PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
Indice
Aggiornamento a dicembre 2025
1
La storia e i valori
8
2
La costruzione del Piano Strategico
12
3
I traguardi di sviluppo
15
4
Le piattaforme tematiche
16
5
Le linee strategiche
20
6
Gli asset di sviluppo
23
7
Open Campus
25
8
La metodologia di costruzione del Piano 26
9
Obiettivi, azioni, indicatori
30
3
4
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
Costruire insieme per gestire il cambiamento La revisione del Piano Strategico 2023–2027 dell’Università degli studi di Bergamo si inserisce nel percorso partecipativo che ha alimentato la sua prima stesura. La visione che ci guida, quella di un Ateneo aperto, plurale e profondamente impegnato verso lo sviluppo sostenibile del territorio e al contempo con una forte proiezione internazionale, continua a essere il punto di riferimento alla base delle nostre scelte. Le nostre linee strategiche rimangono saldamente ancorate ai principi dell’Agenda ONU 2030, alle politiche europee e nazionali per la ricerca e l’innovazione e alle strategie territoriali che guidano lo sviluppo competitivo. Oggi possiamo affermare che tale visione e tali principi non solo rimangono saldi, ma hanno trovato realizzazione in azioni concrete che hanno permeato in modo significativo la nostra identità istituzionale. Gli anni trascorsi hanno favorito la diffusione di una cultura della partecipazione, della qualità e della programmazione. La stesura del nuovo Statuto e del nuovo Regolamento Generale di Ateneo hanno ampliato la rappresentanza delle diverse componenti della nostra comunità accademica negli organi istituzionali, promuovendo una partecipazione più consapevole e una responsabilità condivisa nei processi decisionali. Questo ha contribuito a migliorare il coordinamento interno e a rendere più fluida ed efficace la comunicazione tra governance, dipartimenti e le strutture tecnico-amministrative. Accanto a ciò, si è consolidata una cultura del miglioramento continuo, fondata sull’uso sistematico dei dati, sulla lettura integrata dei processi e sulla capacità di trasformare il monitoraggio in uno strumento di avanzamento e progettazione. L’attività di verifica annuale prevista dal Piano si è così configurata come un’opportunità per affinare strategie, riallineare azioni e rendere più coesa la nostra programmazione. Le quattro piattaforme tematiche - Stili di vita, salute e benessere della persona; Patrimoni culturali e creativi; Economie e società sostenibili; Formazione e nuove professionalità - pensate come spazi interdisciplinari di innovazione progettuale, hanno assunto un ruolo centrale. Si sono rivelate veri e propri incubatori di progettualità strategiche, capaci di stimolare nuove idee, collegare competenze e dare impulso a iniziative innovative. Inoltre, la loro capacità di interpretare con tempestività le sfide emergenti - come nel caso della piattaforma dedicata all’intelligenza artificiale, originariamente non prevista - testimonia la vitalità dell’Ateneo e la sua apertura verso scenari in continua evoluzione. La revisione qui presentata valorizza i progressi compiuti e ribadisce il Piano Strategico 2023–2027 come uno strumento vivo, in evoluzione, capace di accompagnare l’Ateneo in un contesto culturale, economico e sociale in rapido mutamento. Per continuare a essere incisivo, il Piano dovrà conservare flessibilità, apertura e una stabile propensione all’innovazione. In una società sempre più veloce, complessa e interconnessa, l’Università è chiamata a leggere con lucidità i nuovi scenari, a coglierne le opportunità e ad anticiparne le trasformazioni, mettendo in campo idee e visioni che sappiano generare valore, in accordo con i valori fondativi e la missione istituzionale del nostro Ateneo. Questa revisione rappresenta molto più di un semplice aggiornamento tecnico: è frutto di un dialogo continuo con le realtà economiche, sociali e culturali locali e di una collaborazione crescente con istituzioni nazionali e internazionali. Si evidenzia in particolare il contributo significativo offerto dal nostro Ateneo all’interno dell’Alleanza Europea Bauhaus4EU - che riunisce 10 università di 9 diversi Paesi – e la ferma volontà condivisa nel progettare e costruire il futuro dei sistemi universitari nazionali all’interno di una prospettiva europea comune. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le componenti della nostra comunità universitaria per il contributo offerto in questo percorso. Il lavoro svolto testimonia la volontà dell’Università degli studi di Bergamo di operare, nel rispetto dei principi statutari, per la promozione della persona e per l’avanzamento della conoscenza, assumendo con piena responsabilità il proprio ruolo nel sistema accademico nazionale e internazionale.
Prof. Sergio Cavalieri
5
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
ll Piano Strategico 2023/2027: una panoramica generale Le linee strategiche
La costruzione del Piano Strategico
Le piattaforme tematiche
I traguardi di sviluppo
20 27
2 023
2022
Didattica
S t o ria
Conoscere per interpretare il mondo
Stili di vita, salute e benessere della persona
Pluralità
Patrimoni culturali e creativi Economie e società sostenibili
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Im pu pe bb gn lic o o
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Formazione e nuove professionalità
Reticolarità
Ricerca
UniBg
Liberare tempo per la scoperta
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Creatività Sviluppo organizzativo
à
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Di
6
Sviluppo sostenibile
Terza Missione
Sviluppo degli spazi e delle infrastrutture
Dialogare per costruire visioni
Gli asset di sviluppo
Qualità
7
8
PIANO STRATEGICO 2023/2027
1
DOVE TI TROVI?
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
La storia e i valori
La nostra storia
1.4
11 dic
1968
1973
1974
Nascita del Libero Istituto Universitario di Lingue e Letterature Straniere di Bergamo; istituzione della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere; prima sede nel Palazzo del Podestà in Piazza Vecchia
Acquisizione dei locali della sede di Piazza Rosate
Nascita del corso di laurea in Economia e Commercio
+ 1 Sede
1.1
+ 1 Facoltà e/o Dipartimento
I valori fondativi
Ciò che siamo, per continuare a crescere Impegno pubblico
Ci impegniamo a preservare la natura pubblica del nostro Ateneo, sostenendo l’idea di un futuro in divenire fondato sulla tutela dei diritti fondamentali e su un senso partecipativo e solidale di comunità.
Libertà
Riconosciamo il confronto come risorsa essenziale di sviluppo nel rispetto della libertà di pensiero e a garanzia della solidità delle nostre relazioni.
Dialogo
Stimoliamo la riflessione sui contesti e i linguaggi contemporanei come strumento di dialogo, apprendimento e scambio intergenerazionale e transnazionale.
Trasversalità
+
2001
1991
1987
1975
Insediamento nella sede di Caniana; istituzione della Facoltà di Lettere e Filosofia
Istituzione della Facoltà di Ingegneria; insediamento nella sede di Dalmine
Istituzione della Facoltà di Economia e Commercio
Inaugurazione della sede di Via Salvecchio
2003
2004
2006
2007
Inaugurazione della sede di Sant’Agostino
Istituzione della Facoltà di Giurisprudenza
Nascita della Facoltà di Scienze della Formazione e della Facoltà di Scienze Umanistiche
Inaugurazione dei laboratori di Ingegneria nella sede di Dalmine
Confidiamo nella molteplicità degli approcci scientifici e nell’opportunità di connessioni tra saperi, scoperte e prospettive critiche.
+
1.2
La visione
Partecipare, confrontarsi, scegliere: liberi di pensare insieme Ci riconosciamo in uno sguardo plurale e coeso, aperto alla contaminazione tra attitudini e conoscenze non omologate, guidato da idee e progetti di eccellenza, li-
bero di misurarsi responsabilmente con nuove sfide per creare beneficio diffuso.
2015
2013
2010
2009
Inaugurazione del Centro Universitario Sportivo di Dalmine; inaugurazione dell’Aula Magna nella ex chiesa di Sant’Agostino
Istituzione della Scuola di Alta Formazione Dottorale
Istituzione di SdM - Scuola di Alta Formazione
Insediamento nella sede di Via Pignolo (primo Lotto)
+
2010-2022 1.3
La missione
Coltivare il pensiero per generare valore Nel cuore dei territori per scoprire patrimoni da tutelare, partecipare a interventi di rigenerazione, analizzare le dinamiche socio-economiche, sviluppare tecnologie a elevato contenuto innovativo, promuovere la forma-
zione della persona. Dalla città al mondo, dalle comunità locali alle reti globali per leggere ed interpretare società e mercati in trasformazione, condividere idee sostenibili, muovere al cambiamento.
2017
2021
2022
Inaugurazione delle sedi di Via Pignolo e Via S. Tomaso
Acquisizione della sede di Via Calvi
Acquisizione della sede di Palazzo Bassi-Rathgeb; acquisizione del Polo di Via Statuto
+
+
Istituzione di otto Dipartimenti, otto Centri di Ateneo e delle due Scuole di Ingegneria e di Economia e Management
9
10
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1.5
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44%
I numeri di UniBg Dati aggiornati al 2022
Studenti e studentesse fuori provincia
I luoghi
8
3
Dipartimenti
Campus universitari
413 376 366
8
346
Personale docente e ricercatore
Centri di Ateneo
Le persone
327
94
Assegnisti 22.174 21.369
92
21.068
265 257 252
18.071
Personale tecnico-amministrativo 8.046
Immatricolazioni
5.903
2017/ 2018
6.634
2018/ 2019
2019/ 2020
6.375
6.497
2020/ 2021
2021/ 2022
4.412
4.466
3.793
Laureati e laureate annuali
3.505 3.199
2016/ 2017
Studenti e studentesse con cittadinanza straniera iscritti ai corsi di laurea magistrale in lingua inglese
85
53
19.621
Studenti e studentesse
99
2017/ 2018
2018/ 2019
2019/ 2020
235
2017
237
2018
2019
2020
2021
Il Fondo di Finanziamento Ordinario e i proventi Assegnazione Fondo di Finanziamento Ordinario (milioni di euro)
69 62
46
49
53
116
2020/ 2021
94
27,5% Totale proventi operativi (milioni di euro)
89 84 78
2017
2018
2019
2020
2021
11
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2
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La costruzione del Piano Strategico
2.3
2.1
La partecipazione collegiale
Il Piano Strategico 2023/2027 dell’Università degli studi di Bergamo (UniBg) nasce da un processo partecipativo, finalizzato alla comprensione dell’identità, dei valori e degli obiettivi prioritari dell’Ateneo per i prossimi cinque anni. A partire dalle missioni istituzionali - Didattica, Ricerca, Terza Missione - UniBg intende riportare la persona al centro dei processi decisionali per costruire insieme nuovi scenari futuri, coltivando una visione aperta, inclusiva e plurale, radicata nel territorio e di respiro globale. Il percorso ha inteso anzitutto valorizzare il confronto in atto all’interno della governance, contestualmente
2.2
Fattori interni
Promuovere l’ascolto, condividere il percorso
all’interlocuzione con i Dipartimenti e i Centri di Ateneo. Si sono costituiti allo scopo dei Gruppi di Riflessione Strategica che, nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2022, hanno avuto il compito di elaborare proposte a partire da un esame delle peculiarità strutturali (analisi SWOT: punti di forza, punti di debolezza, opportunità, minacce) con l’obiettivo di dotare il piano di una mappa delle competenze distintive dell’Ateneo. Le proposte sono state in seguito integrate da un gruppo di lavoro coordinato dal Prorettore alla progettazione partecipata di Ateneo con le linee indicate dalla governance, dietro una valutazione per coerenza.
