benvenuti nel primo numero del 2026 di IEN Italia, un numero eclettico che esplora i vari ambiti del mondo industriale.
Dopo le notizie trovate un interessante approfondimento sull'elettrificazione dei macchinari fuoristrada: ripensare l'architettura delle macchine nel loro insieme offre la possibilità di verificarne i miglioramenti in termini di efficienza e prestazioni e di andare incontro agli obiettivi di sostenibilità e alle normative sulle emissioni che stanno diventando sempre più stringenti.
Rispondere alle sfide del presente rimodulando le proprie strategie e i propri ambiti di azione consente di farsi strada e ritagliarsi un posto strategico all'interno di un mercato sempre più sfaccettato e soggetto a costante cambiamento. Di tali sollecitazioni si parla nell'intervista esclusiva che trovate in queste pagine.
Tra le sfide più interessanti c'è sicuramente quella di sfruttare appieno le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale e da una tecnologia sempre più evoluta che consente di ammodernare gli impianti dando loro una conformazione improntata al digitale e alla facilitazione del lavoro di progettisti e operatori di settore. Sfogliando le pagine di questo numero potrete leggere di soluzioni innovative e proposte personalizzabili che caratterizzano l'offerta attuale di molte aziende che hanno l'obiettivo di essere sempre più vicine a chi ricorre ai loro prodotti.
Infine la necessità di offrire ambienti di lavoro, impianti e laboratori che siano sicuri per tutti gli operatori che si trovano a frequentarli quotidianamente. Basta leggere la cronaca per rendersi conto di quanto questa necessità sia urgente.
Buona lettura!
IEN Italia
Redazione
Special: Artificial Intelligence & New Technologies
Special: 3D Printing - Additive Manufacturing
Industria in breve
Cover story: Elettrificazione dei macchinari fuori strada
Intervista esclusiva: Mayr Italia
Speciale Componenti elettronici: Tecnologia reel to reel
Industria 4.0: PC Industriale compatto
Sensori & Trasmettitori: Efficienza delle operazioni
Idraulica & Pneumatica: Pompe di calore
Automotive: Soluzioni per l'industria metalmeccanica Novità di prodotto
Mitsubishi Electric premiata per l'impegno in materia ambientale
L'impegno di Mitsubishi Electric Corporation in materia ambientale, correlato alle catene di approvvigionamento, ha permesso all’azienda di ottenere la nomina per il rating più alto come “Supplier Engagement Leader” per il 2024 nell’ambito del programma Supplier Engagement Rating di CDP, organizzazione internazionale senza scopo di lucro che supporta la divulgazione ambientale. Dal 2020, questo è il quinto anno consecutivo in cui l'azienda ottiene un rating di prestigio per le azioni e le strategie mirate alla riduzione dei gas serra e ai rischi legati al cambiamento climatico nell’intera catena di approvvigionamento. Il Supplier Engagement Rating valuta l’efficacia con cui le aziende interagiscono con i propri fornitori in materia di cambiamento climatico. Le aziende che ricevono le valutazioni migliori vengono nominate “Supplier Engagement Leader”. Mitsubishi Electric mira ad azzerare le emissioni nette di gas serra (GHG) nei suoi stabilimenti e uffici entro il 31 marzo 2031 e di fare altrettanto in tutta la sua catena di valore entro il 31 marzo 2051. L'azienda continuerà a contribuire alla realizzazione di un ambiente globale sostenibile in tutte le catene di valore globali, e prodotti e sistemi a risparmio energetico.
Fassi Group acquisisce Tecnove per la propria crescita
Tecnologie avanzate per l'automazione industriale
Fassi Group ha completato l’acquisizione di Tecnove Spa, azienda specializzata nella lavorazione di lamiere e nella carpenteria metallica. Tecnove si è affermata nel corso degli anni come azienda in grado di proporre soluzioni tecnologiche all’avanguardia e di elevata qualità. Con questa acquisizione Fassi rafforza la leadership di settore continuando a investire nella tecnologia e filiera italiana, ampliando il controllo e l’integrazione delle proprie lavorazioni con tecnologie distintive, e andando incontro a una clientela sempre più internazionale. “L’ingresso di Tecnove porta nuove competenze e un’esperienza fondamentale per il percorso di sviluppo dell’azienda e del Gruppo, che negli ultimi due anni è cresciuto fino a raggiungere il fatturato record dei suoi sessanta anni di storia” sottolinea Giovanni Fassi, Presidente del Gruppo Fassi. Victor Gottardi, Amministratore Delegato di Fassi Gru ha aggiunto: “Il Gruppo Fassi punta sulla qualità delle lavorazioni e sulla leadership tecnologica, grazie alla propria filiera meccanica. Grazie a Tecnove saremo in grado di rafforzare il portafoglio di soluzioni al servizio dei nostri utenti". Tecnove conta più di 100 dipendenti, che verranno mantenuti nel passaggio al Gruppo Fassi.
Sostenibilità e gestione dell'energia
Emerson ha aperto le registrazioni per Emerson Exchange 2026, che si svolgerà dal 19 al 21 maggio presso il Dubai World Trade Center. La conferenza riunirà professionisti della comunità globale dell’automazione industriale per immaginare, modellare e co-creare una nuova era per l’innovazione. “La conferenza di quest’anno chiamerà i delegati a guardare oltre l’ondata di trasformazione digitale di oggi e immaginare le innovazioni che definiranno le operazioni di domani”, ha dichiarato Liam Hurley, Presidente, Medio Oriente e Africa di Emerson. Con 2.000 partecipanti previsti da oltre 50 paesi, Emerson Exchange 2026 sarà un forum dinamico per l’innovazione, la collaborazione e l’apprendimento. I partecipanti possono fare networking con colleghi, leader del settore ed esperti Emerson per scoprire come le tecnologie di automazione avanzate stanno portando a miglioramenti evidenti in termini di affidabilità, produttività e sostenibilità. La conferenza avrà più di 300 presentazioni fatte da esperti su vari argomenti, come automazione intelligente, eccellenza nella sicurezza, ottimizzazione della produzione, prestazioni e affidabilità degli asset, sostenibilità e transizione energetica, e progetti di modernizzazione.
Schneider Electric è stata premiata come Azienda più sostenibile al mondo da TIME e Statista per il secondo anno consecutivo. Il riconoscimento si affianca a quello ottenuto in qualità di Azienda più sostenibile in Europa da parte di Corporate Knights e rafforza la leadership dell’azienda in questo ambito. In particolare, l'azienda ha superato l’obiettivo di formare un milione di persone sui temi della gestione dell’energia, un impegno rivolto a favorire una transizione energetica inclusiva e a creare opportunità per i giovani. Questo traguardo, che si allinea agli obiettivi della Giornata Mondiale delle Competenze Giovanili 2025, è stato ottenuto tramite il programma Schneider Electric “Youth Education & Enterpreneurship Program”, attivo in 60 paesi del mondo. L’iniziativa offre alle comunità in condizioni di svantaggio sociale/economico competenze tecniche e imprenditoriali per partecipare da protagonisti al processo di transizione energetica. Diverse iniziative evidenziano la portata e l’impatto di questo programma a livello globale. Tutte queste iniziative hanno un filo conduttore: quando l'istruzione incontra la tecnologia e uno scopo superiore, il cambiamento sistemico diventa possibile.
Elettrificazione dei macchinari fuori strada
Nel settore delle attrezzature edili Parker va incontro agli obiettivi di sostenibilità e alle normative sulle emissioni sempre più rigorose. Si tratta di soluzioni ingegneristiche sofisticate che migliorano efficienza e prestazioni delle macchine
L'elettrificazione delle funzioni operative nelle attrezzature edili fuori strada presenta sfide uniche e complesse che richiedono soluzioni ingegneristiche dedicate. Per questo Parker sta lavorando all'ottimizzazione dei sistemi elettrificati possono per adattarsi alla domanda e consentire l'applicazione dell'energia dove e quando è necessaria senza gli sprechi insiti nelle configurazioni ICE con funzionamento continuo.
Efficienza e prestazioni
Ripensare l'architettura dell'intera macchina consente in effetti di verificare i miglioramenti in termini di efficienza e prestazioni, dall'integrazione di controlli "smart" alla gestione intelligente dei sistemi termici e alla selezione della giusta fonte di energia per ciascuna
applicazione. Che si tratti di batterie, idrogeno o sistemi ibridi, l'obiettivo è fornire macchine più pulite, più silenziose e più produttive senza andare a scapito della robustezza delle prestazioni, così come richiesta dalle opere edili.
Riduzione delle perdite a vuoto
Le odierne soluzioni EHP sfruttano i principi di alimentazione su richiesta e il controllo del motore a velocità variabile per erogare la pressione idraulica solo quando necessario. Questa strategia riduce le perdite a vuoto, abbatte il consumo energetico e prolunga la durata della batteria. I primissimi esemplari invece utilizzavano motori elettrici a velocità fissa per replicare il comportamento dei motori a combustione. Sebbene questo approccio semplificasse l'integrazione, offriva guadagni limitati in termini di efficienza.
Controllo, modularità e prestazioni energetiche
Gli EHA sono in grado di offrire controllo, modularità e prestazioni energetiche superiori. Per molti OEM, un approccio ibrido che utilizza EHP con blocchi valvole convenzionali e attuatori fissi può creare il giusto equilibrio tra prestazioni, complessità di integrazione e costi. In effetti gli attuatori idraulici elettrici, o EHA, offrono un'efficienza ancora maggiore
ed eliminano il circuito idraulico centralizzato. Questi sistemi azionano il movimento direttamente sull'attuatore sfruttando l'energia elettrica.
Sistemi di raffreddamento integrati I sistemi di raffreddamento integrati devono essere in grado di mantenere temperature ottimali in un'ampia gamma di condizioni operative. È questo il presupposto per la gestione dei carichi termici. I motori diesel generavano infatti una quantità notevole di calore di scarto che poteva essere riutilizzato per riscaldare i fluidi idraulici o la cabina. Nelle macchine elettriche, le fonti di calore includono batterie, inverter, motori e controller, ciascuno con soglie di temperatura ed esigenze di raffreddamento distinte.
Progettazione termica
mica è soggetta a variazione. Un escavatore, ad esempio, richiede due distinti
cicli di raffreddamento. Uno raffredda la trasmissione elettrica, mentre l'altro raffredda il motore e l'inverter che azionano l'impianto idraulico. Le macchine perforatrici di superficie sono dotate di bracci alti e il liquido di raffreddamento deve essere pompato fino a otto o dieci metri per raggiungere il motore. Questa necessità determina ulteriori esigenze a livello di pressione e controllo. Le celle a combustibile a idrogeno sono caratterizzate da complessità specifiche: basti pensare allo scarico dell'aria ad alta temperatura che deve essere diretto lontano dagli operatori e dagli altri componenti della macchina.
Tecnologie a idrogeno
Nel caso in cui la rete elettrica non sia disponibile o sia già satura, l'idrogeno offre un percorso alternativo per lavorare senza emissioni. Effettivamente il settore edile sta investendo nelle tecnologie a idrogeno attraverso due vie distinte. La prima prevede l'uso dell'idrogeno in motori a combustione interna modificati, un approccio che mantiene l'architettura idraulica di base e la trasmissione delle macchine diesel sostituendo il carburan-
te. Tuttavia questa soluzione richiede un ampio spazio di stoccaggio a bordo macchina, data la necessità di mantenere l'idrogeno ad alta pressione.
