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web_ITA_Aprile_2026

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Unità di controllo per azionamenti

Automazione di processo

Progettazione elettrica degli impianti

Monitoraggio delle condizioni

Dispositivi per la casa intelligente

Con ogni nuova idea e innovazione che utilizza materiali rinnovabili, riduce le emissioni e ha un minore impatto sull’ambiente, continuiamo a impegnarci per rendere il mondo un posto migliore.

parker.com/it

TIMGlobal Media srl con Socio Unico

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Cari lettori,

l’edizione 2026 della Hannover Messe si conferma come uno snodo cruciale per comprendere la traiettoria dell’industria globale. Con oltre 3000 espositori e una nuova architettura espositiva organizzata attorno ad automazione, energia e uso sempre più significativo della tecnologia, la fiera tedesca non è più solo una vetrina, ma un laboratorio operativo della trasformazione industriale.

Il filo conduttore è chiaro: intelligenza artificiale e automazione non sono più ambiti separati, ma infrastrutture integrate nei processi produttivi. Dalla robotica avanzata ai sistemi data-driven, emerge un modello di fabbrica in cui software e hardware convergono, abilitando decisioni in tempo reale e supply chain sempre più resilienti.

In questo contesto si inserisce il paradigma dell’Automazione 5.0, che supera la logica dell’efficienza fine a sé stessa per abbracciare sostenibilità, centralità dell’uomo e flessibilità produttiva. Gli articoli che trovate in queste pagine evidenziano come le imprese più dinamiche stiano già traducendo questi principi in investimenti concreti: integrazione tra AI e macchine, manutenzione predittiva, produzione a basse emissioni e nuovi modelli collaborativi tra uomo e robot.

La Hannover Messe 2026 evidenzia proprio questo passaggio: dall’innovazione come promessa all’innovazione come pratica industriale. Non a caso, la fiera diventa terreno di incontro tra grandi player tecnologici, PMI e centri di ricerca, favorendo partnership e contaminazioni che accelerano l’adozione di soluzioni avanzate, con una possibilità riservata alle start-up di farsi conoscere e di esporre le proprie proposte.

L’Automazione 5.0 non è più un’opzione strategica, ma una condizione necessaria per competere in un contesto segnato da volatilità, transizione energetica e pressione sui costi. Le imprese che sapranno integrare tecnologia, capitale umano e sostenibilità non solo resisteranno al cambiamento, ma contribuiranno a guidarlo.

Buona lettura!

Redazione IEN Italia

Nel prossimo numero:

Focus: SPS Italia

Special: Energy Efficiency in Industrial Plants

Industria in breve

Focus: Hannover Messe: Trasformare il mondo fisico grazie all'intelligenza artificiale

Focus: Hannover Messe: Tester one-box di comunicazioni radio

Focus: Hannover Messe: Progettazione per applicazioni governative

Speciale Automazione 5.0: Software per i processi produttivi

Speciale Automazione 5.0: Gestione della manutenzione

Speciale Automazione 5.0: Soluzioni di automazione accessibili

Speciale Automazione 5.0: Progettazione elettrica degli impianti

Caso di studio: Software e dispositivi hardware per la sicurezza informatica Novità di prodotto

Bonfiglioli per la gestione e lo sviluppo delle risorse umane

Il Gruppo Bonfiglioli ottiene la certificazione Top Employer Italia 2026 per le strategie volte alla promozione di un ambiente di lavoro produttivo, orientato alla valorizzazione delle competenze, al coinvolgimento delle persone e alla crescita professionale di lungo periodo. Essa si basa su un processo di valutazione indipendente che analizza sei aree chiave nell’ambito delle Risorse Umane, tra cui strategia HR, ambiente di lavoro, acquisizione di nuovi talenti e formazione. Nello specifico, premia un percorso di sviluppo strutturato e completo, fondato su attrazione e inserimento dei talenti, attraverso l’Employee Value Proposition, colloqui individuali e un processo di onboarding strutturato a partire dall’Induction Day; formazione e sviluppo, con l’implementazione del processo di Performance Appraisal e il lancio dell’International Trainee Program per giovani laureati in ambito STEM; benessere e salute, attraverso iniziative di welfare aziendale, partnership con la piattaforma Wellhub e programmi di prevenzione sanitaria; diversità e inclusione, rafforzate dalla certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere e dal progetto Empowered Together, sviluppato con Fondazione Libellula per una cultura organizzativa inclusiva.

Mitsubishi Electric sostiene

UXforKids School Milano

User Experience Design è una scuola per bambine e bambini dai 7 ai 13 anni che punta a trasformare i più giovani da semplici utenti del digitale a creatori consapevoli di soluzioni inclusive, sostenibili e orientate al futuro. La scuola offre un approccio pratico e coinvolgente che stimola capacità di osservazione, problem solving, collaborazione e organizzazione dello studio. In linea con l'impegno nel promuovere la formazione e lo sviluppo delle nuove generazioni, Mitsubishi Electric supporta questa scuola, contribuendo alla realizzazione di un percorso che unisce design, cittadinanza digitale, pensiero critico e creatività. L’iniziativa si inserisce nell'ambito del programma di responsabilità sociale d’impresa dell’azienda, mirato alla valorizzazione delle competenze e delle diversità e alla costruzione di una società più inclusiva. Il programma accompagna i partecipanti attraverso tutte le fasi del design e della progettazione digitale, dallo sviluppo dell’empatia e definizione delle personas, fino alla realizzazione di prototipi e alla presentazione dei progetti.

Grazie al supporto di Mitsubishi Electric è stato possibile offrire una borsa di studio gratuita a tutti e dieci i bambini iscritti a UXforKids School Milano.

Sostenibilità e gestione dell'energia

SMC apre un centro a Kashiwa, nell’area metropolitana di Tokyo

Il Japan Technical Center (JTC), inaugurato da SMC a Kashiwa, vicino a Tokio, si distingue per infrastrutture di ricerca di ultima generazione, laboratori specializzati e un ambiente collaborativo pensato per stimolare creatività ed efficienza. Il complesso si sviluppa in tre edifici tra loro integrati, all’interno dei quali vengono sviluppate competenze avanzate nei campi dell’automazione, delle tecnologie di controllo, dei nuovi materiali, dell’efficienza energetica e della digitalizzazione dei processi industriali. Con l’inaugurazione del JTC, l'azienda ribadisce l'impegno verso l’innovazione tecnologica, rafforzando le basi per le soluzioni di automazione di nuova generazione. L’azienda continuerà a concentrarsi su tecnologie ad alta efficienza, connesse e più sostenibili, progettate per supportare industrie in rapida trasformazione. Il centro permetterà cicli di sviluppo più rapidi per nuovi prodotti e tecnologie in linea con le esigenze emergenti del mercato europeo; maggiore attenzione alla sostenibilità e al risparmio energetico; integrazione con i Technical Centres europei di SMC, per personalizzazione e co-engineering per automotive, life science, food & packaging, semiconduttori ed e-mobility.

Il Gruppo Schaeffler ha presentato, per il secondo anno consecutivo, il proprio Bilancio di Sostenibilità come parte integrante dell’Annual Report. L’azienda illustra le proprie performance in ambito sostenibilità e le modalità con cui la strategia ESG è stata aggiornata per riflettere le condizioni successive all’acquisizione di Vitesco. Inoltre, l’anno di rendicontazione 2025 fungerà in futuro da anno base per gli obiettivi di decarbonizzazione di Schaeffler. Klaus Rosenfeld, CEO di Schaeffler AG, ha dichiarato: “A seguito della riuscita integrazione con Vitesco, abbiamo rinnovato la strategia ESG, adeguando i nostri obiettivi climatici alle nuove condizioni. Intendiamo far validare i nostri obiettivi dalla Science Based Targets initiative (SBTi). In questo modo, ribadiamo che la sostenibilità rimane di rilevanza strategica per Schaeffler." Anja Rivera, Head of Strategic Sustainability di Schaeffler, ha aggiunto: “Con il rinnovato impegno nei confronti della SBTi, abbiamo voluto sottolineare che i nostri obiettivi climatici sono allineati a standard scientifici e che stiamo contribuendo al cambiamento per un futuro sostenibile e competitivo – per la nostra azienda, i nostri clienti e la società”.

Trasformare il mondo fisico grazie all'intelligenza artificiale

Hannover Messe è la fiera mondiale per l’industria manifatturiera che si terrà ad Hannover dal 20 al 24 aprile 2026. Sarà l'occasione per conoscere tutte le tecnologie chiave per la trasformazione industriale – dall’automazione e digitalizzazione ai sistemi energetici, alla ricerca e sviluppo

Quest'anno l'attenzione di Hannover Messe, la fiera internazionale dell'industria manifatturiera che si terrà in Germania dal 20 al 24 aprile, è rivolta ai risultati della ricerca industriale di base e applicata, nonché al trasferimento di tecnologie pronte per il mercato verso applicazioni industriali. I visitatori potranno scoprire sviluppi pionieristici in ambiti quali l’intelligenza artificiale, la bionica, i tessuti intelligenti, la nanotecnologia, i nuovi materiali e la tecnologia quantistica. A questi temi si uniscono la produzione additiva, le energie rinnovabili, l’idrogeno verde, le costruzioni leggere e la robotica.

Ricerca e sviluppo per processi efficienti «Progressi come l’intelligenza artificiale, i robot collaborativi e la necessità di materiali estremamente resistenti e ultraleggeri evidenziano l’importanza della ricerca e dello sviluppo nel settore manifatturiero. Queste tecnologie consentono processi efficienti, precisi e a basso consumo energetico nelle fabbriche e negli impianti», spiega Iris Moser,

direttrice del progetto Research & Technology Transfer di Hannover Messe. «L'evento presenta queste e molte altre innovazioni tecnologiche. I visitatori possono apprendere come integrare nuovi sviluppi e soluzioni in fase avanzata nelle aree espositive adiacenti “Automation & Digitalization” ed “Energy & Industrial Infrastructure"».