La consultazione periodica
Un ruolo determinante è stato svolto da cinque Tavoli tematici trasversali alle competenze specifiche dei Dipartimenti negli ambiti Cultura, Salute, Sostenibilità e Formazione. Un tavolo è stato inoltre dedicato al progetto Open Campus, con l’obiettivo di un maggiore coinvolgimento delle associazioni studentesche nella vita quotidiana dell’Ateneo. Altrettanto essenziale si è dimostrato il contributo tecnico-amministrativo offerto dalla Direzione Generale e dalle aree dirigenziali, che hanno consentito di predisporre il documento strategico e di elaborare conformemente il Piano Integrato di Attività e Organizzazione di Ateneo. Il coinvolgimento degli Organi di governo – Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione – e, parallelamente, dei principali stakeholder territoriali, riuniti
attorno al Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo, ha permesso di potenziare i livelli di riflessione collegiale. Analogamente, il Nucleo di Valutazione, il Presidio della Qualità e il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità hanno preso parte attiva alla ricognizione dei punti di forza e di debolezza istituzionali, per i quali si è rivelato inoltre proficuo lo studio del primo Bilancio di genere di Ateneo e del Gender Equality Plan. Non ultimo, il completamento della fase consultiva di progettazione è stato possibile anche grazie al coinvolgimento della Consulta degli Studenti e studentesse, organismo che ricopre la funzione di coordinamento delle attività delle rappresentanze studentesche.
Fattori esterni
12
L’analisi SWOT
Strengths
Weaknesses
Punti di forza
Punti di debolezza
Incremento sensibile della reputazione dell’Ateneo negli ultimi anni
Organico e struttura organizzativa del personale docente e tecnico-amministrativo non proporzionati alla numerosità della componente studentesca e al ritmo di crescita delle azioni di ricerca e terza missione
Multidisciplinarità ed eterogeneità delle competenze e degli interessi di ricerca e terza missione Capacità di progettazione scientifica e di erogazione di contenuti formativi e divulgativi di interesse per il territorio
Inadeguatezza degli spazi in rapporto all’incremento della popolazione universitaria
Reti attive di interazione e collaborazione con università italiane ed estere
Ridotta diversificazione dell’offerta formativa di secondo e terzo livello (lauree magistrali, master universitari e corsi di dottorato)
Standard qualitativi elevati e forte attenzione alle politiche di diritto allo studio
Limitata valorizzazione delle attività di formazione e ricerca a livello internazionale
Elevati livelli medi di placement dei laureati e laureate
Frammentazione disciplinare della comunità accademica e collaborazione limitata tra le strutture di ricerca (Dipartimenti e Centri di Ateneo)
Opportunities
Threats
Opportunità
Minacce
Programmi europei e nazionali con significative opportunità di finanziamento e reclutamento per il sistema universitario
Incertezza geopolitica ed economica a livello nazionale ed internazionale
Rigenerazione post-Covid del territorio con un fermento culturale, sociale ed economico diffuso Iniziative rilevanti a livello territoriale ed internazionale (es. Bg-Bs Capitale Italiana della Cultura 2023, Olimpiadi invernali 2026) Ripresa degli scambi interuniversitari tra studenti, studentesse, ricercatori e ricercatrici europei ed extraeuropei Diffusione di nuovi canali e modalità di relazione e comunicazione digitale
Vincoli normativi di ostacolo a una crescita organica dell’Ateneo Inversione della piramide demografica con ripercussioni sul mercato del lavoro e della formazione continua Percezione ridotta del valore strategico dell’istruzione e della ricerca nel dibattito pubblico Mobilità ed infrastrutture logistiche carenti
13
14
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2.4
La riflessione attiva
L’intero percorso di costruzione del Piano Strategico ha nel complesso coinvolto oltre 200 persone tra personale docente e ricercatore, comunità studentesca, personale tecnico-amministrativo e stakeholder. L’obiettivo di una riflessione attiva e permanente ha posto le basi per la condivisione di una visione comu-
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ne, improntata allo scambio e indirizzata ad affrontare le sfide di medio e lungo periodo, condividendo un linguaggio e un metodo di lavoro, nonché stimolando la partecipazione alla realizzazione delle priorità strategiche nel futuro prossimo della nostra Università.
Orientare il nostro futuro al plurale
I traguardi di sviluppo
TRAGUARDI
Pluralità Come Ateneo aperto al multiculturalismo, intendiamo affrontare le sfide in corso forti di una proiezione internazionale, fondata sulla diversità del pensiero e sul dinamismo di iniziative e collaborazioni rispettose della molteplicità delle visioni, dell’autorevolezza dei ruoli e del merito dei risultati.
Reticolarità Come Istituzione radicata nelle comunità e nei sistemi produttivi, culturali, ambientali e sociali del territorio, miriamo a essere agenti di coesione ed innovazione, per formare futuri professionisti, cittadini e cittadine in grado di mettere in rete approcci e soluzioni progettuali di utilità per il progresso individuale e collettivo.
Creatività Come Università attenta alla valorizzazione di studi pionieristici e prospettive non convenzionali, ci proponiamo di appoggiare azioni e progetti di frontiera, promuovendo l’innovazione come strumento di distruzione creativa e anticipando le esigenze future del mondo del lavoro.
Qualità Come Comunità animata dal senso di appartenenza e di responsabilità verso tutte le persone che danno valore alla sua storia, e contribuiscono a indirizzare le decisioni, identifichiamo nel miglioramento continuo il volano di uno sviluppo sistematico della qualità e dell’impatto delle nostre missioni.
3
SFIDE Aprire nuove finestre di scambio culturale e formativo per estendere il confronto tra studenti e studentesse, personale docente e ricercatore e stakeholder Aumentare la visibilità, il prestigio e l’impatto in ottica transnazionale Rafforzare le collaborazioni strategiche con altri enti di ricerca e istituzioni europei ed extraeuropei
Contribuire a guidare le scelte nella progettazione allargata e nei processi decisionali che coinvolgono territori e comunità Rafforzare la coesione interna come premessa di integrazione, di socialità, di accrescimento personale e professionale Ampliare adeguatamente gli spazi universitari e le soluzioni residenziali
Incoraggiare una ricerca curiosity driven che risponda eticamente alle sfide socio-culturali, economiche, ambientali e tecnologiche, rompendo schemi prefissati Intensificare la cooperazione con i principali network scientifici e industriali, nazionali e internazionali per dar vita a progettualità di avanguardia e di eccellenza Attrarre capacità e risorse per combinare e mettere a sistema modelli efficaci di terza missione in ottica di generazione di valore pubblico
Perseguire il potenziamento dei sistemi organizzativo-gestionali e la cultura del miglioramento continuo come prassi formativa, scientifica, culturale e sociale Diffondere rispetto e consapevolezza verso temi di uguaglianza, parità e diversità per incentivare comportamenti inclusivi Fondere approcci ed abilità trasversali di contrasto a diseguaglianze, distorsioni e divari nelle prassi istituzionali e comunitarie per la tutela della persona
15
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4
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Le piattaforme tematiche
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4.2
Patrimoni culturali e creativi Società, creatività, rigenerazione: il potere trasformativo della cultura
Quattro piattaforme tematiche che indirizzeranno le linee strategiche dell’Ateneo dei prossimi anni. Spazi interdisciplinari di innovazione progettuale a elevato impatto a livello nazionale ed internazionale e modelli di sviluppo di collaborazione territoriale.
Per migliorare la qualità della vita e delle società attraversate dalle crisi globali, intendiamo sostenere e diffondere la cultura come leva di trasformazione. Dalle attività di promozione culturale messe in campo dall’Ateneo potranno scaturire azioni di raccordo e processi di rigenerazione, in risposta alle criticità che innescano ed alimentano contesti di crisi. Attraverso la piena adesione alle strategie e alle forme di promozione culturale adottate da UNESCO, ci proponia-
mo di favorire la tutela e la valorizzazione dei beni materiali ed immateriali del nostro patrimonio ambientale, paesaggistico, storico e culturale. Miriamo a incentivare la nascita, la produttività e l’ampliamento di industrie creative funzionali a costruire società più aperte, inclusive e plurali. Promuoviamo uno sviluppo imperniato sulla diversità culturale nel rispetto del dialogo tra persone, lingue, culture e pratiche eterogenee.
4.1
Stili di vita, salute e benessere della persona In salute: vivere meglio, vivere più a lungo Per promuovere la formazione, la ricerca e la terza missione sui temi della salute e del benessere, intendiamo mettere a sistema la varietà e la qualità delle competenze distintive del nostro Ateneo in ambito socio-economico, manageriale, neuro-scientifico, psicologico, gestionale, ingegneristico-tecnologico ed etico-giuridico. Attraverso un approccio interdisciplinare, si porranno le basi per nuove filiere del progresso tecnologico medicale e biomedicale, nonché per il monitoraggio dello stato di salute delle comunità.
Dallo scambio tra personale docente e ricercatore e operatori attivi a livello nazionale ed internazionale, deriverà l’esplorazione di proposte e soluzioni innovative ed integrate di prevenzione, trattamento e cura volte a migliorare gli stili di vita delle persone e delle comunità di riferimento. Un cambiamento orientato dall’azione di una solida rete collaborativa interna ed esterna all’Ateneo per determinare un impatto esteso sui sistemi economici, sociali e ambientali.
