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Pall Varese-Torino 14 gennaio 2018

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PALA2A - 14 gennaio 2018 ore 18.00

TORINO

ph by LegaBasket

VARESE

Match Program Uf ficiale - edito da Sunrise Media - numero 876 del 12 gennaio 2018 - www.varesespor t.com


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Venerdì 12 gennaio 2018

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ph by Simone Raso

FACCIAMO IL PUNTO

Colloquio acceso per coach Attilio Caja con gli arbitri

AL PALA2A ARRIVA TORINO Contro i piemontosi come un anno fa. Vincere con la Fiat per ripartire

Non è cambiata l’avversaria, non è cambiata la situazione: di diverso c’è solo la stagione. Come l’anno scorso, la Openjobmetis arriva all’atto conclusivo del girone d’andata (sempre in casa contro Torino) con quattro vittorie in quattordici incontri e dopo una sconfitta sul campo di Cremona. Le differenze con la passata stagione, a volerle cercare, però ci sono: la squadra di quest’anno - pur ammettendo un evidente calo nelle ultime partite - ha dato probabilmente più segni di vita del gruppo dell’anno scorso, che però aveva dalla sua la difficoltà a gestire il doppio impegno. Non è un segreto che l’uscita dalla Champions - unitamente all’innesto di Dominique Johnson sia stata la chiave di volta della passata stagione. Questa volta Varese è impegnata solo in campionato e il roster sembra privo di quei grandi nomi che - alla lunga - erano riusciti a condurre i biancorossi fuori dalle acque agitate nella seconda metà dello scorso campionato. Non che questo sia un motivo per essere pessimisti, anzi: la grinta che questa versione della Openjobmetis ha dimostrato in più occasioni, soprattutto in casa, può quantomeno far sperare che ci sia margine per un sussulto nell’ultimo turno del girone d’andata. Certo, l’avversaria è di livello superiore e il rammarico potrebbe essere semmai quello di aver lasciato punti sui campi di alcune delle dirette concorrenti (Pesaro, Reggio e Brindisi), ma la Openjobmetis a Masnago ha già sgambettato formazioni di alto lignaggio (Trento e Cantù, in quelle che sono state le due migliori prestazioni stagionali fino ad ora) e quindi Torino non può stare tranquilla. Servirà concentrazione e concretezza, cercando di evitare quei parziali - subiti troppe volte, anche in occasione delle sconfitte casalinghe con Venezia e Sassari - in grado di rompere eccessivamente gli equilibri della gara. Perché se da un lato Varese ha dimo-

strato di saper recuperare anche quando va sotto pesantemente nel punteggio, dall’altro un parzialone in favore della Fiat potrebbe richiedere uno sforzo per ricucire superiore alle possibilità di Ferrero e compagni, che, oltretutto, fino ad ora hanno sempre perso nei finali punto a punto, eccezion fatta per il match casalingo con Pistoia. L’energia potrebbe fare la differenza, anche perché Torino ha giocato in settimana in Eurocup (trasferta russa sul campo dello Zenit San Pietroburgo) e si presenta al PALA2A senza il pilastro Trevor Mbakwe, uno dei migliori centri del campionato. Un successo - per quanto sulla carta l’incontro sia proibitivo - sarebbe importante soprattutto dal punto di vista della classifica: l’ultimo posto si è avvicinato pericolosamente, con il numero delle formazioni alle spalle di Varese in graduatoria che si è assottigliato domenica dopo domenica. Al momento, dopo le due vittorie consecutive di Brindisi, solo Pesaro ha collezionato meno punti della Openjobmetis. E il calendario è poco clemente, considerando che l’inizio di girone di ritorno metterà i biancorossi contro Venezia, Milano, Cantù e Brescia in rapida successione. Non è tempo né di preoccuparsi né di mettere le mani avanti: c’è una partita da giocare. Difficile e intensa, ma in cui Varese deve obbligatoriamente provare a far valere la legge di Masnago e deve vendere cara la pelle. Una qualità che, comunque, non manca ai giocatori della Openjobmetis, sempre in prima linea quando si tratta di combattere, anche contro formazioni di caratura superiore. Bisogna, tuttavia, ritrovare quella solidità difensiva che aveva fatto in qualche caso la differenza e procedere con il graduale inserimento del nuovo arrivato Vene. La strada è lunga, il lavoro è tanto. La corsa di Varese può ripartire dal match con la Fiat. Filippo Antonelli

