Skip to main content

Varese - Pro Sesto

Page 1

Il Corsaro Biancorosso Edito da Sunrise Media - n. 823 dell’11 novembre 2016 - www.varesesport.com

11^ Giornata - Stadio Franco Ossola

13 novembre 2016 ore 14.30

VARESE - PRO SESTO i

zi

on

1997

Edi

SUNRISE media


PRONTI AL RIBALTONE SOMMARIO

p.5 Il personaggio p.8 Il poster p.10 Il cammino p.13 La rosa p.14 Gli avversari p.15 La trasferta ANNO XXXV - numero 823 11 novembre 2016 aut. del trib. di Varese n. 345 del 09-02-1979 Prodotto da Sunrise Media Direttore Responsabile: Michele Marocco In redazione: Elisa Cascioli Laura Paganini Fotografie: Domenico Ghiotto Luca Mutti Redazione e ufficio commerciale: Sunrise Media Via Caracciolo 29 - Varese Tel. 0332 821033 info@sunrisemedia.it Direttore marketing: Fabrizio Pizzullo Impaginazione: Giuliana Galeotti Stampa: Essezeta - Varese

Il Varese ha fatto rientro da Settimo Torinese col sorriso e soprattutto con la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Da un campo difficile dove nessuno aveva mai vinto, i biancorossi ne sono usciti trionfali realizzando tre gol e portando a casa tre punti importanti. La squadra non è riuscita ad agguantare il Chieri vittorioso sulla Bustese e ancora primo in classifica a +1, tuttavia ha aumentato il distacco dalla Caronnese, stabile al terzo posto, che nello scorso turno ha pareggiato a Bra. La prossima giornata potrebbe riservare qualche ribaltone: domenica alle 14.30 è in programma l’undicesimo turno che mette a confronto tutte le squadre di vertice. Il Varese ospita la Pro Sesto che attualmente è al quinto posto in compagnia del Casale, formazione che invece andrà a Caronno Pertusella. Al quarto posto, a -1 dai rossoblù, c’è il Bor-

gosesia dell’ex biancorosso Alessio Dionisi che, dopo l’1-1 contro il Legnano, attende invece proprio la capolista Chieri. Insomma, una domenica da incroci pericolosi e che per il Varese anticipa tre partite particolarmente sentite. Dopo la Pro Sesto, infatti, Ferri e compagni affronteranno il derby col Legnano in trasferta, poi il big match casalingo contro il Chieri e successivamente di nuovo un derby, quello in casa della Varesina. Momento chiave dunque per gli uomini di Ciccio Baiano che, reduci da due successi di fila, vogliono allungare la striscia positiva. La squadra ha trovato il giusto equilibrio col 4-4-2: con questo modulo non ne ha tratto beneficio solo il gioco, ma anche la concretezza. In due sfide il Varese ha realizzato cinque gol non subendone nemmeno uno. Non resta che continuare così. Elisa Cascioli

Suggerimenti, critiche e lettere al direttore: redazione@varese-sport.com 3


IL PERSONAGGIO: MATTEO SCAPINI «A VARESE UNO SPETTACOLO RARO»

«La cosa più bella è scendere in campo e sentire il calore della gente»

Una lunga carriera, tante esperienze importanti come quella di Verona, e una costante: la professionalità. All’età di 33 anni, Matteo Scapini si sente come un ragazzino. In dieci turni di campionato ha totalizzato cinque reti, delle quali tre decisive, l’ultima a Settimo Torinese battuto 3-0. Fondamentale il suo gol che ha messo in discesa la gara.

«In un campo così è fondamentale sbloccare la gara prima possibile perché più passa il tempo e più c’è il rischio che l’avversario si

chiuda. È stata una partita difficile su un campo piccolo e un terreno brutto e pesante. Il gol ci ha dato la forza in più».