Le prospettive di cambiamento Generare consapevolezza sui temi della salute e del benessere e promuovere modelli di partnership efficienti tra istituzioni ed organizzazioni locali, regionali, europee ed extraeuropee Investire sulla progettazione di tecnologie digitali di frontiera per la cura e l’assistenza sanitaria (digital healthcare) Sviluppare prodotti, processi e modelli di business innovativi con ricadute ambientali, sociali ed economiche Consolidare reti di collaborazione globale su temi di longevità con approcci finalizzati a “vivere più a lungo in salute”
Le prospettive di cambiamento Incoraggiare il dialogo tra culture, lingue, diversità di genere e di competenze per un confronto transdisciplinare coadiuvato da tecnologie innovative per generare industrie creative Attivare percorsi di alta formazione e progetti di ricerca indirizzati alla digitalizzazione, valorizzazione e management dei beni ambientali, paesaggistici e culturali Promuovere la costituzione di osservatori su valori e prassi di inclusione sociale e sulla cultura imprenditoriale del territorio per riconoscere l’importanza della sua storia e rinnovarla in chiave sostenibile Rafforzare un’identità di Ateneo diffuso e aperto alle culture, intensificando la presenza di studiosi e studiose, studenti e studentesse stranieri e promuovendo una cultura dei luoghi universitari in collaborazione con enti e istituzioni locali
17
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
4.3
4.4
Economie e società sostenibili
Formazione e nuove professionalità
Dalle persone ai territori: una cultura e una pratica circolari
Verso un sistema integrato della formazione: il ruolo dell’Università
Per favorire iniziative in sinergia con i portatori di interesse del territorio ed essere loro primo interlocutore scientifico, intendiamo diffondere una cultura della sostenibilità che agisca come incentivo all’inclusione, contrasto alle diseguaglianze e impegno verso valori e azioni da mettere in rete nei diversi contesti del vivere: ambientale, sociale, economico ed etico. Come agenti di responsabilità nella gestione sostenibile delle persone, delle strutture e delle risorse, ci proponia-
mo di contribuire ad ampliare la conoscenza delle cause e di modelli di sviluppo non più sostenibili e le possibili alternative. Attraverso la promozione di una dialettica circolare tra identità, comunità di persone e territori, la diffusione di una cultura della sostenibilità potrà permeare e guidare consapevolezza e disegno di ogni processo di cooperazione.
Le prospettive di cambiamento Promuovere la sostenibilità di modelli lavorativi basati sulla qualità del lavoro, le pari opportunità e il ricambio generazionale in un quadro di cambiamento tecnologico, invecchiamento demografico e mutamenti indotti da evoluzioni repentine dei contesti ambientali e socio-economici Studiare modalità innovative, sostenibili e circolari di produzione, gestione ed utilizzo delle fonti energetiche, delle risorse materiali e delle forme di mobilità in chiave industriale e sociale Monitorare i fattori di rischio e le vulnerabilità generate dai cambiamenti climatici nei contesti imprenditoriali, bancari ed economico-finanziari Diffondere una cultura della sostenibilità alimentare, analizzando l’efficacia delle food policy sulla qualità dello sviluppo socio-economico e valutando l’impatto degli stili di vita e dei consumi alimentari sul benessere e la salute delle persone Rafforzare il ruolo dell’Ateneo sui temi legati ai diritti umani e alla cooperazione internazionale, valorizzando ulteriormente il contributo della cattedra UNESCO e le competenze specifiche dei Dipartimenti e dei Centri di Ateneo
Per assolvere ai compiti connessi all’organizzazione e al funzionamento dell’offerta formativa, intendiamo attraversare dimensioni sociali sempre più rilevanti che consentano all’Ateneo di esercitare una funzione decisiva di indirizzo e direzione strategica a livello nazionale e territoriale. Collocato nel punto di collegamento tra preparazione alla professione e mercato del lavoro, ci prefiggiamo di favorire l’incontro efficace tra studenti, studentesse ed attori del mondo economico e produttivo, individuando
nuovi modelli e processi di orientamento e di formazione che possano fare leva anche su metodologie e tecnologie innovative di digital education, nonché su una consolidata prospettiva internazionale, plurilingue e multiculturale. Un’attenzione specifica verrà inoltre riservata alle richieste di riqualificazione provenienti da realtà aziendali ed associative, in risposta alle forti discontinuità tecnologiche, sociali, normative ed economiche che si susseguono con sempre maggiore rapidità.
Le prospettive di cambiamento Costruire un modello educativo che miri alla maturazione intellettuale della persona Sviluppare un modello di formazione fondato sulla imprenditorialità Rafforzare il proprio ruolo come interlocutore strategico di progettualità e studi nella filiera integrata della formazione sui temi della ricerca educativa e teacher education Promuovere percorsi di ricerca e sperimentazione finalizzati all’innovazione didattica e dei processi di digitalizzazione del settore education Studiare nuovi modelli e processi di orientamento, autovalutazione e inserimento di studenti e studentesse nei contesti lavorativi nazionali ed internazionali
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
5
5.1
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Le linee strategiche
Liberare tempo per la scoperta Crediamo in un approccio non normativo, volto a favorire la ricerca di eccellenza, a salvaguardare il principio di libertà della ricerca e a conferire il giusto valore al tempo ad essa dedicato. Su tali basi, ci proponiamo di sviluppare una produzione scientifica che qualifichi l’Ateneo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale, per proiettarlo verso gli scenari più innovativi e renderlo attrattivo nel mercato della conoscenza globale. Si tratterà di aggiornare e potenziare l’offerta formativa dottorale, generando un vivaio di giovani ricerca-
Conoscere per interpretare il mondo
Obiettivi generali
Ricerca
5.2
Didattica
Crediamo nel ruolo sociale, economico e culturale di un’offerta formativa all’altezza dei tempi e delle sfide future, il cui respiro internazionale e multiculturale contribuisce alla conoscenza del mondo e alla crescita di una nuova cittadinanza consapevole e dinamica nell’avviare e coltivare relazioni. Attraverso la riflessione assidua sui principi guida dell’educazione, sulla conoscenza e i valori che essa coltiva, accettiamo la sfida delle nuove metodologie didattiche digitali, puntando a offrire un bagaglio di apprendimenti e scambi in linea con i mutamenti socio-culturali e tecnologici. Miriamo a consolidare il ruolo dei percorsi di laurea
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triennale come “ascensore sociale” e, al contempo, intendiamo ampliare l’offerta e la varietà dei percorsi di laurea magistrale, facendo leva su collaborazioni interateneo (anche con partner internazionali), sulla presenza di visiting professor e di studenti e studentesse stranieri, sul potenziamento delle forme di mobilità e di accordi di doppio titolo con università straniere. Il sistema economico e sociale in cui si radica e con cui si confronta il nostro Ateneo invoca inoltre un ruolo istituzionale in ambito di formazione continua, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dell’offerta formativa di master, corsi di alta formazione e all’acquisizione di microcredenziali.
Coltivare la conoscenza per la crescita culturale e professionale delle persone e per una società più equa, consapevole e sostenibile Migliorare il posizionamento nel mercato globale della conoscenza
Obiettivi generali
23
3
Lauree Triennali
Lauree Magistrali
Magistrali a ciclo unico
13
5
Master di I e II livello
Corsi di perfezionamento e Alta formazione
rativa e valorizzando la multidisciplinarità in ottica di libera condivisione e circolazione dei saperi (scienza aperta). Lavoreremo per creare le condizioni favorevoli alla partecipazione a bandi competitivi internazionali, e per facilitare la costituzione o il riconoscimento di reti di ricerca, prendendo parte attiva a progetti in partnership con soggetti esterni (enti, istituzioni e aziende), al fine di fornire soluzioni concrete e migliorare la qualità della vita delle persone.
Migliorare la qualità e la produttività della ricerca in una prospettiva internazionale Rafforzare la progettualità nazionale ed internazionale
20
7
Strutture e laboratori di ricerca
Corsi di dottorato
Dottorandi e dottorande di ricerca
147 138
2017/ 2018
16
tori e ricercatrici, attivando percorsi di ricerca collabo-
129
131
2018/ 2019
2019/ 2020
156
2020/ 2021
2021/ 2022
1.779
1.808
2020
2021
1.665
1.481
Prodotti della ricerca Dati aggiornati al 2022
1.336
2017
2018
2019
21
22
PIANO STRATEGICO 2023/2027
5.3
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DOVE TI TROVI?
Terza Missione
Gli asset di sviluppo
Dialogare per costruire visioni Crediamo nel valore di un dialogo costante con le realtà del territorio attraverso ascolto, competenza, pragmatismo e progetti condivisi, per guardare oltre il presente e costruire visioni di futuro dirette a incoraggiare e consolidare forme di cittadinanza attiva per la crescita e il benessere collettivo. Riteniamo altresì strategico intensificare il rapporto tra la ricerca scientifica di qualità e il tessuto culturale, economico, tecnologico e sociale presente a livello locale e globale.
Obiettivi generali
Miriamo a consolidare l’orientamento bi-direzionale della terza missione universitaria come punto di incontro tra ricerca e società, agente di trasferimento di conoscenza e propulsore degli ecosistemi territoriali. Puntiamo a co-creare e diffondere strumenti, pratiche, prodotti e progetti di divulgazione scientifica e valorizzazione della ricerca per affermare e proiettare a livello nazionale ed internazionale il ruolo dell’Ateneo come motore di innovazione e di sviluppo responsabile delle comunità e dei territori.
Coltivare un pensiero scientifico critico, agente di sviluppo socio-culturale, economico e tecnologico Promuovere i luoghi dell’università come spazi aperti alla città per iniziative di interesse generale
6.1
Sviluppo organizzativo
Lavorare coesi, condividere i risultati Per perseguire efficacemente gli obiettivi sfidanti che ci poniamo come Ateneo, miriamo a sviluppare un modello di sviluppo organizzativo basato su competenze qualificate, sull’orientamento ai risultati e al miglioramento continuo. Intendiamo, in particolare, adottare politiche di reclutamento mirate e di qualità, investire nella formazione permanente delle persone che animano la comunità uni-
Obiettivo generale
15 Brevetti negli ultimi 5 anni
6
versitaria, operare un’adeguata programmazione delle risorse e un attento monitoraggio delle attività, nonché verificare gli esiti raggiunti e favorire l’implementazione di azioni migliorative. Servirsi di questo approccio organizzativo richiede partecipazione attiva, confronto aperto, dialogo paritario e responsabilità estesa ai diversi livelli istituzionali in rete con gli ecosistemi territoriali.