Intelligenza artificiale esecutiva Nel mondo dell'industria di oggi la massima priorità è il passaggio dall’IA analitica all’IA industriale esecutiva. Ad Hannover Messe ci si concentrerà anche sul fatto che chi investe oggi non dovrebbe più concentrarsi esclusivamente su singoli casi d’uso come la manutenzione predittiva o l’ispezione visiva della qualità, ma piuttosto sulla capacità di integrare modelli di simulazione, dati operativi, sistemi edge, robotica e governance in un’architettura operativa solida. Il vantaggio economico risiede in tempi di avviamento più brevi, minore variabilità, riattrezzaggi più rapidi e una maggiore resilienza alla carenza di

manodopera qualificata. Al contrario, i rischi riguardano la frammentazione dei dati, una standardizzazione dei processi e un’architettura di sicurezza inadeguata.

La sicurezza industriale al centro Alla luce della NIS2, dell’aumento degli attacchi e della crescente complessità delle strutture operative, molte aziende industriali necessitano di supporto professionale per impostare processi di sicurezza, valutare realisticamente i rischi e controllare efficacemente le misure adottate. Con l’avvento dell’AI generativa, aumentano anche le esigenze in termini di governance, gestione del rischio e chiarezza delle responsabilità. Per questo il tema della sicurezza industriale è uno dei focus centrali di Hannover Messe. Un altro espositore sarà DSN GROUP, che si concentrerà sulla sicurezza delle aziende industriali dal punto di vista organizzativo e dei processi. In qualità di consulente specializzato in sicurezza delle informazioni, il Gruppo mostrerà come le imprese possano integrare in modo permanente la sicu-

rezza attraverso sistemi strutturati di gestione della sicurezza delle informazioni (ISMS) conformi alla ISO/IEC 27001 e a standard specifici di settore, un aspetto che oggi è spesso più importante delle singole misure tecniche quando si parla di resilienza informatica.

Accesso remoto sicuro Secomea, società interamente controllata da McNaughton-McKay Electric Company (USA), presenterà una soluzione di accesso remoto sicuro basata sul modello zero trust per ambienti industriali. La soluzione, progettata specificamente per l’OT, consente alle aziende di

ingegneria di gestire in modo sicuro l’accesso remoto a macchinari e impianti produttivi, con piena trasparenza e monitoraggio. Secomea garantisce una collaborazione sicura con fornitori di servizi esterni, protegge sistemi e reti industriali critici e aiuta le organizzazioni a soddisfare i requisiti di cybersicurezza industriale e conformità come IEC 62443 e NIS2, senza interrompere le operazioni né aggiungere complessità.

Partnership per la crescita

La combinazione di gemelli digitali, ambienti di simulazione, agenti software autonomi e

robotica adattiva, che non si limita ad analizzare i dati, ma prepara, ottimizza ed esegue parzialmente in modo autonomo i processi nella produzione reale, sta trasformando l’industria. Si tratta di molto più di un semplice aggiornamento software: quando i robot vengono preparati con elevata precisione per le condizioni reali di fabbrica già in fase di simulazione, i tempi di avviamento, lo sforzo di testing e i costi si riducono significativamente. Per questo ad Hannover Messe saranno presentate partnership tra aziende che punteranno proprio a raggiungere questi scopi, trasferendo la necessità di sistemi scalabili in modo robusto nei processi reali.

Il ruolo sempre più centrale delle start-up Hannover Messe darà inoltre grande spazio alle startup che in misura sempre crescente guidano il progresso industriale implementando rapidamente le innovazioni e introducendo nuove tecnologie che stimolano le aziende consolidate a modernizzarsi. Esse promuovono la concorrenza, creano posti di lavoro e hanno il potenziale per diventare leader di mercato. Le loro proposte spaziano dalla gestione energetica e dai software di manutenzione predittiva a una piattaforma di produzione controllata dall’IA e al primo sistema riutilizzabile al mondo per il trasporto di piccoli satelliti in orbita terrestre bassa. Il programma della fiera include inoltre pitch, masterclass ed eventi di networking.

257269 su ien-italia.eu

Tester one-box di comunicazioni radio

Rohde & Schwarz presenta una soluzione per affrontare le complessità specifiche della comunicazione satellitare

CMX500 è il tester one-box con funzioni di segnalazione progettato da Rohde & Schwarz in una piattaforma versatile e allin-one per effettuare i test su reti e dispositivi NTN. Supporta le tecnologie NR-NTN, NB NTN e Direct-to-Cell (D2C, DTC) con un unico strumento e permette di verificare tutte le tecnologie NTN, sia a livello di rete sia di dispositivo, senza la necessità di ricorso a vari strumenti. In questo modo accelera lo sviluppo e garantisce la qualità dei servizi NTN da implementare con fiducia.

Configurazioni e funzionalità

Il tester CMX500 Rohde & Schwarz supporta due configurazioni principali: l'emulazione completa della rete di accesso satellitare (SAN) per i produttori di dispositivi, che simula l'architettura NTN completa per collaudare i dispositivi in modo esaustivo, e l'emulazione della rete gNB e 5G core per gli operatori di reti satellitari, che permette di validare i componenti della rete satellitare rispetto alle tecnologie cellulari conformi agli standard. Sebbene sia uno strumento consolidato nell'ecosistema 5G, Rohde & Schwarz ha recentemente ampliato in modo significativo le sue funzionalità per affrontare le complessità specifiche della comunicazione satellitare.

Costellazioni satellitari in tempo reale

Il Constellation Insight Tool migliora ulteriormente il tester Rohde & Schwarz, per supportare più facilmente gli scenari di test

NTN. Questo software consente ai tecnici di visualizzare le costellazioni satellitari in tempo reale, gestire la mobilità e osservare le traiettorie, creando efficacemente un gemello digitale del cielo in tempo reale. Consente di gestire le procedure di handover in modo automatico, integra i dati precisi sulle effemeridi per simulare la mobilità in modo realistico e prevede la compensazione delle perturbazioni dei segnali per supportare scenari di handover complessi. Inoltre, il tester CMX500 supporta i test di conformità NTN e di accettazione da parte degli operatori, offrendo il numero più elevato di casi di test convalidati per NR-NTN secondo le specifiche 3GPP Rel.17. Le prove di validazione sono state condotte in tutti e tre i domini di test critici: test di conformità del protocollo (PCT), radiofrequenza (RF) e gestione delle risorse radio (RRM).

Test più accurati e flessibili

Il tester Rohde & Schwarz distingue tra emulazione della propagazione e fading, e affronta gli effetti del canale spazio-terra, come Doppler, ritardo e dispersione, separatamente dai disturbi terrestri, come riflessioni e Doppler indotto dal ricevitore. Ciò consente di modellare e controllare gli effetti del canale spazio-terra e i disturbi terrestri indipendentemente l'uno dall'altro, consentendo test più accurati e flessibili degli scenari NTN.

Una soluzione per diverse necessità

Man mano che le reti NTN maturano insieme alle reti 5G e si preparano all’evoluzione verso le reti 6G, superare ostacoli tecnici significativi è fondamentale per sfruttarne appieno il potenziale. A differenza delle reti terrestri, le reti NTN presentano, infatti, sfide di comunicazione uniche, a causa della natura dinamica dei satelliti. Il rapido movimento dei satelliti causa frequenti cambiamenti nelle caratteristiche del segnale. Un’ulteriore complessità deriva dall'uso di molteplici tipologie di orbite (LEO, MEO, GEO) e bande di frequenza, che spesso richiedono l’utilizzo di tecniche di accesso a multiplazione di frequenza (FDD) anziché a multiplazione di tempo (TDD), come invece avviene più frequentemente nelle moderne reti terrestri. La soluzione Rohde & Schwarz risponde a queste esigenze.

PAD. 26, Stand G06 257567 su ien-italia.eu

PC INDUSTRIALI E SCALABILI

Adatti per controllo, visualizzazione e comunicazione

La serie C60xx di PC industriali scalabili ultracompatti di BECKHOFF combina una grande potenza di calcolo con un’ampia gamma di opzioni per l’installazione nel quadro elettrico. È adatta per controllo, visualizzazione e comunicazione. La serie offre la potenza di calcolo Intel Atom per un’ampia gamma di attività di automazione e visualizzazione, e anche per molte altre applicazioni nel campo dell’elaborazione delle immagini, della gestione di grandi volumi di dati e negli ambienti IoT. La serie rappresenta il collegamento tra la C601x e la C603x, e l’integrazione fanless di processori Intel Atom® o Intel® Core™ i U della classe da 15 W apre diverse aree di applicazione e possibilità. Il PC diventa l’unità di controllo centrale ideale per applicazioni estremamente avanzate. Estensioni funzionali modulari, sotto forma di un secondo livello di scheda, possono essere integrate in ogni scheda madre tramite un connettore interno.

257600 su www.ien-italia.eu

TELECAMERA PER EVENTI

Analisi e visione della macchina in tempo reale

La telecamera VOC progettata da PEPPERL+FUCHS

effettua registrazioni basate sugli eventi con un intervallo fino a 900 secondi prima e dopo l'evento di interesse tramite varie opzioni di attivazione, quali input software, hardware o di rilevazione del movimento. Ciò consente di identificare e documentare i problemi e i fattori scatenanti. Grazie al buffer circolare integrato, i video vengono continuamente acquisiti e memorizzati nella memoria integrata per una durata definibile da quando ricevuto un segnale di trigger. Il live streaming e la possibilità di registrare con un timestamp e un testo aggiuntivo personalizzato semplificano l'analisi degli eventi di interesse. Grazie all'intervallo di temperatura da -30 a +50 °C e al grado di protezione IP65, la soluzione è adatta a un'ampia gamma di applicazioni. La trasmissione crittografata dei dati tramite il protocollo HTTPS garantisce sicurezza e protezione dei dati.