ARBITRI Filippini, Attard e Nicolini fischiano al PALA2A Massimiliano Filippini, Beniamino Manuel Attard ed Alessandro Nicolini (nella foto) saranno gli arbitri che dirigeranno il match tra la Pallacanestro Openjobmetis Varese e la Fiat Torino, valido per la quindicesima giornata del campionato di LBA 201718. Il primo, quest’anno, ha già incrociato i biancorossi in occasione del match esterno perso da Ferrero e compagni a Brescia con il risultato di 73 a 67. Il secondo ha arbitrato la Openjobmetis nel ko a Reggio Emilia (76-66) mentre il terzo era presente nella sconfitta varesina ad Avellino (65-61).


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Venerdì 12 gennaio 2018

GLI AVVERSARI

Brescia in campionato. Decisivo in tal senso il salto di qualità di Antonio Iannuzzi (5.5 punti e 2.8 rimbalzi), che ha visto inevitabilmente crescere il suo minutaggio e ha sfruttato l’occasione: contro Brescia (12 punti con 5/7 dal campo e 5 rimbalzi) è stato tra i migliori in campo. A fare le fortune di Torino c’è anche il reparto esterni, composto da elementi di sicuro rendimento come Lamar Patterson (13.2 punti e 4.9 rimbalzi), il veterano NBA Sasha Vujacic (12.7 punti con il 39.1% dall’arco) e il sorprendente playmaker Diante Garrett (10.6 punti e 5.2 assist). Chiude il quintetto il solito Deron Washington (9.2 punti e 6.9 rimbalzi), che si trova ph by LegaBasket

(f.a.) Non si può definire una sorpresa perché budget e ambizioni di classifica proiettavano sin dall’inizio del campionato i piemontesi nella fascia più alta, però la Fiat è comunque una delle formazioni che ha maggiormente migliorato il proprio rendimento rispetto alla passata stagione. I gialloblù stanno infatti vivendo un periodo estremamente positivo in campo nazionale e continentale (partecipano all’Eurocup). L’infortunio di Trevor Mbakwe (13.1 punti e 7.1 rimbalzi di media) non ha spaventato i giocatori a disposizione di Luca Banchi, che pur senza un punto di riferimento di tale livello sono stati capaci di sconfiggere il Bayern Monaco in coppa e la (ex) capolista

FIAT TORINO

ROSTER 2 Garrett Diante Maurice 4 Parente Davide

Playmaker

Playmaker

03/11/1988

193

86

USA

201

93

SLO

94

ING

18/11/1983

188

12/09/1985

190

6 Vujacic Aleksander

Guardia

08/03/1984

12 Stephens Quinton

Ala

01/03/1995

206

Ala

12/12/1985

203

21 Jones Andre

Guardia

30/01/1990

195

32 Mbakwe Trevor

Centro

8 Poeta Giuseppe

Playmaker

13 Patterson Lamar

Guardia/Ala

18 Okeke David Albright

Ala

17 Washington Deron

22 Mazzola Valerio 77 Iannuzzi Antonio

Allenatore: LUCA BANCHI

OCCHIO A

forse ancora più a suo agio quando può cedere il peso dell’attacco a realizzatori di prima fascia per concentrarsi su difesa ed intangibles. La Fiat non ha probabilmente una profondità degna di squadre come Venezia e Milano, ma può comunque pescare dalla panchina qualche elemento di qualità: su tutti il playmaker Giuseppe Poeta (5.4 punti e 2.3 assist), ma anche il sempre solido Valerio Mazzola (4.4 punti e 1.9 rimbalzi), il giovane in rampa di lancio - decisivo in Varese-Torino dello scorso campionato - David Okeke (3.8 punti e 3 rimbalzi) e la guardia Andre Jones (4.9 punti con il 40% da tre), capace in talune gare di mettersi in mostra.

