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L’AMORE È UNA COSA SEMPLICE ?

Alla Ricerca della Semplicità

Nell’Intricata Complessità dei

Sentimenti e della Scienza.

LUCIO ZANCA: CAREER MENTORING

Illumina il cammino verso la realizzazione personale e professionale dei giovani.

SOS FUORISEDE: IN CUCINA

Abbandonare il delivery: metodi di sopravvivenza culinaria per tutti.

Se hai piacere, bisogno e voglia di condividere la tua storia per ispirare, aiutare o far sentire compresa la community di VENTANNI, manda una mail a Ventanni@community.it o manda un messaggio al + 39 345 6778998.

TI ASPETTIAMO NELLA COMMUNITY

DI VENT’ANNI!

“Sei pronto per un’avventura emozionante nel mondo degli adulti? Iscriviti alla newsletter di Vent’Anni e inizia il tuo viaggio verso la scoperta, l’ispirazione e il supporto necessario per affrontare la tua nuova fase di vita!

Con la nostra newsletter, riceverai ogni settimana direttamente nella tua casella di posta elettronica una selezione dei migliori contenuti riguardanti la crescita personale, le sfide quotidiane e le opportunità che l’età adulta ha da offrire. Sarai sempre aggiornato su articoli stimolanti, consigli pratici e storie di successo di altri giovani come te.

Inoltre, i nostri iscritti riceveranno in anteprima accesso a eventi esclusivi, sconti speciali su prodotti e servizi selezionati, e l’opportunità di partecipare a concorsi e iniziative uniche.

Non perdere l’opportunità di essere parte di una community che ti sostiene e ti guida lungo il percorso verso la realizzazione dei tuoi sogni. Iscriviti ora alla newsletter di Vent’Anni e inizia il tuo viaggio verso una vita adulta appagante e piena di significato!”

Art director: Valentina Castagna

Direttrice: Valentina castagna

Numero 1 - Giugno 2024 (chiuso in tipografia il 1 giugno 2024)

Progetto grafico rivista: Valentina Castagna

Pubblicità e marketing: Valentina Castagna

E-mail: castagna.vnt@gmail.com Telefono: +39 3349169374

Fotografie di: Valentina Castagna

Ufficio grafico: Valentina Castagna

All right reserved - Ventanni 2024

Ufficio fotografico: Valentina Castagna

Mensile di Ventanni Editore
“Believe in yourself, and anything is possible. Stay strong and keep shining!”

RUBRICA ONETOONE

Benvenuti nel primo numero di Vent’anni!

Siete pronti ad immergervi in un’affascinante esplorazione del periodo più turbolento della vita di tutti noi? Attraversiamo l’attualità, le tematiche che più ci stanno a cuore e tutto ciò con la quale possiamo avere a che fare, e con cui forse interagiamo con un pò di fatica.

Aiutiamoci a vicenda in questo percorso di vita terrena.

Il Team di VENT’ANNI

money hacks

il buio in cui ti nascondi

L’amore e’ una cosa semplice?

artisticAmente

RUBRICA ONETOONE

SOS FUORISEDE: IN CUCINA

friday 4 future

GROWING WITH CINEMA

Cari Giovani, Audaci e Incerti,

siamo super emozionati di darvi il benvenuto nella famiglia di “Vent’Anni”! Questa rivista nasce per noi, giovani adulti, che ci troviamo ad affrontare ed esplorare le avventure dell’età adulta. Quando si compiono vent’anni, ci si trova davvero in un viaggio avvincente e un po’ impetuoso. È un momento di scoperta, di crescita e di cambiamento, talmente repentino da poter risultare confuso e spaventoso. Ci si chiede: chi siamo? dove vogliamo andare? e come affrontare tutto quello che ci aspetta. Proprio da queste premesse nasce “Vent’anni”, che si prefigge una missione importante: dare tutto il supporto, l’ispirazione e i consigli pratici di cui avete bisogno per affrontare questa fase della vita con coraggio e determinazione. Siamo qui per accompagnarvi nel vostro viaggio, per aiutarvi a scoprire il mondo che vi circonda e il mondo dentro di voi. In “Vent’Anni” troverete tantissimi contenuti pensati proprio per voi. Dalle storie di successo e resilienza di altri giovani come voi, ai consigli pratici su carriera, relazioni e benessere mentale! Ma “Vent’Anni” non vuole essere solo una rivista, bensì una community, siamo qui per ascoltarvi, condividere le gioie e le sfide della vita adulta e imparare gli uni dagli altri. Quindi benvenuti, ragazzi, nella famiglia di “Vent’Anni”! Speriamo che la nostra rivista vi ispiri, vi informi e vi aiuti a vivere al massimo questa straordinaria avventura chiamata vita adulta.

Con affetto, & il Team di “Vent’Anni”

A cura di: Valentina Castagna

Ciao redazione di Ventanni; sono Emanuele un ragazzo di 19 anni e da qualche mese sono fuorisede in un'altra città, mi sono reso conto di dover fare molte rinunce, proprio per questo volevo chiedervi: quali sono i trucchi per risparmiare soldi senza dover per forza rinunciare al divertimento?

DOMANDE

Ciao Ventanni, sono Chiara fuorisede disperata da 2 anni ormai. Mi sono spostata da Taranto a Torino, nonostante l'aiuto dei miei genitori e il mio lavoro, fatico spesso a stare dietro a tutto. Oltre alle bollette mi sono resa conto di quello che è davvero il mio tasto dolente, la spesa. Quindi volevo chiedervi: quali potrebbero essere alcune strategie per risparmiare sulla spesa?

Ehi Ventanni! Sono Elena e ho 24 anni. Da qualche tempo sono andata a vivere da sola, mi sono da subito resa conto di quanto spendo per i consumi quindi volevo chiedervi: quali sono alcuni modi creativi e pratici per ridurre il consumo di energia e acqua nella vita quotidiana?

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Se vuoi condividere la tua storia con la community di VENTANNI, manda una mail a Ventanni@community.it o manda un messaggio al 345 6778998.

MONEY HACKS

Quali sono i trucchi per poter risparmiare soldi, senza dover per forza rinunciare al divertimento?

Ciao Emanuele, risparmiare denaro non deve assolutamente essere sinonimo di noia o privazione. Al contrario, è possibile godersi a pieno la vita mantenendo un bilancio sano. Inizia con la caccia alle offerte e agli sconti! Puoi trovare ottimi affari navigando sui siti web di coupon, utilizzando app di cashback e iscrivendoti ai programmi fedeltà dei tuoi negozi preferiti. Questo ti permetterà di risparmiare senza rinunciare alle cose che più ami, soprattutto ti donerà un grande senso di felicità e appagamento che ti aiuterà ad affontare la tua vita quotidiana. E che dire delle serate con gli amici? Organizzare incontri in casa può essere incredibilmente divertente ed economico. Metti insieme una serata film, con un po’ di popcorn fatti in casa o organizza una cena a tema dove ognuno porta un piatto. Il divertimento è garantito e il portafogli ringrazierà! Inoltre, non sottovalutare le opportunità gratuite nella tua città. Esplora eventi culturali, mostre d’arte, concerti all’aperto e molto altro ancora. Spesso, queste esperienze non solo sono divertenti, ma anche educative e stimolanti. La vera chiave è la creatività e la flessibilità nel trovare modi alternativi per divertirsi. Non devi spendere una fortuna per avere momenti indimenticabili con amici e familiari. Con un po’ di inventiva e un occhio attento alle opportunità, puoi vivere al massimo senza svuotare il portafogli.

Quali potrebbero essere alcune strategie per risparmiare sulla spesa?