257568 su www.ien-italia.eu

PACCHETTODIAZIONAMENTO

Perapplicazioniindustriali,roboticheeintralogistiche

MAXON presentaunpacchettodi azionamentoaltamentedinamicoe potente:unmotorebrushlessBLDC combinatoconuncontrolloredi posizionamentoEPOS4eunriduttore,il tuttoracchiusoinunalloggiamento industrialedialtaqualità.Sebbeneil motoreIDXabbiadimensionidisoli56mm o70mm,lesueprestazionisono equivalentiaquellediunmotoreconun ingombromaggioredel25%.IdriveIDX combinano,infatti,potenzaconrequisitidi spazioridotti.L'IDXèdisponibileanche senzailcontrollorediposizionamento EPOS4.Laserieèadattaatuttele applicazionicherichiedonomotoriBLDCabassatensione.

FAULHABER presenta un nuovo sistema integrato per il controllo del movimento. Più precisamente: il sistema integrato più piccolo al mondo per il controllo del movimento.

www.faulhaber.com/imc/it Parma, 26. – 28.05.2026 Padiglione 5, stand H041

PAD. 13, Stand C51
PAD. 27, Stand G56
PAD. 27, Stand D38

Unità di controllo per azionamenti lineari motorizzati

Progettata anche per le più semplici attività di automazione, facilita prototipazione e messa in servizio di macchine di serie

drylin DLE-CU-9 è l'unità di controllo ideata da igus che permette di testare azionamenti lineari con motori passo-passo in soli due minuti, senza controller esterni o laptop, e che può essere messa in funzione rapidamente e in qualunque contesto operativo. La semplicità d’uso del controller consente anche a chi non ha conoscenze di elettrotecnica di automatizzare facilmente movimenti e processi.

Compatto e facile da trasportare

Il controller progettato da igus è, infatti, caratterizzato da dimensioni molto compatte, pesa solo 645 g ed è quindi facile da trasportare. Per azionarlo è sufficiente collegare l'alimentatore e il motore stepper nel luogo di utilizzo, attraverso una regolazione della

corrente in base alle varie taglie di motore tramite un interruttore graduale a otto passi da 1,1 a 4A. Un selettore per le tensioni di esercizio a 24 V e a 48 V consente inoltre di attivare diverse velocità del motore. Una volta effettuate queste impostazioni, è possibile iniziare il test. Il pulsante di regolazione automatica permette di impostare i parametri di controllo ottimali per un funzionamento fluido e silenzioso.

Una soluzione economica per applicazioni semplici

L'unità di controllo drylin DLE-CU-9 ideata da igus può essere utilizzata come modulo di prova, ma anche diventare un vero e proprio sistema di controllo motore completo per applicazioni semplici. Ad esempio, può

essere utilizzato per azionare il movimento del nastro trasportatore in una cabina di verniciatura, senza richiedere un quadro elettrico, un sistema di controllo separato o una connessione informatica.

Questo permette alle aziende di ridurre in modo significativo i tempi di sviluppo e configurazione, oltre a contenere sensibilmente i costi di investimento.

Configurazione e messa in funzione in tempi ridotti

Durante lo sviluppo di una nuova macchina per la lavorazione dei metalli, i progettisti si trovano spesso a dover testare il corretto funzionamento di parti, come lo sportello di sicurezza. Un’attività come questa, tuttavia, richiede la predisposizione di un’installazione elettrica integrata con il sistema di controllo.

La configurazione e la messa in funzione di un sistema del genere richiede almeno due ore, tempo che spesso non è disponibile durante lo sviluppo di prototipi. Grazie alla unità di controllo drylin DLE-CU-9, bastano pochi minuti per testare un asse lineare con motore passo-passo prima dell'installazione, senza il ricorso a cablaggi complessi con sistemi di controllo e IT separati.

Il sistema messo a punto da igus facilita prototipazione e messa in servizio di macchine di serie e rappresenta anche una valida soluzione per le più semplici attività di automazione.

PAD. 13, Stand C60

257569 su ien-italia.eu

Progettazione per applicazioni governative

Consente una collaborazione sicura in tempo reale e supporta il lavoro da quasi qualsiasi dispositivo, ovunque

Onshape Government è la soluzione CAD & PDM cloud-native di PTC che elimina le inefficienze di progettazione, consente una collaborazione sicura in tempo reale e supporta il lavoro da quasi qualsiasi dispositivo, ovunque. Progettato per organizzazioni di progettazione e produzione che richiedono conformità alle normative statunitensi come ITAR ed EAR, Onshape Government accelera l’innovazione nella progettazione di prodotti destinati ad applicazioni governative. Le sue funzionalità di analisi aiutano i team a mantenere facilmente la conformità, offrendo al contempo visibilità sulle prestazioni del team e sulla sicurezza dei dati.

Attenzione alla progettazione

Con Onshape di PTC la conformità diventa semplice. A differenza dei tradizionali software CAD desktop, che trasferiscono al cliente gran parte delle responsabilità normative, l’infrastruttura cloud di Onshape contribuisce a garantire la conformità con minori complicazioni.

In questo modo è possibile gestire la complessità e concentrarsi sulla progettazione, invece che sulle normative.

Dati sicuri e grande affidabilità

Onshape Government soddisfa standard chiave per supportare la conformità a ITAR ed EAR, incluso l’utilizzo di crittografia validata secondo FIPS 140-3. Questo garantisce una protezione robusta dei dati tecnici regolamentati. Grazie a controlli di sicurezza completi e a un’efficace gestione del rischio, offre il massimo livello di affidabilità per enti e appaltatori che cercano una soluzione CAD sicura e conforme.

Una soluzione economica per progetti di alta qualità

In aggiunta, Onshape Government di PTC riduce significativamente i costi e il carico IT, consentendo di risparmiare tempo e denaro. I tradizionali sistemi CAD basati su file, utilizzati per la conformità normativa, richiedono notevoli risorse e supervisione per gestire i dati tecnici regolamentati; l’approccio cloud-native di Onshape elimina invece la necessità di audit lunghi e complessi. Il tempo risparmiato permette ai team di concentrarsi su ciò che conta davvero: realizzare progetti di alta qualità.

Sicurezza e privacy dei dati

Onshape si impegna a soddisfare i più elevati standard di sicurezza e conformità. PTC sta cercando di ottenere l’autorizzazione Fe-

dRAMP Moderate per Onshape Government di PTC e lavora per garantire che i propri servizi cloud soddisfino i rigorosi requisiti del governo federale in materia di sicurezza e privacy dei dati. Inoltre, Onshape è conforme ai controlli CMMC 2.0 Livello 2, rafforzando la cybersecurity nell’ambito della Defense Industrial Base.

La connessione Onshape-Arena per GovCloud unisce le capacità CAD e PDM cloud-native di Onshape Government con gli strumenti avanzati di gestione del ciclo di vita di Arena PLM, entrambi ospitati su AWS GovCloud e progettati per facilitare la conformità a ITAR ed EAR.

PAD. 17, Stand F36

257576 su ien-italia.eu

speciale automazione 5.0

SOFTWAREPERIPROCESSIPRODUTTIVI

Lasimulazioneperprogettareevalidareiprocessidi manufacturing

MELSOFTGeminiideatoda

M MITSUBISHI ELECTRIC permette divelocizzarelaprogettazione eilcommissioningdiimpianti produttivi,lineeemacchine, grazieallatecnologiadellasimulazioneutileperprogettaree validareiprocessidimanufacturinginunambiente3D.  L'interoperabilitàconl'ecosistemaMELSOFTFA(iQWorks)e l'integrazionedidispositividiterzeparticonsentonodisupportare l'interociclodivitadellamacchina—dall'ideazioneallamessain servizio—attraversolatecnologiadelDigitalTwin.Inoltre, l'adozionedeidriverEZSocketgarantisceun'interfacciaadalte prestazioni,assicurandounacomunicazionerapidaeottimizzata conl'interasuiteFA.Infasediverificaprogettuale,itecnici possonovalidarelalogicadelPLCel'interaarchitetturadi automazione,identificandotempestivamenteeventualierrorinel codiceprimadellamessainservizio. Nellesuccessivefasidi produzioneemanutenzione,ilDigitalTwindellalineapermettedi diagnosticarerapidamenteleanomalie.Grazieallavisualizzazione intemporealedeiKPIeastrumentiavanzatidianalisideiguasti, èpossibileottimizzareleperformanceeridurreitempidifermo macchina.Lasoluzione promuovelasostenibilitàindustriale: l'ottimizzazionedeiprocessiinambientedigitaleriducele emissionidiCO2,garantendounusopiùefficientedellerisorse.

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DISPOSITIVODIINTERFACCIA

Persistemicompatti,scalabilierobusti MLX90514,presentatoda M MELEXIS,èundispositivodi interfacciaconsensoriinduttivi adoppioingresso, progettato perleapplicazionidirobotica, industrialiedimobilità.Ideato perapplicazionicomeilcontrolloroboticodeigiunti,la commutazionedeimotoriindustrialieisistemidiazionamentoper lamobilitàelettrica,semplifical'integrazione,riducela complessitàdelsistemaeforniscedatidiposizioneaffidabiliead altaprecisione,offrendoagliingegneriglistrumentiperprogettare sistemicompatti,scalabilierobusticonilminimo sforzo. L'architetturaadoppioingressoelaborasimultaneamentei segnaliprovenientidaduesetdiavvolgimentipercalcolaresuchip gliangolidiinclinazioneconprecisione.Nelleapplicazioni pratiche,comelamisuradelleposizionidiingressoediuscitadi unmotorenellee-bike,neimotociclioneigiuntirobotici,questa architetturacombinatuttelefunzionidirilevamentodella posizioneinunsingolocircuitointegrato:ciòriduceilnumerodi circuitiesterni,garantiscemisuresincronizzateesupportaun livellosuperioredisicurezzafunzionale. Ilprincipiodimisura induttivafunzionasenzaunmagnetepermanente,riducendolo sforzodiprogettazioneesemplificandolagestionedellafilieraper l'approvvigionamentoel'integrazionedelmagnete.Ildesign dell'avvolgimentosuPCBsemplifical'assemblaggioeriducei costi.

