soprattutto quelle portate dall’Africa e da altre parti del mondo da Alessandro Faraggiana. A queste si aggiunse l’importante collezione etno-antropologica di armi e oggetti tribali donata alla famiglia dall’esploratore Ugo Ferrandi. La raccolta scientifica conservata nei musei civici, arricchitasi con ulteriori donazioni successive, conta oggi oltre 2800 esemplari di vertebrati e più di 20000 insetti. Via G. Ferrari, 13 – Novara tel. +39 0321.3702755 - musei@comune.novara.it www.a-novara.it
Museo del Giocattolo nelle salette espositive della Casa Museo Rognoni Salvaneschi
Nell’antico e raffinato palazzo situato in una delle vie più centrali di Novara, il Museo offre una testimonianza del prezioso arredo di famiglia, lasciato nel 1985 da Alessandra Rognogni Salvaneschi e dal marito Franz. Vi sono attualmente conservati, ma non esposti al pubblico, oggetti e collezioni di arte applicata, raccolti con lo scopo di conservare il maggior numero possibile di documenti relativi alla cultura materiale dell’ambiente novarese, tra i quali pizzi, ricami ottocenteschi, abiti di inizio Novecento, ceramiche, strumenti professionali e di mestiere, attrezzi da lavoro domestico. Il Museo del Giocattolo, che trova spazio nelle salette espositive al piano terra, espone un’importante raccolta di giocattoli
NOVARA Galleria Giannoni
La collezione si trova all’interno del Complesso Monumentale del Broletto nel cuore di Novara. Le opere esposte appartengono alla collezione che Alfredo Giannoni, banchiere novarese con uno spiccato interesse per l’arte, ha donato in diverse tranche al Comune di Novara. Il nuovo percorso si basa su un approfondimento di temi iconografici particolarmente rilevanti nell’ambito delle scelte di gusto espresse da Giannoni, ma capaci di attraversare tutto l’arco cronologico delle opere disponibili, all’incirca tra il 1860 e il 1940, e oltre, fino agli anni ‘60. Il nuovo allestimento si compone di 116 tra dipinti e sculture, orientando le scelte su opere di grande formato e di sicuro impatto visivo; ad essi si aggiungono le opere dell’eredità Cassietti, che trovano collocazione al piano superiore, in uno spazio un tempo dedicato all’atelier di Eleuterio Pagliano. Il percorso si sviluppa in 10 sezioni, alcune di esse dilatate su più sale, ispirate a temi che si intersecano con una scansione cronologica. La Galleria Giannoni ospita regolarmente mostre temporanee e rotazioni di opere mai esposte prima, facenti parte delle collezioni civiche. Broletto di Novara, Via F.lli Rosselli, 20 - Novara tel. +39 0321.3702770 - musei@comune.novara.it www.galleriagiannoni.it
Museo Archeologico di Novara
L’allestimento del nuovo Museo Archeologico di Novara ha l’intento di raccontare la storia della Città, del suo Castello e del territorio che li circonda attraverso la narrazione dei ritrovamenti archeologici e dei collezionisti che hanno donato le loro raccolte nel corso degli anni al Comune di Novara. Si tratta di un museo del presente dove la tecnologia incontra l’archeologia e la storia, per vivere un’esperienza completa. Il Museo è un luogo didattico e conoscitivo, dove il reale e l’immaginario si incontrano per dare vita a nuove modalità di apprendimento e di intrattenimento. Castello Visconteo-Sforzesco - Novara tel. +39 0321.1855421 - info@ilcastellodinovara.it
Museo di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi”
Il Museo trova sede in Palazzo Faraggiana, nel cui cortile interno è presente un giardino didattico con specie arboree e arbustive tipiche della Pianura Padana, e un piccolo stagno artificiale con vegetazione palustre. Le collezioni che costituiscono il Museo di Storia Naturale nascono dall’iniziativa di Catherine Faraggiana Ferrandi e del figlio Alessandro Faraggiana. Allestite nel 1959 attraverso numerose e successive donazioni al Comune di Novara, le raccolte zoologiche del museo sono tra le più ricche in Piemonte. Il nucleo principale dell’esposizione è costituito da specie di animali locali ed esotici, 2