Ehilà Chiara, la spesa alimentare può diventare una voce significativa nel tuo bilancio mensile, ma ci sono molte strategie per ridurre questa spesa senza sacrificare la varietà dei pasti. Per cominciare, la pianificazione è fondamentale. Prepara un piano settimanale dei pasti e crea una lista della spesa in base a quello di cui hai bisogno. Questo ti aiuterà a evitare acquisti impulsivi e a concentrarti sui prodotti essenziali. Un altro suggerimento importante è evitare di fare la spesa a stomaco vuoto. Quando hai fame, sei più incline a comprare alimenti di cui non hai bisogno, quindi assicurati di fare la spesa dopo aver mangiato. Cerca anche di approfittare delle offerte e degli sconti disponibili. Concentrati sui prodotti di base e su quelli in offerta per risparmiare denaro senza sacrificare la qualità. E non dimenticare di sfruttare al massimo gli avanzi! Impara a reinventare gli avanzi in nuovi piatti deliziosi. Ad esempio, le verdure avanzate potrebbero essere utilizzate per preparare una gustosa zuppa o un’insalata, mentre la carne rimasta può diventare un ripieno per torte salate o un sugo per la pasta o molto altro ancora. In sintesi, pianificazione, autocontrollo e creatività sono le chiavi per ridurre la spesa alimentare senza dover rinunciare alla varietà e alla qualità dei pasti. Con un po’ di impegno, puoi goderti pasti deliziosi e risparmiare denaro allo stesso tempo. Cosa c’è di meglio?

Quali sono alcuni modi creativi e pratici per ridurre il consumo di energia e acqua nella vita quotidiana?

BUDGETING 101

Ciao Elena, l’adozione di abitudini eco-sostenibili non solo fa bene all’ambiente, ma può anche alleggerire il carico delle nostre bollette energetiche e idriche. Sembrerà banale ma spegnere le luci quando non servono è un’abitudine efficace ed essenziale. Un gesto così semplice può fare una grande differenza nel consumo energetico della tua casa. Inoltre, considera di sostituire le vecchie lampadine con quelle a LED a basso consumo, che oltre a durare più a lungo, aiutano a risparmiare energia. Limita l’uso del riscaldamento e dell’aria condizionata, prendi in considerazione i ventilatori che hanno un consumo nettamente inferiore, possono aiutarti a mantenere una temperatura confortevole senza ricorrere all’uso eccessivo di energia. Preferisci la doccia al bagno e riducine la durata. Questo non solo ti permette di risparmiare acqua, ma anche di risparmiare energia necessaria per riscaldarla. Adottare abitudini eco-sostenibili può sembrare una sfida ardua da affrontare, ma in realtà è più semplice di quanto pensi e può portare a notevoli risparmi nel breve, ma soprattutto, nel lungo termine. Sono questi piccoli cambiamenti nella tua routine quotidiana che possono fare la differenza nel lungo termine, non solo per l’ambiente, ma anche per il tuo portafogli.

Ora, potresti pensare che il budgeting sia solo per gli adulti noiosi e responsabili, ma credimi, è qualcosa che tutti dovrebbero imparare, specialmente noi giovani adulti che stiamo cercando di fare i conti con il mondo reale.

Cos’è questo “budgeting” ?

È semplicemente il modo in cui gestisci i tuoi soldi. È come una mappa che ti aiuta a capire quanto guadagni, quanto spendi e dove va ogni centesimo del tuo duro lavoro.

Ma perché dovresti preoccuparti di fare un budget?

Beh pensaci, così se non sai quanto denaro hai o dove va, potresti trovarti a fine mese con pochi soldi in tasca e nessuna idea di come sia accaduto (SPOILER: è successo a tutti).

Ti aiuta a pianificare in modo intelligente, a risparmiare per le cose che vuoi davvero e a evitare brutte sorprese finanziarie lungo la strada. Puoi iniziare con pochi semplici passaggi: Tieni conto dei tuoi soldi e prendi nota di quanto guadagni e di quanto spendi. È importante sapere da dove arriva il denaro e dove va.

Insomma, il budgeting non è così spaventoso come sembra. È solo una questione di prendere il controllo della tua vita finanziaria e fare piani intelligenti per il futuro.

A presto con altri consigli finanziari!

Le fotografie sono estratte dal progetto “Petali d’Identità” a cura di Valentina Castagna, 2024.

di Valentina Castagna

Nel labirinto intricato delle dinamiche sociali moderne, è facile cadere nella trappola delle maschere che indossiamo per cercare l’accettazione degli altri. Queste maschere, sebbene inizialmente adottate come un meccanismo di adattamento alle aspettative del contesto sociale, possono rapidamente trasformarsi in una gabbia invisibile che ci imprigiona, limitando la nostra autenticità e trascinandoci sempre più in profondità nel buio dell’omologazione.

Ciò che inizia come un tentativo innocente di conformarsi ai modelli imposti dalla società, spesso si trasforma in una progressiva perdita di contatto con la nostra vera essenza. Con ogni maschera che indossiamo, perdiamo un pezzo di noi stessi, finché alla fine ci ritroviamo immersi nell’oscurità, incapaci di riconoscere il nostro riflesso e la nostra autenticità.

ciale predominante, perdiamo di vista i nostri valori fondamentali e ciò che veramente ci rende unici e preziosi. Questo ciclo vorticoso di omologazione sociale ci trascina sempre più in profondità, dove la ricerca incessante di approvazione ci spinge a indossare maschere sempre più elaborate, fino a perdere completamente di vista la nostra vera essenza. Il prezzo da pagare è alto: una progressiva separazione da noi stessi, una perdita di senso di appartenenza e una sensazione di vuoto interiore.

“Pur di conformarsi alla massa, molti rinunciano alla propria individualità, diventando copie sbiadite di ciò che potrebbero essere”

Ma non tutto è perduto.

Che problematiche causano?

Il complesso problema delle maschere sociali rappresenta un intricato groviglio che spesso ci separa dalla nostra vera identità, trascinandoci sempre più lontano dalla nostra essenza autentica. Queste maschere fungono da barriere emotive, insegnandoci a nascondere i nostri veri sentimenti dietro una superficie di conformità, rendendoci vulnerabili alla perdita di contatto con la nostra unicità interiore. Mentre ci sforziamo di adattarci al modello so-

La vera liberazione risiede nel coraggio di togliere queste maschere, di mettere da parte le facciate e mostrare al mondo la nostra autenticità senza timore. È solo abbracciando la nostra verità, con tutte le nostre imperfezioni e vulnerabilità, che possiamo sperare di rompere le catene dell’omologazione e ritrovare il nostro senso di integrità e autenticità. Il processo di rivelazione della nostra vera essenza può essere doloroso e spaventoso, ma è un viaggio indispensabile verso la nostra guarigione emotiva e il nostro benessere psicologico. Richiede una profonda introspezione, una sincera connessione con noi stessi e il coraggio di accettare e farci accettare, ma soprattutto abbracciare chi siamo. Solo attraverso questo atto di coraggio possiamo, anche se con fatica sperare di riconnetterci con la nostra essenza autentica e trovare la pace e la felicità che tanto cerchiamo.

La Diffusione delle Maschere

Sociali:

Un studio condotto su un vasto campione di giovani adulti ha ri velato una tendenza significativa: oltre il 60% dei partecipanti ha ri ferito di aver sperimentato alme no una volta nella vita il fenomeno delle maschere sociali. Questo dato rappresenta un’indicazione chia ra dell’ampia diffusione e dell’im patto pervasivo di questo fenomeno nella società contemporanea. Le maschere sociali, inizialmente adottate come una forma di adat -

tamento sociale, hanno mostrato nel tempo di trasformarsi in una sorta di prigione emotiva invisibile. Questo processo avviene gradualmente, spesso senza che gli individui ne siano pienamente consapevoli. Le maschere diventano sempre più elaborate nel tentativo di adattarsi al modello sociale predominante, finendo per limitare la piena espressione dell’autenticità di ognuno.