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la temperatura ideale, ovunque

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Calore estremo, polvere, pioggia, gelo, escursioni termiche: i quadri elettrici installati all’esterno affrontano sfide che mettono a rischio continuità operativa e sicurezza.

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Automazione di processo avanzata e affidabile

Analog Devices collabora con ABB per la fornitura di dati e alimentazione sicuri e ad alta velocità tramite un singolo cavo, per ambienti esigenti e avversi al rischio

ABB e ADI hanno cooperato per la standardizzazione Ethernet-APL, al fine di garantire che la tecnologia fosse interoperabile, scalabile e adatta a un'implementazione industriale su larga scala. Questa alleanza è incentrata sullo sviluppo di dispositivi Ethernet-APL, sul miglioramento dei protocolli di comunicazione e sulla garanzia della sicurezza informatica. La collaborazione tra ABB e ADI su Ethernet-APL è un esempio di cooperazione strategica che può guidare la trasformazione digitale in settori conservativi e ad alto rischio, come l'automazione di processo. Combinando l'esperienza di ABB nell'automazione di processo con la tecnologia di ADI nei semiconduttori e nelle comunicazioni, la collaborazione ha fornito una soluzione efficiente che affronta le sfide più urgenti nell'automazione di processo.

Una soluzione scalabile e sostenibile Ethernet-APL apre la strada a impianti di processo digitali ed efficienti, sostituendo i siste-

mi legacy attraverso connettività sicura e l’alta velocità che supporta analisi avanzate, messa in servizio automatizzata e gemelli digitali. Il suo design low power e l'architettura a cavo singolo consentono ai dispositivi di campo di utilizzare microcontrollori efficienti e di fornire dati e alimentazione su un'unica linea, riducendo il consumo energetico, il fabbisogno di alimentazione esterna e le dimensioni del dispositivo. Ciò contribuisce a ridurre i costi operativi e l'impatto ambientale. La soluzione è inoltre scalabile e comprensiva delle funzionalità di sicurezza informatica. Ethernet-APL offre un percorso per aggiornare i sistemi di comunicazione legacy (ad esempio HART, fieldbus, Modbus) trasformandoli in reti moderne, digitali ed efficienti senza dover sostituire completamente l'infrastruttura.

Sicurezza intrinseca per aree pericolose Ethernet-APL fornisce comunicazione e alimentazione a banda larga da 10 Mbps su un

singolo cavo a doppino intrecciato, supportando sia la configurazione dei dati sia quella dei dispositivi su lunghe distanze (fino a 1.000 metri). Integra la sicurezza intrinseca, consentendo un'implementazione sicura in aree pericolose tipiche degli impianti chimici. petroliferi e del gas. Inoltre supporta protocolli Ethernet industriali aperti e standardizzati (PROFINET, OPC UA, Ethernet/IP), garantendo interoperabilità e ampie possibilità di scalabilità.

Accesso diretto ai dati di diagnostica

La soluzione proposta da ADI in collaborazione con ABB consente l'accesso diretto e in tempo reale a dati avanzati di diagnostica, manutenzione e stato di salute degli asset, aprendo diverse prospettive per l'efficienza operativa e la manutenzione predittiva. In aggiunta, semplifica l'installazione e riduce i costi del ciclo di vita consentendo il riutilizzo dei cavi esistenti negli aggiornamenti di siti industriali dismessi e semplificando i processi di progettazione e manutenzione.

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Gestione della manutenzione

Massimizzare l’efficienza produttiva, ridurre gli sprechi e rendere ogni operatore parte attiva nella gestione dell’impianto

Murrelektronik riflette sul ruolo del Total Productive Maintenance (TPM) per la gestione della manutenzione. La particolarità del TPM è quella di coinvolgere completamente l’azienda, dalle figure apicali agli operatori di linea, in quanto non è una tecnica di riparazione o uno strumento che consente di mantenere gli impianti efficienti, ma un sistema di gestione che mira alla massima efficacia dei sistemi produttivi. Le tecnologie sviluppate da Murrelektronik sono pensate anche per supportare l’implementazione del TPM. Il portfolio di dispositivi, come i moduli IO-Link, gli switch industriali e il sistema Vario-X, integrano direttamente funzionalità avanzate di diagnostica e controllo, trasformando ogni nodo della rete in un punto attivo di monitoraggio e intervento.

Digitalizzazione decentralizzata e digital twin

L’approccio Murrelektronik verso una digitalizzazione decentralizzata consente di portare l’intelligenza direttamente a bordo macchina, riducendo la complessità dei collegamenti e aumentando la rapidità di reazione ai guasti. Tutto ciò va perfettamente di pari passo con l’adozione del Digital Twin: simulare, testare e ottimizzare le operazioni prima ancora della messa in funzione, consentono di abilitare la manutenzione predittiva basata su dati reali e scenari simulati.

Ecosistema: tecnologia e competenza umana Il TPM non è un progetto "chiavi in mano", ma il risultato di una trasformazione tecnologicoculturale che richiede tempo, pazienza e una visione chiara. La sfida non è solo scegliere i componenti migliori per l'automazione, ma creare un ecosistema dove tecnologia e competen-

za umana collaborino per eliminare alla radice le inefficienze. In un mercato globale che non ammette rallentamenti, il TPM non costituisce più un'opzione, ma una necessità strategica.

Una visione condivisa tra utilizzatori e manutentori

Nonostante i vantaggi siano più che evidenti, l'implementazione del TPM spesso si scontra con la realtà di ogni azienda che rappresenta un universo unico con tutte le sue particolarità. Le problematiche frequenti possono essere connesse innanzitutto alla “cultura del Silo”, ovvero organizzazioni a compartimenti stagni: la barriera più alta da superare in questo caso non è tanto tecnica, quanto psicologica, dal momento che molto spesso esiste una separazione netta tra utilizzatore dei macchinari e personale incaricato della manutenzione. È

chiaro che, senza una visione condivisa, il TPM non può che essere percepito come un carico di lavoro extra invece che come un rinforzo.

Il ruolo della formazione specifica

Una seconda problematica che le aziende devono tenere in considerazione è la manutenzione senza formazione; infatti, la mancanza o la scarsa formazione porta al rischio che le attività di manutenzione vengano eseguite in maniera approssimativa. L’operatore che riconosce in anticipo i segnali di malfunzionamento o che interviene in sicurezza contribuisce in prima persona alla riduzione dei fermi e alla continuità produttiva.

Analisi dei dati per una gestione efficiente Infine, dati frammentati e mancanza di KPI possono portare al fallimento dell’approccio TPM.

Molte aziende provano ad implementare il TPM senza una solida base dati. Senza la conoscenza di parametri come l’OEE (Overall Equipment Effectiveness - livello di efficacia globale dell'impianto), ma anche l’MTTR (Mean Time To Repair - tempo medio di riparazione) e l’MTBF (Mean Time Between Failures - tempo medio tra i guasti) è impossibile dare priorità agli interventi e misurare il ROI (Return on investment).

L'incontro necessario tra tecnologia e gestione Per superare queste sfide, è necessario un cambio di passo in grado di combinare tecnologia e gestione. Esso deve passare innanzitutto attraverso l'integrazione tra uomo e tecnologia: occorre equipaggiare le macchine con sensori intelligenti e interfacce intuitive. Si tratta di un approccio che non mira a sostituire l’operatore, ma a guidarlo nel processo di controllo e manutenzione attraverso avvisi e segnalazioni: per interventi in tempo reale non si può prescindere dal conoscere le coordinate spazio-temporali, il “quando” e il “dove”.

Il capitale umano

Inoltre sono sempre più necessari investimenti continui nel capitale umano: trasformare un

operatore in un conduttore d'impianto consapevole significa fornirgli strumenti fondamentali per la comprensione del linguaggio della macchina. Solo in questo modo si possono ottenere un maggiore coinvolgimento del personale e una manutenzione non più reattiva ma proattiva.

Manutenzione a partire dai dati reali

L’utilizzo di software di gestione della manutenzione (CMMS) integrati con i sistemi di produzione permette di superare la manutenzione programmata per passare alla CbM (Conditionbased maintenance), ovvero la manutenzione basata sulle condizioni reali. Identificare i "micro-stop" (i piccoli fermi di pochi secondi spesso ignorati) può certamente aiutare a individuare perdite di produttività enormi nel lungo periodo.

Produzione fluida e sostenibilità

Un’azienda che riesca a implementare con successo il TPM ottiene più vantaggi tangibili. Primo fra tutti un aumento della capacità produttiva, poiché l’approccio TPM permette di produrre di più grazie alla riduzione di tutti i tempi morti senza che si renda necessario un aumento del numero di macchine. Una produzione fluida e senza intoppi, inoltre, permette di rispondere più velocemente alle richieste del mercato, generando una riduzione del tempo che intercorre tra inizio e conclusione dei processi. Consente, infine, di ridurre gli scarti e ottimizzare i consumi energetici (spesso legati a macchinari non perfettamente regolati) allineando l'azienda agli obiettivi di sostenibilità.

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MOTORE TORQUE

Soluzioni di automazione accessibili

Intelligenza artificiale, rispetto dei criteri ESG e implementazione della robotica nei processi produttivi delle aziende manifatturiere

La piattaforma RBTX progettata da igus rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo della Casa Madre a livello internazionale. Consente agli utenti di configurare in modo semplice e intuitivo soluzioni robotiche complete combinando componenti di diversi produttori. L’obiettivo è semplificare l’accesso alla robotica e rendere l’automazione un investimento progressivo e sostenibile per un numero sempre maggiore di aziende.

