Pozzetti PERDERSI PER RITROVARSI Il giardino seicentesco di Villa Barbarigo è stato disegnato come un percorso allegorico di purificazione ricco di scenari sorprendenti e spettacolari prospettive Getting lost to find oneself. The seventeenth-century garden of Villa Barbarigo unfolds as an allegorical journey of purification, adorned with astonishing scenes and captivating perspectives 92. LE STAGIONI DEL GIARDINO di Kristian Buziol Il movimento fluido degli spazi di transizione è un elemento chiave per creare giardini coinvolgenti The fluid movement of transitional spaces is a key element in creating engaging gardens
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96. GIARDINI D’AUTORE a cura di Elisabetta Pozzetti UN MICROCOSMO BOTANICO IN UN PARADISO PRIVATO Vicino a Sydney, in Australia, i paesaggisti di Secret Gardens hanno trasformato un giardino senza identità in un paradiso tropicale A botanical microcosm in a private paradise. Near Sidney, in Australia, the landscape architect of Secret Gardens have turned a garden without identity into a tropical eden 108. LA COLLEZIONE DEL MESE di Ivana Fabris Le migliori piante d’appartamento scelte dall’esperto The best indoor plants, chosen by the expert
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114. LA DONNA DI FIORI di Elisabetta Margheriti Alla scoperta della Melia azedarach At the discovery of Melia azedarach 116. VIVAI Caporalplant produce piante ornamentali e mediterranee Caporalplant produces ornamental and Mediterranean plants 127. STILEDESIGN a cura di Tommaso Santi Idee e ispirazioni per la casa contemporanea Ideas and inspiration for contemporary home
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140. VG SHOP Tutti i prodotti pubblicati su Villegiardini, a portata di clic VG Shop. All products on Villegiardini, a click away
COVER STORY
MANHATTAN EFFETTO WOW
TESTO DI LAURA ARRIGHI / FOTO DI MARCO RICCA
Samantha Gore Interiors + Design ha interpretato la vibrante energia di New York negli interni colorati e gioiosi di una dimora nell’Upper West Side, ricca di pezzi di design italiano e opere d’arte
DIMORE DI CHARME
UN RIFUGIO URBANO
TESTO DI LEONARDO ARESE / FOTO DI ANA PAULA CARVALHO
A Lisbona, in un nuovo quartiere residenziale sul fiume Tago, Joana Aranha, interior designer, ha definito il progetto degli interni di un grande appartamento ispirandosi alla bellezza della natura circostante
CHALET
SEGNI DELLA NATURA A VERBIER
TESTO DI LAURA ARRIGHI FOTO DI GIORGIO BARONI
La calda modernità di uno chalet in Svizzera ristrutturato dall’architetto d’interni Alexandra de Pfyffer con materiali naturali di pregio che, utilizzati con rigore, sono diventati lo sfondo perfetto per l’arte contemporanea
GARDEN INSIDER a cura di Elisabetta Pozzetti
Prospettive e sorprese FOTO DI ERICA BOVO PROGETTO DI FABIO PASQUALINI
Nelle vicinanze della sponda veneta del Lago di Garda, Fabio Pasqualini, architetto paesaggista, ha plasmato un giardino che si svela progressivamente
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n approccio dinamico alla creazione di uno spazio verde strutturato e composito ha trovato la sua espressione nel cuore delle colline moreniche del Lago di Garda, attraverso la mano sicura di Fabio Pasqualini. L’architetto, con studio a Verona e attivo nel campo del verde pubblico e privato su larga scala, oltre che in quello delle sistemazioni paesaggistiche in parchi naturali, ha plasmato un giardino che si svela gradualmente, integrando la ricerca di effetti scenici con un design coerente e contemporaneo. Estesa su una superficie di oltre un ettaro precedentemente adibita a frutteto, quest’area è oggi intensamente vissuta da una giovane coppia con bimbi piccoli e consente loro di ospitare amici, giocare e divertirsi, fare sport e trovare angoli riservati in cui assaporare momenti di relax. La filosofia del suo design si fonda sull’armonia tra architettura, intesa come progetto dello spazio, e natura, di cui abbraccia una visione spontanea e organica e che asseconda e amplifica le linee e gli assi prospettici. La composizione del giardino si svela come le pagine di un libro mentre i visitatori lo attraversano o percorrono un sinuoso anello perimetrale pedonale che lo cinge, tra alberi interessanti in più stagioni e studiate composizioni di arbusti ed erbacee che diventano protagoniste in un momento dell’anno per poi cedere la scena ad altre il periodo successivo, in sequenze di ritmi e contrappunti, con cambi di palette cromatiche che possono avvicinare o retrocedere ciò che si sta guardando. L’anello funge anche da elemento di connessione che abbraccia l’intera composizione paesaggistica sottolineando la coesione del progetto, consentendo anche di immergersi completamente nell’atmosfera del giardino. Lungo il percorso la differente profondità delle bordure e delle aiuole su entrambi i lati e la diversa altezza delle piante aprono o chiudono le visuali, ne modificano la prospettiva e sfruttano al massimo l’effetto hide & reveal per generare curiosità, soprattutto per ciò che si trova dalla parte opposta, piccoli boschetti di alberi e i grandi protagonisti delle parti centrali del giardino. Qui in una quinta a forma di spicchio di luna trovano posto palme, agavi e Phormium e altre piante che ricordano luoghi esotici, pur essendo specie ormai ben acclimatate e che in questo luogo godono di un’esposizione adeguata. Poco oltre si iniziano a vedere due piccole colline di 60
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IL LIBRO DEL MESE