d’epoca appartenuti alla famiglia. È visitabile solo su prenotazione contattando l’Ufficio Musei, il biglietto è gratuito e l’ingresso è dal piano terreno, senza barriere architettoniche. Via Canobio, 12 - Novara tel. +39 0321.3702755 - musei@comune.novara.it www.a-novara.it
cimeli, fotografie, libri e documenti, a partire dal periodo risorgimentale, passando tra i vari periodi bellici fino ad arrivare alle odierne missioni internazionali di pace. La maggior parte dei cimeli presenti proviene da donazioni di famiglie novaresi, ecco perché ad oggi consideriamo il Museo, sebbene privato, patrimonio culturale della Città di Novara. La possibilità di interagire e visionare la collezione museale permette al visitatore di ripercorrere e comprendere dettagliatamente gli eventi militari che hanno segnato la storia della nostra Patria. Viale della Rimembranza - Novara tel. +39 347.4735094 - amicimuseoaldorossini@gmail.com www.museoaldorossini.com
Exporisorgimento
L’esposizione permanente è composta da oggetti e cimeli legati alla memoria risorgimentale di Novara e del suo territorio. Realizzata ad opera dell’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus, con il supporto delle istituzioni civili ed economiche cittadine, conserva testimonianze importanti e rare provenienti da collezioni private e pubbliche, tra cui armi bianche e da fuoco del XVIII e XIX secolo, parti di uniformi, cimeli raccolti sui campi di battaglia, stampe, documenti e alcune preziose bandiere di metà Ottocento. Pannelli e guide aiutano il visitatore a comprendere il ruolo fondamentale di Novara nel Risorgimento e a leggerne il percorso sul territorio. Barriera Albertina, Corso Italia 50 - Novara tel.+39 0321.394059 - battaglianovara1849@libero.it www.battaglia1849.altervista.org Gruppo storico risorgimentale 23 marzo 1849
CARPIGNANO SESIA Museo del Torchio a peso e della Cultura Materiale
Villa Marazza, Casa Museo
BELLINZAGO NOVARESE Mulino Vecchio
Il Mulino Vecchio è uno dei numerosi mulini ad acqua costruiti nella valle del Ticino; oggi è il solo funzionante e in buono stato di conservazione. Nel 1985 viene acquistato dall’Ente Parco, che ne recupera la sua struttura unica, facendolo diventare Centro Regionale di Educazione Ambientale. L’Ente Parco ha avviato un’intensa collaborazione con la scuola, proponendo attività di supporto ai programmi didattici, con l’obiettivo di creare una maggiore consapevolezza verso la natura per una corretta gestione del territorio e un miglioramento del rapporto uomo-ambiente: quest’ultimo è anche punto focale del programma UNESCO MAB nel quale rientra il Mulino. Il centro didattico è composto da locali destinati all’esposizione di cartografie, di documentazione storica, di strumenti legati all’attività agricola e dalla sala delle macine, dove sono conservati gli impianti, i macchinari del Mulino e il forno per il pane. Al piano terra è stata ricavata, nella vecchia stalla, una sala per mostre e laboratori. Lo spazio esterno offre al visitatore la possibilità di sosta e di ristoro. La struttura didattica è completata da un percorso guidato attraverso il quale si osservano gli ambienti naturali più tipici del Parco. EGAP Ticino e Lago Maggiore Villa Picchetta, loc. Villa Picchetta - Cameri (NO) tel. +39 011.4320011 - promozione@parcoticinolagomaggiore.it www.parcoticinolagomaggiore.it
BORGOMANERO Museo della Civiltà Agricola Locale “La Manera”