È importante sottolineare che questa tendenza non è limitata a un particolare gruppo demografico o a un contesto sociale specifico. Gli effetti delle maschere sociali possono essere riscontrati in una varietà di contesti, dalle scuole e luoghi di lavoro alle interazioni quotidiane e ai rapporti interpersonali. Ciò che emerge da questo studio è un quadro complesso e articolato delle dinamiche sociali moderne. Le maschere sociali non sono semplici strumenti di adattamento, ma possono avere profonde implicazioni sulla salute mentale e sul benessere emotivo degli individui. Esse rappresentano una sfida significativa per coloro che cercano di mantenere la propria autenticità in un mondo che spesso premia la conformità. Affrontare questo problema richiede una maggiore consapevolezza e un impegno collettivo per promuovere una cultura dell’accettazione e dell’autenticità. Solo attraverso il riconoscimento e il superamento delle

maschere sociali possiamo sperare di creare un ambiente in cui ognuno possa sentirsi libero di essere veramente sé stesso, senza paura di giudizi o pregiudizi infondati.

L’omologazione rappresenta dunque una sfida significativa nella società contemporanea, ma è possibile superarla. È essenziale che ciascuno di noi trovi il coraggio di abbracciare la propria autenticità e di resistere alle pressioni esterne, per non conformarsi agli standard.

Mi chiamo Lucia Palumbo e desidero condividere con voi il mio percorso di crescita personale e di trasformazione.

In passato, ho vissuto un periodo in cui mi sentivo costantemente sotto pressione per conformarmi agli ideali imposti dalla società e dalle aspettative degli altri. Ero convinta che per essere accettata e rispettata, dovevo sacrificare la mia autenticità e adattarmi agli standard del mondo circostante. Mi sentivo costretta a seguire il gregge, a comportarmi e ad agire in modo conforme agli standard sociali, anche se ciò significava sacrificare i miei sogni e le mie passioni più profonde.

Tuttavia, col passare del tempo, ho iniziato a sentire un profondo senso di disagio interiore. Mi rendevo conto che non stavo vivendo una vita autentica e che la felicità che cercavo così disperatamente non poteva essere trovata nell’omologazione. Quando ho iniziato il mio viaggio di introspezione, è stato difficile. Ho affrontato la paura del giudizio degli altri e la resistenza al cambiamento.

Oggi, sono fiera di dire che sono una persona completamente diversa da quella che ero in passato. Sono più sicura di me stessa, più felice e più appagata, parlo con sincerità e agisco in linea con i miei valori e le mie passioni. Sono grata per il viaggio che ho intrapreso per arrivare qui e non tornerei indietro per nulla al mondo.

Mi piace condividere la mia storia perchè spero che possa ispirare altri a seguire il proprio cammino di autenticità e a trovare la gioia e la soddisfazione che derivano dall’essere fieri di chi siamo.

Lucia Palumbo

“L’Amore: Alla Ricerca della Semplicità Nell’Intricata Complessità dei Sentimenti e della Scienza. Un’Esplorazione Approfondita dei Meccanismi Emotivi e delle Scoperte Scientifiche che Illuminano il Mistero dell’Amore Umano.”

L’amore è un concetto quasi banale, universalmente conosciuto, ma allo stesso tempo incredibilmente personale. Si manifesta in molteplici forme e sfumature, dalla dolce tenerezza dei gesti quotidiani alla travolgente intensità delle emozioni romantiche. Tuttavia, indipendentemente dalla sua manifestazione, l’amore condivide un nucleo comune di rispetto, fiducia e affetto reciproco.

Ma come avviene scientificamente l’innamoramento?

L’innamoramento è un fenomeno che ha affascinato l’umanità per secoli. Quella sensazione di farfalle nello stomaco, di euforia quando si è vicini alla persona amata, da sembrare quasi una magia. Una dei protagonisti principali dell’innamoramento è la chimica cerebrale, per questo motivo la BBC Science nel 2014 ha iniziato una ricerca per comprendere al meglio questa particolare situazione.

Si è convenuto che ci occorrono dai 90 secondi ai 4 minuti per stabilire se una persona ci piace e questo ha poco a che vedere con quello che questa persona ci può dire. Dipende da tre fattori che incidono in modo diverso: per il 55% dal linguaggio del corpo (gesti, atteggiamento, sguardi e modo di fare generale); per il 38% dal modo di parlare (tono e velocità della voce); solo per il 7% dai contenuti che esprime. Nel 1997, lo psicologo Arthur Aron ha compiuto degli esperimenti su 17 coppie di partecipanti che sono stati invitati a sottoporsi a questi tre passaggi: trovare un perfetto estraneo/a; parlare con lui/lei rispondendo a una serie di 36 domande prestabilite che spaziavano dal generico al personale; guardarsi reciprocamente negli occhi, senza parlare, per 4 minuti. Al termine, tutte le coppie coinvolte hanno dichiarato di sentirsi fortemente attratte, o comunque in forte sintonia con l’altro e due di esse sono arrivate al matrimonio.

“Home is where the heart is” progetto fotografico a cura di Valentina Castagna, 2024.

10 Segnali di un Amore Tossico: Come Riconoscere i Campanelli d’Allarme.

L’amore dovrebbe essere fonte di gioia e supporto reciproco, ma in certi casi può trasformarsi in qualcosa di dannoso e tossico. Cerchiamo di capire insieme come riconoscere i segnali prima di finirci dentro.

Controllo eccessivo: Il partner cerca costantemente di controllare le tue azioni, le tue relazioni sociali o le tue decisioni.

Manipolazione emotiva: Influenzamento delle tue emozioni, ti fa sentire in colpa o usa il tuo amore come arma per ottenere ciò che vuole.

Costante critica: critica eccessiva delle tue azioni, le tue scelte o la tua personalità, facendoti sentire sempre inadeguato/a.

Mancanza di rispetto reciproco: non rispetto dei tuoi confini, le tue opinioni o i tuoi desideri, indisposizione a comunicare in modo aperto.

Cambiamenti nella tua autostima: ti senti costantemente insicuro/a o non meritevole di amore e rispetto.

Gelosia ossessiva: Gelosia e sospetto costante senza motivo, litigi frequenti o comportamenti possessivi.

Isolamento sociale: isolamento dagli amici, dalla famiglia o dalle attività che ami, limitando così la tua rete di supporto.

Violenza verbale o fisica: Qualsiasi forma di violenza, sia essa verbale o fisica, è assolutamente inaccettabile in una relazione sana.

Cicli di perdono e ripetizione: costante ciclo di litigi, scuse e perdono, solo per ripetere gli stessi schemi negativi.

Senso di oppressione emotiva: oppressione nella relazione, non riesci a esprimere te stesso/a liberamente.

Chiaramente le linee guida sono generali e ogni caso va analizzato a dovere, ma se si ha un dubbio su uno o più punti consigliamo di parlarne con famigliari, amici o persone competenti.

Quando ci innamoriamo, il nostro cervello produce la do pamina e la noradrena lina. Questi neurotrasmet titori sono responsabili della sensazione di euforia e dell’ac celerazione del battito cardiaco che spesso accompagnano l’innamoramento. È come se il nostro cervello fosse inondato da un cocktail chimico che ci fa sentire in estasi ed eccitati. Contestualmente anche il nostro sistema nervoso è coinvolto anche nel processo facendo rispondere il nostro corpo fisicamente alla nostra attrazione emotiva. La teoria dell’attaccamento ci offre un’altra lente attraverso cui comprendere l’innamoramento. Secondo questa teoria, le relazioni di attaccamento che abbiamo sviluppato durante l’infanzia influenzano il modo in cui ci innamoriamo e ci leghiamo agli altri da adulti.