Partiamo dal bilancio di questo inizio di campionato… «I risultati ci hanno premiato all’inizio, poi c’è stata la trasferta di Bra, una sfida particolare, su un campo difficile contro una squadra che non a caso ha vinto le due gare successive. Col cambio tecnico abbiamo vinto in casa e poi a Caronno abbiamo affrontato un’altra avversaria temibile.

Ci siamo riscattati alla grande nelle ultime due uscite».

Come ha vissuto la panchina di Caronno? «Un ricambio ci sta; il campionato è lungo e c’è bisogno di tutti. La rosa è ampia e chi è subentrato ha sempre fatto bene; è ovvio che vorrei sempre giocare, ma anche volendo non riuscirei a disputare tutti i minuti da qui alla fine. Se ho la possibilità cerco di sfruttarla dando sempre il massimo». segue...

5


«Ci ritroviamo a fare un campionato duro Quale modulo per Scapini, il 4-3-3 tanto caro al tecnico Baiano o il 4-4-2 delle ultime due domeniche? «Nelle ultime gare abbiamo sicuramente corso meglio perché abbiamo occupato bene gli spazi. So che al mister piace di più l’altro modulo però penso si debba cercare di andare dietro ai risultati. Giovio si è adattato al ruolo di esterno; si è sacrificato e solo felice abbia trovato continuità. Quando lavori tanto, il gol è la più grande soddisfazione».

Il primo posto in classifica dista di un punto e lo scontro diretto col Chieri si avvicina… «Bisogna sempre cercare gli stimoli per migliorarsi. Mai adagiarsi altrimenti si rischiano brutte figure che si evitano solo col lavoro. L’entusiasmo dell’ambiente sale con i risultati; forse tanti si aspettavano che a questo punto avessimo 10 punti in più dalla seconda o che fossimo a punteggio pieno. Ci ritroviamo ad affrontare un campionato difficile, siamo forti e ne verremo fuori, ma alla lunga».

Il Varese ha una pressione che le altre non hanno, cosa dire dei tifosi? «Uno spettacolo raro. Erano anni che non giocavo davanti a così tante persone, penso che per ogni giocatore sia l’apoteosi. Per me ogni volta è un’emozione indescrivibile. La pressione è una fortuna che ci sia. La cosa più bella è scendere in campo e sentire la gente che è dalla mia parte. Basta quello a stimolarmi; se non c’è nessuno a vederti allora gli stimoli li devi trovare da solo e fai più fatica. Ogni volta che scendo in campo lo faccio per sentire lo stadio esplodere ad un mio gol. Questo mi dà la carica per trovare la stoccata vincente come domenica scorsa».

Domenica arriva la Pro Sesto poi Legnano, Chieri e Varesina, un periodo impegnativo… «Un mese in cui non bisogna sbagliare niente. È fondamentale rimanere concentrati e trovare continuità, altrimenti buttiamo via quello raccolto finora. Il campionato non finisce tra un mese, ma non dobbiamo sbagliare. La Pro Sesto è partita per fare un buon campionato. Conosco Viganò col quale ho giocato, arriveranno a Varese per fare qualcosa in più». Elisa Cascioli 6


Mangio pesce, bevo spritz, sogno i caraibi» LA SCHEDA SOPRANNOME Scapo

SPOSATO CON Cristina

PAPÀ DI Virginia e Vittoria

PORTAFORTUNA braccialetto comprato questa estate a Ibiza COMPAGNO PIÙ CASINISTA Calzi

IL GOL PIÙ BELLO in rovesciata con la maglia del Verona

piatto bibita film

programma TV colore

I PREFERITI Pesce Spritz

Inside Out Le Iene Giallo

vacanza

Caraibi

giocatore

Pippo Inzaghi

squadra stadio

Verona

Bernabeu (Madrid) 7


ph Mutti-Ghiotto

FRANCESCO VISCOMI


ISTANTANEE VARESE CALCIO ph Ghiotto-Mutti

2.Varese - Caratese 1-0 1. Cuneo - Varese 0-1

4. Varese - Borgosesia 0-3 3. Inveruno - Varese 0-1

5. Varese - Oltrepo 1-0 10


IL CAMMINO IN CAMPIONATO

7. Varese - Pinerolo 2-0 6. Bra - Varese 1-1

8. Caronnese - Varese 2-1

9. Varese - Casale 2-0

10. Pro Settimo - Varese 0-3 11


Nuova Trebicar Concessionaria BMW Viale Aguggiari, 138 - Varese Tel. 0332 238561 www.trebicar.bmw.it


