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festival Officina Culturale

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CIPE Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica

Presidenza del Consiglio dei Ministri

CITTÀ DELL’AQUILA

COMUNE DI ROCCA DI MEZZO

festival

Officina Culturale dell’Altopiano Delle Rocche

Musica Cinema Scienza Attualità

Rocca di Mezzo (L’Aquila) 9-20 agosto 2017


direzione artistica

Giovanni D’Alò organizzazione e coordinamento generale

Luigi Cefalo informazioni

0862.916125 info@roccadimezzo.org


festival

Officina Culturale dell’Altopiano Delle Rocche Chi, nell’arco di quasi trent’anni, ha acquisito familiarità con le attività dell’Officina Musicale dell’Altopiano delle Rocche avrà notato che in questa edizione la denominazione è stata lievemente modificata. Non Officina Musicale, ma Officina Culturale. Una variante che conserva intenzionalmente un’assonanza con la dizione precedente, e al tempo stesso manifesta l’esigenza di un’identità nuova. È esattamente ciò che ci si propone: assorbire quanto più possibile l’esperienza del passato e guardare avanti, cercando di intercettare le sollecitazioni del nostro tempo. Un tempo caratterizzato dal concetto di molteplicità, sociale, linguistica e, in senso lato, culturale. Da quest’anno anche l’Officina apre alla molteplicità, non limitandosi a impaginare unicamente appuntamenti musicali (come sua tradizione), ma ospitando proposte di natura diversa allo scopo di offrire al pubblico una più vasta possibilità di scelta che, oltre alla musica, includa anche altri ambiti come, per esempio, il cinema, la scienza e il mondo delle comunicazioni on line. Una formula “sperimentale” e pressoché unica nella consuetudine delle programmazioni, solitamente monotematiche, dei Festival. Si configura in questo modo un calendario dinamico e vario negli argomenti, che vuole comprendere concerti, incontri con gli artisti, conversazioni pubbliche su temi di attualità, proiezioni cinematografiche (e si spera per le prossime edizioni di ampliare ulteriormente il numero e il genere di iniziative), per fare di Rocca di Mezzo un luogo di confronto di idee, di dialogo e di fruizione culturale, con la partecipazione di personalità di comprovata professionalità e rilevanza nazionale. Essenziale per la realizzazione del nostro progetto il contributo del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), organo collegiale del Governo presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, stanziato per il rilancio delle attività culturali nei paesi del “cratere” dopo il terremoto del 2009. Doverosi i ringraziamenti: al Comune di Rocca di Mezzo, al sindaco Mauro Di Ciccio, e alla Pro Loco di Rocca di Mezzo. Giovanni D’Alò 3

Musica Cinema Scienza Attualità


MERCOLEDÌ 9 AGOSTO

L’epoca d’oro del musical americano concentrata in un concerto. Rivivono i ruggenti anni venti e il periodo della grande depressione, della guerra e del dopoguerra, che videro nascere i musical creati da Cole Porter, Irving Berlin, George Gershwin, Richard Rogers, Kurt Weill e tanti altri grandi musicisti. La Ials Jazz Big Band diretta da Gianni Oddi e la cantante Nadia Natali eseguono classici intramontabili come Singing in the rain, L’uomo del banjo, I got rhythm, Cabaret, Stardust, Chicago, By bye Baby, Hello Dolly, Amado mio, The man I love, Cheek to cheek, Summertime, New York New York.

¹ 18:00 ë Piazza Principe di Piemonte IALS JAZZ BIG BAND Gianni Oddi direttore e sax/clarinetto special guest: Nadia Natali voce

BROADWAY!

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IALS JAZZ BIG BAND

GIANNI ODDI

NADIA NATALI

Fondata e diretta da Gianni Oddi, è composta da 5 sax, 4 trombe, 4 tromboni e sezione ritmica (pianoforte, chitarra elettrica, contrabbasso, batteria) per la quale ha curato gli arrangiamenti e la direzione musicale di diversi progetti, tra i quali Tip Tap Show 7ª, 8ª, 9ª, 10ª e 14ª edizione (Teatro Sistina e Teatro Olimpico), La Dolce Diva Burlesque Show, Mario Pagano Concerto tra Musica e Parole, Da Jelly Roll Morton a... Viaggio nella Storia del Jazz. Il repertorio è composto da brani in parte originali ed altri che spaziano dalla musica swing, alla musica latina, al rhythm and blues fino ai giorni nostri, con particolare attenzione al musicall ed alle composizioni di Glenn Miller, Tommy e Jmmy Dorsey, Count Basie, Duke Ellington, Bob Mintzer, Thad Jones, Leonard Bernstein, George Gershwin, Cole Porter, Irving Berlin, Richard Rodgers, Billy Strayhorn, Mario Pagano, Nino Rota, Piero Piccioni, Armando Trovajoli.