Le esperienze passate, le nostre aspettative e le percezioni personali giocano un ruolo importante nel plasmare i nostri sentimenti romantici. Ma non possiamo trascurare l’importanza dei fattori psicologici e sociali. I media, la cultura e i modelli di riferimento possono influenzare le nostre idee sull’amore e sull’innamoramento, modellando le nostre aspettative e influenzando i nostri comportamenti. Ma alla fine, l’innamoramento rimane un mistero affascinante che continua a sorprenderci e ad ispirarci.

Quali sono le fasi dell’innamoramento?

L’antropologa Helen Fisher nel suo libro

“Anatomia dell’amore”, descrive tre fasi attraverso le quali un interesse può sfociare in amore: attrazione, desiderio e attaccamento.

La prima tappa è l’attrazione iniziale, quel momento in cui incontriamo qualcuno e c’è un’energia palpabile nell’aria. Poi c’è la fase dell’infatuazione, dove ci troviamo a pensare costantemente alla persona amata ed è un momento di pura euforia. Ma forse la fase più interessante è quando iniziamo a vedere il partner in modo più realistico. Accettiamo i difetti insieme alle qualità e apprezziamo il loro essere in toto. È qui che l’amore comincia davvero a crescere e a maturare. Con il passare del tempo, ci impegniamo sempre di più nella relazione, affrontando insieme le sfide della vita. Infine, c’è l’amore autentico, quel sentimento maturo e duraturo che va oltre l’attrazione fisica iniziale. È un amore che si basa sul rispetto reciproco, sulla fiducia e sulla connessione emotiva profonda.

Come capire se siamo innamorati?

Riconoscere se si è innamorati è un’impresa che va ben oltre il semplice riconoscimento di emozioni. È un viaggio di auto-riflessione che ci porta a esplorare gli strati più profondi dei nostri sentimenti, a confrontarci con noi stessi in modo onesto e autentico. È un processo complesso che richiede tempo, introspezione e un sincero confronto con i nostri sentimenti più profondi. Ci sono alcuni segnali chiave che possono indicare se si è innamorati e farci riflettere sulla natura e sull’importanza di questo stato emotivo. L’innamoramento spesso porta con sé un’intensa focalizzazione sulla persona amata. Ci si ritrova a pensarla costantemente a riflettere sulle esperienze condivise. Le emozioni che accompagnano l’innamoramento sono spesso profonde e intense. Si può sperimentare una gamma di sentimenti, che includono gioia, eccitazione, ansia e persino un po’ di paura. Queste emozioni possono essere travolgenti, avvolgendoci in un turbine di sensazioni che ci fanno sentire vivi e pieni di energia. Sono segnali del potere e della profondità dei nostri sentimenti, una dimostrazione della forza dell’amore che ci avvolge. Una caratteristica chiave dell’innamoramento è la preoccupazione per il benessere della persona amata. Ci sentiamo profondamente coinvolti nelle loro gioie e nei loro dolori, desiderosi di condividere ogni momento della loro vita. Questa preoccupazione autentica è un segno del legame profondo che ci lega alla persona amata, un segno del nostro impegno a sostenerli attraverso ogni alti e bassi. Si può sperimentare un senso di intimità emotiva e una comprensione reciproca che va oltre le parole. Questa connessione profonda è fondamentale per la creazione di legami romantici autentici e duraturi.

Quando si è innamorati, le priorità della nostra vita possono cambiare. Ci si può trovare nella condizione in cui si è disposti a fare sacrifici per l’altra/o. Una comunicazione aperta e sincera è fondamentale in qualsiasi relazione. Essere in grado di condividere apertamente i nostri pensieri, i nostri sentimenti e le nostre preoccupazioni è essenziale per costruire una connessione autentica e duratura. Riconoscere se si è innamorati è dunque un processo che richiede tempo, introspezione e un sincero confronto con i nostri sentimenti più profondi.

di Valentina Castagna

10 segnali positivi di una relazione sana e amorevole, noti come ‘green flag’.

É importante citare anche le cose che vanno nel verso giusto, la stima e il rispetto reciproco dovrebbero essere solo la base di una relazione sana. Cerchiamo di capire insieme come riconoscere i segnali di un amore vero.

Comunicazione aperta e onesta: la capacità di comunicare in modo aperto e sincero è fondamentale per una relazione sana.

Autonomia e indipendenza: i partner si sentono liberi di perseguire i propri interessi, hobby e obiettivi personali senza sentirsi limitati.

Condivisione dei valori: si condividono valori, obiettivi e visioni di vita simili che creano un senso di coerenza e armonia nella relazione.

Complicità e divertimento: la coppia si diverte insieme, condivide interessi comuni e trova gioia nel passare del tempo insieme.

Fiducia e sicurezza: i partner si sentono sicuri, supportati e amati nella relazione. C’è fiducia e un senso di sicurezza emotiva.

Rispetto reciproco: profondo tra i partner, che si manifesta attraverso il sostegno, l’ascolto attivo e la considerazione dei bisogni dell’altro.

Empatia e comprensione: la capacità di supportarsi reciprocamente nei momenti di difficoltà senza far sentire in colpa il partner.

Crescita e sviluppo personale: entrambi i partner incoraggiano e sostengono la crescita personale e lo sviluppo dell’altro, invece di limitarsi.

Gestione dei conflitti: le discussioni sono gestite in modo rispettoso e costruttivo, con l’obiettivo di risolvere i problemi e rafforzare la relazione anziché danneggiarla.

Affetto e gentilezza: nella relazione. Ci si mostra amore e gratitudine in molti modi, con gesti costanti e reciproci.

Chiaramente le linee guida sono generali e ogni caso va analizzato a dovere, ma se si ha un dubbio su uno o più punti consigliamo di parlarne con famigliari, amici o persone competenti.

Il mentore che illumina il cammino verso la realizzazione personale e il successo professionale dei giovani nel complesso labirinto della carriera.

LUCIO ZANCA
Lucio Zanca all’inaugurazione del suo nuovo studio di consulenze, “The Purple Jungle”

questo vasto panorama professionale, spesso ci si trova smarriti, incerti su quale strada intraprendere. È in momenti come questi che figure, come quella di Lucio Zanca, emergono come punti di riferimento, guide illuminate che attraverso la loro esperienza e competenza possono aiutare a tracciare il percorso verso il successo professionale. Zanca è un mentore che si pone una missione ben definita - guidare i giovani attraverso il labirinto delle carriere e verso una realizzazione professionale e personale.

Chi è Lucio Zanca?

