5a GIORNATA 24 OTTOBRE h 20:00
VARESE BC ROMA
Match Program Ufficiale - Edito da Sunrise Media - numero 1018 del 23 ottobre 2026 Aut. del trib. di Varese n. 345 del 09-02-1979 - Direttore Responsabile: Michele Marocco
ALL’ITELYUM ARENA ARRIVA ROMA
TORNA A MASNAGO LA SFIDA CONTRO UNA DELLE DUE NUOVE FORMAZIONI CAPITOLINE
di Matteo Gallo
LA CABINA DI REGIA DI ROMA È AFFIDATA ALL’EX BIANCOROSSO NICO MANNION
V
in primavera. A lui sono state affidate le chiavi di una formazione abbastanza ambiziosa seppur ferma ad una sola vittoria dopo 4 giornate di campionato. In cabina di regia troviamo Mannion di cui parliamo nell’occhio a... - Gerald Ayayi e Riccardo Tavernelli.
arese torna a giocare in casa nell’anticipo del sabato contro la BC Roma visto il successivo impegno in Basketball Champions League che vedrà i biancorossi già in campo martedì sera a Bamberg. Entrambe le formazioni arrivano da una sconfitta in volata, Roma in casa contro Venezia, Varese sul campo di Trento. Entrambe hanno qualche dubbio da rimuovere ed entrambe vogliono uscire da questa giornata col sorriso sui denti: chi esulterà al termine dei 40? Intanto scopriamo questa nuova Roma.
Quest’ultimo torna in serie A dopo le tre annate vissute a Tortona fino al 2024, ma finora non ha avuto spazio nelle rotazioni. Ayayi è giocatore francese cresciuto a Pau Orthez e reduce da tre annate in crescendo a Cholet con l’ultima chiusa a 13,8 punti, 4,8 rimbalzi e 2,9 assist che gli sono valsi la chiamata italiana.
La neonata formazione capitolina è allenata da coach Alessandro Magro che l’anno scorso ha iniziato la stagione a Napoli salvo venir esonerato
In guardia troviamo un figlio d’arte
4
5
ARTUR STRAUTINS È L’ALTRO EX VARESE IN CAMPO come Mike Iuzzolino che è uscito dalla rotazioni con l’arrivo di Olynyk, Corey Davis ed Erik Stevenson. Il primo è stato portato in Italia per la prima volta da Trieste nel 2021. Play guardia col vizio del canestro, nel 22/23 rimase al centro di una squalifica per assunzione
di benzoilecgonina: la sua assenza pesò sulla retrocessione dei giuliani. Stevenson arriva dalla sua prima annata europea in Turchia con il Manisa esperienza che gli ha permesso di capire a fondo il basket europeo dove, per dirla con le sue parole in una recente intervista, “cambia praticamente tutto dalla disposizione degli spazi in campo, il ritmo, gli schemi, il modo di allenare, l’arbitraggio e il pubblico”. Spostandoci verso le ali troviamo l’eclettico Paul Watson, 12 punti di media fin qui per l’ex Nba con le maglie di Toronto Raptors e Oklahoma City Thunder. Il classe ‘94 è un ottimo collante, ma anche giocatore in grado di accendersi velocemente. L’altra ala del roster è un altro ex Varese nonché giocatore di
6
sicuro affidamento come Artur Strautins. Visto in maglia OJM nell’ormai lontano 20/21, il lettone di formazione italiana porta fisicità, atletismo ed una mano che sa pungere dall’arco.
GLI ARBITRI
Come ali forti troviamo l’azzurro Mezzanotte, giocatore specialista nel tiro da fuori, ma che in questo avvio d’anno sta producendo solo il 20% dall’arco, e l’americano Trentin Flowers, utilizzato solo per 2’ contro Venezia che ha avuto un inizio complicato anche per via di un infortunio muscolare che lo ha colpito a settembre.