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Nicolò Paganini” di Genova, diplomandosi in Pianoforte sotto la guida del Mo Alfredo They e in Sassofono al Conservatorio “Alfredo Casella” di L’Aquila con il Mo Alberto Fusco. Vincitore di concorso, nel 1977 entra nell’Orchestra di Musica Leggera della Rai di Roma, dove per molti anni è 1o Alto Sax. Collaboratore abituale di Ennio Morricone, si è esibito con grandi compositori, jazzisti, cantanti e direttori d’orchestra come Gianni Ferrio, Bruno Canfora, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Bruno Tommaso, Maurizio Giammarco, Rosario Giuliani, Claude Bolling, Luis Bacalov, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Liza Minnelli, Jerry Lewis, Ray Charles, Ella Fitzgerald, Sammy Davis Jr, Uri Caine, Mike Stern, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Peppe Servillo, Javier Girotto. Negli anni ‘70, ha collaborato in qualità di arrangiatore e sax solista per la RCA Italiana e per tutti gli artisti di musica leggera della stessa casa discografica, da Lucio Dalla, a Renato Zero, Mia Martini, Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Piero Ciampi. Oltre alla Ials Jazz Big Band ha fondato lo Ialsax Quartet, ed è stato Direttore Artistico del Festival del Sassofono di Roma (Patrocinato dall’ENAP-PSMSAD) nelle edizioni: 2006/2007/2008. E’ stato membro di giuria del Premio “Claudio Abbado”.

Il suo percorso artistico inizia con gli studi di canto lirico, che lascerà in seguito per proseguire nuove strade nel mondo musicale. Negli anni diventa un’artista eclettica, che ama spaziare dal repetorio delle Orchestre e Big Band (Auditorium Parco della Musica di Roma, Filarmonica Romana, IUC, Umbria Jazz e Torralfina Jazz), all’attività di corista-cantante in progetti discografici e pubblicitari. È attraverso la televisione e il teatro però che Nadia troverà il suo maggior riscontro (Furore, La Corrida, Stella Gemella, I Migliori Anni, The Voice of Italy). Nel 2005 scopre la passione per il teatro grazie al conseguimento del diploma di doppiatrice, ed entra a far parte di alcuni progetti teatrali in veste di corista e performer , tra questi i Musical: Hair Spray, Cenerentola, Giulietta e Romeo live 3D, Fantasmi a Roma. Insegna tecnica canto, interpretazione, arte sceniche, presso varie scuole di Roma.

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GIOVEDÌ 10 AGOSTO

Pasquale Catalano è uno dei maggiori compositori di musica per il cinema, collaboratore Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek, Pappi Corsicato, Stefano Sollima, Luca Miniero e molti altri registi. Catalano parlerà del suo lavoro e del suo apporto al nuovo cinema italiano (L’uomo in più, Le conseguenze dell’amore, Mine vaganti, Magnifica presenza, Suburra, Alaska), internazionale (La verisone di Barney) e a serie tv come Romanzo Criminale, della sua formazione artistica, dei suoi punti di riferimento e dei suoi progetti. Sarà anche l’occasione per parlare dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek, Napoli velata ancora in preparazione e di cui si sa pochissimo.