Connettività digitale
Per le funzioni operative elettrificate è sempre più frequente il ricorso ai sistemi intelligenti e alla connettività digitale. Si tratta di sensori in grado di monitorare pressione, coppia, temperatura e sollecitazioni meccaniche in tempo reale, che inseriscono anche i dati nei sistemi di manutenzione predittiva in grado di rilevare potenziali guasti prima che si verifichino. Essi contribuiscono inoltre all'efficienza della macchina. Display digitali, connettività cloud e software di controllo personalizzabili consentono agli OEM di adattare il comportamento delle macchine alle applicazioni specifiche. Sono strumenti utili alla progettazione, alla verifica e all'implementazione di una sofisticata logica di controllo, che mantengono al contempo la conformità ai requisiti di sicurezza e prestazioni. Grazie alla diagnostica cloud i tempi di manutenzione sono ridotti e i tempi di attività migliorati, data la possibilità di pianificare la routine di manutenzione in base alle condizioni effettive della macchina.
257269 su ien-italia.eu
Riprogrammare gli investimenti per crescere e resistere alle difficoltà
Flessibilità e innovatività hanno permesso a varie aziende di resistere alle difficoltà dovute alla particolare congiuntura che ha interessato l'Italia nel 2025. Ce ne parla Alberto Surace, General Manager di Mayr Italia
Com’è stato il 2025 di Mayr Italia? Avete raggiunto gli obiettivi che vi eravate prefissati?
«Il 2025 è stato un anno complesso per l’industria meccanica a livello globale, a causa dell’incertezza macroeconomica e di cicli di investimento non sempre lineari. Malgrado questo contesto, Mayr Italia ha chiuso l’anno con una crescita significativa rispetto al 2024, raggiungendo pienamente i target fissati.
Il mercato ha attraversato una fase intermedia di rallentamento – in particolare tra la primavera e l'estate – ma la capacità delle aziende di riprogrammare gli investimenti negli ultimi mesi dell’anno ha generato un recupero che ha inciso positivamente sul risultato finale. Si tratta di un dato particolarmente rilevante se si considera che tutte le nostre principali famiglie di prodotto hanno contribuito alla crescita: dai freni ai giunti limitatori di coppia, fino ai giunti per la trasmissione. Questo equilibrio dimostra sia la solidità della nostra proposta tecnologica, sia la capacità di servire settori con dinamiche differenti.
Per quanto riguarda i mercati applicativi, il food & beverage si è confermato molto dinamico, compensando settori che hanno vissuto una domanda più irregolare. Le macchine utensili, da sempre un ambito chiave per noi, hanno mostrato un andamento a “macchia di leopardo”, ma con aziende particolarmente innovative che hanno investito in componenti di qualità per migliorare performance, sicurezza e affidabilità dei propri impianti. Nel complesso, il bilancio è decisamente positivo».
Alberto Surace, General Manager di Mayr Italia
La capacità di creare soluzioni custom è per voi un fattore di successo che vi permette di distinguervi dalla concorrenza: nel 2025 la centralità di questo aspetto è stata confermata?
«La personalizzazione è un elemento identitario della nostra azienda: è ciò che ci permette di andare oltre il catalogo e di trasformare esigenze specifiche in soluzioni realmente su misura. Riceviamo richieste da progettisti che operano in ambiti molto diversi: dalle macchine ad alta velocità ai sistemi destinati ad ambienti estremi. Lavoriamo spesso su applicazioni con dinamiche elevate, dove servono componenti capaci di operare a 20.000 o 30.000 giri al minuto mantenendo la stabilità delle prestazioni. Sono casi in cui ogni dettaglio – materiali, geometrie, bilanciamento – gioca un ruolo fondamentale. Allo stesso tempo sviluppiamo soluzioni destinate a contesti ambientali difficili: temperature molto alte o molto basse, umidità elevata,
presenza di nebbie saline, sostanze corrosive o agenti aggressivi. In queste condizioni la protezione superficiale, la scelta delle guarnizioni e la selezione dei materiali sono determinanti per la durata del componente.
Forniamo inoltre prodotti conformi alle direttive ATEX per gli ambienti potenzialmente esplosivi, e sviluppiamo freni pienamente compatibili con le normative del settore ascensoristico – dalla EN 13849 alla EN 81 – aggiornando costantemente le soluzioni per stare al passo con l'evoluzione delle normative.
Un altro ambito che ci distingue è quello della grande potenza: siamo tra i pochi a fornire limitatori in grado di gestire coppie che raggiungono decine di migliaia di Nm, fino a 100.000 Nm. In questi casi spesso non ci limitiamo a modificare un prodotto esistente, ma procediamo a una riprogettazione completa per garantire sicurezza, ripetibilità e durata anche nelle condizioni più gravose.
Un ulteriore vantaggio competitivo è rappresentato dal nostro magazzino italiano: grazie a un assortimento molto ampio riusciamo a fornire rapidamente gran parte dei prodotti richiesti, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e migliorando la continuità produttiva degli utenti».
Ci saranno innovazioni di prodotto nel 2026? Quali soluzioni vi aspettate che offrano maggiori soddisfazioni?
«Il 2026 sarà un anno caratterizzato dal consolidamento delle tecnologie di monitoraggio e dalla maggiore integrazione con i sistemi digitali dei nostri utenti.
Basti pensare a ROBA-Gateway, un dispositivo che semplifica il collegamento IoT con PLC, PC di supervisione e dispositivi mobili. Il suo valore sta nella capacità di trasmettere ai sistemi superiori non solo alcuni parametri selezionati, ma l’intero insieme di dati raccolti dal modulo ROBA-brake checker, esportandoli in un formato immediatamente utilizzabile dagli applicativi di manutenzione, diagnostica o analisi di processo.
Questo permette ai costruttori di macchine e agli end user di fare un salto di qualità nella gestione dei dati, trasformando le informazioni provenienti dai freni in un vero strumento di ottimizzazione e prevenzione guasti.
La linea di freni ROBA-topstop è stata progettata invece per integrarsi in modo nativo con i nostri moduli di monitoraggio e con ROBA-Gateway. Le prestazioni meccaniche, già ampiamente riconosciute, restano
immutate, mentre aumenta in modo significativo la loro interconnettività. Questo apre la strada a processi più efficienti, a una manutenzione predittiva più accurata e a un maggior controllo qualitativo».
Quali settori si mostreranno secondo voi più ricettivi verso queste innovazioni?
«Le varie soluzioni sono pensate per tutti i contesti in cui la sicurezza degli assi gravitazionali è un requisito imprescindibile. Ci aspettiamo un forte interesse da parte di settori già consolidati per noi – packaging, lavorazione del legno, macchine utensili, argani – ai quali si aggiungono ambiti in rapida crescita legati alla robotica e all’automazione avanzata.
In generale vediamo un mercato sempre più orientato a componenti che sappiano coniugare affidabilità, performance e capacità di integrarsi con architetture digitali complesse. È su questo terreno che crediamo di poter offrire un valore aggiunto particolarmente elevato».
Nel 2025 avete proseguito le attività formative. Sono previsti nuovi webinar anche per il 2026?
«Negli ultimi anni abbiamo investito molto sulla divulgazione tecnica, con webinar che hanno riscosso un riscontro molto positivo da parte dei progettisti.
Nel 2026 proporremo diversi appuntamenti focalizzati sulle innovazioni di prodotto, sulle applicazioni nei settori più strategici e sull’evoluzione delle normative di sicurezza.
Tutte le registrazioni dei webinar passati resteranno consultabili dal nostro sito: basta una registrazione semplice e veloce per accedere all’intero archivio in qualsiasi momento. È un servizio molto apprezzato perché permette di approfondire i temi trattati anche a distanza di tempo».
Quali occasioni di incontro con i clienti sono previste per il prossimo anno?
«Il contatto diretto rimane per noi un valore fondamentale. Le fiere, oltre a rappresentare un’importante vetrina per le novità di prodotto, sono momenti privilegiati per confrontarci con diversi utenti, attuali e potenziali, ascoltare le loro esigenze e discutere dei progetti futuri».
257276 su ien-italia.eu
speciale componenti
Tecnologia reel to reel
Argos ST presenta una tecnologia per l’industria metalmeccanica ed elettronica che permette di accorciare la filiera produttiva e ridurre la dipendenza dagli approvvigionamenti internazionali
La tecnologia presentata da Argos ST consiste nel trattamento galvanico con tecnologia reel to reel a seguito dell’acquisizione al 70% di Ag Technical. Portando un livello di specializzazione grazie al quale le imprese italiane hanno la possibilità di accorciare la filiera produttiva, ridurre la dipendenza dagli approvvigionamenti internazionali e rispondere con maggiore reattività alle richieste del mercato.
Filiera Made in Italy
L'acquisizione dell’azienda Ag Technical ha permesso ad Argos ST di guadagnare un vantaggio competitivo sul mercato, perché come Gruppo ora è in grado di offrire anche il trattamento reel to reel. Si tratta di un passo importante che rafforza la capacità di rispondere in maniera resiliente alle dinamiche altalenanti del mercato industriale odierno. Rendere disponibile una tecnologia così avanzata, infatti, permette di dare una soluzione di prossimità che migliora tempi, qualità e sostenibilità, riducendo i vincoli delle forniture estere e creando le basi per una filiera galvanica pienamente Made in Italy, più stabile e più competitiva.
Processo industriale preciso ed efficiente
Il trattamento galvanico eseguito da Argos ST con tecnologia reel to reel è noto anche come “trattamento elettrolitico su nastro" o "trattamento elettrolitico in continuo” ed è un processo industriale preciso ed efficiente, fondamentale nella produzione di componenti elettronici e contatti elettrici su larga scala. Nello specifico un nastro metallico viene svolto, fatto avanzare attraverso una sequenza di vasche galvaniche e riavvolto in modo completamente automatizzato.
Lavorazione automatica
Il vero punto di forza del trattamento di Argos ST è la sua capacità di “essere selettivo”: attraverso questa lavorazione automatica è possibile depositare un metallo prezioso, come l'argento, solo su aree specifiche del componente in lavorazione (nei punti esatti dove è richiesta una determinata proprietà elettrica o meccanica). Si tratta di un approccio mirato che permette una semplificazione operativa importante, poiché non vi è necessità di coperture per le parti che non devono essere
trattate. In aggiunta, non sono richieste operazioni aggiuntive per rimuovere il metallo depositato in eccesso, grazie alla sua estrema precisione.
Vantaggi della soluzione
Il reel to reel di Argos ST permette il risparmio di materia prima, grazie al fatto che la deposizione selettiva riduce drasticamente l'uso di metalli preziosi, applicandoli solo dove strettamente necessario. Inoltre ottimizza tempi e costi di produzione, dato che la capacità di eseguire più trattamenti in un unico passaggio automatizzato accelera la produzione e abbatte i costi operativi.
Infine permette una verticalizzazione dei processi: il nastro trattato può essere inserito direttamente nelle macchine di stampaggio degli utenti. In questo modo si elimina un intero anello della catena di fornitura, si riducono costi di logistica, tempi di attesa e rischi legati alla qualità.
Sicurezza delle forniture
Il reel to reel di Argos ST consente dunque un sistema che ottimizza la gestione della materia prima e semplifica l’intera catena produttiva. L disponibilità di questa tecnologia sul territorio nazionale rappresenta un vantaggio strategico in un periodo segnato da una crescente attenzione alla sicurezza delle forniture. Il reel to reel consente di accorciare la filiera galvanica, riducendo la dipendenza dall’estero e offrendo ai produttori di connettori, terminali e componenti elettronici la possibilità di integrare rapidamente i nastri trattati nei propri processi di tranciatura.