Promuovere una cultura della programmazione, della qualità e della partecipazione
Bergamo Next Level Bergamo Next Level è l’iniziativa principale di Public Engagement dell’Ateneo, in collaborazione con l’Associazione Pro Universitate Bergomensi, per offrire a città e provincia una rassegna di eventi aperti al pubblico e sviluppare progetti di innovazione e coesione territoriale in ottica sostenibile.
6.2
Sviluppo sostenibile
Essere sostenibili, generare buone pratiche
Edizioni 2021 e 2022
11 Start-up negli ultimi 5 anni
Ministri
Per raggiungere l’obiettivo di una governance della sostenibilità che agisca da modello organizzativo centrato sulla condivisione di valori ed orientamenti, consapevole delle trasformazioni in corso, concepiamo lo sviluppo sostenibile come fondamento strutturale e trasversale alle linee strategiche di Ateneo, integrato nei comportamenti delle persone e intrinseco alle infrastrutture.
246
Relatori e relatrici
Miriamo ad aumentare la consapevolezza sulla rilevanza
117
Realtà territoriali coinvolte
58
Realtà extra territoriali coinvolte
40
Eventi
27
Pillole video
15
Luoghi
135 3
3 Spin-off negli ultimi 5 anni
1.100 oltre 27.000
Personale docente e ricercatore UniBg
Partecipanti in presenza Visualizzazioni digitali
tangibile ed intangibile della sostenibilità come metro di inclusione e valorizzazione delle diversità culturali, Obiettivo generale
sociali e di genere, al fine di conseguire miglioramenti concreti in termini di strutture, ambienti di lavoro e mobilità efficiente. Ci proponiamo inoltre di stimolare condotte sostenibili funzionali a migliorare l’efficienza energetica delle sedi, a facilitare gli spostamenti di chi vive gli spazi universitari, ad incrementare scelte ponderate di approvvigionamento, impiego delle risorse e gestione dei rifiuti per sensibilizzare contro gli sprechi e favorire processi di riciclo.
Promuovere un’università aperta, sostenibile ed inclusiva
23
24
PIANO STRATEGICO 2023/2027
6.3
DOVE TI TROVI?
Sviluppo degli spazi e delle infrastrutture
Promuovere l’accoglienza, offrire servizi efficienti Per favorire una crescita armonica degli spazi e delle infrastrutture dell’Ateneo, ci impegniamo a realizzare progetti di edilizia sostenibile basati sulla messa in esercizio di immobili funzionali ed efficienti. Intendiamo inoltre pianificare nuove acquisizioni di ampliamento e riqualificare gli edifici esistenti, nel rispetto dell’inquadramento del campus diffuso nel contesto urbano e territoriale. Ci proponiamo soprattutto di adeguare gli spazi univer-
Obiettivi generali
sitari alle richieste di chi li vive ogni giorno, tenendo conto delle nuove e mutate esigenze, perseguendo l’ottimizzazione nella gestione degli ambienti e dei servizi, e promuovendo proposte di efficientamento energetico. Puntiamo ad adottare soluzioni tecnologiche sempre più avanzate per accrescere gli orizzonti dei servizi di didattica e ricerca, intercettando opportunità e scenari sfidanti di innovazione digitale.
Incrementare e qualificare gli spazi da dedicare ad aule, uffici, laboratori e alla residenzialità
Impara, cresci, vivi
Per affermare la presenza e l’azione dell’Ateneo come spazio aperto di dialogo e relazione anche al di fuori degli orari di lezione e dei percorsi istituzionali, promuoviamo la partecipazione attiva di studenti e studentesse alla vita universitaria quale luogo permanente di formazione, socialità ed aggregazione, di crescita personale e professionale, di confronto culturale e costruzione di una cittadinanza responsabile. Dal potenziamento dei servizi di accoglienza alla valorizzazione dei percorsi extracurriculari, dal coinvolgimento
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
Open Campus
7
delle associazioni studentesche in eventi di orientamento e placement alla massimizzazione delle risorse per il diritto allo studio, dall’intensificazione del servizio di consulenza psicologica all’estensione degli orari di apertura di biblioteche, sale studio e laboratori, all’organizzazione di una web radio di Ateneo, puntiamo a coltivare l’interazione tra le diverse anime della comunità accademica, in comunicazione con le reti associative urbane e territoriali.
25
26
PIANO STRATEGICO 2023/2027
8
DOVE TI TROVI?
La metodologia di costruzione del Piano
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
Dalla pianificazione strategica alla programmazione operativa PIANO STRATEGICO DI ATENEO
4 Piattaforme tematiche
8.1
Il percorso per la definizione di obiettivi ed azioni
BILANCIO
9 Obiettivi
Risorse Finanziarie
31 Obiettivi
Metriche di Valore Pubblico (misure di impatto)
generali
PIANO STRATEGICO DI DIPARTIMENTO Azioni Strategiche (DIP)
6 Linee ed asset
Obiettivi specifici (DIP)
specifici
PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE DELL’ATENEO
Baseline
Risultati attesi Valore Pubblico
Cruscotto Indicatori quantitativi
101 Azioni strategiche
Obiettivi operativi (Performance)
Indicatori
Target Performance
Parallelamente, è stato riavviato il percorso di elaborazione e finalizzazione dei Piani Strategici dei Dipartimenti i quali, supportati dallo staff del Prorettorato alla Progettazione Partecipata e lavorando sempre secondo uno spirito partecipativo e collegiale, hanno definito i propri obiettivi e le proprie azioni strategiche in continuità e coerenza con quanto previsto dal Piano Strategico di Ateneo.
OBIETTIVI GENERALI
Didattica
Coltivare la conoscenza per la crescita culturale e professionale delle persone e per una società più equa, consapevole e sostenibile Migliorare il posizionamento nel mercato globale della conoscenza
Ricerca
Migliorare la qualità e la produttività della ricerca in una prospettiva internazionale Rafforzare la progettualità nazionale ed internazionale
Terza Missione
Coltivare un pensiero scientifico critico, agente di sviluppo socio-culturale, economico e tecnologico Promuovere i luoghi dell’università come spazi aperti alla città per iniziative di interesse generale
Asset di sviluppo
A ciascun obiettivo specifico è stato associato almeno un indicatore (quantitativo o qualitativo) che presenta fonti ben determinate e in costante aggiornamento e risponde a criteri di rilevanza, chiarezza, coerenza, rigore, fattibilità e convenienza.
A ciascun obiettivo specifico corrispondono poi una o più azioni strategiche (in tutto 101), ritenute necessarie alla sua realizzazione. Obiettivi specifici ed azioni strategiche di Ateneo hanno quindi funzionato come riferimento per sviluppare i Piani Strategici dei Dipartimenti da una parte, e dall’altra sono stati declinati in ulteriori obiettivi operativi e azioni specifiche contenute nel PIAO. In questa fase del percorso di costruzione del Piano Strategico hanno svolto un ruolo fondamentale i componenti del Presidio della Qualità e del Nucleo di Valutazione che sono intervenuti per armonizzare il processo e renderlo conforme alle indicazioni di ANVUR e, in particolare, alle nuove linee guida AVA3 di recente adozione.
Linee strategiche
Il percorso di costruzione partecipata del Piano Strategico di Ateneo 2023/2027 è proseguito con il processo di traduzione dei principi guida e delle linee di indirizzo in obiettivi generali, obiettivi specifici e azioni strategiche. La partecipazione dei prorettori e delle prorettrici e del personale tecnico-amministrativo ha permesso la definizione di una serie di indicatori di riferimento per monitorare l’implementazione del Piano Strategico nei prossimi anni. Grazie alla precedente attività di condivisione e raccordo con i Dipartimenti, i Centri di Ateneo e i Tavoli tematici, insieme al dialogo con gli stakeholder, e con il supporto delle figure dirigenziali delle diverse aree tecnico-amministrative, la governance ha individuato 9 obiettivi generali, ulteriormente dettagliati in 31 obiettivi specifici. L’insieme degli obiettivi costituisce il collegamento tra il Piano Strategico di Ateneo (PISA), il Piano Integrato di Attività e Organizzazione dell’Ateneo (PIAO) e il Piano Strategico di Dipartimento (PSDIP).
Sviluppo organizzativo
Promuovere una cultura della programmazione, della qualità e della partecipazione
Sviluppo sostenibile
Promuovere un’università aperta, sostenibile ed inclusiva
Sviluppo degli spazi e delle infrastrutture
Incrementare e qualificare gli spazi da dedicare ad aule, uffici, laboratori e alla residenzialità
27
28
PIANO STRATEGICO 2023/2027
8.2
Monitoraggio e riesame del Piano Strategico
Per raggiungere in maniera compiuta ed organica gli obiettivi istituzionali e perseguire gli indirizzi di sviluppo, l’Ateneo è chiamato ad implementare efficacemente le azioni previste nel proprio Piano Strategico. Per garantire l’effettiva attuazione e la massima efficacia delle azioni delineate nel Piano Strategico, l’Ateneo ha deciso di dotarsi di un sistema di monitoraggio e riesame. Tale sistema si sostanzia in un’autovalutazione periodica, basata sull’andamento degli indicatori identificati per verificare lo stato di implementazione del Piano Strategico. L’attività di monitoraggio periodico consente di individuare eventuali scostamenti tra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti. In questo modo sarà possibile identificare opportune azioni correttive, rilevando altresì spazi di miglioramento ed aggiornamento delle politiche di Ateneo. Per misurare e monitorare i risultati raggiunti, l’Ateneo ha scelto di utilizzare un modello dinamico. Il Piano Strategico sarà infatti oggetto di aggiornamento periodico da parte della governance, al fine di renderlo coerente con eventuali evoluzioni del contesto di riferimento e delle priorità dell’Ateneo e focalizzato al raggiungimento degli obiettivi. Questa volontà di operare una rimodulazione in itinere rende il Piano Strategico “vivo”, ovvero in grado di intercettare le opportunità e di rispondere alle esigenze derivanti dalle mutazioni di un contesto altamente dinamico come quello in cui il nostro Ateneo si colloca.