¹ 18:00 ë Municipio (Sala Conferenze) Musica e Cinema Incontro con il compositore PASQUALE CATALANO

LA MIA MUSICA PER IL CINEMA, DA SORRENTINO A OZPETEK ¹ 21:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani”

Il sorprendente film d’esordio del regista Premio Oscar per “La grande bellezza” Introduzione di Pasquale Catalano

Proiezione del film

L’UOMO IN PIÙ

Napoli, anni ‘80. Tony Pisapia è un cantante all’apice del successo, sprezzante, apparentemente sicuro di sé, ma cocainomane incallito e con la morte del fratello sulla coscienza. Antonio Pisapia è uno stopper integro che non si presta ai trucchi del calcio scommesse. Tony verrà messo fuori gioco da una minorenne che gli si offre e poi lo denuncia. I due cercano di risalire la china, ma se Tony sembra disilluso, Antonio è convinto di potere essere un valido allenatore. Vite parallele di uomini uniti dallo stesso nome e da un destino uguale e diverso.

Regia di Paolo Sorrentino (Italia - 2001) Con Toni Servillo, Andrea Renzi Musiche di Pasquale Catalano

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VENERDÌ 11 AGOSTO ¹ 21:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani” Proiezione del film

11 MINUT

Regia di Jerzy Skolimowski (Polonia, Irlanda - 2015) Versione originale con sottotitoli in italiano. In collaborazione con Istituto Polacco di Roma

Un marito geloso incapace di controllarsi, una giovane moglie molto sexy che si presenta a un provino in una stanza d’albergo da un finto regista. Un giovane spacciatore di droga a domicilio, una ragazza disorientata a cui viene riconsegnato il suo cane lupo. Un venditore di hot-dog appena uscito di galera. Un misterioso studente, un pulitore di vetri impegnato in una pausa con una porno attrice, un anziano pittore dilettante, un gruppo di paramedici impegnati in una difficile operazione di soccorso e delle suore affamate. Sono questi i personaggi le cui vicende si intrecciano sullo schermo ognuna delle quali ha luogo tra le 17:00 e le 17:11 di un giorno qualunque a Varsavia. Presentato nel 2015 alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove è stato accolto con favore dalla critica, “11 Minutes” non è mai stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, che ha messo a disposizione la copia del film, l’Officina offre l’occasione di vedere un film praticamente inedito, realizzato da un maestro del cinema di tutti i tempi (Orso d’oro a Berlino 1967, Premio per la sceneggiatura al Festival di Cannes 1982, Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia 2010), che mediante le tecniche del cinema d’azione tocca temi esistenzialisti e filosofici di grande spessore.

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SABATO 12 AGOSTO ¹ 18:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani” Wolfgang Amadeus Mozart

SANDRO DE PALMA pianoforte

(1756-1791)

Fantasia in re minore K 397 Rondò in re maggiore K 485 Concerto per pianoforte e archi in la maggiore K 414

QUARTETTO GUADAGNINI Fabrizio Zoffoli violino Cristina Papini violino Matteo Rocchi viola Alessandra Cefaliello violoncello

Allegro Andante Rondeau (Allegretto)

Antonín Dvořák (1841-1904)

Quartetto in fa maggiore op. 96 “Americano” Allegro, ma non troppo Lento Molto vivace Finale

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SANDRO DE PALMA

QUARTETTO GUADAGNINI

Visionario, eclettico, creativo, considerato da Guido Zaccagnini “uno degli interpreti più interessanti del panorama europeo”, è nato a Napoli e si è formato alla scuola diVincenzo Vitale, per poi specializzarsi con Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich. La sua attività concertistica, nazionale e internazionale è molto ricca. Tra le tappe più significative della sua carriera da segnalare nel 1983 l’esecuzione integrale degli Studi di Chopin al Festival Internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli” nelle sedi di Brescia e di Bergamo, nel 1998 il debutto alla Wigmore Hall di Londra con i 24 Preludi di Chopin. Nel 2000 ha eseguito, su invito di Juri Temirkanov, il Concerto n.1 di Liszt con la Filarmonica di San Pietroburgo. Nell’ottobre del 2001 ha realizzato la prima esecuzione conAndrea Bocelli e Ilia Kim e sotto la direzione di Donato Renzetti, “…malinconia, ninfa gentile” per canto, due pianoforti concertanti e orchestra d’archi di Azio Corghi, il quale successivamente ha dedicato a lui e a Kim la suite… Di bravura tratta da questa composizione. Nel luglio 2010 ha tenuto tre concerti all’Esposizione Universale di Shangaj e in ottobre gli è stato assegnato il Premio “Cimarosa” per la divulgazione delle Sonate dell’autore napoletano. Nell’ottobre 2012 ha effettuato una tournée in Cina per il Festival Piano aux Jacobins. Oltre all’attività di solista, Sandro De Palma ha una particolare predilezione per la musica da camera. Ha eseguito tutte le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven e tutta l’opera da camera di Brahms. Nel 2000 ha fondato l’Associazione Musicale Muzio Clementi, di cui è Presidente e Direttore artistico.