Lucio Zanca ha un background vario, dal mondo dello sport agonistico che lo vede come direttore sportivo a mentoring. Da anni ormai studia e affronta i bisogni dei giovani che entrano nel mondo del lavoro aiutandoli a preparare la stagione delle scelte. Insegna presso l’Università di Bologna e il Campus di Rimini in progetti speciali di job placement che coinvolgono migliaia di studenti italiani e stranieri. É riuscito nel tempo a capire maggiormente bisogni e metodo per aiutare i giovani a progettare la propria strada e ad affrontare il mondo del lavoro. È considerato un esperto nel far crescere e lavorare insieme junior e senior nei team aziendali. Per oltre 20 anni è stato il direttore generale di alcuni tra i più importanti club professionistici del basket italiano: Scavolini Pesaro, Virtus Bologna, Premiata Montegranaro e EA7 Emporio Armani Milano. Il suo ampio background, la laurea in Scienze della Comunica-

“Contornati sempre di persone di qualità, sono loro che ti danno gli stimoli per crescere ed evolvere nel tuo percorso”

Lucio Zanca

zione e il suo lungo percorso manageriale gli hanno permesso di specializzarsi nello sviluppo delle risorse umane e nella formazione per l’eccellenza professionale. Si occupa di soft skill, human skill, team working, comunicazione, intelligenza relazionale, personal branding per aziende e organizzazioni. Si occupa anche di mentoring per le persone che vogliono migliorare, progettare o mettere ordine nel proprio percorso professionale. La sua missione è favorire il dialogo tra i giovani e il mondo del lavoro, due realtà che si conoscono molto poco pur avendo un grande bisogno l’una dell’altra Lucio Zanca ha sviluppato fin da giovane un profondo interesse per l’aiuto agli altri nel raggiungimento dei propri obiettivi. La sua passione per il career mentoring si è radicata nel desiderio di condividere la sua esperienza e le sue conoscenze per aiutare i giovani a superare le sfide che incontrano nel mondo del lavoro. La sua formazione in psicologia e la sua vasta esperienza nel settore delle risorse umane gli hanno fornito gli strumenti necessari per diventare un mentore efficace e compassionevole.

Ma cosa distingue veramente Lucio Zanca come career mentor?

È la sua capacità di connettersi con i suoi clienti su un livello profondo, comprendendo le loro passioni, i loro obiettivi e le loro sfide personali. Attraverso sessioni individuali di consulenza e coaching, Zanca guida i suoi clienti nel processo di auto-esplorazione, aiutandoli a scoprire le loro vocazioni e a tracciare il percorso verso il successo.

La filosofia di Lucio Zanca si basa sull’idea che il successo professionale non debba essere definito esclusivamente da status o stipendi, ma piuttosto dalla realizzazione personale e dalla felicità. Pertanto, lavora con i suoi clienti non solo per identificare le loro ambizioni di carriera, ma anche per creare un equilibrio sano tra lavoro e vita privata, incoraggiando uno sviluppo globale che permetta loro di raggiungere una gratificazione autentica. Ma il lavoro di Lucio Zanca va oltre la consulenza individuale. È un fervente sostenitore dell’istruzione e della formazione continua, organizzando workshop, seminari e eventi educativi per aiutare i giovani a sviluppare le competenze e le conoscenze necessarie per avere successo nel mondo del lavoro in continua evoluzione. Attraverso queste iniziative, Zanca si impegna a coltivare una comunità di

professionisti motivati e ben preparati, pronti ad affrontare le sfide del futuro con fiducia e determinazione.

La sua influenza nel campo del career mentoring è stata riconosciuta a livello nazionale ed internazionale, guadagnandosi l’ammirazione dei suoi colleghi e dei suoi clienti.

La sua dedizione al successo dei suoi clienti è palpabile in ogni interazione, e la sua reputazione di eccellenza nel campo è ben meritata. Lucio Zanca rappresenta un faro di speranza e di guida nel vasto mare delle carriere professionali. Con la sua competenza, la sua passione e il suo impegno verso il successo dei suoi clienti, ha dimostrato di essere una forza trainante nel mondo del career mentoring. Se siete alla ricerca di un mentore che vi aiuti a tracciare il vostro percorso verso il successo professionale, Lucio Zanca è sicuramente la scelta giusta per voi.

LUCIO ZANCA
Lucio Zanca in un intervento sulla pazienza al “Nobiltà Festival”

Ma cosa è il metodo Spoiler Box?

Il metodo Spoiler Box è molto più di una semplice community: è un riferimento e un punto di partenza per tutti i giovani che vogliono essere protagonisti del proprio destino professionale. Fondata da Lucio Zanca insieme ad un gruppo di menti giovani e intraprendenti con l’intenzione di mettere in chiaro e creare insieme il proprio futuro. É un metodo che comporta molti benefici: Saper gestire imprevisti e cambiamenti in un mondo del lavoro, migliorare l’autostima e la motivazione, sviluppare le competenze trasversali, progettare la propria strada, saper definire i propri obiettivi, raccogliere informazioni sul mercato del lavoro, preparare la propria candidatura e creare un network di contatti. Il concetto del box viene ripreso in senso quasi letterale dal metodo di Zanca. Il concetto si basa proprio sul creare figurativamente un propria scatola, in cui sono racchiuse le soft e hard skill, ma non solo, in cui si inseriscono le proprie attitudini e il bagaglio personale, unico per ognuno di noi, partendo da passioni ed interessi. Tutte queste qualità andranno senza dubbio a delineare molte possiblità, ma è qui che il metodo si proprone di aiutarci, dandoci la possibilità di capire nello specifico dov’è il caso di direzionarsi, iniziando ad eliminare dalla scatola ciò che non ci serve in modo da poterci focalizzare su ciò che ci interessa. Dopo lo studio più generale delle attitudini è il momento del focus, quel periodo dai 18 ai 28 anni in cui ci si deve formare il più possibile, cercando, comunque più possibilità, ma al tempo stesso settorializzandosi e diventando i migliori nel proprio campo. É il periodo in cui il confrondo non deve assolutamente buttarci giù, anzi, deve essere uno strumento col quale è possibile rapportarsi con chi già fa quel determinato mestiere, cercando di capire a loro volta cosa contengono nella loro “Spoiler Box”.

Il mondo del lavoro è proprio una giungla? Formati e informati con il metodo spoilerbox! Il manuale dedicato a te. «Questo libro offre a chi sta per entrare nel mondo del lavoro una chiave di lettura essenziale, facile ma allo stesso tempo completa, per progettare il proprio percorso. Il messaggio è: siate “spoiler” di voi stessi, dove spoiler indica colui che «gioca d’anticipo», anticipate e preparate i passaggi chiave, e allo stesso tempo siate pronti a costruire e arricchire progressivamente una “scatola” degli attrezzi personalizzata che contiene il valore che ognuno ha sviluppato durante il proprio percorso di studi e di vita: competenze, abilità, relazioni, esperienze e tanto altro che vi servirà per affrontare la “giungla”.» Un manuale che fornisce strumenti straordinari per progettare e decidere il proprio futuro piuttosto che subirlo.

LUCIO ZANCA
di Valentina Castagna

I 10 Punti del Curriculum Perfetto per far Emergere la Tua Candidatura:

Il curriculum vitae è il biglietto da visita che presenta la tua esperienza, le tue competenze e le tue qualità ai potenziali datori di lavoro. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, è fondamentale creare un curriculum che si distingua dagli altri e che catturi l’attenzione dei selezionatori.

1. Formato Pulito e Organizzato

Il curriculum deve essere chiaro e facile da leggere. Utilizza un formato pulito e organizzato, con sezioni ben distinte per esperienza lavorativa, istruzione, competenze e altre informazioni rilevanti.

2. I Contatti Giusti

Assicurati che le tue informazioni di contatto personali siano esaustive, chiare comprensibili e da trovare al primo sguardo.

3. Obiettivi e Profilo

Includi un breve obiettivo e profilo professionale all’inizio del curriculum. Questa sezione dovrebbe riassumere le tue esperienze, le tue competenze e gli obiettivi di carriera in modo conciso e coinvolgente, cosi da renderli i più chiari possibili al tuo interlocutore.

4. Esperienza Lavorativa

Elenca la tua esperienza lavorativa in ordine cronologico inverso, iniziando dal lavoro più recente. Assicurati di concentrarti sulle esperienze più pertinenti per la posizione a cui ti stai candidando e di evidenziare i risultati ottenuti.

