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web_CMI_Gennaio-febbraio 2026

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La rivista più letta dai Responsabili Acquisti

COSTRUZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI mensile di componenti e servizi

Resina per la stampa 3D

Per ingranaggi ad alte prestazioni

Piattaforma modulare

Customizzabile in base alle esigenze

Relè a ingombro ridotto

Per i progettisti di apparecchiature

iglidur i4000 è la resina realizzata da IGUS per la produzione di ingranaggi precisi resistenti all’usura. La soluzione è caratterizzata anche da un’elevata resistenza all’allungamento a rottura, proprietà fondamentale per gli ingranaggi esposti a carichi permanenti durante il movimento, e offre una durata d’esercizio cinque volte maggiore e un allungamento a rottura 13 volte superiore rispetto alle altre resine ad alta durezza disponibili sul mercato. Le specifiche autolubrificanti del materiale consentono, inoltre, di eliminare grassi o oli nell’applicazione, rendendo l’ingranaggio esente da lubrificazione e da manutenzione. Questa resina risulta ideale anche in fase di pre-sviluppo, ovvero per realizzare prototipi, quando il progettista è alle prese con il proof of concept o proof of principle. La produzione tramite DLP, infatti, è veloce e conveniente e le personalizzazioni possono essere fatte in tempi molto brevi.

RIF. 257345 cmi@tim-europe.com

La piattaforma modulare MELSEC iQ-R progettata da MITSUBISHI ELECTRIC può essere customizzata in funzione delle esigenze, con una CPU di base ridondabile e moduli opzionali aggiuntivi per comporre l’architettura ad hoc per ogni tipo di applicazione. La soluzione offre un controllo di processo altamente modulabile, un’elevata disponibilità, semplificazione dell’ingegneria con software integrato e massima affidabilità con l’eliminazione di punti singoli di guasto. I moduli CPU coprono un’ampia gamma di applicazioni di controllo di processo, da quelle piccole a quelle su larga scala. Tutti i modelli offrono prestazioni ad alta velocità insieme alla capacità di gestire una grande quantità di loop PID con algoritmi di controllo incorporati, integrando il controllo generale e di processo in un unico modulo. Quando la CPU è accoppiata ad un modulo Redundant Function, si ottiene un sistema di controllo ridondante cost-effective.

cmi@tim-europe.com

RIF. 257346

I relè MOSFET G3VM presentati da OMRON sono caratterizzati da ingombro ridotto e bassa capacità di uscita e risposta rapida. Alloggiati in un package S-VSON(L) da 2 mm x 1,45 mm e caratterizzati da un peso inferiore a 0,01 g, consentono ai progettisti di apparecchiature di ottenere un montaggio ad alta densità in presenza di spazi e fattori di forma ridotti. Con una capacità pin-to-pin pari a soli 0,6 pF e un tempo di accensione/spegnimento pari a 0,08 ms/0,12 ms, possono gestire l’interfacciamento in apparecchiature di test automatiche e tester logici ad alta velocità. Inoltre, la corrente di dispersione di appena 1 nA contribuisce a garantire un’elevata precisione di misurazione. Con l’introduzione di questi modelli, l’azienda consente ai costruttori di apparecchiature di test di soddisfare le proprie esigenze. Il profilo ultraminiaturizzato a 4 pin semplifica la sostituzione delle soluzioni meccaniche con relè MOSFET.

Sicuri.

Accoppiamenti di sicurezza di ENEMAC: Efficace protezione da sovraccarico per azioinamenti diretti e indiretti nell’industria meccanica e nell’impiantistica. Affidabili. Esenti da mantenzione. Esclusivamente meccanici.

Tecnica di azionamento Made in Germany Dal 1981 tel. +49 6022 71070 info@enemac.de www.enemac.eu

Direttore Editoriale: Marco Marangoni m.marangoni@tim-europe.com

Direttore Commerciale: Cristian Son c.son@tim-europe.com

Redazione: Roberto Taibi r.taibi.timglobalmedia@gmail.com

Produzione: Francesca Lorini f.lorini@tim-europe.com

Amministrazione: Valentina Razzini v.razzini@tim-europe.com

Responsabile Marketing: Marco Prinari m.prinari@tim-europe.com

TIMGlobal Media srl con Socio Unico Presidente: Orhan Erenberk Amministratore Delegato: Cristian Son

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Kit e attrezzi per estrazione e taglio di trecce speciali

Cod. 9002T TAGLIABADERNE

Utensile destinato a tagliare con inclinazione a 45° le baderne. I tagli diagonali sono da effettuare con l’ausilio di una guida affinché ciascun anello sia identico all’altro. Questo dispositivo permette di tagliare correttamente la lunghezza di tutte le guarnizioni ad anello direttamente dalla bobina, senza sfrido né scarto. L’attrezzo offre i seguenti vantaggi: facile da usare, taglio preciso degli anelli, molto maneggevole, giunti esatti, taglia le sezioni da 3×3 mm a 20×20 mm si può usare per realizzare anelli di diametro massimo 140 mm.

Texpack®. Tradizione e futuro

TEXPACK® si presenta alle realtà produttive come PARTNER IDEALE per la fornitura di articoli di tagio estrazione di trecce speciali.

Presentiamo alcuni prodotti inerenti al settore:

Cod. 9001K ESTRATTORI PER TRECCE

Un kit completo di quattro estrattori, appositamente studiato per l’utilizzatore delle baderne, semplifica e velocizza le operazioni di smontaggio degli anelli da sostituire. Il kit ha i seguenti diametri: 4, 6, 8, 10.

Cod. 9001KI

ESTRATTORI A PUNTE INTERCAMBIABILI

Texpack® mette a disposizione dell’operatore tutti gli attrezzi necessari per ottimizzare la corretta pulizia della camera stoppa, rimuovendo facilmente la treccia da sostituire. È composto da una gamma completa di steli e punte e garantisce l’integrità della valvola, preservandola da rigature di stelo e camera stoppa, facilmente riscontrabili quando la pulizia viene realizzata con punteruoli o attrezzature non idonee.

Texpack srl - unipersonale Via Galileo Galilei, 24 - 25030 Adro (BS) Italia Tel. +39 030 7480168 - Fax +39 030 7480201 info@texpack.it - www.texpack.it

Cod. 9003P

CUTTERTEX

Cuttertex è un utensile maneggevole e di facile utilizzo che permette di tagliare con estrema precisione la maggior parte delle trecce Texpack®. Con Cuttertex si possono effettuare tagli veloci ed accurati sia perpendicolari che a 45°, senza sprechi di trecce.

Siemens acquisisce ASTER Technologies

Portafoglio completo per la progettazione di sistemi elettronici

L'acquisizione di Aster Technologies da parte di SIEMENS integra la funzionalità avanzata “shift-left” di ASTER per la progettazione dei test (DFT) direttamente nel software Xpedition™ e Valor™ di Siemens, parte del portafoglio di software industriali Siemens Xcelerator. L'acquisizione offre un filo digitale veramente integrato, dalla progettazione dei PCB alla produzione, consentendo un rilevamento più tempestivo dei difetti, una riduzione dei costi, un time-to-market accelerato e una mi-

gliore qualità e affidabilità dei prodotti. L'acquisizione offre soluzioni di test robuste in grado di garantire la sicurezza, l'affidabilità e la conformità a standard rigorosi, rispondendo così alla domanda in rapida crescita di elettronica automobilistica e la maggiore integrazione della tecnologia 5G nei sistemi elettronici. “L'aggiunta di ASTER Technologies rappresenta una svolta nel settore della progettazione e produzione di PCB. Integrando il software di ingegneria di test leader di mercato di ASTER, consentiamo ai nostri utenti di ottimizzare i progetti in una fase molto più precoce del ciclo di progettazione”, ha affermato AJ Incorvaia, vicepresidente senior e direttore generale della divisione Electronic Board Systems di Siemens Digital Industries Software.

Dati affidabili e controllo dei processi

Trasformazione digitale in ottica Industria 4.0

MICROingranaggi ha scelto TXT INDUSTRIAL per un progetto di trasformazione digitale volto a potenziare il controllo dei processi produttivi e la raccolta dati in ottica Industria 4.0. L'azienda necessitava di una soluzione MES flessibile, capace di adattarsi a processi ad alta variabilità e di fornire dati affidabili per la definizione

Nasce FARO CREAFORM

Soluzioni di misurazione dimensionale

di standard e obiettivi di miglioramento. A questa esigenza TXT Industrial ha risposto con SmartDMP, un sistema MES modulare progettato per integrarsi in modo naturale nella produzione dell’azienda che monitora e raccoglie dati in tempo reale dalle 13 dentatrici e dagli 8 torni. La soluzione garantisce maggiore solidità dei dati, migliore comunicazione tra produzione e pianificazione e integrazione diretta con il reparto qualità. Il progetto ha coinvolto tutte le fasi di interfacciamento macchina e oggi costituisce una base scalabile verso altri sviluppi nei reparti assemblaggio e magazzino. “La collaborazione con MICROingranaggi incarna la nostra visione di un MES su misura, pensato per adattarsi e non per costringere le aziende entro modelli rigidi. SmartDMP offre dati affidabili e un maggiore controllo dei processi" illustra Mirco Mariani, Managing Director di TXT Industrial.

FARO Creaform è la nuova unità aziendale che fornisce soluzioni di misurazione dimensionale, una certezza pratica con cui le squadre di produzione e manutenzione possono operare senza esitazioni. L'azienda punta infatti a rendere la metrologia più mobile, utilizzabile e trasformativa, dando ai produttori risultati migliori, un’esperienza di qualità superiore e un punto di contatto unico per accedere all’intero portafoglio di prodotti. Contestualmente, la divisione aziendale FARO diventa Faro Insight, un’unità aziendale che si focalizza su soluzioni utili per l’acquisizione digitale della realtà trasformando il mondo fisico in informazioni fruibili su cui gli operatori possono fare affidamento.