257274 su ien-italia.eu
Dress pack per la sicurezza
igus lancia il triflex TRE ESD, una soluzione per la protezione dei componenti elettronici dalle scariche elettrostatiche
Il triflex TRE ESD lanciato da igus è un dress pack certificato ESD, pronto per il collegamento e comprensivo di tutti gli elementi di connessione per i robot industriali. La soluzione riduce significativamente tempi e criticità di progettazione e aumenta la sicurezza in ambiti produttivi particolarmente sensibili come la microelettronica, l'industria dei semiconduttori o la produzione di componenti per batterie.
Resistenza alle scariche elettrostatiche Il punto triflex TRE ESD presentato da igus è un dress pack pronto per il collegamento, in grado di resistere efficacemente alle scariche elettrostatiche. Grazie ai materiali conduttivi e ai rivestimenti speciali utilizzati, tutti i componenti dissipano in modo affidabile le cariche elettrostatiche. In questo modo i progettisti possono
operare in sicurezza anche in zone critiche. La soluzione igus è costituita da maglie rotonde mobili realizzate in igumid ESD, un materiale plastico ad alte prestazioni. La catena portacavi può contenere e guidare cavi potenza e dati, nonché tubi idraulici flessibili dalla base del robot all'utensile di lavoro. Il sistema di ritrazione standard RS si basa su aste interne in fibra di vetro che garantiscono autoportanza e ritrazione automatica, impedendo il contatto tra il robot e la catena portacavi. Tutti i componenti sono completamente racchiusi dalla catena portacavi triflex R, che isola e dissipa ogni possibile scarica.
Camera bianca
Per applicazioni ancora più sensibili, igus propone anche la versione chiusa TRC ESD, cer-
tificata per l’uso in camera bianca (classi ISO 4 e 5) da Fraunhofer IPA. Entrambi i sistemi sono compatibili con tutti i principali modelli di robot. Le versioni standard dei sistemi triflex sono utilizzate con successo da oltre 15 anni. L'ulteriore certificazione ESD per le catene portacavi e per i vari collegamenti nelle aree critiche offre una sicurezza ancora maggiore.
Pericoli da risolvere
La proposta igus del punto triflex TRE ESD nasce dalla constatazione che a volte basta una scarica invisibile per danneggiare un componente elettronico sensibile. È quanto può accadere, ad esempio, nella produzione di telecamere miniaturizzate: un robot preleva un modulo dal nastro trasportatore per posizionarlo su una piattaforma di prova, quando una minuscola scintilla attraversa il campo, danneggiando il componente. Queste scariche elettrostatiche (ESD), prevalentemente causate da collegamenti inadeguati, sono spesso difficili da rilevare, ma possono danneggiare gravemente la produzione. A questo pericolo risponde igus con il triflex TRE ESD, il dress pack, pronto per essere collegato, che è in grado di resistere alle scariche ESD.
La metrologia di precisione è essenziale nella produzione moderna, in quanto garantisce la qualità del prodotto, la sicurezza e l’efficienza operativa, soprattutto nei settori che richiedono alta precisione, come quello automobilistico, aerospaziale ed elettronico. È in tale contesto che i sistemi di serraggio modulari di NORELEM offrono soluzioni di misura personalizzabili e di alta precisione che mantengono la qualità senza compromettere i risultati. I sistemi di serraggio modulari consentono di effettuare regolazioni rapide e senza l’ausilio di attrezzi. Grazie alle interfacce a cambio rapido, questi sistemi consentono di scambiare parti e componenti molto facilmente, riducendo al minimo i tempi di preparazione della macchina e migliorando l’adattabilità alle diverse attività. I sistemi di serraggio modulari sono progettati per garantire misure precise e ripetibili, progettati per essere riassemblati con una precisione riproducibile, consentendo di effettuare misure costanti senza ricalibrazione. I tecnici hanno spesso bisogno di aiuto per raggiungere tutti i punti di misura necessari su pezzi complessi. Invece di dover spostare il pezzo, i sistemi di bloccaggio modulari sono progettati per fornire un accesso completo a tutti i punti critici. In questo modo è possibile effettuare le misurazioni in un’unica configurazione senza necessità di riposizionamento.
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SENSORI DI POTENZA
Disponibili con gamme di frequenza da 10 MHz a 8 o 18 GHz ROHDE & SCHWARZ presenta i sensori di potenza della famiglia R&S Essentials per effettuare misure accurate su gamme di frequenza fino a 18 GHz. Questi sensori offrono una combinazione perfetta di precisione, durata e valore, il che li rende una soluzione ideale per un’ampia gamma di applicazioni, dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dalla formazione all’assistenza sul campo. I sensori di potenza R&S NRPxE hanno una notevole gamma dinamica di 80 dB, una larghezza di banda video di 100 kHz e la capacità di eseguire fino a 1.000 misure al secondo. Con gamme di frequenza da 10 MHz a 8 o 18 GHz, i sensori di potenza soddisfano diverse esigenze di misura. Il loro design compatto e l’involucro resistente garantiscono una facile gestione e un funzionamento affidabile anche in ambienti operativi difficili. I sensori R&S NRPxE sono caratterizzati da un design che ne semplifica l’utilizzo, con una codifica dei colori delle etichette e dei connettori conforme allo standard IEEE, a garanzia di un funzionamento sicuro e protetto. La funzionalità di trigger integrata e il LED di stato RGB offrono un’ulteriore comodità, consentendo agli utenti di monitorare lo stato del sensore e di attivare le misure con facilità.
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COMPONENTE DI RITEGNO
In bioplastica, per viti a ricircolazione di sfere
NSK introduce un componente di ritegno in bioplastica per viti a ricircolazione di sfere, noto come NSK S1, rappresentando un passo avanti nell’innovazione sostenibile. Realizzato al 100%con bioplastica EcoPaXX® di DSM, il componente riduce l’impronta di carbonio del 90% rispetto ai materiali tradizionali. La Commissione Europea ha implementato la Legge sull’industria a zero emissioni nette, sottolineando l’importanza delle soluzioni sostenibili. NSK adotta la bioplastica per ridurre le emissioni di CO2 nelle viti a ricircolazione di sfere, utilizzate ampiamente nelle macchine industriali. Le viti a ricircolazione di sfere sono estremamente efficienti nella trasmissione di forza e nella conversione del moto (da rotativo a lineare), offrendo importanti risparmi energetici. Le macchine per stampaggio a iniezione e le servopresse stanno passando dagli azionamenti idraulici ai sistemi elettrici, utilizzando servomotori e viti a ricircolazione di sfere per ridurre i consumi di potenza. A seguito di questi sviluppi, la domanda di viti a ricircolazione di sfere è destinata ad aumentare. Il componente S1 in bioplastica è progettato con la tecnologia dei gemelli digitali, garantendo prestazioni eccellenti e riduzione significativa delle emissioni di CO2, rispondendo alle crescenti richieste di sostenibilità nell’industria.
Con fori di montaggio sul lato frontale RULAND ha introdotto collari per alberi montabili con fori frontali, progettati per applicazioni in cui il collare per albero deve essere montato direttamente su un componente come puleggia, pignone o lamiera metallica. Questi collari sono disponibili con fori frontali forati per offrire flessibilità nella scelta dell'hardware di montaggio, o con fori filettati che corrispondono al filetto standard del collare per una facile installazione. Ruland sviluppa e produce collari per alberi con montaggio frontale garantendo una qualità superiore, una finitura precisa e una potenza di trattenuta eccezionale. Presentano una perpendicolarità precisa tra la faccia e il foro (TIR ≤ 0,05 mm o 0,002 pollici), critica per le applicazioni di montaggio in cui questi collari sono comunemente impiegati. La scanalatura sulla faccia del collare identifica la superficie di lavoro per una facile installazione. I collari per alberi di Ruland hanno una finitura priva di sbavature, rendendoli ideali per settori come quello medico, alimentare e dei semiconduttori, dove la contaminazione è inaccettabile. Subiscono processi di produzione proprietari per mantenere la geometria del foro rotondo per tolleranze strette, una corretta adattabilità all'installazione e migliori capacità di serraggio.
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Sicuro e affidabile
InformatoDIP-24,conunisolamentodi5000VCA
La serie TRACO TIM 6 di convertitori CC/CC medici da 6 watt, racchiusi nel compatto package DIP-24, si distingue per il suo ampio range di tensione d'ingresso 2:1, garantendo flessibilità nelle applicazioni. Dotati di un isolamento I/O robusto pari a 5000 VCA e una bassissima corrente di dispersione inferiore a 2 μA, questi convertitori sono conforme alla rigorosa normativa IEC/EN/ES 60601-1 3a edizione per 2 x MOPP. Il rispetto degli standard di accettazione per assemblaggi elettronici secondo IPC-A-610 Livello 3, unito alla presenza di un file di gestione del rischio in conformità alla norma ISO 14971, sottolinea l'impegno per la sicurezza e l'affidabilità. La progettazione ad alta efficienza e costruita con materiali di prima qualità permette a questi convertitori di operare in modo affidabile in condizioni ambientali estreme, con temperature di esercizio da -40 °C a +95 °C. Certificati CEM secondo le norme IEC 60601-1-2 4a edizione e EN55032 classe A, questi convertitori assicurano un funzionamento sicuro fino a 5000 metri di altitudine, adattandosi a una vasta gamma di applicazioni, da apparecchiature mediche a settori impegnativi come trasporti, misura e controllo, o driver IGBT. La garanzia quinquennale sottolinea l'impegno per la durata nel tempo.
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IlcontrollercompattoX90 CP150di B&R introduceuna modalitàstandbyinnovativa, consentendoilriavvio immediatodimacchineo veicolidopobreviperiodidi inattività del motore. Questa caratteristica, una novità nel panorama dei controller B&R, contribuisce a eliminare l'attesa durante il riavvio dell'elettronica, ottimizzando il tempo e incrementando la produttività quotidiana. Grazie all'utilizzo della batteria del veicolo per la modalità standby, l'CP150 rappresenta un'efficiente soluzione che riduce l'impatto ambientale, eliminando le attese e diminuendo le emissioni. Il monitoraggio intelligente della batteria, implementato quando la macchina è in standby, assicura un ritorno immediato alla modalità operativa dopo un evento di riattivazione. In situazioni di standby prolungato, il controller impedisce lo scaricamento della batteria, utilizzando un dispositivo di monitoraggio della batteria parametrizzato in base alle esigenze dell'utente Inserendosi nell'ampio portafoglio di controller B&R per ambienti difficili, il CP150 è ideale per veicoli commerciali fuoristrada e macchine con requisiti di sistema leggermente ridotti. La sua robustezza lo rende adatto ad ambienti ostili, proteggendo da polvere, umidità e temperature estreme. La resistenza alle vibrazioni variabili è particolarmente vantaggiosa nei veicoli industriali.