Ala/Centro Ala

12/08/1991

15/09/1998

79

196

100

203

95

07/03/1988

205

21/04/1991

208

24/01/1989

85

207

ITA

ITA

USA

95

USA

88

SVK

111

NIG

111

106

ITA

ITA

ITA

Sasha Vujacic #6

È nato a Maribor, in Slovenia, l’8 marzo 1984. La sua carriera è lega-

ta a doppio filo all’Italia perché, all’età di 17 anni, è arrivato nel set-

tore giovanile della Snaidero Udine, con cui ha mosso i suoi primi

passi nel basket professionistico (ha debuttato in Serie A il 10 no-

vembre 2001). Il potenziale messo in mostra in Friuli (14.8 punti a

partita a 19 anni nella stagione 2003/2004) ha portato lo sloveno al-

l’attenzione delle squadre NBA: è stato scelto dai Los Angeles Lakers nel Draft 2004.

È rimasto in gialloviola per sei stagioni, vincendo i due titoli NBA del

2009 e del 2010. Dopo un anno con i New Jersey Nets ha incomin-

vestito le maglie di Efes, Los Angeles Clippers, Reyer Venezia,

Laboral Kutxa, Büyükşehir e New York Knicks, prima di approdare a

Torino. Può vantare 581 gare disputate in regular season in NBA (15.3

minuti e 5.3 punti di media) e 65 nei Playoffs. È un attaccante com-

pleto, che si distingue per la qualità delle letture e per un micidiale tiro da tre punti.

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ciato a fare avanti e indietro tra il Vecchio e il Nuovo Continente: ha


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IL PROTAGONISTA

Venerdì 12 gennaio 2018

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A tu per tu con Massimo Bulleri Icona del basket italiano degli ultimi vent’anni, Massimo Bulleri ha sposato il biancorosso sul finire di una carriera che lo aveva visto vestire buona parte delle più prestigiose maglie del nostro basket (Treviso, Milano, Virtus Bologna e Venezia tra le altre), compresa quella della nazionale. In carriera ha vinto due Scudetti, quattro Coppe Italia e l’argento olimpico ad Atene 2004. L’anno scorso – da giocatore – si è messo in mostra a Varese per la sua professionalità e quest’anno è rimasto a Masnago per ricoprire il ruolo di assistente di coach Caja assieme ai colleghi Jemoli e Diamante. Come sta procedendo la sua esperienza in questa veste per lei inedita? «Mi è stata data un’opportunità interessante e sicuramente molto formativa. Sono felice perché desideravo farlo e ritengo che sia una fortuna aver avuto

segnati da Gentile nel finale: non sono dipesi da noi se consideriamo che avevamo difeso molto bene. Così come, per quanto riguarda la trasferta di Pesaro, ci si può ancora chiedere se sul tiro finale di Moore ci fosse o no infrazione di passi. Direi in sostanza che gli altri hanno avuto qualcosa in più in questi frangenti, non che noi abbiamo avuto qualcosa in meno. Certo, poi dobbiamo essere comunque più bravi a capitalizzare i nostri sforzi perché magari con una palla persa in meno o una buona difesa in più non saremmo qui a parlare delle gesta altrui o di eventuali infrazioni di passi». Anche l’anno scorso, a metà campionato, Varese si trovava in una situazione simile. Poi arrivò un grande girone di ritorno. C’è un insegnamento che può essere tratto dalla passata stagione? «Non parlerei di ricetta, ma di stile: l’an-

«Varese, un’opportinità da non lasciar scappare» ph by LegaBasket

«La squadra in settimana mostra dedizione e impegno, poi la domenica non è uguale» questa possibilità in una società che conoscevo già e che è tra le più gloriose e storiche di tutta la pallacanestro italiana». Il rendimento recente parla di quattro sconfitte consecutive. Cosa non sta funzionando? «Secondo me siamo stati prima di tutto sfortunati perché ne abbiamo persa una all’ultimo tiro e due al supplementare, quindi è normale dire che in casi come questi siano stati gli episodi a fare la differenza. Inoltre l’infortunio di un giocatore come Waller ci ha complicato un po’ le cose. Per uscire da una serie come questa bisogna lavorare in allenamento, anche sulla chimica di squadra, e provare a massimizzare quello che abbiamo a disposizione». I finali punto a punto, ad eccezione di quello con Pistoia, hanno sempre portato ad una sconfitta. Casualità o alla Openjobmetis manca effettivamente qualcosa? «Sarebbe bastato in talune situazioni un pizzico di fortuna in più. Se pensiamo alla partita con la Virtus, non possiamo non parlare dei tre canestri difficilissimi