Alexander Heizler nominato Amministratore Delegato KNF

Continuità e impegno per una stabilità a lungo termine

Alexander Heizler lavora per KNF dal 2009 e dal 2021 ricopre la carica di Direttore Operativo. La nomina come Amministratore Delegato presso il produttore di pompe a membrana garantisce continuità e riflette l'impegno dell'azienda a favore della stabilità a lungo termine. “Sono onorato di assumere il ruolo di Amministratore Delegato”, afferma Heizler. "KNF è sinonimo di eccellenza tecnologica, valori solidi e un team globale dedicato. Non vedo l'ora di continuare questo percorso di successo". Il cambio di leadership sottolinea i valori dell'azienda e la chiara visione per il futuro come leader tecnologico globale. Heizler subentra a Martin Becker che assume il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Mitsubishi Electric per l'ambiente

Neutralità carbonica ed economia circolare incontrano il progresso della società e la tutela dell'ambiente

MITSUBISHI ELECTRIC ha ricevuto da parte dell'l’organizzazione no profit internazionale CDP il rating più alto, “A List”, per le attività legate al cambiamento climatico e alla sicurezza idrica. I rating più alti riconoscono l’impegno ambientale delle attività e degli obiettivi commerciali dell'azienda, insieme alla divulgazione tempestiva e corretta di informazioni da parte dell’azienda. Dal 2016 Mitsubishi Electric è stata inclusa nella “A List” per otto volte in entrambe le categorie e ha ottenuto il punteggio più alto in ciascuna categoria per tre anni consecutivi. L'azienda si impegna ad essere all’avanguardia nella realizzazione di un impatto positivo sulla natura.

di Marco Albanese , Anima Confindustria

Salute e sicurezza sul lavoro: le novità della legge di conversione del Decreto n. 159/2025

La conversione in legge del Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, avvenuta con la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, segna un passaggio rilevante nel quadro normativo dedicato alla salute e sicurezza sul lavoro. Il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, interviene su più fronti, toccando non solo la prevenzione degli infortuni, ma anche l’organizzazione dei controlli e le politiche di inclusione occupazionale.

La legge di conversione non modifica l’impianto originario del decreto, ma ne rafforza l’efficacia complessiva, rendendo più armonico il bilanciamento tra tutela dei lavoratori, esigenze operative delle imprese e sostenibilità dei modelli organizzativi. L’obiettivo che emerge è quello di un sistema più coerente, capace di adat-

tarsi alle diverse realtà produttive senza abbassare il livello di protezione.

Uno degli interventi più significativi riguarda i settori del turismo e della ristorazione, caratterizzati da una forte stagionalità e da un turnover elevato. Per queste attività viene introdotta la possibilità di completare la formazione obbligatoria in materia di sicurezza entro trenta giorni dall’assunzione. La misura tiene conto del profilo di rischio generalmente contenuto e mira a rendere più agevole l’avvio dei rapporti di lavoro, senza rinunciare agli standard formativi richiesti.

Sul piano istituzionale, la legge rafforza il ruolo della Conferenza Stato-Regioni, chiamata a partecipare a diversi snodi attuativi. Questo coinvolgimento contribuisce a migliorare il coordinamento tra livello centrale

e territoriale, soprattutto nella definizione delle strategie di prevenzione e delle politiche attive del lavoro, valorizzando le competenze delle amministrazioni regionali.

Importanti novità interessano anche il sistema dei controlli. Viene ampliato il perimetro di applicazione degli strumenti di vigilanza, con particolare attenzione ai cantieri e ad altri contesti che saranno individuati con successivi decreti ministeriali. In parallelo, si consolida il ruolo dell’Ispettorato nazionale del lavoro all’interno degli organismi consultivi, favorendo un’interazione più strutturata con INAIL e con gli altri enti coinvolti nella tutela della sicurezza.

Dal punto di vista tecnico, merita attenzione l’intervento sulle scale verticali permanenti. Per quelle che superano i cinque metri di altezza diventa obbligatoria l’adozione di sistemi anticaduta adeguati, come le gabbie di sicurezza. È previsto un periodo transitorio per consentire l’adeguamento delle strutture già esistenti, con l’entrata in vigore delle nuove prescrizioni fissata al 1° febbraio 2026.

La legge dedica spazio anche alle politiche di inclusione, rafforzando gli strumenti di inserimento lavorativo delle persone con disabilità. L’estensione delle commesse di lavoro e l’ampliamento dei soggetti coinvolgibili, che ora comprendono anche enti del Terzo settore e società benefit, rappresentano un passo avanti verso un modello più inclusivo e partecipato.

Un regime specifico viene infine delineato per il volontariato di protezione civile. I volontari non sono assimilati alle figure tipiche dell’organizzazione aziendale e non rientrano nel sistema sanzionatorio penale previsto dal decreto legislativo n. 81 del 2008. Al loro posto, viene introdotto un apparato di sanzioni amministrative e interdittive, calibrato sulla natura volontaria e solidaristica dell’attività svolta.

Accanto alle modifiche di contenuto, il legislatore è intervenuto anche sul piano formale, con una serie di aggiustamenti volti a migliorare la chiarezza del testo e il suo coordinamento con l’ordinamento vigente. Nel complesso, la legge di conversione rafforza e rende più ordinato il quadro normativo, puntando su prevenzione, inclusione e semplificazione come leve fondamentali per un sistema di tutela più efficace e moderno.

Speciale automazione dei processi

Fornisce la posizione assoluta con elevata immunità al rumore, grazie al protocollo di uscita SSI

Dispositivo di interfaccia

Il modello del MLX90514, presentato da Melexis, è un dispositivo di interfaccia con sensori induttivi a doppio ingresso progettato per le applicazioni di robotica, industriali e di mobilità, ideato per applicazioni come il controllo robotico dei giunti, la commutazione dei motori industriali e i sistemi di azionamento per la mobilità elettrica. Questo sensore semplifica l'integrazione, riduce la complessità del sistema e fornisce dati di posizione affidabili e ad alta precisione, offrendo agli ingegneri gli strumenti per progettare sistemi compatti, scalabili e robusti con il minimo sforzo.

Una soluzione per ambienti operativi esigenti

Il dispositivo di interfaccia MLX90514 Melexis risponde alla crescente domanda di sensori che forniscono un

controllo della posizione ad alta precisione, in grado di superare i limiti o i problemi degli encoder ottici e delle soluzioni basate sulla misura del campo magnetico. Queste applicazioni richiedono fattori di forma compatti, un'integrazione perfetta, una risposta a bassa latenza e la resilienza ai fattori di stress ambientali, che presentano sfide significative in termini di prestazioni e di scalabilità per le soluzioni standard di tipo ottico o magnetiche. Il dispositivo di interfaccia MLX90514 MelexisLa soluzione presenta un principio di misura induttiva senza contatto che offre prestazioni stabili e ripetibili in ambienti operativi esigenti. L'architettura a doppio ingresso elabora simultaneamente i segnali provenienti da due set di avvolgimenti per calcolare su chip gli angoli di inclinazione con precisione.

Nelle applicazioni pratiche, come la misura delle posizioni di ingresso e di uscita di un motore nelle e-bike, nei motocicli o nei giunti robotici, questa architettura combina tutte le funzioni di rilevamento della posizione in un singolo circuito integrato: ciò riduce il numero di circuiti esterni, garantisce misure sincronizzate e supporta un livello superiore di sicurezza funzionale.

Implementazione rapida e affidabile

Il dispositivo fornisce una risoluzione di posizione fino a 16 bit e offre una misura a latenza zero con una precisione di oltre 0,1°, garantendo un controllo preciso in ambienti impegnativi. Inoltre presenta una tensione di alimentazione di 5V e può essere utilizzato in una vasta gamma di pro-

getti, permettendo la misura in applicazioni sia rotative sia lineari. Esso supporta diametri degli avvolgimenti che vanno da 20mm a 30 mm e spostamenti lineari fino a 400mm. La configurazione è resa semplice attraverso un approccio plug-and-play, che richiede agli ingegneri di programmare solo un insieme limitato di parametri, nello specifico per la compensazione dell'offset e la linearizzazione, consentendo un'implementazione rapida e affidabile con il minimo sforzo di integrazione a livello di sistema.

Funzionamento senza magnete permanente

Con l'elaborazione del segnale eseguita interamente su chip e con un design che riduce al minimo lo spazio su scheda e la distinta base (BoM), il dispositivo MLX90514 si presta per l'impiego in applicazioni di robotica, industriali e di mobilità, e garantisce maggiore affidabilità e scalabilità. Per gli ingegneri, la soluzione Melexis offre una soluzione compatta e completamente integrata per il rilevamento della posizione. Il suo principio di misura induttiva funziona senza un magnete permanente, riducendo lo sforzo di progettazione e semplificando la gestione della filiera per l'approvvigionamento e l'integrazione del magnete, mentre il design dell'avvolgimento su PCB semplifica l'assemblaggio e riduce i costi. Rispetto alle soluzioni ottiche, il sensore è altamente robusto contro polvere, usura meccanica e contaminazione.

Soluzioni robuste e flessibili che rispondono alle sfide della digitalizzazione, della sostenibilità e della competitività globale

Piattaforma per l'automazione industriale

Le soluzioni tecnologiche presentate da Murrelektronik sono progettate per l'automazione industriale moderna, come la piattaforma Vario-X che è progettata per integrare sensori, attuatori e connettività cloud in un’unica soluzione modulare. Consente di ridurre il cablaggio fino al 75%, grazie all’installazione Plug & Play e supporta il Digital Twin, caratteristica che permette simulazioni e ottimizzazioni delle performance degli impianti prima ancora della messa in servizio. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di sostituire gli azionamenti pneumatici con soluzioni elettriche, che offrono un risparmio energetico superiore (fino all’85%) e la capacità di recuperare energia cinetica durante le fasi di frenatura, riducendo ulteriormente i consumi e l’impronta carbonica. Si tratta di soluzioni robuste e flessibili utili a mostrare come l’automazione decentralizzata, senza più armadi elettrici, risponda alle sfidie della digitalizzazione, della sostenibilità e della competitività globale.

Un sistema che elimina errori e semplifica i processi

Ukonn-X invece è un sistema digitale che guida l’utente passo dopo passo durante le fasi di cablaggio e messa in funzione, anche per le applicazioni più complesse. Questo strumento riduce i tempi di installazione del 30%, eliminando errori e semplificando i processi. uKonn-X incarna un approccio “seamless” collegando tutte le fasi di sviluppo del prodotto, dalla pianificazione alla messa in opera, in modo fluido e integrato.

Murrelektronik propone anche soluzioni modulari per l’integrazione dei sistemi di visione. One-Cam-Connect, nello specifico, è un pacchetto per applicazioni di visione che include:

• Switch Xelity Hybrid: per collegare fino a 4 telecamere via Ethernet, fornendo alimentazione e comunicazione su un unico cavo.

• Master Box: per l’alimentazione e segnali trigger/encoder della telecamera principale.

• Distributori di segnale: per sempli-

ficare la connessione dei dispositivi slave.

• Modulo NEC CLASS2: per segnali e alimentazione degli illuminatori.

Il pacchetto garantisce velocità di trasmissione fino a 2,5 Gbit/s, connessioni più corte e una gestione semplificata dei dati.

Installazione digitale per l'Industria 4.0

Il sistema IO-Link di Murrelektronik è una soluzione universale per l’installazione digitale, ideale per l’Industria 4.0. Il portfolio include master IOLink, hub, luci, pulsanti e torrette di segnalazione, progettati per integrare segnali di ogni tipo in modo semplice e affidabile. Tra le novità, Pure-IO offre l’accesso low cost nel mondo dell’IO-Link, attraverso soluzioni robuste e facili da implementare.