LA ROSA

PORTIERI

ORGANIGRAMMA Presidente: Gabriele Ciavarrella Vicepresidente: Paolo Basile

Direttore Sportivo: Alessandro Merlin

Claudio Bordin Patrick Consol Marco Pissardo DIFENSORI

Segretario Generale: Marco Bof Team Manager: Danilo Vago

Claudio Bonanni

Michele Ferri Andrea Granzotto Francesco Luoni

Accompagnatore: Pietro Frontini

STAFF TECNICO

Allenatore: Francesco Baiano

Preparatore Atletico: Ciro Improta

Matteo Simonetto

Andreas Becchio

Francesco Viscomi

CENTROCAMPISTI

Davide Bottone

Lorenzo Lercara

Marco Giovio

Devis Talarico

GIampaolo Calzi Giacomo Cusinato Francesco Gazo

Marco Musso Edson Tortolero ATTACCANTI

Luca Piraccini

Preparatore portieri: Oscar Verderame

Mattia Rolando

Federico Zazzi

Jacopo Salvatore Matteo Scapini 13


GLI AVVERSARI: PRO SESTO TRE PAREGGI NELLE ULTIME TRE Delpiano: «Vogliamo dar fastidio»

(e.c.) - Quattro vittorie, quattro pareggi e due sole sconfitte: ecco il bottino della Pro Sesto che, dopo dieci giornate di campionato, si ritrova al quinto posto della classifica appaiata con il Casale con 16 punti, sei in meno del Varese che invece è secondo a -1 dal Chieri. La squadra di Sesto San Giovanni è reduce da tre pareggi consecutivi (contro la Bustese, il Borgosesia e contro il Cuneo, pirotecnico 3-3 domenica scorsa) che sono seguiti alla bella vittoria sul difficile campo della Folgore Caratese. A guidare il gruppo da questa estate c’è Alessio Delpiano, ex difensore sestese nell’annata 2002-2003, lo scorso anno arruolato al Monza, poi sostituito da Salvioni e infine richiamato per concludere il campionato. L’obiettivo della formazione è quello di “dare fastidio” alle altre e finora ci è riuscita benissimo. Dopo due salvezze ottenute a fatica, la società fa un pensierino ai playoff, sfiorati solo una volta in quattro stagioni di Serie D. Il primo traguardo resta comunque la salvezza, una meta che nelle due precedenti stagioni la Pro Sesto ha raggiunto con qualche difficoltà, impiegando oltre14

tutto complessivamente cinque allenatori. In rosa c’è Alberto Battaglino, veterano classe 1978 che dà equilibrio alla squadra. In attacco invece la Pro Sesto può contare sulle capacità di Cristofoli, Lazzari e Fall. «Ho a disposizione un buon gruppo di lavoro – il commento del tecnico –. Puntiamo sui giovani e cerchiamo continuità di rendimento. Vogliamo ottenere risultati per dare soddisfazioni a chi sostiene sacrifici per il bene della società». La squadra, con un ricco passato tra i professionisti (lunghi anni tra C1 e C2), ha un buon seguito di tifosi. Per l’occasione al “Franco Ossola” di Varese sarà riaperta la Curva Sud dove, dopo quelli del Casale, domenica scorsa, e quelli del Legnano, nello scorso campionato di Eccellenza, troveranno sistemazione i sostenitori della Pro Sesto.