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Il controller compatto X90 CP150 di B&R introduce una modalità standby che consente il riavvio immediato di macchine o veicoli dopo brevi periodi di inattività del motore. Questa caratteristica contribuisce a eliminare l'attesa durante il riavvio dell'elettronica, ottimizzando il tempo e incrementando la produttività quotidiana. Grazie all'utilizzo della batteria del veicolo per la modalità standby, l'CP150 rappresenta un'efficiente soluzione che riduce l'impatto ambientale, eliminando le attese e diminuendo le emissioni. Il monitoraggio intelligente della batteria, implementato quando la macchina è in standby, assicura un ritorno immediato alla modalità operativa dopo un evento di riattivazione. In situazioni di standby prolungato, il controller impedisce lo scaricamento della batteria, utilizzando un dispositivo di monitoraggio della batteria parametrizzato in base alle esigenze dell'utente. Inserendosi nell'ampio portafoglio di controller B&R per ambienti difficili, il CP150 è ideale per veicoli commerciali fuoristrada e macchine con requisiti di sistema leggermente ridotti. La sua robustezza lo rende adatto ad ambienti ostili, proteggendo da polvere, umidità e temperature estreme. La resistenza alle vibrazioni variabili è particolarmente vantaggiosa nei veicoli industriali.
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PC industriale compatto
Ideale per l’integrazione nei moderni ambienti manifatturieri e nei sistemi di gestione degli impianti
Harmony PSA6 è il Panel PC Industriale entry-level progettato da Schneider Electric che offre prestazioni robuste e si caratterizza per il design elegante in una struttura resistente, ideale per l’integrazione nei moderni ambienti manifatturieri e nei sistemi di gestione degli impianti. La struttura ultrasottile, compatta e leggera, offre flessibilità di installazione, un fattore chiave, favorito anche dalla compatibilità con i supporti VESA che aiutano una rapida integrazione del prodotto su bracci e supporti standard.
Hardware affidabili e pronti
L’operatività industriale, sempre più connessa, si muove verso un modello data-driven che deve essere supportato da hardware affidabili e già pronti per le future evoluzioni del settore. Harmony PSA6 Schneider Electric soddisfa queste necessità grazie all'efficienza economica con un ottimo rapporto qualità-prezzo, senza compromessi sulle prestazioni; agilità tecnologica, grazie alle CPU e ai sistemi operativi più recenti in dotazione; ottimizzazione dello spazio grazie al design ultrasottile che si integra perfettamente in spazi di lavoro ristretti; sicurezza e sostenibilità volte a garantire affidabilità a lungo termine, conformità normativa e attenzione all’ambiente.
Funzionamento e supporto
Harmony PSA6 Schneider Electric è disponi-
bile con CPU Intel Core i5 di 13ª generazione e Intel Atom quad-core di 7ª generazione. Funziona su sistema operativo Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024, che garantisce un supporto nel lungo termine ed è ideale per applicazioni di controllo in tempo reale, automazione e gestione dei dati. La soluzione è progettata per integrarsi perfettamente con l’ecosistema EcoStruxure di Schneider Electric, supportando vari software e dispositivi connessi quali EcoStruxure Operator Terminal Expert (Windows Runtime & Web Browser), EcoStruxure Machine SCADA Expert, EcoStruxure Machine Expert Twin, EcoStruxure Automation Expert – HMI Runtime e AVEVA Edge Lite. E’ compatibile con Modicon PLC, Lexium Servo Drive, Lexium Cobot e SCARA.
Visualizzazione vivida e resistenza ai graffi Questo iPC è disponibile con un display FHD da 15” e 19” dotati di touchscreen PCAP e vetro resistente, sul quale gli utenti posso-
no lavorare in maniera intuitiva, come farebbero normalmente su uno smartphone, godendo di una visualizzazione più vivida; inoltre, l’interfaccia si può utilizzare anche indossando i guanti. Resistente ai graffi e facile da pulire, trova un utilizzo ideale anche in ambienti che devono garantire elevati standard di igiene.
Cybersecurity avanzata
Harmony PSA6 Schneider Electric ha caratteristiche ottimizzate di sicurezza, in conformità con la norma IEC 62443; adotta BitLocker e TPM per una cybersecurity avanzata. Anche dal punto di vista della sostenibilità questa soluzione ha caratteristiche di tutto rispetto: il consumo energetico è inferiore del 14% rispetto ai modelli precedenti, si garantisce la conformità agli standard REACH e RoHS ed è realizzato con materiali eco-compatibili, come l’alluminio riciclato.
Che si tratti di gestire una linea di confezionamento o un sistema di automazione degli edifici, l’Harmony PSA6 è pronto a garantire le massime prestazioni in diversi tipi di applicazioni quali: sistemi di confezionamento automatizzati, movimentazione materiali, stampaggio a iniezione di materie plastiche e anche in sistemi di gestione degli edifici. Mostra quindi una notevole versatilità per tutte le applicazioni industriali.
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Suite di soluzioni
Basate su AI e progettate per rispondere direttamente alle priorità di business dell’ingegneria per EPC e asset owner
La suite di soluzioni lanciata da Aveva contiene una serie di strumenti avanzati di intelligenza artificiale per l’ingegneria e la progettazione, pensati per offrire più potenzialità agli utenti di AVEVA Unified Engineering. Essa offre una base dati affidabile e coerente, ideale per l’applicazione dell’AI industriale. La sua natura multidisciplinare consente alle tecnologie di intelligenza artificiale di essere applicate in modo unico e trasversale dai team di progetto.
Supporto per i team nel lavoro quotidiano
La suite Aveva comprende in primo luogo un assistente AI industriale in grado di interrogare i dati di progetto, supportare le attività di ingegneria e diffondere la conoscenza operativa generata dall’utilizzo dei prodotti. Integrato nativamente negli strumenti di progettazione e ingegneria, l’assistente supporta i team nel lavoro quotidiano e semplifica in modo significativo l’onboarding delle nuove risorse.
La produttività aumenta e i tempi di progettazione diminuiscono Il secondo strumento presente nella suite Aveva Engineering è un assistente di progettazione generativa, che utilizza requisiti di progetto e direttive dell’utente per analizzare i vincoli di progettazione e generare automaticamente opzioni di layout ottimizzate, ad esempio per il routing delle tubazioni nelle
fasi Pre-FEED e FEED. Questo approccio consente un notevole aumento della produttività e una riduzione significativa dei tempi di progettazione.
Machine learning personalizzati
Il terzo strumento della suite di soluzioni lanciata da Aveva è l’assistente di progettazione predittiva che permette agli utenti di creare modelli di machine learning personalizzati per affrontare specifiche sfide progettuali interne, senza necessità di scrivere codice. Completa l’offerta il framework intelligente per le point cloud, che legge, importa e visualizza automaticamente i dati provenienti dalle nuvole di punti arricchiti da classificazioni basate su AI, provenienti da AVEVA Point Cloud Manager.
Produzione più rapida grazie all'AI Questi strumenti rappresentano la prima fase di un'evoluzione tecnologica, immediatamente disponibile per l’utilizzo operativo.
Assieme alle capacità di progettazione multidisciplinare 1D, 2D e 3D data-centric, le diverse funzionalità consentono di accelerare e rendere più efficiente l’intero ciclo di progettazione. Gli ingegneri possono sfruttare l’intelligenza artificiale per massimizzare la propria competenza professionale, analizzare e risolvere problematiche complesse e automatizzare attività ripetitive. Il risultato è una produzione più rapida di soluzioni progettuali e progetti di qualità superiore.
Digital twin per collaborare in tempo reale Gli strumenti di intelligenza artificiale supportano la creazione di digital twin, consentendo ai team di progetto di collaborare in tempo reale sugli stessi dati, avviare velocemente le attività e promuovere un’ingegneria globale e data-centric. Riducendo la complessità IT, aumentando la trasparenza e accelerando i passaggi di consegna, AVEVA Unified Engineering, arricchito dalle funzionalità AI, accelera i progetti e permette di risparmiare tempo e costi. Inoltre, la possibilità di catturare la conoscenza aziendale e sviluppare moduli AI/ ML personalizzati tramite strumenti no-code consente alle organizzazioni di lavorare in modo più intelligente, rapido e preciso. Il lancio degli strumenti AI di AVEVA per l’ingegneria e la progettazione rappresenta un passo fondamentale nella ridefinizione del design engineering per i produttori di processo.
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16 speciale industria 4.0
FUNZIONALITÀ OCR
Basate sull’IA, disponibili sul sistema di visione COGNEX ha introdotto alcune importanti e notevoli funzionalità OCR basate sull’intelligenza artificiale nel suo sistema di visione In-Sight 2800. L’introduzione della tecnologia Edge Learning ha rivoluzionato l’applicazione della lettura dei caratteri, consentendo un notevole miglioramento del controllo qualità e della tracciabilità nei processi industriali. Grazie a ViDi EL Read, il riconoscimento dei caratteri su superfici difficili, riflettenti e a basso contrasto diventa più accessibile che mai, grazie a una formazione basata su esempi anziché su complessi algoritmi di programmazione. Questa soluzione OCR ha un campo di applicazione ampio e variegato, che va dalla verifica delle scadenze dei prodotti alimentari alla tracciabilità dei dispositivi medici e dei veicoli elettrici. Ciò che rende davvero notevole il sistema InSight 2800 è la sua facilità d’impostazione e distribuzione dei modelli direttamente sul dispositivo. Con soli 10 campioni di immagini, il tempo di implementazione si riduce drasticamente, offrendo una soluzione pronta all’uso con tempi di avvio minimi. Il sistema In-Sight 2800 non solo offre un feedback visivo in tempo reale, ma garantisce anche una tracciabilità sicura lungo tutta la catena di approvvigionamento. Questo si traduce in maggiore efficienza operativa e controllo di qualità ottimizzato, elementi cruciali per il successo delle operazioni industriali moderne.
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INTERVENTI DIAGNOSTICI
Consente operazioni direttamente nell’UPS
Remote Xpert è una tecnologia, sviluppata e brevettata da SOCOMEC, che permette al team del supporto tecnico di effettuare da remoto qualsiasi operazione direttamente nell’UPS. Si tratta della soluzione Remote Xpert che, attraverso un collegamento virtuale, consente al tecnico esperto di Socomec di eseguire a distanza sull’UPS test, diagnosi, reset di allarmi, riconfigurazione parametri messa in servizio e altre operazioni di manutenzione, con la stessa precisione ed affidabilità di un intervento in presenza. Grazie alla tecnologia brevettata Remote Xpert, è possibile fare qualsiasi diagnosi da remoto sull’UPS: si può consultare lo storico, ricercare l’eventuale guasto e, in taluni casi, perfino risolvere il problema a distanza senza dover inviare un tecnico sul posto. Non appena si manifesta una richiesta d’intervento, i tecnici si collegano all’UPS tramite accesso remoto per eseguire verifiche e attività diagnostiche direttamente sull’apparecchiatura, in completa sicurezza. È possibile effettuare gli interventi di “troubleshooting” (analisi e risoluzione dei problemi) con la stessa efficacia che si avrebbe trovandosi fisicamente davanti all’apparecchiatura, con un notevole risparmio di tempo. L’utente beneficia così di un abbattimento record dei tempi di ripristino. Inoltre, questo servizio da remoto permette anche un abbattimento delle emissioni di carbonio rispetto a un intervento in loco, riducendo così l’impatto ambientale.