L'azienda presenta anche gli switch Xelity, progettati per rispondere alle esigenze delle reti industriali moderne grazie a:

• Massima flessibilità per l’espansione delle reti.

• Installazione semplificata, anche in ambienti gravosi (grazie alla protezione IP67).

• Configurazione automatica, che riduce la necessità di personale specializzato.

Gli switch Xelity sono ideali per applicazioni a bordo macchina, dove velocità e affidabilità delle connessioni sono fondamentali. Sono disponibili in versioni managed e unmanaged.

Tempi di fermo macchina ridotti

Murrelektronik mette a disposizione anche connettori e cablaggi che rappresentano l’apparato circolatorio delle macchine industriali: un flusso costante di segnali, dati e potenza. La più ampia gamma di connettori testati al 100% è disponibile in diverse forme, colori e dimensioni. Progettati per resistere agli ambienti più impegnativi, i connettori Murrelektronik assicurano affidabilità, durata e semplicità di montaggio, riducendo i tempi di fermo macchina e massimizzando la produttività.

La qualità ottimizzata

del profilo della dentatura riduce i picchi di carico consentendo la trasmissione di coppie più elevate a parità di durata

Riduttori di precisione

Le serie PSNpro, PSFNpro e PSBNpro di riduttori di precisione messe a disposizione da Neugart presentano la coppia ciclica notevolmente aumentata. Sono quindi la scelta ideale per le applicazioni con frequenti cambi di carico e direzione nella gamma Neugart.

Qualità dei processi migliorata

I riduttori pro Neugart sfruttano i vantaggi della dentatura obliqua per garantire un notevole sincronismo. Le variazioni di trasmissione tra ingresso ed uscita rimangono estremamente ridotte per l’intera rotazione dell'albero di uscita. Questa caratteristica migliora visibilmente la qualità del processo e riduce al minimo, ad esempio, i segni di vibrazione nelle macchine per la lavorazione del legno. Allo stesso tempo, i riduttori funzionano in modo particolarmente silenzioso anche sotto carico elevato. Ciò migliora l'acustica dell'im-

pianto e stabilizza le prestazioni complessive della macchina. La qualità ottimizzata del profilo della dentatura riduce i picchi di carico consentendo la trasmissione di coppie più elevate a parità di durata.

gli assi altamente dinamici. Ciò riduce la massa rotante, consentendo accelerazioni e frenate più rapide e migliorando la qualità della regolazione negli assi altamente dinamici.

Caratteristiche

Principio modulare

Un altro punto focale dello sviluppo delle serie PSNpro, PSFNpro e PSBNpro di riduttori di precisione Neugart è la riduzione dell'inerzia, in particolare per le dimensioni più piccole. Grazie al principio modulare, lo stadio di ingresso è più piccolo dello stadio di uscita a partire dalla taglia 064. Questo riduce la massa rotante, permette accelerazioni e frenate più veloci e migliora la qualità di regolazione ne-

Grazie alla sua dentatura obliqua, il PSNpro garantisce un funzionamento silenzioso e una sincronizzazione massi ma. È inoltre indicato per coppie cicliche elevate. I suoi cuscinetti a rulli conici precaricati e la flangia di uscita quadrata gli conferiscono una notevole capacità di carico e gli permettono di sostenere un elevato carico sull‘albero del riduttore, anche in condizioni estreme. Il PSFNpro, con elevata coppia e rigidità torsionale estrema, combina la massima precisione e forza in uno spazio ridotto. La sua dimensione compatta consente un‘integrazione salvaspazio e l‘albero di uscita flangiato standardizzato garantisce un montaggio sicuro in svariate applicazioni. Il PSBNpro combina un riduttore epicicloidale di precisione con una

tecnologia a cuscinetti efficiente. Progettato per velocità elevate, offre prestazioni massime grazie alla dentatura obliqua uniforme e particolarmente silenziosa. Nella versione pro offre inoltre coppie più elevate: affidabile, compatto ed efficiente.

Produttività all'insegna della sostenibilità

Le soluzioni offerte da Neugart supportano in modo sostenibile l'ingegneria meccanica, l'impiantistica, la robotica e la tecnologia lineare. In questo modo, l'azienda crea soluzioni affidabili che soddisfano i requisiti dei moderni sistemi di trasmissione nell'ingegneria meccanica e nell'impiantistica, consentendo agli utenti di ottenere una produttività sostenibile più elevata.

Accesso immediato a capacità di calcolo ibride e di intelligenza artificiale per applicazioni embedded e industriali

Processori per carichi di lavoro edge

I processori Intel Core Ultra Serie 3, su cui si basa il modulo COM Express Type 6 ideato da SECO, introducono una significativa evoluzione architetturale per i carichi di lavoro edge.

Automazione industriale

I processori Intel Core Ultra Serie 3 sono dotati di fino a sedici core CPU in una struttura ibrida e la Intel NPU 5 in grado di offrire fino a 50 TOPS di accelerazione AI dedicata, per un totale di fino a 180 TOPS di piattaforma grazie al contributo combinato della CPU. La GPU integra l’architettura Xe3, che garantisce miglioramenti significativi nelle prestazioni grafiche e di imaging. Il supporto a memoria LPDDR5x/DDR5 ad alta velocità, l’espansione PCIe Gen4/Gen5, la connettività Thunderbolt e le condizioni operative industrial-grade rendono questa famiglia di processori particolarmente adatta a sistemi AI-driven, automazione industriale avanzata, smart retail, imaging medicale, sistemi di visione multicamera e altre implementazioni sensibili alla latenza o ad alta intensità grafica.

Prestazioni elevate

Il modulo combina prestazioni elevate, accelerazione AI e connettività avanzata all’interno del form factor

COM Express Type 6 Basic, includendo:

• Supporto ai processori Intel Core Ultra Serie 3 con architettura a core ibridi

• Fino a 50 TOPS sull’Intel NPU 5

• Fino a 180 TOPS di accelerazione AI a livello di piattaforma

• Grafica avanzata con GPU Intel Arc

• 2 slot So-DIMM, supporto fino a 128 GB di memoria DDR5

• PCIe Gen4/Gen5, USB 4.0 / Thunderbolt e 2.5GbE per espansioni ad alta velocità

• Uscite video multiple (eDP, DP++, HDMI) per sistemi HMI e di visione

• Opzione di range di temperatura industriale per ambienti gravosi Inoltre è progettato per disponibilità a lungo termine e integrazione in sistemi rugged e mission-critical.

Valorizzazione dei dati operativi

Il modulo COM Express Type 6 progettato da SECO si integra perfetta-

mente con Clea, il framework SECO per infrastrutture IoT, AI e device management, consentendo di valorizzare i dati operativi, gestire i sistemi edge da remoto e distribuire servizi a valore aggiunto e applicazioni AI. Attraverso Clea OS 2.0, una distribuzione Linux embedded basata sul progetto Yocto, gli utenti possono distribuire, monitorare, aggiornare e proteggere i dispositivi edge su larga scala, semplificando al contempo la conformità alle normative europee in materia di cybersecurity come CRA e RED.

Progettazione multidisciplinare

Una base dati affidabile e coerente, ideale per l’applicazione dell’AI industriale, pensata per i team di progetto

Gli strumenti avanzati di intelligenza artificiale, che compongono la suite di soluzioni lanciata da Aveva, sono pensati per offrire più potenzialità agli utenti di Aveva Unified Engineering per l’ingegneria e la progettazione. Essi infatti sono basate su AI e progettati per rispondere direttamente alle priorità di business dell’ingegneria per EPC e asset owner. La sua natura multidisciplinare consente alle tecnologie di intelligenza artificiale di essere applicate in modo unico e trasversale dai team di progetto.

Cicli di progettazione più efficienti

Questi strumenti rappresentano la prima fase di un'evoluzione tecnologica, immediatamente disponibile per l’utilizzo operativo. Assieme alle capacità di progettazione multidisciplinare 1D, 2D e 3D data-centric, le diverse funzionalità consentono di accelerare e rendere più efficiente l’intero ciclo di progettazione. Gli ingegneri possono sfruttare l’intelligenza artificiale per massimizzare la propria competenza professionale, analizzare e risolvere problematiche complesse e automatizzare attività ripetitive. Il risultato è una produzione più rapi-

da di soluzioni progettuali e progetti di qualità superiore.

Conoscenza operativa

La suite Aveva comprende in primo luogo un assistente AI industriale in grado di interrogare i dati di progetto, supportare le attività di ingegneria e diffondere la conoscenza operativa generata dall’utilizzo dei prodotti.

Integrato nativamente negli strumenti di progettazione e ingegneria, l’assistente supporta i team nel lavoro quotidiano e semplifica in modo significativo l’onboarding delle nuove risorse.

Opzioni di layout ottimizzate

Il secondo strumento presente nella suite Aveva Engineering è un assistente di progettazione generati-

va, che utilizza requisiti di progetto e direttive dell’utente per analizzare i vincoli di progettazione e generare automaticamente opzioni di layout ottimizzate, ad esempio per il routing delle tubazioni nelle fasi Pre-FEED e FEED. Questo approccio consente un notevole aumento della produttività e una riduzione significativa dei tempi di progettazione.

Framework intelligente

Il terzo strumento della suite di soluzioni lanciata da Aveva è l’assistente di progettazione predittiva che permette agli utenti di creare modelli di machine learning personalizzati per affrontare specifiche sfide progettuali interne, senza necessità di scrivere codice. Completa l’offerta il framework intelligente per le point cloud, che legge, importa e visualizza automaticamente i dati provenienti dalle nuvole di punti arricchiti da classificazioni basate su AI, provenienti da Aveva Point Cloud Manager.

Collaborazione in tempo reale

Gli strumenti di intelligenza artificiale supportano la creazione di digital twin, consentendo ai team di progetto di collaborare in tempo reale sugli stessi dati, avviare velocemente le attività e promuovere un’ingegneria globale e data-centric. Riducendo la complessità IT, aumentando la trasparenza e accelerando i passaggi di consegna, Aveva Unified Engineering, arricchito dalle funzionalità AI, accelera i progetti e permette di risparmiare tempo e costi.

Inoltre, la possibilità di catturare la conoscenza aziendale e sviluppare moduli AI/ML personalizzati tramite strumenti no-code consente alle organizzazioni di lavorare in modo più intelligente, rapido e preciso. Il lancio degli strumenti AI di Aveva per l’ingegneria e la progettazione rappresenta un passo fondamentale nella ridefinizione del design engineering per i produttori di processo.

Combina motoriduttori, inverter e sensori con strumenti software per l’automazione

Ecosistema MECCATRONICO

La serie AxiaAgile è progettata da Bonfiglioli per completare il portafoglio Axia. Per questo risultano la soluzione ideale per un ampio impiego in ambito automazione e motion control. Si distingue per compattezza e costi contenuti e risulta ideale per applicazioni di uso generale.