8.3
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
L’attività di monitoraggio periodico e di riesame del Piano Strategico ha diversi intenti. In primo luogo, in una prospettiva di lungo termine, il monitoraggio ha lo scopo di individuare le variazioni del contesto esterno, con particolare riferimento a minacce ed opportunità emergenti in grado di invalidare le ipotesi su cui si basa l’attuale strategia. In una prospettiva di medio periodo, il monitoraggio permette di verificare, a consuntivo, lo stato di raggiungimento degli obiettivi tramite l’analisi dei risultati raggiunti e supporta contestualmente la definizione di nuove iniziative che siano strumentali all’implementazione efficace delle Azioni Strategiche. Inoltre, in una prospettiva di allineamento virtuoso tra pianificazione strategica e programmazione operativa, il monitoraggio favorisce una verifica di coerenza strutturale, nonché, di conseguenza, l’allineamento tra le azioni a livello strategico e le risorse umane, tecniche, fisiche e strumentali a disposizione. L’aggiornamento del Piano Strategico sarà alimentato dall’attività analitica di monitoraggio condotta da una Cabina di Regia opportunamente istituita, le cui evidenze ed istanze saranno sintetizzate all’interno del riesame del Piano Strategico, redatto e disciplinato coerentemente ai dettami ministeriali. La Cabina di Regia monitorerà costantemente il Piano Strategico e presidierà l’implementazione delle azioni volte al raggiungimento degli obiettivi strategici, dialogando altresì con tutti gli attori preposti all’implementazione di tali azioni.
L’allineamento con gli obiettivi di sviluppo globali, nazionali e locali
Il perseguimento delle finalità strategiche dell’Università degli studi di Bergamo permette all’Ateneo di partecipare attivamente al raggiungimento di obiettivi di rilevanza internazionale, nazionale e locale. In tal senso, il Piano Strategico intende esplicitare il collegamento tra i 9 obiettivi strategici generali di Ateneo e:
• • •
gli obiettivi internazionali legati all’Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals); gli obiettivi nazionali di sviluppo legati al Programma Nazionale per la Ricerca (PNR); gli obiettivi locali di sviluppo previsti nell’ambito del Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030.
Obiettivi generali del Piano Strategico 2023/2027
Programma Nazionale per la Ricerca (PNR)
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Coltivare la conoscenza per la crescita culturale e professionale delle persone e per una società più equa, consapevole e sostenibile
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Rinnovare la formazione
Migliorare il posizionamento nel mercato globale della conoscenza
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Migliorare la qualità e la produttività della ricerca in una prospettiva internazionale
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Rafforzare la progettualità nazionale ed internazionale
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Coltivare un pensiero scientifico critico, agente di sviluppo socio-culturale, economico e tecnologico Promuovere i luoghi dell’università come spazi aperti alla città per iniziative di interesse generale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Promuovere la qualità metropolitana di Bergamo
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
L’evoluzione della catena del valore d’impresa Attivare i cluster produttivi
Digitale, industria, aerospazio
Organizzare le aree vaste
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Organizzare le aree vaste
Promuovere una cultura della programmazione, della qualità e della partecipazione
Promuovere un’università aperta, sostenibile ed inclusiva
Rinnovare la formazione
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
Cultura umanistica, creatività, trasformazioni sociali, società dell’inclusione
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
Clima, energia, mobilità sostenibile
Incrementare e qualificare gli spazi da dedicare ad aule, uffici, laboratori e alla residenzialità
Sicurezza per i sistemi sociali Clima, energia, mobilità sostenibile
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
29
30
PIANO STRATEGICO 2023/2027
9
DOVE TI TROVI?
to continuo, fondata su partecipazione, trasparenza e condivisione.
Obiettivi, azioni, indicatori
Qui di seguito vengono presentati gli obiettivi, le azioni e gli indicatori del Piano strategico di UniBg 2023/2027. Ogni scheda fa riferimento a una linea strategica ed asset di sviluppo del Piano e al suo interno sono presenti l’obiettivo generale, l’obiettivo specifico, le
Nel corso del 2024, l’Università ha condotto un monitoraggio del Piano Strategico di Ateneo e un riesame dei piani strategici dei Dipartimenti. Queste attività hanno permesso di valutare il grado di attuazione delle azioni previste, di individuare risultati significativi e di riconoscere aree di miglioramento.
azioni strategiche e gli indicatori corrispondenti. Vengono inoltre riportate le correlazioni con: l’Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals), il Programma Nazionale per la Ricerca e il Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030.
Schema di navigazione
Linea strategica ed asset di sviluppo Obiettivo generale n°
Obiettivo specifico Indicatore
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
n°
Azione strategica
Nel complesso, il Piano Strategico dell’Università degli studi di Bergamo si conferma attuale e coerente con la missione e la visione dell’Ateneo. Le analisi hanno evidenziato un buon livello di allineamento tra le azioni programmate e i risultati conseguiti, nonché una sostanziale efficacia delle linee strategiche definite. La struttura del Piano, articolata per assi e obiettivi strategici, continua a rappresentare un quadro di riferimento solido e funzionale per guidare le politiche di Ateneo. La rimodulazione, pertanto, non nasce dall’esigenza di una revisione sostanziale, ma dall’opportunità di raffinare e riposizionare alcuni obiettivi e di selezionare gli indicatori, in modo da consolidare i progressi raggiunti, misurare l’impatto sociale, rendere più evidente il collegamento tra obiettivi strategici e risultati. Nel 2025, con l’elaborazione dei nuovi piani strategici dei Dipartimenti per il triennio 2026-2028, si è aperta una fase di rinnovato confronto e allineamento. La rimodulazione del Piano Strategico di Ateneo si inserisce in questo quadro come un esercizio di coerenza e di visione condivisa, volto a valorizzare il contributo di tutte le componenti dell’Università e a rafforzare la connessione tra le strategie dipartimentali e quelle di governance dell’Ateneo. Il percorso metodologico seguito è stato ampiamente partecipato, al fine di valorizzare la pluralità dei punti di vista e di tradurli in una visione comune. Sono state organizzate riunioni programmate con Prorettori e Prorettrici, suddivise secondo gli assi strategici del PISA Didattica, Ricerca e Terza Missione, Sviluppo Organizzativo, Sostenibile e Infrastrutturale - per riflettere insieme sulle priorità emergenti, sui risultati conseguiti e sulle azioni future.
9.1
Nota metodologica per la rimodulazione del Piano Strategico di Ateneo
La rimodulazione del Piano Strategico dell’Università degli studi di Bergamo nasce dall’esigenza di aggiornare le linee di sviluppo dell’Ateneo alla luce dei risultati raggiunti, dei cambiamenti nel contesto generale
e delle nuove sfide che il sistema universitario si trova ad affrontare. Questo processo rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di pianificazione integrata dell’Ateneo, che promuove una cultura del miglioramen-
Parallelamente, si sono tenuti incontri con ciascun Direttore di Dipartimento alla presenza anche dei Prorettori delegati alla Didattica, all’Internazionalizzazione, alla Ricerca e alla Terza Missione, con l’obiettivo di condividere le linee strategiche di Ateneo e favorire la convergenza con le strategie di sviluppo dei singoli Dipartimenti. Sono state inoltre rafforzate le relazioni con le Università partner dell’Alleanza Universitaria Europea Bauhaus4Eu, così come con quelle coinvolte
nei progetti TNE LEGO (Italy–East Asia Cooperation from Local Expertise to Global Outlook) e TNE UNITAFRICA (Empowering the Academic Cooperation between Italy and Africa). In questo quadro, sono anche degne di nota le attività svolte dal CESC (Centro sulle dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione), dalla Cattedra Unesco sui “Diritti umani, cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile” e dalla Luberg (Associazione Laureati Università di Bergamo), quest’ultima promotrice di un progetto finalizzato a operare una mappatura degli Alumni UniBg su scala internazionale. Queste iniziative stanno attivamente contribuendo al rafforzamento della proiezione internazionale dell’Ateneo e alla creazione di una rete di stakeholder internazionali - costituiti da università e centri di ricerca, da professionisti ed enti governativi e ONG - con i quali l’Ateneo intende interagire nei prossimi anni al fine di monitorare il livello di efficacia e di impatto delle azioni strategiche sul fronte dell’internazionalizzazione e identificare eventuali nuove linee di indirizzo. Il lavoro di analisi, confronto e sintesi ha portato alla definizione di un documento di rimodulazione che è stato successivamente condiviso e discusso in Cabina di Regia, per una validazione collegiale che ne rafforza la legittimazione e la coerenza complessiva, prima della sua approvazione in Senato e in Consiglio di Amministrazione. La rimodulazione del Piano Strategico assume così un duplice significato. Da un lato, rappresenta un’occasione di apprendimento organizzativo, che consente all’Ateneo di riflettere criticamente sulle scelte compiute, di valorizzare i risultati raggiunti e di trarre indicazioni utili per orientare la pianificazione dei prossimi anni. Questo processo favorisce una maggiore consapevolezza dell’efficacia delle azioni intraprese e rafforza la capacità dell’Ateneo di comprendere l’evoluzione della società nel suo complesso. Dall’altro lato, la rimodulazione costituisce un momento di riflessione collettiva sul ruolo dell’Università e della sua missione. Il confronto tra le diverse componenti dell’Ateneo — dagli Organi di governo ai Dipartimenti, dai Prorettorati alle Aree tecniche e amministrative — ha permesso di rinnovare la condivisione degli obiettivi comuni e di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità accademica. In questo senso, la rimodulazione oltre ad essere stata un importante esercizio di pianificazione, è stata anche un’azione di rinnovato consolidamento dell’identità strategica dell’Università degli studi di Bergamo.