no scorso siamo stati bravi a rimanere concentrati e uniti, con un obiettivo ben preciso in testa. Quando la nave imbarcava acqua, ci siamo rimboccati le maniche e siamo stati tutti pronti a buttare l’acqua fuori dalla barca per poi remare tutti assieme e arrivare, a conti fatti, a pochi passi dalla qualificazione ai Playoff. Questa è la mentalità che bisogna avere nelle situazioni di difficoltà». Tambone e Avramovic stanno avendo più spazio in seguito all’infortunio di Waller. Come valuta la crescita di questi due giocatori? «Mostrano sempre in settimana grande dedizione ed impegno. Poi la domenica non è la stessa cosa perché alternano talvolta cose buone a cose meno buone, ma penso faccia parte del normale processo di crescita di un giovane giocatore. Oltretutto bisogna considerare il contesto squadra: migliorare le cose e incominciare di nuovo a vincere permetterebbe loro di avere un percorso di crescita più fluido e agevole». Filippo Antonelli


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Venerdì 12 gennaio 2018

ROSTER OPENJOBMETIS

ALEKSA AVRAMOVIC

1994 |192 cm | Čačak (Serbia) PLAyMAKER

4

NORVEL PELLE

1993 | 211 cm | Antigua e Barbuda CENTRO

5

8

NICOLA NATALI

1988 | 202 cm | Firenze ALA

SIIM-SANDER VENE

1990 | 203 cm | Tartu (Estonia) | ALA

9

STAFF TECNICO Capo Allenatore

Staff Medico

Vice Allenatore

Mauro MODESTI

Attilio CAJA

Matteo JEMOLI

STANLEY OKOYE

1991 | 198 cm | North Carolina (USA) | ALA

11

MATTEO TAMBONE

1994 | 192 cm | Graz (Austria) PLAyMAKER

15

Davide PIN

Assistenti

Specialista

Massimo BULLERI

Osteopata

Marco ARMENISE

Fisioterapisti

Raimondo DIAMANTE

Attilio Caja

Federico EGIDI

Preparatore Atletico Medico Sociale

Mario CARLETTI

Matteo BELTEMACCHI Angelo VETRALLA Davide ZONCA

Matteo BIANCHI

ORGANIGRAMMA TYLER CAIN

1988 | 203 cm | Minnesota (USA) CENTRO

CAMERON WELLS

1988 | 186 cm | Texas (USA) PLAyMAKER

16

22

GIANCARLO FERRERO

1988 | 198 cm | Bra (Cuneo) ALA

ANTABIA WALLER

1988 | 191 cm | Georgia (USA) GUARDIA

21

24

I GIOVANI AGGREGATI 7 MARCO BERGAMASCHI

1998 | 198 cm | Milano ALA

10

MATTEO PARRAVICINI 2001 | 183 cm | Varese PLAyMAKER

DAMIAN HOLLIS

1988 | 203 cm | Florida (USA) ALA

66

12

OMAR SECK

2001 | 187 cm | Varese PLAyMAKER

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Marco VITTORELLI Vicepresidente Monica SALVESTRIN Consiglieri Antonio BULGHERONI Riccardo POLINELLI Gianfranco PONTI STAFF SOCIETARIO Direttore generale Claudio COLDEBELLA Team Manager Massimo FERRAIUOLO Area Sportiva e Organizzativa Mario OIOLI