Michele Rossi (nella foto), Marco Attard e Daniele Valleriani sono gli arbitri che dirigeranno il match tra la Openjobmetis Varese e la BC Roma, valido per la quinta giornata del campionato di LBA 2026-2027. Il primo, lo scorso anno, ha diretto i biancorossi nelle sconfitte contro Bologna (sia all’andata che al ritorno), in quelle maturate sui campi di Treviso e Cantù, ma anche nel successo interno contro l’Acqua S.Bernardo. Il secondo, nella passata stagione, ha “fischiato” la Openjobmetis in cinque occasioni: Cremona-Varese (79-87), Varese-Napoli (84-80), Treviso-Varese (86-83), MilanoVarese (74-84) e Cantù-Varese (100-96), mentre Valleriani ha arbitrato i biancorossi nei ko in trasferta contro Derthona e Napoli e in quello in casa contro la Reyer Venezia.
Reparto lunghi affollato e di estrema qualità che vede l’azzurro Emejuru partire di rincorsa con Marko Simonovic e l’ultimo arrivato Kelly Olynyk a prendere la scena. Il montenegrino è partito dal settore giovanile di Pms Moncalieri per poi trovare spazio anche nei Chicago Bulls mentre nelle ultime due annate è stato in Turchia. Talento, fisicità e mano educata anche da fuori rendono Simonovic un giocatore in gradi di aprire il campo e mettere in difficoltà le difesa. Olynyk ha esordito contro Venezia con 17 punti in 21’. Alle sue spalle una lunga carriera Nba dal 2013 a..ieri con Boston, Miami e la scorsa annata a San Antonio. 842 gare in NBA con una media carriera di 9,8 punti a partita. A 35 anni può essere una delle stelle della nostra Lega.
7
PRATICHE DI SDOGANAMENTO MAGAZZINAGGIO TRASPORTI INTERNAZIONALI
VIA ZANONI, 17 - 21037 PONTE TRESA TEL. 0332.523151 - FAX 0332.523208 pontetresa@fraquelligroup.it www.fraquellispedizioni.it
A TU PER TU CON DAVIDE ALVITI
CON LA COESIONE E L’UNITÀ POSSIAMO SUPERARE TUTTE LE DIFFICOLTÀ
di Alessandro Burin
NON È FACILE SOPPERIRE AD ASSENZE IMPORTANTI COME QUELLE CHE ABBIAMO NOI
E’
cui abbiamo parlato prima che si configura come passaggio chiave per la stagione.
il momento di fare quadrato in casa Pallacanestro Varese alla viglia di un altro trittico di partite, dopo quello appena passato, che molto potrà già dire del camminato stagionale dei biancorossi.
Di questo abbiamo parlato con uno dei leader del gruppo guidato da coach Ioannis Kastritis, Davide Alviti.
BC Roma, Bamberg e Verona: queste le tappe in calendario di una Openjobmetis che vuole cercare di dare un impulso sempre più positivo a questo inizio di stagione, nonostante le assenze importanti di due giocatori come McDowell-White e Della Valle. E’ però nelle difficoltà che spesso esce il vero carattere di una squadra e la reazione dell’ultimo quarto con Trento può sicuramente essere il viatico migliore da cui ripartire in vista di quel trittico di gare di
QUANTO AMARO IN BOCCA HA LASCIATO IL FINALE DI TRENTO?
“Tanto, anche se abbiamo analizzato più volte la partita e sono emerse diverse situazioni che evidenziano problemi che ci portiamo dietro da diverso tempo. Si sono ripresentate le stesse difficoltà avute contro Peristeri in Coppa, in una partita alla nostra portata: fatichiamo a rimbalzo e commet-
10
tiamo falli stupidi, anche quando siamo in bonus, regalando punti su punti dalla lunetta. Sono aspetti che ormai emergono con chiarezza ed i principali problemi difensivi che abbiamo riguardano proprio le due situazioni citate. In attacco, invece, l’assenza di due giocatori in cabina di regia, capaci di amministrare i tempi e gestire i momenti della partita, rende tutto più complicato. Non è semplice chiedere ad altri di assumersi questo tipo di responsabilità, soprattutto quando devono già farsi carico di gran parte del peso della squadra”. PROBLEMI CHE HA EVIDENZIATO CHE RICALCANO QUELLI DI UN ANNO FA ESATTO: PERCHÈ?