Completamente recintato, con l’entrata principale collocata in Viale Achille Marazza (dal nome del munifico benefattore), la villa con pianta ad H, risale nelle sue forme attuali alla metà del XIX secolo, pur conservando i tratti caratteristici di un casale piemontese-lombardo del Settecento. Eleganti balconcini in ferro battuto arricchiscono il primo piano della facciata. Alcune sale interne conservano soffitti lignei decorati, eleganti camini marmorei, mobili e scaffalature di pregevole fattura, appartenuti alle famiglie Bonola e Marazza, che qui abitarono fino al 1961. L’edificio è oggi sede della Fondazione Achille Marazza, insigne avvocato e uomo politico, che lasciò i beni di famiglia al Comune di Borgomanero, affinché “la casa padronale venisse adibita a sede di una Biblioteca pubblica e Casa della Cultura…”. La Biblioteca possiede un ingente patrimonio di libri, stampe, documenti, pergamene, incunaboli, cinquecentine e medaglie antiche. Un vasto parco, ricco di querce secolari e castagni, offre ai visitatori una rilassante e tranquilla atmosfera. Viale Marazza, 5 - Borgomanero (NO) tel. +39 0322.81485 - info@fondazionemarazza.it www.fondazionemarazza.it
Il Museo, istituito nel 2018 dal Comune, ospita un torchio a monotrave del 1575 fra i più antichi e grandi del Piemonte. Vi sono conservati inoltre, botti antiche, attrezzi per la vinificazione, strumenti e oggetti raccolti dall’Associazione ASAC, che descrivono le attività agricole e artigianali tipiche del passato di Carpignano Sesia. Via Castello - Carpignano Sesia (NO) www.comune.carpignanosesia.no.it
CASALBELTRAME Museo Etnografico dell’attrezzo Agricolo “’l Çivel”
Una visita in questo Museo è un vero viaggio nel tempo. All’interno dell’antico Cascinale dei Nobili, accompagnati dalla voce del caminant (vagabondo tuttofare che se ne andava per cascine e villaggi a raccontare storie e a tramandare memorie), il turista scopre lo scorrere delle stagioni nelle risaie, la fatica dei contadini e delle mondine, gli attrezzi, la cultura, le usanze, le tradizioni, le canzoni e la vita di tutti i giorni. La visita si svolge lungo un percorso multimediale con approfondimenti accessibili tramite tablet e smartphone. La seconda sezione, più tradizionale, è una galleria di carri, attrezzi e macchine più o meno moderne, per la lavorazione del riso. L’ultima parte consiste in una breve passeggiata attraverso le risaie di Casalbeltrame, che cambiano colore a seconda della stagione. Fa parte del complesso museale anche un’interessante sequenza di cinque chiese di diverse dimensioni, alcune adibite a sale espositive. Via Cavour, 4 - Casalbeltrame (NO) protocollo@comune.casalbeltrame.no.it
BRIGA NOVARESE Museo Civico di Cultura Materiale
Il Museo situato a Novara sul Colle della Vittoria (Viale della Rimembranza), venne fondato il 12 settembre 1965 dal Sen. Avv. Aldo Rossini, grazie alla generosità di enti e privati di tutta la Provincia. Il Museo, dopo la scomparsa del fondatore, visse un periodo di degrado ma venne recuperato nel 1995 dai volontari delle Associazioni Combattentistiche d’Arma Novaresi e dalla neonata Associazione Amici Museo Aldo Rossini - A.M.A.R. (ODV ETS) che tuttora lo gestisce. Il patrimonio museale raccoglie
Il Museo Diocesano di Novara è parte dell’Accademia Gaudenziana e comprende un percorso che va dalle iniziali testimonianze di arte e fede nel territorio, come il prezioso dittico eburneo del V secolo (detto “Dittico del Patrizio”) che riporta la cronotassi dei primi vescovi novaresi, sino alle opere del momento più intenso dell’arte novarese tra il XVI e XVII sec. sotto l’episcopato di Carlo Bascapè. Esempio ne sono i monumentali gruppi scultorei della Passione in terracotta dipinta, provenienti dal Battistero, testimonianza della tradizione dei Sacri Monti e realizzati dai più importanti plasticatori del tempo, fra cui Giovanni D’Enrico (fratello del pittore Tanzio da Varallo). Si prosegue con le sale della pinacoteca e della collezione dell’avv. Pier Luigi Cassietti (dipinti dal XV al XIX sec.) Il percorso termina nel Museo Lapidario che raccoglie le testimonianze della Roma Repubblicana e Imperiale e i manufatti dauni dei secoli VI a.C. e IV a.C. Via Dominioni, 4 - Novara tel. +39 0321.661654 - curatore@diocesinovara.it