I tempi di progettazione sono ridotti

AxiaAgile di Bonfiglioli, basata su un concept di varianti, è progettata per soddisfare diverse esigenze applicative e offre configurazioni dedicate che semplificano la scelta del prodotto e riducono i tempi di progettazione. Le quattro varianti — Basic, Standard, Enhanced e Advanced — sono sviluppate per applicazioni sensorless o a semplice anello chiuso e supportano diversi sistemi fieldbus. La soluzione offre inoltre la funzionalità integrata Safe Torque Off (STO), garanzia di massime prestazioni e affidabilità. Le due serie condividono lo stesso design industriale, gli stessi strumenti di commissioning e diagnostica e un ambiente software user-friendly (Axia Manager e Axia Manager Mobile). Tutte queste

caratteristiche concorrono a garantire un’esperienza utente intuitiva e un’integrazione senza soluzione di continuità. L’utilizzo di accessori e software comuni semplifica configurazione, parametrizzazione e manutenzione, preservando al contempo il know-how applicativo degli utenti.

Architettura modulare

AxiaVert di Bonfiglioli si rivolge ad applicazioni complesse ad alte prestazioni,

grazie alla sua architettura modulare, alle numerose opzioni di sicurezza funzionale e alle avanzate funzionalità di motion control. La soluzione soddisfa i più elevati standard di sicurezza funzionale STO, SS1 e SBC e di sicurezza del movimento SLS, SLP e SOS. Inoltre, spicca per un’integrazione della comunicazione EtherCAT FSoE facilitata che riduce in modo significativo i costi di ingegnerizzazione e cablaggio grazie alla trasmissione di tutte le comunicazioni di sicurezza tra inverter e PLC tramite fieldbus.

Con AxiaVert che copre potenze fino a 15 kW e AxiaAgile fino a 11 kW, la famiglia “allargata” di Axia di Bonfiglioli offre grande flessibilità, scalabilità e prestazioni per soddisfare le esigenze specifiche dei più diversi settori, dalla movimentazione dei materiali e intralogistica al packaging, passando per il tessile e i sistemi di stoccaggio automatizzati.

Una piattaforma che raccoglie dati sulle prestazioni

Le soluzioni IoT Bonfiglioli sono ideate per affrontare le principa-

li sfide delle macchine industriali, come i tempi di fermo e gli elevati costi di manutenzione. Tra queste ci sono i servizi di Condition Monitoring e Predictive Maintenance. La piattaforma IoT utilizza i sensori Bonfiglioli per monitorare riduttori e motori, raccogliendo dati fondamentali sulle prestazioni e sul consumo energetico. Questi sensori integrano funzioni di accelerometro, magnetometro e temperatura, che vengono trasmesse esternamente tramite un gateway progettato e installato sul motore. I sensori intelligenti acquisiscono dati in tempo reale, individuando i problemi prima che peggiorino e consentendo di programmare la manutenzione solo quando necessario.

Strumenti digitali per una sinergia completa

Automation Manager è la suite di software ideata da Bonfiglioli che integra gli strumenti digitali progettati per garantire una sinergia completa all’interno del portafoglio prodotti Bonfiglioli, lungo tutte le fasi del ciclo di vita della macchina, dalla selezione alla diagnostica. L’Automation Manager è costituito da due macro-insiemi: gli Electronic Management Tools, che facilitano la messa in servizio, il funzionamento, il monitoraggio e la diagnostica delle soluzioni Bonfiglioli, e i

Software Tools, che aiutano gli utenti nella selezione, dimensionamento e ottimizzazione dei prodotti.

Monitoraggio delle prestazioni

Tra gli Electronic Management Tools progettati da Bonfiglioli ci sono AxiaManager, che è dedicato alla configurazione, alla gestione e al commissioning degli inverter della famiglia Axia. Esso consente agli utenti di parametrizzare facilmente gli azionamenti, monitorare le prestazioni e molto altro. L’IoT Manager, focalizzato sulla gestione dell’architettura IoT aziendale, permette di configurare dispositivi connessi, aggiornare il firmware e i modelli di calcolo e monitorare i dati di campo. I Software Tools comprendono lo Smart Sizer, che, grazie all’inserimento di parametri come carico, velocità e ciclo operativo, supporta gli utenti nella selezione dei componenti più adatti per applicazioni specifiche.

Semplificazione e ottimizzazione

Bonfiglioli presenta anche l’Efficiency Tool, che consente di confrontare

le prestazioni energetiche tra diverse combinazioni di motori e azionamenti, quantificando consumi, perdite ed efficienza. Infine, l’e-shop Bonfiglioli, progettato per semplificare il percorso dell'utente, consentendo la selezione e l’ordine online dell’intera gamma di prodotti, dai motoriduttori, ai riduttori e inverter. Grazie al Bonfiglioli Automation Manager, tutti i prodotti e software Bonfiglioli comunicano all’interno dello stesso ecosistema, garantendo un’esperienza semplificata e ottimizzata.

Intralogistica

I Robot Mobili Autonomi (AMR) di Bonfiglioli concorrono a semplificare i processi di intralogistica. Per questo settore, Bonfiglioli presenta la

piattaforma BlueRoll, dotata di un servo motoriduttore compatto, a bassa tensione, montato su ruota, della Serie BMS, compatibile con drive elettronici e in grado di integrare batterie da 24 o 48 volt. L’elemento distintivo è il sistema di aggancio laterale che offre tutta una serie di vantaggi tecnico-meccanici, come la trazione sicura e un grip ottimale anche su superfici irregolari, mentre le ruote motorizzate e il drive elettrico, concepiti da Bonfiglioli in un approccio completamente tailor-made, sono garanzia di efficienza, flessibilità e prestazioni ottimizzate.

Affidabilità e funzionamento silenzioso Bonfiglioli offre pacchetti meccatro-

nici completi comprendenti motore, motoriduttore e inverter, sviluppati specificamente per applicazioni parcel & post. Per i processi flow pack, Bonfiglioli propone una soluzione che integra un servomotore sincrono BMD, un motoriduttore ortogonale della Serie A e l’inverter AxiaVert. Lo stesso motore e inverter, ma con un riduttore diverso, sono applicati ai pallettizzatori. Per sollevatori compatti da magazzino, la soluzione integra, oltre al motore BMD e ad AxiaVert, un motoriduttore modulare pendolare della Serie F, garanzia di alta efficienza, affidabilità e funzionamento silenzioso. Per i processi di intralogistica, più nello specifico i nastri trasportatori, la soluzione Bonfiglioli combina il riduttore coassiale EVOX CP con un motore asincrono MXN IE3 modulare, affidabile e ad alta efficienza energetica, e l’azionamento Premium AxiaVert. Infine, per gli smart conveyor, l'azienda mette a disposizione il motoriduttore ortogonale della Serie A abbinato a un motore sincrono a riluttanza BSR e a un inverter decentralizzato DGM sensorizzato.

Speciale automazione dei processi

Sistema automatico ultracompatto

Dedicato al collaudo dei wBMS

ROHDE & SCHWARZ e Analog

Devices stanno aiutando l’industria automobilistica ad adottare la tecnologia dei sistemi di gestione delle batterie wireless (wBMS), che offre vantaggi tecnici, ambientali e di costo rispetto ai classici sistemi di gestione delle batterie cablati (BMS). Rohde & Schwarz, insieme ad ADI, ha sviluppato un sistema collaudo automatico (ATE, Automatic Test System) ul-

tracompatto dedicato al collaudo dei wBMS. Con questo sistema, tutti i necessari test di calibrazione del modulo wBMS, del ricevitore, del trasmettitore e dell’alimentazione in corrente continua possono essere eseguiti in modo molto rapido e affidabile, sia per la verifica in laboratorio che per il collaudo in produzione ad alta velocità. Il sistema è composto dal tester per radiocomunicazioni R&S CMW100, dal framework software per l’automazione dei test wireless R&S WMT e dalla piattaforma universale di test e misura R&S ExpressTSVP. Per effettuare i test in modalità irradiata, il dispositivo in esame (DUT, Device Under Test) viene collocato in un ambiente privo di interferenze, come il box schermato RF R&S TS7124. Per effettuare i test di robustezza sui segnali RF, Rohde & Schwarz e ADI hanno collaborato per creare una soluzione di registrazione off-the-air utile per catturare lo spettro RF del mondo reale. Lo spettro catturato viene poi riprodotto in laboratorio per confermare il corretto funzionamento del wBMS in ambienti RF difficili.

Catena portacavi modulare

Progettata per guidare cavi e tubi nelle applicazioni in cleanroom

Nella produzione di dispositivi elettronici la presenza di particelle - anche minuscole e invisibili a occhio nudo - può compromettere l’integrità di componenti, semiconduttori e display causando danni importanti. È fondamentale, quindi, che le macchine e i sistemi impiegati nei processi produttivi generino il minor attrito possibile e non contaminino l’aria circostante, difficile però soprattutto nelle applicazioni ad alta

velocità dove il materiale, per l’elevata sollecitazione, può rilasciare particelle da abrasione. Per questo motivo IGUS ha sviluppato una versione CLEAN del sistema di alimentazione SCARA Cable Solution, progettata per guidare cavi e tubi nelle applicazioni in cleanroom ad alta velocità. Il cuore del sistema di alimentazione per camere bianche è e-skin soft, una catena portacavi modulare che guida i cavi e i tubi flessibili in un percorso che va dal braccio verticale del robot all’effettore finale. I gusci superiore e inferiore della catena, separabili, possono essere combinati in modo da formare un tubo chiuso, resistente alla polvere e all’acqua. In questo modo si garantisce che eventuali particelle provenienti da cavi e tubi flessibili non passino dall’interno della catena nell’aria circostante, anche durante i movimenti più veloci.

Trasduttori di pressione

Soluzione ideale per i diversi ambiti applicativi dell’idraulica mobile

GEFRAN ha lanciato sul mercato alcuni trasduttori di pressione industriale KM, un concentrato di tecnologia, robustezza e versatilità, racchiuse in un formato estremamente compatto e leggero. La serie KM rappresenta la soluzione ideale, per prestazioni e funzionalità, in diversi ambiti applicativi dell’idraulica mobile. Dimensioni e peso minime (5 cm di lunghezza e 50gr di peso), unite al grado di protezione IP69K rendono la serie KM particolarmente efficace in condizioni di utilizzo estremamente gravose, come nel caso di macchine movimento terra o da costruzione. Grazie a un’elevata resistenza a shock (fino a 100g) e vibrazioni (fino a 20g) e un’alta immunità elettromagnetica (fino a 100 V/m), i trasduttori KM sono progettati per assicurare precisione ed efficienza nel tempo di macchine edili, autogru, piattaforme aeree, veicoli comunali e imbarcazioni da gara.