“Quando piove, grandina. Se concentri tutte le tue energie sulla necessità di andare a rimbalzo e poi, per mille motivi, non riesci mai a prenderne uno, le difficoltà si sommano e non ti aiutano. Dobbiamo però essere noi a trovare una soluzione. La differenza rispetto all’anno scorso è che oggi siamo una squadra più fisica e strutturata: serve più voglia e cattiveria agonistica per evitare di concedere possessi supplementari agli avversari. Sapevamo che Trento era la prima squadra per rim-
balzi offensivi catturati del campionato e avremmo dovuto fare un lavoro migliore in questa situazione. Allo stesso modo, contro Peristeri eravamo consapevoli della loro capacità di recuperare le partite, ma in un momento difficile non abbiamo avuto la lucidità necessaria per arginare la loro rimonta. Dobbiamo migliorare sotto questi due aspetti. C’è troppa negatività, però, rispetto al momento che stiamo vivendo.
11
MULTIMARCA
La libertà di scegliere tra i migliori marchi. Scegli senza limiti, lasciati guidare dalle tue esigenze. CONCESSIONARIA PASSERI Via Provinciale, 90 - 21030 Mesenzana VA Tel. 0332 575109 - 348 2315781 info@concessionariapasseri.it www.concessionariapasseri.it
CONTRO TRENTO CI ABBIAMO CREDUTO FINO ALL’ULTIMO ED ABBIAMO IMPARATO UNA LEZIONE CHE CI PORTIAMO DIETRO È vero, abbiamo grandi aspettative, ma non dobbiamo lasciarci condizionare dalla negatività”.
stata una grandissima voglia, da parte di tutti, di dimostrare che non siamo la squadra vista nel secondo quarto o all’inizio del terzo”.
CERCANDO DI VEDERE IL BICCHIERE MEZZO PIENO, C’È DA SOTTOLINEARE LA REAZIONE MOSTRATA A TRENTO: SOLO QUESTIONE DI NERVI O ANCHE DI SCELTE CORRETTE DAL PUNTO DI VISTA TECNICOTATTICO?
PERCHÉ LA SQUADRA FATICA A MANTENERE I VANTAGGI?
“Inevitabilmente torno a citare i due problemi principali che abbiamo. Se costruisci un vantaggio di dieci punti e poi vedi gli avversari recuperarlo in un attimo perché commetti due o tre ingenuità, l’inerzia della partita cambia. Dobbiamo essere bravi e maturi nel riconoscere questi momenti e nell’interrompere l’inerzia favorevole agli avversari, evitando soprattutto di concedere rimbalzi. È un aspetto su cui dobbiamo lavorare. Questa settimana di pausa dalle competizioni europee ci aiuterà, anche se la Coppa, come abbiamo visto, può essere utile per resettare rapidamente e voltare pagina. Che siamo in svantaggio o in vantaggio, l’aspetto su cui mi concentrerei è la consapevolezza di ciò
“Non è stata soltanto una questione di nervi: anche dal punto di vista tecnico e tattico qualcosa ha funzionato. Cerchiamo di non ripetere situazioni che abbiamo già vissuto, come contro Bologna, quando il risultato finale non ha rispecchiato l’andamento della partita. A Trento ci abbiamo creduto fino all’ultimo. Io, come diversi altri componenti della panchina, ero fuori per falli, ma abbiamo cercato comunque di dare alla squadra tutto il supporto possibile. Quella partita ci ha lasciato una lezione che continuiamo a portarci dietro. Nell’ultimo quarto c’è
13
SABATO ARRIVA LA SFIDA CON BC ROMA: COSA DOVETE FARE PER METTERE IN DIFFICOLTÀ I CAPITOLINI?
che stiamo facendo. Abbiamo la maturità necessaria per leggere i diversi momenti della partita: dobbiamo essere tutti coesi, sulla stessa lunghezza d’onda e capaci di affrontare insieme le difficoltà”.