5. Istruzione e Formazione

Includi informazioni dettagliate sulla tua istruzione e formazione, compresi diplomi, certificazioni e corsi pertinenti. Se hai conseguito risultati eccezionali durante il percorso di studio, assicurati di evidenziarli.

6. Competenze Chiave

Sottolinea le tue competenze chiave, sia quelle tecniche che trasversali. Questo può includere conoscenze linguistiche, abilità informatiche, capacità di leadership, problem solving e altro ancora.

7. Realizzazioni e Riconoscimenti

Se hai ricevuto premi o riconoscimenti per il tuo lavoro, assicurati di includerli nel curriculum. Le realizzazioni tangibili possono fare la differenza nel distinguerti dagli altri .

8. Volontariato e Attività

Se hai partecipato ad attività di volontariato o a progetti extracurriculari che dimostrano le tue competenze e il tuo impegno, includili nel curriculum. Queste esperienze possono evidenziare il tuo carattere e le tue capacità .

9. Candidatura Personalizzata

Adatta il tuo curriculum a ogni posizione a cui ti stai candidando. Evidenzia le esperienze e le competenze più rilevanti per il ruolo specifico e personalizza l’obiettivo o il profilo professionale di conseguenza.

10. Revisione e Aggiornamento

Mantieni le informazioni sempre aggiornate ed elimina elementi obsoleti non rilevanti. Una revisione periodica ti aiuterà a mantenere il curriculum rilevante e efficace nel tempo, senza sforzo.

LUCIO ZANCA

“L’importanza dell’Arte nella formazione dei giovani e nel loro viaggio di scoperta personale e comune.

Le fotografie sono tratte da “Artistica-Mente” a cura di Valentina Castagna, 2024.

lavia che ci trovia mo a per correre verso l’età adulta può essere molto spesso deci samente tumultuo sa, i giovani affronta no un viaggio ricco di sfide e di scoper te, in cui ogni passo è un’opportunità per crescere e compren dere meglio se stessi e il mondo che li circon da. In questo percorso, l’arte dovrebbe avere un ruolo cruciale, agendo come guida e nutrimento per le menti in evoluzione dei giovani. Offre ai ragazzi uno spazio sicuro dove riflettere sulle proprie emozioni e domande esistenziali. Dai dipinti alle sculture, dalla musica al cinema, ogni forma artistica offre un mezzo unico per esplorare e comprendere la complessità della vita e dell’essere.

Attraverso l’osservazione e l’interpretazione delle opere d’arte, i giovani possono riconoscersi, hanno modo di confrontarsi e soprattuto paragonare le proprie esperienze con quelle degli altri, ampliando così la propria comprensione del mondo e di sé stessi.

Messaggi profondi a trasmissione universale

L’arte è anche un veicolo potente per la trasmissione di messaggi significativi e universali. Attraverso opere d’arte impegnate socialmente, i giovani possono esplorare tematiche complesse come l’uguaglianza, la giustizia sociale, l’ambiente e molto altro ancora. Queste opere possono ispirare azioni di cambiamento e sti-

Interni della Galleria d’Arte Moderna di Roma, a cura di Valentina Castagna

molare discussioni significative tra i giovani, incoraggiandoli a diventare cittadini consapevoli e attivi della società. Non possiamo trascurare il potere della bellezza nell’arte. In un mondo spesso dominato dal caos e dallo stress, l’arte offre un’oasi di bellezza e serenità. L’ammirazione di opere d’arte ispira meraviglia e gratitudine nei giovani, aiutandoli a sviluppare una prospettiva più ampia e un’apprezzamento per la bellezza che permea il mondo intorno a loro.

Consigli pratici per coltivare l’Interesse per l’arte a tutte le età.

Esplorare le diverse forme d’arte è un viaggio emozionante e arricchente che può portare a una profonda connessione con sé stessi e con il mondo che ci circonda. Una tappa fondamentale di ogni nostro viaggio dovrebbe sempre riguardare le visite ai musei e alle gallerie d’arte, sia dei paesi che visitiamo che ancora di più del nostro. Approfittare delle risorse culturali della propria o altrui città, immergendosi nelle esposizioni e nelle opere d’arte, permette di affinare il proprio gusto estetico e di apprezzare la vastità e la diversità dell’arte in tutte le sue forme. Partecipare a più eventi artistici possibile, come concerti, spettacoli teatrali e mostre d’arte è un modo per vivere appieno

l’esperienza artistica e per connettersi con altri appassionati d’arte. Queste occasioni offrono la possibilità di scambiare opinioni, emozioni e idee, arricchendo ulteriormente il nostro bagaglio culturale e creativo. Per approfondire la nostra conoscenza dell’arte, è importante leggere e studiare. Libri, riviste e articoli su artisti, movimenti artistici e stili diversi ci offrono una prospettiva più ampia e ci aiutano a contestualizzare le opere d’arte nel contesto storico e culturale in cui sono state create. Non dovremmo mai temere di esprimere noi stessi attraverso l’arte. Sperimentare, creare e condividere le nostre opere con il mondo sono atti di coraggio e di autenticità. L’arte ci offre un terreno fertile per esplorare le nostre emozioni, i nostri pensieri più profondi e le nostre visioni del mondo, si presenta come un compagno di viaggio straordinario per i giovani che si trovano in un percorso di scoperta e crescita personale. È un mentore silenzioso che ci accompagna lungo il cammino della vita, offrendoci spunti senza fine. Ogni opera d’arte, ci offre una finestra su mondi interiori e esteriori. Per questo l’invito da rivolgere tutti i giovani è quello di abbracciare le meraviglie che l’arte stessa è in grado di offrirci.

Abbandonare il delivery: metodi di sopravvivenza culinaria per chi è in cerca d’indipendenza gastronomica.

Nella frenesia del mondo moderno, la convenienza è diventata una moneta di scambio preziosa. Niente incarna questa ricerca di facilità e velocità quanto l’esplosione delle app di delivery, che hanno trasformato la nostra esperienza culinaria. Tuttavia, dietro a questa comodità apparente, si cela un fenomeno che solleva questioni cruciali riguardanti la salute, l’economia domestica e la nostra stessa capacità di essere indipendenti in cucina.

Il fascino della comodità: il crescere del fenomeno delivery

Le app di delivery, con la loro promessa di cibo appena cucinato consegnato direttamente alla porta di casa, hanno conquistato un vasto pubblico, in particolare tra i giovani e i fuorisede. La loro facilità d’uso e la vasta gamma di opzioni disponibili hanno reso la cucina domestica una scelta sempre meno attraente. Ma in realtà, dietro questa tendenza si nascondono una serie di sfide che vanno oltre la semplice comodità. Mentre ordinare cibo

tramite app può sembrare una soluzione rapida e conveniente, i costi a lungo termine possono essere significativi. Un’analisi approfondita rivela che, in media, cucinare in casa è notevolmente più economico rispetto all’ordinare cibo da asporto. Inoltre, l’abitudine di affidarsi al delivery può portare a una tendenza al sovrapprezzo, poiché i costi di consegna e i margini di profitto dei ristoranti possono aumentare il prezzo finale del pasto. In un’epoca in cui la stabilità economica è sempre più importante, ritornare alla cucina domestica potrebbe essere un passo significativo verso il risparmio e la gestione oculata delle finanze personali.

Salute sul piatto: gli effetti negativi sul benessere

indipendence

Oltre ai costi finanziari, la dipendenza dal delivery può avere gravi conseguenze sulla salute. Numerose ricerche hanno evidenziato che i pasti preparati in casa tendono ad essere più sani e nutrienti rispetto a quelli acquistati al di fuori. Cucinare in casa consente un controllo sugli ingredienti utilizzati, riducendo così l’assunzione di sale, zuccheri e grassi saturi, noti per i loro effetti negativi sulla salute.