31
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
ll Piano Strategico 2023/2027 in cifre 3
3
Linee strategiche
Asset di sviluppo
9
Obiettivi generali
31
Obiettivi specifici
101
Azioni strategiche
56
Correlazioni tra azioni ed obiettivi
Indicatori obiettivo
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals) Didattica
Sviluppo organizzativo
Ricerca
Sviluppo sostenibile
Terza Missione
Sviluppo degli spazi e delle infrastrutture
Programma Nazionale per la Ricerca
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
33
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
LINEA STRATEGICA
Didattica
35
36
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Progettare un’offerta formativa all’altezza delle sfide del mondo contemporaneo
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Progettare corsi di laurea magistrale centrati sugli studenti e sulle studentesse e con il coinvolgimento degli stakeholder rilevanti e con particolare attenzione alla inter\trans\multidisciplinarietà
1.2
Implementare e riconoscere percorsi di eccellenza, anche tramite microcredenziali, nonchè attività extracurriculari volte all’approfondimento di tematiche disciplinari, allo sviluppo di soft skills e alla valorizzazione dell’impegno civico
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca
1.3
Aggiornare l’offerta di primo livello in coerenza con i cicli successivi
1.4
Sviluppare partnership didattico-laboratoriali d’intesa con realtà pubbliche, private e del terzo settore del territorio
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Percentuale di laureati e laureate complessivamente soddisfatti del Corso di Studio Fonte: Cruscotto ANVUR
Percentuale di laureati e laureate occupati a 1 e 3 anni dal titolo laurea magistrale; laurea magistrale ciclo unico (distinti per area medico-sanitaria, area scientificotecnologica ed area umanisticosociale) Fonte: Cruscotto ANVUR
Indicatore 3
Percentuale di iscritti ed iscritte al primo anno (laurea magistrale) laureati in altro Ateneo Fonte: Cruscotto ANVUR
CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
37
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Supportare la regolarità degli studi
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
2.1
Rafforzare i servizi a supporto all’orientamento in itinere e le rispettive attività di comunicazione, in particolare per studenti e studentesse del primo anno e stranieri
2.2
Consolidare le attività di tutorato per sostenere l’apprendimento di studenti e studentesse che incontrino difficoltà su specifici insegnamenti e nelle lingue straniere o che presentino debolezze o lacune nella preparazione iniziale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca
2.3
Attivare servizi ad hoc per studenti e studentesse con esigenze specifiche con particolare attenzione alle disabilità e ai disturbi specifici dell’apprendimento
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Percentuale di laureati e laureate (laurea; laurea magistrale; laurea magistrale ciclo unico) entro la durata normale del corso Fonte: Cruscotto ANVUR
Percentuale di studenti e studentesse che proseguono al II anno nella stessa classe di laurea avendo acquisito almeno 2/3 dei Crediti formativi universitari previsti al I anno Fonte: Cruscotto ANVUR
CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE 3
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere l’orientamento in ingresso tramite il dialogo con le istituzioni scolastiche
AZIONI STRATEGICHE
OBIETTIVO SPECIFICO
4
Potenziare l’orientamento in uscita
AZIONI STRATEGICHE
3.1
Implementare iniziative di formazione in ingresso ed in itinere del corpo docente di concerto con gli istituti scolastici e gli uffici territoriali competenti
3.2
Rafforzare le attività di comunicazione a supporto dell’orientamento in ingresso, diversificando gli eventi dedicati per lauree triennali e lauree magistrali e tenendo conto delle esigenze ed aspirazioni della popolazione studentesca
4.1
Rafforzare e sostenere l’attivazione e il monitoraggio di tirocini volti all’acquisizione di competenze professionali
4.2
Potenziare i servizi e diversificare le attività di accompagnamento al lavoro
4.3
Rafforzare la comunicazione sulle opportunità di tirocinio e placement
INDICATORI INDICATORI Indicatore 1
Percentuale di diplomati e diplomate in una scuola superiore nella provincia di Bergamo rispetto al numero di studenti e studentesse che si iscrivono per la prima volta a un Corso di Studio dell’Ateneo Fonte: Banca dati ministeriale
Indicatore 1
Proporzione di studenti e studentesse iscritti con almeno 6 Crediti formativi universitari acquisiti per attività di tirocinio curricolare esterne all’Ateneo nell’anno di riferimento Fonte: Banca dati ministeriale
CORRELAZIONI
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
41
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
42
PIANO STRATEGICO 2023/2027
5
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
43
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE LA CONOSCENZA PER LA CRESCITA CULTURALE E PROFESSIONALE DELLE PERSONE E PER UNA SOCIETÀ PIÙ EQUA, CONSAPEVOLE E SOSTENIBILE
OBIETTIVO SPECIFICO
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere l’innovazione e i processi di digitalizzazione della didattica
AZIONI STRATEGICHE
Sostenere gli studenti e le studentesse tramite interventi di diritto allo studio
AZIONI STRATEGICHE
5.1
Disegnare e sviluppare percorsi didattici inclusivi, interattivi e partecipativi facendo leva anche su competenze e strumenti digitali
5.2
Riorganizzare le attività e la formazione a supporto della progettazione e sperimentazione didattica attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali all’interno di un Centro di Ateneo per la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento
INDICATORI
6.1
Adeguare periodicamente il sistema di tassazione per favorire gli studenti e le studentesse meritevoli e per tutelare le fasce più fragili della popolazione studentesca
6.2
Favorire l’accesso ai servizi tramite azioni congiunte con realtà pubbliche, private e del terzo settore con particolare attenzione per le fasce più fragili, ove possibile a tariffe agevolate
INDICATORI
Indicatore 1
Risorse finanziarie spese didattica ibrida Fonte: Analisi documentale
6
Indicatore 1
per
Proporzione di studenti e studentesse che beneficiano di un intervento di supporto finanziato dall’Ateneo Fonte: Banche dati di Ateneo
CORRELAZIONI CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO NEL MERCATO GLOBALE DELLA CONOSCENZA OBIETTIVO SPECIFICO 7
Rafforzare il posizionamento internazionale dell’offerta didattica
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
7.1
Aumentare il coinvolgimento di docenti con affiliazione straniera nell’offerta didattica
7.2
Incrementare corsi, curricula ed insegnamenti in lingua straniera con particolare attenzione alle lauree triennali
7.3
Incrementare accordi e partenariati strategici internazionali, con particolare riferimento al rilascio di titoli doppi o multipli
7.4
Qualificare ed aumentare l’offerta di Summer e Winter school rivolte anche a studenti e studentesse stranieri
7.5
Rafforzare la comunicazione sull’offerta didattica internazionale dell’Ateneo e sulle opportunità di scambio internazionale
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Proporzione di studenti e studentesse immatricolati a Corsi di Studio “internazionali” Fonte: Banca dati ministeriale
Proporzione di studenti e studentesse iscritti al primo anno dei corsi di laurea e laurea magistrale, laurea magistrale ciclo unico e di dottorato che hanno conseguito il titolo di studio di accesso all’estero Fonte: Banca dati ministeriale
Indicatore 3
Indicatore 4
Numero di insegnamenti erogati in lingua estera sul totale degli insegnamenti dell’anno accademico Fonte: Banca dati ministeriale
Numero titoli multipli e congiunti con partner internazionale Fonte: Analisi documentale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
Promuovere la qualità metropolitana di Bergamo
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO NEL MERCATO GLOBALE DELLA CONOSCENZA OBIETTIVO SPECIFICO
8
Favorire gli scambi internazionali a fini di studio e formazione
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
8.1
Incrementare sedi e posti disponibili all’interno dei programmi Erasmus+ ed extra-UE, con un ampliamento degli accordi esistenti e la stipula di nuovi accordi
8.2
Aumentare i crediti acquisiti all’estero agendo su riconoscimenti e promuovendo forme di mobilità alternative anche a distanza
8.3
Potenziare l’accoglienza di studenti e studentesse stranieri con figure e servizi dedicati
8.4
Potenziare l’apprendimento della lingua italiana tramite corsi dedicati, anche a distanza, per studenti e studentesse stranieri che si iscrivono nella nostra università
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Proporzione di Crediti formativi universitari conseguiti all’estero da studenti e studentesse (ivi inclusi quelli acquisiti durante periodi di mobilità virtuale) Fonte: Banca dati ministeriale
Numero di studenti e studentesse in ingresso Fonte: Banca dati ministeriale
Indicatore 3
Partecipazione all’iniziativa European Universities, o iniziative corrispondenti Fonte: Analisi documentale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Rinnovare la formazione
Promuovere la qualità metropolitana di Bergamo
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48
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
LINEA STRATEGICA
Ricerca
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50
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE LA QUALITÀ E LA PRODUTTIVITÀ DELLA RICERCA IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Incentivare la libera ricerca motivata dalla curiosità
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Potenziare il supporto finanziario per la libera ricerca motivata dalla curiosità
1.2
Supportare la diffusione dei risultati della ricerca motivata dalla curiosità tramite una comunicazione stratificata
1.3
Attivare percorsi formativi volti a sensibilizzare docenti, ricercatori e ricercatrici relativamente agli aspetti etici della ricerca
1.4
Promuovere le piattaforme tematiche come incubatori di nuove progettualità strategiche per l’Ateneo
INDICATORI
Indicatore 1
Risorse spese per bandi interni rivolti ai finanziamenti di libera ricerca Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE LA QUALITÀ E LA PRODUTTIVITÀ DELLA RICERCA IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Aumentare la quantità e la qualità delle pubblicazioni rilevanti ai fini ministeriali
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
2.1
Adottare politiche valutative e sistemi incentivanti volti a premiare la qualità della ricerca prodotta coerenti con i sistemi di valutazione nazionali
2.2
Potenziare l’adozione di pratiche di scienza aperta tramite attività formative ed informative
2.3
Attivare servizi specialistici volti a supportare ed incentivare pubblicazioni scientifiche di elevato prestigio internazionale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca
2.4
Potenziare l’archivio istituzionale e i servizi bibliotecari in ottica di una maggior integrazione ed accessibilità
2.5
Ampliare le disponibilità di risorse elettroniche, riviste e libri accessibili attraverso i servizi bibliotecari
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
(Aree non bibliometriche) Numero medio pro-capite dei prodotti della tipologia articoli su rivista di fascia A Fonte: Repository istituzionale
(Aree non bibliometriche) Numero medio pro-capite di monografie Fonte: Repository istituzionale