“Non dobbiamo rinunciare a nulla del nostro gioco. Vogliamo mantenere un ritmo alto e cercare di correre il più possibile. Stiamo lavorando per migliorare la gestione dei palloni in transizione offensiva e gli spazi da occupare quando ripartiamo in contropiede. Dobbiamo mettere in campo aggressività e solidità difensiva”.
IN MOMENTI COME QUESTI SERVE ESSERE UNITI PIÙ CHE MAI…
“Assolutamente sì. Non è il momento di cercare un colpevole ma di fare tutti un passo in avanti. Non dimentichiamoci che non ci siamo mai allenati tutti insieme. Un conto è avere delle assenze in altri ruoli, un altro è perdere due giocatori importanti in cabina di regia: in quel caso tutti devono fare uno sforzo in più. Chiaramente, se avessimo vinto contro Peristeri e Trento, oggi parleremmo d’altro. In entrambe le partite, però, sono stati i dettagli a fare la differenza. Non dobbiamo lasciarci condizionare da questi risultati e dalle voci che circolano, ma continuare a lavorare. Sia Peristeri sia Trento erano avversarie alla nostra portata. Dobbiamo compiere un passo in più e avere la maturità necessaria per azzannare la partita nei momenti decisivi”.
ULTIMA DOMANDA, PENSA CHE LA TRASFERTA DI BAMBERGA DI MARTEDÌ SIA DECISIVA PER IL PASSAGGIO DEL TURNO IN BCL?
“È difficile dirlo, ma in buona parte sì. Una vittoria ci darebbe una base solida su cui costruire la nostra qualificazione. Sappiamo che ci sarà anche la partita di ritorno e che resterebbero altre due partite dopo quella da giocare, ma vincere in Germania sarebbe sicuramente una dimostrazione, prima di tutto a noi stessi, della nostra crescita. Abbiamo delle aspettative e vogliamo ottenere risultati che siano all’altezza delle nostre ambizioni”.
A BAMBERGA, IN COPPA, CI GIOCHEREMO TANTO PER IL PASSAGGIO DEL TURNO 14
ROSTER N° 2 3 5 7 8 11 12 13 15 17 22 34 35
Atleta Davide Alviti David Duke Jr. Mauro Villa William McDowell-White Amedeo Della Valle Stefan Nikolic Hunter Hale Matteo Librizzi Nate Renfro Ismael Kamagate Isaiah Roby Maximilian Ladurner Iris Ikangi
Ruolo Ala Guardia Guardia/Ala Playmaker Guardia Ala Guardia Playmaker Centro Centro Ala Centro Ala
Data Nascita 05/11/1996 13/10/1999 07/07/2004 13/04/1998 11/04/1993 29/05/1997 25/06/1997 06/04/2002 11/12/1996 17/01/2001 03/02/1998 06/12/2001 21/02/1994
Altezza 200 193 194 196 194 203 191 180 203 211 203 207 200
Peso 92 93 96 89 90 100 84 70 93 100 104 104 88
Naz. ITA USA ARG USA ITA SRB USA ITA USA FRA USA ITA ITA
GOVERNANCE E CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