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SUPPORTI DIGITALI
Semplificano la gestione e la configurazione dei dispositivi TURCK BANNER promuove supporti digitali per la comunicazione tra componenti e tecnologie per la gestione secondaria del processo industriale, mantenendo un elevato standard qualitativo e di sicurezza. Proprio in quest’ottica propone al mercato dell’automazione la TAS Turck Automation Suite che semplifica la gestione e la configurazione dei dispositivi nelle reti industriali Ethernet. In particolare le funzioni di comando possibili, ovvero i batch, velocizzano molte operazioni, che possono essere eseguite contemporaneamente con più dispositivi di rete. Ciò consente di risparmiare tempo, ad esempio per gli aggiornamenti del firmware o per l’assegnazione degli indirizzi IP. Le funzioni software dei dispositivi IO-Link possono essere eseguite direttamente tramite TAS se il dispositivo è accessibile sulla rete associata. Anche le classiche funzioni IO-Link, come l’impostazione dei parametri, possono essere eseguite direttamente da TAS. Con TAS, Turck Banner combina dunque gli strumenti di configurazione e parametrizzazione della tecnologia di sensori intelligenti con le funzioni di gestione della rete dei dispositivi Ethernet. L’azienda sta lavorando per implementarne le funzionalità con una futura integrazione con funzioni IIoT estese, come ad esempio un controller edge virtuale che invia dati via MQTT o OPC UA a servizi cloud.
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INTERRUTTORE RF UNIPOLARE
Offre una potenza di picco in ingresso di 46 dBm TOSHIBA ha implementato il proprio portafoglio con l’interruttore RF unipolare a doppia corsa (SPDT) in un package compatto, adatto per applicazioni quali le stazioni base per le telecomunicazioni, le apparecchiature industriali, i ripetitori, gli apparecchi di consumo e i ricetrasmettitori. Lo switch RF SPDT ad alta potenza di Toshiba (TCWA1225G) offre una potenza di picco in ingresso di 46 dBm (@ 8 dB PAR). Vantaggi ottenuti adottando il processo CMOS originale di Toshiba e ottimizzando i circuiti di commutazione interni. Il processo CMOS riduce anche la perdita di inserzione per evitare di limitare la potenza di trasmissione e la sensibilità del ricevitore. La tensione di esercizio è di 3,3 V nominali e il consumo energetico è di soli 50 μA. Il dispositivo è in grado di funzionare a temperature ambiente comprese tra -40ºC e + 95ºC. Il TCWA1225G è alloggiato in un minuscolo package WCSP (Chip Scale Package) a livello di wafer che misura solo 1,9 mm x 1,9 mm, con un ingombro inferiore di circa il 10 % rispetto ad altri dispositivi. Tutte le piazzole importanti, inclusi i terminali RF, l’alimentazione e il controllo, sono posizionate sulla periferia del dispositivo per semplificare la disposizione dei componenti su PCB.
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SENSORE TIME-OF-FLIGHT
Progettato per un rilevamento stabile e preciso in ambienti industriali esigenti
Ideati per applicazioni industriali, garantiscono risparmio energetico
Gli azionamenti della serie VP3000 e i Motori MSI di D DELTA ELECTRONICS sono progettati per il risparmio energetico e la bassa distorsione armonica nelle applicazioni industriali. Per il settore dei fluidi, la serie VP3000 offre alta efficienza e stabilità per l'approvvigionamento idrico, il trattamentodelleacquereflue,ilsettoreHVACeiservizipubblici. Conun'ampiagammadipotenzachevada0,75a630kW,èin gradodicontrollarediversitipidimotoree garantire così un'efficacerimozionedelledistorsioniarmonicheeunridotto consumoenergetico.Lecaratteristicheincludonoridotte armonicheconTHDi(≦35%),funzionidisicurezza(STOSIL3),filtri EMC,altadensitàdipotenzaemanutenzionepredittivaper garantirelamassimaaffidabilità.AintegrazionedelVP3000,i MotoriMSIsincroniariluttanzaPMeadaltaefficienzasono progettatipergarantireilrisparmioenergeticoelaprecisionedel movimento.Conun'efficienzaultraelevataIE5+,iMotoriMSI offronoprestazionisuperioriconconsumienergeticiedemissioni diCO2significativamenteridotti. Questimotorisono progettatiper unalungadurata con requisitiminimidimanutenzione.
Il relé arresto d'emergenza SAFE MTS/ MTS.1 presentato da T TECNEL SYSTEM è pensato per controllo bordi, tappeti e bumper con singolo o doppio canale per applicazione in aree pericolose. Disponibile nella versione per avvio automatico MTS e nella versione con controllo del comando di avvio MTS.1,collegatoall'organoattuatore(bordo,tappeto,bumper), verificainmodocontinuativolostatodelsistemadisicurezzaper assicurarneuncorrettofunzionamento.Incasodirilevamentodi unapersonaoanomalia,ilrelédisicurezzainterviene immediatamente,bloccandoilfunzionamentodellamacchina operatrice.UnLEDpermetteall'utentelavisualizzazionecostante dellacondizionedelsistema.Questodispositivoè controllato elettronicamentegrazieaimicroprocessorie alleuscitea semiconduttoreinsicurezza.L'alimentazioneè24Vca/ccper entrambiimodelliconprotezionedacortocircuitoe ilcontrollo dellostartèselezionabile.Leuscitesono3normalmenteapertedi sicurezzae 1normalmentechiusaausiliariada5Aconcontattia guidaforzata.IlmontaggioèsuguidaDIN.Illivellodisicurezzae lacategoriaraggiuntisonoPerformanceLevele,Cat.3.
sensori&trasmettitori
Efficienza delle operazioni
Emerson lancia DeltaV SaaS SCADA per offrire a operatori e tecnici maggiori opzioni di visibilità, consapevolezza e opportunità di personalizzazione, ovunque si trovino
L'app Emerson consente a operatori e tecnici di fare ancora di più in campo con i propri dispositivi mobili, aiutando i team in settori critici come petrolio e gas, chimica specialistica e altri a ottenere operazioni più efficienti e ottimizzate. L'app offre agli utenti un metodo più semplice e intuitivo per accedere a tutte le informazioni chiave di cui necessitano, nel formato desiderato, in qualsiasi punto dell'impianto, struttura o azienda. Inoltre dotata di diversi widget che ne semplificano l'utilizzo, rendendo più facile per gli utenti vedere rapidamente gli allarmi totali per le posizioni selezionate e il confronto dei volumi prodotti.
Interfaccia intuitiva
Operatori e tecnici in campo si affidano sempre più alle applicazioni per dispositivi mobili per le soluzioni SCADA per monitorare e gestire la produzione in qualsiasi luogo, immettere manualmente dati, modificare impostazioni, lanciare comandi e semplificare il lavoro di registrazione delle stime da qualsiasi luogo all'interno di un impianto o struttura. Tuttavia, i team più efficienti ed efficaci necessitano di applicazioni per dispositivi mobili più robuste e di un'interfaccia intuitiva che consenta di fare ancora di più. L'app riprogettata DeltaV SaaS SCADA si propone l'obiettivo di offrire a operatori e tecnici il controllo e la chiarezza necessari per esse-
re efficaci sul campo, senza dover trasportare laptop e altri dispositivi.
Controllo delle operazioni sul campo
L'app DeltaV SaaS SCADA Emerson è dotata di un'interfaccia utente (UI) completamente riprogettata per una visualizzazione più intuitiva delle informazioni operative più rilevanti. Con l'interfaccia utente gli operatori possono creare e personalizzare i propri report, consentendo il confronto di più sensori e posizioni per avere una migliore visibilità su come vanno le operazioni sul campo. L'interfaccia utente inoltre emette allarmi anche tramite notifiche push, contribuendo a garantire che operatori e tecnici vengano informati degli eventuali problemi il più rapidamente possibile.
Pianificazione dei percorsi
Gli utenti possono accedere a diverse funzio-
nalità di pianificazione dei percorsi. Possono infatti creare e gestire percorsi/ispezioni direttamente dall'app, semplificando la personalizzazione delle elaborazioni in base a programmi specifici e piani giornalieri. Gli operatori o i tecnici possono visualizzare le fermate sul percorso in qualsiasi momento e vedere rapidamente quali sono in allarme, per passare in modo facile e rapido le informazioni sulla posizione all'app di mappatura del dispositivo mobile per essere guidati alle rispettive posizioni.
Dati di produzione
La ricezione dei dati di produzione end-toend dai sensori sul campo è la chiave per ottimizzare le operazioni.
L'app Emerson consente di fornire al personale dati di produzione sicuri e di facile lettura, sempre e ovunque. Si tratta di decisioni aziendali più informate a tutti i livelli. DeltaV SaaS SCADA di Emerson, sicuro e scalabile, consente ai produttori di raccogliere dati da qualsiasi hardware di monitoraggio digitale tramite gateway che supporti una varietà di protocolli.
Gli utenti finali possono usufruire di un'interfaccia Web e della possibilità di inviare i dati a piattaforme di terze parti, per consentire il controllo e l'ottimizzazione a distanza tramite l'accesso ai dati sul cloud.
Sensore induttivo
Progettato per le applicazioni di robotica, industriali e di mobilità, fornisce la posizione assoluta con elevata immunità al rumore, grazie al protocollo di uscita SSI
Il modello del MLX90514, presentato da Melexis, è un dispositivo di interfaccia con sensori induttivi a doppio ingresso ideato per applicazioni come il controllo robotico dei giunti, la commutazione dei motori industriali e i sistemi di azionamento per la mobilità elettrica. Questo sensore semplifica l'integrazione, riduce la complessità del sistema e fornisce dati di posizione affidabili e ad alta precisione, offrendo agli ingegneri gli strumenti per progettare sistemi compatti, scalabili e robusti con il minimo sforzo.
Misura induttiva senza contatto
Il dispositivo di interfaccia MLX90514 Melexis presenta un principio di misura induttiva senza contatto che offre prestazioni stabili e ripetibili in ambienti operativi esigenti. La sua architettura a doppio ingresso elabora simultaneamente i segnali provenienti da due set di avvolgimenti per calcolare su chip gli angoli di inclinazione con precisione. Nelle applicazioni pratiche, come la misura delle posizioni di ingresso e di uscita di un motore nelle ebike, nei motocicli o nei giunti robotici, questa architettura combina tutte le funzioni di rilevamento della posizione in un singolo circuito integrato: ciò riduce il numero di circuiti esterni, garantisce misure sincronizzate e supporta un livello superiore di sicurezza funzionale. La soluzione risponde alla crescente domanda di sensori che forniscono un controllo della posizione ad alta precisione, in grado di superare i limiti o i problemi degli encoder ottici e delle soluzioni basate sulla misura del campo magnetico. Queste applicazioni richiedono fattori di forma compatti, un'integrazione perfetta, una risposta a bassa latenza e la resilienza ai fattori di stress ambientali, che presentano
sfide significative in termini di prestazioni e di scalabilità per le soluzioni standard di tipo ottico o magnetiche.
Controllo preciso in ambienti impegnativi Il sensore MLX90514 Melexis presenta una tensione di alimentazione di 5V e può essere utilizzato in una vasta gamma di progetti, permettendo la misura in applicazioni sia rotative sia lineari. Esso supporta diametri degli avvolgimenti che vanno da 20mm a 30 mm e spostamenti lineari fino a 400mm. Il dispositivo fornisce una risoluzione di posizione fino a 16 bit e offre una misura a latenza zero con una precisione di oltre 0,1°, garantendo un controllo preciso in ambienti impegnativi. La configurazione è resa semplice attraverso un approccio plug-andplay, che richiede agli ingegneri di programmare solo un insieme limitato di parametri, nello specifico per la compensazione dell'offset e la linearizzazione, consentendo un'implementazione rapida e affidabile con il minimo sforzo di integrazione a livello di sistema.