Segreteria Organizzativa

Luca PIONTINI

Amministrazione Luana LATINI Marketing

Elisa FABRIS

Ufficio Stampa

Davide MINAZZI Marco GANDINI

Brand Manager & Events

Sara PATITUCCI

Resp. Logistica e Biglietteria

Giorgio CAIELLI

Dirigente Addetto agli Arbitri

Alessandro GALLEANI Resp. Accoglienza Squadra Ospite

Angelo DAVERIO

Resp. Instant Replay

Andrea AVIGNI Centralino

Gianluigi D’AGOSTINO Resp. Statistiche

Marco CANAVESI

Luca MAFFIOLI

Simone RASO

Biglietteria

ANNO XXXV - numero 876 del 12 gennaio 2018 aut. del trib. di Varese n. 345 del 09-02-1979 Prodotto da Sunrise Media Direttore Responsabile: Michele Marocco - Caporedattore: Ulisse Giacomino

Fotografie: Ciamillo&Castoria Simone Raso Alberto Ossola

Ennio LORIGIOLA

Raffaella DEMATTÉ

VARESE SPORT

In redazione: Filippo Antonelli Elisa Cascioli Laura Paganini

Log. PalA2A

Giancarlo BOTTELLI

Redazione e ufficio commerciale: Sunrise Media Via Caracciolo 29 - Va Tel. 0332 226239 info@sunrisemedia.it

Direttore marketing:

Fabrizio Pizzullo

Progetto creativo:

Impaginazione:

Giuliana Galeotti Stampa:

Tipre s.r.l.

Busto Arsizio (VA)

Fotografo ufficiale

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Suggerimenti, critiche e lettere al direttore: redazione@varese-sport.com


Stanley Okoye ph: LegaBasket


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STANLEY OKOYE #11 ph by LegaBasket

Okoye dimostra di essere un prospetto interessante fin dai suoi primi anni alla Knightdale High School. Uscito dal college, si trasferisce in Grecia e quindi in Israele, terminando l’annata 2013/2014 in Australia. Nel 2014/2015 arriva la chiamata di Varese dove totalizza 5,4 punti e 3,9 rimbalzi, in 15,7 minuti di impiego medio. Rimane in Italia anche nei seguenti due anni vestendo le maglie di Matera, Trapani e Udine prima del suo ritorno, all’inizio di questa stagione, ai piedi del Sacro Monte.


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ph by LegaBasket

I NUMERI DEL CAMPIONATO Dopo aver superato anche Brescia in classifica, la Sidigas Avellino apre il turno di campionato sfidando la Dolomiti Energia Trentino al PalaTrento: i bianconeri hanno interrotto a Sassari settimana scorsa una striscia aperta di quattro vittorie consecutive. Ultima chiamata per la VL Pesaro, che per evitare la certezza di chiudere il girone d’andata all’ultimo posto deve obbligatoriamente sconfiggere il Banco di Sardegna Sassari. Al sabato sera anche il derby emiliano tra Segafredo Virtus Bologna e Grissin Bon Reggio Emilia, due delle grandi deluse di questo girone d’andata. La domenica incomincia con la sfida pomeridiana tra Betaland Capo d’Orlando e Vanoli Cremona: match complicato per i siciliani che da un lato affrontano una

delle migliori formazioni delle ultime cinque giornate e dall’altro devono uscire da una crisi che sembra ormai sempre più profonda. Un quarto d’ora dopo VareseTorino è in programma il match tra l’ex capolista Germani Basket Brescia (tre sconfitte consecutive) e la The Flexx Pistoia di Vincenzo Esposito, una squadra in difficoltà dal punto di vista della classifica. Alle 19.15 l’ex fanalino di coda Happy Casa Brindisi, reduce da due vittorie in fila, ospita una Red October Cantù sorprendentemente in odore di Final Eight. La giornata si chiude alle 20.45 con l’affascinantissima sfida tra EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia, probabilmente le due formazioni più forti di questo campionato. Filippo Antonelli