BASKETBALL OPERATIONS
CEO: Luis Scola Presidente: Antonio Bulgheroni Vicepresidente: Gianpaolo Perego Board member: Paolo Orrigoni Board member: Roberto D’Avola
General Manager Basketball Operations: Zachary Sogolow General Manager Basketball Strategy: Maksim Horowitz Team manager & Senior Advisor: Massimo Ferraiuolo
CORPORATE
STAFF PRIMA SQUADRA Allenatore: Giannis Kastritis Vice Allenatore: Matteo Jemoli Assistente Allenatore: Tommaso Sacchetti Director of Player Development: Federico Renzetti Preparatore Atletico: Silvio Barnabà Responsabile Medico: Giulio Clerici Medico Ortopedico: Mauro Modesti Medico Generico: Alessandro Colombo Fisioterapista: Davide Zonca Head of Recovery: Matteo Bianchi
COO: Federico Bellotto CSO: Marco Zamberletti CSR & HR Manager: Raffaella Dematté Direttore Sportivo: Mario Oioli PR & Communication Director: Marco Gandini Amministrazione: Maria Grazia Ferrari SMM: Federico Pisanti Graphic designer: Evan Cigna Head of Venue Revenue: Filippo Buttarelli Merchandising Manager & Sponsorship Specialist: Lorenzo Gaudina Ticketing & Merchandising Coordinator: Martino Bergonzi Logistic & Facilities Coordinator: Andrea Avigni Business Development & Operations Specialist: Edoardo Robbiani
16
I NUMERI DEL CAMPIONATO PUNTI
CLASSIFICA
JP Macura Treviso Hunter Hale Varese DeWayne Russell Treviso Kyle Wiltjer Venezia Quincy Olivari Trento
21.5 21 20,5 20,3 19,3
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16
VALUTAZIONE Mike Tobey Verona Niccolò Mannion BC Roma Colbey Ross Trieste Marcus Carr V. Bologna DeWayne Russell Treviso
26,5 22,8 22,8 22,3 22,3
Virtus Bologna Milano Verona Treviso Venezia Napoli Trento Udine Maxima Roma Varese BC Roma Reggio Emilia Trieste Derthona Cantù Scafati
8 6 6 6 6 6 6 4 4 4 2 2 2 2 0 0
TURNO ODIERNO
PROSSIMO TURNO
24/10/2026 - 20:00 VARESE - BC ROMA
31/10/2026 - 20:00 BC ROMA - SCAFATI
25/10/2026 - 12:00 DERTHONA - NAPOLI
31/10/2026 - 20:30 TREVISO - REGGIO EMILIA
25/10/2026 - 16:30 MAXIMA ROMA - UDINE
1/11/2026 - 16:00 TRENTO - MAXIMA ROMA
25/10/2026 - 18:30 REGGIO EMILIA - CANTÙ
2/11/2026 - 20:00 VIRTUS BOLOGNA - TRIESTE
31/10/2026 - 20:00 VERONA - VARESE
24/10/2026 - 20:30 SCAFATI - TRENTO
1/11/2026 - 12:00 NAPOLI - VENEZIA
25/10/2026 - 16:00 MILANO - VIRTUS BOLOGNA
1/11/2026 - 17:00 UDINE - DERTHONA
25/10/2026 - 18:00 VENEZIA - TREVISO
2/11/2026 - 20:30 CANTÙ - MILANO
25/10/2026 - 18:30 TRIESTE - VERONA
Clicca qui per le statistiche complete
17
BC ROMA N.
Atleta
Ruolo
Data di nascita
Alt.
Peso
Naz.