Fotorelè

Silenziosi nel funzionamento e di dimensioni ridotte

TOSHIBA ELECTRONICS ha presentato al mercato il fotorelè con corrente nominale >1,4A e package DIP4, che offre una tensione al terminale di uscita nello stato di OFF di 80V, oltre a funzioni di protezione da sovratemperatura e sovratensione. I fotorelè integrano le funzionalità di un fotoaccoppiatore con un interruttore MOSFET di uscita e sono spesso utilizzati per sostituire i relè meccanici. Essendo dispositivi allo stato solido, non presentano usura da contatto, sono silenziosi nel funzionamento, sono caratterizzati da dimensioni ridotte e richiedono pochissima potenza per funzionare. Questi dispositivi sono utilizzati in un’ampia varietà di applicazioni che includono la gestione degli edifici, i sensori, le interfacce I/O, i sistemi di gestione delle batterie e qualsiasi applicazione per cui sia possibile utilizzare un relè meccanico.

Basi di sostegno regolabili

Semplificano il montaggio e migliorano le prestazioni tecniche delle attrezzature rotanti

Le basi di sostegno regolabili SKF offrono maggiore capacità di carico e una gamma più ampia di regolazione, rendendosi adatte per molti settori. Sono utilizzate generalmente in applicazioni come motori a gas, diesel e LNG, generatori, compressori, motori elettrici e riduttori. Le basi di sostegno Vibracon serie E, disponibili in quattro modelli differenti, offrono migliori proprietà di autoallineamento e di regolazione dell’altezza. Consentono di montare, in modo facile e preciso, tutti i tipi di attrezzature rotanti su telai di base e fondazioni in acciaio o cemento. Queste basi possono sopportare differenze angolari fino a 4 gradi tra macchina e base di montaggio, senza necessità di modificare la base o utilizzare supporti in resina epossidica. Le proprietà di autoallineamento combinate con la possibilità di regolare l’altezza consentono di ridurre le probabilità che si verifichi la condizione di “piede zoppo” nella linea di produzione.

Developer Portal

Per accelerare lo sviluppo nell’Intelligent Edge

ANALOG DEVICES ha presentato CodeFusion Studio™, un ambiente di sviluppo software embedded progettato per semplificare e velocizzare lo sviluppo di soluzioni per l’Intelligent Edge. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che combina hardware, software e servizi multi-dispositivo e multi-mercato, creando una suite incentrata sugli sviluppatori. CodeFusion Studio™ si basa sul robusto ambiente di Visual Studio di Microsoft e offre un’interfaccia a linea di comando (CLI) insieme a strumenti di configurazione open source, facilitando lo sviluppo su processori eterogenei. L’ambiente è ora disponibile per il download attraverso il Developer

Portal di ADI, un hub ricco di risorse, documentazione e supporto comunitario. Una componente fondamentale di questa offerta è ADI Assure™ Trusted Edge Security Architecture, un’architettura di sicurezza universale progettata per integrare la protezione fin dalle fasi iniziali di progettazione. Questa architettura consente agli utenti di implementare in modo nativo la sicurezza nei loro dispositivi Intelligent Edge, affrontando le crescenti sfide della sicurezza informatica in un panorama tecnologico in continua evoluzione. Il Developer Portal di ADI offre agli sviluppatori non solo documentazione e supporto, ma anche opportunità di collaborazione e accesso a progetti open source, promuovendo un ambiente di sviluppo dinamico e integrato. Con queste soluzioni, ADI non solo accelera il processo di sviluppo, ma facilita anche la creazione di prodotti in grado di competere in un mercato sempre più dinamico.

Motoriduttore integrato

Con l’igienico design wash-down

DuoDrive è la soluzione brevettata da NORD DRIVESYSTEMS che permette di ridurre in modo consistente il numero di versioni, oltre a offrire un design compatto a superficie liscia e a essere privo di ventola. L’eliminazione di diversi componenti soggetti a usura si traduce inoltre in un minore fabbisogno di manutenzione. Considerata anche la facilità di messa in funzione plug and play, la soluzione completa DuoDrive consente una significativa riduzione del Total Cost of Ownership (TCO) rispetto ai precedenti sistemi di azionamento. DuoDrive si presta all’impiego nell’ industria alimentare e anche nell’ intralogistica. La concezione rivoluzionaria di questo motoriduttore integrato riunisce in un’unica carcassa il motore sincrono IE5+ e un riduttore monostadio. DuoDrive

Cambia utensili

Preleva dal rack un’ampia serie di utensili diversi

è un sistema molto compatto dall’igienico design wash-down e garantisce un’efficienza energetica di gran lunga superiore a quella dell’ormai consolidata soluzione LogiDrive. DuoDrive raggiunge infatti un rendimento del 92%, che le consente una posizione notevole tra i motoriduttori disponibili sul mercato in questa classe di potenza, e fa registrare un’altissima efficienza del sistema nella fascia di carico parziale. È quindi un investimento importante e un autentico alleato nella riduzione dei costi. Nella grandezza più piccola, DuoDrive copre i rapporti di trasmissione da i = 3,24 a i = 16,2 ed è dimensionato per un intervallo di coppia fino a 80 Nm e per velocità fino a 1.000 min-1.

Grazie all’ultimo tipo di cambia utensili la lista dei compiti svolti dai robot si è allungata infinitamente. Comprende operazioni di presa, tenuta e manipolazione quali il serraggio e l’avvitatura fino alla schiumatura e alla saldatura. La serie di cambia utensili TKX creata dagli specialisti di IPR ha un motore FAULHABER nell’azionamento elettrico del cambia utensili automatico. Montato all’estremità del braccio robotizzato, può prelevare dal rack un’ampia serie di utensili diversi. Per riuscirci, l’adattatore necessita di passanti elettrici adeguati per le rispettive funzioni dell’utensile. Tradizionalmente, molte applicazioni industriali utilizzano a tale scopo delle trasmissioni pneumatiche, l’azienda IPR (Intelligent Peripherals for Robots) di Eppingen ha preferito l’uso di azionamenti elettrici anziché pneumatici.

Attuatore planetario

Aumenta la produttività e riduce le attività ripetitive e gravose

SCHAEFFLER ha presentato un attuatore planetario progettato appositamente per i robot umanoidi. Grazie al suo design avanzato, questa soluzione garantisce movimenti fluidi e ad alta precisione, favorendo una diffusione più ampia della robotica umanoide in ambito industriale e commerciale, con l’obiettivo di aumentare la produttività e ridurre le attività ripetitive e gravose. Il sistema di trasmissione, altamente efficiente e interamente sviluppato da Schaeffler, integra in un’unica unità compatta un cambio planetario a due stadi, un motore elettrico, un encoder e un controller, ottimizzando al massimo lo spazio disponibile. Grazie alla capacità di generare dati di alta qualità, fondamentali per applicazioni di intelligenza artificiale come manutenzione predittiva, digital twin e operazioni autonome, Schaeffler permette di aumentare le prestazioni, ridurre i tempi di fermo e avanzare verso obiettivi di sostenibilità.

Giunti rigidi

Con combinazioni di fori metrici e in pollici

RULAND ha presentato i giunti rigidi con combinazioni di fori con diametri metrici e in pollici. Questo ampliamento della gamma di giunti standard segue l’introduzione di sette tipi di giunti per il controllo del movimento e giunti universali da parte di Ruland. I giunti in un pezzo unico consentono un assemblaggio più semplice, mentre i giunti in due pezzi sono strutturalmente equilibrati per garantire un funzionamento regolare a velocità fino a 4000 giri/min. Ruland fornisce giunti nella versione a morsetto con viti di serraggio di prima qualità che superano gli standard di resistenza ISO classe 12.9. Esse sono dotate di un rivestimento antivibrante brevettato Nypatch che garantisce prestazioni ottimali in termini di forza di tenuta e trasmissione della coppia nella maggior parte degli ambienti operativi industriali. I giunti rigidi sono ideali per accoppiare motori o riduttori ad azionamenti a vite a sfere o ad azionamenti lineari su principio a vite. Grazie alla loro precisione e capacità di trasmissione della coppia, i giunti rigidi sono spesso preferiti dai progettisti per le applicazioni che richiedono alta precisione e affidabilità. I giunti sono disponibili in alluminio ad alta resistenza, acciaio senza piombo per una trasmissione ottimale della coppia e acciaio inossidabile per una maggiore resistenza alla corrosione.

Pinze amperometriche

Sono indicate per l’uso con accumulatori, caricabatterie, infrastrutture di ricarica e sistemi di backup a batteria

I modelli di pinze amperometriche VC-513 e VC-515 messe a disposizione da Voltcraft sulla Conrad Sourcing Platform misurano la corrente alternata e sono indicate per applicazioni industriali, gruppi di continuità o tecnologie per veicoli. Ovunque sia necessario monitorare la corrente di ricarica, le tecnologie di ricarica o l’assorbimento di corrente in accumulatori, caricabatterie o sistemi di batterie di backup, le pinze amperometriche ad alta precisione di Voltcraft offrono risultati di misura chiari e affidabili, anche in scenari complessi.

Le soluzioni sono indicate per vari ambiti applicativi

La pinza amperometrica VC-513 offre una risoluzione di 0,001 A con una precisione di ± (3,0% +13) nel range di misura fino a 4 A, mentre la pinza VC-515, raggiunge la stessa risoluzione di 0,001 A ma con un grado di precisione di ± (3,0% +20) fino a 6 A. Entrambe le pinze sono in grado di misurare anche la corrente alternata e sono particolarmente indicate per l’uso con accumulatori, caricabatterie, infrastrutture di ricarica e sistemi di backup a batteria.

Misurazioni in serie

La gamma VC-500 messa a disposizione sulla Conrad Sourcing Platform consente misurazioni in serie e, ad esempio, è in grado di individuare in una configurazione con 20 batterie di backup collegate in sequenza, le singole unità che si discostano dai valori attesi. Si tratta di una funzionalità distintiva che riduce notevolmente i tempi necessari per le attività di diagnostica. Attualmente si parla molto anche delle microgrid in corrente continua, ovvero reti elettriche locali che impiegano la corrente continua per generare, immagazzinare e distribuire energia in modo efficiente all’interno delle aziende, senza la necessità di conversione in corrente alterna-

ta. Anche in questo contesto, l’uso delle pinze amperometriche di Voltcraft per la corrente continua si rivela ideale.

Rilevamento della corrente continua

La possibilità di scegliere la pinza amperometrica più adatta al diametro del conduttore da misurare contribuisce già di per sé a migliorare la precisione nel rilevamento della corrente continua. Entrambi i modelli di pinze amperometriche Voltcraft sono dotati di teste di misura speciali, con bobina e sensore Hall ottimizzati, ma sono stati progettati per rispondere a necessità diverse: la VC-513, ad esempio, presenta un’a-

pertura della pinza di circa 17 mm e può misurare correnti continue e alternate fino a 80 A. La VC-515 invece può essere impiegata fino a 160 A e offre un’apertura della pinza di circa 22 mm.