IL PROGRAMMA 15a GIORNATA di andata 14 gennaio 2018

Grissin Bon Reggio Emilia - Happy Casa Brindisi 73-77

FRANZI’S MEMORY Il primo portoricano impresso nel nostro spazio dei ricordi è “El Mago”, all’anagrafe Héctor Blondet: su un numero di Giganti del Basket, vera Bibbia per noi cestofili di una generazione molto antecedente a quella dei Millennians, c’era una sua foto a commento di un articolo in cui s’annunciava la firma di un contratto col Barcellona nell’estate del 1973. Chissà perché, forse per l’esoticità di questa guardia che alle Olimpiadi di Monaco ’72 aveva fatto esplodere tutta la sua fantasia di giocatore estroverso e di gran cecchino, quell’immagine ci è rimasta impressa. Ogni volta la colleghiamo al basket di Portorico come a un mondo fatto di cestisti da playground, saltatori, magari individualisti. Daniel Santiago (cui vogliamo dedicare questo nostro momento della memoria) condivideva con Blondet solo il passaporto e le ottime doti atletiche. Quelle doti che fecero dire a Edo Bulgheroni, presidente dei mitici Roosters della stella, che gli bastò vederlo in un salto a due durante una partita del suo Portorico ai Mondiali disputati in Grecia nell’estate ’98 per spingere il GM Gianni Chiapparo a ingaggiare quel lungagnone di m. 2.13. Un gran potenziale, certamente, quello di Santiago, che però in avvio di stagione 98/99 non si era ancora tradotto in concretezza sul parquet. Tanto che, le cronache dell’epoca lo riportano, sola la determinazione di Edo Bulgheroni lo salvò dalle perplessità di coach Charlie Recalcati, che temeva fosse troppo acerbo per completare al meglio un puzzle poi capace di

trionfare, portando lo scudetto della stella sotto la volta di Masnago. Intanto era passato oltre un anno dalla prima apparizione varesina di Santiago: il portoricano aveva lavorato come si deve in palestra, seguendo al meglio le indicazioni del viceallenatore Dodo Colombo, che aveva speso tante ore con lui. Ora era un pivot con i fiocchi. Se ne era già accorto Tim Duncan, altro caraibico, in verità con uno spessore tecnico da superstella d’oltreoceano. Proprio all’inizio della stagione post stella, in un’edizione del McDonald’s Open disputata al Forum di Assago, nella partita tra i Roosters campioni d’Italia e i San Antonio Spurs, il “nostro” Daniel campì un gesto tecnico clamoroso, andando a stoppare quel Duncan che era appena stato MVP delle finali Nba. Mondo del basket a stelle e strisce che avrebbe poi assaggiato anche Santiago, sebbene con un successo probabilmente inferiore alle sue e alle nostre aspettative. In quel campionato 1999/2000, piuttosto tormentato per Varese, il centro portoricano sciorinò una serie di prestazioni ad alto livello. Fra queste, anche quella di una quindicesima giornata disputata ai piedi del Sacro Monte e terminata con un successo casalingo per 8379 contro la Viola Reggio Calabria di un giovane Emanuel Ginobili. Quel giorno, il pitturato fu suo, come dice lo scout della partita, dove accanto al nome di Santiago ci sono 19 punti con 9 rimbalzi e 3 stoppate, per un ottimo 33 di valutazione. Antonio Franzi

1a GIORNATA di ritorno 21 gennaio 2018

Cantù – Sassari (20/1, 20:45) Torino – Brindisi (21/1, 17:00) Bologna – Trento (21/1, 18:15) Reggio Emilia – Avellino (21/1, 18:15) Pistoia – Capo d’Orlando (21/1, 18:15) Venezia – Varese (21/1, 18:15) Brescia – Pesaro (21/1, 18:15) Milano – Cremona (22/1, 20:30)

Trento – Avellino (13/1, 20:30) Pesaro – Sassari (13/1, 20:30) Bologna – Reggio Emilia (13/1, 20:45) Capo d’Orlando – Cremona (14/1, 17:00) Varese – Torino (14/1, 18:00) Brescia – Pistoia (14/1, 18:15) Brindisi – Cantù (14/1, 19:15) Milano – Venezia (14/1, 20:45)

LA CLASSIFICA 2017.2018 Squadra

PT

G

V

P

F

S

Dif

Sidigas Avellino EA7 Emporio Armani Milano Germani Basket Brescia Umana Reyer Venezia Fiat Torino Banco di Sardegna Sassari Red October Cantù Dolomiti Energia Trentino Segafredo Virtus Bologna Vanoli Cremona Betaland Capo d'Orlando Grissin Bon Reggio Emilia OPENJOBMETIS VARESE Happy Casa Brindisi The Flexx Pistoia VL Pesaro