1 3 5 7 8 9 10 11 12 13 19 22 24 33
Niccolò Mannion Paul Watson Corey Davis Giovanni Emejuru Riccardo Tavernelli Trentyn Flowers Erik Stevenson Gerald Ayayi Arturs Strautins Giannis Odzebe Marko Simonovic Kelly Olynyk Andrea Mezzanotte Mike Iuzzolino
Playmaker Guardia Playmaker Centro Play/Guardia Ala Play/Guardia Playmaker Ala Ala Centro Centro Ala Guardia
14/03/2001 30/12/1994 04/06/1997 21/12/2002 16/03/1991 08/03/2005 28/04/1999 24/08/2001 23/10/1998 23/11/2008 15/10/1999 19/04/1991 08/04/1998 01/01/2002
190 198 185 208 188 206 193 190 198 196 213 213 207 185
86 95 86 121 82 84 93 88 100 86 100 109 98 81
ITA USA USA ITA ITA USA USA FRA ITA COD MNE CAN ITA USA
Allenatore: Alessandro Magro
18
OCCHIO A
NICO MANNION
L
a scelta poteva capitare anche sul neo arrivato Olynyk, ma Mannion è il vero leader di questa Roma oltre ad essere un ex molto sentito da queste parti. Il play classe 2001 arriva da due anni difficili in quel di Milano dove l’anno scorso ha visto ridursi spazi e minutaggio con 15’ di utilizzo in stagione regolare con 7 punti scesi a 5,2 in soli 12’ nei playoff. Da qui la scelta di Roma dove Mannion può esprimere il suo talento: dall’esperienza di Varese è chiaro come il play della nostra Nazionale abbia bisogno di avere le chiavi in mano per esprimersi al meglio. E’ ciò che sta accadendo a Roma: 18 punti di media in 27’ sul parquet, 12 tiri presi a gara, 5 falli subiti e 7,3 assist a gara sono cifre che certificano il suo impatto. Ad oggi Mannion è fra i primi 5 per valutazione della nostra Lega. Fermare il motorino della BC Roma sarà un primo passo fondamentale per strappare i due punti nell’anticipo del sabato della serie A.
19
L
BASKETBALL CHAMPIONS LEAGUE quaranta minuti, solidità difensiva e lu-
a Basketball Champions League propone una sfida importante per la Pallacanestro Varese, attesa dalla trasferta sul parquet del Bamberg. I biancorossi sono chiamati a reagire dopo la beffarda sconfitta casalinga contro il Peristeri, vittorioso 8582 all’Itelyum Arena al termine di una gara in cui Varese aveva costruito un vantaggio importante prima di subire la rimonta greca. Contro i tedeschi serviranno maggiore continuità nell’arco dei
cidità nei possessi decisivi. L’obiettivo
è ritrovare fiducia e conquistare punti
preziosi per il cammino europeo, in una
sfida che si preannuncia impegnativa, contro un'avversaria anch'essa ferma a
0 punti in classifica, in quello che diventa un match molto importante per raggiungere almeno il terzo posto nel
girone, l'ultimo disponibile per la quali-
ficazione ai Play-In della competizione.
IL CALENDARIO DI VARESE 7/10/2026 UCAM Murcia – Itelyum Varese ore 20:30 13/10/2026 Itelyum Varese – Peristeri Betsson ore 20:00 27/10/2026 BMA365 Bamberg Baskets – Itelyum Varese ore 19:00 11/11/2026 Peristeri Betsson – Itelyum Varese ore 18:30 9/12/2026 Itelyum Varese – BMA365 Bamberg Baskets ore 20:00 22/12/2026 Itelyum Varese – UCAM Murcia 18:30
I RISULTATI
85-58 82-85
CLASSIFICA
Peristeri - Bamberg
93-87
Murcia
4
82-85
Bamberg
2
UCAM Murcia - Pallacanestro Varese
85-58
Bamberg - UCAM Murcia
67-86
Pallacanestro Varese - Peristeri
21
Peristeri Varese
4 2
Ducati DesertX
DesertX è l'enduro Ducati progettata per affrontare l’off-road più impegnativo. Reattiva e maneggevole, promette grandi avventure.