Impianti efficienti e tecnologie digitali

Le aziende italiane stanno vivendo una fase di cambiamento molto rapida. Da un lato devono aumentare l’efficienza degli impianti, dall’altro sono sempre più chiamate a integrare criteri di sostenibilità e nuove tecnologie digitali nei propri processi produttivi. Tra i principali ambiti di evoluzione dell’automazione industriale vi è l’applicazione dell’AI nella gestione degli impianti, in particolare nei sistemi di manutenzione preventiva e predittiva. Si tratta di una direzione su cui igus lavora da tempo attraverso lo sviluppo di componenti smart plastics intelligenti. Dotati di sensori che monitorano in tempo reale lo stato di usura, queste soluzioni consentono di prevedere interventi di manutenzione prima ancora che si verifichino guasti. In questo modo contribuiscono a evitare l’interruzione della produzione. Si tratta di un approccio che permette alle aziende di migliorare l’affidabilità degli impianti e ottimizzare la gestione delle attività manutentive.

Attenzione alla sostenibilità in primo piano Accanto all’innovazione tecnologica cresce l’attenzione verso la sostenibilità delle filiere produttive. Anche in Italia sempre più aziende

stanno integrando criteri ambientali nei processi di approvvigionamento e nelle strategie industriali, nello specifico in relazione ai bilanci di sostenibilità e agli obiettivi ESG. La sfida tecnologica per i produttori è sviluppare soluzioni a bassa impronta di CO₂ che mantengano le stesse caratteristiche tecniche e prestazionali dei materiali tradizionali. In risposta a queste esigenze, igus ha convertito la produzione delle catene portacavi E2.1 in plastica riciclata ricavata da materiale postconsumo, che l'azienda recupera attraverso il programma "Chainge". Il materiale rigenerato assicura le stesse performance meccaniche di quello standard, ma con una riduzione

dell'80% della carbon footprint. Una soluzione che trova applicazione in numerosi ambiti industriali, dalle macchine automatiche ai sistemi di logistica e movimentazione.

Mobilità elettrica e data center

Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda l’elettrificazione dei sistemi produttivi e delle infrastrutture tecnologiche. Dalla mobilità elettrica alla crescita dei data center, il fabbisogno di energia e di soluzioni affidabili per la gestione dei cavi e dei sistemi di movimentazione è destinato ad aumentare nei prossimi anni.

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Connettività, gestibilità e conformità

Thales e Avnet Silica insieme per offrire ai partner industriali un prodotto con connettività integrata fornita dai partner di Avnet Silica

Con l'accelerazione delle implementazioni IoT e delle soluzioni di connettività industriale su larga scala, i team di ingegneria devono far fronte alle sfide legate alle crescenti esigenze di sicurezza, di gestione degli abbonamenti da remoto e di conformità normativa. Per soddisfare queste esigenze sono necessarie soluzioni di connettività con caratteristiche di sicurezza nativa, basate su standard e in grado di supportare ampie distribuzioni in diversi ambienti operativi.

Connettività sicura e conforme agli standard

Avnet Silica amplia il proprio portafoglio di connettività sicura e conforme agli standard, offrendo ai partner industriali e IoT in tutta l'area EMEA l'accesso alle collaudate soluzioni eSIM certificate GSMA di Thales. La tecnologia eSIM SGP.32 di Thales è progettata per implementazioni IoT di massa, supportando il provisioning remoto semplificato e la gestione dei dispositivi su larga scala. La tecnologia SGP.22 è invece rivolta

ai casi d'uso consumer e ibridi in cui è richiesto un provisioning remoto della SIM a diffusione capillare. Insieme, le due opzioni forniscono una base flessibile e conforme agli standard per prodotti connessi che operano su lunghi cicli di vita e in diverse aree normative.

Semplificazione e gestione delle fasi di integrazione

Avnet Silica e Thales collaborano in modo proattivo per fornire una soluzione semplificata, pronta per l'implementazione e compatibile con qualsiasi dispositivo IoT. Avnet Silica offre una soluzione completa e pronta all'uso basata sulla tecnologia eSIM conforme allo standard SGP.32 di Thales. Questo collaudo e processo di distribuzione end-to-end, già pre-validati, eliminano le complesse fasi di integrazione, consentendo un’adozione immediata in tutta Europa in settori chiave come l’automazione industriale, lo smart metering, la sanità digitale e le infrastrutture critiche.

Funzionamento affidabile in distribuzioni globali

La crescita dell'IoT altamente distribuito su larga scala pone esigenze senza precedenti in termini di sicurezza della connettività, gestibilità e conformità. Grazie alla partnership con Thales, Avnet Silica sta rafforzando la capacità di aiutare i team di ingegneria a implementare soluzioni eSIM sicure e basate su standard che riducono la complessità e supportano un funzionamento affidabile in distribuzioni globali. La collaborazione ha lo scopo di portare unità in un mercato frammentato come quello dell'IoT, semplificando drasticamente il modo in cui le aziende connettono il mondo. Con lo standard SGP.32, si punta a eliminare le complessità legate alla gestione di flotte di dispositivi su larga scala. Insieme, offriamo la possibilità di scalare, per consentire di orchestrare l'implementazione in totale sicurezza.

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Progettazione elettrica degli impianti

Tracciabilità, coerenza documentale e governabilità dell’impianto in un contesto ad alta criticità normativa

In un impianto caratterizzato da forte integrazione tra robotica, sensori e sistemi di controllo, la progettazione elettrica ha rappresentato l’elemento chiave per garantire ordine e governabilità dell’intero sistema. L’adozione di un’architettura open richiede una gestione particolarmente rigorosa della progettazione elettrica, soprattutto in un contesto automotive dove tracciabilità e coerenza documentale sono elementi imprescindibili. Per lo sviluppo degli schemi elettrici dell’intera linea, IDT ha scelto SPAC Automazione, il CAD/CAE per la progettazione elettrica nell’automazione industriale di SDProget. Si tratta di un sistema flessibile e altamente automatizzato, potenziato anche dal supporto dell’Intelligenza Artificiale, ed è progettato per massimizzare la produttività e semplificare i processi di progettazione elettrica. Grazie a funzionalità e librerie costantemente aggiornate, consente di sviluppare impianti complessi garantendo coerenza documentale, controllo e rapidità di esecuzione.

Coerenza complessiva preservata

Il software ha consentito di strutturare gerarchicamente il progetto, gestire schemi multifoglio complessi, mantenere allineate schemi e distinte materiali, integrare modifiche in corso d’opera senza compromettere la coerenza complessiva. La semplicità d’uso unita alla ricchezza di librerie di simboli e materiali ha permesso di accelerare la progettazione. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di riutilizzare e ampliare l’ingegneria sviluppata anche nelle commesse successive.

Documentazione tecnica allineata

La struttura gerarchica e la gestione modulare di SPAC Automazione hanno consentito a IDT di integrare nuovi posaggi e ampliamenti semplicemente attraverso l'aggiunta di ulteriori multifogli, mantenendo sempre allineata la documentazione tecnica. I benefici si sono estesi anche alla fase post-avviamento: il reparto manutenzione utilizza regolarmente gli schemi

elettrici durante le attività programmate, potendo contare su elaborati chiari, aggiornati e coerenti con lo stato reale dell’impianto.

Una soluzione contro errori e disallineamenti SPAC Automazione permette di implementare nuovi posaggi su macchinari già progettati con grande efficienza, aggiungendo semplicemente un multifoglio a una commessa esistente. La possibilità di intervenire rapidamente sulla documentazione, garantendo allineamento tra schemi, cablaggi e distinta materiali, si è rivelata determinante in un impianto soggetto a frequenti aggiornamenti e integrazioni. In assenza di uno strumento strutturato, il rischio di errori e disallineamenti sarebbe stato concreto. È proprio in questo scenario che SPAC Automazione esprime pienamente il proprio valore, consentendo di governare la complessità tecnica con continuità e controllo.

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GUARNIZIONI per alte temperature

Cod. 8220 Trecce Thermaltex quadre Guarnizione automodellante a nastro in 100% PTFE non sinterizzato espanso soffice e flessibile. La piattina Texlon® resiste a prodotti chimici ad eccezione di sostanze alcaline ed è abitualmente fornita con una pellicola biadesiva che ne facilita l’applicazione. Conforme alle norme FDA e WRC, certificata dall’azienda produttrice nel rispetto del Reg. CE 1935/2004 (MOCA), CE 1895/2005, CE 2023/06 e CE 10/2011.

Cod. 6803G Guarnizioni piane Texgraf®

Sono ottenute da una lastra di grafite espansa flessibile nella quale è stata inserita una lamina a grattuggia di spessore 0,1 mm in AISI 316. Non subiscono shock termici quindi le loro caratteristiche meccaniche hanno un’alta stabilità nel tempo. Sono ideali per essere installate su superfici irregolari perché l’elevata plasticità permette di assicurare la tenuta.

Cod. 5500 Texlon® piattine soffici autoadesive

Guarnizione automodellante a nastro in 100% PTFE non sinterizzato espanso soffice e flessibile. La piattina Texlon® resiste a prodotti chimici ad eccezione di sostanze alcaline ed è abitualmente fornita con una pellicola biadesiva che ne facilita l’applicazione. Texlon® è approvato “TA Luft “ in base al metodo TÜV e VDI 2440.

Cod. 3267R Calze Pyrotex®

A base di fibra di vetro trecciata è rivestita da un alto strato di gomma rossa al silicone. Riduce le perdite energetiche e ha buona resistenza all’abrasione. Resiste ad una temperatura di 260°C. Il rivestimento esterno a base di gomma siliconica è particolarmente indicato per la protezione dei tubi idraulici, cavi per circuiti elettrici, movimentazione e manipolazione di metalli e scorie fuse altamente surriscaldati.