Nasce nel 2012. L’affiatamento di quattro giovani musicisti provenienti da Ravenna, Pistoia, Roma e Bari porterà la giovane formazione a vincere, nel 2014 il premio Piero Farulli, in seno al XXXIII Premio Franco Abbiati. Si qualifica attualmente tra le più promettenti formazioni cameristiche d’Europa, dedite al grande repertorio quartettistico classico e romantico, con particolare attenzione al repertorio del Novecento e alla musica del nostro tempo. Il Guadagnini si è già esibito nelle più importanti sale da concerto italiane. Nel 2015 si è esibito con la pianista Beatrice Rana all’Istituto italiano di cultura di Parigi, luogo che, l’anno successivo, lo ha visto protagonista come ensemble in residenza suonando in prima esecuzione due brani dedicati al quartetto stesso, di Silvia Colasanti e Domenico Turi. Nel 2016 è stato impegnato in una tournée nazionale promossa dal CIDIM, Nello stesso anno è stato scelto, dalla fondazione Stauffer di Cremona, per rappresentare l’eccellenza italiana in Cina presso lo Shanghai Exibition Center, città nella quale ha poi tenuto delle Materclass e si è esibito in diversi concerti. Il Quartetto Guadagnini ha la possibilità di suonare splendidi strumenti: Fabrizio un violino Giovanni Francesco Pressenda, datato 1838 di scuola piemontese e ricevuto in prestito da Gianni Accornero, Cristina un Massimo Nesi del 2006; Matteo e Alessandra suonano, invece, due strumenti di liuteria moderna del liutaio Bresciano Filippo Fasser, la viola è del 2012 su modello Gio Paolo Maggini, il violoncello del 2016 su modello Pietro Giacomo Rogeri.

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DOMENICA 13 AGOSTO ¹ 18:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani”

DOLCE LO MIO DRUDO

ENSEMBLE “AQUILA ALTERA” Maria Antonietta Cignitti canto, arpa, percussioni Daniele Bernardini flauti dritti, flauto doppio, flauto e tamburo, ciaramella Gabriele Pro viella Cristina Ternovec viola de arco Antonio Pro liuto Marco Cignitti zampogne

Tradizione scritta e tradizione orale tra Medioevo e Rinascimento

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AQUILA ALTERA

nazionale di Musica Medievale e Rinascimentale di Erice, il Canto delle Pietre - Lombardia Europa Musica, Festival “Alia Musica”, VII Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni; “Musica a Corte”- Reggio Emilia; “Dalle Palme a San Luca 2002” - Bologna, Stagione Concertistica “Palestrina e l’Europa “ Fondazione G. P. da Palestrina; “Los Conciertos del Cervantes” – Istituto Cervantes e Ambasciata di Spagna – Roma; la 62esima Stagione Concertistica “B. Barattelli” – L’Aquila, L’ensemble inoltre nel 2008 ha avuto l’onore di dare inizio alle manifestazioni della 714ª Perdonanza Celestiniana, tenendo un concerto alla presenza di ca. 3000 spettatori. Aquila Altera ha collaborato alla realizzazione di convegni musicologici per diversi enti ed atenei italiani: Galleria Nazionale dell’Umbria – Perugia, Università degli studi dell’Aquila, di Teramo, Universitè de Paris-Sorbonne (Paris IV), Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, Roma Tre e Centro Universitario europeo per i Beni Culturali - Biblioteca Casanatense. L’ensemble collabora con l’Associazione Arte & Musica nelle Terre del Perugino e Musìca - Mostra Verso il Museo con cui ha realizzato numerosi progetti e ha registrato le musiche di scena per la I stagione della fiction RAI “I MEDICI”.