A TU PER TU CON RICCARDO LUPATTELLI
LA PASSIONE PER IL BASKET E’ DENTRO DI ME GRAZIE AI MIEI FAMILIARI
di Matteo Gallo
PER ME È UN ORGOGLIO POTER FAR PARTE DI UNA SOCIETÀ STORICA COME LA PALLACANESTRO VARESE
C
ontinua il nostro percorso alla scoperta dello staff tecnico del nostro settore giovanile. Così, dopo aver conosciuto meglio il Responsabile del Player Development, Federico Renzetti e il coach della squadra di B Interregionale, Eduardo Perrotta, è oggi il turno dell’assistente del gruppo Under 19 ed head coach della squadra Under 17, coach Riccardo Lupattelli.
questo mondo. A 18 anni ho disputato il mio primo campionato senior in Serie C Silver, in una cittadina vicino a casa, per poi esordire, nella stagione successiva, con la squadra della mia città, il Perugia Basket, in Serie C Gold. Parallelamente alla mia attività da giocatore, ho iniziato gli studi in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Perugia e ho avuto la possibilità di allenare un gruppo minibasket della società, inizialmente sia per passione sia nell’ambito del tirocinio universitario. È stata un’esperienza che mi ha fatto scoprire quanto mi piacesse stare a contatto con i bambini e accompagnarli nei loro primi passi nel mondo della pallacanestro. Da lì è iniziato anche il mio percorso da allenatore: nello stesso anno ho conseguito la tes-
CI RACCONTI IL SUO PERCORSO NELLA PALLACANESTRO?
“Tutto nasce dalla passione per la pallacanestro che mi è stata trasmessa dalla mia famiglia, in particolare da mio padre, mio fratello e mio zio. Ho iniziato a giocare nel 2003, a soli tre anni, e da allora non mi sono mai allontanato da
24
sera minibasket e il primo livello del percorso federale, quello di Allievo Allenatore. Nei due anni successivi ho continuato a occuparmi di minibasket, proseguendo parallelamente il mio percorso formativo in Federazione fino a conseguire la qualifica di Allenatore di Base. Nella stagione 2024-25 ho assunto per la prima volta il ruolo di capo allenatore di un gruppo giovanile, affiancandolo a quello di assistente in Under 17 Eccellenza. Nell’estate del 2025, a Gubbio, ho poi conseguito la qualifica di Allenatore di terzo livello. La vera svolta è arrivata nella stagione successiva, quando a Perugia mi è stata data l’opportunità di lavorare a tempo pieno, ricoprendo contemporaneamente il ruolo di assistente in Serie C e in Under 17 Eccellenza e quello di capo allenatore in Under 17 Gold. È stato un anno di grande crescita, sia dal punto di vista tecnico sia organizzativo, che mi ha insegnato quanto lavoro ci sia dietro l’attività in palestra, tra programmazione, preparazione e gestione quotidiana dei diversi impegni. Quando si è presentata l’opportunità di venire a Varese, per ricoprire il ruolo di capo allenatore dell’Under 17 Eccellenza, assistente in Under 19 e lavorare al mattino con la Serie A, ho sentito che fosse il momento giusto per fare questo salto. Passare da Perugia a una realtà come Varese, in cui si respira pallacanestro e che vanta una storia così importante, rappresenta per
me una grande opportunità, oltre che una nuova sfida da affrontare con entusiasmo e voglia di imparare. COSA VUOL DIRE PER LEI FAR PARTE DEL PROGETTO VARESE BASKETBALL?
“Far parte di questo progetto è per me motivo di grande orgoglio, ma anche di grande responsabilità. Entrare a far parte del settore giovanile di una società di Serie A, con una storia così importante e in una piazza in cui si vive di pallacanestro, significa condividere valori, dedizione e ambizione. Significa anche avere la consapevolezza di dover continuare a crescere e migliorarsi, per offrire ai giovani atleti il miglior supporto possibile nel loro percorso di sviluppo, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche mentale e relazionale. Credo che, per raggiungere questo obiettivo, sia fondamentale essere preparati, lavorare in sinergia e condividere una visione comune, che metta al centro il singolo ragazzo. Per farlo, è necessario conoscerlo, comprenderne le caratteristiche e le esigenze, capire come relazionarsi con lui e individuare le strategie più adatte per metterlo nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio potenziale”. COME SI TROVA A LAVORARE IN UN SISTEMA DI BASKET GIÀ BEN DEFINITO ALLA BASE?