Inoltre, la cucina domestica promuove una maggiore consapevolezza della dieta e delle abitudini alimentari, che può contribuire a una migliore gestione del peso e a una salute generale ottimale.

I consigli degli esperti:

Gli esperti nutrizionisti e chef concordano sul valore intrinseco della cucina domestica. Suggeriscono di pianificare i pasti in anticipo, acquistare ingredienti freschi e di stagione e dedicare del tempo alla preparazione dei pasti. Anche le competenze culinarie di base possono essere sviluppate con la pratica e l’esperimento, rendendo così il processo di cucina più gratificante e divertente nel tempo.

da Benedetta

Sei un giovane alle prese con i fornelli e desideri imparare a cucinare con semplicità e genuinità?

In conclusione , mentre le app di delivery possono offrire una soluzione rapida e conveniente ai nostri bisogni alimentari e alla nostra pigrizia culianria, è importante considerare le implicazioni a lungo termine di questa dipendenza. Ritornare alla cucina domestica non solo offre vantaggi salutari e finanziari evidenti, ma promuove anche un senso di indipendenza, soddisfazione personale ed è in grado di gratificarci . Investire nella propria abilità culinaria può essere un passo significativo verso uno stile di vita più sano , equilibrato e gratificante. In un mondo che spinge costantemente verso la comodità, è essenziale ricordare il valore intrinseco della preparazione dei pasti in casa e riscoprire il piacere e la gratificazione che derivano dalla creazione di delizie culinarie con le proprie mani, anche se una volta ogni tanto dobbiamo gratificarci anche con i nostri pasti preferiti.

“Immergiti nel mondo incantevole della cucina casalinga con ‘Fatto in casa da Benedetta’, la guida perfetta per ogni appassionato del buon cibo! Con la sua cucina autentica e accessibile, Benedetta Rossi ti condurrà in un viaggio culinario che risveglierà i sensi e stimolerà la tua creatività gastronomica. Le sue ricette, sapientemente pensate per i principianti ma altrettanto apprezzate dagli esperti, sono un inno alla semplicità e al gusto genuino. Utilizzando ingredienti facilmente reperibili e tecniche alla portata di tutti, Benedetta ti dimostrerà che preparare piatti deliziosi nella tua cucina è più facile di quanto pensi. Dai primi piatti ai dolci che conquistano il cuore di chiunque li assaggi, passando per gli antipasti e i piatti unici Benedetta offre un’ampia varietà di opzioni per soddisfare ogni palato e ogni livello di abilità culinaria. Che tu sia un desideroso di imparare o un esperto alla ricerca di nuove ispirazioni, Benedetta sarà al tuo fianco con competenza, guidandoti attraverso il mondo della cucina casalinga. Preparati a innamorarti della genuinità e della semplicità che solo la cucina fatta in casa può offrire, con ‘Fatto in casa da Benedetta’ come compagna di viaggio!”

Manifestazione Friday 4 Future a Roma, di Valentina Castagna

li ultimi anni hanno visto nascere una rivoluzione silenziosa che ha preso piede nelle strade di città di tutto il mondo. Nella lotta contro il cambiamento climatico e per un futuro sostenibile, è emerso un coro di voci giovani, unite sotto il vessillo di “Venerdì per il Futuro”. Questo movimento, nato dalla passione e dalla determinazione di una singola giovane attivista, Greta Thunberg, si è rapidamente trasformato in una forza globale, mettendo in luce l’urgenza di agire contro la crisi climatica.

L’Ondata Verde dei Giovani: alla ricerca di risvegliare le coscienze, distribuire consapevolezza, lottando per preservare il futuro.

Le manifestazioni del movimento “Friday 4 Future” sono molto più di semplici proteste. Sono una manifestazione di dissenso, un richiamo all’azione e un’occasione per educare e sensibilizzare. I giovani che partecipano a questi eventi non chiedono soltanto ai leader politici di agire, ma anche un impegno concreto da parte di ogni individuo nella lotta contro il cambiamento climatico. Il cambiamento climatico ed i dati scientifici.

Dietro questa ondata di attivismo c’è una crescente consapevolezza della gravità della crisi climatica. I dati scientifici sono chiari e inequivocabili: il pianeta si sta riscaldando ad un ritmo senza precedenti a causa delle attività umane, in particolare l’emissione di gas serra derivanti dai combustibili fossili come il carbone, il petrolio e il gas naturale. Secondo il Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), le temperature globali medie sono già aumentate di circa 1°C rispetto ai livelli preindustriali. Questo potrebbe sembrare un aumento modesto, ma ha conseguenze devastanti. Ad esempio, il riscaldamento globale ha contribuito ad aumentare l’intensità e la frequenza di eventi meteorologici estremi come tempeste, alluvioni e ondate di calore, con impatti diretti sulla vita umana e sugli ecosistemi.

“La casa brucia e noi stiamo guardando verso un’altra parte.”

L’innalzamento delle temperature ha anche causato lo scioglimento accelerato dei ghiacciai e del ghiaccio marino, contribuendo all’innalzamento del livello del mare. Secondo uno studio pubblicato su Nature, il tasso di fusione dei ghiacciai è raddoppiato dal 2000 al 2019, con conseguenze potenzialmente catastrofiche per le comunità costiere e per la popolazione di tutto il mondo.

Chi ne paga maggiormente le conseguenze?

Il cambiamento climatico non è solo una minaccia per l’ambiente; è anche una questione di giustizia sociale ed economica. Le comunità più vulnerabili, spesso quelle che hanno contribuito meno alle emissioni di gas serra, sono le più colpite dagli effetti del riscaldamento globale. Dalla desertificazione delle terre agricole alle inondazioni costiere, i cambiamenti climatici stanno esacerbando le disuguaglianze già esistenti. Di fronte a questa crisi imminente, i giovani di tutto il mondo si stanno alzando per chiedere azioni concrete. E le loro richieste non sono irragionevoli.

Gli accordi internazionali come l’Accordo di Parigi forniscono un quadro per affrontare il cambiamento climatico, ma sono necessarie azioni più audaci e immediate per mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei livelli critici. Secondo uno studio del World Resources Institute, per limitare l’aumento della temperatura media globale a 1,5°C al di sopra dei livelli preindustriali, è necessario ridurre drasticamente le emissioni di gas serra entro il 2030.

Le nuove tecnologie sono la nostra speranza.

Fortunatamente, ci sono anche segnali di speranza. Le tecnologie pulite stanno diventando sempre più economiche e accessibili, offrendo alternative sostenibili. Le energie rinnovabili come il sole e il vento stanno rapidamente guadagnando terreno, e sempre più aziende e governi stanno impegnandosi ad adottare pratiche più sostenibili. Ma il tempo stringe. Ogni giorno perso nel prendere misure decisive porta il mondo più vicino a una crisi climatica irreversibile. Come ha sottolineato Greta Thunberg, “Non possiamo più permetterci di aspettare che qualcun altro agisca. Siamo noi, la nostra generazione, che deve affrontare questa sfida.”