La soluzione semplifica la gestione della filiera
Per gli ingegneri, la soluzione Melexis offre una soluzione compatta e completamente integrata per il rilevamento della posizione. Il suo principio di misura induttiva funziona senza un magnete permanente, riducendo lo sforzo di progettazione e semplificando la gestione della filiera per l'approvvigionamento e l'integrazione del magnete, mentre il design dell'avvolgimento su PCB semplifica l'assemblaggio e riduce i costi. Rispetto alle soluzioni ottiche, il sensore è altamente robusto contro polvere, usura meccanica e contaminazione. Con l'elaborazione del segnale eseguita interamente su chip e con un design che riduce al minimo lo spazio su scheda e la distinta base (BoM), il dispositivo MLX90514 si presta per l'impiego in applicazioni di robotica, industriali e di mobilità, e garantisce maggiore affidabilità e scalabilità.
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sensori&trasmettitori
Scanner manuali per codici a barre
Integra la decodifica neurale dei codici a barre basata su AI con ottiche a doppio sensore e l’illuminazione LED bicolore
La serie Gryphon 4600 degli scanner manuali per codici a barre presentata da Datalogic combina prestazioni basate sull’intelligenza artificiale, design versatile e innovazione sostenibile. Progettata per garantire la massima precisione e un’efficienza di scansione impeccabile, consente agli operatori di lavorare in modo più rapido, intelligente e sostenibile, fissando un nuovo punto di riferimento in termini di flessibilità e prestazioni per ogni settore.
Velocità e precisione vengono garantite
La soluzione Datalogic è pensata per eliminare i colli di bottiglia che rallentano i flussi di lavoro, assicurando una lettura immediata al primo passaggio di tutti i principali codici 1D e 2D, inclusi GS1 Digital Link, watermark digitali e codici ad alta densità e alta risoluzione, anche negli ambienti più impegnativi. La combinazione di un processore dual-core ad alta velocità e della decodifica neurale avanzata basata sull’intelligenza artificiale garantisce velocità e precisione ai massimi livelli. Il sistema ottico a doppio sensore (1,5 MP + VGA) dei modelli HP amplia ulteriormente le capacità di scansione, coprendo distanze sia da vicino che da lontano e offrendo una notevole profondità di campo nella lettura di codici a densità sia alta che bassa.
Gestione intelligente dell'energia
Gli operatori beneficiano di un puntamento intuitivo grazie al mirino a croce LED verde brillante, altamente visibile e affidabile, e alla tecnologia di illuminazione LED bicolore, che si adatta istantaneamente a qualsiasi applicazione senza dover preselezionare modelli specifici di scanner. Le diverse opzioni di alimentazione, con gestione intelligente dell’energia, permettono di scegliere tra una batteria Li-Ion
ad alta capacità o un Super Capacitor (senza batteria), riducendo al minimo i fermi macchina e gli interventi di manutenzione. Il caratteristico Green Spot di Datalogic per la conferma di buona lettura e la ricarica wireless restano elementi distintivi della famiglia Gryphon.
Il monitoraggio avviene in tempo reale La piattaforma software Datalogic Connect aggiunge un ulteriore livello di intelligenza, consentendo configurazione remota, monitoraggio in tempo reale e analisi delle prestazioni di ogni dispositivo installato. Le aziende possono così raccogliere dati in modo immediato e trasformarli in insight utili per aumentare l’operatività, semplificare la manutenzione e prendere decisioni più efficaci. Per una protezione ancora maggiore della produttività, il Gryphon 4600 può essere abbinato ai servizi Ease of Care, che assicurano continuità operativa e tempi di inattività ridotti. La compatibilità con gli accessori Gryphon esistenti — cavi, alimentatori, basi e
caricatori — riduce i costi di investimento e semplifica l’aggiornamento per gli utenti già installati, confermando l’impegno di Datalogic verso la tutela del valore per gli utenti.
Una soluzione che rispetta il pianeta
Il Gryphon 4600 Datalogic è una serie progettata secondo una strategia di eco-design, a dimostrazione che sostenibilità e alte prestazioni possono convivere. I dispositivi garantiscono fino al 25% di riduzione dei consumi energetici, sono realizzati con oltre il 70% di materiali riciclati e presentano un design ottimizzato per ridurre l’impatto ambientale. La Life Cycle Assessment (LCA) di Datalogic assicura la trasparenza in ogni fase della progettazione, con verifiche indipendenti in corso e certificazione dell’impronta di carbonio in fase di ottenimento. Tutto ciò rende il Gryphon 4600 lo scanner migliore per gli utenti, per le aziende e per il pianeta.
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idraulica&pneumatica
Pompe di calore
Pronte all’uso, disponibili in container insonorizzati, integrate con il sistema di monitoraggio my2g e dotate di analisi predittiva intelligente dei guasti
Le pompe di calore messe a disposizione da 2G sono disponibili in diverse taglie per rispondere in maniera puntuale alle diverse esigenze produttive, a partire dalla temperatura di mandata richiesta.
Ecosistema
Le soluzioni 2G rendono ancora più completo l'ecosistema mettendolo al servizio delle aziende che vogliono decarbonizzare la produzione di calore o il raffrescamento dei loro spazi, eventualmente in configurazione stand alone o nel caso più efficiente partendo proprio dallo ‘scarto’ dei nostri cogeneratori. Quello che per molti è uno scarto, per l'azienda diventa una risorsa da mettere a disposizione della tecnologia che lo trasforma in energia al servizio delle realtà produttive.
Analisi predittiva intelligente
I vantaggi delle pompe di calore 2G, oltre all’alta efficienza energetica, si traducono in soluzioni pronte all’uso, disponibili in container insonorizzati, integrate con il sistema di monitoraggio my2g e dotate di analisi predittiva intelligente dei guasti. Oltre all’efficienza della soluzione è importante integrare il loro operato in un sistema più ampio di produzione di energia, improntato ai criteri di affidabilità, efficienza e sostenibilità. L’energia elettrica prodotta dai cogeneratori in modo più economico diventa la fonte di alimentazione delle pompe stesse mentre il calore di “scarto” generato naturalmente dal processo di cogenerazione può essere recuperato e portato dalle pompe di calore a temperature più elevate. Lo “scarto della cogenerazione”, il calore efficientemente
processato, diventa pertanto l’energia rinnovabile da valorizzare attraverso l’operato delle pompe di calore, che lo rendono disponibile ai più svariati processi produttivi o per il riscaldamento degli ambienti di lavoro.
Fonte di calore
Le pompe di calore 2G sono disponibili nella gamma afilia aria-aria e nella gamma afilia aria-acqua - a seconda della fonte di calore naturale da valorizzare e disponibile in diverse taglie al fine di soddisfare le più svariate esigenze produttive, a partire dalla temperatura di mandata richiesta. L’uso di gas refrigeranti a basso GWP (Global Warming Potential) e la naturale integrazione con i sistemi di cogenerazione della stessa azienda consentono alle pompe di calore di grandi dimensioni 2G di essere i partner sostenibili
ed efficienti di molte necessità produttive, dall’alimentare al manifatturiero, e delle grandi strutture ospedaliere. Le due gamme di pompe di calore, i cui singoli prodotti sono tutti made in Europe, hanno caratteristiche ben precise: - la serie afilia air, progettata per l’installazione esterna e ideale per il raffrescamento o il riscaldamento di liquidi in applicazioni HVAC oppure per alimentare unità di ventilazione ad alta efficienza ambientale; - la serie afilia water che si adatta in modo automatico e flessibile alle esigenze termiche di edifici e processi industriali, garantendo una temperatura costante anche in presenza di variazioni significative della domanda.
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idraulica&pneumatica
Valvola di scarico di sicurezza
Garantisce un rapido scarico dell’aria e innalza il livello di sicurezza nei sistemi pneumatici industriali migliorando l'efficienza della macchina
La valvola di scarico di sicurezza della serie VPX400 di SMC è progettata per le situazioni di arresto d’emergenza, consentendo un rapido scarico dell’aria residua, riducendo i rischi legati all’energia pneumatica immagazzinata e aumentando la sicurezza per gli operatori.
Rimozione sicura dell'energia
In caso di arresto d’emergenza, la serie VPX400 scarica rapidamente l’aria dal lato secondario della valvola, garantendo la rimozione sicura dell’energia pneumatica dai macchinari collegati. Il sistema di ridondanza della valvola SMC garantisce il continuo funzionamento anche nell’improbabile eventualità di un guasto a una delle due valvole. Questa importante caratteristica contribuisce a rendere la soluzione di sicurezza affidabile nelle applicazioni in cui sono stati identificati rischi legati alla pressione residua dell'aria. La valvola SMC, inoltre, è conforme alla norma ISO 13849-1 e soddisfa i requisiti di Categoria 3 e 4 in materia di sicurezza funzionale. Questo consente di semplificare i sistemi di controllo della sicurezza, riducendo il numero di componenti necessari. La valvola è certificata, semplificando così il processo di integrazione per i produttori.
è dotata di un display LED di stato locale che fornisce un riscontro visivo immediato sullo stato operativo della valvola. Questa possibilità consente una rapida identificazione dei guasti, semplificando la risoluzione dei problemi e riducendo i tempi di fermo. Inoltre, l'assorbimento ridotto della serie VPX400 (solo 0.2 Watt per canale interno della valvola) garantisce un utilizzo minimo di energia, a vantaggio dell'efficienza dei costi e della sostenibilità.
Una soluzione utile per ambienti difficili
Integrazione modulare Nonostante le dimensioni compatte, la serie VPX400 di SMC offre prestazioni elevate. La sua ampia portata di scarico garantisce una rapida de-energizzazione, riducendo in ma-
niera davvero significativa i tempi di fermo e migliorando la sicurezza operativa. La valvola SMC integra anche una funzione di avviamento progressivo, che previene movimenti bruschi degli attuatori pneumatici all'avvio iniziale delle macchine, riducendo il rischio per gli operatori o i danni alle apparecchiature. Progettata per l'integrazione modulare, si abbina perfettamente alle apparecchiature per il trattamento dell'aria della serie AC-D di SMC, riducendo al minimo i tempi di assemblaggio e lo spazio di installazione. La compatibilità della valvola con altri componenti per il trattamento dell'aria riduce la necessità di raccordi e connessioni aggiuntive, semplificando il processo di assemblaggio e riducendo il rischio di trafilamenti.
Riscontro visivo immediato
Oltre ai vantaggi tecnici, la serie VPX400
Con un grado di protezione fino a IP65, la valvola di sicurezza della serie VPX400 di SMC è progettata per resistere ad ambienti difficili. Sia in ambienti polverosi sia in ambienti umidi, infatti, la valvola è abbastanza resistente da poter essere montata direttamente sulle macchine, eliminando la necessità di protezioni aggiuntive.
Inoltre, il connettore di alimentazione M12 della valvola semplifica l'installazione, riducendo il rischio di errori di cablaggio e facendo risparmiare tempo prezioso durante l'installazione. Si tratta quindi di una soluzione completa e affidabile che si integra perfettamente con i sistemi già esistenti, migliorando sia la sicurezza sia l'efficienza operativa in una vasta gamma di applicazioni industriali.
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Taratura degli strumenti di misura
La proposta di E Instruments Group che garantisce che sensori, trasmettitori, manometri, termometri e strumenti da processo misurino correttamente nel tempo
Gli strumenti progettati da E Instruments Group sono pensati per sostenere continuità operativa, prevenzione dei guasti e sicurezza degli operatori. Servono infatti a evitare errori di misura significativa, scarti di produzione e fermi impianto. In questo senso, la taratura degli strumenti per la pressione è cruciale perché la pressione è una variabile critica in moltissimi processi industriali.