“Mi trovo molto bene e credo sia una
25
contribuendo, per quanto possibile, al raggiungimento degli obiettivi condivisi”. QUALI GLI OBIETTIVI STAGIONALI DEL GRUPPO U17?
“La visione di Varese Basketball, come detto in precedenza, è quella di mettere ogni ragazzo al centro del progetto. Per questo, l’obiettivo principale che mi pongo, e nel quale credo fermamente, è la crescita di ogni singolo atleta. Dal punto di vista tecnico-tattico, vogliamo insegnare ai ragazzi a padroneggiare i fondamentali e, soprattutto, a comprenderne l’utilizzo nelle diverse situazioni di gioco, ampliando la loro capacità di leggere le situazioni e prendere decisioni consapevoli. Dal punto di vista mentale, stiamo lavorando molto sulla capacità di reagire all’errore, senza lasciare che condizioni le azioni successive. Credo sia fondamentale imparare ad accettare ciò che è successo, voltare pagina e rimanere concentrati su ciò che si può fare nella giocata successiva. L’errore fa parte del gioco e del processo di apprendimento: ciò che fa la differenza è la capacità di reagire, mantenere fiducia in sé stessi e continuare a dare il proprio contributo alla squadra”.
grande opportunità di crescita professionale. Lavorare all’interno di un sistema già strutturato, con obiettivi ben definiti e metodologie di lavoro precise, mi permette di confrontarmi con una realtà organizzata, conoscere un nuovo modo di lavorare e ampliare la mia visione della pallacanestro. Allo stesso tempo, credo sia importante mettere le proprie conoscenze e competenze al servizio del metodo e del progetto comune, integrandole con la visione della società e
COSA SOGNA PER IL SUO PERCORSO DI ALLENATORE?
“In questo momento, pensare a un sogno
26
LAVORARE TUTTI I GIORNI CON I GIOCATORI DI SERIE A È BELLISSIMO ED È PER ME FONDAMENTALE PER LA MIA CRESCITA futuro è quasi difficile, perché devo ancora realizzare del tutto di essere qui a Varese. Credo che, già solo essere parte di questo progetto, rappresenti un sogno. Per questo, oggi il mio obiettivo è dare il massimo, cercare di imparare il più possibile e sfruttare ogni occasione di confronto con giocatori e staff di Serie A, per crescere sia professionalmente sia come persona. Poi, naturalmente, credo che il sogno nel cassetto di qualsiasi giocatore o allenatore sia arrivare un giorno in NBA. Ma per ora preferisco concentrarmi sul presente, godermi questa opportunità e cercare di costruire il mio percorso un passo alla volta”.
per la mia crescita professionale e personale. Osservare il modo in cui lavora lo staff, la cura di ogni dettaglio e l’attenzione che viene dedicata a ogni aspetto dell’attività mi permette di comprendere meglio cosa significhi lavorare ad altissimi livelli. Allo stesso modo, vedere la professionalità, la dedizione e la concentrazione che ogni giocatore esprime, dal riscaldamento pre-allenamento fino alla conclusione della seduta, è un insegnamento continuo.
Dal punto di vista tecnico, poi, poter osservare dal vivo come questi atleti eseguono i fondamentali, con quale velocità, precisione e capacità di lettura, è estremamente formativo. Non si tratta soltanto di vedere cosa fanno, ma anche di cercare di comprendere come e perché lo fanno. Credo che questa possibilità di osservare, confrontarmi e apprendere quotidianamente da professionisti di questo livello rappresenti un valore enorme per il mio percorso di crescita come allenatore”.
LAVORARE CON LA SERIE A COSA SIGNIFICA PER LEI, MA SOPRATTUTTO COSA STA IMPARANDO DAL RAPPORTO CONTINUO CON UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI?
“È chiaramente bellissimo poter stare a contatto quotidianamente con giocatori e staff di Serie A, ed è un’opportunità che ha un significato importante soprattutto
27