Textiles and packings

Texpack® è produttore di trecce, nastri, filotti, tessuti, calze per isolamento termico ad uso dinamico, per pompe e valvole. Produce e commercializza, guarnizioni industriali di differente tipologia e misura, per offrire una gamma completa di sistemi di tenuta e prodotti per alte temperature, cui si aggiunge una linea di prodotti per la manutenzione di caminetti e stufe dedicata al mercato consumer. Molti sono i prodotti esclusivi nati nell’area produttiva dell’azienda come Texil®, Biotex®, Thermaltex, Pyrotex, Tenack, Aramtex®, per l’isolamento termico da 200°C fino a 1200°C.

Dal 1993 Texpack® ha continuato sulla linea di un costante e continuo investimento, nella direzione propria della ricerca tecnologica e dell’impiego di mezzi di produzione d’avanguardia. Da sempre Texpack® guarda al futuro ponendo alla base di ogni singola lavorazione l’avvalersi di personale tecnico specializzato. Questa strategia ha portato alla sua trasformazione, dal piccolo spazio iniziale all’attuale sede produttiva e commerciale di oltre 10.000 mq e vendita dei prodotti in Italia e nel mondo.

Qualità e sicurezza

Da sempre Texpack® opera e produce sotto la lente costante del controllo, della divisione specialistica del lavoro e della misurazione degli obiettivi qualitativi di produzione.

Dal 2001 Texpack® si impegna nell’azione di processi gestionali in linea con i più rigidi standard della certificazione ISO 9001.

Magazzino e logistica

Texpack® è dotata di un magazzino capace di innumerevoli articoli stoccati in condizioni ideali di conservazione e di accesso. L’azienda garantisce consegne rapide ed efficaci attraverso un moderno sistema di gestione delle merci in entrata e in uscita costantemente monitorato dall’area spedizioni.

Il fattore umano

Texpack® srl unipersonale

Via Galileo Galilei, 24 - 25030 Adro (BS) Italia

Tel. +39 030 7480168

Fax +39 030 7480201

info@texpack.it - www.texpack.it

L’eccellenza di un’azienda si fonda anche sulla capacità di formare personale qualificato e sull’irrinunciabile, quanto delicato, fattore umano.

Da sempre Texpack® punta all’aggiornamento del proprio personale, nonché alla condivisione, allo scambio e al dialogo umano e formativo.

Campi d’impiego

La lunga esperienza unita alla serietà professionale e alla ricerca, consentono a Texpack®

di fornire garanzia e offrire il Servizio Globale migliorando costantemente la qualità dei suoi prodotti realizzati sotto il controllo del proprio laboratorio e con processi produttivi automatizzati. Pertanto le variegati soluzioni di tenuta Texpack® soddisfano diversi campi produttivi come l’industria alimentare, l’industria mineraria, l’industria dell’alluminio, l’industria cartaria, l’industria del cemento, l’industria della ceramica e del laterizio, l’industria chimica e farmaceutica, l’industria petrolchimica e le raffinerie, l’industria del vetro, l’industria tessile, l’industria siderurgica e metallurgica.

Software e dispositivi hardware per la sicurezza informatica

Keba analizza il Cyber Resilience Act (CRA), un regolamento per imporre un livello minimo di sicurezza informatica per i prodotti che integrano elementi digitali e che sono immessi sul mercato europeo

Il Cyber Resilience Act (CRA) è pacchetto di norme emanato dall'Unione Europea nel 2024 che include software e dispositivi hardware sui quali il software viene eseguito, dai prodotti di consumo come i frigoriferi intelligenti, fino ai controlli industriali dei robot. La conformità al CRA diventa quindi un prerequisito fondamentale di tutti i prodotti allo scopo di ottenere la dichiarazione CE.

Obblighi di segnalazione specifici Bisogna fare una distinzione tra vulnerabilità potenziali e vulnerabilità sfruttate attivamente. Nel primo caso una falla viene individuata e successivamente risolta prima di qualsiasi evento (il produttore deve risolverla ma non ha l'obbligo di segnalazione). Se invece la vulnerabilità viene utilizzata da un hacker, è sfruttata: in questo caso il CRA prescrive l'obbligo di segnalazione alle autorità nazionali e all'ENISA (L’Agenzia Europea per la Cybersicurezza). Per quanto riguarda l’anno in corso, entrano in vigore gli obblighi di segnalazione specifici: entro giugno i produttori che sono stati hackerati o presentano vulnerabilità sfruttate devono essere in grado di segnalarle alle autorità di vigilanza e devono anche disporre di un portale di segnalazione degli eventi dedicato. A settembre l’obbligo si estende a tutti i prodotti lanciati sul mercato o di imminente uscita, i quali dovranno rispettare quanto contenuto negli obblighi di inizio 2026. Dal dicembre 2027 tutti i prodotti hardware e software connessi dovranno essere conformi ai

requisiti di sicurezza. Le specifiche includono anche la gestione degli accessi, la crittografia e l'integrità del firmware. Inoltre, i produttori dovranno avere un portale (e-mail o modulo web) per ricevere queste segnalazioni da clienti o utilizzatori.

Analisi dei rischi e delle minacce

Il primo passo fondamentale è, per i propri prodotti, definirne l'uso, necessità che include lo scopo previsto e l’uso ragionevolmente prevedibile. Poiché si tratta di un approccio basato sul rischio, è assolutamente necessario creare un'analisi dei rischi e delle minacce per ogni prodotto. La documentazione tecnica, necessaria per la dichiarazione CE, deve contenere l'analisi dei rischi, la cosiddetta S-BOM (Software Build of Materials), la documentazione dei test e quella relativa al processo di sviluppo sicuro.

Un portale per la segnalazione delle vulnerabilità

Una sfida importante è l'integrazione tra nuovi prodotti e prodotti legacy (ossia prodotti sviluppati prima dell’entrata in vigore del CRA).

I sistemi forniti prima del CRA non sono interessati dal Regolamento, ad eccezione che non vengano apportate modifiche significative. Per questi prodotti, la strategia consigliata riguarda sia il perfezionamento della documentazione tecnica, sia l'isolamento e la protezione dall'accesso esterno, piuttosto che applicare il secure by design ai nuovi prodotti. Il portale deve consentire a utenti, produttori e anche agli organismi di controllo, di segnalare tutte le sospette vulnerabilità. Il produttore dovrà poi diagnosticare se queste vulnerabilità sono sfruttabili e optare in seguito per la risoluzione attraverso tutte le misure necessarie. Questo può anche significare, in caso di rischio elevato, l’applicazione di correzioni immediate e, in caso di incidente grave, le segnalazioni devono essere inviate alle autorità nazionali di vigilanza del mercato e all'ENISA.

Cybersecurity e facilità d'uso devono coincidere

Purtroppo, la disponibilità di standard armonizzati è attualmente molto limitata. A differenza del pacchetto che riguarda la sicurezza funzionale (Safety), dove esistono norme consolidate, nel CRA mancano ancora quadri di riferimento definiti per i prodotti considerati "normali". L'UE sta lavorando in modalità prioritaria all’armonizzazione di norme specifiche per i prodotti "critici", come gestori di password, sistemi operativi e firewall. Alla luce di questa importante fase di transizione, va considerato che la cybersecurity può rendere le macchine più difficili da

usare. Se la sicurezza tenderà a limitare troppo l'usabilità, gli utilizzatori potranno essere costretti a ripiegare su soluzioni alternative con il possibile risultato di un calo di produttività. Questo scenario pone una sfida non da poco, ossia quella di trovare il giusto equilibrio: non si deve eccedere con misure che, dal lato pratico, possano ostacolare il lavoro quotidiano. Inoltre, va tenuto conto che la cybersecurity sta creando un nuovo iter procedurale più dinamico: individuare una falla o vulnerabilità potrebbe richiedere, per un’efficace risoluzione, l’aggiornamento dei sistemi. Ciò, se da una parte elimina un rischio, dall’altra può creare conflitti con la stabilità operativa e richiedere l’aggiornamento dell’intero sistema.

Progettazione e sicurezza a stretto contatto

Senz’altro l’entrata in vigore del CRA ha già

iniziato a cambiare l’approccio progettuale e di uso dei prodotti. Costruttori e utilizzatori avranno interazioni ancora più strette per quanto riguarda la condivisione e la risoluzione delle problematiche, come anche lo sviluppo di una sorta di comunità in cui collaborare proattivamente per poter risolvere sempre più rapidamente le criticità. In particolare, sarà sempre più stringente il requisito del secure by design, poiché pensare alla sicurezza, fin dalla progettazione del prodotto, è molto più semplice ed efficace rispetto a un eventuale percorso di adattamento successivo.

Una mentalità condivisa per la gestione dei rischi

Fondamentale sarà anche la gestione degli aggiornamenti da parte dei produttori, i quali

dovranno integrare metodologie adatte a consentire l’installazione di patch, in modo efficiente e su più sistemi contemporaneamente. Non meno importante sarà l’integrazione di test di penetrazione e scansioni di vulnerabilità come procedure standard nello sviluppo dei prodotti. Per le aziende è auspicabile un maggiore coinvolgimento fra reparti, attraverso una mentalità condivisa, in modo da avere una comprensione comune dei rischi nonché l’importanza di uno scambio continuo e chiaro di informazioni. Questo approccio è parte efficace di una più ampia collaborazione fra aziende e fornitori, poiché la condivisione di problemi e soluzioni all’interno di un ecosistema può rivelarsi senza dubbio un’arma vincente.

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Schaeffler amplia il portafoglio

OPTIME: FAG OPTIME E-CM monitora unità elettriche

· Monitoraggio delle condizioni elettriche dei motori trifase con FAG OPTIME E-CM

· Una visione più completa delle condizioni dei sistemi di produzione

· Installazione semplice e analisi dei dati supportata dall'IA

L’ecosistema OPTIME di Schaeffler rappresenta una soluzione all’avanguardia per il monitoraggio delle condizioni e la lubrificazione intelligente dei macchinari. Questa offerta della Motion Technology Company combina tecnologie sensoristiche avanzate e software innovativo, supportati dall’esperienza di un produttore globale di riferimento nel settore dei cuscinetti.