Impianti sicuri ed efficienti
A partire dal presupposto che un valore errato può compromettere la sicurezza, la qualità del prodotto e l’efficienza dell’impianto, E Instruments Group presenta delle applicazioni tipiche che includono impianti pneumatici, sistemi idraulici, compressori, sistemi HVAC e processi ad alta pressione nel settore metalmeccanico o laboratori metrologici. Ecco perché l'azienda presenta PGS40, un calibratore di pressione pompa a pinza, con una pressione da vuoto fino a 40 bar Vuoto, una soluzione semplice e compatta, ideale come strumento di base abbinato ad un manometro tarato. A questa proposta si aggiunge Additel ADT997, un calibratore di pressione pompa a pinza,con pressione da 0 a 700 bar. Si tratta di
uno strumento utile per tarature ad alta pressione idraulica, adatto a contesti industriali abbinato ad un manometro tarato.
Reportistica automatica
Effettivamente, Additel propone diverse soluzioni di manometri referenziali:
• Additel ADT680A: calibratore di pressione manometro digitale 5 digit, con pressione da vuoto fino a 4.200 bar, utilizzato per tarature in campo o verifica della pressione sul processo, che garantisce affidabilità e durabilità.
• Additel ADT686: calibratore di pressione manometro touchscreen avanzato, con pressione da vuoto fino a 4.200 bar relativi ed assoluti, ha funzionalità datalogger opzionale per le registrazioni e prove di tenuta: uno strumento avanzato per svariate esigenze applicative.
• Additel ADT760: calibratore di pressione automatico palmare, con pressione da
-0,86 a 20 Bar
• Additel ADT761A: serie di calibratori di pressione automatizzati, con pressione fino a 100 Bar
• Additel ADT762: calibratore automatico di pressione idraulica fino a 1000 Bar. Gli strumenti ADT760, ADT761A, ADT762 sono ideali sia in laboratorio sia direttamente in impianto. Garantiscono l’automatizzazione dei processi di taratura, riduzione degli errori manuali e tracciabilità digitale, grazie alla reportistica automatica.
Qualità e sicurezza
La taratura di strumenti di misura sostiene l’affidabilità dei processi, la qualità del prodotto finale e la sicurezza degli impianti. Strumenti non tarati generano infatti errori, inefficienze, scarti e rischi operativi che possono compromettere la continuità produttiva e la conformità normativa. Una gestione strutturata della taratura, invece, consente di lavorare con valori certi, misure tracciabili e processi pienamente controllati. La verifica periodica, unita a buone pratiche di manutenzione e alla conservazione dei certificati, permette di mantenere strumenti sempre performanti e conformi agli standard richiesti dai diversi settori industriali. In un contesto in cui la digitalizzazione, la manutenzione predittiva e la sicurezza stanno assumendo un ruolo sempre più centrale, mantenere strumenti di misura certificati e correttamente tarati rappresenta un passo fondamentale per garantire competitività, efficienza e sostenibilità nel lungo periodo.
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Soluzioni per l'industria metalmeccanica
Le scelte di Synergon rispondono al contesto internazionale, al rallentamento di mercati storici e a una generale prudenza negli investimenti
Synergon ha chiuso il 2025 con risultati solidi, grazie al portafoglio tecnologico che comprende i torni Index, le soluzioni per l’additive manufacturing metallico One Click Metal e AddUp e le presse Hatebur e Carlo Salvi, insieme a un solido modello di servizio costruito nel tempo. Synergon è distributore per l’Italia di soluzioni che si rivolgono ai segmenti dell’industria metalmeccanica: l’automotive, oggi in una fase di stasi, è ancora rilevante, ma numerosi altri segmenti sono attivi e in crescita. Inoltre ha consolidato i rapporti storici e ne ha acquisito di nuovi che hanno aperto prospettive interessanti.
mandrini controllati in ambiente CNC con un sistema di supporto come la fantina mobile apre diversi spazi applicativi. Consente infatti di unire la produttività e la lavorazione simultanea tipiche delle macchine plurimandrino con la capacità di sostenere e lavorare con precisione pezzi lunghi o complessi, ampliando così il campo delle lavorazioni possibili.
Velocità e accuratezza
Synergon propone One Click Metal, una soluzione che dispone di un laser potente e altri accorgimenti che rendono il prodotto più produttivo. È una soluzione pensata per aziende che richiedono prestazioni più elevate e una produttività superiore. Le dimensioni massime dei pezzi realizzabili restano analoghe, mentre migliorano in modo sensibile la velocità e l’accuratezza.
Investimenti in tecnologie avanzate
Produttività e lavorazione simultanea Il modello di tornio Index a più mandrini con fantina mobile rappresenta una proposta significativa dato che l’abbinamento di più più recentemente. L’importanza attribuita a questo aspetto è dimostrata dagli investimenti continui: l'azienda ha inserito un nuovo tecnico che, dopo un lungo percorso di formazione, andrà a rafforzare un team chiamato a seguire un parco installato in costante crescita. La formazione Synergon si basa sulla certezza di poter capitalizzare nel tempo competenze e esperienza. Grazie a linee dedicate e codici di sicurezza univoci, i tecnici Synergon possono collegarsi da remoto al PLC delle macchine per installare o disinstallare software, abilitare o disabilitare funzioni e ottimizzare le prestazioni. Per ragioni di sicurezza l’azionamento della macchina resta sempre demandato agli operatori presenti in loco, ma il supporto remoto rappresenta un valore aggiunto concreto.
Alcuni settori mostrano segnali chiaramente positivi, come aerospace, difesa ed elettromedicale, che continuano a investire in tecnologie avanzate e a richiedere componenti di elevata qualità. Un altro segmento interessante è il mondo dei droni, un ambito in forte crescita che ha portato a un aumento della domanda di componenti meccanici ad alto valore aggiunto. Anche settori maturi stanno mostrando dinamiche interessanti, grazie alla domanda di sostituzione e rinnovo del parco macchine, sostenuta anche dagli incentivi statali che hanno favorito l’adozione di soluzioni più innovative, versatili e performanti.
Servizi e formazione
Il servizio Synergon è lo strumento con cui viene consolidato il rapporto con gli utenti storici e vengono fidelizzati quelli acquisiti
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Sensori smart e wireless
I sensori wireless progettati da steute offrono un'alternativa flessibile ai sensori cablati. Essi infatti sono in grado di autocalibrarsi e funzionano con un consumo energetico minimo
I sensori wireless presentati da steute fanno parte della gamma di prodotti della divisione Controltec. Sono alimentati a batteria tramite un modulo separato, al quale possono essere collegati anche più sensori, e il modulo gestisce anche la comunicazione bidirezionale nonché wireless con l'unità ricevente.
Alimentazione con batteria al litio
La tecnologia wireless sWave, sviluppata appositamente per queste applicazioni, è disponibile in diverse frequenze (868, 915, 917 e 922 MHz) e può quindi essere utilizzata in molti paesi. La continua alimentazione con batteria al litio consente l'utilizzo di funzioni aggiuntive, come ad esempio il monitoraggio dell'interruttore tramite segnale di stato e la gestione della trasmissione del segnale in caso di possibili L'impiego di dispositivi di commutazione wireless offre vantaggi proprio
nella robotica interferenze grazie alla tecnologia LBT ("Listen before talk").
Pinza robotizzata
Il vantaggio concreto di un sensore wireless steute negli impianti automatizzati è dimostrato dalla pinza robotizzata ruotabile a 360° in una fonderia. Dopo aver afferrato un pezzo di colata sospeso, tale pezzo deve essere bloccato mediante perno, perché viene mosso tridimensionalmente in una vasca di immersione. In questo caso, è capitato che il perno della pinza non entrasse nel pezzo di colata, fatto che l'impianto non era in grado di rilevare. Di conseguenza, il pezzo di colata oscillava e poteva danneggiarsi o urtare contro componenti dell'impianto. In questo caso, la soluzione è stata fornita da un sensore induttivo wireless di steute. Esso rileva se il perno è entrato nel tubo e invia il segnale
corrispondente via radio al comando dell'impianto. In questo modo l'utente può continuare a fare a meno dei cavi fino alla testa della pinza. Questa soluzione si è dimostrata così efficace che la fonderia sta gradualmente dotando altri robot di sensori induttivi wireless della serie RF IS.
Autocalibrazione digitale
La funzione di autocalibrazione digitale permette ai sensori di adattare automaticamente e dinamicamente il punto di commutazione alle condizioni specifiche. Ciò include anche la distinzione tra installazione a filo e non a filo. I sensori sono anche in grado di adattarsi a cambiamenti dinamici, come un aumento dello sporco. I sensori sono quindi sempre operativi e commutano solo quando la situazione o le esigenze dell'operatore lo richiedono.
Riduzione del consumo energetico
Diverse misure costruttive hanno consentito di prolungare notevolmente la durata della batteria nei moduli radio universali, adatti al collegamento di un massimo di quattro RF IS FL. Complessivamente, il fabbisogno energetico è stato ridotto di circa l'80% rispetto al modello precedente. Tra i settori di applicazione tipici della serie RF IS FL figurano la costruzione di utensili e stampi, la robotica e la tecnologia di assemblaggio e handling. In entrambi i settori, il sensore rileva, ad esempio, la presenza di un pezzo di lavorazione in un utensile o la presenza e la posizione di componenti metallici nell'assemblaggio automatizzato.
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PIATTAFORMA ESECUTIVA
Software in grado di monitorare e tracciare la fabbricazione
La piattaforma DMP proposta da DM MANAGEMENT & CONSULTING è un sistema di esecuzione della produzione che consiste in un software completo e dinamico in grado di monitorare, tracciare, documentare in modo approfondito i processi relativi alla fabbricazione delle merci, componenti, materie prime e prodotti finiti. Nel sistema DMP sono presenti molte funzionalità. Il Sequencer dedicato agli ordini di produzione è una soluzione rapida e facile da utilizzare, che consente ai responsabili di reparto la verifica di ordini da produrre come anche la fattibilità dell’ordine in base alle informazioni provenienti dal magazzino, con evidenza dei particolari mancanti, lo stato di operatività della macchina, del reparto o dell’area di assemblaggio nonché consente interventi sui bucket sequenziati. La funzione Distinta base definisce i componenti (o materie prime, semilavorati, ingredienti, ecc…) necessari per la produzione. La distinta base è associata alla funzione Ciclo di lavorazione o a un flusso di produzione che descrive operazioni e risorse necessarie per lo sviluppo di prodotto. Questa funzione prevede inoltre la gestione delle versioni e delle alternative. Nella Piattaforma DMP è inoltre presente un sistema metodologico - l’Andon – il quale rappresenta un vero plus e che consente di creare processi produttivi efficaci.