Il Museo è ospitato nell’ex Palazzo Bono, edificato nel 1605 per accogliere una congregazione di sacerdoti, diventando poi seminario e, all’inizio dell’Ottocento, residenza della famiglia Bono dopo che Napoleone aveva incamerato e rivenduto i beni della Chiesa. L’ingresso si trova sul piazzale della chiesa parrocchiale dedicata a Santa Cristina da Bolsena, da cui si può godere di una vista mozzafiato sul massiccio del Monte Rosa. Istituito nel 1992, il Museo vuole mantenere vivo il ricordo della vita contadina che seguiva il ritmo della natura e si basava sulla fatica del lavoro e la capacità di non sprecare. Il visitatore può capire, attraverso fotografie e attrezzi, come i contadini coltivavano la terra. Vengono ricordati anche gli antichi mestieri che fornivano strumenti di lavoro, utensili e materiali per le necessità delle famiglie. Da ammirare la ricostruzione di ambienti contadini come la cucina, la camera da letto e un’aula scolastica di fine Ottocento. Sono inoltre custoditi una fedele riproduzione in piccolo di un vecchio mulino ad acqua e il modello della Cascina Colombera, in scala 1:40. Per le scuole sono programmati laboratori didattici. Una piccola biblioteca raccoglie testi legati al mondo contadino e una miscellanea di documenti che spaziano dal ‘500 alla prima metà del ‘900. Al piano terra si trova una cantina che funge da spazio polifunzionale. Piazzale della Chiesa, 8 - Fraz. Santa Cristina, Borgomanero (NO) www.santacristinanostra.it
Istituito nel 1995, il Museo è ospitato nelle sale del vecchio comune; raccoglie oggetti, strumenti di lavoro e attrezzi di vario uso quotidiano nelle attività contadine e artigianali, donati per la maggior parte dagli abitanti del paese, come torchi e una vecchia campana, datata 1651, che per secoli ha suonato dal piccolo campanile di San Colombano in cima alla collina. Gli oggetti qui conservati, raccontano la vita del piccolo borgo, da sempre dedito ai lavori della campagna, della stalla e della cantina. Le didascalie riportano il nome e la descrizione degli oggetti sia in italiano che in dialetto. Ingresso solo su appuntamento. Piazza Unità d’Italia - Briga Novarese (NO) Comune - tel. +39 0322.955731 protocollo@comune.briga-novarese.no.it www.comune.briga-novarese.no.it
Il Museo racconta la storia del baco da seta e le tradizioni locali della coltivazione del gelso e della bachicoltura domestica, dal Seicento fino agli anni ’50 del ‘900. Aperta nel 2009, dopo un approfondito lavoro di ricerca storica e sulla memoria locale, l’area museale è allestita nel piano interrato dell’ex Municipio, già adibito a cantina, dove sono stati ristrutturati e recuperati le volte di mattoni e l’antico pavimento. Lo spazio espositivo è composto da un percorso a pannelli e un video con la testimonianza e i racconti della memoria cressese relativi alla bachicoltura. Aperto esclusivamente su richiesta contattando il Comune. Piazza Matteotti - Cressa (NO) tel. +39 0322.863610 (Int. Segreteria) +39 335.6666801 - segreteria@comune.cressa.no.it Ufficio di Segreteria - Servizi Istruzione e Cultura
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Museo dei Calzolai
È un piccolo Museo che narra la storia dell’Università dei Calzolai di Novara, antica corporazione che risale al XII secolo: un gioiello che custodisce la storia di artigiani che hanno contribuito a far crescere la Novara di oggi. All’interno della struttura sono oggi conservati documenti e attrezzi tipici del mestiere, sia moderni che antichi, raccolti da Giacomo Fiorello, già calzolaio storico della città, che da cinquant’anni guida l’Associazione dei Calzolai Novaresi. c/o Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, Viale Ferrucci, 23 - Novara tel. +39 0321.661111 - calzolai@artigiani.it
Museo Storico Militare “Aldo Rossini”
Museo Diocesano di Novara