Le soluzioni dispongono di funzionalità differenti

Anche se l’ambito di utilizzo principale della serie 500 è la corrente continua, le pinze amperometriche Voltcraft VC-513 e VC-515, disponibili sulla sulla Conrad Sourcing Platform, sono in grado di misurare anche correnti alternate e offrono diverse funzionalità. Dispongono infatti di funzioni multimetro, misurazione di True RMS, duty cycle,

frequenza e temperatura, modalità MAX/MIN, modalità relativa e misurazione della tensione senza contatto (NCV). Il modello VC-515 è in grado di misurare correnti continue e alternate fino a 160 A e dispone inoltre della funzione di misurazione della corrente di spunto. Il team di sviluppo Voltcraft non ha inoltre certamente trascurato gli aspetti più pratici: i display ad alto contrasto, rispettivamente con 4.000 e 6.000 count, risultano facilmente leggibili anche se inseriti in quadri elettrici poco illuminati. In caso di necessità, è possibile attivare un potente LED che illumina con precisione l’area posta direttamente di fronte alla pinza.

Ottimizzazione dello spazio nei quadri elettrici e facilitazione della progettazione di impianti più compatti

Controllo dei processi termici

La serie GRC dei Power controller intelligenti e compatti, presentata da Gefran, coniuga potenza, precisione e connettività avanzata, anche in un’ottica di digitalizzazione degli impianti.

Dimensioni contenute per impianti efficienti

I GRC di Gefran introducono diversi standard di scalabilità nel controllo dei riscaldatori elettrici. La serie, modulare e disponibile in configurazioni mono, bi e trifase, con correnti da 25 A a 150 A, è ideale per gestire carichi resistivi lineari e non lineari per alte temperature. Le dimensioni contenute, unite ai fusibili integrati, permettono di ottimizzare lo spazio nei quadri elettrici, facilitando la progettazione di impianti più compatti. Elemento distintivo della serie è il sistema integrato di Smart Load Management, che ottimizza i consumi energetici abbattendo i picchi di assorbimento e contribuendo a migliorare l’efficienza complessiva dell’impianto.

Connettività avanzata completa

L’accuratezza nella lettura di corrente e tensione rappresenta un ulteriore punto di forza delle soluzioni Gefran. Grazie agli algoritmi di feedback integrato, i GRC mantengono potenze e correnti stabili, anche in presenza di perturbazioni elettriche, essenziale in processi critici come il trattamento di vetro piano. La connettività avanzata completa le caratteristiche della serie: tutti i dispositivi sono nativi Ethernet e offrono due porte fisiche per un accesso immediato ai dati, senza necessità di schede o gateway aggiuntivi. In questa direzione, il potenziamento della gamma, in programma per marzo, integrerà funzionalità di nuova generazione in termini di digitalizzazione, efficienza e sostenibilità.

Soluzioni per la lavorazione del vetro

I controllori di potenza serie GPC sono dispositivi che consentono di gestire con precisione i riscaldato-

ri elettrici resistivi. Grazie a questi sistemi è possibile controllare in modo accurato i cicli di riscaldamento e raffreddamento, adattandoli alle caratteristiche specifiche del vetro durante la lavorazione.

Una soluzione di questo tipo è impiegata, ad esempio, nel forno di ricottura del processo float del vetro piano, una fase particolarmente delicata e strategica dell’intera linea produttiva.

Gestione affidabile dei carichi elettrici

La proposta comprende inoltre i relè statici monofase GRP-H, che assicurano una gestione affidabile dei carichi elettrici e un controllo efficace sia in presenza di resistenze lineari sia di lampade a infrarossi, trovando applicazione nei forni continui di laminazione per la produzione di vetro stratificato.

Durata operativa elevata

Per fornire misure ripetibili e precise lungo le diverse fasi di lavora-

zione, Gefran presenta anche i trasduttori di posizione (PZ32, WPP), pressione (TPSADA, KS-I) e temperatura (TC6), progettati per assicurare una qualità produttiva costante. In particolare, i trasduttori di posizione della serie WPP, basati sulla tecnologia magnetostrittiva Hyperwave, grazie all’assenza di contatto elettrico tra sensore e cursore, eliminano i problemi di usura, assicurando una lunga durata operativa. Integrati con i relè statici SSR della serie GRZ-H, questi dispositivi consentono la gestione affidabile di tutti i parametri di processo nelle lavorazioni a freddo delle linee automatiche di assemblaggio delle vetrate isolanti.

L’uso di combustibili fossili diminuisce

L’elettrificazione delle fasi, che richiedono un controllo termico, ottimizza l’efficienza e il controllo dei processi, permettendo di ridurre significativamente l’uso di combustibili fossili e le emissioni.

Dalla collaborazione

con Broadcom una soluzione di collaudo completa per il test dei dispositivi Wi-Fi 8 per accelerare il time-to-market

Tester per comunicazioni radio

La collaborazione tra Rohde & Schwarz e Broadcom consente ai produttori di dispositivi elettronici con interfaccia Wi-Fi 8 di accelerare il time-to-market grazie alla disponibilità di routine di test predefinite e l’accesso precoce a risorse tecniche fondamentali. In questo modo garantiscono un’affidabilità elevata per applicazioni esigenti come XR (realtà estesa) e AI (intelligenza artificiale).

Efficienza e prestazioni migliorate

La tecnologia Wi-Fi 8, basata sulla specifica IEEE 802.11bn, promette un significativo balzo in avanti nella connettività wireless. Le funzionalità avanzate e l’ampia larghezza di banda del tester CMP180 presentato da Rohde & Schwarz infatti consentono di affrontare le complessità

tecniche del Wi-Fi 8 durante l’intero ciclo di vita di un dispositivo, dallo sviluppo iniziale fino alla produzione in serie. La soluzione offrirà un throughput più elevato, una minore latenza, una maggiore efficienza in ambienti con spettro congestionato e prestazioni migliorate per applicazioni XR (realtà estesa), applicazioni assistite dall’intelligenza artificiale, cloud gaming in tempo reale e streaming di contenuti ad altissima definizione.

Larghezze di banda di canale ampie

Rohde & Schwarz ha progettato il tester di comunicazione radio CMP180 tenendo conto del fatto che le apparecchiature di test devono supportare larghezze di banda di canale molto ampie, modulazione di ordine estremamente elevato, con-

nessioni multi-link, elevata efficienza spettrale e prestazioni affidabili per effettuare test in modalità OTA (over the air). Le funzionalità avanzate della soluzione CMP180 e la collaborazione con Broadcom consentiranno ai produttori di dispositivi di introdurre sul mercato prodotti Wi-Fi 8 in modo rapido e sicuro.

Soluzione di test end-to-end

Rohde & Schwarz e Broadcom offrono al mercato gli strumenti necessari per realizzare prodotti in grado di soddisfare i rigorosi requisiti tecnici dei chipset Wi-Fi 8. Il tester CMP180 sarà disponibile infatti come soluzione di test end-to-end –dalle attività di sviluppo iniziale alla validazione del progetto, fino alla produzione in serie e al controllo qualità - per facilitare la realizzazione di dispositivi che adottano la tecnologia Wi-Fi 8. La soluzione, inoltre, ha una copertura fino a 8 Ghz,

larghezze di banda fino a 500 MHz, due canali indipendenti (2 x VSA / 2 x VSG), supporto 4 x 4 MiMo per prodotti di rete Wi-Fi e porte RF potenziate.

Connessioni stabili e robuste

Grazie alle routine di test automatizzate create in stretta collaborazione tra Rohde & Schwarz e Broadcom, i produttori di dispositivi avranno accesso anticipato a vettori di test, protocolli di calibrazione e framework software. Inoltre Rohde & Schwarz garantisce dispositivi WiFi 8 che offrano connessioni costantemente stabili e robuste. Le avanzate capacità di misura del tester CMP180 valideranno le prestazioni anche in condizioni operative difficili, garantendo l’affidabilità estremamente elevata richiesta da applicazioni come XR, Al, cloud gaming e sistemi IoT critici.

Misuratore di vibrazioni

Monitora, analizza e registra l’accelerazione, la velocità e lo spostamento, consentendo una valutazione completa e precisa delle vibrazioni del macchinario

I problemi meccanici in un contesto produttivo rappresentano sempre un ostacolo, dato che i fermo macchina imprevisti possono compromettere ulteriori operazioni. Viene in aiuto RS ITALIA con il misuratore di vibrazioni RS PRO 3100. È un dispositivo portatile utile per monitorare, analizzare e registrare l’accelerazione, la velocità e lo spostamento, consentendo una valutazione completa e precisa delle vibrazioni del macchinario. Il misuratore di vibra-

zioni RS PRO 3100 incorpora un accelerometro piezoelettrico che offre diverse modalità di misurazione per catturare i valori RMS, EQ PEAK ed EQ P-P. Inoltre, ha una memoria integrata che può immagazzinare fino a 99 letture, semplificando la registrazione e l’estrazione dei dati desiderati per un’analisi dettagliata, confronti e riferimenti accurati. Facile da usare e da interpretare, il misuratore di vibrazioni RS PRO 3100 si caratterizza per un design intuitivo e di un display LCD ampio. Le sue dimensioni compatte (158 x 78 x 40 mm) lo rendono comodo da impugnare, mentre il suo robusto involucro resiste a urti e cadute occasionali, rendendolo adatto per ambienti gravosi. Inoltre, grazie alla presenza di un accesso per cuffie, può essere utilizzato anche in ambienti rumorosi. La combinazione di qualità certificata e ampia varietà di prodotti rende RS PRO la scelta ideale per qualsiasi contesto lavorativo.

Termocamera

Combina la praticità e le prestazioni di imaging della FLIR C5 con la robustezza di una custodia conforme ad ATEX

TELEDYNE FLIR amplia la propria gamma di termocamere con FLIR Cx5, dotata del sensore di imaging termico FLIR Lepton® e della tecnologia MSX® (Multi-Spectral Dynamic Imaging) brevettata da FLIR, che imprime i dettagli visibili della scena sulle immagini termiche. Ciò si traduce in un’immagine termica nitida, che consente agli ispettori di individuare istantaneamente i problemi nascosti. Inoltre, FLIR Cx5 è compatibile con FLIR Ignite, una soluzione di archiviazione cloud sicura che permette agli utenti di caricare, modificare, organizzare

Soluzione software

Aiuta le aziende manifatturiere a digitalizzare e ricavare informazioni dai dati per aumentare l’efficienza operativa

e condividere direttamente le proprie immagini, e con FLIR Thermal Studio, che consente loro di perfezionare le proprie immagini e creare report professionali. Consente agli utenti di lavorare in tutta sicurezza perchè installata in un involucro robusto, che impedisce a qualsiasi potenziale ignizione di entrare nell’atmosfera. Negli ambienti di lavoro caldi, è fondamentale che i topografi siano in grado di rilevare rapidamente i problemi, in modo da ridurre al minimo il tempo trascorso sul posto. La termocamera FLIR Cx5, oltre a essere conforme ad ATEX, è compatta ed estremamente semplice da usare, ciò consente ai professionisti della manutenzione individuare rapidamente i problemi nascosti e ridurre i tempi di diagnostica. La custodia FLIR Cx5 è dotata di ammortizzatori e l’obiettivo è protetto da una finestra in germanio con rivestimento antiriflesso. Il display a colori da 3,5 pollici è protetto da vetro blindato ed è compatibile con touchscreen.