Quindi, mentre i giovani continuano a scendere in piazza ogni venerdì, è importante che il resto del mondo li ascolti e agisca di conseguenza. Il futuro del pianeta è nelle nostre mani, e non possiamo permetterci di fallire nella nostra responsabilità collettiva.

di Valentina Castagna

WITH la

cinematografia ci propone film per tutti i gusti. Nel tentativo di spingerci oltre quella semplice classificazione tra generi, ci si rende conto di quanto il cinema sia un mondo in cui saper cogliere molte sfaccettature. Il Cinema ha la capacità di raccontare storie e di emozionare gli spettatori, ci insegna molto sulla vita. Attraverso i film, impariamo l’importanza dell’empatia e della comprensione verso gli altri, ci sensibilizziamo alla diversità e impariamo a celebrare le differenze. Il cinema d’autore, nell’accezione più pura del termine, quello che nasce dalla spinta interna e dalla sensibilità del regista, e non per il mero l’intrattenimento, ci mostra anche esempi di coraggio e determinazione, ispirandoci a affrontare le sfide con forza e resilienza. Esplora le complessità delle relazioni umane, insegnandoci il valore dell’amore, dell’amicizia e della fiducia reciproca. Inoltre, ci offre uno sguardo su mondi diversi e culture lontane, arricchendo la nostra comprensione del mondo e stimolando la nostra curiosità. In sintesi, il cinema è molto più di un semplice intrattenimento: è una fonte preziosa di insegnamenti sulla vita e sull’essere umano.

Cosa sono i film di formazione?

Sono opere cinematografiche che non solo ci intrattengono, ma ci ispirano, ci educano e, talvolta, ci trasformano. Con la capacità di toccare le corde più profonde dell’animo umano, i film di formazione ci offrono non solo un momento di svago, ma anche un’opportunità di crescita personale e di introspezione. La loro importanza risiede nel loro messaggio, sono veicoli potenti che ci offrono l’opportunità di vedere il mondo da prospettive diverse, di imparare dalle esperienze dei personaggi e di riflettere sulle nostre stesse vite. Questi film affrontano tematiche profonde e universali, come l’amore, la perdita, il coraggio, la resilienza e la ricerca della felicità. Attraverso le loro narrazioni avvincenti e coinvolgenti, ci invitano a esplorare il nostro mondo interiore e a crescere come individui. Chi non ha mai trovato ispirazione nel vedere un personaggio affrontare le proprie sfide e superarle con determinazione e coraggio? Chi non ha mai tratto conforto nel vedere riflessi sullo schermo i propri lutti, le proprie paure e le proprie speranze? I film di formazione ci offrono uno specchio riflesso, attraverso il quale possiamo esaminare e comprendere meglio noi stessi e il mondo che ci circonda. Molte persone raccontano di come un film abbia agito come catalizzatore per un cambiamento personale importante. Che si tratti di trovare il coraggio di perseguire i propri sogni, di affrontare le proprie paure i film possono motivarci a fare scelte che altrimenti potremmo non avere il coraggio di fare.

In questo mondo in cui siamo costantemente bombardati da stimoli e distrazioni, i film di formazione ci offrono un rifugio, un momento di riflessione e un’opportunità per crescere. Sono delle vere e proprie guide per la vita, che ci aiutano a navigare le sfide e le gioie dell’esistenza umana. Quindi, la prossima volta che ti trovi di fronte allo schermo, considera di scegliere un film che non solo ti intrattenga e ti diverta, come giusto che sia, ma che possa anche ispirarti a prendere in mano la tua vita e ad iniziare a mandarla nella direzione che più desideri. Sicuramente un film rimarrà comunque un semplice film, ma spesso ci pone davanti a situazioni che viviamo quotidianamente a cui nemmeno facciamo caso, per questo gli spunti di riflessione possono essere sempre molto utili. Per ovviare al classico problema del: che guardo in tv? Che precede minuti su minuti di ricerche, che alla fine non portano che al tuo “comfort movie”, noi di Ventanni ci siamo impegnati a realizzare una prima selezione dei 3 film di formazione che non puoi non aver mai visto nella tua vita.

“Truman Show”: 1998, Peter Weir Un’importantissima riflessione sulla realtà e soprattutto sull’illusione, in cui ogni passo di Truman diventa quello di chiunque lo stia guardano, sia nel film stesso che nella vita reale.

“Il lato positivo”: 2013, David O. Russel. Un viaggio attraverso le sfide della vita, dove l’amore e la resilienza illuminano anche i momenti più bui, mandando il messaggio che la guarigione nasce dalla condisione dei propri problemi.

“Forrest Gump”: 1994, Robert Zemeckis, L’avventura di un uomo semplice con un cuore straordinario, che attraversa gli eventi più significativi della storia USA, dimostrandoci che la vita è piena di sorprese e opportunità per coloro che credono in se stessi.

Da “Columnas” un progetto fotografico a cura di Valentina Castagna, 2024.

questa nostra rincorsa alla felicità costante e alla perfezione apparente, abbiamo da sempre trascurato un aspetto fondamentale dell’esperienza umana: l’utilità dei giorni neri. Sì, avete capito bene. I giorni bui, quelli carichi di sfide, tristezza e disperazione, sono una parte inevitabile del nostro viaggio. Ma ciò che ci sfugge troppo spesso è il loro valore intrinseco e la lezione preziosa che possono insegnarci. Troppo spesso siamo condizionati a credere che la felicità sia l’obiettivo finale, la meta da raggiungere ad ogni costo. Ma questo è un mito pericoloso che ci allontana dalla realtà della vita stessa. Perché la verità è che i giorni neri sono una parte essenziale del nostro viaggio, in cui impariamo, cresciamo e ci trasformiamo. È durante i giorni neri che scopriamo la nostra resilienza, la nostra forza interiore e la nostra capacità di affrontare le avversità con coraggio e determinazione. Sono giorni che ci costringono a guardare dentro noi stessi, a confrontarci con le nostre paure più profonde e a trovare la nostra luce interiore anche nei momenti più oscuri. Ma non dobbiamo solo tollerare i giorni neri; dobbiamo anche celebrare i giorni bianchi. Quei momenti di gioia, gratitudine e felicità che ci fanno sentire vivi e vibranti.

Troppo spesso diamo per scontato questi momenti, non rendendoci conto della loro importanza e del loro impatto sul nostro benessere emotivo. Dobbiamo imparare a goderci appieno i giorni sereni, ad apprezzarli e a coltivare la gratitudine per le piccole gioie della vita. Perché sono questi momenti che ci danno la forza di affrontare le avversità. La vita si basa proprio su questo equilibrio delicato in cui risiede la vera bellezza dell’esistenza umana. Dobbiamo imparare a danzare tra le ombre e la luce, ad abbracciare entrambe le facce della medaglia e a celebrare ogni momento che la vita ci offre, sia esso buio o luminoso. Solo così possiamo sperare di vivere una vita piena, autentica e significativa.

VERTICALE:

1. Cos’è necessario nell’affrontare le relazioni personali e professionali?

5. Qual è una pratica consigliata per gestire al meglio le proprie finanze ed entrate economiche?

6. Qual è una delle più grandi sfide personali e che richiede un costante costante lavoro su sè stessi?

7. Qual è un traguardo significativo per molti giovani adulti che vogliono dimostrare a se stessi la propria autonomia?

ORIZZONTALE:

2. Qual è una delle principali sfide per i giovani adulti in cerca di stabilità economica?

3. Cosa deve esserci alla base di qualsiasi relazione amorosa e/o rapporto umano?

4. Cosa guida spesso le decisioni e le aspirazioni dei giovani adulti dal profondo?

8. In che baratro e verso cosa ci spinge la società moderna?

9. Qual è la cosa più importante da trovare tra lavoro, studio, vita sociale e tempo libero?

Hai vent’anni

Hai vent’anni

più gioia o danni?

più gioia o danni?

più sogni o tagli?

più sogni o tagli?

Non importa

Non importa

perchè hai vent’anni e una porta spalancata: tutta la vita davanti!

perchè hai vent’anni e una porta spalancata: tutta la vita davanti!

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