Giovanni Battista Ciolina, La lavandaia (cadono le foglie), Novara, Galleria Giannoni
CRESSA Museo del Baco da Seta
AGENZIA DI ACCOGLIENZA E PROMOZIONE TURISTICA LOCALE TERRE DELL’ALTO PIEMONTE BIELLA NOVARA VALSESIA VERCELLI tel. +39 0321.394059 – infonovara@terrealtopiemonte.it www.turismonovara.it – www.terrealtopiemonte.it @atlnovara
Si ringraziano i Comuni e i Musei del Novarese presenti in questa pubblicazione. Progetto «Storie e sapori dell’Alto Piemonte»
GALLIATE Sala Museale “Achille Varzi”
CUREGGIO TAM - Spazio Multimediale sul Tardo Antico e il Medioevo Battistero di San Giovanni
Il TAM con il suo splendido battistero romanico è un piccolo museo multimediale dove fare un salto nel passato per scoprire la storia del territorio novarese fra epoca Tardo Antica e Medioevo. Ospitato nel centro del paese in una casa-torre del XVI secolo, la “Colombera”, si presenta con una proposta didattica e di ricerca rivolta a scuole, famiglie e turisti interessati a scoprire un patrimonio culturale unico. Negli spazi moderni e accoglienti del TAM, l’archeologia, l’arte e la storia delle Colline Novaresi sono raccontate in modo coinvolgente grazie ad accompagnatori d’eccezione: una giovane donna romana, Licinia Iustina, il diacono Stefano, il guerriero longobardo, la cui tomba è stata trovata all’ingresso del battistero di San Giovanni. La narrazione è facilitata dall’uso di video, ricostruzioni tridimensionali, giochi, navigazioni immersive nei battisteri del territorio, schede consultabili da schermi touch e tablet. Per i gruppi è consigliato un percorso facilitato con video-proiezioni della durata di circa 30 minuti, oppure la consultazione libera interattiva utilizzando touch screen o tablet. Nella suggestiva piazza della Pieve con chiesa e torre campanaria di XI secolo, la visita si completa al Battistero con una video-installazione artistica sul significato dell’acqua nelle religioni e nel Battesimo. Il TAM accoglie mostre temporanee di Archeologia e Arte. Piazza Cesare Battisti, 11 - Cureggio (NO) Comune - tel. +39 0322.839100 (int. 4) - info@tamcureggio.it - www.tamcureggio.it segreteria@comune.cureggio.no.it - www.comune.cureggio.no.it
Il Museo dedicato al “signore del volante” è collocato nell’ala sud-est del Castello VisconteoSforzesco di Galliate. Si tratta di una raccolta che comprende alcuni trofei e altri cimeli sulla vita e storia del pilota galliatese, raccontata anche attraverso dei pannelli a cura dell’Automobile Club di Novara. “Varzi: questo grande pilota, forse meno appariscente di Nuvolari per la grande folla, impressiona l’esperto per la classe e lo stile veramente superiori che dimostra in corsa. In qualche gara da me osservata e vissuta, purtroppo da spettatore, ho trovato in Varzi tale gamma di finezze stilistiche e tattiche che mi hanno impressionato. Una coniugazione perfetta tra muscoli, cervello e mezzo meccanico. Il suo ardimento non conosce la temerarietà; conosce il fine ultimo, la vittoria, con un dispendio di coraggio, ragionato e ponderato.” (Felice Nazzaro). Castello Visconteo-Sforzesco, Piazza Vittorio Veneto, 6 - Galliate (NO) Comune - Ufficio Cultura - tel. +39 0321.800761 sociocult@comune.galliate.no.it info@achillevarzi.org www.achillevarzi.org
GARGALLO Esposizione Permanente “Storia del Calzolaio e della Calzatura”
Il Museo del Calzolaio, posto al primo piano dell’ex Casa Comunale, seppur di piccole dimensioni, nasce per conservare la memoria storica delle tradizioni di Gargallo. È organizzato in un percorso che parte dalle origini della professione fino ai giorni nostri, con la raccolta e l’esposizione di vecchi attrezzi per la confezione delle calzature, materiale fotografico e documenti che attestano l’attività prevalente del borgo dall’Ottocento al Novecento. È stata ricostruita la vecchia bottega del calzolaio e una via di Gargallo, dove un tempo gli artigiani lavoravano sui loro deschetti.
