Oggigiorno nell’ambito della pianificazione urbana, soprattutto post pandemia, sempre più vengono
promosse modalità di trasporto sostenibili nelle aree urbane, creando pedonabili sicure e ambienti salubri e
vivibili. Dati i suoi molteplici effetti benefici, la comunità scientifica considera la ‘mobilità attiva’ come
motore della rigenerazione urbana migliorando l’accessibilità e la competitività riducendo il rischio di
incidenti. Questo studio si propone come approfondimento sulla mobilità attiva come soluzione e
strumento per la riqualificazione dei quartieri storici caratterizzati dalla marginalità economica e sociale,
migliorare la connettività tra i vari tessuti urbani per rendere più attrattività e salubre la città.
PAROLE CHIAVE: Mobilità attiva, accessibilità, sostenibilità.
Gianluca Pulino, dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica
(DADU), Università di Sassari. Email: urbanistica.algherouu@gmail.com