Con il FAG OPTIME E-CM (Electrical Condition Monitoring, E-CM), Schaeffler sta ora ampliando il proprio portafoglio includendo il monitoraggio delle condizioni elettriche di motori trifase – come quelli comunemente utilizzati in compressori, pompe girevoli, ventole, soffiatori, macinatrici e in grandi quantità in tutti i settori industriali. Schaeffler compie così un ulteriore passo avanti verso processi produttivi privi di problemi.

Ulteriore prospettiva per il monitoraggio delle condizioni "Il monitoraggio delle condizioni elettriche aggiunge una prospettiva essenziale all'ecosistema OPTIME esistente e consente ai team di manutenzione di rilevare sia malfunzionamenti meccanici che elettrici nelle prime fasi," ha detto il Dr. Philipp Jussen, Head of Schaeffler Industrial Lifetime Solutions Europe. I sensori OPTIME esistenti sono specializzati nel rilevare vibrazioni che indicano usura prematura e possibili malfunzionamenti meccanici. FAG OPTIME E-CM completa la famiglia di prodotti monitorando e valutando le correnti elettriche e la tensione del motore elettrico. "Di conseguenza, i nostri clienti possono ora prevenire ancora meglio i tempi di inattività non pianificati negli ambienti di produzione", ha spiegato il Dr. Philipp Jussen.

Per esempio, FAG OPTIME E-CM consente il rilevamento precoce di guasti e danni all'isolamento, difetti dei cavi, eccentricità statica e dinamica, rottura delle barre del rotore, fluttuazioni di tensione e sovracorrenti. I clienti beneficiano di una maggiore trasparenza del sistema, che si traduce in una maggiore disponibilità dell'impianto, una pianificazione proattiva della manutenzione e, di conseguenza, una riduzione generale dei costi. Questo è particolarmente vero per i sistemi che lavorano in ambienti difficili da raggiungere, poiché i sensori sono collegati ai cavi del quadro di controllo.

Installazione facile – Analisi dei dati supportata dall'IA nel Cloud Schaeffler

L'installazione tecnica è semplice per il personale specializzato. Il sistema è composto da un'unità di misurazione e dai sensori per il rilevamento della corrente, che vengono installati sui cavi elettrici dei gruppi interessati. Entrambi vengono installati nei quadri di controllo facilmente accessibili al personale addetto alla manutenzione. Come sensori vengono utilizzati trasformatori di corrente (split-core) o bobine di Rogowski (bobine avvolte che vengono posizionate attorno a un conduttore e rilevano la variazione temporale di un flusso di corrente). La distanza tra il sensore e l'unità di misurazione nel quadro di controllo può arrivare fino a dieci metri e viene colmata tramite cavo. Inoltre, le tensioni delle tre fasi del motore di azionamento vengono rilevate dall'unità di misura centrale. I dati acquisiti da FAG OPTIME E-CM vengono inviati dall'unità di misurazione direttamente e in modalità wireless tramite una connessione

dati LTE protetta al cloud Schaeffler per l'analisi. Oltre alla sua decennale esperienza come produttore e sviluppatore di cuscinetti volventi, Schaeffler utilizza moderne tecnologie di apprendimento automatico e intelligenza artificiale per individuare modelli nei dati e formulare raccomandazioni per i team di manutenzione.

Installazione autonoma o integrazione nell'ecosistema OPTIME esistente I responsabili della manutenzione ricevono notifiche tramite i loro dashboard sul PC o tramite app quando si verificano irregolarità. Inoltre, i dati raccolti possono essere utilizzati per documentare e migliorare i processi esistenti. FAG OPTIME E-CM può essere integrato in un sistema esistente o configurato come sistema di ingresso nel mondo OPTIME. Grazie all'ecosistema OPTIME, ora ancora più completo, è possibile monitorare e mantenere in modo semplice, efficiente, economico e affidabile ambienti di produzione complessi con molte unità diverse. FAG OPTIME E-CM è stato lanciato alla fine di febbraio 2026 in Europa e in alcuni Paesi asiatici e sarà gradualmente disponibile a livello globale.

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ENCODER INCREMENTALE

CON ALBERO CAVO PASSANTE DI GRANDI DIMENSIONI

RISOLUZIONE fino a 8192 PPR

ALBERO CAVO PASSANTE con diametri compresi tra 30 e 44 mm, dotabile di boccole di riduzione GRADO DI PROTEZIONE IP65 e range esteso della temperatura operativa USCITE cavo e connettore M23

SCANSIONA PER SPECIFICHE TECNICHE

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Dispositivi per la casa intelligente

Conrad Electronic mette a disposizione sulla sua piattaforma soluzioni semplici da usare e integrabili nei sistemi esistenti

I dispositivi smart di Shelly, messi a disposizione sulla Conrad Sourcing Platform, rendono semplice la Smart Home in ufficio o a casa. Si tratta di soluzioni performanti, flessibili e convenienti, caratterizzate da un’elevata semplicità d’uso e di integrazione nei sistemi esistenti. I dispositivi possono essere gestiti comodamente tramite app, programmazione oraria o comandi vocali, sono compatibili con Alexa, Google Home e Home Assistant, integrabili in ambienti Matter e supportano la connettività Bluetooth, WLAN e Zigbee.

Segnale di allarme per situazioni critiche Insieme al Shelly Leak Sensor Cable, il sensore d’acqua Shelly Flood Gen4 rileva situazioni critiche come perdite e allagamenti fin dal loro insorgere, trasmettendo un segnale di allarme a smartphone e ai sistemi di domotica. Grazie alla sua flessibilità, il cavo sensore lungo due metri è ideale anche per le aree

meno accessibili. Basta posizionarlo a terra nei punti critici, dove è in grado di rilevare l’umidità. In questo modo, in caso di necessità, è possibile intervenire rapidamente per evitare danni più gravi.

Monitoraggio per interventi rapidi Il dispositivo Shelly Flood Gen4 invia notifiche immediate ai dispositivi finali: in combinazione con Shelly 2PM Gen4 permette di configurare numerosi scenari Smart Home. Ad esempio, in caso di rottura di una conduttura idrica, può consentire la chiusura immediata della linea principale per impedire un allagamento. All’esterno, Shelly Flood Gen4 individua l’arrivo della pioggia monitorando l’aumento dell’umidità dell’aria, prima che questa abbia inizio. In questo modo, è possibile chiudere tempestivamente e in modo automatico la tenda da sole e mantenere la terrazza e gli arredi interni all'asciutto.

Controllo remoto per la sicurezza

Shelly LOQED Touch Smart Lock apre la porta tramite smartphone, PIN o con un semplice tocco. Quando questa serratura intelligente è collegata al sistema Shelly, è possibile combinare l'apertura o la chiusura della porta con qualsiasi scenario Smart Home. Il controllo remoto risulta utile, poiché consente l’apertura della porta anche quando non si è presenti, ad esempio per il

personale o per visitatori imprevisti. Facile da installare, il modulo robusto in acciaio inox garantisce al contempo elevati standard di sicurezza e comfort per uffici, officine e spazi abitativi dotati di funzionalità intelligenti.

Riduzione dei costi energetici ed economici

La multipresa Shelly Power Strip 4 Gen4 rappresenta la soluzione intelligente per ridurre i consumi energetici e, di conseguenza, i costi. Il consumo energetico di ciascuna delle quattro prese viene monitorato singolarmente e può essere gestito e programmato in modo indipendente. Monitor, stampanti o dispositivi da cucina vengono così spenti automaticamente durante la notte o nei weekend.

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SIGILLARACCORDIADALTEPRESTAZIONI

Fissaggioistantaneoallamassimapressione

LOCTITE55èlasoluzione

ideatada H HENKEL persigillarei raccordifilettatidicaldaiee impiantitermoidraulici. Garantisceunfissaggio istantaneoallamassima pressione,datoche non necessitadipolimerizzazione. Inoltre nonsisfilacciadurante l'installazioneemantienei giunticompletamenteregolabili anchedopolasigillatura.Ilprodottoèmoltosemplicedautilizzare edècertificatoperapplicazionicongas,acquapotabile,ossigeno eidrogeno(certificazioni:DVGW,WRAS,NSF,BAM,KiwaGastec). LaformulazioneprivadiingredientiPFAS/PTFEmantienetuttele proprietàsigillantidelprodottocheè giàallineatoalle normative. Ilpackaginghamiglioratoulteriormentelapraticitàdi utilizzosullabasedell'esperienzadiinstallatorieidraulici:grazie alcoperchiointegratoetrasparenteealfilopre-tensionato, l'applicazioneèdiventata piùagevole,semplificandoanchela verificadellaquantitàresiduadiprodotto.Realizzataconil70%di plasticariciclata,laconfezioneèstatapremiatacondiversi riconoscimentinelmondodeldesign, tracuiilGermanPackaging Award,ilWorldStarPackagingAwardeilprestigiosoRedDot Award2025forSustainableDesign.

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GIUNTIASEIFASCIELICOIDALI

Offronoelevatacapacitàdicompensazionedei disallineamenti

Igiuntiafascielicoidalidella serieDideatida R RULAND sono caratterizzatidauncampodi foraturedeimozziampliatofino a25mm,unacapacitàdi compensazionedel disallineamentoangolarefinoa 7gradieunafinituraanodizzata chemiglioralaresistenzaallacorrosione.Ildesignaseifasci elicoidaligarantisceunarigiditàtorsionalesuperiorerispettoai giuntiaunooquattrofasci,mantenendoancheun'elevatacapacità dicompensazionedeidisallineamenti.Sonorealizzati condue gruppiditreintaglielicoidaliseparatidaunascanalaturaampia, unaconfigurazionecheconsentedigestireelevatidisallineamenti assiali.Questigiunti risultanoidealiperapplicazioniconampia distanzatraleestremitàdeglialberiesono adattiallamaggior partedelleapplicazioniservoassistiteedicontrollodelmovimento daleggereamedie. LaserieDèparticolarmenteindicataper applicazioniqualiencoder,sistemidiposizionamento,robotica, dispositivimedicalieapparecchiaturediautomazionedove precisioneeaffidabilitàsonorequisitifondamentali.Queste soluzioni sonoprodottenegliStatiUnitiapartiredabarredi alluminio2024-T351selezionateelavoratemedianteprocessi proprietarichegarantisconounaqualitàdelprodottocostantee ripetibile.