Museo della Fornace
Il Museo della Fornace nasce espressamente con l’ambizione di raccontare e di far conoscere l’ambiente naturale, con le sue caratteristiche geologiche, le testimonianze fossili, gli endemismi botanici, le peculiarità faunistiche e l’ambiente umano, ricco di aziende agricole e di prodotti tipici. Piazza San Pietro - Gargallo (NO) Comune - tel. +39 0322.94115 / 0322.913017 municipio@comune.gargallo.no.it www.comune.gargallo.no.it
OLEGGIO Museo Civico Archeologico Etnografico “C. G. Fanchini”
Collocato presso l’ex scuola elementare del paese, il MUDEP offre alla comunità, agli appassionati e a tutti i visitatori, un percorso museale in cui osservare le realizzazioni migliori degli Amici del Presepio e di altri artisti. Dopo un’introduzione generale e storica sul tema del Natale e del Presepe, si ripercorre la storia di quelli realizzati negli anni dall’Associazione farese, per proseguire poi con una sezione dedicata a quelli etnici; quattro grandi sale sono dedicate infine al presepe popolare, napoletano, palestinese e al presepe pasquale. Via Cesare Battisti, 23 - Fara Novarese (NO) - mudepfaranovarese@gmail.com
Nel 1997 nasce, per volere dello stesso artista, la Fondazione “Angelo Bozzola”, con lo scopo di archiviare, conservare e catalogare le sue opere, renderle fruibili al pubblico e valorizzarne il patrimonio artistico. Aperta al pubblico nel 2010, attualmente si sviluppa in oltre 1200mq di spazio espositivo con circa 2000 opere dell’artista tra disegni, olii, sculture e oggetti di design che forniscono una panoramica esaustiva della ricerca artistica condotta da Angelo Bozzola dal 1952 al 2010. Inoltre gli spazi della Fondazione ospitano l’archivio, con l’inventario delle sue opere e una sala dedicata alla raccolta di materiale bibliografico consultabile, di grande interesse (riviste di settore, cataloghi e inserti). Le sculture monumentali sono collocate nei giardini esterni della Fondazione. La visita offre la possibilità di conoscere l’opera pittorica e scultorea di Bozzola, dagli esordi nei primi anni Cinquanta, passando per l’esperienza del MAC (Movimento Arte Concreta) fino alle ricerche più autonome degli anni Sessanta e Settanta e alla sua produzione più tarda. Vicolo Visconti, 4 - Galliate (NO) tel. +39 0321 862777 +39 3356152501 info@fondazioneangelobozzola.it www.fondazioneangelobozzola.it
L’edificio che ospita il Museo ha origini antiche: l’ex Convento dei frati Francescani, poi divenuto sede vescovile e asilo comunale, è il risultato di più interventi di ristrutturazione databili dal XVII al XX secolo. Si sviluppa attorno al chiostro rettangolare e porticato su tre lati; l’ala meridionale, che al piano terra ospita la biblioteca civica è un rifacimento ottocentesco, mentre il corridoio, a oriente, conserva le volte a crociera secentesche. Il lato occidentale del chiostro è chiuso da una manica vetrata del XX secolo. Il Museo è articolato in due sezioni: l’etnografica e l’archeologica. La prima vanta un’ampia e preziosa collezione di oltre 200.000 pezzi, eloquente testimonianza della vita civile, artistica, artigianale e agricola di un passato strettamente connotato col territorio. Attraverso una sessantina di sale espositive, il visitatore ripercorre gli aspetti della vita di fine XIX e inizio XX secolo e rivive nell’ambientazione e negli arredi le tradizioni e gli usi locali. La sezione archeologica è invece collocata in un’ala ristrutturata del complesso. Fra i reperti provenienti da Pombia, risalenti alla civiltà golasecchiana (VII-V secolo a.C.), si possono ammirare il bicchiere della birra e una splendida collana di ambra. I ritrovamenti della necropoli di Oleggio-Loreto, databili dal II secolo a.C. al IV secolo d.C., documentano la presenza dei Vertamocori, abitanti di origine celtica, e la romanizzazione del territorio. Da segnalare, tra i reperti oleggesi, i corredi dei guerrieri e gli utensili utilizzati nelle attività pastorizie e nella cura della persona. Vicolo Chiesa, 1 - Oleggio tel. +39 0321.91429 - museocivico@comune.oleggio.no.it www.comune.oleggio.no.it