HONEYWELL ha progettato Batch Historian, una soluzione software di digitalizzazione che fornisce alle aziende manifatturiere una cronologia dei dati contestualizzata per la creazione di report e analisi, che porti a operazioni più efficienti e cost-effective. Honeywell Batch Historian supporta diversi settori, tra cui quello dei prodotti chimici speciali, delle life sciences, del food & beverage, della pasta di legno e della carta, nonché dell’industria mineraria, dei materiali e dei metalli (MMM). Sfruttando il software, le aziende manifatturiere possono aumentare l’efficienza dei processi e semplificare la risoluzione dei problemi, migliorando in ultima analisi i risultati operativi. La configurazione della soluzione per il reporting in batch semplifica il processo di reportistica e di analisi dei dati, facilitando la conformità degli operatori alle severe normative di settore.

Tester multifunzione per impianti BT

Dotati di funzioni di aiuto per facilitare la corretta esecuzione dei test

GOSSEN METRAWATT, marchio di GMC INSTRUMENTS, ha lanciato sul mercato la serie di tester di verifica per impianti elettrici BT PROFITEST|MF XTRA, che soddisfa i requisiti per il collaudo professionale in conformità alla Norma CEI 64-8. Basandosi sulla consolidata serie PROFITEST, la generazione MF ha un display grafico a colori in HD che consente un utilizzo più intuitivo e pratico, un eccellente usabilità grazie alla selezione delle funzioni di misura e controllo tramite un interruttore rotante, la gestione e selezione di sequenze di verifica automatiche, help online. Oltre alle procedure di test memorizzate, è possibile programmare sequenze di test individuali. I PROFITEST|MF sono dotati di funzioni di aiuto progettate per facilitare la corretta esecuzione dei test, tra cui schemi circuitali dettagliati ed elenchi di funzioni di misura. Le funzioni di misura aggiuntive possono essere facilmente installate come aggiornamenti del firmware via USB.

Condizionatori industriali

Per la gestione ottimale della temperatura e dell’umidità

SCHNEIDER ELECTRIC propone i condizionatori industriali ClimaSys. Progettate per migliorare l’affidabilità dei processi produttivi, queste soluzioni riducono i tempi di fermo macchina e le perdite di produzione. Grazie alla robustezza dell’hardware e alla connettività nativa, sono ideali per ambienti industriali, infrastrutture di trasporto e trattamento delle acque. Grazie al EER-Energy Efficiency Ratio e alla combinazione ottimale peso-dimensioni, il condizionatore riduce il consumo di energia fino al 40% rispetto alle unità di raffreddamento convenzionali. Dotato di un hardware di alta qualità con grado di protezione IP55 e tre modalità di funzionamento ridondate, il condizionatore offre una visibilità remota sugli allarmi e sullo stato di funzionamento, garantendo continuità operativa anche in situazioni critiche. Leggero e compatto offre tre opzioni di montaggio per adattarsi a qualsiasi vincolo di spazio, caratteristica che lo rende adatto a una vasta gamma di applicazioni industriali.

strumentazione & controllo

Migliora la produttività, la precisione e l’efficienza del sistema nelle applicazioni industriali più impegnative

Software per gli azionamenti intelligenti

Parker aggiorna il software per la sua famiglia di servoazionamenti PSD incentrata sull’azionamento intelligente. Le modalità di controllo insieme alle funzioni di sincronizzazione avanzate e alle ottimizzazioni delle prestazioni progettate migliorano la produttività, la precisione e l’efficienza del sistema nelle applicazioni industriali più impegnative. La soluzione infatti introduce modalità dedicate di controllo della coppia e della forza ad hoc per applicazioni di spinta, compressione e avvolgimento. La versione software offre anche un pacchetto di miglioramenti in termini di prestazioni e controllo, come osservatori di velocità e coppia di carico o filtri notch integrati, che si traducono direttamente in vantaggi applicativi, vale a dire migliore eliminazione dei disturbi e uso più efficiente dell’energia.

Forza applicata precisa e coerente

Il controllo di coppia in modalità open loop Parker commuta dinami -

camente tra il controllo di corrente (coppia) e il controllo di posizione in base al feedback misurato. Il controllo di forza utilizza un ingresso sensore per la regolazione della forza (close-loop) ad alta precisione, e garantisce una forza applicata precisa e coerente per attività sensibili di assemblaggio, press-to-fit o sagomatura.

Soluzioni flessibili per applicazioni differenti

Le funzionalità di trasmissione e sincronizzazione progettate da Parker estendono ulteriormente la capacità degli azionamenti PSD per applicazioni dinamiche come “cuton-fly” e movimentazione continua. La funzione GearInPos sincronizza un asse secondario con un asse primario con un allineamento di posizione preciso per raggiungere una velocità richiesta esattamente nel punto di sincronizzazione, ideale per applicazioni di taglio o indicizzazione. La funzione MoveSuperIm-

posed consente uno spostamento relativo e sovrapposto su un asse già in movimento, destinato a sovrapposizioni compensative o correttive durante il funzionamento continuo. Questa soluzione consente strategie di movimento multiasse più lineari e flessibili e richiede meno compromessi meccanici.

Scambio di dati facilitato

Dal punto di vista ingegneristico, il PSD Servo Manager Parker offre funzionalità di produttività per accelerare la messa in servizio e la messa a punto di più azionamenti. Lo strumento multiasse semplifica la configurazione e l’impostazione coordinata del movimento per sistemi con diversi azionamenti, mentre l’analizzatore di segnali incorporato consente misurazioni della risposta in frequenza integrate per accelerare la regolazione e la convalida senza strumenti aggiuntivi. Un’altra funzionalità è il supporto per le variabili di rete Codesys, che facilitano

lo scambio di dati con altri dispositivi nella rete di macchine e supportano casi d’uso come il monitoraggio delle condizioni.

Rapidità e risparmio economico

La stessa serie PSD Parker combina scalabilità multiasse compatta e facilità d’uso. Un’architettura modulare con un modulo di alimentazione centrale e moduli a uno, due o tre assi che condividono un bus CC supporta una distribuzione efficiente dell’alimentazione per i sistemi multiasse, mentre una versione standalone monoasse offre le stesse capacità funzionali per macchine più piccole.

Grazie a caratteristiche progettuali quali cablaggio rapido, una soluzione di feedback standard a un cavo, esigenze di cablaggio ridotte e una scheda di memoria SD integrata, l’installazione, la manutenzione e la sostituzione del dispositivo risultano più rapide ed economiche.

Cutter da 18 MM

Dotati di spezzalama integrato

STANLEY® ha potenziato la sua linea di cutter professionali con tre innovativi modelli da 18 mm. I Cutter STANLEY sono dotati di un meccanismo, unico sul mercato, che consente di staccare il segmento della lama in modo rapido, semplice e sicuro, eliminando la necessità di utensili o accessori aggiuntivi. I Cutter da 18 mm STANLEY, disponibili con rotella di bloccaggio e cursore autobloccante, sono

Panni riutilizzabili

Possono essere riutilizzati fino a 50 volte dopo il lavaggio

Agire in modo sostenibile è un principio fondamentale della filosofia aziendale Mewa, tutelare le risorse è una priorità e fa parte della sua strategia ambientale. Con il pratico sistema di panni MEWA le aziende hanno sempre a portata di mano il panno giusto e non devono preoccuparsi del riassortimento delle scorte e dello smaltimento. Realizzati con filati fini o robusti, a seconda delle tipologie, i panni riutilizzabili prodotti da Mewa sono adatti per pulire diverse superfici e per rimuovere lo sporco di diversa entità. Questi panni possono essere riutilizzati fino a 50 volte dopo

ideali per una vasta gamma di applicazioni, come il taglio di cartongesso, vinile, feltro, materiali per l’isolamento e molti altri. Il grande vantaggio è la possibilità di utilizzare il meccanismo di spezzamento della lama, un sistema estremamente intuitivo e sicuro da utilizzare anche con una sola mano: per rompere o rimuovere la lama, è sufficiente posizionarla in prossimità della linea sulla punta del cutter e

il lavaggio. L’azienda offre ai clienti un pacchetto prova di panni che comprende anche la consulenza e offre loro la possibilità di testare il servizio per una durata di quattro settimane. Durante le quattro settimane di prova, un consulente Mewa visita l’azienda cliente per valutare la fattibilità e i benefici e per uno scambio di esperienze.

azionare la leva. In più, il colore a contrasto aiuta la com-

materiali di consumo

prensione del funzionamento. I professionisti del settore possono scegliere tra tre opzioni: il classico cutter STANLEY STHT10489-0, il modello con cursore autobloccante STANLEY STHT10501-0 o quello con rotella STANLEY

Robot collaborativo

Ottimizzazione dell’applicazione degli adesivi

FOCKE MELER, HMI-MBS e Universal Robots uniscono il loro know-how per proporre l’applicazione di adesivi con l’aiuto di un robot collaborativo. L’applicazione di adesivi nell’industria è una fase del processo produttivo in molti settori, come l’aeronautica o l’industria automobilistica. Numerosi i vantaggi che un robot collaborativo può apportare a qualsiasi applicazione adesiva, sia in ambito produttivo sia in quello ambientale. Il setto-

STHT10500-0 per un’impostazione rapida e intuitiva della profondità della lama. In particolare i Cutter STANLEY STHT10500-0 e STHT10501-0 sono forniti di una barra portalama in acciaio inox di lunga durata e di una solida impugnatura bi-material.

re della logistica è stato rapido nell’implementare la combinazione di entrambe le tecnologie: la cobotica e l’applicazione di adesivi, grazie ai vantaggi produttivi che apportano alla redditività del fine linea. I rischi professionali legati al carico e al trasporto delle merci sono ridotti e gli operatori possono concentrarsi su altre attività a maggior valore aggiunto. Ma l’interesse per l’introduzione di queste

tecnologie non riguarda solo la redditività e la sicurezza. Introducendo l’applicazione di adesivi, si elimina anche l’uso di materiali di imballaggio monouso ottenendo ottimi risultati nell’unificazione delle merci. È questo aspetto ecologico che continua a spingere molte aziende a cambiare le loro installazioni di fine linea.

la tecnologia

Consente agli operatori di rilevare i problemi prima che si aggravino e di mantenere le turbine sempre in funzione in modo efficiente

Imaging acustico

Le telecamere per l’imaging acustico, presentate da Teledyne Flir, sono in grado di rilevare i rumori anomali che si verificano quando un cuscinetto mostra i primi segni di guasto. Si tratta di strumenti portatili non intrusivi che possono captare i suoni da una distanza significativa, garantendo la sicurezza dell’operatore e consentendo le ispezioni senza interrompere le attività di generazione.