L’ensemble di musica antica Aquila Altera prende il suo nome da un madrigale di Jacopo da Bologna e nasce al L’Aquila nel 1998 da un’idea di Antonio Pro e di Maria Antonietta Cignitti. Dalla sua fondazione l’ensemble si è avvalso della partecipazione all’attività musicale e di ricerca storico-musicologica di musicisti, cantanti e danzatori, specializzati nel repertorio antico e collaborano stabilmente con l’ensemble Daniele Bernardini, Cristina Ternovec, e Gabriele Pro. Aquila Altera ha rivolto da sempre una particolare attenzione alla ricerca e all’esecuzione della vasta produzione strumentale e vocale, sacra e profana, di codici e compositori abruzzesi del Medioevo e del Rinascimento. Fra gli eventi realizzati in tal senso sono da rilevare nel 2002 l’incisione del CD “Menando gli anni-la Musica in Abruzzo tra Medioevo e Rinascimento” in collaborazione con l’associazione “Le Cantrici di Euterpe”; nel 2004 la produzione del concerto “O Maria quanto scy bella-laudi del popolo aquilano” con la direzione musicale di F. Zimei e nel 2007 la prima esecuzione assoluta del “Codice di Rocca di Mezzo” eseguito per la stagione concertistica dell’ Officina Musicale delle Rocche “G. Scotese”, ed inciso in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali – Discoteca di Stato ed il comune di Rocca di Mezzo. L’ensemble ha partecipato a festivals, stagioni concertistiche, registrazioni televisive incisioni discografiche, in Italia e all’estero, fra le più significative segnaliamo: I Concerti di RADIO 3 - concerto andato in onda in diretta su Radio Rai; la XX edizione del festival del Canton Ticino “Cantar di Pietre”- concerto andato in onda in diretta sulla Radio della Svizzera italiana, “I Cantieri dell’Immaginario” - L’Aquila, Farenight – Perugia Estate 2012; Autunno Musicale di Como, il festival degli Antegnati (Bellinzona); Festival Cusiano di Musica Antica - Amici della musica di Novara; XIX Settimana Inter11


MARTEDÌ 15 AGOSTO ¹ 18:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani” Ludwig van Beethoven

LAURA SEBASTIANI pianoforte

(1770-1827)

Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109

Vivace ma non troppo Prestissimo Gesangvoll, mit innigster Empfindung (Pieno di canto, con il più intimo sentimento). Andante molto cantabile ed espressivo

Robert Schumann (1810-1856)

Waldszenen (Scene del bosco) op. 82

1. Eintritt (Entrata) 2. Jager auf der Lauer (Cacciatore in agguato) 3. Einsame Blumen (Fiori solitari) 4. Verrufene Stelle (Luogo maledetto) 5. Freudliche Landschaft (Paesaggio gioioso) 6. Herberge (Osteria) 7. Vogel als Prophet (Uccello profeta) 8. Jagdlied (Canzone di caccia) 9. Abschied (Addio)

Claude Debussy (1862-1918)

“Bruyeres” (da Preludes, libro 2) “Les sons et les parfums tournent dans l’air du soir” (da Preludes, libro 1)

Nikolaj Kapustin (1937)

Concert Etude op. 40 n. 1 12


LAURA SEBASTIANI Nata a L’Aquila nel 1994, Laura Sebastiani si diploma in pianoforte col massimo dei voti al Conservatorio “Alfredo Casella” sotto la guida del M˚ Alessandro De Luca con cui ora studia per il biennio ad indirizzo solistico; ha inoltre studiato composizione con i maestri Alessandro Cusatellie Mariella Di Giovannantonio. Ha partecipato, sia come solista che in gruppi da camera, per vari festival e società musicali italiane ed estere tra cui “Pietre che cantano”, “Officina delle Muse”, “Società dei Concerti B. Barattelli” a L’Aquila, “Giovani artisti per l’Ospedale”, “I concerti del Mercoledì” nell’Università Cattolica a Roma, “Lang Lang festival”, “Festival Piano Pic” di Bagneres de Bigorre. Ha preso parte con successo a vari concorsi nazionali tra cui il concorso “Marco dall’Aquila”, il concorso “Giovani musicisti”, “Città di Viterbo” etc. vincendo diversi premi. Ha attinto alle esperienze di musicisti di chiara fama tra cui i violoncellisti RomainGarioud, Franco Maggio-Ormezowskye Giovanni Scaglione, dai violisti Aida-Carmen Soanea e Simone Gramaglia, dai pianisti Gilda Buttà, Ivan Gayan, Francesco Prode, Fausto Di Cesare, Michele Campanella, Rafael Luszczewski, Bernadetta Raatz, Brenno Ambrosini, Enrique Bazaga, Ruta Riktere, Franco Medori e RaminBahrami. Nell’ambito del progetto Erasmus+ ha studiato presso l’University of Music Fryderyk Chopin (UMFC) di Varsavia. Ha recentemente studiato con il M° Pierre Réach presso l’EscolaSuperior de Música de Catalunya (ESMUC) di Barcellona. Studia Lettere presso l’Università degli Studi dell’Aquila.