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FARA NOVARESE Museo del Presepe (MUDEP)
Fondazione “Angelo Bozzola”
Museo d’Arte Religiosa “P. A. Mozzetti”
Il Museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, architettura del 1858 realizzata da Alessandro Antonelli, e fu inaugurato nel 1970 da padre Augusto Mozzetti, che avvertì l’esigenza di una pronta e immediata tutela degli oggetti e delle opere di interesse artistico e devozionale del borgo. Il Museo ospita dipinti, paramenti, stendardi processionali e vari oggetti dei ventisei edifici religiosi di Oleggio, non più in uso in seguito alla riforma dei riti degli anni ’60 del XX secolo. Oltre a opere di notevole rilievo culturale, quale la scultura lignea tardo-gotica del dipinto della Madonna delle Rose, nel museo sono conservati oggetti di sapore popolaresco, come il drago di latta utilizzato in occasione delle rogazioni, processioni propiziatorie per un abbondante raccolto nei campi. Tra le altre opere pregevoli è da citare la Madonna del Castello e le numerose opere di pittori oleggesi, fra i quali Bartolomeo Vandoni, Giuseppe Antonio Tossi detto il Cuzzio e Carlo Morino. La collezione annovera inoltre un fondo di tessili e paramenti provenienti dalle Chiese di Oleggio e dalla Diocesi di Novara. Da oltre vent’anni, la costante attività didattica sostenuta da volontari e l’attività di ricerca scientifica hanno permesso al Museo di offrire visite guidate e materiale divulgativo a quanti vogliono conoscere questa piccola ma preziosa realtà. Piazza Bertotti, 2 - Oleggio (NO) mar.oleggio@gmail.com www.maroleggio.wordpress.com
ROMAGNANO SESIA Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia
Adagiata sul Monte Cucco, Villa Caccia, domina l’imbocco della Valsesia. Il monumentale edificio è stato costruito tra il 1842 e il 1848 da Alessandro Antonelli, quale residenza estiva dei Conti Caccia di Romentino. Oggi ospita il Museo che nasce nel 1973 per iniziativa di Maria Adriana Prolo (già fondatrice del Museo Nazionale del Cinema di Torino), di Carlo Dionisotti, di Fernanda Renolfi e di un gruppo di appassionati studiosi di tradizioni, costumi e cultura locali. Fin dalla sua fondazione il Museo ha raccolto numerose donazioni dalla popolazione, che lo ha sempre vissuto come un luogo a cui affidare i ricordi, gli affetti e gli oggetti della propria vita famigliare. È grazie a queste testimonianze che oggi il Museo offre un’ampia collezione di attrezzi agricoli, torchi (tra cui quello del Seicento visibile nella prima sala), abiti e utensili che descrivono antichi mestieri e ambienti come la cantina e la scuola; una sezione è poi dedicata alla tradizione della Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo. Al piano intermedio è stato allestito un salotto borghese, con uno studio, una cucina e una camera da letto dei primi del Novecento. Ricca e significativa è infine la collezione di giocattoli d’epoca. Viale Antonelli, 1 - Romagnano Sesia (NO) tel. +39 342.1631245 - info@museostoricoromagnano.it www.museostoricoromagnano.it
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SUNO Museo Ferroviario di Suno