22 22 20 20 18 16 14 14 14 14 10 10 8 8 8 6

14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14 14

11 11 10 10 9 8 7 7 7 7 5 5 4 4 4 3

3 3 4 4 5 6 7 7 7 7 9 9 10 10 10 11

1154 1073 1108 1143 1127 1172 1202 1074 1106 1131 938 1029 1059 1065 1037 1047

1065 988 1015 1105 1097 1116 1199 1074 1079 1114 1107 1048 1050 1135 1136 1137

89 85 93 38 30 56 3 0 27 17 -169 -19 9 -70 -99 -90


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VenerdĂŹ 12 gennaio 2018

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ISTANTANEE OPENJOBMETIS ph Varese-Bologna by Simone Raso; ph Brindisi-Varese by LegaBasket

Aleksa Avramovic

Stanley Okoye

Cameron Wells lotta a rimbalzo

2-01-2018 PalaBigi Brindisi - Varese 95-90

Stanley Okoye

Cameron Wells

26-12-2017 PALA2A Varese-Bologna 85-90


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Venerdì 12 gennaio 2018

13

ISTANTANEE OPENJOBMETIS ph by LegaBasket

Attilio Caja

Norvel Pelle

Nicola Natali

Okoye, Wells e Ferrero

Aleksa Avramovic

7-01-2018 PALA2A Cremona - Varese 80-72


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SETTORE GIOVANILE BIANCOROSSO Riprende con il nuovo anno anche la serie di presentazioni delle squadre del settore giovanile varesino. Questa volta è il turno dell’Under14 Elite, gruppo composto dai ragazzi del 2004 e allenato per il secondo anno da Andrea Sterzi. Andrea, dopo aver indossato da ragazzo la maglia biancorossa e aver iniziato il suo percorso da allenatore a Varese, ha fatto esperienza in provincia tra Gallarate, Casorate, Malnate e Venegono. Ormai 10 anni fa è però tornato ad essere coach di quella che ormai è la sua seconda famiglia, la Pallacanestro Varese. Dopo queste numerose stagioni l’esperienza è aumentata sempre più, ma a rinnovarsi ogni anno è l’entusiasmo verso i ragazzi: «Abbiamo finito bene l’anno scorso con le vittorie al torneo di Ferrara e al Trofeo Garbosi. In questa stagione abbiamo cambiato un po’ l’assetto della squadra, puntando su 3-4 giocatori arrivati da squadre della provincia, interessanti fisicamente anche se magari indietro tecnicamente, su cui lavorare forte. Nella prima metà di annata abbiamo perciò insistito sulla tecnica individuale e a livello fisico, per avere squadre competitive anche quando usciamo dalla Lombardia. Dunque è tanta l’atten-

ph by Massimo Longo

Under 14 Elite, Sterzi: «Attenzione ai fondamentali e alla crescita»

zione ai fondamentali individuali, e lo sarà anche per il resto dell’anno». Il gruppo biancorosso è da poco tornato da Venezia. Durante le vacanze ha infatti partecipato al Torneo Zanatta: «E’ andata abbastanza bene, anche se, senza qualche problema fisico, sarebbe potuta andare ancora meglio. Resta comunque un’esperienza importante e positiva sotto tutti i punti di vista». Ora i ragazzi di coach Sterzi sono pronti per riprendere il cammino nel campionato Elite, vale a dire confrontandosi con le migliori squadre a livello regionale. Nei primi 10

impegni sono arrivate ben 8 vittorie e solo 2 stop: «Abbiamo buttato via una partita con Cantù, che è campione regionale, e abbiamo perso a Milano, dove siamo stati avanti fino a metà terzo quarto per poi bloccarci. Dunque abbiamo perso con le due più forti del girone che hanno giocatori già pronti, mentre noi in questo momento siamo più indietro. In prospettiva, però, sono fiducioso, abbiamo un grosso potenziale e abbiamo comunque già ottenuto dei buoni successi, ad esempio a Desio, a Legnano o a Bergamo». Tra i possibili traguardi c’è anche il raggiungimento delle Finali Nazionali a Bormio: «Noi siamo in lotta, anche se non è l’obiettivo principale. Il nostro maggior interesse è la crescita, il miglioramento dei ragazzi a livello individuale, tale da poterli preparare per chi lavorerà con loro in Under 16 e Under 18». Prima di concludere «un doveroso ringraziamento va al viceallenatore Fabio Mancuso, disponibilissimo coi ragazzi e molto attento al lavoro, e all’accompagnatore Piervanni Falchi, professore e architetto, che ha sviluppato un ottimo rapporto coi ragazzi». Alessandro Santaterra