Raymond Jungles: un nome, un destino
Foto © Robin Hill
TESTO DI ALESSANDRO MESINI
La monografia Beyond Wild: Gardens and Landscapes by Raymond Jungles rivela il mondo lussureggiante di un paesaggista esperto, attraverso il racconto dei suoi ultimi ventuno giardini 66
Foto © Stephen Dunn
IL LIBRO DEL MESE
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Grand Tour VILLE STORICHE E GRANDI GIARDINI ITALIANI
A CURA DI ELISABETTA POZZETTI
GRAND TOUR
“Curioso viator che in questa parte giungi e credi mirar vaghezze rare; quanto di bel, quanto di buon qui appare tutto deesi a Natura e nulla ad Arte”
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GRAND TOUR
luogo di pace e serenità, calata in un giardino avvicina all’idea di una felicità possibile, anche attraverso le sensazioni di bellezza e appagamento che si traggono dall’immersione della natura. Nel giardino di Valsanzibio ci si può estraniare dal mondo, perdersi nel silenzio scandito dallo zampillìo delle acque, dal fruscio delle fronde degli alberi, dal canto degli uccellini, contemplare i suoi gioielli architettonici inseguendo la luce e scoprire che la bellezza della natura è in armonia con la bellezza di quanto la mano dell’uomo è stata in grado di costruire. ● Il Giardino monumentale di Valsanzibio fa parte del Network Grandi Giardini Italiani. Getting lost to find oneself. Nestled in the picturesque setting of the Euganean Hills, the seventeenth-century garden of Villa Barbarigo unfolds as an allegorical journey of purification, adorned with astonishing scenes and captivating perspectives. Between the 16th and 18th centuries the Veneto hinterland witnessed the construction of numerous villas boasting sumptuous gardens, nestled within captivating natural landscapes. These estates were seamlessly linked to the cities of Venice and Padua through an intricate network of rivers and canals, facilitating the effortless journeys of their owners from urban centres to idyllic retreats. Far more than mere havens for leisure, tranquillity, social revelry and displays of opulence these estates also served as pivotal administrative centers, directional hubs for coordinating economic activities. Following the discovery of America, these pursuits had progressively shifted inland, focusing on agriculture. The villas served a myriad of functions and were inhabited throughout every season. The region of the Euganean Hills, favoured for its temperate climate, diverse landscapes, fertile soils and therapeutic thermal springs became a sought-after refuge for the Venetian patricians. Among them, the influential Barbarigo family found refuge in the villa of Valsanzibio, located in the municipality of Galzignano Terme, thus evading the devastating plague that infected Venice in 1631. In gratitude, an ex-voto park was commissioned, and Luigi Bernini, renowned as the Pope’s fountain designer and brother to the celebrated Gian Lorenzo Bernini, was entrusted with its design. The completion of the park required a span of thirty years, from 1665 to 1695.Extending over an area of twelve hectares and surrounded by an amphitheater of hills, it was envisioned as a locus amoenus, offering leisure for its proprietors and marvel for their guests. Simultaneously, it served as a realm for contemplation and meditation, an allegorical journey of purification guiding individuals from error to truth. A waterway, now dried up, allowed boat access to reach the majestic Diana Pavillion. Decorated with bas-reliefs, masks, and statues by the sculptor Enrico Merengo, this doorway, separating the interior from the exterior, stands as the paramount focal point of the entire complex, marking both the beginning and the conclusion of the redemptive path. An intricately designed geometric layout gives rise In queste pagine, un vista del Piazzale delle Rivelazioni situato davanti alla villa: è la meta finale del percorso salvifico. È caratterizzato dalla Fontana dell’Estasi, o del Fungo, e da otto statue allegoriche, già in loco nel giardino preesistente.
On these pages, a view of the Square of the Revelations located in front of the villa: it is the final destination of the allegorical salvation path. It is characterized by the Ecstasy Fountain, or the Mushroom, and by eight allegorical statues, already in place in the pre-existing garden.
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Giardini d’autore GARDEN & LANDSCAPE DESIGN
A CURA DI ELISABETTA POZZETTI
StileDesign IDEE E ISPIRAZIONI PER LA CASA CONTEMPORANEA
VENINI
L’installazione Venini Universe per il progetto Reggia Contemporanea ha portato il design, la storia e l’eccellenza manifatturiera della vetreria muranese nella Villa Reale di Monza, nel contesto di un percorso attraverso 100 opere dei maggiori artisti e designer italiani del periodo repubblicano. La sala guardaroba della Regina è stata così impreziosita da uno spettacolare chandelier di quattro metri e mezzo d’altezza composto da una cascata di quasi seicento sfere Balloton realizzate e soffiate a mano. The Venini Universe installation for the Reggia Contemporanea project brought the design, history, and manufacturing excellence of Murano glass to the Villa Reale in Monza, as part of a journey through 100 works by leading Italian artists and designers from the republican period. The Queen’s wardrobe room has been adorned with a spectacular chandelier, measuring four and a half meters in height, composed of a cascade of nearly six hundred handcrafted and blown Balloton spheres.