POMPEINTELLIGENTI

Dotateditecnologiadeisensoriintegrata Lesoluzioniprogettateda KNF sonopensate perapplicazioni criticheinsettoriqualila tecnologiamedica,isistemi analiticieiprocessiindustriali. LapompaFMS-FC1.400 utilizza unsensorediflussoprecisoe garantisceun'erogazionedel liquidoprecisa,accurataestabile.Raggiungeunaportatamassima di3,4l/min,unapressionemassimadi6bar(rel.)eoffre un'altezzadimassimadiaspirazionedi3mH2O.Lapompaa membranapergasMGP75concontrollointelligentedella pressionemantieneunapressionedelgasprecisaecostanteanche incondizionimutevoli.Raggiungeunaportatamassimadi78 l/min,unapressionemassimadi1bar(rel.)eunvuotomassimo finoa25mbar(abs.).LamicropompapervuotoNVC830èdotata dellaIntelligentFeaturedicontrollodelvuoto,mantienelivellidi vuotoprecisiinambientidifficili.Questapompacompattaoffre unaportatamassimadi4,7l/mineunvuotomassimofinoa55 mbar(ass.).Queste soluzioni possonofunzionareinmodo autonomoopossonoesserecontrollatetramitesegnalianalogici comelatensionedicontrollo.Perl'usoinsistemicomplessi, supportanoanchemoderniprotocollidicomunicazionecome UART,consentendounanotevoleintegrazioneinambienti intelligenti. Graziealdesignmodulare, possonoessere personalizzateinmodorapidoedeconomico.

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FOTORELÈALIMENTATIATENSIONE

Periprogettisticheoperanosuapparecchiaturediteste misura

IfotorelèTLP3407SRB, TLP3412SRB,TLP3412SRHBe TLP3412SRLBprogettatida T TOSHIBA offronouna temperaturamassimadi eserciziopiùelevatarispettoai prodottiesistentida125°Ce garantisconoprestazioni affidabilianchenegliambientipiùgravosidalpuntodivista termico,comeitesterpersemiconduttoriautomotive,isistemidi burn-ineleschededitest. L'integrazionedeiresistoridiingresso consentediazionarequestesoluzionidirettamenteintensione, eliminandolanecessitàdiresistoriesterniesemplificandola progettazionecircuitale.Ciòpermettenonsolodiridurreilnumero dicomponenti,madiliberareanchespaziopreziososuscheda, consentendodiottenerelayoutpiùcompattiedefficienti.Il packageS-VSON4Tsupportainoltreilmontaggioadaltadensità, consentendoagliingegneridiintegrareunnumeromaggioredirelè inunospaziolimitatosuschedasenzacomprometterele prestazioniol'affidabilità. Laserieèparticolarmenteadattaper applicazioniincuilacommutazioneadaltavelocitàel'elevata affidabilitàsonorequisitifondamentali.Queste soluzioni supportanoiprogettistinelsuperarelesfidelegateallo sviluppodegliattualisistemielettronici.

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28 novità di prodotto

SCANNERAPIANOSINGOLO

Miglioranosicurezza,velocitàesostenibilità

Gliscannerapianosingolo

Magellan3600VSie3700HSi progettatida D DATALOGIC

presentanounafunzionalitàdi letturaibrida.Grazie all'integrazionedi un'antenna RFIDediunafotocamerada1 MP offronounanotevole capacitàditracciamentonelpuntovendita.Consentono il tracciamentocontinuodell'inventario,dalcontrollodellescorte alPOS finoallagestionedeiresi.Inoltrepermettonouna prevenzioneavanzatadelleperdite,grazieall'abbinamentodeitag RFIDconicorrispondenticodiciabarrescansionati.La videocameraacolorida1MPsupportalasorveglianzaintempo realedellecasseediverseapplicazionidivisioneartificiale,come ilriconoscimentodegliarticolieilrilevamentodelloscambiodi etichette.Lasoluzionesemplificaevelocizzaleinterazionidigitali congliutenti,comel'iscrizioneaiprogrammifedeltàelaverifica dell'identitàdirettamentealPOS.Infine supportalafunzionalità OCRconuntrasferimentodeidatifluidoesenzainterruzioni tramitelaportahost,e consenteladecodificadellatecnologiadi codiciabarreDigimarc,permettendodigestireiflussididatiin modopiùsempliceesicuro. Questiscannersonoidealiper un'ampiavarietàdipuntivendita,tracuiminimarket,stazionidi servizio,discount,supermercati,ferramenta,negozidimodae bellezzaefarmacie.

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MODULIFOTOCAMERA

Perapplicazionimobili,roboticheeindustriali Imodulifotocamera GMSL2 progettatida I INNODISK garantisconounatrasmissione delleimmaginialunga distanza,abassalatenzae robustanelleapplicazioniedge AIpiùesigenti.Realizzatiper facilitarel'integrazionealivello disistema,permettonodieffettuareun'analisiprecisaintempo realedelleimmaginiinapplicazionidimobilità,roboticae sorveglianzaindustriale.L'involucrorinforzatodiclasse IP67/IP69Kconsenteresistenzaallavaggioadaltapressione,alla presenzadipolvere,acquaevibrazioni,econsentel'utilizzoin miniere,porti,veicolidacantiere,strutturelogisticheesistemi roboticiall'aperto.Lasoluzionesupportalunghezzedei collegamentifinoa15metrigraziealcavoFAKRAegarantisceil trasferimentodiimmaginiadaltarisoluzionefinoa13MP. EquipaggiatoconilsensoreSonyISX031,dotatodiISPintegrato confunzioniHighDynamicRange(HDR)eLEDFlickerMitigation (LFM),ilmodulocatturaimmaginichiareestabiliincondizionidi illuminazionedifficili,dallalucesolareintensaaitunnelpiùbui,e rimuovegliartefattivisivicausatidall'illuminazioneaLEDpulsata. Assicurauncontrolloprecisodellaluminositàeprestazionidi imagingcostanti. Peraccelerareiltime-to-marketeridurrela complessitàdell'integrazionedisistema,l'aziendafornisceanche schedeadattatricipersonalizzabili.

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Termografia basata su edge computing

WhaleSpotter fa il suo ingresso nel programma Thermal di Teledyne Flir per la prevenzione degli urti mortali grazie al rilevamento termico a infrarossi

La soluzione WhaleSpotter combina il modulo termocamera Boson+ di Teledyne FLIR

OEM con l'intelligenza artificiale proprietaria di WhaleSpotter e la verifica in tempo reale da parte di esperti, per affrontare una delle principali cause di morte delle balene di grandi dimensioni.

Utilizzo intelligente della termografia

Il sistema WhaleSpotter sfrutta l'imaging termico per rilevare in modo affidabile i mammiferi marini in tempo reale, di giorno o di notte e attraverso la nebbia leggera. La soluzione avvisa gli equipaggi della presenza di balene che affiorano a distanze fino a sette chilometri (quattro miglia nautiche), paragonabili a quelle che un essere umano può vedere con un binocolo durante le ore diurne. Ciò fornisce alle navi e agli operatori offshore più tempo e un’adeguata distanza per regolare la rotta o la velocità. La missione di Teledyne FLIR OEM è quella di rendere possibile l'utilizzo intelligente della termografia con intelligenza artificiale basata su edge computing per affrontare sfide globali critiche. La soluzione scalabile e plug-and-play protegge l'ambiente e la catena di approvvigionamento globale.

La scienza al servizio delle flotte commerciali

WhaleSpotter è nato oltre dieci anni fa di una ricerca avviata presso il Woods Hole Oceanographic Institution (WHOI) per risolvere il problema delle ‘balene invisibili’. L'abbinamento della termografia di Teledyne FLIR OEM all’intelligenza artificiale e alla rete globale di esperti marini garantisce un'efficacia del 99% e assicura ai capitani la sicurezza necessaria per agire senza la ‘fatica da allarme’ causata dai falsi positivi. WhaleSpotter è uno spin-off diretto del lavoro del Dr. Zitterbart presso il WHOI, che porta la scienza dal livello sperimentale all’utilizzo nelle flotte commerciali e sulle piattaforme energetiche offshore di tutto il mondo. Dopo un decennio di test sul campo, WhaleSpotter ha raggiunto oltre 250.000 rilevamenti verificati. Con quasi 100 sistemi attivi in più di 50 siti globali, la tecnologia è in servizio in tutto il mondo, tra cui Matson, uno dei principali vettori cargo statunitensi nel Pacifico. La tecnologia è stata perfezionata per soddisfare i requisiti di zero falsi allarmi. Gli equipaggi sono entusiasti di questo strumento e lo stanno già utilizzando per aiutare a proteggere le balene.

Una soluzione che protegge anche l'economia

Oltre alla tragica perdita di vite umane, le collisioni con le balene comportano enormi conseguenze economiche. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) valuta una singola balena più di due milioni di dollari per il suo ruolo nella cattura del carbonio, nel miglioramento della pesca e nell'ecoturismo.

Per le specie in grave pericolo di estinzione, come la balena franca dell'Atlantico settentrionale, di cui rimangono solo circa 70 femmine riproduttive, una singola collisione può avere un impatto sul futuro dell'intera popolazione.

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