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GIOVEDÌ 17 AGOSTO

ARTURO DI CORINTO Laureato in psicologia cognitiva all’università La Sapienza di Roma e specializzato in psicologia della percezione e della persuasione all’Università di Stanford a Palo Alto, negli anni novanta è sysop di una delle prime BBS italiane, Avana BBS.Dal 1994 ha collaborato con i quotidiani il manifesto, Il Sole 24 ore, lastampa.it, Liberazione, l’Unità, Aprileonline, Wired.it, Punto Informatico, Apogeonline, trattando prevalentemente temi relativi a Internet e alla tecnologia. Scrive per La Repubblica e L’Espresso e per Wired Italia.È stato responsabile della comunicazione presso il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, CNIPA dal 2005 al 2009 collaborando alla rivista Innovazione, e successivamente presso il dipartimento per la digitalizzazione e l’innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri fino al 2012. È stato direttore del portale italia.it fino alla data delle polemiche dimissioni in cui ha parlato di fatti delinquenziali relativi alla gestione governativa del progetto.Attivista per i diritti digitali è stato tra i fondatori di Avana BBS, Network, Megachip, Isole nella Rete, Aprile on line, Il Secolo della Rete. Ha collaborato alla realizzazione della trasmissione di RaiNews24 “Salva con nome” sui temi informatici. Ha scritto il libro Revolution OS II sul tema del software libero. È stato membro del comitato scientifico della Conferenza Italiana sul Software Libero negli anni 2010, 2011 e 2012. Docente a contratto di “Comunicazione Mediata dal Computer” presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università Sapienza di Roma dal 2004 al 2009, ha ospitato in lezione Richard Stallman e Bruce Perens. Nel 2009 è tra i promotori della Carta dei cento per il libero Wi-Fi. Nel 2010 è fra gli attivisti della protesta contro il decreto intercettazioni, la cosiddetta “legge Bavaglio” creando il sito nobavaglio.org attraverso il quale sono state raccolte 250 mila firme contro la proposta. Ha partecipato come relatore alla quinta edizione della Leopolda di Matteo Renzi per redigere la carta dei diritti digitali. Nel 2015 diventa editor di CheFuturo, rivista online su innovazione e internet fondata da Riccardo Luna.

¹ 18:00 ë Municipio (Sala Conferenze) ARTURO DI CORINTO giornalista-saggista esperto di Internet e nuove tecnologie conferenza

LA NUOVA GUERRA FREDDA DI INTERNET: DARKWEB, CYBERWAR E HACKER CRIMINALI

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VENERDÌ 18 AGOSTO ¹ 21:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani” Proiezione del film

TODO MODO Regia di Elio Petri (Italia - 1976) Con Gian Maria Volonté, Marcello Mastroianni, Mariangela Melato Liberamente tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia, un film unico nel suo genere, per anni “introvabile” e ora finalmente diponibile in versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Durante una misteriosa epidemia che miete molte vittime, in un albergo-eremo-prigione post-moderno denominato Zafer arrivano numerosi capi politici, grandi industriali, banchieri e dirigenti d’azienda, tutti appartenenti alle varie correnti del partito di governo, la Democrazia Cristiana. Si ritrovano per gli annuali ritiri spirituali (ispirati agli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola) di tre giorni per espiare i reati di corruzione e altro che essi erano soliti praticare. Gli esercizi sono praticati sotto la guida dell’ambiguo Don Gaetano, un prete molto influente ma corrotto, che domina tutti i presenti. All’interno di questo luogo, in realtà dovrebbe avvenire una sorta di rinnovamento del partito, della propria struttura, dei propri vertici, dei propri interessi al fine di mantenere il potere nel Paese. Tra litigi continui e violenti, accuse reciproche e poca pratica spirituale, si sviluppa una serie di apparentemente immotivati delitti, che eliminano, uno alla volta, i personaggi di primo piano del partito. Tra i numerosi personaggi, c’è il Presidente, cioè il capo politico conciliante, bonario, che mira ad accontentare tutti, ma che segretamente è animato da un’infinita sete di potere e di dominio.