Indicatore 3
Indicatore 4
(Aree bibliometriche) Numero medio pro-capite di pubblicazioni in riviste collocate nel primo o secondo quartile del Journal Citation Reports Fonte: Repository istituzionale
Prodotti della ricerca pro-capite Fonte: Repository istituzionale
Indicatore 5
Percentuale di personale strutturato che supera le soglie Abilitazione Scientifica Nazionale relative alla categoria superiore Fonte: Repository istituzionale
CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE LA QUALITÀ E LA PRODUTTIVITÀ DELLA RICERCA IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE 3
OBIETTIVO SPECIFICO
Valorizzare il dottorato di ricerca
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
3.1
Comunicare in maniera efficace le opportunità e il valore del dottorato di UniBg all’interno ed all’esterno dell’Ateneo in collaborazione con gli enti pubblici, privati e no profit
3.2
Sviluppare e monitorare percorsi di dottorato inter\trans\multidisciplinari e di caratura internazionale, congiuntamente agli enti pubblici, privati e no profit e promuovendo la centralità del dottorando e della dottoranda
3.3
Implementare sistemi premiali ed incentivanti di distribuzione delle risorse che valorizzino la qualità delle attività e premino i risultati scientifici di dottorandi e dottorande
3.4
Sviluppare attività di orientamento in entrata, in itinere e in uscita per dottorandi e dottorande
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Tasso di occupazione di dottori e dottoresse di ricerca Fonte: ALMALAUREA
Iscritti ed iscritte al primo anno di corsi di dottorato che hanno conseguito il titolo di accesso in altro Ateneo Fonte: Banca dati ministeriale
Indicatore 3
Indicatore 4
Percentuale di borse finanziate da enti esterni Fonte: Banca dati ministeriale
Proporzione di Dottori di ricerca che hanno trascorso almeno 6 mesi all’estero Fonte: Banca dati ministeriale
Indicatore 5
Percentuale di iscritti con borsa sul totale delle borse bandite Fonte: Banche dati di Ateneo
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
4
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OBIETTIVO GENERALE - MIGLIORARE LA QUALITÀ E LA PRODUTTIVITÀ DELLA RICERCA IN UNA PROSPETTIVA INTERNAZIONALE
OBIETTIVO GENERALE - RAFFORZARE LA PROGETTUALITÀ NAZIONALE ED INTERNAZIONALE
OBIETTIVO SPECIFICO
OBIETTIVO SPECIFICO
Stimolare iniziative di ricerca in una prospettiva internazionale
AZIONI STRATEGICHE
5
Aumentare la partecipazione e il successo delle proposte dei progetti di ricerca nell’ambito dei finanziamenti competitivi
AZIONI STRATEGICHE
4.1
Offrire supporto finanziario ed operativo per la mobilità internazionale in ingresso e in uscita di docenti, ricercatori e ricercatrici
4.2
Sostenere l’organizzazione di eventi di ricerca di rilievo internazionale
4.3
Stipulare accordi quadro con istituzioni di comprovata reputazione scientifica internazionale
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Numero di figure di visiting in ingresso Fonte: Analisi documentale
Numero di docenti, ricercatori e ricercatrici che trascorrono un periodo di visiting presso una università o ente di ricerca estero Fonte: Analisi documentale
Indicatore3
Numero di convegni internazionali organizzati Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
5.1
Favorire la costituzione di gruppi di ricerca e Centri di Ateneo di natura inter\ trans\multidisciplinare su tematiche di rilevanza strategica ed allineate con le priorità dei programmi di ricerca locali, nazionali ed internazionali
5.2
Supportare docenti, ricercatori e ricercatrici nell’individuazione di programmi di ricerca e bandi tramite servizi dedicati di formazione, assistenza e comunicazione
5.3
Potenziare i servizi di affiancamento a docenti, ricercatori e ricercatrici nelle fasi di elaborazione e gestione dei progetti
5.4
Condividere le buone pratiche e disseminare i risultati dei progetti di ricerca finanziati attraverso una comunicazione stratificata
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Finanziamenti di progetti di ricerca da bandi competitivi nazionali pro-capite Fonte: Banca dati IRIS
Finanziamenti di progetti di ricerca da bandi competitivi internazionali pro-capite Fonte: Banca dati IRIS
Indicatore 3 Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Numero di progetti di ricerca nazionali ed internazionali presentati in risposta a bandi competitivi Fonte: Banca dati IRIS
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
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OBIETTIVO GENERALE - RAFFORZARE LA PROGETTUALITÀ NAZIONALE ED INTERNAZIONALE OBIETTIVO SPECIFICO
6
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Partecipare ai network di ricerca nazionali ed internazionali
AZIONI STRATEGICHE
6.1
Accrescere la partecipazione alle attività delle piattaforme tecnologiche europee, cluster, network di ricerca ed innovazione tramite risorse finanziarie dedicate e supporto metodologico
6.2
Stimolare e supportare la partecipazione di docenti, ricercatori e ricercatrici alle attività di policy making e valutazione delle proposte progettuali a livello regionale, nazionale ed europeo
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di accordi e convenzioni siglate per network di ricerca ivi comprese le piattaforme nazionali/ regionali e internazionali Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
60
PIANO STRATEGICO 2023/2027
61
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - RAFFORZARE LA PROGETTUALITÀ NAZIONALE ED INTERNAZIONALE OBIETTIVO SPECIFICO
7
Potenziare i laboratori e le infrastrutture di ricerca
AZIONI STRATEGICHE
7.1
Investire in infrastrutture a supporto della ricerca evitando frammentazione e duplicazioni
7.2
Dotare l’Ateneo di figure di tecnici di laboratorio e tecnologi per la gestione delle infrastrutture di ricerca
7.3
Costituire tramite accordi quadro laboratori congiunti e living labs
7.4
Favorire e promuovere l’utilizzo delle infrastrutture di ricerca da parte del personale UniBg e di partner strategici
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca
INDICATORI
Indicatore 1
Risorse per l’acquisto di infrastrutture e creazione o potenziamento di laboratori Fonte: Analisi documentale
CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
LINEA STRATEGICA
Terza Missione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE UN PENSIERO SCIENTIFICO CRITICO, AGENTE DI SVILUPPO SOCIO-CULTURALE, ECONOMICO E TECNOLOGICO 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Diventare un interlocutore privilegiato degli enti e delle realtà del territorio
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Sostenere iniziative di terza missione caratterizzate da un forte coinvolgimento degli enti del territorio con servizi e risorse dedicate
1.2
Attivare nuove progettualità per la valorizzazione dei risultati della ricerca all’interno delle associazioni APENET - Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement e Netval Research Universities Network
1.3
Organizzare conferenze, seminari ed eventi volti a proiettare la città e il territorio circostante in una dimensione internazionale
1.4
Elaborare progetti di comunicazione congiunti con stakeholder locali e nazionali
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE DIGITALE, INDUSTRIA, AEROSPAZIO
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
Attivare i cluster produttivi
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Numero di attività di public engagement rispetto ai docenti di ruolo dell’Ateneo e per Dipartimento Fonte: Analisi documentale
Numero di protocolli ed accordi siglati con enti del territorio Fonte: Analisi documentale
Organizzare le aree vaste
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE UN PENSIERO SCIENTIFICO CRITICO, AGENTE DI SVILUPPO SOCIO-CULTURALE, ECONOMICO E TECNOLOGICO 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Favorire la diffusione di una cultura dell’innovazione attraverso il trasferimento tecnologico e della conoscenza
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
2.1
Attivare nuove progettualità per la valorizzazione di idee innovative e suscettibili di protezione della proprietà intellettuale in partnership con altri enti di ricerca e all’interno della Fondazione U4I – University for Innovation
2.2
Creare un panel di esperti che fungano da mentori di nuove progettualità per il trasferimento tecnologico e della conoscenza
2.3
Sostenere la valorizzazione e la promozione dei brevetti e dei nuovi progetti di imprenditorialità, start-up e spin-off ad elevato contenuto innovativo
2.4
Promuovere attività di conto terzi finalizzate alla creazione di un ecosistema per l’innovazione tecnologica, economica e sociale
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE DIGITALE, INDUSTRIA, AEROSPAZIO
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
Attivare i cluster produttivi
INDICATORI Organizzare le aree vaste Indicatore 1
Indicatore 2
Numero di spin-off universitari e di brevetti registrati e approvati presso sedi nazionali ed europee rispetto ai docenti di ruolo dell’Ateneo e per Dipartimento Fonte: Analisi documentale
Finanziamenti di progetti di ricerca diversi da bandi competitivi nazionali pro-capite Fonte: Repository istituzionale
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - COLTIVARE UN PENSIERO SCIENTIFICO CRITICO, AGENTE DI SVILUPPO SOCIO-CULTURALE, ECONOMICO E TECNOLOGICO 3
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE I LUOGHI DELL’UNIVERSITÀ COME SPAZI APERTI ALLA CITTÀ PER INIZIATIVE DI INTERESSE GENERALE
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere percorsi di formazione a supporto dell’imprenditorialità
AZIONI STRATEGICHE
OBIETTIVO SPECIFICO
4
Valorizzare gli edifici dell’università e il suo patrimonio artistico-culturale e storico in quanto luoghi di incontri e relazioni
AZIONI STRATEGICHE
3.1
Attivare percorsi di formazione nella prospettiva life long learning integrandoli con le attività di valorizzazione delle conoscenze
3.2
Creare un modello “entrepreneurial university” di formazione ed affiancamento per l’avvio di attività di impresa promosse da UniBg o in cui è coinvolta in prima linea
4.1
Organizzare attività, eventi e manifestazioni culturali da svolgere nelle diverse sedi del campus diffuso in stretto rapporto con enti ed istituzioni del territorio e con il coinvolgimento di gruppi artistici, associazioni culturali e sportive attive nell’Ateneo
4.2
Favorire la conoscenza degli edifici storici dell’università, anche tramite l’organizzazione di percorsi virtuali
4.3
Organizzare iniziative espositive e museali all’interno del patrimonio artistico-culturale di UniBg
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di master e corsi di alta formazione attivati da SdM - Scuola di Alta Formazione Fonte: Banca dati ministeriale
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di eventi e manifestazioni organizzati ed ospitati negli edifici dell’università Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE DIGITALE, INDUSTRIA, AEROSPAZIO
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
L’evoluzione della catena del valore d’impresa
Attivare i cluster produttivi
Organizzare le aree vaste
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Organizzare le aree vaste
69
70
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
ASSET DI SVILUPPO
Sviluppo organizzativo
71
72
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA QUALITÀ E DELLA PARTECIPAZIONE 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Investire sulle persone e supportare la loro crescita