ORGANIGRAMMA Responsabile Settore Giovanile Minibasket Fabio COLOMBO Responsabile Tecnico Settore Giovanile Edoardo RUSCONI Responsabile Tecnico Minibasket Gianfranco PINELLI

UNDER 14 ELITE

STAFF

Allenatore Andrea STERZI Assistente All. Fabio MANCUSO Preparatore Fisico Niccolò ROSSI Fisioterapista Matteo BIANCHI Dir. accompagnatore Piervanni FALCHI

ROSTER #0

Benjamin NOBLE

24/08/2004

#4

Giacomo MESSINA

02/12/2004

#3

Gabriele GATTULLI

#18 Tommaso TOZZO

17/01/2004

26/05/2004

#19 Matteo TAPPARO

30/03/2004

#49 Edoardo SALERNO

14/10/2004

#48 Mihael ZIVKOVIC

18/03/2004

#50 Federico MODESTI

15/03/2004

#81 Simone AMBROSETTI

07/05/2004

#83 Luca CALCATERRA

08/03/2004

#89 Davide GORLA

04/09/2004

#99 Edoardo BRAGA

25/12/2004

#51 Matteo BONGIOVANNI 13/02/2004 #82 Christian DI CARLO #85 Manuel VERONESI #91 Alberto CROCI

27/05/2004

15/11/2004

29/09/2004


9 sale - Aria Condizionata VIA BERNASCONE, 13 - VARESE - TEL. 0332 284004 Dolby Stereo - Cinema Bar Coca cola & Popcorn - Ristorante & Pizzeria

BENEDETTA FOLLIA 14.50 (sab dom) 17.15

20.00 22.30

Programmazione dal COCO

10.20 (dom) 17.10

19.50

11

14.30 (sab dom)

TRE MANIFESTI A EBBING MISSOURI

14.40 (sab dom) 19.50

17.20

22.30

JUMANJI BENVENUTI NELLA GIUNGLA

14.50 (sab dom) 20.00

17.20

22.40

NUT JOB – Junior replay – 3,50 euro 10.30 (dom)

COME UN GATTO IN TANGENZIALE

(sabato domenica) 14.10

16.00 18.10

20.20

(Feriali)

17.30 (no lun mart merc) 20.10

22.30 22.40

al

www.multisalaimpero.com

17 gennaio 2018

IL RAGAZZO INVISIBILE

16.10 (no lun mart merc)

17.00 (lun mart merc)

20.40 (no lun mart merc)

22.50 (no lun mart merc) WONDER

14.50 (sab dom) 17.30

20.10

22.30

LEO DA VINCI MISSIONE MONNA LISA

10.30 (dom) 16.00

14.20 (sab dom)

THE GREATEST SHOWMAN 18.00

THE MIDNIGHT MAN 20.15

22.40

POVERI MA RICCHISSIMI – Wereplay –

3,50 euro

10.30 (dom) STAR WARS, GLI ULTIMI JEDI

14.15 (sab dom)

TUTTI I SOLDI DEL MONDO 17.20

20.00

FERDINAND

14.10 (sab dom)

22.45

17.30 (mart)

THE SQUARE (menù d’essai)- 5,00 €

17.30 (lun)

21.30 (lun)

JUSTICE LEAGUE – replay – 3,50 euro

17.30 (merc)

21.30 (merc)

NAPOLI VELATA

IL RIGOLETTO – ROYAL ALBERT HALL –

22.20

20.15 (mart)

18.20 (no lun mart merc)

12 euro


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Pall Varese-Torino 14 gennaio 2018 by SUNRISE Media - Issuu