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SABATO 19 AGOSTO ¹ 17:00 ë Municipio (Sala Conferenze) Convegno

DOTT. PIER FRANCESCO BURRATO

TERREMOTI: COME MITIGARE I LORO EFFETTI?

Geologo e ricercatore INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

“Terremoti, cosa sono, dove avvengono, pericolosità e rischio sismico” ING. MARCO SCOZZAFAVA

“La vulnerabilità sismica degli edifici esistenti: le indagini” Segreteria scientifica: LUIGI CEFALO

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DOMENICA 20 AGOSTO ¹ 18:00 ë Palestra Polivalente “L. Sebastiani” SILVIA D’AUGELLO pianoforte Francesco Antonioni

Fryderyk Chopin

4 Preludi diatonici (2010-2015)

Ballata n. 1 in sol minore op. 23

Franz Liszt

Paolo Cavallone

Giochi d’acqua a Villa d’Este

Confini (2006)

(1971)

(1810-1849)

(1811-1886)

(1975)

Robert Schumann (1810-1856)

Arabeske op. 18

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SILVIA D’AUGELLO Si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Maria Paola Manzi presso il Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina. È laureata in “Letteratura Musica e Spettacolo” e in “Musicologia” con il massimo dei voti e la lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Ha conseguito il diploma accademico di secondo livello ad indirizzo didattico con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Musica di Latina. Nel 2010, inizia lo studio della Composizione con Paolo Rotili presso il Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi”, dove attualmente studia con Francesco Antonioni. Ha partecipato alle Masterclass di Aldo Ciccolini, Francisco Alvarez Diaz, Emanuele Arciuli, Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Lya De Barberiis, Claudio Martinez Mehner, Konstantin Bogino, Cristiano Burato,Jeffrey Swann, Boris Berman. Attualmente, si sta perfezionando con Alessandra Ammara e Roberto Prosseda. È vincitrice di importanti concorsi Nazionali e Internazionali. Ha suonato per diverse istituzioni concertistiche, tra le quali: il “Festival Pontino di Musica”, “Festival di Piano e Arpa” di Bordeaux in Francia, “Accademia musicale romana”, “EMUfest” (International ElectroacusticMUsicFESTival), stagione “Atlante Sonoro XXI” Freon Musica, Romaeuropa Festival, Consolato d’Italia a Dortmund in Germania, EXPO Milano2015, Circolo del Ministero degli Affari Esteri, SUONAROMA presso i Musei Capitolini,Associazione Mozart Italia presso Salisburgo, “Note in volo” a Milano Fazioli Pianoforti ,CIDIM presso i Musei Vaticani,“Nuova Consonanza”.

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Nel 2012, ha curato un ciclo di trasmissioni radiofoniche dedicate alla figura del compositore Fausto Razzi, mandate in onda da Radio Vaticana. Nel 2014, ha debuttato come solista nel concerto per pianoforte e orchestra di Schumann con l’Orchestra da Camera “Città di Fondi” diretta da ErtugKorkmaz. Nel 2016, ha suonatocon il flautista Roberto Fabbriciani, musichedel compositore Paolo Cavallone (in prima esecuzione assoluta) presso l’ Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Ha inciso un cd con il “Neos ensemble” con musiche di F.Mendelssohn e J.Haydn, uscito a dicembre 2016 per l’etichetta “Terre sommerse”.


progetto grafico: info@VincenzoRicci.com

”Programma Restart Priorità C Officina Culturale Altopiano delle Rocche 2017”, D.L. 78/2015, c.m.i. legge 125/2015, delibera CIPE 10.08.2016 n.49 - GU n.37 del 14.02.2017.


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