LA ROSA

PORTIERI Bourmila Anwar Caccia Francesco Perniola Marco

DIFENSORI Castella Michelangelo Ba Sony Mbaye Bernardi Alessio Pirola Filippo Ghidoni Luca Cortinovis Alessandro Messina Daniele Viganò Matteo

‘97 ‘98 ‘96 ‘98 ’99 ‘97 ‘98 ‘99 ‘83 ‘92 ‘90

CENTROCAMPISTI Baldo Luca ‘83 Brambilla Saulo ‘97 Battaglino Alessio ‘78 Magistrelli Niccolò ‘98 Panatti Angelo ‘97 Brognoli Stefano ‘82 Leotta Edoardo ‘97 Martino Gabriele ‘97 Fumagalli Andrea ‘95 Selim Mohamed ‘98 ATTACCANTI Fall Mbarick Cristofoli Fabio Lazzaro Nunzio Gobbi Francesco

STAFF TECNICO Allenatore: Alessio Delpiano Viceallenatore: Giacomo Ferrari

‘97 ‘83 ‘80 ‘98


LA PROSSIMA TRASFERTA: LEGNANO CALCIO LILLA E “PANETTON CANDÌO”

Italia Foodball Club - Legnano, nel ricordo di Grazioli

Domenica 20 novembre il Varese sarà ospite al tredicesima per numero di abitanti della Lom“Mari”. La scorsa stagione quando abbiamo bardia. Il nome potrebbe derivare dal gallico o presentato la trasferta di Legnano abbiamo dal germanico, a testimoniare una importante pubblicato l’intervista a un personaggio della storia. E’ attraversata dal fiume Olona e le colcittà del Carroccio che oggi non c’è più: Mas- line circostanti sono state abitate dal III millensimo Grazioli, il “Panettiere dei pani antichi”, nio a .C. che ci ha lasciato in estate. E’ l’unica città dopo Roma ad essere citata nel«Oggi, ogni notte, mi sveglio sempre con lo l’inno di Mameli, un riconoscimento alla storica stesso entusiasmo, scendo nel mio forno e fac- battaglia che vide i Comuni riuniti nella Lega cio ciò che mi piace di più al mondo… il Lombarda sconfiggere l’imperatore Federico Pane!»: questa la frase con la quale spiegava la Barbarossa il 29 maggio del 1176. Lo sviluppo passione per il suo industriale di Lelavoro. Tradizione gnano è legato aldelle cittadine che l’industria del gravitano nell’orbita tessile e meccamilanese è il panetnica. Fra gli imtone, qui chiamato prenditori più “panetton candìo”. importanti nella Il panettiere Masstoria della città simo Grazioli ci troviamo Giovanni aveva parlato del Mari che a 32 anni Pane di Carlo Aldivenne il presiberto: «E’ stato un dente dell’Assopiatto unico per le I tifosi del Varese in trasferta un anno fa ciazione Calcio truppe sabaude. Composto da due farine diffe- Legnano, il più giovane mai avuto da una sorenti. Nell’impasto si aggiungono noci, acciu- cietà sportiva italiana. A lui è intitolato lo stadio. ghe, strutto, olio, pepe, acqua e lievito naturale. Nel 2010 il Legnano è escluso da tutti i camA lievitazione avvenuta è modellato in filoni e pionati nazionali per gravi inadempienze finanfatto cuocere in forni a legna. Lo ripropongo a ziarie, duro colpo per una società che ha Legnano perché si tratta di una tradizione che partecipato per tre stagioni anche alla serie A. il Cavalier Mario Rivolta ha voluto non si di- Un anno senza calcio e poi l’annuncio tanto atmenticasse. Mi ha cresciuto nella professione, teso, quello della nascita dell’Associazione ha alimentato la passione per questo tipo di me- Sportiva Dilettantistica Legnano 1913 Calcio stiere, nel rispetto della storia e del grande pa- che si iscrive al campionato di Prima Categoria trimonio culturale che abbiamo in Italia. Anche Lombardia e che nel 2013 approda in Eccele soprattutto in questo settore». lenza. Legnano si trova in provincia di Milano ed è la Simona Romaniello 15


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Varese - Pro Sesto by SUNRISE Media - Issuu