Manutenzione preventiva

Questi strumenti leggeri e tecnologicamente avanzati sono progettati per offrire un sistema di allerta precoce utile

per la manutenzione preventiva. Il rilevamento di anomalie nei cuscinetti e nei sistemi di trasmissione meccanica delle turbine eoliche è solo una delle loro numerose applicazioni. Sono anche in grado di identificare perdite nei sistemi ad aria compressa o a gas e di rilevare scariche parziali nei sistemi elettrici, offrendo non solo un notevole risparmio sui costi, ma anche garantendo la salute e la sicurezza in ambienti potenzialmente pericolosi.

In particolare, la telecamera acustica Flir Si2 da 12 MP cattura il suono visualizzando la corrispondente immagine acustica su uno schermo a colori ad

alta definizione da 5 pollici, da 1280 × 750 pixel, fornendo risultati chiari, concisi e in tempo reale.

Soluzione di allerta precoce

Per qualsiasi nazione, l’approvvigionamento energetico obbliga a prendere decisioni complesse che vanno oltre la logistica, la finanza e le considerazioni ambientali, per includere fattori geopolitici. Sebbene tutti questi elementi abbiano influenzato la rapida espansione delle turbine eoliche in tutto il mondo, le preoccupazioni ambientali e geopolitiche sono state particolarmente determinanti nel guidarne la crescita significativa. L’imaging acustico offre una potente soluzione di allerta precoce, consentendo agli operatori di rilevare i problemi prima che si aggravino e di mantenere le turbine sempre in funzione in modo efficiente.

Durata e affidabilità

La natura stessa della cattura del vento implica che le turbine eoliche siano solitamente situate in aree remote e difficili da raggiungere. I parchi eolici offshore pongono chiaramente del-

le ulteriori sfide logistiche, sia in termini di costruzione sia in termini di manutenzione. Tuttavia anche le turbine terrestri spesso creano delle vere e proprie sfide per le squadre di manutenzione, soprattutto quando sono posizionate in terreni montuosi remoti dove la cattura del vento è massima. D’altronde, la logistica della manutenzione può rappresentare una sfida anche all’interno della turbina stessa. La navicella, che ospita il riduttore e gli altri elementi della trasmissione meccanica, deve essere accessibile tramite la torre con uno spazio molto limitato per muoversi. L’inserimento di componenti pesanti e olio lubrificante nella navicella è spesso difficile. Per questo motivo, qualsiasi misura che migliori la durata e l’affidabilità dei componenti chiave della navicella è molto preziosa per gli operatori dei parchi eolici. La telecamera acustica Si2-Pro presentata da Teledyne Flir aiuta a prevenire i guasti rilevando tempestivamente i problemi meccanici nei componenti critici delle apparecchiature, come riduttori, trasportatori e altri macchinari rotanti.

A&T, AUTOMATION & TESTING

11 – 13 FEBBRAIO, TORINO

Dall’11 al 13 febbraio 2026, l’Oval Lingotto Fiere di Torino ospiterà la 20ª edizione della Fiera A&T (Automation & Testing), un evento centrale per le tecnologie avanzate e l’Industria 4.0. Si tratta di una manifestazione che mette al centro tecnologie operative, contenuti qualificati e confronto diretto con il mercato, un luogo di incontro tra imprese, tecnologie e competenze, progettato per portare soluzioni concrete alle sfide produttive di oggi e di domani. L’obiettivo è rendere l’innovazione industriale comprensibile, applicabile e misurabile. Il pubblico che partecipa alla manifestazione è composto da

MECSPE

4 – 6 MARZO, BOLOGNA

MECSPE è da 23 edizioni il principale appuntamento di riferimento dedicato alle innovazioni per l’industria manifatturiera. La fiera, che si svolgerà a Bologna Fiere dal 4 al 6 marzo 2026, presenterà ai visitatori una panoramica completa della produzione e filiera industriale grazie a 13 saloni tematici, piazze dell’eccellenza e quartieri ad indirizzo merceologico che permettono un miglior orientamento a chi partecipa. Questa sinergia permette ad ogni visitatore di scoprire tutte le novità del mercato grazie ad una panoramica a 360 gradi di materiali, prodotti innovativi e tecnologie per ogni settore dell’industria manifatturiera. In questo contesto, torna protagonista la sesta edizione

decision-maker, manager e tecnici di grandi, medie e piccole imprese delle principali filiere e distretti industriali che vengono a Torino per scoprire le opportunità offerte da tecnologie innovative e digitalizzazione. La fiera delle soluzioni tecnologiche 4.0 – 5.0 è l’appuntamento italiano per i decisori aziendali e responsabili di divisioni operative. Come ogni anno, A&T lavora per offrire a Visitatori ed Espositori un progetto di forte attualità. Il focus Automazione

e Robotica di A&T Torino 2026 è dedicato alle tecnologie hardware che rendono la fabbrica più performante: robotica industriale e collaborativa, automazione discreta e di processo, motion, sensori e integrazione macchina-macchina. Un percorso pensato per chi cerca soluzioni concrete e già applicabili, con impianti in funzione, casi reali e confronto diretto con costruttori, system integrator e fornitori tecnologici. Dalla singola isola automatizzata alla linea produttiva evoluta. A&T Torino 2026 conferma il focus su Testing e Metrologia, presentandosi come l’unico evento italiano dedicato al mondo delle misure e delle prove industriali, rivolto a chi fornisce o utilizza tecnologie per garantire la qualità, l’affidabilità e l’efficienza dei processi produttivi. La fiera copre l’intero ecosistema della fabbrica moderna con focus espositivi anche su Intralogistica; Sistemi di controllo; Digital manufacturing; Additive manufacturing.

di Start Up Factory, un appuntamento dedicato a promuovere il dialogo sull’innovazione tra startup e aziende, in un contesto altamente specializzato. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in relazione startup innovative e aziende consolidate, favorendo la contaminazione di know-how, la sperimentazione di nuovi modelli di business e la dif-

fusione di tecnologie abilitanti nei processi produttivi. Nel corso delle passate edizioni, Start Up Factory ha visto la partecipazione di decine di startup ad alto contenuto tecnologico – dai sistemi di intelligenza artificiale applicata alla robotica, fino alle soluzioni di automazione e cybersecurity industriale – testimoniando la crescente vitalità e la qualità dell’ecosistema nazionale dell’innovazione. MECSPE, organizzata da Senaf, rappresenta da oltre vent’anni la piattaforma ideale per la promozione delle nuove tecnologie e per il confronto tra tutti i player dell’industria, con una particolare attenzione al coinvolgimento delle startup e delle PMI innovative. Oltre 2100 aziende hanno già partecipato come espositori alla fiera alla precedente edizione, comprese delegazioni ospiti di buyer esteri.

MARZO, RHO (MILANO)

Si terrà dal 24 al 27 marzo MCE, Mostra Convegno Ecocomfort, la manifestazione internazionale dove le aziende del settore HVAC+R, delle energie rinnovabili e del mondo acqua incontrano nuovi clienti e rafforzano relazioni con chi progetta, installa e realizza impianti e sistemi per il comfort in ambito industriale, residenziale e commerciale.

Il progresso tecnologico e gli obiettivi di transizione digitale e green hanno un impatto crescente sul mondo idrotermosanitario e generano la necessità di agire sui modelli organizzativi, relazionali e di business per adeguarsi ai nuovi paradigmi e produrre valore per la clientela. Per que-

sto MCE pone il focus su tre ambiti particolari, attraverso eventi di approfondimento e percorsi di visita per esplorarne le opportunità e facilitare l’incontro tra domanda e offerta. Le iniziative presenti a MCE per sottolineare l’importanza del tema della sostenibilità sono molteplici, con riferimento anche agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG Sustainable Development Goal), definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come la

strategia vincente “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”, sottoscritti nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.

Torna anche quest’anno il progetto Intelligent (use of) Water, ideato per evidenziare l’importanza della risorsa acqua e la necessità di ridurne al massimo lo spreco, nato in collaborazione con ANGAISA, AQUA ITALIA, Assopompe e AVR, e che vede le aziende espositrici attive nei settori trattamento acqua, tecnica sanitaria, pompe e valvolame chiamate a ricoprire il ruolo di Water Ambassador, proponendo al mercato le soluzioni più innovative per la gestione delle acque primarie per uso civile e industriale. Infine, tornano gli MCE Excellence Awards, l’iniziativa che premia le eccellenze tecnologiche, progettuali e di sostenibilità nell’ambito del riscaldamento, raffrescamento, ventilazione e climatizzazione.

Anelli di Tenuta per pompe e valvole

Cod. 6244 Pressure seals

Gli anelli in grafite espansa, più comunemente denominati “Pressure seals” hanno dei rinforzi che vengono applicati sugli angoli per migliorare la resistenza all’estrusione.

Cod. 0001A Anelli di tenuta in treccia

Gli anelli di tenuta preformati per guarnizioni premistoppa possono essere prodotti con una vasta gamma di trecce Texpack®, per fornire un prodotto ottimale a seconda dell’applicazione indicata. Realizzati su misura, con taglio a 45° e 90°, sono realizzati per la tenuta di pompe e valvole e inseriti tra la cassa stoppa e lo stelo. Compressi da una premitreccia, gli anelli si espandono limitando le perdite dei fluidi di processo.

Cod. 0001B Pacchi di tenuta a stelo

Si tratta di un set di anelli TOP/BOTTOM antiestrusione in grafite di varie configurazioni contenuti in due anelli posti all’estremità del pacco in baderna. Il prodotto garantisce ottimi risultati di espansione radiale anche a basso carico di serraggio.

Cod. 6240-6241-6243

Anelli di tenuta in grafite / grafite armata 6240 Gli anelli in grafite da nastro sono ottenuti mediante l’avvolgimento e lo stampaggio di nastro in grafite fino al raggiungimento della densità richiesta. Grazie alla flessibilità, la grafite permette l’utilizzo nelle più svariate condizioni.

6241 Con rinforzo in rete metallica. 6243 Con rinforzo di lamelle metalliche.

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