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Potenziare i servizi di accoglienza e di supporto per attrarre e fidelizzare personale docente e ricercatore di elevato profilo scientifico e didattico
1.2
Orientare e informare il cittadino sulle opportunità di UniBg come luogo di lavoro dinamico e stimolante
1.3
Implementare sistemi di allocazione delle risorse che incentivino il merito e la qualità del personale UniBg
1.4
Favorire la crescita e l’aggiornamento del personale di UniBg attraverso iniziative strutturate di formazione e di mobilità nazionale ed internazionale nell’ambito dei programmi Erasmus+
1.5
Adottare soluzioni che consentano una migliore gestione del tempo contemperando gli impegni e le missioni istituzionali con le condizioni e le inclinazioni personali
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Percentuale di ore di docenza erogata da docenti a tempo indeterminato sul totale delle ore di docenza erogata Fonte: Cruscotto ANVUR
Proporzione di professori e professoresse di I e II fascia assunti dall’esterno nel triennio precedente, sul totale di professori e professoresse reclutati Fonte: Banca dati anagrafica
Indicatore 3
Rapporto PTA e docenti, ricercatori e ricercatrici Fonte: Banca dati anagrafica
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
73
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
75
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA QUALITÀ E DELLA PARTECIPAZIONE 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Favorire l’adozione di buone pratiche di programmazione, miglioramento e monitoraggio dei processi per assicurare la qualità
AZIONI STRATEGICHE
2.1
Integrare il ciclo di bilancio, la pianificazione strategica, la programmazione operativa e l’analisi dei fabbisogni a livello centrale e periferico
2.2
Sviluppare procedure di monitoraggio interno ed esterno, in ottica dialogica con gli organi accademici e gli organismi di valutazione nel rispetto dei principi di trasparenza ed anticorruzione
2.3
Rafforzare i meccanismi di rilevazione e standardizzare i modelli di reporting, semplificando il numero di indicatori in ottica di leggibilità e confrontabilità
2.4
Razionalizzare ed ottimizzare processi interni adottando strumenti normativi, gestionali ed informatici innovativi a supporto delle attività dell’Ateneo
2.5
Attuare e monitorare misure di prevenzione della corruzione e della trasparenza sempre più efficaci e sostenibili, quali leve di creazione e di protezione di valore pubblico in grado di evitare fenomeni corruttivi o comunque di cattiva amministrazione e di promuovere il buon andamento dell’azione amministrativa
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di iniziative di formazione per gli attori coinvolti nei processi di assicurazione della qualità Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
75
76
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UNA CULTURA DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA QUALITÀ E DELLA PARTECIPAZIONE 3
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere la partecipazione attraverso la valorizzazione delle competenze e del senso di appartenenza alla comunità universitaria
AZIONI STRATEGICHE
3.1
Favorire un approccio partecipativo e un diffuso apprendimento organizzativo attraverso formazione specifica e processi di programmazione e monitoraggio condivisi
3.2
Implementare una comunicazione interna tempestiva, chiara ed efficace
INDICATORI
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione Indicatore 1
Numero dei prodotti di comunicazione interna inviati (newsletter inviate a tutti gli stakeholder interni) Fonte: Analisi documentale
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78
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
ASSET DI SVILUPPO
Sviluppo sostenibile
79
80
PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UN’UNIVERSITÀ APERTA, SOSTENIBILE ED INCLUSIVA 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Migliorare la capacità di UniBg di affrontare consapevolmente le sfide dello sviluppo sostenibile ambientale e sociale
AZIONI STRATEGICHE
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UN’UNIVERSITÀ APERTA, SOSTENIBILE ED INCLUSIVA 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Migliorare il benessere del personale di UniBg, rendendo più confortevoli gli ambienti di lavoro e favorendo la conciliazione tra lavoro e vita privata
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Adottare e condividere documenti programmatici e di rendicontazione in tema di sostenibilità ambientale e sociale
1.2
Incentivare il confronto e l’adozione di buone pratiche sui temi dello sviluppo sostenibile tramite l’organizzazione di iniziative e la partecipazione a network locali, nazionali ed internazionali
INDICATORI
2.1
Attivare servizi a supporto della conciliazione lavoro-vita privata del personale di UniBg, anche attraverso processi volti a una digitalizzazione intelligente
2.2
Attivare iniziative volte a favorire il “wellness at work” per tutto il personale UniBg
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 1
Adozione da parte degli organi accademici di documenti programmatici e consuntivi sui temi della sostenibilità sociale, ambientale ed educativa (Bilancio di Sostenibilità, Carta dei Valori, PSCU) Fonte: Analisi documentale
Risorse finanziarie spese per azioni di welfare pro-capite Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
81
CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
82
PIANO STRATEGICO 2023/2027
3
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
83
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UN’UNIVERSITÀ APERTA, SOSTENIBILE ED INCLUSIVA
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UN’UNIVERSITÀ APERTA, SOSTENIBILE ED INCLUSIVA
OBIETTIVO SPECIFICO
OBIETTIVO SPECIFICO
Promuovere un ruolo attivo dell’Ateneo nella riduzione dell’impronta di carbonio e nello spreco delle risorse naturali
AZIONI STRATEGICHE
4
Promuovere la parità di genere
AZIONI STRATEGICHE
3.1
Incrementare gli accordi con amministrazioni ed aziende di prodotti e servizi per favorire l’adozione di comportamenti a basso impatto ambientale
3.2
Favorire soluzioni di trasporto con mezzi ecologici per la mobilità di servizio e i collegamenti tra le sedi
INDICATORI
4.1
Organizzare eventi ed iniziative per migliorare la consapevolezza sia interna sia nella comunità locale sui temi della parità di genere e del contrasto alla violenza di genere
4.2
Incrementare l’uso di un linguaggio inclusivo e non discriminatorio che guidi la comunicazione nell’ambito delle missioni istituzionali e delle attività amministrative
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 1
Risorse finanziarie spese per il bonus trasporti Fonte: Analisi documentale
Numero di iniziative promosse sui temi della parità di genere Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - PROMUOVERE UN’UNIVERSITÀ APERTA, SOSTENIBILE ED INCLUSIVA OBIETTIVO SPECIFICO 5
Consolidare UniBg come luogo aperto di dialogo e promotore di coesione sociale e benessere
AZIONI STRATEGICHE
5.1
Co-organizzare iniziative di socialità ed aggregazione per la comunità di UniBg
5.2
Valorizzare il ruolo attivo di studenti e studentesse nella vita accademica attraverso la revisione dei regolamenti con particolare attenzione ai meccanismi incentivanti
5.3
Sperimentare e consolidare iniziative e servizi per il benessere psico-fisico e l’integrazione della popolazione studentesca
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca CULTURA UMANISTICA, CREATIVITÀ, TRASFORMAZIONI SOCIALI, SOCIETÀ DELL’INCLUSIONE
INDICATORI
Indicatore 1
Numero di iniziative di aggregazione rivolte alla comunità accademica Fonte: Analisi documentale
CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
ASSET DI SVILUPPO
Sviluppo degli spazi e delle infrastrutture
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - INCREMENTARE E QUALIFICARE GLI SPAZI DA DEDICARE AD AULE, UFFICI, LABORATORI E ALLA RESIDENZIALITÀ 1
OBIETTIVO SPECIFICO
Aumentare e migliorare gli spazi a disposizione dell’Ateneo con particolare attenzione all’accessibilità
AZIONI STRATEGICHE
1.1
Acquisire e riqualificare spazi per il personale tecnico-amministrativo e per la didattica
1.2
Realizzare spazi destinati a servizi di orientamento, accoglienza ed informazione per studenti e studentesse
1.3
Rifunzionalizzare le aule e gli spazi comuni a supporto di una didattica innovativa ed interattiva
1.4
Razionalizzare gli spazi e i laboratori in modo da ospitare nuove infrastrutture a supporto della ricerca e della terza missione
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca SICUREZZA PER I SISTEMI SOCIALI CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
INDICATORI
Indicatore 1
Spazi (metri quadrati) disponibili per la didattica, lo studio e lo sport rispetto agli studenti iscritti entro 1 anno oltre la durata normale dei corsi Fonte: Banca dati ministeriale
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - INCREMENTARE E QUALIFICARE GLI SPAZI DA DEDICARE AD AULE, UFFICI, LABORATORI E ALLA RESIDENZIALITÀ 2
OBIETTIVO SPECIFICO
Riqualificare gli spazi in termini di innovazione tecnologica e riqualificazione energetica
AZIONI STRATEGICHE
OBIETTIVO GENERALE - INCREMENTARE E QUALIFICARE GLI SPAZI DA DEDICARE AD AULE, UFFICI, LABORATORI E ALLA RESIDENZIALITÀ 3
OBIETTIVO SPECIFICO
Potenziare l’offerta per la residenzialità e la socialità della popolazione studentesca e del personale docente e ricercatore
AZIONI STRATEGICHE
2.1
Riqualificare le strutture e gli impianti universitari per il miglioramento degli standard di efficienza idrica ed energetica
2.2
Aggiornare gli impianti in funzione dell’adozione di tecnologie smart
INDICATORI
Indicatore 1
3.1
Realizzare ed acquisire, oppure acquisire in disponibilità strutture residenziali
3.2
Realizzare nuovi spazi sportivi polifunzionali
3.3
Riqualificare gli spazi esterni per garantirne la completa fruibilità in un’ottica di aggregazione
3.4
Dotare le sedi di spazi che facilitino la socialità del personale UniBg
INDICATORI
KWh di energia autoprodotta Fonte: Analisi documentale
Indicatore 1
Metri quadrati finalizzati allo svolgimento di attività sportive Fonte: Analisi documentale
CORRELAZIONI
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
CORRELAZIONI Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca SICUREZZA PER I SISTEMI SOCIALI CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione Programma Nazionale per la Ricerca SICUREZZA PER I SISTEMI SOCIALI CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO
OBIETTIVO GENERALE - INCREMENTARE E QUALIFICARE GLI SPAZI DA DEDICARE AD AULE, UFFICI, LABORATORI E ALLA RESIDENZIALITÀ OBIETTIVO SPECIFICO 4
Migliorare le infrastrutture IT e l’ecosistema digitale
CORRELAZIONI
AZIONI STRATEGICHE
4.1
Potenziare le infrastrutture di rete di Ateneo
4.2
Aggiornare la dotazione tecnologica degli spazi e del personale con particolare attenzione all’accessibilità
4.3
Adeguare l’ecosistema web per migliorarne la fruizione delle diverse categorie di utenti
4.4
Rafforzare i sistemi di cyber security
Agenda ONU 2030 (Sustainable Development Goals)
Programma Nazionale per la Ricerca SICUREZZA PER I SISTEMI SOCIALI CLIMA, ENERGIA, MOBILITÀ SOSTENIBILE
INDICATORI
Indicatore 1
Indicatore 2
Numero di visitatori del sito web di Ateneo Fonte: Analisi documentale
Indicatore di copertura dei principali social media (numero di followers) Fonte: Analisi documentale
Tavolo Sviluppo e Competitività di Bergamo 2030
Sostenere la proattività della pubblica amministrazione
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PIANO STRATEGICO 2023/2027
credits: excelleraint.com
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