Ospitato nella stazione ferroviaria di Suno, il Museo è frutto della passione di un gruppo di ferroamatori e fermodellisti. All’interno sono conservati numerosi reperti da lampade ai cappelli, e ambienti ricreati per rendere la visita più interattiva. In continua evoluzione per poter migliorare e rinnovare l’offerta culturale, è ora disposto in tre aree: La stazione, costituita dal piano terra con la sezione del modellismo con alcuni pezzi unici e dal primo piano, la parte più storica, in cui sono esposti materiali storici in ambienti ricreati e il prestigioso plastico della fu “Gozzano-Alzo”. All’esterno sono presenti gli ex bagni in cui si racconta l’infrastruttura ferroviaria e il magazzino merci, “la stazione fuori dalla stazione”, con la scrivania di un capostazione e numerosi biglietti. Via XXV Aprile 70 - Suno (NO), presso la stazione ferroviaria RFI. museoferroviariodisuno@gmail.com www.museoferroviariosuno.it
Raccolta di Arte Sacra
Allestita nell’Oratorio del Corpus Domini nella chiesa abbaziale di San Silvano, la collezione include beni artistici e storici appartenuti all’abbazia stessa. Significativa la presenza di reliquiari, calici, pissidi provenienti da antiche donazioni di abati, comprese quelle al tempo in cui Carlo Borromeo è stato Abate Commendatario (dal 1558 al 1564); da ricordare l’esposizione dei dipinti Ecce Homo di Bernardino Lanino e la Madonna del Rosario di Tarquinio Grassi, nonché le testimonianze di tre antiche confraternite. Completano la collezione antichi antifonari e alcuni cimeli e documenti del Cardinale Lorenzo Antonetti. Piazza dell’Abbazia - Romagnano Sesia (NO) tel +39 348.3065163
SAN NAZZARO SESIA Museo dei Ceppi “Piero Baudo”
Un’esposizione di sculture singolari nate dall’estro di Piero Baudo. Ceppi e radici raccolti sulle rive del Sesia vengono trasformati, con pochi tocchi e grande abilità, in figure espressive. Le opere non sono solo «sculture», ma il frutto di una ricerca meticolosa. Baudo era solito perlustrare il greto del fiume Sesia dopo le piene, poiché l’acqua e il fango avevano già iniziato a «scolpire» i legni. Il suo merito artistico risiede nel saper vedere la figura già celata nella radice. Le opere si articolano in temi diversi – dalla mitologia alla scienza – rivelando la poliedrica visione di un artista unico nel suo genere. Una testimonianza preziosa di creatività legata al territorio, dove il legno morto riprende vita in forme cariche di stupore. Via Barbavara, 6 - San Nazzaro Sesia (NO) san.nazzaro.sesia@ruparpiemonte.it apertura: solo su appuntamento
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TORNACO Museo della Civiltà e Cultura della Bassa Novarese
Il Museo è situato all’interno di Villa Marzoni, dimora padronale sorta sui resti dell’antico mastio di un castello risalente al XV secolo. Un’esposizione permanente si trova nel portico del cortile di accesso alla Villa, mentre nelle sale sono esposti oggetti e fotografie che raccontano il mondo della civiltà contadina e i valori che l’hanno contrassegnata. Si ritrova la durezza e la fatica del lavoro nei campi, in particolare quello femminile, rappresentato dalla figura della mondariso. Al piano terra si trova la Sala Miniature, che ospita macchinari agricoli in miniatura e funzionanti. Negli spazi del primo piano sono presenti attrezzi e oggetti legati alle attività agricole tipiche del territorio. Durante il percorso di visita si incontrano inoltre ricostruzioni di ambienti domestici, della scuola e della risaia. Il percorso si estende all’esterno con il MUDI, museo diffuso dedicato al mondo del riso e delle mondine, che trasforma le vie del paese in un museo a cielo aperto valorizzando il patrimonio etnografico, storico e rurale locale. Via San Carlo 14 - Tornaco (NO) tel. +39 0321.846118 www.comune.tornaco.no.it
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Musei
lungo le strade del riso e del vino nel Novarese