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RISCALDATORI PER LA STAMPA
Con sonda di temperatura integrata
IN 3D
L’azienda milanese Moi Composites realizza oggetti in materiale composito utilizzando aria calda come fonte di calore per trasformare resine e fibre in componenti e oggetti in materiale composito, ciò crea numerosi vantaggi: è pulita, facile da direzionare e dosare, con bassa inerzia termica e complessivamente conveniente. Guidati dal tecnico LEISTER, hanno scelto LE MINI, un riscaldatore piccolo, pesa solo 150 grammi, e preciso che permette di indirizzare con accuratezza millimetrica un getto di aria calda ad una temperatura che può arrivare a 750°C. LE MINI di Leister è il più piccolo riscaldatore industriale disponibile sul mercato con sonda di temperatura integrata. La bocca di uscita dell’apparecchio ha un diametro di 15 mm, riducibile a 5 mm grazie alla vasta gamma di ugelli, che permette anche di concentrare il getto in lame d’aria calda molto ridotte. L’elevata potenza e la precisione nell’erogazione dell’aria calda combinate alle dimensioni minime rendono LE MINI ideale per una vasta gamma di applicazioni in cui è essenziale circoscrivere il raggio d’azione del riscaldatore, evitando variazioni termiche a parti circostanti sensibili al calore che potrebbero subire danni. Grazie alla sonda di temperatura integrata, LE MINI è in grado di fornire una termoregolazione estremamente precisa; la temperatura può essere controllata con sistemi quali termoregolatori o PLC, il che ne rende molto semplice l’integrazione all’interno di impianti industriali.
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CHIPBLUETOOTH5.4
Opzioneidealeperdispositiviconlimitazionidispazio EM MICROELECTRONIC ha introdotto nel suo portafoglio il chip Bluetooth 5.4 em|bleu, una risposta alle crescenti richieste di dispositivi compatti ed efficienti, specialmente nei settori medico e automobilistico. Prodotto con ingegneria svizzera, em|bleu si distingue come il chip Bluetooth più piccolo e a basso consumo energetico nel suo genere, offrendo al contempo qualità e servizio premium. Questo chip fonde un design elegante con efficienza energetica nell'ambito della tecnologia wireless. La sua progettazione mira a garantire prestazioni ottimali in scenari d'uso impegnativi, mantenendo un ingombro minimo. Un'opzione ideale per integrare senza sforzi la funzionalità Bluetooth anche in dispositivi dalle dimensioni più ridotte e con limitato consumo di potenza. Oltre al settore sanitario, em|bleu offre soluzioni versatili in vari altri contesti. Nei dispositivi per il fitness, consente design più compatti, garantendo nel contempo prestazioni affidabili e una durata della batteria prolungata. Nell'ambito delle smart home, facilita una connettività fluida, aggiungendo comodità e funzionalità all'automazione domestica. Nel campo dell'IoT, le sue robuste prestazioni RF e l'efficienza energetica lo rendono una scelta adatta per una varietà di dispositivi, dai sensori alle componenti delle smart city.
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PRESE DI RICARICA
Sistemi modulari su misura
Il sistema di prese lato infrastruttura AC modulari di PHOENIX CONTACT offre ai produttori di stazioni di ricarica la libertà di configurare le loro apparecchiature secondo le preferenze. Questo approccio modulare consente di adattarsi in modo flessibile a diverse applicazioni e requisiti. Le prese possono essere scelte con coperchio rotondo o quadrato e possono includere opzioni come un indicatore di stato LED RGB controllabile, un sensore di temperatura e un otturatore di protezione. Cavi di collegamento a innesto, classificati per potenza e lunghezza, completano l’offerta. Le prese lato infrastruttura AC introducono elementi di sicurezza aggiuntivi. Le prese CHARX connect modular sono le prime al mondo a integrare la misurazione della temperatura, interrompendo la ricarica in caso di surriscaldamento. Un otturatore di protezione meccanica offre sicurezza all’utente e alla stazione di ricarica, aprendosi automaticamente con l’inserimento del connettore di ricarica. Questo design intuitivo evita movimenti complessi. Le prese sono anche progettate per resistere agli ambienti esterni, con una classe di protezione IP55. 257312 su www.ien-italia.eu
APPLICATORE A LABBRO
Regolazione automatica dell’incollaggio dei bordi
La proposta di MELER non si limita a un semplice applicatore, ma rappresenta un vero e proprio sistema di controllo per la bordatura. La soluzione si basa su due prodotti principali che operano in sincronia: il Raptor Edge e il sistema di controllo MOTION. Questa combinazione permette un’automazione completa del processo di laminazione, riducendo drasticamente il margine di errore e migliorando la qualità del prodotto finito. Raptor Edge è un applicatore a labbro appositamente progettato per evitare la reticolazione degli adesivi PUR, un fenomeno che può compromettere l’integrità dell’incollaggio. Grazie al suo sistema di motorizzazione compatto e alla sua configurabilità, Raptor Edge può essere facilmente integrato nelle bordatrici esistenti. Le opzioni di configurazione includono la scelta della posizione dell’applicatore (sinistra o destra), la posizione del modulo di taglio rapido (verticale o inclinato), e la larghezza di laminazione desiderata, che può variare tra 0 e 150 mm.
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SOFTWARE DI CONTROLLO
Per l’analisi, la simulazione e la calibrazione dei robot
KEBA offre al mercato Kemro X la soluzione hardware e software per l’analisi, la simulazione, il controllo e la calibrazione dei robot. I controllori robotici KEBA possono eseguire un modello dinamico per cinematiche robotiche seriali e parallele. I parametri del modello dinamico possono essere acquisiti dai dati di progetto o possono essere ricavati da una procedura di identificazione. Il modello dinamico contiene anche i parametri di attrito, la cui precisa compensazione garantisce un’elevata precisione, sia nell’esecuzione di traiettorie a bassa velocità sia in situazioni in cui i giunti invertono direzione. Il software di controllo dei robot KEBA dispone di funzioni per la calibrazione dei robot che utilizzano laser tracker o altri dispositivi di misura esterni. Il software di controllo robotico KEBA supporta le procedure di validazione dei robot. È possibile generare programmi robotici secondo lo standard ISO 9283, eseguire le misurazioni e calcolare i risultati di precisione secondo lo standard. Oltre alle citate funzionalità software, a livello hardware la piattaforma Kemro X comprende CPU di controllo e di sicurezza scalabili in grado di gestire programmi PLC, Motion e multi-robot, HMI da pannello e palmari anche con tecnologia wireless, drive muti-asse estremamente compatti ed efficienti e una gamma di servomotori molto estesa.
DrillingTech nasce dalla collaborazione tra SDPROGET e Automation
Tech: è una unità di foratura e fresatura che consente all’operatore di preparare le piastre di supporto di quadri elettrici, armadi e contenitori in modo automatico, garantendo massima precisione ed efficienza. Oltre alle piastre interne, con questa soluzione è possibile forare i pannelli esterni per il fissaggio di pulsanti, lampade, pannelli operatore, strumenti, ventole, condizionatori e tanto altro. DrillingTech è pilotabile direttamente da SPAC Automazione, il CAD professionale di SDProget per la progettazione elettrica in ambito automazione industriale. Accedendo al software di progettazione, il tecnico sarà in grado di svolgere una serie di funzioni, come generare in automatico lo schema di foratura, oppure, editarlo manualmente o esportare i dati di foratura in Excel e latro ancora. Nello specifico, la macchina è in grado di eseguire tutte le lavorazioni necessarie a forare, fresare, filettare e rifinire lamiere in acciaio non legato e acciaio inox, partendo direttamente dallo schema di foratura generato in automatico da SPAC Automazione, grazie alla funzione “Genera il disegno di foratura della piastra”. Se, invece, il tecnico necessita di personalizzare lo schema di foratura, potrà farlo selezionando le funzioni “Inserisci fori manualmente” ed “Edita fori selezionati”.
Resistenteallealtetemperatureeallacorrosione La legadiacciaioARCTIC15è stataprogettatadaSSKF come materialeidealeperla creazionedisoluzionidi cuscinettipiùpiccolee compatte, ingradodi sopportarecarichipiùelevati, aprendolastradaadiverse architetture motore e favorendo l'efficienza lungo l'intero ciclo di vita, con la riparabilità come fattore chiave. Per ottenere un tale miglioramento delle prestazioni, il primo passo è sostituire gli elementi volventi in acciaio con elementi volventi in ceramica. Successivamente, è necessario abbinare tali elementi volventi a un acciaio avanzato per cuscinetti per motori aeronautici con una maggiore capacità di carico e più resistente alle alte temperature rispetto agli acciai esistenti. Queste caratteristiche distintive aprono la strada a varie architetture motore che assicurano una maggiore efficienza. Gli stabilimenti di SKF Aerospace hanno prodotto prototipi di cuscinetti dimostrativi a grandezza naturale, combinando questo acciaio con sfere in ceramica, che hanno confermato sia la durata sia la capacità di resistere a condizioni di esercizio gravose, come nel caso di un'interruzione della fornitura di olio lubrificante. La proposta dell'azienda risponde alla richiesta di cuscinetti volventi in grado di assicurare densità di potenza e velocità superiori a quelle consentite dalle attuali regole di progettazione.
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Telecamere acustiche industriali
Grazie al GPS integrato permettono di facilitare le ispezioni grazie alla registrazione della posizione, aiutando i fornitori di servizi e i team di verifica dell’affidabilità
Teledyne Flir aggiorna le telecamere acustiche industriali della serie Si2 per consentire l'abbinamento dei dati di localizzazione precisi alle ispezioni di manutenzione predittiva. Questa possibilità va incontro ai fornitori di servizi e ai team di verifica dell’affidabilità per la semplificazione dei flussi di lavoro in attività distribuite su più siti, per le ispezioni a lunga distanza e per i controlli sulle infrastrutture dei servizi pubblici e di trasmissione dell’energia. Dalle linee elettriche ai complessi impianti industriali, i dati acustici geotaggati rendono più facile monitorare le tendenze delle attività di manutenzione, pianificare le riparazioni e dimostrare il ROI del programma.
Metadati geospaziali
Grazie al GPS integrato, ogni immagine acustica catturata dalle telecamere industriali della serie Si2di Teledyne Flir include ora metadati geospaziali che si collegano perfettamente ai software Flir Acoustic Viewer e Flir Thermal Studio. Ciò consente ai team di ispezione di organizzare, visualizzare e documentare i risultati in base alla posizione
esatta delle misure, migliorando la tracciabilità e la conformità tra le risorse e i siti. L’integrazione del GPS è disponibile per tutti i modelli della serie Si2 di Flir e non è disponibile come aggiornamento del firmware per le telecamere esistenti.
Analisi e report accurati
Il GPS integrato nelle telecamere acustiche industriali della serie Si2 di Teledyne Flir consente innanzitutto il geotagging automatico, dal momento che incorpora i dati di localizzazione nei file delle immagini acustiche per garantire una mappatura, un'analisi e una reportistica accurate. Inoltre permette di condurre ispezioni semplificate su più siti, caratteristica che lo rende ideale per risorse distribuite geograficamente, come linee elettriche, sottostazioni e grandi impianti industriali. In aggiunta, l'aggiornamento migliora l'integrazione dei dati: le coordinate GPS confluiscono direttamente in Flir Acoustic Viewer e Flir Thermal Studio, migliorando la
gestione delle risorse e la tracciabilità delle ispezioni. Il GPS infine consente prestazioni affidabili: la serie di strumenti Si2 mantiene le sue prestazioni acustiche leader del settore e il suo design intuitivo, senza alcuna modifica alla gestione della telecamera.
Imaging a ultrasuoni
Perdite di aria compressa, perdite del sistema di vuoto, scariche elettriche parziali sono tutti costosi problemi che consumano energia, causando costi imprevisti e potenziali problemi di produzione/tempo di attività. L’imaging a ultrasuoni con una telecamera acustica è un modo efficace per rilevare questi problemi delle apparecchiature nell’ambito di un piano completo di gestione delle risorse. Flir SiSeries è la soluzione ideale per individuare le perdite di pressione nei sistemi ad aria compressa e per identificare i problemi di scarica parziale nei sistemi elettrici ad alta tensione.